SOLIDARIETA' ... come altro?

SOLIDARIETA' ... come altro?
Ci impegniamo senza giudicare chi non s'impegna, senza accusare chi non s'impegna, senza condannare chi non s'impegna, senza cercare perché non s'impegna, senza disimpegnarci perché altri non s'impegna. Ci impegniamo per trovare un senso alla vita, a questa vita, alla nostra vita, una ragione che non sia una delle tante che ben conosciamo e che non ci prendono il cuore, un utile che non sia una delle solite trappole generosamente offerte ...dalla gente pratica. Si vive una sola volta e non vogliamo essere giocati in nome di nessun piccolo interesse. (Primo Mazzolari)

martedì 6 marzo 2012

6 marzo 2012


6 marzo 2012



Affezionata piccola grande famiglia di Fatti Mail

COSA SARA’

… che  fa morire parte di questo pianeta di obesità e la restante buona  parte di fame …


 … OBESITA’:               Le diete ipolipidiche producono obesi. Negli Stati Uniti ogni anno muoiono oltre quattrocentomila persone per l'obesità, cifra in crescita, a partire proprio dalla diffusione delle nuove abitudini alimentari.

Che negli Stati Uniti l’obesità sia da sempre un problema di portata nazionale non è una novità: dai bambini alle persone più adulte, questa malattia affligge tutta la società americana in modo trasversale, senza distinzioni di sesso, età o condizione sociale. Molti studi sono stati pubblicati al riguardo sulle riviste mediche più specializzate ma finora nessuno di questi lavori aveva messo in luce i costi nascosti che tale patologia presenta dal punto di vista della produttività. A quantificarli ci ha pensato una ricerca Gallup: secondo gli esperti l’86 per cento dei lavoratori sarebbe obeso o in soprappeso, o avrebbe comunque problemi di salute cronici legati al peso. Un quadro abbastanza inquietante soprattutto se si considera che questo fenomeno potrebbe costare fino a 153 miliardi di dollari all’anno. (L. Cocco)
… FAME:             E’ spirata fra le nostre braccia. Ricordo le lacrime di Wangoi il giorno della sepoltura della sorella. L’ho accompagnata per dirle la mia solidarietà, l’ho accompagnata per starle vicino. Piangeva disperatamente. Era rimasta sola, a diciotto anni, con cinque bambini a carico: due suoi tre di sua sorella. Ha tentato di sopravvivere con il vecchio mestiere della sorella, vendendo changaa, liquore. Ma venderlo era proibito e, per i continui interventi della polizia, tutto è durato lo spazio di una stagione. Conseguenza: la fame! I bimbi iniziarono a fuggire di casa, cercando la fortuna in città, e un giorni vidi Wangoi arrivare tutta agitata: “Non ce la faccio più Alex – mi disse tra le lacrime – anche oggi i bambini sono andati in città per elemosinare.  Hanno trovato una signora che ha dato loro cento scellini a condizione che le lasciassero il bimbo più piccolo. Diceva che l’avrebbe riportato presto. Cento scellini: poco meno di quattro euro. Ma la signora non tornò e il fratellino non si è più visto. A Nairobi c’è un grosso mercato di bambini. Wangoi tentò di sopravvivere vendendo carta ai negozietti di Korongocho: andava in città a comperare dei fogli e li rivendeva nella baraccopoli da usare come imballaggi. C’è riuscita per qualche mese, dopo è crollata, non ha avuto più soldi. Unica via che le restava: andare in città a prostituirsi negli hotel. Ricordo ancora il suo sguardo mentre me lo diceva: è bastato a farmi tacere “Io, dimmi come posso vivere?”. Sentii quanto fosse borghese la mia moralità: forse lei che andava a prostituirsi era peggiore di noi che la obbligavamo a prostituirsi? Certo, sono solo domande, ma io non capisco più nulla, davanti a questi poveri, davanti alla loro fame rilego tutto in un altro modo” (padre Alex Zanotelli)

COSA SARA’

… che  fa reagire l’occidente di fronte ad evidenti violazioni dei diritti umani fino a farlo intervenire  in alcuni Paesi e lo lascia “osservatore” in altri …

Siria: Il segretario generale dell'Onu lancia l'allarme su continue violenze e torture. Le forze di sicurezza hanno sparato sulla folla che manifestava contro il regime: Ancora violenze in Siria: ''Continuiamo a ricevere informazioni su esecuzioni sommarie, arresti arbitrari e turture'' dalla città siriana di Homs, ha detto il segretario generale dell'Onu Ban Ki-moon all'assemblea generale delle Nazioni Unite aggiungendo che contro la città ''ieri c'è stato un grande assalto'' delle forze governative. "Le immagini che abbiamo visto sulla Siria sono atroci. È assolutamente inaccettabile, intollerabile. Come può un essere umano sopportare questa situazione?", ha detto Ban. "Le autorità siriane devono aprire - ha aggiunto - senza precondizioni, alle comunità umanitarie. Perché hanno paura di ricevere il capo del dipartimento umanitario delle Nazioni Unite?". Valerie Amos, coordinatrice delle operazioni umanitarie dell'Onu, ha tentato senza successo di ottenere il permesso di entrata dal governo siriano.

COSA SARA’

… che  fa denunciare e invocare punizioni esemplari contro  i piccoli ladrocini quotidiani per mano di borseggiatori, rom, furfanti metropolitani a danno di singoli ma fa restare anestetizzati e forse colpevolmente indifferenti di fronti a ladrocini sistematici a danno della collettività …

 “DALLA MALASANITÀ calabrese ai finanziamenti a pioggia friulani, dai falsi invalidi di Napoli ai prof assenteisti di Genova. Il Paese degli sprechi, e dei furbetti, raccontato in centinaia di pagine: quelle delle relazioni dei procuratori regionali della Corte dei Conti.

Le inaugurazioni dell'anno giudiziario, in questi giorni, stanno sollevando le bende dalle ferite inferte in ogni angolo d'Italia dalla cattiva amministrazione. E non c'è solo la corruzione, fenomeno recrudescente denunciato dai magistrati contabili, a imperversare lungo lo Stivale e gonfiare le cifre del danno erariale sino a portarlo a oltre 60 miliardi: Calabria il disastro della Sanità: buco da 300 milioni, Liguria l'Università paga il prof anche se non fa lezione, Lazio per la metro di Roma ritardi e costi triplicati, Sicilia il presidente di Provincia con lo staff da un milione, Ministero degli Esteri dieci milioni in Albania per l'ospedale mai finito …    C'è una "gestione improvvisata" che, come dice il procuratore campano Tommaso Cottone, può "andare oltre la malafede" e che vale una somma non quantificabile con facilità, ma comunque enorme. Depredando bilanci sempre più asfittici e facendo gridare allo scandalo in tempo di crisi.” (A D’Argenio, E. Lauria)
COSA SARA’

….
che ti porta a cercare il giusto dove giustizia non c'è.
Cosa sarà che ti fa comprare di tutto
anche se è di niente che hai bisogno
cosa sarà che ti strappa dal sogno
Oh cosa sarà.
Che ti fa uscire di tasca dei no, non ci sto
che ti getta nel mare e ti viene a salvare, oh, cosa sarà.
Che dobbiamo cercare,
che dobbiamo cercare.

E forse, cercando, trovare

che … è l’amore che ci salverà:
http://www.youtube.com/watch?v=JkJZGSZpPzA&feature=related,

“Costruire sull’amore? La forza dell’amore è indomabile. Irruzione, slancio, zampillo, forza impennata, è impossibile dominarla, possederla. La sua presenza è come quella del sale nel mare o come il lievito nel pane. Impossibile estrarla, impossibile toglierla, impossibile possederla. Se non è auspicabile costruire una civiltà dell’amore, mi pare non di meno inebriante prender parte ad una segreta campagna. La speranza in un mondo di giustizia e compassione è la nostra dignità e ci fa onore. Menès Sperber lo esprime a questo modo nelle Memorie: “Niente mai sulla terra ha segnato il mio pensiero, né mi ha più sconvolto di questa idea che un giorno ho incontrato sulla mia strada: che il mondo non può restare ciò che è, che può diventare migliore e lo diventerà” (Christine Singer)


A chi lo avesse perso, a chi abbia voglia di  rivederlo: il ricordo di Lucio Dalla di due amici particolari: Roberto Vecchioni e Vito Mancuso (grazie Ettore!)



Le moltissime richieste di ospitalità giunte in questi giorni rendono preferibile lo sdoppiamento in due del bollettino. A questo seguirà un “Fatti Mail CONDIVIDO

Almeno qui nessuno deve restare “senza” uno spazio adeguato.

AVVISATE LE PERSONE DA VOI SEGNALATE -  DI CUI FORNITE SOLO UN NUMERO DI TELEFONO -CHE POTREBBERO RICEVERE TELEFONATE IN CUI SI FA RIFERIMENTO A “FATTI MAIL” … è importante aiutare due persone estranee che si parlano a superare il disagio iniziale dovuto spesso proprio alla mancanza di fiducia … Considerate che l’espandersi di Fatti Mail se da una parte aumenta i lettori (e le opportunità di risposte solidali) dall’altra estende anche al di fuori delle spedizioni di Fatti Mail via e-mail la possibile lettura del bollettino. Chiedete quindi a chi vi chiami o vi contatti come sia venuto a conoscenza della vostra richiesta, regolandovi conseguentemente.


BUONA LETTURA :


1)   AGGIORNAMENTI SOS FILIPPO!



Filippo un anno e mezzo fa – quando aveva 18 anni – è caduto dalla moto, a causa di una buca,  su via Trionfale, a Roma

Da dicembre 2010 fino a dicembre 2012 Filippo ha bisogno ogni giorno di 5 persone che lo aiutino a fare determinati esercizi. Non serve alcuna competenza particolare e può essere aiutato da persone di qualsiasi età … serve solo una staffetta solidale tra persone di Buona Volontà


Ogni giorno Filippo deve muovere contemporaneamente le due braccia e le due gambe più la testa. Questa attività coordinata e contemporanea necessita quindi di 5 persone. Sono movimenti semplici, non serve essere “professionisti”, serve solo un po’ di “energia” perché Filippo non è un bambino ma un ragazzo di 20 anni. Questi movimenti hanno la durata di 5 minuti consecutivi. Poi c’è una pausa di 10 minuti. Poi si riprendono i cinque minuti di attività. Fino a coprire due ore di tempo.


Il papà di Filippo, Alessio, mi ha scritto i turni su cui hanno bisogno di aiuto:

Gentile Gaia siamo molto felici di questa grande disponibilità che ci stai offrendo per Filippo; siamo lieti di conoscere meglio Fatti Mail e nel frattempo ti mando alcune indicazioni per i turni per Filippo:

abbiamo necessità nei pomeriggi di lunedì, martedì e venerdì dalle 15,00 alle 17,00 e il sabato mattina dalle 9,30 alle 11,30. Grazie e arrivederci a presto.
Io cerco di non stare già presente nei turni perché se qualcuno manca all’ultimo momento io posso sostituirlo.
Per adesso però i giorni critici sono il Lunedì, Martedì e il Mercoledì. Quindi per quei giorni ci vorrebbero delle persone “in panchina”, come ha suggerito tua madre, pronte a sostituire quelle che mancano, ovviamente se avvisate in tempo.
Cara Gaia
Volevo aggiornarti sulla situazione attuale.
Grazie al tuo annuncio sulla rete abbiamo già ricevuto alcune adesioni alla nostra richiesta:
Purtroppo anche le persone che vengono da più tempo non sempre riescono a garantire una continuità perché spesso hanno degli impegni inderogabili (esami, interrogazioni, visite mediche, ecc.) e rimanendo sprovvisti di volontari a volte saltiamo la terapia.
La cosa migliore sarebbe avere anche delle persone disponibili a sostituire quelle che mancano volta per volta. Questo lo si può sapere anche la settimana prima, a volte però solo uno o due giorni prima.
E’ meglio spiegare per telefono alle persone, meglio direttamente quando vengono, così settimana per settimana possono vedere sul calendario i posti mancanti ed eventualmente scegliere un turno.
Sicuramente è più semplice con il calendario davanti agli occhi.
Grazie infinite per quello che state facendo per noi.
Cari saluti,
Valeria e Alessio
gaiaspettaespera@tiscali.it,


2)    MANUELA CERCA LAVORO

Sono una ragazza di 26 anni, abruzzese, giunta a Roma da poco più di un anno per ragioni di studio.

Pochi giorni fa mi sono laureata col massimo dei voti nel Corso di Laurea Magistrale in Gestione e Valorizzazione del Territorio presso la facoltà di Lettere de La Sapienza, discutendo una tesi sul quartiere Parco Leonardo di Fiumicino.

Vorrei restare a Roma ancora un po’, dato che le possibilità offerte da questa bellissima città di trovare un lavoro che abbia attinenza col mio percorso di studi sono senza dubbio più elevate di quelle offerte dalla mia zona di origine. In questo periodo ulteriore di permanenza a Roma  vorrei potermi mantenere autonomamente, senza gravare sulla mia famiglia. Ho già maturato esperienza come baby sitter, come cameriera e di tanto in tanto ho dato ripetizioni extrascolastiche a bambini delle elementari.

Sono una ragazza seria e responsabile, con una grande capacità di adattamento ma, soprattutto, con una gran voglia di lavorare. Ringrazio infinitamente chi si soffermerà a leggere questo annuncio.


Conosco ormai da tempo Manuela, perché quando è venuta a Roma ha affittato un posto letto in un mio appartamento. Da allora ho avuto modo di apprezzare le tante sue qualità:  correttezza, sensibilità, precisione, attenzione ai bisogni e ai desideri degli altri, impegno… Veramente una bella persona. Sarei proprio lieta che prolungando un po’ la sua permanenza a Roma trovasse un lavoro che abbia qualche collegamento con gli studi fatti con tanto impegno. Ma per restare a Roma senza gravare sulla famiglia ha bisogno di guadagnare di che mantenersi. Spero proprio che nella bella famiglia di Fatti Mail ci sia qualcuno che  possa offrirle questa possibilità.

Grazie fin d’ora

Ornella Stazi


3)    RITA CERCA LAVORO & SOLIDARIETA’


Cara Gaia,
ho saputo del tuo blog da Maria Cristina
Quando ho letto che per te la Rete è un concetto fondamentale, ho pensato che eravamo in piena sintonia..
Da sempre dico che solo grazie alla solidarietà possiamo vincere momenti e situazioni che, senza un welfare che funzioni e una famiglia su cui contare,possono diventare molto difficili.
Per quello che riguarda me ... a 58 anni ho perso il lavoro, (dopo una vergognosa "sanatoria" e tante promesse..) pochi giorni dopo aver saputo che avevo un tumore.
Ora sto facendo la chemio, in mezzo a difficoltà di ogni genere.
Ma vado avanti, per il mio amore verso la Vita e una figlia che amo molto.
Ho ottenuto l'invalidità al 100% per un anno (e questo da diritto anche a sgravi fiscali per chi mi assume) anche se è più realistico pensare a delle collaborazioni
sono una giornalista, ho scritto sulle principali testate (corriere salute. inserto corriere della sera, pagina di scienza de l'Unità...) e ho fatto per molti anni, fino a ottobre scorso, l'addetto stampa prima di una casa editrice poi di un'associazione di diritti dei cittadini.
Amo scrivere e comunicare, mi piace fare "incontri metropolitani" e scoprire nuove storie di vita.ora scrivo su social network e non voglio e non posso permettere che la mia passione e il mio impegno vadano persi.
Lavoro dal 1982, ho scritto di cronaca, divulgazione scientifica, psicologia, immigrazione, infanzia, diritti dei consumatori e dei malati,vita delle donne e delle madri...
Sono disponibile a lavorare nell'ambito della comunicazione e organizzazione di eventi ma anche nell'ambito di una segreteria di professionisti che abbia bisogno di una persona in grado di scrivere e tenere rapporti con i clienti o di associazioni culturali.
Rita

4)    MICHELE CERCA LAVORO


L'estate scorsa mio padre è morto e Michele è rimasto senza lavoro.

Mio padre era malato di Alzheimer in fase avanzata, con tutto quello che comporta (afasia, perdita di coordinamento e motilità, ecc.) e Michele lo ha lavato, vestito, imboccato e messo a letto per oltre tre anni.

 Michele (Michail) è ucraino, parla italiano, ha tutti i documenti in regola, è molto disponibile, preciso e affidabile, può occuparsi anche di piccoli lavori di manutenzione domestica ed è comunque disponibile per qualsiasi forma di collaborazione. Per questo lo segnalo a chiunque potrebbe, purtroppo, averne bisogno per un famigliare.

Grazie

Renata



5)    SOS CASA X LA FAMIGLIA DI EGLE


Cara Gaia,

ti riporto questa e-mail di amici focolarini, per la ricerca di una casa vicino al Gemelli, per i genitori di una bambina ospedalizzata.


Egle, la figlia di Francesco mio nipote, di sedici mesi, ha subito l’intervento di asportazione di un rene affetto da tumore.

Ha iniziato, da circa 20 giorni, una serie di terapie per escludere il contagio di altri organi. A quanto dicono i medici, queste terapie si protrarranno fino a metà di luglio.

In questo momento sono appoggiati in un appartamento che gli è stato concesso da un ordine religioso nei pressi della pineta Sacchetti e che dovranno liberare entro il 29 febbraio. Dovendo seguire la terapia che ha una frequenza settimanale, cerchiamo un piccolo appartamento nei pressi del policlinico Agostino Gemelli.

Chiediamo insieme una sistemazione quanto più idonea alle loro necessità e continuiamo a pregare per Egle e la sua famiglia.

Leonardo Melle

In realtà, mi hanno precisato di aver già trovato un monolocale nei pressi del Policlico A. Gemelli, ma poiché con i genitori c'è anche la nonna di Egle che li aiuta, se si trova qualcosa di più grande certamente sarebbe meglio.

Ti ringrazio dell'aiuto, ho avvisato che saranno contattati a nome di fattimail

Matteo


6)    CERCHIAMO UNA BADANTE


Gaia buonasera,

Mia mamma e' stata una persona molto forte e intelligente, ma da circa 2 mesi e' purtroppo entrata nel mondo della demenza, con un quadro clinico complesso. E' autonoma, ma va seguita costantemente 24 h su 24.

Abbiamo bisogno di una rete di contatti a cui accedere per trovare le persone giuste per seguire mamma. La badante deve essere una persona possibilmente assistente geriatra e, comunque, esperta e pronta a gestire una persona che e' già' in demenza senile e che potrà' degenerare in Alzheimer.
Se pensi sia possibile, potremmo entrare nella rete dei fatti mail?

Rimango a disposizione e ti ringrazio per l' attenzione.
Un caro saluto

Raffaella



7)    ESTHER CERCA LAVORO

Cara Gaia,
sabato ho avuto il piacere di riabbracciare Esther , amica congolose da oltre 3 anni in Italia ( la dovresti conoscere anche tu … (si la conosco!)
bene Esther Mambote Mwela è alla ricerca di un nuovo un lavoro a Roma come Badante (lungo orario, part-time,notturno,fisso)
è una signora di 41 anni, educatissima e gentile, regolare permesso di soggiorno
parla e scrive molto bene l italiano  e il francese (madrelingua), ha conseguito un certificato di assistenza familiare
Potresti inserire nel prossimo Fatti Mail la sua ricerca di lavoro?
Ti ringrazio molto e ti abbraccio forte
Gloria
gaiaspettaespera@tiscali.it,


8)    TINA  CERCA LAVORO


cara Gaia, Ti mando un annuncio per Fatti Mail.. è una persona affidabile che conosco.

Grazie, un abbraccio maria carla

La signora Tina, italiana, ha necessità di lavorare e si offre come "nonna" (molto giovane e giovanile) baby sitter e/o badante per pomeriggi/mattine/notti/wek end... assistenza anziani e bambini ..

Non desidera un lavoro a tempo pieno ma piuttosto un impegno di 2/ 3 volte la settimana che possa conciliare con le sue attività familiari e di volontariato

                        gaiaspettaespera@tiscali.it,


9)    CASA BETANIA: CERCASI OPERATORI

A.A.A. CERCASI OPERATORI PER CASA FAMIGLIA PER BAMBINI CON DISABILITA' COMPLESSA

La nostra realtà:
Siamo alla ricerca di due operatori da impiegare nelle nostre case famiglia per bambini portatori di disabilità complessa (fisica e/o mentale).
Chi conosce la nostra realtà sa già che le case famiglia dove sono ospiti i nostri piccoli dalle abilità "speciali" sono pensate come .... le loro case.
Vogliono essere luogo accogliente dove i bambini possano sperimentare concretamente attraverso il contatto con gli operatori un'esperienza di accoglienza e accompagnamento.
L’affettività, l’intimità, le cure personalissime consentono ad ogni bambino di sentirsi amabile ed amato, attribuisce senso e significato alla vita, ad ogni vita, costituisce linfa e nutrimento nei processi di crescita.
Pensiamo che la vita familiare sia la condizione insostituibile nella formazione della personalità e della socialità: ciò che gli operatori impegnati nelle case desiderano offrire ai nostri bambini è esattamente un ambiente di tipo familiare. Come in tutti gli ambienti di tipo familiare, gli operatori sono chiamati a condividere il quotidiano con i bambini, in un lavoro di gruppo e di alta flessibilità. In particolare sono chiamati a:
- accompagnarli e riprenderli da scuola
- accudirli nelle loro necessità fisiologiche
- preparare i pasti
- pulire la casa affinchè sia per i bambini luogo accogliente
- prendersi cura delle necessità di cura sanitaria ove necessario (incluso l'utilizzo di ausilii quali Peg, Aspiratore, etc. che non presuppongo per l'uso conoscenze di tipo infermieristico)
Cosa cerchiamo:
Due operatori da inserire inizialmente per le sostituzioni all’interno delle 2 strutture di accoglienza per bambini disabili che possa - dopo un periodo di conoscenza reciproca - entrare a far parte stabilmente del gruppo.
Come pensiamo di procedere:
Colloquio di gruppo previsto per mercoledì 14 marzo dalle ore 9,30 alle ore 13,00 presso la sede della Cooperativa (Via delle Calasanziane, 12).

La partecipazione a tale colloquio è presupposto fondamentale per il proseguio della selezione.
Successivamente al colloquio di gruppo nelle giornate seguenti verranno svolti colloqui individuali con le persone selezionate al colloquio di gruppo.
Dall'esito dei colloqui indiviuali discenderanno le fasi successive del percorso di conoscenza reciproca che deve essere intesa come percorso di graduale avvicinamento alla realtà dei bimbi ospiti all'interno delle case famiglia.
Stage retribuito di 2 mesi (aprile e maggio) nella forma della collaborazione occasionale da iniziare dopo una prima settimana di prova.
20 ore settimanali (da suddividere tra mattina e pomeriggio, anche sabato e domenica).
Affiancamento a nostro personale.
Colloquio di verifica finale per valutare insieme avvio di contratto a progetto (o di apprendistato)
della durata di 6 mesi per le sostituzioni (CCNL Coop. Sociali).
Dalla partenza del contratto a progetto è prevista/richiesta la partecipazione ad incontri aggiuntivi quindicinali di formazione e supervisione condotti da un neuropsichiatra infantile psicoterapeuta.
Invitiamo tutti coloro che sono interessati a partecipare all'avvio delle selezioni (che si terrà nella sola mattinata di giovedì 14 marzo) ad inviare al più presto il proprio cv al seguente indirizzo di posta elettronica: posta@casabetania.org
Si prega di evidenziare nel curriculum vitae - oltre ai titoli di studio - il dettaglio delle esperienze lavorative e formative nel campo della disabilità fisica o intellettiva.
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L'Accoglienza soc. coop. soc. - ONLUS
Via delle Calasanziane, 12
00167 Roma
www.casabetania.org


10)      MANUELA CERCA STANZA

 Gentile Gaia,

Mi presento , mi chiamo Manuela Masiello sono una
psicologa (iscritta all'ordine Lazio) e specializzanda al II° annoi di
psicoterapia Analisi Transazionale al momento non lavoro come
psicologa, lavoro come educatrice per due bambini presso una famiglia
a Monte Mario e sono alla ricerca di una stanza che sia il più
possibile vicino a Monte Mario. Nel frattempo alloggio in Via
Sebastiano de Grandis (zona S.Croce in Gerusalemme) ma per fine
febbraio devo lasciare l'appartamento.

Se lei sapesse di qualche
ragazza che vuole condividere un appartamento in quella zona o anche
zone limitrofe(Gemelli, Balduina, Cipro) mi tenga presente
.

Non fumo,
amo cucinare, ovviamente studio nel frattempo che lavoro e sono molto
adattabile alla convivenza. Inoltre se avesse qualche indicazione su
dove svolgere il tirocinio come psicoterapeuta (o lavorare come
psicologa in qualche buona struttura), perchè sono di Salerno e non ho
proprio idea a chi possa rivolgemi!
Ringraziandola si da ora, la
saluto cordialmente in attesa di una sua risposta.
Manuela Masiello
gaiaspettaespera@tiscali.it,


11)      CERCHIAMO CASA IN AFFITTO

una coppia di amici sta cercando un appartamentino anche modesto, in affitto, per lasciare quello attuale, dove non si trovano bene con il proprietario.

Si tratta di Federica (la nuova segretaria del CIPAX,) e il suo compagno Andrea

Date le loro molteplici attività di cittadinanza attiva, che hanno come riferimento il CIPAX e la sede della segreteria del FORUM, idealmente cercano una situazione abitativa in una zona non lontana da questi centri (ad es. Garbatella, Monteverde, etc.).

Le loro disponibilità economiche sono limitate, con un orientamento a 600-700 Euro al mese.

Se per favore fate un pensiero su questa richiesta …..tra le tante altre ……. grazie.
gaiaspettaespera@tiscali.it,


6 marzo 2012 - CONDIVIDO:
EVENTI, ATTVITIVA’, INIZIATIVE A CARATTERE SOLIDALE E/O CULTURALE.
Affezionata piccola grande famiglia di Fatti Mail
“Per padre Boulad: “Sino alla fine del XIX secolo, la disgrazia, l’ineguaglianza, la miseria altrui lasciavano i nostri antenati grosso modo indifferenti. Ai nostri giorni, la sensibilità e le responsabilità collettive si sono intensificate, come ne fanno testimonianza la moltiplicazione delle ong e delle iniziative solidaristiche sorte dappertutto” E tuttavia non sfuggirà a nessuno che l’agitazione attiva non è l’intera risposta.
Dieci anni fa, a Dharamsala, un monaco che parlava un po’ di’inglese mi recitò questo testo e me lo butto giù su uno straccio di carta. Ce l’ho tra le mani.
Avevo fame e sete di assoluto. Ho lasciato il mondo per salvare le creature. Ho abbandonato il mondo per giungere all’Illuminazione. Ho lasciato mio padre e mia madre e miei cari. Avevo fame e sete di assoluto. Poi ho capito che non sarei stato in pace se non avessi imparato ad amare anche la sporcizia, la polvere e le passioni. E’ facile rivoltarsi contro la realtà. Più difficile è viverla. Così sono tornato al mondo”
Sentiamo che bisogna immergersi – affondare nel marasma, nella sofferenza, nel caos, nell’ingiustizia, nell’indigenza – e che è questo salto mortale – questo suicidio – ad essere chiamato amore. Sono tornato al mondo” (Christine Singer)
A SEGUIRE ALCUNE SEGNALAZIONI DI EVENTI, ATTVITIVA’, INIZIATIVE A CARATTERE SOLIDALE E/O CULTURALE.
BUONA LETTURA:
1) RETE DEL DONO
Carissimi,
questa è la pagina che hanno creato nostri amici per la raccolta fondi della maratona in favore di Rio!
Rio, è un progetto auto-gestito dai ragazzi e noi ne siamo molto orgogliosi.
Desideriamo continuare a sostenerli affinché loro continuino a studiare e contemporaneamente ad aiutare i bambini e i ragazzi della favelas.
Se vuoi puoi aiutarli anche tu con una piccola donazione. (se vuoi i biglietti per la maratonina del 18 marzo chiamami al 3391357560 noi ci andremo)
Un abbraccio Evola e Renzo
Evola e Enzo Campioni
Referenti progetto Rio
3391357560
Mais OnlusPiazza Manfredo Fanti 30
00185 - Roma
tel e fax 06/7886163www.mais-onlus.org
2) CAMPAGNIA A DIFESA DEL LATTE MATERNO
Cara Gaia,
sono una amica di Cristina Buschi e vorrei che Tu mi aiutassi tramite Fatti Mail a diffondere questa iniziativa:
il giorno 19 marzo ore 16 presso la Sala Stampa della Camera dei Deputati a Roma si terrà una conferenza stampa per la presentazione della Campagna Nazionale in Difesa del Latte Materno dall'inquinamento, www.difesalattematerno.wordpress.com .
La campagna è aperta aperta all'adesione di singoli ed associazioni ed è stata promossa da associazioni di Medici e di genitori (ISDE – Associazione Medici per l’Ambiente, IBFAN Italia, MAMI – Movimento Allattamento Materno Italiano, ACP – Associazione Culturale Pediatri, Andria, Minerva p.e.l.t.i. onlus, PeaceLink, Gruppo Allattando a Faenza, Mamme per la Salute e l’Ambiente onlus – Venafro) che, con diverse mission, si sono trovati accomunati dal desiderio pressante di proteggere l'infanzia dai danni derivanti dall’inquinamento ambientale, a partire da quelli contenuti nel latte della propria madre.
Infatti anche il Latte Materno, Bene Comune di inestimabile valore, fonte di salute e benessere per madri, bambini, società e ambiente, è purtroppo oggigiorno minacciato di contaminazione da tossici ambientali, tra i quali diossine, policlorobifenili, pesticidi, metalli pesanti ed altri agenti ancora.
Sappiamo da una crescente ed autorevole letteratura scientifica che l’esposizione ad agenti inquinanti avviene già in utero (o addirittura attraverso le cellule germinali) e che questo può condizionare lo stato di salute non solo nell’infanzia ma anche nell’ età adulta, con possibilità di trasmissione transgenerazionale dei danni.
Riteniamo quindi che preservare il latte materno dai contaminanti ambientali sia la prima, inderogabile azione, per difendere la salute dei nostri figli e delle future generazioni.
Il latte materno è un indicatore molto attendibile dello stato dell’ambiente di vita della madre ed un suo adeguato biomonitoraggio è raccomandato dall'Organizzazione Mondiale dell Sanità http://www.who.int/foodsafety/chem/pops_biomonitoring/en/index.html.
L’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), che ha già coordinato quattro studi internazionali sull’argomento, ha riscontrato fortunatamente in molto paesi europei una diminuzione dei livelli di diossine, ma a questi studi non ha purtroppo mai partecipato l’Italia. Le conoscenze disponibili al riguardo per il nostro paese sono pertanto scarse o pressoché nulle e sempre più autonomamente condotte per iniziativa spontane.
La prima richiesta della campagna riguarda pertanto il biomonitoraggio a campione del latte materno.
La seconda richiesta riguarda la ratifica della Convenzione di Stoccolma.
La Convenzione di Stoccolma, sottoscritta nel 2001 ed entrata in vigore nel 2004 dopo la ratifica da parte di 50 Stati, prevedeva che per per 12 POP's ( Persistent Organic Pollutant's), agenti inquinanti tossici e persistenti - fra cui le diossine - se ne vietasse la produzione e l'immissione nell'ambiente.
Attualmente sono 151 gli Stati che hanno ratificato la Convenzione, ma l’Italia è l' unico tra i paesi europei che non l’ha ancora ratificata, pur avendola sottoscritta nel 2001.
Nella conferenza stampa verranno inoltre illustrati tutti gli altri punti qualificanti della campagna: da un più stringente controllo degli impianti inquinanti, alla urgenza di superare pratiche evitabili ed altamente inquinanti quali l’ incenerimento di rifiuti, fino a consigli pratici alle madri.
Abbiamo bisogno dell'aiuto di tutti per un tema di così rilevante importanza e delicatezza: diffondete l'informazione, aderite alla campagna e se potete partecipate il 19 marzo all'incontro:
ATTENZIONE: chi desidera presenziare alla Conferenza Stampa deve comunicarlo entro il 15 marzo ai seguente indirizzi perché tutti devono essere preventivamente registrati:
Grazie, un caro abbraccio a tutti voi di Fatti Mail!
Patrizia Gentilini
Il latte materno è un Bene Comune di inestimabile valore. È forse il primo bene, il primo dono d’amore che
un piccolo riceve nella vita. Non è uguagliabile da alcun sostituto artificiale o animale. È fonte di benessere e
salute per la mamma e per il bambino, ma anche per la società e per l’ambiente, ma mai come oggi, al pari di
altri beni comuni, è minacciato dal profitto e dall'inquinamento e va pertanto difeso e salvaguardato.
3) LA MEDITAZIONE: PRATICA ANTICA X L’UOMO MODERNO
- Giovedì 08.03. 2012 ore 20.00
La meditazione ebraica
Prof. Marco Cassuto Morselli
- Giovedì 15.03.2012 ore 20.00
La meditazione cristiana e la preghiera profonda
P. Mariano Ballester S.J.
- Giovedì 22.03.2012 ore 20.00
La meditazione nella Regola Benedettina
Mariella Carpinello, studiosa di monachesimo
Ingresso libero fino ad esaurimento posti.
Per qualsiasi ulteriore informazione, è possibile contattare:
Chiesa S. Lucia del Gonfalone, Missionari Clarettiani, via dei Banchi Vecchi 12, Roma – tel. 06 681933658
Libreria editrice ASEQ, via dei Sediari 10, Roma Tel 06 6868400 oppure via email all’indirizzo info@aseq.it

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 4) LE VOCI DI DENTRO:
LE VOCI DI DENTRO:
Laboratorio di Arcobaleno del Desiderio (TdO) e Narrazione
a cura di Uri Noy Meir e Ilaria Olimpico

Sabato 31 marzo e Domenica 1 Aprile,
dalle 11 alle 19, Zona San Giovanni - Roma



Un Laboratorio per esplorare "le voci di dentro" attraverso la tecnica dell'Arcobaleno del Desiderio (Teatro dell'Oppresso) e la Narrazione.
"Le voci di dentro" sono le voci interiorizzate di coloro che ci opprimono e di coloro che ci danno forza. L'Arcobaleno del Desiderio permette di rendere visibili queste voci attraverso la creazione di statue corporee.
La Narrazione apre le porte del dialogo tra mondo interiore e mondo esterno, tra ricordi e sogni, realtà e immaginazione, denuncia e riscatto.
A chi è rivolto: educatori ed educatrici, facilitatori e facilitatrici di gruppi, insegnanti, psicoterapeuti, operatori e operatrici teatrali, lavoratori e lavoratrici del sociale, artisti/e, studenti e studentesse e tutti/e quelli che vogliono esplorare "le voci di dentro".
Non è richiesta nessuna esperienza pregressa.

Uri Noy Meir è un facilitatore di laboratori di Teatro dell'Oppresso e Arti Partecipative. Ha lavorato in Nepal, India, Irlanda, USA, Israele/Palestina, Italia, con l'obiettivo di ispirare trasformazioni creative. E' membro di ImaginAction (http://imaginaction.org/about-us/uri-noy-meir).

Ilaria Olimpico
è una raccontastorie e facilitatrice di laboratori su intercultura e questioni di genere. Ha pubblicato racconti on line per la Casa Editrice Orient Express (http://www.orientexpress.na.it/autori/autore.asp?a=94&st=Ilaria-Olimpico)

Costo: 100 euro
per chi prenota entro il 25 marzo: 80 euro

Informazioni e pronotazioni
ilarialmp@gmail.com, +39 3393294223 +39 3393294223
5) INCONTRI A S. LEONE:
Giovedì 15 marzo, ore 19,30
Il Vaticano II: storia e influenza nella vita della Chiesa

Raniero LA VALLE

Giornalista, Scrittore, Presidente dei “Comitati Dossetti per la Costituzione”

Giovedì 22 marzo, ore 19,30
La “Sacrosanctum Concilium” e la riforma liturgica

Antony G. KOLLAMPARAMPIL

Congregazione per il Culto Divino e la Disciplina dei Sacramenti

Giovedì 29 marzo, ore 19,30
L’esperienza della fede

Massimo FUSARELLI

Francescano, ex Segretario Generale Formazione e Studi O.F.M.

Chiesa di S. Leone, via Boccea 60, 06/6633448
6) EMERGENZA SUDAN:
Sono oltre 130.000 i rifugiati sudanesi che – dal giugno 2011 - hanno cercato rifugio in Etiopia e Sud Sudan, in fuga dai pesanti combattimenti tra le Forze Armate Sudanesi e il Movimento di Liberazione Popolare Sudanese – Nord. L'UNHCR prevede inoltre che nei prossimi mesi il flusso di arrivi non si arresterà a causa del protrarsi degli scontri e del peggioramento delle condizioni umanitarie nelle aree interessate dal conflitto.

Qualsiasi donazione è fondamentale e sara' immediatamente trasferita per far giungere al più presto gli aiuti necessari. Aderisci subito a questo appello speciale:
la tua donazione può fare la differenza. Oggi stesso. (cliccare sulla zona azzura x aprire il collegamento)

Inoltra questo appello a tutti i tuoi amici Chiedendo loro di fare altrettanto, ci aiuterai a fronteggiare questa nuova emergenza.

Grazie
, UNHCR - Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati,
Tel: - Fax: +39 06 80212325 +39 06 80212325 -
7) DESTINATION WEST AFRICA
Titolo del progetto:
Produzione del CD: Kouyate Djelia 2
Obiettivo:
Sostegno dei musicisti africani impegnati nel progetto e supporto
alla musica tradizionale della Guinea-Conakry tramite la produzione
di un CD.
Descrizione Breve:
La musica tradizionale africana, tramandata di generazione in
generazione e di padre in figlio, forse oggi ha un valore ancora più
grande: può essere uno strumento di rinascita per l'Africa ed
essere fonte di lavoro e quindi di miglioramento della propria
condizione sociale. Essa rappresenta una concreta speranza in
una vita spesso difficile. L'associazione Destination West Africa
vuole ripetere la positiva esperienza già avuta, producendo un
nuovo CD che coinvolgerà e darà beneficio ad un maggior numero
di musicisti.
Come:
L’obiettivo è finanziare il progetto tramite un sistema di
finanziamento collettivo chiamato “crowd founding”.
Il meccanismo fuinziona più o meno così: Io ti spiego la mia idea,
se ti piace la finanzi , in cambio, a seconda del tipo di donazione,
viene riconosciuta una ricompensa...e le nostre sono ovviamente a
base di musica e danza!!! :-)
L’intero progetto è cosultabile e finanziabile tramite il sito
EPPELA.COM nella categoria ART&ENTERTAINMENT a partire
dal 27-02-012.
Abbiamo 120 giorni per raggiungere il risultato... insieme
possiamo farcela!
8) RIMBORSI ACQUA – EQUOCIQUA’
Gentili amiche e amici,

come sapete il Forum dei Movimenti per l'Acqua ha lanciato la
Campagna di Obbedienza Civile per eliminare dalle bollette, secondo il voto referendario, la quota di profitto del gestore: tale cifra, calcolata sulla base degli investimenti realizzati e di quelli previsti nell’anno solare di riferimento, incide sulle bollette per una percentuale che oscilla, a seconda del Piano d’Ambito
e del Piano degli Investimenti in esso contenuto, fra il 10% e il 25%.
Su Roma si tratta del 17,5% per il 2011 e del 18,24% per l'anno 2012!!!

E' possibile attivarsi con un reclamo all'Acea per chiedere il rimborso di tali quote pagate dopo il 21 luglio 2011 *
e per decurtarsele dalle future bollette: tutte le info alla pagina
http://www.obbedienzacivile.rm.it/
dove sono indicati anche gli sportelli territoriali dove informarsi e inoltrare i reclami.

Il 24 febbraio il ministro dell'Ambiente Corrado Clini ha inviato all'Autorità per l'energia elettrica e il Gas
e ai presidenti delle Regioni una lettera in cui sollecita l'attuazione del voto referendario
(http://www.acquabenecomune.org/raccoltafirme/index.php?option=com_content&view=article&id=1372:il-ministro-clini-scrive-allauthority-fuori-i-profitti-dalle-tariffe-dellacqua&catid=137)

Intanto a Roma il Forum ha già presentato all'Acea oltre 200 reclami … Mobilitiamoci!!!
Equociquà!
*è del 20 luglio 2011 la pubblicazione del Decreto del Presidente della Repubblica che sanciva ufficialmente e formalmente l’abrogazione, con effetto dal 21 luglio 2011, della norma che consentiva ai gestori di caricare nelle bollette anche la componente della “remunerazione del capitale investito”
--
Equociquà! cooperativa sociale onlus - commercio equo e solidale
bottega di borgo: via degli Ombrellari 2, 00193 Roma - tel 066896177

9) CONSUMO CRITICO: HORSE ANGELS
Horse Angels è una associazione nazionale onlus a tutela degli animali e dell'ambiente, ma anche del rapporto corretto tra esseri umani e animali/ambiente, in particolare, ma non solo, in riferimento agli equini, per i quali conoscete già la nostra campagna stampa il cavallo non si mangia. Ora alziamo il tiro, per difendere anche quei cavalli, e altri animali, allevati appositamente per le carni. Ma anche le persone, e il loro diritto a conoscere esattamente cosa comprano per alimentarsi.
Chiediamo alle migliaia di persone che ci seguono e ci vogliono bene di riflettere sulle proprie abitudini alimentari, per salvaguardare il più possibile la propria salute e quella del pianeta.
Qui di seguito alcune NOZIONI BASE PER MANGIARE ETICO
1) Mangiare meno carne. La maggior parte della carne che finisce nel piatto proviene da allevamenti intensivi che maltrattano gli animali e occorre una grande quantità di risorse per produrre, trasportare e conservare quella carne, molte più risorse di quelle richieste per il mercato di altre pietanze.
2) Mangiare meno carne per ridurre l'impatto sull'ambiente e favorire, volendo mangiare carne, gli allevamenti a kilometro zero e che impongono meno sofferenza sugli animali che verranno macellati.
3) Crescere le proprie verdure. Non c'è modo migliore per ottenere prodotti freschi e biologici che fanno bene al corpo e alla mente. Anche se non si dispone di un cortile, un davanzale assolato può fare un grande giardino.
4) Orientarsi ai prodotti biologici.
5) Fare ricerca. Il consumo deve essere critico. Occorre realmente conoscere cosa c'è nel piatto, che cosa è buono per voi e cosa non lo è. Niente più dello studio delle etichette può aiutare il consumatore a divenire un mangiatore etico.
6) Scoprire da dove il cibo proviene. La maggior parte delle persone non ha idea del luogo da dove arriva il cibo che si trova al supermercato. Iniziate a comprare dai posti dove si sa per certo da dove viene il cibo o visitate le aziende agricole da soli e comperate direttamente dal produttore.
7) Fare il compostaggio. I rifiuti alimentari possono dare vita ad un ricco terriccio da usare come fertilizzante. Impiegatelo.
8) Mangiare meno prodotti alimentari trasformati, che spesso sono meno sani, e richiedono più energia per essere processati e packaging per essere commerciati.
9) Mangiare assecondando le stagioni. Avete veramente bisogno di pomodori in inverno? Se volete mangiare etico, mangiate stagionalmente.
10) Privilegiare i cibi che stanno in basso nella catena alimentare. Si smaltiscono più velocemente e rilasciano meno tossine. Mangiare verde aiuta a rimanere giovani più a lungo.
11) Aumentare i vegetali introdotti nella dieta. Il corpo umano ha bisogno di una buona quantità di nutrizione vegetale per rimanere sano. Ogni volta che si compone un piatto, dare uno spazio equilibrato alle materie prime, privilegiando verdure, frutta, legumi e cereali.
12) Trovare un equilibrio personale nella dieta. Alcuni vogliono rinunciare a tutti i prodotti animali, mentre altri non possono neppure immaginare una vita senza. Trovate il vostro equilibrio, basandolo però su un consumo critico.
Qui di seguito una immagine tratta dal più grande mercato di cavalli da carne d'Europa, Skaryszew, Polonia, dove siamo stati dal 25 al 28 febbraio 2012 per documentare la condizione dei cavalli importati per le carni in Italia dalla Polonia. L'Italia è il paese al mondo che mangia più cavalli, dei quali circa la metà sembra essere di importazione. Vi preghiamo di dare massima diffusione al nostro comunicato stampa, per ridurre i grandi trasporti internazionali di animali vivi da macello. Se non si riesce a rinunciare alla carne orientarsi almeno al km zero.
10) DANIELE COMBONI
DANIELE COMBONI - UN PROFETA DELL'AFRICA
15 MARZO 2012, ORE 17.00 -
SALA CURIA GENERALIZIA DEI MISSIONARI COMBONIANI
IN VIA LUIGI LILIO,80 - 00152 ROMA
Il fondatore dei missionari comboniani, s. Daniele Comboni, con le problematiche dell'Africa, sarà al centro di una tavola rotonda che si tiene il 15 marzo (anniversario della nascita terrena di Comboni) alle ore 17.oo, presso la sala della curia generalizia dei missionari comboniani in via Luigi Lilio, 80 (00152 Roma).
A innescare la riflessione sulla figura di Comboni e le problematiche dell'Africa sarà il libro Un profeta dell'Africa - Daniele Comboni di Domenico Agasso sr e Domenico Agasso jr (Edizioni S. Paolo).
Giunto alla quinta edizione, il libro presenta tra le novità l' ampia prefazione del direttore di Famiglia Cristiana, don Antonio Sciortino, che interverrà alla tavola rotonda e due riflessioni del card. Carlo Maria Martini e Jean Guitton dell'Accademia francese.
Prenderanno inoltre la parola il card. Robert Sarah, presidente di Cor Unum, il superiore generale dei missionari comboniani P. Sanchez Gonzalez Enrique, Domenico Agasso jr, co-autore e Sr. Maria Vidale, missionaria comboniana.
Modererà il dibattito P. Venanzio Milani, missionario comboniano.
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La sede della curia generalizia si trova nei pressi della Stazione Laurentina della Metro B (scalinata a sinistra).
C'è la possibilità del parcheggio interno.
 
11) UOVA SOLIDALI 3 PROPOSTE:
A) CASA BETANIA:
Come l'anno scorso, saranno buonissime uova da 200g, al cioccolato fondente o al latte, vendute al prezzo di €10,00.
E sono ancora più buone perché eque e solidali al 100%... dall'inizio alla fine, dentro e fuori, da Sud a Nord:
1) il CACAO è di ottima qualità, biologico ed equosolidale, e proviene da un'Associazione di agricoltori dell’Ecuador (progetto APOV);
2) la TRASFORMAZIONE è affidata alla prima Fabbrica di cioccolato italiana ed equosolidale al 100% (Equoland, a Firenze);
3) le SORPRESINE in legno - per maschi e femmine - sono opera di un piccolo gruppo di artigiani dello Sri Lanka (Gospel House): segnalibri, portafoto, trottole, corde per saltare e macchinine... tutti realizzati e dipinti a mano con vernici atossiche adatte ai bambini;
4) il CORDINO colorato in fibra naturale che chiude l'uovo è prodotto in Bangladesh (Creation);
5) il CARTELLINO è stampato su carta riciclata "elephant dung paper" da progetto equosolidale dello Sri Lanka (Maximus);
6) l'INCARTO che riveste l'uovo è in carta alimentare con simpatiche figure realizzate dagli artigiani di Gospel House, i quali riceveranno 0,10€ per ogni uovo prodotto;
7) la DISTRIBUZIONE è affidata ad una piccola associazione di commercio equo e solidale (Ad Gentes);
8) il RICAVATO della vendita delle uova sostiene il progetto del Laboratorio solidale Da tutti i Paesi, che offre opportunità lavorative a donne in situazioni di disagio sociale.
Sottolineiamo l'importanza di PRENOTARE le uova al più presto (e comunque entro il 10 marzo), inviando una mail all'indirizzo posta@casabetania.org o chiamando la segreteria di Casa Betania (06.6145593).
Le informazioni da fornire sono: NOME,CONTATTO TEL o MAIL,QUANTITA' UOVA al LATTE/FONDENTI, LUOGO DEL RITIRO (Casa Betania o Laboratorio)
Le uova di Pasqua non appena predisposte verranno messe da parte, e si potranno ritirare e pagare al negozio Da Tutti i Paesi (in Via Vittorio Montiglio 25-27 zona Pineta sacchetti/Ospedale Gemelli) da lunedì 12 marzo fino al 7 aprile, o a Casa Betania.
Orari del Laboratorio: dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 19.00 (orario continuato) e il sabato dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 15.30 alle 19.30.
Per ordini consistenti possiamo organizzare la consegna a domicilio del destinatario, o la spedizione delle uova tramite corriere.
Approfittate della MERENDA EQUOSOLIDALE che organizza il Laboratorio sabato 17 marzo, dalle 15.30 alle 19.00 per venire a ritirare le votre uova!
Sarà l'occasione anche per ammirare tutte le ultime novità primaverili delle mamme artigiane, e far giocare i vostri bambini con tante attività a sorpresa. Vi aspettiamo, passate parola!
Vi ringraziamo come sempre per il vostro prezioso aiuto,
B)IL QUADRIFOGLIO ONLUS:
Carissimi parenti ed amici,
anche quest'anno si vuole coniugare la ricorrenza della Pasqua con la SOLIDARIETA'.
In considerazione del successo riscontrato negli anni passati, sono state ordinate
uova di cioccolato all'azienda artigianale "Vetusta Nursia" che conosce e condivide
le iniziative solidali dell'istituto M.Massimo a favore delle Case famiglia in Romania (Progetto
Quadrifoglionlus, responsabile del progetto p.Massimo Nevola s.j.) e dell'Ospedale di Kimbau ,
Repubblica Democratica del Congo, diretto dalla missionaria laica dr.ssa Chiara Castellani.
Le uova sono di due tipologie:
-del peso di 300 gr., fondenti o al latte, di qualità superiore per quantità/qualità
del cacao e/o latte; prezzo cad. 11 euro;
- del peso di 100 gr., stessa qualità, prezzo cad. 5 euroChi ha la consuetudine di acquistare il tradizionale
simbolo pasquale e desideri
contribuire alle finalità solidali, può prenotare le uova (specificandone quantità,
peso, se fondente o al latte), rivolgendosi a
- questo indirizzo marimaco@alice.it ; cell. 366 3005327
- telefonando al 349 2414316 o scrivendo a prof.deangelis@libero.it / m.deangelis@istitutomassimo.com
facendo riferimento a questa email.
Le uova potranno essere ritirate direttamente presso l'Istituto Massimo ,
oppure,previo accordo telefonico con la sottoscritta, per concordare la modalità
di ritiro/consegna.
Grazie per l'attenzione
Mariaconcetta Becchetti de Gaetano
A)L’UOVO DI COLOMBIA:
Cari amici e amiche,
ancora una volta vi invitiamo a partecipare alla campagna di raccolta fondi delle Uova Eque e Solidali per la Colombia.
Quest'anno la nostra associazione ha l'obiettivo di distribuire 1.500 uova!!!
E' un impegno importante, che può significare molto per i nostri amici di Bogotà.
Per questo chiediamo la collaborazione di ognuno di voi! Potete farlo in molti modi:
- diffondete la proposta ai vostri contatti, familiari e amici...
- coinvolgete i vostri colleghi d'ufficio…
- coinvolgete insegnanti e genitori delle classi scolastiche dei vostri figli...
- aiutateci a cercare luoghi ed occasioni in cui essere presenti con un banchetto di raccolta fondi (parrocchie, feste, ecc.)...
- proponete a Botteghe del Commercio Equo, GAS, librerie o piccoli negozi di ospitare le uova e promuovere la raccolta fondi...
Le uova sono 100% solidali... dalla sorpresa alla confezione!!!
"L'UOVO DI COLOMBIA"
Un uovo di Pasqua 100% solidale
a favore di bambini e ragazzi lavoratori delle periferie di Bogotà. Sosteniamo le fondazioni "Pequeño Trabajador" e "Creciendo Unidos".
- La sorpresa è stata realizzata da una micro-impresa di ragazzi lavoratori di Creciendo Unidos
- il biglietto regalo che accompagna l'uovo è stato realizzato da una micro-impresa di ragazzi lavoratori del Pequeño Trabajador
- l'importazione di sorprese e biglietti è stata possibile grazie all'intermediazione di AltraQ, Commercio Equo e Solidale
- l'uovo di cioccolato, di alta qualità, è prodotto dalla filiera Equo Solidale di Equoland (www.equoland.it), dal cacao alla lavorazione
- la confezione, con disegni "tentures", è il risultato di un progetto di Commercio Equo e Solidale promosso dall'associazione Ad Gentes

Disponibile in due versioni:
UOVO DI CIOCCOLATO FONDENTE gr. 200
ingredienti: Pasta di cacao, burro di cacao, zucchero di canna provenienti da coltivazioni biologiche dell'Associazione APOV in Ecuador
Cacao minimo 60% Ingredienti del Commercio Equo e Solidale: 100% (Progetto CIOCADOR per la salvaguardia del cacao naturale)
UOVO DI CIOCCOLATO AL LATTE gr. 200
Ingredienti: Pasta di cacao, burro di cacao, zucchero di canna provenienti da coltivazioni biologiche dell'Associazione APOV in Ecuador, Vaniglia naturale "Phalada" (India), latte in polvere
Cacao minimo 40% Ingredienti del Commercio Equo e Solidale: 75% (Progetto CIOCADOR per la salvaguardia del cacao naturale)
Non contengono grassi vegetali diversi dal burro di cacao,

Non contengono ingredienti ottenuti da organismi geneticamente modificati

Contributo per uovo di 10 Euro
con destinazione 100% solidale:
4,50 Euro nel circuito del Commercio Equo e Solidale per l'uovo, la confezione e l'importazione
2,40 Euro alle microimprese di ragazzi lavoratori di Bogotà per il biglietto e la sorpresa
3,10 Euro al progetto educativo per bambini e ragazzi lavoratori di Bogotà
Prenota il numero di uova al latte e fondenti che desideri oppure proponi iniziative di raccolta fondi
inviando un'email a info@saldelatierra.org con i tuoi recapiti telefonici ed il luogo.
Ti contatteremo per la consegna o per indicarti il punto di distribuzione più vicino.












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mi chiamo Futuro ... tu come ti chiami ?

mi chiamo Futuro ... tu come ti chiami ?
Dio mi liberi dalla saggezza che non piange, dalla filosofia che non ride e dall'orgoglio che non s'inchina davanti ad un bambino" (K. Gibran) - "Forse ha ragione il gesuita p.John Haughey quando afferma :”Noi occidentali leggiamo il vangelo come se non avessimo soldi e usiamo i soldi come se non conoscessimo nulla del Vangelo" (Alex Zanotelli)

FORSE NON TUTTI SANNO CHE:

1) Mangiare, Dormire, Lavarsi ... è x tutti
sul sito della Comunità di S. Egidio è possibile "sfogliare" guide solidali che informano sulle realtà CITTADINE disponibili a sostenere chi si trovi in difficoltà

http://www.santegidio.org/index.php?&pageID=228

2) Legalità è Solidarietà
I grandissimi "piccoli" numeri delle "mafie" da una parte
e dall'altra i piccoli "grandissimi" numeri di chi quotidianamente tesse scelte solidali e cultura legale per contrastarle: sapere è potere, sapere è vedere video come quello presentato dalla trasmissione "La Storia siamo Noi"

SOLIDARIETA' E AMBIENTE

ACQUA, un popolo di spreconi

ACQUA, un popolo di spreconi

Un popolo di spreconi.

Ne consumiamo ogni giorno più di 250 litri a testa, più di ogni altra nazione europea.

Non siamo i più puliti, ma solo i più spreconi.



Ogni giorno utilizziamo centinaia di litri d’acqua senza prestare molta attenzione; in genere l’atteggiamento più diffuso è quello di pensare che «basta aprire un rubinetto e servirsene a piacere», in realtà le cose non stanno proprio così, è necessario fermarsi a riflettere un attimo per dare il giusto valore ad una risorsa che purtroppo non è infinita.

Senza acqua nessuna forma di vita è possibile, è un bene d’assoluta necessità che diventa sempre più scarso con il passare del tempo per motivi sia di ordine quantitativi (l’acqua oggi a disposizione è pari a circa un terzo di quella disponibile negli anni ‘50 e tra cinquanta anni sarà ulteriormente dimezzata), sia qualitativi (per ogni litro d’acqua potabile, almeno otto risultano contaminati dall’attività umana).

Gli effetti di questa situazione sono sotto gli occhi di tutti: casi crescenti di razionamento idrico; il consumo di acqua minerale o filtrata diventato quasi un obbligo; lievitazione del costo dell’acqua potabile ecc.

Se poi allarghiamo lo sguardo a livello mondiale, il panorama diventa ancora più preoccupante: circa un miliardo e mezzo di persone non dispongono di acqua potabile.

Di fronte ad un quadro tutt’altro che roseo, oltre ad avvicinarsi al rubinetto con maggiore rispetto, diventa importante porsi il problema di come contribuire in prima persona a migliorare la situazione.

D’altra parte, un uso più appropriato dell’acqua non fa bene solo all’ambiente, ma anche al portafogli e con molta probabilità anche alla pace tra i popoli, perché sono oramai numerosi gli analisti politici che individuano nella carenza d’acqua uno dei possibili motivi di conflitto armato tra i paesi.

Che fare?

Per eliminare gli sprechi idrici si può agire su tre fronti: -Ridurre i consumi d’acqua, in modo da erodere il meno possibile questa preziosa risorsa e contrarre l’impatto ambientale (produrre, trasportare e smaltire acqua potabile richiede energia e produce inquinamento). -Contrarre l’impiego di additivi per ridurre l’inquinamento dell’acqua, della natura e dell’ambiente domestico. -Diminuire il consumo energetico per scaldare e distribuire l’acqua al fine di ridurre l’inquinamento ambientale e il consumo di energia fossile. Per raggiungere questi obiettivi è necessario intervenire sia a livello degli stili di vita, modificando alcune abitudini radicate nel tempo, sia a livello di impiantistica, utilizzando apparecchiature progettate con particolare attenzione al risparmio idrico ed energetico per garantire un’efficacia uguale o superiore rispetto ai dispositivi convenzionali. Spesso si tratta di mettere mano al portafogli, ma il più delle volte il risparmio che deriva dall’uso di tali dispositivi ripaga in poco tempo la spesa affrontata per il loro acquisto. Il massimo dei risultati si ottiene quando entrambe queste strategie, cioè modifica delle abitudini e nuova impiantistica, sono adottate insieme. Vediamo ora in dettaglio le varie soluzion possibili.

Riduzione dei consumi

Iniziamo dalla tipologia di utilizzo che impatta maggiormente per poi passare alla seconda e così via prendendo come riferimento il diagram-ma a torta (vedi il grafico ripartizione dei consumi domestici), in altre parole guardiamolo con occhi famelici e gettiamoci a capofitto sulla fetta più grossa per poi passare a quella di dimensioni immediatamente inferiori e cosi via!

  • Docce e bagni.
  • La doccia presenta un minor consumo d’acqua, rispetto al bagno, soprattutto se si tiene l’acqua aperta solo quando serve.
    Inoltre è possibile adottare docce a risparmio energetico, in grado di ridurre i consumi oltre il 70%. In termini pratici, considerando una doc-cia al giorno si possono risparmiare in un anno oltre 50.000 litri d’acqua e diverse centinaia di euro.
    La cosa importante è di utilizzare docce che non si limitino a ridurre il consumo d’acqua (allora tanto vale non aprire totalmente il rubinetto, con il risultato che s’impiega più tempo a lavarsi e si consuma lo stesso quantitativo di acqua), ma sfruttino in maniera più intelligente l’acqua, garantendo un elevato potere lavante a fronte di minori consumi.
    Vi sono inoltre vantaggi secondari interessanti: nel caso di boiler elettrico, più persone riescono a fare la doccia consecutivamente e minori sono i cali di portata per gli altri utenti, l’unico rovescio della medaglia è che, passando meno acqua nei tubi, si deve attendere più tempo l’arrivo dell’acqua calda.

  • Lavaggio stoviglie e biancheria.
  • Nel caso in cui si utilizzino lavatrici o lavastoviglie è bene farle girare sempre a pieno carico; nel caso dei lavaggi a mano evitare l’uso d’acqua corrente e preferire l’acqua raccolta in un lavabo o in una bacinella.
    Sempre per ridurre gli sprechi, non lasciate diventare vecchio lo sporco dei piatti e le macchie ostiche dei tessuti perché richiedono un lavaggio più impegnativo sia da un punto di vista chimico (detersivi) sia energetico (tempi e temperature più elevate); lavare separatamente i pezzi a seconda del grado di sporco.
    Molti si chiederanno: si consuma più acqua, energia e detersivi lavando a mano o a macchina?
    Per rispondere in maniera corretta a questa domanda è necessario conoscere due fattori: grado di riempimento ed «economicità» della macchina da una parte e capacità di lavaggio manuale dall’altra.
    Comunque alcuni studi in materia hanno dimostrato che per lavare lo stesso quantitativo di stoviglie, pari ad un carico intero di una lavapiatti, mediamente si consumano 80 litri d’acqua se lavati a mano; 60 se lavati a macchina; 12 litri nel caso di apparecchi ad elevata efficienza, i quali oltre al risparmio d’acqua consentono una notevole contrazione dei consumi di detersivi ed energia.

  • Vaschette del WC.
  • Le vaschette tradizionali, in genere contengono circa 24 litri, un volume d’acqua tale da permettere una buona azione lavante nel caso di presenze solide…, ma eccessivamente elevata nel caso di rifiuti liquidi.
    Mediamente, con tali sciacquoni si ha un consumo giornaliero di circa 100 litri a persona, in gran parte sprecati.
    Più efficienti sono le vaschette a due mandate, una da 3 e l’altra da 6 litri, grazie alle quali il consumo giornaliero, a parità di funzione, scende a 15 litri d’acqua.
    Se utilizzate in maniera corretta, ossia schiacciando il tasto giusto al momento giusto, con le vaschette a doppia mandata si arriva a risparmiare circa 17.000 litri d’acqua l’anno a persona.
    Quando non si hanno a disposizione vaschette ad hoc, è possibile modificare i tradizionali cassonetti introducendo dei pesi che permettono di ottenere le stesse prestazioni.
    Un altro metodo è di inserire nella vaschetta un mattone o più semplicemente una bottiglia piena d’acqua.
    In quest’ultimo caso si risparmia molta acqua, ma si riduce anche la quantità disponibile per ogni scarico con l’inconveniente di ridurre l’azione lavante.

  • Rubinetti.
  • Vanno aperti solo quando serve e tenuti chiusi mentre ci si insapona o ci si lava i denti; analogamente per lavare la frutta e la verdura è sufficiente usare acqua raccolta in una bacinella e non quella corrente.
    Per dare un’idea concreta di quanto questi gesti quotidiani possano far variare notevolmente il livello dei consumi idrici, analizziamo in dettaglio cosa accade durante il lavaggio dei denti: tenendo aperto il rubinetto per tutto il periodo di pulizia, si arriva a consumare 10.000 litri l’anno a persona; quando il rubinetto viene aperto solo per il risciacquo il consumo d’acqua si riduce a 1600; se poi invece dell’acqua corrente si utilizza quella contenuta in un bicchiere, si arriva a non più di 200 litri d’acqua l’anno!
    Un bel risparmio, vero?
    Per quanto concerne interventi di tipo impiantistico, è possibile sostituire i normali filtrini dei rubinetti (quelli che ogni tanto dobbiamo pulire dal calcare e da altre sporcizie) con dei modelli risparmio energetico (aeratori).
    Come per le docce vale il discorso di acquistare dei modelli che non si limitino a ridurre la portata dell’acqua, ma che producano un getto di eguale capacità lavante con consumi inferiori.

  • Perdite dalle guarnizioni.
  • L’acqua, che a causa di perdite delle guarnizioni gocciola dai rubinetti o dallo sciacquone, sembra poca cosa, ma essendo continuativo, anche il semplice gocciolamento comporta uno spreco inutile di migliaia di litri d’acqua (e di euro).
    Nel caso in cui l’impianto è dotato di accumuli dell’acqua calda, come ad esempio i boiler elettrici, oltre al consumo d’acqua le perdite idriche si tramutano anche in uno spreco d’energia elettrica.
    È pertanto consigliabile di sostituire immediatamente le guarnizioni danneggiate.

  • Ridurre l’Impiego di Additivi
  • Tutti i detergenti, compresi quelli ecologici, comportano un impatto ambientale per la loro produzione, il trasporto e lo smaltimento.
    Inoltre, soprattutto nel caso di detergenti convenzionali, si ha una liberazione di residui tossici nell’ambiente che poi vengono assimilati attraverso la respirazione, la pelle e il consumo di alimenti.
    Ecco perché è bene ridurre al minimo l’impiego di detergenti e detersivi e in ogni caso preferire i prodotti ecologici.
    Ma cosa c’entrano i detersivi con l’acqua?
    È molto semplice: in tutti i processi di pulizia viene utilizzata l’acqua come diluente che, se usata in modo intelligente, riserva ottime sorprese!
    Per il lavaggio di stoviglie e del bucato è possibile trattare energicamente l’acqua con opportuni dispositivi da applicare direttamente alle condotte dell’acqua o direttamente nelle macchine da lavare o sotto forma di additivi, ottenendo circa un dimezzamento dei consumi dei detersivi.
    Per quanto concerne la pulizia delle superfici è consigliabile impiegare dei panni in microfibra dove l’azione chimica degli additivi è completamente sostituita dall’azione meccanica, ossia si pulisce e si sgrassa unicamente utilizzando l’acqua.
    Ma anche in questo caso, per non avere risultati deludenti, è necessario scegliere prodotti d’elevata qualità.

  • Combattere il Calcare
  • Il calcare è ben noto per la tendenza a creare incrostazioni, assai difficili da rimuovere da box doccia, lavelli e rubinetteria in generale; ma i maggiori inconvenienti, il calcare li crea all’interno dell’impianto idraulico, ossia nelle condutture e, soprattutto, nei generatori d’acqua calda (elettrici o a gas).
    Tali depositi creano due tipi di barriere: una termica e una fisica.
    La prima si traduce in un maggior consumo di energia per nulla trascurabile, infatti, per ogni millimetro di deposito di calcare nei tubi, si registra un aumento dei consumi elettrici di circa il 10% e siccome lo strato accumulato in un generatore d’acqua calda può diventare molto spesso, nel tempo, i consumi possono crescere vertiginosamente.
    Analogamente, lo strato di calcare crea anche una barriera fisica al passaggio dell’acqua che, nel caso d’impianto dotato di autoclave, fa anch’esso aumentare i consumi di elettricità.
    Infine va detto che il calcare sollecita maggiormente l’impianto idraulico riducendone la durata.
    Una verifica della presenza di calcare all’interno dei tubi può essere realizzata con una semplice prova.
    Aprite al massimo il rubinetto dell’acqua fredda e notate la portata; dopo qualche istante ripetete la stessa cosa con il rubinetto dell’acqua calda.
    La minore portata dell’acqua calda è essenzialmente dovuta alle incrostazioni di calcare presenti nel generatore di calore!
    Le soluzioni utili per vincere il calcare si dividono in due categorie: trattamenti in grado di inibire il potere di coesione del calcare che, pur continuando ad essere presente nell’acqua, non è più in grado di for-mare incrostazioni; trattamenti di rimozione del calcare dall’acqua.

Ecologia Domestica

Del primo gruppo fanno parte i trattamenti energetici dell’acqua, i catalizzatori ceramici e i campi magnetici.

I primi uniscono le proprietà anticalcare alla riduzione dei consumi di detersivi ed all’eliminazione del problema della formazione della ruggine (molti modelli possono essere installati senza ricorrere all’idraulico).

I catalizzatori ceramici sono estremamente efficaci, ma richiedono un intervento impiantistico così come i dispositivi basati sull’effetto dei campi magnetici.

Tra i dispositivi che operano la rimozione parziale del calcare dall’acqua vi sono gli addolcitori, il cui impiego richiede periodicamente l’aggiunta di sale e un’accurata manutenzione.
Inoltre, sia l’installazione che la manutenzione richiede l’intervento di tecnici specializzati.

LENTE D'INGRANDIMENTO


Stop alla droga? Diciamolo in piazza

di Francesca Sironi - marzo 2013

Parlare di cocaina nei luoghi in cui viene venduta, per sottrarli agli spacciatori e resituirli, almeno per un giorno, alla legalità. Un'occupazione lettaria itinerante, in giro per l'Italia, da Roma a Scampia, da Palermo a Milano. Ecco il progetto 'Tira dritto', nato dall'idea del giornalista di Repubblica Paolo Berizzi


Occupare i fortini della droga. Usando solo la forza della parola. Restituendo, almeno per un giorno, le principali piazze di spaccio d'Italia alla legalità. E' l'obiettivo di "Tira dritto - Stop Cocaina", una campagna ideata dal giornalista Paolo Berizzi e sostenuta dal dipartimento delle politiche antidroga alla Presidenza del consiglio dei ministri. Un'iniziativa a tappe che inizierà mercoledì 27 marzo a Tor Bella Monaca, alla periferia di Roma: «Questi sono luoghi dove centinaia di famiglie vivono spacciando cocaina. Noi vogliamo portare per un pomeriggio le istituzioni, gli esperti, i magistrati e dei testimonial a parlare delle conseguenze dell'uso e della vendita della "regina" delle droghe», spiega Berizzi.

Gli incontri non saranno paludate conferenze ospitate in qualche sala comunale, ma dibattiti all'aperto, per strada: «Si chiamano "Talkstreet" ed è la prima volta che il tema della droga sarà affrontato in questo modo, in Italia. Pensavo fosse un'idea folle, ma molti l'hanno sostenuta».

Berizzi, autore con Antonello Zappadu del libro "La Bamba", in cui ricostruisce il percorso della coca dalle piantagioni colombiane alle vie di Milano, porterà con sé magistrati ed esperti ma anche attori, registi, cantanti. Fra i volti noti ci saranno quelli di Pierfrancesco Favino, Daniele Silvestri, Marco Giallini, Kasia Smutniak, Matteo Garrone: «Ognuno di loro racconterà la sua esperienza, condividerà delle riflessioni sul problema della cocaina. Avere dei testimonial è importante: andremo in quartieri dove sono conosciuti, e questa sarà magari la scusa per portare la gente in piazza».

Gli scambi di parole saranno brevi, promette Berizzi: «Quello che ci interessa veramente è ascoltare gli abitanti dei quartieri. Sentire da loro cosa significa vivere in mezzo alla droga». Niente palco, tendoni o inviti: tutto avverrà per strada, sui marciapiedi, fra le panchine dei parchi pubblici. A moderare gli interventi sarà sempre Elsa di Gati, giornalista di Rai3. La promozione dell'iniziativa sarà fatta sul territorio, dalle associazioni locali: «L'incontro di Roma è promosso con Villa Maraini, che da 40 anni aiuta i tossicodipendenti. Al dibattito interverrà anche il fondatore della comunità, Massimo Barra, un uomo che vive in trincea da tutta la vita».

Per Berizzi i Talkstreet, 15 in tutta Italia, che andranno dallo Zen di Palermo a Corso Como a Milano, dal quartiere Japigia di Bari a Porta Palazzo a Torino, saranno un modo per «occupare» le piazze di spaccio. Una parola forte, "occupare", che spiega così: «Vogliamo portare le istituzioni in mezzo alla gente che tutti i giorni vive a contatto con la cocaina. Vogliamo scendere per strada, non fermarci a una carovana simbolica. Andare nelle piazze di spaccio ci permetterà di dare un segnale forte, usando semplicemente le parole». Le reazioni potrebbero essere diverse: «Dove potremo, dove avremo le carte, le sentenze, faremo i nomi dei signori della droga locali. Ci rivolgeremo anche a loro, alle loro famiglie, nel loro territorio. Non potremmo dare un segnale più forte di questo. Le reazioni potranno essere negative o positive, purché ci siano». Per una volta, infatti, gli abitanti potranno essere protagonisti, non animali da zoo dietro le telecamere né vittime di un gioco più grande di loro: «Non saremo dei meri registratori. Tutto ciò che ci diranno servirà a giornalisti e magistrati per capire meglio il mondo della cocaina, anche dal loro punto di vista».

I contesti saranno ovviamente diversi. Dal degrado di Scampia alle luccicanti vetrine del centro di Firenze o di Bologna. Anche i discorsi cambieranno, col contesto, ma l'obiettivo rimarrà sempre lo stesso: «Accendere i riflettori». Ogni due o tre settimane, a partire dal prossimo 27 marzo, la campagna si sposterà in giro per l'Italia. Sperando di lasciare un segno contro il business della cocaina, che continua ad arricchire le mafie e a rovinare la vita di migliaia di persone: «Oggi la cocaina è molto più di quanto si pensi. Influenza i comportamenti, regola e stravolge le dinamiche sociali, la vita delle città. E' sovrana della quotidianità lavorativa, dai muratori ai parlamentari, dai piloti ai manager, dagli autisti ai chirurghi. Imbianca i licei e le università e incipria i nasi di consumatori sempre più giovani», scrive Berizzi sul sito: «Basterebbe una boccata d'aria pura, una sniffata di libertà, un'indigestione di fiducia, una volta, per un pomeriggio, magari un'ora, per ricordarsi come ci si sente bene padroni di noi stessi»
.

SOLIDARIETA' E CONSUMI

L’economia solidale

è, prima di tutto, un atteggiamento da cui derivano dei comportamenti che determinano un particolare stile di vita. Non si tratta solo, infatti, di aderire alle formule del commercio equo solidale, ma anche, e soprattutto, di rivoluzionare le nostre abitudini quotidiane: l’economia solidale comprende anche il nostro modo di lavare e lavarsi, ossia la quantità e la qualità di acqua, sapone e detersivi che utilizziamo.

Partire, quindi, dalle piccole cose, dalle attività quotidiane che, alla fin fine, costituiscono, in termini di tempo d’esecuzione, una porzione molto ampia di ogni nostra giornata. Limitare i consumi, specie d’acqua, evitare gli sprechi, cooperare con gli altri, sostituire la moda dell’ “usa e getta” con quella del recupero, utilizzare prodotti ecocompatibili, utilizzare l’automobile solo in casi di estrema necessità, impegnarsi a non inquinare, scambiare (tipo libri, cd, attrezzi, ecc.) per evitare di acquistare, sono alcuni imperativi per uno stile di vita un po’ più sobrio.

Zucchero equo-solidale

La nostra società si basa su un flusso continuo di merci e prodotti, e per questo viene definita consumistica. E, certamente, per cambiare le cose occorre intervenire (interferire) su questi automatismi.

Potremmo abbozzare una sorta di decalogo: compra leggero (ovvero prodotti con uno “zaino ecologico” non troppo pesante); compra durevole; compra semplice (in genere, gli oggetti più sofisticati sono meno durevoli, più delicati); compra vicino (per ridurre i danni ambientali che ogni trasporto comporta); compra sano; compra più giusto (e qui ci avviciniamo al discorso del commercio equo); compra prudente (a dispetto di normative e regolamentazioni, non è detto che il materiale acquistato non sia nocivo); compra sincero (evitare cioè i prodotti troppo pubblicizzati, dato che la pubblicità ce la paghiamo noi ed è spesso lontana dalla verità); compra mano d’opera (un metodo per aumentare l’occupazione); investi in futuro

INDIRIZZI UTILI

http://www.retelilliput.org/

http://www.utopie.it/http://www.retecosol.org/

http://www.networketico.it/

http://www.volint.it/http://www.zoes.it/

http://www.vita.it/

http://www.nuovomunicipio.org/

http://www.decrescita.it/

http://www.equonomia.it/

http://www.altreconomia.it/

http://www.altroconsumo.it/

http://www.valori.it/



COMMERCIO EQUO SOLIDALE

http://www.assobdm.it/

http://www.altromercato.it/

http://www.equoland.it/

http://www.transfair.it/

http://www.agices.org/

http://www.commercioetico.it/

http://www.equo.it/

http://www.mondosolidale.it/

http://www.cooperativaisola.org/

http://www.equociqua.it/

GAS

http://www.economia-solidale.org/

http://www.retegas.org/



FINANZA ETICA

http://www.bancaetica.com/

http://www.finanza-etica.itt/



TURISMO RESPONSABILE

http://www.aitr.org/

http://www.tures.it/

http://www.viaggiemiraggi.org/

http://www.viaggisolidali.it/

http://www.humanaitalia.org/



BARATTO

http://www.eticambio.it/

http://www.zerorelativo.it/

http://www.barattopoli.com/

http://www.tuttobaratto.it/

http://www.suesu.it/

da Fatti Mail a ... Song-Taaba ONLUS - Africa e Solidarietà

da Fatti Mail, da una mail spedita per chiedere una mano per il Burkina Faso, l'incontro con Padre Jean Ilboudo e la nascita, nel 2008, di Song-Taaba ONLUS.... Song-Taaba incontra Chiara Castellani, il suo Congo ed inizia un'esperienza umana di amicizia e solidarietà ... di conoscenza e consapevolezza ... che fa compiere ogni giorno nuovi passi ... guardando avanti ...

"A salvare veramente l’Africa non saranno i fondi e gli aiuti. Salveranno vite umane, permettendo loro di sopravvivere, ma non salveranno la vita dell’Africa. Cio’ che importa non sono i mezzi, ma le condizioni. Bisogna permettere all’Africa di ricostruirsi. Bisogna aiutarla a ricostruirsi. L’Africa deve essere prima che avere". (Joseph Ki-Zerbo)

L'Africa deve essere prima che avere ...

e come l'Africa, ognuno di noi

La strada dell'essere è quella i cui passi sono domande e la meta non è un dove ma un chi ...

Una strada che lo sguardo lungo e visionario di Padre Jean Ilboudo ha fatto intravedere a tutti noi

Song-Taaba è e vuole essere questo: la possibilità di percorrere questa strada

http://song-taabaonlus.ning.com/

Be Ye Ka Ye?: cosa c'è lì che non c'è qui?

Nulla o forse tutto: la voglia di muoversi, di interrogarsi,
di cercare il valore della vita ...

http://www.youtube.com/watch?v=WQGF1fqEruQ

la vita di Chiara Castellani

http://www.youtube.com/watch?v=HON6FoFUPnI

e di chiunque abbia voglia di vivere la solidarietà ...
se sei fra questi ... contatta:
segreteria@song-taabaonlus.org,


.... x iniziare a guardare l'Africa dal ... lato giusto:
Nel suo docu-film, Silvestro Montanaro, svela un'Africa
consapevole, dignitosa, aperta al futuro, segnata da ferite interne ed esterne,
creativa, saggia. Un' Africa da ascoltare, da capire, da scoprire e da cui
imparare:
http://www.ceraunavolta.rai.it/dl/portali/site/puntata/ContentItem-5a587b72-ded6-4320-942f-572599d3406c.html,