SOLIDARIETA' ... come altro?

SOLIDARIETA' ... come altro?
Ci impegniamo senza giudicare chi non s'impegna, senza accusare chi non s'impegna, senza condannare chi non s'impegna, senza cercare perché non s'impegna, senza disimpegnarci perché altri non s'impegna. Ci impegniamo per trovare un senso alla vita, a questa vita, alla nostra vita, una ragione che non sia una delle tante che ben conosciamo e che non ci prendono il cuore, un utile che non sia una delle solite trappole generosamente offerte ...dalla gente pratica. Si vive una sola volta e non vogliamo essere giocati in nome di nessun piccolo interesse. (Primo Mazzolari)

martedì 25 marzo 2014

25 marzo 2014

Fatti Mail  













Affezionata piccola grande famiglia di Fatti Mail

«In latino primavera si dice ver, genitivo veris, ver/veris; è la medesima radice da cui viene l’aggettivo verus-vera-verum, da cui viene l’avverbio vere e il sostantivo veritas/veritatis. Questa stretta connessione primordiale tra verità e primavera fa comprendere che verità è ciò che fa fiorire la vita, ciò che consente alla vita di passare dal gelo dell’inverno al tepore primaverile  … da cui sorge la vita”    (Vito Mancuso)

… verità …

parola impegnativa
per alcuni indefinibile
per altri assoluta, intoccabile

quali verità  … oltre la  domanda
che razza di persone siamo?

… la verità di chi voglia – in nome di un apparente interesse comune -  dividere, staccare o riunirsi e  la verità  - altra - di interessi molto particolari che muovono i fili delle apparenze e della storia e chiamano ad interrogarci su quale idea di solidarietà questo nostro tempo sia portatore

… la verità della malvagità che  “manda” ad uccidere un bimbo, un bimbo talmente piccolo da non sapere    neppure  cosa la parola vittima significhi o come si scriva o si legga.
E  la verità di 100,000 persone unite in marcia per disarmare ogni  mala-vita con le armi della testimonianza e della legalità. "Bisogna saldare la  terra con il Cielo, il Vangelo con la Costituzione. Chiediamo che la politica decreti per legge il 21 marzo come Giornata nazionale per le vittime di tutte le mafie: le sveglie delle nostre coscienze sono loro, che sono caduti per la legalità e per la giustizia.  Per vivere ci vuole coraggio, non perché la vita sia difficile o spaventosa: ci vuole coraggio perché così la vita è più vera. Siamo tutti fragili e piccoli ma metterci in gioco significa vincere e si eviterà l'errore più grande: vivere senza aver davvero vissuto” (don Luigi Ciotti)

… la verità di un’intolleranza tanto più grande quanto più piccoli siano i sintomi  … come quella verso chi tenti di “giocarsi” la strada dell’integrazione:
ll club Casablanca -  squadra iscritta al campionato amatoriale della Uisp di Forlì, Cesena -  undici giocatori di origini marocchine ha scelto di abbandonare la competizione. Vogliono ritirarsi definitivamente dal torneo dell’Unione italiana sport per tutti. La goccia che ha fatto traboccare il vaso dell’esasperazione, come racconta il capitano del Casablanca, il quarantunenne Rachid Hansal, ex giocatore di serie A in Marocco, sono gli insulti razzisti con i quali la squadra è stata apostrofata dagli avversari durante ogni partita giocata nei fine settimana. L’”accoglienza” era sempre la stessa ogni volta che scendevano in campo per giocare la partita: “Tornate a casa marocchini di m…”. I giocatori del Casablanca hanno avvisato l’arbitro, ma nessun provvedimento è stato preso contro gli avversari. Da qui la decisione di chiudere l’esperienza legata al campionato della Uisp di Forlì.
E  la verità di numeri che rivelano prospettive e vicinanze nuove:
Verrà presentato   mercoledì 26 marzo, a Roma, il Rapporto 2014 del Cisf - Centro Internazionale Studi Famiglia, presso la Sala Capitolare del Senato della Repubblica (Chiostro Convento Santa Maria sopra Minerva - piazza Minerva, 38
Lo studio del Cisf conferma la crescente importanza della dimensione familiare delle migrazioni, soprattutto attraverso il meccanismo dei ricongiungimenti familiari. Ciò evidenzia un crescente radicamento dei migranti, e anche una maggiore facilità di integrazione sociale dato che le famiglie sono più orientate alla stabilità, all’inserimento sociale. 
Il Rapporto Cisf 2014  ha raccolto per la prima volta le opinioni di 4.000 famiglie italiane, descrivendo i diversi atteggiamenti, le paure e le rappresentazioni del fenomeno migratorio. Si possono così incontrare pregiudizi e resistenze, ma anche inaspettate capacità di relazione positiva e di accoglienza, a partire dalla viva voce delle famiglie stesse.
In particolare, si nota che i giudizi negativi, i pregiudizi e le paure verso gli “stranieri” sono nella stragrande maggioranza dei casi determinati dall’impatto dei mass media, mentre tutte le volte che le persone si incontrano davvero, faccia a faccia, la diffidenza e la paura non scompaiono del tutto, ma diminuiscono in modo significativo, e si innescano meccanismi di fiducia reciproca, di sostegno, di relazionalità ….

Cercare la “giusta” distanza è premessa  - e promessa - al trovare frammenti di verità
Ognuno di noi è portatore di un frammento di verità
un frammento che può – insieme agli altri – svelare senso
La ricerca della verità è inscindibilmente legata alla ricchezza dei confronti che sappiamo valorizzare e degli incontri cui impariamo a non sottrarci.

Sempre nel Rapporto 2024 del CISF si legge:

“ … In tal senso la presenza dei bambini figli di immigrati nel sistema scolastico si conferma una grande opportunità di integrazione per i minori e per le loro famiglie, pur nelle oggettive difficoltà che la scuola sperimenta. Proprio attraverso la scuola, con una oculata ed esplicita gestione delle sue potenzialità di facilitatore di integrazione per alunni e genitori, si potrebbero contenere i rischi di una possibile chiusura nei confronti delle famiglie immigrate 
Proprio per questo diventa urgente risolvere in termini positivi la questione della cittadinanza ai minori nati in Italia da genitori stranieri, troppo a lungo rimasta intrappolata in una sterile contrapposizione ideologica tra rigidi difensori dello ius sanguinis e altrettanto rigidi cantori di uno ius soli senza vincoli o criteri.
L’evocativa ipotesi di uno ius culturae, capace di tenere insieme in modo equilibrato questi modelli ideali, ci pare una giusta prospettiva da perseguire, anche se va naturalmente riempita di precisi ed affidabili percorsi, valorizzando proprio la partecipazione alla scuola come tempo e veicolo di integrazione attorno a cui costruire percorsi tempestivi e agili di attribuzione della piena cittadinanza, ben prima della maggiore età, alle nuove generazioni, nate e vissute in Italia e per questo a pieno titolo cittadini del Paese”
Ospito da qualche anno una famiglia Capoverdiana. Hanno un figlio nato in Italia ed arrivato in casa mia che aveva appena iniziato le elementari. Ora è in prima media. Giorni fa lo sentivo studiare Enea e la fondazione di Roma. Leggeva e ripeteva con il suo marcato accento romano. Ascoltavo l’enfasi con cui esponeva le vicende narrate da Virgilio e mi chiedevo per quale motivo questo bambino che ha imparato a leggere e scrivere unicamente in italiano, che ha tanti amici tutti e solo romani, che fa parte degli scout e di una quadra di calcio, che – ahimè – tifa per la Lazio ed impara con impegno e fatica le origini e la storia di quella che considera la sua  città  non dovrebbe – in nome di una pigmentazione della pelle più scura della mia – essere considerato italiano. Enea – come Anchise ed Ascanio -  non erano romani, erano troiani  … in fondo liricamente parlando …   “migranti” stranieri …

Sono le distanze – giuste o sbagliate -  gli uni dagli altri a modellare o a svelare  la verità …
Che razza di persone siamo  
…  la nostra identità  … non è dotazione originaria ma conquista, cammino, ricerca. La strada  da percorrere per incontrare me stesso si chiama “l’altro”. 
… allontanare, separare, eliminare,  emarginare … ogni azione posta in essere per limitare i rischi dell’alterità limita anche  – rischio ben più grave -  la possibilità di conoscere la verità su noi stessi …

“la verità non può essere astratta, non può restare nel cielo: che io creda in Dio o no, che io sia figlio di Dio o no, lo decido nella carne del mio fratello. Una conversione di parole e di intenzioni non significa nulla. La verità non è parola o concetto, la verità è carne, la verità è tuo fratello. Affinché siate figli del Padre, dice in sostanza Cristo, non avete altro modo di fondare la verità se non rifondando le relazioni tra di voi (Arturo Paoli)



Fatti Mail ha aderito alla manifestazione RAMAZZA ARCOBALENO che si terrà il prossimo 11 maggio a Roma  in via dei Fori Imperiali per sensibilizzare ai temi dell’uguaglianza, dell’accoglienza, della fraternità: Spazziamo via le disuguaglianze … per saperne di più:
conosco una sola razza: quella umana … Albert Einstein



Due ulteriori condivisioni:

1)    Chiunque voglia segnalarmi iniziative da promuovere, NON mi mandi ALLEGATI, NE’ LOCANDINE … ma tutto il comunicato direttamente come testo della mail

2)     Nella colonna di destra del BLOG   c'è una finestrella 
"CERCO … TROVO …"
basta digitare una  parola chiave  e   appariranno tutte le volte in cui,  in una qualunque Fatti Mail degli ultimi 2 anni, sia stata citata quella parola   … può essere un'utile strumento di prima ricerca
(ovviamente poi c'è sempre l’ archivio!)



AVVISATE LE PERSONE DA VOI SEGNALATE -  DI CUI FORNITE SOLO UN NUMERO DI TELEFONO - CHE POTREBBERO RICEVERE TELEFONATE IN CUI SI FARA’ RIFERIMENTO A “FATTI MAIL” … è importante aiutare due persone estranee che si parlano a superare il disagio iniziale dovuto spesso proprio alla mancanza di fiducia … Considerate che l’espandersi di Fatti Mail se da una parte aumenta i lettori (e le opportunità di risposte solidali) dall’altra estende anche al di fuori delle spedizioni di Fatti Mail via e-mail la possibile lettura del bollettino. Chiedete quindi a chi vi chiami o vi contatti come sia venuto a conoscenza della vostra richiesta, regolandovi conseguentemente. 



BUONA LETTURA :
Le richieste legate alla ricerca di lavoro  - oggi come sempre - chiamano tutti coloro che vogliano “essere” solidali  a “fare” un gesto in più: una lettura approfondita, un passa parola, un’attenzione ad offerte che possano capitare alla nostra attenzione.  Non sono bigliettini attaccati ad una bacheca … sono amici, persone che stanno portando un peso – diverso ma gravoso in ogni caso – e chiedono il nostro sostegno … per non restarne schiacciati. Grazie




1)        ALESSANDRA CERCA LAVORO:

Cara Gaia,
ti scrivo due righe per introdurti l'auto- presentazione di Alessandra, una giovane ragazza molisana (Montaquila) che conosco bene dalla mia parrocchia, che accoglie molti studenti fuorisede, come lei. Alessandra si è laureata in lettere di recente e, adesso, vuole provare a insediarsi a Roma, nella speranza di trovare un lavoro. E' una ragazza estroversa e generosa, seria e capace, particolarmente desiderosa di impegnarsi e molto allegra. La ritengo molto portata per ogni tipo di impiego che abbia una forte componente relazionale, anche affettiva. Ho messo al corrente Alessandra della pubblicazione su Fatti Mail, grazie
Matteo 
Ciao! Sono Alessandra, neolaureata in lettere in cerca di lavoro!
Mi piacerebbe lavorare con i bambini, li adoro. In questi anni, per mantenermi gli studi, ho lavorato sia come baby sitter che come barista/cameriera. Mi piace stare a contatto con le persone; sono molto socievole, aperta. Ho tanta voglia di imparare da qualsiasi esperienza lavorativa e pertanto non disdegno nessun tipo di lavoro. 
Grazie!!!
Alessandra gaia.fattimail@gmail.com,  


2)        MISHA CERCA LAVORO:
Mi chiamo Misha età 32 anni, vengo dalla Bielorussia e sono sposato. Mia moglie Olga vive in Bielorussia ed è mia intenzione tornare al più presto da lei.
Attualmente sono a Roma per rinnovare la carta di soggiorno in modo da avere in futuro la possibilità di tornare  in Italia con i documenti in regola. Sono stato convocato per la fine di aprile al centro immigrazione per la pratica di rinnovo ed ho urgente bisogno di trovare un lavoro ed anche un alloggio perché la mia attuale sistemazione presso un istituto di Suore a Roma Nord terminerà il 20 marzo.
 

Negli ultimi quattro anni ho lavorato come badante presso due famiglie italiane (una a Torino e l'altra a Roma fino alla fine dello scorso anno), assistendo persone anziane nella vita domestica quotidiana e quindi occupandomi di: 
- pulizie domestiche; 
- spesa; 
- accompagno; 
- assistenza a persone con limitate capacità motorie; 
- cucina (so cucinare italiano);

Ho la possibilità di presentare referenze.
Sono una persona allegra, paziente, socievole, responsabile, piena di energia e di buona volontà e quindi pronta anche a sopportare lavori pesanti. 
Mi interesso di musica, cinema e sport.
Per contattarmi rivolgersi a Misha:

Misha è stato presentato  da un’amica di fatti Mail
Stefania 
.


3)        SANDRA CERCA LAVORO

mi chiamo Sandra, sono una giovane signora che da due mesi ha compiuto 50 anni; vivo sola e fuori Roma e quindi sono io la mia famiglia.
ho un mutuo da pagare ogni mese.
Sono una persona trasparente, leale, precisa, onesta e seria, qualità'  che mi hanno sempre accompagnato nella vita ed alle volte proprio per la mia trasparenza ho ricevuto anche "tanti calci".
Il mio datore di lavoro (sono da lui da 4 anni), causa di forza maggiore come l'eta' (e' classe 1927) e il suo trasferimento non ha voluto rinnovare il contratto di lavoro e a breve dopo il 18 aprile mi ritroverò senza un impiego.
Mi piace cucinare, leggere e scrivere poesie.
chiedo a Fatti Mail aiuto per trovare un lavoro e serenità
possibilità di presentare il curriculum.
la mia email per contattarmi e':  il cellulare: ...
mi affido al signore ..... grazie! Sandra gaia.fattimail@gmail.com,  


4)        SOS PER KIM:

Carissimi,
Vengo a voi per chiedervi  qualche suggerimento/indicazione in relazione ad una situazione umanitaria che vi sintetizzo di
Dopo i noti eventi cruenti accaduti in Nigeria negli anni scorsi, la maggior parte dei politici di alto rango del governo preesistente in tutta fretta organizzarono dei voli e si rifugiarono all’estero.
Kim, giovane impiegato nella segreteria di un ministero, nonostante fosse nella lista dei perseguitati politici, fu abbandonato (assieme a tanti altri) e lasciato in balia a se stesso.
Consapevole che se fosse stato catturato sarebbe stato giustiziato, prese la giovane moglie, un po’ di cibo, qualche  bottiglia di acqua, la sua Bibbia (lui è cristiano figlio di un predicatore della Chiesa di Cristo) e si addentrò nel deserto alla volta delle spiagge mediterranee per imbarcarsi verso l’Italia.
Tralascio il racconto del lungo e drammatico viaggio, in quanto è facile immaginare che parecchi morirono nel deserto o sulla barca della “speranza” dei trafficanti di uomini, loro sopravvissero, grazie a Dio, stremati e malati furono salvati al largo di Lampedusa.
A Palermo gli fu riconosciuto lo stato di rifugiati politici e ricevettero aiuti per il primo anno.
Kim, che oltre all’inglese parla italiano, trovò lavoro (330 euro al mese) e si stabilì a Ferentino, vicino Frosinone. In seguito, a causa della crisi, perse il lavoro ed inizio a fare lavori saltuari (facchino, magazziniere, installatore di pannelli solari, lavapiatti). Ora, da più di un anno, non riesce a trovare più nulla.
In Italia la famiglia è aumentata: ha tre figli (4 anni, 2 anni, 3 mesi; di quest’ultima allego foto fatta domenica scorsa durante il Culto domenicale al Signore).
Noi lo stiamo aiutando facendogli la spesa e dandogli qualcosa in soldi  per il telefono, la benzina, ma è poca cosa. Stiamo cercando un lavoro per lui, ma non è facile. La moglie ha la bambina.
Ciò detto vi chiedo:
1.      Se conoscete qualcuno in grado di dargli un qualsiasi lavoro, lui è disponibile a fare di tutto, a spostarsi, a viaggiare ecc.)
2.      Informazioni circa possibilità di aiuti da parte dello Stato o delle Regioni/Province per i rifugiati politici
3.      Se avete conoscenza di qualche Associazione in grado di dargli assistenza (la Caritas lo aiuta con cibo una volta al mese)
4.      Di fornirmi ogni altra eventuale informazione che gli possa essere di aiuto.
Ringraziando tutti e scusandomi per il tempo che vi ho rubato, cordialmente vi abbraccio.
Agostino Mazzei gaia.fattimail@gmail.com,  


5)        SARA CERCA LAVORO:
sono Sara 
malgrado i miei innumerevoli sforzi per cercare un lavoro  di qualsiasi tipo, nulla purtroppo, se non promesse insulse, chiacchiere al vento e prese in giro, sono uscite fuori.

Ho 19 anni  con un diploma di parrucchiera, e negli anni in cui studiavo  ho dovuto necessariamente fare piccoli lavori per aiutare mia mamma nella gestione della nostra famiglia, con mia nonna anziana ed il mio fratellino Samuele di tre anni.

Ho quindi maturato una grande esperienza come baby sitter, CHE TRA L'ALTRO CONTINUA GIORNALEMNTE CON IL PICCOLO SAMU.....MOLTO VIVACE....e  lavorato saltuariamente come cameriera ai tavoli di pizzerie, bars, o commessa,  nei periodi estivi dove necessitava piu' personale.

Sono una ragazza che ,sin da piccola, ha sempre VOLUTO E DOVUTO LAVORARE POICHE LA VITA NON CI HA MAI REGALATO NULLA, SE NON LEVATO MOLTO...
e malgrado cio' mi ritengo comunque fortunata , ad avere una mamma , una nonna che mi hanno donato Amore e salute, nonche' un fratellino che adoro.
Mi sembra quindi giusto , doveroso, sacrosanto ricambiare per cio' che potro' ,grazie al suo aiuto, tutti i doni che la mia famiglia giornalmente continua a regalarmi: IL SORRISO, LA VOLONTA, LA SPERANZA , L'AMORE VERSO LA VITA, che spesso vengono minati da sentimenti negativi, quali sfiducia ,scoramento, paura ...di non farcela....

… non riusciamo con le nostre forze, in famiglia,  a sbloccare questa mia  situazione lavorativa …

Ribadisco la mia piena disponibilità ad offrirmi come  BABY SITTER, PULIZIE , CAMERIERA, COMMESSA..
ringrazio personalmente Fatti Mail e  anche da parte di tutta la nostra famiglia,Samu compreso,per l'attenzione

…  auguro ogni bene, e confido tanto nella rete affinche ' la mia prossima mail sia PIENA DI TANTA GIOIA O GAIA !
GRAZIE DI CUORE
SARA    E  FAMIGLIA cell  
gaia.fattimail@gmail.com,  
    

6)        SOS CERCASI BADANTE

URGENTE RICHIESTA DI BADANTE ESPERTA CON PERMESSO DI SOGGIORNO E CON REFERENZE
PER SIGNORA ANZIANA AUTOSUFFICIENTE E DEAMBULANTE RESIDENTE A PESCARA CENTRO E CON BREVI PERIODI DI SOGGIORNO A ROMA.
ANNAMARIA 



7)        ROMANA  LAVORO MENTE CORPO:
Mi chiamo Romana.
Sono una operatrice  nel settore della promozione del benessere mente-corpo: operatrice  shiatsu, counselor bioenergetico, conduttrice di esercizi di bioenergetica.

Ho frequentato per alcuni anni di formazione la scuola
italiana shiatsu (sis)del prof. Palombini a Roma e la società italiana
di analisi bioenergetica (siab) sempre a Roma.

Ho integrato la  formazione con periodi di tirocinio,nel corso dei quali ho collaborato  con i Centri Anziani come counselor professionale, specializzandomi  nella relazione di aiuto a mediazione corporea.

Ho integrato la formazione professionale con le collaborazioni e i servizi alla famiglia e alle persone svolgendo assistenze domiciliari e ospedaliere per persone anziane e parzialmente disabili ed anche come baby sitter  - in Italia e Estero. 

Il mio lavoro, già un pò difficile,in quanto ancora non riconosciuto dallo Stato Italiano, ha risentito di una forte  diminuzione in questi ultimi anni di crisi e così mi trovo costretta a  cercare nuovo lavoro da integrare.
Ho collaborato con piacere  nell'assistenza a persone anziane, in forma part-time, finchè queste  ultime non ci hanno lasciati, ed ora ancora sono alla ricerca di nuove  opportunità.

AGGIUNGO:
-       la mia disponibilità per eventuali collaborazioni a persone anziane, anche per tutto il periodo estivo e per sostituzioni.
-        disponibilità per aiuto scolastico a ragazzi che avessero bisogno di sostegno e debiti da recuperare.

Mi rivolgo a voi con la speranza di poter ricevere un
passaparola a questo fine.
grazie di cuore,



8)        ARANCE & SOLIDARIETA’:
Gaia cara,
ricorro a Fatti Mail per una richiesta.
Agli inizi di Aprile tornano le arance rosse dalla Sicilia, insieme ad altri buoni prodotti siciliani.
E' un' iniziativa che serve ad incoraggiare l' occupazione lavorativa per alcune famiglie in Sicilia.
Le arance si possono ordinare usando la mia mail (..., ) oppure il mio recapito
telefonico (Lia, ...). I prezzi sono 10 euro per una cassetta da 10 kg oppure 5 euro per 3,5 kg.
Il ritiro può essere effettuato presso il Borgo Ragazzi Don Bosco (Centro Diurno) in via Prenestina 468
(tel. .), oppure è possibile la consegna a domicilio con un piccolo sovrapprezzo da concordare.
Grazie della tua sensibilità ed attenzione


9)        SOS FAMIGLIE ARRUPE

Ciao Gaia,
eccoci di nuovo con una delle nostre liste,
le nostre famiglie (richiedenti asilo e rifugiati politici) ci chiedono:
-       un tiralatte,
-        delle antenne per vedere la televisione ( e imparare più veloce lItaliano!)
-       a noi dell'ufficio invece servirebbe una centralina
-       e dei mobili di seconda mano per un tentativo di rinnovo del nostro ufficio!
grazie ancora per il preziosissimo contributo di questa catena della solidarietà!!
( siamo in zona salario prati fiscali per chi volesse venirci a trovare)
un caro saluto solidale.
Barbara e l'equipe del centro - famiglie.arrupe@gmail.com,



10)   ANTONELLA CEDE MOBILI:

Cara Gaia volevo pregarti di mettere questa inserzione sul prossimo Fatti Mail.
Antonella cede mobili. Deve liberare al più presto casa (zona Pineta Sacchetti altezza Policlinico Gemelli). I mobili sono belli ed in ottimo stato. Sono disponibili foto e misure.
Li regala, se qualcuno viene a prenderli.
Antonella cellulare gaia.fattimail@gmail.com,  

Le foto sono a disposizione di chi le richieda

grazie, un saluto
Fernanda - 

Mobile con vetrina: 191 - 50 - 206
Tavolo con 6 sedie 194 - 94 - 81
Mobile lungo 263 - 50 - 101
Libreria ponte 291 - 40 - 265
Divano letto 3 posti 200 - 100 - 95
Mobile televisore 141 - 60 - 71
Scrivania bianca 110 - 70 - 85
mobiletto legno scuro 67 -  40 - 63
Scaffale bianco 144 - 25 - 75
Mobile telefono 41 - 30 - 81
Mobile bagno145 - 35 - 80
Scaffale bagno 36 - 17 -  117
Specchiera bagno 110 - 118
Senza foto:  Mobile ingresso con anta e cassettini a specchio: 96 - 34 - 86;
Rete matrimoniale con materasso 185 - 160
Rete singola 185 - 80


11)   ARACNE EDITRICE:

da segnalare a tutti   i giovani laureati in lettere o materie umanistiche:
I candidati che partecipano agli eventi dell’Aracne editrice ricevono un credito, che si somma al punteggio ottenuto al questionario: 1 punto per la semplice partecipazione; 3 punti per l’eventuale supporto attivo nell’organizzazione dell’evento.
Lofferta di lavoro è rivolta esclusivamente ai candidati disponibili al lavoro dipendente. Non verranno prese in considerazione le candidature di traduttori e di correttori di bozze che vogliano lavorare come liberi professionisti.


12)   SOS POLDO CERCA CASA:
Le foto di Poldo sono a disposizione di chile voglia vedere
Ricevo da un’amica di Fatti Mail:
Poldo, 1 anno circa
Matricola 226/14, canile Muratella
Box 33B

Poldo è entrato in canile a inizio febbraio dopo essere stato trovato, con collare ma senza medaglietta né microchip, in zona Porta Pia.
Nessuno lo ha cercato ma presumiamo sia stato abbandonato perché, al momento del ritrovamento, era pulito e profumato.
Sta soffrendo moltissimo la vita in gabbia, lo stress gli ha fatto perdere qualche kg rispetto alle foto.
E’ affettuoso, risponde ai comandi (dà persino la zampa), al guinzaglio è buono, con gli altri cani è tranquillo/indifferente.
Margherita - gaia.fattimail@gmail.com,  



CONDIVIDO:
EVENTI, ATTVITIVA’, INIZIATIVE A CARATTERE SOLIDALE E/O CULTURALE.  
A SEGUIRE ALCUNE SEGNALAZIONI DI EVENTI, ATTVITIVA’, INIZIATIVE A CARATTERE SOLIDALE E/O CULTURALE. … vita e solidarietà … per imparare a crescere insieme  
BUONA LETTURA:

CELEBRAZIONE OSCAR ROMERO
Venerdì 28 marzo, ore 19,00
CELEBRAZIONE ECUMENICA
Oscar Romero icona e simbolo dei martiri
Chiesa di San Marcello, Via del Corso (P.zza San Marcello)
Luis Infanti Della Mora, vescovo di Aysén, Cile
Intervento di Franca Di Lecce, direttore Servizio
Rifugiati e Migranti della Federazione delle Chiese
Evangeliche in Italia
Domenica 30 marzo, ore 12,00
CELEBRAZIONE EUCARISTICA
DELLE COMUNITÀ LATINOAMERICANE
Chiesa di S. Maria della Luce, Via della Lungaretta, 22/a
Presiede Luis Infanti Della Mora, vescovo di Aysén, Cile
Comitato romano Oscar Romero info@cipax-roma.it,

…SU I NOSTRI POLITICI
Carissimi amici,
vi giro l'invito a un evento che sicuramente sarà INTERESSANTE.
Don Pietro Sigurani, già parroco alla Natività e attuale rettore della Basilica di S. Eustachio (non lontano dal Pantheon), organizza incontri ed eventi tutti interessanti e di notevole spessore.
Giovedì 27 marzo, alle ore 19,00 vi sarà il terzo incontro della serie "RIFLESSIONE E PREGHIERA SU I NOSTRI POLITICI".
Tale incontro avrà come ospite DON LUIGI CIOTTI.


UNHCR - SOS SIRIA
 
Nella paura e nel silenzio di una bambina c’è tutto l’orrore della guerra. È la storia di Shahad, una bambina siriana che non riesce più a parlare. Un giorno, un colpo di mortaio è esploso a pochi metri dalla casa di famiglia. Per Shahad lo shock è troppo forte: prima, la paura le causa quattro giorni di febbre alta. Passata la febbre, il trauma si fa ancora più forte: Shahad smette di parlare. 
Oggi vive a Ramtha, in Giordania. Una psicologa la sta aiutando a recuperare. Un solo giorno di guerra è già troppo. Ma purtroppo milioni di siriani ne hanno già vissuti 1095. Tre anni dopo lo scoppio del conflitto, 9 milioni di persone hanno lasciato le loro case. Traumatizzati dalla violenza, un milione di bambini siriani rifugiati hanno urgente bisogno di aiuto per superare un dolore che lascia senza parole. 
Abbiamo bisogno del tuo aiuto: tante bambine come Shahad aspettano di ricevere un alloggio, un cibo, medicine, istruzione e assistenza psicologica e tutto quello che serve a un bambino per tornare ad avere un po' di normalità. Sono ancora tanti i bambini traumatizzati che sognano di tornare a sorridere e di lasciarsi alle spalle l’orrore della guerra. La vita di ogni bambino può cambiare grazie a una donazione. Grazie di cuore! 

ZALAB
PANEAVITATOUR
...Erano convinte di aver trovato nel lavoro “il pane a vita”. Come loro tanti lavoratori, italiani ed immigrati.
Oggi ogni certezza sembra essersi dissolta come neve al sole. Negli ultimi cinque anni. l’Italia ha perso un quarto della sua capacità industriale. Un processo di desertificazione produttiva ed umana su scala nazionale, che l’Italia non ha ancora lucidamente affrontato.
Per questo ZaLab, che fa del rapporto con la realtà e con i problemi sociali il cuore dei suoi racconti video, lancia "paneavitatour"
paneavitatour: dal 16 marzo al 23 marzo proiezioni in tutta Italia del documentario che ha scelto di raccontare la disgregazione del paese partendo da una delle provincie più ricche della penisola. paneavitatour, un viaggio per fare i conti con “un’epoca: un modo di vivere, un modo di lavorare, una cultura del lavoro che non esiste più”. Il Pane a Vita si propone come viatico di questa elaborazione collettiva: ora che è finito il pane, proviamo a reinventarci la vita.
IL TOUR
31 marzo - Luino (VA), Cinema Sociale, ore 21.00
2 aprile - Bologna, Aula delle Colonne
3 aprile, Stezzano (BG) 
6 aprile, Bruxelles, Millennium International Documentary Film Festiva, ore 21.0 
8 aprile, Trento, Cinema Astra
10 aprile, Padova, liceo Nievo, ore 18.00


SOLIDARIETA’& QUADRIFOGLIO:

Carissimi tutti, il 5 aprile è programmato il pranzo solidale a favore del
Progettoquadrifoglionlus.org, che sostiene tre case di
accoglienza a Sighet in Romania, dove sono accolti bambini tolti dalla strada.
Sul sito,   in ristrutturazione ancora da completare , si possono leggere sufficienti info in proposito.
L’incontro conviviale avverrà nei locali della mensa dell’Istituto Massimo, con inizio 12,30/13 circa.  Si auspica grande partecipazione di commensali  
Sarebbe meraviglioso che ognuno assicurasse la partecipazione di cinque/dieci commensali; entro il 25 marzo si deve comunicare alla signora Dioletta, responsabile della mensa, il numero
dei partecipanti; chi è disponibile a partecipare e collaborare, cortesemente dia riscontro a questa email.
Quote partecipative :
-          20 euro/adulto;
-          50 euro , gruppo familiare di tre persone, due adulti ed un bambino ; 60 euro due adulti e due bambini
-          15 euro /ragazzo
Il menu concordato:
-          Aperitivo/antipasto
-          Primo: pasta con speck e zucchine (a richiesta, pasta al  sugo, pomodoro e basilico)
-          Arrosto , un contorno, una ricca insalata, formaggio
-          Vino, Dessert, frutta, caffè
Sarà predisposto il tavolo per bambini  assicurando in esso  la presenza/assistenza di ragazzi della LMS o di adulti.
Pertanto prenotando, sarà molto utile ricevere indicazione su numero di adulti e di bambini.
Durante il pranzo saranno venduti  biglietti per una riffa con estrazione dei premi a fine pranzo ;
saranno anche esposte, disponibili per prenotazione/ vendita, le tradizionali uova pasquali : seguiranno dettagli relativamente
riffa e uova.
Ringrazio tutti per l’attenzione .
Per prenotare:
Mariaconcetta  - marimaco@alice.it,  - 366-3005327

GIORNATA MONDIALE AUTISMO
… dalla rete di Raffaele Magrone …
In occasione della Giornata Mondiale dell'Autismo del 2 aprile
A Roma una serata unica, in contemporanea con l’evento organizzato al palazzo delle Nazioni Unite di New York, all’Auditorium del Massimo andrà in scena una grande soirée piena di musica ed emozioni con la proiezione del film-documentario sull’autismo
“Ocho pasos adelante",
girato in Argentina dalla giovane regista italiana Selene Colombo  che spiega quanto sia importante l'identificazione precoce dell'autismo,
seguito da un concerto di un raffinato ed eterogeneo gruppo di artisti.

PROGRAMMA
- proiezione del documentario "Ocho pasos Adelante"
- a seguire bellissimo concerto con artisti che si alterneranno sul palco tra cui:
Danilo Rea, Tosca, Pier Cortese, Pilar, Ilaria Graziano & Francesco Forni, Giovanni Baglioni
Il ricavato della serata sarà utilizzato per formare operatori di asili nido di Roma sul M-CHAT test di pochi minuti sui campanelli d’allarme dei disturbi dello spettro autistico, visibile nei bambini a partire dai 18 mesi.
Un’iniziativa importantissima per la diagnosi precoce e l’aficacia dei trattamenti ad oggi disponibili, mai realizzata finora in Italia, che può migliorare la vita di tante famiglie.
(l'Autismo colpisce 1 bambino su 88 negli USA, 1 su 54 maschi, in Italia il problema  colpisce oggi 600.000 famiglie).
Questo è il link dove è possibile acquistare il biglietto:



CINEFORUM - QUARTET

Venerdì 28 marzo ore 21.00  - via Gregorio VII, 6 -
QUARTET di Dustin Hoffman
A Beecham House, una casa di riposo per cantanti lirici e musicisti immersa nella campagna inglese, si prepara come ogni anno il grande spettacolo per l'anniversario della nascita di Giuseppe Verdi. Tutti gli artisti residenti tornano sulla scena per raccogliere fondi per mantenere Beecham e, tra gorgheggi e capricci, rinascono ansie da prima donna, rivalità tra istrioni, isterismi. Qualcuno si sente male, qualcuno beve di nascosto, qualcuno rifiuta di cantare. E, ad aumentare la confusione, arriva una nuova pensionante: la diva della lirica Jean Horton, che ritrova Reggie, Wilf e Cissy, gli altri componenti di un quartetto leggendario. Reggie è il suo ex marito e il quartetto si sciolse quando divorziarono.


CINEMA & LAVORO

IL MONDO DEL LAVORO RACCONTATO DAL CINEMA

AISL_O vi invita ad assistere ad un’antologia di grandi film d’autore sul tema del lavoro, in collaborazione col
Centro Culturale Ruah Action
Sede degli incontri:
Roma, Via Rasella 54
(a due passi dalla Metro A –“Barberini”)

Tessera + AperiCinema
Buffet a cura del ristorante Albrecht
(18,00 euro)
 
Prenotazione obbligatoria
(scrivere a:
 info@aislonline.org ). Sarà riservato il posto a chi verserà l’importo di 18,00 euro in anticipo a mezzo bonifico bancario
(IBAN Associazione AISL_O : IT48W0503403241000000000400)

Primo appuntamento :
Venerdì  28 marzo 2014 - ore 19.30 
Sequenze, scene, analisi  e dibattito intorno al film

Il Posto
di Ermanno Olmi

Sinossi:
Un ragazzo di Meda (MI), figlio di operai, s'accinge a trovare un posto di avventizio in una grande azienda milanese. Un'ora e mezzo per una storia così esile? Eppure non si hanno né divagazioni né indugi. Tutto si tiene. Dopo i capitoli leggeri e lirici della prima parte (l'idillio del protagonista con una coetanea: è Loredana Detto che diventerà moglie di Olmi e madre dei suoi figli) si affronta il tema centrale: la presa di contatto di Domenico (un Sandro Panseri paragonato a Keaton giovane), ancora integro nella sua freschezza di adolescente, col desolato e triste mondo impiegatizio. Che prezzo dovrà pagare per il posto, per il lavoro? Secondo in ordine cronologico, è il primo vero film lungo di Olmi a livello produttivo, e gli diede notorietà internazionale. Premio OCIC a Venezia e David di Donatello (regia).

Introduce e commenta
ERNESTO G. LAURA
(critico cinematografico) 
Intervengono esperti del mondo del lavoro



AMICI DEL TEVERE
Sabato 29 marzo 2014

I palazzi invisibili - Palazzo Rondinini al Corso

Questa visita ci introduce i uno dei palazzi storici raramente aperti al pubblico, oggi sede dell’esclusivo Nuovo Circolo degli Scacchi. Appartenuto al marchese Giuseppe Rondinini, che ne curò l’ampia ristrutturazione nel 1762, il palazzo si presenta come uno dei rari esempi di arte rococò a Roma.
Grande cultore e collezionista d’arte, il marchese Rondinini modellò il palazzo secondo il gusto imperante nella corte francese a Versailles, dove le opere classiche dialogano con le graziose decorazioni a stucco e pregiati marmi insieme alla ripetizione delle svolazzanti rondini di famiglia.
Al suo interno si trovavano alcune delle opere più celebrate inclusa la famosa “Pietà Rondinini”, ultimo lavoro di Michelangelo scultore.
La visita offre anche l’occasione di ripercorrere la storia dei Circoli o “casini di conversazione” a Roma, derivati dai Clubs anglosassoni, ma diversi nella natura non privata e nel carattere semi-ufficiale e rappresentativo del ceto aristocratico.

Appuntamento: ore 9.40 davanti a Palazzo Rondinini, Via del Corso 518 (angolo Via Angelo Brunetti)
Durata della visita: 1 ora e ½ circa

NOTA BENE
- Non sono ammesse foto
- Non sono ammessi ombrelli o grandi borse 

Costo per l’ingresso e la Guida: € 10,00 Soci di AMICI DEL TEVERE, € 12,50 non Soci 
PRENOTAZIONI: mail amicideltevere@unpontesultevere.com; fax 0632650283; tel. 063202087 - 0632500420; cell. 3395852777 - 3397448084

ORIENTARSI DA DENTRO
Cara Gaia ho una piccola società, Bottega Filosofica, di consulenza di sviluppo organizzativo, formazione, coaching e counseling fondati nella filosofia in pratica  e nel pensiero sistemico (www.bottegafilosofica.it) .
Il progetto più avventuroso che stiamo portando avanti in questo momento è la diffusione in Italia di un programma internazionale di sviluppo della leadership della donne che abbiamo adattato e tradotto in italiano e di cui realizziamo la prima edizione "ufficiale" dal 4 al 7 aprile a Bracciano.

Dal 4 al 7 aprile 2014 presso Villa Clementina a Bracciano la
prima edizione romana del programma internazionale di sviluppo
della leadership delle donne CIYO Coming Into Your Own,
Orientarsi "da dentro" per generare valore per sé e per il
mondo.                            

CIYO è uno straordinario percorso tras-formativo sviluppato per le
donne da un gruppo di altre donne che hanno distillato la propria
esperienza di vita e professionale - ca. 30 anni in grandi multinazionali
e prestigiose società di consulenza negli Stati Uniti, in Europa e in
Sudafrica - per metterla al servizio delle donne di tutto il mondo.

Il programma CIYO viene realizzato da più di 20 anni da una Faculty
internazionale composta da donne che hanno partecipato in prima
persona a più percorsi decidendo poi di dedicare un po' del loro tempo
a diffondere il CIYO worldwide.

Nel 2013 il programma è stato tradotto in italiano e viene proposto da
Bottega Filosofica con un team di facilitatrici che parlano italiano.
Ogni edizione prevede massimo 12 partecipanti.
Per informazioni e iscrizioni mi.giangiacomo@bottegafilosofica.i,
Ultimi giorni per iscriversi.


SCUOLA INCLUSIVA GRATIS X: INPS AIMC 
IL BANDO INDICA LA CIFRA DI 800 EURO DI COSTO SU INDICAZIONE INPS, ma essa non sarà sostenuta dai corsisti, bensì sarà finanziata COME BORSA DI STUDIO OFFERTA dall'INPS A CIASCUN DOCENTE O DIRIGENTE ISCRITTO, RENDENDO così  GRATUITA LA FREQUENZA.
I CORSI SONO GRATUITI E LA DATA DI ISCRIZIONE E’ STATA PROROGATA AL 7 APRILE
IMPORTANTE E' RITIRARE PRESSO LA SEDE INPS DI ROMA IL PIN INDIVIDUALE PER ACCEDERE AL SITO WEB INPS PER L'ISCRIZIONE ON LINE 
ECCO IL LINK DEL SITO AIMC



CON I COLORI DELL’UNIVERSO
Venerdì 28 marzo 2014, dalle ore 19.30,presso l'INAF - Osservatorio  
Astronomico di Roma,
Via di Frascati, 33 00040 Monte Porzio Catone  
(Roma)

              AstroKids Nights
                Giochiamo con i colori dell'Universo!

Un nuovo e divertente laboratorio astronomico per i bambini più grandi
(dagli 8 anni in su) che si cimenteranno con esperimenti di spettroscopia
considerata da noi astronomi tra le tecniche principali che ci permette di
scoprire come sono fatte le stelle, le galassie e tutto il nostro Universo!*

    *Programma della serata*
    ore 19:30 - ingresso
    ore 20:00 - "giochiamo con i colori..."
    ore 21:30 - Osservazioni ai telescopi ( compatibilmente con le
    condizioni meteo )
    ore 23:00 - fine serata
    *Per mamma e papà*
    ore 19:30 - ingresso
    ore 20:00 - visita agli strumenti antichi, alla Sala di Padre A. Secchi
    e alle Tavole di Kircher
    ore 20:30 - Discussione scientifica
    ore 21:30 - Osservazioni ai telescopi ( compatibilmente con le
    condizioni meteo )
    ore 23:00 - fine serata

*L'evento è consigliato a bambini dagli 8 anni in su*

*PICCOLO PUNTO RISTORO IN LOCO*
*NB: gli orari sono indicativi e potranno subire piccole variazioni secondo
affluenza e condizioni meteorologiche*
Prenotazione obbligatoria con ticket online di 7 € sul sito http://webdiva2.oa-roma.inaf.it/index.php?option=com_content&view=article&id=154&Itemid=95Essendo i posti limitati la serata verrà ripetuta, sempre con prenotazione obbligatoria, venerdì 28 marzo 2014.

Staff DivA
INAF-OAR



CONSAPEVOLEZZA&SOLIDARIETA’
Una cittadinanza consapevole è una cittadinanza più solidale.
Cibo giusto per tutti, una finanza al servizio dell’uomo, relazioni di pace. Sono i tre filoni tematici in cui si articola la campagna nazionale dal titolo “Una sola famiglia umana, cibo per tutti: è compito nostro” promossa da Caritas italiana, Focsiv, Azione Cattolica e molti altri organismi, associazioni e movimenti cattolici italiani per sensibilizzare e formare i giovani e l’opinione pubblica al diritto al cibo. Il cibo, come l’acqua e l’aria, è un bene essenziale per la vita, un diritto per tutti e per ciascuno.
La Campagna vuole promuovere un cambiamento nel modello di sviluppo a partire dagli stili di vita di ciascuno, con un impegno anche a livello politico affinché tutte le persone, in Italia, in Europa e nel mondo, abbiano accesso al bene comune costituito da un cibo sano, nutriente, giusto. Un cibo prodotto secondo criteri di sostenibilità ambientale e di giustizia nel rispetto della dignità delle persone, contro un sistema fatto da strutture di peccato che generano fame e spreco assieme, che speculano su un bene essenziale come il cibo, che generano violenza e guerra tra comunità.
Durante il seminario sono stati presentati gli strumenti della Campagna: un documento baseper affrontare la tematica centrale del diritto al cibo in una prospettiva più ampia, attraverso i diversi elementi che la legano ai temi della buona finanza e della costruzione di un mondo di pace; un “Toolkit di formazione” per attivare la riflessione nei territori indirizzandosi proprio verso il mondo ecclesiale, il mondo degli imprenditori ed il mondo giovanile e della scuola. Il toolkit suddiviso in 3 fascicoli è particolarmente rivolto ad animatori, insegnanti, catechisti, … per promuovere un orizzonte culturale che attivi la corresponsabilità di ciascun cittadino in una visione olistica del sentirsi realmente parte di una sola Umanità. Un Sito comune www.cibopertutti.it,  per diffondere i contenuti della campagna e dare visibilità alle diverse iniziative locali favorendo la creazione di reti tra territori e con il livello nazionale.
Caritas Italiana inoltre, in collaborazione con la Focsiv e altri organismi ecclesiali, sta approfondendo la riflessione su una campagna nazionale che dal prossimo anno costituirà la declinazione italiana dell’iniziativa di Caritas Internationalis. Lo stesso tema del diritto al cibo rappresenta anche l’elemento centrale dell’impegno rispetto all’Expo di Milano nel 2015, un appuntamento per il quale Caritas Internationalis, insieme a Caritas Italiana e Caritas Ambrosiana, sta mobilitando energie e risorse rilevanti.

Poste Italiane assume. E lo fa in tutta Italia. L’azienda che si avvia alla privatizzazione ha reso noto ai sindacati postali il fabbisogno di personale flessibile per i prossimi mesi di febbraio 2014 e marzo 2014. Una scelta dovuta anche alle continue lamentele delle associazioni di categoria per la carenza di personale.
In totale servono 1383 postini che saranno assunti con clausola elastica e contratti di lavoro a tempo determinato. Terminato questo contingente (2 Febbraio – 31 marzo) Poste italiane definirà le necessità di risorse umane per il periodo successivo della prossima primavera estate 2014, salvo variazioni rispetto alle procedure attualmente in vigore.
 Il piano di inserimenti coinvolgerà postini/portalettere distribuiti sul territorio nazionale. Inserimenti che riguardano le diverse Aree Logistiche Territoriali:
- Nord Ovest, Lombardia, Nord Est;
- Centro 1 (Firenze, Toscana, Umbria);
- Centro (Roma e Lazio);
- Sud (Napoli e Campania);
- Sud1 (Bari, Puglia, Molise, Basilicata);
- Sud 2 (Palermo e Sicilia);
- Sardegna e Calabria.

Lo stipendio per i portalettere è di circa 1.190 Euro al mese. L’azienda, in base alle necessità, seleziona candidati dal database online, con particolare attenzione per i giovani diplomati. I candidati devono essere in possesso di patente di guida per poter utilizzare i motorini in dotazione.
 Le selezioni. E’ prevista infatti una prova di guida e un corso di sicurezza. Dopo le firme contrattuali e le procedure burocratiche i candidati iniziano a lavorare e vengono affiancati per un breve periodo di formazione. E’ generalmente previsto un buono pasto giornaliero, tredicesima e quattordicesima calcolate in base al periodo lavorativo. L’unico modo per candidarsi alle selezioni è registrarsi e caricare il proprio curriculum vitae sulla piattaforma di Recruiting e carriere di Poste Italiane Lavora con noi. Chi ha già inserito il proprio cv può aggiornarlo. Il Gruppo ha creato una nuova sezione web dedicata alle posizioni aperte dove vengono pubblicate periodicamente le offerte di lavoro attive per la sede centrale e tutte le funzioni aziendali .



RETI   AMICHE:
Segnalo a tutti gli amici di Fatti Mail  la rete con cui spesso condividiamo sfide solidali:
- la rete di Raffaele Magrone


Lo spirito di gratuità che muove Fatti Mail implica che chiunque abbia ricevuto (o riceva) ospitalità circa  un proprio comunicato lo faccia in spirito di condivisione dell'idealità solidale accettando di essere parte di uno spazio in cui la comunicazione sia tanto un dire quanto un ascoltare. La solidarietà ha infatti necessariamente due direzioni quella del chiedere e quella dell'offrire. Se non sono entrambe vissute ed accolte non potrà esserci spazio di solidarietà.
Nei Fatti  - e nelle Mail - questo significa accettare:
-       che il proprio indirizzo e-mail entri nella mailing list di Fatti Mail (che non ne farà uso alcuno al di fuori della spedizione on-line delle news letter 2/3 volte al mese)
-       ed essere disponibili a leggere i bollettini che si riceveranno con la stessa solidarietà che si è sperato altri abbiano messo in gioco leggendo  il proprio annuncio


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mi chiamo Futuro ... tu come ti chiami ?

mi chiamo Futuro ... tu come ti chiami ?
Dio mi liberi dalla saggezza che non piange, dalla filosofia che non ride e dall'orgoglio che non s'inchina davanti ad un bambino" (K. Gibran) - "Forse ha ragione il gesuita p.John Haughey quando afferma :”Noi occidentali leggiamo il vangelo come se non avessimo soldi e usiamo i soldi come se non conoscessimo nulla del Vangelo" (Alex Zanotelli)

FORSE NON TUTTI SANNO CHE:

1) Mangiare, Dormire, Lavarsi ... è x tutti
sul sito della Comunità di S. Egidio è possibile "sfogliare" guide solidali che informano sulle realtà CITTADINE disponibili a sostenere chi si trovi in difficoltà

http://www.santegidio.org/index.php?&pageID=228

2) Legalità è Solidarietà
I grandissimi "piccoli" numeri delle "mafie" da una parte
e dall'altra i piccoli "grandissimi" numeri di chi quotidianamente tesse scelte solidali e cultura legale per contrastarle: sapere è potere, sapere è vedere video come quello presentato dalla trasmissione "La Storia siamo Noi"

SOLIDARIETA' E AMBIENTE

ACQUA, un popolo di spreconi

ACQUA, un popolo di spreconi

Un popolo di spreconi.

Ne consumiamo ogni giorno più di 250 litri a testa, più di ogni altra nazione europea.

Non siamo i più puliti, ma solo i più spreconi.



Ogni giorno utilizziamo centinaia di litri d’acqua senza prestare molta attenzione; in genere l’atteggiamento più diffuso è quello di pensare che «basta aprire un rubinetto e servirsene a piacere», in realtà le cose non stanno proprio così, è necessario fermarsi a riflettere un attimo per dare il giusto valore ad una risorsa che purtroppo non è infinita.

Senza acqua nessuna forma di vita è possibile, è un bene d’assoluta necessità che diventa sempre più scarso con il passare del tempo per motivi sia di ordine quantitativi (l’acqua oggi a disposizione è pari a circa un terzo di quella disponibile negli anni ‘50 e tra cinquanta anni sarà ulteriormente dimezzata), sia qualitativi (per ogni litro d’acqua potabile, almeno otto risultano contaminati dall’attività umana).

Gli effetti di questa situazione sono sotto gli occhi di tutti: casi crescenti di razionamento idrico; il consumo di acqua minerale o filtrata diventato quasi un obbligo; lievitazione del costo dell’acqua potabile ecc.

Se poi allarghiamo lo sguardo a livello mondiale, il panorama diventa ancora più preoccupante: circa un miliardo e mezzo di persone non dispongono di acqua potabile.

Di fronte ad un quadro tutt’altro che roseo, oltre ad avvicinarsi al rubinetto con maggiore rispetto, diventa importante porsi il problema di come contribuire in prima persona a migliorare la situazione.

D’altra parte, un uso più appropriato dell’acqua non fa bene solo all’ambiente, ma anche al portafogli e con molta probabilità anche alla pace tra i popoli, perché sono oramai numerosi gli analisti politici che individuano nella carenza d’acqua uno dei possibili motivi di conflitto armato tra i paesi.

Che fare?

Per eliminare gli sprechi idrici si può agire su tre fronti: -Ridurre i consumi d’acqua, in modo da erodere il meno possibile questa preziosa risorsa e contrarre l’impatto ambientale (produrre, trasportare e smaltire acqua potabile richiede energia e produce inquinamento). -Contrarre l’impiego di additivi per ridurre l’inquinamento dell’acqua, della natura e dell’ambiente domestico. -Diminuire il consumo energetico per scaldare e distribuire l’acqua al fine di ridurre l’inquinamento ambientale e il consumo di energia fossile. Per raggiungere questi obiettivi è necessario intervenire sia a livello degli stili di vita, modificando alcune abitudini radicate nel tempo, sia a livello di impiantistica, utilizzando apparecchiature progettate con particolare attenzione al risparmio idrico ed energetico per garantire un’efficacia uguale o superiore rispetto ai dispositivi convenzionali. Spesso si tratta di mettere mano al portafogli, ma il più delle volte il risparmio che deriva dall’uso di tali dispositivi ripaga in poco tempo la spesa affrontata per il loro acquisto. Il massimo dei risultati si ottiene quando entrambe queste strategie, cioè modifica delle abitudini e nuova impiantistica, sono adottate insieme. Vediamo ora in dettaglio le varie soluzion possibili.

Riduzione dei consumi

Iniziamo dalla tipologia di utilizzo che impatta maggiormente per poi passare alla seconda e così via prendendo come riferimento il diagram-ma a torta (vedi il grafico ripartizione dei consumi domestici), in altre parole guardiamolo con occhi famelici e gettiamoci a capofitto sulla fetta più grossa per poi passare a quella di dimensioni immediatamente inferiori e cosi via!

  • Docce e bagni.
  • La doccia presenta un minor consumo d’acqua, rispetto al bagno, soprattutto se si tiene l’acqua aperta solo quando serve.
    Inoltre è possibile adottare docce a risparmio energetico, in grado di ridurre i consumi oltre il 70%. In termini pratici, considerando una doc-cia al giorno si possono risparmiare in un anno oltre 50.000 litri d’acqua e diverse centinaia di euro.
    La cosa importante è di utilizzare docce che non si limitino a ridurre il consumo d’acqua (allora tanto vale non aprire totalmente il rubinetto, con il risultato che s’impiega più tempo a lavarsi e si consuma lo stesso quantitativo di acqua), ma sfruttino in maniera più intelligente l’acqua, garantendo un elevato potere lavante a fronte di minori consumi.
    Vi sono inoltre vantaggi secondari interessanti: nel caso di boiler elettrico, più persone riescono a fare la doccia consecutivamente e minori sono i cali di portata per gli altri utenti, l’unico rovescio della medaglia è che, passando meno acqua nei tubi, si deve attendere più tempo l’arrivo dell’acqua calda.

  • Lavaggio stoviglie e biancheria.
  • Nel caso in cui si utilizzino lavatrici o lavastoviglie è bene farle girare sempre a pieno carico; nel caso dei lavaggi a mano evitare l’uso d’acqua corrente e preferire l’acqua raccolta in un lavabo o in una bacinella.
    Sempre per ridurre gli sprechi, non lasciate diventare vecchio lo sporco dei piatti e le macchie ostiche dei tessuti perché richiedono un lavaggio più impegnativo sia da un punto di vista chimico (detersivi) sia energetico (tempi e temperature più elevate); lavare separatamente i pezzi a seconda del grado di sporco.
    Molti si chiederanno: si consuma più acqua, energia e detersivi lavando a mano o a macchina?
    Per rispondere in maniera corretta a questa domanda è necessario conoscere due fattori: grado di riempimento ed «economicità» della macchina da una parte e capacità di lavaggio manuale dall’altra.
    Comunque alcuni studi in materia hanno dimostrato che per lavare lo stesso quantitativo di stoviglie, pari ad un carico intero di una lavapiatti, mediamente si consumano 80 litri d’acqua se lavati a mano; 60 se lavati a macchina; 12 litri nel caso di apparecchi ad elevata efficienza, i quali oltre al risparmio d’acqua consentono una notevole contrazione dei consumi di detersivi ed energia.

  • Vaschette del WC.
  • Le vaschette tradizionali, in genere contengono circa 24 litri, un volume d’acqua tale da permettere una buona azione lavante nel caso di presenze solide…, ma eccessivamente elevata nel caso di rifiuti liquidi.
    Mediamente, con tali sciacquoni si ha un consumo giornaliero di circa 100 litri a persona, in gran parte sprecati.
    Più efficienti sono le vaschette a due mandate, una da 3 e l’altra da 6 litri, grazie alle quali il consumo giornaliero, a parità di funzione, scende a 15 litri d’acqua.
    Se utilizzate in maniera corretta, ossia schiacciando il tasto giusto al momento giusto, con le vaschette a doppia mandata si arriva a risparmiare circa 17.000 litri d’acqua l’anno a persona.
    Quando non si hanno a disposizione vaschette ad hoc, è possibile modificare i tradizionali cassonetti introducendo dei pesi che permettono di ottenere le stesse prestazioni.
    Un altro metodo è di inserire nella vaschetta un mattone o più semplicemente una bottiglia piena d’acqua.
    In quest’ultimo caso si risparmia molta acqua, ma si riduce anche la quantità disponibile per ogni scarico con l’inconveniente di ridurre l’azione lavante.

  • Rubinetti.
  • Vanno aperti solo quando serve e tenuti chiusi mentre ci si insapona o ci si lava i denti; analogamente per lavare la frutta e la verdura è sufficiente usare acqua raccolta in una bacinella e non quella corrente.
    Per dare un’idea concreta di quanto questi gesti quotidiani possano far variare notevolmente il livello dei consumi idrici, analizziamo in dettaglio cosa accade durante il lavaggio dei denti: tenendo aperto il rubinetto per tutto il periodo di pulizia, si arriva a consumare 10.000 litri l’anno a persona; quando il rubinetto viene aperto solo per il risciacquo il consumo d’acqua si riduce a 1600; se poi invece dell’acqua corrente si utilizza quella contenuta in un bicchiere, si arriva a non più di 200 litri d’acqua l’anno!
    Un bel risparmio, vero?
    Per quanto concerne interventi di tipo impiantistico, è possibile sostituire i normali filtrini dei rubinetti (quelli che ogni tanto dobbiamo pulire dal calcare e da altre sporcizie) con dei modelli risparmio energetico (aeratori).
    Come per le docce vale il discorso di acquistare dei modelli che non si limitino a ridurre la portata dell’acqua, ma che producano un getto di eguale capacità lavante con consumi inferiori.

  • Perdite dalle guarnizioni.
  • L’acqua, che a causa di perdite delle guarnizioni gocciola dai rubinetti o dallo sciacquone, sembra poca cosa, ma essendo continuativo, anche il semplice gocciolamento comporta uno spreco inutile di migliaia di litri d’acqua (e di euro).
    Nel caso in cui l’impianto è dotato di accumuli dell’acqua calda, come ad esempio i boiler elettrici, oltre al consumo d’acqua le perdite idriche si tramutano anche in uno spreco d’energia elettrica.
    È pertanto consigliabile di sostituire immediatamente le guarnizioni danneggiate.

  • Ridurre l’Impiego di Additivi
  • Tutti i detergenti, compresi quelli ecologici, comportano un impatto ambientale per la loro produzione, il trasporto e lo smaltimento.
    Inoltre, soprattutto nel caso di detergenti convenzionali, si ha una liberazione di residui tossici nell’ambiente che poi vengono assimilati attraverso la respirazione, la pelle e il consumo di alimenti.
    Ecco perché è bene ridurre al minimo l’impiego di detergenti e detersivi e in ogni caso preferire i prodotti ecologici.
    Ma cosa c’entrano i detersivi con l’acqua?
    È molto semplice: in tutti i processi di pulizia viene utilizzata l’acqua come diluente che, se usata in modo intelligente, riserva ottime sorprese!
    Per il lavaggio di stoviglie e del bucato è possibile trattare energicamente l’acqua con opportuni dispositivi da applicare direttamente alle condotte dell’acqua o direttamente nelle macchine da lavare o sotto forma di additivi, ottenendo circa un dimezzamento dei consumi dei detersivi.
    Per quanto concerne la pulizia delle superfici è consigliabile impiegare dei panni in microfibra dove l’azione chimica degli additivi è completamente sostituita dall’azione meccanica, ossia si pulisce e si sgrassa unicamente utilizzando l’acqua.
    Ma anche in questo caso, per non avere risultati deludenti, è necessario scegliere prodotti d’elevata qualità.

  • Combattere il Calcare
  • Il calcare è ben noto per la tendenza a creare incrostazioni, assai difficili da rimuovere da box doccia, lavelli e rubinetteria in generale; ma i maggiori inconvenienti, il calcare li crea all’interno dell’impianto idraulico, ossia nelle condutture e, soprattutto, nei generatori d’acqua calda (elettrici o a gas).
    Tali depositi creano due tipi di barriere: una termica e una fisica.
    La prima si traduce in un maggior consumo di energia per nulla trascurabile, infatti, per ogni millimetro di deposito di calcare nei tubi, si registra un aumento dei consumi elettrici di circa il 10% e siccome lo strato accumulato in un generatore d’acqua calda può diventare molto spesso, nel tempo, i consumi possono crescere vertiginosamente.
    Analogamente, lo strato di calcare crea anche una barriera fisica al passaggio dell’acqua che, nel caso d’impianto dotato di autoclave, fa anch’esso aumentare i consumi di elettricità.
    Infine va detto che il calcare sollecita maggiormente l’impianto idraulico riducendone la durata.
    Una verifica della presenza di calcare all’interno dei tubi può essere realizzata con una semplice prova.
    Aprite al massimo il rubinetto dell’acqua fredda e notate la portata; dopo qualche istante ripetete la stessa cosa con il rubinetto dell’acqua calda.
    La minore portata dell’acqua calda è essenzialmente dovuta alle incrostazioni di calcare presenti nel generatore di calore!
    Le soluzioni utili per vincere il calcare si dividono in due categorie: trattamenti in grado di inibire il potere di coesione del calcare che, pur continuando ad essere presente nell’acqua, non è più in grado di for-mare incrostazioni; trattamenti di rimozione del calcare dall’acqua.

Ecologia Domestica

Del primo gruppo fanno parte i trattamenti energetici dell’acqua, i catalizzatori ceramici e i campi magnetici.

I primi uniscono le proprietà anticalcare alla riduzione dei consumi di detersivi ed all’eliminazione del problema della formazione della ruggine (molti modelli possono essere installati senza ricorrere all’idraulico).

I catalizzatori ceramici sono estremamente efficaci, ma richiedono un intervento impiantistico così come i dispositivi basati sull’effetto dei campi magnetici.

Tra i dispositivi che operano la rimozione parziale del calcare dall’acqua vi sono gli addolcitori, il cui impiego richiede periodicamente l’aggiunta di sale e un’accurata manutenzione.
Inoltre, sia l’installazione che la manutenzione richiede l’intervento di tecnici specializzati.

LENTE D'INGRANDIMENTO


Stop alla droga? Diciamolo in piazza

di Francesca Sironi - marzo 2013

Parlare di cocaina nei luoghi in cui viene venduta, per sottrarli agli spacciatori e resituirli, almeno per un giorno, alla legalità. Un'occupazione lettaria itinerante, in giro per l'Italia, da Roma a Scampia, da Palermo a Milano. Ecco il progetto 'Tira dritto', nato dall'idea del giornalista di Repubblica Paolo Berizzi


Occupare i fortini della droga. Usando solo la forza della parola. Restituendo, almeno per un giorno, le principali piazze di spaccio d'Italia alla legalità. E' l'obiettivo di "Tira dritto - Stop Cocaina", una campagna ideata dal giornalista Paolo Berizzi e sostenuta dal dipartimento delle politiche antidroga alla Presidenza del consiglio dei ministri. Un'iniziativa a tappe che inizierà mercoledì 27 marzo a Tor Bella Monaca, alla periferia di Roma: «Questi sono luoghi dove centinaia di famiglie vivono spacciando cocaina. Noi vogliamo portare per un pomeriggio le istituzioni, gli esperti, i magistrati e dei testimonial a parlare delle conseguenze dell'uso e della vendita della "regina" delle droghe», spiega Berizzi.

Gli incontri non saranno paludate conferenze ospitate in qualche sala comunale, ma dibattiti all'aperto, per strada: «Si chiamano "Talkstreet" ed è la prima volta che il tema della droga sarà affrontato in questo modo, in Italia. Pensavo fosse un'idea folle, ma molti l'hanno sostenuta».

Berizzi, autore con Antonello Zappadu del libro "La Bamba", in cui ricostruisce il percorso della coca dalle piantagioni colombiane alle vie di Milano, porterà con sé magistrati ed esperti ma anche attori, registi, cantanti. Fra i volti noti ci saranno quelli di Pierfrancesco Favino, Daniele Silvestri, Marco Giallini, Kasia Smutniak, Matteo Garrone: «Ognuno di loro racconterà la sua esperienza, condividerà delle riflessioni sul problema della cocaina. Avere dei testimonial è importante: andremo in quartieri dove sono conosciuti, e questa sarà magari la scusa per portare la gente in piazza».

Gli scambi di parole saranno brevi, promette Berizzi: «Quello che ci interessa veramente è ascoltare gli abitanti dei quartieri. Sentire da loro cosa significa vivere in mezzo alla droga». Niente palco, tendoni o inviti: tutto avverrà per strada, sui marciapiedi, fra le panchine dei parchi pubblici. A moderare gli interventi sarà sempre Elsa di Gati, giornalista di Rai3. La promozione dell'iniziativa sarà fatta sul territorio, dalle associazioni locali: «L'incontro di Roma è promosso con Villa Maraini, che da 40 anni aiuta i tossicodipendenti. Al dibattito interverrà anche il fondatore della comunità, Massimo Barra, un uomo che vive in trincea da tutta la vita».

Per Berizzi i Talkstreet, 15 in tutta Italia, che andranno dallo Zen di Palermo a Corso Como a Milano, dal quartiere Japigia di Bari a Porta Palazzo a Torino, saranno un modo per «occupare» le piazze di spaccio. Una parola forte, "occupare", che spiega così: «Vogliamo portare le istituzioni in mezzo alla gente che tutti i giorni vive a contatto con la cocaina. Vogliamo scendere per strada, non fermarci a una carovana simbolica. Andare nelle piazze di spaccio ci permetterà di dare un segnale forte, usando semplicemente le parole». Le reazioni potrebbero essere diverse: «Dove potremo, dove avremo le carte, le sentenze, faremo i nomi dei signori della droga locali. Ci rivolgeremo anche a loro, alle loro famiglie, nel loro territorio. Non potremmo dare un segnale più forte di questo. Le reazioni potranno essere negative o positive, purché ci siano». Per una volta, infatti, gli abitanti potranno essere protagonisti, non animali da zoo dietro le telecamere né vittime di un gioco più grande di loro: «Non saremo dei meri registratori. Tutto ciò che ci diranno servirà a giornalisti e magistrati per capire meglio il mondo della cocaina, anche dal loro punto di vista».

I contesti saranno ovviamente diversi. Dal degrado di Scampia alle luccicanti vetrine del centro di Firenze o di Bologna. Anche i discorsi cambieranno, col contesto, ma l'obiettivo rimarrà sempre lo stesso: «Accendere i riflettori». Ogni due o tre settimane, a partire dal prossimo 27 marzo, la campagna si sposterà in giro per l'Italia. Sperando di lasciare un segno contro il business della cocaina, che continua ad arricchire le mafie e a rovinare la vita di migliaia di persone: «Oggi la cocaina è molto più di quanto si pensi. Influenza i comportamenti, regola e stravolge le dinamiche sociali, la vita delle città. E' sovrana della quotidianità lavorativa, dai muratori ai parlamentari, dai piloti ai manager, dagli autisti ai chirurghi. Imbianca i licei e le università e incipria i nasi di consumatori sempre più giovani», scrive Berizzi sul sito: «Basterebbe una boccata d'aria pura, una sniffata di libertà, un'indigestione di fiducia, una volta, per un pomeriggio, magari un'ora, per ricordarsi come ci si sente bene padroni di noi stessi»
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SOLIDARIETA' E CONSUMI

L’economia solidale

è, prima di tutto, un atteggiamento da cui derivano dei comportamenti che determinano un particolare stile di vita. Non si tratta solo, infatti, di aderire alle formule del commercio equo solidale, ma anche, e soprattutto, di rivoluzionare le nostre abitudini quotidiane: l’economia solidale comprende anche il nostro modo di lavare e lavarsi, ossia la quantità e la qualità di acqua, sapone e detersivi che utilizziamo.

Partire, quindi, dalle piccole cose, dalle attività quotidiane che, alla fin fine, costituiscono, in termini di tempo d’esecuzione, una porzione molto ampia di ogni nostra giornata. Limitare i consumi, specie d’acqua, evitare gli sprechi, cooperare con gli altri, sostituire la moda dell’ “usa e getta” con quella del recupero, utilizzare prodotti ecocompatibili, utilizzare l’automobile solo in casi di estrema necessità, impegnarsi a non inquinare, scambiare (tipo libri, cd, attrezzi, ecc.) per evitare di acquistare, sono alcuni imperativi per uno stile di vita un po’ più sobrio.

Zucchero equo-solidale

La nostra società si basa su un flusso continuo di merci e prodotti, e per questo viene definita consumistica. E, certamente, per cambiare le cose occorre intervenire (interferire) su questi automatismi.

Potremmo abbozzare una sorta di decalogo: compra leggero (ovvero prodotti con uno “zaino ecologico” non troppo pesante); compra durevole; compra semplice (in genere, gli oggetti più sofisticati sono meno durevoli, più delicati); compra vicino (per ridurre i danni ambientali che ogni trasporto comporta); compra sano; compra più giusto (e qui ci avviciniamo al discorso del commercio equo); compra prudente (a dispetto di normative e regolamentazioni, non è detto che il materiale acquistato non sia nocivo); compra sincero (evitare cioè i prodotti troppo pubblicizzati, dato che la pubblicità ce la paghiamo noi ed è spesso lontana dalla verità); compra mano d’opera (un metodo per aumentare l’occupazione); investi in futuro

INDIRIZZI UTILI

http://www.retelilliput.org/

http://www.utopie.it/http://www.retecosol.org/

http://www.networketico.it/

http://www.volint.it/http://www.zoes.it/

http://www.vita.it/

http://www.nuovomunicipio.org/

http://www.decrescita.it/

http://www.equonomia.it/

http://www.altreconomia.it/

http://www.altroconsumo.it/

http://www.valori.it/



COMMERCIO EQUO SOLIDALE

http://www.assobdm.it/

http://www.altromercato.it/

http://www.equoland.it/

http://www.transfair.it/

http://www.agices.org/

http://www.commercioetico.it/

http://www.equo.it/

http://www.mondosolidale.it/

http://www.cooperativaisola.org/

http://www.equociqua.it/

GAS

http://www.economia-solidale.org/

http://www.retegas.org/



FINANZA ETICA

http://www.bancaetica.com/

http://www.finanza-etica.itt/



TURISMO RESPONSABILE

http://www.aitr.org/

http://www.tures.it/

http://www.viaggiemiraggi.org/

http://www.viaggisolidali.it/

http://www.humanaitalia.org/



BARATTO

http://www.eticambio.it/

http://www.zerorelativo.it/

http://www.barattopoli.com/

http://www.tuttobaratto.it/

http://www.suesu.it/

da Fatti Mail a ... Song-Taaba ONLUS - Africa e Solidarietà

da Fatti Mail, da una mail spedita per chiedere una mano per il Burkina Faso, l'incontro con Padre Jean Ilboudo e la nascita, nel 2008, di Song-Taaba ONLUS.... Song-Taaba incontra Chiara Castellani, il suo Congo ed inizia un'esperienza umana di amicizia e solidarietà ... di conoscenza e consapevolezza ... che fa compiere ogni giorno nuovi passi ... guardando avanti ...

"A salvare veramente l’Africa non saranno i fondi e gli aiuti. Salveranno vite umane, permettendo loro di sopravvivere, ma non salveranno la vita dell’Africa. Cio’ che importa non sono i mezzi, ma le condizioni. Bisogna permettere all’Africa di ricostruirsi. Bisogna aiutarla a ricostruirsi. L’Africa deve essere prima che avere". (Joseph Ki-Zerbo)

L'Africa deve essere prima che avere ...

e come l'Africa, ognuno di noi

La strada dell'essere è quella i cui passi sono domande e la meta non è un dove ma un chi ...

Una strada che lo sguardo lungo e visionario di Padre Jean Ilboudo ha fatto intravedere a tutti noi

Song-Taaba è e vuole essere questo: la possibilità di percorrere questa strada

http://song-taabaonlus.ning.com/

Be Ye Ka Ye?: cosa c'è lì che non c'è qui?

Nulla o forse tutto: la voglia di muoversi, di interrogarsi,
di cercare il valore della vita ...

http://www.youtube.com/watch?v=WQGF1fqEruQ

la vita di Chiara Castellani

http://www.youtube.com/watch?v=HON6FoFUPnI

e di chiunque abbia voglia di vivere la solidarietà ...
se sei fra questi ... contatta:
segreteria@song-taabaonlus.org,


.... x iniziare a guardare l'Africa dal ... lato giusto:
Nel suo docu-film, Silvestro Montanaro, svela un'Africa
consapevole, dignitosa, aperta al futuro, segnata da ferite interne ed esterne,
creativa, saggia. Un' Africa da ascoltare, da capire, da scoprire e da cui
imparare:
http://www.ceraunavolta.rai.it/dl/portali/site/puntata/ContentItem-5a587b72-ded6-4320-942f-572599d3406c.html,