SOLIDARIETA' ... come altro?

SOLIDARIETA' ... come altro?
Ci impegniamo senza giudicare chi non s'impegna, senza accusare chi non s'impegna, senza condannare chi non s'impegna, senza cercare perché non s'impegna, senza disimpegnarci perché altri non s'impegna. Ci impegniamo per trovare un senso alla vita, a questa vita, alla nostra vita, una ragione che non sia una delle tante che ben conosciamo e che non ci prendono il cuore, un utile che non sia una delle solite trappole generosamente offerte ...dalla gente pratica. Si vive una sola volta e non vogliamo essere giocati in nome di nessun piccolo interesse. (Primo Mazzolari)

martedì 14 gennaio 2014

14 gennaio 2014

Fatti Mail  


Affezionata piccola grande famiglia di Fatti Mail

PERCHÉ l’assessore per l’immigrazione della Lombardia non vuole partecipare a un incontro sull’ immigrazione con il ministro per l’immigrazione? La risposta è dello stesso assessore, la leghista Simona Bordonali: “Ritengo le tematiche non prioritarie”. Può essere anche divertente domandarsi quali tematiche, se non l'immigrazione, siano “prioritarie” per un assessore all'immigrazione.
La ministra “congolese”, si sa, è il bersaglio prediletto, oltre che il più ovvio, degli umori xenofobi del nostro Paese. In quanto italiana figlia dell'immigrazione e in quanto nera è ritenuta, piuttosto che una persona a conoscenza dei fatti, una provocazione vivente, un insulto a un'idea di “italianità” puramente virtuale. Quanto al fatto che proprio nelle scorse settimane la rivista americana Foreign Policy abbia inserito la Kyenge tra le cento personalità mondiali più influenti in funzione del cambiamento può valere, negli ambienti dell'isolazionismo italiano, solo come conferma del complotto “mondialista” ai danni della retta conduzione di ogni nazione.
Ieri a Brescia si è rischiato che la gazzarra trascendesse in botte da orbi, essendo il presidio anti-Kyenge venuto quasi a contatto con gruppi di immigrati e “militanti dei centri sociali” non meglio identificati, gli uni e gli altri. È stata una breve e intensa rappresentazione di strada, in carne e ossa, dell'odio e degli insulti che dilagano sui social network, per una volta avvantaggiati dalla loro virtualità, nel senso che, almeno, sul web le parole grevi e i concetti violenti non hanno il supporto delle urla stridule, e dei volti trasfigurati dall'eccitazione, che i telegiornali della sera ci hanno documentato. “

Così scriveva domenica Michele Serra

Una rete di solidarietà potrebbe condividere questo articolo per manifestare appunto solidarietà al ministro Kienge

Ma non è questo – che pur c’è – il principale motivo di  riflessione.

C’è un filo rosso che bisognerebbe invece seguire volendo sciogliere in qualche modo la matassa – aggrovigliata –  che l’ attorcigliamento su noi stessi  sta generando.

C’è la parola “selfie” condivisa nella scorsa Fatti Mail   come segno di un tempo di marcata (troppo?) autoreferenzialità (egocentrismo)


E c’è questo articolo in cui colpisce non solo e non soprattutto la cronaca (squallida) dei tafferugli quanto il fatto che un assessore all’ immigrazione non abbia voluto incontrare il ministro che di immigrazione e integrazione si occupa.

Se il soggetto di riferimento sono sempre e solo io
l’opinione che sarò in grado di affrontare sarà sempre e sempre più – solamente – la mia.

Certamente le due donne  - appartenenti a parti politiche diverse - sono portatrici  di opinioni diverse.

Ma  la politica non dovrebbe essere proprio il terreno su cui queste diversità si possano e debbano confrontare?

E confrontarsi con idee diverse dalla propria non dovrebbe essere la “normalità” per chi si occupi di politica nonché l’ indice principale di buona salute di ogni democrazia?

Una dimensione – quella della politica – che alla solidarietà sarebbe tra l’altro  geneticamente  legata

Ma oggi “politica” sembra ormai un termine contaminato da radiazioni pericolose. Nessuno lo vuole accanto, nessuno lo usa, lo abbina al proprio operato.

Le parole  sono e restano parole.
E’ lecito dar loro responsabilità che non possono avere?
Il loro destino dipende da come noi le utilizziamo e dai contenuti che diamo loro.

Sono fortunatamente nata in una famiglia –  in un tempo – in cui parlare di politica non solo era cibo quotidiano ma anche tra i  più gustosi.
Ogni spunto era quello giusto per iniziare a confrontarci.
C’era passione, c’era interesse, c’era anche veemenza. C’erano idee assolutamente diverse.
Ma c’era – ed era proprio l’ ingrediente che dava più sapore a  quel cibo – la certezza che il confronto stesso fosse il più importante dei contenuti.

Solo il confronto può farmi verificare quanto sia valida/corretta  la mia opinione, solo il confronto può offrire l’arricchimento di punti di vista diversi dal mio e la scoperta delle ragioni che li supportino, solo il confronto può svelarmi verità altre e oltre le mie convinzioni.

Ogni confronto negato rende tutti più “poveri”.

Poveri delle ragioni che non arriveremo ad ascoltare e senza le quali le nostre opinioni non potranno maturare, poveri del valore e-ducativo di cui ogni idea diversa dalla nostra è portatrice, poveri – più di tutto – dell’incontro con l’altro.

L’altro che ogni confronto mette al “servizio” del mio ragionare come io del suo, l’altro che - insieme a me -  contribuisce alla costruzione di un vivere comunitario in cui il proprio punto di vista non si sterilizzi nell’”esclusività” ma divenga  fecondo proprio nel mettersi al servizio della ricerca della verità.

"Ognuno può essere grande, perché ognuno può servire.  Non dovete avere una laurea per servire.  Non dovete costruire il vostro soggetto ed il vostro verbo in modo che vadano d’accordo per servire.  Non dovete sapere di Platone ed Aristotele per servire.  Non dovete conoscere la teoria "della relatività" di Einstein  per servire.  Non dovete conoscere la seconda teoria della termodinamica della fisica per servire.  Avete bisogno soltanto di un cuore colmo di tolleranza, un'anima generata da amore e potete essere quel servo." – Martin Luther King


… Fatti Mail fa germogliare tante risposte di solidarietà … non sono solita condividere i raccolti (che ci sono altrimenti la rete non avrebbe ragion d’essere)   piuttosto le semine … ma

GRAZIE ALLA SOLIDALE LETTURA (grazie Livia ed  Ugo) DI FATTI MAIL LO SCORSO 9 GENNAIO ABBIAMO POTUTO CONSEGNARE A CHIARA CASTELLANI LE 3 STAMPANTI DEL TIPO DA LEI RICHIESTO … GRAZIE DA E PER CHIARA


Due ulteriori condivisioni:

1)    Chiunque voglia segnalarmi iniziative da promuovere, NON mi mandi ALLEGATI, NE’ LOCANDINE … ma tutto il comunicato direttamente come testo della mail

2)     Nella colonna di destra del BLOG   c'è una finestrella 
"CERCO … TROVO …"
basta digitare una  parola chiave  e   appariranno tutte le volte in cui,  in una qualunque Fatti Mail degli ultimi 2 anni, sia stata citata quella parola   … può essere un'utile strumento di prima ricerca
(ovviamente poi c'è sempre l’ archivio!)



AVVISATE LE PERSONE DA VOI SEGNALATE -  DI CUI FORNITE SOLO UN NUMERO DI TELEFONO - CHE POTREBBERO RICEVERE TELEFONATE IN CUI SI FARA’ RIFERIMENTO A “FATTI MAIL” … è importante aiutare due persone estranee che si parlano a superare il disagio iniziale dovuto spesso proprio alla mancanza di fiducia … Considerate che l’espandersi di Fatti Mail se da una parte aumenta i lettori (e le opportunità di risposte solidali) dall’altra estende anche al di fuori delle spedizioni di Fatti Mail via e-mail la possibile lettura del bollettino. Chiedete quindi a chi vi chiami o vi contatti come sia venuto a conoscenza della vostra richiesta, regolandovi conseguentemente. 




BUONA LETTURA :
Le richieste legate alla ricerca di lavoro  - oggi come sempre - chiamano tutti coloro che vogliano “essere” solidali  a “fare” un gesto in più: una lettura approfondita, un passa parola, un’attenzione ad offerte che possano capitare alla nostra attenzione.  Non sono bigliettini attaccati ad una bacheca … sono amici, persone che stanno portando un peso – diverso ma gravoso in ogni caso – e chiedono il nostro sostegno … per non restarne schiacciati. Grazie




1)        MANOLO CERCA LAVORO:

Manolo cerca lavoro come assistente a persone anziane. E’ fidatissimo e molto attento. Disponibile da subito. Ha la patente (ma non ha la macchina). Disponibile ad un lungo orario. Il suo n. di cell. ...

Per ulteriori info e referenze


2)        GIULIA CERCA LAVORO:

Giulia è una giovane signora rumena molto brava nel lavoro di collaboratrice domestica. Ha già lavorato sia in famiglia che per un albergo. Ha due figli.  E’ persona seria e fidatissima.
E’ disponibile anche ad un lungo orario. E’ possibile contattarla sul cel ...oppure . facendo riferimento a Fatti Mail
E’ una cara amica della signora Fatima la cui famiglia vive con me/noi.



3)        ALESANDRA CERCA LAVORO:
Alessandra torna a chiedere aiuto a Fatti Mail perché la sua ricerca di lavoro ad oggi non ha ancora portato frutti:

Cara Gaia,
Ti chiedo gentilmente se puoi pubblicare questa mia richiesta di lavoro in un periodo molto delicato e buio della mia vita e della mia famiglia ,di cui, sono io il capo famiglia da piu' di dieci anni e affronto difficolta' di ogni genere per garantire ai miei due figli e mia mamma una vita quanto meno dignitosa.

Ho molta esperienza come baby sitter, arrivando persino a gestirne ben 5, pulizie domestiche e industriali. (tutto è verificabile) Mi permetto di considerarmi una bravissima cuoca e ottima guidatrice (il che non guasta oggigiorno)

Coloro che mi conoscono mi ritengono persona seria ,affidabile, precisa e attenta alle esigenze del prossimo.
Spero tento, cara Gaia, di aver modo di dimostrare  con il vostro aiuto tutto' cio'.

Ringrazio Fatti Mail per l'opportunità che mi sta donando
.
Spero quindi di condividere oltre alle mie speranze di oggi ,le gioie di un domani piu' sereno per me e la mia famiglia.
Alessandra Marinelli gaia.fattimail@gmail.com,  


4)        SOS URGENTE CERCO CASA:

SOS:         una famiglia di amici curdi cerca appartamento in affitto  perche non possono più  soggiornare in un centro di accoglienza ,
deve essere possibilmente  vicino a una metro  a/b o comunque ben collegato,  magari non troppo periferia, se possibile e con un prezzo accettabile.
sono una famiglia  di quattro figli.
A seguire il cellulare di una figlia  cosi  io posso inoltrare le mail ma loro possono essere contattate direttamente,va bene?

la ragazza si chiama AYS è  .... oppure ...Mikail 
se avete  qualche  info fatemi sapere ,
grazie Marisa
Marisa – gaia.fattimail@gmail.com,  


5)        MONICA CERCA LAVORO:
Cara Gaia,
vorrei fare un annuncio tramite la rete Fatti Mail per aiutare una signora romena in cerca di lavoro che ben conosco.
Grazie,
un caro saluto - Dina
Monica, una signora romena che da anni lavora a Roma, è in cerca di lavoro  a tempo pieno come badante. E' una brava persona, seria, affidabile e con  ottime referenze. Per contattarla si possono rivolgere direttamente a me:
Dina - cell...- e-mail: gaia.fattimail@gmail.com,  

6)        DUE SEGNALAZIONI SOLIDALI:
Buon giorno Gaia, sono LIa

Dovrei arredare una casetta ma sono un pò in difficoltà economiche, allora volevo sapere se qualcuno si trova nella situazione in cui deve dar via, a prezzi modici. qualcosa di arredo, in buono stato. In particolare sarei interessata all'arredo di una cucina, anche piccola e a piccoli armadi e letti. Grazie. Mi si può contattare al numero....

Vorrei aggiungere, se possibile, un'altra informazione.

Mio fratello ha dovuto cambiare lavoro per la crisi nel suo settore ( ha lavorato per tutta la vita come geometra, anche all'estero).
Sta provando una piccola attività: vendita di prodotti tipici siciliani sia dolci che salati presso mercatini, fiere, ecc. Il prossimo fine settimana sarà al mercato di Conca d'Oro e per quasi tutto il mese girerà nei vari mercatini. Se qualcuno fosse interessato ad acquistare qualche prodotto direttamente, comprese le clementine bio dal suo giardino, può contattarmi al numero .... Lia. -
gaia.fattimail@gmail.com,  
 Grazie.

7)                      CERCO AIUTO X CV EUROPEO:
ok lo ammetto 
non ci riesco
il formato europeo del cv rimane per me  inaccessibile 
chiedo aiuto a chi ha più dimestichezza di me nel redigerlo correttamente
chiedo qualche ora del vostro tempo per farlo insieme
mi presenterò con una torta di mele o una forma di pane....
grazie in anticipo
saverio - ...gaia.fattimail@gmail.com,  


8)  SOS CERCO SPAZIO O SALA PROVE:


Ciao Gaia!!
come stai/te? sono Angelo

Ad aprile scorso ho fondato la mia compagnia teatrale insieme a due miei cari amici e colleghi la Compagnia delle Rose
( www.compagniadellerose.com, ) Purtroppo con il teatro sopratutto all’inizio soldini non se ne fanno, e quindi cerchiamo di fare tutto al meglio con il minimo sforzo economico. 

Vengo al dunque: avremmo bisogno di uno spazio/ sala prove dal 20 gennaio al 30 gennaio dove poter provare due spettacoli che andranno in scena il 31 gennaio e il 4 febbraio. Come puoi immaginare non abbiamo i soldi per pagare un affitto.

A noi piace tanto ricevere la generosità altrui ma non ci piace per niente approfittarne, per questo abbiamo pensato a una formula, l’unica che ci consenta di dare qualcosa in cambio: il nostro lavoro.

Noi ricambiamo il dono della sala prove, mettendo gratuitamente in scena una replica dello spettacolo che facciamo. Pensiamo a una parrocchia o a strutture o associazioni  che possono magari essere interessate a offrire ai propri parrocchiani o associati uno spettacolo, tra l’altro una commedia con un messaggio etico e ed ecologico.

Spero di essermi spiegato bene.
Grazie … in qualunque caso.

Angelo – gaia.fattimail@gmail.com,  


9)                       AFFITTO CASA OSTIA-LIDO:

La mia cara amica Miria cell....  affitta Monolocale con angolo cottura, bagno e balcone al 2° piano di Via Vincenzo Vannutelli vicinissimo Metro Lido-Centro.
Costo …  mese + spese condominiali modiche.
Un caro saluto


P.S. Passare parola

10)        CASE PER STUDENTI (NON SOLO):
Dei carissimi amici (anche di più!) miei e di Fatti Mail hanno realizzato un’iniziativa immobiliare per studenti universitari: hanno ristrutturato un vecchio capannone industriale ricavandone nuove e accoglienti casette per studenti (avendo vissuto attraverso i propri figli le difficoltà di trovare casa come fuori sede) A seguire la presentazione delle casette disponibili da subito a costi molto molto convenienti:
si affittano villette, completamente arredate, di 80 metri quadri  a studenti. Le case sono composte da due camere, una doppia e una singola, un bagno con doccia al primo piano e un vasto soggiorno con cucina e un bagnetto al piano terra, giardinetto e/o terrazzo -   lavanderia al piano seminterrato -  aria condizionata - posto auto - riscaldamento centralizzato - Sistemazione in stanza singola … euro in doppia … a persona. (Vicinissime  Università Tor Vergata, le case distano 700 metri dalla fermata della Metro )
Contattare Iaia gaia.fattimail@gmail.com,  





CONDIVIDO:
EVENTI, ATTVITIVA’, INIZIATIVE A CARATTERE SOLIDALE E/O CULTURALE.  
A SEGUIRE ALCUNE SEGNALAZIONI DI EVENTI, ATTVITIVA’, INIZIATIVE A CARATTERE SOLIDALE E/O CULTURALE. … vita e solidarietà … per imparare a crescere insieme  
BUONA LETTURA:


BLACK STAR = INTEGRAZIONE SI!

IMMIGRAZIONE  - RIFUGIATI  - INTEGRAZIONE  - AMICIZIA  - CALCIO -  ROMA

Parole quanto mai attuali ma anche  ingredienti principali di un film:       BLACK STAR
Parole sulle quali Song-Taaba ONLUS invita   a riflettere insieme guardando BLACK STAR  - dopo aver visto il film  - confrontarci con il regista e chi il film abbia contribuito a realizzarlo per capire un po’ più da vicino quali siano i sentimenti e le realtà che oggi ruotano intorno alla sfida dell’integrazione con chi arrivi a Roma in cerca di  una possibilità di sopravvivenza
Immagina di essere fuggito da casa tua e dal tuo Paese per un viaggio senza ritorno; 
immagina di non avere più niente;  immagina di essere un rifugiato: sei solo e ti 
ritrovi in una grande  città confusa e straniera  che si  chiama Roma; immagina di 
incontrare altri come te e con loro diventare parte di una piccola squadra di calcio 
organizzata da quattro ragazzi italiani che hanno ottenuto  in gestione un campetto 
abbandonato di periferia. Immagina che tutto questo venga meno 
proprio quando finalmente sei parte di un 
 progetto e non sei più un numero.

Immagina che per vincere avrai bisogno di saper 
 sorridere comunque, 
sperando che accada un miracolo anche se lo sai bene: 
i miracoli 
 non esistono, le persone sono l’unico miracolo possibile … 

musiche di 
ENNIO MORRICONE 
BUFALO KILL 
LUCIA RONCHETTI
voce narrante 
MARCO MARZOCCA  

Mercoledì 29 gennaio – Sala Auditorium della basilica di  S. Maria degli Angeli, via Cernaia 9 (davanti uscita Metro Repubblica) – ore 20,15  - quota base di partecipazione adulti € 5,00, ragazzi free

consigliamo la partecipazione a studenti,  giovani, scout
per la possibilità di affrontare un tema complesso attraverso una realtà vicina come il calcio

VI ASPETTIAMO !
Song-Taaba ONLUS
PER CRESCERE INSIEME in AMICIZIA & CONSAPEVOLEZZA



18 GENNAIO – CHIARA CASTELLANI
Carissimi amici,
SABATO 18 GENNAIO alle ore 19,30 nel salone della Parrocchia San Policarpo avremo il dono della testimonianza di un piccolo/grande GIGANTE:  CHIARA CASTELLANI.
L'incontro è stato organizzato dal Gruppo Missionario di San Policarpo insieme con il Gruppo AIFO Roma Sud e, ovviamente, insieme con il parroco don Alessandro.

Chiara Castellani, medico missionario, da molti anni dirige l'ospedale di Kimbau e la locale scuola infermieri nella Repubblica Democratica del Congo.
(vedi info sintetiche su di lei: 
Negli anni la nostra comunità di san Policarpo si è incontrata con Chiara già tre volte, e ogni volta lei ha aperto il suo cuore e ha saputo donarci qualcosa di nuovo, qualcosa di profondo: ha saputo donarci una ricchezza!
Vi invitiamo a fare i  salti mortali per non perdere questa occasione!
Ciao dall'Equipe del Gruppo Missionario
(Parrocchia San Policarpo - Piazza A. C. Sabino 50 - Roma         metro A: Giulio Agricola) 



INCONTRI A CASA BETANIA
Cari amiche ed cari amici,
riparte puntuale come ogni anno il percorso di incontri delle famiglie in rete di Casa Betania. Siamo all’undicesimo anno: la proposta quest’anno è rivolta ai genitori, agli educatori ma anche direttamente ai giovani che desiderano confrontarsi, riflettere, camminare.

Incontro con il Prof. Luigino Bruni. 15 gennaio dalle ore 15,30 alle 17,30 a Casa Betania  (di fronte all'Ospedale Cristo Re) in via delle calasanziane,12.
Sarà un incontro sulla economia civile con particolare riferimento ai principali attori del mondo delle cooperative sociali e delle associazioni (soci, lavoratori, volontari, principali interlocutori). Comunitarismo e società solidale, orientamento economico/imprenditoriale a una nuova classe di beni definiti “relazionali”, ricerca di nuove forme di sostenibilità dell’azione sociale. L’approccio proposto sarà orientato al recupero della matrice autentica e originaria del movimento cooperativistico e contemporaneamente proiettato in avanti verso progettazioni imprenditoriali inedite, sia sul piano dei beni e servizi offerti al territorio che sul piano dei processi di produzione, non più basati sulla sola dialettica lavoristica chiusa tra lavoratore e soggetto datoriale. 
Luigino Bruni è Professore Ordinario di Economia Politica presso il Dipartimento di Scienze economiche, politiche e delle lingue moderne dell’Università Lumsa di Roma, insegna all’Istituto Universitario Sophia di Loppiano e coordina il progetto Economia di Comunione. Attento studioso dei processi economici, ha proposto una teoria economica di mercato alternativa a quella capitalistica, l’economia civile, che persegue come fine il bene comune, disegnando un modello etico di sviluppo globale. Editorialista di Avvenire, è autore di numerosi libri. Tra gli altri: Economia civile; Il prezzo della gratuità; La ferita dell’altro; L’Impresa civile; Microeconomia; Le nuove virtù del mercato, nell’era dei beni comuni; Economia con l’Anima. 
L’incontro si inserisce all’interno di un più ampio progetto di collaborazione e di formazione congiunta promosso e realizzato attraverso Foncoop da 3 cooperative sociali di Roma, è diretto ai soci lavoratori, ai dipendenti ed ai volontari delle 3 cooperative promotrici. L'incontro è aperto al territorio ed a quanti fossero interessati a partecipare. 
Cordiali saluti



VANGELO DANZATO

Vorrei far sapere che domenica 26 gennaio si svolgerà il secondo incontro mensile, ( ne sono previsti tre) del" Vangelo danzato" utilizzando il metodo biodanza.
L'incontro è gratuito ed è rivolto alle coppie di sposi di qualsiasi età e ai fidanzati. E' un momento di incontro, appunto, per le coppie in cui poter approfondire la relazione, il gioco, la gioia.
Luogo e oraio: Si svolgerà sempre presso la parrocchia Sacra Famiglia in piazza delle Gardenie ( zona Centocelle) alle ore 17.45.
Per prenotare la partecipazione chiamare al numero 3333521056




OCCUPAZIONE GIOVANILE: PROPOSTE
 .
Appuntamento è mercoledì 22 gennaio 2014 alle ore 16,30 presso la Sala delle Colonne della Camera dei Deputati, in Via Poli n. 19 - Roma, per il convegno organizzato dall’ANCIS International sotto l’Alto Patrocinio del Parlamento Europeo sul tema

             "L’impegno per l’occupazione giovanile:                voci e proposte"

Il programma prevede, dopo i saluti dei vertici di ANCIS International, Prof. Francesco Ciminieri e Sig.ra Daniela Pascolini, gli interventi dell’On. Roberta Angelilli, Vice Presidente del Parlamento Europeo e dell’On. Giuseppe Pisicchio, Presidente Gruppo Misto alla Camera dei Deputati. Seguiranno le testimonianze di studenti, laureati, lavoratori, professionisti e leaders, invitati dall’Italia e dall’estero, tra cui la Presidente di AISL_O Maria Grazia de Angelis.

La partecipazione è libera e ad esaurimento posti. Per prenotarsi è necessario scrivere una mail
 entro mercoledì 15 gennaio 2014 ad info@aislonline.org,  fornendo i seguenti dati personali: cognome, nome, età, città, professione. Si ricorda che per l’ingresso nella Sala delle Colonne è richiesto un abito adeguato (per gli uomini giacca e cravatta) e deve essere esibito un documento d’identità.

Tramite questo link
 si può scaricare la locandina dell’evento.



POLO DIDATTICO DIGITALE

Buonasera,

augurandoVi Buon anno,
 comunichiamo che da sabato 25.01.2014 inizieranno gli incontri dedicati alla formazione per i doposcuola del "Polo Didattico Digitale di Roma".

I Disturbi Specifici dell'Apprendimento (DSA) sono sempre più frequenti tra gli alunni delle scuole europee. Secondo uno studio pubblicato sulla prestigiosa rivista scientifica “Science”, fino al 10% della popolazione è colpita dal disturbo (pari a 2-3 alunni per classe). In Europa, tra i bambini con disturbo dell’attenzione, i dislessici rappresentano una percentuale compresa tra il 33 e il 45%, mentre l'11% è affetto da didascalia.

UNA SCUOLA PER TUTTI
Integrazione, inclusione e digitale

Gli incontri si articolano
 in:
- 20 ore di tirocinio pratico gratuito (presso le nostre sedi);
- 30 ore di teoria rivolti ad operatori sanitari-educatori-docenti-aspiranti tutor digitali.
Il costo e' di 250,00 euro.

Per le scuole,che metteranno a disposizione i propri locali da adibire a doposcuola-laboratori del Polo,la formazione e' gratuita e si articola in:
-12 ore di pratica;
- 4 ore di teoria.

Vi preghiamo, pertanto, di farci pervenire le Vostre adesioni entro il
10.01.2014
specificando:

1)Nome/cognome e riferimenti telefonici
2)Data di nascita
3)Indirizzo professionale
4)Nome Istituto/Ente

INFO:
www.globotricolore.it,
 
347.2251780


FOYER DE CHARITE’
 “FOYER DE CHARITÉ” - FOCOLARE DI CARITÀ (Marthe Robin):
UNA CASA DI PREGHIERA APERTA A TUTTI
“Il suo compito principale è un servizio d’accoglienza, in un clima di fraternità e di silenzio, per quanti desiderano sperimentare realmente un autentico incontro con Dio, nell’ascolto della Sua Parola e nell’esercizio della preghiera, in ordine ad una donazione più totale a Cristo, nella Chiesa e per la salvezza dell’uomo. I Foyers sono nati in Francia dall’incontro tra MARTHE ROBIN e il padre GEORGES FINET, il 10 febbraio 1936 e sono più di 75 nel mondo.
Vi proponiamo dei
CORSI D’ESERCIZI SPIRITUALI.
Gli esercizi spirituali dei Foyers offrono a tutti la possibilità d’incontrare il Signore, nel silenzio e nell’ascolto della Parola di Dio sull’esempio di Maria “che meditava tutte queste cose nel suo  Cuore”. Questi “Esercizi Spirituali” hanno come scopo una visione globale e unificata del mistero della nostra Fede per un rinnovamento interiore.
Don Pierrick Rio e la Comunità
Via Padre Mariano da Torino, 3
01037 RONCIGLIONE (VT)
Tel./Fax 0761 625057 - cell. 339 7833480
e-mail: fch.martherobin@gmail.com
Triduo di Pasqua: da Giovedì Santo 17 aprile
ore 16 a Domenica di Pasqua 20 aprile mattina
“Ho il potere di dare la mia vita e di
riprenderla”. Gv 10,17-18 
da Mercoledì 30 aprile ore 19
a Domenica 4 maggio mattina
“Maria madre di Gesù e madre nostra”. 
da Venerdì sera 30 maggio
a Lunedì 2 giugno sera
“Chiamati e mandati
ad annunciare il Vangelo”.
da Lunedì 17 febbraio a Domenica 23 febbraio
“Padre misericordioso e Dio di ogni
consolazione”. 2 Co. 1,03 
da Lunedì 10 marzo a Domenica 16 marzo
“La maturità in Cristo”. Ef. 4,13
da Lunedì 19 maggio a Domenica 25 maggio
“Consacrati a Gesù per mezzo di Maria.
GIORNATE DI RITIRO
– Domenica 30 marzo dalle ore 9 alle ore 18
“Dalle sue piaghe siamo guariti” 




AMICI DEL TEVERE

SCHEDA SABATO 1 FEBBRAIO 2014 - Le due anime delle Controriforma a Roma: il Casino dell’Aurora di Guido Reni e la “Madonna dei Pellegrini” di Caravaggio.

All’interno del complesso architettonico di Palazzo Pallavicini, sul colle del Quirinale, si trova il Casino dell’Aurora del primo decennio del 1600, che il cardinale Scipione Borghese fece erigere dall’architetto fiammingo Vasanzio sulle rovine delle antiche terme di Costantino.
Il padiglione a loggiato è formato da un ambiente centrale affrescato da Guido Reni con il carro dell’Aurora; il dipinto diventò ben presto il modello estetico di riferimento per tutti gli artisti classicisti. Nell’opera di Guido Reni rivive l’equilibrio formale e ideale della pittura di Raffaello, e questo costituisce una delle due anime  presenti nel movimento artistico del primo ‘600, mentre l’altra faccia è la rappresentazione del “vero secondo natura”, immagine della tragica realtà del Caravaggio.
La visita intende focalizzare queste due attitudini da parte degli artisti di spicco di un’età di passaggio, caratterizzata dall’austerità della Controriforma insieme al vagheggiamento di un “bello ideale”.
La tappa successiva ci porta nella chiesa di S. Agostino dove il sacro, rappresentato da Caravaggio nella “Madonna dei Pellegrini”, si veste dei panni contemporanei di una Madonna plebea che accoglie i due stanchi e miseri pellegrini in preghiera. Qui la fede degli umili, cari al Signore, indica il percorso che il cristiano deve intraprendere, quello dell’imitazione di Cristo, vera essenza del messaggio della Controriforma.


Appuntamento: ore 10.00 davanti all’ingresso del Casino Pallavicini, in Roma a Via XXIV Maggio n°43 (http://www.casinoaurorapallavicini.it/)
Sarà possibile aderire fin d’ora all’iscrizione associativa annuale (che singolarmente richiede € 10,00) e alle 5 visite/passeggiate B, E, F, G, I al costo complessivo scontato di € 55,00, incluso quello dei radioauricolari ove necessari od obbligatori.
Verrà fornita una tessera su cui barrare le partecipazioni; detta tessera sarà utilizzabile anche da persone distinte dall’intestatario (per esempio nel caso di visite/passeggiate già svolte negli anni passati).
I possessori di detta tessera speciale verranno considerati già prenotati a priori alle 5 occasioni, ma, disdicendo con 5 giorni di anticipo, potranno utilizzare il “posto” in occasioni distinte da B, E, F, G, I; in ogni caso, faremo sempre il “giro” di conferme, ad evitare dimenticanze e perdita del costo già pagato di un turno di attività.

Ovviamente i Soci usufruiranno anche dell’abituale sconto a tutte le altre visite/passeggiate, sia del I° semestre sia del II° semestre.

In alternativa, l’abituale sistema di prenotazione e pagamento al momento, con iscrizione all’Associazione non obbligatoria.

B)      Sabato 1 febbraio ore 10.00 - Le due anime delle Controriforma a Roma: il Casino dell’Aurora di Guido Reni e la “Madonna dei Pellegrini” di Caravaggio (scheda in calce)
C)    Sabato 8 febbraio ore 10.00 - Il potere, il collezionismo, lo sfarzo: Palazzo Colonna (scheda già disponibile – con biglietto)
D)      Domenica 2 marzo ore 10.00 - Castel S. Angelo (con biglietto)
E)    Domenica 16 marzo ore 10.00 - Palazzo Massimo e chiesa S. Ivo alla Sapienza
F)    Sabato 29 marzo ore 10.00 - Palazzo Rondinini (scheda già disponibile – con lieve sovrapprezzo)
G)    Domenica 13 aprile ore 10.00 - Il Ghetto (scheda già disponibile)
H)    Sabato 10 Maggio ore 10.00 - Villa Medici (scheda già disponibile)
I)      Domenica 25 maggio ore 10.00 - Passeggiata Coronari sulle orme dei Borgia
J)     Sabato 7 giugno ore 11.00 - Convento di Trinità dei Monti (scheda già disponibile – con contributo al Convento)



MUSICA & SCIENZA

Gentilissimi,

con piacere vi informiamo della serata evento che si terra' all'Osservatorio
Astronomico di Roma, a Monte Porzio Catone, Via di Frascati, 33,
venerdi' 17 gennaio 2014, a partire dalle 20.30, dal titolo:

APERITIVO SCIENTIFICO

"Osserviamo la musica"
 L'estro improvvisativo di *Enzo Pietropaoli *al contrabbasso e le
multiformi conoscenze di *Fernando Pedichini* si uniscono per diventare
 strumento di divulgazione scientifica in grado di rendere piacevole a tutti la fisica che sta dietro alla percezione del suono e della luce.
Brani musicali si alternano ad esperimenti scientifici di cui voi sarete
 protagonisti. Scoprirete analogie e discordanze tra il mondo classico del suono e quello quantistico della luce. I vostri sensi saranno confusi fino a scoprire, avvolti da ritmo, melodia e armonia, che esistono colori alieni, invisibili ai non iniziati...

La serata sarà arricchita, inoltre, delle letture di Daniela Cavallini.

I ricercatori accoglieranno gli ospiti e li accompagneranno nella visita
 alle sale storiche dedicate a Padre Angelo Secchi e Athanasius Kircher.
Un gustoso aperitivo seguirà l'incontro scientifico, e sarà occasione per
 conversare con il relatore e lo staff di ricerca sul tema della serata.

*Programma*

ore 20:30  ingresso e accoglienza da parte dei ricercatori

ore 20:45 - aperitivo e visita delle sale storiche

ore 21:00  Scientific session: Osserviamo la musica- E. Pietropaoli -
    F. Pedichini

    a seguire - Osservazioni astronomiche (compatibilmente con le condizioni
 meteo)

 *Prenotazione obbligatoria con ticket online di 10 euro a persona sul sito:

**http://webdiva2.oa-roma.inaf.it/index.php?
option=com_dtregister&task=category&list1=2&Itemid=304

La serata non è adatta ai bambini
Gruppo DivA INAF-OAR - diva@oa-roma.inaf.it


  

CONSAPEVOLEZZA&SOLIDARIETA’
Una cittadinanza consapevole è una cittadinanza più solidale.

FERMIAMO IL MASSACRO DEI DELFINI

Cari amici della comunità di Avaaz,
Ho appena visto un filmato scioccante girato in Perù in cui si mostra comei pescatori stiano massacrando circa 15mila delfini ogni anno per usarli come esche per catturare squali in pericolo d'estinzione. Questa storia assurda mi ha fatto stare malissimo e ora sto lottando per mettere fine a questo incubo. Ti unisci a me? 

Il governo del Perù si sta svegliando ora, ma non sta facendo abbastanza.
 La caccia ai delfini è già illegale e punibile con diversi anni di prigione, ma le autorità si girano dall'altra parte per non vedere, lasciando massacrare migliaia di delfini e squali. Quello che però importa, e molto, al governo è la reputazione del Perù nel mondo, specialmente per il turismo ese riusciremo a metterli sotto pressione con una campagna globale e di massa, sono sicura che cominceranno a fare veramente qualcosa per mettere fine al massacro 
Non appena avremo raccolto un milione di firme da tutto il mondo rivolte al governo del Perù, Avaaz comprerà delle pagine a pagamento su riviste turistiche dei paesi da cui provengono il maggior numero dei turisti e il governo non potrà più ignorarci! Aiutami a fermare questa brutale mattanza firmando ora 

http://www.avaaz.org/it/dolphin_hunt_peru/?bqesFab&v=33628 
Quando sono venuta a sapere di questa terrificante caccia al delfino ho capito di dover fare qualcosa prima che per delfini e squali sia troppo tardi. Allora ho deciso di far partire una petizione, condividendola con i miei amici e in meno di 24 ore l'hanno firmata più di 10mila persone! 
I nostri oceani sono sotto attacco. Squali e delfini sono già minacciati da inquinamento, cambiamento climatico e dal rischio di finire intrappolati nelle reti da pesca. Giocano un ruolo importante come predatori dell'oceano e devono essere protetti, non sterminati. Molti ecosistemi marini rischiano un collasso dal quale non si potranno riprendere e non aspetteranno che i nostri politici smettano di fare dichiarazioni a cui non danno seguito. 
Il turismo è la terza industria del Perù, e cresce molto più velocemente che in qualsiasi altro paese del Sud America. I visitatori vengono ad ammirare la nostra natura incontaminata e l'eco-turismo è sempre più importante. E se pubblicheremo le nostre dure accuse su giornali e riviste dei paesi chiave da cui provengono la maggior parte dei visitatori, faremo capire che il turismo è a rischio. Il nostro governo capirà che le persone non solo amano il nostro paese per il Machu Picchu e la cucina locale ma anche per i nostri oceani e la nostra fauna. Firma ora e condividi con tutti: 

http://www.avaaz.org/it/dolphin_hunt_peru/?bqesFab&v=33628
 

In quanto membro di Avaaz sono ammirata dalla nostra capacità di proteggere i nostri oceani. Inizialmente, volevo raccogliere 15mila firme per rappresentare i 15mila delfini uccisi ogni anno, ma assieme possiamo rappresentare tutti i delfini e gli squali che possono essere salvati nelle acque del Perù!
 
Con speranza ed emozione, 
Zoe assieme al team delle Petizioni della Comunità di Avaaz 

I KILLER DELLE API
 conosci SyngentaBASF eBayer?
Sono multinazionali che producono e vendono pesticidi altamente tossici per le api. I loro prodotti sono veri sterminatori di massa per le api e gli altri insetti impollinatori.
Un terzo del cibo prodotto a livello globale dipende direttamente dal servizio di impollinazione offerto dalle api.Queste aziende agrochimiche però, continuano a negare gli effetti negativi sulle api e sugli ecosistemi dei loro pesticidi e hanno addirittura fatto causa alla Commissione Europea per aver vietato alcuni dei loro prodotti al fine di proteggere le api e l'agricoltura in Europa.
Oggi hai l'opportunità di aiutare le api e l'agricoltura: fai vincere a Syngenta, Bayer e BASF il "Worst Prize", il temuto "Oscar della Vergogna" del Public Eye Award. Vota ora contro le aziende produttrici dei pesticidi killer!
Cosa è il Public Eye Award?
Si tratta dell'anti-premio più riconosciuto sull'irresponsabilità sociale delle aziende, che viene consegnato fin dal 2000 durante il World Economic Forum (WEF) di Davos, in Svizzera. Nominate da una giuria indipendente, le aziende candidate si sono macchiate di vergognosi crimini ambientali o violazioni dei diritti umani. Tutti i casi presentati sono documentati sul sito web del Public Eye Award.
Syngenta, Bayer e BASF sono state candidate da Bee Life, il coordinamento apistico europeo, con il supporto di Greenpeace e oltre 45 organizzazioni dell' Alleanza per Salvare le Api e l'Agricoltura.
 Contiamo su di te per far vincere a Syngenta, Bayer e BASF il premio come peggior azienda dell'anno!
Grazie,
Greenpeace Italia


UN PARCO PER TUTTI - PARMA
A Parma c’è un parco giochi con un Raccontatoio, una Casa sull’albero e un Mangiapalloni, progettato ed edificato da ragazzi con disabilità, che ha coinvolto studenti e cittadini del territorio.
Uno spazio di convivialità nel quale tutti e tutte possono riconoscersi come autori e fruitori. Un luogo nato dalla fantasia e dalla capacità di guardare il mondo in modo diverso
Quando un piccolo fiammifero diventa un fuoco molto grande: l’aforisma è di Massimiliano Colangelo di Pianeta Verde, il piccolo fiammifero è Giocabulando, un parco giochi creato mattoncino dopo mattoncino da persone così normali da essere un po’ speciali.
Artefici del progetto, inaugurato lo scorso 28 settembre, la Cooperativa La Bula e l’associazione culturale Pianeta Verde, con il sostegno della Fondazione Cariparma, la ditta Jove e il Banco Emiliano Credito Cooperativo. Tutto nasce da un’idea di La Bula di qualche anno fa: quella di riqualificare l’area verde di Strada Quarta adiacente alla sede, completamente dismessa. 
Qualche gioco e voilà: lo spazio si è trasformato in punto privilegiato di integrazione e divertimento. Poi, con il passare del tempo, i giochi sono diventati obsoleti e il Comune – l’allora giunta Vignali – scelse di utilizzare una fetta dell’area per edificare una nuova mensa. “Divenne un cantiere, e noi non potevamo restare a guardare. Così decidemmo di cominciare una nuova avventura – spiega Fabio Amodio di La Bula – Potevamo chiedere aiuto al pubblico o al privato, ma abbiamo preferito fare una cosa à La Bula: abbiamo chiesto una mano a chi quel parco, poi, l’avrebbe vissuto”.
La Bula da più di trent’anni lavora con i ragazzi disabili e collabora con numerose scuole, come l’Istituto Comprensivo Albertelli Newton, che porta le classi in orario scolastico a fare laboratori di falegnameria in cooperativa. In cattedra, i ragazzi disabili che maneggiano ormai benissimo legno e chiodi. “Abbiamo spostato i laboratori nel parco.
Ai partecipanti abbiamo chiesto di descrivere i giochi che avrebbero voluto: quelli, sono stati il nostro punto – e spunto – di partenza”. Ai ragazzi dell’Albertelli, poi, il compito di dare forma alle loro idee: dal modellino in scala allo studio delle dimensioni e dei materiali, sino alla creazione del gioco vero e proprio. Quattro i giochi realizzati sin qui da altrettanti gruppi di studenti guidati dai ragazzi disabili: un Tartascivolo (non ancora ultimato per ragioni metereologiche); un Raccontatoio; una Casa sull’Albero; un Mangiapalloni: “Il mangiapalloni è nato da un disegno di un bambino. Ora è un gioco a tutti gli effetti: è piaciuto così tanto che il Parma FC, durante la partita del centenario contro il Cagliari del 15 dicembre, ne ha voluti due con i colori della società: tutti – giocatori inclusi – hanno provato il nostro mostro mangiapalloni”. All’attivo anche un’importante collaborazione con il Liceo delle Scienze Umane che, per studiare il rapporto tra fiabe e bambini, ha scelto come luogo di lavoro il Raccontatoio, un vero e proprio teatrino che può ospitare fino a 25 persone: “La struttura del Raccontatoio ci è stata regalata dalla ditta Jove: inizialmente avrebbe dovuto farsene carico l’amministrazione ma, con il passare dei mesi, i fondi a noi destinati sono stati ridotti. Il passaggio tra una giunta – poi commissariata – e l’altra non è stato semplice, e ha allungato di molto i tempi”.




RETI   AMICHE:
Segnalo a tutti gli amici di Fatti Mail  la rete con cui spesso condividiamo sfide solidali:
- la rete di Raffaele Magrone


Lo spirito di gratuità che muove Fatti Mail implica che chiunque abbia ricevuto (o riceva) ospitalità circa  un proprio comunicato lo faccia in spirito di condivisione dell'idealità solidale accettando di essere parte di uno spazio in cui la comunicazione sia tanto un dire quanto un ascoltare. La solidarietà ha infatti necessariamente due direzioni quella del chiedere e quella dell'offrire. Se non sono entrambe vissute ed accolte non potrà esserci spazio di solidarietà.
Nei Fatti  - e nelle Mail - questo significa accettare:
-       che il proprio indirizzo e-mail entri nella mailing list di Fatti Mail (che non ne farà uso alcuno al di fuori della spedizione on-line delle news letter 2/3 volte al mese)
-       ed essere disponibili a leggere i bollettini che si riceveranno con la stessa solidarietà che si è sperato altri abbiano messo in gioco leggendo  il proprio annuncio

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mi chiamo Futuro ... tu come ti chiami ?

mi chiamo Futuro ... tu come ti chiami ?
Dio mi liberi dalla saggezza che non piange, dalla filosofia che non ride e dall'orgoglio che non s'inchina davanti ad un bambino" (K. Gibran) - "Forse ha ragione il gesuita p.John Haughey quando afferma :”Noi occidentali leggiamo il vangelo come se non avessimo soldi e usiamo i soldi come se non conoscessimo nulla del Vangelo" (Alex Zanotelli)

FORSE NON TUTTI SANNO CHE:

1) Mangiare, Dormire, Lavarsi ... è x tutti
sul sito della Comunità di S. Egidio è possibile "sfogliare" guide solidali che informano sulle realtà CITTADINE disponibili a sostenere chi si trovi in difficoltà

http://www.santegidio.org/index.php?&pageID=228

2) Legalità è Solidarietà
I grandissimi "piccoli" numeri delle "mafie" da una parte
e dall'altra i piccoli "grandissimi" numeri di chi quotidianamente tesse scelte solidali e cultura legale per contrastarle: sapere è potere, sapere è vedere video come quello presentato dalla trasmissione "La Storia siamo Noi"

SOLIDARIETA' E AMBIENTE

ACQUA, un popolo di spreconi

ACQUA, un popolo di spreconi

Un popolo di spreconi.

Ne consumiamo ogni giorno più di 250 litri a testa, più di ogni altra nazione europea.

Non siamo i più puliti, ma solo i più spreconi.



Ogni giorno utilizziamo centinaia di litri d’acqua senza prestare molta attenzione; in genere l’atteggiamento più diffuso è quello di pensare che «basta aprire un rubinetto e servirsene a piacere», in realtà le cose non stanno proprio così, è necessario fermarsi a riflettere un attimo per dare il giusto valore ad una risorsa che purtroppo non è infinita.

Senza acqua nessuna forma di vita è possibile, è un bene d’assoluta necessità che diventa sempre più scarso con il passare del tempo per motivi sia di ordine quantitativi (l’acqua oggi a disposizione è pari a circa un terzo di quella disponibile negli anni ‘50 e tra cinquanta anni sarà ulteriormente dimezzata), sia qualitativi (per ogni litro d’acqua potabile, almeno otto risultano contaminati dall’attività umana).

Gli effetti di questa situazione sono sotto gli occhi di tutti: casi crescenti di razionamento idrico; il consumo di acqua minerale o filtrata diventato quasi un obbligo; lievitazione del costo dell’acqua potabile ecc.

Se poi allarghiamo lo sguardo a livello mondiale, il panorama diventa ancora più preoccupante: circa un miliardo e mezzo di persone non dispongono di acqua potabile.

Di fronte ad un quadro tutt’altro che roseo, oltre ad avvicinarsi al rubinetto con maggiore rispetto, diventa importante porsi il problema di come contribuire in prima persona a migliorare la situazione.

D’altra parte, un uso più appropriato dell’acqua non fa bene solo all’ambiente, ma anche al portafogli e con molta probabilità anche alla pace tra i popoli, perché sono oramai numerosi gli analisti politici che individuano nella carenza d’acqua uno dei possibili motivi di conflitto armato tra i paesi.

Che fare?

Per eliminare gli sprechi idrici si può agire su tre fronti: -Ridurre i consumi d’acqua, in modo da erodere il meno possibile questa preziosa risorsa e contrarre l’impatto ambientale (produrre, trasportare e smaltire acqua potabile richiede energia e produce inquinamento). -Contrarre l’impiego di additivi per ridurre l’inquinamento dell’acqua, della natura e dell’ambiente domestico. -Diminuire il consumo energetico per scaldare e distribuire l’acqua al fine di ridurre l’inquinamento ambientale e il consumo di energia fossile. Per raggiungere questi obiettivi è necessario intervenire sia a livello degli stili di vita, modificando alcune abitudini radicate nel tempo, sia a livello di impiantistica, utilizzando apparecchiature progettate con particolare attenzione al risparmio idrico ed energetico per garantire un’efficacia uguale o superiore rispetto ai dispositivi convenzionali. Spesso si tratta di mettere mano al portafogli, ma il più delle volte il risparmio che deriva dall’uso di tali dispositivi ripaga in poco tempo la spesa affrontata per il loro acquisto. Il massimo dei risultati si ottiene quando entrambe queste strategie, cioè modifica delle abitudini e nuova impiantistica, sono adottate insieme. Vediamo ora in dettaglio le varie soluzion possibili.

Riduzione dei consumi

Iniziamo dalla tipologia di utilizzo che impatta maggiormente per poi passare alla seconda e così via prendendo come riferimento il diagram-ma a torta (vedi il grafico ripartizione dei consumi domestici), in altre parole guardiamolo con occhi famelici e gettiamoci a capofitto sulla fetta più grossa per poi passare a quella di dimensioni immediatamente inferiori e cosi via!

  • Docce e bagni.
  • La doccia presenta un minor consumo d’acqua, rispetto al bagno, soprattutto se si tiene l’acqua aperta solo quando serve.
    Inoltre è possibile adottare docce a risparmio energetico, in grado di ridurre i consumi oltre il 70%. In termini pratici, considerando una doc-cia al giorno si possono risparmiare in un anno oltre 50.000 litri d’acqua e diverse centinaia di euro.
    La cosa importante è di utilizzare docce che non si limitino a ridurre il consumo d’acqua (allora tanto vale non aprire totalmente il rubinetto, con il risultato che s’impiega più tempo a lavarsi e si consuma lo stesso quantitativo di acqua), ma sfruttino in maniera più intelligente l’acqua, garantendo un elevato potere lavante a fronte di minori consumi.
    Vi sono inoltre vantaggi secondari interessanti: nel caso di boiler elettrico, più persone riescono a fare la doccia consecutivamente e minori sono i cali di portata per gli altri utenti, l’unico rovescio della medaglia è che, passando meno acqua nei tubi, si deve attendere più tempo l’arrivo dell’acqua calda.

  • Lavaggio stoviglie e biancheria.
  • Nel caso in cui si utilizzino lavatrici o lavastoviglie è bene farle girare sempre a pieno carico; nel caso dei lavaggi a mano evitare l’uso d’acqua corrente e preferire l’acqua raccolta in un lavabo o in una bacinella.
    Sempre per ridurre gli sprechi, non lasciate diventare vecchio lo sporco dei piatti e le macchie ostiche dei tessuti perché richiedono un lavaggio più impegnativo sia da un punto di vista chimico (detersivi) sia energetico (tempi e temperature più elevate); lavare separatamente i pezzi a seconda del grado di sporco.
    Molti si chiederanno: si consuma più acqua, energia e detersivi lavando a mano o a macchina?
    Per rispondere in maniera corretta a questa domanda è necessario conoscere due fattori: grado di riempimento ed «economicità» della macchina da una parte e capacità di lavaggio manuale dall’altra.
    Comunque alcuni studi in materia hanno dimostrato che per lavare lo stesso quantitativo di stoviglie, pari ad un carico intero di una lavapiatti, mediamente si consumano 80 litri d’acqua se lavati a mano; 60 se lavati a macchina; 12 litri nel caso di apparecchi ad elevata efficienza, i quali oltre al risparmio d’acqua consentono una notevole contrazione dei consumi di detersivi ed energia.

  • Vaschette del WC.
  • Le vaschette tradizionali, in genere contengono circa 24 litri, un volume d’acqua tale da permettere una buona azione lavante nel caso di presenze solide…, ma eccessivamente elevata nel caso di rifiuti liquidi.
    Mediamente, con tali sciacquoni si ha un consumo giornaliero di circa 100 litri a persona, in gran parte sprecati.
    Più efficienti sono le vaschette a due mandate, una da 3 e l’altra da 6 litri, grazie alle quali il consumo giornaliero, a parità di funzione, scende a 15 litri d’acqua.
    Se utilizzate in maniera corretta, ossia schiacciando il tasto giusto al momento giusto, con le vaschette a doppia mandata si arriva a risparmiare circa 17.000 litri d’acqua l’anno a persona.
    Quando non si hanno a disposizione vaschette ad hoc, è possibile modificare i tradizionali cassonetti introducendo dei pesi che permettono di ottenere le stesse prestazioni.
    Un altro metodo è di inserire nella vaschetta un mattone o più semplicemente una bottiglia piena d’acqua.
    In quest’ultimo caso si risparmia molta acqua, ma si riduce anche la quantità disponibile per ogni scarico con l’inconveniente di ridurre l’azione lavante.

  • Rubinetti.
  • Vanno aperti solo quando serve e tenuti chiusi mentre ci si insapona o ci si lava i denti; analogamente per lavare la frutta e la verdura è sufficiente usare acqua raccolta in una bacinella e non quella corrente.
    Per dare un’idea concreta di quanto questi gesti quotidiani possano far variare notevolmente il livello dei consumi idrici, analizziamo in dettaglio cosa accade durante il lavaggio dei denti: tenendo aperto il rubinetto per tutto il periodo di pulizia, si arriva a consumare 10.000 litri l’anno a persona; quando il rubinetto viene aperto solo per il risciacquo il consumo d’acqua si riduce a 1600; se poi invece dell’acqua corrente si utilizza quella contenuta in un bicchiere, si arriva a non più di 200 litri d’acqua l’anno!
    Un bel risparmio, vero?
    Per quanto concerne interventi di tipo impiantistico, è possibile sostituire i normali filtrini dei rubinetti (quelli che ogni tanto dobbiamo pulire dal calcare e da altre sporcizie) con dei modelli risparmio energetico (aeratori).
    Come per le docce vale il discorso di acquistare dei modelli che non si limitino a ridurre la portata dell’acqua, ma che producano un getto di eguale capacità lavante con consumi inferiori.

  • Perdite dalle guarnizioni.
  • L’acqua, che a causa di perdite delle guarnizioni gocciola dai rubinetti o dallo sciacquone, sembra poca cosa, ma essendo continuativo, anche il semplice gocciolamento comporta uno spreco inutile di migliaia di litri d’acqua (e di euro).
    Nel caso in cui l’impianto è dotato di accumuli dell’acqua calda, come ad esempio i boiler elettrici, oltre al consumo d’acqua le perdite idriche si tramutano anche in uno spreco d’energia elettrica.
    È pertanto consigliabile di sostituire immediatamente le guarnizioni danneggiate.

  • Ridurre l’Impiego di Additivi
  • Tutti i detergenti, compresi quelli ecologici, comportano un impatto ambientale per la loro produzione, il trasporto e lo smaltimento.
    Inoltre, soprattutto nel caso di detergenti convenzionali, si ha una liberazione di residui tossici nell’ambiente che poi vengono assimilati attraverso la respirazione, la pelle e il consumo di alimenti.
    Ecco perché è bene ridurre al minimo l’impiego di detergenti e detersivi e in ogni caso preferire i prodotti ecologici.
    Ma cosa c’entrano i detersivi con l’acqua?
    È molto semplice: in tutti i processi di pulizia viene utilizzata l’acqua come diluente che, se usata in modo intelligente, riserva ottime sorprese!
    Per il lavaggio di stoviglie e del bucato è possibile trattare energicamente l’acqua con opportuni dispositivi da applicare direttamente alle condotte dell’acqua o direttamente nelle macchine da lavare o sotto forma di additivi, ottenendo circa un dimezzamento dei consumi dei detersivi.
    Per quanto concerne la pulizia delle superfici è consigliabile impiegare dei panni in microfibra dove l’azione chimica degli additivi è completamente sostituita dall’azione meccanica, ossia si pulisce e si sgrassa unicamente utilizzando l’acqua.
    Ma anche in questo caso, per non avere risultati deludenti, è necessario scegliere prodotti d’elevata qualità.

  • Combattere il Calcare
  • Il calcare è ben noto per la tendenza a creare incrostazioni, assai difficili da rimuovere da box doccia, lavelli e rubinetteria in generale; ma i maggiori inconvenienti, il calcare li crea all’interno dell’impianto idraulico, ossia nelle condutture e, soprattutto, nei generatori d’acqua calda (elettrici o a gas).
    Tali depositi creano due tipi di barriere: una termica e una fisica.
    La prima si traduce in un maggior consumo di energia per nulla trascurabile, infatti, per ogni millimetro di deposito di calcare nei tubi, si registra un aumento dei consumi elettrici di circa il 10% e siccome lo strato accumulato in un generatore d’acqua calda può diventare molto spesso, nel tempo, i consumi possono crescere vertiginosamente.
    Analogamente, lo strato di calcare crea anche una barriera fisica al passaggio dell’acqua che, nel caso d’impianto dotato di autoclave, fa anch’esso aumentare i consumi di elettricità.
    Infine va detto che il calcare sollecita maggiormente l’impianto idraulico riducendone la durata.
    Una verifica della presenza di calcare all’interno dei tubi può essere realizzata con una semplice prova.
    Aprite al massimo il rubinetto dell’acqua fredda e notate la portata; dopo qualche istante ripetete la stessa cosa con il rubinetto dell’acqua calda.
    La minore portata dell’acqua calda è essenzialmente dovuta alle incrostazioni di calcare presenti nel generatore di calore!
    Le soluzioni utili per vincere il calcare si dividono in due categorie: trattamenti in grado di inibire il potere di coesione del calcare che, pur continuando ad essere presente nell’acqua, non è più in grado di for-mare incrostazioni; trattamenti di rimozione del calcare dall’acqua.

Ecologia Domestica

Del primo gruppo fanno parte i trattamenti energetici dell’acqua, i catalizzatori ceramici e i campi magnetici.

I primi uniscono le proprietà anticalcare alla riduzione dei consumi di detersivi ed all’eliminazione del problema della formazione della ruggine (molti modelli possono essere installati senza ricorrere all’idraulico).

I catalizzatori ceramici sono estremamente efficaci, ma richiedono un intervento impiantistico così come i dispositivi basati sull’effetto dei campi magnetici.

Tra i dispositivi che operano la rimozione parziale del calcare dall’acqua vi sono gli addolcitori, il cui impiego richiede periodicamente l’aggiunta di sale e un’accurata manutenzione.
Inoltre, sia l’installazione che la manutenzione richiede l’intervento di tecnici specializzati.

LENTE D'INGRANDIMENTO


Stop alla droga? Diciamolo in piazza

di Francesca Sironi - marzo 2013

Parlare di cocaina nei luoghi in cui viene venduta, per sottrarli agli spacciatori e resituirli, almeno per un giorno, alla legalità. Un'occupazione lettaria itinerante, in giro per l'Italia, da Roma a Scampia, da Palermo a Milano. Ecco il progetto 'Tira dritto', nato dall'idea del giornalista di Repubblica Paolo Berizzi


Occupare i fortini della droga. Usando solo la forza della parola. Restituendo, almeno per un giorno, le principali piazze di spaccio d'Italia alla legalità. E' l'obiettivo di "Tira dritto - Stop Cocaina", una campagna ideata dal giornalista Paolo Berizzi e sostenuta dal dipartimento delle politiche antidroga alla Presidenza del consiglio dei ministri. Un'iniziativa a tappe che inizierà mercoledì 27 marzo a Tor Bella Monaca, alla periferia di Roma: «Questi sono luoghi dove centinaia di famiglie vivono spacciando cocaina. Noi vogliamo portare per un pomeriggio le istituzioni, gli esperti, i magistrati e dei testimonial a parlare delle conseguenze dell'uso e della vendita della "regina" delle droghe», spiega Berizzi.

Gli incontri non saranno paludate conferenze ospitate in qualche sala comunale, ma dibattiti all'aperto, per strada: «Si chiamano "Talkstreet" ed è la prima volta che il tema della droga sarà affrontato in questo modo, in Italia. Pensavo fosse un'idea folle, ma molti l'hanno sostenuta».

Berizzi, autore con Antonello Zappadu del libro "La Bamba", in cui ricostruisce il percorso della coca dalle piantagioni colombiane alle vie di Milano, porterà con sé magistrati ed esperti ma anche attori, registi, cantanti. Fra i volti noti ci saranno quelli di Pierfrancesco Favino, Daniele Silvestri, Marco Giallini, Kasia Smutniak, Matteo Garrone: «Ognuno di loro racconterà la sua esperienza, condividerà delle riflessioni sul problema della cocaina. Avere dei testimonial è importante: andremo in quartieri dove sono conosciuti, e questa sarà magari la scusa per portare la gente in piazza».

Gli scambi di parole saranno brevi, promette Berizzi: «Quello che ci interessa veramente è ascoltare gli abitanti dei quartieri. Sentire da loro cosa significa vivere in mezzo alla droga». Niente palco, tendoni o inviti: tutto avverrà per strada, sui marciapiedi, fra le panchine dei parchi pubblici. A moderare gli interventi sarà sempre Elsa di Gati, giornalista di Rai3. La promozione dell'iniziativa sarà fatta sul territorio, dalle associazioni locali: «L'incontro di Roma è promosso con Villa Maraini, che da 40 anni aiuta i tossicodipendenti. Al dibattito interverrà anche il fondatore della comunità, Massimo Barra, un uomo che vive in trincea da tutta la vita».

Per Berizzi i Talkstreet, 15 in tutta Italia, che andranno dallo Zen di Palermo a Corso Como a Milano, dal quartiere Japigia di Bari a Porta Palazzo a Torino, saranno un modo per «occupare» le piazze di spaccio. Una parola forte, "occupare", che spiega così: «Vogliamo portare le istituzioni in mezzo alla gente che tutti i giorni vive a contatto con la cocaina. Vogliamo scendere per strada, non fermarci a una carovana simbolica. Andare nelle piazze di spaccio ci permetterà di dare un segnale forte, usando semplicemente le parole». Le reazioni potrebbero essere diverse: «Dove potremo, dove avremo le carte, le sentenze, faremo i nomi dei signori della droga locali. Ci rivolgeremo anche a loro, alle loro famiglie, nel loro territorio. Non potremmo dare un segnale più forte di questo. Le reazioni potranno essere negative o positive, purché ci siano». Per una volta, infatti, gli abitanti potranno essere protagonisti, non animali da zoo dietro le telecamere né vittime di un gioco più grande di loro: «Non saremo dei meri registratori. Tutto ciò che ci diranno servirà a giornalisti e magistrati per capire meglio il mondo della cocaina, anche dal loro punto di vista».

I contesti saranno ovviamente diversi. Dal degrado di Scampia alle luccicanti vetrine del centro di Firenze o di Bologna. Anche i discorsi cambieranno, col contesto, ma l'obiettivo rimarrà sempre lo stesso: «Accendere i riflettori». Ogni due o tre settimane, a partire dal prossimo 27 marzo, la campagna si sposterà in giro per l'Italia. Sperando di lasciare un segno contro il business della cocaina, che continua ad arricchire le mafie e a rovinare la vita di migliaia di persone: «Oggi la cocaina è molto più di quanto si pensi. Influenza i comportamenti, regola e stravolge le dinamiche sociali, la vita delle città. E' sovrana della quotidianità lavorativa, dai muratori ai parlamentari, dai piloti ai manager, dagli autisti ai chirurghi. Imbianca i licei e le università e incipria i nasi di consumatori sempre più giovani», scrive Berizzi sul sito: «Basterebbe una boccata d'aria pura, una sniffata di libertà, un'indigestione di fiducia, una volta, per un pomeriggio, magari un'ora, per ricordarsi come ci si sente bene padroni di noi stessi»
.

SOLIDARIETA' E CONSUMI

L’economia solidale

è, prima di tutto, un atteggiamento da cui derivano dei comportamenti che determinano un particolare stile di vita. Non si tratta solo, infatti, di aderire alle formule del commercio equo solidale, ma anche, e soprattutto, di rivoluzionare le nostre abitudini quotidiane: l’economia solidale comprende anche il nostro modo di lavare e lavarsi, ossia la quantità e la qualità di acqua, sapone e detersivi che utilizziamo.

Partire, quindi, dalle piccole cose, dalle attività quotidiane che, alla fin fine, costituiscono, in termini di tempo d’esecuzione, una porzione molto ampia di ogni nostra giornata. Limitare i consumi, specie d’acqua, evitare gli sprechi, cooperare con gli altri, sostituire la moda dell’ “usa e getta” con quella del recupero, utilizzare prodotti ecocompatibili, utilizzare l’automobile solo in casi di estrema necessità, impegnarsi a non inquinare, scambiare (tipo libri, cd, attrezzi, ecc.) per evitare di acquistare, sono alcuni imperativi per uno stile di vita un po’ più sobrio.

Zucchero equo-solidale

La nostra società si basa su un flusso continuo di merci e prodotti, e per questo viene definita consumistica. E, certamente, per cambiare le cose occorre intervenire (interferire) su questi automatismi.

Potremmo abbozzare una sorta di decalogo: compra leggero (ovvero prodotti con uno “zaino ecologico” non troppo pesante); compra durevole; compra semplice (in genere, gli oggetti più sofisticati sono meno durevoli, più delicati); compra vicino (per ridurre i danni ambientali che ogni trasporto comporta); compra sano; compra più giusto (e qui ci avviciniamo al discorso del commercio equo); compra prudente (a dispetto di normative e regolamentazioni, non è detto che il materiale acquistato non sia nocivo); compra sincero (evitare cioè i prodotti troppo pubblicizzati, dato che la pubblicità ce la paghiamo noi ed è spesso lontana dalla verità); compra mano d’opera (un metodo per aumentare l’occupazione); investi in futuro

INDIRIZZI UTILI

http://www.retelilliput.org/

http://www.utopie.it/http://www.retecosol.org/

http://www.networketico.it/

http://www.volint.it/http://www.zoes.it/

http://www.vita.it/

http://www.nuovomunicipio.org/

http://www.decrescita.it/

http://www.equonomia.it/

http://www.altreconomia.it/

http://www.altroconsumo.it/

http://www.valori.it/



COMMERCIO EQUO SOLIDALE

http://www.assobdm.it/

http://www.altromercato.it/

http://www.equoland.it/

http://www.transfair.it/

http://www.agices.org/

http://www.commercioetico.it/

http://www.equo.it/

http://www.mondosolidale.it/

http://www.cooperativaisola.org/

http://www.equociqua.it/

GAS

http://www.economia-solidale.org/

http://www.retegas.org/



FINANZA ETICA

http://www.bancaetica.com/

http://www.finanza-etica.itt/



TURISMO RESPONSABILE

http://www.aitr.org/

http://www.tures.it/

http://www.viaggiemiraggi.org/

http://www.viaggisolidali.it/

http://www.humanaitalia.org/



BARATTO

http://www.eticambio.it/

http://www.zerorelativo.it/

http://www.barattopoli.com/

http://www.tuttobaratto.it/

http://www.suesu.it/

da Fatti Mail a ... Song-Taaba ONLUS - Africa e Solidarietà

da Fatti Mail, da una mail spedita per chiedere una mano per il Burkina Faso, l'incontro con Padre Jean Ilboudo e la nascita, nel 2008, di Song-Taaba ONLUS.... Song-Taaba incontra Chiara Castellani, il suo Congo ed inizia un'esperienza umana di amicizia e solidarietà ... di conoscenza e consapevolezza ... che fa compiere ogni giorno nuovi passi ... guardando avanti ...

"A salvare veramente l’Africa non saranno i fondi e gli aiuti. Salveranno vite umane, permettendo loro di sopravvivere, ma non salveranno la vita dell’Africa. Cio’ che importa non sono i mezzi, ma le condizioni. Bisogna permettere all’Africa di ricostruirsi. Bisogna aiutarla a ricostruirsi. L’Africa deve essere prima che avere". (Joseph Ki-Zerbo)

L'Africa deve essere prima che avere ...

e come l'Africa, ognuno di noi

La strada dell'essere è quella i cui passi sono domande e la meta non è un dove ma un chi ...

Una strada che lo sguardo lungo e visionario di Padre Jean Ilboudo ha fatto intravedere a tutti noi

Song-Taaba è e vuole essere questo: la possibilità di percorrere questa strada

http://song-taabaonlus.ning.com/

Be Ye Ka Ye?: cosa c'è lì che non c'è qui?

Nulla o forse tutto: la voglia di muoversi, di interrogarsi,
di cercare il valore della vita ...

http://www.youtube.com/watch?v=WQGF1fqEruQ

la vita di Chiara Castellani

http://www.youtube.com/watch?v=HON6FoFUPnI

e di chiunque abbia voglia di vivere la solidarietà ...
se sei fra questi ... contatta:
segreteria@song-taabaonlus.org,


.... x iniziare a guardare l'Africa dal ... lato giusto:
Nel suo docu-film, Silvestro Montanaro, svela un'Africa
consapevole, dignitosa, aperta al futuro, segnata da ferite interne ed esterne,
creativa, saggia. Un' Africa da ascoltare, da capire, da scoprire e da cui
imparare:
http://www.ceraunavolta.rai.it/dl/portali/site/puntata/ContentItem-5a587b72-ded6-4320-942f-572599d3406c.html,