SOLIDARIETA' ... come altro?

SOLIDARIETA' ... come altro?
Ci impegniamo senza giudicare chi non s'impegna, senza accusare chi non s'impegna, senza condannare chi non s'impegna, senza cercare perché non s'impegna, senza disimpegnarci perché altri non s'impegna. Ci impegniamo per trovare un senso alla vita, a questa vita, alla nostra vita, una ragione che non sia una delle tante che ben conosciamo e che non ci prendono il cuore, un utile che non sia una delle solite trappole generosamente offerte ...dalla gente pratica. Si vive una sola volta e non vogliamo essere giocati in nome di nessun piccolo interesse. (Primo Mazzolari)

martedì 23 ottobre 2012

CONDIVIDO - 23 OTTOBRE 2012


22 ottobre 2012 - CONDIVIDO:
EVENTI, ATTIVITA’, INIZIATIVE A CARATTERE SOLIDALE E/O CULTURALE.  


Affezionata piccola grande famiglia di Fatti Mail
di consapevolezza … in consapevolezza … oggi come ieri:

Schiacciate dalla crisi e "morose senza colpa" E' la storia del 90% delle famiglie sfrattate

Tecnicamente si chiama "morosità incolpevole" e rischia di diventare una vera bomba sociale. Anche perché sta crollando l'acquisto di immobili e cresce la richiesta di affitti. Le regioni più colpite sono la Lombardia (dove sono concentrati il 20 per cento delle situazioni di difficoltà) il Lazio, l'Emilia Romagna e il Piemonte  


Appello Gino Strada: ''Anche contro la corruzione nella sanità''

Secondo il Censis, 9 milioni di persone in Italia non hanno accesso libero alle cure. "Perché nella sanità la corruzione dilaga. Vale solo il principio del profitto, sono indignato", dice il fondatore di Emergency invitando a firmare per una rapida approvazione del ddl anti-corruzione


I costi della generazione Neet - In Italia si perde il 2% del Pil -
In Europa 14 milioni di giovani non studiano né lavorano. Dai dati dell'istituto Eurofound una stima delle conseguenze negative in termini di perdita economica: 153 miliardi di euro, l'1,21 % del prodotto interno lordo di tutta l'Ue. Una moltitudine di giovani inattivi, apatici per scelta o per mancanza d'alternative. Con un peso non indifferente sullo scenario economico che li circonda. Se fosse integrata nel tessuto sociale e produttivo, la generazione Neet - quella che non studia, non lavora e non fa nient'altro (Not in Education, Employment or Training) - contribuirebbe a far crescere dell'1,2% il Pil del Vecchio continente e di circa il 2% quello italiano


Il peso della Corruzione

La corruzione sta taglieggiando i cittadini, sta corrodendo le istituzioni, sta avvelenando la politica, sta pesando sull'economia. Gli scandali si moltiplicano, e sono clamorosi. Il governo non può non vederli. E non può non sapere, in coscienza, che, come dice il Csm, la legge è "un passo indietro" pericoloso, soprattutto sul falso in bilancio, sulla concussione, sul voto di scambio, sull'antiriciclaggio, sulle prescrizioni. Onestà non significa soltanto non rubare, ma fare ciò che è giusto e utile al Paese. (E. Mauro)

CIAD: Critica l'ingiusta distribuzione della ricchezza Vescovo italiano espulso per un sermone

Il 30 settembre scorso, durante una messa trasmessa dall'emittente "La voce del contadino", Monsignor Michele Russo aveva criticato la ingiusta gestione degli introiti derivanti dalla vendita del petrolio, mentre "la popolazione vive nell'indigenza". Il governo africano gli ha dato una settimana di tempo, a partire dal 14 ottobre, per lasciare il paese


Varie città italiane – raccolta di firme per una Legge di Iniziativa Popolare sul Reddito Minimo Garantito 
ATDAL Over 40 aderisce alla campagna di raccolta firme per una Legge di Iniziativa Popolare per istituire anche in Italia il Reddito Minimo Garantito come avviene in tutti i Paesi d’Europa. 
Destinatari del provvedimento sarebbero le persone fino a 65 anni di età, prive di reddito o con reddito inferiore a 7.200,00 euro annui, soglia minima da assicurare a tutti i beneficiari. 
Tutte le informazioni su questa importante iniziativa, incluse le sedi dove si può firmare esibendo un documento d'identità in corso di validità, sono reperibili sul sito:
Il discorso che Oliver Cromwell pronunciò il 20 aprile 1653 sciogliendo il parlamento inglese:
È tempo per me di fare qualcosa che avrei dovuto fare molto tempo fa: mettere fine alla vostra permanenza in questo posto, che voi avete disonorato disprezzandone tutte le virtù e profanato con la pratica di ogni vizio; siete un gruppo fazioso, nemici del buon governo, banda di miserabili mercenari, scambiereste il vostro Paese con Esaù per un piatto di lenticchie; come Giuda, tradireste il vostro Dio per pochi spiccioli.
Avete conservato almeno una virtù? C'è almeno un vizio che non avete preso? Il mio cavallo crede più di voi; l'oro è il vostro Dio; chi fra voi non baratterebbe la propria coscienza in cambio di soldi? È rimasto qualcuno a cui almeno interessa il bene del Commonwealth?
Voi, sporche prostitute, non avete forse sporcato questo sacro luogo, trasformato il tempio del Signore in una tana di lupi con i vostri principi immorali e atti malvagi? Siete diventati intollerabilmente odiosi per l'intera nazione; il popolo vi aveva scelto per riparare le ingiustizie, siete voi ora l'ingiustizia! Ora basta! Portate via la vostra chincaglieria luccicante e chiudete le porte a chiave. In nome di Dio, andatevene!".

Oliver Cromwell, 20 aprile 1653

… ED  INFINE FORSE NON TUTTI SANNO CHE:
Premio nobel all’Europa …. Effettivamente l’Europa  "ha garantito un periodo di pace e riconciliazione che non ha equivalenti nella Storia", non c'è mai stato un periodo di pace così lungo e prospero nella vicenda millenaria dell'Europa. Anche se sarebbe stato più coraggioso e coerente assegnarlo nel 1950 quando fu costituita con la Comunità del carbone e dell'acciaio e nacque l'idea di Europa, o quando inglobò i paesi dell'ex blocco comunista.
Ma è sul "ha operato una forte promozione della democrazia e dei diritti umani" che si potrebbe essere non poco in disaccordo semplicemente perché l'Europa non ha una politica esterna, non ha una politica sociale, mai una volta che prendesse una posizione sui diritti umani nell'ambito dell'Onu, non ha, banalmente, una politica. In compenso adesso ha un premio Nobel per la pace!!
Ricordate la guerra in Iugoslavia? Mentre Francia e Grecia appoggiavano la Serbia di Milosevic, la Germania di Kohl impose il riconoscimento della Croazia come merce di scambio per approvare il Trattato di Maastricht e dare il via libera all'euro e la Thatcher perplessa perorava l'intervento degli Stati Uniti.
E il Kossovo? E … e … e …
E l'immigrazione? Un concetto del tutto relativo quello dei diritti umani dalle parti di Bruxelles. Basti vedere quel che succede, giù al largo della Sicilia, della Grecia o della Spagna, continuano ad affondare barconi di disperati nell'indifferenza
Ma anche nei suoi confini; mentre la moneta crolla, ci sono stati, da inizio anno, 1.273 feriti in Grecia e 713 in Spagna, colpevoli di aver protestato contro Bruxelles.
Ma come tutto ciò è stato possibile?
Bisogna partire da come viene assegnato il premio. A differenza degli altri Nobel, assegnati da istituzioni svedesi, quello per la Pace lo dà un Comitato di cinque membri nominati dal Parlamento norvegese.
La Norvegia ha rifiutato di entrare nell'Unione Europea. I due principali partiti Norvegesi, Laburisti e Conservatori, al contrario dei propri elettori sono filo-europeisti e siedono su tre delle cinque sedie del Comitato che assegna il Nobel; il laburista Thorbjørn Jagland, presidente, la laburista Berit Reiss-Andersen e la "destra" Kaci Kullmann Five, vicepresidente.

A SEGUIRE ALCUNE SEGNALAZIONI DI EVENTI, ATTVITIVA’, INIZIATIVE A CARATTERE SOLIDALE E/O CULTURALE. … la vita letta e “scritta” insieme sempre più solidalmente …   BUONA LETTURA:          



1)        CHI E’ IL MIO PROSSIMO?

CINEFORUM: Carissimi amici ,
con il buon augurio del nostro parroco Padre Paolo Maiello, riprendiamo, per il 4° anno, l’attività del CINEFORUM organizzato  nella nostra Parrocchia di San Gregorio VII. Ancora possiamo avvalerci della   disponibilità dei nostri amici:  il regista Carlo Tagliabue, professore di Storia del Cinema all’Università di Perugia , il quale introduce brevemente ogni film e coordina il piccolo dibattito che ne segue, e l’operatore tecnico Cesare sempre pronto ad arrivare e ripartire con l’autobus ad ogni ora.
Non vi stiamo a dire del fascino particolare che ha un cineforum … resta in ogni caso un modo  “sano e intelligente” di trascorrere una serata insieme con amici, confrontandosi su tematiche di nostro interesse.

Il ciclo di film scelto quest’anno ci interpella come non mai: 
CHI é IL MIO PROSSIMO ?  e dunque  il valore delle relazioni umane viste da ogni prospettiva.
le proiezioni si tengono come sempre nella saletta di via Gregorio VII, 6 accanto alla chiesa di San Gregorio – ore 21,00 – (contributo libero e “gradito” ad ogni proiezione)  maria carla&carlo

Date:
16 novembre: Miracolo a Le Havre
23 novembre: Gran Torino
30 novembre: Marigold Hotel
18 gennaio: E Adesso Dove Andiamo?
1 febbraio: Cosa Piove Dal Cielo
15 febbraio: Quasi Amici
1 marzo: La Donna Che Canta
15 marzo: Il Villaggio Di Cartone 


2)        AL “VIA” L’AVVENTURA DEL CLOSLIEU


Carissime/i,
come molti di voi sanno, da quest'autunno ho
avviato un CLOSLIEU alla Collina del Barbagianni, dopo aver fatto, lo scorso autunno, una formazione da Arno Stern a Parigi.

Il Closlieu è uno spazio protetto in cui si dipinge senza alcun giudizio e/o valutazione nel merito di ciò che si pittura. (vedi: http://www.arnostern.com/it/closlieu_it.htm)


DOMENICA 28 ottobre, nel POMERIGGIO, a partire dalle 16, ci sarà una FESTA D'INAUGURAZIONE !!!

Da novembre, chi desidera dipingere con continuità, potrà farlo scegliendo uno dei due giorni: 
MERCOLEDì mattina 9,30-11,00,
MERCOLEDì 
pomeriggio 17,00-18,30
oppure DOMENICA dalle 16,30-18,00.

Si dipinge una volta alla settimana (non di più).
Il costo è di 40€ mensili.
Tutto il materiale è fornito.
Chiedo solo di portare un camice o grembiule (tipo quelli di scuola) per dipingere senza timore di sporcarsi.

Possono dipingere adulti e bambini.
E' consigliabile non dipingere insieme genitori e figli, o tra fratelli perché non si sia nella stessa logica comparativa e/o valutante che può caratterizzare tali rapporti.

Sarò felice di accogliere voi e/o i/le vostri/e figli/e.

Fatemi sapere!

E diffondete la voce a chiunque crediate possa essere interessato.

Buona giornata,
Marta
-- 
Marta Dante 
Condominio Solidale "La Collina del Barbagianni"
via di Casal Boccone, 208 - 00137 Roma
Cell.             328 0842948      


3)        IL MIO CORPO LA MIA CRESCITA


PRH Personalità e Relazioni Umane è una Scuola Internazionale di Formazione e di Ricerca che si situa nel campo delle scienze umane. Propone una psicopedagogia della crescita riguardante le persone, le coppie e i gruppi.
Attraverso i suoi corsi propone
una visione ampia, coerente e originale della persona in crescita,  una pedagogia efficace che permette di scoprire i mezzi per diventare più liberi e protagonisti della propria vita, una scelta di temi che favoriscono l’esplorazione a tutto campo dell’esperienza personale

Nella società attuale il corpo è oggetto di  attenzione da tanti punti di vista: forma fisica, alimentazione sana, cure estetiche, ecc. Certamente ciascuno di  questi elementi ha una sua importanza e in diversa misura ha già un posto nella nostra vita.

Questa sessione propone di portare sul corpo uno sguardo più ampio e globale, in una prospettiva di crescita e di unificazione con l’insieme della  persona: stare bene nella mia pelle, sentirmi uno/una nel mio corpo e con il mio corpo

Obiettivi
conoscermi più in profondità nei vari aspetti della relazione con il mio corpo;
evidenziare il posto e il ruolo del corpo nella mia crescita personale;
per migliorare la mia relazione con il corpo in un movimento di unificazione della mia persona
I principali elementi costitutivi della relazione con il mio corpo:
•  L’immagine del mio corpo.•  La storia della relazione  con il mio corpo.•  Il mio corpo ha un linguaggio.•  I bisogni del mio corpo.•  La mia sessualità.•  Il potenziale di energia  del mio corpo.
Il posto e il ruolo del corpo in un cammino di crescita personale:
•  La gestione delle energie del corpo.•  Il posto e il ruolo del mio corpo nelle        mie decisioni.•  Il ruolo del mio corpo e le ferite psicologiche. •  il mio corpo e l’unificazione della mia persona.

ROMA - 31 ottobre  - 4  novembre 2012 (CORSO DI 5 GIORNI)
      Per informazioni e iscrizioni rivolgersi a:
      Italia Valle  italiavalle@prh.it - 06 37353397
       Maria Novella Ilias  - 335/6210159 milias@uniroma3.it



4)                           IL QUI ED ORA: OCCASIONE CAMBIAMENTO
                                                                                                           
FILMTEMATICO – Kung Fu panda 2
Venerdì 26 ottobre ore 19,00

Per verificare insieme che esiste un qui ed ora in cui è possibile pensare di poter cambiare la propria vita. Senza fuggire da essa, senza illudersi di volerne vivere un’altra, senza la necessità di fare del male a qualcuno. Affrontando il dolore per ciò che lasciamo
 INFO: 06.823.191 - toask-info@tiscali.it

Po “Vedi le cicatrici Shen, si rimarginano”
Shen “No, non è così. Le ferite si rimanginano”
Po “Già, le cicatrici che fanno? Sbiadiscono credo …”
Shen “Non mi interessa cosa fanno le cicatrici”
Po “Dovrebbe Shen,
devi lasciare andare quella roba del passato
perché non ha nessuna importanza
La sola cosa che ha importanza è chi tu scegli di essere ora”


5)         IN NOME DEL POPOLO ITALIANO

Zalab presenta:
In Nome del Popolo Italiano (doc, 7’, Italia, 2012)
di Gabriele Del Grande e Stefano Liberti

Padri di famiglia, lavoratrici, ragazzi e ragazze nati in Italia. Al centro di identificazione e espulsione (CIE) di Roma ne arrivano ogni giorno. Non hanno commesso alcun reato, eppure rischiano di passare 18 mesi dietro le sbarre in attesa di essere espulsi. La loro detenzione è convalidata da un giudice di pace. In nome del popolo italiano. Basta un permesso di soggiorno scaduto. Lo dice la legge e questo basta a tranquillizzare l'opinione pubblica e a rimuovere il problema.
Noi però abbiamo deciso di andare a vedere. Ne è nato un documentario breve, un viaggio per immagini e storie nel CIE di Roma. Perché siamo convinti che mostrare quei luoghi e ascoltare quelle voci significa rompere una definizione. E ribadire che nessun essere umano è illegale. Nemmeno quando lo dice una legge.

è il primo di una serie di documentari brevi prodotti da ZaLab con il sostegno di Open Society Foundations sulle più gravi emergenze democratiche dell’Italia di oggi. Lo scopo dei mini-doc è raccontare le molte violazioni di diritti fondamentali che attravesano il paese e raccogliere la voce di chi le vive sulla propria pelle, fuori dagli schemi e dalle semplificazioni giornalistiche. I documentari brevi di ZaLab nascono per la diffusione sul web e nell'ambito di campagne di sensibilizzazione e advocacy.



6)         DESTINATION WEST AFRICA


CORSI SETTIMANALI DI PERCUSSIONI CON INOUSSA DEMBELE:


1.            Laboratorio percussioni principianti: lun H19.00-20.30
2.            Laboratorio percussioni avanzato: H 20.30-22.00
 
DOVE: Centro Multiculturale BAOBAB Via Cupa 5 - zona San Lorenzo Roma

INOUSSA DEMBELE
Inoussa Dembele, nasce nel 1987 in Costa D’avorio, all’interno di una famiglia di griot tradizionali originari del Burkina faso di etnia Djoula. La sua infanzia trascorre in modo semplice immersa nella musica tradizionale Mandengue quotidianamente ascoltata e suonata all’interno della famiglia. È così che Inoussa, si da giovanissimo si fa notare per essere un artista poliedrico e di grande talento, passando con disinvoltura dagli strumenti melodici come lo ‘Ngoni (chitarra/arpa africana) alle infinite percussioni tipiche dell’area Mandengue (djembe, krin, barà, dundun, etc). Nel 2010 registra in Burkina il suo primo disco “Djelia”, in cui reinterpreta brillantemente i brani tradizionali del Burkina Faso.


1° incontro DWA lab 2012-13 - Konkoba con Sourakhata e Lancei Dioubate
Sab 20 e dom 21 Ottobre - Danza sui tamburi bassi con Sourakhata Dioubate e percussioni con Lancei Dioubate

1) DJEMBE E TAMBURI BASSI con Lancei Dioubate
Orari: sabato 15.00-17.00 | domenica matt 10.30-12.30

2) DUN-DUM DANCE con Sourakhata Dioubate
Orari: sabato pom 17.15-19.15 | domenica pom 15.00-17.00

Dove: MUST DANCE -  via Capistrano 36 - zona Anagnina
Info: Percussion Eugenio: 328-03.10.230 | Danza Floriana: 339-45.19.599




7)         CINEFORUM

CINEFORUM 2012-2013 – Parrocchia S. Caterina da Siena – P.zza Galeria 11, 0677209622
Paolo Di Nicola

cell.             +393485167125      

16/11/2012
ore 20:30
Cesare deve morire di P. e V. Taviani (1h16’)
Nel carcere di Rebibbia a Roma alcuni detenuti del reparto di massima sicurezza si apprestano a mettere in scena la tragedia "Giulio Cesare" di Shakespeare... Paolo e Vittorio Taviani, rispettivamente 81 e 83 anni, ci danno speranza e gioia. Orso d’oro a Festival di Berlino. (Ita 2012)
7/12/2012
ore 20:30
** La guerra è dichiarata di V. Donzelli (1h40’)
Romeo e Juliette formano una coppia libera e felice, con tanto di bambino a carico, a un tratto tutto precipita e la loro unione è messa in crisi. Con un originalissimo stile di scrittura e di regia, Valérie Donzelli trasforma un possibile melodramma in qualcosa di insolito e sorprendente, tra la commedia, la farsa e il dramma. (Fra 2011)
18/1/2013
ore 20:30
Terraferma di E. Crialese (1h28’)
In un’isola siciliana abitata da famiglie di pescatori, arrivano migranti clandestini e turisti naturalisti... Un film che affronta i temi della globalizzazione con serietà ma anche poesia. Premio Speciale della Giuria a Venezia. (Ita 2011)
15/2/2013
ore 20:30
La pecora nera di A. Celestini (1h23’)
Nicola ricoverato in manicomio da tantissimi anni rievoca fra immaginario e realtà la sua permanenza nell’istituto… Le più svariate esperienze artistiche di uno dei più brillanti cantastorie italiani confluiscono in questo particolare film, con bellissimi riferimenti al teatro e alla poesia. (Ita 2010).
15/3/2013
ore 20:30
Il diario di un curato di campagna di R. Bresson (1h50’)
Un giovane sacerdote, appena uscito dal seminario, viene chiamato ad esercitare il suo Ministero Sacerdotale come parroco ad Ambricourt, modesto villaggio francese. Ispirata trasposizione cinematografica del tormentato e altrettanto ispirato omonimo romanzo di Bernanos. Uno dei capisaldi della “cinematografia religiosa” mondiale.
19/4/2013
ore 20:30
** Sister di U. Meier (1h37’)
L’adolescente Simon e la maggiorenne Louise vivono di espedienti nella valle industriale al di sotto di uno sci-resort di lusso svizzero. Quando il film sembra riproporre solo immagini di normale miseria quotidiana, un colpo di scena, geniale quanto inaspettato, ribalta ogni prospettiva aprendo allo spettatore nuove domande e curiosità. (Svizzera/Fra 2012)
3/5/2013
ore 20:30
Miracolo a Le Havre di A. Kaurismaki (1h33’)
Marcel Marx ex scrittore ritiratosi a Le Havre con la devota moglie Arletty vive tranquillamente facendo il lustrascarpe. Alcuni accadimenti però metteranno a rischio la sua proverbiale calma e la routine quotidiana... (Fin/Fra/Ger 2011)
24/5/2013
ore 20:30
** L’intervallo di L. Di Costanzo (1h30’)
Due adolescenti si confrontano con i loro sogni e i loro desideri in una Napoli governata dalla camorra. Felicissimo esordio nei film di fiction di un documentarista semisconosciuto in Italia. Pluripremiato, da spedire ai grandi festival internazionali.  (Ita/Ger/Svizzera 2012)
7/6/2013
ore 20:30
A simple life di A. Hui (1h59’)
Ah Tao è stata per sessant’anni al servizio della famiglia Leung. Ora che a Hong Kong è rimasto solo il giovane produttore Roger e che l`anziana donna sta male toccherà a lui starle vicino... Quando l`amore è no-profit. (Hong Kong/Cina 2012)
Film Jolly
I colori della passione di L. Majewski (1h37’)
Un viaggio dentro "La salita al Calvario". Ingaggiato dal critico d'arte Gibson, Majewski ha celebrato il capolavoro pittorico del fiammingo Pieter Bruegel, in un'opera cinematografica “ibrida”, difficilmente ascrivibile ai generi se non per accostamento ai mirabili tableau vivant di Pasolini, Godard e di Peter Greenaway. Difficile per gli occhi ma vera gioia per la mente. Per palati fini.

N.B. A tutt’oggi i film segnati con ** non sono ancora usciti in DVD. Se per il giorno di proiezione non saranno ancora disponibili, saranno cambiati con altri titoli da concordare o spostati di data.


8)         CONCERTO SOLIDALE

CIAO AMICI,
VI INVITO A PARTECIPARE AL CONCERTO ORGANIZZATO DALLA DYNAMO CAMP
Dynamo Camp è un camp di terapia ricreativa, primo in Italia, appositamente strutturato per bambini affetti da patologie gravi o croniche in terapia e nel periodo di post ospedalizzazione.

Ciao a tutti i Dynamìci!

Martedì 23 ottobre alle 21.30 - Teatro Centrale Roma si terrà
un concerto per Dynamo Camp dal titolo "Rock Song is a Love Song"
organizzato da JC Band
(formata da colleghi della farmaceutica Janssen-Cilag).

L'evento  in stile Openday, con proiezione video, presentazione di Serena Porcari, piccolo mercatino di prodotti e  punti distribuzione materiale informativo,  una splendida occasione per  portare un amico a conoscere il Camp!

La serata è ad invito: ogni Dynamìco potrà portare una persona, semplicemente rispondendo a questa email indicando nome e cognome di entrambi.
Ci serviranno inoltre alcuni Dynamìci che aiuteranno ad organizzare la serata, possibilmente liberi dalle ore 20 (o magari per l'intero pomeriggio).
Vi prego di rispondere a questa email precisando l'orario in cui siete disponibili

Vi aspettiamo tutti numerosi e muniti di maglietta Dynamo (rossa se possibile) Grazie e a presto

Andrea Martelli
Associazione Dynamo Camp Onlus
Cell.             334 6978921      
Fax. 0573 621757



9)    GIRO DELLE SETTE CHIESE

Giro delle sette Chiese   
Un suggestivo percorso che ci porterà a conoscere un "volto segreto” di Roma attraverso un “itinerario insolito”che si snoda sulle orme degli antichi pellegrinaggi alle famose “Sette Chiese” della tradizione romana.
Dei e Santi, Grandi Madri e Madonne, Papi libertini e fulgidi Eroi, celebri Imperatori e belle Donne, fra aneddoti e pettegolezzi, raccontano la storia di un’antica Roma pagana e cristiana di intramontabile fascino…
I° Itinerario : Il Colle Vaticano e la Basilica di San Pietro.
COSTO “Incontri con l’Arte
 Quota Soci Passeggiate per Roma  Euro 63,00
Quota Esterni/Aggregati Euro 70,00
La quota comprende :  
“Prenotazioni/prevendite” (ove previste)
SETTE VISITE GUIDATE con la dott.ssa Donatella Cerulli  
La quota non comprende :
Biglietti d’ingresso ai luoghi d’arte/culto, ove previsti, del Percorso.

Livia De Stefano
Vice Presidente
Associazione Culturale Passeggiate per Roma
Cell. +39
 347 1007191
Sito:
 http://www.passeggiateroma.eu
Email:
 liviadestefano@passeggiateroma.eu




10)      TEATRO SOLIDARIETA’ x “il CARRO”

Ciao a tutti!
Anche quest'anno vorrei estendere anche a voi la possibilità di andare a vedere uno spettacolo teatrale di grande effetto e adatto a tutte le età: GREASE! facendo nel contempo anche un'azione di solidarietà per la Onlus che seguo e sostengo da molti anni: "Il Carro", una casa-famiglia fondata dal fratello di un mio carissimo amico. (vedi http://www.ilcarro.org/)
(Il Carro è una Speranza, una Porta aperta per quelle Famiglie che si preoccupano del futuro dei loro figli gravemente disabili.

La Missione del Carro è l’Accoglienza: accogliere i disabili psichici e costruire con loro e per loro una famiglia, diversa da quella di origine, che non è più in grado di sostenerli, ma comprensiva e attenta ai loro bisogni e alle loro potenzialità. 

La crescita di ognuno è la crescita di tutta la comunità. La relazione che si fa condivisione è il mezzo e il fine – l’unico Successo cercato. 

La consapevolezza che diversi mondi si possono toccare, che le dis-abilità non sono solo limite, ma anche potenzialità verso gli altri, e che ogni persona può essere fonte di crescita per altre, rafforza la spinta ad andare avanti e la convinzione che ogni sforzo fatto vale veramente la pena.

Il Carro è credere che le ombre di ognuno vengono illuminate dalle luci degli altri.)
sarà sabato 10 novembre 2012 POMERIDIANA; al Brancaccio:  Grease"!!!!
PREZZI:
1) poltronissime (prime 10 file della platea): 40€
2) poltronissime (secondo blocco di 10 file): 40€
(questi primi due ordini sono normalmente messi tutti a 55€ dal teatro);
3) poltrone (più palchi): 30€  (normalmente 44€)
4) prima galleria: 35€  (contro 44€)
5) seconda galleria: 20€  (contro 33€)
Come ormai consolidato, sconto di 5 euro per i minori.

Come ormai consolidato, sconto di 5 euro per i minori.
Come vedete, per l'occasione i biglietti avranno prezzi MINORI di quelli normalmente fatti dal teatro.
i biglietti veri e propri li avrò io: troveremo il modo di vederci prima del 10 novembre per effettuare lo scambio biglietti-soldi.
Saluti a tutti – Paula - paula.melillo@libero.it,



11)     AMICIZIA CULTURE RELIGIONI

                 WWW.ASUSWEB.IT  : X avere IL PROGRAMMA COMPLETO. GRAZIE

Carissimi  
A TUTTI  l'invito a partecipare alla Conferenza Internazionale dal titolo: "L'amicizia nelle culture e nelle religioni", organizzata in collaborazione con Religions for Peace e altre Associazioni e Organizzazioni impegnate nel dialogo interculturale e interreligioso, che si terrà il 25 e 26 ottobre a Roma, presso la Sala della Protomoteca del Campidoglio e l'Aula
Volpi di Roma Tre.

Il tema del dialogo e dell'amicizia in un contesto di multiculturalità e multi religiosità è senz'altro molto attuale e importante per crescere sempre di più nel rispetto e nell'accoglienza reciproca, al di là di ogni singola appartenenza o fede religiosa.

Per questo vi aspettiamo numerosi come
sempre.

Con l'augurio di una buona ripresa di tutte le attività dopo la pausa
estiva, un cordiale saluto anche da parte del Presidente Gaspare Mura e di
tutto il Comitato Direttivo dell'ASUS.

Cliccando sul link a seguire il programma del Convegno:


12)      ADTAL OVER 40 - TEATRO

L’Associazione ATDAL OVER 40 vi invita allo spettacolo di Cristina Aubry: 

VERONICA 

dal 16 al 28 ottobre al Teatro dell'Orologio (Roma, via dei Filippini, 17/a - traversa di Corso Vittorio Emanuele II)
 

Gli spettacoli iniziano alle ore 21:00; la domenica iniziano alle ore 17:30.

Prenotazioni:  tel.             06 6875550      

Stampando questo invito
 e presentandolo al botteghino si avra' diritto ad un biglietto ridotto a 8 Euro.  Per gruppi di almeno 10 persone il biglietto e' di 5 Euro.

PRESENTAZIONE:

Veronica è la moglie di un uomo potente, molto potente e molto noto. Può essere un leader politico, un grande imprenditore, un banchiere di importanza mondiale, un tycoon dei media. Può anche essere tutte queste cose insieme. Quest’uomo è travolto da scandali sessuali. Da quest’uomo, Veronica, sta divorziando.

 [Fabio M. Franceschelli, drammaturgia / regia]
 Due fatti di cronaca ispirano il monologo.

Il primo: nel gennaio del 2007 Veronica Lario, moglie di Silvio Berlusconi, scrive una lettera al quotidiano La Repubblica in cui chiede pubblicamente le scuse del marito colpevole di alcune «affermazioni svolte da mio marito nel corso della cena di gala che ha seguito la consegna dei Telegatti, dove, rivolgendosi ad alcune delle signore presenti, si è lasciato andare a considerazioni per me inaccettabili: " ... se non fossi già sposato la sposerei subito", "con te andrei ovunque". Sono affermazioni che interpreto come lesive della mia dignità». Due anni dopo, quando gli scandali sessuali stanno per travolgere il marito, con una nuova lettera, stavolta all’agenzia ANSA, la Lario annuncia l’intenzione di divorziare.

Il secondo: nel 2011 Dominique Strauss-Kahn, Direttore Generale del FMI, viene arrestato a New York con l'accusa di tentata violenza sessuale ai danni della cameriera di un hotel. Sua moglie, la giornalista Anne Sinclair, lo difende. In un’intervista dichiara: «non sono una santa, non sono una vittima, ma una donna libera».

Veronica è entrambe queste donne e quindi, di fatto, nessuna delle due.

È una donna che riflette su se stessa e sul senso di una vita passata a fianco di un uomo che ormai disprezza; una donna che tenta disperatamente di dare una sintesi coerente alla contraddittorietà delle sue scelte; una donna che esamina con spietata lucidità la sua vita, chiusa tra il marito, i figli e il ruolo pubblico che non vuole mai più avere; una donna che pianifica il proprio futuro e la propria rinascita meditando una vendetta dal sapore catartico.

È un testo di riflessioni e meditazioni, di impercettibili sfumature rese con una musicalità placida e amara. Il ritmo è cullante, a tratti ipnotico. L’amarezza è il sentimento sovrastante e più che l’ironia regna il sarcasmo.


13)      LABORATORI: SIAMO PIU’!


Ciao Gaia, vorresti inserire su Fatti Mail questa  mia presentazione?
Grazie, un abbraccio. 
Invito a presentazione gratuita.
Essendo la presentazione a numero chiuso, è importante la prenotazione,
effettuabile via mail, specificando a quale lab si intende partecipare (è
possibile partecipare anche a tutti), all'indirizzo
teatroper.leperle@libero.it,  
Saluti e salute. Sabrina -

“ S i a m o p i ù d i q u e l l o c h e p e n s i a m o d i e s s e r e ”

SABATO 27 OTTOBRE
UNA GIORNATA DEDICATA A GRANDI E PICCINI
dove
– COLTIVARE ABILITA'
– TRASFORMARLE IN QUALITA'
per CREARE la possibilità di un'esistenza INTEGRATA e ritrovare il BENESSERE interiore.
Laboratorio lo yoga in cucina per bambine e bambini dai 3-6 anni
ore 10,30-12,00
Laboratori esperienziali per adulti :
- la scoperta del clown ore 14,30 -17,00
- musicoterapia del benessere: suono, colore e gesto ore 17,30-19,30
* E' prevista una pausa ristoro pomeridiana con biscotti e tisane *

Proponiamo un percorso alla portata di tutti per toccare e valorizzare le risorse personali attraverso un lavoro sulla spontaneità, creatività e giocosità utilizzando gli strumenti della musicoterapia e del clown e per i più piccini lo yoga in cucina.
Il nostro intento è offrire uno spazio protetto dove entrare in contatto con se stessi in modo fluido e leggero.

Il laboratorio di musicoterapia sarà condotto da Sabrina Ceccobelli musicoterapeuta,
arteterapeuta.

Il laboratorio di CLOWN sarà condotto da Elisa Rachana Quaglini psicologa, clown, giocoliera.

Il laboratorio di yoga in cucina sarà condotto da Sara Ciccarelli sociologa, educatrice, cuoca professionale, naturopata. Ha conseguito la formazione di yoga per bambini e famiglie dal Rainbow Kids Yoga (www.rainbowkidsyoga.net).

A s s o c i a z i o n e C u l t u r a l e P i c c o l i Ta l e n t i , v i a N ome n t a n a 8 9 5 ; p e r in f o e p r en ot a z i on i : 3 3 8 8 0 8 3 3 5 5 –
i nf o@p i c col i t a l en t i . org  - L ' i n g r e s s o è g r a t u i t o c o n t e s s e r a d e l l ' a s s o c i a z i o n e E u r o 5 , 0 0


14)      CORSO DI BIODANZA!


Ciao Gaia,
sono LIa Sanfilippo e ti chiederei, se è possibile, anche questa volta di pubblicare l'inizio di un mio

corso di Biodanza che avverrà :

domenica 11 novembre in via Casal Boccone 208 presso la Comunità di famiglie del Lazio di ACF, dalle ore 10.30 alle ore 13.00. 

E' prevista una conferenza con proiezione di un breve filmato , in ambito sanitario, sull'Educazione biocentrica cui seguirà un laboratorio esperienziale di Biodanza.

Per chi avesse voglia e curiosità di sapere cos'è ACF Lazio e comunitàdi famiglie può consultare  il sito: www.collina dei Barbagianni.it

Ti ringrazio Lia Sanfilippo 3333521056 -
liasanfilippo@hotmail.com,


15)      CASABETANIA: MERENDA SOLIDALE

Merenda Solidale - L'autunno in festa! 

Cari amici di Casa Betania,
siamo ormai giunti alla V edizione della consueta Merenda solidale che organizza il Laboratorio per grandi e bambini...
Che siate già venuti o che vi giunga nuova.... questa volta non potete proprio mancare!!

QUANDO: Sabato 27 ottobre dalle 15.00 alle 18.00
DOVE: • al Laboratorio solidale Da tutti i Paesi, la bottega del commercio equo e solidale di Monte Mario, in Via Vittorio Montiglio 25/27 – e nel Parco del Pineto, di fronte al negozio, con ingresso vicino alla parrocchia di Gesù Divin Maestro

PROGRAMMA
:

• golosi assaggi dolci e salati rigorosamente fatti in casa e bibite rinfrescanti per accompagnare questo caldo autunno
• dalle 15.30 alle 17.00, giochi all’aperto nell'adiacente Parco del Pineto e favole "animate" in tempo reale da due giovani disegnatori
• per tutto il pomeriggio: possibilità di sostenere il Laboratorio con tanti acquisti solidali

NOVITA'
• ALIMENTARI: deliziose cioccolate equosolidali (fondente extra, al latte, bianca, speziata al tè verde, al mirtillo, all'arancio...), biscotti, miele, caramelle al propoli, tisane di tutti i tipi;
• ARTIGIANALI: simpatici accappatoi per bimbi, tovagliette e sportine delle nuove linee autunnali "mele", "ghiande" e "castagne", originali collane fatte a mano, "folletti" porta lavanda;
• MA SOPRATTUTTO: anteprima della collezione natalizia del Laboratorio per la regalistica di studi professionali, aziende e privati*: alberelli, decorazioni da appendere, ghirlande, biglietti d'auguri, accessori di sartoria con fantasie natalizie...

*Vi ricordiamo che il Catalogo natalizio è consultabile online sul sito del Laboratorio, e che è previsto uno sconto del 5% sul totale per gli ordini che perverranno entro il 31 ottobre. Affrettatevi a scegliere!

Vi aspettiamo numerosi, e come sempre contiamo sul vostro aiuto per diffondere la notizia ai vostri amici e parenti!


Gli amici di Casa Betania e del Laboratorio Da Tutti i Paesi

Via V.Montiglio 25/27 - 00167 Roma
Tel. negozio: 06.30.71.144
Tel. Casa Betania: 06.61.45.596

  


RETI   AMICHE:
Segnalo a tutti gli amici di Fatti Mail  le reti amiche con cui spesso condividiamo sfide solidali:
- la rete di Raffaele Magrone
- Scambiotutto di Saverio Ambrogetti


Lo spirito di gratuità che muove Fatti Mail implica che chiunque abbia ricevuto (o riceva) ospitalità circa  un proprio comunicato lo faccia in spirito di condivisione dell'idealità solidale accettando di essere parte di uno spazio in cui la comunicazione sia tanto un dire quanto un ascoltare. La solidarietà ha infatti necessariamente due direzioni quella del chiedere e quella dell'offrire. Se non sono entrambe vissute ed accolte non potrà esserci spazio di solidarietà.
Nei fatti questo significa accettare:
-       che il proprio indirizzo e-mail entri nella mailing list di Fatti Mail (che non ne farà uso alcuno al di fuori della spedizione on-line delle news letter 2/3 volte al mese)
-       ed essere disponibili a leggere i bollettini che si riceveranno con la stessa solidarietà che si è sperato altri abbiano messo in gioco leggendo  il proprio annuncio

Nessun commento:

Posta un commento

mi chiamo Futuro ... tu come ti chiami ?

mi chiamo Futuro ... tu come ti chiami ?
Dio mi liberi dalla saggezza che non piange, dalla filosofia che non ride e dall'orgoglio che non s'inchina davanti ad un bambino" (K. Gibran) - "Forse ha ragione il gesuita p.John Haughey quando afferma :”Noi occidentali leggiamo il vangelo come se non avessimo soldi e usiamo i soldi come se non conoscessimo nulla del Vangelo" (Alex Zanotelli)

FORSE NON TUTTI SANNO CHE:

1) Mangiare, Dormire, Lavarsi ... è x tutti
sul sito della Comunità di S. Egidio è possibile "sfogliare" guide solidali che informano sulle realtà CITTADINE disponibili a sostenere chi si trovi in difficoltà

http://www.santegidio.org/index.php?&pageID=228

2) Legalità è Solidarietà
I grandissimi "piccoli" numeri delle "mafie" da una parte
e dall'altra i piccoli "grandissimi" numeri di chi quotidianamente tesse scelte solidali e cultura legale per contrastarle: sapere è potere, sapere è vedere video come quello presentato dalla trasmissione "La Storia siamo Noi"

SOLIDARIETA' E AMBIENTE

ACQUA, un popolo di spreconi

ACQUA, un popolo di spreconi

Un popolo di spreconi.

Ne consumiamo ogni giorno più di 250 litri a testa, più di ogni altra nazione europea.

Non siamo i più puliti, ma solo i più spreconi.



Ogni giorno utilizziamo centinaia di litri d’acqua senza prestare molta attenzione; in genere l’atteggiamento più diffuso è quello di pensare che «basta aprire un rubinetto e servirsene a piacere», in realtà le cose non stanno proprio così, è necessario fermarsi a riflettere un attimo per dare il giusto valore ad una risorsa che purtroppo non è infinita.

Senza acqua nessuna forma di vita è possibile, è un bene d’assoluta necessità che diventa sempre più scarso con il passare del tempo per motivi sia di ordine quantitativi (l’acqua oggi a disposizione è pari a circa un terzo di quella disponibile negli anni ‘50 e tra cinquanta anni sarà ulteriormente dimezzata), sia qualitativi (per ogni litro d’acqua potabile, almeno otto risultano contaminati dall’attività umana).

Gli effetti di questa situazione sono sotto gli occhi di tutti: casi crescenti di razionamento idrico; il consumo di acqua minerale o filtrata diventato quasi un obbligo; lievitazione del costo dell’acqua potabile ecc.

Se poi allarghiamo lo sguardo a livello mondiale, il panorama diventa ancora più preoccupante: circa un miliardo e mezzo di persone non dispongono di acqua potabile.

Di fronte ad un quadro tutt’altro che roseo, oltre ad avvicinarsi al rubinetto con maggiore rispetto, diventa importante porsi il problema di come contribuire in prima persona a migliorare la situazione.

D’altra parte, un uso più appropriato dell’acqua non fa bene solo all’ambiente, ma anche al portafogli e con molta probabilità anche alla pace tra i popoli, perché sono oramai numerosi gli analisti politici che individuano nella carenza d’acqua uno dei possibili motivi di conflitto armato tra i paesi.

Che fare?

Per eliminare gli sprechi idrici si può agire su tre fronti: -Ridurre i consumi d’acqua, in modo da erodere il meno possibile questa preziosa risorsa e contrarre l’impatto ambientale (produrre, trasportare e smaltire acqua potabile richiede energia e produce inquinamento). -Contrarre l’impiego di additivi per ridurre l’inquinamento dell’acqua, della natura e dell’ambiente domestico. -Diminuire il consumo energetico per scaldare e distribuire l’acqua al fine di ridurre l’inquinamento ambientale e il consumo di energia fossile. Per raggiungere questi obiettivi è necessario intervenire sia a livello degli stili di vita, modificando alcune abitudini radicate nel tempo, sia a livello di impiantistica, utilizzando apparecchiature progettate con particolare attenzione al risparmio idrico ed energetico per garantire un’efficacia uguale o superiore rispetto ai dispositivi convenzionali. Spesso si tratta di mettere mano al portafogli, ma il più delle volte il risparmio che deriva dall’uso di tali dispositivi ripaga in poco tempo la spesa affrontata per il loro acquisto. Il massimo dei risultati si ottiene quando entrambe queste strategie, cioè modifica delle abitudini e nuova impiantistica, sono adottate insieme. Vediamo ora in dettaglio le varie soluzion possibili.

Riduzione dei consumi

Iniziamo dalla tipologia di utilizzo che impatta maggiormente per poi passare alla seconda e così via prendendo come riferimento il diagram-ma a torta (vedi il grafico ripartizione dei consumi domestici), in altre parole guardiamolo con occhi famelici e gettiamoci a capofitto sulla fetta più grossa per poi passare a quella di dimensioni immediatamente inferiori e cosi via!

  • Docce e bagni.
  • La doccia presenta un minor consumo d’acqua, rispetto al bagno, soprattutto se si tiene l’acqua aperta solo quando serve.
    Inoltre è possibile adottare docce a risparmio energetico, in grado di ridurre i consumi oltre il 70%. In termini pratici, considerando una doc-cia al giorno si possono risparmiare in un anno oltre 50.000 litri d’acqua e diverse centinaia di euro.
    La cosa importante è di utilizzare docce che non si limitino a ridurre il consumo d’acqua (allora tanto vale non aprire totalmente il rubinetto, con il risultato che s’impiega più tempo a lavarsi e si consuma lo stesso quantitativo di acqua), ma sfruttino in maniera più intelligente l’acqua, garantendo un elevato potere lavante a fronte di minori consumi.
    Vi sono inoltre vantaggi secondari interessanti: nel caso di boiler elettrico, più persone riescono a fare la doccia consecutivamente e minori sono i cali di portata per gli altri utenti, l’unico rovescio della medaglia è che, passando meno acqua nei tubi, si deve attendere più tempo l’arrivo dell’acqua calda.

  • Lavaggio stoviglie e biancheria.
  • Nel caso in cui si utilizzino lavatrici o lavastoviglie è bene farle girare sempre a pieno carico; nel caso dei lavaggi a mano evitare l’uso d’acqua corrente e preferire l’acqua raccolta in un lavabo o in una bacinella.
    Sempre per ridurre gli sprechi, non lasciate diventare vecchio lo sporco dei piatti e le macchie ostiche dei tessuti perché richiedono un lavaggio più impegnativo sia da un punto di vista chimico (detersivi) sia energetico (tempi e temperature più elevate); lavare separatamente i pezzi a seconda del grado di sporco.
    Molti si chiederanno: si consuma più acqua, energia e detersivi lavando a mano o a macchina?
    Per rispondere in maniera corretta a questa domanda è necessario conoscere due fattori: grado di riempimento ed «economicità» della macchina da una parte e capacità di lavaggio manuale dall’altra.
    Comunque alcuni studi in materia hanno dimostrato che per lavare lo stesso quantitativo di stoviglie, pari ad un carico intero di una lavapiatti, mediamente si consumano 80 litri d’acqua se lavati a mano; 60 se lavati a macchina; 12 litri nel caso di apparecchi ad elevata efficienza, i quali oltre al risparmio d’acqua consentono una notevole contrazione dei consumi di detersivi ed energia.

  • Vaschette del WC.
  • Le vaschette tradizionali, in genere contengono circa 24 litri, un volume d’acqua tale da permettere una buona azione lavante nel caso di presenze solide…, ma eccessivamente elevata nel caso di rifiuti liquidi.
    Mediamente, con tali sciacquoni si ha un consumo giornaliero di circa 100 litri a persona, in gran parte sprecati.
    Più efficienti sono le vaschette a due mandate, una da 3 e l’altra da 6 litri, grazie alle quali il consumo giornaliero, a parità di funzione, scende a 15 litri d’acqua.
    Se utilizzate in maniera corretta, ossia schiacciando il tasto giusto al momento giusto, con le vaschette a doppia mandata si arriva a risparmiare circa 17.000 litri d’acqua l’anno a persona.
    Quando non si hanno a disposizione vaschette ad hoc, è possibile modificare i tradizionali cassonetti introducendo dei pesi che permettono di ottenere le stesse prestazioni.
    Un altro metodo è di inserire nella vaschetta un mattone o più semplicemente una bottiglia piena d’acqua.
    In quest’ultimo caso si risparmia molta acqua, ma si riduce anche la quantità disponibile per ogni scarico con l’inconveniente di ridurre l’azione lavante.

  • Rubinetti.
  • Vanno aperti solo quando serve e tenuti chiusi mentre ci si insapona o ci si lava i denti; analogamente per lavare la frutta e la verdura è sufficiente usare acqua raccolta in una bacinella e non quella corrente.
    Per dare un’idea concreta di quanto questi gesti quotidiani possano far variare notevolmente il livello dei consumi idrici, analizziamo in dettaglio cosa accade durante il lavaggio dei denti: tenendo aperto il rubinetto per tutto il periodo di pulizia, si arriva a consumare 10.000 litri l’anno a persona; quando il rubinetto viene aperto solo per il risciacquo il consumo d’acqua si riduce a 1600; se poi invece dell’acqua corrente si utilizza quella contenuta in un bicchiere, si arriva a non più di 200 litri d’acqua l’anno!
    Un bel risparmio, vero?
    Per quanto concerne interventi di tipo impiantistico, è possibile sostituire i normali filtrini dei rubinetti (quelli che ogni tanto dobbiamo pulire dal calcare e da altre sporcizie) con dei modelli risparmio energetico (aeratori).
    Come per le docce vale il discorso di acquistare dei modelli che non si limitino a ridurre la portata dell’acqua, ma che producano un getto di eguale capacità lavante con consumi inferiori.

  • Perdite dalle guarnizioni.
  • L’acqua, che a causa di perdite delle guarnizioni gocciola dai rubinetti o dallo sciacquone, sembra poca cosa, ma essendo continuativo, anche il semplice gocciolamento comporta uno spreco inutile di migliaia di litri d’acqua (e di euro).
    Nel caso in cui l’impianto è dotato di accumuli dell’acqua calda, come ad esempio i boiler elettrici, oltre al consumo d’acqua le perdite idriche si tramutano anche in uno spreco d’energia elettrica.
    È pertanto consigliabile di sostituire immediatamente le guarnizioni danneggiate.

  • Ridurre l’Impiego di Additivi
  • Tutti i detergenti, compresi quelli ecologici, comportano un impatto ambientale per la loro produzione, il trasporto e lo smaltimento.
    Inoltre, soprattutto nel caso di detergenti convenzionali, si ha una liberazione di residui tossici nell’ambiente che poi vengono assimilati attraverso la respirazione, la pelle e il consumo di alimenti.
    Ecco perché è bene ridurre al minimo l’impiego di detergenti e detersivi e in ogni caso preferire i prodotti ecologici.
    Ma cosa c’entrano i detersivi con l’acqua?
    È molto semplice: in tutti i processi di pulizia viene utilizzata l’acqua come diluente che, se usata in modo intelligente, riserva ottime sorprese!
    Per il lavaggio di stoviglie e del bucato è possibile trattare energicamente l’acqua con opportuni dispositivi da applicare direttamente alle condotte dell’acqua o direttamente nelle macchine da lavare o sotto forma di additivi, ottenendo circa un dimezzamento dei consumi dei detersivi.
    Per quanto concerne la pulizia delle superfici è consigliabile impiegare dei panni in microfibra dove l’azione chimica degli additivi è completamente sostituita dall’azione meccanica, ossia si pulisce e si sgrassa unicamente utilizzando l’acqua.
    Ma anche in questo caso, per non avere risultati deludenti, è necessario scegliere prodotti d’elevata qualità.

  • Combattere il Calcare
  • Il calcare è ben noto per la tendenza a creare incrostazioni, assai difficili da rimuovere da box doccia, lavelli e rubinetteria in generale; ma i maggiori inconvenienti, il calcare li crea all’interno dell’impianto idraulico, ossia nelle condutture e, soprattutto, nei generatori d’acqua calda (elettrici o a gas).
    Tali depositi creano due tipi di barriere: una termica e una fisica.
    La prima si traduce in un maggior consumo di energia per nulla trascurabile, infatti, per ogni millimetro di deposito di calcare nei tubi, si registra un aumento dei consumi elettrici di circa il 10% e siccome lo strato accumulato in un generatore d’acqua calda può diventare molto spesso, nel tempo, i consumi possono crescere vertiginosamente.
    Analogamente, lo strato di calcare crea anche una barriera fisica al passaggio dell’acqua che, nel caso d’impianto dotato di autoclave, fa anch’esso aumentare i consumi di elettricità.
    Infine va detto che il calcare sollecita maggiormente l’impianto idraulico riducendone la durata.
    Una verifica della presenza di calcare all’interno dei tubi può essere realizzata con una semplice prova.
    Aprite al massimo il rubinetto dell’acqua fredda e notate la portata; dopo qualche istante ripetete la stessa cosa con il rubinetto dell’acqua calda.
    La minore portata dell’acqua calda è essenzialmente dovuta alle incrostazioni di calcare presenti nel generatore di calore!
    Le soluzioni utili per vincere il calcare si dividono in due categorie: trattamenti in grado di inibire il potere di coesione del calcare che, pur continuando ad essere presente nell’acqua, non è più in grado di for-mare incrostazioni; trattamenti di rimozione del calcare dall’acqua.

Ecologia Domestica

Del primo gruppo fanno parte i trattamenti energetici dell’acqua, i catalizzatori ceramici e i campi magnetici.

I primi uniscono le proprietà anticalcare alla riduzione dei consumi di detersivi ed all’eliminazione del problema della formazione della ruggine (molti modelli possono essere installati senza ricorrere all’idraulico).

I catalizzatori ceramici sono estremamente efficaci, ma richiedono un intervento impiantistico così come i dispositivi basati sull’effetto dei campi magnetici.

Tra i dispositivi che operano la rimozione parziale del calcare dall’acqua vi sono gli addolcitori, il cui impiego richiede periodicamente l’aggiunta di sale e un’accurata manutenzione.
Inoltre, sia l’installazione che la manutenzione richiede l’intervento di tecnici specializzati.

LENTE D'INGRANDIMENTO


Stop alla droga? Diciamolo in piazza

di Francesca Sironi - marzo 2013

Parlare di cocaina nei luoghi in cui viene venduta, per sottrarli agli spacciatori e resituirli, almeno per un giorno, alla legalità. Un'occupazione lettaria itinerante, in giro per l'Italia, da Roma a Scampia, da Palermo a Milano. Ecco il progetto 'Tira dritto', nato dall'idea del giornalista di Repubblica Paolo Berizzi


Occupare i fortini della droga. Usando solo la forza della parola. Restituendo, almeno per un giorno, le principali piazze di spaccio d'Italia alla legalità. E' l'obiettivo di "Tira dritto - Stop Cocaina", una campagna ideata dal giornalista Paolo Berizzi e sostenuta dal dipartimento delle politiche antidroga alla Presidenza del consiglio dei ministri. Un'iniziativa a tappe che inizierà mercoledì 27 marzo a Tor Bella Monaca, alla periferia di Roma: «Questi sono luoghi dove centinaia di famiglie vivono spacciando cocaina. Noi vogliamo portare per un pomeriggio le istituzioni, gli esperti, i magistrati e dei testimonial a parlare delle conseguenze dell'uso e della vendita della "regina" delle droghe», spiega Berizzi.

Gli incontri non saranno paludate conferenze ospitate in qualche sala comunale, ma dibattiti all'aperto, per strada: «Si chiamano "Talkstreet" ed è la prima volta che il tema della droga sarà affrontato in questo modo, in Italia. Pensavo fosse un'idea folle, ma molti l'hanno sostenuta».

Berizzi, autore con Antonello Zappadu del libro "La Bamba", in cui ricostruisce il percorso della coca dalle piantagioni colombiane alle vie di Milano, porterà con sé magistrati ed esperti ma anche attori, registi, cantanti. Fra i volti noti ci saranno quelli di Pierfrancesco Favino, Daniele Silvestri, Marco Giallini, Kasia Smutniak, Matteo Garrone: «Ognuno di loro racconterà la sua esperienza, condividerà delle riflessioni sul problema della cocaina. Avere dei testimonial è importante: andremo in quartieri dove sono conosciuti, e questa sarà magari la scusa per portare la gente in piazza».

Gli scambi di parole saranno brevi, promette Berizzi: «Quello che ci interessa veramente è ascoltare gli abitanti dei quartieri. Sentire da loro cosa significa vivere in mezzo alla droga». Niente palco, tendoni o inviti: tutto avverrà per strada, sui marciapiedi, fra le panchine dei parchi pubblici. A moderare gli interventi sarà sempre Elsa di Gati, giornalista di Rai3. La promozione dell'iniziativa sarà fatta sul territorio, dalle associazioni locali: «L'incontro di Roma è promosso con Villa Maraini, che da 40 anni aiuta i tossicodipendenti. Al dibattito interverrà anche il fondatore della comunità, Massimo Barra, un uomo che vive in trincea da tutta la vita».

Per Berizzi i Talkstreet, 15 in tutta Italia, che andranno dallo Zen di Palermo a Corso Como a Milano, dal quartiere Japigia di Bari a Porta Palazzo a Torino, saranno un modo per «occupare» le piazze di spaccio. Una parola forte, "occupare", che spiega così: «Vogliamo portare le istituzioni in mezzo alla gente che tutti i giorni vive a contatto con la cocaina. Vogliamo scendere per strada, non fermarci a una carovana simbolica. Andare nelle piazze di spaccio ci permetterà di dare un segnale forte, usando semplicemente le parole». Le reazioni potrebbero essere diverse: «Dove potremo, dove avremo le carte, le sentenze, faremo i nomi dei signori della droga locali. Ci rivolgeremo anche a loro, alle loro famiglie, nel loro territorio. Non potremmo dare un segnale più forte di questo. Le reazioni potranno essere negative o positive, purché ci siano». Per una volta, infatti, gli abitanti potranno essere protagonisti, non animali da zoo dietro le telecamere né vittime di un gioco più grande di loro: «Non saremo dei meri registratori. Tutto ciò che ci diranno servirà a giornalisti e magistrati per capire meglio il mondo della cocaina, anche dal loro punto di vista».

I contesti saranno ovviamente diversi. Dal degrado di Scampia alle luccicanti vetrine del centro di Firenze o di Bologna. Anche i discorsi cambieranno, col contesto, ma l'obiettivo rimarrà sempre lo stesso: «Accendere i riflettori». Ogni due o tre settimane, a partire dal prossimo 27 marzo, la campagna si sposterà in giro per l'Italia. Sperando di lasciare un segno contro il business della cocaina, che continua ad arricchire le mafie e a rovinare la vita di migliaia di persone: «Oggi la cocaina è molto più di quanto si pensi. Influenza i comportamenti, regola e stravolge le dinamiche sociali, la vita delle città. E' sovrana della quotidianità lavorativa, dai muratori ai parlamentari, dai piloti ai manager, dagli autisti ai chirurghi. Imbianca i licei e le università e incipria i nasi di consumatori sempre più giovani», scrive Berizzi sul sito: «Basterebbe una boccata d'aria pura, una sniffata di libertà, un'indigestione di fiducia, una volta, per un pomeriggio, magari un'ora, per ricordarsi come ci si sente bene padroni di noi stessi»
.

SOLIDARIETA' E CONSUMI

L’economia solidale

è, prima di tutto, un atteggiamento da cui derivano dei comportamenti che determinano un particolare stile di vita. Non si tratta solo, infatti, di aderire alle formule del commercio equo solidale, ma anche, e soprattutto, di rivoluzionare le nostre abitudini quotidiane: l’economia solidale comprende anche il nostro modo di lavare e lavarsi, ossia la quantità e la qualità di acqua, sapone e detersivi che utilizziamo.

Partire, quindi, dalle piccole cose, dalle attività quotidiane che, alla fin fine, costituiscono, in termini di tempo d’esecuzione, una porzione molto ampia di ogni nostra giornata. Limitare i consumi, specie d’acqua, evitare gli sprechi, cooperare con gli altri, sostituire la moda dell’ “usa e getta” con quella del recupero, utilizzare prodotti ecocompatibili, utilizzare l’automobile solo in casi di estrema necessità, impegnarsi a non inquinare, scambiare (tipo libri, cd, attrezzi, ecc.) per evitare di acquistare, sono alcuni imperativi per uno stile di vita un po’ più sobrio.

Zucchero equo-solidale

La nostra società si basa su un flusso continuo di merci e prodotti, e per questo viene definita consumistica. E, certamente, per cambiare le cose occorre intervenire (interferire) su questi automatismi.

Potremmo abbozzare una sorta di decalogo: compra leggero (ovvero prodotti con uno “zaino ecologico” non troppo pesante); compra durevole; compra semplice (in genere, gli oggetti più sofisticati sono meno durevoli, più delicati); compra vicino (per ridurre i danni ambientali che ogni trasporto comporta); compra sano; compra più giusto (e qui ci avviciniamo al discorso del commercio equo); compra prudente (a dispetto di normative e regolamentazioni, non è detto che il materiale acquistato non sia nocivo); compra sincero (evitare cioè i prodotti troppo pubblicizzati, dato che la pubblicità ce la paghiamo noi ed è spesso lontana dalla verità); compra mano d’opera (un metodo per aumentare l’occupazione); investi in futuro

INDIRIZZI UTILI

http://www.retelilliput.org/

http://www.utopie.it/http://www.retecosol.org/

http://www.networketico.it/

http://www.volint.it/http://www.zoes.it/

http://www.vita.it/

http://www.nuovomunicipio.org/

http://www.decrescita.it/

http://www.equonomia.it/

http://www.altreconomia.it/

http://www.altroconsumo.it/

http://www.valori.it/



COMMERCIO EQUO SOLIDALE

http://www.assobdm.it/

http://www.altromercato.it/

http://www.equoland.it/

http://www.transfair.it/

http://www.agices.org/

http://www.commercioetico.it/

http://www.equo.it/

http://www.mondosolidale.it/

http://www.cooperativaisola.org/

http://www.equociqua.it/

GAS

http://www.economia-solidale.org/

http://www.retegas.org/



FINANZA ETICA

http://www.bancaetica.com/

http://www.finanza-etica.itt/



TURISMO RESPONSABILE

http://www.aitr.org/

http://www.tures.it/

http://www.viaggiemiraggi.org/

http://www.viaggisolidali.it/

http://www.humanaitalia.org/



BARATTO

http://www.eticambio.it/

http://www.zerorelativo.it/

http://www.barattopoli.com/

http://www.tuttobaratto.it/

http://www.suesu.it/

da Fatti Mail a ... Song-Taaba ONLUS - Africa e Solidarietà

da Fatti Mail, da una mail spedita per chiedere una mano per il Burkina Faso, l'incontro con Padre Jean Ilboudo e la nascita, nel 2008, di Song-Taaba ONLUS.... Song-Taaba incontra Chiara Castellani, il suo Congo ed inizia un'esperienza umana di amicizia e solidarietà ... di conoscenza e consapevolezza ... che fa compiere ogni giorno nuovi passi ... guardando avanti ...

"A salvare veramente l’Africa non saranno i fondi e gli aiuti. Salveranno vite umane, permettendo loro di sopravvivere, ma non salveranno la vita dell’Africa. Cio’ che importa non sono i mezzi, ma le condizioni. Bisogna permettere all’Africa di ricostruirsi. Bisogna aiutarla a ricostruirsi. L’Africa deve essere prima che avere". (Joseph Ki-Zerbo)

L'Africa deve essere prima che avere ...

e come l'Africa, ognuno di noi

La strada dell'essere è quella i cui passi sono domande e la meta non è un dove ma un chi ...

Una strada che lo sguardo lungo e visionario di Padre Jean Ilboudo ha fatto intravedere a tutti noi

Song-Taaba è e vuole essere questo: la possibilità di percorrere questa strada

http://song-taabaonlus.ning.com/

Be Ye Ka Ye?: cosa c'è lì che non c'è qui?

Nulla o forse tutto: la voglia di muoversi, di interrogarsi,
di cercare il valore della vita ...

http://www.youtube.com/watch?v=WQGF1fqEruQ

la vita di Chiara Castellani

http://www.youtube.com/watch?v=HON6FoFUPnI

e di chiunque abbia voglia di vivere la solidarietà ...
se sei fra questi ... contatta:
segreteria@song-taabaonlus.org,


.... x iniziare a guardare l'Africa dal ... lato giusto:
Nel suo docu-film, Silvestro Montanaro, svela un'Africa
consapevole, dignitosa, aperta al futuro, segnata da ferite interne ed esterne,
creativa, saggia. Un' Africa da ascoltare, da capire, da scoprire e da cui
imparare:
http://www.ceraunavolta.rai.it/dl/portali/site/puntata/ContentItem-5a587b72-ded6-4320-942f-572599d3406c.html,