SOLIDARIETA' ... come altro?

SOLIDARIETA' ... come altro?
Ci impegniamo senza giudicare chi non s'impegna, senza accusare chi non s'impegna, senza condannare chi non s'impegna, senza cercare perché non s'impegna, senza disimpegnarci perché altri non s'impegna. Ci impegniamo per trovare un senso alla vita, a questa vita, alla nostra vita, una ragione che non sia una delle tante che ben conosciamo e che non ci prendono il cuore, un utile che non sia una delle solite trappole generosamente offerte ...dalla gente pratica. Si vive una sola volta e non vogliamo essere giocati in nome di nessun piccolo interesse. (Primo Mazzolari)

sabato 8 marzo 2025

gennaio 2025

 

Fatti Mail  

 











Affezionata piccola grande famiglia di Fatti Mail

 

Nella letterina di auguri natalizi, quest’anno mi sono soffermata a riflettere sull’empatia:

 

Qualche tempo fa mi è capitato di leggere un articolo scientifico in cui si analizzava la crisi di empatia di questo nostro tempo.

L'empatia è la capacità di riconoscere e comprendere a pieno le emozioni altrui.

Le cause indicate erano molteplici. Tra le principali, l'affermarsi, in ambito lavorativo, di un livello di competitività tra i più alti pare mai raggiunti prima, competitività che implicitamente assume la logica del: “Si va avanti solo se si è più forti degli altri.” 

Ci sono poi i social media che appiattiscono il nostro relazionarci a “condivisioni” sempre più    spersonalizzate e depauperate.

C'è infine, anche, un modo di informare che utilizza ansia e paura per catalizzare l'attenzione sottovalutando che uno stress intenso e costante può lentamente desensibilizzarci.

Inoltre se, invece di comprendere le emozioni altrui, ci limitiamo solo a proiettare le nostre emozioni sugli altri, diventiamo, di fatto, sempre più egocentrici.

Gli effetti dell'impoverimento generale di empatia sono evidenti in questi nostri tragici, bellicosi, tempi, in cui violenza e forza sembrano diventate la principale (talvolta l'unica) risposta a qualsivoglia criticità.

Sempre quest'anno però mi è anche capitato di leggere uno splendido libro – “Una nuova storia non cinica dell’umanità” di Rutger Bregman - in cui l'autore, uno storico olandese, ripercorre la storia dell'umanità spiegando come l'evoluzione premi tutto ciò che abbia a che fare con cooperazione ed empatia.  L'essere umano dà e raggiunge il meglio di sé - a livello individuale e comunitario - quanto più empatizza e coopera.

Impossibile non pensare a quanto l’empatia, questa capacità di “specchiarci” gli uni negli altri (come spiegano le neuroscienze) arrivando a sentire nostro il dolore altrui, sia preziosa.” … per far riscoprire a questo nostro tempo la propria “umanità”.  

 

Le mie ferite mi insegnano a non ferire gli altri.” – Najwa Zebian

 

Gli studi sociali hanno dimostrato che sapere come riconoscere le emozioni altrui, rivela i parametri per riconoscere le nostre, migliorando anche le scelte morali: se abbiamo provato dolore sarà più difficile desiderare di infliggerlo agli altri e se abbiamo provato gioia, sarà più facile gioire della felicità altrui.

 

Agire con empatia infine porta a ricevere “risposte” altrui più significative rispetto al merito di qualsiasi tipo di rapporto.  

 

L’empatia è di chi sa ascoltare in modo altruistico e accogliente, ascoltare senza riportare sempre tutto a sé stessi ma sapendo far veramente spazio all’altro.

 

Un “altro” che – proprio grazie all’empatia – sarà tanto altro quanto “prossimo”

 

Osservando le lacerazioni di questo nostro tempo forse siamo tutti chiamati a rivedere le nostre distanze, rifondandone di nuove, magari iniziando col piantare, in ogni ambito, semi di prossimità.

“se vogliamo che qualcosa funzioni, serve vedere nello sconosciuto qualcuno a prescindere, non bisogna forzarlo a divenire conosciuto per convincerci che debba contare per noi, scioglierlo dall’obbligo di dimostrarsi degno della nostra attenzione, del nostro affetto. Lessi ventenne “Dichiarazione degli obblighi verso l’essere umano” di Simone Weil e, tirata per il braccio dalla verità lampante di quelle parole, di seguito divorai “La persona e il sacro”: fu uno sbalordimento … l’attenzione non è più la prerogativa di una relazione, conoscere l’altro non è la condizione dei nostri gesti migliori e dei nostri sentimenti e, infine, cade anche il primato dell’avere cura solo di quelle persone di cui sappiamo qualcosa. Che patrimonio strabiliante è invece essere estranei e volersi bene – pensai – e non in particolare ma in generale, essere riconoscenti a qualcuno di cui non si sa niente e che, tuttavia, rende robusto il nostro presente!”

(“Tutti gli indirizzi perduti” di “Laura Imai Messina”)                                           

 

g.s.

 

 

ISTRUZIONI PER L’USO di Fatti Mail  :

Fatti Mail non ha l’obbiettivo di crescere numericamente ma di crescere nella fiducia reciproca, per questo si espande solo per “gemmazione”. Si può entrare a far parte della rete solo per conoscenza diretta e personale con chi sia già parte della rete.

 

Perché una richiesta sia ospitata (che riguardi una persona, una situazione o un’iniziativa) deve essere inviata all’email gaia.fattimail@gmail.com – da chi sia già parte della rete e presentata/raccontata direttamente nel testo (della mail).

-        NO pdf,

-        NO locandine,

-        NO WhatsApp

-     NO CV

 

1)    Il BLOG è aggiornato costantemente. Nella colonna di destra alle voci SOS o IN PRIMO PIANO sono inserite sempre nuove iniziative o richieste solidali

2)    Sempre nella colonna di destra del BLOG   c'è una finestrella 

"CERCO … TROVO …"

basta digitare una  parola chiave  e   appariranno tutte le volte in cui,  in una qualunque Fatti Mail degli ultimi, sia stata citata quella parola  può essere un'utile strumento di prima ricerca (ovviamente poi c'è sempre l’ archivio!)

 

 

AVVISATE LE PERSONE DA VOI SEGNALATE -  DI CUI FORNITE SOLO UN NUMERO DI TELEFONO - CHE POTREBBERO RICEVERE TELEFONATE IN CUI SI FARA’ RIFERIMENTO A Fatti Mail … è importante aiutare due persone estranee   a superare il disagio iniziale … Considerate che l’espandersi di Fatti Mail se da una parte aumenta i lettori (e le opportunità di risposte solidali) dall’altra estende anche al di fuori delle spedizioni di Fatti Mail via e-mail la possibile lettura del bollettino. Chiedete quindi a chi vi chiami o vi contatti come sia venuto a conoscenza della vostra richiesta, regolandovi conseguentemente. 

 

 

BUONA LETTURA :

Le richieste legate alla ricerca di lavoro  - oggi come sempre - chiamano tutti coloro che vogliano “essere” solidali  a “fare” un gesto in più: una lettura approfondita, un passa parola, un’attenzione ad offerte che possano capitare alla nostra attenzione.  Non sono bigliettini attaccati ad una bacheca … sono amici, persone che stanno portando un peso – diverso ma gravoso in ogni caso – e chiedono il nostro sostegno … per non restarne schiacciati. Grazie

 

 

1)        SOS CERCO BADANTE:

Care amiche ed amici di Fatti Mail

Mia mamma ha 92 anni, è semi allettata ed ha un po’ di demenza per cui è un po’ difficile dialogare con lei a volte. Sono alla ricerca di una persona fissa che possa stare con lei tutti i giorni, ovviamente riposando poi la domenica e altra mezza giornata. La notte è un po’ agitata, abbiamo iniziato una nuova terapia per tenerla più tranquilla. Per il resto non ha grosse esigenze oltre la terapia farmacologica che deve assumere.

Grazie

Annamaria -  gaia.fattimail@gmail.com,  

 

 

2)         SOS LAVORO :

 

Mi chiamo Maria Cristina, sto cercando lavoro come badante lungo orario o sostituzione domeniche e giovedì o anche full time.

Ho esperienza da 15 anni. Sono referenziata (su richiesta posso mettere in contatto con precedenti datori di lavoro)

Non ho fatto studi infermieristici ma so fare intramuscolare, sottocutanee, cambio sacchetta catetere, so manovrare flebo e port, aspirazione tracheotomia, cambio sacchetta stomia, alimentazione peg. Non posso sollevare persone o pesi, causa interventi subiti alla mano destra, che funziona ma non ho piu forza. Non sono una colf, non mi occupo delle pulizie domestiche, sono al contrario attenta e precisa nell’ attenzione e cura della persona che assisto.

 

Maria Cristina, gaia.fattimail@gmail.com,  

 

 

 

3)                SOS RICERCA LAVORO :

Siamo Polina e Yurii una coppia Ucraina   che a causa della guerra da Marzo 2022 siamo venuti in Italia con il permesso di soggiorno.

I primi mesi eravamo a casa di mia figlia.  Nel frattempo abbiamo trovato lavoro e alloggio presso una coppia di anziani a Mazzano Romano fino a Giugno 2023.


Abbiamo avuto cura amorevole specialmente del signore, che era in carrozzina disabile, nell’ultima parte della sua vita. Abbiamo avuto cura anche della moglie anziana, della loro casa in campagna poi, a causa del progresso della disabilita’ i figli hanno dovuto portare entrambi gli anziani in casa di riposo.


Dall’estate 2023 abbiamo vissuto e lavorato a Campagnano per piu’ di un anno in una villa di una coppia di mezza eta’ dove avevamo cura della casa, del giardino con orto, di 2 cani e 4 gatti. Ma abbiamo dovuto interrompere perché non venivamo trattati con correttezza.


Mio marito Yurii e’ specializzato elettricista e ripara moltissime cose. Io sono laureata in ingegneria termotecnica ed entrambi amiamo: riparare, creare (oggettistica ed io sono abile nel cucito), avere cura di casa, giardino, orto, animali domestici oltre, ovviamente, delle persone, anche anziane, che hanno bisogno del nostro aiuto.


Al presente – provvisoriamente -  viviamo in un B&B, lavorando fuori Roma presso una coppia Russa - ironia della sorte - dove Yurii sta installando tutto il sistema elettrico in una casa in ristrutturazione ed io ho cura della.

 

Cerchiamo perciò un lavoro dignitoso con contratti in regola.


Yurii è patentato e siamo auto muniti. Abbiamo il Codice Fiscale e la Tessera Sanitaria.

Per chi volesse offrirci lavoro ad entrambi e, forse anche alloggio (ma non e’ necessario poiche’ siamo in grado di pagare l’affitto di un piccolo appartamento), rivolgersi alla mia cara amica Monica 
gaia.fattimail@gmail.com,  

grazie per l’aiuto.

 

 

 

4)               SOS CAMERA:

 

Sono laureata in Lettere classiche (vecchio ordinamento) e lavoro da circa

CERCO STANZA SINGOLA O APPARTAMENTO CON DUE CAMERE

 

Mi chiamo Marica, sono un funzionario del Ministero della Giustizia, dislocata presso la Corte di Appello (zona Prati) a Roma. Sono di origine pugliese, trasferita a Roma da circa sei mesi. In questo breve arco temporale ho abitato in diverse zone (Colli Albani, Ponte Lungo, San Giovanni). Quest’ultima zona, credevo che sarebbe diventata la “mia” zona, ma la proprietaria dell’immobile in cui attualmente vivo, ha deciso di venderlo. Ecco che si è riproposto il quesito: – dove vado a vivere ora? -

Cerco con urgenza  una camera con bagno, oppure, l’alternativa potrebbe essere quella di prendere in affitto, con un collega, un immobile composto da due camere da letto e 1 e/o 2 bagni.  In prossimità della metro A (preferibilmente da Colli Albani a Cipro, ma non escludendo fermate metro diverse da quelle indicate sempre sulla linea A).

Il budget, rispettivamente, a disposizione è di 600/700 € max al mese (preferibilmente spese incluse).

Sono una persona responsabile, amante dell’ordine e della pulizia. Il mio tempo libero lo dedico alla lettura. Sono allergica al pelo del cane e del gatto. Il mio collega è molto simile a me. Estremamente razionale, puntuale, preciso, ordinato.

Ringrazio sin d’ora chiunque vorrà interessarsi al nostro caso, dandoci urgentemente una mano: gaia.fattimail@gmail.com,  

 

 

 

5)             INCONTRO CON MARCO DAMILANO

POTERE DELL’INFORMAZIONE O INFORMAZIONE DEL POTERE?

 

Martedì 14 gennaio 2025 ore 20,45

Parrocchia di San Fulgenzio – Via della Balduina, 296

 

Potere dell’informazione o Informazione del potere? Fra censura e manipolazione, fake news e stringhe
sui social, esiste ancora una informazione libera e credibile?
I media sono ancora un baluardo a difesa della democrazia o l’asservimento al potere di turno ne ha
svilito il ruolo di sentinelle delle libertà e dei diritti? Cerchiamo di fare il punto per capire come difenderci dalla cattiva informazione.

 

Marco Damilano

Nato a Roma nel 1968. Giornalista, è stato direttore del settimanale “L’Espresso” dal 2017 al 2022.

Autore di molti libri tra cui: Eutanasia di un potere. Storia politica d’ltalia da Tangentopoli alla Seconda Repubblica - Chi ha sbagliato più forte. Le vittorie, le cadute, i duelli dall’ Ulivo al Pd (Laterza, 2013) – La Repubblica del selfie. Dalla meglio gioventù a Matteo Renzi (Rizzoli, 2015); Un atomo di verità. Il caso Moro e la fine della politica in Italia (Feltrinelli 2018); Il Presidente (La Nave di Teseo, 2021); La mia piccola Patria. Storia corale di un Paese che esiste (Rizzoli 2023).

È autore dei podcast Romanzo Quirinale (2021) - e Ex Voto (2022) per Chora media.

 

Editorialista di “Domani”. Conduce “Il cavallo e la torre”, il programma di approfondimento quotidiano di Rai Tre.

 

La partecipazione all’incontro è libera. L’incontro inizierà alle 20,45. Si raccomanda la puntualità evidenziando che è opportuno arrivare per tempo al fine di trovare parcheggio.

 

Per favorire l’organizzazione è richiesta la prenotazione compilando il form a questo link:

https://www.coopaccoglienza.it/incontro-con-marco-damilano/

 

un percorso di incontri promosso da Cooperativa sociale L'Accoglienza Onlus e portato avanti insieme ad altre associazioni - nodo romano Mondo di Comunità e Famiglia e Song-Taaba Onlus

insieme per sciogliere nodi e costruire consapevolezze

 

 

6)             CALENDARI PRO PALESTINA:

 dell'Associazione "Per non dimenticare ODV la vendita dei calendari è un importante strumento di autofinanziamento per l'associazione, uno strumento che ci consente di continuare le numerose attività di sostegno e controinformazione a favore del popolo palestinese e del popolo libanese, attività importanti soprattutto a causa dell'attuale gravissima situazione di emergenza. 

Il calendario 2025 è stato realizzato con  foto del viaggio di settembre 2024; ringraziamo tutti i partecipanti al viaggio che hanno voluto inviarci le loro foto.

Per questa ragione aspettiamo al più presto richieste per i calendari.

Il costo resta di 5 euro.

Per prenotazioni:

su  Roma, può rivolgersi a  Blanca (alla mail blaclemen@yahoo.it )

o a Lucio (alla mail cento.tasche@libero.it );

fuori Roma rivolgersi a  Mirca alla mail mirca_garuti@yahoo.it, comunicando il numero di copie richiesto e un indirizzo a cui spedire i calendari.

Grazie a tutti!

 

 

7)          L’ARTE DI ESSERE CON:

L'Arte di Essere-con

sessioni individuali di Focusing e Arti Sociali

con Ilaria Olimpico, facilitatrice, Focusing trainer e artista

L'Arte di Essere-con integra il metodo di ascolto di sé del Focusing e 

l'utilizzo del movimento e della scrittura

come canali di consapevolezza, conoscenza ed espressione.

 

Questa esperienza nutre l’autoempatia,

accresce la capacità di consapevolezza, 

e, col tempo, apre a nuove prospettive.
Per maggiori informazioni

https://ilariaolimpico.substack.com/p/larte-di-essere-con-and-lascolto

ilarialmp@gmail.com


8)         QUESTIONARIO - DISCRIMINAZIONE:

 

RAPPORTO SULLA DISCRIMINAZIONE PER ETA’ NELL’UNIONE EUROPEA: COME POSSIAMO PARTECIPARE

 

La Direzione Generale Giustizia della Commissione UE ha incaricato la società ICF S.A. di condurre uno studio sulla discriminazione per età nell’Unione.

E’ disponibile online un questionario rispondendo al quale possiamo fornire spunti preziosi sulle esperienze, le sfide e gli effetti della discriminazione generazionale nei diversi ambiti della vita.

Il completamento del sondaggio richiede circa 35-40 minuti.

Per partecipare seguite le istruzioni sul nostro sito, al link:

https://www.atdal.eu/2025/01/02/rapporto-sulla-discriminazione-per-eta/

 Grazie

ATDAL OVER 40

Associazione di Promozione Sociale

Iscritta al n. 361 del Registro UNAR delle associazioni e degli enti

che svolgono attività nel campo della lotta alle discriminazioni 

 

9)             DONA UN ALBERO

Passano le feste ma non passa la possibilità di fare doni

 

Gli alberi migliorano la vita di tutti, non solo di chi li riceve in regalo. 

Dona un albero con WOWnature e aiuta le foreste.

Sosterrai i progetti di riforestazione e miglioramento delle aree naturali in Italia e nel mondo.

Come creare il tuo regalo:

Vai  sul sito (link in calce) scegli l’albero e la foresta che ti sta a cuore.

Programma l’invio del tuo regalo e scrivi una dedica personalizzata.

Cosa è incluso:

 Ogni albero include un certificato di adozione, aggiornamenti sul progetto e la possibilità di piantarlo di persona in Italia insieme ai nostri esperti forestali! 

WOWnature è un'iniziativa di Etifor | Valuing Nature, spin-off dell'Università di Padova.

 

Piantiamo gli alberi giusti dove c’è bisogno e ci basiamo sulla scienza per generare impatti positivi. Ogni progetto è seguito da esperti forestali per monitorare i progressi e curare gli alberi nei primi anni di vista, così da assicurare la loro crescita e il successo della riforestazione.

 

https://www.wownature.eu/?gad_source=1&gclid=CjwKCAiA7Y28BhAnEiwAAdOJUL_CFJZPu01iThpX8GBQ0RF2X2VLGBFYGY4wjGvd4QnFJ76DGmQYgxoCS1IQAvD_BwE

 

10)        I POVERI AL CENTRO

un grosso GRAZIE a tutti coloro che, con la loro generosità, consentono ai
volontari dell’Associazione di offrire i tanti servizi a favore degli Amici più poveri!

 

Solo qualche numero, giusto per "capire":

-       Abbiamo raggiunto il numero complessivo di 1.440 persone fragili e/o in difficoltà incontrate e seguite.

-       Circa 100 Amici sono seguiti con il Teleascolto da volontari dedicati a questo particolare e prezioso servizio.

-       Ogni settimana, in sede o al "Villaggio", svolgiamo incontri individuali con non meno di 50 persone (ascolto, verifica del proprio progetto personale, consulenza legale, supporto di counseling, psicologico e psichiatrico, orientamento medico, supporto alla ricerca di lavoro, ecc.).

-       Presso il "Villaggio dell’Accoglienza e della Solidarietà" facilitiamo un alloggio dignitoso (massimo due persone per locale, riscaldamento, servizi, per quasi tutti anche angolo cottura, disponibilità 24 ore su 24 con propria chiave di accesso, ecc.) costantemente a oltre 40 Amici.

-       Nel corso del 2024 sono state così facilitate circa 15.700 notti al coperto, in autonomia e con un’attenzione particolare alla dignità di tale accoglienza.

CERCHIAMO ED ABBIAMO BISOGNO DI:

* Volontari per funzioni di servizio da casa e in sede (anche persone  con capacità di organizzazione e coordinamento)

* Volontari professionisti (dentisti, oculisti, fisioterapisti, psicologi, psichiatri, counselor, consulenti del lavoro, commercialisti, ecc.)


* Esperti nella ricerca di lavoro e nel matching tra domanda ed offerta

e-mail: associazione@ipoverialcentro.it - www.ipoverialcentro.it  

 

11)        IDOS – CALL FOR PAPERS

IDOS lancia anche quest’anno una CALL FOR PAPERS per la raccolta di contributi da pubblicare nel prossimo Rapporto.  

 

Le proposte dovranno fare riferimento agli anni 2024 e/o 2023 e, ovviamente, al tema delle migrazioni e della convivenza interculturale nel Lazio. Sono quindi auspicati approfondimenti basati su ricerche e/o progetti di intervento realizzati nelle province di Latina, Frosinone, Viterbo e Rieti, in singoli Comuni, oltre che nella Città metropolitana di Roma e nella Capitale.

 

A titolo di esempio, i contributi potranno affrontare temi quali: 

·         le donne immigrate e la loro condizione sociale, nel mercato del lavoro, nei servizi socio-sanitari, ma anche in riferimento alla protezione internazionale e alla loro accoglienza 

·         i minori non accompagnati e la relativa accoglienza sul territorio

·         forme di accoglienza e integrazione innovative e di successo

·         i settori di lavoro e i territori a più elevata presenza di sfruttamento e negazione dei diritti 

·         pratiche religiose e di spiritualità vissute dagli immigrati sul territorio 

·         le seconde generazioni  

·         gli anziani di origine immigrata e relative esigenze/problematiche 

·         la detenzione amministrativa

·         carcere e alternative alla detenzione

·         canali sperimentali di accesso all’università di rifugiati

·         canali sperimentali di accesso al lavoro di richiedenti asilo e rifugiati

·         questione abitativa

·         altri eventuali temi innovativi.

 

Sarà data precedenza a contributi inediti. Tuttavia, verranno presi in considerazione anche estratti di ricerche già realizzate e/o pubblicate, purché rimaneggiati e finalizzati alla nuova pubblicazione. 


Gli abstract (non più di 1 pagina) dovranno essere inviati ENTRO IL 3 FEBBRAIO 2025 

via mail a: 

idos@dossierimmigrazione.it e/o ginevra.demaio@dossierimmigrazione.it.

In caso di risposta positiva, saranno contestualmente comunicate le indicazioni redazionali cui attenersi, la lunghezza del testo e la data di consegna (indicativamente a fine marzo). 

 

12)        CORNER BOOK

La Caritas di Roma ha inaugurato il primo corner book “Il Merlo di Caritone” all’interno degli Empori della Solidarietà, presso la Cittadella della Carità (in Via Casilina Vecchia 19),L’iniziativa,  rappresenta un tentativo concreto di rispondere non solo ai bisogni primari delle persone in difficoltà, ma anche di aprire loro nuovi orizzonti culturali.

Un diritto alla lettura per tutti

L’iniziativa nasce dalla consapevolezza che, per molte persone in condizione di vulnerabilità, l’accesso alla lettura è spesso un diritto negato. Offrire libri gratuitamente a chi frequenta gli Empori della Solidarietà non significa soltanto mettere a disposizione un bene culturale, ma agire contro la cosiddetta “povertà educativa”. La lettura, infatti, è riconosciuta come un potente strumento di formazione e crescita, in grado di attivare processi cognitivi e stimolare capacità fondamentali per lo sviluppo individuale.

Un progetto a più dimensioni

Il corner book non è solo una libreria solidale, ma un vero e proprio laboratorio culturale. Tra gli obiettivi, la promozione della lettura attraverso iniziative come letture ad alta voce, incontri con autori e la formazione dei volontari per diffondere la passione per i libri. Il progetto è curato dall’ambito CaritasArt e dall’area Comunità e Territorio della Caritas di Roma, che lavorano per integrare l’aiuto materiale con l’arricchimento culturale.

Per informazioni sull’iniziativa è possibile scrivere a caritasart@caritasroma.it.

 

 

13)        EDUCABILITY

Inclusione e valorizzazione delle differenze:

 

Sette relatori, tre tappe nelle principali città italiane:

𝗥𝗼𝗺𝗮, 20 marzo: con la psicologa forense ed esperta di bullismo 𝗥𝗼𝗯𝗲𝗿𝘁𝗮 𝗕𝗿𝘂𝘇𝘇𝗼𝗻𝗲 e l’insegnante di lettere e scrittore 𝗔𝗹𝗲𝘀𝘀𝗮𝗻𝗱𝗿𝗼 𝗗𝗔𝘃𝗲𝗻𝗶𝗮;

𝗕𝗮𝗿𝗶, 27 marzo: con il professore di logica matematica 𝗣𝗶𝗲𝗿𝗴𝗶𝗼𝗿𝗴𝗶𝗼 𝗢𝗱𝗶𝗳𝗿𝗲𝗱𝗱𝗶 e l’esperta di coaching nella gestione emotiva di alte performance 𝗡𝗶𝗰𝗼𝗹𝗲𝘁𝘁𝗮 𝗥𝗼𝗺𝗮𝗻𝗮𝘇𝘇𝗶;

𝗠𝗶𝗹𝗮𝗻𝗼, 3 aprile: con la docente, psicopedagogista e psicoterapeuta 𝗠𝗮𝗿𝗶𝗮 𝗥𝗶𝘁𝗮 𝗣𝗮𝗿𝘀𝗶 e con il fondatore del Centro di Terapia Breve Strategica 𝗚𝗶𝗼𝗿𝗴𝗶𝗼 𝗡𝗮𝗿𝗱𝗼𝗻𝗲.

In tutte le tappe sarà presente 𝗥𝗮𝗳𝗳𝗮𝗲𝗹𝗲 𝗖𝗶𝗮𝗺𝗯𝗿𝗼𝗻𝗲, tra i massimi esperti di inclusione in Europa.

Erogato dal Gruppo Eli, il corso è finanziabile anche con la 𝗰𝗮𝗿𝘁𝗮 𝗱𝗲𝗹 𝗱𝗼𝗰𝗲𝗻𝘁𝗲!

Scopri il programma: bit.ly/3ZGqQ4d

 

Prima di mescolarvi agli altri

mescolatevi con voi stessi,

andate a prendere

il quaderno del pianto,

il sambuco dell'infanzia

e intrecciatelo con la luce alta

che vi sta cercando.

Noi siamo un punto

dell'universo,

il luogo in cui devono cantare

il silenzio e la paura

e quel filo di stupore

che ci raggiunge ogni tanto.

 

Franco Arminio

 

 

BUONA VITA

 

Lo spirito di gratuità che muove Fatti Mail implica che chiunque abbia ricevuto (o riceva) ospitalità circa lo faccia in spirito di condivisione dell'idealità solidale accettando di essere parte di uno spazio in cui la comunicazione sia tanto un dire quanto un ascoltare. La solidarietà ha infatti necessariamente due direzioni quella del chiedere e quella dell'offrire. Se non sono entrambe vissute ed accolte non potrà esserci spazio di solidarietà.

Nei fatti - e nelle mail - questo significa accettare:

-  che il proprio indirizzo e-mail entri nella mailing list di Fatti Mail (che non ne farà uso alcuno al di fuori della spedizione della newsletter 1 volta al mese)

-  ed essere disponibili a leggere i bollettini che si riceveranno con la stessa solidarietà che si è sperato altri abbiano messo in gioco leggendo il proprio annuncio


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mi chiamo Futuro ... tu come ti chiami ?

mi chiamo Futuro ... tu come ti chiami ?
Dio mi liberi dalla saggezza che non piange, dalla filosofia che non ride e dall'orgoglio che non s'inchina davanti ad un bambino" (K. Gibran)

LENTE D'INGRANDIMENTO - CITTADINANZA ATTIVA

COALIZIONE PER I BENI COMUNI:

Un’ampia delegazione della Coalizione per i Beni Comuni, ha depositato, presso gli uffici competenti del Comune di Roma, la proposta di delibera popolare per l’approvazione del regolamento per la gestione condivisa beni comuni.

Una rete informale di cittadinanza attiva – composta da 104 realtà romane - nata con l’obiettivo di presentare al Comune di Roma una Delibera di Iniziativa Popolare per l’approvazione di un “Regolamento sulla collaborazione tra cittadini e amministrazione per la cura, la rigenerazione e la gestione in forma condivisa dei beni comuni urbani” finalizzato non solo a definire i rapporti tra le amministrazioni locali e quanti vogliono offrire il proprio contributo volontario per la cura, la rigenerazione e la gestione dei beni comuni urbani, ma anche ad attivare nuove forme di collaborazione tra le parti, basate sul principio di sussidiarietà orizzontale e non sulla totale delega di responsabilità ai cittadini.

Questo l’obiettivo scaturito dalle 104 realtà romane che, con la consegna della proposta di delibera popolare, danno il via ufficiale alla RACCOLTA DELLE 5.000 FIRME valide necessarie per essere discussa in Consiglio.

Una rete informale che continuerà a crescere e a coinvolgere gruppi organizzati e non, comitati, associazioni e cittadini fino al raggiungimento dell’obiettivo: l’approvazione del “Regolamento per la collaborazione tra cittadini e amministrazione per la cura, la rigenerazione e la gestione in forma condivisa dei beni comuni”, per il benessere collettivo e il miglior utilizzo anche dal punto di vista dei bambini.

Una raccolta firme che avrà non solo l’importante compito di dotare anche Roma di uno strumento che avvicina cittadini e istituzioni, ma anche quello di sensibilizzare e informare le persone sulla sua importanza strategica

FACEBOOK

https://www.facebook.com/coalizioneperibenicomuni/


coalizioneperibenicomuni@gmail.com

389 5826326 - 3386587734

FORSE NON TUTTI SANNO CHE:

1) Mangiare, Dormire, Lavarsi ... è x tutti
sul sito della Comunità di S. Egidio è possibile "sfogliare" guide solidali che informano sulle realtà CITTADINE disponibili a sostenere chi si trovi in difficoltà

http://www.santegidio.org/index.php?&pageID=228


SOLIDARIETA' E AMBIENTE

ACQUA, un popolo di spreconi

ACQUA, un popolo di spreconi

Un popolo di spreconi.

Ne consumiamo ogni giorno più di 250 litri a testa, più di ogni altra nazione europea.

Non siamo i più puliti, ma solo i più spreconi.



Ogni giorno utilizziamo centinaia di litri d’acqua senza prestare molta attenzione; in genere l’atteggiamento più diffuso è quello di pensare che «basta aprire un rubinetto e servirsene a piacere», in realtà le cose non stanno proprio così, è necessario fermarsi a riflettere un attimo per dare il giusto valore ad una risorsa che purtroppo non è infinita.

Senza acqua nessuna forma di vita è possibile, è un bene d’assoluta necessità che diventa sempre più scarso con il passare del tempo per motivi sia di ordine quantitativi (l’acqua oggi a disposizione è pari a circa un terzo di quella disponibile negli anni ‘50 e tra cinquanta anni sarà ulteriormente dimezzata), sia qualitativi (per ogni litro d’acqua potabile, almeno otto risultano contaminati dall’attività umana).

Gli effetti di questa situazione sono sotto gli occhi di tutti: casi crescenti di razionamento idrico; il consumo di acqua minerale o filtrata diventato quasi un obbligo; lievitazione del costo dell’acqua potabile ecc.

Se poi allarghiamo lo sguardo a livello mondiale, il panorama diventa ancora più preoccupante: circa un miliardo e mezzo di persone non dispongono di acqua potabile.

Di fronte ad un quadro tutt’altro che roseo, oltre ad avvicinarsi al rubinetto con maggiore rispetto, diventa importante porsi il problema di come contribuire in prima persona a migliorare la situazione.

D’altra parte, un uso più appropriato dell’acqua non fa bene solo all’ambiente, ma anche al portafogli e con molta probabilità anche alla pace tra i popoli, perché sono oramai numerosi gli analisti politici che individuano nella carenza d’acqua uno dei possibili motivi di conflitto armato tra i paesi.

Che fare?

Per eliminare gli sprechi idrici si può agire su tre fronti: -Ridurre i consumi d’acqua, in modo da erodere il meno possibile questa preziosa risorsa e contrarre l’impatto ambientale (produrre, trasportare e smaltire acqua potabile richiede energia e produce inquinamento). -Contrarre l’impiego di additivi per ridurre l’inquinamento dell’acqua, della natura e dell’ambiente domestico. -Diminuire il consumo energetico per scaldare e distribuire l’acqua al fine di ridurre l’inquinamento ambientale e il consumo di energia fossile. Per raggiungere questi obiettivi è necessario intervenire sia a livello degli stili di vita, modificando alcune abitudini radicate nel tempo, sia a livello di impiantistica, utilizzando apparecchiature progettate con particolare attenzione al risparmio idrico ed energetico per garantire un’efficacia uguale o superiore rispetto ai dispositivi convenzionali. Spesso si tratta di mettere mano al portafogli, ma il più delle volte il risparmio che deriva dall’uso di tali dispositivi ripaga in poco tempo la spesa affrontata per il loro acquisto. Il massimo dei risultati si ottiene quando entrambe queste strategie, cioè modifica delle abitudini e nuova impiantistica, sono adottate insieme. Vediamo ora in dettaglio le varie soluzion possibili.

Riduzione dei consumi

Iniziamo dalla tipologia di utilizzo che impatta maggiormente per poi passare alla seconda e così via prendendo come riferimento il diagram-ma a torta (vedi il grafico ripartizione dei consumi domestici), in altre parole guardiamolo con occhi famelici e gettiamoci a capofitto sulla fetta più grossa per poi passare a quella di dimensioni immediatamente inferiori e cosi via!

  • Docce e bagni.
  • La doccia presenta un minor consumo d’acqua, rispetto al bagno, soprattutto se si tiene l’acqua aperta solo quando serve.
    Inoltre è possibile adottare docce a risparmio energetico, in grado di ridurre i consumi oltre il 70%. In termini pratici, considerando una doc-cia al giorno si possono risparmiare in un anno oltre 50.000 litri d’acqua e diverse centinaia di euro.
    La cosa importante è di utilizzare docce che non si limitino a ridurre il consumo d’acqua (allora tanto vale non aprire totalmente il rubinetto, con il risultato che s’impiega più tempo a lavarsi e si consuma lo stesso quantitativo di acqua), ma sfruttino in maniera più intelligente l’acqua, garantendo un elevato potere lavante a fronte di minori consumi.
    Vi sono inoltre vantaggi secondari interessanti: nel caso di boiler elettrico, più persone riescono a fare la doccia consecutivamente e minori sono i cali di portata per gli altri utenti, l’unico rovescio della medaglia è che, passando meno acqua nei tubi, si deve attendere più tempo l’arrivo dell’acqua calda.

  • Lavaggio stoviglie e biancheria.
  • Nel caso in cui si utilizzino lavatrici o lavastoviglie è bene farle girare sempre a pieno carico; nel caso dei lavaggi a mano evitare l’uso d’acqua corrente e preferire l’acqua raccolta in un lavabo o in una bacinella.
    Sempre per ridurre gli sprechi, non lasciate diventare vecchio lo sporco dei piatti e le macchie ostiche dei tessuti perché richiedono un lavaggio più impegnativo sia da un punto di vista chimico (detersivi) sia energetico (tempi e temperature più elevate); lavare separatamente i pezzi a seconda del grado di sporco.
    Molti si chiederanno: si consuma più acqua, energia e detersivi lavando a mano o a macchina?
    Per rispondere in maniera corretta a questa domanda è necessario conoscere due fattori: grado di riempimento ed «economicità» della macchina da una parte e capacità di lavaggio manuale dall’altra.
    Comunque alcuni studi in materia hanno dimostrato che per lavare lo stesso quantitativo di stoviglie, pari ad un carico intero di una lavapiatti, mediamente si consumano 80 litri d’acqua se lavati a mano; 60 se lavati a macchina; 12 litri nel caso di apparecchi ad elevata efficienza, i quali oltre al risparmio d’acqua consentono una notevole contrazione dei consumi di detersivi ed energia.

  • Vaschette del WC.
  • Le vaschette tradizionali, in genere contengono circa 24 litri, un volume d’acqua tale da permettere una buona azione lavante nel caso di presenze solide…, ma eccessivamente elevata nel caso di rifiuti liquidi.
    Mediamente, con tali sciacquoni si ha un consumo giornaliero di circa 100 litri a persona, in gran parte sprecati.
    Più efficienti sono le vaschette a due mandate, una da 3 e l’altra da 6 litri, grazie alle quali il consumo giornaliero, a parità di funzione, scende a 15 litri d’acqua.
    Se utilizzate in maniera corretta, ossia schiacciando il tasto giusto al momento giusto, con le vaschette a doppia mandata si arriva a risparmiare circa 17.000 litri d’acqua l’anno a persona.
    Quando non si hanno a disposizione vaschette ad hoc, è possibile modificare i tradizionali cassonetti introducendo dei pesi che permettono di ottenere le stesse prestazioni.
    Un altro metodo è di inserire nella vaschetta un mattone o più semplicemente una bottiglia piena d’acqua.
    In quest’ultimo caso si risparmia molta acqua, ma si riduce anche la quantità disponibile per ogni scarico con l’inconveniente di ridurre l’azione lavante.

  • Rubinetti.
  • Vanno aperti solo quando serve e tenuti chiusi mentre ci si insapona o ci si lava i denti; analogamente per lavare la frutta e la verdura è sufficiente usare acqua raccolta in una bacinella e non quella corrente.
    Per dare un’idea concreta di quanto questi gesti quotidiani possano far variare notevolmente il livello dei consumi idrici, analizziamo in dettaglio cosa accade durante il lavaggio dei denti: tenendo aperto il rubinetto per tutto il periodo di pulizia, si arriva a consumare 10.000 litri l’anno a persona; quando il rubinetto viene aperto solo per il risciacquo il consumo d’acqua si riduce a 1600; se poi invece dell’acqua corrente si utilizza quella contenuta in un bicchiere, si arriva a non più di 200 litri d’acqua l’anno!
    Un bel risparmio, vero?
    Per quanto concerne interventi di tipo impiantistico, è possibile sostituire i normali filtrini dei rubinetti (quelli che ogni tanto dobbiamo pulire dal calcare e da altre sporcizie) con dei modelli risparmio energetico (aeratori).
    Come per le docce vale il discorso di acquistare dei modelli che non si limitino a ridurre la portata dell’acqua, ma che producano un getto di eguale capacità lavante con consumi inferiori.

  • Perdite dalle guarnizioni.
  • L’acqua, che a causa di perdite delle guarnizioni gocciola dai rubinetti o dallo sciacquone, sembra poca cosa, ma essendo continuativo, anche il semplice gocciolamento comporta uno spreco inutile di migliaia di litri d’acqua (e di euro).
    Nel caso in cui l’impianto è dotato di accumuli dell’acqua calda, come ad esempio i boiler elettrici, oltre al consumo d’acqua le perdite idriche si tramutano anche in uno spreco d’energia elettrica.
    È pertanto consigliabile di sostituire immediatamente le guarnizioni danneggiate.

  • Ridurre l’Impiego di Additivi
  • Tutti i detergenti, compresi quelli ecologici, comportano un impatto ambientale per la loro produzione, il trasporto e lo smaltimento.
    Inoltre, soprattutto nel caso di detergenti convenzionali, si ha una liberazione di residui tossici nell’ambiente che poi vengono assimilati attraverso la respirazione, la pelle e il consumo di alimenti.
    Ecco perché è bene ridurre al minimo l’impiego di detergenti e detersivi e in ogni caso preferire i prodotti ecologici.
    Ma cosa c’entrano i detersivi con l’acqua?
    È molto semplice: in tutti i processi di pulizia viene utilizzata l’acqua come diluente che, se usata in modo intelligente, riserva ottime sorprese!
    Per il lavaggio di stoviglie e del bucato è possibile trattare energicamente l’acqua con opportuni dispositivi da applicare direttamente alle condotte dell’acqua o direttamente nelle macchine da lavare o sotto forma di additivi, ottenendo circa un dimezzamento dei consumi dei detersivi.
    Per quanto concerne la pulizia delle superfici è consigliabile impiegare dei panni in microfibra dove l’azione chimica degli additivi è completamente sostituita dall’azione meccanica, ossia si pulisce e si sgrassa unicamente utilizzando l’acqua.
    Ma anche in questo caso, per non avere risultati deludenti, è necessario scegliere prodotti d’elevata qualità.

  • Combattere il Calcare
  • Il calcare è ben noto per la tendenza a creare incrostazioni, assai difficili da rimuovere da box doccia, lavelli e rubinetteria in generale; ma i maggiori inconvenienti, il calcare li crea all’interno dell’impianto idraulico, ossia nelle condutture e, soprattutto, nei generatori d’acqua calda (elettrici o a gas).
    Tali depositi creano due tipi di barriere: una termica e una fisica.
    La prima si traduce in un maggior consumo di energia per nulla trascurabile, infatti, per ogni millimetro di deposito di calcare nei tubi, si registra un aumento dei consumi elettrici di circa il 10% e siccome lo strato accumulato in un generatore d’acqua calda può diventare molto spesso, nel tempo, i consumi possono crescere vertiginosamente.
    Analogamente, lo strato di calcare crea anche una barriera fisica al passaggio dell’acqua che, nel caso d’impianto dotato di autoclave, fa anch’esso aumentare i consumi di elettricità.
    Infine va detto che il calcare sollecita maggiormente l’impianto idraulico riducendone la durata.
    Una verifica della presenza di calcare all’interno dei tubi può essere realizzata con una semplice prova.
    Aprite al massimo il rubinetto dell’acqua fredda e notate la portata; dopo qualche istante ripetete la stessa cosa con il rubinetto dell’acqua calda.
    La minore portata dell’acqua calda è essenzialmente dovuta alle incrostazioni di calcare presenti nel generatore di calore!
    Le soluzioni utili per vincere il calcare si dividono in due categorie: trattamenti in grado di inibire il potere di coesione del calcare che, pur continuando ad essere presente nell’acqua, non è più in grado di for-mare incrostazioni; trattamenti di rimozione del calcare dall’acqua.

Ecologia Domestica

Del primo gruppo fanno parte i trattamenti energetici dell’acqua, i catalizzatori ceramici e i campi magnetici.

I primi uniscono le proprietà anticalcare alla riduzione dei consumi di detersivi ed all’eliminazione del problema della formazione della ruggine (molti modelli possono essere installati senza ricorrere all’idraulico).

I catalizzatori ceramici sono estremamente efficaci, ma richiedono un intervento impiantistico così come i dispositivi basati sull’effetto dei campi magnetici.

Tra i dispositivi che operano la rimozione parziale del calcare dall’acqua vi sono gli addolcitori, il cui impiego richiede periodicamente l’aggiunta di sale e un’accurata manutenzione.
Inoltre, sia l’installazione che la manutenzione richiede l’intervento di tecnici specializzati.

SOLIDARIETA' E CONSUMI

L’economia solidale

è, prima di tutto, un atteggiamento da cui derivano dei comportamenti che determinano un particolare stile di vita. Non si tratta solo, infatti, di aderire alle formule del commercio equo solidale, ma anche, e soprattutto, di rivoluzionare le nostre abitudini quotidiane: l’economia solidale comprende anche il nostro modo di lavare e lavarsi, ossia la quantità e la qualità di acqua, sapone e detersivi che utilizziamo.

Partire, quindi, dalle piccole cose, dalle attività quotidiane che, alla fin fine, costituiscono, in termini di tempo d’esecuzione, una porzione molto ampia di ogni nostra giornata. Limitare i consumi, specie d’acqua, evitare gli sprechi, cooperare con gli altri, sostituire la moda dell’ “usa e getta” con quella del recupero, utilizzare prodotti ecocompatibili, utilizzare l’automobile solo in casi di estrema necessità, impegnarsi a non inquinare, scambiare (tipo libri, cd, attrezzi, ecc.) per evitare di acquistare, sono alcuni imperativi per uno stile di vita un po’ più sobrio.

Zucchero equo-solidale

La nostra società si basa su un flusso continuo di merci e prodotti, e per questo viene definita consumistica. E, certamente, per cambiare le cose occorre intervenire (interferire) su questi automatismi.

Potremmo abbozzare una sorta di decalogo: compra leggero (ovvero prodotti con uno “zaino ecologico” non troppo pesante); compra durevole; compra semplice (in genere, gli oggetti più sofisticati sono meno durevoli, più delicati); compra vicino (per ridurre i danni ambientali che ogni trasporto comporta); compra sano; compra più giusto (e qui ci avviciniamo al discorso del commercio equo); compra prudente (a dispetto di normative e regolamentazioni, non è detto che il materiale acquistato non sia nocivo); compra sincero (evitare cioè i prodotti troppo pubblicizzati, dato che la pubblicità ce la paghiamo noi ed è spesso lontana dalla verità); compra mano d’opera (un metodo per aumentare l’occupazione); investi in futuro

INDIRIZZI UTILI

http://www.retelilliput.org/

http://www.utopie.it/http://www.retecosol.org/

http://www.networketico.it/

http://www.volint.it/http://www.zoes.it/

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http://www.decrescita.it/

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http://www.altreconomia.it/

http://www.altroconsumo.it/

http://www.valori.it/



COMMERCIO EQUO SOLIDALE

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http://www.commercioetico.it/

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http://www.mondosolidale.it/

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http://www.equociqua.it/

GAS

http://www.economia-solidale.org/

http://www.retegas.org/



FINANZA ETICA

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http://www.finanza-etica.itt/



TURISMO RESPONSABILE

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http://www.tures.it/

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http://www.viaggisolidali.it/

http://www.humanaitalia.org/



BARATTO

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http://www.suesu.it/

da Fatti Mail a ... Song-Taaba ONLUS - Africa e Solidarietà

da Fatti Mail, da una mail spedita per chiedere una mano per il Burkina Faso, l'incontro con Padre Jean Ilboudo e la nascita, nel 2008, di Song-Taaba ONLUS.... Song-Taaba incontra Chiara Castellani, il suo Congo ed inizia un'esperienza umana di amicizia e solidarietà ... di conoscenza e consapevolezza ... che fa compiere ogni giorno nuovi passi ... guardando avanti ...

"A salvare veramente l’Africa non saranno i fondi e gli aiuti. Salveranno vite umane, permettendo loro di sopravvivere, ma non salveranno la vita dell’Africa. Cio’ che importa non sono i mezzi, ma le condizioni. Bisogna permettere all’Africa di ricostruirsi. Bisogna aiutarla a ricostruirsi. L’Africa deve essere prima che avere". (Joseph Ki-Zerbo)

L'Africa deve essere prima che avere ...

e come l'Africa, ognuno di noi

La strada dell'essere è quella i cui passi sono domande e la meta non è un dove ma un chi ...

Una strada che lo sguardo lungo e visionario di Padre Jean Ilboudo ha fatto intravedere a tutti noi

Song-Taaba è e vuole essere questo: la possibilità di percorrere questa strada

http://song-taabaonlus.ning.com/

Be Ye Ka Ye?: cosa c'è lì che non c'è qui?

Nulla o forse tutto: la voglia di muoversi, di interrogarsi,
di cercare il valore della vita ...

http://www.youtube.com/watch?v=WQGF1fqEruQ

la vita di Chiara Castellani

http://www.youtube.com/watch?v=HON6FoFUPnI

e di chiunque abbia voglia di vivere la solidarietà ...
se sei fra questi ... contatta:
segreteria@song-taabaonlus.org,


.... x iniziare a guardare l'Africa dal ... lato giusto:
Nel suo docu-film, Silvestro Montanaro, svela un'Africa
consapevole, dignitosa, aperta al futuro, segnata da ferite interne ed esterne,
creativa, saggia. Un' Africa da ascoltare, da capire, da scoprire e da cui
imparare:
http://www.ceraunavolta.rai.it/dl/portali/site/puntata/ContentItem-5a587b72-ded6-4320-942f-572599d3406c.html,