SOLIDARIETA' ... come altro?

SOLIDARIETA' ... come altro?
Ci impegniamo senza giudicare chi non s'impegna, senza accusare chi non s'impegna, senza condannare chi non s'impegna, senza cercare perché non s'impegna, senza disimpegnarci perché altri non s'impegna. Ci impegniamo per trovare un senso alla vita, a questa vita, alla nostra vita, una ragione che non sia una delle tante che ben conosciamo e che non ci prendono il cuore, un utile che non sia una delle solite trappole generosamente offerte ...dalla gente pratica. Si vive una sola volta e non vogliamo essere giocati in nome di nessun piccolo interesse. (Primo Mazzolari)

venerdì 2 maggio 2014

30 aprile 2014

Fatti Mail  










Affezionata piccola grande famiglia di Fatti Mail

Affrontiamo la vita da punti di vista di cui non sempre siamo pienamente consapevoli.

Spesso l’abitudine, il nostro carattere, le cicatrici che segnano la mappa della nostra identità finiscono per alterare lo sguardo e  muovere la barra del timone delle nostre scelte.

Ogni essere umano è unico, prezioso, insostituibile.
Ogni essere umano è fonte di amore, rispetto, dignità
Ogni essere umano è dono, sorgente, orizzonte

Vivere e celebrare quotidianamente il mistero di ogni singola altra persona è vivere sapendo oltrepassare le barriere – spesso alte e complesse -  dei nostri pregiudizi, delle generalizzazioni, massificazioni,  delle fratture,  dell’insofferenza,  dell’egocentrismo, della supponenza,  dei limiti.

E’ “altro” il bimbo straniero che vedo sulla foto della brochure di una Onlus cui magari sono disponibile anche a mandare dei soldi ed è altro il bambino rom che mi chiede pochi “spicci” infastidendomi al di là del finestrino dell’auto. E’ altro il vicino di casa con cui ho fatto facilmente amicizia come quello che non vuole neanche salutarmi. E’ altro quello da cui ricevo qualcosa come quello che la chiede a me. E’ altro chi attendo come chi, inaspettato, arrivi. E’ altro chi mi abbia reso felice  come chi mi abbia ferito.

E’ altro … è persona cui non devo necessariamente simpatia o intimità ma certamente  rispetto e dignità.

Il valore dell’altro non è l’altro a doverlo difendere,  sono io ad  affermarlo – nella   vita e nel mondo -  attraverso l’idea di altro – di ogni altro da me – che coltivo nel cuore.

Io sono lo snodo che può far modificare ogni miseria del tempo presente in ricchezza esistenziale del tempo futuro.

Ho vissuto durante il periodo pasquale delle esperienze di spiritualità da cui ho tratto spunti di riflessione che sto ancora ruminando nel mio intimo.

Ho una fede molto piccola segnata da un’inquietudine molto grande.

Una fede che non riesce a pensare ad un Dio oltre ogni singolo altro che mi circondi.
Evitare, scansare, allontanare qualcuno – chiunque sia, quali ne siano i motivi (le barriere) – è perdere quel frammento di divinità che la sua esistenza contiene e consegna.

La sera del giovedì “santo” ero a Messa. Una celebrazione  - quella del giovedì santo - che include il rito della lavanda dei piedi.

Ho sempre guardato il sacerdote di fronte alla nudità dei piedi come un segno che volesse parlarmi del valore del “servire”. Del saper arrivare a qualunque bisogno dell’altro. Del misurare il proprio fare alle necessità altrui fossero anche le più “estreme” come estremità del corpo sono i piedi.

Quest’anno il tema del servizio e del “fare” non mi ha assolutamente interrogata. Credo anzi, col tempo, che non sia poi così centrale nel cercare il valore dell’altro che il cuore ospiti.

Sono rimasta con lo sguardo fermo all’inginocchiarsi del sacerdote, al flettersi giù fino a sfiorare col volto i piedi. Sentivo in questo piegarsi una domanda ed insieme una risposta.

Alla fine della messa il sacerdote ha detto … inginocchiarsi davanti all’altro è un punto di vista su cui poter continuare a riflettere

Così ho fatto …
e lentamente ho capito che quella posizione – inginocchiati – era la domanda e la risposta che ero e sono chiamata ad affrontare.

Cos’è che l’essere inginocchiati offre e svela?

La grandezza.

La grandezza altrui

Una grandezza oggettiva, senza se e senza ma

Quella grandezza originale che ogni essere umano cela

Quella grandezza che ogni bambino – dall’alto della sua piccolezza -  affida al suo sguardo sull’altro

Indipendentemente da chi sia di fronte a me, indipendentemente dai rapporti che ci leghino o da tempo sleghino, indipendentemente dal dolore o dalla gioia che mi abbia procurato, indipendentemente dal giudizio o pregiudizio che nutro verso di lui/lei, indipendentemente dall’altrui “crescere” o superare le incomprensioni …

 … posso, inginocchiandomi io,  ritrovarne la grandezza.

Se penso a chi abbia saputo lasciare in me un “esempio” mi accorgo che sono poche eccezionali persone che non hanno mai vantato alcuna propria grandezza piuttosto hanno saputo far sentire “grandi” quanti la vita avesse messo sul loro cammino.

Saper ritrovare la “grandezza” dell’altro  - di ogni altro – forse è premessa ineludibile a qualsivoglia esperienza di solidarietà, comunione, fratellanza.


“Il cammino verso la Pasqua è un cammino di piena responsabilità perché noi diventiamo attraverso ogni piccolo gesto che compiamo. Il nostro divenire richiede un abbandono fiducioso, un’accoglienza aperta alla forza della vita, un esercizio continuo di speranza.
Il nostro cammino suppone la consapevolezza della responsabilità che viene da ogni nostra scelta e l’esercizio di quella fiducia totale che fa fiorire in noi le qualità spirituali oggi necessarie ma ancora embrionali:
Io so che il mio cammino è sostenuto e alimentato da un amore grande, da una forza che non posso accogliere completamente in poco tempo, ma solo passo dopo passo, lungo tutto il tragitto verso il compimento, per cui mi affido, apro il cuore senza riserve. Io non so ma Tu sai, io non posso ma Tu puoi alimentare il mio sviluppo, posso diventare capace di attraversare ogni situazione e viverla in modo positivo.
Io debbo diventare vivo, non c’è nessuno che mi può sostituire in questo compito; divento attraverso ogni gesto che compio, ogni pensiero che sviluppo, ogni rapporto che intrattengo, per cui sono consapevole della grande responsabilità che ho di fronte a te e di fronte al mondo” (Carlo Molari, teologo)



Due ulteriori condivisioni:

1)    Chiunque voglia segnalarmi iniziative da promuovere, NON mi mandi ALLEGATI, NE’ LOCANDINE … ma tutto il comunicato direttamente come testo della mail

2)     Nella colonna di destra del BLOG   c'è una finestrella 
"CERCO … TROVO …"
basta digitare una  parola chiave  e   appariranno tutte le volte in cui,  in una qualunque Fatti Mail degli ultimi 2 anni, sia stata citata quella parola   … può essere un'utile strumento di prima ricerca
(ovviamente poi c'è sempre l’ archivio!)


AVVISATE LE PERSONE DA VOI SEGNALATE -  DI CUI FORNITE SOLO UN NUMERO DI TELEFONO - CHE POTREBBERO RICEVERE TELEFONATE IN CUI SI FARA’ RIFERIMENTO A “FATTI MAIL” … è importante aiutare due persone estranee che si parlino a superare il disagio iniziale dovuto spesso proprio alla mancanza di fiducia … Considerate che l’espandersi di Fatti Mail se da una parte aumenta i lettori (e le opportunità di risposte solidali) dall’altra estende anche al di fuori delle spedizioni di Fatti Mail via e-mail la possibile lettura del bollettino. Chiedete quindi a chi vi chiami o vi contatti come sia venuto a conoscenza della vostra richiesta, regolandovi conseguentemente. 


BUONA LETTURA :
Le richieste legate alla ricerca di lavoro  - oggi come sempre - chiamano tutti coloro che vogliano “essere” solidali  a “fare” un gesto in più: una lettura approfondita, un passa parola, un’attenzione ad offerte che possano capitare alla nostra attenzione.  Non sono bigliettini attaccati ad una bacheca … sono amici, persone che stanno portando un peso – diverso ma gravoso in ogni caso – e chiedono il nostro sostegno … per non restarne schiacciati. Grazie



1)        NINA CERCA LAVORO:

NINA CERCA LAVORO
La signora Nina (389 8195276), che viene dall’Ucraina ed è in Italia da più di dieci anni, è disponibile per compagnia e assistenza ad anziani, a malati o a disabili.
E’ disponibile per lavoro nel pomeriggio, nella notte o lungo orario.
Ha già lavorato con disabili, anziani e con malati di alzheimer.
(la signora Nina viene presentata da Rita: ....)



2)        CARMINE CERCA LAVORO:

Mi chiamo Carmine, sono una donna anche se il nome é maschile
Amo gli animali - Già in passato mi sono occupata di assistenza e cura ad animali, in situazioni diverse, ho avuto modo di fare esperienze variegate :
- seguito il cucciolo nuovo-arrivo in una famiglia, quando questa non era abituata ad avere un animale a casa: accompagnamento, integrazione, capire i segnali e il linguaggio dell'animale adottato
- svolto attività di volontariato in un canile municipale
- tenuto cani a pensione per brevi periodi (anche un mese) - problemi di salute del proprietario -
vacanze - assenza del proprietario per motivi di lavoro
- seguito relazioni animale-uomo nella filosofia della pet-therapy
- svolto lavoro educativo di addestramento del cane nel comportamento, sempre riguardo la relazione animale-uomo
- dog-sitter per passeggiate all' aperto con il cane, nei casi in cui il proprietario era impossibilitato a farlo
- posso seguire anche alcune situazioni di salute
La possibilità di pensione contempla: 
giardino, posto a riparo, porticato e anche spazi dedicati all'interno dell'abitazione, a seconda delle esigenze del cane e del suo rapporto con le persone e con gli altri cani ospiti
Mi piacerebbe che questo mio percorso di vita con il cane, diventasse un impegno di lavoro di valore.
Lo sento importante, vedo questo tipo di relazione, cura, attenzione come elementi forti per uno sviluppo sociale, lo vedo come una necessità per la crescita dell'individuo, per capire in altro modo alcuni aspetti della vita, affetti, sentimenti. 
Ringrazio FATTI MAIL per la disponibilità a diffondere questo mio pensiero e desiderio di lavoro
Carmine Aprile - cell....- E-mail: gaia.fattimail@gmail.com,  


3)        STEFANO CERCA LAVORO

Stefano cerca lavoro

Con la crisi ho perso il mio lavoro da dicembre 2013 al Porto Turistico di Roma. A 60 anni è dura...il mio desiderio è di reinserirmi in campo lavorativo nel mondo dello sport dove ho ricoperto vari ruoli (il Cv di Stefano è molto “ricco” di competenze ed esperienza), ma ovviamente non scarto nulla se c'è da lavorare per conto di aziende etc, tutto va bene.
Grazie Stefano
.... - gaia.fattimail@gmail.com,  
Il CV di Stefano è a disposizione di chi lo voglia visionare



4)        ALESSANDRA CERCA LAVORO:

Cara Gaia,
ti scrivo due righe per introdurti l'auto- presentazione di Alessandra, una giovane ragazza molisana (Montaquila) che conosco bene dalla mia parrocchia, che accoglie molti studenti fuorisede, come lei. Alessandra si è laureata in lettere di recente e, adesso, vuole provare a insediarsi a Roma, nella speranza di trovare un lavoro. E' una ragazza estroversa e generosa, seria e capace, particolarmente desiderosa di impegnarsi e molto allegra. Come vedi dalle sue richieste si adatta a qualunque tipo di lavoro, certamente la ritengo molto portata per ogni tipo di impiego che abbia una forte componente relazionale, anche affettiva. Ho messo al corrente Alessandra della pubblicazione su FattiMail, ti ringrazio molto
Matteo

Ciao! Sono Alessandra, neolaureata in lettere in cerca di lavoro!
Mi piacerebbe lavorare con i bambini, li adoro. In questi anni, per mantenermi gli studi, ho lavorato sia come baby sitter che come barista/cameriera. Mi piace stare a contatto con le persone; sono molto socievole, aperta. Ho tanta voglia di imparare da qualsiasi esperienza lavorativa e pertanto non disdegno nessun tipo di lavoro.
Grazie!!!
Alessandra  - 
gaia.fattimail@gmail.com,  


5)        GIULIA CERCA LAVORO:

Giulia è una giovane signora rumena molto brava nel lavoro di collaboratrice domestica. Ha già lavorato sia in famiglia che per un albergo. Ha due figli.  E’ persona seria e fidatissima.
E’ disponibile anche ad un lungo orario. E’ possibile contattarla sul cel 
.....
E’ una cara amica della signora Fatima la cui famiglia vive con me/noi.
Cinzia -  gaia.fattimail@gmail.com,  

   
6)        MARIA FRANCESCA CERCA LAVORO:
Ciao Gaia,
io sono sempre alla ricerca di lavoro,
sono Maria Francesca originaria del Camerun. Se puoi aiutarmi a trovare un lavoro mi faresti un grande favore. Potrei fare qualsiasi servizio: con i bambini, colf , lungo orario, part-time, anche di notte. Ti ringrazio tanto se può circolare questa necessità urgente.
MariaFrancesca gaia.fattimail@gmail.com,  


7)        PIETRO  CERCA LAVORO:

Pietro è uno Chef molto abile, la sua terra di origine, la Sicilia, è di lunghe tradizioni culinarie e lui le ha sedimentate ed elaborate e prepara delle pietanze eccezionali.
Diamo una mano a PIETRO ALERCIA che sta cercando lavoro, ha da poco iniziato la sua vita di coppia e più che mai ha bisogno di lavorare. Ha una esperienza di Chef Capo Partita, capacità di organizzare gli ambienti, coordinare il personale addetto alla cucina e gestire il rapporto con i fornitori. Autonomia decisionale, forte attenzione all'igiene e buona manualità. Specializzazione nella cucina mediterranea con esperienza in primi piatti e secondi piatti. Fà sculture con la frutta per guarnire i secondi piatti. Fà creazioni con spezie secondo la tradizione degli antipasti siciliani, Ha spiccate capacità di lavoro in team, flessibilità e apertura ad esperienze di lavoro come formatore – cuoco.
Chiamatelo e/o scrivetegli :
 ....

Grazie Gaia per l’aiuto!
Paolo Fedi - gaia.fattimail@gmail.com,  



8)        ELISA  CERCA LAVORO PER ...:

Ciao Gaia,
sono  Elisa.
Non ti scrivo per me. E' per una cara amica, A. che in questo momento della sua vita si trova a vivere un grande disagio e un non-senso. Anni fa si sposa, si fida della Provvidenza. Il Signore le regala un matrimonio bello, fresco, una testimonianza per tutta la zona, che conosce bene i loro trascorsi (di dure esperienze esistenziali) Nascono in poco tempo tre bellissimi bambini Passa qualche anno, A. resta incinta di nuovo. Due gemelli! La coppia barcolla, ma non crolla
Ma alla fine della scorsa estate, il marito deve restare a Roma per lavoro L'epilogo è classico. Quando rientrano dal mare, lui molla tutto, moglie, figli, casa. Rivuole la sua libertà. Li lascia così, su due piedi. Ora sono diversi mesi. Lei resiste, si appoggia tantissimo alla fede. Non vuole perdere la speranza.
Ma per un suo senso di dignità avrebbe bisogno di trovare uno spazio per se, anche piccolo. Ha bisogno di sentirsi apprezzata per le proprie capacità. Ha già lavorato in passato, come contabile, gestione centro elaborazione dati, programmatore. Poi i figli ed il carico della famiglia non le hanno più consentito di lavorare.  Ha fatto dei corsi, si è messa a fare la cake designer da casa.
Ma ora, essendo sola, non le è più possibile. E' disposta a fare qualsiasi lavoro, purché di mattina. Il pomeriggio deve accudire i figli.
Questa è la storia di A. Se pensi sia possibile trovare qualcosa per lei, puoi scrivere a me (....) e mando CV
Grazie  Elisa gaia.fattimail@gmail.com,  



9)        AFFITASI STANZA:
Affittasi stanza alla Garbatella
Confortevole stanza con balcone, camino,aria condizionata e Wi-Fi, in
accogliente attico, bagno e cucina abitabile con veranda in condivisione, Metro B, € .... spese incluse. Anche brevi periodi.
mail: erika gaia.fattimail@gmail.com,  
Ciao Erika
                                                                                                                             
10)   OFFRO 13 TELEVISORI:
Un’ amica di Fatti Mail che lavora nell’ambito di una struttura sanitaria presenta questa offerta:
offro 13 televisori dismessi dalle stanze di degenza  anche se non hanno decoder -  perchè non di ultima generazione - ma funzionanti
I televisori si trovano al 1 piano rinchiusi nella stanza 32, la caposala si chiama Patrizia Bonifazi 
numero centralino ... casa di cura San Luca Via Teano,8
( zona Largo Preneste )
Chi fosse interessato può mettersi in contatto con me.
Antonella - gaia.fattimail@gmail.com,  
  
11)              CERCASI VOLONTARIA/O:

Importante cerchiamo un volontario/ per la Cooperativa LA NUOVA ARCA

Cari amici in questi ultimi mesi la cooperativa La Nuova Arca www.lanuovaarca.org,  che gestisce una casa famiglia per mamme e bambini in difficoltà,  ha vissuto alcuni importanti cambiamenti  che hanno creato però qualche difficoltà  riguardante sopratutto il settore amministrativo.
Stiamo per questo cercando un/a volontaria/o che supporti la segreteria amministrativa oggi troppo oberata di lavoro.
L'impegno richiesto è part time dal lunedì al venerdì ed è previsto un rimborso spese. Non è necessaria una conoscenza di aspetti contabili o amministrativi ma solo buona volontà, voglia di partecipare, di vivere un'esperienza unica e sopratutto di scommettere sul futuro.
Attualmente non siamo in grado di garantire una retribuzione ma stiamo lavorando per  migliorare le attività e il consolidamento economico della cooperativa, quindi ci auguriamo che presto questa posizione possa diventare regolarmente retribuita. D'altronde come dice Papa Francesco dobbiamo essere tutti testimoni di speranza e forse in fin dei conti  questa veramente è la cosa più importante, sopratutto in questo periodo.
Vi prego pertanto di diffondere questa richiesta indicando me Dario Paoletti  cell. ....        come riferimento.
Se volete essere aggiornati su i prodotti dell'orto della cooperativa sociale scrivete a gas@lanuovaarca.org,  e/o visitate il nuovo blog http://lanuovaarca.wordpress.com/

Vi ringrazio di cuore anticipatamente della collaborazione.
Grazie!    Dario Paoletti gaia.fattimail@gmail.com,  


12)   REGALO ENCICLOPEDIA:
Ciao Gaia. Una persona regala un'enciclopedia generale in 20 volumi del 2003 edita da La Repubblica. Interesserà a qualcuno? Si trova dalle parti di Via Cristoforo Colombo. Si può dare il mio indirizzo email

Grazie – Fernanda gaia.fattimail@gmail.com,  

 

13)   ARANCE E SOLIDARIETA’

Ciao Gaia,

Avrei un annuncio da condividere 
Mio fratello Giovanni ha perso il lavoro da  geometra da qualche anno.
Sta tentando di provare a fare un altro lavoro che gli possa permettere di far fronte alle spese che, inevitabilmente, deve sostenere: mutuo casa, ecc.

Sta provando a vendere prodotti tipici siciliani anche con consegne a domicilio.
Si tratta di  prodotti artigianali di buona qualità:
-       conserve,
-       condimenti per primi piatti a base di pesto di pistacchio di Bronte,
-       finocchietto selvatico e altri prodotti tipici,
-       compresi vini liquorosi  
-       paste di mandorla

Se qualcuno è interessato a provarne alcuni  e incoraggiare anche la fatica di alcune famiglie della Sicilia può contattarmi al numero .... per ricevere l'elenco  completo e concordare la eventuale consegna a domicilio. Grazie. Lia gaia.fattimail@gmail.com,  


14)   CERCO STANZA IN AFFITTO:

ciao Gaia 
sono Anahita,
cerco stanza in affitto, le risorse sono circa 400 euro al mese.
CHI PUO’ AIUTARMI A TROVARE UNA SOLUZIONE?

ciao 
Anahita - gaia.fattimail@gmail.com,  



15)   CERCHIAMO UN PC:

Carissima Gaia, 
questa richiesta viene dalla semi-autonomia "Aver Drom" che si occupa di "Minori Stranieri non accompagnati". Stanno cercando attraverso volontari e gente di buona volontà un pc che possa permettere ai ragazzi ospiti nella loro struttura di collegarsi tramite skipe con i parenti sparsi per il mondo...se qualcuno ne rottama uno funzionante,loro ne farebbero un buon uso.
Grazie ancora
Un caro saluto,
Barbara - famiglie.arrupe@gmail.com,
 (Centro Arrupe 06-8109362)


16)   SOS LUDOVICA: DAI GENITORI
Ho ricevuto tramite Saverio che conosce questa famiglia la seguente lettera scritta dai genitori di Ludovica:

Cari amici di Ludovica mai avremmo pensato di potervi comunicare quello che è successo. Ci è giunta una donazione finale a dir poco eccezionale. Non ci sono parole per descrivere questa emozione. Ringraziamo ogni singola persona che si sta adoperando per aiutare la nostra Lulù. Insieme a tutti voi ed a questo angelo generoso abbiamo superato i 200,000 euro. Possiamo far partire Ludovica per l’America ed iniziare un percorso che speriamo la porterà, al più presto, verso la guarigione. Le condizioni di Ludovica in questi giorni sono però peggiorate e si stanno effettuando nuovi accertamenti richiesti dal dott. Bolognese per verificare se il progredire della malattia non abbia provocato problemi anche alla zona del cervelletto (erniazione delle tonsille cerebrali) Fino a quando non sarà verificata questa evenienza non saremo in grado di sapere se Ludovica dovrà affrontare uno o più interventi, il tempo di permanenza in ospedale e tutte le spese mediche necessarie durante il ricovero negli Stati Uniti. Vi chiediamo per questo di non abbassare la guardia e di continuare a sostenere Ludovica per vincere insieme la “nostra” battaglia.

Per raccogliere la cifra utile a portare Ludovica negli Stati Uniti abbiamo aperto un conto corrente presso la Banca Popolare di Milano (IT89B0558403205000000001069) intestato a Daniela Angiulli (Mamma di Ludovica); la causale è: AIUTIAMO LUDOVICA.




CONDIVIDO:
EVENTI, ATTVITIVA’, INIZIATIVE A CARATTERE SOLIDALE E/O CULTURALE.  
A SEGUIRE ALCUNE SEGNALAZIONI DI EVENTI, ATTVITIVA’, INIZIATIVE A CARATTERE SOLIDALE E/O CULTURALE. … vita e solidarietà … per imparare a crescere insieme  
BUONA LETTURA:

JAM SESSION TEATRO & SOLIDARIETA’
Uno spettacolo di improvvisazione teatrale a cura dell’Associazione Verba Volant. Una serata di divertimento e solidarietà a favore del centro di accoglienza per donne rifugiate e richiedenti asilo “Casa di Giorgia”, gestito dall’Associazione Centro Astalli.

Teatro Cometa Off
Via Luca della Robbia 47 (Piazza Testaccio
) Ore 21.00
Avviso ai soci: Ingresso a offerta minima 15,00 € 
Riduzioni
I bambini fino a 4 anni non pagano se siedono con il genitore
per famiglie con minimo 2 ragazzi fino a 12 anni i ragazzi pagano 10,00
Si prega di arrivare alle ore 20.30 per il ritiro del biglietto

È richiesta la prenotazione - Contatti - mgbeligni@gmail.com,  
3490805001 dopo le ore 18.00

Il centro di accoglienza La Casa di Giorgia, gestito dall’Associazione Centro Astalli, ospita rifugiate sole o con minori. La struttura, inaugurata nel 1999 con il contributo della Commissione Europea, in convenzione con Roma Capitale, si propone di essere un luogo di accoglienza nel senso più ampio possibile. L’équipe di Casa di Giorgia infatti si adopera alla costante ricerca di opportunità formative e lavorative, che a volte rappresentano le prime forme di reale inserimento nella società italiana.
Il Centro Astalli da oltre trent’anni è impegnato appunto in numerose attività e servizi a favore di rifugiati e richiedenti asilo, chi arriva in Italia in fuga da guerre, violenze e tortura. L’Associazione può contare sull’impegno costante di oltre 450 volontari. In totale, considerando nell’insieme le sue differenti sedi territoriali (Roma, Vicenza, Trento, Catania e Palermo), il Centro Astalli in un anno risponde alle necessità di circa 34.300 migranti forzati, di cui quasi 21.000 nella sola sede di Roma
http://centroastalli.it/
https://www.facebook.com/pages/Centro-Astalli/55064216311?fref=ts
L’Associazione Culturale Verba Volant parteciperà a titolo gratuito a sostegno di questa raccolta fondi per Casa di Giorgia. Verba Volant nasce nel 2002, e fa della diffusione dell’improvvisazione teatrale in tutte le sue forme il suo obiettivo principale.
Saranno presenti:
Susanna Cantelmo
Deborah Fedrigucci 
Tiziano Storti
Massimo Ceccovecchi 
http://www.verbavolant.roma.it/
https://www.facebook.com/verbavolantimprovvisazioneteatrale?fref=ts


SOLIDARIETA’ ALLE STELLE
Song-Taaba – la ONLUS gemmata da Fatti Mail
propone alle amiche ed agli amici della rete un’iniziativa unica:
10 MAGGIO:
SOLIDARIETÀ ALLE STELLE - OCCHIO A SATURNO!
L’Osservatorio Astronomico nella sua sede di Monte Porzio Catone
- www.oa-roma.inaf.it,  - lancia con grande generosità la solidarietà
“verso l’infinito e oltre”
Il 10 maggio sarà visibile SATURNO con i suoi anelli spettacolari.
Un’occasione eccezionale per un evento che farà conoscere più da vicino le stelle e la  solidarietà dalle 16,00 alle 23,00
nella cornice del bellissimo parco dell’Osservatorio e degli edifici storici che ne fanno  parte – tutti a completa disposizione dei partecipanti - sarà possibile:
- utilizzare le strumentazioni del Centro per “osservare” il Sole finché ci sarà luce,  quando sarà buio sarà possibile osservare Saturno e altri astri
- ascoltare conferenze su Saturno e le stelle
- far partecipare i più piccoli ad attività di gioco alla scoperta di Saturno e dell’Universo:  visita all’Astrolab (dai 6 anni in su)
- visitare le sale storiche dell’Osservatorio con materiale scientifico legato all’evoluzione dell’osservazione celeste
- ascoltare musica AFRO JAZZ con MagroneDigbeu&Drums -
- giocare e divertirsi nel parco con i volontari
- conoscere le realtà sostenute da Song-Taaba e i progetti di solidarietà in Burkina Faso e  in Congo.
Sul posto saranno presenti anche piccoli angoli di ristoro dove potranno essere acquistati  stuzzichini, bevande, prodotti della gastronomia locale.
Un’iniziativa per tutta la famiglia: un’opportunità per imparare, giocare, condividere!
Quote di partecipazione:
€ 15,00 x 2 adulti (a coppia = 7,50 a persona)
€ 5,00 x ogni ragazzo (universitari inclusi)
PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA: segreteria@song-taabaonlus.org,
TUTTO IL RICAVATO ANDRA' A SOSTENERE I PROGETTI DI ALFABETIZZAZIONE E FORMAZIONE IN BURKINA FASO ED A SOSTENERE IL LAVORO DELLA DOTT.SSA CASTELLANI DI PREVENZIONE, FORMAZIONE E CURE   IN CONGO
[nella risposte della segreteria alle adesioni saranno fornite tutte le indicazioni e info logistiche]
PER SAPERNE DI PIU’:


DOCU/FILM PAPA RONCALLI

Domenica 4 maggio 2014 ore 18.00
Centro Culturale Ruah Action
Roma, Via Rasella, 54 (Metro Barberini)

ore 21.30
“Angelo Giuseppe Roncalli.La mia vita a Istanbul“
Un film documentario di Donatella Baglivo
Ingresso Gratuito fino ad Esaurimento Posti
AperiCinema 
INFO e PRENOTAZIONI  336.863610

ore 19.30

“EUROPA E PACE” - “Mai più la guerra” 
(Giovanni Paolo II, 1991)
Relatore Prof. Antonio Raimondi, 
Docente di Cooperazione Internazionale e politiche dello sviluppo)
La guerra nel Cinema:
Salvate il Soldato Ryan di S. Spilberg e La Sottile Linea Rossa di T. Malik
 Ingresso Gratuito fino ad Esaurimento Posti
AperiCinema Prenotare al numero 336.863610



ZALAB
 DOCUMENTARI ZALAB SELEZIONATI PER HUMAN RIGHTS NIGHTS 2014

ZaLab è lieta di annunciare che Container 158, Mare Chiuso e In Nome del Popolo Italiano sono stati selezionati per la prossima edizione di Human Rights Nights Film Festival (Bologna, 14-18 maggio 2014). 

PROIEZIONI


Container 158
9 maggio - Venezia, Festa dell’Europa. Casa del Cinema di Venezia. Ore 10:00
14 maggio - Padova, Parrocchia Santa Maria Assunta di Chiesanuova
15 maggio - Bologna, Human Rights Nights Film Festival. Ore 22:30
17 maggio - Roma, Università La Sapienza. Ore 10:00
17 maggio - Roma, Tavola Interculturale di Torre Angela. Ore 17:00 - 20:00
El Retratista
8 maggio - Roma, Centro Documentazione Interculturale CIES. Ore 18:30
​11 maggio - Roma, Nuovo Cinema Palazzo. 
Il Pane a Vita
5 maggio - Rovigo,
 Cinema Cinergia.
6 maggio - Vicenza,
 Cinema Leone XIII
6 maggio - Terno d’Isola (BG)
, cinema parrocchiale, ore 20.30
7 maggio - Gandino (BG), cinema teatro Loverini, ore 20.45
12 maggio - Alzano Lombardo (BG),
 auditorium parco di Montecchio. Ore 18.00
15 maggio - Modena,
 Progetto Giovani
22 maggio - Roma, 
Centro Documentazione Interculturale CIES, Ore 18:30
Il Sangue Verde
1 maggio - San Martino Buon Albergo (VR), Cineteatro don Egidio Peroni
21 maggio - Sermide (MN), Cinema Capitol Multisala. ore 21.15
Indebito
3 maggio - Venezia
 Laboratorio Morion(Castello), con Theodora Athanasiou, Maria Ploumi e Andrea Segre, 19.00 (II Indebitour)
6, 7 e 8 maggio - Pisa Cinema Arsenale
29 maggio
 - Roma, Centro Documentazione Interculturale CIES, Ore 18:30 
Io sono LI
7 maggio - Rivalta (RE),
 Cinema Corso
In Nome del Popolo Italiano
17 maggio - Bologna,
 Human Rights Nights Film Festival
L'Ultimo Pastore
16 maggio - Centallo (CN),
 Cinema Nuovo Lux
Mare Chiuso
2 maggio - San Martino Buon Albergo (VR), Cineteatro don Egidio Peroni 
15 maggio - Bologna, 
Human Rights Nights Film Festival. Ore 22:30
16 maggio - Oxford,
 Oxford Migration Studies Society
21 maggio - Padova, Parrocchia Santa Maria Assunta di Chiesanuova
30 maggio -
 Castelgomberto (VI), sala della comunità LUX. Ore 20:30


SOS REPUBBLICA CENTROAFRICANA:
Pochi mesi fa, presso il Centro pediatrico di Bangui, in Repubblica Centrafricana (CAR), 30 bambini mostravano segni di grave malnutrizione. Oggi, sono più di 150 i bambini sottopeso e gravemente malnutriti che necessitano di cure vitali.

Il Programma Alimentare Mondiale sta fornendo speciali alimenti nutritivi per ridare forza e rimettere in salute questi bambini. Paradossalmente, si possono ritenere fortunati. I bambini continuano ad arrivare ogni giorno più numerosi e sono necessarie urgenti donazioni per fare in modo che ci sia abbastanza cibo per soddisfare i loro crescenti bisogni.

Dona ora e raddoppia il numero di bambini che potrai salvare.
La Repubblica Centrafricana è un paese sull’orlo della catastrofe umanitaria. I bambini innocenti sono le prime vittime.
Per ogni bambino che riceve assistenza presso i centri pediatrici come quello di Bangui, ne esistono altre centinaia che sono gravemente malnutriti e senza accesso alle cure. Molti di loro moriranno se non saremo in grado di ampliare la nostra assistenza alimentare vitale. 



INIZIATIVE ORE UNDICI:
INCINTRI – FORMAZIONE – SOLIDARIETA’

ODORE DI PECORE
UN MODO NUOVO DI ESSERE CHIESA  CON PAPA FRANCESCO
 CATANIA    31 MAGGIO - 2 GIUGNO 2014 
PROGRAMMA:

LA MIA TERRA QUAL’E’?
Alla scoperta del proprio mondo interiore a confronto con la diversità.
Viaggio e Campo di lavoro in Argentina e Brasile. Dal 3 al 18 agosto 2014.
Per giovani dai 19 anni.  
Il campo di lavoro si svolgerà nell’azienda agricola del progetto Madre terra a Foz do Iguaçu ( Br)
( Iscrizioni entro il 30 maggio )
  
ALLE PERIFERIE DEL MONDO
Viaggio pellegrinaggio in Argentina sulle orme di papa Francesco e in Brasile progetto Madre terra.
Dall’ 11 al 26 ottobre 2014
( Iscrizioni entro il 30 giugno )


Associazione Ore undici onlus
Via Civitellese Km 9,6
00060 Civitella San Paolo – Roma
tel. 0765332478



EVANGELII GAUDIUM:

Parrocchia Santi Marcellino e Pietro al Laterano
via Merulana angolo via Labicana - Sabato 3 maggio  ore 19.45
Incontro di commento all’esortazione apostolica
Evangelii Gaudium di  Papa Francesco
Usciamo, usciamo ad offrire a tutti la vita di Gesù Cristo,  preferisco una chiesa accidentata, ferita e sporca per essere uscita per le strade, piuttosto che una chiesa malata per la chiusura” Franciscus
con il filosofo prof. Gaspare Mura
Presidente dell’Accademia di Scienze Umane e Sociali (www.asusweb.it)
L’incontro  al termine della Messa delle ore 19.00.
INGRESSO LIBERO


IMPARARE A MORIRE … ED A VIVERE:
Care lettrici e lettori, è uscito il mio nuovo libro dal titolo:
STO STUDIANDO PER IMPARARE A MORIRE
Prefazione di Carlo Molari - Altrimedia Edizioni - 2014
Pagine: 240 € 14,00 - ISBN: 978-88-96171-80-6 
Dalla quarta di copertina:
"Diceva il grande critico Francesco Desanctis: “Leopardi produce l'effetto contrario a quello che si propone. Non crede al progresso, e te lo fa desiderare; non crede alla libertà, e te la fa amare. Chiama illusioni l'amore, la gloria, la virtù, e te ne accende in petto un desiderio inesausto.” Se è lecito comparare le cose piccole alle grandi, queste pagine di Thellung, lo studio della morte accurato e appassionato, delicato e ardito, meticoloso e alto, producono lo stesso effetto. Non incutono timore sull’ultimo giorno, ma amore per la vita, non lasciano affranti per i giorni che se ne vanno, ma riempiono gli attimi quotidiani di colori e luci, di carne e sangue, di parole e respiri. Cosicché non rimane che farci un pensiero: leggero, sottile e profondo insieme. E riprendere a vivere alzando di nuovo gli occhi dopo ogni pausa." (Vittorio Sammarco) 
Il volume può essere ordinato al seguente link: 
Nella stessa pagina si può leggere l’introduzione e il primo capitolo del volume, e sul sito www.antoniothellung.it anche l’intera prefazione di Carlo Molari.
Grazie per l'attenzione, e auguri personali a ciascuno secondo i suoi desideri. Buona lettura
Antonio Thellung - www.antoniothellung.it

RAMAZZA ARCOBALENO


Fanno scandalo i cori da stadio e le violente campagne sui socialnetwork. Ma la prima discriminazione degli immigrati avviene per legge. Dall’iscrizione all’asilo, all’assegnazione di un alloggio, una serie di norme e regolamenti li trasformano in cittadini di serie B. Eppure sono proprio i lavoratori stranieri a garantirci le pensioni oltre a contribuire all'11% del Pil



RAMAZZA ARCOBALENO 2014! - 11 MAGGIO -
Spazziamo via le disuguaglianze  dalle 10,30 in via del Fori Imperiali

UNA FESTA DI COLORI E MUSICA  PER GRANDI E BAMBINI
PER FAR CRESCERE INSIEME  GIUSTIZIA SOCIALE E CONDIVISIONE

Per saperne di più:

Song-Taaba ONLUS e Fatti Mail
sono  nel comitato organizzatore dell’iniziativa  ed … in piazza a … RAMAZZARE !    VI ASPETTIAMO tutti !!!

PASSEGGIATE PER ROMA
Domenica 11 maggio :
Nel cuore della Repubblica: il Foro Romano
Per quasi otto secoli il Foro Romano rappresentò il nucleo della civiltà romana, il centro della vita politica, giuridica, economica, sociale e religiosa della Città. Nel Foro il Senato siede nella Curia, gli oratori arringano i cittadini dall’alto dei Rostri, gli avvocati e i loro clienti affollano le aule delle basiliche, i Romani si recano per incontrarsi, concludere affari, assistere all’ultimo piccante processo, leggere le ultime news del giorno, fare shopping, scambiarsi pettegolezzi... Fra le strade e le botteghe, da un capo all’altro del Foro, si sposta una massa di gente di ogni nazione: «il tracio e il sarmata ... egiziani ... cilici aspersi di zafferano, arabi, sicambri e neri etiopi» (Marziale) e, come deplora Orazio, «flautiste siriane, venditori di droghe, accattoni, mimi, attrici e mendicanti dalla lingua lunga»!  

Livia De Stefano
Sito (in costruzione): www.passeggiateroma.eu
Durata: 2 ore circca  Quota di partecipazione :   Intero: € 8,00 - Ridotto: ragazzi (da 10 a 18 anni) € 4,00 - Bambini: gratuito  Costo biglietto d'ingresso Foro Romano . Intero € 12,00 - Ridotto € 7,50 (da 18 a 25 anni)   Gratuito  sotto i 18 anni di età e sopra i 65 anni  Appuntamento:   Ore 10.15 – Largo della Salaria Vecchia (Via dei Fori Imperiali) 
Info e prenotazioni: - Email: liviadestefano@passeggiateroma.eu,   La visita è guidata da Donatella Cerulli, storica e giornalista



CONCERTI IN CHIESA
DOMENICA 4 MAGGIO, TERZA DI PASQUA:
Dalle ore 16 alle 17,
Concerto del TRIO ARS MUSICANDI:
Marco Ponziani – flauto / Alba Rodilosso – oboe / Cristiano Rodilosso – violoncello.
Dopo il Concerto – con musiche anche di Arcangelo Corelli – faremo visita al Pantheon, ove si trova la sua tomba.

Domenica 11 maggio, quarta di Pasqua, alle ore 21:
TRIO BÖHM IN CONCERTO 
Michela Berti flauto / Claudio Cavallaro clarinetto / Daniele Veroli corno di bassetto.

Domenica 22 giugno alle ore 21:
Festa del Corpo e Sangue del Signore:
Concerto degli allievi di canto della Accademia IDA
INGRESSO LIBERO
Coordinamento e Direzione artistica LIVIA SANDRA FRAU
Consulenza Avv. ENRICO SALOMONE

Don Franco Amatori - francoamatori@mclink.it,
S. Maria in via Lata – via del Corso 306


TEATRO & SOLIDARIETA’
l 17 maggio prossimo ore 18,00 nell’Auditorium Massimo andrà in scena
“Che…peccato!”: interpretazioni creative ed esibizioni musicali
Per maggiori informazioni visitare i siti dell’Istituto Massimo e del
http://www.progettoquadrifoglionlus.org/,   alla voce “news”
Offerta libera; il ricavato è a favore delle iniziative solidali del
Progetto Quadrifoglio e del Gruppo India.



CONSAPEVOLEZZA&SOLIDARIETA’
Una cittadinanza consapevole è una cittadinanza più solidale.
PROGETTO DISOCCUPATI ROMA
PROGETTO DISOCCUPATI ROMA nasce dal desiderio di cercare di dare lavoro a chi non riesce a trovarlo ma ha comunque la voglia di lavorare e soprattutto è ALTAMENTE SPECIALIZZATO nei servizi che offriamo.
Il progetto nasce circa un anno fa e nell arco di pochi mesi è diventata una concreta realtà che riesce a soddisfare chi ha bisogno sia di lavorare sia di ricevere lavori.
IL COMPENSO DEI NOSTRI LAVORI é STABILITO DA VOI!!!!
Il lavoro? Si trova in chiesa. Se vi sembra una ricerca un po’ strana, specie ai tempi di Internet e di social network, sappiate che è invece la bella e singolare iniziativa di un’associazione dal nome “Progetto disoccupati Roma” che riunisce 50 persone, al momento senza lavoro, che vivono nella capitale. L’idea è semplice e spiegarcela è Antonio Siddi, presidente dell’associazione che ha creato insieme a Giorgio e Stefania, tutti e tre sui 50 anni.
“Abbiamo iniziato circa un anno fa, ma è da settembre che abbiamo deciso di provare a cercare lavoro tramite le chiese e questo, dopo avere visto che, lasciando i volantini nelle cassette delle lettere o dandoli di fronte ai supermercato, ottenevamo ben poco. All’interno delle chiese, invece, è diverso. Contattiamo i parroci delle varie parrocchie, chiediamo loro il consenso e ogni sabato e domenica andiamo a “visitarne” una diversa. Prendiamo la parola subito dopo la comunione e gli avvisi,raccontando chi siamo, cosa sappiamo fare e cosa possiamo offrire dal punto di vista professionale”.
E perché proprio la “Casa del Signore?”. “La gente è più bendisposta nei nostri confronti, ci ascolta, ci dice che è una bella idea e alcuni ci propongono dei lavori. In chiesa, ad esempio abbiamo incontrato una signora che è alla ricerca di un cuoco da assumere e che ancora non abbiamo trovato e un imprenditore che ci ha chiesto di conoscere 5 di noi per dare loro lavoro. Al momento, siamo in attesa di alcune risposte, nel frattempo andiamo avanti con i nostri giri, d’altra parte le chiese romane sono 400”.
Se vi state chiedendo quali sono i lavori ricercati, nell’associazione c’è di tutto, anche gente con una laurea in tasca e non più così giovane. Chi magari lavorava nel settore dell’editoria e ora si propone per battitura testi, chi come baby sitter, chi per interventi idraulici ed elettrici, chi come imbianchino, giardiniere, lavori per i quali, come si legge sul blog e sulla pagina Facebook, membri dell’associazione chiedono un’offerta libera.
Però l’obiettivo non è trovare lavoretti, Antonio ci tiene a precisarlo: “Ovvio che non li disdegniamo, in situazioni come queste quello che conta è lavorare, ma il primo intento dell’associazione è quello di mettere in contatto chi cerca un lavoro con chi glielo può offrire in maniera seria e con contratto regolare. Abbiamo iniziato da poco e andremo ancora avanti, sperando di riuscire nel nostro intento e che le trattative in corso vadano a buon fine. D’altra parte, continuiamo a ricevere telefonate: sono tante le persone non più giovanissime che non sanno come muoversi. E cosa tutt’altro che trascurabile: l’associazione nasce per dimostrare che in momenti come questi è l’unione che fa davvero la forza”.
Antonio Siddi 389 6222757 email progettodisoccupati@libero.it,


SALVIAMO LE API
Ciao,
sapevi che un terzo del nostro cibo dipende dal lavoro di impollinazione delle api? Abbiamo bisogno di loro per la nostra alimentazione, e ora sono le api ad avere urgentemente bisogno di noi!
Il nostro nuovo rapporto "Api, il bottino avvelenato" parla chiaro: più di due terzi del polline raccolto e trasportato negli alveari dalle api operaie è contaminato da un cocktail letale di sostanze chimiche che avvelenano esemplari adulti e larve. 
Dobbiamo dire basta a questi pesticidi killer, subito! Firma ora la petizione per salvare le api e unisciti alle migliaia di persone che chiedono un'agricoltura ecologica e sostenibile, che protegga gli insetti impollinatori e il nostro cibo.
Con il tuo aiuto Greenpeace lavorerà per rendere permanenti gli attuali bandi europei contro i pesticidi killer, per cambiare il sistema di agricoltura intensivo promosso da aziende come Bayer, Syngenta e BASF, per indirizzare la ricerca e lo sviluppo verso un modello agricolo ecologico e sostenibile, a vantaggio non solo delle api ma del Pianeta intero.

Le api lo sanno bene, l'unione fa la forza: più siamo, più possiamo far sentire la nostra voce! Entra anche tu nel movimento globale per salvaguardare le api e la nostra alimentazione.  Solo un'agricoltura sostenibile ci permetterà di difendere le api e produrre cibo sano.


Garanzia Giovani Lazio
Garanzia Giovani è un programma rivolto ai giovani tra i 15 e i 29 anni che non sono iscritti a scuola né all'università, che non lavorano e che non seguono corsi di formazione. Con la Garanzia Giovani la Regione Lazio investe 137 milioni di euro per garantire ai giovani un percorso di formazione o di lavoro. La Garanzia Giovaniè un’opportunità che, oltre a favorire i giovani NEET nella nostra Regione, ci permette di sperimentare un nuovo sistema di servizi e di politiche attive per il lavoro.

Scopri come iscriverti e quali opportunità la Regione Lazio ha pensato per te.




RETI   AMICHE:
Segnalo a tutti gli amici di Fatti Mail  la rete con cui spesso condividiamo sfide solidali:
- la rete di Raffaele Magrone


Lo spirito di gratuità che muove Fatti Mail implica che chiunque abbia ricevuto (o riceva) ospitalità circa  un proprio comunicato lo faccia in spirito di condivisione dell'idealità solidale accettando di essere parte di uno spazio in cui la comunicazione sia tanto un dire quanto un ascoltare. La solidarietà ha infatti necessariamente due direzioni quella del chiedere e quella dell'offrire. Se non sono entrambe vissute ed accolte non potrà esserci spazio di solidarietà.
Nei Fatti  - e nelle Mail - questo significa accettare:
-       che il proprio indirizzo e-mail entri nella mailing list di Fatti Mail (che non ne farà uso alcuno al di fuori della spedizione on-line delle news letter 2/3 volte al mese)

-       ed essere disponibili a leggere i bollettini che si riceveranno con la stessa solidarietà che si è sperato altri abbiano messo in gioco leggendo  il proprio annuncio

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mi chiamo Futuro ... tu come ti chiami ?

mi chiamo Futuro ... tu come ti chiami ?
Dio mi liberi dalla saggezza che non piange, dalla filosofia che non ride e dall'orgoglio che non s'inchina davanti ad un bambino" (K. Gibran) - "Forse ha ragione il gesuita p.John Haughey quando afferma :”Noi occidentali leggiamo il vangelo come se non avessimo soldi e usiamo i soldi come se non conoscessimo nulla del Vangelo" (Alex Zanotelli)

FORSE NON TUTTI SANNO CHE:

1) Mangiare, Dormire, Lavarsi ... è x tutti
sul sito della Comunità di S. Egidio è possibile "sfogliare" guide solidali che informano sulle realtà CITTADINE disponibili a sostenere chi si trovi in difficoltà

http://www.santegidio.org/index.php?&pageID=228

2) Legalità è Solidarietà
I grandissimi "piccoli" numeri delle "mafie" da una parte
e dall'altra i piccoli "grandissimi" numeri di chi quotidianamente tesse scelte solidali e cultura legale per contrastarle: sapere è potere, sapere è vedere video come quello presentato dalla trasmissione "La Storia siamo Noi"

SOLIDARIETA' E AMBIENTE

ACQUA, un popolo di spreconi

ACQUA, un popolo di spreconi

Un popolo di spreconi.

Ne consumiamo ogni giorno più di 250 litri a testa, più di ogni altra nazione europea.

Non siamo i più puliti, ma solo i più spreconi.



Ogni giorno utilizziamo centinaia di litri d’acqua senza prestare molta attenzione; in genere l’atteggiamento più diffuso è quello di pensare che «basta aprire un rubinetto e servirsene a piacere», in realtà le cose non stanno proprio così, è necessario fermarsi a riflettere un attimo per dare il giusto valore ad una risorsa che purtroppo non è infinita.

Senza acqua nessuna forma di vita è possibile, è un bene d’assoluta necessità che diventa sempre più scarso con il passare del tempo per motivi sia di ordine quantitativi (l’acqua oggi a disposizione è pari a circa un terzo di quella disponibile negli anni ‘50 e tra cinquanta anni sarà ulteriormente dimezzata), sia qualitativi (per ogni litro d’acqua potabile, almeno otto risultano contaminati dall’attività umana).

Gli effetti di questa situazione sono sotto gli occhi di tutti: casi crescenti di razionamento idrico; il consumo di acqua minerale o filtrata diventato quasi un obbligo; lievitazione del costo dell’acqua potabile ecc.

Se poi allarghiamo lo sguardo a livello mondiale, il panorama diventa ancora più preoccupante: circa un miliardo e mezzo di persone non dispongono di acqua potabile.

Di fronte ad un quadro tutt’altro che roseo, oltre ad avvicinarsi al rubinetto con maggiore rispetto, diventa importante porsi il problema di come contribuire in prima persona a migliorare la situazione.

D’altra parte, un uso più appropriato dell’acqua non fa bene solo all’ambiente, ma anche al portafogli e con molta probabilità anche alla pace tra i popoli, perché sono oramai numerosi gli analisti politici che individuano nella carenza d’acqua uno dei possibili motivi di conflitto armato tra i paesi.

Che fare?

Per eliminare gli sprechi idrici si può agire su tre fronti: -Ridurre i consumi d’acqua, in modo da erodere il meno possibile questa preziosa risorsa e contrarre l’impatto ambientale (produrre, trasportare e smaltire acqua potabile richiede energia e produce inquinamento). -Contrarre l’impiego di additivi per ridurre l’inquinamento dell’acqua, della natura e dell’ambiente domestico. -Diminuire il consumo energetico per scaldare e distribuire l’acqua al fine di ridurre l’inquinamento ambientale e il consumo di energia fossile. Per raggiungere questi obiettivi è necessario intervenire sia a livello degli stili di vita, modificando alcune abitudini radicate nel tempo, sia a livello di impiantistica, utilizzando apparecchiature progettate con particolare attenzione al risparmio idrico ed energetico per garantire un’efficacia uguale o superiore rispetto ai dispositivi convenzionali. Spesso si tratta di mettere mano al portafogli, ma il più delle volte il risparmio che deriva dall’uso di tali dispositivi ripaga in poco tempo la spesa affrontata per il loro acquisto. Il massimo dei risultati si ottiene quando entrambe queste strategie, cioè modifica delle abitudini e nuova impiantistica, sono adottate insieme. Vediamo ora in dettaglio le varie soluzion possibili.

Riduzione dei consumi

Iniziamo dalla tipologia di utilizzo che impatta maggiormente per poi passare alla seconda e così via prendendo come riferimento il diagram-ma a torta (vedi il grafico ripartizione dei consumi domestici), in altre parole guardiamolo con occhi famelici e gettiamoci a capofitto sulla fetta più grossa per poi passare a quella di dimensioni immediatamente inferiori e cosi via!

  • Docce e bagni.
  • La doccia presenta un minor consumo d’acqua, rispetto al bagno, soprattutto se si tiene l’acqua aperta solo quando serve.
    Inoltre è possibile adottare docce a risparmio energetico, in grado di ridurre i consumi oltre il 70%. In termini pratici, considerando una doc-cia al giorno si possono risparmiare in un anno oltre 50.000 litri d’acqua e diverse centinaia di euro.
    La cosa importante è di utilizzare docce che non si limitino a ridurre il consumo d’acqua (allora tanto vale non aprire totalmente il rubinetto, con il risultato che s’impiega più tempo a lavarsi e si consuma lo stesso quantitativo di acqua), ma sfruttino in maniera più intelligente l’acqua, garantendo un elevato potere lavante a fronte di minori consumi.
    Vi sono inoltre vantaggi secondari interessanti: nel caso di boiler elettrico, più persone riescono a fare la doccia consecutivamente e minori sono i cali di portata per gli altri utenti, l’unico rovescio della medaglia è che, passando meno acqua nei tubi, si deve attendere più tempo l’arrivo dell’acqua calda.

  • Lavaggio stoviglie e biancheria.
  • Nel caso in cui si utilizzino lavatrici o lavastoviglie è bene farle girare sempre a pieno carico; nel caso dei lavaggi a mano evitare l’uso d’acqua corrente e preferire l’acqua raccolta in un lavabo o in una bacinella.
    Sempre per ridurre gli sprechi, non lasciate diventare vecchio lo sporco dei piatti e le macchie ostiche dei tessuti perché richiedono un lavaggio più impegnativo sia da un punto di vista chimico (detersivi) sia energetico (tempi e temperature più elevate); lavare separatamente i pezzi a seconda del grado di sporco.
    Molti si chiederanno: si consuma più acqua, energia e detersivi lavando a mano o a macchina?
    Per rispondere in maniera corretta a questa domanda è necessario conoscere due fattori: grado di riempimento ed «economicità» della macchina da una parte e capacità di lavaggio manuale dall’altra.
    Comunque alcuni studi in materia hanno dimostrato che per lavare lo stesso quantitativo di stoviglie, pari ad un carico intero di una lavapiatti, mediamente si consumano 80 litri d’acqua se lavati a mano; 60 se lavati a macchina; 12 litri nel caso di apparecchi ad elevata efficienza, i quali oltre al risparmio d’acqua consentono una notevole contrazione dei consumi di detersivi ed energia.

  • Vaschette del WC.
  • Le vaschette tradizionali, in genere contengono circa 24 litri, un volume d’acqua tale da permettere una buona azione lavante nel caso di presenze solide…, ma eccessivamente elevata nel caso di rifiuti liquidi.
    Mediamente, con tali sciacquoni si ha un consumo giornaliero di circa 100 litri a persona, in gran parte sprecati.
    Più efficienti sono le vaschette a due mandate, una da 3 e l’altra da 6 litri, grazie alle quali il consumo giornaliero, a parità di funzione, scende a 15 litri d’acqua.
    Se utilizzate in maniera corretta, ossia schiacciando il tasto giusto al momento giusto, con le vaschette a doppia mandata si arriva a risparmiare circa 17.000 litri d’acqua l’anno a persona.
    Quando non si hanno a disposizione vaschette ad hoc, è possibile modificare i tradizionali cassonetti introducendo dei pesi che permettono di ottenere le stesse prestazioni.
    Un altro metodo è di inserire nella vaschetta un mattone o più semplicemente una bottiglia piena d’acqua.
    In quest’ultimo caso si risparmia molta acqua, ma si riduce anche la quantità disponibile per ogni scarico con l’inconveniente di ridurre l’azione lavante.

  • Rubinetti.
  • Vanno aperti solo quando serve e tenuti chiusi mentre ci si insapona o ci si lava i denti; analogamente per lavare la frutta e la verdura è sufficiente usare acqua raccolta in una bacinella e non quella corrente.
    Per dare un’idea concreta di quanto questi gesti quotidiani possano far variare notevolmente il livello dei consumi idrici, analizziamo in dettaglio cosa accade durante il lavaggio dei denti: tenendo aperto il rubinetto per tutto il periodo di pulizia, si arriva a consumare 10.000 litri l’anno a persona; quando il rubinetto viene aperto solo per il risciacquo il consumo d’acqua si riduce a 1600; se poi invece dell’acqua corrente si utilizza quella contenuta in un bicchiere, si arriva a non più di 200 litri d’acqua l’anno!
    Un bel risparmio, vero?
    Per quanto concerne interventi di tipo impiantistico, è possibile sostituire i normali filtrini dei rubinetti (quelli che ogni tanto dobbiamo pulire dal calcare e da altre sporcizie) con dei modelli risparmio energetico (aeratori).
    Come per le docce vale il discorso di acquistare dei modelli che non si limitino a ridurre la portata dell’acqua, ma che producano un getto di eguale capacità lavante con consumi inferiori.

  • Perdite dalle guarnizioni.
  • L’acqua, che a causa di perdite delle guarnizioni gocciola dai rubinetti o dallo sciacquone, sembra poca cosa, ma essendo continuativo, anche il semplice gocciolamento comporta uno spreco inutile di migliaia di litri d’acqua (e di euro).
    Nel caso in cui l’impianto è dotato di accumuli dell’acqua calda, come ad esempio i boiler elettrici, oltre al consumo d’acqua le perdite idriche si tramutano anche in uno spreco d’energia elettrica.
    È pertanto consigliabile di sostituire immediatamente le guarnizioni danneggiate.

  • Ridurre l’Impiego di Additivi
  • Tutti i detergenti, compresi quelli ecologici, comportano un impatto ambientale per la loro produzione, il trasporto e lo smaltimento.
    Inoltre, soprattutto nel caso di detergenti convenzionali, si ha una liberazione di residui tossici nell’ambiente che poi vengono assimilati attraverso la respirazione, la pelle e il consumo di alimenti.
    Ecco perché è bene ridurre al minimo l’impiego di detergenti e detersivi e in ogni caso preferire i prodotti ecologici.
    Ma cosa c’entrano i detersivi con l’acqua?
    È molto semplice: in tutti i processi di pulizia viene utilizzata l’acqua come diluente che, se usata in modo intelligente, riserva ottime sorprese!
    Per il lavaggio di stoviglie e del bucato è possibile trattare energicamente l’acqua con opportuni dispositivi da applicare direttamente alle condotte dell’acqua o direttamente nelle macchine da lavare o sotto forma di additivi, ottenendo circa un dimezzamento dei consumi dei detersivi.
    Per quanto concerne la pulizia delle superfici è consigliabile impiegare dei panni in microfibra dove l’azione chimica degli additivi è completamente sostituita dall’azione meccanica, ossia si pulisce e si sgrassa unicamente utilizzando l’acqua.
    Ma anche in questo caso, per non avere risultati deludenti, è necessario scegliere prodotti d’elevata qualità.

  • Combattere il Calcare
  • Il calcare è ben noto per la tendenza a creare incrostazioni, assai difficili da rimuovere da box doccia, lavelli e rubinetteria in generale; ma i maggiori inconvenienti, il calcare li crea all’interno dell’impianto idraulico, ossia nelle condutture e, soprattutto, nei generatori d’acqua calda (elettrici o a gas).
    Tali depositi creano due tipi di barriere: una termica e una fisica.
    La prima si traduce in un maggior consumo di energia per nulla trascurabile, infatti, per ogni millimetro di deposito di calcare nei tubi, si registra un aumento dei consumi elettrici di circa il 10% e siccome lo strato accumulato in un generatore d’acqua calda può diventare molto spesso, nel tempo, i consumi possono crescere vertiginosamente.
    Analogamente, lo strato di calcare crea anche una barriera fisica al passaggio dell’acqua che, nel caso d’impianto dotato di autoclave, fa anch’esso aumentare i consumi di elettricità.
    Infine va detto che il calcare sollecita maggiormente l’impianto idraulico riducendone la durata.
    Una verifica della presenza di calcare all’interno dei tubi può essere realizzata con una semplice prova.
    Aprite al massimo il rubinetto dell’acqua fredda e notate la portata; dopo qualche istante ripetete la stessa cosa con il rubinetto dell’acqua calda.
    La minore portata dell’acqua calda è essenzialmente dovuta alle incrostazioni di calcare presenti nel generatore di calore!
    Le soluzioni utili per vincere il calcare si dividono in due categorie: trattamenti in grado di inibire il potere di coesione del calcare che, pur continuando ad essere presente nell’acqua, non è più in grado di for-mare incrostazioni; trattamenti di rimozione del calcare dall’acqua.

Ecologia Domestica

Del primo gruppo fanno parte i trattamenti energetici dell’acqua, i catalizzatori ceramici e i campi magnetici.

I primi uniscono le proprietà anticalcare alla riduzione dei consumi di detersivi ed all’eliminazione del problema della formazione della ruggine (molti modelli possono essere installati senza ricorrere all’idraulico).

I catalizzatori ceramici sono estremamente efficaci, ma richiedono un intervento impiantistico così come i dispositivi basati sull’effetto dei campi magnetici.

Tra i dispositivi che operano la rimozione parziale del calcare dall’acqua vi sono gli addolcitori, il cui impiego richiede periodicamente l’aggiunta di sale e un’accurata manutenzione.
Inoltre, sia l’installazione che la manutenzione richiede l’intervento di tecnici specializzati.

LENTE D'INGRANDIMENTO


Stop alla droga? Diciamolo in piazza

di Francesca Sironi - marzo 2013

Parlare di cocaina nei luoghi in cui viene venduta, per sottrarli agli spacciatori e resituirli, almeno per un giorno, alla legalità. Un'occupazione lettaria itinerante, in giro per l'Italia, da Roma a Scampia, da Palermo a Milano. Ecco il progetto 'Tira dritto', nato dall'idea del giornalista di Repubblica Paolo Berizzi


Occupare i fortini della droga. Usando solo la forza della parola. Restituendo, almeno per un giorno, le principali piazze di spaccio d'Italia alla legalità. E' l'obiettivo di "Tira dritto - Stop Cocaina", una campagna ideata dal giornalista Paolo Berizzi e sostenuta dal dipartimento delle politiche antidroga alla Presidenza del consiglio dei ministri. Un'iniziativa a tappe che inizierà mercoledì 27 marzo a Tor Bella Monaca, alla periferia di Roma: «Questi sono luoghi dove centinaia di famiglie vivono spacciando cocaina. Noi vogliamo portare per un pomeriggio le istituzioni, gli esperti, i magistrati e dei testimonial a parlare delle conseguenze dell'uso e della vendita della "regina" delle droghe», spiega Berizzi.

Gli incontri non saranno paludate conferenze ospitate in qualche sala comunale, ma dibattiti all'aperto, per strada: «Si chiamano "Talkstreet" ed è la prima volta che il tema della droga sarà affrontato in questo modo, in Italia. Pensavo fosse un'idea folle, ma molti l'hanno sostenuta».

Berizzi, autore con Antonello Zappadu del libro "La Bamba", in cui ricostruisce il percorso della coca dalle piantagioni colombiane alle vie di Milano, porterà con sé magistrati ed esperti ma anche attori, registi, cantanti. Fra i volti noti ci saranno quelli di Pierfrancesco Favino, Daniele Silvestri, Marco Giallini, Kasia Smutniak, Matteo Garrone: «Ognuno di loro racconterà la sua esperienza, condividerà delle riflessioni sul problema della cocaina. Avere dei testimonial è importante: andremo in quartieri dove sono conosciuti, e questa sarà magari la scusa per portare la gente in piazza».

Gli scambi di parole saranno brevi, promette Berizzi: «Quello che ci interessa veramente è ascoltare gli abitanti dei quartieri. Sentire da loro cosa significa vivere in mezzo alla droga». Niente palco, tendoni o inviti: tutto avverrà per strada, sui marciapiedi, fra le panchine dei parchi pubblici. A moderare gli interventi sarà sempre Elsa di Gati, giornalista di Rai3. La promozione dell'iniziativa sarà fatta sul territorio, dalle associazioni locali: «L'incontro di Roma è promosso con Villa Maraini, che da 40 anni aiuta i tossicodipendenti. Al dibattito interverrà anche il fondatore della comunità, Massimo Barra, un uomo che vive in trincea da tutta la vita».

Per Berizzi i Talkstreet, 15 in tutta Italia, che andranno dallo Zen di Palermo a Corso Como a Milano, dal quartiere Japigia di Bari a Porta Palazzo a Torino, saranno un modo per «occupare» le piazze di spaccio. Una parola forte, "occupare", che spiega così: «Vogliamo portare le istituzioni in mezzo alla gente che tutti i giorni vive a contatto con la cocaina. Vogliamo scendere per strada, non fermarci a una carovana simbolica. Andare nelle piazze di spaccio ci permetterà di dare un segnale forte, usando semplicemente le parole». Le reazioni potrebbero essere diverse: «Dove potremo, dove avremo le carte, le sentenze, faremo i nomi dei signori della droga locali. Ci rivolgeremo anche a loro, alle loro famiglie, nel loro territorio. Non potremmo dare un segnale più forte di questo. Le reazioni potranno essere negative o positive, purché ci siano». Per una volta, infatti, gli abitanti potranno essere protagonisti, non animali da zoo dietro le telecamere né vittime di un gioco più grande di loro: «Non saremo dei meri registratori. Tutto ciò che ci diranno servirà a giornalisti e magistrati per capire meglio il mondo della cocaina, anche dal loro punto di vista».

I contesti saranno ovviamente diversi. Dal degrado di Scampia alle luccicanti vetrine del centro di Firenze o di Bologna. Anche i discorsi cambieranno, col contesto, ma l'obiettivo rimarrà sempre lo stesso: «Accendere i riflettori». Ogni due o tre settimane, a partire dal prossimo 27 marzo, la campagna si sposterà in giro per l'Italia. Sperando di lasciare un segno contro il business della cocaina, che continua ad arricchire le mafie e a rovinare la vita di migliaia di persone: «Oggi la cocaina è molto più di quanto si pensi. Influenza i comportamenti, regola e stravolge le dinamiche sociali, la vita delle città. E' sovrana della quotidianità lavorativa, dai muratori ai parlamentari, dai piloti ai manager, dagli autisti ai chirurghi. Imbianca i licei e le università e incipria i nasi di consumatori sempre più giovani», scrive Berizzi sul sito: «Basterebbe una boccata d'aria pura, una sniffata di libertà, un'indigestione di fiducia, una volta, per un pomeriggio, magari un'ora, per ricordarsi come ci si sente bene padroni di noi stessi»
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SOLIDARIETA' E CONSUMI

L’economia solidale

è, prima di tutto, un atteggiamento da cui derivano dei comportamenti che determinano un particolare stile di vita. Non si tratta solo, infatti, di aderire alle formule del commercio equo solidale, ma anche, e soprattutto, di rivoluzionare le nostre abitudini quotidiane: l’economia solidale comprende anche il nostro modo di lavare e lavarsi, ossia la quantità e la qualità di acqua, sapone e detersivi che utilizziamo.

Partire, quindi, dalle piccole cose, dalle attività quotidiane che, alla fin fine, costituiscono, in termini di tempo d’esecuzione, una porzione molto ampia di ogni nostra giornata. Limitare i consumi, specie d’acqua, evitare gli sprechi, cooperare con gli altri, sostituire la moda dell’ “usa e getta” con quella del recupero, utilizzare prodotti ecocompatibili, utilizzare l’automobile solo in casi di estrema necessità, impegnarsi a non inquinare, scambiare (tipo libri, cd, attrezzi, ecc.) per evitare di acquistare, sono alcuni imperativi per uno stile di vita un po’ più sobrio.

Zucchero equo-solidale

La nostra società si basa su un flusso continuo di merci e prodotti, e per questo viene definita consumistica. E, certamente, per cambiare le cose occorre intervenire (interferire) su questi automatismi.

Potremmo abbozzare una sorta di decalogo: compra leggero (ovvero prodotti con uno “zaino ecologico” non troppo pesante); compra durevole; compra semplice (in genere, gli oggetti più sofisticati sono meno durevoli, più delicati); compra vicino (per ridurre i danni ambientali che ogni trasporto comporta); compra sano; compra più giusto (e qui ci avviciniamo al discorso del commercio equo); compra prudente (a dispetto di normative e regolamentazioni, non è detto che il materiale acquistato non sia nocivo); compra sincero (evitare cioè i prodotti troppo pubblicizzati, dato che la pubblicità ce la paghiamo noi ed è spesso lontana dalla verità); compra mano d’opera (un metodo per aumentare l’occupazione); investi in futuro

INDIRIZZI UTILI

http://www.retelilliput.org/

http://www.utopie.it/http://www.retecosol.org/

http://www.networketico.it/

http://www.volint.it/http://www.zoes.it/

http://www.vita.it/

http://www.nuovomunicipio.org/

http://www.decrescita.it/

http://www.equonomia.it/

http://www.altreconomia.it/

http://www.altroconsumo.it/

http://www.valori.it/



COMMERCIO EQUO SOLIDALE

http://www.assobdm.it/

http://www.altromercato.it/

http://www.equoland.it/

http://www.transfair.it/

http://www.agices.org/

http://www.commercioetico.it/

http://www.equo.it/

http://www.mondosolidale.it/

http://www.cooperativaisola.org/

http://www.equociqua.it/

GAS

http://www.economia-solidale.org/

http://www.retegas.org/



FINANZA ETICA

http://www.bancaetica.com/

http://www.finanza-etica.itt/



TURISMO RESPONSABILE

http://www.aitr.org/

http://www.tures.it/

http://www.viaggiemiraggi.org/

http://www.viaggisolidali.it/

http://www.humanaitalia.org/



BARATTO

http://www.eticambio.it/

http://www.zerorelativo.it/

http://www.barattopoli.com/

http://www.tuttobaratto.it/

http://www.suesu.it/

da Fatti Mail a ... Song-Taaba ONLUS - Africa e Solidarietà

da Fatti Mail, da una mail spedita per chiedere una mano per il Burkina Faso, l'incontro con Padre Jean Ilboudo e la nascita, nel 2008, di Song-Taaba ONLUS.... Song-Taaba incontra Chiara Castellani, il suo Congo ed inizia un'esperienza umana di amicizia e solidarietà ... di conoscenza e consapevolezza ... che fa compiere ogni giorno nuovi passi ... guardando avanti ...

"A salvare veramente l’Africa non saranno i fondi e gli aiuti. Salveranno vite umane, permettendo loro di sopravvivere, ma non salveranno la vita dell’Africa. Cio’ che importa non sono i mezzi, ma le condizioni. Bisogna permettere all’Africa di ricostruirsi. Bisogna aiutarla a ricostruirsi. L’Africa deve essere prima che avere". (Joseph Ki-Zerbo)

L'Africa deve essere prima che avere ...

e come l'Africa, ognuno di noi

La strada dell'essere è quella i cui passi sono domande e la meta non è un dove ma un chi ...

Una strada che lo sguardo lungo e visionario di Padre Jean Ilboudo ha fatto intravedere a tutti noi

Song-Taaba è e vuole essere questo: la possibilità di percorrere questa strada

http://song-taabaonlus.ning.com/

Be Ye Ka Ye?: cosa c'è lì che non c'è qui?

Nulla o forse tutto: la voglia di muoversi, di interrogarsi,
di cercare il valore della vita ...

http://www.youtube.com/watch?v=WQGF1fqEruQ

la vita di Chiara Castellani

http://www.youtube.com/watch?v=HON6FoFUPnI

e di chiunque abbia voglia di vivere la solidarietà ...
se sei fra questi ... contatta:
segreteria@song-taabaonlus.org,


.... x iniziare a guardare l'Africa dal ... lato giusto:
Nel suo docu-film, Silvestro Montanaro, svela un'Africa
consapevole, dignitosa, aperta al futuro, segnata da ferite interne ed esterne,
creativa, saggia. Un' Africa da ascoltare, da capire, da scoprire e da cui
imparare:
http://www.ceraunavolta.rai.it/dl/portali/site/puntata/ContentItem-5a587b72-ded6-4320-942f-572599d3406c.html,