30 settembre 2011
Affezionata piccola grande famiglia di Fatti Mail
Dovunque si guardi … si legga … si ascolti …
… numeri …
numeri con cui siamo obbligati a fare quotidianamente conti che non tornano ….
Numeri che allarmano raccontando prezzi in salita e occupazione in calo … numeri che confondono mostrando un rapporto deficit/Pil in crescita per dire che è proprio la crescita a non esserci più … numeri che aumentano distanze che andrebbero ridotte: 120 miglia nautiche in più per arrivare a Porto Empedocle invece che a Lampedusa (Unhcr, Oim e Save the children auspicano "che il centro di Lampedusa possa al più presto essere ripristinato al fine di poter svolgere in condizioni dignitose una funzione di prima accoglienza e transito, ospitando i migranti per il tempo strettamente necessario alle attività di assistenza ed identificazione, in attesa del rapido trasferimento in apposite strutture sul territorio".)
Utilissimi … numeri …
Ma … dietro … oltre … al di là … di tutto questo numerare … riusciamo ancora a trovare la giusta distanza tra bene (consapevolezza) e male (manipolazione) … tra la disperazione che annichilisce tutti e tutto e la possibilità, data ad ognuno, di essere ragione della speranza ….
… non tutto ciò che conta … può essere contato …
“La giustizia più grande è quella intera. Ogni riduzione compromette tutto. In mancanza della giustizia, non si da verità, né c’è chi possa dirsi libero, se non affermando un privilegio. Giustizia è infatti il nome plurale della libertà. Nel pensiero contemporaneo si è fatta strada la consapevolezza per cui la giustizia stessa non è contrapposta all’amore. L’una deve tradurre ogni volta l’altro in vari gradi e forme. Quando fa questo la giustizia diventa vera. John Rawls pone questa correlazione “Il giusto segna i limiti e il bene indica il traguardo”. Il riferimento al bene secondo equità e all’equità secondo il bene motiva le persone a servire la giustizia , senza identificarla con il proprio interesse, e da’ alla società una lucida coscienza di sé. Il riferimento al bene non è solo teorico, ma implica una forma d’amore. Si fa chiaro allora il legame tra l’amore stesso e la giustizia. Non si tratta dell’amore interpersonale diretto, ma dell’amore tradotto: l’amore politico nonviolento. Il suo spazio pubblico di traduzione è custodito dalle Costituzioni democratiche, basate sui criteri della dignità umana e del bene comune. La giustizia Costituzionale vive nella prassi della restituzione dei diritti a quanti ne sono stati privati, senza che nessuno possa tirarsi indietro cercando alibi nelle mancanze degli altri. Un passo impossibile senza passione, senza una forma d’amore sensibile al bene di tutti. Qui sta la radice personale di ogni ordinamento o atto giusto, il cui senso è riassunto da Luigi Pintor con queste parole: “Non c’è in un’intera vita cosa più importante da fare che chinarsi perché un altro, cingendoti il collo, possa rialzarsi” (Roberto Mancini, docente di filosofia teoretica)
Al di là dei numeri … c’è una radice che può ancora far tornare i conti: quella personale, quella che riconosce come cosa più importante da fare … chinarsi perché un altro, cingendoti il collo, possa rialzarsi
… do il benvenuto ai tanti amici che ogni giorno si aggiungono alla rete di Fatti Mail … una rete che si augura di poter offrire a chi si trovi in difficoltà un collo solidale … da poter cingere …
... a proposito di solidarietà .... mi permetto di segnalare a tutti la viosione del film "Terraferma" .... da far vedere a tutti ...
Sono moltissime le richieste che hanno chiesto ospitalità a Fatti Mail. Ogni richiesta raccoglie un’attesa, una preoccupazione, un bisogno, una difficoltà (piccola o grande che sia) Prego tutti di leggere ogni comunicazione con l’attenzione che sperereste di trovare negli altri se a scriverla foste stati voi. …
AVVISATE LE PERSONE DA VOI SEGNALATE - DI CUI FORNITE SOLO UN NUMERO DI TELEFONO -CHE POTREBBERO RICEVERE TELEFONATE IN CUI SI FA RIFERIMENTO A “FATTI MAIL” … è importante aiutare due persone estranee che si parlano a superare il disagio iniziale dovuto spesso proprio alla mancanza di fiducia …
BUONA LETTURA :
1) Tatiana CERCA LAVORO
Ciao Gaia,
Se puoi inserire nella tua preziosa Fattimail
La nostra ex tata rientra dal Perù ad inizio ottobre ed ha bisogno di trovare un lavoro fisso (vitto e alloggio).
Si occupa della casa e dei bambini.
Ovviamente forniamo referenze.
É in gamba. Parla bene la nostra lingua, è in italia da molti anni.
Ha un permesso di lunga durata.
Cerca un lavoro ma, aggiungo io, anche una famiglia accogliente.
Per noi é come una figlia. Purtroppo é stata fuori a lungo per lutti e malattie nella sua famiglia e non abbiamo potuto evitare di sostituirla.
Lascio il suo numero che sarà disponibile dal 5 Ottobre - Tatiana 3293399305 - ed il mio 3356801587 Livia.
gaiaspettaespera@tiscali.it Grazie mille
2) TSYON CERCA POSTO LETTO
Cara Gaia,
ti mando un annuncio per fatti mail, con molti ringraziamenti e saluti.
Stiamo cercando un posto letto - possibilmente in cambio di compagnia notturna presso anziani - per una ragazza etiope che ha dovuto interrompere gli studi e trovare un lavoro come commessa in un negozio. Questo lavoro la occupa tutta la giornata e quindi lei non può garantire altro che la presenza serale e notturna. Possiamo garantire la serietà della ragazza, che al momento vive presso di noi, fino a che non troviamo una sistemazione migliore. Si chiama Tsyon, ha 20 anni, parla perfettamente l'italiano, è seria e responsabile, lavora in centro, ha studiato scienze politiche.
I nostri numeri di telefono sono:
Ti ringrazio dell'aiuto,
matteo
gaiaspettaespera@tiscali.it
3) ELISA CERCA OSPITALITA’
Carissima Gaia, in seguito ad alcune vicissitudini a cercar casa sono rimasta soltanto io! Quello che cerco è una camera singola anche piccola, dove possa studiare tranquilla e vivere serena. La zona per me è molto importante, dev'essere collegata alla metro A o B e tranquilla, meglio se residenziale. Per qualsiasi cosa il mio e la mia e-mail:
gaiaspettaespera@tiscali.it
Grazie infinite, per tutte le e-mail e consigli!
Un abbraccio!
Elisa
4) TATIANA CERCA UNA STANZA
Cara Gaia,
ecco la richiesta di Tatiana, mia nuova collega di lavoro, ma costante e volenterosa.
Potresti farla cadere nel mare proficuo di Fatti Mail?
Un caro saluto e soprattutto: grazie!
Ginevra Sanfelice
Salve mi chiamo Tatiana e sono di Roma. Ho 37 anni e cerco una stanza (anche in un appartamento da condividere con proprietaria) nelle zone di Roma Nord, Ponte Milvio,
Fleming, Corso Francia, Piazza Euclide.
Rassicuro che sono una persona tranquilla e non fumatrice.
Il mio numero di telefono è:
gaiaspettaespera@tiscali.it
5) LUISA OFFRE (non solo) RIPETIZIONI
Cara Gaia,
ti giro questo nuovo annuncio, purtroppo vedo che in fatti mail stanno aumentando le richieste di lavoro e questa è un'altra!!! Speriamo che il futuro ci riservi qualche cambiamento.
Ti ringrazio molto, come sempre,
matteo
Laureata in economia e mamma di alunna iscritta alla scuola primaria "Brasile" (Lanciani/ piazza Winkelmann) disponibile a riprendere i bambini all'uscita di scuola
offre
aiuto compiti e ripetizioni di tutte le materie presso la propria abitazione per alunni di scuola primaria e media (€ 8/ora). LUISA
gaiaspettaespera@tiscali.it
6) CERCHIAMO AIUTO/COMPAGNIA
Ciao Gaia, sono sempre Silvia la cugina di Nicoletta.
ho due annunci che vorrei pubblicare su Fattimail, sono entrambi per mia suocera.
Con le mie cognate abbiamo pensato di differenziare la domanda per trovare al più presto una soluzione in quanto dal prossimo 15 novembre la cognata che vive con lei si trasferisce. Ti allego i due annunci da pubblicare in contemporanea:
1. Zona Monteverde: persona disabile, ma autosufficiente cerca una persona che possa stare con lei nel weekend. Offresi vitto e alloggio durante tutta la settimana e piccola ricompensa. Per i dettagli contattare Tiziana al.
2. Zona Monteverde: persona disabile ma autosufficiente cerca persona che possa stare con lei a tempo pieno, occuparsi della casa, della spesa e dei pasti. Offresi regolare stipendio mensile (+contributi, + TFR, +Tredicesima, + Ferie). Contattare Patrizia grazie
un saluto
gaiaspettaespera@tiscali.it
7) INCONTRO
Sabato 1 ottobre 2011 dalle ore 10,00 alle ore 18,00, Roma (P.le Ostiense), Sala dei Verbiti, via dei Verbiti 1, organizzato da Adista, Cdb San Paolo, Cipax, Confronti, Gruppo di controinformazione ecclesiale, Gruppo “La Tenda”, Koinonia, Liberamentenoi, Noi Siamo Chiesa - nodo romano, convegno «Dare a Cesare quel che è di Cesare. Il progetto culturale della Cei nella crisi italiana». Ore 10,00 intervento di Paolo Farinella, prete sul tema «Progetto culturale e Parola incarnata».
8) ALLUVIONI IN PAKISTAN
Alluvioni in Pakistan settembre 2011 : la tragedia si ripete
A distanza di un anno dalle alluvioni che nel 2010 hanno colpito il Pakistan, lasciando oltre 20 milioni di abitanti senza un tetto e senza le risorse per la loro sopravvivenza, nelle ultime settimane, a partire dal 17 settembre 2011, il dramma si sta ripetendo nelle pianure del Sindh e del Belucistan. Le inondazioni di questa stagione stanno mettendo in ginocchio il Pakistan meridionale. Le fortissime piogge monsoniche hanno sommerso 23 distretti della provincia del Sindh. In totale 31.960 villaggi sono stati inondati con enormi danni ai raccolti di cotone, banana, datteri e canna da zucchero.
L’ONU ha distribuito cibo e medicinali e i militari pakistani hanno soccorso le persone rimaste bloccate dalle inondazioni, ma le prospettive di miglioramento delle condizioni generali appaiono ancora lontane e le complicazioni igienico sanitarie sono molto pesanti.
Invitiamo, pertanto, tutte/i ad accogliere la richiesta di aiuto da parte dell’ambasciata del Pakistan in Italia, della quale alleghiamo comunicato stampa ed elenco medicinali necessari.
Sarà possibile inviare aiuti in Pakistan a titolo non oneroso attraverso la compagnia aerea di linea pakistana (PIA). Per maggiori informazioni al riguardo e per il coordinamento delle spedizioni, ci si può rivolgere direttamente agli uffici dell’ambasciata, i cui recapiti sono : Tel. +39 063290619, email:
pareprome1@tiscali.it .
Per coloro che vorranno fare donazioni in denaro le coordinate sono le seguenti:
Beneficiario: Pakistan Permanent Representative to FAO
Nome Conto: Prime Minister’s Relief Fund – 2011
IBAN: IT86 B 05696 03215 EDCE U056 5200
BIC Code: POSOIT22
Banca: Banca Popolare di Sondrio, FAO Branch Rome
9) CIAK AFRICA
Sono felice di condividere con gli amici di fatti mail questa interessantissima rassegna di cinema africano … io ci sarò ….
CIAK AFRICA – RASSEGNA CINEMA D’AUTORE AFRICANO
Con il 7 ottobre Ciak Africa riparte. Nei primi due venerdì e nel quarto verranno proiettate tre film di autori africani.
Piazza S. Pancrazio 9 – ore 20,30 – suore guanelliane – parcheggio interno
Nel primo film, 7 ottobre, (Congo), "Carte di identità", una figlia lascia il paese dove il padre è capo. Questi,sentendosi depositario di un certo potere, la rincorre fino in Europa, ma si rende conto dell'evoluzione delle cose e decide, al ritorno in Congo, di convocare il consiglio dei saggi.
Nel secondo film , 14 ottobre, (Marocco) una divertente commedia ambientata in una famiglia marocchina poligamica. Storia di mogli e mariti, matrimoni e ripudi. Tutto accettabile?
Il terzo film, 28 ottobre, "Laada" (Burkina Faso) è la legge del buon costume, l'espressione della tradizione che codifica i rapporti nella vita quotidiana, nell' economia e nella politica. Sono principi ancora validi nel "nuovo" mondo africano?
Sono tre filmati, non privi di messaggi e provocazioni.
Arrivederci.
P.Milani
vmilani@emi.it,
10) EMERGENZA SOMALIA
EMERGENZA SOMALIA
Speciale bambini
I bambini somali sono le vittime maggiormente colpite dalla crisi alimentare nel Corno d'Africa. Le piu' recenti stime, indicano che le persone al di sotto dei 18 anni rappresentano l'80% dei 121.000 rifugiati ospitati nei nostri 4 campi installati nel sud-est dell'Etiopia. L'UNHCR e' seriamente preoccupato per l'elevato tasso di mortalita', causato principalmente dalle condizioni di gravissima malnutrizione in cui versa almeno il 19% dei bambini presenti.
Qualsiasi donazione e' fondamentale e sara' spesa immediatamente per far giungere al più presto gli aiuti necessari. Aderisci subito a questo appello speciale: la tua donazione può fare la differenza. Oggi stesso.
UNHCR - Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati - Via A. Caroncini, 19
00197 Roma - Tel: - Fax: +39 06 80212325 - E-mail:
itarodon@unhcr.org
Pagina ufficiale su Facebook
Inoltra questo appello a tutti i tuoi amici su Facebook cliccando sull’icona qui a fianco. Chiedendo loro di fare altrettanto, ci aiuterai in questa lotta contro il tempo.
11) TEATRO DELL’OPRESSO
L’8 e 9 ottobre al casal de Merode
Formazione di Teatro Dell’Oppresso
In un’epoca molto dispersiva dove diritti difficilmente conquistati vengono tolti uno dopo l’altro, laddove ogni categoria che perde un diritto è sempre più frammentata, divisa e isolata, c’è urgenza di collettivizzare le lotte quotidiane per affrontare in modo creativo l’oppressione.
Il teatro dell’oppresso è uno strumento che consente di mettere in scena le situazioni più problematiche del nostro quotidiano, per affrontarle tutti insieme, capirle meglio e allenarsi a risolverle.
Questo strumento graduale e progressivo, è molto coinvolgente e permette a tutti di esprimersi senza esporsi.
La formazione è un viaggio dall' “io” al “noi”, dove ciascuno può raccontare ed estetizzare le proprie storie con una metodologia ludico teatrale divertente.
Questa formazione ha anche per obiettivo, quello di creare degli spettacoli che si possano poi portare in giro. La domenica alle ore 19.00, i partecipanti che lo desiderano, potranno presentare le scene che hanno creato durante la formazione.
La formazione, condotta da Olivier Malcor, si svolgerà al Casal De Merode,
un casale occupato autogestito molto accogliente.
Chi lo desidera potrà pranzare sul luogo della formazione: primo, insalata e caffè 5€ (da prenotare)
Orari: 10-13.30 15.00- 18.30
Spettacolo finale la domenica alle ore 19.00
Iscrizioni- informazioni:
formazioni11@gmail.com o 339 3294 223
Chiusura delle iscrizioni il 1° ottobre
Prezzo della formazione 50€
http://www.parteciparte.com/