SOLIDARIETA' ... come altro?

SOLIDARIETA' ... come altro?
Ci impegniamo senza giudicare chi non s'impegna, senza accusare chi non s'impegna, senza condannare chi non s'impegna, senza cercare perché non s'impegna, senza disimpegnarci perché altri non s'impegna. Ci impegniamo per trovare un senso alla vita, a questa vita, alla nostra vita, una ragione che non sia una delle tante che ben conosciamo e che non ci prendono il cuore, un utile che non sia una delle solite trappole generosamente offerte ...dalla gente pratica. Si vive una sola volta e non vogliamo essere giocati in nome di nessun piccolo interesse. (Primo Mazzolari)

lunedì 20 giugno 2022

giugno 2022

 

Fatti Mail  




Affezionata piccola grande famiglia di Fatti Mail



C’è un tempo …

per tutto

ridere, piangere, parlare, ascoltare, fallire, costruire, tornare, partire, dividere, unire …

C’è un tempo,

un qui ed ora

e qualunque cosa stia accadendo

passerà …

Si può viverlo aspettando passi, con l’idea che il senso della vita sia sempre negli esiti, nel compimento di ogni “passaggio” …

oppure si può viverlo cogliendo proprio nel qui ed ora … il senso …

si può vivere il qui ed ora – buono o brutto, dolce o amaro, gioioso o doloroso che sia – cogliendo  COSA la vita stia dicendo … proprio a noi.

Perché noi siamo – sempre – l’unico soggetto realmente protagonista della  storia,  con la “s” minuscola o maiuscola

Noi siamo, l’unico “chi”, che può cambiare, agire, affinché qualcosa intorno a noi cambi: un rapporto, una situazione, un problema …

 E qualora, riuscissimo a compiere anche un solo piccolo “passo” avanti, un cambiamento – ac-cogliere un nuovo punto di vista, smussare un angolo, abbandonare un pregiudizio, aprire una possibilità, piantare “un seme”, diffondere un po’ di tenerezza  - avremo reso, il tempo che stiamo vivendo, ricco non solo di senso ma di nuovi spazi di vita. Per noi e per chi cammina accanto a noi …

 

Se sei depresso, stai vivendo nel passato.

Se sei ansioso, stai vivendo nel futuro.

Se sei in pace, stai vivendo nel presente.


Lao Tzu

 

g.s.

  

ISTRUZIONI PER L’USO di Fatti Mail  :

Fatti Mail non ha l’obbiettivo di crescere numericamente ma di crescere nella fiducia reciproca, per questo si espande solo per “gemmazione”. Si può entrare a far parte della rete solo per conoscenza diretta e personale con chi sia già parte della rete.


 Perché una richiesta sia ospitata (che riguardi una persona, una situazione o un’iniziativa) deve essere inviata all’email gaia.fattimail@gmail.com – da chi sia già parte della rete e presentata/raccontata direttamente nel testo (della mail).

-        NO pdf,

-        NO locandine,

-        NO WhatsApp

-     NO CV

 

1)    Il BLOG è aggiornato costantemente. Nella colonna di destra alle voci SOS o IN PRIMO PIANO sono inserite sempre nuove iniziative o richieste solidali

2)    Sempre nella colonna di destra del BLOG   c'è una finestrella 

"CERCO … TROVO …"

basta digitare una  parola chiave  e   appariranno tutte le volte in cui,  in una qualunque Fatti Mail degli ultimi, sia stata citata quella parola  può essere un'utile strumento di prima ricerca (ovviamente poi c'è sempre l’ archivio!)

  

AVVISATE LE PERSONE DA VOI SEGNALATE -  DI CUI FORNITE SOLO UN NUMERO DI TELEFONO - CHE POTREBBERO RICEVERE TELEFONATE IN CUI SI FARA’ RIFERIMENTO A Fatti Mail … è importante aiutare due persone estranee   a superare il disagio iniziale … Considerate che l’espandersi di Fatti Mail se da una parte aumenta i lettori (e le opportunità di risposte solidali) dall’altra estende anche al di fuori delle spedizioni di Fatti Mail via e-mail la possibile lettura del bollettino. Chiedete quindi a chi vi chiami o vi contatti come sia venuto a conoscenza della vostra richiesta, regolandovi conseguentemente. 

  

BUONA LETTURA :

Le richieste legate alla ricerca di lavoro  - oggi come sempre - chiamano tutti coloro che vogliano “essere” solidali  a “fare” un gesto in più: una lettura approfondita, un passa parola, un’attenzione ad offerte che possano capitare alla nostra attenzione.  Non sono bigliettini attaccati ad una bacheca … sono amici, persone che stanno portando un peso – diverso ma gravoso in ogni caso – e chiedono il nostro sostegno … per non restarne schiacciati. Grazie

 

  

 … Il 18 LUGLIO VI ASPETTO …

TUTTI INVITATI al primo

READING di PREVENZIONE organizzato dalla Fondazione S. Lucia IRCCS

presso la SALA CONVEGNI, aperto a tutti.

cos’è un READING di PREVENZIONE?

la LETTURA commentata di alcune pagine tratte dal libro

DIARIO DI UNA POZZANGHERA

di Gaia Spera, Infinito Edizioni.

Un modo piacevole di condividere una “storia” unitamente a tante consapevolezze importanti.

Un modo “alternativo” di fare, anche, prevenzione cercando di farla arrivare a chi non la cerca ma forse ha bisogno di … trovarla!

Una fantastica neurologa, una scervellata ed una giornalista

arricchiranno la lettura di alcune pagine del libro con ricordi, approfondimenti, informazioni utili, confidenze ed un pizzico di ironia …  perché  la prevenzione è una cosa seria ma non necessariamente seriosa!

L’invito è per TUTTI

perché tutti abbiamo bisogno di saperne di più su come salvaguardare il benessere del nostro cervello

Per partecipare è necessario, solo, comunicare la propria presenza via email a:

eventi@hsantalucia.it

(oppure a me)

 Vi aspetto lunedì 18 luglio alle 18,30,

Via Ardeatina 354

Saranno con me la giornalista Luce Tommasi e la neurologa Francesca Spanedda

autrici rispettivamente dell’introduzione e di un capitolo “scientifico” conclusivo, 

la prefazione al libro è di Massimo Wertmuller

 

per info sul libro o per organizzare reading: diariodi1pozzanghera@gmail.com

 

 

 

1)              SOS AIUTO IN CASA

 

Care amiche ed amici di Fatti Mail

scrivo perché un'amica sta cercando una persona con patente, che sia disponibile il pomeriggio (dalle 13 alle 19,30) per stare con i suoi figli.

I ragazzi sono grandi (dai 10 ai 14 anni) ma la mamma non vuole lasciarli da soli tutto il pomeriggio.

 Ha bisogno anche di una persona (2 o 3 volte la settimana) che le mandi avanti la casa.

 Le due persone potrebbero anche coincidere anche se fino ad ora ha avuto due figure diverse.

 Ovviamente persone fidate alle quali dovrà lasciare casa e figli.

 Se qualcuno fosse disponibile o dovesse conoscere chi potrebbe essere disponibile,

può contattarmi via email: gaia.fattimail@gmail.com,  

o telefonicamente: xxx

 Grazie per l'attenzione ed il possibile aiuto

Carla

  

 

2)              SOS CASA:

 

ricevo dalla rete di Raffaele Magrone e volentieri condivido sperando si possa trovare aiuto:

 Vorrei condividere con voi la situazione attuale di grave difficoltà della famiglia siriana che per 5 anni è stata ospite dei gesuiti in via del Caravita. 

  A novembre del 2021 hanno lasciato l'Italia attratti dal miraggio di poter trovare lavoro in Svezia dove avevano dei parenti.

 In realtà la loro situazione giuridica di rifugiati è riconosciuta solo in Italia, per cui hanno dovuto lasciare la Svezia con la speranza di trovare una sistemazione dignitosa in Germania dove lei ha una cugina.

 Anche qui però le loro speranze sono naufragate perché gli è stato negato il permesso di soggiorno con l'obbligo di lasciare la Germania entro metà giugno. 

 La mamma coi bambini si sta spostando nuovamente per raggiungere la sorella in Olanda per una soluzione temporanea. Tutto questo accompagnato da spese molto alte per la casa.

 Il papà ha ritrovato qui a Roma il suo vecchio lavoro con un contratto regolare.  Insomma sembra che l'unica possibilità di una sistemazione stabile sia in Italia, dove e' loro riconosciuto lo status di rifugiati.

Avrebbero però bisogno di trovare un appartamentino   per 4 persone  con un affitto adeguato alle loro possibilità, e allo stesso tempo  la mamma potrebbe trovare un lavoro, in modo che si possano mantenere autonomamente.

 Grazie

per info o offerte d’aiuto: gaia.fattimail@gmail.com,  

 



3)           SOS ALLOGGIO X STUDIO:

 

… amiche ed amici di Fatti Mail volevo chiedere un aiuto per la figlia di miei amici che viene a Roma a studiare alla Louis ...zona Corso Trieste... sapete indirizzarmi presso un Istituto o un posto dove potrebbe soggiornare o se magari tra le vostre conoscenze c'è la possibilità di condividere una stanza con qualcuno di serio? Pagando ovviamente.

Grazie per quanto potrete farmi sapere

Mariagrazia: gaia.fattimail@gmail.com,  

 

 

4)           SOS urgente PER J:

 

Condivido questo SOS perché è un’associazione molto seria e perché è estremamente urgente l’aiuto di cui hanno bisogno, grazie

SOS per J:

J, un giovane rom, che vive con moglie e due figli, la madre ed il padre in alloggi di fortuna ricavati con un po’ di mattoni e un po’ di calce all’interno di un capannone industriale in disuso, da quando nel 2016 il Comune di Roma ha chiuso il Centro di Accoglienza di Via Salaria. Sopravvive raccogliendo e vendendo rottami di ferro    con un furgone che è riuscito ad avere grazie all’aiuto, in denaro e formazione, di un ente collegato alla Curia Arcivescovile di Roma. E’ in regola con tutti gli adempimenti previsti dalla Legge.

Il 9 febbraio scorso, scaduta l’assicurazione del furgone, la rinnova per un anno pagando dal tabaccaio attraverso il sistema Money 999 euro, secondo   le istruzioni fornitegli  da Prima Assicurazione con la quale aveva  assicurato il suo veicolo sin dall’inizio. Riceve per posta elettronica, il certificato di assicurazione. Pochi giorni fa scopre  che il suo furgone non risulta assicurato. Fa controlli e scopre di essere stato truffato: qualcuno ha simulato alla perfezione di essere Prima Assicurazioni  Va a sporgere denuncia ai Carabinieri e riceve conferma che   qualcuno ha abusato del nome e del logo di Prima Assicurazione.

 Abbiamo anche noi nelle mani il certificato assicurativo: è perfetto. Persino il numero verde da usare per chiedere  il carro attrezzi in caso di necessità è esatto: risponde proprio la Prima Assicurazione.

Oltre ad aver perso 999 euro, J sta perdendo giorni e giorni di lavoro, perché non può usare il furgone senza assicurazione.

Ci siamo messi in contatto con  l’ente che lo aveva aiutato all’inizio, ma stanno nelle medesime condizioni nostre: hanno tre emergenze gravi. Loro questa volta non possono  aiutarlo.

Non restate che voi.

 

Per aiutare J è possibile fare una donazione – mettendo in oggetto: donazione per J - l’iban di Cittadinanza e Minoranze è   IT50V0538703241000035100781, è un’associazione di puro volontariato: nessuno ha mai percepito nulla  come rimborso spese; ciò  che è speso per l’attività dell’associazione come benzina, telefono, cancelleria, etc.  ognun@ lo paga da sé.

 

 

5)              GUERRE MEDIATICHE E DIMENTICATE:

 

LUNEDÌ 20 GIUGNO 2022 ALLE ORE 18:00

Guerre mediatiche, guerre dimenticate.
I civili soffrono mutilazioni o muoiono e chi governa lancia proclami.
Ucraina e Congo Repubblica democratica: analogie e differenze

Con la partecipazione di:

Alex Zanotelli
Chiara Castellani
Vittorio Agnoletto
Fabrizio Cracolici
Alessandro Marescotti
Giustino Melchionne
Milly Moratti
Paolo Moro

Partecipa e conduce:
Laura Tussi

 Diretta Facebook:

A margine di un evento con Alex Zanotelli, Vittorio Agnoletto, Chiara Castellani e altri si vuole indagare sulle analogie e differenze tra l’Ucraina e la Repubblica democratica del Congo e le situazioni e condizioni in atto rispettivamente interagenti.

"Il mio intervento vuole individuare che un fattore di analogia tra i due Paesi è proprio il nucleare. Infatti in Congo dalle miniere viene estratto l’uranio che è servito anche per costruire le bombe nucleari di Hiroshima e Nagasaki, mentre in Ucraina esistono centrali nucleari attive che, come accaduto vicino a Kiev all’inizio dell’attuale conflitto, possono diventare bersaglio per atti terroristici e azioni militari in tempo di guerra come quello attuale." (Laura Tussi)

https://www.facebook.com/events/558073532544969/?ref=newsfeed

 

 

6)              SOLIDARIETA’&CREATIVITA’

 

Venite a conoscere il nuovo laboratorio di arte e mosaico della nostra associazione aps noti soggetti esterni

21 Giugno dalle 18,00 alle 21,00, via Marianna Dionigi, 17 (cortile interno)

Laboratorio artistico e creazioni a 360°

VIASPETTIAMO!

 

  

7)                  ARIAFERMA:

     Il 23 giugno a Roma proiezione del film "Ariaferma" di Leonardo di Costanzo

Alle ore 21, 30 all'Isola del Cinema, viale di Trastevere 203

Il 23 giugno all'Isola del Cinema sarà proiettato il film "Ariaferma" di Leonardo di Costanzo. La proiezione sarà introdotta da Leonardo Cirelli, Michele Scarpulla, Stefania Tallei e Ezio Savasta.

 

 

8)              FESTA D’ESTATE SOLIDALE!


Ti aspettiamo alla Terra di Mezzo, in via Pietro Cuppari 33, venerdì 24 giugno dalle 18.30, per cenare sotto alle stelle, stare insieme in allegria e raccontarti dei nostri progetti!

L'uscita sarà ad offerta libera e il ricavato della serata verrà utilizzato per finanziare le attività estive per i nostri bambini e ragazzi.

Per aiutarci ad organizzare al meglio la serata invia una mail a caterina@iltetto.org entro il 17 giugno specificando il numero dei partecipanti.

vi aspettiamo!

IL Tetto Casal Fattoria: Nelle nostre comunità accogliamo più di 80 bambini e ragazzi che si impegnano, ogni giorno, per costruire un futuro sereno e superare disagi familiari, sofferenza, solitudine, guerra e povertà.

Abbiamo bisogno del tuo sostegno per consolidare i nostri progetti di accoglienza e affrontare le spese di manutenzione delle nostre 13 case - http://www.iltetto.org/

 

 

9)              ROMA & MIGRAZIONI

Osservatorio sulle Migrazioni a Roma e nel Lazio
Diciassettesimo Rapporto

Roma, 27 giugno 2022, ore 16,00
Auditorium di via Rieti, via Rieti 11 (Piazza Fiume)

Ogni partecipante riceverà gratuitamente
una copia del rapporto fino ad esaurimento scorte


Per tutta la durata del convegno, il rapporto integrale e la scheda di sintesi
saranno scaricabili gratuitamente in pdf dal sito
www.dossierimmigrazione.it

 

 

10)     CAMPI DI FORMAZIONE AMNESTY:

 

sono in partenza i campi di formazione di Amnesty International!

 Confrontandoci per una settimana in luoghi simbolici per i diritti umani, i nostri Summer Lab sono un’occasione unica per mettersi in gioco e formarsi in modo dinamico e partecipato. Insieme ad attivisti, formatori, Ong e persone esperte di diritti umani, ogni anno creiamo spazi di incontro per persone che vogliono fare la differenza.  

 I nostri Summer Lab sono pensati e organizzati per offrire la possibilità di partecipare, conoscere e imparare a tutte le età. Quest’anno si svolgeranno a: 

·  Monte Sole dal 25 giugno all'1 luglio e dal 3 al 9 luglio

·  Agro Pontino (nei pressi del Parco del Circeo) dal 22 al 29 luglio

·  Camini e Riace dal 6 al 13 agosto

· Lampedusa dal 21 al 28 agosto

Nei nostri campi estivi troverai tante persone motivate, come te, a cambiare in meglio il mondo in cui viviamo. Sei dei nostri?

 

Per maggiori info: https://www.amnesty.it/entra-in-azione/summer-lab/?utm_source=DEM&utm_medium=Email&utm_campaign=DEM9080

 

 

11)             RACCONTARE L’IMMIGRAZIONE CON UN CLICK

Vicino/ Lontano Viaggio alla scoperta del patrimonio culturale dell'immigrazione in Italia, organizzata dalla Commissione Nazionale Italiana per l’UNESCO.


La mostra prevede l’esposizione di fotografie amatoriali, scattate da persone che vivono in Italia ma provengono da altri Paesi, che ritraggono il patrimonio culturale e/o naturale del Paese di provenienza. In particolare saranno valorizzate: 

- immagini raffiguranti i siti UNESCO (rappresentati con o senza persone), 

- luoghi significativi del patrimonio culturale e ambientale: città storiche, villaggi, parchi e riserve naturali, siti religiosi, luoghi di importanza artistica

- contesti che raccontano esperienze: il cibo, la casa, la spiritualità, le aggregazioni sociali centrali nell’esperienza quotidiana

- ritratti di persone o luoghi particolarmente importanti sul piano dell’identità culturale.

 Le fotografie verranno poi selezionate e stampate e con esse verranno allestite delle mostre in varie biblioteche, nel mese di novembre 2022.

 Nel Bando sono contenute tutte le informazioni necessarie. Il termine per inviare le foto scade il 30 luglio 2022.

http://unescoblob.blob.core.windows.net/pdf/UploadCKEditor/Bando%20VICINO%20LONTANO.pdf

 

 

12)            BOMBONIERE SOLIDALI

 

Da tempi immemori le donne, private di uno spazio ufficiale libero in cui

Che sia un matrimonio o un battesimo, una laurea o una comunione, ciascuna di queste ricorrenze va celebrata. Ma soprattutto ricordata.

 Se vuoi rendere la tua festa un momento indimenticabile, scegli le bomboniere solidali di World Friends! - www.world-friends.it -  Scegli di regalare ai tuoi invitati un ricordo indelebile dalle tinte keniane. Ma non solo! Infatti, scegliendo le nostre bomboniere, sosterrai direttamente le nostre azioni per difendere il diritto alla salute delle persone più vulnerabili.

Per maggiori informazioni visita la pagina dedicata sul nostro sito o invia un'e-mail a bomboniere@world-friends.org.

dove troverai tutta la nostra selezione di bomboniere. Preferisci le miniature degli animali della savana o piuttosto i piattini portaoggetti? Sicuramente non possono mancare i coloratissimi sacchetti kikoy!

 Qualsiasi sarà la tua scelta, offrirai ai tuoi invitati delle piccole creazioni realizzate a mano dagli artigiani delle baraccopoli di Nairobi

 

 

13)            5 X 1000:

Fatti Mail ha ricevuto moltissime segnalazioni di associazioni che ricordavano la possibilità di devolvere loro il 5x1000

E’ tempo di 5x1000

E’ tempo di solidarietà

Che siano associazioni che operano sul piano territoriale a noi vicino o nell’ambito della solidarietà internazionale

Che siano associazioni che si occupino di promozione di diritti o risposte a bisogni

non perdiamo quest’opportunità di BENE E SOLIDARIETA’

una firma può trasformarsi in speranza e futuro!

 


14)            LAVORA CON ZALAB:

COORDINATORE/TRICE EDITORIALE PER IL POTENZIAMENTO DELLA PIATTAFORMA - PATECIPA.ZALAB.ORG

Partecipa.zalab.org è la piattaforma di ZaLab dedicata alla visione di cinema documentario indipendente in streaming. Nata a ottobre 2019, con l’idea di raggiungere chi per motivi diversi non aveva la possibilità di vedere in sala (luogo principale e prioritario per la nostra distribuzione) i nostri film e quelli di altri autori vicini ai percorsi di ZaLab; raccoglie una comunità che condivide la voglia di vedere documentari e film d’autore e scambiarsi riflessioni.

Cresciuta durante la pandemia, ha ora necessità di una persona che si dedichi all’ampliamento del suo catalogo e assieme al team e ai soci di ZaLab progetti il suo sviluppo futuro.

La figura richiesta si occuperà nello specifico di:

• ricerca, proposta titoli e pianificazione uscite

• negoziazione diritti

• finalizzazione contratti

• report e rendicontazioni agli aventi diritto

• ricerca e proposta ospiti /contributi per le presentazioni online dei film (PartecipaLive)

Presenza mista in remoto e in ufficio nella sede ZaLab di Roma (via Nino Bixio 80/a) , con flessibilità di orario. (Impegno non in esclusiva)

Inquadramento lavorativo: collaborazione a progetto di 10 mesi iniziali (con uno di prova) a partire dal agosto/settembre 2022, rinnovabile.

Sono richieste:

• Esperienza nel settore distributivo/festivaliero di almeno 3 anni

• Conoscenza della produzione artistica del cinema-documentario e del cinema d’autore indipendente italiano ed internazionale

• Ottima conoscenza della lingua italiana e della lingua inglese

• Interesse o esperienza nell’ambito di azioni sociali legati ai temi cari alle produzioni di ZaLab: immigrazione, educazione, sviluppo sostenibile, periferie, comunità, partecipazione democratica.

Requisiti preferenziali:

• Esperienza di contrattualistica relativa ad acquisto/vendita di diritti cinematografici

DEADLINE

• Candidature entro il 17 giugno 2022. Inviare una mail a comunicazione@zalab.org con OGGETTO: CANDIDATURA PER PARTECIPA. Richiesto un CV discorsivo e una lettera di presentazione/motivazionale. 

• I colloqui (online e/o in presenza) saranno svolti indicativamente entro il 30 giugno 2022

 

 

15)     PENSA SCRIVI VIVI:

 

“Insieme alla penna, prepara un quaderno, sarà la tua parentesi di protezione, il tuo spazio di resa e di assoluta sincerità” 

 È con questo invito iniziale che Sonia Scarpante prende per mano il suo lettore. Davvero la scrittura può diventare una terapia per il corpo e per l’anima? Che cos’è la scrittura  terapeutica? Quali sono i suoi principali benefici? Può migliorare i nostri rapporto con gli altri?

Firmato da una delle più accreditate counselor italiane, grazie alla sua ventennale esperienza, il saggio – ricco di testimonianze e di lettere raccolte sul campo – introduce alla scrittura come viaggio interiore. Un’efficace terapia per consapevolizzare blocchi, paure, ferite e restituirci più sereni alla vita.

Prefazione di Eugenio Borgna

 

Pensa scrivi vivi. Il potere della scrittura terapeutica di Sonia Scarpante con una prefazione di Eugenio Borgna. 

 E' un libro che ci toglie dalla quotidianità e dalle banalità, per immergerci negli sconfinati orizzonti della scrittura terapeutica. Le pagine di Sonia Scarpante non si possono leggere senza sentirsi incantati.

  Il volume sarà disponibile in tutte le librerie e gli store online a partire dal 19 maggio.

 

 

16)                   WOODSTOCK A TRAGLIATA:


venerdì 22 luglio 2022, dalle ore 19,00 … ingresso libero …

 

Ritorna dopo 3 anni Woodstock a Tragliata. L’evento, nato nel 2011 all’interno della dimora storica del Borgo di Tragliata, celebra quest’anno la decima edizione che vedrà come al solito protagonista la musica, insieme a mercatini, artisti del territorio, associazioni solidali e per l’ambiente, prodotti bio, street food e soprattutto tanta voglia di incontrarsi di nuovo.

Vario il programma musicale che ospiterà sul palco NIXO & THE SWAMPERS, MARK HANNA BAND e i RIDILLO, per un mix di Black music, Rock, Blues, Soul e Funky, che difficilmente vi farà restare seduti.

 

ORE 19

DYLAN GARAGE TRIO:  all’ingresso del Borgo un aperitivo Folk Rock per entrare nel clima. Esattamente 60 anni fa l’esordio discografico, ancora in tour fino al 2024, Dylan non si discute, si omaggia.

ORE 20

NIXO & THE SWAMPERS: Un super gruppo con un’esperienza internazionale per una miscela di Black Music, R&B e Funky.

ORE 21

MARK HANNA BAND: Americano di Buffalo, New York, a Roma dal 1990, ha collaborato con artisti del calibro di Mick Taylor, Paul Young, Alex Britti e molti altri. Cantante, chitarrista, compositore, polistrumentista, con la Mark Hanna Band ha infiammato per anni il palco di Webnotte, la trasmissione di Castaldo e Assante di La Repubblica.

 ORE 22

RIDILLO: Leggendaria band di Funk e Soul italiano formatasi nel 1991 tra Mantova e Reggio Emilia.

I Ridillo sono una carica completa di energia positiva e vi faranno stare bene senza bisogno di ricetta medica. Ma se volete ballare fino alla fine avrete bisogno di molto riposo.

 

 

Ogni attimo è una soglia,

ogni azione è un rito,

tutto pulsa

di vita,

tutto è sacro.

«Questo è il momento!»

Proprio ora, assapora.

    Chandra Livia Candiani

 

 

BUONA VITA

 

 

Lo spirito di gratuità che muove Fatti Mail implica che chiunque abbia ricevuto (o riceva) ospitalità circa  un proprio comunicato lo faccia in spirito di condivisione dell'idealità solidale accettando di essere parte di uno spazio in cui la comunicazione sia tanto un dire quanto un ascoltare. La solidarietà ha infatti necessariamente due direzioni quella del chiedere e quella dell'offrire. Se non sono entrambe vissute ed accolte non potrà esserci spazio di solidarietà.

Nei fatti - e nelle mail - questo significa accettare:

-  che il proprio indirizzo e-mail entri nella mailing list di Fatti Mail (che non ne farà uso alcuno al di fuori della spedizione della newsletter 1 volta al mese)

-  ed essere disponibili a leggere i bollettini che si riceveranno con la stessa solidarietà che si è sperato altri abbiano messo in gioco leggendo il proprio annuncio

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mi chiamo Futuro ... tu come ti chiami ?

mi chiamo Futuro ... tu come ti chiami ?
Dio mi liberi dalla saggezza che non piange, dalla filosofia che non ride e dall'orgoglio che non s'inchina davanti ad un bambino" (K. Gibran)

LENTE D'INGRANDIMENTO - CITTADINANZA ATTIVA

COALIZIONE PER I BENI COMUNI:

Un’ampia delegazione della Coalizione per i Beni Comuni, ha depositato, presso gli uffici competenti del Comune di Roma, la proposta di delibera popolare per l’approvazione del regolamento per la gestione condivisa beni comuni.

Una rete informale di cittadinanza attiva – composta da 104 realtà romane - nata con l’obiettivo di presentare al Comune di Roma una Delibera di Iniziativa Popolare per l’approvazione di un “Regolamento sulla collaborazione tra cittadini e amministrazione per la cura, la rigenerazione e la gestione in forma condivisa dei beni comuni urbani” finalizzato non solo a definire i rapporti tra le amministrazioni locali e quanti vogliono offrire il proprio contributo volontario per la cura, la rigenerazione e la gestione dei beni comuni urbani, ma anche ad attivare nuove forme di collaborazione tra le parti, basate sul principio di sussidiarietà orizzontale e non sulla totale delega di responsabilità ai cittadini.

Questo l’obiettivo scaturito dalle 104 realtà romane che, con la consegna della proposta di delibera popolare, danno il via ufficiale alla RACCOLTA DELLE 5.000 FIRME valide necessarie per essere discussa in Consiglio.

Una rete informale che continuerà a crescere e a coinvolgere gruppi organizzati e non, comitati, associazioni e cittadini fino al raggiungimento dell’obiettivo: l’approvazione del “Regolamento per la collaborazione tra cittadini e amministrazione per la cura, la rigenerazione e la gestione in forma condivisa dei beni comuni”, per il benessere collettivo e il miglior utilizzo anche dal punto di vista dei bambini.

Una raccolta firme che avrà non solo l’importante compito di dotare anche Roma di uno strumento che avvicina cittadini e istituzioni, ma anche quello di sensibilizzare e informare le persone sulla sua importanza strategica

FACEBOOK

https://www.facebook.com/coalizioneperibenicomuni/


coalizioneperibenicomuni@gmail.com

389 5826326 - 3386587734

FORSE NON TUTTI SANNO CHE:

1) Mangiare, Dormire, Lavarsi ... è x tutti
sul sito della Comunità di S. Egidio è possibile "sfogliare" guide solidali che informano sulle realtà CITTADINE disponibili a sostenere chi si trovi in difficoltà

http://www.santegidio.org/index.php?&pageID=228


SOLIDARIETA' E AMBIENTE

ACQUA, un popolo di spreconi

ACQUA, un popolo di spreconi

Un popolo di spreconi.

Ne consumiamo ogni giorno più di 250 litri a testa, più di ogni altra nazione europea.

Non siamo i più puliti, ma solo i più spreconi.



Ogni giorno utilizziamo centinaia di litri d’acqua senza prestare molta attenzione; in genere l’atteggiamento più diffuso è quello di pensare che «basta aprire un rubinetto e servirsene a piacere», in realtà le cose non stanno proprio così, è necessario fermarsi a riflettere un attimo per dare il giusto valore ad una risorsa che purtroppo non è infinita.

Senza acqua nessuna forma di vita è possibile, è un bene d’assoluta necessità che diventa sempre più scarso con il passare del tempo per motivi sia di ordine quantitativi (l’acqua oggi a disposizione è pari a circa un terzo di quella disponibile negli anni ‘50 e tra cinquanta anni sarà ulteriormente dimezzata), sia qualitativi (per ogni litro d’acqua potabile, almeno otto risultano contaminati dall’attività umana).

Gli effetti di questa situazione sono sotto gli occhi di tutti: casi crescenti di razionamento idrico; il consumo di acqua minerale o filtrata diventato quasi un obbligo; lievitazione del costo dell’acqua potabile ecc.

Se poi allarghiamo lo sguardo a livello mondiale, il panorama diventa ancora più preoccupante: circa un miliardo e mezzo di persone non dispongono di acqua potabile.

Di fronte ad un quadro tutt’altro che roseo, oltre ad avvicinarsi al rubinetto con maggiore rispetto, diventa importante porsi il problema di come contribuire in prima persona a migliorare la situazione.

D’altra parte, un uso più appropriato dell’acqua non fa bene solo all’ambiente, ma anche al portafogli e con molta probabilità anche alla pace tra i popoli, perché sono oramai numerosi gli analisti politici che individuano nella carenza d’acqua uno dei possibili motivi di conflitto armato tra i paesi.

Che fare?

Per eliminare gli sprechi idrici si può agire su tre fronti: -Ridurre i consumi d’acqua, in modo da erodere il meno possibile questa preziosa risorsa e contrarre l’impatto ambientale (produrre, trasportare e smaltire acqua potabile richiede energia e produce inquinamento). -Contrarre l’impiego di additivi per ridurre l’inquinamento dell’acqua, della natura e dell’ambiente domestico. -Diminuire il consumo energetico per scaldare e distribuire l’acqua al fine di ridurre l’inquinamento ambientale e il consumo di energia fossile. Per raggiungere questi obiettivi è necessario intervenire sia a livello degli stili di vita, modificando alcune abitudini radicate nel tempo, sia a livello di impiantistica, utilizzando apparecchiature progettate con particolare attenzione al risparmio idrico ed energetico per garantire un’efficacia uguale o superiore rispetto ai dispositivi convenzionali. Spesso si tratta di mettere mano al portafogli, ma il più delle volte il risparmio che deriva dall’uso di tali dispositivi ripaga in poco tempo la spesa affrontata per il loro acquisto. Il massimo dei risultati si ottiene quando entrambe queste strategie, cioè modifica delle abitudini e nuova impiantistica, sono adottate insieme. Vediamo ora in dettaglio le varie soluzion possibili.

Riduzione dei consumi

Iniziamo dalla tipologia di utilizzo che impatta maggiormente per poi passare alla seconda e così via prendendo come riferimento il diagram-ma a torta (vedi il grafico ripartizione dei consumi domestici), in altre parole guardiamolo con occhi famelici e gettiamoci a capofitto sulla fetta più grossa per poi passare a quella di dimensioni immediatamente inferiori e cosi via!

  • Docce e bagni.
  • La doccia presenta un minor consumo d’acqua, rispetto al bagno, soprattutto se si tiene l’acqua aperta solo quando serve.
    Inoltre è possibile adottare docce a risparmio energetico, in grado di ridurre i consumi oltre il 70%. In termini pratici, considerando una doc-cia al giorno si possono risparmiare in un anno oltre 50.000 litri d’acqua e diverse centinaia di euro.
    La cosa importante è di utilizzare docce che non si limitino a ridurre il consumo d’acqua (allora tanto vale non aprire totalmente il rubinetto, con il risultato che s’impiega più tempo a lavarsi e si consuma lo stesso quantitativo di acqua), ma sfruttino in maniera più intelligente l’acqua, garantendo un elevato potere lavante a fronte di minori consumi.
    Vi sono inoltre vantaggi secondari interessanti: nel caso di boiler elettrico, più persone riescono a fare la doccia consecutivamente e minori sono i cali di portata per gli altri utenti, l’unico rovescio della medaglia è che, passando meno acqua nei tubi, si deve attendere più tempo l’arrivo dell’acqua calda.

  • Lavaggio stoviglie e biancheria.
  • Nel caso in cui si utilizzino lavatrici o lavastoviglie è bene farle girare sempre a pieno carico; nel caso dei lavaggi a mano evitare l’uso d’acqua corrente e preferire l’acqua raccolta in un lavabo o in una bacinella.
    Sempre per ridurre gli sprechi, non lasciate diventare vecchio lo sporco dei piatti e le macchie ostiche dei tessuti perché richiedono un lavaggio più impegnativo sia da un punto di vista chimico (detersivi) sia energetico (tempi e temperature più elevate); lavare separatamente i pezzi a seconda del grado di sporco.
    Molti si chiederanno: si consuma più acqua, energia e detersivi lavando a mano o a macchina?
    Per rispondere in maniera corretta a questa domanda è necessario conoscere due fattori: grado di riempimento ed «economicità» della macchina da una parte e capacità di lavaggio manuale dall’altra.
    Comunque alcuni studi in materia hanno dimostrato che per lavare lo stesso quantitativo di stoviglie, pari ad un carico intero di una lavapiatti, mediamente si consumano 80 litri d’acqua se lavati a mano; 60 se lavati a macchina; 12 litri nel caso di apparecchi ad elevata efficienza, i quali oltre al risparmio d’acqua consentono una notevole contrazione dei consumi di detersivi ed energia.

  • Vaschette del WC.
  • Le vaschette tradizionali, in genere contengono circa 24 litri, un volume d’acqua tale da permettere una buona azione lavante nel caso di presenze solide…, ma eccessivamente elevata nel caso di rifiuti liquidi.
    Mediamente, con tali sciacquoni si ha un consumo giornaliero di circa 100 litri a persona, in gran parte sprecati.
    Più efficienti sono le vaschette a due mandate, una da 3 e l’altra da 6 litri, grazie alle quali il consumo giornaliero, a parità di funzione, scende a 15 litri d’acqua.
    Se utilizzate in maniera corretta, ossia schiacciando il tasto giusto al momento giusto, con le vaschette a doppia mandata si arriva a risparmiare circa 17.000 litri d’acqua l’anno a persona.
    Quando non si hanno a disposizione vaschette ad hoc, è possibile modificare i tradizionali cassonetti introducendo dei pesi che permettono di ottenere le stesse prestazioni.
    Un altro metodo è di inserire nella vaschetta un mattone o più semplicemente una bottiglia piena d’acqua.
    In quest’ultimo caso si risparmia molta acqua, ma si riduce anche la quantità disponibile per ogni scarico con l’inconveniente di ridurre l’azione lavante.

  • Rubinetti.
  • Vanno aperti solo quando serve e tenuti chiusi mentre ci si insapona o ci si lava i denti; analogamente per lavare la frutta e la verdura è sufficiente usare acqua raccolta in una bacinella e non quella corrente.
    Per dare un’idea concreta di quanto questi gesti quotidiani possano far variare notevolmente il livello dei consumi idrici, analizziamo in dettaglio cosa accade durante il lavaggio dei denti: tenendo aperto il rubinetto per tutto il periodo di pulizia, si arriva a consumare 10.000 litri l’anno a persona; quando il rubinetto viene aperto solo per il risciacquo il consumo d’acqua si riduce a 1600; se poi invece dell’acqua corrente si utilizza quella contenuta in un bicchiere, si arriva a non più di 200 litri d’acqua l’anno!
    Un bel risparmio, vero?
    Per quanto concerne interventi di tipo impiantistico, è possibile sostituire i normali filtrini dei rubinetti (quelli che ogni tanto dobbiamo pulire dal calcare e da altre sporcizie) con dei modelli risparmio energetico (aeratori).
    Come per le docce vale il discorso di acquistare dei modelli che non si limitino a ridurre la portata dell’acqua, ma che producano un getto di eguale capacità lavante con consumi inferiori.

  • Perdite dalle guarnizioni.
  • L’acqua, che a causa di perdite delle guarnizioni gocciola dai rubinetti o dallo sciacquone, sembra poca cosa, ma essendo continuativo, anche il semplice gocciolamento comporta uno spreco inutile di migliaia di litri d’acqua (e di euro).
    Nel caso in cui l’impianto è dotato di accumuli dell’acqua calda, come ad esempio i boiler elettrici, oltre al consumo d’acqua le perdite idriche si tramutano anche in uno spreco d’energia elettrica.
    È pertanto consigliabile di sostituire immediatamente le guarnizioni danneggiate.

  • Ridurre l’Impiego di Additivi
  • Tutti i detergenti, compresi quelli ecologici, comportano un impatto ambientale per la loro produzione, il trasporto e lo smaltimento.
    Inoltre, soprattutto nel caso di detergenti convenzionali, si ha una liberazione di residui tossici nell’ambiente che poi vengono assimilati attraverso la respirazione, la pelle e il consumo di alimenti.
    Ecco perché è bene ridurre al minimo l’impiego di detergenti e detersivi e in ogni caso preferire i prodotti ecologici.
    Ma cosa c’entrano i detersivi con l’acqua?
    È molto semplice: in tutti i processi di pulizia viene utilizzata l’acqua come diluente che, se usata in modo intelligente, riserva ottime sorprese!
    Per il lavaggio di stoviglie e del bucato è possibile trattare energicamente l’acqua con opportuni dispositivi da applicare direttamente alle condotte dell’acqua o direttamente nelle macchine da lavare o sotto forma di additivi, ottenendo circa un dimezzamento dei consumi dei detersivi.
    Per quanto concerne la pulizia delle superfici è consigliabile impiegare dei panni in microfibra dove l’azione chimica degli additivi è completamente sostituita dall’azione meccanica, ossia si pulisce e si sgrassa unicamente utilizzando l’acqua.
    Ma anche in questo caso, per non avere risultati deludenti, è necessario scegliere prodotti d’elevata qualità.

  • Combattere il Calcare
  • Il calcare è ben noto per la tendenza a creare incrostazioni, assai difficili da rimuovere da box doccia, lavelli e rubinetteria in generale; ma i maggiori inconvenienti, il calcare li crea all’interno dell’impianto idraulico, ossia nelle condutture e, soprattutto, nei generatori d’acqua calda (elettrici o a gas).
    Tali depositi creano due tipi di barriere: una termica e una fisica.
    La prima si traduce in un maggior consumo di energia per nulla trascurabile, infatti, per ogni millimetro di deposito di calcare nei tubi, si registra un aumento dei consumi elettrici di circa il 10% e siccome lo strato accumulato in un generatore d’acqua calda può diventare molto spesso, nel tempo, i consumi possono crescere vertiginosamente.
    Analogamente, lo strato di calcare crea anche una barriera fisica al passaggio dell’acqua che, nel caso d’impianto dotato di autoclave, fa anch’esso aumentare i consumi di elettricità.
    Infine va detto che il calcare sollecita maggiormente l’impianto idraulico riducendone la durata.
    Una verifica della presenza di calcare all’interno dei tubi può essere realizzata con una semplice prova.
    Aprite al massimo il rubinetto dell’acqua fredda e notate la portata; dopo qualche istante ripetete la stessa cosa con il rubinetto dell’acqua calda.
    La minore portata dell’acqua calda è essenzialmente dovuta alle incrostazioni di calcare presenti nel generatore di calore!
    Le soluzioni utili per vincere il calcare si dividono in due categorie: trattamenti in grado di inibire il potere di coesione del calcare che, pur continuando ad essere presente nell’acqua, non è più in grado di for-mare incrostazioni; trattamenti di rimozione del calcare dall’acqua.

Ecologia Domestica

Del primo gruppo fanno parte i trattamenti energetici dell’acqua, i catalizzatori ceramici e i campi magnetici.

I primi uniscono le proprietà anticalcare alla riduzione dei consumi di detersivi ed all’eliminazione del problema della formazione della ruggine (molti modelli possono essere installati senza ricorrere all’idraulico).

I catalizzatori ceramici sono estremamente efficaci, ma richiedono un intervento impiantistico così come i dispositivi basati sull’effetto dei campi magnetici.

Tra i dispositivi che operano la rimozione parziale del calcare dall’acqua vi sono gli addolcitori, il cui impiego richiede periodicamente l’aggiunta di sale e un’accurata manutenzione.
Inoltre, sia l’installazione che la manutenzione richiede l’intervento di tecnici specializzati.

SOLIDARIETA' E CONSUMI

L’economia solidale

è, prima di tutto, un atteggiamento da cui derivano dei comportamenti che determinano un particolare stile di vita. Non si tratta solo, infatti, di aderire alle formule del commercio equo solidale, ma anche, e soprattutto, di rivoluzionare le nostre abitudini quotidiane: l’economia solidale comprende anche il nostro modo di lavare e lavarsi, ossia la quantità e la qualità di acqua, sapone e detersivi che utilizziamo.

Partire, quindi, dalle piccole cose, dalle attività quotidiane che, alla fin fine, costituiscono, in termini di tempo d’esecuzione, una porzione molto ampia di ogni nostra giornata. Limitare i consumi, specie d’acqua, evitare gli sprechi, cooperare con gli altri, sostituire la moda dell’ “usa e getta” con quella del recupero, utilizzare prodotti ecocompatibili, utilizzare l’automobile solo in casi di estrema necessità, impegnarsi a non inquinare, scambiare (tipo libri, cd, attrezzi, ecc.) per evitare di acquistare, sono alcuni imperativi per uno stile di vita un po’ più sobrio.

Zucchero equo-solidale

La nostra società si basa su un flusso continuo di merci e prodotti, e per questo viene definita consumistica. E, certamente, per cambiare le cose occorre intervenire (interferire) su questi automatismi.

Potremmo abbozzare una sorta di decalogo: compra leggero (ovvero prodotti con uno “zaino ecologico” non troppo pesante); compra durevole; compra semplice (in genere, gli oggetti più sofisticati sono meno durevoli, più delicati); compra vicino (per ridurre i danni ambientali che ogni trasporto comporta); compra sano; compra più giusto (e qui ci avviciniamo al discorso del commercio equo); compra prudente (a dispetto di normative e regolamentazioni, non è detto che il materiale acquistato non sia nocivo); compra sincero (evitare cioè i prodotti troppo pubblicizzati, dato che la pubblicità ce la paghiamo noi ed è spesso lontana dalla verità); compra mano d’opera (un metodo per aumentare l’occupazione); investi in futuro

INDIRIZZI UTILI

http://www.retelilliput.org/

http://www.utopie.it/http://www.retecosol.org/

http://www.networketico.it/

http://www.volint.it/http://www.zoes.it/

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COMMERCIO EQUO SOLIDALE

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GAS

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FINANZA ETICA

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TURISMO RESPONSABILE

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BARATTO

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http://www.suesu.it/

da Fatti Mail a ... Song-Taaba ONLUS - Africa e Solidarietà

da Fatti Mail, da una mail spedita per chiedere una mano per il Burkina Faso, l'incontro con Padre Jean Ilboudo e la nascita, nel 2008, di Song-Taaba ONLUS.... Song-Taaba incontra Chiara Castellani, il suo Congo ed inizia un'esperienza umana di amicizia e solidarietà ... di conoscenza e consapevolezza ... che fa compiere ogni giorno nuovi passi ... guardando avanti ...

"A salvare veramente l’Africa non saranno i fondi e gli aiuti. Salveranno vite umane, permettendo loro di sopravvivere, ma non salveranno la vita dell’Africa. Cio’ che importa non sono i mezzi, ma le condizioni. Bisogna permettere all’Africa di ricostruirsi. Bisogna aiutarla a ricostruirsi. L’Africa deve essere prima che avere". (Joseph Ki-Zerbo)

L'Africa deve essere prima che avere ...

e come l'Africa, ognuno di noi

La strada dell'essere è quella i cui passi sono domande e la meta non è un dove ma un chi ...

Una strada che lo sguardo lungo e visionario di Padre Jean Ilboudo ha fatto intravedere a tutti noi

Song-Taaba è e vuole essere questo: la possibilità di percorrere questa strada

http://song-taabaonlus.ning.com/

Be Ye Ka Ye?: cosa c'è lì che non c'è qui?

Nulla o forse tutto: la voglia di muoversi, di interrogarsi,
di cercare il valore della vita ...

http://www.youtube.com/watch?v=WQGF1fqEruQ

la vita di Chiara Castellani

http://www.youtube.com/watch?v=HON6FoFUPnI

e di chiunque abbia voglia di vivere la solidarietà ...
se sei fra questi ... contatta:
segreteria@song-taabaonlus.org,


.... x iniziare a guardare l'Africa dal ... lato giusto:
Nel suo docu-film, Silvestro Montanaro, svela un'Africa
consapevole, dignitosa, aperta al futuro, segnata da ferite interne ed esterne,
creativa, saggia. Un' Africa da ascoltare, da capire, da scoprire e da cui
imparare:
http://www.ceraunavolta.rai.it/dl/portali/site/puntata/ContentItem-5a587b72-ded6-4320-942f-572599d3406c.html,