SOLIDARIETA' ... come altro?

SOLIDARIETA' ... come altro?
Ci impegniamo senza giudicare chi non s'impegna, senza accusare chi non s'impegna, senza condannare chi non s'impegna, senza cercare perché non s'impegna, senza disimpegnarci perché altri non s'impegna. Ci impegniamo per trovare un senso alla vita, a questa vita, alla nostra vita, una ragione che non sia una delle tante che ben conosciamo e che non ci prendono il cuore, un utile che non sia una delle solite trappole generosamente offerte ...dalla gente pratica. Si vive una sola volta e non vogliamo essere giocati in nome di nessun piccolo interesse. (Primo Mazzolari)

venerdì 19 settembre 2014

19 settembre 2014

Fatti Mail  














Affezionata piccola grande famiglia di Fatti Mail

… di nuovo insieme


Insieme
di fronte ad interrogativi che tengono le vite in sospeso
Insieme
di fronte ad eventi che scuotono le fondamenta della convivenza
Insieme
di fronte a sfide che mettono in discussione l’alfabeto della civiltà

… la guerra imperversa ormai dall’Ucraina alla Somalia, dall’Iraq al Sud Sudan, dal Califfato Islamico (ISIS),al Califfato del Nord della Nigeria (Boko Haram), dalla Siria al Centrafrica, dalla Libia al Mali, dall’Afghanistan al Sudan, fino all’interminabile conflitto Israele – Palestina … Siamo ritornati alla Guerra Fredda tra la Russia e la NATO  che vuole espandersi a Est dall’Ucraina alla Georgia…

ad Alex Zanotelli sono bastate cinque righe per dire l’indicibile

oltre quelle cinque righe
la follia

Follia

... follia
immaginare che la guerra, le guerre, possano essere la via della pace

Potrebbe il furto essere la via per affermare il valore della l’onestà?
Potrebbe l’analfabetismo essere la via per affermare il valore dell’istruzione?
Potrebbe la menzogna essere la via per affermare il valore della sincerità?

Non potrebbe … non potrebbero

Non può essere allora la morte la via per affermare il valore della vita

La morte ha però un esercito cui si deve – nostro malgrado -  riconoscere un merito:

quello di FARE

Le guerre si fanno.

Non fare la guerra non vuol dire però avere la Pace, vivere in pace

Il popolo della pace – forse distratto da troppi messaggi contraddittori e da stimoli troppo spesso superflui – ha dimenticato il proprio … FARE

Anche la pace necessita azioni
Anche la pace deve esser fatta …

Da mesi mi chiedo perché tutti coloro che dicono di volere la pace non inizino a fare tutto ciò che sia in loro potere per ottenerla

Sono certa che la pace la vogliano in tanti, tantissimi, forse tutti  ... Primi fra tutti quelli che   in questo momento   combattono, soffrono, subiscono.

La vogliono … ma non la fanno.

Sappiamo che per imparare dobbiamo … fare i compiti
Sappiamo che per essere sani dobbiamo …. fare attività fisica
Sappiamo che per conoscerci dobbiamo … fare amicizia

Quando abbiamo dimenticato che per convivere fraternamente dobbiamo
FARE LA PACE?

Farla con la volontà (buona), farla con le scelte (dalle più piccole e quotidiane), farla con la testimonianza, farla con il nostro stile di vita, farla con le persone che fanno parte della nostra storia, farla con l’esempio, farla con lo spirito e con il corpo, farla ovunque si affacci la violenza dentro e fuori di noi.

Recentemente ho letto un articolo di un pedagogista che spiega la capacità – sana ed innata – dei bambini a risolvere i propri conflitti facendo pace … una capacità - basata sul dialogo e sulla consapevolezza a non voler perdere l’altro come compagno di gioco. Un articolo in cui viene illustrato come la dinamica della ricerca del colpevole finisca per sopprimere la capacità a gestire i conflitti confrontando le proprie ragioni … un articolo in cui si parla di bambini ma che forse sarebbe bene  riuscisse a  “parlare”   agli adulti:

“ … carenza con­flit­tuale, inten­dendo pro­prio l’incapacità di stare nella ten­sione con­flit­tuale che viene vis­suta come una minac­cia insopportabile.

Que­sto tipo di defi­cit ha come esito che a fronte di con­tra­sti e con­tra­rietà sia rela­zio­nali che sociali le per­sone (ma anche i gruppi) si muo­vono nella logica eliminatoria per cer­care di sop­pri­mere la sor­gente umana da cui que­sta diver­genza pro­viene. Una solu­zione sem­pli­fi­ca­to­ria che dal punto di vista psi­chico, come già negli anni Ses­santa del Nove­cento aveva avver­tito Franco For­nari in Psicanalisi della guerra, assume i con­torni para­noici di voler eli­mi­nare la con­tra­rietà con la violenzaSaper stare nel con­flitto in modo com­pe­tente diventa per­tanto una capa­cità indispensabile per l’apprendimento umano. Se a bru­cia­pelo ci venisse chie­sto «è meglio saper affron­tare i con­flitti o è meglio saperli evi­tare?» il 99% rispon­de­rebbe che è meglio saperli affron­tare. Pec­cato avvenga il con­tra­rio!
 … Le parole con­flitto, guerra e vio­lenza da sem­pre, ven­gono usate spe­cie nelle lin­gue latine come sino­nimi. … Una certa cul­tura media­tica da un lato, e una certa con­fu­sione seman­tica dif­fusa nel par­lato comune, con­ti­nuano a rite­nere la vio­lenza semplicemente un con­flitto più intenso, e il con­flitto semplicemente una vio­lenza più leg­gera. Anzi direi di più: nei comu­ni­cati giornalistici è estre­ma­mente dif­fuso l’uso pro­mi­scuo dei due ter­mini, al punto che si ini­zia a par­lare della guerra in Siria e si pro­se­gue con la mas­sima natu­ra­lezza usando il ter­mine «con­flitto» come se si trat­tasse semplicemente di un sino­nimo.
... Si fini­sce così col pro­durre un pro­fondo senso di impo­tenza rispetto alla possibilità di poter impa­rare a gestire i pro­pri conflitti. … Se nell’uso delle parole la con­fu­sione regna sovrana, dai bam­bini può venire quella spinta per imboc­care final­mente una nuova strada. Da più di 30 anni la psicologia dell’età evo­lu­tiva sta segna­lando l’estrema capa­cità dei bam­bini nei primi 6, 7 anni di vita ad affron­tare i pro­pri litigi in una logica di accordo e di ricomposizione.  I bam­bini nei primi anni di vita usano un pen­siero molto con­tin­gente e hanno la neces­sità, se non sono sviati dagli adulti, di gio­care con i loro coe­ta­nei e di non per­dere i pic­coli com­pa­gni delle loro avven­ture. Per cui è molto raro che rinun­cino a gio­care con un amico per il ran­core gene­rato da un litigio. Varie ricer­che hanno dimo­strato la quan­tità dav­vero straordinaria di con­flitti che i bam­bini in un’ora pos­sono accu­mu­lare e che ven­gono gestiti in una logica di accordo spon­ta­neo   …A fronte di que­sta constatazione per­mane un vero e pro­prio tabù peda­go­gico nelle nostre cul­ture edu­ca­tive, ossia l’idea che occorra inse­gnare la giu­sti­zia ai bam­bini. È un’idea piut­to­sto ori­gi­nale per­ché il con­cetto di giu­sti­zia adulta è lontanissima da un con­cetto di giu­sti­zia infan­tile e non c’è nes­suna possibilità di sovrap­porla, non solo, è quan­to­meno inop­por­tuno pro­prio per con­sen­tire ai bam­bini di farsi le loro espe­rienze e di impa­rare dalle loro inte­ra­zioni spon­ta­nee. Que­sto tabù peda­go­gico si è espresso nella logica della ricerca del col­pe­vole attra­verso le clas­si­che domanda adulte «chi è stato?», «chi ha inco­min­ciato?», «chi ha ragione?», ecc.   … L’aspetto tra­gico è che il bam­bino spe­gne in que­sto modo la sua capa­cità natu­rale di accor­darsi con i coe­ta­nei per ade­guarsi alla colpevolizzazione impo­sta   … (Daniele Novara)

… dietro la mia scrivania c’è un quadro di Antonio Fiore in cui si legge: il bambino è il padre dell’uomo … comincio a capire perché …



Fatti Mail ha deciso di declinare la propria volontà a fare “PACE”  aderendo ufficialmente alla Marcia per la Pace Perugia-Assisi. Sul Blog saranno sempre presenti le comunicazioni utili a parteciparvi ed esserne informati

Anche Song-Taaba ONLUS – associazione no profit gemmata da Fatti Mail  – ha aderito alla marcia e sta organizzando un pullman per i propri volontari. Le amiche e gli amici di Fatti Mail che volessero partecipare alla marcia insieme a Song-Taaba potranno farlo scrivendo alla segreteria della Onlus. (la partecipazione prevede una quota di iscrizione  per coprire le spese del pullman e dell’organizzazione: segreteria@song-taabaonlus.org, )



RICORDO A TUTTI
- CHE Fatti Mail  OPERA “AL NORD” ATTRAVERSO UNA REDAZIONE TORINESE (che ringrazio di cuore) 
 -  CHE SUL BLOG ESISTE la pagina “FATTI MAIL AL NORD”   http://fattimail.blogspot.it/p/fatti-mail-al-nord.html, sempre aggiornata  (in attesa di disponibilità per poter attivare anche una pagina FATTI MAIL AL SUD)
- CHE NEL BLOG - http://fattimail.blogspot.com/  -  SONO OSPITATI – nella colonna di destra – ANCHE ANNUNCI ULTERIORI RISPETTO A QUELLI PRESENTATI ATTRAVERSO LA NEWS LETTER



Due ulteriori condivisioni:

1)      Chiunque voglia segnalarmi iniziative da promuovere, NON mi                                                  mandi ALLEGATI, NE’ LOCANDINE … ma tutto il comunicato direttamente come testo della mail

2)     Nella colonna di destra del BLOG   c'è una finestrella 
"CERCO … TROVO …"
basta digitare una  parola chiave  e   appariranno tutte le volte in cui,  in una qualunque Fatti Mail degli ultimi 3 anni, sia stata citata quella parola   … può essere un'utile strumento di prima ricerca
(ovviamente poi c'è sempre l’ archivio!)


AVVISATE LE PERSONE DA VOI SEGNALATE -  DI CUI FORNITE SOLO UN NUMERO DI TELEFONO - CHE POTREBBERO RICEVERE TELEFONATE IN CUI SI FARA’ RIFERIMENTO A Fatti Mail … è importante aiutare due persone estranee   a superare il disagio iniziale … Considerate che l’espandersi di Fatti Mail se da una parte aumenta i lettori (e le opportunità di risposte solidali) dall’altra estende anche al di fuori delle spedizioni di Fatti Mail via e-mail la possibile lettura del bollettino. Chiedete quindi a chi vi chiami o vi contatti come sia venuto a conoscenza della vostra richiesta, regolandovi conseguentemente. 




BUONA LETTURA :
Le richieste legate alla ricerca di lavoro  - oggi come sempre - chiamano tutti coloro che vogliano “essere” solidali  a “fare” un gesto in più: una lettura approfondita, un passa parola, un’attenzione ad offerte che possano capitare alla nostra attenzione.  Non sono bigliettini attaccati ad una bacheca … sono amici, persone che stanno portando un peso – diverso ma gravoso in ogni caso – e chiedono il nostro sostegno … per non restarne schiacciati. Grazie




1)           CHARLIE CERCA LAVORO:

Charlie ha urgentissimo bisogno di lavorare altrimenti resterà senza alloggio … se possibile ampliare al massimo il passa parola …grazie


Carissimi Amici,
mi chiamo Charles Simba Shadunka, sono africano dello Zambia, ho 30 anni e vivo in Italia da circa 10 anni, con carta di soggiorno a tempo indeterminato.
Sono alla ricerca di un lavoro al più presto, a Roma o fuori Roma, anche in altre regioni di Italia, in particolare come custode/portiere/guardiano/giardiniere 
oppure badante a tempo pieno, h24
comunque possibilmente con alloggio.
Sono un gran lavoratore e ho molta forza fisica. Ho grande spirito di adattamento e volontà.
Sarei disponibile anche a trovare un alloggio in cambio di un piccolo lavoro, che mi offra il tempo di cercare altrove.
Chi potesse aiutarmi può contattarmi al n....
Un caro saluto
Charlie



2)           JANET CERCA LAVORO:

Salve  Gaia,

Nel mio ruolo di Medico presso il poliambulatorio della Caritas ho avuto modo di conoscere la Sig.ra Janet Osei Boateng (24.9.64)  che ha svolto il lavoro di badante a Palermo per alcuni anni. Avendo perso il lavoro, ora è ospite temporanea alla Caritas è cerca una nuova sistemazione che le “permetta di vivere dignitosamente come ha comunque sempre vissuto e non vuole finire a vivere in strada” (parole della Signora ,  cell ....).
Possiamo  aiutarLa?
Cordialmente
Roberto

Prof. Roberto Scatena
Cell: ...
e-mail:
 gaia.fattimail@gmail.com,


3)           TRE SOS LAVORO:

Cara Gaia,
conosco e cerco di aiutare  due signore giovani eritree con regolare permesso di soggiorno che parlano italiano in cerca di lavoro
una signora Teresa  cerca lavoro il suo cellulare è ... vive in zona centrale ma è disposta a spostarsi ed è molto ben collegata.

Michela l’altra signora eritrea anche lei vive in zona centrale e ben collegata,  cerca lavoro come colf o anche pulizia di condomini e altro il suo cellulare è ....
confido nella volontà di tutti di collaborare in un momento di crisi così grave

Per ulteriori info Annalisa - gaia.fattimail@gmail.com,

Cara Gaia,
in via Curtatone ho un serio problema da risolvere.
manca tutto dalle forbici alla tazza.
ho Mahadanie Misgna che è stato lungamente malato ed adesso è in fase di ripresa ma che ha bisogno di tutto.
vive con pochissimi centesimi al giorno, la sua stanza è buia non ha luci, non ha tavolo dove studiare, nè sedie.
Mahadanie ha solo 23 anni, è un ragazzo intelligente avrebbe mille possibilità in una società più aperta.
al momento cercare di farlo sopravvivere con alimenti di prima necessità è la cosa più urgente.
spero di aiutarlo a trovare una strada, un mestiere, è intelligente e devo esplorare le sue capacità.
chiunque lo voglia aiutare in questo momento difficile di riabilitazione da lunga malattia lo può chiamare, parla inglese ed un poco di italiano.


come sempre grazie, Annalisa gaia.fattimail@gmail.com,


    

4)           LARA SOS  LAVORO:


La ricerca della costruzione
Buongiorno a tutti, ho quasi 43 anni, sono una ragioniera, assistente educativa - di lunghissima esperienza - con minori a rischio, sono anche sommelier ( fisar);    attualmente sono un insegnante di pilates studio e matwork certificata BBU. Non sono schizofrenica, malgrado le diverse personalità. Sono molto versatile e ancora in grado di imparare altri mestieri. Parlo abbastanza bene l'inglese e bene lo spagnolo. La richiesta che pongo al mondo in questo momento è un'opportunità di lavoro più stabile per poter ricostruire un'esistenza dalle caratteristiche nomadi e precarie. Vivo a nord di Roma, a Ladispoli . Chiedo un lavoro che mi permetta di cominciare a mettere un mattone sull'altro, vi sembrerà tardi, io però intendo tentare lo stesso. Vi ringrazio in anticipo, per avermi accolto in questo particolare angolo di rete sociale. Grazie Lara Calisi –




5)                  DAMIANO URGENTE ALLOGGIO:


Mi chiamo Damiano, ho 32 anni e sono sposato con Silvia dal 2007, abbiamo 4 bambini di 5, 3, 2 anni ed il più piccolo di 6 mesi.

Ho la necessità di trovare al più presto un alloggio a Roma in quanto dal 01 novembre 2014 la mia azienda mi trasferirà lì da Mantova.

Purtroppo il mio stipendio rimarrà invariato e, a parte mia moglie che è un'insegnante di inglese e francese precaria (iscritta alle graduatorie di istituto a Modena, quindi non potrà lavorare per i prossimi tre anni), il mio è l'unico reddito della famiglia. Mi rivolgo a FATTI MAIL per trovare chi possa aiutarci a trovare un alloggio sufficiente per la nostra famiglia numerosa ma un pò più economico della media.

 Per ora non ho trovato altro che appartamenti a non meno di 800/900 €/mese spese escluse.
Il mio lavoro si troverà in via Tiburtina, appena fuori dal GRA.
Per ora abbiamo cercato case nella zona Tiburtina, Salaria, Nomentana, Casal dè Pazzi ed i prezzi sono pressochè identici.

La ringrazio per la disponibilità ed il tempo concessomi ed attendo un suo gentile riscontro in merito.
Nel caso in cui qualcuno conoscesse qualche sacerdote che avesse un appartamento disponibile, io e mia moglie siamo disponibili ad effettuare lavori di cura della Chiesa e sue pertinenze o aiutarlo nella vita quotidiana.


Per il momento la ringrazio e la saluto cordialmente 



6)                  AFFITTO DUE STANZE:

cara Gaia
ti invio un annuncio di affittasi per due stanze

Ciao, io sono Laura e affitto due stanze singole molto luminose e spaziose, appena ristrutturate, a studenti/esse in zona Piazza Bologna. Il costo è di ….euro l una (e utenze a consumo). Le stanze sono situate all interno di un appartamento molto grande (circa 200 mq) che ho diviso in due appartamenti semi indipendenti (solo con la cucina in comune), nel più grande dei quali vivo io, e sono strutturati in modo di garantire assoluta privacy a chiunque ci vive. L appartamento è situato in un palazzo signorile con 2 ascensori e portineria, collegatissimo a bus e metro, e ad un passo dalla Sapienza.
Se vi interessa, chiamatemi al ... o inviate una mail a gaia.fattimail@gmail.com,


grazie mille! Laura



7)                  AFFITTO APPARTAMENTO:

Cara Gaia, sotto l'anuncio, grazie mille,
Sandra 

Affitto Monolocale
Con divano letto, cucinino, bagno, 18mq. € … trattabile. Include, línea WI-FI, gas elettricitá, acqua, condominio. La palazzina dove si trova lo studio ha due ingressi (Pineta Sacchetti e Francesco Marconi), 300m ospedale Gemelli. Perfetto per persona che lavora o studia zona Prati, Monte Mario, Vaticano.

Contattare:
Sandra Rivero



8)                 MONOLOCALE CERCASI:

Ciao Gaia,
Io e una mia amica stiamo cercando un monolocale in zona San Lorenzo o Piazza Bologna.
Mi puoi aiutare?
Grazie mille!

Elisa -  
gaia.fattimail@gmail.com,


9)                 ASILO MOLTO NIDO:

 Ciao Gaia, potresti inserire questo mio annuncio su Fatti Mail? Grazie. Marie       
        
ASILO NIDO a CASA di MARIE :
 Buongiorno mi chiamo Marie ho 35 anni e un bambino di 8

mesi. Abito a Piazza Zama (metro: Re di Roma). Se hai bisogno di

qualcuno che si occupi del tuo bambino ti offro la mia casa e le mie

abilità per tenerlo insieme al mio. La mattina o il pomeriggio. A

presto! Marie CONTATTIgaia.fattimail@gmail.com,



10)     SOS LIBRI SOLIDALI

Cara Gaia,
si chiamano Ditmar e Adriano, vivono, dormono e vendono i libri che la gente regala loro, nel sottopassaggio della ferrovia di Via Rolli, dal lato destro (quello della stazione di Trastevere), sempre gentili e affabili, li conosciamo da oltre 4 anni e gli portiamo qualcosa per cena.

Ma adesso gli sono rimasti pochissimi libri da vendere!

Chiunque abbia libri di qualsiasi tipo da regalargli può passare da loro, stanno sempre lì.

grazie
un abbraccio
gianni
                    gaia.fattimail@gmail.com,







CONDIVIDO:
EVENTI, ATTVITIVA’, INIZIATIVE A CARATTERE SOLIDALE E/O CULTURALE.  
A SEGUIRE ALCUNE SEGNALAZIONI DI EVENTI, ATTVITIVA’, INIZIATIVE A CARATTERE SOLIDALE E/O CULTURALE. … vita e solidarietà … per imparare a crescere insieme  
BUONA LETTURA:


FONDATI SUL LAVORO
Laboratorio parlamentare di ascolto reciproco e condivisione:
Fondati sul Lavoro.
Costituzione e Jobs act
23 settembre 2014, ore 18:00 
Camera dei Deputati,
Palazzo Marini,
Sala della Mercede
Via della Mercede 55
00187 Roma
Introducono i lavori: On. Ernesto Preziosi, “Argomenti2000” e Prof. Silvio Minnetti, Presidente del Movimento politico per l'unità
Relazione introduttivaFondati sul lavoro, Prof. Luigino Bruni, Ordinario di Economia politica all'Università  Lumsa e autore del testo edito da Vita e Pensiero.
Interventi di:
Prof. Claudio Gentili, Direttore de La Società
On. 
Giovanni Paglia, Commissione finanze
On. 
Renato Balduzzi, Scelta civica
Sono stati invitati: l’On. Cesare Damiano, Presidente  Commissione Lavoro della Camera dei Deputati e il Sen. Maurizio Sacconi, Presidente Commissione Lavoro del Senato
L'accesso al laboratorio è libero, previa registrazione obbligatoria da effettuarsi inviando una mail asilvio.minnetti@mppu.org  entro giovedì 18 settembre. Si ricorda che per gli uomini è necessario indossare la giacca.



SONDAGGIO & SOLIDARIETA’

Importante ricerca a livello europeo alla quale siamo invitati a partecipare  

Nell'ambito della collaborazione tra l'associazione Per Formare e ATDAL OVER 40 è stato dato il via al sondaggio rivolto agli over 40 sulle motivazioni all'apprendimento e sulle loro scelte riguardo alla formazione.
Il sondaggio, che si vuole diffondere il più largamente possibile in Italia (metodologia “snow ball” = campionamento a valanga, cioèbasato sul fatto che le persone passino parola sul questionario a propri parenti, amici e conoscenti), è stato elaborato da Per Formare in collaborazione con l'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano (Facoltà di Sociologia - centro di ricerca WWELL).
Il sondaggio rientra tra le attività del Progetto IMAL, "Innovations in Mature Adult Learning", finanziato dal Lifelong Learning Programme - Grundtvig, ed è condotto contemporaneamente in Danimarca, Grecia, Italia, Polonia, Spagna e Turchia.
I risultati saranno resi pubblici a fine progetto (2015) e consentiranno di far luce sui fattori che possono influenzare la motivazione degli adulti alla formazione continua e sulle forme di apprendimento informale, molto diffuse, ma delle quali si sa ancora troppo poco.   
I dati raccolti saranno gestiti dai partner di IMAL nel rispetto delle normative sulla privacy ed elaborati in modo aggregato (per es. sotto forma di valori percentuali e punteggi medi) esclusivamente per le finalità del progetto.

Il questionario consiste in 5 sezioni e richiede circa 15 minuti per la sua compilazione, che va fatta completamente on linecliccando qui oppure sul seguente link:



GRAZIE  A TUTTI  COLORO CHE VORRANNO COMPILARE IL QUESTIONARIO E FARLO CONOSCERE AD ALTRI !


SE CHIUDO GLI OCCHI …

Ho appena visto questo film: intenso, profondo,  interpretato meravigliosamente

SE CHIUDO GLI OCCHI NON SONO Più QUI
un film di Vittorio Moroni con
Giorgio Colangeli     Giuseppe Fiorello    Mark Manaloto

con il sostegno di
 SMEMORANDA        SAVE THE CHILDREN


Ciascuno cresce solo se sognato” (Danilo Dolci)
 Kiko è un adolescente italo-filippino. Si divide tra il desiderio di proseguire negli studi e i cantieri edili del nuovo compagno della madre, dove è costretto a lavorare con immigrati clandestini.
Dopo la morte del papà, sembra che Kiko non abbia più nessuno disposto a sognarlo o in grado di sognare con lui.
Sente di essere solo, gettato in balia di un pianeta ingiusto. E non può fare a meno, disperatamente, di aggrapparsi alla nostalgia del padre.
Da lui ha ereditato una situazione economica disastrosa, ma anche un tesoro prezioso: il desiderio di alzare gli occhi al cielo e confrontarsi con l'universo, con la grandezza e la bellezza.
L'arrivo di Ettore, personaggio misterioso che afferma di essere stato un tempo un insegnante, accende la miccia e lo mette in contatto con Platone, Nietzsche, Leopardi.
"Se chiudo gli occhi non sono più qui" è un film sull’avventura della conoscenza, sulla potenza esplosiva che deflagra quando il sapere entra in contatto con la vita e il bisogno profondo di interrogarci intorno ad essa.

 Il film sarà proposto alle scuole dal 18 settembre per l’intero anno scolastico 2014/2015. Il regista, gli sceneggiatori e il cast, compatibilmente ai loro impegni, saranno disponibili per dibattiti successivi alle visioni.
Per info e prenotazioni di matinées nei cinema di tutta Italia con biglietto ridotto per gli studenti e ingresso gratuito per i ragazzi diversamente abili:
Antonella Montesi


CONTEST "SE CHIUDO GLI OCCHI VEDO CHE"
Nell’ambito delle proiezioni scolastiche del film, le classi partecipanti potranno aderire al contest dal titolo Se chiudo gli occhi vedo che, realizzato da Lo Scrittoio in media partnership con Smemoranda.
Agli studenti iscritti, suddivisi per classi, verrà chiesto di elaborare un racconto di una crisi, di un momento particolarmente difficile e del suo superamento (magari grazie all'aiuto di una figura importante, di un incontro imprevisto, di una maturazione personale, di una lettura ecc.) assieme all’insegnante di riferimento.
Gli elaborati saranno poi valutati da una giuria di professionisti del settore artistico e scolastico (composta dal regista Vittorio Moroni, l’attore Giuseppe Fiorello, Vinicio Ongini del Ministero dell’Istruzione, Nico Colonna di Smemoranda e la cantautrice Malika Ayane).
La classe il cui elaborato verrà giudicato il migliore, parteciperà gratuitamente a un workshop di cinema con il regista Vittorio Moroni e lo sceneggiatore Marco Piccarreda.
La scheda di adesione al contest e il regolamento sono disponibili sul sito www.50notturno.it, costantemente aggiornato e ricco di foto, video, rassegna stampa, approfondimenti.

SCARICA IL DOSSIER SCUOLE E COINVOLGI IL TUO ISTITUTO !!
A breve saranno disponibili informazioni su come partecipare sui siti

Come sempre vi ringrazio per l’attenzione.
Con i migliori saluti

Antonella Montesi 
Comunicazione, promozione e ricerca cinematografiche
Progetti Cinema/Scuole
349/77.67.796
Profilo




MUSICA & SOLIDARIETA’


Dalla rete di Raffaele Magrone:

"Let's Jam Together" è una serata all'insegna della musica, pensata a sostegno dell Associazione PeterPan Onlus.
L'associazione si occupa di accoglienza delle famiglie con bambini onco-ematologici, per garantire le cure e i servizi necessari, nei reparti pediatrici specialistici degli ospedali Bambin Gesù e Policlinico Umberto I, a famiglie non residenti a Roma.
Nel corso degli anni l'associazione ha creato diverse strutture grazie alle donazioni di privati, di aziende e al lavoro dei volontari. I servizi che l'associazione offre sono del tutto gratuiti.

http://www.peterpanonlus.it/

Contiamo sulla vostra offerta, naturalmente libera, per far si che grazie alla vostra generosità la raccolta fondi abbia successo!!!
Aprono l'evento ELLE & FRANK, Francesco Marchini (piano) e Ludovica Ercolessi (voce, percussioni) , in arte Elle & Frank, si esibiscono in brani storici legati alla storia del jazz e della bossanova e in altri più moderni, dalle venature soul, ispirandosi agli artisti che li hanno più guidati nello studio di questa musica.

A seguire, la Jam session: avrete a disposizione una lista di canzoni del repertorio classico rock, pop e blues, basta prenotare il proprio turno all'inizio della serata rivolgendosi ai membri della LET IT BAND.

L'appuntamento è per sabato 20 settembre alle ore 19:00.
Piazza delle Crociate 26/28, 00162 Roma
L'ingresso è gratuito e avrete la possibilità di cenare e degustare una o più, delle buonissime birre che il locale propone.

Per saperne di più:


ZALAB


Dopo la prima assoluta su Rai 3 - Doc 3 il 27 agosto, inizia il tour di Limbo .
Ecco le prime date

ROMA

23 settembre, ore 21.00 - prima aperta al pubblico al Nuovo Cinema Aquila con la presenza di Matteo Calore, Gustav Hofer e Andrea Segre.
24 settembre, ore 21.00 e ore 22.00, Nuovo Cinema Aquila  
dal 25 al 28 settembre, Nuovo Cinema Aquila, spettacolo unico ore 20.15


TORINO

18 settembre, ore 20.30 - Cinema Fratelli Marx con la presenza di Andrea Segre e Matteo Calore .

LIMBO 
Immaginatevi che una delle persone più care con cui vivete - vostro padre, il vostro compagno, vostra madre, un figlio o un fratello - venga improvvisamente prelevata dalla polizia e imprigionata lontano da casa, con il rischio di essere per sempre espulsa dall’Italia. Questo non per aver commesso un reato o un atto violento, ma solo per la mancanza di documenti in regola. E’ ciò che è accaduto alle famiglie di Alejandro, Bouchaib, Karim, e Peter, rinchiusi nei C.I.E. (Centri di Identificazione ed Espulsione) di Torino, Trapani e Roma, ancora oggi in attesa di sapere se i propri cari torneranno a casa o saranno mandati via dall'Italia. Limbo racconta le loro storie di attesa, rabbia, speranza e paura.

per organizzare altre proiezioni contattateci
 a distribuzione@zalab.org Maggiori info e trailerwww.zalab.org/limbo Ciao, ZaLab



FILM PER LE SCUOLE:

ROMEO E GIULIETTA

Ogni generazione
merita di scoprire questo amore

Il regista Carlo Carlei rivisita la storia d’amore più famosa di tutti i tempi per far innamorare i giovani di oggi dell’immortale tragedia di Shakespeare.

“Romeo & Juliet”, sceneggiato dal premio Oscar Julian Fellowes, interpretato da un cast di attori eccezionali, realizzato con fedeltà filologica al testo originale, amore per la ricostruzione storica di costumi e scenografie sontuose che vedono protagonisti capolavori dell’arte italiana, emozionerà i ragazzi offrendo a un tempo un’importante occasione di arricchimento culturale.

Il film,
 in uscita a ottobre nei cinema, sarà disponibile per le scuole, con biglietto ridotto per gli studenti, per l’intero anno scolastico 2014/2015, anche in lingua originale inglese con sottotitoli in italiano.

Per informazioni e prenotazioni di matinées nei cinema di tutta Italia:
Antonella Montesi
Tel. 349/77.67.796


FESTA DELL’ALTRA ECONOMIA


Cari amici,

il Laboratorio solidale Da tutti i Paesi vi invita a partecipare alla Festa regionale dell'Altra Economia che si svolge dal 18 al 21 settembre alla Città dell'Altra Economia, nell'area dell'ex mattatoio di Testaccio, Roma.

Ci saranno aree espositive, mercato dei produttori biologici, convegni, seminari e laboratori per scolaresche ed adulti, ma anche concerti, spettacoli e animazioni.
Una Festa per incontrarsi, confrontarsi e proporre sperimentazioni coinvolgendo anche persone nuove… e per divertirsi.
Il programma (qui di seguito) è ricco, la compagnia giovane, il cibo ottimo, non potevano mancare gli allegri e coloratissimi prodotti del Laboratorio, prodotti dalle mamme in uscita da Casa Betania. Un esempio concreto di economia solidale attenta alla dignità della persona.
Vi aspettiamo!!





  
YOGA DELLA RISATA

Ciao tutti.
Sarei felici di incontrarvi sabato o domenica prossimo 20-21 settembre allo Yoga Festival a Villa Panphili.
Sarò allo stand dello Yoga della risata, con il club della risata "Ridi che ti spassa" che ho aperto con la mia amica Anna, ed altri club di Roma!!!

Faremo sicuramente delle
 sessioni gratuite sabato e domenica pomeriggio alle ore 16,30, e sabato mattina alle ore 11
Di seguito il link del club su facebook
 https://www.facebook.com/clubdellarisata.roma dove troverete informazioni sullo yoga della risata, e il link dello Yoga Festival http://www.yogafestival.it/roma/

Chiamatemi per prenotare la sessione e/o chiedere informazioni... vi aspetto!!!
Sarà una esperienza entusiasmante e rigenerante... e portate solo qualcuno che volete far sentire bene!

Paola - 
ridichetispassa@libero.it e pdesisti@libero.it

Che la risata sia con voi e vi perseguiti!!!!
"Quando tu ridi, tu cambi,
quando tu cambi, l'intero mondo cambia."

(Madan Kataria, presidente del Laughter Club International)


THE ALBERO: LE NOVITA’

MENTOR-SHIP  Residenza Artistica nella Comunità 1-15 NOV. 2014
Per la prima volta in Italia, una residenza artistica di formazione-tirocinio di Teatro dell'Oppresso per per artisti-facilitatori e artiste-facilitatrici: “giolli”, organizzatori di comunita', educatrici ed educatori.
Nel progetto “mentor-ship” un gruppo di massimo 12 artisti-facilitatori e artiste-facilitatrici (mentees) e i loro mentori di grande esperienza lavorano con, per e tra la comunita'. 

Mentor-ship e' ispirato da una metodologia gia' applicata con successo in Irlanda del Nord e Colombia dal 2008.

Programma:

– 6 sessioni (3-4 ore) di laboratorio di Teatro dell'Oppresso: esploreremo lo sviluppo di una scena di Teatro Forum con enfasi sul ruolo; rifletteremo sulla drammaturgia e impareremo alcune tecniche per le prove; prepareremo il gruppo di non-attori e non-attrici a reagire creativamente agli interventi del pubblico nel forum;
– sessioni di mentoring dopo ogni attivita', in cui rifletteremo sulla creazione del gruppo, sull'uso dei giochi, sul teatro immagine e l'improvvisazione;
– 2 repliche della performance creata insieme, in due paesi diversi, una a Lanciano Terme, una a Torino di Sangro; infine una replica con la presenza di amministratori locali con elementi di Teatro Legislativo;
– due giornate (fine settimana 8 e 9 novembre) del masterclass "Dall'Arcobaleno al Rituale", per esplorare le nostre ferite personali e configurare rituali collettivi; useremo la vasta gamma di tecniche di arcobaleno del desiderio e poliziotti nella testa usando il contenimento del gruppo per guardare alle nostre ferite personali, rendendoci consapevoli dell'interconnessione e configurando rituali collettivi come risposta. "L'Arte e' usata per essere il luogo dove l'umanita' guarisce, la terapia e' il luogo dove l'individuo guarisce";
– Sessione di 
Dragon Dreaming con Uri Noy Meir
– Spettacolo "Nightwind" di e con Hector Aristizabal


DISTURBI DELL’APPRENDIMENTO


Roma, 26-27 SETTEMBRE 2014 - Aula Magna della LUMSA
IV CONVEGNO NAZIONALE
DISTURBI DELL’APPRENDIMENTO E DEL COMPORTAMENTO
NELLA SCUOLA DIGITALE
(DSA, AUTISMO, ADHD, INTERNET ADDICTION DISORDER, CYBERBULLISMO, BURNOUT, ETC.)
Direzione Scientifica: Prof. Italo Fiorin e Prof. Antonio Augenti
Coordinamento: Dott. Antonio Attianese
Sponsorizzato da Fonder
Il Convegno è organizzato dal Consorzio Universitario Humanitas con la collaborazione scientifica del Dipartimento Scienze Umane della LUMSA, dell’Istituto di Psichiatria e Psicologia dell’Università
Cattolica del Sacro Cuore, dell’U.O. di Neuropsichiatria Infantile dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù e della DirScuola Soc. Coop.
Questa IV edizione del Convegno, oltre a fare il punto sugli ultimi aggiornamenti relativi alle procedure didattiche, tecnologiche e riabilitative utilizzate nei disturbi dell’apprendimento e del comportamento,
tratterà anche dei disturbi comportamentali emergenti e delle strategie e procedure di contrasto, nella odierna Scuola, ormai digitalizzata.
Specificamente esso sarà suddiviso nelle seguenti 4 sessioni:
-        Nuove acquisizioni sui disturbi dell’apprendimento e del comportamento;
-        Verso la Scuola Digitale: problematiche ed evoluzione delle metodologie
     e tecnologie didattiche;
-        Disturbi comportamentali emergenti nei contesti educativi (Internet Addiction Disorder, Bullismo-Cyberbullismo, etc.);
-        L’atipicità in eccesso: nodi critici e potenzialità.
Segreteria Organizzativa: Dott.ssa Maria A. Geraci, Dott.ssa Susi Cazzaniga, Prof.ssa M. Filomena Casale, Dott. A. Benevento
LA PARTECIPAZIONE AL CONVEGNO È GRATUITA.
Per partecipare è necessario iscriversi. Le condizioni e le modalità di accesso ai workshop sono reperibili sulla apposita scheda di iscrizione.
Le schede di iscrizione al convegno e ai workshop sono scaricabili dal sito www.consorziohumanitas.com,  e vanno inviate a segreteria@consorziohumanitas.com,  entro il 22 settembre 2014.
Segreteria: Via della Conciliazione 22 - 00193 Roma - Tel. 06/3224818 – Fax: 06/68308771 - e-mail: segreteria@consorziohumanitas.com

Vi invito  al Convegno nazionale dell’Universita’ LUMSA per illustrarVi, come relatrice, le novità in Didattica.

AugurandoVi un ottimo anno scolastico ci fara’ piacere incontrarVi nei nostri Laboratori per ( genitori, insegnanti, operatori sanitari) e doposcuola per i ragazzi avviati a Roma a:

1)      Villa Torlonia (Via Nomentana) tutti i LUNEDI c/O TECHNOTOWN;
2)      Roma Nord (zona La Storta) tutti i SABATO vicino stazione FM3

Abbiamo anche attivato una procedura per diagnosi veloci.

Info al 340.5348059

  
PELLEGRINAGGI MEDJUGORJE:


Pellegrinaggi Medjugorje 2014
dal 29 settembre al 4 ottobre
dal 24 ottobre al 29 ottobre
dal 29 dicembre al 4 gennaio 
Costo a partire da 320 euro 

Loredana cell. 3381535119                          Antonio cell. 336600555Facebook: Mir Regina della Pace MedjugorjeEmail: mir.reginadellapace@gmail.com,             pellegrinaggi@mac.com,
            I pellegrinaggi verranno effettuati al raggiungimento di 30 pellegrini. Le date e il programma potrebbero subire variazioni a causa di imprevisti vari E’ gradito il passa parola! Grazie - Loredana


REPARTO PEDIETRIA NEEMA H. NAIROBI


Nelle baraccopoli di Nairobi i bambini sono il gruppo sociale più vulnerabile: basti pensare che un bambino su sei muore prima di raggiungere i 5 anni. Tra le cause principali, oltre al grado di povertà, vi è soprattutto l’inaccessibilità e l’insufficiente qualità dei pochi servizi sanitari esistenti. Ammalandosi spesso, e non ricevendo l’assistenza necessaria, i bambini delle baraccopoli rischiano seriamente di vedere le proprie condizioni di salute degenerare rapidamente, fino alle estreme conseguenze.
Da anni World Friends opera per migliorare la salute dei bambini nelle baraccopoli a Nord Est di Nairobi nella maniera più efficace ed estesa possibile, in base alle proprie risorse. Le mamme e bambini hanno la possibilità di usufruire dei servizi medici presso gli ambulatori partner di World Friends dislocati nelle baraccopoli, e i casi più complessi vengono accolti presso il Neema Hospital, che rappresenta uno dei centri ospedalieri di riferimento di un’area molto estesa (circa 800.000 abitanti).
Ma spesso i bambini necessitano di cure mediche specialistiche e la risposta delle strutture periferiche non è sufficiente. Inoltre, i servizi di cura pediatrici che World Friends é in grado di offrire tramite il Neema Hospital presentano, al momento, diversi limiti poiché ancora non esiste un reparto di pediatria in grado di accogliere, visitare ed assistere i bambini con patologie più complesse.

Da oggi inizia una nuova avventura…..seguite con noi i lavori di costruzione del nuovo Reparto di Pediatria e continuate a sostenerci. Contiamo sul vostro aiuto per raggiungere insieme questo nuovo grande obiettivo per i più piccoli! 
Bonifico Bancario
BANCA POPOLARE ETICA S.c.a r.l. Filiale di Roma Via Parigi 17 - 00187 ROMA
IBAN = IT39 F050 1803 2000 0000 0105 495
Intestato a: Amici del Mondo World Friends Onlus

PER MOVIMENTI DALL'ESTERO:   CODICE SWIFT = CCRTIT2T84A

Conto Corrente Postale
Versamento sul c/c postale n. 47882527 intestato a "Amici del Mondo World Friends Onlus"
IBAN  IT39 W07601 03200 000047882527




PASSEGGIATE PER ROMA:

·        Domenica 28 Settembre: LA FONTE DI ANNA PERENNA

visita guidata che si svolgerà presso la “Fonte di Anna Perenna”. Essendo un sito che apre eccezionalmente solo su richiesta, Vi preghiamo – qualora siate interessati – a prenotare entro il 18 del corrente mese per poter a nostra volta confermare la prenotazione di apertura.
Il costo della visita è di € 7,00
Il costo di ingresso è di € 3,00 (prenotazione compresa)
La fontana di Anna Perenna è stata rinvenuta nel 1999 durante dei lavori sotterranei, nel quartiere Parioli. Lo scavo effettuato ha portato alla luce i resti di una fontana rettangolare, con iscrizioni murate che riportano il nome della dea Anna Perenna, che sembra risalire al IV secolo a.C. e utilizzata almeno fino al VI secolo d.C.
La struttura della fontana è di tipo greco: l’acqua fuoriusciva attraverso delle fistulae da protomi decorativi a testa di animale, previo passaggio in una cisterna di decantazione retrostante, dotata, alla sommità, di uno sfioramento che permetteva all’acqua in eccesso di ricadere nella vasca sottostante. Nel fango rappreso contenuto nella vasca sono stati rinvenuti diversi oggetti collegati alle pratiche magiche, un pentolone di rame, monete e lucerne, ora conservati nella Sezione Epigrafica del Museo Nazionale Romano delle Terme di Diocleziano.
Questi oggetti, dal punto di vista antropologico, rimandano ad antichi rituali sciamanici praticati da sacerdotesse molto simili all’iconografia medioevale della strega. La figura di Anna Perenna, in realtà, si riallaccia al culto arcaico della Grande Dea Madre del neolitico e in particolare al concetto del feminino sacro. La Grande Dea, infatti, è Madre e Vergine, Signora della Vita e della Morte, Donna e Maga ad un tempo.

Sono aperte le iscrizioni all’Associazione: il costo della tessera (validità 12 mesi) è sempre di 5 euro e il pagamento può essere effettuato in occasione della prima visita alla quale si intende partecipare.
Vi ricordo la messa in rete del nuovo sito dell’Associazione – www.passeggiateroma.eu – che vi invitiamo a visitare. Vi troverete tutte le attività per l’anno accademico 2014-2015
NOVITÀ!
L’Associazione da quest’anno dà vita ad un interessante ciclo di corsi che inizieranno con una serie di incontri dedicati alla storia di Roma:
LA STORIA ARCAICA DI ROMA: DALLE ORIGINI AI SETTE RE”
Sede del Corso: Via Ludovisi 135 (adiacente Metro Barberini)
Per i dettagliwww.passeggiateroma.eu “Attività – Corsi”

Grazie e cari saluti a tutti, 


SONG-TAABA ONLUS  INVITA A:

1)    Condiamo la vita con la solidarietà! E’ possibile condire l’insalata e contemporaneamente sostenere l’alfabetizzazione in Burkina Faso e l’attiva medico sanitaria di Chiara Castellani in Congo? SI! Basta prenotare  un po’ di L’Olio Solidale presso la nostra segreteria:  
2)    28 settembre – Yoga & Solidarietà – una lezione all’aperto nella cornice di Villa Doria Pamphili – per info e prenotazioni:





CONSAPEVOLEZZA&SOLIDARIETA’
Una cittadinanza consapevole è una cittadinanza più solidale.

ROMA - MARCIA GLOBALE X IL CLIMA
21.9.2014 15:00

Roma, Lazio
Domenica 21 settembre ci sarà una mobilitazione mondiale: migliaia di eventi, centinaia di migliaia di persone in piazza in tutto il pianeta per mandare un messaggio chiaro e enorme ai capi di governo di tutto il mondo, che si riuniranno a New York al Summit d'emergenza dell'ONU sul clima. Obiettivi della giornata: ***consegnare alle istituzioni italiane una petizione globale per chiedere l'obiettivo del 100% di energia pulita; ***mandare foto e video a New York, dove si terrà l'evento principale proprio davanti agli occhi dei leader di tutto il pianeta, e far vedere che ci siamo tutti! Ecco il programma dettagliato della giornata della marcia ORE 15 : appuntamento al Colosseo (nella zona tra Colosseo e Arco di Costantino) per formare un grande cuore verde simbolo della marcia mondiale. Sarà realizzata una foto aerea che verrà proiettata assieme a centinaia di altre sullo schermo della marcia di New York. Chiunque voglia partecipare ci mandi la sua adesione con nome e cognome, mail e telefono . Abbiamo bisogno di tanti di voi, più saremo più grande sarà il nostro Cuore!! ORE 16 : partenza della biciclettata dal Colosseo: attraverseremo con una bellissima biciclettata colorata e "musicale" il centro di Roma, toccando i simboli della nostra città! Alla fine del percorso confluiremo all'evento di tutte le altre organizzazioni promotrici in Via dei Fori Imperiali Coloro che dopo la coreografia del cuore non prenderanno parte alla biciclettata potranno raggiungere direttamente l'evento dei Fori. A seguire il link del programma: https://www.facebook.com/events/275931729264405/?fref=ts,  Questa sarà una giornata storica, per la prima volta la gente scenderà in piazza contemporaneamente in tutto il mondo per la salvezza del nostro pianeta ! Più saremo più potremo esercitare pressione sulle nazioni che hanno il potere di decidere con le loro scelte politiche il destino del nostro meraviglioso pianeta! Chiamate i vostri amici, parenti, colleghi, coinvolgete più persone possibile! Per aggiornamenti e proporti come volontario visita: http://www.avaaz.org/it/event/climate/Marcia_Globale_per_il_Clima_47/,

ABITARE CONDIVISO – MOSTRA A MILANO

Arriva in Italia da Berlino il primo evento sullo sharing housing. Ed è già un successo. Alessandro Maggioni, presidente di Federabitazione: «Per noi questa è un'occasione per innovare, tornando alle notre radici»
Una fiera-evento dove incontrarsi per esplorare e far nascere nuovi modi di abitare. In una parola Experimentdays, ovvero la Fiera dell’abitare collaborativo. Che l’11 e il 12 ottobre animerà gli spazi di Barra A in via Ampere a Milano e sarà circondata da una serie di eventi culturali spalmati nelle prossime settimane. 

Un evento unico nel suo genere che mira a mettere in vetrina le più innovative pratiche dell’housing partecipativo, inclusivo e innovativo. Il format arriva da Berlino dove l’associazione Id22 organizza un evento simile che quest’anno celebrerà l’undicesima edizione. E proprio nella capitale tedesca ha completato il suo dottorato di ricerca per conto del Politecnico di Milano Liat Rogel presidente dell’associazione Housinglab, a cui si deve l’ideazione del format italiano. Gli espositori (suddivisi i tre fasce: startupper, professionisti/architetti e aziende/costruttori) saranno oltre una ventina, «all’inizio temevamo di far fatica a raggiungere questa soglia, invece una volta messo online il sito sono stati loro a contattarci, noi stessi siamo rimasti sorpresi dell’attenzione che abbiamo suscitato. Avevamo previsto circa mille persone, ora possiamo già dire che saranno molte di più», annuncia Rogel.
Gli obiettivi? Essenzialmente quattro: diffondere nuove soluzioni e mostrare esempi di eccellenza nel campo dell’abitare collaborativo; far nascere strumenti per la facilitazione e l’implementazione di tali forme; mostrare le diversità delle abitazioni collaborative e permettere l’esplorazione di nuovi modelli; creare reti tra attori nel settore pubblico e privato. «Nell’era della sharing economy, vogliamo mettere a disposizione uno strumento per declinare questi principi nel modo di vivere le nostre case e le nostre comunità condominiali». E i costi? «Dal punto dei vista dei costruttori e dell’architettura, le abitazioni predisposte alla condivisione di spazi e tempi, non richiedono investimenti particolari, direi che a livello di prezzi siamo in linea col mercato, ma con a disposizione molti più servizi per gli abitanti», chiosa Rogel.
A proposito di costruttori. Experimentdays è sostenuta da Federabitazione. Una scelta che il presidente nazionale Alessandro Maggioni spiega così: «È un’occasione per posizionarci su un’idea dell’abitare molto innovativa, ma anche più vicina alla filosofia da cui sono nate e si sono sviluppare le nostre coop»  (da VITA - di Stefano Arduini)


ITALIA, STAZIONI AD USO GRATUITO SE TI OCCUPI DELLA MANUTENZIONE

Il Gruppo FS Italiane dà in concessione gratuitamente vecchie stazioni in cambio di manutenzione e di progetti per attività socio-culturali.
           


BANDI PER L'INCLUSIONE SOCIALE

All'indirizzo www.regione.lazio.it/insiemedisponibili tutte le informazioni per partecipare al "Bando della Fraternità" (scadenza 16 settembre), a "Innova tu" (entro il 22 settembre) e a "Bene in Comune" (fino al 30 settembre)

E' attiva sul portale istituzionale www.regione.lazio.it la nuovaarea web dedicata ai nuovi tre bandi per l'inclusione sociale, "Fraternità", "Innova tu" e "Bene in Comune", attraverso i quali la Regione Lazio finanzierà centinaia di progetti promossi da enti locali, realtà del Terzo settore e imprese sociali.

Nell'area dedicata ai bandi sono disponibili tutte le informazioni utili per partecipare, dai requisiti richiesti alle tempistiche, fino agli orari e ai recapiti telefonici e informatici del contact center aperto presso l'Assessorato alle Politiche sociali e a disposizione dei cittadini interessati. - 
http://www.socialelazio.it/prtl_socialelazio/?vw=newsDettaglio&id=326,




RETI   AMICHE:
Segnalo a tutti gli amici di Fatti Mail  la rete con cui spesso condividiamo sfide solidali:
- la rete di Raffaele Magrone


Lo spirito di gratuità che muove Fatti Mail implica che chiunque abbia ricevuto (o riceva) ospitalità circa  un proprio comunicato lo faccia in spirito di condivisione dell'idealità solidale accettando di essere parte di uno spazio in cui la comunicazione sia tanto un dire quanto un ascoltareLa solidarietà ha infatti necessariamente due direzioni quella del chiedere e quella dell'offrire. Se non sono entrambe vissute ed accolte non potrà esserci spazio di solidarietà.
Nei Fatti  - e nelle Mail - questo significa accettare:
-        che il proprio indirizzo e-mail entri nella mailing list di Fatti Mail (che non ne farà uso alcuno al di fuori della spedizione on-line delle news letter 2/3 volte al mese)
-        ed essere disponibili a leggere i bollettini che si riceveranno con la stessa solidarietà che si è sperato altri abbiano messo in gioco leggendo  il proprio annuncio




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mi chiamo Futuro ... tu come ti chiami ?

mi chiamo Futuro ... tu come ti chiami ?
Dio mi liberi dalla saggezza che non piange, dalla filosofia che non ride e dall'orgoglio che non s'inchina davanti ad un bambino" (K. Gibran) - "Forse ha ragione il gesuita p.John Haughey quando afferma :”Noi occidentali leggiamo il vangelo come se non avessimo soldi e usiamo i soldi come se non conoscessimo nulla del Vangelo" (Alex Zanotelli)

FORSE NON TUTTI SANNO CHE:

1) Mangiare, Dormire, Lavarsi ... è x tutti
sul sito della Comunità di S. Egidio è possibile "sfogliare" guide solidali che informano sulle realtà CITTADINE disponibili a sostenere chi si trovi in difficoltà

http://www.santegidio.org/index.php?&pageID=228

2) Legalità è Solidarietà
I grandissimi "piccoli" numeri delle "mafie" da una parte
e dall'altra i piccoli "grandissimi" numeri di chi quotidianamente tesse scelte solidali e cultura legale per contrastarle: sapere è potere, sapere è vedere video come quello presentato dalla trasmissione "La Storia siamo Noi"

SOLIDARIETA' E AMBIENTE

ACQUA, un popolo di spreconi

ACQUA, un popolo di spreconi

Un popolo di spreconi.

Ne consumiamo ogni giorno più di 250 litri a testa, più di ogni altra nazione europea.

Non siamo i più puliti, ma solo i più spreconi.



Ogni giorno utilizziamo centinaia di litri d’acqua senza prestare molta attenzione; in genere l’atteggiamento più diffuso è quello di pensare che «basta aprire un rubinetto e servirsene a piacere», in realtà le cose non stanno proprio così, è necessario fermarsi a riflettere un attimo per dare il giusto valore ad una risorsa che purtroppo non è infinita.

Senza acqua nessuna forma di vita è possibile, è un bene d’assoluta necessità che diventa sempre più scarso con il passare del tempo per motivi sia di ordine quantitativi (l’acqua oggi a disposizione è pari a circa un terzo di quella disponibile negli anni ‘50 e tra cinquanta anni sarà ulteriormente dimezzata), sia qualitativi (per ogni litro d’acqua potabile, almeno otto risultano contaminati dall’attività umana).

Gli effetti di questa situazione sono sotto gli occhi di tutti: casi crescenti di razionamento idrico; il consumo di acqua minerale o filtrata diventato quasi un obbligo; lievitazione del costo dell’acqua potabile ecc.

Se poi allarghiamo lo sguardo a livello mondiale, il panorama diventa ancora più preoccupante: circa un miliardo e mezzo di persone non dispongono di acqua potabile.

Di fronte ad un quadro tutt’altro che roseo, oltre ad avvicinarsi al rubinetto con maggiore rispetto, diventa importante porsi il problema di come contribuire in prima persona a migliorare la situazione.

D’altra parte, un uso più appropriato dell’acqua non fa bene solo all’ambiente, ma anche al portafogli e con molta probabilità anche alla pace tra i popoli, perché sono oramai numerosi gli analisti politici che individuano nella carenza d’acqua uno dei possibili motivi di conflitto armato tra i paesi.

Che fare?

Per eliminare gli sprechi idrici si può agire su tre fronti: -Ridurre i consumi d’acqua, in modo da erodere il meno possibile questa preziosa risorsa e contrarre l’impatto ambientale (produrre, trasportare e smaltire acqua potabile richiede energia e produce inquinamento). -Contrarre l’impiego di additivi per ridurre l’inquinamento dell’acqua, della natura e dell’ambiente domestico. -Diminuire il consumo energetico per scaldare e distribuire l’acqua al fine di ridurre l’inquinamento ambientale e il consumo di energia fossile. Per raggiungere questi obiettivi è necessario intervenire sia a livello degli stili di vita, modificando alcune abitudini radicate nel tempo, sia a livello di impiantistica, utilizzando apparecchiature progettate con particolare attenzione al risparmio idrico ed energetico per garantire un’efficacia uguale o superiore rispetto ai dispositivi convenzionali. Spesso si tratta di mettere mano al portafogli, ma il più delle volte il risparmio che deriva dall’uso di tali dispositivi ripaga in poco tempo la spesa affrontata per il loro acquisto. Il massimo dei risultati si ottiene quando entrambe queste strategie, cioè modifica delle abitudini e nuova impiantistica, sono adottate insieme. Vediamo ora in dettaglio le varie soluzion possibili.

Riduzione dei consumi

Iniziamo dalla tipologia di utilizzo che impatta maggiormente per poi passare alla seconda e così via prendendo come riferimento il diagram-ma a torta (vedi il grafico ripartizione dei consumi domestici), in altre parole guardiamolo con occhi famelici e gettiamoci a capofitto sulla fetta più grossa per poi passare a quella di dimensioni immediatamente inferiori e cosi via!

  • Docce e bagni.
  • La doccia presenta un minor consumo d’acqua, rispetto al bagno, soprattutto se si tiene l’acqua aperta solo quando serve.
    Inoltre è possibile adottare docce a risparmio energetico, in grado di ridurre i consumi oltre il 70%. In termini pratici, considerando una doc-cia al giorno si possono risparmiare in un anno oltre 50.000 litri d’acqua e diverse centinaia di euro.
    La cosa importante è di utilizzare docce che non si limitino a ridurre il consumo d’acqua (allora tanto vale non aprire totalmente il rubinetto, con il risultato che s’impiega più tempo a lavarsi e si consuma lo stesso quantitativo di acqua), ma sfruttino in maniera più intelligente l’acqua, garantendo un elevato potere lavante a fronte di minori consumi.
    Vi sono inoltre vantaggi secondari interessanti: nel caso di boiler elettrico, più persone riescono a fare la doccia consecutivamente e minori sono i cali di portata per gli altri utenti, l’unico rovescio della medaglia è che, passando meno acqua nei tubi, si deve attendere più tempo l’arrivo dell’acqua calda.

  • Lavaggio stoviglie e biancheria.
  • Nel caso in cui si utilizzino lavatrici o lavastoviglie è bene farle girare sempre a pieno carico; nel caso dei lavaggi a mano evitare l’uso d’acqua corrente e preferire l’acqua raccolta in un lavabo o in una bacinella.
    Sempre per ridurre gli sprechi, non lasciate diventare vecchio lo sporco dei piatti e le macchie ostiche dei tessuti perché richiedono un lavaggio più impegnativo sia da un punto di vista chimico (detersivi) sia energetico (tempi e temperature più elevate); lavare separatamente i pezzi a seconda del grado di sporco.
    Molti si chiederanno: si consuma più acqua, energia e detersivi lavando a mano o a macchina?
    Per rispondere in maniera corretta a questa domanda è necessario conoscere due fattori: grado di riempimento ed «economicità» della macchina da una parte e capacità di lavaggio manuale dall’altra.
    Comunque alcuni studi in materia hanno dimostrato che per lavare lo stesso quantitativo di stoviglie, pari ad un carico intero di una lavapiatti, mediamente si consumano 80 litri d’acqua se lavati a mano; 60 se lavati a macchina; 12 litri nel caso di apparecchi ad elevata efficienza, i quali oltre al risparmio d’acqua consentono una notevole contrazione dei consumi di detersivi ed energia.

  • Vaschette del WC.
  • Le vaschette tradizionali, in genere contengono circa 24 litri, un volume d’acqua tale da permettere una buona azione lavante nel caso di presenze solide…, ma eccessivamente elevata nel caso di rifiuti liquidi.
    Mediamente, con tali sciacquoni si ha un consumo giornaliero di circa 100 litri a persona, in gran parte sprecati.
    Più efficienti sono le vaschette a due mandate, una da 3 e l’altra da 6 litri, grazie alle quali il consumo giornaliero, a parità di funzione, scende a 15 litri d’acqua.
    Se utilizzate in maniera corretta, ossia schiacciando il tasto giusto al momento giusto, con le vaschette a doppia mandata si arriva a risparmiare circa 17.000 litri d’acqua l’anno a persona.
    Quando non si hanno a disposizione vaschette ad hoc, è possibile modificare i tradizionali cassonetti introducendo dei pesi che permettono di ottenere le stesse prestazioni.
    Un altro metodo è di inserire nella vaschetta un mattone o più semplicemente una bottiglia piena d’acqua.
    In quest’ultimo caso si risparmia molta acqua, ma si riduce anche la quantità disponibile per ogni scarico con l’inconveniente di ridurre l’azione lavante.

  • Rubinetti.
  • Vanno aperti solo quando serve e tenuti chiusi mentre ci si insapona o ci si lava i denti; analogamente per lavare la frutta e la verdura è sufficiente usare acqua raccolta in una bacinella e non quella corrente.
    Per dare un’idea concreta di quanto questi gesti quotidiani possano far variare notevolmente il livello dei consumi idrici, analizziamo in dettaglio cosa accade durante il lavaggio dei denti: tenendo aperto il rubinetto per tutto il periodo di pulizia, si arriva a consumare 10.000 litri l’anno a persona; quando il rubinetto viene aperto solo per il risciacquo il consumo d’acqua si riduce a 1600; se poi invece dell’acqua corrente si utilizza quella contenuta in un bicchiere, si arriva a non più di 200 litri d’acqua l’anno!
    Un bel risparmio, vero?
    Per quanto concerne interventi di tipo impiantistico, è possibile sostituire i normali filtrini dei rubinetti (quelli che ogni tanto dobbiamo pulire dal calcare e da altre sporcizie) con dei modelli risparmio energetico (aeratori).
    Come per le docce vale il discorso di acquistare dei modelli che non si limitino a ridurre la portata dell’acqua, ma che producano un getto di eguale capacità lavante con consumi inferiori.

  • Perdite dalle guarnizioni.
  • L’acqua, che a causa di perdite delle guarnizioni gocciola dai rubinetti o dallo sciacquone, sembra poca cosa, ma essendo continuativo, anche il semplice gocciolamento comporta uno spreco inutile di migliaia di litri d’acqua (e di euro).
    Nel caso in cui l’impianto è dotato di accumuli dell’acqua calda, come ad esempio i boiler elettrici, oltre al consumo d’acqua le perdite idriche si tramutano anche in uno spreco d’energia elettrica.
    È pertanto consigliabile di sostituire immediatamente le guarnizioni danneggiate.

  • Ridurre l’Impiego di Additivi
  • Tutti i detergenti, compresi quelli ecologici, comportano un impatto ambientale per la loro produzione, il trasporto e lo smaltimento.
    Inoltre, soprattutto nel caso di detergenti convenzionali, si ha una liberazione di residui tossici nell’ambiente che poi vengono assimilati attraverso la respirazione, la pelle e il consumo di alimenti.
    Ecco perché è bene ridurre al minimo l’impiego di detergenti e detersivi e in ogni caso preferire i prodotti ecologici.
    Ma cosa c’entrano i detersivi con l’acqua?
    È molto semplice: in tutti i processi di pulizia viene utilizzata l’acqua come diluente che, se usata in modo intelligente, riserva ottime sorprese!
    Per il lavaggio di stoviglie e del bucato è possibile trattare energicamente l’acqua con opportuni dispositivi da applicare direttamente alle condotte dell’acqua o direttamente nelle macchine da lavare o sotto forma di additivi, ottenendo circa un dimezzamento dei consumi dei detersivi.
    Per quanto concerne la pulizia delle superfici è consigliabile impiegare dei panni in microfibra dove l’azione chimica degli additivi è completamente sostituita dall’azione meccanica, ossia si pulisce e si sgrassa unicamente utilizzando l’acqua.
    Ma anche in questo caso, per non avere risultati deludenti, è necessario scegliere prodotti d’elevata qualità.

  • Combattere il Calcare
  • Il calcare è ben noto per la tendenza a creare incrostazioni, assai difficili da rimuovere da box doccia, lavelli e rubinetteria in generale; ma i maggiori inconvenienti, il calcare li crea all’interno dell’impianto idraulico, ossia nelle condutture e, soprattutto, nei generatori d’acqua calda (elettrici o a gas).
    Tali depositi creano due tipi di barriere: una termica e una fisica.
    La prima si traduce in un maggior consumo di energia per nulla trascurabile, infatti, per ogni millimetro di deposito di calcare nei tubi, si registra un aumento dei consumi elettrici di circa il 10% e siccome lo strato accumulato in un generatore d’acqua calda può diventare molto spesso, nel tempo, i consumi possono crescere vertiginosamente.
    Analogamente, lo strato di calcare crea anche una barriera fisica al passaggio dell’acqua che, nel caso d’impianto dotato di autoclave, fa anch’esso aumentare i consumi di elettricità.
    Infine va detto che il calcare sollecita maggiormente l’impianto idraulico riducendone la durata.
    Una verifica della presenza di calcare all’interno dei tubi può essere realizzata con una semplice prova.
    Aprite al massimo il rubinetto dell’acqua fredda e notate la portata; dopo qualche istante ripetete la stessa cosa con il rubinetto dell’acqua calda.
    La minore portata dell’acqua calda è essenzialmente dovuta alle incrostazioni di calcare presenti nel generatore di calore!
    Le soluzioni utili per vincere il calcare si dividono in due categorie: trattamenti in grado di inibire il potere di coesione del calcare che, pur continuando ad essere presente nell’acqua, non è più in grado di for-mare incrostazioni; trattamenti di rimozione del calcare dall’acqua.

Ecologia Domestica

Del primo gruppo fanno parte i trattamenti energetici dell’acqua, i catalizzatori ceramici e i campi magnetici.

I primi uniscono le proprietà anticalcare alla riduzione dei consumi di detersivi ed all’eliminazione del problema della formazione della ruggine (molti modelli possono essere installati senza ricorrere all’idraulico).

I catalizzatori ceramici sono estremamente efficaci, ma richiedono un intervento impiantistico così come i dispositivi basati sull’effetto dei campi magnetici.

Tra i dispositivi che operano la rimozione parziale del calcare dall’acqua vi sono gli addolcitori, il cui impiego richiede periodicamente l’aggiunta di sale e un’accurata manutenzione.
Inoltre, sia l’installazione che la manutenzione richiede l’intervento di tecnici specializzati.

LENTE D'INGRANDIMENTO


Stop alla droga? Diciamolo in piazza

di Francesca Sironi - marzo 2013

Parlare di cocaina nei luoghi in cui viene venduta, per sottrarli agli spacciatori e resituirli, almeno per un giorno, alla legalità. Un'occupazione lettaria itinerante, in giro per l'Italia, da Roma a Scampia, da Palermo a Milano. Ecco il progetto 'Tira dritto', nato dall'idea del giornalista di Repubblica Paolo Berizzi


Occupare i fortini della droga. Usando solo la forza della parola. Restituendo, almeno per un giorno, le principali piazze di spaccio d'Italia alla legalità. E' l'obiettivo di "Tira dritto - Stop Cocaina", una campagna ideata dal giornalista Paolo Berizzi e sostenuta dal dipartimento delle politiche antidroga alla Presidenza del consiglio dei ministri. Un'iniziativa a tappe che inizierà mercoledì 27 marzo a Tor Bella Monaca, alla periferia di Roma: «Questi sono luoghi dove centinaia di famiglie vivono spacciando cocaina. Noi vogliamo portare per un pomeriggio le istituzioni, gli esperti, i magistrati e dei testimonial a parlare delle conseguenze dell'uso e della vendita della "regina" delle droghe», spiega Berizzi.

Gli incontri non saranno paludate conferenze ospitate in qualche sala comunale, ma dibattiti all'aperto, per strada: «Si chiamano "Talkstreet" ed è la prima volta che il tema della droga sarà affrontato in questo modo, in Italia. Pensavo fosse un'idea folle, ma molti l'hanno sostenuta».

Berizzi, autore con Antonello Zappadu del libro "La Bamba", in cui ricostruisce il percorso della coca dalle piantagioni colombiane alle vie di Milano, porterà con sé magistrati ed esperti ma anche attori, registi, cantanti. Fra i volti noti ci saranno quelli di Pierfrancesco Favino, Daniele Silvestri, Marco Giallini, Kasia Smutniak, Matteo Garrone: «Ognuno di loro racconterà la sua esperienza, condividerà delle riflessioni sul problema della cocaina. Avere dei testimonial è importante: andremo in quartieri dove sono conosciuti, e questa sarà magari la scusa per portare la gente in piazza».

Gli scambi di parole saranno brevi, promette Berizzi: «Quello che ci interessa veramente è ascoltare gli abitanti dei quartieri. Sentire da loro cosa significa vivere in mezzo alla droga». Niente palco, tendoni o inviti: tutto avverrà per strada, sui marciapiedi, fra le panchine dei parchi pubblici. A moderare gli interventi sarà sempre Elsa di Gati, giornalista di Rai3. La promozione dell'iniziativa sarà fatta sul territorio, dalle associazioni locali: «L'incontro di Roma è promosso con Villa Maraini, che da 40 anni aiuta i tossicodipendenti. Al dibattito interverrà anche il fondatore della comunità, Massimo Barra, un uomo che vive in trincea da tutta la vita».

Per Berizzi i Talkstreet, 15 in tutta Italia, che andranno dallo Zen di Palermo a Corso Como a Milano, dal quartiere Japigia di Bari a Porta Palazzo a Torino, saranno un modo per «occupare» le piazze di spaccio. Una parola forte, "occupare", che spiega così: «Vogliamo portare le istituzioni in mezzo alla gente che tutti i giorni vive a contatto con la cocaina. Vogliamo scendere per strada, non fermarci a una carovana simbolica. Andare nelle piazze di spaccio ci permetterà di dare un segnale forte, usando semplicemente le parole». Le reazioni potrebbero essere diverse: «Dove potremo, dove avremo le carte, le sentenze, faremo i nomi dei signori della droga locali. Ci rivolgeremo anche a loro, alle loro famiglie, nel loro territorio. Non potremmo dare un segnale più forte di questo. Le reazioni potranno essere negative o positive, purché ci siano». Per una volta, infatti, gli abitanti potranno essere protagonisti, non animali da zoo dietro le telecamere né vittime di un gioco più grande di loro: «Non saremo dei meri registratori. Tutto ciò che ci diranno servirà a giornalisti e magistrati per capire meglio il mondo della cocaina, anche dal loro punto di vista».

I contesti saranno ovviamente diversi. Dal degrado di Scampia alle luccicanti vetrine del centro di Firenze o di Bologna. Anche i discorsi cambieranno, col contesto, ma l'obiettivo rimarrà sempre lo stesso: «Accendere i riflettori». Ogni due o tre settimane, a partire dal prossimo 27 marzo, la campagna si sposterà in giro per l'Italia. Sperando di lasciare un segno contro il business della cocaina, che continua ad arricchire le mafie e a rovinare la vita di migliaia di persone: «Oggi la cocaina è molto più di quanto si pensi. Influenza i comportamenti, regola e stravolge le dinamiche sociali, la vita delle città. E' sovrana della quotidianità lavorativa, dai muratori ai parlamentari, dai piloti ai manager, dagli autisti ai chirurghi. Imbianca i licei e le università e incipria i nasi di consumatori sempre più giovani», scrive Berizzi sul sito: «Basterebbe una boccata d'aria pura, una sniffata di libertà, un'indigestione di fiducia, una volta, per un pomeriggio, magari un'ora, per ricordarsi come ci si sente bene padroni di noi stessi»
.

SOLIDARIETA' E CONSUMI

L’economia solidale

è, prima di tutto, un atteggiamento da cui derivano dei comportamenti che determinano un particolare stile di vita. Non si tratta solo, infatti, di aderire alle formule del commercio equo solidale, ma anche, e soprattutto, di rivoluzionare le nostre abitudini quotidiane: l’economia solidale comprende anche il nostro modo di lavare e lavarsi, ossia la quantità e la qualità di acqua, sapone e detersivi che utilizziamo.

Partire, quindi, dalle piccole cose, dalle attività quotidiane che, alla fin fine, costituiscono, in termini di tempo d’esecuzione, una porzione molto ampia di ogni nostra giornata. Limitare i consumi, specie d’acqua, evitare gli sprechi, cooperare con gli altri, sostituire la moda dell’ “usa e getta” con quella del recupero, utilizzare prodotti ecocompatibili, utilizzare l’automobile solo in casi di estrema necessità, impegnarsi a non inquinare, scambiare (tipo libri, cd, attrezzi, ecc.) per evitare di acquistare, sono alcuni imperativi per uno stile di vita un po’ più sobrio.

Zucchero equo-solidale

La nostra società si basa su un flusso continuo di merci e prodotti, e per questo viene definita consumistica. E, certamente, per cambiare le cose occorre intervenire (interferire) su questi automatismi.

Potremmo abbozzare una sorta di decalogo: compra leggero (ovvero prodotti con uno “zaino ecologico” non troppo pesante); compra durevole; compra semplice (in genere, gli oggetti più sofisticati sono meno durevoli, più delicati); compra vicino (per ridurre i danni ambientali che ogni trasporto comporta); compra sano; compra più giusto (e qui ci avviciniamo al discorso del commercio equo); compra prudente (a dispetto di normative e regolamentazioni, non è detto che il materiale acquistato non sia nocivo); compra sincero (evitare cioè i prodotti troppo pubblicizzati, dato che la pubblicità ce la paghiamo noi ed è spesso lontana dalla verità); compra mano d’opera (un metodo per aumentare l’occupazione); investi in futuro

INDIRIZZI UTILI

http://www.retelilliput.org/

http://www.utopie.it/http://www.retecosol.org/

http://www.networketico.it/

http://www.volint.it/http://www.zoes.it/

http://www.vita.it/

http://www.nuovomunicipio.org/

http://www.decrescita.it/

http://www.equonomia.it/

http://www.altreconomia.it/

http://www.altroconsumo.it/

http://www.valori.it/



COMMERCIO EQUO SOLIDALE

http://www.assobdm.it/

http://www.altromercato.it/

http://www.equoland.it/

http://www.transfair.it/

http://www.agices.org/

http://www.commercioetico.it/

http://www.equo.it/

http://www.mondosolidale.it/

http://www.cooperativaisola.org/

http://www.equociqua.it/

GAS

http://www.economia-solidale.org/

http://www.retegas.org/



FINANZA ETICA

http://www.bancaetica.com/

http://www.finanza-etica.itt/



TURISMO RESPONSABILE

http://www.aitr.org/

http://www.tures.it/

http://www.viaggiemiraggi.org/

http://www.viaggisolidali.it/

http://www.humanaitalia.org/



BARATTO

http://www.eticambio.it/

http://www.zerorelativo.it/

http://www.barattopoli.com/

http://www.tuttobaratto.it/

http://www.suesu.it/

da Fatti Mail a ... Song-Taaba ONLUS - Africa e Solidarietà

da Fatti Mail, da una mail spedita per chiedere una mano per il Burkina Faso, l'incontro con Padre Jean Ilboudo e la nascita, nel 2008, di Song-Taaba ONLUS.... Song-Taaba incontra Chiara Castellani, il suo Congo ed inizia un'esperienza umana di amicizia e solidarietà ... di conoscenza e consapevolezza ... che fa compiere ogni giorno nuovi passi ... guardando avanti ...

"A salvare veramente l’Africa non saranno i fondi e gli aiuti. Salveranno vite umane, permettendo loro di sopravvivere, ma non salveranno la vita dell’Africa. Cio’ che importa non sono i mezzi, ma le condizioni. Bisogna permettere all’Africa di ricostruirsi. Bisogna aiutarla a ricostruirsi. L’Africa deve essere prima che avere". (Joseph Ki-Zerbo)

L'Africa deve essere prima che avere ...

e come l'Africa, ognuno di noi

La strada dell'essere è quella i cui passi sono domande e la meta non è un dove ma un chi ...

Una strada che lo sguardo lungo e visionario di Padre Jean Ilboudo ha fatto intravedere a tutti noi

Song-Taaba è e vuole essere questo: la possibilità di percorrere questa strada

http://song-taabaonlus.ning.com/

Be Ye Ka Ye?: cosa c'è lì che non c'è qui?

Nulla o forse tutto: la voglia di muoversi, di interrogarsi,
di cercare il valore della vita ...

http://www.youtube.com/watch?v=WQGF1fqEruQ

la vita di Chiara Castellani

http://www.youtube.com/watch?v=HON6FoFUPnI

e di chiunque abbia voglia di vivere la solidarietà ...
se sei fra questi ... contatta:
segreteria@song-taabaonlus.org,


.... x iniziare a guardare l'Africa dal ... lato giusto:
Nel suo docu-film, Silvestro Montanaro, svela un'Africa
consapevole, dignitosa, aperta al futuro, segnata da ferite interne ed esterne,
creativa, saggia. Un' Africa da ascoltare, da capire, da scoprire e da cui
imparare:
http://www.ceraunavolta.rai.it/dl/portali/site/puntata/ContentItem-5a587b72-ded6-4320-942f-572599d3406c.html,