Fatti Mail
Affezionata piccola grande famiglia di Fatti Mail
Siamo immersi nella follia
Senza mappe
Punti di riferimento
Stelle polari
Giusto, sbagliato
Diritto, rovescio
Senso, non senso
partecipazione, indifferenza
Vita, morte … morti …
Il rischio è nel lento posizionare tutto (e tutti) sullo stesso piano
Ed è un grande rischio
Perché può arrivare a rendere tutto accettabile, tollerabile, vivibile …
si finisce per non fare nulla
rinunciando a quella parte di storia affidata alla “scrittura” esistenziale di ognuno di noi, alle scelte, alle parole dette o non dette, alle semine, alle quotidiane resistenze, al riconoscere ed arginare il male nella sua devastante e sempre sottovalutata banalità.
C’è molto nel piccolo gesto … giusto
C’è l’attivazione di un effetto domino che porta poi ai cambiamenti.
Nulla è dato per sempre tutto è invece affidato alla cura costante
Il contrario della morte, intesa come perdita, non è la vita ma la “cura”. Senza cura, senza dedicare “cura”, qualunque cosa perde vita, si perde, la perdiamo … una pianta, un animale, una capacità, un rapporto, un sentimento …
“Essere fatti di tempo significa «essere per la cura». Non è un moralismo ma il modo umano di diventare vivi: noi non ci prendiamo cura degli altri perché li amiamo, bensì impariamo ad amarli se ci prendiamo cura di loro. Io non amo in partenza i miei studenti, ma me ne prendo cura, e così imparo ad amarli e li amerò nella misura in cui dedicherò tempo (cura) a ciascuno e a tutti. L’amore allora non è qualcosa di spontaneo o naturale, un sostantivo, ma un impegno per rendere la vita dell’altro più compiuta, un verbo.
E non lo faccio per filantropia, ma perché mi conviene: chi cura si cura, che è come dire chi dà tempo riceve tempo. Non è un caso che il tatto, che è il senso della cura, sia l’unico il cui mezzo è il senso stesso: la vista vuole la luce, il suono lo spazio, il tatto ha bisogno del... tatto. Io toccando sono toccato, curando sono curato. Avere «tatto» (cura) per la carne del mondo, dà origine all’amore di cui abbiamo bisogno per poterci dire Ama(n)ti sulla Terra. E la cura è il dono nel tempo limitato che ho, io sono tempo fatto carne: curare è dare la carne, tras-curare è toglierla.”
Alessandro D’Avenia
g.s.
ISTRUZIONI PER L’USO di Fatti Mail :
Fatti Mail non ha l’obbiettivo di crescere numericamente ma di crescere nella fiducia reciproca, per questo si espande solo per “gemmazione”. Si può entrare a far parte della rete solo per conoscenza diretta e personale con chi sia già parte della rete (riceva regolarmente la newsletter).
Perché una richiesta sia ospitata (che riguardi una persona, una situazione o un’iniziativa) deve essere inviata all’email – gaia.fattimail@gmail.com – da chi sia già parte della rete e presentata/raccontata direttamente nel testo (della mail).
- NO pdf,
- NO locandine,
- NO WhatsApp
- NO CV
1) Il BLOG è aggiornato costantemente. Nella colonna di destra alle voci SOS o IN PRIMO PIANO sono inserite sempre nuove iniziative o richieste solidali
2) Sempre nella colonna di destra del BLOG c'è una finestrella
"CERCO … TROVO …"
basta digitare una parola chiave e appariranno tutte le volte in cui, in una qualunque Fatti Mail degli ultimi, sia stata citata quella parola può essere un'utile strumento di prima ricerca (ovviamente poi c'è sempre l’ archivio!)
AVVISATE LE PERSONE DA VOI SEGNALATE - DI CUI FORNITE SOLO UN NUMERO DI TELEFONO - CHE POTREBBERO RICEVERE TELEFONATE IN CUI SI FARA’ RIFERIMENTO A Fatti Mail … è importante aiutare due persone estranee a superare il disagio iniziale … Considerate che l’espandersi di Fatti Mail se da una parte aumenta i lettori (e le opportunità di risposte solidali) dall’altra estende anche al di fuori delle spedizioni di Fatti Mail via e-mail la possibile lettura del bollettino. Chiedete quindi a chi vi chiami o vi contatti come sia venuto a conoscenza della vostra richiesta, regolandovi conseguentemente.
BUONA LETTURA :
Le richieste legate alla ricerca di lavoro - oggi come sempre - chiamano tutti coloro che vogliano “essere” solidali a “fare” un gesto in più: una lettura approfondita, un passa parola, un’attenzione particolare alle offerte che possa capitarci di leggere. Non sono bigliettini attaccati ad una bacheca … sono amici, persone che stanno portando un peso – diverso ma gravoso in ogni caso – e chiedono il nostro sostegno … per non restarne schiacciati. Grazie
Scrivo per chiedere se c'è tra gli amici di "Fatti mail" qualcuno che possa aiutarmi a trovare o offrire un lavoro come cuoca o aiuto cuoca ad una signora, Sarah, egiziana, vedova e mamma di due figli.
Prima del Covid lavorava nella ristorazione col marito.
Hanno perso il lavoro poichè la struttura in cui lavoravano, causa Covid, ha chiuso.
Subito dopo il marito ha scoperto di essere ammalato di SLA ed ora è morto da poco più di un anno. In questo periodo ha lavorato come cuoca in una RSA con una cooperativa con contratto a tempo determinato.
Ora ha trovato un lavoro di 2 ore al giorno per alcuni giorni a settimana con una cooperativa che si occupa di pulizie Uffici.
Ma è alla ricerca di inserirsi con contratto regolare e stabile in un posto dove poter fare la cuoca.
E' una famiglia che conosco e aiuto da alcuni anni e per la quale, in passato, mi sono rivolta a Fatti Mail da cui sono arrivati alcuni aiuti.
Faccio questo appello sperando in una soluzione positiva. Il mio recapito telefonico xxxx Nel caso ci fossero offerte di lavoro fornirò il contatto di Sara oppure la metterò in contatto con le persone che possono aiutarla.
Grazie di cuore, un grande abbraccio e sempre uniti in solidarietà e umanità inclusiva!
Rita gaia.fattimail@gmail.com,
2) SOS BADANTE UOMO:
Cara FattiMail, sto cercando disperatamente di aiutare una signora di 76 anni
a trovare un badante uomo per il marito 80 anni circa invalido a seguito di ictus che lo ha semiparalizzato da 18 anni.
Ho cercato chiedendo aiuto nei centri d’ascolto e ad amici e conoscenti ma finora nulla.
Questa coppia vive in zona Farnesina-ponte Milvio, non hanno figli nè
parenti che li aiutino.
Occorre una persona fissa, capace ad accudire l’anziano marito e di governare la casa.
Retribuzione sindacale, contributi, ferie regolari.
Recapito della signora xxxx
Grazie. Armando, gaia.fattimail@gmail.com,
3) SOS CASA:
Cari amici della Rete "Fatti Mail",
vi leggo da anni ed ora tocca a me scrivere per un problema di CASA, per alcuni un LUSSO!!!
Una mia amica ed il marito, hanno dovuto lasciare la loro casa a Balduina, dove vivevano in affitto da oltre 15 anni, per finita locazione, ed ora sono appoggiati temporaneamente vicino al Gemelli.
Cercano un mini appartamento sui 40 mq, in zona Balduina, Gemelli e zone limitrofe.
Sono brave persone, per bene che possono pagare regolarmente e dare mensilità anticipate, ma non hanno le garanzie canoniche richieste dalle Agenzie e per questo sono esclusi dal mercato immobiliare classico.
Cerco per loro un "affitto protetto", solidale, e mi rivolgo a voi che di "protezione" ne fate una "Missione"!
Grazie per quanto potrete fare!
Grazia gaia.fattimail@gmail.com,
4) CREME E OCCHIALI SOLIDALI:
A giugno con la Fondazione Cariello Corbino
https://fondazionecariellocorbino.org/donations/wacwau/
torneremo in Uganda.
Saremo lì in occasione della Giornata internazionale di sensibilizzazione sull'albinismo del 13 giugno, che ogni anno la Fondazione sostiene anche economicamente.
Verranno distribuite creme solari ad alta protezione (50+) e occhiali da sole (il sole è un veleno per le persone affette da Albinismo), motivo per il quale vorremmo arrivare in Uganda con il maggior numero sia di occhiali da sole (alta protezione UV) e Creme solari.
La raccolta si concluderà a fine maggio, se hai la possibilità di partecipare o personalmente o organizzando un gruppo di raccolta contatta la dott. Cinzia Armelisasso che ti indicherà come effettuare la consegna. Cinzia Arrmelisasso
Grazie mille
5) AUTOAIUTO PER L’OBESITA’:
Sono Federica Lombardo e indico di seguito le prossime date per chi, nella rete di FattiMail fosse eventualmente interessata/o a partecipare a GRUPPI DI AUTO AIUTO PER PERSONE AFFETTE DA OBESITA' presso l'Ospedale San Camillo di Roma. La partecipazione è libera e gratuita, gli incontri si tengono in genere il sabato mattina. Le prossime date sino
7 feb, 14 mar e 18 apr meglio scrivermi una mail per avere conferma. GRAZIE COME SEMPRE E BUON LAVORO,
Federica, fedelomb70@gmail.com inserire cortesemente in oggetto:
GAMA ROMA SAN CAMILLO
6) NARRAZIONI SU GUERRA E PACE:
20 marzo ore 20,45
Chiesa di S. Leone Magno
Via Boccea, 60 – ingresso libero -
Incontro con ILARIA OLIMPICO - che ci aiuterà a conoscere la storia dell'associazione COMBATTENTI PER LA PACE fondata nel 2006 e formata da ex militari israeliani ed ex militanti palestinesi che scelsero e scelgono ogni giorno di utilizzare come unica “arma” la non violenza.
Nel 2017 e 2018 l’associazione è stata candidata al Nobel per la Pace.
Il movimento dei Combattenti per la Pace è una ONG Israelo-Palestinese fondata su principi di egualitarismo, ascolto reciproco e partecipazione dal basso in entrambe le aree del conflitto, con l’obiettivo di rendere possibile una soluzione di pace e riconciliazione e mettere fine all’occupazione dei territori palestinesi con la sola “arma” della nonviolenza.
ILARIA OLIMPICO è coautrice del libro: “Combattenti per la Pace, palestinesi e israeliani insieme per la liberazione collettiva” edizione aggiornata a cura di Daniela Bezzi
Di fronte alla poderosa fabbrica della paura globale c’è chi combatte la battaglia della pace e dimostra che altre strade sono non solo possibili, ma vincenti. Ed è per questo che vanno raccontate.
Terzo appuntamento del ciclo di incontri proposto da Casa Betania e cooperativa L’Accoglienza onlus insieme all’ Associazione Song-Taaba ed all’ Associazione Mondo Comunità e Famiglia (Roma).
L'incontro è anche promosso da Italian Friends of Combatants for Peace.
Per genitori, educatori, coppie e singoli, studenti che desiderano guardare meglio, confrontarsi, approfondire insieme ad altre associazioni amiche
… per tutti!
Perchè è urgente lavorare nel nostro piccolo per promuovere “nuovi cortili” e nuove forme di crescita comunitaria e formazione condivisa sui temi più complessi del nostro tempo
sapere è potere: poter trovare insieme strade di giustizia, dignità, umanità.
7) AAA OPERATORI CERCASI:
CERCASI OPERATORI/TRICI PER LE NOSTRE CASA FAMIGLIA CHE ACCOLGONO BAMBINI/E CON DISABILITA’ COMPLESSA
Siamo alla ricerca di N. 2 operatori/trici professionali (con il titolo di studio di educatore professionale (L19) oppure di OSS (operatore socio sanitario) oppure di infermiere professionale da inserire nelle nostre case famiglia per bambini/e e ragazzi/e portatori di disabilità complessa (fisica e/o mentale), da impiegare per delle sostituzioni e per una conoscenza reciproca, al fine di valutare possibile prosecuzione della collaborazione e relativa stabilizzazione.
Chi conosce la nostra realtà sa già che le case famiglia dove sono ospiti i nostri piccoli dalle abilità “speciali” sono pensate come …. le loro case.
Vogliono essere un porto sicuro, dove chi viene accolto possa sperimentare concretamente attraverso il contatto con gli operatori un’esperienza positiva di accudimento e accompagnamento.
Come in tutti gli ambienti di tipo familiare, gli operatori sono chiamati a condividere il quotidiano in un lavoro di gruppo e di alta flessibilità. In particolare sono chiamati a:
· accompagnare i bambini/e e riprenderli da scuola
· accudirli nelle loro necessità
· preparare i pasti
· pulire la casa
· prendersi cura delle necessità di cura sanitaria ove necessario (incluso l’utilizzo di ausili quali Peg, aspiratore, etc. che non presuppongono conoscenze di tipo infermieristico).
Per maggiori informazioni sul nostro modello visita le seguenti pagine:
Il modello – clicca qui
Cosa cerchiamo:
Due operatori/trici professionali da inserire all’interno delle 3 strutture di accoglienza per bambini/e e ragazzi/e disabili che possano – dopo un periodo di conoscenza reciproca – entrare a far parte del gruppo prima per le sostituzioni degli operatori e poi – se la conoscenza andrà bene – anche con l’ipotesi di stabilizzazione.
L’impegno richiesto a regime è per un servizio retribuito di tipo turnante dal lunedì alla domenica anche di notte e nei festivi.
Dove siamo:
Le nostre strutture d’accoglienza si trovano a ROMA, in Via delle Calasanziane, 56
(zona Pineta Sacchetti) 00167 Roma – Uscita GRA Aurelia o Boccea
Titolo di studio richiesto: titolo OSS riconosciuto da una regione italiana oppure educatore/trice professionale oppure infermiere/a professionale. Saranno valutate positivamente eventuali esperienze professionali con i minori e nel campo della disabilità.
Come pensiamo di procedere:
Selezioneremo i curricula pervenuti ENTRO VENERDI’ 20 marzo 2026 e contatteremo SOLO i candidati il cui profilo risulterà per noi idoneo sulla base di titoli ed esperienza e che si dicono disponibili ai successivi passi di selezione descritti a seguire.
Per ulteriori info:
https://www.coopaccoglienza.it/ricerca-operatori-piccolecase/
8) CAFFE’ in SUPER ABILI:
Caffè speciali fatti da ragazzi speciali
Ogni martedì dalle 9:30 alle 11:30, ti aspettiamo al caffè inSuperAbile!
Un’iniziativa meravigliosa inserita all’interno del progetto Auronomie, dove una fantastica squadra di ragazzi super preparerà per te una colazione deliziosa
Sono previsti due turni:
- dalle 9:30 alle 10:30
- dalle 10:30 alle 11:30
LA PRESENTAZIONE È OBBLIGATORIA!
Potete prenotare inviando un MESSAGGIO WHATSAPP al numero 3516833905 (Patrizio)
Presso CSAQ Farnesiamo - Via della Farnesina 53 (parco Volpi)
9) COLLABORATORE CERCASI:
Chi siamo
Il Centro Studi e Ricerche IDOS, attivo dal 2004, è specializzato nell’analisi socio-statistica dei fenomeni migratori e nello studio dei processi di integrazione a livello internazionale, nazionale e territoriale.
IDOS realizza attività di ricerca, consulenza, formazione e supporto tecnico-scientifico per istituzioni pubbliche e private, nell’ambito di progetti nazionali ed europei.
La posizione
IDOS cerca un/una collaboratore/trice occasionale/professionale con competenze giuridiche (diritto nazionale e comunitario sulle migrazioni) da coinvolgere in una attività di supporto tecnico-scientifico sull’analisi delle politiche migratorie italiane ed europee, nell’ambito del servizio di supporto tecnico-scientifico al punto di contatto nazionale della rete EMN (European Migration Network). Tale coinvolgimento è previsto a partire da marzo 2026, con un calendario definito sulla base delle scadenze progettuali.
L’incarico sarà annuale, rinnovabile per un ulteriore anno.
Per ulteriori info: https://www.dossierimmigrazione.it/ricerca-collaboratore-con-competenze-giuridiche-in-materia-di-politiche-migratorie-nazionali-e-comunitarie/
10) AAA INFERMIERI CERCASI:
Cercasi 88 infermieri!
La Fondazione S. Lucia IRCCS sta tornando nel pieno della propria attività e una delle figure fondamentali per attivare i reparti rinnovati e le nuove discipline sono gli infermieri.
La figura dell'infermiere è fondamentale per il percorso di guarigione: è il professionista che più di tutti è a contatto con il paziente, che gestisce la terapia farmacologica prescritta dal personale medico, nota prima di tutti le necessità e i bisogni della persona e del familiare.
Per partecipare alla selezione consultare la sezione bandi e concorsi sul nostro sito web:
https://hsantalucia.it/sites/default/files/bando_infermieri_2026.pdf
11) SICUREZZA E SOLIDARIETA’:
Buonasera!
Un ospite del 'Villaggio dell'Accoglienza e della Solidarietà' (www.ipoverialcentro.it) sta rientrando a pieno titolo nella vita sociale.
Nel suo percorso ha completato un iter di formazione professionale ed ora sta affrontando il mercato con la sua nuova professione.
Ha già avuto qualche successo e presto la ditta gli darà anche una macchina aziendale: un piccolo miracolo nel nostro contesto fatto di tante, tante difficoltà.
Si tratta di una persona seria che ha un grosso bisogno di riacquisire la fiducia in sè stesso e tornare ad avere gli strumenti per riprendere una vita 'normale'.
Lorenzo è diventato un esperto di sistemi di sicurezza "VERISURE" per abitazioni, negozi, magazzini, ecc.
A noi sta chiedendo solo di pubblicizzarlo e, se ne abbiamo bisogno, di chiamarlo direttamente.
Lorenzo Guzzi: Verisure Italia | Lorenzo Guzzi
Io ho il suo sistema di allarme da anni e ne sono soddisfatto, per cui vale la pena conoscerlo approfittando della sua nuova competenza, del suo entusiasmo e della sua richiesta di sostegno.
Grazie a chi potrà in qualsiasi modo dargli una mano!
Un cordiale saluto,
Francesco -
12) SOS GAZA:
Le condizioni di vita a Gaza sono ormai drammatiche
Quasi 2 milioni di persone vivono ammassate in pochissimo spazio, dove garantire cure è sempre più difficile. I bambini arrivano nelle nostre cliniche di Medici Senza Frontiere coperti solo da pigiami, vestiti che non possono proteggerli da freddo e malattie.
Da oltre 2 anni, migliaia di famiglie sono costrette a vivere tra tende e macerie.
Hanno bisogno di più aiuti, non di meno
Al momento supportiamo sei ospedali, gestiamo due ospedali da campo, sette ambulatori e un centro nutrizionale per persone malnutrite.
Le donazioni sono l'unico modo che abbiamo per continuare ad aiutare bambini e adulti a Gaza e in altre crisi. Grazie: aiuto.https://www.medicisenzafrontiere.it/landing/gaza/?donation_type=2&codiceCampagna=26.PLW.CL.1.EMMDMCDIG&utm_source=digilab&utm_medium=email&utm_campaign=gaza-2026&utm_content=89&partner=digilab&url_map=cta-main&clickid=69b54939beddd100010a662a
13) SOS LIBANO:
Silvia Zucconelli, coordinatrice di Pro Terra Sancta sul campo, è stata intervistata in diretta da RaiNews24 proprio nel cuore di Beirut. Alle sue spalle, i resti delle auto bombardate e le poche tende rimaste di chi è fuggito nella notte:
https://youtu.be/Ig7xuySMNoA?si=1-YrcxxyfcelzCoj
Oltre 760.000 persone sono già sfollate e si teme di raggiungere presto il milione. Molti dormono per strada perché i centri di accoglienza sono saturi o chiusi. Le tensioni tra le comunità crescono e la paura dello scoppio di una guerra civile interna è costante.
Pro Terra Sancta si è attivata per incrementare le attività e raggiungere almeno 2.000 persone.
Per aiutarci ad aiutare:
https://www.proterrasancta.org/it/campaign/libano-e-ancora-emergenza
14) CITTADINANZA E MINORANZE:
Le emergenze e le richieste di aiuto che ci vengono dalla comunità Rom che cerchiamo di aiutare sono tantissime,
tanto da essere diventate routine,
e noi non abbiamo altro se non le persone di buona volontà, per farvi fronte.
Le urgenze vanno
- dalle spese scolastiche (spesso i bambini o le bambine vengono rimproverati perché non riescono a dotarsi del materiale scolastico più semplice, peggiorando la discriminazione di cui spesso soffrono per il solo fatto di avere un cognome Rom)
- al pagamento dell’affitto,
- alle bollette scadute (molte famiglie vivono per lunghi periodi senza corrente elettrica ed il gas)
- a richieste più specifiche di aiuto sanitario o giudiziale.
Ricordo ancora per chi di voi volesse aiutarci l’IBAN di Cittadinanza e minoranze (intestatario del conto corrente): IT50V0538703241000035100781.
grazie
Cittadinanza e minoranze
15) LE SCULTURE DELLA SOLIDARIETA’:
Girare per Roma alla scoperta delle sculture di Schmalz può essere un’occasione per nutrire non solo la cultura ma anche lo spirito.
Le opere di Timothy Paul Schmalz a Roma sono installazioni scultoree in bronzo a tema religioso e sociale, collocate in spazi pubblici e religiosi.
Le sculture dell’artista canadese Timothy Paul Schmalz inquietano e non smettono mai di interrogare. Non è certamente il primo artista a raffigurare i poveri e i miseri, quelli che Papa Francesco chiamava scartati.
Artista ed esploratore di temi etici e spirituali, Timothy Schmalz ha realizzato opere che sono diventate simboli di compassione e memoria collettiva. La sua scultura più nota, Homeless Jesus, raffigura Gesù come un senzatetto addormentato su una panchina, con le ferite della crocifissione visibili sui piedi. Questa creazione, già installata in oltre 150 città e - in passato - nella Basilica di San Pietro, invita a una riflessione sulla dignità di chi vive ai margini della società.
Ecco dove trovarle:
· Piazza San Pietro: Angels Unawares (La barca dei migranti), una grande opera dedicata ai migranti e rifugiati.
· Comunità di Sant'Egidio (Trastevere - Piazza S. Egidio): Homeless Jesus (Gesù senzatetto), scultura su una panchina.
· Ospedale Santo Spirito in Sassia (zona Vaticano): Quando io ero ammalato e Quando io ero affamato e assetato.
· Basilica di San Paolo fuori le Mura: Scultura raffigurante l'opera di misericordia per i carcerati.
· Basilica di San Pietro in Vincoli: Scultura di un mendicante nudo.
Le opere sono visibili liberamente nei luoghi indicati.
16) SOS LUCE in SIRIA:
avete mai provato a vivere con due ore di elettricità dalle 6 alle 8 del mattino, dalle 16 alle 18 del pomeriggio e da mezzanotte alle 2 di notte?
E per le restanti 20 ore del giorno e della notte, tutto fermo, tutto spento!
È un’esperienza che segna profondamente. Metti la sveglia per poter far partire la lavatrice, compri delle candele per far studiare i bambini, non puoi conservare il cibo perché il frigo è spento e d’inverno non hai acqua calda. Avendolo vissuto personalmente in questi anni qui ad Aleppo so che adattarsi è possibile, ma non è una vita degna.
Per questo dal 2022 è nato il nostro progetto “Una luce per la Siria” che prevede di dotare le famiglie di un impianto con pannelli solari per garantire una fornitura costante e gratuita di energia elettrica e di acqua calda.
Un impianto completo per una famiglia costa 2.000 euro e cambia per sempre la vita di una famiglia.
Per questo oggi chiediamo aiuto : raccogliendo i fondi necessari, in un anno potremmo installare oltre 300 impianto con pannelli solari per 300 famiglie.
Per info e donazioni: https://www.proterrasancta.org/it/campaign/dona-pannelli-solari-per-siria
Grazie di cuore!
17) MUSEI GRATUITI:
Una grande novità per le romane e i romani: tutti i residenti a Roma e nella Città Metropolitana potranno entrare gratuitamente, tutto l’anno, nei musei civici e nei siti archeologici comunali. Il patrimonio culturale di Roma appartiene a tutte e a tutti!
Renderlo accessibile significa rafforzare il legame tra la città e chi la vive ogni giorno, investendo nella conoscenza, nella partecipazione e nella bellezza. Per scoprire tutti i musei civici e i siti che potrai visitare gratis:
18) NO SPRECO ALIMENTARE:
In Italia oltre 4 milioni di tonnellate di cibo all’anno vanno sprecate.
Più di 1/3 del cibo gettato a livello globale è ancora perfettamente commestibile!
Gettare cibo ancora buono da mangiare – sarebbe poi questa la definizione di spreco alimentare più semplice e immediata – è un gesto che offende un ordine morale profondo, che tocca le radici del vivere comune.
Lo ritroviamo in san Francesco d’Assisi, che nel suo modo di vivere e nel suo insegnamento riconosceva il cibo come dono, mai come possesso. Per il santo di Assisi ogni pane spezzato era segno di fraternità, e ogni spreco, anche piccolo, era una forma di ingratitudine verso la creazione. Non si trattava di ascetismo o povertà come rinuncia, ma di rispetto profondo verso la vita in tutte le sue manifestazioni: il pane, il vino, l’acqua, gli animali, la terra. Per questo san Francesco chiedeva ai suoi frati di raccogliere persino le briciole cadute da tavola, perché «nulla vada perduto» (Vangelo di Giovanni, 6, 12). È in questa visione che il contrasto allo spreco trova una delle sue radici più antiche: non un precetto morale ma una forma di armonia con il mondo, di riconoscenza verso ciò che nutre. Il contrasto allo spreco, dunque, non è questione di morale privata, ma di cultura e quindi di linguaggio. Dobbiamo reimparare a chiamare il cibo con il suo nome, a riconoscerne il valore prima ancora di misurare le tonnellate di ciò che perdiamo.
La perdita alimentare, o food loss secondo la terminologia della Fao, si verifica nelle prime fasi della filiera: produzione, raccolta, trasformazione, stoccaggio e trasporto. È la parte di cibo che non arriva mai ai mercati o ai consumatori. Non è ancora “spreco”, perché manca la dimensione della scelta, del comportamento; è piuttosto l’effetto collaterale di sistemi produttivi complessi e spesso inefficienti. Secondo la Fao (2024b), il 14 per cento del cibo prodotto nel mondo si perde prima della distribuzione.
In concreto: https://associazionerecup.org/
RECUP è l’azione di recuperare il cibo invenduto che ha perso valore economico, restituendogli valore sociale.
RECUPERIAMO E CONDIVIDIAMO IL CIBO CON CHIUNQUE, SENZA DISTINZIONI
e, in particolare, con tutte le persone che partecipano all’attività di recupero del cibo invenduto nei 21 mercati in cui siamo presenti con lə nostrə volontariə e i nostri banchetti.
Vieni anche tu a trovarci per usufruirne!
ROMA
Mercoledì
13:30 Montagnola
Sabato
13:30 Sacchetti
13:45 Ostiense
13:30 Trionfale
13:15 Serpentara
13:45 Pigneto
14:30 Val Melaina
14:30 Trieste
13:45 Montagnola
RECUP - https://associazionerecup.org/
19) AMBULATORIOSOLIDALE GARBATELLA
Un nuovo presidio sanitario territoriale, gratuito e aperto al quartiere, sta per nascere a Garbatella sia per attività di informazione e prevenzione che per l’ ascolto e la presa in carico delle persone.
L’Ambulatorio Popolare, voluto da Casetta Rossa, centro sociale e culturale attivo nell’VIII municipio, intende rispondere ad un’esigenza territoriale.
«Oggi - dichiarano gli organizzatori - il diritto alla salute è messo in discussione: liste d’attesa interminabili, pronto soccorso al collasso, carenza cronica di personale, privatizzazione crescente delle cure, esclusione di chi non può permettersi visite e prestazioni a pagamento. Visite mediche e screening gratuiti tra le prestazioni che saranno offerte dal nuovo laboratorio, accesso alle cure senza discriminazioni, ascolto e presa in carico delle persone, prevenzione e informazione, mutualismo, solidarietà e partecipazione attiva»
Per questo motivo l’associazione ha lanciato una raccolta fondi finalizzata alle spese di avvio dell’iniziativa. Per le opere edili e gli adeguamenti degli impianti, fa sapere Casetta Rossa, serviranno circa 5mila euro. Per le attrezzature e gli arredi altri 10mila. Lanciata il 13 febbraio, la campagna, pubblicata sulla piattaforma GoFundMe, ha raggiunto per il momento oltre 3mila 300 euro.
Per sostenere l’iniziativa: Raccolta fondi di Casetta Rossa : NASCE L’AMBULATORIO POPOLARE GARBATELLA
20) SOSTEGNO ALZHEIMER :
Ti stai prendendo cura di un genitore, un parente o una persona cara con fragilità, Alzheimer o demenza?
La Fondazione Alberto Sordi è al fianco delle famiglie con un sistema integrato di servizi pensati per offrire sostegno concreto e quotidiano:
• Centro Diurno Alzheimer e Centro Diurno Anziani Fragili
• Servizio Domiciliare Socioassistenziale e di stimolazione cognitiva
Servizi attualmente disponibili nel MUNICIPIO IX e limitrofi.
Compila il modulo e ti contatteremo per darti tutte le informazioni e scegliere insieme la soluzione migliore per il tuo familiare.
06 225418300
Via Àlvaro del Portillo 5, Roma
Roma Sud / Trigoria (IX Municipio)
Per info: https://www.fondazionealbertosordi.it/
21) NOI E LA GRANDE AMBIZIONE
Cosa spinge oggi una nuova generazione a tornare a parlare di politica, a cercare senso e partecipazione collettiva?
È da questa domanda che prende forma “Noi e la grande ambizione”, un viaggio attraverso l’Italia – nelle università, nei cinema, nei luoghi di impegno civile – per ascoltare le voci di una generazione che non si arrende all’indifferenza.
Il film è su ZaLab View e disponibile per nuove proiezioni.
Un viaggio nell’Italia di oggi, alla ricerca del legame tra le nuove generazioni e l’impegno politico. Un racconto corale che indaga il desiderio di partecipazione e di futuro nel nostro paese.
Per informazioni e richieste del film: distribuzione@zalab.org,
22) 5 X 1000:
Fatti Mail ha ricevuto moltissime segnalazioni di associazioni che ricordavano la possibilità di devolvere loro il 5x1000
E’ tempo di 5x1000
E’ tempo di solidarietà
Che sia Song-Taaba, l’associazione gemmata da FattiMail, che siano associazioni che operano sul piano territoriale a noi vicino o nell’ambito della solidarietà internazionale
Che siano associazioni che si occupino di promozione di diritti o risposte a bisogni
non perdiamo quest’opportunità di BENE E SOLIDARIETA’
una firma può trasformarsi in speranza e futuro!
Stamattina ho aspettato la luce
come uno sposo aspetta
la sua sposa.
Staremo insieme oggi,
non la tradirò per niente
e per nessuno.
Se entrerò in un negozio
so che lei mi aspetterà là fuori
e dopo ce ne andremo in giro
fino a tarda sera.
Non so dove mi conduce,
ma la mia strada è questa:
adorare la luce.
(Franco Arminio)
Lo spirito di gratuità che muove Fatti Mail implica che chiunque abbia ricevuto (o riceva) ospitalità lo faccia in spirito di condivisione dell'idealità solidale accettando di essere parte di uno spazio in cui la comunicazione sia tanto un dire quanto un ascoltare. La solidarietà ha infatti necessariamente due direzioni quella del chiedere e quella dell'offrire.
Nei fatti - e nelle mail - questo significa accettare:
- che il proprio indirizzo e-mail entri nella mailing list di Fatti Mail (che non ne farà uso alcuno al di fuori della spedizione della newsletter 1 volta al mese)
- ed essere disponibili a leggere i bollettini che si riceveranno con la stessa solidarietà che si è sperato altri abbiano messo in gioco leggendoci