SOLIDARIETA' ... come altro?

SOLIDARIETA' ... come altro?
Ci impegniamo senza giudicare chi non s'impegna, senza accusare chi non s'impegna, senza condannare chi non s'impegna, senza cercare perché non s'impegna, senza disimpegnarci perché altri non s'impegna. Ci impegniamo per trovare un senso alla vita, a questa vita, alla nostra vita, una ragione che non sia una delle tante che ben conosciamo e che non ci prendono il cuore, un utile che non sia una delle solite trappole generosamente offerte ...dalla gente pratica. Si vive una sola volta e non vogliamo essere giocati in nome di nessun piccolo interesse. (Primo Mazzolari)

mercoledì 13 maggio 2015

13 maggio 2015

Fatti Mail  






Affezionata piccola grande famiglia di Fatti Mail





Sono da poco stata a vedere lo spettacolo messo in scena dagli ospiti di alcuni centri Caritas.

Titolo dello spettacolo: Se non fosse per te
Un titolo che sintetizza mirabilmente il senso della solidarietà:
se non fosse per te …

Lo spettacolo è stato molto bello … un delicato mosaico di suggestioni intrecciate alle storie – vere – dei vari amici/ospiti.

Non si nasce “senza” tetto …

Ed a volte è molto sottile la linea che separa una vita “normale” da una che scivola lentamente nella marginalità: avere o non avere una famiglia solida alle spalle, amici degni di questo nome, incontri con persone che sappiano o meno farsi “prossime” …

Ciò che siamo - al di là della nostra stessa percezione - è molto poco merito, per la gran parte …  è dono.

Se fossi cresciuta in un istituto … se avessi a 18 anni sposato qualcuno pur di uscirne, pur di “avere” finalmente una famiglia mia … ed avessi avuto figli che avrei dovuto poi crescere da sola perché quel qualcuno  già non c’era più … se sola non fossi riuscita a trovare una casa, un lavoro, accudire questi figli … se qualcun altro avesse deciso di togliermeli perché potessero avere qualcosa di “meglio” di me … mi sarei ritrovata per strada anch’io … con qualche carrello della spesa in cui tenere le mie poche cose ed il mio tanto dolore …  avrei iniziato a ridere ogni volta  che avrei voluto piangere perché chi cresce senza amore (questo lo so per certo) non è abituato a pensare che le proprie lacrime possano interessare o avvicinare … ed impara presto a sostituirle  con strani sorrisi …

È che una famiglia non è qualcosa che si possa avere … famiglia si è …e per essere famiglia bisogna essere persone capaci di amare, persone quindi che sono state a loro volta amate.

Considerare ciò che siamo un merito porta a crescere giudicando tutto e tutti. Soprattutto quanti non siano in grado di farcela da soli.

Quando riusciamo invece a guardare la nostra esistenza come il risultato di una serie di doni non possiamo far altro che sentire gratitudine e responsabilità per ogni dono ricevuto e vivere donando a nostra volta amore …  soprattutto a quanti siano in difficoltà.

Mi ha colpita, ascoltando i protagonisti dello spettacolo, l’assoluta verità con cui sapevano raccontarsi. Senza pudore, senza sconti, senza maschere, senza pietismi.

Era il loro un raccontare la fragilità dell’esistenza.

Credo che confrontarsi con la fragilità, oggi più che mai, dovrebbe interrogare tutti.

Oggi che abitiamo un mondo diviso – prima ancora che tra ricchi e poveri – tra forti e fragili.

Forti, autoreferenti, sicuri, istruiti, garantiti da una parte … fragili, dipendenti, deboli, analfabeti, sistematicamente a rischio dall’altra …

Eppure si nasce fragili … e si muore fragili.

Fragili: dipendenti in tutto e per tutto dagli altri.

Una fragilità “originaria” che racconta quanto gli altri siano e debbano essere importanti per crescere.
Costruire un’idea di forza che prescinda sempre più significativamente dagli altri confonde i valori e sottopone questo tipo di forza al prezzo di infinite solitudini.

Persone sole, famiglie sole, coppie sole, ragazzi soli, anziani soli, bambini soli.

… di fronte alla cronaca verrebbe da dire anche Regioni sole … se e quando si scelga NO come risposta ad una richiesta di solidarietà …

E pensare che la solidarietà – in questo Paese – sarebbe un dovere addirittura costituzionale … che volando basissimo significherebbe uno di quei valori su cui si è scelto di fondare e riconoscere la propria identità di popolo.

In ogni vita, in ogni storia, in ogni giornata ci sono dei “senza” con cui siamo chiamati a confrontarci.
Dimenticarlo è un po’ dimenticare la strada verso quella casa comune che si chiama felicità.
E poi … i “senza” più significativi
 – senza amore, senza amicizie, senza sorrisi, senza ascolto, senza compagnia, senza voce, senza attenzione –
… i “senza” più significativi … gli altri non li creano piuttosto li risolvono.

Gli altri … ogni altro da noi …

Quando la fragilità
guiderà il nostro sguardo
e  la nostra attenzione
ai voli talvolta mortali
di tutti i trapezisti della quotidianità
Quando intuiremo
che è ancora possibile affrontare
salti
volteggi
tuffi nel vuoto
con la certezza di atterrare su reti di braccia tese
Quando riusciremo a chiamare
ogni nodo
ogni stretta di mano
ogni eccomi
con una sola parola: solidarietà
Quando riconosceremo
tra le mani che oggi ci sostengono
le mani che ieri
stringevano un trapezio
… cadere
non farà più
paura

g.s.

Il 21 aprile scorso Fatti Mail è stata ospite alla trasmissione SIAMO NOI – TV 2000 – Un confronto sul tema della solidarietà nell’ambito familiare.
SIAMO NOI: le sfide e le criticità del nostro tempo lette da punti di vista diversi, uno spazio televisivo per tante diverse domande sociali di cui SIAMO NOI la risposta. Dal lunedì al venerdì dalle 15,30 alle 17



TRE ulteriori condivisioni:

1)    Chiunque voglia segnalarmi iniziative da promuovere, NON mi mandi ALLEGATI, NE’ LOCANDINE … ma tutto il comunicato direttamente come testo della mail
2)    Il BLOG è AGGIORNATO costantemente. Nella colonna di destra alle voci SOS o IN PRIMO PIANO sono continuamente inserite iniziative o richieste solidali
3)    Sempre nella colonna di destra del BLOG   c'è una finestrella 
"CERCO … TROVO …"
basta digitare una  parola chiave  e   appariranno tutte le volte in cui,  in una qualunque Fatti Mail degli ultimi 2 anni, sia stata citata quella parola   … può essere un'utile strumento di prima ricerca (ovviamente poi c'è sempre l’ archivio!)


AVVISATE LE PERSONE DA VOI SEGNALATE -  DI CUI FORNITE SOLO UN NUMERO DI TELEFONO - CHE POTREBBERO RICEVERE TELEFONATE IN CUI SI FARA’ RIFERIMENTO A Fatti Mail … è importante aiutare due persone estranee   a superare il disagio iniziale … Considerate che l’espandersi di Fatti Mail se da una parte aumenta i lettori (e le opportunità di risposte solidali) dall’altra estende anche al di fuori delle spedizioni di Fatti Mail via e-mail la possibile lettura del bollettino. Chiedete quindi a chi vi chiami o vi contatti come sia venuto a conoscenza della vostra richiesta, regolandovi conseguentemente. 




BUONA LETTURA :
Le richieste legate alla ricerca di lavoro  - oggi come sempre - chiamano tutti coloro che vogliano “essere” solidali  a “fare” un gesto in più: una lettura approfondita, un passa parola, un’attenzione ad offerte che possano capitare alla nostra attenzione.  Non sono bigliettini attaccati ad una bacheca … sono amici, persone che stanno portando un peso – diverso ma gravoso in ogni caso – e chiedono il nostro sostegno … per non restarne schiacciati. Grazie




1)           UNA COPPIA IN CERCA DI AIUTO:
Buongiorno Gaia;
sono Morena, ho 30 anni, sono siciliana, vivo a Roma da un anno e mezzo.
Mi sono laureata all'Università di Catania in Lettere Moderne, coltivando  il sogno dell'insegnamento.

L’inserimento nella scuola come docente di materie letterarie è diventato davvero difficile (oserei dire anche quasi impossibile)

Dopo aver conseguito la laurea, ho dovuto fare i conti con la durezza del sistema, cominciando a cercare incessantemente un posto di lavoro; giù in Sicilia mi sono ridotta a dover lasciare CV in tutte le scuole private per insegnare gratis e nell'attesa, per evitare di demoralizzarmi e cadere in depressione, ho fatto la commessa in un negozio di scarpe per 50,00 euro a settimana in nero.

Poi mi sono fidanzata con una ragazzo siciliano che conosco da tantissimi anni e che vive a Roma da molto tempo. Decisi di trasferirmi a Roma.

Qui a Roma sono riuscita a conseguire la Certificazione Ditals di II livello con la quale posso insegnare italiano a stranieri.

Finito il corso mi rimisi a cercare lavoro, sia come docente, che come qualsiasi altra cosa

Ho fatto la call center … poi ho trovato un impiego part time presso uno studio legale come impiegata, ma sono sotto pagata, sfruttata, e dopo un anno di collaborazione lì, di farmi un regolare contratto non se ne parla.

Ho inoltrato domande on line alle Poste Italiane, alle Ferrovie dello Stato, in tutte le scuole private  di Roma (sia laiche, che ecclesiastiche) ma senza alcun risultato.

Dal momento che il mio "stipendio" è bassissimo e che il mio ragazzo in questo momento non lavora  torneremo in Sicilia per un po', continuando a cercare incessantemente lavoro in tutta Italia, con la speranza di trovare qualcosa di concreto che ci permetta di andarcene via e farci una vita normale.

Noi vorremmo sposarci e farci una famiglia, ma purtroppo non possiamo farlo (e non ci possiamo nemmeno permettere il lusso di sognarlo) perchè ci manca un elemento fondamentale: quello della stabilità economica, che ci possa permettere di arrivare a fine mese cercando di dormire la notte.

Di fronte a questa situazione, tanti sono stati i momenti di sconforto …
Questa è la mia storia … che affido alla rete di Fatti Mail perché possa aiutarmi
in questo periodo, sto lasciando di persona CV nelle scuole private, sia come insegnante di italiano, storia, geografia e latino per le scuole medie e superiori, che come insegnate di italiano a stranieri nelle scuole di lingue; inoltre sto cercando lavoro come segretaria (visto che ho un anno di esperienza in questa mansione) negli studi legali, medici, nelle agenzie, nelle aziende, nelle stesse scuole

Il mio ragazzo, invece, cerca lavoro relativo alla vendita; l'ambito in cui è più esperto è quello immobiliare, ma in questo momento (date le difficoltà) si sta interessando anche ad altri ambiti.
Grazie ancora di tutto

Mi scuso per la lunghezza prolissa della mia e-mail e ringrazio tutti per l'attenzione che mi avete dedicato.
Morena  - gaia.fattimail@gmail.com,  



2)           TORINO: SAMANTA SOS OSPITALITA’:

Desidero segnalare l'urgente bisogno di aiuto per una piccola grande donna separata con una lunga storia familiare personale pesante   che ancora oggi sostiene.
Ha meno di quarant'anni e bisogno di autonomia.
Anche un lavoro di assistenza a tempo pieno potrebbe essere una soluzione risolvendole il problema abitativo
Attualmente vive con l'ex marito nell' interland Torinese
Si chiama Samanta il suo recapito è ...
L'avviso nel caso la contattiate
Grazie per l'attenzione e auguri per il prezioso servizio di fraternità in rete
Cari saluti  Anna - 
gaia.fattimail@gmail.com,  
.



3)           MARGARITA CERCA CASA E LAVORO:


CASA E LAVORO
Cerco una stanza, possibilmente economica e abbastanza centrale, poiché 
a breve tornerò a Roma dal Messico per studiare Diritto Canonico presso
 
la Pontificia Università vicino San Giovanni in Laterano: potrebbe
 
essere un monolocale, o una stanza con qualche altra persona; o magari
 
associato a un lavoro part-time di servizio (casa, anziani, bambini) o
 
per studenti, vi ringrazio davvero tanto.
Per segnalazioni utili, scrivere a Margarita: gaia.fattimail@gmail.com,  



4)           OFFRO SOSTEGNO ALLO STUDIO:
Studentessa 22 anni, laureata in Scienze Statistiche si offre per ripetizioni di:
- Matematica
- Inglese
- Materie letterarie 
a studenti delle scuole medie inferiori e superiori fino a tutto il mese di luglio.
Contattare Valeria al numero ... nelle ore pomeridiane
            gaia.fattimail@gmail.com,  



5)                  SOS PASSEGGINO:

Ciao Gaia...
Siamo di nuovo alla ricerca di passeggini.
Ne stiamo cercando uno per un bambino nigeriano di un anno e poco più....il suo ha una ruota completamente rotta.

grazie e un caro saluto.

Barbara

Centro P. Arrupe - Ass.Centro Astalli gaia.fattimail@gmail.com,  



6)                 ELISA: SOSTEGNO ALLO STUDIO:
Sono Elisa. Cerco lavoro nel mondo della cultura o con i bambini, come aiuto compiti o nei laboratori teatrali.
Ma va bene qualsiasi lavoro part-time a contatto con le persone.
Sono laureata al Dams, laureanda in giornalismo e ho studiato teatro.
Sono dinamica, empatica e solare.
Non fumo, sono creativa ed entusiasta alle novità.
Vi ringrazio.

Elisa - 
gaia.fattimail@gmail.com,  



7)                 CASA VACANZE SOLIDALE:

Proposta di casa vacanze
E’ una casa di mio fratello che, purtroppo, avendo perso il lavoro fa fatica a pagare il mutuo. Spero di poterlo aiutare pubblicizzando, anche quest'anno, il villino bifamiliare, lui vive in uno dei due, davvero molto carino e adatto per vacanze di famiglie e gruppi.

Si trova in prossimità di Taormina con vista mare e montagna.  E' immerso nel verde degli agrumeti e uliveti a quasi 6 Km. dal mare. Raggiungibili, in giornata, anche le isole Eolie. Nei dintorni è facilissimo raggiungere anche le Gole dell'Alcantara, bellissimo luogo di interesse naturalistico. Anche Acireale, Giardini Naxos, Siracusa, Catania. 

Prezzi modici e trattamento familiare. Possibilità di autogestione o mezza pensione.
Per informazioni Lia ... oppure Giovanni ....
Ancora un grazie.




CONDIVIDO:
EVENTI, ATTVITIVA’, INIZIATIVE A CARATTERE SOLIDALE E/O CULTURALE.  
A SEGUIRE ALCUNE SEGNALAZIONI DI EVENTI, ATTVITIVA’, INIZIATIVE A CARATTERE SOLIDALE E/O CULTURALE. … vita e solidarietà … per imparare a crescere insieme  
BUONA LETTURA:


AIUTARE IL NEPAL

RELIGIONI PER LA PACE:

I nostri fratelli e sorelle in umanità del Nepal sono stati colpiti da un terribile terremoto che ha provocato enormi perdite di vite umane e gravissimi danni materiali.
Anche in Tibet questo terremoto ha provocato grandi sofferenze, anche se non nella tragica entità del Nepal.
Stiamo vicini con la preghiera e con le opere di solidarietà alle vittime che chiedono aiuto apertamente o silenziosamente.
Ciascuno/a lo faccia secondo le possibilità e le modalità proprie.
Anche noi di
 RELIGIONS FOR PEACE/ITALIA ci mettiamo a disposizione per invio di aiuti diretti.
Rivolgersi eventualmente ad info@religioniperlapaceitalia.org  

OPPURE:

UNCHR:
Da sabato 25 aprile in Nepal la terra non smette di tremare e, mentre si continua a scavare tra le macerie, le vittime accertate sono oltre 3.000.
Grazie al prezioso contributo di sostenitori come te, stiamo dando immediata assistenza a migliaia di persone colpite dal sisma. Stiamo lavorando contro il tempo per ripristinare la corrente negli ospedali e i sopravvissuti stanno ricevendo oltre 11.000 teli di plastica, 4.000 lampade e tende.
Nelle prossime ore puoi fare molto per portare soccorso immediato ai feriti.
Ora più che mai abbiamo ancora bisogno di te.
Il tuo supporto è fondamentale per salvare altre vite.
Grazie di cuore!




A TUTTA SOLIDARIETÀ
Dalla rete di Raffaele Magrone:
Raccolta urgente e speciale di generi di prima necessità per le centinaia di Migranti Africani a Roma che in questi giorni di passaggio  nella capitale per poi trasferirsi in Nord Europa, promossa dai giovani e universitari della Comunità di Sant’Egidio.
Dove e cosa portare?
LA RACCOLTA AVRÀ LUOGO GIOVEDì 14 MAGGIO Presso il Complesso di Sant’ Agnese Dalle 17.00 alle 20.00
Alle 20 Preghiera per tutte le vittime dei viaggi della speranza e consueta distribuzione cena ai senzatetto.
Servono:
Scatolame (no carne di maiale) Latte UHT Biscotti - Merenedine - Dolci per bambini (no cioccolata)Succhi di Frutta Omogenizzati di Frutta e/o Verdura Riso Salviette Umidificate Shampoo   Bagnoschiuma


TEATRO & SOLIDARIETA’

LUCONLUS A TEATRO 2015
GIOVEDI’ 28 MAGGIO ALLE ORE 21:00
TEATRO OLIMPICO DI ROMA
Vi abbiamo invitato a picnic e a gare podistiche, ci avete aiutato a costruire ospedali, scuole e pozzi; tra tutte le nostre iniziative di fund raising, quella più complessa, quella che ha coinvolto contemporaneamente il maggior numero di sostenitori è stata lo spettacolo teatrale annuale.

Tra gli altri, hanno suonato per noi Max Gazzè, Luca Barbarossa e Rocco Papaleo, abbiamo riso e sorriso con Johnny Palomba, Andrea Perroni, Alex Braga e Lillo & Greg, Valerio Aprea.

Tanti amici musicisti, attori e cantanti ci hanno aiutato a realizzare i nostri progetti insieme a Voi.

Per quest'anno abbiamo deciso che lo spettacolo annuale, arrivato alla sua sesta edizione, sarà semplicemente “'Luconlus a Teatro”, perché sono sempre più numerosi gli artisti che offrono il loro aiuto e – con sincera gratitudine – ci piacerebbe riuscire a coinvolgerli tutti, noti e meno noti.

Voi siete sempre più numerosi nel sostenerci e, fiduciosi, abbiamo organizzato l'evento in un teatro ancora più grande degli spazi che ci hanno ospitato sino allo scorso anno, il Teatro Olimpico di Roma.

Il ricavato del concerto verrà suddiviso tra tutti i progetti che la LUCONLUS sta seguendo in Italia e nel mondo, progetti che proveremo a raccontarvi primo dello spettacolo.

Per assistere al concerto, la donazione minima prevista è di 25,00 euro a biglietto per gli adulti e di 15,00 euro a biglietto per i minori di 25 anni.

Seguiteci sul gruppo facebook Luconlus e sulla sezione del nostro sito internet www.luconlus.com.

Per qualsiasi informazione e per prenotare e ritirare i biglietti potete contattare direttamente me!
3385855581
                     Vi aspettiamo e Grazie!




CONCERTO & SOLIDARIETA’

VENERDI' PROSSIMO, 15 MAGGIO, alle ore 20,30
CONCERTO 
del Coro Latinoamericano di ROMA
                                  e
del Coro Latinoamericano di HELSINKI

nella BASILICA di SANT'EUSTACHIO

Cari Amici,
un evento veramente unico, abbiamo infatti il piacere di ospitare due cori Latinoamericani, quello di Roma che già abbiamo apprezzato in altre occasioni, e quello di Helsinki (Finlandia).
Come sempre la finalità è di unire "il bello" alla solidarietà.
L'ingresso al concerto è gratuito. Alla fine è possibile lasciare un'offerta per le iniziative di carità di Sant'Eustachio (soprattutto pasti per i poveri ed aiuto alle famiglie in difficoltà) e per le attività sociali del Coro Latinoamericano di Roma. 
Ti anticipiamo che venerdì, verso la fine del concerto, Don Pietro parlerà di una nuova importante iniziativa per i poveri: vale la pena esserci.
Ci auguriamo che questa volta sia presente anche tu! Ti aspettiamo e ti chiediamo di divulgare questo evento ai tuoi amici e conoscenti. Grazie.
http://www.santeustachio.it/, Piazza di Sant’Eustachio ROMA




BOLLYWOOD PARTY & SOLIDARIETA’


siete invitati alla 6° edizione della serata di solidarietà internazionale finalizzata alla raccolta fondi per il sostegno al “Centro di Assistenza e Promozione Sociale per Minori e Donne Vulnerabili Vittime di Discriminazioni” di Thoduphuza (Kerala – India) gestito da Mother and Child Foundation.

L’evento si svolgerà al PIPER club, in via Tagliamento 9, Domenica 17 Maggio alle ore 19.00!

Sarà un’occasione per incontrarsi, mangiare un’ottima cena a cura dal Ristorante Indiano Il Guru, bere, ballare, vedere e ascoltare insieme gli artisti che ci accompagneranno (come potrete leggere nella locandina che trovate in allegato).

E soprattutto sostenere concretamente l’attività della Mother and Child Foundation, grazie alla quale tantissimi ragazzi e ragazze cresciuti nella nostra casa di Thodupuzha stanno muovendo i primi passi nel mondo, ripagando la vostra fiducia e il vostro impegno.

AUCI, collabora con l’associazione Mother&Child Foundation, nel sostegno del Centro di assistenza e promozione sociale per minori e donne vulnerabili vittime di discriminazioni a Thoduphuza (Kerala – India), con servizi di promozione scolastica, formazione professionale e assistenza sanitaria.
tel. +39 06 6633321 - +39 339 3459984  - fax: + 39 06 35505107 
email: auci@rm.unicatt.it -  sito: www.auci.org





CORO  & SOLIDARIETA’


IL CORO ALTRENOTE  E' LIETO DI INVITARVI 
A:
 "20 ANNI DENTRO INSIEME"

L'ASSOCIAZIONE VOLONTARI IN CARCERE 
FESTEGGIA AL TEATRO DI VILLA GLORI DELLA CARITAS
SABATO 16 MAGGIO ORE 17.30
CON LA RAPPRESENTAZIONE
REALIZZATA INSIEME AL CORO ALTRENOTE
Via di Villa Glori 17
Per info: 06 40501330

Parole e musica per raccontare il mondo prigioniero
L’incontro con le donne e gli uomini detenuti
La fatica di ricominciare lasciandosi dietro gli errori
Il mondo fuori così diverso e così lontano
Le vittime e la riconciliazione che libera




CENA …PASSEGGIATA   & SOLIDARIETA’


-            Una cena per una casa accogliente.

Lunedì 25 maggio - ore 20.30
Cassamortaro Café - Via Flaminia Vecchia, 515 •  
www.cassamortarocafe.it

1 casa-famiglia per 8 bambini in affido e 7 appartamenti per giovani vicini alla maggiore età: circa 1300 mq di accoglienza per un totale di 43 posti letto.
Garantire ai nostri ragazzi un ambiente accogliente in cui vivere, in cui sentirsi a casa nonostante la loro condizione di disagio familiare e sociale, è per noi uno degli strumenti fondamentali per accompagnarli nella crescita e rendere la loro quotidianità più serena.
Manutenzione, elettrodomestici, biancheria, arredi... Ceni con noi?

Contributo: 45 euro a persona.


E' richiesta la prenotazione entro il 20 maggio
Caterina 339 1420420 - caterina@iltetto.org
CENA A BUFFET
PER COMINCIARE
Pizza in tranci • Patate fritte • Melanzane al funghetto • Zucchine alla scapece • Patate gratinate
PRIMI
Riso pilaf con pollo e zucchine • Cous cous di verdure • Pennette con zucchine • Mezzemaniche all'amatriciana
SECONDI 
Polpette di vitella al pomodoro • Roast beef • Polpettone con farcia di spinaci
PER CONCLUDERE
Dolci al bicchiere - Acqua e Vino • Caffè
Vi aspettiamo!

-            Una passeggiata tra i fiori.

Anche quest'anno parteciperemo al Festival del Verde e del Paesaggio.
Vi aspettiamo al nostro stand 'Il Giardino Verde Speranza' con erbe aromatiche, fiori, solidarietà ed un laboratorio di semina tutto dedicato bambini!


Dal 15 al 17 maggio - dalle 10:00 alle 20:00
Festival del Verde e del Paesaggio
Roma – Auditorium Parco della Musica - Scopri di più su facebook!



RECITAL   & SOLIDARIETA’

Il ricavato di queste iniziative verrà devoluto alla nostra Cooperativa ed in particolare al Laboratorio Da Tutti i Paesi e al Nido d’Ape.
Vi aspettiamo numerosi insieme ai vostri amici per condividere queste nuove iniziative:

Recital di Donatella Pandimiglio AMORE A DUE FACCE, 18 maggio ore 21.15 presso il Teatro Greco (via Leoncavallo 10, Roma)
  Biglietto € 20,00 – ragazzi dai 12 ai 15 anni € 10,00 - bambini fino a 11 anni ingresso gratuito. Per info, prenotazione obbligatoria e prevendita chiamare Casa Betania al n. 06.6145596 – 06.6145596.

Mostra CORPO, TERRA, ANIMA, 23 e 24 maggio dalle 10.00 alle 21.00 con drink di benvenuto, aperitivo a partire dalle 19, performance dal vivo e vendita delle opere in esposizione (offerta libera a partire da 10€; per gli under 25 offerta libera a partire da 7€).
In allegato la locandina degli eventi.

Ringraziamo di cuore tutti coloro che riusciranno a partecipare per sostenere i nostri progetti.

Gli amici di Casa Betania e della Cooperativa L’Accoglienza



INTERFAITH WEEK EXPERIENCE

I giovani di Religions for Peace / Italia sono lieti di invitarvi alla prima edizione dell‘Interfaith Week Experience, un evento che vuole raccogliere giovani italiani di ogni religione e cultura e offrire loro l’opportunità di conoscersi, confrontarsi e lavorare insieme su tematiche di dialogo interreligioso. L’Interfaith Week Experience 2015 si svolgerà presso l’Abbazia di Farfa, in provincia di Rieti, dal 19 al 23 Luglio.
Il titolo di questa prima edizione è "
ACCOGLIERSI L’UN L’ALTRO: DALLA PAURA ALLA FIDUCIA", in linea con il programma di Religions for Peace- Europe, e vuole sottolineare l’attenzione che verrà data durante la manifestazione al trovare insieme le strategie per uscire fuori dai nostri pregiudizi e dalle nostre paure allo scopo di accogliere sinceramente la diversità altrui, riscoprendoci fratelli impegnati in prima linea per la pace.

 Allo scopo di vivere appieno questi giorni di dialogo, oltre a diversi workshop, sono stati inseriti momenti ricreativi, per favorire la conoscenza reciproca e del territorio che ospiterà la manifestazione.
PROGRAMMA
Domenica 19 luglio                                                                                                               
Ore 18 – Accoglienza                                                                                                         
Ore 20 – Cena                                                                                                                     
Ore 21 – Serata di presentazione.
Lunedì 20 Luglio                                                                                                                                                  
Ore 9,30 – Religions for Peace si presenta: visione di un video e delle attività; saluto del dott. Luigi De Salvia, segretario nazionale.              
-  Workshop sul tema del pregiudizio Ore 13 – Pranzo
Ore 15 – Lavori in gruppi
Ore18 – Confronto finale                                                                                                     
Ore 20 – Cena
Ore 21 – Testimonianze del Priore di Farfa e del monaco del tempio Theravada Santacittarama
Martedì 21 Luglio                                                                                                                             
L’intera giornata sarà dedicata al tema del perdono                                                                                          
Ore 9,30 – 13
Visione del film-documentario “Il cuore dell’assassino” ispirato alla vera storia dell’assassinio della missionaria francescana Rani Maria da parte del giovane  indù Samundar Singh.
Presentazione della regista Catherine McGilvray e successivo dibattito sull’importanza del perdono per superare i conflitti religiosi e culturali
Ore 13- 15 break del pranzo
Ore 15-18 Workshop condotto da Eleana Guglielmi della comunità Identes
Ore 20  Cena                                               

Nel corso della serata ci saranno alcune testimonianze di componenti del comitato di coordinamento di Religions for Peace / Italia.
Mercoledì 22 luglio

Ore 10–13 Gita nella vicina Riserva Naturale Regionale Nazzano, Tevere-Farfa.                                                                                                                                    
Nel pomeriggio ci sarà uno scambio di buone pratiche per un buon dialogo, partendo dalla conoscenza reciproca dei “gesti della fede”, fino alle keywords dei costruttori del dialogo.

Ore 20 – Cena
Concerto serale di chiusura
Giovedì 23 luglio
9,30 – 13
Stesura degli Atti del seminario e confronti finali
Pranzo
Partenza dei partecipanti nel primo pomeriggio




ECONOMIA EUTOPIA:

Desideriamo invitarti al Primo incontro "Economia, Eutopia", in preparazione al week end del prossimo ottobre , (vedi link in fondo) promosso da padre P. Monaco s.j. e dalla sottoscritta 

Questa prima tappa ha lo scopo di trovarsi con quanti desiderano "intercettare" e conoscere altri che, per lavoro, passione, impegno personale, volontariato, o semplice interesse... si occupano di Economia alternativa, solidale, sociale . E' una giornata da trascorrere insieme , mettendo in comune le proprie esperienze, sogni, idee, anche e soprattutto in visione delle due giornate che si svolgeranno ad Ottobre, nelle quali provare a riflettere, capire, trovare o ri-trovare le proprie motivazioni, umane e spirituali, del proprio impegno per la realizzazione di una economia più giusta, a misura d'uomo, e condividerle con gli altri. Magari aprendosi a nuove strade, progetti, collegamenti.

Vi aspettiamo sabato  30 Maggio  2015, dalle 10 alle 16 in Via Appia Nuova, 54 00040 Ariccia (RM), Casa di Esercizi Sacro Cuore di Galloro

La partecipazione è gratuita.
Vi preghiamo di prenotarvi quanto prima e comunque entro il 23 Maggio, rispondendo a questa mail, indicando dati anagrafici, età, in che ruolo si partecipa (lavoratore, imprenditore, volontario, persona interessata al tema) e specificando se si prenota anche il pranzo

Grazie di girare a chi pensate possa essere interessato !

Antonella Albanese e Paolo Monaco s.j.

Questo il link per l'incontro di Ottobre, salva la data anche se non potrai partecipare a questo di Maggio !




MAI SENZA L’ALTRO – ORE UNDICI


Cari amici,

dal 26 al 30 agosto il nostro convegno a Trevi, sul tema
 ha un programma particolarmente ricco e stimolante.

Esaminatelo con attenzione e prenotatevi al più presto per aiutarci a lavorare meglio:



CAMPUS PER STUDIARE SENZA FATICA

All’indirizzo:


Tutto sui nuovi corsi – laboratori – campus estivi specializzati in DIFFICOLTA’ di apprendimento.

Il 5 giugno il nuovo corso di aggiornamento per Tutor didattico.

Aperte le iscrizioni per la preparazione all’esame di III media.

Al via i laboratori per le famiglie.

Guarda tutte le scuole che hanno aderito……



THE ALBERO: LE NOVITA’
 "Siamo arrivati al punto in cui non abbiamo altra via che portare avanti un movimento che non porti avanti niente.” ― Masanobu FukuokaThe One-Straw Revolution
 Il Futuro che emerge...
Dal 4 al 9 luglio torniamo a Lanciano, per il seminario Progettare insieme un futuro sostenibile, che unira' teoria e pratica del Dragon Dreaming (accompagnati/e da Uri Noy Meir) e dell'Agricoltura Sinergica (accompagnati/e da Andrea Ribichini).
Stiamo seguendo la preparazione dell'incontro Teatro per la Transizione – Villaggio di apprendimento, 20-26 luglio, Bologna. Per info:
https://docs.google.com/forms/d/1kxSJGN5XVD7SyfFGbEJOAgtpQUqS5DbbXCV-PnV_MrQ/viewform?edit_requested=true,



PANNOLINI LAVABILI


Sabato 16 Maggio alle 11.00 vi aspettiamo in bottega per conoscere meglio i pannolini lavabili! 
 
Sapevate che un solo pannolino impiega circa 500 anni per degradarsi nell'ambiente? Immaginate poi che in 3 anni un bambino in media consuma ben 5500 pannolini: un problema grave per l'ambiente, ma anche per gli sprechi e i consumi, collettivi e singoli. Per fortuna c'è un'alternativa: i pannolini lavabili, per la salute dei nostri figli, per una corretta igiene naturale dei bambini, per un adeguato spannolinamento, per il bene del portafoglio e del pianeta.

EquaMente è lieta di invitarvi al suo evento di presentazione dei pannolini lavabili, nel quale la Dottoressa Preziosipediatra della ASL roma D saprà illustrarvi questi prodotti e rispondere a tutte le vostre domande!
Una mattinata tutta dedicata alla salute dei vostri figli in cui poter avere l'occasione per scambiarsi opinioni ed esperienze tra mamme e professionisti del settore a cui potrete fare tutte le domande di cui avrete bisogno e parlare delle vostre perplessità!
Piazza della Trasfigurazione, 1
 info.equamente@libero.it o telefonateci allo 06.5828.707




PASSEGGIATEPERROMA:

Domenica 17  maggio 2015  ore 10.00

Visita guidata:

Passeggiate Primavera                        Il PARCO DELLE TOMBE  VIA
LATINA

con Refrigerium

La passeggiata e guidata da Donatella Cerulli, storica e studiosa di
tradizione romana


A cura dell’Associazione Culturale Passeggiate per Roma

Durata: 2 ore circa

Quota di partecipazione compresa visita guidata e Refrigerium

Intero: € 12,00 

Costo biglietto d’ingresso e prenotazione € 5.00

Appuntamento: Ore 10:00 – Via dell’Arco di Travertino,151 (Ingresso Parco)

Prenotazione obbligatoria

Info e prenotazioni:


Email:  <mailto:
liviadestefano@passeggiateroma.eu>
liviadestefano@passeggiateroma.eu

www.passeggiateroma.eu,  Tel. 347 1007191 – 392 8561992

REFUGEE FOR LIFE
[da Raffaele Magrone]
Il libro autobiografico scritto dal marito di mia cugina che ormai da anni vive e si è fatta una famiglia in Malawi:
Qui le informazioni per sostenerne la pubblicazione, anche con una piccola offerta:



CONSAPEVOLEZZA&SOLIDARIETA’
Una cittadinanza consapevole è una cittadinanza più solidale.

MARE NOSTRO

Mare nostro che non sei nei cieli
e abbracci i confini dell’isola e del mondo,
sia benedetto il tuo sale,
sia benedetto il tuo fondale.
Accoglie le gremite imbarcazioni
senza una strada sopra le tue onde,
i pescatori usciti nella notte,
le loro reti tra le tue creature,
che tornano al mattino con la pesca
dei naufraghi salvati.
Mare nostro che non sei nei cieli,
all’alba sei colore del frumento,
al tramonto dell’uva di vendemmia,
ti abbiamo seminato di annegati
più di qualunque età delle tempeste.
Tu sei più giusto della terraferma,
pure quando sollevi onde a muraglia
poi le abbassi a tappeto.
Custodisci le vite, le vite cadute
come foglie sul viale,
fai da autunno per loro,
da carezza, da abbraccio e bacio in fronte
di madre e padre prima di partire.

Erri De Luca






L’OLIO FRITTO DOVE LO METTO?

RIFIUTI PERICOLOSI

L’olio fritto dove lo metto? Ecco come smaltirlo in modo eco

Buttarlo nel wc o nel lavandino è una pessima abitudine che provoca gravi danni all'ambiente. Tramite processi di trattamento e riciclo, dall’olio usato si possono ottenere svariati prodotti. Ecco come sbarazzarsene in maniera ecologica



RETI   AMICHE:
Segnalo a tutti gli amici di Fatti Mail  la rete con cui spesso condividiamo sfide solidali:
- la rete di Raffaele Magrone


Lo spirito di gratuità che muove Fatti Mail implica che chiunque abbia ricevuto (o riceva) ospitalità circa  un proprio comunicato lo faccia in spirito di condivisione dell'idealità solidale accettando di essere parte di uno spazio in cui la comunicazione sia tanto un dire quanto un ascoltare. La solidarietà ha infatti necessariamente due direzioni quella del chiedere e quella dell'offrire. Se non sono entrambe vissute ed accolte non potrà esserci spazio di solidarietà.
Nei Fatti  - e nelle Mail - questo significa accettare:
-        che il proprio indirizzo e-mail entri nella mailing list di Fatti Mail (che non ne farà uso alcuno al di fuori della spedizione on-line delle news letter 2/3 volte al mese)
-        ed essere disponibili a leggere i bollettini che si riceveranno con la stessa solidarietà che si è sperato altri abbiano messo in gioco leggendo  il proprio annuncio

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mi chiamo Futuro ... tu come ti chiami ?

mi chiamo Futuro ... tu come ti chiami ?
Dio mi liberi dalla saggezza che non piange, dalla filosofia che non ride e dall'orgoglio che non s'inchina davanti ad un bambino" (K. Gibran) - "Forse ha ragione il gesuita p.John Haughey quando afferma :”Noi occidentali leggiamo il vangelo come se non avessimo soldi e usiamo i soldi come se non conoscessimo nulla del Vangelo" (Alex Zanotelli)

FORSE NON TUTTI SANNO CHE:

1) Mangiare, Dormire, Lavarsi ... è x tutti
sul sito della Comunità di S. Egidio è possibile "sfogliare" guide solidali che informano sulle realtà CITTADINE disponibili a sostenere chi si trovi in difficoltà

http://www.santegidio.org/index.php?&pageID=228

2) Legalità è Solidarietà
I grandissimi "piccoli" numeri delle "mafie" da una parte
e dall'altra i piccoli "grandissimi" numeri di chi quotidianamente tesse scelte solidali e cultura legale per contrastarle: sapere è potere, sapere è vedere video come quello presentato dalla trasmissione "La Storia siamo Noi"

SOLIDARIETA' E AMBIENTE

ACQUA, un popolo di spreconi

ACQUA, un popolo di spreconi

Un popolo di spreconi.

Ne consumiamo ogni giorno più di 250 litri a testa, più di ogni altra nazione europea.

Non siamo i più puliti, ma solo i più spreconi.



Ogni giorno utilizziamo centinaia di litri d’acqua senza prestare molta attenzione; in genere l’atteggiamento più diffuso è quello di pensare che «basta aprire un rubinetto e servirsene a piacere», in realtà le cose non stanno proprio così, è necessario fermarsi a riflettere un attimo per dare il giusto valore ad una risorsa che purtroppo non è infinita.

Senza acqua nessuna forma di vita è possibile, è un bene d’assoluta necessità che diventa sempre più scarso con il passare del tempo per motivi sia di ordine quantitativi (l’acqua oggi a disposizione è pari a circa un terzo di quella disponibile negli anni ‘50 e tra cinquanta anni sarà ulteriormente dimezzata), sia qualitativi (per ogni litro d’acqua potabile, almeno otto risultano contaminati dall’attività umana).

Gli effetti di questa situazione sono sotto gli occhi di tutti: casi crescenti di razionamento idrico; il consumo di acqua minerale o filtrata diventato quasi un obbligo; lievitazione del costo dell’acqua potabile ecc.

Se poi allarghiamo lo sguardo a livello mondiale, il panorama diventa ancora più preoccupante: circa un miliardo e mezzo di persone non dispongono di acqua potabile.

Di fronte ad un quadro tutt’altro che roseo, oltre ad avvicinarsi al rubinetto con maggiore rispetto, diventa importante porsi il problema di come contribuire in prima persona a migliorare la situazione.

D’altra parte, un uso più appropriato dell’acqua non fa bene solo all’ambiente, ma anche al portafogli e con molta probabilità anche alla pace tra i popoli, perché sono oramai numerosi gli analisti politici che individuano nella carenza d’acqua uno dei possibili motivi di conflitto armato tra i paesi.

Che fare?

Per eliminare gli sprechi idrici si può agire su tre fronti: -Ridurre i consumi d’acqua, in modo da erodere il meno possibile questa preziosa risorsa e contrarre l’impatto ambientale (produrre, trasportare e smaltire acqua potabile richiede energia e produce inquinamento). -Contrarre l’impiego di additivi per ridurre l’inquinamento dell’acqua, della natura e dell’ambiente domestico. -Diminuire il consumo energetico per scaldare e distribuire l’acqua al fine di ridurre l’inquinamento ambientale e il consumo di energia fossile. Per raggiungere questi obiettivi è necessario intervenire sia a livello degli stili di vita, modificando alcune abitudini radicate nel tempo, sia a livello di impiantistica, utilizzando apparecchiature progettate con particolare attenzione al risparmio idrico ed energetico per garantire un’efficacia uguale o superiore rispetto ai dispositivi convenzionali. Spesso si tratta di mettere mano al portafogli, ma il più delle volte il risparmio che deriva dall’uso di tali dispositivi ripaga in poco tempo la spesa affrontata per il loro acquisto. Il massimo dei risultati si ottiene quando entrambe queste strategie, cioè modifica delle abitudini e nuova impiantistica, sono adottate insieme. Vediamo ora in dettaglio le varie soluzion possibili.

Riduzione dei consumi

Iniziamo dalla tipologia di utilizzo che impatta maggiormente per poi passare alla seconda e così via prendendo come riferimento il diagram-ma a torta (vedi il grafico ripartizione dei consumi domestici), in altre parole guardiamolo con occhi famelici e gettiamoci a capofitto sulla fetta più grossa per poi passare a quella di dimensioni immediatamente inferiori e cosi via!

  • Docce e bagni.
  • La doccia presenta un minor consumo d’acqua, rispetto al bagno, soprattutto se si tiene l’acqua aperta solo quando serve.
    Inoltre è possibile adottare docce a risparmio energetico, in grado di ridurre i consumi oltre il 70%. In termini pratici, considerando una doc-cia al giorno si possono risparmiare in un anno oltre 50.000 litri d’acqua e diverse centinaia di euro.
    La cosa importante è di utilizzare docce che non si limitino a ridurre il consumo d’acqua (allora tanto vale non aprire totalmente il rubinetto, con il risultato che s’impiega più tempo a lavarsi e si consuma lo stesso quantitativo di acqua), ma sfruttino in maniera più intelligente l’acqua, garantendo un elevato potere lavante a fronte di minori consumi.
    Vi sono inoltre vantaggi secondari interessanti: nel caso di boiler elettrico, più persone riescono a fare la doccia consecutivamente e minori sono i cali di portata per gli altri utenti, l’unico rovescio della medaglia è che, passando meno acqua nei tubi, si deve attendere più tempo l’arrivo dell’acqua calda.

  • Lavaggio stoviglie e biancheria.
  • Nel caso in cui si utilizzino lavatrici o lavastoviglie è bene farle girare sempre a pieno carico; nel caso dei lavaggi a mano evitare l’uso d’acqua corrente e preferire l’acqua raccolta in un lavabo o in una bacinella.
    Sempre per ridurre gli sprechi, non lasciate diventare vecchio lo sporco dei piatti e le macchie ostiche dei tessuti perché richiedono un lavaggio più impegnativo sia da un punto di vista chimico (detersivi) sia energetico (tempi e temperature più elevate); lavare separatamente i pezzi a seconda del grado di sporco.
    Molti si chiederanno: si consuma più acqua, energia e detersivi lavando a mano o a macchina?
    Per rispondere in maniera corretta a questa domanda è necessario conoscere due fattori: grado di riempimento ed «economicità» della macchina da una parte e capacità di lavaggio manuale dall’altra.
    Comunque alcuni studi in materia hanno dimostrato che per lavare lo stesso quantitativo di stoviglie, pari ad un carico intero di una lavapiatti, mediamente si consumano 80 litri d’acqua se lavati a mano; 60 se lavati a macchina; 12 litri nel caso di apparecchi ad elevata efficienza, i quali oltre al risparmio d’acqua consentono una notevole contrazione dei consumi di detersivi ed energia.

  • Vaschette del WC.
  • Le vaschette tradizionali, in genere contengono circa 24 litri, un volume d’acqua tale da permettere una buona azione lavante nel caso di presenze solide…, ma eccessivamente elevata nel caso di rifiuti liquidi.
    Mediamente, con tali sciacquoni si ha un consumo giornaliero di circa 100 litri a persona, in gran parte sprecati.
    Più efficienti sono le vaschette a due mandate, una da 3 e l’altra da 6 litri, grazie alle quali il consumo giornaliero, a parità di funzione, scende a 15 litri d’acqua.
    Se utilizzate in maniera corretta, ossia schiacciando il tasto giusto al momento giusto, con le vaschette a doppia mandata si arriva a risparmiare circa 17.000 litri d’acqua l’anno a persona.
    Quando non si hanno a disposizione vaschette ad hoc, è possibile modificare i tradizionali cassonetti introducendo dei pesi che permettono di ottenere le stesse prestazioni.
    Un altro metodo è di inserire nella vaschetta un mattone o più semplicemente una bottiglia piena d’acqua.
    In quest’ultimo caso si risparmia molta acqua, ma si riduce anche la quantità disponibile per ogni scarico con l’inconveniente di ridurre l’azione lavante.

  • Rubinetti.
  • Vanno aperti solo quando serve e tenuti chiusi mentre ci si insapona o ci si lava i denti; analogamente per lavare la frutta e la verdura è sufficiente usare acqua raccolta in una bacinella e non quella corrente.
    Per dare un’idea concreta di quanto questi gesti quotidiani possano far variare notevolmente il livello dei consumi idrici, analizziamo in dettaglio cosa accade durante il lavaggio dei denti: tenendo aperto il rubinetto per tutto il periodo di pulizia, si arriva a consumare 10.000 litri l’anno a persona; quando il rubinetto viene aperto solo per il risciacquo il consumo d’acqua si riduce a 1600; se poi invece dell’acqua corrente si utilizza quella contenuta in un bicchiere, si arriva a non più di 200 litri d’acqua l’anno!
    Un bel risparmio, vero?
    Per quanto concerne interventi di tipo impiantistico, è possibile sostituire i normali filtrini dei rubinetti (quelli che ogni tanto dobbiamo pulire dal calcare e da altre sporcizie) con dei modelli risparmio energetico (aeratori).
    Come per le docce vale il discorso di acquistare dei modelli che non si limitino a ridurre la portata dell’acqua, ma che producano un getto di eguale capacità lavante con consumi inferiori.

  • Perdite dalle guarnizioni.
  • L’acqua, che a causa di perdite delle guarnizioni gocciola dai rubinetti o dallo sciacquone, sembra poca cosa, ma essendo continuativo, anche il semplice gocciolamento comporta uno spreco inutile di migliaia di litri d’acqua (e di euro).
    Nel caso in cui l’impianto è dotato di accumuli dell’acqua calda, come ad esempio i boiler elettrici, oltre al consumo d’acqua le perdite idriche si tramutano anche in uno spreco d’energia elettrica.
    È pertanto consigliabile di sostituire immediatamente le guarnizioni danneggiate.

  • Ridurre l’Impiego di Additivi
  • Tutti i detergenti, compresi quelli ecologici, comportano un impatto ambientale per la loro produzione, il trasporto e lo smaltimento.
    Inoltre, soprattutto nel caso di detergenti convenzionali, si ha una liberazione di residui tossici nell’ambiente che poi vengono assimilati attraverso la respirazione, la pelle e il consumo di alimenti.
    Ecco perché è bene ridurre al minimo l’impiego di detergenti e detersivi e in ogni caso preferire i prodotti ecologici.
    Ma cosa c’entrano i detersivi con l’acqua?
    È molto semplice: in tutti i processi di pulizia viene utilizzata l’acqua come diluente che, se usata in modo intelligente, riserva ottime sorprese!
    Per il lavaggio di stoviglie e del bucato è possibile trattare energicamente l’acqua con opportuni dispositivi da applicare direttamente alle condotte dell’acqua o direttamente nelle macchine da lavare o sotto forma di additivi, ottenendo circa un dimezzamento dei consumi dei detersivi.
    Per quanto concerne la pulizia delle superfici è consigliabile impiegare dei panni in microfibra dove l’azione chimica degli additivi è completamente sostituita dall’azione meccanica, ossia si pulisce e si sgrassa unicamente utilizzando l’acqua.
    Ma anche in questo caso, per non avere risultati deludenti, è necessario scegliere prodotti d’elevata qualità.

  • Combattere il Calcare
  • Il calcare è ben noto per la tendenza a creare incrostazioni, assai difficili da rimuovere da box doccia, lavelli e rubinetteria in generale; ma i maggiori inconvenienti, il calcare li crea all’interno dell’impianto idraulico, ossia nelle condutture e, soprattutto, nei generatori d’acqua calda (elettrici o a gas).
    Tali depositi creano due tipi di barriere: una termica e una fisica.
    La prima si traduce in un maggior consumo di energia per nulla trascurabile, infatti, per ogni millimetro di deposito di calcare nei tubi, si registra un aumento dei consumi elettrici di circa il 10% e siccome lo strato accumulato in un generatore d’acqua calda può diventare molto spesso, nel tempo, i consumi possono crescere vertiginosamente.
    Analogamente, lo strato di calcare crea anche una barriera fisica al passaggio dell’acqua che, nel caso d’impianto dotato di autoclave, fa anch’esso aumentare i consumi di elettricità.
    Infine va detto che il calcare sollecita maggiormente l’impianto idraulico riducendone la durata.
    Una verifica della presenza di calcare all’interno dei tubi può essere realizzata con una semplice prova.
    Aprite al massimo il rubinetto dell’acqua fredda e notate la portata; dopo qualche istante ripetete la stessa cosa con il rubinetto dell’acqua calda.
    La minore portata dell’acqua calda è essenzialmente dovuta alle incrostazioni di calcare presenti nel generatore di calore!
    Le soluzioni utili per vincere il calcare si dividono in due categorie: trattamenti in grado di inibire il potere di coesione del calcare che, pur continuando ad essere presente nell’acqua, non è più in grado di for-mare incrostazioni; trattamenti di rimozione del calcare dall’acqua.

Ecologia Domestica

Del primo gruppo fanno parte i trattamenti energetici dell’acqua, i catalizzatori ceramici e i campi magnetici.

I primi uniscono le proprietà anticalcare alla riduzione dei consumi di detersivi ed all’eliminazione del problema della formazione della ruggine (molti modelli possono essere installati senza ricorrere all’idraulico).

I catalizzatori ceramici sono estremamente efficaci, ma richiedono un intervento impiantistico così come i dispositivi basati sull’effetto dei campi magnetici.

Tra i dispositivi che operano la rimozione parziale del calcare dall’acqua vi sono gli addolcitori, il cui impiego richiede periodicamente l’aggiunta di sale e un’accurata manutenzione.
Inoltre, sia l’installazione che la manutenzione richiede l’intervento di tecnici specializzati.

LENTE D'INGRANDIMENTO


Stop alla droga? Diciamolo in piazza

di Francesca Sironi - marzo 2013

Parlare di cocaina nei luoghi in cui viene venduta, per sottrarli agli spacciatori e resituirli, almeno per un giorno, alla legalità. Un'occupazione lettaria itinerante, in giro per l'Italia, da Roma a Scampia, da Palermo a Milano. Ecco il progetto 'Tira dritto', nato dall'idea del giornalista di Repubblica Paolo Berizzi


Occupare i fortini della droga. Usando solo la forza della parola. Restituendo, almeno per un giorno, le principali piazze di spaccio d'Italia alla legalità. E' l'obiettivo di "Tira dritto - Stop Cocaina", una campagna ideata dal giornalista Paolo Berizzi e sostenuta dal dipartimento delle politiche antidroga alla Presidenza del consiglio dei ministri. Un'iniziativa a tappe che inizierà mercoledì 27 marzo a Tor Bella Monaca, alla periferia di Roma: «Questi sono luoghi dove centinaia di famiglie vivono spacciando cocaina. Noi vogliamo portare per un pomeriggio le istituzioni, gli esperti, i magistrati e dei testimonial a parlare delle conseguenze dell'uso e della vendita della "regina" delle droghe», spiega Berizzi.

Gli incontri non saranno paludate conferenze ospitate in qualche sala comunale, ma dibattiti all'aperto, per strada: «Si chiamano "Talkstreet" ed è la prima volta che il tema della droga sarà affrontato in questo modo, in Italia. Pensavo fosse un'idea folle, ma molti l'hanno sostenuta».

Berizzi, autore con Antonello Zappadu del libro "La Bamba", in cui ricostruisce il percorso della coca dalle piantagioni colombiane alle vie di Milano, porterà con sé magistrati ed esperti ma anche attori, registi, cantanti. Fra i volti noti ci saranno quelli di Pierfrancesco Favino, Daniele Silvestri, Marco Giallini, Kasia Smutniak, Matteo Garrone: «Ognuno di loro racconterà la sua esperienza, condividerà delle riflessioni sul problema della cocaina. Avere dei testimonial è importante: andremo in quartieri dove sono conosciuti, e questa sarà magari la scusa per portare la gente in piazza».

Gli scambi di parole saranno brevi, promette Berizzi: «Quello che ci interessa veramente è ascoltare gli abitanti dei quartieri. Sentire da loro cosa significa vivere in mezzo alla droga». Niente palco, tendoni o inviti: tutto avverrà per strada, sui marciapiedi, fra le panchine dei parchi pubblici. A moderare gli interventi sarà sempre Elsa di Gati, giornalista di Rai3. La promozione dell'iniziativa sarà fatta sul territorio, dalle associazioni locali: «L'incontro di Roma è promosso con Villa Maraini, che da 40 anni aiuta i tossicodipendenti. Al dibattito interverrà anche il fondatore della comunità, Massimo Barra, un uomo che vive in trincea da tutta la vita».

Per Berizzi i Talkstreet, 15 in tutta Italia, che andranno dallo Zen di Palermo a Corso Como a Milano, dal quartiere Japigia di Bari a Porta Palazzo a Torino, saranno un modo per «occupare» le piazze di spaccio. Una parola forte, "occupare", che spiega così: «Vogliamo portare le istituzioni in mezzo alla gente che tutti i giorni vive a contatto con la cocaina. Vogliamo scendere per strada, non fermarci a una carovana simbolica. Andare nelle piazze di spaccio ci permetterà di dare un segnale forte, usando semplicemente le parole». Le reazioni potrebbero essere diverse: «Dove potremo, dove avremo le carte, le sentenze, faremo i nomi dei signori della droga locali. Ci rivolgeremo anche a loro, alle loro famiglie, nel loro territorio. Non potremmo dare un segnale più forte di questo. Le reazioni potranno essere negative o positive, purché ci siano». Per una volta, infatti, gli abitanti potranno essere protagonisti, non animali da zoo dietro le telecamere né vittime di un gioco più grande di loro: «Non saremo dei meri registratori. Tutto ciò che ci diranno servirà a giornalisti e magistrati per capire meglio il mondo della cocaina, anche dal loro punto di vista».

I contesti saranno ovviamente diversi. Dal degrado di Scampia alle luccicanti vetrine del centro di Firenze o di Bologna. Anche i discorsi cambieranno, col contesto, ma l'obiettivo rimarrà sempre lo stesso: «Accendere i riflettori». Ogni due o tre settimane, a partire dal prossimo 27 marzo, la campagna si sposterà in giro per l'Italia. Sperando di lasciare un segno contro il business della cocaina, che continua ad arricchire le mafie e a rovinare la vita di migliaia di persone: «Oggi la cocaina è molto più di quanto si pensi. Influenza i comportamenti, regola e stravolge le dinamiche sociali, la vita delle città. E' sovrana della quotidianità lavorativa, dai muratori ai parlamentari, dai piloti ai manager, dagli autisti ai chirurghi. Imbianca i licei e le università e incipria i nasi di consumatori sempre più giovani», scrive Berizzi sul sito: «Basterebbe una boccata d'aria pura, una sniffata di libertà, un'indigestione di fiducia, una volta, per un pomeriggio, magari un'ora, per ricordarsi come ci si sente bene padroni di noi stessi»
.

SOLIDARIETA' E CONSUMI

L’economia solidale

è, prima di tutto, un atteggiamento da cui derivano dei comportamenti che determinano un particolare stile di vita. Non si tratta solo, infatti, di aderire alle formule del commercio equo solidale, ma anche, e soprattutto, di rivoluzionare le nostre abitudini quotidiane: l’economia solidale comprende anche il nostro modo di lavare e lavarsi, ossia la quantità e la qualità di acqua, sapone e detersivi che utilizziamo.

Partire, quindi, dalle piccole cose, dalle attività quotidiane che, alla fin fine, costituiscono, in termini di tempo d’esecuzione, una porzione molto ampia di ogni nostra giornata. Limitare i consumi, specie d’acqua, evitare gli sprechi, cooperare con gli altri, sostituire la moda dell’ “usa e getta” con quella del recupero, utilizzare prodotti ecocompatibili, utilizzare l’automobile solo in casi di estrema necessità, impegnarsi a non inquinare, scambiare (tipo libri, cd, attrezzi, ecc.) per evitare di acquistare, sono alcuni imperativi per uno stile di vita un po’ più sobrio.

Zucchero equo-solidale

La nostra società si basa su un flusso continuo di merci e prodotti, e per questo viene definita consumistica. E, certamente, per cambiare le cose occorre intervenire (interferire) su questi automatismi.

Potremmo abbozzare una sorta di decalogo: compra leggero (ovvero prodotti con uno “zaino ecologico” non troppo pesante); compra durevole; compra semplice (in genere, gli oggetti più sofisticati sono meno durevoli, più delicati); compra vicino (per ridurre i danni ambientali che ogni trasporto comporta); compra sano; compra più giusto (e qui ci avviciniamo al discorso del commercio equo); compra prudente (a dispetto di normative e regolamentazioni, non è detto che il materiale acquistato non sia nocivo); compra sincero (evitare cioè i prodotti troppo pubblicizzati, dato che la pubblicità ce la paghiamo noi ed è spesso lontana dalla verità); compra mano d’opera (un metodo per aumentare l’occupazione); investi in futuro

INDIRIZZI UTILI

http://www.retelilliput.org/

http://www.utopie.it/http://www.retecosol.org/

http://www.networketico.it/

http://www.volint.it/http://www.zoes.it/

http://www.vita.it/

http://www.nuovomunicipio.org/

http://www.decrescita.it/

http://www.equonomia.it/

http://www.altreconomia.it/

http://www.altroconsumo.it/

http://www.valori.it/



COMMERCIO EQUO SOLIDALE

http://www.assobdm.it/

http://www.altromercato.it/

http://www.equoland.it/

http://www.transfair.it/

http://www.agices.org/

http://www.commercioetico.it/

http://www.equo.it/

http://www.mondosolidale.it/

http://www.cooperativaisola.org/

http://www.equociqua.it/

GAS

http://www.economia-solidale.org/

http://www.retegas.org/



FINANZA ETICA

http://www.bancaetica.com/

http://www.finanza-etica.itt/



TURISMO RESPONSABILE

http://www.aitr.org/

http://www.tures.it/

http://www.viaggiemiraggi.org/

http://www.viaggisolidali.it/

http://www.humanaitalia.org/



BARATTO

http://www.eticambio.it/

http://www.zerorelativo.it/

http://www.barattopoli.com/

http://www.tuttobaratto.it/

http://www.suesu.it/

da Fatti Mail a ... Song-Taaba ONLUS - Africa e Solidarietà

da Fatti Mail, da una mail spedita per chiedere una mano per il Burkina Faso, l'incontro con Padre Jean Ilboudo e la nascita, nel 2008, di Song-Taaba ONLUS.... Song-Taaba incontra Chiara Castellani, il suo Congo ed inizia un'esperienza umana di amicizia e solidarietà ... di conoscenza e consapevolezza ... che fa compiere ogni giorno nuovi passi ... guardando avanti ...

"A salvare veramente l’Africa non saranno i fondi e gli aiuti. Salveranno vite umane, permettendo loro di sopravvivere, ma non salveranno la vita dell’Africa. Cio’ che importa non sono i mezzi, ma le condizioni. Bisogna permettere all’Africa di ricostruirsi. Bisogna aiutarla a ricostruirsi. L’Africa deve essere prima che avere". (Joseph Ki-Zerbo)

L'Africa deve essere prima che avere ...

e come l'Africa, ognuno di noi

La strada dell'essere è quella i cui passi sono domande e la meta non è un dove ma un chi ...

Una strada che lo sguardo lungo e visionario di Padre Jean Ilboudo ha fatto intravedere a tutti noi

Song-Taaba è e vuole essere questo: la possibilità di percorrere questa strada

http://song-taabaonlus.ning.com/

Be Ye Ka Ye?: cosa c'è lì che non c'è qui?

Nulla o forse tutto: la voglia di muoversi, di interrogarsi,
di cercare il valore della vita ...

http://www.youtube.com/watch?v=WQGF1fqEruQ

la vita di Chiara Castellani

http://www.youtube.com/watch?v=HON6FoFUPnI

e di chiunque abbia voglia di vivere la solidarietà ...
se sei fra questi ... contatta:
segreteria@song-taabaonlus.org,


.... x iniziare a guardare l'Africa dal ... lato giusto:
Nel suo docu-film, Silvestro Montanaro, svela un'Africa
consapevole, dignitosa, aperta al futuro, segnata da ferite interne ed esterne,
creativa, saggia. Un' Africa da ascoltare, da capire, da scoprire e da cui
imparare:
http://www.ceraunavolta.rai.it/dl/portali/site/puntata/ContentItem-5a587b72-ded6-4320-942f-572599d3406c.html,