SOLIDARIETA' ... come altro?

SOLIDARIETA' ... come altro?
Ci impegniamo senza giudicare chi non s'impegna, senza accusare chi non s'impegna, senza condannare chi non s'impegna, senza cercare perché non s'impegna, senza disimpegnarci perché altri non s'impegna. Ci impegniamo per trovare un senso alla vita, a questa vita, alla nostra vita, una ragione che non sia una delle tante che ben conosciamo e che non ci prendono il cuore, un utile che non sia una delle solite trappole generosamente offerte ...dalla gente pratica. Si vive una sola volta e non vogliamo essere giocati in nome di nessun piccolo interesse. (Primo Mazzolari)

lunedì 8 marzo 2021

febbraio/marzo 2021

 

Fatti Mail  





Affezionata 

piccola grande famiglia di Fatti Mail

 

Già prima del covid la nostra esistenza era intensamente vissuta nella virtualità

I social, la rete, le video call

Con la pandemia la virtualità si è estesa, espansa, ha pervaso la realtà fin quasi a sostituirla.

Vivere, vedersi, “dentro” dei monitor ha l'innegabile vantaggio di eliminare ogni contatto (e contagio) dai rapporti. Di farci interagire a livello

 interpersonale e comunitario (scuola, lavoro) rimuovendo ogni rischio.

Uno però resta.

Ed è un rischio subdolo: dimenticare i corpi.

I nostri corpi non sono luoghi, solo, privati. I nostri corpi siamo noi. Per conoscere chi siamo non bastano le parole, serve anche poter percepire il

 modo in cui ci “muoviamo”, compiamo ogni gesto, tendiamo una mano, muoviamo la testa, un sopracciglio. I corpi raccontano paura mentre

 proclamiamo coraggio. I corpi rivelano fragilità mentre affermiamo sicurezza. I corpi ricordano il tempo mentre con le parole cerchiamo di

 cancellarlo.

Dimenticare il corpo, il valore dei nostri corpi, la saggezza di cui sono depositari, è perdere moltissimo.

Andando per gradi dimenticare i corpi è

perdere identità,

perdere verità nella conoscenza reciproca,

perdere empatia:  il principale ingrediente della compassione,

perdere umanità.

Ho ascoltato un intervento del prof. Silvano Petrosino in cui presentava i dati di uno studio secondo cui un ragazzo visualizza mediamente 2000 volte

 al giorno il proprio cellulare. Senza entrare nel merito dei contenuti visualizzati non si può non pensare che sono 2000 volte sottratte a guardare chi

 sia accanto a lui/lei, guardare negli occhi o semplicemente osservare il proprio interlocutore.

Ridurre la capacità di guardarsi non è una piccola cosa.

Perché lo sguardo è la prima forma di attenzione, di relazione e di cura nei rapporti.

Perderlo, perdere la nostra dimensione fisica, equivale a perdere vita.

 … e poi anche vite …

Un recente fatto di cronaca fa emergere la misura del rischio che si corra nel perdere la dimensione della corporeità

Questo febbraio è stato un mese molto freddo.

A tutti è capitato di vedere foto di donne, uomini, bambini, anziani, malati costretti a subire la violenza delle intemperie con poco meno di una

 coperta addosso in fila lungo i confini.

Sono cresciuta con insegnamenti chiari e semplici.

Insegnamenti fondati su una considerazione “basica”: se io fossi al suo posto di cosa avrei bisogno?

La risposta, semplice, è sempre la stessa: fare quel che si può per aiutare chi sia in difficoltà

Sapendo che farlo è giusto, non farlo è sbagliato

L’etica è scritta prima di tutto nel corpo.

Se immagino me stesso, se immagino il mio corpo al posto di quello altrui, freddo, fame, dolore

rendono chiarissimo cosa fare per aiutare chi stia vivendo quel tipo di prove.

Dobbiamo stare attenti a non dimenticare i corpi altrimenti rischiamo di confondere il bene col male. Altrimenti rischiamo di non indignarci quando

 l'essere solidali, invece che un buon esempio di cui esser grati, diventa … reato e l’etica una parola vuota.

 

“Da anni, ogni fine settimana, Lorena Fornasir e Gian Andrea Bianchi arrivano davanti alla stazione di Trieste per curare i piedi dei migranti, spesso minori, provenienti dalla rotta balcanica. Ieri la polizia ha fatto irruzione nella loro casa, sequestrato pc, cellulari e libri contabili. 

A prescindere da ogni valutazione nel merito, un blitz del genere, nei confronti di persone che nella loro vita hanno fatto e continuano a fare solo del bene, che negli ultimi vent'anni hanno curato, salvato e assistito, a livello pratico, materiale ed economico (attraverso donazioni) migliaia di migranti, spesso minori non accompagnati, è la dimostrazione lampante di un clima di fondo diffuso nel nostro Paese per cui la solidarietà è diventata un bersaglio, l'umanità un reato.

“Quando arrivano sono il fantasma di se stessi – ha raccontato qualche tempo fa Lorena Fornasir a “Redattore Sociale” – vediamo tante ferite sui loro corpi, spesso sono in condizioni terribili, esausti. Non mangiano da giorni, patiti di fame e di sete, perché hanno bevuto acqua solo da pozzanghere a terra. Oggi la terra di confine è sempre più pericolosa. A Trieste vediamo quelli che riescono ad arrivare, poi ci sono quelli che la polizia rintraccia e che vengono rimandati indietro, per una politica di deportazioni spietata”.  (next, 24 febbraio)

 

Emergenza Profughi nei Balcani:

C/C presso il Credito Valtellinese, intestato a Caritas Ambrosiana Onlus IBAN: IT17Y0521601631000000000578 - BIC BPCVIT2S

Dopo aver fatto il bonifico bancario siete pregati di contattarci per l'invio della ricevuta valida ai fini della detraibilità/deducibilità fiscale: offerte@caritasambrosiana.it oppure tel. 02.76037.324

  CAUSALE OFFERTA: Emergenza Profughi nei Balcani

https://www.caritasambrosiana.it/emergenze-caritas/emergenze-in-corso/emergenza-profughi-balcani

Ulteriori approfondimenti sulla rotta balcanica: https://www.focsiv.it/rotta-balcanica-il-baratro-della-pietas-europea/

 

g.s.

 

ISTRUZIONI PER L’USO di Fatti Mail  :

Fatti Mail non ha l’obbiettivo di crescere numericamente ma di crescere nella fiducia reciproca, per questo si espande solo per “gemmazione”. Si può entrare a far parte della rete solo per conoscenza diretta e personale con chi sia già parte della rete.

 

Perché una richiesta sia ospitata (che riguardi una persona, una situazione o un’iniziativa) deve essere inviata all’email gaia.fattimail@gmail.com – da chi sia già parte della rete e presentata/raccontata direttamente nel testo (della mail).

-        NO pdf,

-        NO locandine,

-        NO WhatsApp

 

1)    Il BLOG è aggiornato costantemente. Nella colonna di destra alle voci SOS o IN PRIMO PIANO sono inserite sempre nuove iniziative o richieste solidali

2)    Sempre nella colonna di destra del BLOG   c'è una finestrella 

"CERCO … TROVO …"

basta digitare una  parola chiave  e   appariranno tutte le volte in cui,  in una qualunque Fatti Mail degli ultimi, sia stata citata quella parola  può essere un'utile strumento di prima ricerca (ovviamente poi c'è sempre l’ archivio!)

 

 

AVVISATE LE PERSONE DA VOI SEGNALATE -  DI CUI FORNITE SOLO UN NUMERO DI TELEFONO - CHE POTREBBERO RICEVERE TELEFONATE IN CUI SI FARA’ RIFERIMENTO A Fatti Mail … è importante aiutare due persone estranee   a superare il disagio iniziale … Considerate che l'espandersi di Fatti Mail se da una parte aumenta i lettori (e le opportunità di risposte solidali) dall'altra estende anche al di fuori delle spedizioni di Fatti Mail via e-mail la possibile lettura del bollettino. Chiedete quindi a chi vi chiami o vi contatti come sia venuto a conoscenza della vostra richiesta, regolandovi conseguentemente. 

 

 

BUONA LETTURA :

Le richieste legate alla ricerca di lavoro  - oggi come sempre - chiamano tutti coloro che vogliano “essere” solidali  a “fare” un gesto in più: una lettura approfondita, un passa parola, un’attenzione ad offerte che possano capitare alla nostra attenzione.  Non sono bigliettini attaccati ad una bacheca … sono amici, persone che stanno portando un peso – diverso ma gravoso in ogni caso – e chiedono il nostro sostegno … per non restarne schiacciati. Grazie

 

 

 

1)              UN GRANDE SOS PER IL PICCOLO DANIELE

 

 

Ricevo questo SOS da un amico, che conosco bene da anni, si chiama Emanuele, chi vuole maggiori info può contattarlo. Spero che tutti possiamo fare qualcosa per aiutare Daniele. Dal diffondere questo appello, al sostenerlo, al farlo arrivare a chi abbia la possibilità di offrire maggiore visibilità e diffusione. Grazie a tutti. Gaia

 

Daniele, il cuginetto della mia migliore amica Marzia, ed ha una malformazione arterio-venosa cerebrale congenita.

 

Deve subire un intervento che purtroppo è molto, molto costoso. Hanno avviato una campagna di raccolta fondi che sta andando abbastanza bene ma il problema è che l'intervento costerà circa 250.000 mila euro. La mia amica mi ha detto che stanno
cercando di contattare i media (televisioni e radio) per cercare di dare risonanza alla campagna... ma non sono riusciti ad avere risposte concrete.

 

Per chi dovesse volerne sapere di più Emanuele è disponibile a recuperare tutti i dati ed eventuale cartella clinica. Resto a disposizione per qualsiasi ulteriore informazione e ovviamente, faccio da garante.

Grazie, Emanuele, gaia.fattimail@gmail.com,  

Questo è il link della raccolta fondi: 

https://www.gofundme.com/f/aiuta-il-piccolo-daniele



 

2)              PAOLA CERCA LAVORO

 

Mi chiamo Paola abito in zona San Pietro e mi propongo come aiuto in casa, compagnia ad anziani e disbrigo di commissioni, passeggiate e tutto ciò che riguarda il quotidiano.

Grazie per l’attenzione e l’aiuto

Paola - gaia.fattimail@gmail.com,  

 

  

3)              AZIZA CERCA LAVORO:

 

Aziza è nata in eritrea nel 1978 vive in Italia da 15 anni ed è una signora eritrea prossima a prendere la cittadinanza italiana.

E’ una persona affidabile e gentile di animo

si può contattare per mail -  gaia.fattimail@gmail.com,  

   -  ma è anche su wa xxx

 vive fuori  Roma perché gli affitti a Roma sono troppo cari

ha lunga esperienza come badante e come colf.

La conosco da anni e spero davvero che trovi un lavoro adeguato alla sua sensibilità.

Era nello stabile che è stato brutalmente sgombrato in via Curtatone n.3 

 

Grazie

Annalisa - asiatrecost@gmail.com

 

 

4)           GIANNI CERCA LAVORO:

 

 mi chiamo Gianni Brugnetti ho 58anni sono separato ho una figlia di 26anni.

 

M trovo a Roma per il corso OSS sono già 6 mesi, ne rimgono 8.

Ho lavorato 18 anni al Summit Roma hotel che purtroppo ha chiuso i battenti.

Ho svolto molte mansioni.

Gli ultimi 5 anni ho lavorato come badante h24,

Il mio lavoro era completo (dall’ alimentazione, igiene Personale tutte le pratiche mediche, banca, posta, visite,  ho la patente ma ho la macchina ferma.

 

I giorni che non faccio il corso sono Martedì, Venerdì, Sabato e Domenica Mattina, il pomeriggio studio, sono anche disposto a fare le notti.

Il mio referente è Carapacchi Alessandro il suo nrxxxx

 

Grazie! 


Gianni - 
gaia.fattimail@gmail.com,  

 

 

5)              PAPA’ MOHAMED CERCA LAVORO

 

Mohamed è egiziano, di vicino Alessandria d'Egitto, ha 56 anni ed è da molti anni in Italia con regolare permesso di soggiorno.
Con la moglie hanno 4 figli tra i 6 e i 20 anni tutti ben inseriti nel percorso formativo, dalla materna all’università.


Fino a prima della pandemia Mohamed lavorava in un ristorante come aiuto cuoco e pizzettaro (e factotum all'occorrenza), poi da marzo è stato messo in cassa integrazione ma da settembre non sta ricevendo più nulla.

È un gran lavoratore. ha la patente italiana (ma non ha la macchina), parla bene l’italiano, e in attesa che il ristorante per cui lavora lo riprenda,

Mohamed è disposto a fare qualsiasi lavoro pur di sostenere la numerosa famiglia.

Chiunque possa offrire un lavoro o contatti per trovarlo, può chiamare direttamente Mohamed xxx


per qualsiasi ulteriore informazione e per referenze

Lia  (insegnate di 3 dei 4 figli di Mohamed) xxxx

            gaia.fattimail@gmail.com,  

  

 

6)           SOS MOHAMMED LAVORO:

 

Mohammed Lamin Cisse è nato in Mali il 04/12/1997 dove ha vissuto fino a circa 20 anni. Da sempre la sua passione per il gioco del calcio l’ha portato a dedicarsi profondamente a questo sport fino ad entrare a far parte della nazionale under 20 del Mali. L’attività agonistica della squadra nazionale ha dato a Mohammed la possibilità di viaggiare e visitare moltissimi Paesi del continente africano, esperienza che si è rivelata fondamentale per la sua crescita sia da un punto di vista sportivo che personale. Nel 2014 Mohammed decide di intraprendere il viaggio che dal Mali lo condurrà in Italia in cerca di migliori condizioni di vita per sé e per la propria famiglia. Dopo un lungo viaggio nel 2016 arriva nel nostro Paese dove otterrà un permesso di soggiorno per motivi umanitari. Fin da subito Mohammed si è adoperato nella ricerca di attività lavorative che lo hanno visto impiegato prima nel campo agricolo e successivamente nella ristorazione. Mohammed ha lavorato per circa un anno come aiuto cuoco per un importante ristorante della città ma, a causa delle chiusure imposte dal lockdown del marzo scorso, ha perso il lavoro ed è attualmente in cerca di un impiego.

Mohammed è una persona profondamente sensibile, rispettosa, determinata a raggiungere il suo obiettivo di integrazione ed autonomia economica. Sta frequentando un corso di lingua italiana per migliorare

Per maggiori info o per offrire aiuto a Mohammed contattare

Emanuele: gaia.fattimail@gmail.com,  

 

7)              SOS PER PADRE IGNATIO:

 

Alcuni amici ed amiche di Fatti Mail chiedono aiuto per padre Ignatio che hanno conosciuto ospitandolo in occasione di un incontro di spiritualità

 una situazione drammatica che sta

interessando un amico sacerdote, padre Ignazio

Abbiamo avuto personalmente la fortuna di conoscere ed ospitare a Roma

padre Ignazio un paio di anni fa

 In queste ultima settimana il Malawi è stato investito dalla pandemia del

Covid-19 e la situazione di povertà, mancanza di mezzi e assistenza

sanitaria sta diventando ogni giorno più critica: mancano le cose essenziali

per affrontare una situazione che conosciamo bene; in questa situazione lo

Stato si sta dimostrando un ostacolo per la popolazione invece di un valido

aiuto.

Padre Ignazio ci ha scritto:

 “La situazione del COVID-19 qui in Malawi sta peggiorando poiché i casi

aumentano ogni giorno. Con le forti piogge che sotto le quali siamo ora, il

clima è più fresco e il virus si sta diffondendo così rapidamente. Ad oggi,

21 gennaio, abbiamo 1.198 nuovi casi; 16.049 casi confermati totali; totale

guariti 6314; morti totali 396. Il nostro presidente ha ora dichiarato la

pandemia da coronavirus un disastro nazionale in seguito alla morte di tre

ministri di gabinetto e aumento senza precedenti di casi positivi.” 

 

Abbiamo pensato di dargli un aiuto concreto organizzando una raccolta

di fondi. Quanto raccolto servirà a padre Ignazio per acquistare mascherina,

disinfettanti, sapone e distribuirli nella sua comunità.

 

Regione Sud-Ovest delle Equipe Notre-Dame

IBAN: IT52Y0501801400000012386231

Causale: "Malawi Padre Ignazio"

 Grazie!

 

 

8)              SOS SANGUE:

 

Nella nostra città ogni anno mancano oltre 30.000 sacche di sangue

Ed in alcuni periodi, come questo, il problema si presenta in maniera più drammatica

Per questo è stata organizzata una

RACCOLTA DI SANGUE:

Domenica 21 marzo

Parrocchia S. Lucia

Circonvallazione Clodia 135 Dalle 08,00 alle 11,00

Obbligo di prenotazione (per garantire la sicurezza)

Ai donatori verranno fornite le analisi complete del sangue ed a seguire la colazione

INDICAZIONI PER DONARE:

Età: 18 – 70 anni (65 se si dona per la prima volta)

Peso almeno 50 kg. Essere a digiuno da 8 almeno ore

(è consentito un frutto o una fetta biscottata con marmellata almeno due ore prima del prelievo ed un caffè/tè – proibito ogni altro alimento/bevanda)

Linee guida per la donazione del sangue consapevole: https://crisabatino.it/wp-content/uploads/2019/06/linee_guida_donazione_sangue_cri_sabatino.pdf

 L’idoneità a donare sarà valutata dal medico trasfusionista.

 E’ necessario presentare la tessera sanitaria + un documento di identità (per gli stranieri: passaporto con visto o permesso di soggiorno)

Per info e prenotazioni: info@fratres-roma.it, - fratres.roma@gmail.com,

Tel – 348 2237577 – 351 8560901

Rivolgersi alla sagrestia parrocchiale o a don Alessandro

 

 

9)              RICOMINCIAMO DA TRE:

 

Cari amici di Casa Betania e cooperativa l'Accoglienza onlus,

questo tempo di disagi e restrizioni sembra non finire mai: per molte famiglie, nonostante tanto coraggio e dignità, questo si traduce in fatiche quotidiane che sembrano sempre più insormontabili.
Come comunità vogliamo essere vicini ai tanti nuclei fragili che conosciamo, che seguiamo da tempo, e che ci chiedono una mano.
Per questo ci rivolgiamo alla nostra comunità allargata, alle tante famiglie che da sempre sono a fianco di Casa Betania: a Pasqua avete l’occasione di dimostrare nuovamente la vostra solidarietà e vicinanza con un piccolo gesto.

In che modo potete aiutare?

Uno:  Prenotando un uovo di Pasqua solidale, potete contribuire alle spese che Casa Betania sostiene ogni mese per l’acquisto e distribuzione di pacchi alimentari a circa 50 nuclei del nostro territorio

Due: Scegliendo uno dei prodotti del ns Laboratorio Da Tutti i Paesi

Tre: Partecipando al mercatino di Pasqua ns Laboratorio Da Tutti i Paesi
Segnate in agenda anche un appuntamento speciale: dal 20 al 28 marzo 2021 torna l’evento “Porte aperte al Laboratorio” tutto dedicato alla Pasqua, di nuovo allestito nel tendone di Casa Betania

Per maggiori info su ogni iniziativa: http://www.datuttiipaesi.it/

 

 

10)     ERBE SOLIDALI:

IL 7 e 8 Marzo, nel periodo della Festa della Donna, a cui da molti anni leghiamo il nostro evento dedicato alle donne con SM, si terrà la campagna nazionale “Le Erbe aromatiche di AISM ” . 

Ognuno potrà ricevere un kit con un mix di due piante di erbe aromatiche profumate a fronte di una donazione di 10 euro. Si va dal timo aromatizzato anche al limone, alla maggiorana, a due qualità di rosmarino, menta, salvia e origano. Ce ne è per tutti i gusti. Un misto di colori, profumi e aromi con cui abbellire gli ambienti domestici o insaporire i piatti della nostra cucina.

Le Erbe Aromatiche di AISM, in questo speciale 2021, hanno più che mai il sapore della solidarietà e della rinascita. Simboleggiano la salute e rappresentano la felicità, il buon auspicio e l’amore duraturo.

Per sostenere AISM: https://sostienici.aism.it/aromatiche/

 

 

11)     “ADOTTA LA PATATA”

 

Mi son reso conto poi che il nome della proposta "adotta la patata" ha suscitato ai fiorentini una facile ironia.

Dopo la vostra bella risposta dei due anni precedenti, vi rinnovo l'invito a collaborare e sostenere il Progetto Radici Umane, esperienza di agricoltura e accoglienza presente a Pomino (Rufina), sviluppo di un progetto che l'Associazione Le C.A.S.E. (Comunità per l'Accoglienza e la Solidarietà contro l'Emarginazione) ha promosso e sostenuto dal 2016 (in allegato un po' di storia ed i nostri intenti).

 

Nel 2020, con la formazione della società agricola semplice "Radici Umane", stiamo cercando di consolidare e rendere più consistente e redditizia l'attività agricola.  

In questa direzione abbiamo preso in affitto altri terreni circostanti e abbiamo investito tanto in programmazione e professionalità consapevole, operando al meglio per poter ricavare dalla terra un reddito dignitoso per le persone che ci lavorano.

 Anche quest'anno abbiamo programmato una consistente semina di patate (è stata una bella e reciproca soddisfazione ricevere i vostri apprezzamenti sulla loro bontà). Lo ripeto ma so che è importante per  continuare a ricollegare campagna e città, contadini e chi si nutre. La campagna ha tanti e naturali momenti di "attesa" in cui si lavora per un reddito che verrà in seguito: preparare la terra, acquistare il concime, i semi... E' nell'ordine delle cose investire e non avere reddito.

 Per questo vi ripropongo l'acquisto con prefinanziamento delle patate che come singoli o GAS vorrete, prenotando un quantitativo minimo annuale di 10/15 kg a € 1,50/ kg, finanziando adesso almeno la metà (chi vuole e può anche di più) e saldando poi al momento della raccolta

Parlando di terra, se il raccolto incontra situazioni avverse, vi propongo la restituzione dei soldi versati o la compensazione con altri prodotti (verdure...) o qualsiasi altra forma di solidarietà che la S (Solidale) del G.A.S. vi propone.

Le patate (da seme biologico dell'Azienda Radici di Loro Ciuffenna) che metteremo sono le seguenti:

 - Kennebec (pasta bianca)

- Desirè (pasta gialla)

 Il raccolto avviene da giugno ai primi di luglio.

 Sono a disposizione per qualsiasi informazione e chiarimento e vi invito a visitare l'azienda a Pomino.

Aspetto vostre e vi ringrazio per il sostegno dell'anno passato e dell'attenzione.

 Luca Rasoti

 cell. gaia.fattimail@gmail.com,  

  

 

12)     AAA EDUCATORI CERCASI:

 

La nostra Cooperativa Sociale – Il Tetto Casal Fattoria http://www.iltetto.org/  -  accoglie quasi 100 bambini e ragazzi. Cerchiamo educatori motivati e appassionati da inserire nelle nostre comunità.

I candidati devono avere le seguenti caratteristiche: laurea in scienze dell'educazione (L19); esperienze di lavoro nel settore; patente B; voglia di fare e di mettersi in gioco, coscienza del ruolo e senso di responsabilità.

Proponiamo: inserimento in team professionale e con esperienza; ambiente di lavoro giovane, dinamico e stimolante; retribuzione da CCNL; attività di formazione e supervisione.

E' possibile inviare la propria candidatura a personale@iltetto.org allegando Curriculum Vitae e lettera motivazionale.

 

 

13)               SCUOLA CHANNEL:

 

Scuola Channel è una piattaforma innovativa a disposizione di scuole e insegnanti, aziende ed enti, bimbi, ragazzi e famiglie che propone progetti e contenuti educativi digitali su temi di rilevanza didattica, sociale e culturale rivolti alla Scuola dell'Infanzia, Primaria e Secondaria di primo e secondo grado.

È un ambiente educational on-line sostenuto da Aziende o Associazioni che vogliono contribuire alla crescita delle nuove generazioni promuovendo l’educazione al futuro, dove vengono messi a disposizione gratuitamente di docenti, studenti e famiglie materiali ed esperienze formative innovative, basati sull’ “imparare, divertendosi”, sviluppati da esperti didattici, di edutaiment e di nuove tecnologie.

Vi invito davvero calorosamente a iscrivervi

https://www.scuolachannel.it/users/sign_up

Esiste anche la Pagina ufficiale Facebook

https://www.facebook.com/scuolachannel

Se navigherete, vi renderete conto della ricchezza e della qualità offerti.

A puro titolo indicativo, vi segnalo per ora due progetti per bimbi della Scuola Primaria: il progetto sul tema prevenzione Covid

https://www.scuolachannel.it/covid/ 

e un concorso per premiare la creatività delle bambine e dei bambini in una delle loro sfide più amate, fare il ritratto dei genitori, dei nonni, dei fratelli, degli zii, ecc.

https://www.scuolachannel.it/projects/home/scrivocheeunpiacere/concorso-famiglia

E’ già possibile preiscriversi al progetto ViviSmart – Nutrirsi, Muoversi, Vivere Meglio, sul tema “Sana alimentazione e vita attiva”, in collaborazione con la Società Italiana di Medicina Generale (SIMG).

E' già on line il sito Teaser, ma entro la prima metà di febbraio sarà on line il sito vero e proprio con tutti i materiali (giochi, video, laboratori, guide docenti e famiglie, podcast, ecc.)

Il target riguarda docenti e famiglie con bimbi che frequentano la Scuola Primaria

https://www.scuolachannel.it/vivismart/

Le difficoltà non mancano, ma spero che la sfida postaci da questa emergenza ci spinga anche verso orizzonti nuovi, comunque belli e importanti.

Vi ringrazio e saluto caramente

Antonella 

 

 

14)        MATITE CONTRO LE DISCRIMINAZIONI:

 

Il #pregiudizio è un’idea, opinione concepita sulla base di convinzioni personali e #prevenzioni generali, senza una conoscenza diretta dei fatti, delle persone, delle cose, tale da condizionare fortemente la valutazione, e da indurre quindi in errore. (Definizione della Treccani).

Contro ogni pregiudizio, partecipa ed invita a partecipare al contest online #Equality #DrawingMatite contro le discriminazioni - proponendo #vignette, #disegni o brevi #fumetti contro le discriminazioni razziali, incluse quelle multiple.

 

#AssoIDOS partecipa alla "XVII Settimana di Azione contro il Razzismo" organizzata dall'

Ufficio Antidiscriminazioni Razziali-Presidenza del Consiglio dei Ministri

 Entro il Errore. Il nome file non è specificato.Errore. Il nome file non è specificato.marzo Errore. Il nome file non è specificato.Errore. Il nome file non è specificato.Errore. Il nome file non è specificato.Errore. Il nome file non è specificato.potrete postare le vostre creazioni.

Qui il regolamento completo:

https://www.facebook.com/AssoIdos/posts/265234968385241b

 

 

15)        12 MESI DI SPESASOLIDALE:

 

Abbiamo bisogno di assicurare 150 pacchi alimentari a settimana a 150 persone messe in ginocchio dalle conseguenze economiche del Covid-19.
Lo abbiamo fatto dall'inizio della pandemia e continuiamo a farlo oggi perché il numero di persone in fila non è finito, anzi aumenta di giorno in giorno.
Le raccolte nei supermercati diventano sempre più complicate con il continuo alternarsi delle misure gialle-arancioni-rosse: la forza dei volontari non basta per assicurare il numero necessario di pacchi alimentari, le nostre dispense si stanno esaurendo velocemente. E’ una corsa contro il tempo. Per garantire ogni settimana a 150 persone un pacco spesa completo abbiamo bisogno di almeno 250 euro: e vogliamo continuare a farlo per i prossimi 12 mesi, senza sosta! Ti chiediamo di essere al nostro fianco: Partecipa alla raccolta fondi, è urgente, è necessario... ORA!

Combatti la paura: cura solidarietà comunità.

https://sostieni.link/27589

 

  

16)        AFFIDO CULTURALE:

In Italia la povertà educativa priva milioni di bambini del diritto di crescere e di seguire i loro sogni, e le gravi conseguenze di questa situazione non si fermano con il passare degli anni, è un circolo vizioso che nega ai futuri cittadini il diritto ad una vita dignitosa, trasmettendo poi questa ingiustizia di generazione in generazione.

Per fermarla è nato il progetto Affido Culturale e voi potreste essere una delle 400 famiglie che attraverso la condivisione solidale di momenti culturali – come andare al teatro, sentire un concerto, visitare un museo o passeggiare in un bosco – contribuiranno a creare un ponte solido per l’accesso libero di tutti i bambini a spazi in cui potranno far fiorire liberamente le loro capacità, i loro talenti e le loro aspirazioni.

  https://www.greenme.it/vivere/arte-e-cultura/affido-culturale-bambini-poverta-educativa/?fbclid=IwAR3QMjAtXNub4IkPjG0oCItDq0TjI7ysQrb8owxktfOsxCcIL49gLc8Fgp8

 

 

17)        ORA ET LABORA:

il progetto per far ripartire il lavoro

È la nuova iniziativa avviata sul portale no-profit di Ospitalità Religiosa: una pagina che raccoglie le offerte di lavoro riguardante il settore della ricettività turistico-religiosa

Si chiama “Ora et labora”, come l’antica regola dei monaci benedettini, la nuova iniziativa avviata sul portale no-profit di Ospitalita Religiosa. Patrocinato dalla Conferenza episcopale italiana, il progetto – informa una nota – nasce in tempo di pandemia, durante il quale il mondo del lavoro è andato in crisi, “incombe lo spettro della fine della cassa integrazione ed il ripristino dei licenziamenti”.

Una pagina di offerte di lavoro

Si tratta di una pagina che raccoglie le offerte di lavoro riguardante il settore della ricettività turistico-religiosa. 

L’Ospitalità religiosa ha pensato di offrire a cuochi, pizzaioli, camerieri, lavapiatti e personale addetto alle pulizie l’opportunità di cercare lavoro tramite il web.

https://ospitalitareligiosa.it/offerte-speciali/ora-et-labora

Tra le altre iniziative portate avanti, si segnala quella della “vacanza etica” in strutture ricettive no-profit i cui introiti alimentano attività benefiche caritatevoli, assistenziali, sociali, missionarie e naturalistiche. “Si tratta di vere e proprie ‘fabbriche del bene’ – si legge sul sito - dove fare il semplice turista si traduce automaticamente in un aiuto agli ultimi, ai disagiati, a chi vive nelle difficoltà o cura la natura ferita”.

 

 18)        COVID PETIZIONE:

Cosa conta di più? Salvare vite umane, distribuendo più vaccini anti COVID-19 al maggior numero di persone nel più breve tempo possibile, o proteggere i profitti delle grandi aziende farmaceutiche? I leader dell'UE si incontreranno fra qualche giorno per decidere se sostenere un piano globale per accelerare l’introduzione dei vaccini.

Quasi 100 Paesi sostengono un piano internazionale per produrre vaccini in modo più rapido ed economico. [1] Questo prevede la sospensione dei brevetti sui trattamenti anti COVID-19, eliminando le restrizioni su chi può produrre vaccini. È un piano che potrebbe salvare milioni di vite: l’aumento della produzione globale dei vaccini aiuterebbe ad evitare i ritardi nella diffusione delle campagne di vaccinazione in Europa e nel resto del mondo. [2]

Gli Stati Uniti e il Regno Unito si oppongono, ma se l'UE vota a favore, questo ribalterebbe l'equilibrio facendo guadagnare al piano un numero sufficiente di voti per andare avanti.

I leader dell'UE si incontreranno fra pochi giorni per decidere la loro posizione. La pressione dell'opinione pubblica potrebbe far pendere l'ago della bilancia dalla parte giusta. Hai già firmato la petizione, ma ora è il momento di diffonderla in modo massiccio su Twitter. Invia un tweet al Ministro della Salute italiano, Roberto Speranza per sostenere questo piano innovativo e aumentare la disponibilità dei vaccini anti COVID-19!

https://act.wemove.eu/campaigns/vaccini-per-tutti?action=tweet&utm_source=civimail-35439&utm_medium=email&utm_campaign=20210219_IT

 

 

19)        LA CURA DI SE:

LA SCRITTURA Come Cura e Conoscenza di Sé

La scrittura di gruppo fornisce la possibilità di scrivere su di sé e rivedersi da prospettive differenti anche grazie allo scambio degli altri partecipanti ed ai rimandi del conduttore. Il gruppo e la scrittura divengono così strumenti in grado d’indagare ed approfondire stati di sofferenza, paure, desideri, gioie e prenderne consapevolezza.

L’altro diventa uno specchio in cui rivedere delle parti di se stessi, imparando a conoscerle; dando in tal modo nuovi significati all’interno delle dinamiche relazionali. Pertanto questo percorso può acquisire caratteristiche di crescita ed evoluzione personale.

Il percorso permetterà, attraverso la condivisione libera delle varie scritture dei partecipanti e la riflessione comune, di imparare ad attraversare le difficoltà, sciogliere nodi relazionali, superare la fatica dell’accettazione di sé e della mancanza di riconoscimento che spesso viene negato, per  scoprire nuove opportunità interiori. CORSO APERTO A TUTTI

4 incontri per partecipare serve iscrizione e pagamento quota

Sonia Scarpante

email: xxx    sito internet: www.lacuradise.it

ASSOCIAZIONE LA CURA DI SE’ -  www.lacuradise.it info@lacuradise.it

 

20)        SOS TERRA SANTA:

la storia recente delle regioni di Terra Santa, dilaniate da conflitti e da guerre, ci ha costretto in questi anni ad affrontare emergenze incredibili

La pandemia del coronavirus ha aggravato le condizioni di vita delle famiglie e in molte regioni dove operiamo è stato il colpo di grazia

 

La Terra Santa, culla della carità e della fede, oggi soffre più che mai. 

 

 Per questo, in tutti i Paesi dove operiamo, sono attivi dei centri di emergenza a supporto delle comunità locali, che operano in aiuto alle famiglie più povere, fornendo beni di prima necessità e assistenza sanitaria di base, rivolta soprattutto ai bambini. 

 

Questi sono centri che abbiamo creato grazie al generoso aiuto di molti e solo grazie all’ aiuto ricevuto oggi possiamo continuare ad operare. 

 

chiediamo di continuare a starci accanto per andare incontro alle varie forme di povertà, vecchie e nuove:

 

 https://www.proterrasancta.org/carita-in-terra-santa/?utm_source=dem&utm_medium=email&utm_campaign=Call-Carita-2021-IT

Grazie per quello che ognuno potrà fare 

  

 

21)     IL GRANDE TRASLOCO:

 

DAL 3 MARZO

 "Il grande trasloco", un romanzo-evento online

Iniziativa di "Fa' la cosa giusta!": ogni mercoledì, alle 18, un incontro live con esperti e testimoni, scrittori e change-maker, imprenditori e nuovi viaggiatori. Si parte con Michele Serra con una riflessione sulle parole, quelle che dobbiamo abbandonare o invece riscoprire

Michele Serra, Carlo Petrini, Davide Longoni, Juri Chiotti, Paolo Cognetti: sono alcuni dei personaggi che parteciperanno a “Il Grande Trasloco”, nuovo progetto di narrazione collettiva promosso da “Fa’ la cosa giusta!”, la fiera nazionale del consumo critico e degli stili di vita sostenibili.

«È un romanzo-evento online per dare una nuova lettura della realtà in cui viviamo, condividere idee e strumenti e traslocare nel futuro che vogliamo costruire, come Pianeta e comunità», spiegano gli organizzatori. Il filo rosso degli incontri live, approfondimenti e laboratori è questa domanda: «Che cosa dobbiamo portare con noi e che cosa dobbiamo abbandonare?».

Il Covid-19 ha cambiato la vita. Come immaginare il futuro?

L’iniziativa prevede un calendario di appuntamenti settimanali, da marzo a ottobre 2021 -  nutrire, abitare, viaggiare, curare e lavorare -  sul sito de “Il Grande Trasloco” www.ilgrandetrasloco.it ), il mercoledì alle 18, arricchito da contenuti originali – video, illustrazioni e call rivolte al pubblico.

https://www.chiesadimilano.it/news/arte-cultura/il-grande-trasloco-un-romanzo-evento-online-444595.html

 

  

22)        EU-TOPIA: il bene possibile e replicabile:

Dormire in un antico monastero e non in strada. È vero che “la bellezza guarisce” come ha detto Papa Francesco in visita a Palazzo Migliori. Qui siamo non molto lontano, a Trastevere, al Buon Pastore, un nuovo posto dove la Comunità di Sant’Egidio accoglie le persone senza dimora. È una serata speciale: c’è prima una visita culturale. Poi, come avviene da qualche settimana, gli ospiti cenano, vanno a dormire, la mattina fanno colazione e durante la giornata tornano nei luoghi che sono abituati a frequentare.

L'accoglienza è gestita da chi si mette gratuitamente al servizio di chi chiede. Le domande di aiuto aumentano, ed è ancora più difficile ripartire, quando si finisce a vivere per strada. La Comunità aiuta gli homeless a ritrovare i legami familiari, a fare le pratiche per ottenere i sussidi, a volte la pensione, muovendo insieme quei passi che da soli non si riesce a fare e che possono essere l'inizio di una nuova vita.

"Turisti per caso e per disperazione" a cui Lorenzo e Diego D'Amario, 38 e 42 anni - fratelli albergatori che da vent'anni gestiscono questo hotel a un passo dalla stazione Termini - hanno spalancato le porte con il supporto della comunità di Sant'Egidio che contribuisce al costo delle camere. Che è minimo, assomigliando di più a una specie di affitto a lungo termine. "Da sempre io e mio fratello collaboriamo con Sant'Egidio, siamo volontari nella parrocchia di Sant'Agnese - racconta Diego - e questa ci è sembrata una soluzione che permette alla mia famiglia di continuare a lavorare e a chi è indigente di avere un tetto, un letto, un bagno e una cucina". La situazione, naturalmente, è transitoria, L'hotel appena la pandemia andrà via e i turisti torneranno a Roma, riprenderà la sua naturale vocazione d'accoglienza a vacanzieri. "Ma per adesso va bene così: siamo soddisfatti della scelta fatta - continua il proprietario - ci ha permesso, col personale in cassa integrazione, di continuare a lavorare e a incassare quel tanto che basta per pagare le bollette. Al tempo stesso, ci ha consentito di aiutare chi sta peggio di noi. Mai potrò scordare la scena di qualche settimana fa quando un clochard è stato trovato morto, per il freddo, davanti all'entrata di un albergo sprangato a pochi passi dal nostro". In tempi normali, 70 euro è il costo di una stanza al Marco Polo. Ora se ne pagano in media 12. Chi può, mette anche un po' del suo. Chi non ce la fa, viene supportato da Sant'Egidio e da altre donazioni. 

 

 

23)       SONG-TAABA ONLUS (associazione gemmata da Fatti Mail che si occupa di solidarietà internazionale)

REGALATE UOVA A PASQUA?

QUALI SORPRESE

è possibile trovare nelle uova di cioccolata   di

Song-Taaba ONLUS?

LA SORPRESA DI POTER IMPARARE A LEGGERE E A SCRIVERE,

LA SORPRESA DI POTER RESTITUIRE DIGNITA’,

LA SORPRESA DI POTER ESSERE VACCINATI E CURATI

 

Anche quest’anno vi proponiamo le UOVA SOLIDALI il cui INTERO “raccolto” andrà a sostegno dei progetti in Burkina Faso ed in Congo

Scegliere UOVA SOLIDALI non è scegliere la “convenienza” economica ma è scegliere la convenienza del BENE che fa bene a tutti. Quella che permette di porre in essere azioni solidali. Quella che permette a chi sia nato, come noi, in Paesi dove i diritti sono una certezza di tendere una mano a chi sia invece nato in Paesi in cui nessun diritto lo è, neanche quelli fondamentali

 Le uova -  € 10,00 - vanno prenotate entro e non oltre il 17 marzo e potranno essere ritirate sabato 27 marzo in sede oppure potranno essere consegnate a domicilio a chi ne faccia richiesta (la consegna ha un costo aggiuntivo di € 10,00 ed avverrà tra il 27 e il 28 marzo in base alle zone di Roma disponibilità dei volontari)

PRENOTARE specificando il numero e la tipologia: fondenti o al latte segreteria@song-taabaonlus.org

 

 

 

Siediti

in mezzo al mondo

e vedi cosa fa.

Fermati, rallenta

il giro del sangue.

Qualsiasi posto

va bene: davanti a te

c’è sempre una scena

del mondo, una qualunque,

vedi quanto è preziosa,

vedila bene, con calma.

  

(Franco Arminio)

 



 

BUONA VITA

 

 

 

Lo spirito di gratuità che muove Fatti Mail implica che chiunque abbia ricevuto (o riceva) ospitalità circa  un proprio comunicato lo faccia in spirito di condivisione dell'idealità solidale accettando di essere parte di uno spazio in cui la comunicazione sia tanto un dire quanto un ascoltare. La solidarietà ha infatti necessariamente due direzioni quella del chiedere e quella dell'offrire. Se non sono entrambe vissute ed accolte non potrà esserci spazio di solidarietà.

Nei fatti - e nelle mail - questo significa accettare:

-  che il proprio indirizzo e-mail entri nella mailing list di Fatti Mail (che non ne farà uso alcuno al di fuori della spedizione della newsletter 1 volta al mese)

-  ed essere disponibili a leggere i bollettini che si riceveranno con la stessa solidarietà che si è sperato altri abbiano messo in gioco leggendo  il proprio annuncio


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mi chiamo Futuro ... tu come ti chiami ?

mi chiamo Futuro ... tu come ti chiami ?
Dio mi liberi dalla saggezza che non piange, dalla filosofia che non ride e dall'orgoglio che non s'inchina davanti ad un bambino" (K. Gibran)

LENTE D'INGRANDIMENTO - CITTADINANZA ATTIVA

COALIZIONE PER I BENI COMUNI:

Un’ampia delegazione della Coalizione per i Beni Comuni, ha depositato, presso gli uffici competenti del Comune di Roma, la proposta di delibera popolare per l’approvazione del regolamento per la gestione condivisa beni comuni.

Una rete informale di cittadinanza attiva – composta da 104 realtà romane - nata con l’obiettivo di presentare al Comune di Roma una Delibera di Iniziativa Popolare per l’approvazione di un “Regolamento sulla collaborazione tra cittadini e amministrazione per la cura, la rigenerazione e la gestione in forma condivisa dei beni comuni urbani” finalizzato non solo a definire i rapporti tra le amministrazioni locali e quanti vogliono offrire il proprio contributo volontario per la cura, la rigenerazione e la gestione dei beni comuni urbani, ma anche ad attivare nuove forme di collaborazione tra le parti, basate sul principio di sussidiarietà orizzontale e non sulla totale delega di responsabilità ai cittadini.

Questo l’obiettivo scaturito dalle 104 realtà romane che, con la consegna della proposta di delibera popolare, danno il via ufficiale alla RACCOLTA DELLE 5.000 FIRME valide necessarie per essere discussa in Consiglio.

Una rete informale che continuerà a crescere e a coinvolgere gruppi organizzati e non, comitati, associazioni e cittadini fino al raggiungimento dell’obiettivo: l’approvazione del “Regolamento per la collaborazione tra cittadini e amministrazione per la cura, la rigenerazione e la gestione in forma condivisa dei beni comuni”, per il benessere collettivo e il miglior utilizzo anche dal punto di vista dei bambini.

Una raccolta firme che avrà non solo l’importante compito di dotare anche Roma di uno strumento che avvicina cittadini e istituzioni, ma anche quello di sensibilizzare e informare le persone sulla sua importanza strategica

FACEBOOK

https://www.facebook.com/coalizioneperibenicomuni/


coalizioneperibenicomuni@gmail.com

389 5826326 - 3386587734

FORSE NON TUTTI SANNO CHE:

1) Mangiare, Dormire, Lavarsi ... è x tutti
sul sito della Comunità di S. Egidio è possibile "sfogliare" guide solidali che informano sulle realtà CITTADINE disponibili a sostenere chi si trovi in difficoltà

http://www.santegidio.org/index.php?&pageID=228


SOLIDARIETA' E AMBIENTE

ACQUA, un popolo di spreconi

ACQUA, un popolo di spreconi

Un popolo di spreconi.

Ne consumiamo ogni giorno più di 250 litri a testa, più di ogni altra nazione europea.

Non siamo i più puliti, ma solo i più spreconi.



Ogni giorno utilizziamo centinaia di litri d’acqua senza prestare molta attenzione; in genere l’atteggiamento più diffuso è quello di pensare che «basta aprire un rubinetto e servirsene a piacere», in realtà le cose non stanno proprio così, è necessario fermarsi a riflettere un attimo per dare il giusto valore ad una risorsa che purtroppo non è infinita.

Senza acqua nessuna forma di vita è possibile, è un bene d’assoluta necessità che diventa sempre più scarso con il passare del tempo per motivi sia di ordine quantitativi (l’acqua oggi a disposizione è pari a circa un terzo di quella disponibile negli anni ‘50 e tra cinquanta anni sarà ulteriormente dimezzata), sia qualitativi (per ogni litro d’acqua potabile, almeno otto risultano contaminati dall’attività umana).

Gli effetti di questa situazione sono sotto gli occhi di tutti: casi crescenti di razionamento idrico; il consumo di acqua minerale o filtrata diventato quasi un obbligo; lievitazione del costo dell’acqua potabile ecc.

Se poi allarghiamo lo sguardo a livello mondiale, il panorama diventa ancora più preoccupante: circa un miliardo e mezzo di persone non dispongono di acqua potabile.

Di fronte ad un quadro tutt’altro che roseo, oltre ad avvicinarsi al rubinetto con maggiore rispetto, diventa importante porsi il problema di come contribuire in prima persona a migliorare la situazione.

D’altra parte, un uso più appropriato dell’acqua non fa bene solo all’ambiente, ma anche al portafogli e con molta probabilità anche alla pace tra i popoli, perché sono oramai numerosi gli analisti politici che individuano nella carenza d’acqua uno dei possibili motivi di conflitto armato tra i paesi.

Che fare?

Per eliminare gli sprechi idrici si può agire su tre fronti: -Ridurre i consumi d’acqua, in modo da erodere il meno possibile questa preziosa risorsa e contrarre l’impatto ambientale (produrre, trasportare e smaltire acqua potabile richiede energia e produce inquinamento). -Contrarre l’impiego di additivi per ridurre l’inquinamento dell’acqua, della natura e dell’ambiente domestico. -Diminuire il consumo energetico per scaldare e distribuire l’acqua al fine di ridurre l’inquinamento ambientale e il consumo di energia fossile. Per raggiungere questi obiettivi è necessario intervenire sia a livello degli stili di vita, modificando alcune abitudini radicate nel tempo, sia a livello di impiantistica, utilizzando apparecchiature progettate con particolare attenzione al risparmio idrico ed energetico per garantire un’efficacia uguale o superiore rispetto ai dispositivi convenzionali. Spesso si tratta di mettere mano al portafogli, ma il più delle volte il risparmio che deriva dall’uso di tali dispositivi ripaga in poco tempo la spesa affrontata per il loro acquisto. Il massimo dei risultati si ottiene quando entrambe queste strategie, cioè modifica delle abitudini e nuova impiantistica, sono adottate insieme. Vediamo ora in dettaglio le varie soluzion possibili.

Riduzione dei consumi

Iniziamo dalla tipologia di utilizzo che impatta maggiormente per poi passare alla seconda e così via prendendo come riferimento il diagram-ma a torta (vedi il grafico ripartizione dei consumi domestici), in altre parole guardiamolo con occhi famelici e gettiamoci a capofitto sulla fetta più grossa per poi passare a quella di dimensioni immediatamente inferiori e cosi via!

  • Docce e bagni.
  • La doccia presenta un minor consumo d’acqua, rispetto al bagno, soprattutto se si tiene l’acqua aperta solo quando serve.
    Inoltre è possibile adottare docce a risparmio energetico, in grado di ridurre i consumi oltre il 70%. In termini pratici, considerando una doc-cia al giorno si possono risparmiare in un anno oltre 50.000 litri d’acqua e diverse centinaia di euro.
    La cosa importante è di utilizzare docce che non si limitino a ridurre il consumo d’acqua (allora tanto vale non aprire totalmente il rubinetto, con il risultato che s’impiega più tempo a lavarsi e si consuma lo stesso quantitativo di acqua), ma sfruttino in maniera più intelligente l’acqua, garantendo un elevato potere lavante a fronte di minori consumi.
    Vi sono inoltre vantaggi secondari interessanti: nel caso di boiler elettrico, più persone riescono a fare la doccia consecutivamente e minori sono i cali di portata per gli altri utenti, l’unico rovescio della medaglia è che, passando meno acqua nei tubi, si deve attendere più tempo l’arrivo dell’acqua calda.

  • Lavaggio stoviglie e biancheria.
  • Nel caso in cui si utilizzino lavatrici o lavastoviglie è bene farle girare sempre a pieno carico; nel caso dei lavaggi a mano evitare l’uso d’acqua corrente e preferire l’acqua raccolta in un lavabo o in una bacinella.
    Sempre per ridurre gli sprechi, non lasciate diventare vecchio lo sporco dei piatti e le macchie ostiche dei tessuti perché richiedono un lavaggio più impegnativo sia da un punto di vista chimico (detersivi) sia energetico (tempi e temperature più elevate); lavare separatamente i pezzi a seconda del grado di sporco.
    Molti si chiederanno: si consuma più acqua, energia e detersivi lavando a mano o a macchina?
    Per rispondere in maniera corretta a questa domanda è necessario conoscere due fattori: grado di riempimento ed «economicità» della macchina da una parte e capacità di lavaggio manuale dall’altra.
    Comunque alcuni studi in materia hanno dimostrato che per lavare lo stesso quantitativo di stoviglie, pari ad un carico intero di una lavapiatti, mediamente si consumano 80 litri d’acqua se lavati a mano; 60 se lavati a macchina; 12 litri nel caso di apparecchi ad elevata efficienza, i quali oltre al risparmio d’acqua consentono una notevole contrazione dei consumi di detersivi ed energia.

  • Vaschette del WC.
  • Le vaschette tradizionali, in genere contengono circa 24 litri, un volume d’acqua tale da permettere una buona azione lavante nel caso di presenze solide…, ma eccessivamente elevata nel caso di rifiuti liquidi.
    Mediamente, con tali sciacquoni si ha un consumo giornaliero di circa 100 litri a persona, in gran parte sprecati.
    Più efficienti sono le vaschette a due mandate, una da 3 e l’altra da 6 litri, grazie alle quali il consumo giornaliero, a parità di funzione, scende a 15 litri d’acqua.
    Se utilizzate in maniera corretta, ossia schiacciando il tasto giusto al momento giusto, con le vaschette a doppia mandata si arriva a risparmiare circa 17.000 litri d’acqua l’anno a persona.
    Quando non si hanno a disposizione vaschette ad hoc, è possibile modificare i tradizionali cassonetti introducendo dei pesi che permettono di ottenere le stesse prestazioni.
    Un altro metodo è di inserire nella vaschetta un mattone o più semplicemente una bottiglia piena d’acqua.
    In quest’ultimo caso si risparmia molta acqua, ma si riduce anche la quantità disponibile per ogni scarico con l’inconveniente di ridurre l’azione lavante.

  • Rubinetti.
  • Vanno aperti solo quando serve e tenuti chiusi mentre ci si insapona o ci si lava i denti; analogamente per lavare la frutta e la verdura è sufficiente usare acqua raccolta in una bacinella e non quella corrente.
    Per dare un’idea concreta di quanto questi gesti quotidiani possano far variare notevolmente il livello dei consumi idrici, analizziamo in dettaglio cosa accade durante il lavaggio dei denti: tenendo aperto il rubinetto per tutto il periodo di pulizia, si arriva a consumare 10.000 litri l’anno a persona; quando il rubinetto viene aperto solo per il risciacquo il consumo d’acqua si riduce a 1600; se poi invece dell’acqua corrente si utilizza quella contenuta in un bicchiere, si arriva a non più di 200 litri d’acqua l’anno!
    Un bel risparmio, vero?
    Per quanto concerne interventi di tipo impiantistico, è possibile sostituire i normali filtrini dei rubinetti (quelli che ogni tanto dobbiamo pulire dal calcare e da altre sporcizie) con dei modelli risparmio energetico (aeratori).
    Come per le docce vale il discorso di acquistare dei modelli che non si limitino a ridurre la portata dell’acqua, ma che producano un getto di eguale capacità lavante con consumi inferiori.

  • Perdite dalle guarnizioni.
  • L’acqua, che a causa di perdite delle guarnizioni gocciola dai rubinetti o dallo sciacquone, sembra poca cosa, ma essendo continuativo, anche il semplice gocciolamento comporta uno spreco inutile di migliaia di litri d’acqua (e di euro).
    Nel caso in cui l’impianto è dotato di accumuli dell’acqua calda, come ad esempio i boiler elettrici, oltre al consumo d’acqua le perdite idriche si tramutano anche in uno spreco d’energia elettrica.
    È pertanto consigliabile di sostituire immediatamente le guarnizioni danneggiate.

  • Ridurre l’Impiego di Additivi
  • Tutti i detergenti, compresi quelli ecologici, comportano un impatto ambientale per la loro produzione, il trasporto e lo smaltimento.
    Inoltre, soprattutto nel caso di detergenti convenzionali, si ha una liberazione di residui tossici nell’ambiente che poi vengono assimilati attraverso la respirazione, la pelle e il consumo di alimenti.
    Ecco perché è bene ridurre al minimo l’impiego di detergenti e detersivi e in ogni caso preferire i prodotti ecologici.
    Ma cosa c’entrano i detersivi con l’acqua?
    È molto semplice: in tutti i processi di pulizia viene utilizzata l’acqua come diluente che, se usata in modo intelligente, riserva ottime sorprese!
    Per il lavaggio di stoviglie e del bucato è possibile trattare energicamente l’acqua con opportuni dispositivi da applicare direttamente alle condotte dell’acqua o direttamente nelle macchine da lavare o sotto forma di additivi, ottenendo circa un dimezzamento dei consumi dei detersivi.
    Per quanto concerne la pulizia delle superfici è consigliabile impiegare dei panni in microfibra dove l’azione chimica degli additivi è completamente sostituita dall’azione meccanica, ossia si pulisce e si sgrassa unicamente utilizzando l’acqua.
    Ma anche in questo caso, per non avere risultati deludenti, è necessario scegliere prodotti d’elevata qualità.

  • Combattere il Calcare
  • Il calcare è ben noto per la tendenza a creare incrostazioni, assai difficili da rimuovere da box doccia, lavelli e rubinetteria in generale; ma i maggiori inconvenienti, il calcare li crea all’interno dell’impianto idraulico, ossia nelle condutture e, soprattutto, nei generatori d’acqua calda (elettrici o a gas).
    Tali depositi creano due tipi di barriere: una termica e una fisica.
    La prima si traduce in un maggior consumo di energia per nulla trascurabile, infatti, per ogni millimetro di deposito di calcare nei tubi, si registra un aumento dei consumi elettrici di circa il 10% e siccome lo strato accumulato in un generatore d’acqua calda può diventare molto spesso, nel tempo, i consumi possono crescere vertiginosamente.
    Analogamente, lo strato di calcare crea anche una barriera fisica al passaggio dell’acqua che, nel caso d’impianto dotato di autoclave, fa anch’esso aumentare i consumi di elettricità.
    Infine va detto che il calcare sollecita maggiormente l’impianto idraulico riducendone la durata.
    Una verifica della presenza di calcare all’interno dei tubi può essere realizzata con una semplice prova.
    Aprite al massimo il rubinetto dell’acqua fredda e notate la portata; dopo qualche istante ripetete la stessa cosa con il rubinetto dell’acqua calda.
    La minore portata dell’acqua calda è essenzialmente dovuta alle incrostazioni di calcare presenti nel generatore di calore!
    Le soluzioni utili per vincere il calcare si dividono in due categorie: trattamenti in grado di inibire il potere di coesione del calcare che, pur continuando ad essere presente nell’acqua, non è più in grado di for-mare incrostazioni; trattamenti di rimozione del calcare dall’acqua.

Ecologia Domestica

Del primo gruppo fanno parte i trattamenti energetici dell’acqua, i catalizzatori ceramici e i campi magnetici.

I primi uniscono le proprietà anticalcare alla riduzione dei consumi di detersivi ed all’eliminazione del problema della formazione della ruggine (molti modelli possono essere installati senza ricorrere all’idraulico).

I catalizzatori ceramici sono estremamente efficaci, ma richiedono un intervento impiantistico così come i dispositivi basati sull’effetto dei campi magnetici.

Tra i dispositivi che operano la rimozione parziale del calcare dall’acqua vi sono gli addolcitori, il cui impiego richiede periodicamente l’aggiunta di sale e un’accurata manutenzione.
Inoltre, sia l’installazione che la manutenzione richiede l’intervento di tecnici specializzati.

SOLIDARIETA' E CONSUMI

L’economia solidale

è, prima di tutto, un atteggiamento da cui derivano dei comportamenti che determinano un particolare stile di vita. Non si tratta solo, infatti, di aderire alle formule del commercio equo solidale, ma anche, e soprattutto, di rivoluzionare le nostre abitudini quotidiane: l’economia solidale comprende anche il nostro modo di lavare e lavarsi, ossia la quantità e la qualità di acqua, sapone e detersivi che utilizziamo.

Partire, quindi, dalle piccole cose, dalle attività quotidiane che, alla fin fine, costituiscono, in termini di tempo d’esecuzione, una porzione molto ampia di ogni nostra giornata. Limitare i consumi, specie d’acqua, evitare gli sprechi, cooperare con gli altri, sostituire la moda dell’ “usa e getta” con quella del recupero, utilizzare prodotti ecocompatibili, utilizzare l’automobile solo in casi di estrema necessità, impegnarsi a non inquinare, scambiare (tipo libri, cd, attrezzi, ecc.) per evitare di acquistare, sono alcuni imperativi per uno stile di vita un po’ più sobrio.

Zucchero equo-solidale

La nostra società si basa su un flusso continuo di merci e prodotti, e per questo viene definita consumistica. E, certamente, per cambiare le cose occorre intervenire (interferire) su questi automatismi.

Potremmo abbozzare una sorta di decalogo: compra leggero (ovvero prodotti con uno “zaino ecologico” non troppo pesante); compra durevole; compra semplice (in genere, gli oggetti più sofisticati sono meno durevoli, più delicati); compra vicino (per ridurre i danni ambientali che ogni trasporto comporta); compra sano; compra più giusto (e qui ci avviciniamo al discorso del commercio equo); compra prudente (a dispetto di normative e regolamentazioni, non è detto che il materiale acquistato non sia nocivo); compra sincero (evitare cioè i prodotti troppo pubblicizzati, dato che la pubblicità ce la paghiamo noi ed è spesso lontana dalla verità); compra mano d’opera (un metodo per aumentare l’occupazione); investi in futuro

INDIRIZZI UTILI

http://www.retelilliput.org/

http://www.utopie.it/http://www.retecosol.org/

http://www.networketico.it/

http://www.volint.it/http://www.zoes.it/

http://www.vita.it/

http://www.nuovomunicipio.org/

http://www.decrescita.it/

http://www.equonomia.it/

http://www.altreconomia.it/

http://www.altroconsumo.it/

http://www.valori.it/



COMMERCIO EQUO SOLIDALE

http://www.assobdm.it/

http://www.altromercato.it/

http://www.equoland.it/

http://www.transfair.it/

http://www.agices.org/

http://www.commercioetico.it/

http://www.equo.it/

http://www.mondosolidale.it/

http://www.cooperativaisola.org/

http://www.equociqua.it/

GAS

http://www.economia-solidale.org/

http://www.retegas.org/



FINANZA ETICA

http://www.bancaetica.com/

http://www.finanza-etica.itt/



TURISMO RESPONSABILE

http://www.aitr.org/

http://www.tures.it/

http://www.viaggiemiraggi.org/

http://www.viaggisolidali.it/

http://www.humanaitalia.org/



BARATTO

http://www.eticambio.it/

http://www.zerorelativo.it/

http://www.barattopoli.com/

http://www.tuttobaratto.it/

http://www.suesu.it/

da Fatti Mail a ... Song-Taaba ONLUS - Africa e Solidarietà

da Fatti Mail, da una mail spedita per chiedere una mano per il Burkina Faso, l'incontro con Padre Jean Ilboudo e la nascita, nel 2008, di Song-Taaba ONLUS.... Song-Taaba incontra Chiara Castellani, il suo Congo ed inizia un'esperienza umana di amicizia e solidarietà ... di conoscenza e consapevolezza ... che fa compiere ogni giorno nuovi passi ... guardando avanti ...

"A salvare veramente l’Africa non saranno i fondi e gli aiuti. Salveranno vite umane, permettendo loro di sopravvivere, ma non salveranno la vita dell’Africa. Cio’ che importa non sono i mezzi, ma le condizioni. Bisogna permettere all’Africa di ricostruirsi. Bisogna aiutarla a ricostruirsi. L’Africa deve essere prima che avere". (Joseph Ki-Zerbo)

L'Africa deve essere prima che avere ...

e come l'Africa, ognuno di noi

La strada dell'essere è quella i cui passi sono domande e la meta non è un dove ma un chi ...

Una strada che lo sguardo lungo e visionario di Padre Jean Ilboudo ha fatto intravedere a tutti noi

Song-Taaba è e vuole essere questo: la possibilità di percorrere questa strada

http://song-taabaonlus.ning.com/

Be Ye Ka Ye?: cosa c'è lì che non c'è qui?

Nulla o forse tutto: la voglia di muoversi, di interrogarsi,
di cercare il valore della vita ...

http://www.youtube.com/watch?v=WQGF1fqEruQ

la vita di Chiara Castellani

http://www.youtube.com/watch?v=HON6FoFUPnI

e di chiunque abbia voglia di vivere la solidarietà ...
se sei fra questi ... contatta:
segreteria@song-taabaonlus.org,


.... x iniziare a guardare l'Africa dal ... lato giusto:
Nel suo docu-film, Silvestro Montanaro, svela un'Africa
consapevole, dignitosa, aperta al futuro, segnata da ferite interne ed esterne,
creativa, saggia. Un' Africa da ascoltare, da capire, da scoprire e da cui
imparare:
http://www.ceraunavolta.rai.it/dl/portali/site/puntata/ContentItem-5a587b72-ded6-4320-942f-572599d3406c.html,