SOLIDARIETA' ... come altro?

SOLIDARIETA' ... come altro?
Ci impegniamo senza giudicare chi non s'impegna, senza accusare chi non s'impegna, senza condannare chi non s'impegna, senza cercare perché non s'impegna, senza disimpegnarci perché altri non s'impegna. Ci impegniamo per trovare un senso alla vita, a questa vita, alla nostra vita, una ragione che non sia una delle tante che ben conosciamo e che non ci prendono il cuore, un utile che non sia una delle solite trappole generosamente offerte ...dalla gente pratica. Si vive una sola volta e non vogliamo essere giocati in nome di nessun piccolo interesse. (Primo Mazzolari)

giovedì 4 ottobre 2012

4 ottobre 2012


4 ottobre 2012


Affezionata piccola grande famiglia di Fatti Mail

 «Viviamo ancora in piena apoteosi dell’era economica. Viviamo l’acme della onni-mercificazione del mondo. L’economia non solo si è emancipata dalla politica e dalla morale, ma le ha letteralmente fagocitate. Occupa la totalità dello spazio:  la visione pan-economica spinge fino all’assurdo: pretendendo di dare un senso alla vita, ne rivela la mancanza di senso». (S. Latouche)

Essere una rete di solidarietà non può lasciare indifferenti di fronte alla cronaca …

Quando  si ascoltano, si svelano, si palesano attività e scelte che mostrano una distanza assoluta, un totale scollamento tra chi abiti le città – i cittadini – e chi abbia ruoli di responsabilità nei confronti di ciò che ai cittadini appartenga: il bene comune e la cosa pubblica.

Quando …  la solidarietà sociale non solo non sia minimamente praticata ma neanche … conosciuta.

Quando si possa arrivare a ridurre ...  il diritto alla salute, allo studio, al rispetto,  al lavoro, alla dignità, alla speranza, al futuro …  il diritto ad “essere” (prima di tutto)  al dover ”avere” (più di tutti)

La sfida è allora non scivolare dalla partecipazione all’ indifferenza prima  … e dall’indifferenza al cinismo poi …  non consentire alla “mancanza di senso” citata da Latouche di crescere esponenzialmente.

Sono state inquinate le parole. Si parla di legalità. Ma è la legalità il vero problema?

Lo sarebbe se le leggi fossero sempre “giuste” ed “eque”,  se fossero figlie di rappresentanza e responsabilità,  del dover “garantire” gli interessi pubblici e collettivi … ma quando il “non senso” pervade  ciò che sia “pubblico”,  quando il valore  della “rappresentanza” si incrina … si può arrivare a leggi che potrebbero rappresentare unicamente (?) i diritti e o gli interessi di chi le emani. Leggi che rendano legale … tutto!

E’ allora quello della legalità il problema? 
E’ da lì che si deve partire per capire come e perché sia  stata compromessa la legalità e con lei (ne siamo consapevoli) anche la libertà?

Partendo da lì  ... si  arriverà forse unicamente alla beffa collettiva di sentire giustificati come legali e / o legittimi comportamenti che in ognuna delle nostre case quotidianamente sono  disapprovati, deprecati e   condannati.

La domanda  - di senso - è allora non se quanto accada intorno a noi sia legale  … 
ma se sia “lecito”

Il problema  - di tutti e per tutti - è morale ed etico prima   che legale.

Perché se la legge può finire per  essere piegata  …  la coscienza sarà sempre  spazio di denuncia.  Uno spazio da abitare con sempre maggiore responsabilità. Uno spazio da aprire e condividere. Uno spazio da valorizzare e far emergere per ridare senso al non senso. Uno spazio privato e pubblico per ri-fondare  … libertà, solidarietà e …  legalità.

“Mi odo camminare nel segno della restrizione e del contenimento. Quasi fosse scritto divieto, divieto ad una sete che chiamo sete di libertà. E sento, soffro sulla pelle a incisione la ferita della menzogna, la menzogna circa la libertà. Soffro lo svilimento, l’estenuazione, la sconsacrazione di una parola che è sacra, fatta oggetto di prostituzione. Scrivono libertà su ogni dove, perfino sul nome dei partiti, antichi e nuovi, proprio là dove è trasalimento paura ad ogni sussulto pur minimo di indipendenza, là dove è in sospetto il libero pensare.

La libertà fa paura a chi sogna un potere assoluto, meglio avere vassalli obbedienti, accoliti del nulla, esecutori plaudenti, meglio una massa pilotabile e acclamante che un popolo maturo di pensanti e resistenti. E, confessiamolo, non sempre abbiamo avuto e abbiamo occhi e vigilanza per questo esproprio strisciante della libertà. Le lusinghe del potere sono altamente seduttive. A tal punto la loro fascinazione che a volte neppure ci accorgiamo che per un pugno di vantaggi si è sul punto di vendere la libertà. Con esiti di raccapriccio, perché un popolo della dipendenza non può che prefigurare panorami di disgusto.

Una voce lucida – quella di Ilario di Poitiers, grande Padre della Chiesa, (nato circa nel 315, morto nel 367) – scriveva:

“Combattiamo contro un persecutore insidioso, un nemico che lusinga: non ci flagella la schiena, ma ci accarezza il ventre; non ci confisca i beni per la vita, ma ci arricchisce per la morte; non ci sospinge col carcere verso la libertà, ma  ci riempie di incarichi nella sua reggia per la servitù; non spossa i nostri fianchi, ma si impadronisce del cuore; non taglia la testa con la spada, ma uccide l’anima con il denaro; non minaccia di bruciare pubblicamente, ma accende la geena privatamente. Non combatte per non essere vinto, ma lusinga per dominare; confessa il Cristo per rinnegarlo; favorisce l’unità per impedire la pace; reprime le eresie per sopprimere i cristiani; carica di onori i sacerdoti, costruisce le chiese per distruggere la fede. Ti porta in giro a parole con la bocca”     (Ilario di Poitiers: Proveniente da una famiglia aristocratica gallo-romana, Ilario fu subito attratto dalla  filosofia. Era padre di famiglia quando i religiosi della sua comunità lo acclamarono vescovo di Poitiers nel 353)

Mi chiedo se quando entriamo negli spazi del vivere quotidiano, nel confronto con le donne e gli uomini del nostro tempo, l’immagine che diamo è quella della libertà dello Spirito o quella di coloro che sono preoccupati di porre paletti o disegnare recinti? Diamo una notizia buona? Sono allora da fissare a memoria le parole di Paolo: “Cristo ci ha liberati perché restassimo liberi; siate dunque saldi e non lasciatevi imporre di nuovo il giogo della schiavitù”
Da niente e da nessuno. E sia vento di libertà sui nostri volti smunti” (Angelo Casati)


Fare esercizio di libertà ed aprire le porte delle nostre case al vento dei cambiamenti …  per edificare un vivere plurale e solidale che possa lentamente ridare senso a tutte le altre parole che oggi fatichiamo ad utilizzare.
Anche il modo in cui si scelga di leggere una richiesta di aiuto può rivelare il soffio di quel vento!


AVVISATE LE PERSONE DA VOI SEGNALATE -  DI CUI FORNITE SOLO UN NUMERO DI TELEFONO -CHE POTREBBERO RICEVERE TELEFONATE IN CUI SI FA RIFERIMENTO A “FATTI MAIL” … è importante aiutare due persone estranee che si parlano a superare il disagio iniziale dovuto spesso proprio alla mancanza di fiducia. Fatti mail è una rete in cui a tutti  è chiesta la condivisione di un’esperienza solidale …  ad ognuno verificare poi sintonie personali e professionali

BUONA LETTURA :


1)             MARIA GRAZIA CERCA LAVORO

Salve sono una ragazza di 26 anni, mi chiamo Mariagrazia e sono laureata alla
magistrale di Psicologia clinica.
Ho frequentato l’università di Roma La Sapienza, nello specifico la triennale
di Psicologia dello sviluppo e dell’educazione e la magistrale di Psicologia
clinica, di salute e comunità, con il massimo dei voti.
Durante gli anni di studio ho avuto numerose esperienze lavorative: baby-
sitter, aiuto-compiti, cameriera, pasticciera, hostess, promoter, call center.
Ho concluso il mio percorso universitario ed anche l’anno di tirocinio formativo,
cerco qualsiasi lavoro nel sociale che possa aiutarmi a mantenermi
economicamente e a crescere professionalmente, nonché dal punto di vista
personale.
Ho avuto numerose esperienze di volontariato, con comunità d’aiuto a
tossicodipendenti, con case famiglie e in parrocchia
(caritas diocesana).

In allegato presento il mio Curriculum professionale.
In attesa di una vostra risposta  vi ringrazio e vi porgo i miei cordiali
saluti. (IL cv è A DISPOSIZIONE DI CHI LO CHIEDA)

Mariagrazia Tammone
gaiaspettaespera@tiscali.it, 


2)            SOS - CERCHIAMO TATAFFETTUSA


Cara Gaia = Sorella, come saprai, io e Roberta stiamo cercando una persona (ragazzo/ragazza; signora) a cui piaccia stare con i bimbi (= tuoi nipotini!) una bambina di 2 ed un bambino 5 anni, per due/tre pomeriggi la settimana (da concordare) nella fascia oraria 15.00/15.30-18/30 presso la nostra abitazione in Via ...
Scusa per il riferimento familiare ma non potevo omettere una sponsorizzazione così importante.
Grazie di tutto.
Paolo e Roberta
Ci trovate a questi recapiti:
Paolo 
gaiaspettaespera@tiscali.it,  
3)                 OFFRO STANZA
Ciao Gaia
Margherita, una signora moldava che lavora tutto il giorno e una figlia studentessa, mettono a disposizione una camera nella zona silenziosa di Via Monti di Creta (quartiere Aurelio) vicino alla fermata Cornelia e Baldo degli Ubaldi (Metro A).
E’ ideale per una persona sola e la cifra mensile è di 350 euro più le spese.
Il riferimento è Margherita  tlf....  e indirizzo di posta elettronica gaiaspettaespera@tiscali.it, 
  
      .
4)            CERCHIAMO VOLONTARI

Dall’amica Marinella a  tutti i cuori generosi di Fatti Mail perché possano far crescere la speranza:

Cara Gaia, ti mando questo appello" perché  ho capito che la piccola grande famiglia di Fatti Mail è composta da molte persone sensibili e... generose!

L'Associazione Progetto Città della Vita, che è impegnata nell’ assistenza domiciliare  soffre oggi di una notevole carenza di volontari.

Eravamo circa 20 nel 1996 quando siamo nati ed oggi non raggiungiamo il numero di 10 volontari attivi, 5 dei quali occupati sia nell'assistenza domiciliare che in hospice (S. Antonio da Padova).

Il problema è che non si trovano nuovi volontari mentre quelli che compongono le nostre fila dalla nascita dell'associazione, quello che io chiamo la "zoccolo duro", per quanto sempre entusiasti e dediti, stanno diventando vecchi e sono quindi sempre meno numerosi.

Ogni anno teniamo un corso di formazione ma mentre nei primi 10 anni i partecipanti erano 15-20, recentemente abbiamo tenuto corsi con solo 3 partecipanti.
Quale è  la ragione  di questo calo di motivazioni?

Forse sono molteplici: ìl tempo difficile nel quale viviamo, la grande e variegata offerta di volontariati o spesso pseudo-volontariati, il territorio romano così esteso e con notevoli difficoltà di trasporto.

Non lo so ma questa è una realtà che rischia di portare a esaurimento la straordinaria esperienza della nostra bella Associazione. 

Ti allego il comunicato stampa relativo al prossimo corso di formazione e se lo potrai pubblicare su Fatti Mail chissà che in questa grande e generosa famiglia non batta qualche cuore disposto a "donarsi".

Ti posso assicurare che grande è la gioia che si prova e se doniamo un pezzettino del nostro cuore in cambio riceviamo pezzettini di tanti cuori altrui.

Io sono volontaria da 33 anni, ora di anni ne ho 78 ma ricevo talmente tanta energia dai miei assistiti, che me ne sento molti di meno. Ti ringrazio cara Gaia per l'attenzione che mi hai dato nel leggere questa mail e ti ringrazio per questa bella e utile iniziativa.  Un abbraccio      
Marinella 

Non ci inventiamo “come “diventare dono per gli altri; esso è al contrario  certamente frutto di una disposizione d’animo  ma anche di un percorso di formazione al cammino da intraprendere.

E dunque anche quest’anno l’Associazione di volontariato puro, Progetto Città della Vita  per il tempo di un week-end intensivo ( 17 e 18 novembre 2012·, in Via Fratelli Ruspoli, 2 – zona Parioli) terrà un corso di formazione per volontari ai fini di offrire   un servizio di assistenza relazionale al domicilio dei malati gravi o in uno degli hospice romani.

Alla formazione di base seguira’ una giornata di approfondimento a distanza di due settimane e  durante tutto il periodo di servizio seguiranno incontri periodici di formazione permanente.

Abbiamo un sito: www.cittadellavita.it , una nostra segreteria ed una e-mail  per tutti i chiarimenti che desideri.

Soffermati sulla proposta che ti offriamo, sarà un dono anche per te.

                                                            Ti aspettiamo!

 Associazione Progetto Citta’ della Vita

gaiaspettaespera@tiscali.it, 

5)             CERCO BIMBY VORWERK

 

Robot da cucina


Cara Gaia, 
questa volta scrivo per me!
 Roberta ed io, per semplificarci la vita in cucina, abbiamo deciso di comprare un bimby, il robot da cucina della Vorwerk! 
Ci piacerebbe trovarne uno usato a buon prezzo - cerchiamo il modello TM31 - e ricorriamo a Fatti Mail, perché... non si sa mai, magari qualcuno che ha avuto un doppio regalo oppure non lo usa...
 

Insomma, siamo alla ricerca di un Vorwerk Bimby.
 
Il nostro numero è 

gaiaspettaespera@tiscali.it, 
ciao e grazie
matteo
 

6)             3 STUDENTI CERCANO STANZA:

Franco e Grazia Vallese che ci hanno segnalato questi tre ragazzi di Ascoli che cercano ognuno una stanza in zona Piazza Bologna o San Lorenzo - o comunque nei pressi della Sapienza - potendo spendere ognuno non più di 300 Euro.
Come vedete il riferimento per tutti e tre è Daniele Morganti, la cui mail è: 


Siamo certi che "Fatti Mail" potrà offrire ascolto anche questa richiesta

Un abbraccio, e sempre grazie per l'impegno che profondete,

Gerardo e Laura - gaiaspettaespera@tiscali.it, 


7)             Maria cristina CERCA LAVORO

Sono Ragioniera e cerco lavoro!

"Maria Cristina Di Candia è ragioniera e si è sempre occupata di: prime note, conciliazione banche, gestione incassi e pagamenti, solleciti clienti, emissione ri.ba., fatturazione attiva e passiva, liquidazione Iva periodica ed annuale, Predisposizione F24, Pagamenti F24 online, Tenuta dei registri contabili, Scritture di bilancio, gestione contabilità CEE, Bolle doganali, certificazioni, Rapporti con agenti, banche e clienti.

Maria Cristina è nata a Roma il 2 dicembre 1969, è nubile, e reperibile al n. ...  Ha lavorato fino a febbraio 2012, presso agenzie pubblicitarie, studi professionali privati e associazioni di categoria.

Come purtroppo capita sempre più spesso, da febbraio ha perso il lavoro ed è alla ricerca di una nuova collocazione. Se c’è qualcuno interessato può contattare lei personalmente oppure me, per qualche referenza".

Ti ringrazio, tanti fiduciosi saluti,
gaiaspettaespera@tiscali.it, 



8)             CERCASI COMUNITA’ DI SUORE    


Dopo moltissimi anni di fruttuosa collaborazione, le (tre o quattro) Suore delle poverelle che operavano nella mia parrocchia - san Romano martire (Tiburtina) - si sono ritirate per la loro anzianità e per esigenze della loro casa madre.

Per questo, il parroco, don Marco Fibbi, sta cercando una comunità di religiose che sia disposta ad aprire una casa a Roma, contribuendo alla vita della parrocchia, specialmente nei servizi della carità (mensa caritas).

 La parrocchia mette a disposizione un ampio appartamento riservato con tre camere, una cucina, una cappellina e servizi privati.

Chiunque abbia interesse ad approfondire e valutare questa richiesta, anche da inoltrare e diffondere, può contattarmi via email (matteo.lariccia@gmail.com) oppure per telefono .

Poi, in accordo con il parroco, procederemo insieme.
Tanti cari saluti,
matteo


gaiaspettaespera@tiscali.it, 



9)                   CERCO TATA TUTTOFARE

Buongiorno sono alla ricerca di una collaboratrice domestica e babysitter full time disponibile a dormire a casa nostra 2/3 volte a settimana.

Siamo una coppia italiana con due bambini: un maschio di 11 anni e una femmina di 9 anni. Entrambi lavoriamo tutto il giorno e rientriamo a casa solo la sera.

Cerchiamo una persona dinamica, responsabile, affidabile ed elastica sugli orari e sugli spostamenti. Il lavoro infatti consiste nell’occuparsi della casa  (pulire, cucinare , stirare e fare la spesa) e dei bambini (andarli a prendere a scuola e a accompagnarli in autobus alle attività extra-scolastiche sportive ettcc) . La persona deve essere referenziata.

Viviamo nel quartiere Prati-Borgo vicinissimi a Piazza Risorgimento e alla metropolitana Ottaviano. La casa non è molto grande ma accogliente.

L’offerta lavorativa comprende:

1. Vitto e alloggio (max 2/3 volte a settimana da stabilire di volta in volta quando necessario )
2. Riposo: giovedì’ pomeriggio (dalle ore 14)  e domenica (tutto il giorno)

Vi siamo grati fin da ora per l’aiuto che riuscirete a darci.

Questi sono i nostri contatti:             

Un caro saluto e grazie
Mauwa Alexandra Lauro

gaiaspettaespera@tiscali.it, 

10)              CERCO CORSO PROFESSIONALE


Ciao gaia … Quello che ti chiedo è di indirizzarmi, sempre se ti è possibile a qualche corso professionale.
Ti spiego, ho 27 anni e sono laureata in lette con indirizzo all'arte e allo spettacolo, ho frequentato la specialistica di editoria e giornalismo a Roma 3, sono appassionata di cinema e cultura in generale, ma anche soprattutto di ambiente e bambini.
Mentre ultimo i miei studi e spero di poter fare uno stage mi piacerebbe e soprattutto mi servirebbe acquisire delle competenze specifiche. Ho appena ultimato un corso gratuito d'inglese, la lingua serve, ma certamente non è una competenza specifica.
Dal momento che ho avuto svariate esperienze con bambini dai 3 ai sei anni, ho fatto l'animatrice per scuole estive, ho molti cuginetti e sento di avere con loro empatia. Mi piace ascoltarli, insegnarli a non aver paura dell'acqua o semplicemente aiutarli nelle loro "piccole" difficoltà.
Sto iniziando il terzo anno a Roma e questa è la mia ultima occasione per mettermi alla prova. Avevo pensato di frequentare un corso di formazione per assistente all'infanzia mi piacerebbe molto !
Non sono fatta per le aziende, ma per ambienti creativi e umani se è possibile. 
In caso sentissi di qualche corso di formazione interessante gratuito o non troppo dispendioso te ne sarei davvero grata se mi avvisassi, sono disponibile anche a spostamenti, anche a viaggiare lontano pur di rendermi veramente utile !

Elisa – gaiaspettaespera@tiscali.it, 

Un caro saluto a te!


11)        SOS FILIPPO

Filippo va in palestra il pomeriggio dalle 17.45 circa alle 19.30 per fare gli esercizi con la scala orizzontale, con la spalliera inclinata e la routine. Durante la permanenza di Filippo in palestra ci sono altri corsi di ginnastica e anche se ci sono gli allenatori c'è sempre necessità di una persona che segua Filippo per aiutarlo ad eseguire alcuni esercizi.

La corsa dura sempre 26 minuti e la fa o la mattina alle 8.00 al Parco della Pineta, che si raggiunge a piedi da casa, o la sera alle 19.30 in palestra, a secondo della disponibilità dei volontari che vogliono correre con lui per prendere i tempi.
La mattina invece sta a casa per il programma delle bracazioni e quello intellettivo dalle 9.30 alle 11.30 per il quale c'è bisogno di una persona che lo possa aiutare.
Invece per il crociato c'è sempre bisogno di 5 persone ma i tempi però si sono un po' ridotti: dalle 15.00 alle 16.30.
Grazie a tutti per l'infinita disponibilità.

Valeria Paoloni 
gaiaspettaespera@tiscali.it, 


12)             MICI CERCANO A-MICI
Due micini di circa due mesi trovati e messi in salvo da due giovani amici di Fatti Mail cercano urgentemente una casa che li accolga togliendoli dalla strada (e dai rischi della strada) Sono tigrati e simpatici. Daniele e Davide (i ragazzi che li hanno trovati) saranno molto grati a chiunque vorrà accoglierli ( ma di certo, molto grati,  saranno anche i mici!)
Chiunque voglia farsi avanti mi contatti, Gaia: gaiaspettaespera@tiscali.it, 


CONDIVIDO:
EVENTI, ATTVITIVA’, INIZIATIVE A CARATTERE SOLIDALE E/O CULTURALE.  


1) AMICIZIA CULTURE RELIGIONI

CARA GAIA,

VALUTA COME PUBBLICARE IL PROSSIMO EVENTO DELLA MIA ACCADEMIA. SUL SITO
WWW.ASUSWEB.IT  CI SARA’  IL PROGRAMMA COMPLETO. GRAZIE COMUNQUE PER
L'ATTENZIONE CHE MI DEDICHI SEMPRE.
Carissimi Soci e Amici dell'Asus,

A TUTTI  l'invito a partecipare alla Conferenza Internazionale dal titolo: "L'amicizia nelle culture e nelle religioni", organizzata in collaborazione con Religions for Peace e altre Associazioni e Organizzazioni impegnate nel dialogo interculturale e interreligioso, che si terrà il 25 e 26 ottobre a Roma, presso la Sala della Protomoteca del Campidoglio e l'Aula
Volpi di Roma Tre.

Il tema del dialogo e dell'amicizia in un contesto di multiculturalità e multi religiosità è senz'altro molto attuale e importante per crescere sempre di più nel rispetto e nell'accoglienza reciproca, al di là di ogni singola appartenenza o fede religiosa.

Per questo vi aspettiamo numerosi come
sempre.

Con l'augurio di una buona ripresa di tutte le attività dopo la pausa
estiva, un cordiale saluto anche da parte del Presidente Gaspare Mura e di
tutto il Comitato Direttivo dell'ASUS.

Cliccando sul link a seguire il programma del Convegno:


2) INCONTRI BIBLICI + PASSEGGIATE

Riprendiamo gli incontri biblici del sabato mattina, con don Alberto Roncoroni
SABATO 13 OTTOBRE, dalle 10.30 alle 12.
Benvenuto a chi vorrà unirsi a questo cammino.

DOMENICA 21 ottobre:
Proponiamo una passeggiata al centro di Roma, tra Spiritualità, Arte, Amicizia.
Benvenuto a chi vorrà unirsi a noi.

Ore 15,30: Appuntamento al capolinea del 716 / 715 / 44, sotto la rupe Tarpea, via del Teatro di Marcello.

Visita guidata alla Chiesa di S. Maria in Portico in Campitelli: Arte e devozione.
Breve sosta con preghiere tratte dalle lettere di S. Paolo.

Visita guidata alla Chiesa di S. Maria sopra Minerva.
Arte (una cartina ci aiuterà a localizzare le opere maggiori),
e devozione: (Altare con il corpo di S. Caterina da Siena - lastra tombale del Beato Angelico)
Breve sosta con preghiere tratte dalle lettere di santa Caterina e di S. Paolo.

La passeggiata potrà concludersi a S. Maria in via Lata con visita guidata alla Crypta Oratorio della prigione di S. Paolo.

Se la passeggiata risulterà gradita ne proporremo altre a breve scadenza.
Per ulteriori informazioni:

"Franco Amatori" <francoamatori@mclink.it>


3) MEZZA NOTTE BIANCA: CREATIVITA’ MUSICA E SOLIDARIETA’

Agli amici di Fatti Mail un’iniziativa in cui saranno presenti sia Raffaele Magrone (clarinettista solidale tessitore di “reti”) e
Song-Taaba ONLUS (la Onlus gemmata da Fatti Mail: http://song-taabaonlus.ning.com/, www.song-taabaonlus.org/,)

MezzaNotteBianca:  il materiale e l'immaginario 

sabato 6 ottobre dalle 16 alle 24 a Centocelle 

Con l'originaria "Notte Bianca" parigina probabilmente condivide un po' di ore dopo il tramonto e il piacere di tirar tardi con dei buoni amici, tra le vie della città.

Ma forse quella che si vivrà sabato 6 ottobre nello storico e popolare quartiere romano di Centocelle, avrà altre ore, colori, sapori e suggestioni da regalare al pubblico.

Via dei Castani è di per sé un "mondo nel mondo" che attraversa da parte a parte l'intero quartiere e la stessa Associazione di Commercianti "Antica Castani" rappresenta realtà economiche, culturali e produttive davvero eterogenee ma molto "dentro" la vita di queste strade, in gran parte romanticamente dedicate a nomi di fiori, piante e alberi.

"Il materiale e l'immaginario" è il suggestivo titolo che prova già a raccontare l'essenza di questa idea: in un periodo  sempre più lungo e indecifrabile di crisi, il bisogno di coniugare concretezza e immaginazione per trovare nuovi stimoli vitali.

IL PROGRAMMA
Dalle ore 16 - attività per bambini e ragazzi, con ludoteca e laboratorio, a cura della
Cooperativa "Nuove Risposte".

I ragazzi saranno anche tra i primi protagonisti della musica della giornata, affidata alla "RusticaXBand", organico composto da giovani musicisti che propongono jazz e non solo, a cura dell'Associazione Culturale "Voci e Suoni di Periferia".

Perfettamente a suo agio tra "materiale e immaginario" sarà invece la spettacolare dimostrazione di volo libero, proposta dalla “Fondazione
Capitano Ultimo”.

Di pari passo con i vari momenti artistici e culturali, in tutti gli esercizi che esporranno il logo dell'associazione "Antica Castani" sarà possibile cogliere offerte, servizi e trattamenti speciali proposti per l'occasione, a cominciare da aperitivo e cena nei vari bar e ristoranti aderenti.

Dai ragazzi, al volo,  fino alle donne, altre grandi protagoniste nell'evento: a cominciare da "incanto" un coro tutto al femminile, che proporrà musica senza confini; quindi la danza del ventre, con le danzatrici Ariel e Ibtissam del Centro Multidisciplinare delle Arti e il teatro-danza a cura di LEILA Artistisenzafrontiere, nonché di Emilia Capozzi.

Tra antico e moderno, da segnalare anche la sfilata dance della Dancing Queen's School, lo sguardo al mondo dello sport e fitness con la New Future Club 2000 e il momento del Tango in piazza a cura dell'associazione culturale Tanguerìa. 

Alle 20,30 da segnalare una sorta di viaggio nel tempo, grazie a un video della Sovrintendenza Archeologica ai Beni Culturali di Roma Capitale, con le immagini del documentario "Quartiere senza Volto" (1962) di G. Patara e M. Mida, con preziose testimonianze dei giovani del quartiere e del grande architetto urbanista, recentemente scomparso, Italo Insolera. 

Presenti anche spazi per conoscere realtà solidali: Song-Taaba ONLUS
Il programma si concluderà, conducendo appunto alla MezzaNotte, con l'intervento dei MuSix, sestetto con la bravissima Chiara Calderale alla voce, Raffaele Magrone al clarinetto, Mario Caporilli alla tromba, Sebastiano Forte alla chitarra, Jo Cultrera al basso e Giampiero Silvestri alla batteria, che proporranno un repertorio aperto a jazz, latin, pop, reggae e contaminazioni musicali varie. http://www.youtube.com/watch?v=SnTry-8Ot-c 

4)     ABITARE IL SOGNO


Carissimi,
possiamo finalmente segnalare un nuovo approdo del viaggio VERSO L'ISOLA SCONOSCIUTA.

Saremo ospiti del Convento S. Andrea in Sabina, Collevecchio (RI), dove abbiamo già sperimentato un'accoglienza confortevole e un ristoro "gustoso" per le soste,
per il SECONDO APPRODO, dal titolo "Abitare il sogno" dal 19 al 21 ottobre 2012.


Perché mettersi in viaggio?

La domanda non è casuale, e la risposta non è scontata.
Così come “Ci vuole un motivo” per raggiungere un obiettivo, fare una scelta, o rispettare una regola, ci vuole un motivo anche per partecipare ad un viaggio... a cui non si stava affatto pensando.
Siamo ormai “bombardati” da proposte, pubblicità, iniziative che promettono, che offrono, che garantiscono.
Scegliere non è semplice.
Soprattutto scegliere di sottrarre tempo alla propria vita personale o familiare
Gli aspetti legati alla motivazione riguardano tutti: bambini, giovani e adulti. Anche la nostra motivazione nell’andare al lavoro, nell’eseguire i nostri “compiti” quotidiani è fatta di alti e bassi. Tutti incontriamo la fatica, la noia, il semplice fare le cose per “senso del dovere”.
Perché partecipare dunque? Perché mettersi IN VIAGGIO VERSO L'ISOLA SCONOSCIUTA?
Primo perché "La vita di ogni uomo è una via verso sé stesso, il tentativo di una vita, l'accenno di un sentiero. (Herman Hesse)ed è utile donarsi spazi in cui esplorare vie, sentieri e ...pertugi che conducano a sé.
Secondo perché "Il legame che l'uomo costruisce con sé stesso è il nerbo della sua formazione, la spina dorsale del suo essere o esistere. Formarsi significa incontrarsi con sé stessi. (Mario Gennari)e sono rari gli spazi e i tempi propizi per incontrar-si.
Terzo perché "se l'unica via possibile fosse quella che ci chiede di improvvisarci narratori, promettendoci in cambio formazione e trasformazione, veramente saremo disposti a tirarci indietro? (Gian Piero Quaglino)...o forse ha più senso cimentarsi con la propria storia che incontra e intreccia altre storie in viaggio verso l'isola?
Quarto perché se credi che l'apprendere non è un esercizio di severa ragione e rigorosa logica, ma piuttosto di erratica e nomade ricerca, di imprevista e inattesa sorpresa... il viaggio verso l'isola è proprio un dono prezioso per il tuo cammino.
Dal 19 al 21 ottobre 2012  il viaggio continua e puoi esserci anche tu.
Chiama per informazioni 328.0593474 (Giuseppe) o visita il sito http://www.isolasconosciuta.it
Buona giornata
Giuseppe e Ignazio


5) TEATRO SOLIDARIETA’ x “il CARRO”

Ciao a tutti!
Anche quest'anno vorrei estendere anche a voi la possibilità di andare a vedere uno spettacolo teatrale di grande effetto e adatto a tutte le età, facendo nel contempo anche un'azione di solidarietà per la Onlus che seguo e sostengo da molti anni: "Il Carro", una casa-famiglia fondata dal fratello di un mio carissimo amico. (vedi http://www.ilcarro.org/)
(Il Carro è una Speranza, una Porta aperta per quelle Famiglie che si preoccupano del futuro dei loro figli gravemente disabili.

La Missione del Carro è l’Accoglienza: accogliere i disabili psichici e costruire con loro e per loro una famiglia, diversa da quella di origine, che non è più in grado di sostenerli, ma comprensiva e attenta ai loro bisogni e alle loro potenzialità. 

La crescita di ognuno è la crescita di tutta la comunità. La relazione che si fa condivisione è il mezzo e il fine – l’unico Successo cercato. 

La consapevolezza che diversi mondi si possono toccare, che le dis-abilità non sono solo limite, ma anche potenzialità verso gli altri, e che ogni persona può essere fonte di crescita per altre, rafforza la spinta ad andare avanti e la convinzione che ogni sforzo fatto vale veramente la pena.

Il Carro è credere che le ombre di ognuno vengono illuminate dalle luci degli altri.)
 La data che la compagnia teatrale ha messo a disposizione per il Carro
sarà sabato 10 novembre 2012 - POMERIDIANA - 
 sarà al Brancaccio:  Grease"!!!!  

PREZZI:

PREZZI:
1) poltronissime (prime 10 file della platea): 40
2) poltronissime (secondo blocco di 10 file): 40€
(questi primi due ordini sono normalmente messi tutti a 55€ dal teatro);

3) poltrone (più palchi): 30€  (normalmente 44€)
4) prima galleria: 35€  (contro 44€)
5) seconda galleria: 20€  (contro 33€)
Come ormai consolidato, sconto di 5 euro per i minori.


Come vedete, per l'occasione i biglietti avranno prezzi MINORI di quelli normalmente fatti dal teatro.
Se decidete di venire (io, naturalmente, ci sarò con tutta la famiglia) fate sapere a me quanti e quale tipo di biglietti volete e, in ordine cronologico di prenotazione, saranno fissati i vostri posti al Brancaccio;
i biglietti veri e propri li avrò io: troveremo il modo di vederci prima del 10 novembre per effettuare lo scambio biglietti-soldi.
Saluti a tutti – Paula - paula.melillo@libero.it,


6) FOTOGRAFIA &  SOLIDARIETA’ - MAIS

Ciao Gaia Come state?
Ti invio la locandina (A DISPOSIZIONE DI CHI LA RICHIEDA) di una mostra fotografica di mia figlia Sara il cui ricavato andrà per un centro odontoiatrico (Progetto Sorriso) sovvenzionato dal MAIS – Roma
Sarei felici se lo puoi inserire in Fatti MAIL
Grazie
Marco e Rossella Testini      


Argentina: un arcobaleno tra le distanze mostra di Sara Testini
Venerdì 12 ottobre ore 19:00 presso Mais Onlus Piazza M. Fanti 30

sarà aperta la mostra fotografica di Sara Testini sull'Argentina il cui ricavato sarà destinato al progetto Mais Onlus per il "Progetto Sorriso" in Argentina. Ingresso ad offerta libera. La mostra sarà visitabile fino al 26 ottobre dalle ore 09: alle ore 17:00.

Mais Onlus telefono             06/7886163      .

Il M.A.I.S. Onlus è un'associazione italiana che fornisce borse di studio ai ragazzi che hanno e capacità di studiare ma non le possibilità economiche per farlo, in vari Paesi del mondo, tra cui l'Argentina. Il Progetto Sorriso nasce nel'ambito di "Recreando", un doposcuola che serve a fornire un'alternativa alla strada ai ragazzi che vivono in un sobborgo di Buenos Aires. Esso è strettamente collegato al M.A.I.S. Onlus, infatti i volontari che mandano avanti il doposcuola spesso ricevono la borsa di studio del M.A.I.S. Onuls. Il Progetto Sorriso è un'iniziativa di prevenzione e cura dei denti, che sono attualmente un grosso problema per la popolazione dei sobborghi di Buenos Aires: non si capisce la necessità di andare dal medico e prima ancora di lavarsi e prevenire i danni, tanto che molti adulti hanno già perso molti denti. Il Progetto ha diverse fasi: quella informativa al'interno della scuola (che è già partita), quella di screening per rilevare gli eventuali problemi e quella di cura degli stessi. Per realizzare in modo completo il progetto si richiede l'aiuto di tutti.


7) AiBi: ASILI IN CAMBOGIA:

Un asilo per Samnang
Cari Mamme e Papà
Mi chiamo Theany, sono mamma da 3 anni del mio piccolo Samnang. Ogni mattina mi sveglio prima dell’alba e faccio tanta strada per raggiungere il posto di lavoro, una fabbrica tessile che dista circa 20 km dal villaggio nel quale viviamo.
Lavoro come operaia in un seminterrato, non riesco mai a capire quando fuori c’è una bella giornata; esco di casa con il buio e rientro dal lavoro con lo stesso buio. A volte porto il mio piccolo con me, altre volte però sono costretta a lasciarlo a casa, chiedendo ai vicini di dargli almeno da mangiare. Questa è una grande angoscia per me. Fino a quando riuscirò ad andare avanti così?Ho saputo che Amici dei Bambini ha costruito degli asili qui in Cambogia ma sono troppo lontani dal nostro villaggio! Ho scritto ad AiBi affinché ne costruisse uno anche qui, a Koh Ndorie.
Mi rivolgo a voi cari genitori, con l’amore che una mamma ha per il proprio figlio: aiutate AiBi a realizzare questo progetto.
Non vi chiedo di farmi vedere il sole ma fatemi vivere quel buio in modo sereno. Grazie di cuore.


8) DONNE VATICANO FUTURO

Il Coordinamento Teologhe Italiane vi invita a
 "TANTUM AURORA EST"
DONNE, VATICANO II, FUTURO
VII° momento celebrativo per ricordare insieme i 50 anni 
dall'apertura del Concilio
Roma, sabato 6 ottobre 2012
ore 16.30-19.30
Auditorium
Via della Conciliazione, 4 
Immagini, parole, musica
ingresso libero
per ricordare la partecipazione delle donne al Concilio
per riflettere sulla presenza delle donne nella chiesa post-conciliare
per rendere visibile la capacità delle donne di mettere a frutto un'eredità


9) CONCERTO SOLIDALE

Concerto lirico a scopo benefico a San Vito Romano.
L'appuntamento è per il 7 Ottobre alle ore 17:30 a San Vito Romano  (RM) presso il Teatro "Ceasar" in via Remigio De Paolis, 30.

L'incasso sarà devoluto interamente all'associazione "I Cuori di  Francesca", nata per sostenere le tre bambine figlie di Francesca  Alleruzzo, vittima della strage di "San Polo" consumatasi a Brescia  la  notte del 3 Marzo .
Protagonista della serata, intitolata "Una serata per Micaela,  Arianna e Silvia", il mezzosoprano Margherita Ciani assieme al  baritono  Giuseppe Milli, accompagnati al pianoforte dal Maestro Massimiliano  Franchina.
Prenderanno parte alla serata anche il Coro "Gino Contilli",  diretto  dal Maestro Giuseppe Valenti.
In programma musiche di W. A. Mozart, G. Rossini, G. Bizet, G.  Verdi,  P. Mascagni.
L'evento è organizzato dall'Associazione Culturale "Antica Vitellia  Onlus" con il Patrocinio del Comune di San Vito Romano e del Comune  di  Bellegra.
Presenta Laura Ciani, la direzione artistica è di Margherita Ciani.

Per informazioni sull'evento e per gli inviti d'ingresso si possono contattare i numeri: 333.6408656 - 331.3681142 - 349.8642223 oppure si può scrivere all'indirizzo info@icuoridifrancesca.org

La Storia de "I Cuori di Francesca"
Francesca Alleruzzo è stata uccisa la notte tra il 3 e il 4 Marzo  2012 sotto casa, a Brescia dal suo ex-marito, padre delle sue tre  bambine.
Insieme a lei sono cadute sotto la furia omicida di quell' uomo  altre  tre persone: Vito, Chiara e Domenico. Vito era un amico di Francesca, Domenico il fidanzato di Chiara, 19  anni, la prima figlia di Francesca. I due ragazzi dormivano in casa  insieme a Micaela, Arianna, Silvia, tre bambine di 5, 7 e 9 anni  figlie  di Francesca e di quell'uomo che ha sparato. Micaela, Arianna e  Silvia  sono rimaste sole. Come è difficile immaginare che qualcosa di  simile  possa accadere, che un padre uccida la mamma delle proprie figlie.
Eppure è proprio quello che è successo. Le bambine sono state  affidate  ad uno zio materno che insieme alla giovane moglie si sta prendendo  cura di loro.
L'associazione "I Cuori di Francesca", nata spontaneamente e  fondata  dai cugini di Francesca Alleruzzo vuole contribuire a dare alle  bambine  un futuro il migliore possibile, sostenendole economicamente e  moralmente.
Per conoscere l'Associazione:  http://www.icuoridifrancesca.org e
http://www.facebook.com/ICuoriDiFrancesca



10) SCELTE FINE VITA

"RIFLETTIAMO SULLE SCELTE ALLA FINE DELLA VITA"

con

                        Sen. Ignazio R. Marino     Presidente Commissione d'inchiesta sul Servizio Sanitario Nazionale  
                   Antonio Fantoni                 Prof. Emerito di Genetica, Sapienza, Roma
                   Mina Welby                        Co-Presidente Associazione Luca Coscioni
                   Giovanni Franzoni             Saggista, teologo
                                     
                       Moderatore: Gian Mario Gillio  direttore della rivista Confronti

presso la Comunità Cristiana di Base di San Paolo
in via Ostiense 152/b

giovedì 11 ottobre alle ore 18,00 

Sarà  presentato  il  libro  "Credere e conoscere"
(Carlo Maria Martini e Ignazio R. Marino per Einaudi)


 Sono invitati i rappresentanti del Municipio XI, che ha da tempo istituito il Registro municipale dei Testamenti Biologici e delle disposizioni di fine vita


N.B. Tutti coloro che hanno la possibilità sono cortesemente invitati a contribuire alla diffusione dell'iniziativa, rigirando la mail e/o stampando la 
        locandina, anche solo in nero, per diffondere la notizia ad amici e conoscenti. Grazie!
-- 

11)           CORSO DI SPAGNOLO

Care amiche e cari amici,

sono ufficialmente aperte le iscrizioni ai 
CORSI DI LINGUA SPAGNOLA organizzati da Equociquà!, 
le cui lezioni inizieranno la seconda metà di ottobre. 
Quest'anno ci gioveremo dell'ospitalità della parrocchia San Marco in Agro Laurentino, a due passi dalla bottega di Via della Divisione Torino.
Per sapere tutto andate sulla pagina dedicata http://www.equociqua.it/attivita/corsi/spagnolo.shtm
A presto!
Equociquà!


12)           PENA DI MORTE 

Cari amici invio l’invito al prossimo evento alla Biblioteca Franco Basaglia.

In occasione della giornata mondiale della Pena di Morte(10 ottobre), indetta dalla Coalizione Mondiale contro la Pena Capitale,  la Biblioteca Franco Basaglia, specializzata nei temi dei Diritti Umani,  terrà un incontro il 9 ottobre alle ore 19.30, organizzato dal Centro Documentazione Diritti Umani delle Biblioteche di roma (Cedur). In anteprima verrà presentato il film prodotto da Istituto Luce E’ mio il tuo ultimo respiro di Claudio Serughetti. E’ prevista la partecipazione di rappresentanti delle maggiori associazioni che si occupano del tema, Comunità di Sant’Egidio, Amnesty International, Nessuno Tocchi Caino e Comitato Paul Rougeau.  
Spero di vedervi in tanti e vi chiedo il solito aiuto nella pubblicizzazione dell’evento. Cordialmente
Aldococcia

Scheda Film
Il documentario vuole essere strumento utile per comprendere i fatti che hanno condotto al movimento globale in favore dell' abolizione della pena di morte e compendio del messaggio politico e umanitario, di diverse personalità del mondo della cultura e della società. Una raccolta preziosa di interviste e dati, che ci vogliono far riflettere sull'uso della pena di morte, quale forma di punizione ritenuta giusta e congrua da moltissimi paesi al mondo. Il film è stato presentato al Festival del Cinema di Roma nel 2010.



Aldo Coccia
Responsabile della Biblioteca Franco Basaglia
Via Federico Borromeo 67 - 00168 Roma
tel 0645460371 - fax 0698012115



CONSAPEVOLEZZA&SOLIDARIETA’
Una cittadinanza consapevole è una cittadinanza più solidale.

(VITA) Concorso: mille posti per il sostegno

di Sara De Carli

Attesa per oggi la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del bando del concorso per la scuola, il primo dopo 13 anni. Ma attenzione: in alcune regioni i posti a disposizione sono zero

Il ministro Profumo ce l’ha fatta, a tempo di record. Il bando del nuovo concorso per 11.542 cattedre, il primo dopo 13 anni, sarà pubblicato oggi in Gazzetta ufficiale. Il Miur prevede vi parteciperanno 160mila aspiranti docenti. Osservando le tabelle che circolano sui siti specializzati, in particolare su  Orizzontescuola.it, condivise nei giorni scorsi dal Miur con i sindacati, si vede però che in alcune regioni e per alcune classi di concorso, il concorso sarà davvero senza speranza. Ci sono classi di concorso che in alcune regioni hanno zero posti a disposizione. Decisiva sarà quindi la scelta della regione su cui concorrere, visto che ogni candidato potrà concorrere solo in una regione.
In numeri assoluti, la parte del leone la farà la scuola primaria, con 3.502 posti a disposizione. La metà di essi (47%) andrà in sole cinque regioni - Calabria, Campania, Puglia, Sicilia e Sardegna - che mettono insieme 1.653 posti. Analoga ripartizione (legata agli andamenti pensionistici degli ultimi anni) sulla scuola primaria: dei 1.411 posti in concorso, 852 saranno nelle cinque regioni del Sud, pari al 60% dei posti.
Quanto alla Scuola secondaria, il numero più alto di cattedre disponibili è nell’ambito disciplinare 4, ovvero italiano storia e geografia nelle sue declinazioni (classe A043 in primis e A050): in totale 2.473 posti. Bene anche tecnologia (639 posti per la A033), storia dell’arte e disegno (414 posti totali per la A025 e A028) e matematica (410 posti per la A059). Tra i più delusi, gli aspiranti docenti di filosofia, latino e greco. Nella patria di Gentile, Campanella e Gioacchino da Fiore ci saranno zero posti per filosofia e scienze dell’educazione (A036), come pure in Piemonte e Toscana. Licei classici già full invece in  Abruzzo, Emilia Romagna, Friuli, Lombardia, Marche, Molise e Sardegna.
Per il sostegno invece ci sono 952 cattedre da coprire. Sono 127 nella scuola dell’infanzia, 315 nella primaria, 314 nella secondaria di primo grado e 196 nella secondaria di secondo grado.



Concilio Vaticano II - CONOSCERE&RIFLETTERE



cliccando su

  • E’ ORIGINALE. E’ avvincente e non pesante come tanti documentari di storia.
  • E’ ATTUALE. Le notizie di oggi sono affrontate alla luce del Concilio di 50 anni fa.
  • E’ PROVOCATORIO. Il vescovo BETTAZZI non evita i temi sensibili 
il video RI-CONCILIANDO, di 30 minuti, POTRAI DIRETTAMENTE PROIETTARLO connettendoti a You Tube
e alla proiezione potrai far seguire una DISCUSSIONE provocata dai tanti spunti del documentario.
PROPONI “RI-CONCILIANDO” per celebrare la GIORNATA DELL’ANDARE INSIEME DEL 7 OTTOBRE 2012
dedicata da tutti i Punti Pace Pax Christi
> per suggerimenti di attività ed eventualmente per organizzare serate di approfondimento www.paxchristi.it   


RETI   AMICHE:
Segnalo a tutti gli amici di Fatti Mail  le reti amiche con cui spesso condividiamo sfide solidali:
- la rete di Raffaele Magrone
- Scambiotutto di Saverio Ambrogetti


Lo spirito di gratuità che muove Fatti Mail implica che chiunque abbia ricevuto (o riceva) ospitalità circa  un proprio comunicato lo faccia in spirito di condivisione dell'idealità solidale accettando di essere parte di uno spazio in cui la comunicazione sia tanto un dire quanto un ascoltare. La solidarietà ha infatti necessariamente due direzioni quella del chiedere e quella dell'offrire. Se non sono entrambe vissute ed accolte non potrà esserci spazio di solidarietà.
Nei Fatti (e nelle Mail!)  questo significa accettare:
-       che il proprio indirizzo e-mail entri nella mailing list di Fatti Mail (che non ne farà uso alcuno al di fuori della spedizione on-line delle news letter 2/3 volte al mese)
-       ed essere disponibili a leggere i bollettini che si riceveranno con la stessa solidarietà che si è sperato altri abbiano messo in gioco leggendo  il proprio annuncio





Nessun commento:

Posta un commento

mi chiamo Futuro ... tu come ti chiami ?

mi chiamo Futuro ... tu come ti chiami ?
Dio mi liberi dalla saggezza che non piange, dalla filosofia che non ride e dall'orgoglio che non s'inchina davanti ad un bambino" (K. Gibran) - "Forse ha ragione il gesuita p.John Haughey quando afferma :”Noi occidentali leggiamo il vangelo come se non avessimo soldi e usiamo i soldi come se non conoscessimo nulla del Vangelo" (Alex Zanotelli)

FORSE NON TUTTI SANNO CHE:

1) Mangiare, Dormire, Lavarsi ... è x tutti
sul sito della Comunità di S. Egidio è possibile "sfogliare" guide solidali che informano sulle realtà CITTADINE disponibili a sostenere chi si trovi in difficoltà

http://www.santegidio.org/index.php?&pageID=228

2) Legalità è Solidarietà
I grandissimi "piccoli" numeri delle "mafie" da una parte
e dall'altra i piccoli "grandissimi" numeri di chi quotidianamente tesse scelte solidali e cultura legale per contrastarle: sapere è potere, sapere è vedere video come quello presentato dalla trasmissione "La Storia siamo Noi"

SOLIDARIETA' E AMBIENTE

ACQUA, un popolo di spreconi

ACQUA, un popolo di spreconi

Un popolo di spreconi.

Ne consumiamo ogni giorno più di 250 litri a testa, più di ogni altra nazione europea.

Non siamo i più puliti, ma solo i più spreconi.



Ogni giorno utilizziamo centinaia di litri d’acqua senza prestare molta attenzione; in genere l’atteggiamento più diffuso è quello di pensare che «basta aprire un rubinetto e servirsene a piacere», in realtà le cose non stanno proprio così, è necessario fermarsi a riflettere un attimo per dare il giusto valore ad una risorsa che purtroppo non è infinita.

Senza acqua nessuna forma di vita è possibile, è un bene d’assoluta necessità che diventa sempre più scarso con il passare del tempo per motivi sia di ordine quantitativi (l’acqua oggi a disposizione è pari a circa un terzo di quella disponibile negli anni ‘50 e tra cinquanta anni sarà ulteriormente dimezzata), sia qualitativi (per ogni litro d’acqua potabile, almeno otto risultano contaminati dall’attività umana).

Gli effetti di questa situazione sono sotto gli occhi di tutti: casi crescenti di razionamento idrico; il consumo di acqua minerale o filtrata diventato quasi un obbligo; lievitazione del costo dell’acqua potabile ecc.

Se poi allarghiamo lo sguardo a livello mondiale, il panorama diventa ancora più preoccupante: circa un miliardo e mezzo di persone non dispongono di acqua potabile.

Di fronte ad un quadro tutt’altro che roseo, oltre ad avvicinarsi al rubinetto con maggiore rispetto, diventa importante porsi il problema di come contribuire in prima persona a migliorare la situazione.

D’altra parte, un uso più appropriato dell’acqua non fa bene solo all’ambiente, ma anche al portafogli e con molta probabilità anche alla pace tra i popoli, perché sono oramai numerosi gli analisti politici che individuano nella carenza d’acqua uno dei possibili motivi di conflitto armato tra i paesi.

Che fare?

Per eliminare gli sprechi idrici si può agire su tre fronti: -Ridurre i consumi d’acqua, in modo da erodere il meno possibile questa preziosa risorsa e contrarre l’impatto ambientale (produrre, trasportare e smaltire acqua potabile richiede energia e produce inquinamento). -Contrarre l’impiego di additivi per ridurre l’inquinamento dell’acqua, della natura e dell’ambiente domestico. -Diminuire il consumo energetico per scaldare e distribuire l’acqua al fine di ridurre l’inquinamento ambientale e il consumo di energia fossile. Per raggiungere questi obiettivi è necessario intervenire sia a livello degli stili di vita, modificando alcune abitudini radicate nel tempo, sia a livello di impiantistica, utilizzando apparecchiature progettate con particolare attenzione al risparmio idrico ed energetico per garantire un’efficacia uguale o superiore rispetto ai dispositivi convenzionali. Spesso si tratta di mettere mano al portafogli, ma il più delle volte il risparmio che deriva dall’uso di tali dispositivi ripaga in poco tempo la spesa affrontata per il loro acquisto. Il massimo dei risultati si ottiene quando entrambe queste strategie, cioè modifica delle abitudini e nuova impiantistica, sono adottate insieme. Vediamo ora in dettaglio le varie soluzion possibili.

Riduzione dei consumi

Iniziamo dalla tipologia di utilizzo che impatta maggiormente per poi passare alla seconda e così via prendendo come riferimento il diagram-ma a torta (vedi il grafico ripartizione dei consumi domestici), in altre parole guardiamolo con occhi famelici e gettiamoci a capofitto sulla fetta più grossa per poi passare a quella di dimensioni immediatamente inferiori e cosi via!

  • Docce e bagni.
  • La doccia presenta un minor consumo d’acqua, rispetto al bagno, soprattutto se si tiene l’acqua aperta solo quando serve.
    Inoltre è possibile adottare docce a risparmio energetico, in grado di ridurre i consumi oltre il 70%. In termini pratici, considerando una doc-cia al giorno si possono risparmiare in un anno oltre 50.000 litri d’acqua e diverse centinaia di euro.
    La cosa importante è di utilizzare docce che non si limitino a ridurre il consumo d’acqua (allora tanto vale non aprire totalmente il rubinetto, con il risultato che s’impiega più tempo a lavarsi e si consuma lo stesso quantitativo di acqua), ma sfruttino in maniera più intelligente l’acqua, garantendo un elevato potere lavante a fronte di minori consumi.
    Vi sono inoltre vantaggi secondari interessanti: nel caso di boiler elettrico, più persone riescono a fare la doccia consecutivamente e minori sono i cali di portata per gli altri utenti, l’unico rovescio della medaglia è che, passando meno acqua nei tubi, si deve attendere più tempo l’arrivo dell’acqua calda.

  • Lavaggio stoviglie e biancheria.
  • Nel caso in cui si utilizzino lavatrici o lavastoviglie è bene farle girare sempre a pieno carico; nel caso dei lavaggi a mano evitare l’uso d’acqua corrente e preferire l’acqua raccolta in un lavabo o in una bacinella.
    Sempre per ridurre gli sprechi, non lasciate diventare vecchio lo sporco dei piatti e le macchie ostiche dei tessuti perché richiedono un lavaggio più impegnativo sia da un punto di vista chimico (detersivi) sia energetico (tempi e temperature più elevate); lavare separatamente i pezzi a seconda del grado di sporco.
    Molti si chiederanno: si consuma più acqua, energia e detersivi lavando a mano o a macchina?
    Per rispondere in maniera corretta a questa domanda è necessario conoscere due fattori: grado di riempimento ed «economicità» della macchina da una parte e capacità di lavaggio manuale dall’altra.
    Comunque alcuni studi in materia hanno dimostrato che per lavare lo stesso quantitativo di stoviglie, pari ad un carico intero di una lavapiatti, mediamente si consumano 80 litri d’acqua se lavati a mano; 60 se lavati a macchina; 12 litri nel caso di apparecchi ad elevata efficienza, i quali oltre al risparmio d’acqua consentono una notevole contrazione dei consumi di detersivi ed energia.

  • Vaschette del WC.
  • Le vaschette tradizionali, in genere contengono circa 24 litri, un volume d’acqua tale da permettere una buona azione lavante nel caso di presenze solide…, ma eccessivamente elevata nel caso di rifiuti liquidi.
    Mediamente, con tali sciacquoni si ha un consumo giornaliero di circa 100 litri a persona, in gran parte sprecati.
    Più efficienti sono le vaschette a due mandate, una da 3 e l’altra da 6 litri, grazie alle quali il consumo giornaliero, a parità di funzione, scende a 15 litri d’acqua.
    Se utilizzate in maniera corretta, ossia schiacciando il tasto giusto al momento giusto, con le vaschette a doppia mandata si arriva a risparmiare circa 17.000 litri d’acqua l’anno a persona.
    Quando non si hanno a disposizione vaschette ad hoc, è possibile modificare i tradizionali cassonetti introducendo dei pesi che permettono di ottenere le stesse prestazioni.
    Un altro metodo è di inserire nella vaschetta un mattone o più semplicemente una bottiglia piena d’acqua.
    In quest’ultimo caso si risparmia molta acqua, ma si riduce anche la quantità disponibile per ogni scarico con l’inconveniente di ridurre l’azione lavante.

  • Rubinetti.
  • Vanno aperti solo quando serve e tenuti chiusi mentre ci si insapona o ci si lava i denti; analogamente per lavare la frutta e la verdura è sufficiente usare acqua raccolta in una bacinella e non quella corrente.
    Per dare un’idea concreta di quanto questi gesti quotidiani possano far variare notevolmente il livello dei consumi idrici, analizziamo in dettaglio cosa accade durante il lavaggio dei denti: tenendo aperto il rubinetto per tutto il periodo di pulizia, si arriva a consumare 10.000 litri l’anno a persona; quando il rubinetto viene aperto solo per il risciacquo il consumo d’acqua si riduce a 1600; se poi invece dell’acqua corrente si utilizza quella contenuta in un bicchiere, si arriva a non più di 200 litri d’acqua l’anno!
    Un bel risparmio, vero?
    Per quanto concerne interventi di tipo impiantistico, è possibile sostituire i normali filtrini dei rubinetti (quelli che ogni tanto dobbiamo pulire dal calcare e da altre sporcizie) con dei modelli risparmio energetico (aeratori).
    Come per le docce vale il discorso di acquistare dei modelli che non si limitino a ridurre la portata dell’acqua, ma che producano un getto di eguale capacità lavante con consumi inferiori.

  • Perdite dalle guarnizioni.
  • L’acqua, che a causa di perdite delle guarnizioni gocciola dai rubinetti o dallo sciacquone, sembra poca cosa, ma essendo continuativo, anche il semplice gocciolamento comporta uno spreco inutile di migliaia di litri d’acqua (e di euro).
    Nel caso in cui l’impianto è dotato di accumuli dell’acqua calda, come ad esempio i boiler elettrici, oltre al consumo d’acqua le perdite idriche si tramutano anche in uno spreco d’energia elettrica.
    È pertanto consigliabile di sostituire immediatamente le guarnizioni danneggiate.

  • Ridurre l’Impiego di Additivi
  • Tutti i detergenti, compresi quelli ecologici, comportano un impatto ambientale per la loro produzione, il trasporto e lo smaltimento.
    Inoltre, soprattutto nel caso di detergenti convenzionali, si ha una liberazione di residui tossici nell’ambiente che poi vengono assimilati attraverso la respirazione, la pelle e il consumo di alimenti.
    Ecco perché è bene ridurre al minimo l’impiego di detergenti e detersivi e in ogni caso preferire i prodotti ecologici.
    Ma cosa c’entrano i detersivi con l’acqua?
    È molto semplice: in tutti i processi di pulizia viene utilizzata l’acqua come diluente che, se usata in modo intelligente, riserva ottime sorprese!
    Per il lavaggio di stoviglie e del bucato è possibile trattare energicamente l’acqua con opportuni dispositivi da applicare direttamente alle condotte dell’acqua o direttamente nelle macchine da lavare o sotto forma di additivi, ottenendo circa un dimezzamento dei consumi dei detersivi.
    Per quanto concerne la pulizia delle superfici è consigliabile impiegare dei panni in microfibra dove l’azione chimica degli additivi è completamente sostituita dall’azione meccanica, ossia si pulisce e si sgrassa unicamente utilizzando l’acqua.
    Ma anche in questo caso, per non avere risultati deludenti, è necessario scegliere prodotti d’elevata qualità.

  • Combattere il Calcare
  • Il calcare è ben noto per la tendenza a creare incrostazioni, assai difficili da rimuovere da box doccia, lavelli e rubinetteria in generale; ma i maggiori inconvenienti, il calcare li crea all’interno dell’impianto idraulico, ossia nelle condutture e, soprattutto, nei generatori d’acqua calda (elettrici o a gas).
    Tali depositi creano due tipi di barriere: una termica e una fisica.
    La prima si traduce in un maggior consumo di energia per nulla trascurabile, infatti, per ogni millimetro di deposito di calcare nei tubi, si registra un aumento dei consumi elettrici di circa il 10% e siccome lo strato accumulato in un generatore d’acqua calda può diventare molto spesso, nel tempo, i consumi possono crescere vertiginosamente.
    Analogamente, lo strato di calcare crea anche una barriera fisica al passaggio dell’acqua che, nel caso d’impianto dotato di autoclave, fa anch’esso aumentare i consumi di elettricità.
    Infine va detto che il calcare sollecita maggiormente l’impianto idraulico riducendone la durata.
    Una verifica della presenza di calcare all’interno dei tubi può essere realizzata con una semplice prova.
    Aprite al massimo il rubinetto dell’acqua fredda e notate la portata; dopo qualche istante ripetete la stessa cosa con il rubinetto dell’acqua calda.
    La minore portata dell’acqua calda è essenzialmente dovuta alle incrostazioni di calcare presenti nel generatore di calore!
    Le soluzioni utili per vincere il calcare si dividono in due categorie: trattamenti in grado di inibire il potere di coesione del calcare che, pur continuando ad essere presente nell’acqua, non è più in grado di for-mare incrostazioni; trattamenti di rimozione del calcare dall’acqua.

Ecologia Domestica

Del primo gruppo fanno parte i trattamenti energetici dell’acqua, i catalizzatori ceramici e i campi magnetici.

I primi uniscono le proprietà anticalcare alla riduzione dei consumi di detersivi ed all’eliminazione del problema della formazione della ruggine (molti modelli possono essere installati senza ricorrere all’idraulico).

I catalizzatori ceramici sono estremamente efficaci, ma richiedono un intervento impiantistico così come i dispositivi basati sull’effetto dei campi magnetici.

Tra i dispositivi che operano la rimozione parziale del calcare dall’acqua vi sono gli addolcitori, il cui impiego richiede periodicamente l’aggiunta di sale e un’accurata manutenzione.
Inoltre, sia l’installazione che la manutenzione richiede l’intervento di tecnici specializzati.

LENTE D'INGRANDIMENTO


Stop alla droga? Diciamolo in piazza

di Francesca Sironi - marzo 2013

Parlare di cocaina nei luoghi in cui viene venduta, per sottrarli agli spacciatori e resituirli, almeno per un giorno, alla legalità. Un'occupazione lettaria itinerante, in giro per l'Italia, da Roma a Scampia, da Palermo a Milano. Ecco il progetto 'Tira dritto', nato dall'idea del giornalista di Repubblica Paolo Berizzi


Occupare i fortini della droga. Usando solo la forza della parola. Restituendo, almeno per un giorno, le principali piazze di spaccio d'Italia alla legalità. E' l'obiettivo di "Tira dritto - Stop Cocaina", una campagna ideata dal giornalista Paolo Berizzi e sostenuta dal dipartimento delle politiche antidroga alla Presidenza del consiglio dei ministri. Un'iniziativa a tappe che inizierà mercoledì 27 marzo a Tor Bella Monaca, alla periferia di Roma: «Questi sono luoghi dove centinaia di famiglie vivono spacciando cocaina. Noi vogliamo portare per un pomeriggio le istituzioni, gli esperti, i magistrati e dei testimonial a parlare delle conseguenze dell'uso e della vendita della "regina" delle droghe», spiega Berizzi.

Gli incontri non saranno paludate conferenze ospitate in qualche sala comunale, ma dibattiti all'aperto, per strada: «Si chiamano "Talkstreet" ed è la prima volta che il tema della droga sarà affrontato in questo modo, in Italia. Pensavo fosse un'idea folle, ma molti l'hanno sostenuta».

Berizzi, autore con Antonello Zappadu del libro "La Bamba", in cui ricostruisce il percorso della coca dalle piantagioni colombiane alle vie di Milano, porterà con sé magistrati ed esperti ma anche attori, registi, cantanti. Fra i volti noti ci saranno quelli di Pierfrancesco Favino, Daniele Silvestri, Marco Giallini, Kasia Smutniak, Matteo Garrone: «Ognuno di loro racconterà la sua esperienza, condividerà delle riflessioni sul problema della cocaina. Avere dei testimonial è importante: andremo in quartieri dove sono conosciuti, e questa sarà magari la scusa per portare la gente in piazza».

Gli scambi di parole saranno brevi, promette Berizzi: «Quello che ci interessa veramente è ascoltare gli abitanti dei quartieri. Sentire da loro cosa significa vivere in mezzo alla droga». Niente palco, tendoni o inviti: tutto avverrà per strada, sui marciapiedi, fra le panchine dei parchi pubblici. A moderare gli interventi sarà sempre Elsa di Gati, giornalista di Rai3. La promozione dell'iniziativa sarà fatta sul territorio, dalle associazioni locali: «L'incontro di Roma è promosso con Villa Maraini, che da 40 anni aiuta i tossicodipendenti. Al dibattito interverrà anche il fondatore della comunità, Massimo Barra, un uomo che vive in trincea da tutta la vita».

Per Berizzi i Talkstreet, 15 in tutta Italia, che andranno dallo Zen di Palermo a Corso Como a Milano, dal quartiere Japigia di Bari a Porta Palazzo a Torino, saranno un modo per «occupare» le piazze di spaccio. Una parola forte, "occupare", che spiega così: «Vogliamo portare le istituzioni in mezzo alla gente che tutti i giorni vive a contatto con la cocaina. Vogliamo scendere per strada, non fermarci a una carovana simbolica. Andare nelle piazze di spaccio ci permetterà di dare un segnale forte, usando semplicemente le parole». Le reazioni potrebbero essere diverse: «Dove potremo, dove avremo le carte, le sentenze, faremo i nomi dei signori della droga locali. Ci rivolgeremo anche a loro, alle loro famiglie, nel loro territorio. Non potremmo dare un segnale più forte di questo. Le reazioni potranno essere negative o positive, purché ci siano». Per una volta, infatti, gli abitanti potranno essere protagonisti, non animali da zoo dietro le telecamere né vittime di un gioco più grande di loro: «Non saremo dei meri registratori. Tutto ciò che ci diranno servirà a giornalisti e magistrati per capire meglio il mondo della cocaina, anche dal loro punto di vista».

I contesti saranno ovviamente diversi. Dal degrado di Scampia alle luccicanti vetrine del centro di Firenze o di Bologna. Anche i discorsi cambieranno, col contesto, ma l'obiettivo rimarrà sempre lo stesso: «Accendere i riflettori». Ogni due o tre settimane, a partire dal prossimo 27 marzo, la campagna si sposterà in giro per l'Italia. Sperando di lasciare un segno contro il business della cocaina, che continua ad arricchire le mafie e a rovinare la vita di migliaia di persone: «Oggi la cocaina è molto più di quanto si pensi. Influenza i comportamenti, regola e stravolge le dinamiche sociali, la vita delle città. E' sovrana della quotidianità lavorativa, dai muratori ai parlamentari, dai piloti ai manager, dagli autisti ai chirurghi. Imbianca i licei e le università e incipria i nasi di consumatori sempre più giovani», scrive Berizzi sul sito: «Basterebbe una boccata d'aria pura, una sniffata di libertà, un'indigestione di fiducia, una volta, per un pomeriggio, magari un'ora, per ricordarsi come ci si sente bene padroni di noi stessi»
.

SOLIDARIETA' E CONSUMI

L’economia solidale

è, prima di tutto, un atteggiamento da cui derivano dei comportamenti che determinano un particolare stile di vita. Non si tratta solo, infatti, di aderire alle formule del commercio equo solidale, ma anche, e soprattutto, di rivoluzionare le nostre abitudini quotidiane: l’economia solidale comprende anche il nostro modo di lavare e lavarsi, ossia la quantità e la qualità di acqua, sapone e detersivi che utilizziamo.

Partire, quindi, dalle piccole cose, dalle attività quotidiane che, alla fin fine, costituiscono, in termini di tempo d’esecuzione, una porzione molto ampia di ogni nostra giornata. Limitare i consumi, specie d’acqua, evitare gli sprechi, cooperare con gli altri, sostituire la moda dell’ “usa e getta” con quella del recupero, utilizzare prodotti ecocompatibili, utilizzare l’automobile solo in casi di estrema necessità, impegnarsi a non inquinare, scambiare (tipo libri, cd, attrezzi, ecc.) per evitare di acquistare, sono alcuni imperativi per uno stile di vita un po’ più sobrio.

Zucchero equo-solidale

La nostra società si basa su un flusso continuo di merci e prodotti, e per questo viene definita consumistica. E, certamente, per cambiare le cose occorre intervenire (interferire) su questi automatismi.

Potremmo abbozzare una sorta di decalogo: compra leggero (ovvero prodotti con uno “zaino ecologico” non troppo pesante); compra durevole; compra semplice (in genere, gli oggetti più sofisticati sono meno durevoli, più delicati); compra vicino (per ridurre i danni ambientali che ogni trasporto comporta); compra sano; compra più giusto (e qui ci avviciniamo al discorso del commercio equo); compra prudente (a dispetto di normative e regolamentazioni, non è detto che il materiale acquistato non sia nocivo); compra sincero (evitare cioè i prodotti troppo pubblicizzati, dato che la pubblicità ce la paghiamo noi ed è spesso lontana dalla verità); compra mano d’opera (un metodo per aumentare l’occupazione); investi in futuro

INDIRIZZI UTILI

http://www.retelilliput.org/

http://www.utopie.it/http://www.retecosol.org/

http://www.networketico.it/

http://www.volint.it/http://www.zoes.it/

http://www.vita.it/

http://www.nuovomunicipio.org/

http://www.decrescita.it/

http://www.equonomia.it/

http://www.altreconomia.it/

http://www.altroconsumo.it/

http://www.valori.it/



COMMERCIO EQUO SOLIDALE

http://www.assobdm.it/

http://www.altromercato.it/

http://www.equoland.it/

http://www.transfair.it/

http://www.agices.org/

http://www.commercioetico.it/

http://www.equo.it/

http://www.mondosolidale.it/

http://www.cooperativaisola.org/

http://www.equociqua.it/

GAS

http://www.economia-solidale.org/

http://www.retegas.org/



FINANZA ETICA

http://www.bancaetica.com/

http://www.finanza-etica.itt/



TURISMO RESPONSABILE

http://www.aitr.org/

http://www.tures.it/

http://www.viaggiemiraggi.org/

http://www.viaggisolidali.it/

http://www.humanaitalia.org/



BARATTO

http://www.eticambio.it/

http://www.zerorelativo.it/

http://www.barattopoli.com/

http://www.tuttobaratto.it/

http://www.suesu.it/

da Fatti Mail a ... Song-Taaba ONLUS - Africa e Solidarietà

da Fatti Mail, da una mail spedita per chiedere una mano per il Burkina Faso, l'incontro con Padre Jean Ilboudo e la nascita, nel 2008, di Song-Taaba ONLUS.... Song-Taaba incontra Chiara Castellani, il suo Congo ed inizia un'esperienza umana di amicizia e solidarietà ... di conoscenza e consapevolezza ... che fa compiere ogni giorno nuovi passi ... guardando avanti ...

"A salvare veramente l’Africa non saranno i fondi e gli aiuti. Salveranno vite umane, permettendo loro di sopravvivere, ma non salveranno la vita dell’Africa. Cio’ che importa non sono i mezzi, ma le condizioni. Bisogna permettere all’Africa di ricostruirsi. Bisogna aiutarla a ricostruirsi. L’Africa deve essere prima che avere". (Joseph Ki-Zerbo)

L'Africa deve essere prima che avere ...

e come l'Africa, ognuno di noi

La strada dell'essere è quella i cui passi sono domande e la meta non è un dove ma un chi ...

Una strada che lo sguardo lungo e visionario di Padre Jean Ilboudo ha fatto intravedere a tutti noi

Song-Taaba è e vuole essere questo: la possibilità di percorrere questa strada

http://song-taabaonlus.ning.com/

Be Ye Ka Ye?: cosa c'è lì che non c'è qui?

Nulla o forse tutto: la voglia di muoversi, di interrogarsi,
di cercare il valore della vita ...

http://www.youtube.com/watch?v=WQGF1fqEruQ

la vita di Chiara Castellani

http://www.youtube.com/watch?v=HON6FoFUPnI

e di chiunque abbia voglia di vivere la solidarietà ...
se sei fra questi ... contatta:
segreteria@song-taabaonlus.org,


.... x iniziare a guardare l'Africa dal ... lato giusto:
Nel suo docu-film, Silvestro Montanaro, svela un'Africa
consapevole, dignitosa, aperta al futuro, segnata da ferite interne ed esterne,
creativa, saggia. Un' Africa da ascoltare, da capire, da scoprire e da cui
imparare:
http://www.ceraunavolta.rai.it/dl/portali/site/puntata/ContentItem-5a587b72-ded6-4320-942f-572599d3406c.html,