SOLIDARIETA' ... come altro?

SOLIDARIETA' ... come altro?
Ci impegniamo senza giudicare chi non s'impegna, senza accusare chi non s'impegna, senza condannare chi non s'impegna, senza cercare perché non s'impegna, senza disimpegnarci perché altri non s'impegna. Ci impegniamo per trovare un senso alla vita, a questa vita, alla nostra vita, una ragione che non sia una delle tante che ben conosciamo e che non ci prendono il cuore, un utile che non sia una delle solite trappole generosamente offerte ...dalla gente pratica. Si vive una sola volta e non vogliamo essere giocati in nome di nessun piccolo interesse. (Primo Mazzolari)

sabato 31 gennaio 2015

31 gennaio 2015

Fatti Mail  








Affezionata piccola grande famiglia di Fatti Mail




Il mondo non è minacciato dalle persone che fanno il male, ma da quelle che lo tollerano.
(Albert Einstein)
Il mese di gennaio ospita due giornate significative

La giornata della memoria e la giornata del migrante e del rifugiato
La giornata della memoria è la giornata in cui vengono ricordate tutte le vittime della Shoah
La giornata del migrante e del rifugiato è nata per sensibilizzare, attraverso una corretta informazione, sul tema delle migrazioni e sul valore dell’accoglienza come fondamento di una società civile.

E’ importante la memoria.
Serve a non   lasciare nel passato ciò che possa servire a rendere più consapevole il presente e più giusto il futuro

6 milioni di ebrei sterminati
sono iniziati da un primo ebreo ucciso,
sono diventati sei milioni di persone morte
 … giorno dopo giorno.

Lo sono diventati per la follia distruttrice di una dittatura e lo sono diventati per l’assuefazione di quanti hanno scelto di girare la testa da un’altra parte.
Perché ad uccidere non è semplicemente la mano … ma la testa di chi pensi che basti non guardare per non avere responsabilità … basti non guardare ed è come non fossero … mai morti

Invece lo sono
e continuano ad esserlo

e lo saranno sempre

ogni volta che l’indifferenza
sarà lasciata libera di scrivere la storia

Prima di tutto vennero a prendere gli zingari
e fui contento, perché rubacchiavano.
Poi vennero a prendere gli ebrei
e stetti zitto, perché mi stavano antipatici.
Poi vennero a prendere gli omosessuali,
e fui sollevato, perché mi erano fastidiosi.
Poi vennero a prendere i comunisti,
e io non dissi niente, perché non ero comunista.
Un giorno vennero a prendere me,
e non c’era rimasto nessuno a protestare.
(B. Brecht)

L’indifferenza uccide
Uccide l’altro
Ma
ognuno di noi
è altro … per qualcuno
Lo era ieri
Lo è oggi
E lo sarà domani

Altro per chi ci sia vicino … altro per chi arrivi da lontano …

 “È un tema – quello dei migranti -  che ci tocca in profondità. E fa emergere quella che io chiamo la paura di noi stessi! “
Come uscirne?
Facendo prevalere il coraggio e l’uso della testa. Stare accanto all’altro in difficoltà è la strada già tracciata, perché i flussi in atto oggi non si fermeranno, e chi porta avanti l’idea che la società non possa essere multietnica è un perdente, perché lo è già oggi. Non c’è nessun invasore, anzi a ben vedere potremmo essere considerati noi europei degli invasori, se pensiamo alle azioni portate avanti in Africa, per esempio, dove sfruttiamo terre ricche trattandole come povere. Dobbiamo quindi ragionare in modo concreto, senza ipocrisie: trasferiamo in tutto il mondo i soldi, le merci, ma non gli uomini?
Qual è il problema più urgente da risolvere in tema immigrazione?
Manca una vera e propria politica sull’accoglienza. Non basta il lavoro egregio di salvare vite in mare, bisogna poi aiutare queste persone a vivere, inserendole nella società in modo adeguato per sconfiggere la sindrome della paura che, unita alla perdita di lucidità, porta molte persone a pensare che chi viene da fuori sia un terrorista, un delinquente. In questo senso, i mezzi di comunicazione non stanno offrendo un grande servizio, potrebbe fare molto meglio
(dall’intervista su VITA all'arcivescovo di Agrigento,  da poco nominato cardinale da papa Francesco, il cardinale Montenegro e presidente di Fondazione Migrantes.)

Bisogna
dare a queste “giornate celebrative”
la possibilità
di offrirci strumenti utili a combattere
l’indifferenza
perché non si debba,
guardandoci indietro,
scoprire quante
“memorie” future
stiamo tragicamente e indifferentemente già alimentando …

dovremmo lasciare che   queste giornate, per quanto  possibile, ci spingano a porci domande … cui rispondere con scelte, gesti, parole che sappiano liberarci dal rischio di ridurci a … vittime o carnefici …

“Dite la vostra.
Non aspettate mai che altri parlino in nome vostro o per dire quello che voi avevate pensato o avreste voluto dire.
Dite la vostra.
Pensateci prima, riflettete, ma dite la vostra. Con coraggio e senza il calcolo della convenienza. Senza la bilancia falsata del compromesso e mai per compiacere il capo, il leader, il potente.
Dite la vostra.
Con la libertà che la vita stessa ha posto nella vostra coscienza e con la fierezza di chi sa di sbagliare. Con l’umiltà di chi sa di non avere sempre ragione, ma con la consapevolezza di chi non vorrà trovarsi domani a rimpiangere d’aver taciuto.
Dite la vostra.
Senza spararla grossa, ma senza indugiare sulle finali. Per difendere un sopruso, per non tirarsi indietro per un’ingiustizia che, non voi, ma altri hanno subito. Per fare chiarezza senza la presunzione di possedere la verità, ma solo per spostare un po’ più avanti il carro pesante che la trasporta.
Dite la vostra.
Perché a nessuno sia concesso di calpestare la dignità di un altro e per farvi voce di chi non può parlare o non può più parlare. E senza attendere di ascoltare il fragore degli applausi. Mai solo per essere riconosciuti o gratificati. Anche se disturba il manovratore.
Dite la vostra.
Se non la dite resterà un posto vuoto che altri potrebbero riempire con qualcosa che è peggio del vuoto e si chiama ipocrisia, conformismo, omologazione, menzogna, disonestà. “
“(Il coraggio della parola - Don Tonio Dell'Olio)

VINCERE L’INDIFFERENZA SEMINA  (PRIMA) E RACCOGLIE (POI)SOLIDARIETA’:
non racconto troppo le buone notizie per paura che alterino le attese ...
che spostino l'attenzione sul "risultato" più che sull'"incontro" con l'altro ...
però
voglio condividerla ...  questa buona notizia e voglio farlo così:


sappiamo parlare sempre tanto di ciò che non va
bisogna   - IMPARARE - a parlare, ogni tanto,  anche di ciò che va ... e va bene ...
perchè ogni fiamma   deve essere alimentata

la fiamma della fiducia
la fiamma della stima
la fiamma dell' amore
la fiamma della SOLIDARIETA'

tra le tante mail che oggi mi aspettavano c'era questa:

"Ciao!
Con piacere vi informo che ieri Charlie ha sostenuto un colloquio e da lunedì comincerà a lavorare come badante presso un signore.
Vi ringrazio di tutto. Siete grandi!
Un carissimo saluto"

... piccoli grandi "miracoli" della solidarietà ... alle cui spalle ci sono amiche ed amici che hanno scelto di fare un gesto in più: inviare una mail, fare una telefonata, attivare un passaparola ...
gesti semplicissimi ... dietro i quali   si nasconde la distanza fra dare o non dare alla speranza quello spiraglio aperto attraverso cui entrare nelle vite di chi più ne abbia bisogno ...

grazie per ognuno di questi piccoli gesti ... capaci di cambiare, alla grande, la vita ...

grazie ...  marina massimo, andrea, raffaele, federica, fabrizio, emanuela
Le Buone Notizie anche al NORD
Erano stati diramati Sos mirati, data l'urgenza delle situazioni, per Charlie che a Roma ( o dovunque in Italia) cercava casa e lavoro, e per la Famiglia di Egiziani con 5 bambini, su cui incombeva a Torino lo sfratto esecutivo.
Charlie ha trovato casa e lavoro.
La famiglia è stata presa in carico da persone attive in enti per la sicurezza e tutela minori, collocata in una residenza ed inserita nella lista di assegnazione di un alloggio.

E' bello poter condividere anche la gioia.


Due ulteriori condivisioni:

1)    Chiunque voglia segnalarmi iniziative da promuovere, NON mi mandi ALLEGATI, NE’ LOCANDINE … ma tutto il comunicato direttamente come testo della mail

2)     Nella colonna di destra del BLOG   c'è una finestrella 
"CERCO … TROVO …"
basta digitare una  parola chiave  e   appariranno tutte le volte in cui,  in una qualunque Fatti Mail degli ultimi 2 anni, sia stata citata quella parola   … può essere un'utile strumento di prima ricerca
(ovviamente poi c'è sempre l’ archivio!)



AVVISATE LE PERSONE DA VOI SEGNALATE -  DI CUI FORNITE SOLO UN NUMERO DI TELEFONO - CHE POTREBBERO RICEVERE TELEFONATE IN CUI SI FARA’ RIFERIMENTO A Fatti Mail … è importante aiutare due persone estranee   a superare il disagio iniziale … Considerate che l’espandersi di Fatti Mail se da una parte aumenta i lettori (e le opportunità di risposte solidali) dall’altra estende anche al di fuori delle spedizioni di Fatti Mail via e-mail la possibile lettura del bollettino. Chiedete quindi a chi vi chiami o vi contatti come sia venuto a conoscenza della vostra richiesta, regolandovi conseguentemente. 



BUONA LETTURA :
Le richieste legate alla ricerca di lavoro  - oggi come sempre - chiamano tutti coloro che vogliano “essere” solidali  a “fare” un gesto in più: una lettura approfondita, un passa parola, un’attenzione ad offerte che possano capitare alla nostra attenzione.  Non sono bigliettini attaccati ad una bacheca … sono amici, persone che stanno portando un peso – diverso ma gravoso in ogni caso – e chiedono il nostro sostegno … per non restarne schiacciati. Grazie




1)           SOS CASA PER ANA ED I SUOI BIMBI:

Una mamma con tre bambini rimasti senza casa – CASA IN ZONA MONTESACRO
Al momento dormono dalla suore; i bambini, quando non sono a scuola e la mamma, Ana, che lavora, vivono momentaneamente all'interno della Comunità di Famiglie "La Collina del Barbagianni".
Si tratta di una soluzione di emergenza e per questo – in attesa di un alloggio popolare per il quale si sta presentando domanda – STIAMO CERCANDO un piccolo appartamento in affitto qui dalle nostre parti, tra Montesacro (dove i bimbi vanno a scuola), Vigne Nuove, Talenti, Bufalotta, Cinquina. Per loro e per noi è molto importante riuscire a trovare qualcosa nella nostra zona, mantenendo così la possibilità di continuare ad aiutare Ana, soprattutto nella gestione quotidiana dei bambini.
Ana, nonostante le difficoltà, è una donna con tante “risorse”: ha cominciato da poche settimane un nuovo lavoro con una cooperativa che si occupa di assistenza domiciliare, sta seguendo un corso per acquisire il titolo di Operatore Socio Sanitario. E’ in grado di pagare un affitto contenuto (500/600 euro), per il quale, nel caso dovessero esserci problemi, noi della Collina possiamo comunque assicurare la continuità, facendo da garanti.
AIUTACI nella ricerca di questo appartamento, anche solo diffondendo questa segnalazione. Contattare Dario: gaia.fattimail@gmail.com,  


2)           SOS PER ROCK:

Ciao Gaia,
avremmo bisogno di chiedere un favore alla rete di solidarietà di Fatti Mail. Speriamo possiate darci una mano per un nostro grande amico rifugiato!
Il suo nome è Rock. E' un signore di 50 anni del Kosovo e vive in Italia da più di 5 anni. Lui ha sempre lavorato come manovale ma purtroppo nell'ultimo periodo non ha più trovato nessun lavoro. Considera che in tanti anni molte persone si sono approfittate di lui senza mai fargli un contratto e molto spesso lo hanno fatto lavorare senza pagarlo.
Lui sta cercando un lavoro, senza pretendere una paga altissima, come giardiniere, muratore, portiere, manovale insomma un po' di tutto. Per lui è molto importante lavorare proprio come impegno di vita oltre che per il discorso della paga.
E' una bravissima persona, affidabile e onesta.

Grazie mille per l'aiuto che potrete dare al nostro amico Rock!
Grazie

Lucio e Andrea
Semiautonomia Aver DromAss.ne Centro AstalliVia di Villa Spada 143,
00138 ROMA - Tel./Fax:06.88327480, - gaia.fattimail@gmail.com,  


3)           MARIA CERCA LAVORO:


MARIA, signora rumena, cerca lavoro fisso come badante per anziane signore.
Buon italiano parlato, ottima preparazione sull'alimentazione.
Referenziata e disponibile da gennaio.
Chiamare questo numero 3277091015 e riattaccare o inviare sms  in modo da essere richiamati
questa la mail ...
           gaia.fattimail@gmail.com,  

per maggiori info Antonella che conosce personalmente la signora Maria: ...



4)           MELKAM E ZELEKE CERCANO LAVORO:

Melkam (40 anni) e suo marito Zeleke (41 anni) sono di nazionalità etiope, in possesso di regolare permesso di soggiorno, cercano lavoro come domestici-badanti o addetti alle pulizie.
Possono lavorare insieme o separatamente. In particolare, lei cucina bene e dispone di una buona conoscenza dell’italiano, poichè vive in Italia da lungo tempo, ma purtroppo il suo ultimo datore di lavoro è morto ed è stata licenziata dai parenti.
Anche il marito è senza lavoro e i due si trovano in grande difficoltà anche perchè hanno una bimba di 18 mesi. Per favore, fate girare il più possibile
Melkam  ...
Zeleke  ...

Per maggiori info: Berto gaia.fattimail@gmail.com,  


5)           AU PAIR PER LAVINIA:

CERCASI au pair per Lavinia a Londra marzo-giugno 2015

Siamo una famiglia italo-namibiana con due bambine (4 anni e 7 mesi) abitiamo a Londra in zona 2 e stiamo cercando una ragazza/o alla pari per occuparsi di Lavinia, che avra' 9 mesi, da marzo a giugno 2015.
Offriamo: vitto, alloggio a Londra in zona due, paghetta settimanale e un ambiente sereno e accogliente, bilingue
Cerchiamo una persona che sia  responsabile e gioiosa, capace di giocare e di dedicarsi a una bimba di 9 mesi.
E' una buona opportunita' per chi volesse fare una breve esperienza a Londra per imparare l'inglese o un buon inizio per chi volesse trasferirsi in questa citta'
Se siete interessati contattatemi: gaia.fattimail@gmail.com,  
Grazie
Alessandra


   
6)           SOS BADANTE

Cara Gaia,
ho conosciuto il tuo blog grazie ad un tamtam attivato in un momento di difficoltà.
Sono alla ricerca di un badante (uomo) per mio padre 74enne non del tutto autosufficiente. Che conosca la lingua italiana (anche se non perfettamente) e abbia possibilmente piu' di 40 anni. Dovrebbe possedere carta di soggiorno regolare e dovrebbe essere disponibile a pernottare. Referenziato.

Noi gli garantiamo un contratto di lavoro a tempo indeterminato.

Di seguito ti lascio i miei recapiti per essere ricontattata
Grazie per tutto quello che potrai fare



7)           GIULIA  CERCA LAVORO:

Cara Gaia,
la signora Giulia – che conosco molto bene -  mi ha segnalato nuovamente la sua necessità di trovare altri nuovi impieghi per ampliare il suo monte ore lavorativo. Chiede pertanto se sia possibile ripubblicare il suo annuncio, che ho riportato in calce.
 
grazie … Cinzia


GIULIA CERCA LAVORO
"Giulia e' una giovane signora rumena molto brava nel lavoro di collaboratrice domestica. Ha gia' lavorato sia in famiglia che per un albergo, in cui ha svolto mansioni di responsabilita' gestionale e organizzativa. Ha due figli ed e' persona seria e fidatissima. E' possibile contattarla al ....


8)                  SOS PER OSMAN:

Chiedo a quanti possono di aiutare questo giovane ragazzo eritreo a ricostruire una unità familiare con sua moglie e i suoi due bambini.
Ci sarà da affrontare il viaggio aereo ed una sistemazione a Roma in affitto dove possibile e, sono certa che tutti voi possiate immaginare quanto sia duro ricominciare una vita da zero.


Oggetto:  aiutiamo Osman a portare la moglie e i suoi due figli dal Sudan all' italia


Osman è un ragazzo eritreo che ha lavorato nelle campagne del sud, ora si trasferisce a Roma, momentaneamente si appoggia in via Curtatone 3 che già ospita 400 eritrei in asilo politico,  ha lasciato la moglie e i suoi due figli in Sudan, in attesa di avere almeno una casa dove portarli. Ha già avviato le pratiche di ricongiungimento tramite l’ ambasciata di Italia in Karthoum.
spero che con l’ aiuto di tutti riusciremo presto ad avere questa famiglia riunita.
Osman cell. gaia.fattimail@gmail.com,  

Per chiunque volesse essere di aiuto la poste pay evolution di Osman Saleh è n. 

Per effettuare un versamento occorre solo la propria carta di identità, il proprio codice fiscale e comunicare il numero della poste pay su cui si vuole accreditare.
Siamo grati a tutti comunque.



9)                 SOS GUARDAROBA:

Qualcuno ha un armadio guardaroba che non usa più?
All’Associazione Il Tetto ne servirebbero 2
Grazie!
Fabrizio - gaia.fattimail@gmail.com,  
 Associazione Il Tetto Casal Fattoria onlus • www.iltetto.org



10)     SOS CASA


Buonasera Gaia, 
sono Francesco avevo trovato grazie alla tua rete un ottima stanza su via Laurentina, purtroppo dopo pochi mesi sono stato sfrattato per problemi occorsi alla proprietaria. 
Ora sto nuovamente cercando:
Ho appena cominciato a lavorare a Roma a tempo indeterminato in zona Eur. Cerco pertanto una stanza in zone limitrofe, esempio fermate da Piramide in giù della Metro B.
Non escluderei case ecclesiali o stanze libere in casa di anziani, dato che cercherò (e offrirò) la massima tranquillità, dovendomi concentrare totalmente su lavoro e studio.
Anche Antonio, mio caro amico,  cerca un alloggio  e vorremmo spargere il più possibile la voce.
Per Antonio -  molto urgente: Monolocale Zona S. Paolo / Marconi
Grazie

Francesco 



11)     SOS CUCCIOLI

Da una giovanissima amica di Fatti Mail un SOS a 4 zampe molto urgente:

Ciao Gaia,
ieri ho saputo da una ex maestra delle elementari di una mia amica, che c'è una cucciolata di cani di razza (non so quale razza) che se non vengono dati a delle famiglie entro il 12/13 di  febbraio verrà soppressa. Sono gratis.
L'email di riferimento è cristina@graphicworld.it, ...se hai bisogno farò in modo di avere più notizie.
Gira questo messagio su fatti mail, ne hanno bisogno.
Scrivere a Cristina per ogni info
Irene




12)           OFFRO DUE GIOCHI:

Cara Gaia
Per Fatti  Mail
Ho due giochi per bambini di 12 - 18 mesi che intendo regalare. Sono un tavolino tondo in plastica rosa che ha due sgabelli e due vassoi (insomma una sorta di "sala da the" a misura di bambino di circa 18 mesi) e una cucinetta anche essa di plastica che va appoggiata al muro.
Chi è interessato può  chiamarmi al ... grazie Elisabetta
               gaia.fattimail@gmail.com,  



13)           OFFRO GIOCHI:

Cara Gaia,
dopo Natale ho raccolto un pò di giochi che mio figlio non usa più. 
Ho risposto a un annuncio di una certa Valeria della tua mailing list che li raccoglie per Sant'Egidio ma abito lontano sia da lei sia da Sant'Egidio.
Ti chiedo quindi la cortesia di pubblicare nella prossima mail questo annuncio:
"Regalo giocattoli per maschietti di 0/2 anni: peluche, piccoli robot, pistole e una palestrina.
Ritiro presso quartiere Africano. 
Chi fosse interessato può scrivere a ... o chiamare il 
Grazie mille
Michela - gaia.fattimail@gmail.com,  



CONDIVIDO:
EVENTI, ATTVITIVA’, INIZIATIVE A CARATTERE SOLIDALE E/O CULTURALE.  
A SEGUIRE ALCUNE SEGNALAZIONI DI EVENTI, ATTVITIVA’, INIZIATIVE A CARATTERE SOLIDALE E/O CULTURALE. … vita e solidarietà … per imparare a crescere insieme  
BUONA LETTURA:


CON IL SOLE NEGLI OCCHI
 “Con il sole negli occhi”: il film di Pupi Avati che parla di rifugiati
Il 2 febbraio 2015 in prima serata su Rai 1 verrà trasmesso “Con il sole negli occhi”, film diretto da Pupi Avati e co-prodotto da Rai Fiction e dalla DueA Film.
Il film racconta la fuga di un bambino siriano, Marhaba, dal suo paese in guerra.
Arriva a Lampedusa vivo per miracolo, e qui comincia la ricerca di quel che resta della sua famiglia che lo spingerà fino in Germania.
Per la realizzazione del film il regista Pupi Avati si è rivolto al Centro Astalli e ha visitato in particolare il centro Aver Drom per documentarsi sulla realtà dei minori non accompagnati e dei rifugiati in genere. Il Centro Astalli, insieme all’UNHCR, ha dato il patrocinio gratuito al film.
Nel bellissimo cast Laura Morante, Lina Sastri, Michele La Ginestra.
Pupi Avati commentando la sua ultima fatica cinematografica si esprime così: “i rifugiati devono essere visti come singoli. Non sono una massa: non sono 800-1000. Sono tutti uno”.


“sulla …GIUSTIZIA”

GIUSTIZIA ...
sentirne la fame
sentirne la sete
sentire il desiderio di entrare dentro una parola per riuscire a farla propria
le parole esistono se diventano scelte, gesti, azioni
se diciamo di volere un mondo più giusto ...

diamo insieme vita alla parola GIUSTIZIA:
6 febbraio
ore 19,00
vicino s. Pietro (Gregorio VII)
CONFERENZA&DIBATTITO
Song-Taaba ONLUS
incontra il
prof. Roberto Mancini
"sulla ... GIUSTIZIA"
L’incontro è aperto a tutti – ingresso libero
per partecipare è necessario scrivere a:
segreteria@song-taabaonlus.org,

...le   riflessioni del prof. Mancini sanno attraversare con passione temi complessi sapendoli calare nella realtà delle nostre vite fino a tradurli in domande ...
domande utili ad aprire nuove "finestre" sul senso delle parole e su nuovi punti di vista
... vi aspettiamo ...


Roberto Mancini: professore ordinario di Filosofia Teoretica presso l’Università di Macerata. Insegna inoltre Economia Umana presso l'Accademia di Architettura dell'Università della Svizzera Italiana a Mendrisio. All’Università di Macerata ha ricoperto gli incarichi di presidente del Corso di Laurea in Filosofia, dal 2004 al 2010, e di Vice Preside della Facoltà di Lettere e Filosofia, dal 2006 al 2012.
E’ membro del Direttivo dell’Università per la Pace delle Marche. Collabora stabilmente con le riviste “Servitium”, “Ermeneutica Letteraria” e “Altreconomia”. Dirige la collana “Orizzonte Filosofico” e la collana “Tessiture di laicità” presso la Cittadella editrice di Assisi. Collabora da anni con il “Centro Volontari per il Mondo” di Ancona, con il Coordinamento Nazionale delle Comunità di Accoglienza (CNCA) e con la Comunità di Bose. Nel novembre 2009 ha ricevuto il premio “Zamenhof - Voci della pace” dall’Associazione Italiana per l’Esperanto e dalla Regione Marche. Dal 2012 svolge i seminari di “Officina del pensiero critico” presso il Master EMBA dell’Università LUISS “Guido Carli” di Roma.




CLOWNTERAPIA

Un corso alla riscoperta del proprio clown interiore, seguendo un percorso introspettivo ed emozionale.
Un approccio propedeutico a chi vuole entrare nel mondo della clownterapia.
Questo laboratorio si articola in un primo momento teorico sulla figura del clown in corsia, seguito da esercizi di fiducia ed elementi base di clownerie; verranno insegnate tecniche di approccio al paziente in chiave artistica ed elementi base di clowncare.
Partiranno 2 gruppi di formazione.
La data è a scelta per priorità di prenotazione

Date e orari:

A) 27, 28 febbraio e 1 marzo dalle 14 alle 20
B) 6, 7 e 8 marzo dalle 14 alle 20

Docente: Francis Calsolaro
Durata del corso: 20 ore
Costo: 50 € (gratuito per gli studenti dell'Università Cattolica del Sacro Cuore)

Info:
380 3177203 ROBERTA (wind)
347 3408525 EMANUELA (tre) - sorrisigemelli@gmail.com,
Massimo 25 partecipanti, adesioni entro il 20 febbraio 2015
Si considera effettuata l'iscrizione dopo il versamento dell'acconto di 20 €


DIALOGHI A S. EUSTACHIO:

Cari Amici,
da Giovedì 29 Gennaio 2015 riprendono gli appuntamenti del giovedì con i “Dialoghi a Sant’Eustachio”.

Gli incontri si svolgono alle 19,30 nella saletta al primo piano (entrata dall’atrio della Basilica sulla sinistra) o nella Cappella di San Michele (la seconda sul fianco sinistro della navata della Basilica) o in Chiesa.

Prossimi 2 appuntamenti:
5 febbraio – HO UNA META – Dialogo con Paola Aloi, docente di lettere
23 febbraio – COMPAGNI DI VIAGGIO – Dialogo con Riccardo Bosi,   pediatra e velista

Per ogni informazione a riguardo è possibile contattare i seguenti numeri di telefono: 068611159 – 0645502681.



ORE UNDICI

Per seguire con più continuità le nostre iniziative consultate anche il nostro sito www.oreundici.org,
Siamo presenti anche su Facebook, la cui pagina aggiorniamo frequentemente.
Attendiamo il vostro “mi piace”.
Fateci conoscere ai vostri amici, questo è l'indirizzo della pagina: https://www.facebook.com/OreundiciOnlus,



CALENDARIO PRIMAVERA 2015:

• UN AMORE PER ANDARE OLTRE INCONTRI COPPIE 14 - 15 febbraio 25 – 26 aprile 20 - 21 giugno Civitella San Paolo (Rm)
• LA GRAMMATICA DELL’UMANO DELL’UMANO UN TEMPO NUOVO PER I NOSTRI FIGLI LABORATORIO ORATORIO GENITORI GENITORI 6 - 8 marzo 8 - 10 maggio Civitella San Paolo (Rm)
• NOI SIAMO IL TEMPO CHE RESTA NOI SIAMO IL TEMPO CHE RESTA LABORATORIO SUL TEMPO BORATORIO SUL TEMPO BORATORIO SUL TEMPO 1- 3 maggio Civitella San Paolo (Rm)
• AMATEVI GLI UNI GLI ALTRI COME IO HO AMATO VOI CELEBRAZIONE CELEBRAZIONE DELLA PASQUA 2 - 5 aprile - San Cerbone (Lucca)

EDUCAZIONE ALLA PACE

Siamo lieti di informarvi che I'Associazione People for Peace (P4P) organizza un incontro propedeutico e preparatorio al corso "Educazione alla Pace". ll corso fa parte del più ampio progetto "Pratica la pace, carnbia il tuo mondo" promosso dalla Xll Commissione di Roma Capitale, dal Municipio Roma ll e dall'Associazione People for Peace. ll progetto è stato presentato durante la conferenza stampa tenutasi il 15 settembre al Campidoglio nella Sala del Carroccio. ll corso è gratuito e si svolgerà in due fasi. Fase uno (introduzione al corso) lncontro introduttivo di circa un'ora da svolgersi presso la Vostra sede con lo scopo di illustrare a fondo i temi, gli argomenti e le metodologie del corso (vedi allegato). Al termine ditale incontro sarà possibile prenotarsi per il corso completo. Fase due (il corso vero e proprio) ll corso consiste in dieci incontri incentrati sul tema fondamentale della Pace. Ogni sessione include diversi video tratti dai discorsi che Prem Rawat tiene in tutto il mondo, nonché altri materiali, come animazioni e brevi video musicali. È inoltre previsto del tempo per esprimere e condividere le proprie riflessioni (vedi allegato). I tempi e i modi di svolgimento del corso verranno comunicati ai diretti interessati che si saranno prenotati durante I'incontro introduttivo. Le proiezioni contengono riferimenti storici, sequenze di foto del passato e grafici animati che mettono in risalto la necessità di pace nel mondo e la sorgente della pace come capacità personale di ogni individuo. I video danno voce ad una vasta platea di persone di diversa età ed estrazione sociale e sono basati sulle riflessioni ed i discorsi di Prem Rawat, Ambasciatore di Pace lnternazionale.
ll signor Rawat presenta un punto di vista profondo ed originale sulla pace che mette I'accento sulla centralità dell'individuo. Egli considera la pace come una necessità innata nella vita di ciascuno e che ha stessa fondamentale importanza dei diritti umani, dei bisogni primari e dell'accesso alle opportunità insite in ogni essere umano. Garatteristiche tecnico logistiche dell'incontro introduttivo ll corso è gratuito e viene tenuto dai volontari dell'Associazione People4Peace. Per svolgere tale incontro occorre: un locale che possa contenere almeno 10/15 persone; un proiettore video o un televisore di almeno 40 pollici; Nel caso la Vostra organizzazione non possedesse l'attrezzatura tecnica necessaria, dopo un necessarÍo sopralluogo, sarà cura dei volontari dell'Assocíazione P4P di provvedere  al fabbisogno. Chiunque desiderasse partecipare all'iniziativa dovrà inviare una richiesta scritta di partecipazione da inviare via email al seguente indirizzo: coloin@tiscali.it,  Roma Capitale Municipio ll (ex ll ex lll) Via Dire Daua 11 Telefono 06 69602 312 06 69602 439Le domande dovranno pervenire all'Associazione P4P entro e non oltre il 30 Gennaio, specificando il nome e il telefono del responsabile da contattare. Si ricorda che I' associazione P4P opera prevalentemente con volontari e per tanto necessita di tempo per I' organizzazione e la collocazione delle risorse necessarie. Periodo in cui sarà svolto il corso introduttivo: Febbraio-Marzo 2015 È indispensabile esprimere le Vostre preferenze specificando il periodo in cui intendete svolgere presso la Vostra sede I' incontro introduttivo. I volontari di P4P sono a Vs disposizione per la realizzazione di tutte le fasi del progetto.




HOME RESTAURANT
Basta avere spazio in casa, passione per la cucina, doti comunicative e sei pronto per ospitare gente a cena (e farti pagare). Si chiamano home restaurant e sono ristoranti gestiti in casa dai proprietari e aperti ad amici ed estimatori. All’estero sono nate molte reti che raggruppano attività simili, come l’olandese Dine The dutch (http://www.dinewiththedutch.com), l’americana Hush (http://www.hushsupperclub.com). E la francese Hidden Kitchen (www.hkmenus.com).
E in Italia? «Abbiamo aperto il nostro ad aprile: offriamo la tipica cucina romana. Niente intrugli, solo cose semplici. Alla gente piace, risparmia rispetto a una trattoria, e si gode il clima familiare» spiega a Millionaire Michele Ruschioni, romano, giornalista 37 anni e blogger(http://www.braciamiancora.com/wdp/).
Ha avuto l’idea insieme a sua moglie, Daniela Chiappetti, 40 anni, imprenditrice nel settore turistico: «Per lavoro scrivo di turismo e enogastronomia e avvertivo che c’era la necessità di sperimentare nuove formule nel settore. Mia moglie è un’ottima cuoca e anche io ho imparato tanto dagli chef che incontro nella mia professione. Abbiamo un po’ di spazio in casa, nel quale affittiamo camere per turisti. Molti ci chiedevano dove potevano mangiare. Allora abbiamo pensato di ospitarli a cena».
Venti euro menu fisso (spaghetti all’Amatriciana, rigatoni alla carbonara, cacio e pepe, gricia, puttanesca, abbacchio alla romana, baccalà e scamorze…). I prodotti li comprano da negozianti del posto, a km zero: «Per risparmiare facciamo le fettuccine in casa. Vengono turisti, ma anche romani, attirati dall’originalità dell’idea, 8 persone in media a settimana. Il picco lo abbiamo avuto nei mesi dell’alta stagione turistica a Roma (aprile, maggio, giugno, luglio e settembre)».
Nodi burocratici? «Non ce ne sono, se guadagni una cifra non superiore ai 5mila euro. E non c’è la necessità di fare una dichiarazione (articolo 1 comma 100 della Legge Finanziaria 2008 n.244, che regola il lavoro domestico). Non è una vera e propria attività. Usiamo i guadagni per arrotondare, pagarci le spese di casa (tra bollette, Imu)».
Tutti possono farlo? «Se vuoi farlo, devi sacrificarti (venerdì e sabato passati a casa…). Devi amare la cucina e comunicare. Un piccolo segreto? Informarsi e raccontare aneddoti sui piatti cucinati. Diventare, insomma, una guida turistica a tavola». INFO: http://www.homerestaurantroma.it/


Ass. STENERIANA LA PRIMULA

desidero promuovere la "scuoletta" steiner in cui i nostri figli stanno crescendo, e noi con loro, "La Primula" (nata dal nido e materna a Monte Sacro, ora è anche elementari e si accinge ad essere anche media)

domenica 1° febbraio, dalle ore 10, la scuola sarà aperta  per chiunque sia interessato, incuriosito, appassionato di educazione, pedagogia, modi di crescere e far crescere l'essere umano: si potranno visitare gli spazi, incontrare i maestri e le maestre, osservare materiali, condividere questioni.
appuntamento   in via Liberato Palenco, 60 (nel parco di Aguzzano, zona Rebibbia).

Associazione Pedagogica Steineriana La Primula
tel.
 +39.340 5471414
e-mail:  elementari@associazionelaprimula.org
www.associazionelaprimula.org
Seguici su Facebook: https://www.facebook.com/#!/AmiciDellaScuolaSteinerLaPrimulaRoma




ROMA MULTIETNICA
TUTTI-E INSIEME
Sabato 7 FEBBRAIO
Roma : la Grande Ricchezza Multietnica
TEATRO DEI SERVI
Via del Mortaro, 22
Ore 10.30 - 13.00
INGRESSO LIBERO

Ad un mese dalla strage di Parigi del 7 gennaio, i promotori del progetto “CENTRO INTERCULTURALE di ROMA CAPITALE MULTIETNICA”, invitano tutti al Teatro dei Servi per un incontro di musiche, danze, immagini e parole, con la partecipazione di 20 artisti di Roma originari di 13 Paesi del Mondo: Brasile, Cile, Cina, Colombia, Croazia, India, Iran, Italia, Egitto, Nigeria, Romania, Senegal, Ucraina.
E’ la nostra prima iniziativa pubblica, con il patrocinio del Municipio 1, per promuovere la nascita di un Centro Interculturale di Roma Capitale Multietnica : uno spazio pubblico, dove vivere il dialogo invece che lo scontro, la mediazione e non la contrapposizione, l’intercultura in luogo dell'anonimato, la conoscenza reciproca e il sorriso al posto della paura.

EQUAMENTE:
Vi aspettiamo mercoledì 4 febbraio alle 16.00 in bottega per conoscere meglio i pannolini lavabili! Sapevate che 
un solo pannolino impiega circa 500 anni per degradarsi nell'ambiente?
Immaginate poi che in 3 anni un bambino in media consuma ben 5500 pannolini: un problema grave per l'ambiente, ma anche per gli sprechi e i consumi, collettivi e singoli. Per fortuna c'è un'alternativa: i pannolini lavabili, per la salute dei nostri figli, per una corretta igiene naturale dei bambini, per un adeguato spannolinamento, per il bene del portafoglio e del pianeta. EquaMente è lieta di invitarvi al suo evento di presentazione dei pannolini lavabili, nel quale la dottoressa e pediatra Elisa Antonielli saprà illustrarvi questi prodotti e rispondere a tutte le vostre domande!
 Da oggi fino al 6 Febbraio alle ore 13:00 attraverso EquaMente potete ordinare :
- le mozzarelle di bufala e la ricotta della cooperativa "Le Terre di Don Peppe Diana" di Castel Volturno in provincia di Caserta.
- Lo yogurt artigianale biologico e solidale dei ragazzi di Rosarno (Amatrice)
- Le uova biologiche LiberOvo, prodotte da un’azienda agricola a conduzione famigliare, in una valle incontaminata dell'Umbria.

Mozzarella di bufala di Libera Terra (Caserta)

5 mozzarelle da 100gr € 7.00
5 treccine da 100 gr € 7.00
5 nodini da 100gr € 7.00
2 mozzarelle da 250gr € 7.00
1 mozzarella da 500 gr € 7.00
Ricotta di bufala 1 fuscella da 250gr  €2,50
1 Scamorza di bufala da 250gr  € 5,00 
Yogurt Barikama - Rosarno (Amatrice):
conf. 314 ml 2,60 €
conf. 580 ml 3,90 €
conf. 780 ml 5,20 €
LiberOVO bio  - Umbria (Terni)
conf. da 6 uova 2,85 €
conf. da 4 uova 2,00 €

Ricordiamo che tutti i prodotti sono realizzati con latte biologico e di origine controllata e garantita. Il consumo critico ci aiuta a preservare il nostro diritto a magiare sano!
Per qualsiasi informazione passa a trovarci o chiamaci allo 06/5828707, info.equamente@libero.it - Piazza della Trasfigurazione, 1




CONSAPEVOLEZZA&SOLIDARIETA’
Una cittadinanza consapevole è una cittadinanza più solidale.

Ai soci e a tutti gli interessati

L'AUCI promuove l'iniziativa della rete ForumSaD "Unire la testa al cuore" (vedi allegato) finalizzata ad ottenere un risparmio su mutui e finanziamenti rivisti in base al decreto Bersani.

Tale operazione verrà effettuata GRATUITAMENTE dal consulente finanziario Luigi Bevilacqua, che ha messo a servizio della rete le proprie competenze.

Tutti gli interessati possono rispondere alla presente mail per informazioni e appuntamenti.

Cordiali saluti
La crisi economica che stiamo vivendo, da un lato ha allargato il numero di persone che hanno bisogno di aiuto e, dall’altro, ci stimola a cercare nuovi modi per essere solidali. Il nostro superfluo si è ridotto e continuare a donare come prima non è più possibile per tutti. Occorre sviluppare una solidarietà di comunità che permetta di non sprecare, di consumare meno e meglio, di assumere uno stile di vita sostenibile…, indirizzando tutto o parte del risparmio conseguito in azioni solidali in grado di generare ulteriore solidarietà. Una solidarietà capace di unire la generosità all’intelligenza: per questo l’abbiamo chiamata “UNIRE LA TESTA AL CUORE e la proponiamo alle persone, alle associazioni e agli esercenti che tramite la “card del sostenitore” hanno voluto mettersi in rete per essere solidali anche come comunità. Con questo slogan, Forum SaD, coordinamento nazionale di enti che promuovono progetti sociali attraverso il sostegno a distanza, di cui l’Auci fa parte, lancia una iniziativa di sostegno economico ai progetti basata sulla possibilità di risparmiare sulle spese delle operazioni dei mutui, destinando una parte del ricavato ad un progetto di solidarietà. Per realizzare tutto questo, saremo aiutati da Luigi Bevilacqua, agente e mediatore creditizio, collaboratore del coordinamento Forum SaD, il quale, gratuitamente, ci potrà consigliare e seguire nelle diverse fasi dell’operazione, in particolare per: - Mutuo per acquisto casa, ufficio, negozio o nuova costruzione; - Mutuo per ristrutturazione o completamento costruzione; - Surroga: trasferimento gratuito di mutuo da una banca a un'altra; - Finanziamenti per lavori condominiali - Mutui per liquidità e consolidamento debiti - Anticipazioni con fideiussione Chiunque fosse interessato a questa iniziativa può chiedere informazioni e fissare un appuntamento presso: ForumSaD onlus (www.forumsad.it) AUCI (www.auci.org) vicolo Scavolino 61, Roma Largo A. Gemelli 8, Roma segreteria@forumsad.it auci@rm.unicatt.it tel. 06-69921981; cell. 377-7057898 tel: 06-3015.4538; cell: 339-3459984

L’OLIO FRITTO DOVE LO METTO?
RIFIUTI PERICOLOSI
L’olio fritto dove lo metto? Ecco come smaltirlo in modo eco
Buttarlo nel wc o nel lavandino è una pessima abitudine che provoca gravi danni all'ambiente. Tramite processi di trattamento e riciclo, dall’olio usato si possono ottenere svariati prodotti. Ecco come sbarazzarsene in maniera ecologica



RETI   AMICHE:
Segnalo a tutti gli amici di Fatti Mail  la rete con cui spesso condividiamo sfide solidali:
- la rete di Raffaele Magrone


Lo spirito di gratuità che muove Fatti Mail implica che chiunque abbia ricevuto (o riceva) ospitalità circa  un proprio comunicato lo faccia in spirito di condivisione dell'idealità solidale accettando di essere parte di uno spazio in cui la comunicazione sia tanto un dire quanto un ascoltareLa solidarietà ha infatti necessariamente due direzioni quella del chiedere e quella dell'offrire. Se non sono entrambe vissute ed accolte non potrà esserci spazio di solidarietà.
Nei Fatti  - e nelle Mail - questo significa accettare:
-        che il proprio indirizzo e-mail entri nella mailing list di Fatti Mail (che non ne farà uso alcuno al di fuori della spedizione on-line delle news letter 2/3 volte al mese)
-        ed essere disponibili a leggere i bollettini che si riceveranno con la stessa solidarietà che si è sperato altri abbiano messo in gioco leggendo  il proprio annuncio


Nessun commento:

Posta un commento

mi chiamo Futuro ... tu come ti chiami ?

mi chiamo Futuro ... tu come ti chiami ?
Dio mi liberi dalla saggezza che non piange, dalla filosofia che non ride e dall'orgoglio che non s'inchina davanti ad un bambino" (K. Gibran) - "Forse ha ragione il gesuita p.John Haughey quando afferma :”Noi occidentali leggiamo il vangelo come se non avessimo soldi e usiamo i soldi come se non conoscessimo nulla del Vangelo" (Alex Zanotelli)

FORSE NON TUTTI SANNO CHE:

1) Mangiare, Dormire, Lavarsi ... è x tutti
sul sito della Comunità di S. Egidio è possibile "sfogliare" guide solidali che informano sulle realtà CITTADINE disponibili a sostenere chi si trovi in difficoltà

http://www.santegidio.org/index.php?&pageID=228

2) Legalità è Solidarietà
I grandissimi "piccoli" numeri delle "mafie" da una parte
e dall'altra i piccoli "grandissimi" numeri di chi quotidianamente tesse scelte solidali e cultura legale per contrastarle: sapere è potere, sapere è vedere video come quello presentato dalla trasmissione "La Storia siamo Noi"

SOLIDARIETA' E AMBIENTE

ACQUA, un popolo di spreconi

ACQUA, un popolo di spreconi

Un popolo di spreconi.

Ne consumiamo ogni giorno più di 250 litri a testa, più di ogni altra nazione europea.

Non siamo i più puliti, ma solo i più spreconi.



Ogni giorno utilizziamo centinaia di litri d’acqua senza prestare molta attenzione; in genere l’atteggiamento più diffuso è quello di pensare che «basta aprire un rubinetto e servirsene a piacere», in realtà le cose non stanno proprio così, è necessario fermarsi a riflettere un attimo per dare il giusto valore ad una risorsa che purtroppo non è infinita.

Senza acqua nessuna forma di vita è possibile, è un bene d’assoluta necessità che diventa sempre più scarso con il passare del tempo per motivi sia di ordine quantitativi (l’acqua oggi a disposizione è pari a circa un terzo di quella disponibile negli anni ‘50 e tra cinquanta anni sarà ulteriormente dimezzata), sia qualitativi (per ogni litro d’acqua potabile, almeno otto risultano contaminati dall’attività umana).

Gli effetti di questa situazione sono sotto gli occhi di tutti: casi crescenti di razionamento idrico; il consumo di acqua minerale o filtrata diventato quasi un obbligo; lievitazione del costo dell’acqua potabile ecc.

Se poi allarghiamo lo sguardo a livello mondiale, il panorama diventa ancora più preoccupante: circa un miliardo e mezzo di persone non dispongono di acqua potabile.

Di fronte ad un quadro tutt’altro che roseo, oltre ad avvicinarsi al rubinetto con maggiore rispetto, diventa importante porsi il problema di come contribuire in prima persona a migliorare la situazione.

D’altra parte, un uso più appropriato dell’acqua non fa bene solo all’ambiente, ma anche al portafogli e con molta probabilità anche alla pace tra i popoli, perché sono oramai numerosi gli analisti politici che individuano nella carenza d’acqua uno dei possibili motivi di conflitto armato tra i paesi.

Che fare?

Per eliminare gli sprechi idrici si può agire su tre fronti: -Ridurre i consumi d’acqua, in modo da erodere il meno possibile questa preziosa risorsa e contrarre l’impatto ambientale (produrre, trasportare e smaltire acqua potabile richiede energia e produce inquinamento). -Contrarre l’impiego di additivi per ridurre l’inquinamento dell’acqua, della natura e dell’ambiente domestico. -Diminuire il consumo energetico per scaldare e distribuire l’acqua al fine di ridurre l’inquinamento ambientale e il consumo di energia fossile. Per raggiungere questi obiettivi è necessario intervenire sia a livello degli stili di vita, modificando alcune abitudini radicate nel tempo, sia a livello di impiantistica, utilizzando apparecchiature progettate con particolare attenzione al risparmio idrico ed energetico per garantire un’efficacia uguale o superiore rispetto ai dispositivi convenzionali. Spesso si tratta di mettere mano al portafogli, ma il più delle volte il risparmio che deriva dall’uso di tali dispositivi ripaga in poco tempo la spesa affrontata per il loro acquisto. Il massimo dei risultati si ottiene quando entrambe queste strategie, cioè modifica delle abitudini e nuova impiantistica, sono adottate insieme. Vediamo ora in dettaglio le varie soluzion possibili.

Riduzione dei consumi

Iniziamo dalla tipologia di utilizzo che impatta maggiormente per poi passare alla seconda e così via prendendo come riferimento il diagram-ma a torta (vedi il grafico ripartizione dei consumi domestici), in altre parole guardiamolo con occhi famelici e gettiamoci a capofitto sulla fetta più grossa per poi passare a quella di dimensioni immediatamente inferiori e cosi via!

  • Docce e bagni.
  • La doccia presenta un minor consumo d’acqua, rispetto al bagno, soprattutto se si tiene l’acqua aperta solo quando serve.
    Inoltre è possibile adottare docce a risparmio energetico, in grado di ridurre i consumi oltre il 70%. In termini pratici, considerando una doc-cia al giorno si possono risparmiare in un anno oltre 50.000 litri d’acqua e diverse centinaia di euro.
    La cosa importante è di utilizzare docce che non si limitino a ridurre il consumo d’acqua (allora tanto vale non aprire totalmente il rubinetto, con il risultato che s’impiega più tempo a lavarsi e si consuma lo stesso quantitativo di acqua), ma sfruttino in maniera più intelligente l’acqua, garantendo un elevato potere lavante a fronte di minori consumi.
    Vi sono inoltre vantaggi secondari interessanti: nel caso di boiler elettrico, più persone riescono a fare la doccia consecutivamente e minori sono i cali di portata per gli altri utenti, l’unico rovescio della medaglia è che, passando meno acqua nei tubi, si deve attendere più tempo l’arrivo dell’acqua calda.

  • Lavaggio stoviglie e biancheria.
  • Nel caso in cui si utilizzino lavatrici o lavastoviglie è bene farle girare sempre a pieno carico; nel caso dei lavaggi a mano evitare l’uso d’acqua corrente e preferire l’acqua raccolta in un lavabo o in una bacinella.
    Sempre per ridurre gli sprechi, non lasciate diventare vecchio lo sporco dei piatti e le macchie ostiche dei tessuti perché richiedono un lavaggio più impegnativo sia da un punto di vista chimico (detersivi) sia energetico (tempi e temperature più elevate); lavare separatamente i pezzi a seconda del grado di sporco.
    Molti si chiederanno: si consuma più acqua, energia e detersivi lavando a mano o a macchina?
    Per rispondere in maniera corretta a questa domanda è necessario conoscere due fattori: grado di riempimento ed «economicità» della macchina da una parte e capacità di lavaggio manuale dall’altra.
    Comunque alcuni studi in materia hanno dimostrato che per lavare lo stesso quantitativo di stoviglie, pari ad un carico intero di una lavapiatti, mediamente si consumano 80 litri d’acqua se lavati a mano; 60 se lavati a macchina; 12 litri nel caso di apparecchi ad elevata efficienza, i quali oltre al risparmio d’acqua consentono una notevole contrazione dei consumi di detersivi ed energia.

  • Vaschette del WC.
  • Le vaschette tradizionali, in genere contengono circa 24 litri, un volume d’acqua tale da permettere una buona azione lavante nel caso di presenze solide…, ma eccessivamente elevata nel caso di rifiuti liquidi.
    Mediamente, con tali sciacquoni si ha un consumo giornaliero di circa 100 litri a persona, in gran parte sprecati.
    Più efficienti sono le vaschette a due mandate, una da 3 e l’altra da 6 litri, grazie alle quali il consumo giornaliero, a parità di funzione, scende a 15 litri d’acqua.
    Se utilizzate in maniera corretta, ossia schiacciando il tasto giusto al momento giusto, con le vaschette a doppia mandata si arriva a risparmiare circa 17.000 litri d’acqua l’anno a persona.
    Quando non si hanno a disposizione vaschette ad hoc, è possibile modificare i tradizionali cassonetti introducendo dei pesi che permettono di ottenere le stesse prestazioni.
    Un altro metodo è di inserire nella vaschetta un mattone o più semplicemente una bottiglia piena d’acqua.
    In quest’ultimo caso si risparmia molta acqua, ma si riduce anche la quantità disponibile per ogni scarico con l’inconveniente di ridurre l’azione lavante.

  • Rubinetti.
  • Vanno aperti solo quando serve e tenuti chiusi mentre ci si insapona o ci si lava i denti; analogamente per lavare la frutta e la verdura è sufficiente usare acqua raccolta in una bacinella e non quella corrente.
    Per dare un’idea concreta di quanto questi gesti quotidiani possano far variare notevolmente il livello dei consumi idrici, analizziamo in dettaglio cosa accade durante il lavaggio dei denti: tenendo aperto il rubinetto per tutto il periodo di pulizia, si arriva a consumare 10.000 litri l’anno a persona; quando il rubinetto viene aperto solo per il risciacquo il consumo d’acqua si riduce a 1600; se poi invece dell’acqua corrente si utilizza quella contenuta in un bicchiere, si arriva a non più di 200 litri d’acqua l’anno!
    Un bel risparmio, vero?
    Per quanto concerne interventi di tipo impiantistico, è possibile sostituire i normali filtrini dei rubinetti (quelli che ogni tanto dobbiamo pulire dal calcare e da altre sporcizie) con dei modelli risparmio energetico (aeratori).
    Come per le docce vale il discorso di acquistare dei modelli che non si limitino a ridurre la portata dell’acqua, ma che producano un getto di eguale capacità lavante con consumi inferiori.

  • Perdite dalle guarnizioni.
  • L’acqua, che a causa di perdite delle guarnizioni gocciola dai rubinetti o dallo sciacquone, sembra poca cosa, ma essendo continuativo, anche il semplice gocciolamento comporta uno spreco inutile di migliaia di litri d’acqua (e di euro).
    Nel caso in cui l’impianto è dotato di accumuli dell’acqua calda, come ad esempio i boiler elettrici, oltre al consumo d’acqua le perdite idriche si tramutano anche in uno spreco d’energia elettrica.
    È pertanto consigliabile di sostituire immediatamente le guarnizioni danneggiate.

  • Ridurre l’Impiego di Additivi
  • Tutti i detergenti, compresi quelli ecologici, comportano un impatto ambientale per la loro produzione, il trasporto e lo smaltimento.
    Inoltre, soprattutto nel caso di detergenti convenzionali, si ha una liberazione di residui tossici nell’ambiente che poi vengono assimilati attraverso la respirazione, la pelle e il consumo di alimenti.
    Ecco perché è bene ridurre al minimo l’impiego di detergenti e detersivi e in ogni caso preferire i prodotti ecologici.
    Ma cosa c’entrano i detersivi con l’acqua?
    È molto semplice: in tutti i processi di pulizia viene utilizzata l’acqua come diluente che, se usata in modo intelligente, riserva ottime sorprese!
    Per il lavaggio di stoviglie e del bucato è possibile trattare energicamente l’acqua con opportuni dispositivi da applicare direttamente alle condotte dell’acqua o direttamente nelle macchine da lavare o sotto forma di additivi, ottenendo circa un dimezzamento dei consumi dei detersivi.
    Per quanto concerne la pulizia delle superfici è consigliabile impiegare dei panni in microfibra dove l’azione chimica degli additivi è completamente sostituita dall’azione meccanica, ossia si pulisce e si sgrassa unicamente utilizzando l’acqua.
    Ma anche in questo caso, per non avere risultati deludenti, è necessario scegliere prodotti d’elevata qualità.

  • Combattere il Calcare
  • Il calcare è ben noto per la tendenza a creare incrostazioni, assai difficili da rimuovere da box doccia, lavelli e rubinetteria in generale; ma i maggiori inconvenienti, il calcare li crea all’interno dell’impianto idraulico, ossia nelle condutture e, soprattutto, nei generatori d’acqua calda (elettrici o a gas).
    Tali depositi creano due tipi di barriere: una termica e una fisica.
    La prima si traduce in un maggior consumo di energia per nulla trascurabile, infatti, per ogni millimetro di deposito di calcare nei tubi, si registra un aumento dei consumi elettrici di circa il 10% e siccome lo strato accumulato in un generatore d’acqua calda può diventare molto spesso, nel tempo, i consumi possono crescere vertiginosamente.
    Analogamente, lo strato di calcare crea anche una barriera fisica al passaggio dell’acqua che, nel caso d’impianto dotato di autoclave, fa anch’esso aumentare i consumi di elettricità.
    Infine va detto che il calcare sollecita maggiormente l’impianto idraulico riducendone la durata.
    Una verifica della presenza di calcare all’interno dei tubi può essere realizzata con una semplice prova.
    Aprite al massimo il rubinetto dell’acqua fredda e notate la portata; dopo qualche istante ripetete la stessa cosa con il rubinetto dell’acqua calda.
    La minore portata dell’acqua calda è essenzialmente dovuta alle incrostazioni di calcare presenti nel generatore di calore!
    Le soluzioni utili per vincere il calcare si dividono in due categorie: trattamenti in grado di inibire il potere di coesione del calcare che, pur continuando ad essere presente nell’acqua, non è più in grado di for-mare incrostazioni; trattamenti di rimozione del calcare dall’acqua.

Ecologia Domestica

Del primo gruppo fanno parte i trattamenti energetici dell’acqua, i catalizzatori ceramici e i campi magnetici.

I primi uniscono le proprietà anticalcare alla riduzione dei consumi di detersivi ed all’eliminazione del problema della formazione della ruggine (molti modelli possono essere installati senza ricorrere all’idraulico).

I catalizzatori ceramici sono estremamente efficaci, ma richiedono un intervento impiantistico così come i dispositivi basati sull’effetto dei campi magnetici.

Tra i dispositivi che operano la rimozione parziale del calcare dall’acqua vi sono gli addolcitori, il cui impiego richiede periodicamente l’aggiunta di sale e un’accurata manutenzione.
Inoltre, sia l’installazione che la manutenzione richiede l’intervento di tecnici specializzati.

LENTE D'INGRANDIMENTO


Stop alla droga? Diciamolo in piazza

di Francesca Sironi - marzo 2013

Parlare di cocaina nei luoghi in cui viene venduta, per sottrarli agli spacciatori e resituirli, almeno per un giorno, alla legalità. Un'occupazione lettaria itinerante, in giro per l'Italia, da Roma a Scampia, da Palermo a Milano. Ecco il progetto 'Tira dritto', nato dall'idea del giornalista di Repubblica Paolo Berizzi


Occupare i fortini della droga. Usando solo la forza della parola. Restituendo, almeno per un giorno, le principali piazze di spaccio d'Italia alla legalità. E' l'obiettivo di "Tira dritto - Stop Cocaina", una campagna ideata dal giornalista Paolo Berizzi e sostenuta dal dipartimento delle politiche antidroga alla Presidenza del consiglio dei ministri. Un'iniziativa a tappe che inizierà mercoledì 27 marzo a Tor Bella Monaca, alla periferia di Roma: «Questi sono luoghi dove centinaia di famiglie vivono spacciando cocaina. Noi vogliamo portare per un pomeriggio le istituzioni, gli esperti, i magistrati e dei testimonial a parlare delle conseguenze dell'uso e della vendita della "regina" delle droghe», spiega Berizzi.

Gli incontri non saranno paludate conferenze ospitate in qualche sala comunale, ma dibattiti all'aperto, per strada: «Si chiamano "Talkstreet" ed è la prima volta che il tema della droga sarà affrontato in questo modo, in Italia. Pensavo fosse un'idea folle, ma molti l'hanno sostenuta».

Berizzi, autore con Antonello Zappadu del libro "La Bamba", in cui ricostruisce il percorso della coca dalle piantagioni colombiane alle vie di Milano, porterà con sé magistrati ed esperti ma anche attori, registi, cantanti. Fra i volti noti ci saranno quelli di Pierfrancesco Favino, Daniele Silvestri, Marco Giallini, Kasia Smutniak, Matteo Garrone: «Ognuno di loro racconterà la sua esperienza, condividerà delle riflessioni sul problema della cocaina. Avere dei testimonial è importante: andremo in quartieri dove sono conosciuti, e questa sarà magari la scusa per portare la gente in piazza».

Gli scambi di parole saranno brevi, promette Berizzi: «Quello che ci interessa veramente è ascoltare gli abitanti dei quartieri. Sentire da loro cosa significa vivere in mezzo alla droga». Niente palco, tendoni o inviti: tutto avverrà per strada, sui marciapiedi, fra le panchine dei parchi pubblici. A moderare gli interventi sarà sempre Elsa di Gati, giornalista di Rai3. La promozione dell'iniziativa sarà fatta sul territorio, dalle associazioni locali: «L'incontro di Roma è promosso con Villa Maraini, che da 40 anni aiuta i tossicodipendenti. Al dibattito interverrà anche il fondatore della comunità, Massimo Barra, un uomo che vive in trincea da tutta la vita».

Per Berizzi i Talkstreet, 15 in tutta Italia, che andranno dallo Zen di Palermo a Corso Como a Milano, dal quartiere Japigia di Bari a Porta Palazzo a Torino, saranno un modo per «occupare» le piazze di spaccio. Una parola forte, "occupare", che spiega così: «Vogliamo portare le istituzioni in mezzo alla gente che tutti i giorni vive a contatto con la cocaina. Vogliamo scendere per strada, non fermarci a una carovana simbolica. Andare nelle piazze di spaccio ci permetterà di dare un segnale forte, usando semplicemente le parole». Le reazioni potrebbero essere diverse: «Dove potremo, dove avremo le carte, le sentenze, faremo i nomi dei signori della droga locali. Ci rivolgeremo anche a loro, alle loro famiglie, nel loro territorio. Non potremmo dare un segnale più forte di questo. Le reazioni potranno essere negative o positive, purché ci siano». Per una volta, infatti, gli abitanti potranno essere protagonisti, non animali da zoo dietro le telecamere né vittime di un gioco più grande di loro: «Non saremo dei meri registratori. Tutto ciò che ci diranno servirà a giornalisti e magistrati per capire meglio il mondo della cocaina, anche dal loro punto di vista».

I contesti saranno ovviamente diversi. Dal degrado di Scampia alle luccicanti vetrine del centro di Firenze o di Bologna. Anche i discorsi cambieranno, col contesto, ma l'obiettivo rimarrà sempre lo stesso: «Accendere i riflettori». Ogni due o tre settimane, a partire dal prossimo 27 marzo, la campagna si sposterà in giro per l'Italia. Sperando di lasciare un segno contro il business della cocaina, che continua ad arricchire le mafie e a rovinare la vita di migliaia di persone: «Oggi la cocaina è molto più di quanto si pensi. Influenza i comportamenti, regola e stravolge le dinamiche sociali, la vita delle città. E' sovrana della quotidianità lavorativa, dai muratori ai parlamentari, dai piloti ai manager, dagli autisti ai chirurghi. Imbianca i licei e le università e incipria i nasi di consumatori sempre più giovani», scrive Berizzi sul sito: «Basterebbe una boccata d'aria pura, una sniffata di libertà, un'indigestione di fiducia, una volta, per un pomeriggio, magari un'ora, per ricordarsi come ci si sente bene padroni di noi stessi»
.

SOLIDARIETA' E CONSUMI

L’economia solidale

è, prima di tutto, un atteggiamento da cui derivano dei comportamenti che determinano un particolare stile di vita. Non si tratta solo, infatti, di aderire alle formule del commercio equo solidale, ma anche, e soprattutto, di rivoluzionare le nostre abitudini quotidiane: l’economia solidale comprende anche il nostro modo di lavare e lavarsi, ossia la quantità e la qualità di acqua, sapone e detersivi che utilizziamo.

Partire, quindi, dalle piccole cose, dalle attività quotidiane che, alla fin fine, costituiscono, in termini di tempo d’esecuzione, una porzione molto ampia di ogni nostra giornata. Limitare i consumi, specie d’acqua, evitare gli sprechi, cooperare con gli altri, sostituire la moda dell’ “usa e getta” con quella del recupero, utilizzare prodotti ecocompatibili, utilizzare l’automobile solo in casi di estrema necessità, impegnarsi a non inquinare, scambiare (tipo libri, cd, attrezzi, ecc.) per evitare di acquistare, sono alcuni imperativi per uno stile di vita un po’ più sobrio.

Zucchero equo-solidale

La nostra società si basa su un flusso continuo di merci e prodotti, e per questo viene definita consumistica. E, certamente, per cambiare le cose occorre intervenire (interferire) su questi automatismi.

Potremmo abbozzare una sorta di decalogo: compra leggero (ovvero prodotti con uno “zaino ecologico” non troppo pesante); compra durevole; compra semplice (in genere, gli oggetti più sofisticati sono meno durevoli, più delicati); compra vicino (per ridurre i danni ambientali che ogni trasporto comporta); compra sano; compra più giusto (e qui ci avviciniamo al discorso del commercio equo); compra prudente (a dispetto di normative e regolamentazioni, non è detto che il materiale acquistato non sia nocivo); compra sincero (evitare cioè i prodotti troppo pubblicizzati, dato che la pubblicità ce la paghiamo noi ed è spesso lontana dalla verità); compra mano d’opera (un metodo per aumentare l’occupazione); investi in futuro

INDIRIZZI UTILI

http://www.retelilliput.org/

http://www.utopie.it/http://www.retecosol.org/

http://www.networketico.it/

http://www.volint.it/http://www.zoes.it/

http://www.vita.it/

http://www.nuovomunicipio.org/

http://www.decrescita.it/

http://www.equonomia.it/

http://www.altreconomia.it/

http://www.altroconsumo.it/

http://www.valori.it/



COMMERCIO EQUO SOLIDALE

http://www.assobdm.it/

http://www.altromercato.it/

http://www.equoland.it/

http://www.transfair.it/

http://www.agices.org/

http://www.commercioetico.it/

http://www.equo.it/

http://www.mondosolidale.it/

http://www.cooperativaisola.org/

http://www.equociqua.it/

GAS

http://www.economia-solidale.org/

http://www.retegas.org/



FINANZA ETICA

http://www.bancaetica.com/

http://www.finanza-etica.itt/



TURISMO RESPONSABILE

http://www.aitr.org/

http://www.tures.it/

http://www.viaggiemiraggi.org/

http://www.viaggisolidali.it/

http://www.humanaitalia.org/



BARATTO

http://www.eticambio.it/

http://www.zerorelativo.it/

http://www.barattopoli.com/

http://www.tuttobaratto.it/

http://www.suesu.it/

da Fatti Mail a ... Song-Taaba ONLUS - Africa e Solidarietà

da Fatti Mail, da una mail spedita per chiedere una mano per il Burkina Faso, l'incontro con Padre Jean Ilboudo e la nascita, nel 2008, di Song-Taaba ONLUS.... Song-Taaba incontra Chiara Castellani, il suo Congo ed inizia un'esperienza umana di amicizia e solidarietà ... di conoscenza e consapevolezza ... che fa compiere ogni giorno nuovi passi ... guardando avanti ...

"A salvare veramente l’Africa non saranno i fondi e gli aiuti. Salveranno vite umane, permettendo loro di sopravvivere, ma non salveranno la vita dell’Africa. Cio’ che importa non sono i mezzi, ma le condizioni. Bisogna permettere all’Africa di ricostruirsi. Bisogna aiutarla a ricostruirsi. L’Africa deve essere prima che avere". (Joseph Ki-Zerbo)

L'Africa deve essere prima che avere ...

e come l'Africa, ognuno di noi

La strada dell'essere è quella i cui passi sono domande e la meta non è un dove ma un chi ...

Una strada che lo sguardo lungo e visionario di Padre Jean Ilboudo ha fatto intravedere a tutti noi

Song-Taaba è e vuole essere questo: la possibilità di percorrere questa strada

http://song-taabaonlus.ning.com/

Be Ye Ka Ye?: cosa c'è lì che non c'è qui?

Nulla o forse tutto: la voglia di muoversi, di interrogarsi,
di cercare il valore della vita ...

http://www.youtube.com/watch?v=WQGF1fqEruQ

la vita di Chiara Castellani

http://www.youtube.com/watch?v=HON6FoFUPnI

e di chiunque abbia voglia di vivere la solidarietà ...
se sei fra questi ... contatta:
segreteria@song-taabaonlus.org,


.... x iniziare a guardare l'Africa dal ... lato giusto:
Nel suo docu-film, Silvestro Montanaro, svela un'Africa
consapevole, dignitosa, aperta al futuro, segnata da ferite interne ed esterne,
creativa, saggia. Un' Africa da ascoltare, da capire, da scoprire e da cui
imparare:
http://www.ceraunavolta.rai.it/dl/portali/site/puntata/ContentItem-5a587b72-ded6-4320-942f-572599d3406c.html,