SOLIDARIETA' ... come altro?

SOLIDARIETA' ... come altro?
Ci impegniamo senza giudicare chi non s'impegna, senza accusare chi non s'impegna, senza condannare chi non s'impegna, senza cercare perché non s'impegna, senza disimpegnarci perché altri non s'impegna. Ci impegniamo per trovare un senso alla vita, a questa vita, alla nostra vita, una ragione che non sia una delle tante che ben conosciamo e che non ci prendono il cuore, un utile che non sia una delle solite trappole generosamente offerte ...dalla gente pratica. Si vive una sola volta e non vogliamo essere giocati in nome di nessun piccolo interesse. (Primo Mazzolari)

martedì 13 marzo 2012

13 marzo 2012


13 marzo 2012


Affezionata piccola grande famiglia di Fatti Mail

una parola domina la scena:

SICUREZZA

Sicurezza personale, sicurezza nazionale, sicurezza internazionale …

Si muore e si spara  per difendere la propria casa, la propria ragazza, una barca ed il suo carico, si muore e si spara per difendere il proprio Paese, il Paese altrui, la democrazia … si muore e si spara per difendere la pace …

Si può spegnere un incendio con il fuoco? Si può chiedere silenzio urlando di tacere? Si può togliere la sete con una manciata di sale?… si può ...

Tutto si può,  in tempi di onnipotenza poi,  tutto si dilata ... giorno per giorno, ora per ora, istante per istante …

Si può … quindi si fa  … ed essendo stato fatto  è giusto farlo!

Da quando si è smesso di chiedere a se stessi, al tempo, alla storia  prima di  fare ...  tutto … SE  sia giusto farlo?

E’ giusta la logica con cui si sta gestendo il tema della  SICUREZZA ?

La sicurezza potrebbe essere garantita in due modi:

Armando se stessi e gli altri  … sempre di più … sempre più efficacemente … sempre più “preventivamente” …

Oppure Disarmando.
  
Disarmando la nostra aggressività personale, disarmando la nostra rabbia, disarmando la nostra invidia e la nostra frustrazione  … disarmando la nostra violenza   ... disarmando le tante paure che impediscono di conoscere meglio tutto e tutti … disarmando i pregiudizi che fanno sentenziare senza neanche aver provato a capire ... disarmando l'idea che coltiviamo dell'altro riducendolo stupidamente a pericolo ... 

Non si può chiedere il disarmo (a nessuno: singolo o stato che sia) se non dopo averlo praticato.

C’è un testo, una sorta di preghiera del Patriarca Atenagora che Fatti Mail ha forse già ospitato e che oggi torna ad ospitare:
(non sono le parole a dover essere “nuove”  … ciò che fa nuove la parole sono le scelte delle donne e degli uomini di volerle incarnare …)

Occorre fare la guerra più dura,

che è quella contro sé stessi.

Bisogna riuscire a disarmarsi.
Ho fatto questa guerra per anni ed è stata terribile.
Ma adesso, sono disarmato dalla cupidigia di aver ragione:
di giustificarmi squalificando gli altri.
Non sono più in guardia sospettosa e difensiva,
gelosamente aggrappato alle mie ricchezze.
Accolgo e condivido.
Non tengo, in modo particolare,
alle mie idee, ai miei progetti;
se me ne vengono presentati di migliori,
o anche non migliori ma buoni,
li accetto senza rimpianti.
Ho rinunciato al comparativo di maggioranza.
Ciò che è buono, reale, vero
È sempre il meglio per me.
Ecco perché non ho più paura.
Se ci si disarma, se ci si spossessa,
se lo Spirito ci da la grazia di aprirci al Dio-Uomo,
che fa nuove tutte le cose,
allora Lui cancella il brutto passato,
ci rende un tempo totalmente nuovo,
nel quale tutto è veramente possibile.

(Patriarca Atenagora)

Se ci si disarma, se ci si spossessa … Tutto è veramente possibile: …  solidarietà  …  pace … sicurezza!


AVVISATE LE PERSONE DA VOI SEGNALATE -  DI CUI FORNITE SOLO UN NUMERO DI TELEFONO -CHE POTREBBERO RICEVERE TELEFONATE IN CUI SI FA RIFERIMENTO A “FATTI MAIL” … è importante aiutare due persone estranee che si parlano a superare il disagio iniziale dovuto spesso proprio alla mancanza di fiducia … Considerate che l’espandersi di Fatti Mail se da una parte aumenta i lettori (e le opportunità di risposte solidali) dall’altra estende anche al di fuori delle spedizioni di Fatti Mail via e-mail la possibile lettura del bollettino. Chiedete quindi a chi vi chiami o vi contatti come sia venuto a conoscenza della vostra richiesta, regolandovi conseguentemente. 



BUONA LETTURA :

1)   SOS FILIPPO!

Filippo un anno e mezzo fa – quando aveva 18 anni – è caduto dalla moto, a causa di una buca,  su via Trionfale, a Roma
Da dicembre 2010 fino a dicembre 2012 Filippo ha bisogno ogni giorno di 5 persone che lo aiutino a fare determinati esercizi. Non serve alcuna competenza particolare e può essere aiutato da persone di qualsiasi età … serve solo una staffetta solidale tra persone di Buona Volontà
Gentile Gaia siamo molto felici di questa grande disponibilità che ci stai offrendo per Filippo:  abbiamo necessità nei pomeriggi di lunedì, martedì,mercoledì e venerdì dalle 15,00 alle 17,00 e il sabato mattina dalle 9,30 alle 11,30. Grazie e arrivederci a presto.
Cari saluti,
Valeria Paoloni e Alessio Lunari

2)    MABILA CERCA LAVORO AD ORE

cara gaia, ti segnalo la signora Mabila Cirasela, nata in Romania il 6 ottobre 1982, che conosciamo da anni. ha un disperato bisogno di lavoro ad ore, perche' suo marito, muratore, e' disoccupato per chiusura della ditta con cui lavorava e sta anche lui cercando lavoro. Mabila e' un'ottima persona, sia per lavori domestici che per assistenza ad anziani o bambini, assolutamente affidabile, gentile, buona. in passato ha lavorato sia in uno stabilimento di macelleria in Ungheria che come esperta di contabilita' in varie ditte, ed ha una buona conoscenza del computer...
risiede qui a Roma, in zona cassia, con permesso regolare
eventualmente, per maggiori informazioni e sicurezza di chi potrebbe essere interessato, ecco anche il cellulare di

3)    AFFITTO STANZA

La mia cara amica Rosaria propone in affitto una stanza a casa sua come segue:

L'indirizzo è Roma, Via Pagoda Bianca n° 4 eur/torrino. La logistica è perfetta: autobus sotto casa, trenino di ostia a 500 metri (stazione tordivalle) e linea metro (eurpalasport) a 2/3 km. circa.
E' una bella stanza confortevolmente arredata, possibilità di utilizzare bagno proprio (visto che ce ne sono 2) condivisione degli spazi comuni cucina, sala e terrazzo (abitabilissimo).. 
Affitto, esclusivamente, a donne, max serietà. 



4)    SOS x ANGELA CASA+LAVORO

Ricevo da parte di Graziella:

Cara Gaia
Vorrei pregarti di inserire sul prossimo bollettino di Fatti Mail l'appello di una donna - Angela - italiana che conosco, che ha subito recentemente un intervento delicato e, che tutt'ora è sotto terapia e controlli periodici. Non ha casa. O meglio, l'avrebbe (quella di sua  madre deceduta da qualche mese, che eredita insieme ai fratelli, ma che è completamente da ristrutturare perché disabitata da tempo). Non ha alcun mezzo di sostentamento, salvo qualche sussidio del comune. In questo momento ha dovuto lasciare l'alloggio (di fortuna) in cui viveva da alcuni
mesi, e si trova letteralmente per strada. Nei centri di prima accoglienza non c'è posto. I suoi fratelli hanno la loro vita e non l'accolgono in casa loro.
Attualmente cerca lavoro di assistenza o pulizie, anche a ore,
per poter vivere. Se trovasse anche da stare fissa con anziani sarebbe
l'ideale.
 Ha già esperienza in tal senso.
E' in grado di lavorare e cerca disperatamente
. Accetterebbe anche
una soluzione di compagnia notturna ad una anziana per cercare lavoro
di giorno.
Vi sarei grata se voleste inserire questo annuncio


5)    SOS X LUNA

Luna e' una piccolissima cagnolina di 2 kg c.a.
La sua storia e' semplice....e'... stata amata dalla sua padroncina (una signora anziana) che quando ha visto che la cagnolina aveva dei problemi di salute
ha preferito portarla in canile per evitare di vederla soffrire. La piccola apparentemente ha un tumore al cervello ma bisognerebbe farle una tac....una spesa che l'associazione che gestisce il canile non puo' sostenere.
La cagnolina sembrerebbe normale ma quando cammina gira intorno a se stessa, ha un occhio sporgente dovuto forse alla massa che si pensa abbia nel cervello . Mangia da sola, (soltanto croccantini...non gradisce altro) , cammina e fa i bisognini da sola...ha soltanto bisogno di tranquillita' , non le piace molto il rumore perche' si confonde un poco. Ha 6 anni e non e' sterilizzata. Sogno per lei una vita migliore circondata d'amore e con l'aiuto di una persona che possa portarla da uno specialista perche' puo darsi che con le cure adeguate , possa continuare a vivere serenamente. Va d'accordo con i suoi simili e vi posso assicurare che e' dolcissima.
Aiutatemi ad offrire a questa nanetta la possibilita' di guarire... Anna Calderone


A SEGUIRE ALCUNE SEGNALAZIONI DI EVENTI, ATTVITIVA’, INIZIATIVE A CARATTERE SOLIDALE E/O CULTURALE.
BUONA LETTURA:


1)        INCONTRI - FORMAZIONE
Perché mettersi in viaggio?
La domanda non è casuale, e la risposta non è scontata.
Così come “Ci vuole un motivo” per raggiungere un obiettivo, fare una scelta, o rispettare una regola, ci vuole un motivo anche per partecipare ad un viaggio... a cui non si stava affatto pensando.
Siamo ormai “bombardati” da proposte, pubblicità, iniziative che promettono, che offrono, che garantiscono.
Scegliere non è semplice.
Soprattutto scegliere di sottrarre tempo alla propria vita personale o familiare.
Gli aspetti legati alla motivazione riguardano tutti: bambini, giovani e adulti. Anche la nostra motivazione nell’andare al lavoro, nell’eseguire i nostri “compiti” quotidiani è fatta di alti e bassi. Tutti incontriamo la fatica, la noia, il semplice fare le cose per “senso del dovere”.
Perché partecipare dunque? Perché mettersi IN VIAGGIO VERSO L'ISOLA SCONOSCIUTA?
Primo perché "La vita di ogni uomo è una via verso sé stesso, il tentativo di una vita, l'accenno di un sentiero. (Herman Hesse)"ed è utile donarsi spazi in cui esplorare vie, sentieri e ...pertugi che conducano a sé.
Secondo perché "Il legame che l'uomo costruisce con sé stesso è il nerbo della sua formazione, la spina dorsale del suo essere o esistere. Formarsi significa incontrarsi con sé stessi.(Mario Gennari)" e sono rari gli spazi e i tempi propizi per incontrar-si.
Terzo perché "se l'unica via possibile fosse quella che ci chiede di improvvisarci narratori, promettendoci in cambio formazione e trasformazione, veramente saremo disposti a tirarci indietro? (Gian Piero Quaglino)" ...o forse ha più senso cimentarsi con la propria storia che incontra e intreccia altre storie in viaggio verso l'isola?
Quarto perché se credi che l'apprendere non è un esercizio di severa ragione e rigorosa logica, ma piuttosto di erratica enomade ricerca, di imprevista e inattesa sorpresa... il viaggio verso l'isola è proprio un dono prezioso per il tuo cammino.
Dal 23 al 24 marzo 2012 il viaggio ha inizio e puoi esserci anche tu.
Chiama per informazioni 328.0593474 (Giuseppe) o visita il sitohttp://www.isolasconosciuta.it
Giuseppe: giuseppe.dardes@gmail.com,
  
2)        GLI AMICI DI YLENIA
L'Associazione "Ylenia e gli Amici Speciali" onlus è formata da un gruppo di genitori di ragazzi con varie disabilità, che guarda con impegno al durante ed al dopo di noi. Vorremmo costruire una casa per i nostri figli e dare loro una opportunità di lavoro, il tutto su un terreno di circa 4 ettari , vicino Roma. Dove potremmo realizzare una coltivazione di bio-agricoltura, un centro per l'ippoterapia, una fattoria didattica ed un sito archeologico simulato, aperti al territorio e alle scuole. Tutto ciò sarà presentato dettagliatamente nel convegno dove:
L'Istituto Italiano di Project Management in collaborazione con l'associazione "Ylenia e gli Amici Speciali" onlus INVITANO alla presentazione di:
GLI AMICI DI YLENIA PER....UN PROGETTO SPECIALE
obiettivi per stili di vita sostenibili
L'evento si terrà il 23 Marzo 2012 , ore 14.00 - 18.30 presso il S G M Conference Center Via Portuense, 741 Roma
(il centro dispone di una sala con 400 posti ed il parcheggio contiene 400 posti auto).

3)        MERENDA A CASA BETANIA
Invito ad un pomeriggio di giochi e sapori,
aspettando Pasqua... in allegria!!
QUANDO: • Sabato 17 marzo dalle 15.30 alle 19.00
DOVE: • al Laboratorio solidale Da tutti i Paesi – Via Vittorio Montiglio 25/27  e nel Parco del Pineto, di fronte al negozio, con ingresso vicino alla parrocchia di Gesù Divin Maestro (vedi la piantina sulla locandina allegata)

PROGRAMMA
:
· golosi assaggi dolci e salati fatti in casa, bibite rinfrescanti, e degustazione di piatti da tutto il mondo
· dalle 15.30 alle 17.00, aspettando la Pasqua con i bambini: giochi all’aperto e l’immancabile truccabimbi
· alle 16.00, laboratorio artistico di pittura a cura di PrimaVera Arte*
· per tutto il tempo: possibilità di sostenere il Laboratorio con acquisti solidali. Tante idee per la primavera!
Ma SOPRATTUTTO...
Sarà l’occasione per venire a ritirare le UOVA DI PASQUA EQUOSOLIDALI!!
Ancora non le avete prenotate? Aspettiamo le vostre mail (posta@casabetania.org) o telefonate (06.6145596)
Le uova sono arrivate e le abbiamo assaggiate: sono buonissime!!!
Sono già arrivati diversi ordini, ma abbiamo bisogno di tutti voi per continuare a spargere la voce tra amici e colleghi...
Le uova contengono sorpresine fatte a mano che vanno bene sia per bambini che per bambine... ma la cioccolata piacerà a tutti, grandi e piccini!
CARATTERISTICHE: Uova da 200g con cioccolato al latte o fondente, ottenuto da cacao biologico, incarto coloratissimo, con sorpresina in legno, il tutto da filiera equa e solidale al 100%.
VALORE SOLIDALE: comprare le uova consente di festeggiare la Pasqua sostenendo progetti del Sud del mondo e in parte anche il nostro Laboratorio. Per scoprire quante realtà ne beneficiano,cliccate qui!
PREZZO: 10,00 
Vi aspettiamo numerosi!!
Gli amici di Casa Betania e del Laboratorio Da Tutti i Paesi
Via Vittorio Montiglio 25/27
Telefono: 06.30.71.144
  
4)        RELIGIONI PER LA PACE – INCONTRI
Care amiche, cari amici,
la prossima settimana ci saranno a Roma numerosi eventi nei quali saremo coinvolti. nel sito troverete gli allegati dei programmi le cui informazioni potranno essere utili per poter decidere a quali eventualmente partecipare sulla base delle proprie priorità e possibilità .
Di seguito una breve sintesi delle iniziative
importante per la costruzione della pace. Dato che si svolge in una sede istituzionale della Camera dei Deputati, è necessario accreditarsi entro venerdì 9 Marzo ( info@casaafrica.it ) .
MERCOLEDI’ 15 MARZO
Tavola rotonda presso il Policlinico "A. Gemelli", Roma, sul tema " LE VARIE FORME RELIGIOSE RICONCILIATE ATTORNO ALLA PERSONA DEL MALATO ".
VENERDI’ 16 MARZO
Giornata di studio " RELIGIONI E CONFLITTI REGIONALI " che si svolgerà presso la sede Cesv (Centro Servizi per il Volontariato ) in Via Liberiana 17 , Roma.
VENERDI’ 16 MARZO ( In serata )
Conclusione della rassegna romana dall'archivio del Religion Today Filmfestival presso il Nuovo Cinema Aquila, sul tema della scorsa edizione dedicata al tema
" POVERTA’. PROBLEMA O OCCASIONE? ". Si approfondirà il tema con due intense produzioni italiane e alcuni inserti teatrali dallo spettacolo di Giovanni Scifoni
"Guai ai ricchi".

Segreteria Religioni per la Pace Italia info@religioniperlapaceitalia.org
per tutte le altre News vai al sito www.religioniperlapaceitalia.org

5)        ABIO:
ABIO Associazione per il bambino in Ospedale
Care amiche e cari amici,
 L’orchestra sinfonica di Roma dedica ad ABIO Roma Onlus Quadri da un’esposizione, il concerto di musica sinfonica diretto dal Maestro Franco La Vecchia , pianoforte Bruno Canino, che si svolgerà all’Auditorium Conciliazione lunedì 26 marzo, ore 20.30 in una serata aperta al pubblico, con l'obiettivo di portare un contributo importante alle nostre azioni di sensibilizzazione e informazione. 
Per noi é una serata di forte visibilità e rappresenta una fantastica opportunità per farci conoscere da spettatori e abbonati dell'Auditorium.
E’ infatti l'occasione per ascoltare il grande pianista Bruno Canino, con un contributo ad ABIO Roma, a partire da un minimo di 20 euro che, siamo certi, generosamente vorrete donarci attraverso il biglietto, da prenotare telefonicamente presso la sede di ABIO Roma, da ritirare direttamente nel foyer dell’Auditorium la sera del 26.
La donazione potrà essere effettuata con bonifico bancario, bollettino postale, o con carta di credito, in tutti i casi collegandovi al sito di ABIO Roma www.abioroma.org, anche per estrapolare le coordinate. Potete sostenerci non solo partecipando, ma anche girando questa e mail a tutti i vostri parenti, amici e colleghi.
Affrettatevi, però, i posti riservati all’Associazione sono soltanto 300! 
Non vorrete correre il rischio di mancare, no?!
Un caro saluto, in attesa di vedervi tutti e tanti la sera del 26 marzo.
 Eugenio Bernardi
Presidente ABIO Roma Onlus, Associazione per il Bambino in Ospedale 
Via Baglivi 12, 00161 Roma - Tel/Fax +39.06.44251723
6)        IL QUADRIFOGLIO PROPONE:
      C O N C E R T O
Oratorio del Caravita - Via del Caravita, 7
Roma
Sabato 31 marzo 2012 - Ore 21
QUINTETTO DI OTTONI
QUINTESSENZA BRASS
Musiche di Gershwin, Rota, Bernstein, Queen
Il "Quintessenza Brass" si contraddistingue per la perfetta intesa musicale, ed è
composto da cinque amici musicisti che si sono uniti con l'intento di promulgare
la musica per ottoni.

Il Coro del Lunedì di Roma è stato fondato nel 1979 da Cesare Pocci, ingegnere
e appassionato musicista dilettante, insieme ad un piccolo gruppo di amici accomunati
fino dai tempi della prima gioventù dalla passione per la montagna e
per i canti della tradizione popolare.
Fin dalla sua costituzione, il Coro si è esibito in numerosi concerti di beneficenza,
svolti in sedi prestigiose quali le grandi Basiliche romane e molteplici
luoghi importanti nelle maggiori città italiane, per la raccolta di fondi destinati
a svariate cause come la ricerca sul cancro, i bambini affetti dalla sindrome di
Down e numerose altre, cercando anche le esibizioni negli ospedali, nelle case
di riposo, nelle scuole, allo scopo di portare serenità e divertimento.
coro.lunedi@libero.it
Diretto da Cesare Pocci
Canti della tradizione popolare.
INGRESSO LIBERO
Le offerte verranno devolute all’Associazione
ONLUS PROGETTO QUADRIFOGLIO-Aiutiamoli a crescere.
Lega Missionaria Studenti-CVX

7)  SALVIAMO GLI ULIVI
Due amiche di Fatti Mail hanno presentato questa pretizione che non si può non firmare!

Per favore aiutaci a divulgare la Petizione «Salviamo gli ulivi della Maglie-Otranto ». Il miglior modo per farlo è informare i tuoi amici riguardo alla sua esistenza. 

Invia rapidamente un’e-mail ai tuoi amici e amiche, per aiutare a divulgare la petizione «Salviamo gli ulivi della Maglie-Otranto »:


Per divulgare la petizione,
http://www.petizionepubblica.it/?pi=P2012N21915,


8)   NON SOLO CINEMA – ZA LAB:

Newsletter di ZaLab - marzo 2012 (English version below)


Eventi e Proiezioni

Mare Chiuso di Stefano Liberti e Andrea Segre (prod. ZaLab 2012, con il sostegno di Open Society Foundation) verrà presentato in anteprima il 15 marzo a Roma, Cinema Farnese ore 20.30 e 22.30. Il documentario raccoglie per la prima volta le testimonianze dei migranti vittime dei respingimenti in alto mare, conseguenza degli accordi Italia-Libia del 2009. A seguito dei respingimenti, il 23 febbraio 2012 l’Italia è stata condannata dalla Corte Europea per i Diritti Umani di Strasburgo per violazione della convenzione europea sui diritti umani (leggi la sentenza). Alla serata saranno presenti gli autori. 

Anteprima stampa: Roma 14 marzo ore 10.30 - Sala Stampa Estera

Le altre date italiane del tour di Mare chiuso:
Padova 16 marzo - Cinema Multiastra (il film rimarrà in sala fino al 22 marzo)
Trento 16-17-18 marzo - Cinema Astra
Vicenza 19 marzo - Cinema Aracoeli ore 17.00
Treviso 19 marzo - Cinema Edera ore 20.30
Bologna 20 marzo - Cinema Odeon 
Mestre 21 marzo - Cinema Dante ore 18.00, 20.00, 21.30
Pordenone 21 marzo - Cinema Zero
Milano 22 Marzo - Festival di Cinema Africano, Asia e America Latina - sezione Extr’A. Auditorium di San Fedele ore 19.00
Bari 27 marzo - Bif&st
Roma 28 marzo - Forte Fanfulla, ore 21.00
Torino 28 marzo - Officine Corsare
In programmazione al Cinema Mexico di Milano dal 2 aprile

In occasione dell'uscita del film, la Piccola Bottega Baltazar che ha scritto e registrato le musiche ha deciso di rendere disponibile in download gratuito l'intera colonna sonora. 


I nostri anni migliori di Matteo Calore e Stefano Collizzolli (prod. ZaLab 2011)
Le proiezioni di marzo:
Tunisi 20 marzo - Festival "Cinema de la Paix"
Milano 21 marzo - Rassegna “Il Razzismo è una brutta storia”, Cinema Palestrina
Milano 25 marzo - Festival di Cinema Africano, Asia e America Latina, Sezione Extr’A. Spazio Oberdan, ore 19.
Roma 27 marzo - Forte Fanfulla, ore 21.00
Roma 29 marzo - Cineteca Nazionale, Cinema Trevi, ore 19.15
Bologna 29 marzo - TPO
Padova 30 marzo - Liceo Scientifico Cornaro
Padova 4 aprile - AltrAgricoltura

Italy love it or leave it: Prosegue la fortunata serie di proiezioni nazionali e internazionali del film di Gustav Hofer e Luca Ragazzi. vai al calendario proiezioni

Io sono Li 
ha ricevuto i premi miglior montaggio e miglior sceneggiatura al Festival del cinema città di Spello (www.festivalcinemaspello.com), e verrà presentato all’Italian film Festival 2012, Londra - Cine Lumière 11 marzo ore 19.30. Vai al calendario proiezioni (link) 

Nuove produzioni

Il mio nome è Aden, documentario di Alberto Bougleux sulla storia della Somalia prima della guerra civile attraverso repertori inediti (prod. Soomaaliya-ZaLab 2012), si aggiudicato il sostegno del Piemonte Doc Film Fund per la fase di sviluppo. Per la realizzazione del film, ZaLab lancerà nelle prossime settimane la raccolta di materiali audiovisivi e fotografici, amatoriali e non solo, sulla Somalia degli anni ‘70 e 80. Per informazioni e collaborazioni: distribuzione@zalab.org

Web

E’ online la sezione inglese del sito zalab.org


9)   PREMIO DELLA NONVIOLENZA

15/03 Presentazione Premio della Nonviolenza 2012
Giovedì 15 marzo 2012 - ore 10:30
CONFERENZA STAMPA PRESENTAZIONE
PREMIO DELLA NONVIOLENZA 2012

Provincia di Roma
Sala Luigi Di Liegro
Palazzo Valentini
via IV Novembre 119 - Roma
In occasione della prossima Giornata Internazionale della Nonviolenza prevista per il 2 ottobre 2012, sarà presentato un progetto di coinvolgimento attivo di scuole, associazioni e individui che culminerà con il Premio della Nonviolenza.
L'intento di tale Premio è di far riflettere la cittadinanza romana su tematiche quali la nonviolenza, la solidarietà e la pace. Il progetto è di riempire di significato culturale questi ideali e fare in modo che la nonviolenza diventi una pratica comune nella risoluzione dei conflitti.

10)        BURRACO SOLIDALE
          18 MARZO 
Carissimi
giocatori "solidali" di Burraco !
… sono tanti i modi per dare una “mano” a Song-Taaba ed ai progetti in Burkina Faso ed in Congo … anche una “mano” a carte può trasformarsi in solidarietà se “giocata” col cuore oltre che maestria ed arte  …

Domenica 18 marzo – dalle 16,00 alle 19,00 – torneo di Burraco per 88 giocatori (numero chiuso)
La quota di partecipazione: € 20,00 (comprenderà anche un piccolo rinfresco)
Il Torneo si concluderà con una premiazione ufficiale.
E’ possibile prenotarsi da subito scrivendo alla nostra segreteria fino ad esaurimento posti: segreteria@song-taabaonlus.org
Appena sarà raggiunto il tetto di 88 partecipanti le iscrizioni saranno bloccate.
Grazie alla generosa disponibilità, all’ospitalità ed al sostegno offerto dagli amici del Circolo CCRS della BNL in via Marco Polo anche quest’anno il Torneo si svolgerà presso i locali del suddetto Circolo con il loro supporto in spirito di condivisione dell’attività di Song-Taaba … una condivisione di cui siamo grati a tutti loro! 
DOVE ?
Circolo CCRS della BNL
in via Marco Polo 127
COME ARRIVARE:
da Piazza della Piramide Cestia prendere Via di Porta Ardeatina arrivati a Largo Chianini proseguire per Via Beccari fino a quando la strada si restringe e diventa via Marco Polo al 127 sulla sinistra c'è l'entrata del circolo.
VI ASPETTIAMO !!!
IN AMICIZIA
la segreteria di
Song-Taaba ONLUS

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mi chiamo Futuro ... tu come ti chiami ?

mi chiamo Futuro ... tu come ti chiami ?
Dio mi liberi dalla saggezza che non piange, dalla filosofia che non ride e dall'orgoglio che non s'inchina davanti ad un bambino" (K. Gibran) - "Forse ha ragione il gesuita p.John Haughey quando afferma :”Noi occidentali leggiamo il vangelo come se non avessimo soldi e usiamo i soldi come se non conoscessimo nulla del Vangelo" (Alex Zanotelli)

FORSE NON TUTTI SANNO CHE:

1) Mangiare, Dormire, Lavarsi ... è x tutti
sul sito della Comunità di S. Egidio è possibile "sfogliare" guide solidali che informano sulle realtà CITTADINE disponibili a sostenere chi si trovi in difficoltà

http://www.santegidio.org/index.php?&pageID=228

2) Legalità è Solidarietà
I grandissimi "piccoli" numeri delle "mafie" da una parte
e dall'altra i piccoli "grandissimi" numeri di chi quotidianamente tesse scelte solidali e cultura legale per contrastarle: sapere è potere, sapere è vedere video come quello presentato dalla trasmissione "La Storia siamo Noi"

SOLIDARIETA' E AMBIENTE

ACQUA, un popolo di spreconi

ACQUA, un popolo di spreconi

Un popolo di spreconi.

Ne consumiamo ogni giorno più di 250 litri a testa, più di ogni altra nazione europea.

Non siamo i più puliti, ma solo i più spreconi.



Ogni giorno utilizziamo centinaia di litri d’acqua senza prestare molta attenzione; in genere l’atteggiamento più diffuso è quello di pensare che «basta aprire un rubinetto e servirsene a piacere», in realtà le cose non stanno proprio così, è necessario fermarsi a riflettere un attimo per dare il giusto valore ad una risorsa che purtroppo non è infinita.

Senza acqua nessuna forma di vita è possibile, è un bene d’assoluta necessità che diventa sempre più scarso con il passare del tempo per motivi sia di ordine quantitativi (l’acqua oggi a disposizione è pari a circa un terzo di quella disponibile negli anni ‘50 e tra cinquanta anni sarà ulteriormente dimezzata), sia qualitativi (per ogni litro d’acqua potabile, almeno otto risultano contaminati dall’attività umana).

Gli effetti di questa situazione sono sotto gli occhi di tutti: casi crescenti di razionamento idrico; il consumo di acqua minerale o filtrata diventato quasi un obbligo; lievitazione del costo dell’acqua potabile ecc.

Se poi allarghiamo lo sguardo a livello mondiale, il panorama diventa ancora più preoccupante: circa un miliardo e mezzo di persone non dispongono di acqua potabile.

Di fronte ad un quadro tutt’altro che roseo, oltre ad avvicinarsi al rubinetto con maggiore rispetto, diventa importante porsi il problema di come contribuire in prima persona a migliorare la situazione.

D’altra parte, un uso più appropriato dell’acqua non fa bene solo all’ambiente, ma anche al portafogli e con molta probabilità anche alla pace tra i popoli, perché sono oramai numerosi gli analisti politici che individuano nella carenza d’acqua uno dei possibili motivi di conflitto armato tra i paesi.

Che fare?

Per eliminare gli sprechi idrici si può agire su tre fronti: -Ridurre i consumi d’acqua, in modo da erodere il meno possibile questa preziosa risorsa e contrarre l’impatto ambientale (produrre, trasportare e smaltire acqua potabile richiede energia e produce inquinamento). -Contrarre l’impiego di additivi per ridurre l’inquinamento dell’acqua, della natura e dell’ambiente domestico. -Diminuire il consumo energetico per scaldare e distribuire l’acqua al fine di ridurre l’inquinamento ambientale e il consumo di energia fossile. Per raggiungere questi obiettivi è necessario intervenire sia a livello degli stili di vita, modificando alcune abitudini radicate nel tempo, sia a livello di impiantistica, utilizzando apparecchiature progettate con particolare attenzione al risparmio idrico ed energetico per garantire un’efficacia uguale o superiore rispetto ai dispositivi convenzionali. Spesso si tratta di mettere mano al portafogli, ma il più delle volte il risparmio che deriva dall’uso di tali dispositivi ripaga in poco tempo la spesa affrontata per il loro acquisto. Il massimo dei risultati si ottiene quando entrambe queste strategie, cioè modifica delle abitudini e nuova impiantistica, sono adottate insieme. Vediamo ora in dettaglio le varie soluzion possibili.

Riduzione dei consumi

Iniziamo dalla tipologia di utilizzo che impatta maggiormente per poi passare alla seconda e così via prendendo come riferimento il diagram-ma a torta (vedi il grafico ripartizione dei consumi domestici), in altre parole guardiamolo con occhi famelici e gettiamoci a capofitto sulla fetta più grossa per poi passare a quella di dimensioni immediatamente inferiori e cosi via!

  • Docce e bagni.
  • La doccia presenta un minor consumo d’acqua, rispetto al bagno, soprattutto se si tiene l’acqua aperta solo quando serve.
    Inoltre è possibile adottare docce a risparmio energetico, in grado di ridurre i consumi oltre il 70%. In termini pratici, considerando una doc-cia al giorno si possono risparmiare in un anno oltre 50.000 litri d’acqua e diverse centinaia di euro.
    La cosa importante è di utilizzare docce che non si limitino a ridurre il consumo d’acqua (allora tanto vale non aprire totalmente il rubinetto, con il risultato che s’impiega più tempo a lavarsi e si consuma lo stesso quantitativo di acqua), ma sfruttino in maniera più intelligente l’acqua, garantendo un elevato potere lavante a fronte di minori consumi.
    Vi sono inoltre vantaggi secondari interessanti: nel caso di boiler elettrico, più persone riescono a fare la doccia consecutivamente e minori sono i cali di portata per gli altri utenti, l’unico rovescio della medaglia è che, passando meno acqua nei tubi, si deve attendere più tempo l’arrivo dell’acqua calda.

  • Lavaggio stoviglie e biancheria.
  • Nel caso in cui si utilizzino lavatrici o lavastoviglie è bene farle girare sempre a pieno carico; nel caso dei lavaggi a mano evitare l’uso d’acqua corrente e preferire l’acqua raccolta in un lavabo o in una bacinella.
    Sempre per ridurre gli sprechi, non lasciate diventare vecchio lo sporco dei piatti e le macchie ostiche dei tessuti perché richiedono un lavaggio più impegnativo sia da un punto di vista chimico (detersivi) sia energetico (tempi e temperature più elevate); lavare separatamente i pezzi a seconda del grado di sporco.
    Molti si chiederanno: si consuma più acqua, energia e detersivi lavando a mano o a macchina?
    Per rispondere in maniera corretta a questa domanda è necessario conoscere due fattori: grado di riempimento ed «economicità» della macchina da una parte e capacità di lavaggio manuale dall’altra.
    Comunque alcuni studi in materia hanno dimostrato che per lavare lo stesso quantitativo di stoviglie, pari ad un carico intero di una lavapiatti, mediamente si consumano 80 litri d’acqua se lavati a mano; 60 se lavati a macchina; 12 litri nel caso di apparecchi ad elevata efficienza, i quali oltre al risparmio d’acqua consentono una notevole contrazione dei consumi di detersivi ed energia.

  • Vaschette del WC.
  • Le vaschette tradizionali, in genere contengono circa 24 litri, un volume d’acqua tale da permettere una buona azione lavante nel caso di presenze solide…, ma eccessivamente elevata nel caso di rifiuti liquidi.
    Mediamente, con tali sciacquoni si ha un consumo giornaliero di circa 100 litri a persona, in gran parte sprecati.
    Più efficienti sono le vaschette a due mandate, una da 3 e l’altra da 6 litri, grazie alle quali il consumo giornaliero, a parità di funzione, scende a 15 litri d’acqua.
    Se utilizzate in maniera corretta, ossia schiacciando il tasto giusto al momento giusto, con le vaschette a doppia mandata si arriva a risparmiare circa 17.000 litri d’acqua l’anno a persona.
    Quando non si hanno a disposizione vaschette ad hoc, è possibile modificare i tradizionali cassonetti introducendo dei pesi che permettono di ottenere le stesse prestazioni.
    Un altro metodo è di inserire nella vaschetta un mattone o più semplicemente una bottiglia piena d’acqua.
    In quest’ultimo caso si risparmia molta acqua, ma si riduce anche la quantità disponibile per ogni scarico con l’inconveniente di ridurre l’azione lavante.

  • Rubinetti.
  • Vanno aperti solo quando serve e tenuti chiusi mentre ci si insapona o ci si lava i denti; analogamente per lavare la frutta e la verdura è sufficiente usare acqua raccolta in una bacinella e non quella corrente.
    Per dare un’idea concreta di quanto questi gesti quotidiani possano far variare notevolmente il livello dei consumi idrici, analizziamo in dettaglio cosa accade durante il lavaggio dei denti: tenendo aperto il rubinetto per tutto il periodo di pulizia, si arriva a consumare 10.000 litri l’anno a persona; quando il rubinetto viene aperto solo per il risciacquo il consumo d’acqua si riduce a 1600; se poi invece dell’acqua corrente si utilizza quella contenuta in un bicchiere, si arriva a non più di 200 litri d’acqua l’anno!
    Un bel risparmio, vero?
    Per quanto concerne interventi di tipo impiantistico, è possibile sostituire i normali filtrini dei rubinetti (quelli che ogni tanto dobbiamo pulire dal calcare e da altre sporcizie) con dei modelli risparmio energetico (aeratori).
    Come per le docce vale il discorso di acquistare dei modelli che non si limitino a ridurre la portata dell’acqua, ma che producano un getto di eguale capacità lavante con consumi inferiori.

  • Perdite dalle guarnizioni.
  • L’acqua, che a causa di perdite delle guarnizioni gocciola dai rubinetti o dallo sciacquone, sembra poca cosa, ma essendo continuativo, anche il semplice gocciolamento comporta uno spreco inutile di migliaia di litri d’acqua (e di euro).
    Nel caso in cui l’impianto è dotato di accumuli dell’acqua calda, come ad esempio i boiler elettrici, oltre al consumo d’acqua le perdite idriche si tramutano anche in uno spreco d’energia elettrica.
    È pertanto consigliabile di sostituire immediatamente le guarnizioni danneggiate.

  • Ridurre l’Impiego di Additivi
  • Tutti i detergenti, compresi quelli ecologici, comportano un impatto ambientale per la loro produzione, il trasporto e lo smaltimento.
    Inoltre, soprattutto nel caso di detergenti convenzionali, si ha una liberazione di residui tossici nell’ambiente che poi vengono assimilati attraverso la respirazione, la pelle e il consumo di alimenti.
    Ecco perché è bene ridurre al minimo l’impiego di detergenti e detersivi e in ogni caso preferire i prodotti ecologici.
    Ma cosa c’entrano i detersivi con l’acqua?
    È molto semplice: in tutti i processi di pulizia viene utilizzata l’acqua come diluente che, se usata in modo intelligente, riserva ottime sorprese!
    Per il lavaggio di stoviglie e del bucato è possibile trattare energicamente l’acqua con opportuni dispositivi da applicare direttamente alle condotte dell’acqua o direttamente nelle macchine da lavare o sotto forma di additivi, ottenendo circa un dimezzamento dei consumi dei detersivi.
    Per quanto concerne la pulizia delle superfici è consigliabile impiegare dei panni in microfibra dove l’azione chimica degli additivi è completamente sostituita dall’azione meccanica, ossia si pulisce e si sgrassa unicamente utilizzando l’acqua.
    Ma anche in questo caso, per non avere risultati deludenti, è necessario scegliere prodotti d’elevata qualità.

  • Combattere il Calcare
  • Il calcare è ben noto per la tendenza a creare incrostazioni, assai difficili da rimuovere da box doccia, lavelli e rubinetteria in generale; ma i maggiori inconvenienti, il calcare li crea all’interno dell’impianto idraulico, ossia nelle condutture e, soprattutto, nei generatori d’acqua calda (elettrici o a gas).
    Tali depositi creano due tipi di barriere: una termica e una fisica.
    La prima si traduce in un maggior consumo di energia per nulla trascurabile, infatti, per ogni millimetro di deposito di calcare nei tubi, si registra un aumento dei consumi elettrici di circa il 10% e siccome lo strato accumulato in un generatore d’acqua calda può diventare molto spesso, nel tempo, i consumi possono crescere vertiginosamente.
    Analogamente, lo strato di calcare crea anche una barriera fisica al passaggio dell’acqua che, nel caso d’impianto dotato di autoclave, fa anch’esso aumentare i consumi di elettricità.
    Infine va detto che il calcare sollecita maggiormente l’impianto idraulico riducendone la durata.
    Una verifica della presenza di calcare all’interno dei tubi può essere realizzata con una semplice prova.
    Aprite al massimo il rubinetto dell’acqua fredda e notate la portata; dopo qualche istante ripetete la stessa cosa con il rubinetto dell’acqua calda.
    La minore portata dell’acqua calda è essenzialmente dovuta alle incrostazioni di calcare presenti nel generatore di calore!
    Le soluzioni utili per vincere il calcare si dividono in due categorie: trattamenti in grado di inibire il potere di coesione del calcare che, pur continuando ad essere presente nell’acqua, non è più in grado di for-mare incrostazioni; trattamenti di rimozione del calcare dall’acqua.

Ecologia Domestica

Del primo gruppo fanno parte i trattamenti energetici dell’acqua, i catalizzatori ceramici e i campi magnetici.

I primi uniscono le proprietà anticalcare alla riduzione dei consumi di detersivi ed all’eliminazione del problema della formazione della ruggine (molti modelli possono essere installati senza ricorrere all’idraulico).

I catalizzatori ceramici sono estremamente efficaci, ma richiedono un intervento impiantistico così come i dispositivi basati sull’effetto dei campi magnetici.

Tra i dispositivi che operano la rimozione parziale del calcare dall’acqua vi sono gli addolcitori, il cui impiego richiede periodicamente l’aggiunta di sale e un’accurata manutenzione.
Inoltre, sia l’installazione che la manutenzione richiede l’intervento di tecnici specializzati.

LENTE D'INGRANDIMENTO


Stop alla droga? Diciamolo in piazza

di Francesca Sironi - marzo 2013

Parlare di cocaina nei luoghi in cui viene venduta, per sottrarli agli spacciatori e resituirli, almeno per un giorno, alla legalità. Un'occupazione lettaria itinerante, in giro per l'Italia, da Roma a Scampia, da Palermo a Milano. Ecco il progetto 'Tira dritto', nato dall'idea del giornalista di Repubblica Paolo Berizzi


Occupare i fortini della droga. Usando solo la forza della parola. Restituendo, almeno per un giorno, le principali piazze di spaccio d'Italia alla legalità. E' l'obiettivo di "Tira dritto - Stop Cocaina", una campagna ideata dal giornalista Paolo Berizzi e sostenuta dal dipartimento delle politiche antidroga alla Presidenza del consiglio dei ministri. Un'iniziativa a tappe che inizierà mercoledì 27 marzo a Tor Bella Monaca, alla periferia di Roma: «Questi sono luoghi dove centinaia di famiglie vivono spacciando cocaina. Noi vogliamo portare per un pomeriggio le istituzioni, gli esperti, i magistrati e dei testimonial a parlare delle conseguenze dell'uso e della vendita della "regina" delle droghe», spiega Berizzi.

Gli incontri non saranno paludate conferenze ospitate in qualche sala comunale, ma dibattiti all'aperto, per strada: «Si chiamano "Talkstreet" ed è la prima volta che il tema della droga sarà affrontato in questo modo, in Italia. Pensavo fosse un'idea folle, ma molti l'hanno sostenuta».

Berizzi, autore con Antonello Zappadu del libro "La Bamba", in cui ricostruisce il percorso della coca dalle piantagioni colombiane alle vie di Milano, porterà con sé magistrati ed esperti ma anche attori, registi, cantanti. Fra i volti noti ci saranno quelli di Pierfrancesco Favino, Daniele Silvestri, Marco Giallini, Kasia Smutniak, Matteo Garrone: «Ognuno di loro racconterà la sua esperienza, condividerà delle riflessioni sul problema della cocaina. Avere dei testimonial è importante: andremo in quartieri dove sono conosciuti, e questa sarà magari la scusa per portare la gente in piazza».

Gli scambi di parole saranno brevi, promette Berizzi: «Quello che ci interessa veramente è ascoltare gli abitanti dei quartieri. Sentire da loro cosa significa vivere in mezzo alla droga». Niente palco, tendoni o inviti: tutto avverrà per strada, sui marciapiedi, fra le panchine dei parchi pubblici. A moderare gli interventi sarà sempre Elsa di Gati, giornalista di Rai3. La promozione dell'iniziativa sarà fatta sul territorio, dalle associazioni locali: «L'incontro di Roma è promosso con Villa Maraini, che da 40 anni aiuta i tossicodipendenti. Al dibattito interverrà anche il fondatore della comunità, Massimo Barra, un uomo che vive in trincea da tutta la vita».

Per Berizzi i Talkstreet, 15 in tutta Italia, che andranno dallo Zen di Palermo a Corso Como a Milano, dal quartiere Japigia di Bari a Porta Palazzo a Torino, saranno un modo per «occupare» le piazze di spaccio. Una parola forte, "occupare", che spiega così: «Vogliamo portare le istituzioni in mezzo alla gente che tutti i giorni vive a contatto con la cocaina. Vogliamo scendere per strada, non fermarci a una carovana simbolica. Andare nelle piazze di spaccio ci permetterà di dare un segnale forte, usando semplicemente le parole». Le reazioni potrebbero essere diverse: «Dove potremo, dove avremo le carte, le sentenze, faremo i nomi dei signori della droga locali. Ci rivolgeremo anche a loro, alle loro famiglie, nel loro territorio. Non potremmo dare un segnale più forte di questo. Le reazioni potranno essere negative o positive, purché ci siano». Per una volta, infatti, gli abitanti potranno essere protagonisti, non animali da zoo dietro le telecamere né vittime di un gioco più grande di loro: «Non saremo dei meri registratori. Tutto ciò che ci diranno servirà a giornalisti e magistrati per capire meglio il mondo della cocaina, anche dal loro punto di vista».

I contesti saranno ovviamente diversi. Dal degrado di Scampia alle luccicanti vetrine del centro di Firenze o di Bologna. Anche i discorsi cambieranno, col contesto, ma l'obiettivo rimarrà sempre lo stesso: «Accendere i riflettori». Ogni due o tre settimane, a partire dal prossimo 27 marzo, la campagna si sposterà in giro per l'Italia. Sperando di lasciare un segno contro il business della cocaina, che continua ad arricchire le mafie e a rovinare la vita di migliaia di persone: «Oggi la cocaina è molto più di quanto si pensi. Influenza i comportamenti, regola e stravolge le dinamiche sociali, la vita delle città. E' sovrana della quotidianità lavorativa, dai muratori ai parlamentari, dai piloti ai manager, dagli autisti ai chirurghi. Imbianca i licei e le università e incipria i nasi di consumatori sempre più giovani», scrive Berizzi sul sito: «Basterebbe una boccata d'aria pura, una sniffata di libertà, un'indigestione di fiducia, una volta, per un pomeriggio, magari un'ora, per ricordarsi come ci si sente bene padroni di noi stessi»
.

SOLIDARIETA' E CONSUMI

L’economia solidale

è, prima di tutto, un atteggiamento da cui derivano dei comportamenti che determinano un particolare stile di vita. Non si tratta solo, infatti, di aderire alle formule del commercio equo solidale, ma anche, e soprattutto, di rivoluzionare le nostre abitudini quotidiane: l’economia solidale comprende anche il nostro modo di lavare e lavarsi, ossia la quantità e la qualità di acqua, sapone e detersivi che utilizziamo.

Partire, quindi, dalle piccole cose, dalle attività quotidiane che, alla fin fine, costituiscono, in termini di tempo d’esecuzione, una porzione molto ampia di ogni nostra giornata. Limitare i consumi, specie d’acqua, evitare gli sprechi, cooperare con gli altri, sostituire la moda dell’ “usa e getta” con quella del recupero, utilizzare prodotti ecocompatibili, utilizzare l’automobile solo in casi di estrema necessità, impegnarsi a non inquinare, scambiare (tipo libri, cd, attrezzi, ecc.) per evitare di acquistare, sono alcuni imperativi per uno stile di vita un po’ più sobrio.

Zucchero equo-solidale

La nostra società si basa su un flusso continuo di merci e prodotti, e per questo viene definita consumistica. E, certamente, per cambiare le cose occorre intervenire (interferire) su questi automatismi.

Potremmo abbozzare una sorta di decalogo: compra leggero (ovvero prodotti con uno “zaino ecologico” non troppo pesante); compra durevole; compra semplice (in genere, gli oggetti più sofisticati sono meno durevoli, più delicati); compra vicino (per ridurre i danni ambientali che ogni trasporto comporta); compra sano; compra più giusto (e qui ci avviciniamo al discorso del commercio equo); compra prudente (a dispetto di normative e regolamentazioni, non è detto che il materiale acquistato non sia nocivo); compra sincero (evitare cioè i prodotti troppo pubblicizzati, dato che la pubblicità ce la paghiamo noi ed è spesso lontana dalla verità); compra mano d’opera (un metodo per aumentare l’occupazione); investi in futuro

INDIRIZZI UTILI

http://www.retelilliput.org/

http://www.utopie.it/http://www.retecosol.org/

http://www.networketico.it/

http://www.volint.it/http://www.zoes.it/

http://www.vita.it/

http://www.nuovomunicipio.org/

http://www.decrescita.it/

http://www.equonomia.it/

http://www.altreconomia.it/

http://www.altroconsumo.it/

http://www.valori.it/



COMMERCIO EQUO SOLIDALE

http://www.assobdm.it/

http://www.altromercato.it/

http://www.equoland.it/

http://www.transfair.it/

http://www.agices.org/

http://www.commercioetico.it/

http://www.equo.it/

http://www.mondosolidale.it/

http://www.cooperativaisola.org/

http://www.equociqua.it/

GAS

http://www.economia-solidale.org/

http://www.retegas.org/



FINANZA ETICA

http://www.bancaetica.com/

http://www.finanza-etica.itt/



TURISMO RESPONSABILE

http://www.aitr.org/

http://www.tures.it/

http://www.viaggiemiraggi.org/

http://www.viaggisolidali.it/

http://www.humanaitalia.org/



BARATTO

http://www.eticambio.it/

http://www.zerorelativo.it/

http://www.barattopoli.com/

http://www.tuttobaratto.it/

http://www.suesu.it/

da Fatti Mail a ... Song-Taaba ONLUS - Africa e Solidarietà

da Fatti Mail, da una mail spedita per chiedere una mano per il Burkina Faso, l'incontro con Padre Jean Ilboudo e la nascita, nel 2008, di Song-Taaba ONLUS.... Song-Taaba incontra Chiara Castellani, il suo Congo ed inizia un'esperienza umana di amicizia e solidarietà ... di conoscenza e consapevolezza ... che fa compiere ogni giorno nuovi passi ... guardando avanti ...

"A salvare veramente l’Africa non saranno i fondi e gli aiuti. Salveranno vite umane, permettendo loro di sopravvivere, ma non salveranno la vita dell’Africa. Cio’ che importa non sono i mezzi, ma le condizioni. Bisogna permettere all’Africa di ricostruirsi. Bisogna aiutarla a ricostruirsi. L’Africa deve essere prima che avere". (Joseph Ki-Zerbo)

L'Africa deve essere prima che avere ...

e come l'Africa, ognuno di noi

La strada dell'essere è quella i cui passi sono domande e la meta non è un dove ma un chi ...

Una strada che lo sguardo lungo e visionario di Padre Jean Ilboudo ha fatto intravedere a tutti noi

Song-Taaba è e vuole essere questo: la possibilità di percorrere questa strada

http://song-taabaonlus.ning.com/

Be Ye Ka Ye?: cosa c'è lì che non c'è qui?

Nulla o forse tutto: la voglia di muoversi, di interrogarsi,
di cercare il valore della vita ...

http://www.youtube.com/watch?v=WQGF1fqEruQ

la vita di Chiara Castellani

http://www.youtube.com/watch?v=HON6FoFUPnI

e di chiunque abbia voglia di vivere la solidarietà ...
se sei fra questi ... contatta:
segreteria@song-taabaonlus.org,


.... x iniziare a guardare l'Africa dal ... lato giusto:
Nel suo docu-film, Silvestro Montanaro, svela un'Africa
consapevole, dignitosa, aperta al futuro, segnata da ferite interne ed esterne,
creativa, saggia. Un' Africa da ascoltare, da capire, da scoprire e da cui
imparare:
http://www.ceraunavolta.rai.it/dl/portali/site/puntata/ContentItem-5a587b72-ded6-4320-942f-572599d3406c.html,