SOLIDARIETA' ... come altro?

SOLIDARIETA' ... come altro?
Ci impegniamo senza giudicare chi non s'impegna, senza accusare chi non s'impegna, senza condannare chi non s'impegna, senza cercare perché non s'impegna, senza disimpegnarci perché altri non s'impegna. Ci impegniamo per trovare un senso alla vita, a questa vita, alla nostra vita, una ragione che non sia una delle tante che ben conosciamo e che non ci prendono il cuore, un utile che non sia una delle solite trappole generosamente offerte ...dalla gente pratica. Si vive una sola volta e non vogliamo essere giocati in nome di nessun piccolo interesse. (Primo Mazzolari)

mercoledì 22 maggio 2013

22 maggio 2013






Affezionata piccola grande famiglia di Fatti Mail

E’tempo di “noi”

È tempo di seguire – senza paura – il cuore
Quel cuore che tesse, quasi inconsapevolmente, legami (sinonimo non effimero per  … sentimenti)
Quel cuore che suggerisce alla testa di non guardare indietro (se questo serve solo a spegnere attese e speranze) ma  guardare(ci)  intorno …  cercare … riconoscerci
Quel cuore che batte senza ricevere ordini e sa farlo sempre, nonostante tutto, quel cuore da cui imparare …
 E’ tempo di tornare ad ascoltare noi stessi per ritrovarci negli altri (avendo forse tanto, troppo, ascoltato gli altri … perdendoci)

Le cose essenziali sono semplici.
La falsità non consiste nel non dire la verità, ma proprio nel dire cose che non sono essenziali. Essere essenziali, o semplicemente vivere, significa essere liberi (A. Potente)

E’ tempo di riscoprire la semplicità e l’essenzialità di vivere il CON:
CONdividere, CONoscerci, CONvivere, COMprenderci, COMpartecipare, COMpensarci, COoperare …

Song-Taaba – la Onlus gemmata da Fatti Mail – è nata da un incontro. E da una pro-vocazione

Dopo una mail di richiesta di aiuto per il Burkina Faso abbiamo deciso di incontrare la persona che aveva lanciato l’SOS. Si chiamava – e si chiama – padre Jean Ilboudo, un religioso burkinabè gesuita.
Una delle prime sere trascorse insieme ci ha detto – con dolcezza – che la povertà e la ricchezza non erano dove sembrava fossero. Noi occidentali eravamo probabilmente “ricchi” di beni ma profondamente poveri di condivisione.

L’affermazione ci sembrò in qualche modo eccessiva.
Forse i nostri sguardi espressero più di quanto non fecero le parole così padre Jean ci raccontò che una delle prime volte in cui aveva preso il treno in Italia, dopo essersi seduto nello scompartimento, all’ora del pranzo, tirò fuori il suo panino e lo divise per il numero di persone che erano insieme a lui. Nessuno lo accettò
Ne rimase dispiaciuto, come forse dispiaciuti per la strana offerta furono i suoi compagni di viaggio.
Tutti avevano  perso … qualcosa …

Un piccolissimo aneddoto  … grandi interrogativi
Cosa vuol dire per noi oggi CONDIVIDERE?
Quanto l’offrire e il ricevere sono segnati da uno stato di necessità piuttosto che dalla bellezza (dal piacere) di vivere CON, di saper e voler mettere in comune: un pensiero, un ricordo, un’idea, uno spazio, un’ora … un panino …
Quanto il  “benessere” ha appiattito la condivisione al piano dell’elemosina? (ben altra cosa)
Quanto siamo disponibili a riconoscere (ed accettare) nell’offerta (di noi) e nel dono (degli altri) il respiro sano e “profondo” di una vita “sensata” ?

E’tempo di “noi”
NOI che è molto più della somma di “io e “te”
NOI che è ricchezza dell’intelligenza e dell’azione comune
NOI che è armonia delle diversità
NOI che è apertura alle potenzialità ed alla responsabilità collettive
NOI che è sguardo negli occhi grandi della solidarietà
NOI che è casa di umanità

E’ bello vivere da tutte le parti se viviamo insieme, se ci aiutiamo con i nostri punti di vista differenti, con le nostre energie, le nostre diverse vocazioni, perché certamente ciascuno mette in circolazione il suo carisma. Ciascuno. Allora si formeranno anche istituzioni un po’ più intelligenti, perché le nostre sono già morte”  (A. Potente)

E bello vivere da tutte le parti se viviamo insieme
Non sono solo parole scritte da Antonietta Potente
Ma parole incarnate in molte realtà che può essere  interessante conoscere più da vicino:

Dal car-sharing all'economia della fratellanza, dalla banca del tempo alla participatory economics, torna attuale un termine antico e negletto: condivisione. Dopo la tempesta scatenata da individualismo sfrenato e accumulo esclusivo di beni virtuali, riappare la quiete dell'umano, rifà capolino il bisogno di sociale insito nell'uomo. E nel mondo occidentale si diffonde un modello di vita comune che interroga sociologi, economisti e teologi. È il fenomeno del cohousing, dei condomini solidali, delle comunità- famiglia, in ascesa in tutta Europa e sulla pista di decollo anche in Italia. Da una parte fornisce risposte sostenibili alla crisi e alle crescenti necessità di abbattimento dei costi, vivibilità, rispetto dell'ambiente. Dall'altra, accoglie istanze più profonde, il bisogno di prossimità sociale, di relazione con l'altro, di famiglia. … http://www.stpauls.it/jesus/1305je/inchiesta.htm,


(Nella pagina – storie solidali – del BLOG di Fatti Mail  una storia piena di poesia,  di solidarietà al respiro della  vita che a volte prende ed a volte restituisce  magari in modi semplici ed “essenziali”:  la storia   di Mohsen)


Due ulteriori condivisioni:

1)    Chiunque voglia segnalarmi iniziative da promuovere, se vuole che le possa utilizzare NON mi mandi ALLEGATI, NE’ LOCANDINE … ma tutto il comunicato direttamente come testo della mail
2)    Le richieste di solidarietà legate alla ricerca di lavoro  - oggi come sempre - chiamano tutti coloro che vogliano “essere” solidali  a “fare” un gesto in più: una lettura approfondita, un passa parola, un’attenzione ad offerte che possano capitare alla nostra attenzione.  Non sono bigliettini attaccati ad una bacheca … sono amici, persone che stanno portando un peso – diverso ma gravoso in ogni caso – e chiedono il nostro sostegno … per non restarne schiacciati. Grazie


AVVISATE LE PERSONE DA VOI SEGNALATE -  DI CUI FORNITE SOLO UN NUMERO DI TELEFONO -CHE POTREBBERO RICEVERE TELEFONATE IN CUI SI FA RIFERIMENTO A “FATTI MAIL” … è importante aiutare due persone estranee che si parlano a superare il disagio iniziale dovuto spesso proprio alla mancanza di fiducia … Considerate che l’espandersi di Fatti Mail se da una parte aumenta i lettori (e le opportunità di risposte solidali) dall’altra estende anche al di fuori delle spedizioni di Fatti Mail via e-mail la possibile lettura del bollettino. Chiedete quindi a chi vi chiami o vi contatti come sia venuto a conoscenza della vostra richiesta, regolandovi conseguentemente. 


BUONA LETTURA :





           ELENA CERCA LAVORO
Cara Gaia,
ti scrivo ancora per informarti che la signora ELENA IONESCU sta di nuovo cercando lavoro.

Attualmente lavora presso una signora che, però, dalla metà di giugno si trasferirà dalla figlia che vive, credo, in Puglia.

Aveva, dal mese di giugno 2012 al mese di gennaio 2013, assistito mia madre con professionalità, competenza e tenerezza.
Ora, purtroppo mia madre non c’è più.

ELENA è rumena, ha 61 anni, molto giovanile, si esprime nella lingua italiana piuttosto bene, ha senso pratico, è attenta a cogliere segnali di sofferenza anche in chi non è più in grado di esprimersi, molto scrupolosa nella cura della persona affidatale, sia dal punto di vista fisico, sia nel sostegno comunicativo e affettivo.
E' competente nella cura della casa e sa cucinare.
il n° di cell di ELENA è....
Il n°  di cell mio è .... e l’indirizzo mail:

Grazie per la tua attenzione e per questa finestra di solidarietà che ci hai aperto sul mondo.        Giuliana

      SOS ASSITENZA NOTTURNA:
Cara Gaia, un collega di mio marito sta cercando una persona per assistenza notturna alla madre, possibilmente 7 notti su 7. Possiamo aiutarlo in qualche modo? Grazie


     BARBARA CERCA TATA:
Ciao, Gaia

Ho bisogno urgente di una tata da meta' giugno e tutto il mese di luglio che risieda stabilmente  con i miei due figli di 12 e 10 anni  vicino Roma in una località di mare

Se questa persona che stiamo cerando fosse disponibile potrebbe iniziare a lavorare da noi anche da subito tutti i pomeriggi dalle 14 alle 19 dal Lunedi' al Venerdi' sino a meta' giugno e poi come detto, proseguirebbe spostandosi in questa località di mare per i mesi estivi
Più precisamente:.
 ho bisogno di una colf/baby sitter per i miei due figli oramai autonomi, di 13 e 11 anni, per badare alla casa e trascorrere con loro il periodo meta' giugno/ fine luglio al mare vicino Roma (un'ora e 15? di treno) con vitto e alloggio e poi  libera dal sabato ora pranzo sino alla domenica sera. Se si trovassero tutti reciprocamente bene, il periodo riprenderebbe anche da fine agosto a meta' settembre per altri 15 gg..

La casa e' sul mare e non deve prendere autobus o simili. 
La riaccompagnerei io stessa e la riprenderei alla stazione a mie spese, ogni weekend. 
Ovviamente cerco una persona esperta, disponibile e tranquilla. 
Per la mail questa va benissimo ed Il mio cell. e' ...
Grazie!!! 


        CERCHIAMO MONOLOCALE:
Cara Gaia sono Margherita
Gentilmente sono a chiederle e se mai fosse a conoscenza di una persona che affitta un monolocale per un mio carissimo conoscente, possibilmente in zona san Giovanni, Tuscolana. Si tratta di persona fidatissima. Possiamo dare telefonicamente o x email la cifra intorno alla quale stiamo cercando
Grazie. Margherita. - 
 Il mio numero di cell è ... e possono contattare direttamente me. Le zone come ti dicevo dono san giovanni, tuscolana, Esquilino pinciana. Grazie margherita. 


        REGALO MUSICA:
Cara Gaia,
Ti scrivo nuovamente per riproporre un annuncio messo mesi fa ma che non ha avuto esiti. 
 ANNUNCIO - REGALO
Ho tanta musica che non ascolto piu'  perche' ormai, come quasi tutti, ascolto solo in formato digitale.
Prima pero' che ore e ore di registrazione finiscano per essere buttate, mi sono chiesta se c'e' qualcuno che possa essere interessato ancora alle audiocassette, magari perche' non ha altri mezzi e modi per ascoltare musica, se non uno stereo portatile.
Ti propongo quindi per Fatti Mail questo annuncio:

"Regalo circa 300 audiocassette di musica
 (non sono certa del numero totale) alcune contenenti album originali, altre registrate da cd o da dischi in vinile (con indicazione dei brani contenuti).
Generi musicali: molto pop/musica d'autore (da Madonna a Prince, da Suzanne Vega a Fabio Concato), jazz (Louis Armstrong, Ella Fitzgerald, Sarah Vaughan ecc..), un po' di musica classica e folk. Ho anche alcuni dischi in vinile e qualche cd da donare, ma devo controllare quanti sono.
Chi e' interessato a ritirare il tutto (Roma, zona Parioli) mi puo' chiamare al oppure scrivermi a 
Ciao Elisabetta 

        VENDIAMO NUDA PROPRIETA’
Ciao Gaia, sono Rosella. Mi rivolgo a te per chiederti se è possibile pubblicare su Fatti Mail, un annuncio per vendere la nuda proprietà della casa dei miei genitori. Mia madre, è rimasta sola e ha 90 anni. Due fratelli (su 5 figli) si trovano in difficoltà e con gli altri abbiamo deciso di vendere. Potrei chiedere il tuo aiuto?
PISANA – Via dei Bonacolsi (dietro Clinica San Raffaele) vendesi appartamento “nuda proprietà (91 enne) di circa 160 mq commerciali, luminoso, silenzioso e ottimamente arieggiato. L’appartamento è posto al 1° piano (ma con affaccio equivalente a un 2° piano) e con esposizione su tre lati (sud/ovest/nord); comprende: doppio ingresso, salone, 2 grandi camere da letto, 2 camerette, un grande disimpegno, 2 corridoi, cucina abitabile, 3 bagni, grande armadio a muro, balcone di 12 mq + balcone di servizio, termoautonomo, grande cantina, doppio posto auto coperto e uno all’aperto. L’immobile è da ristrutturare e la richiesta è di ….
. Si prega telefonare ad  Amedeo (fratello Rossella) al n. .
Ti ringrazio fin d’ora e ti invio un abbraccio,


        CERCO CASA IN AFFITTO

Cara Gaia, buongiorno.

Mi chiamo Franchi Angelo e da settembre verrò a Roma per lavoro, unitamente a mia moglie; attualmente viviamo a Mantova.

Chiedo aiuto a Fatti Mail  per un'indicazione circa la possibilità di individuare in Roma un appartamento in affitto (per circa un anno), possibilmente con due servizi, ove possa essere tenuto anche un cane, di taglia media, abituato a vivere in appartamento.

La mia sede di lavoro sarà nei Parioli, mentre mia moglie, insegnante, non conosce ancora la scuola ove verrà assegnata.

Nel ringraziarLa per ogni gentilezza, voglia gradire un cordiale saluto.

Angelo Franchigaia.fattimail@gmail.com,


        SOS CERCASI 8 AULE

Carissimi,
stiamo cercando di aiutare una nostra amica, che è alla disperata
ricerca di locali, per almeno 8 aule, dove trasferire una scuola
elementare privata
l'anno scolastico prossimo, dato che li
sfrattano.
In quadrante ROMA Nord. Stanno cercando un affitto ragionevole
(anche  se l'ideale sarebbe una concessione di uno dei tanti locali
pubblici  inutilizzati).

avete suggerimenti?

Catello Masullo
E-mail:


DUE BORSE DI STUDIO:

Clicca qui per info e dettagli (www.Cronache di ordinario razzismo) L’Associazione Carta di Roma, in collaborazione con la Rete universitaria Carta di Roma, ha indetto un bando per l’assegnazione di due borse di ricerca.
L’obiettivo è selezionare due ricercatori
-       per l’elaborazione di uno studio sul rapporto tra media e immigrazione in Italia,
-       e di un’analisi della rappresentazione delle donne migranti nella stampa italiana.
Le borse si rivolgono a laureati (laurea quinquennale o specialistica) in discipline sociologiche, della comunicazione, letterarie, psico-sociali o politologiche, purché con esperienza almeno biennale in attività di ricerca sull’analisi dei contenuti mediali (content analysis, analisi del discorso, analisi lessico testuale, etc.), esperienze di coordinamento ed organizzazione di attività formative, laboratoriali, seminariali sui temi della comunicazione svolte in ambiti universitari.
Il bando scade il 30 maggio.
Tutti i candidati dovranno inviare, tramite mail all’indirizzo cartadiroma@gmail.com,  specificando in oggetto il titolo dell’application, la seguente documentazione:
- curriculum vitae ed elenco delle pubblicazioni
- altri titoli ed esperienze nel campo della ricerca
- altri titoli ed esperienze professionali nell’ambito della comunicazione e dell’organizzazione della ricerca e di attività redazionali (redazione testi, traduzioni, editing).
La domanda di partecipazione, redatta in carta libera e sottoscritta dal candidato, dovrà essere presentata entro e non oltre le ore 23.59 del 30 maggio 2013 via mail o per posta (fa fede il timbro postale) agli indirizzi indicati qui sotto:

 L’Associazione Carta di Roma bandisce:
- n°1 borsa di ricerca dell’importo di 9.000 euro al lordo di tutti gli oneri, compresi quelli a carico del committente, con lo scopo di realizzare una “Fotografia 2012 del rapporto tra media e immigrazione in Italia”, avvalendosi di dati in parte già raccolti e in parte da raccogliere in relazione a linee di ricerca e strumenti di rilevazione messi a disposizione dall’associazione e dalla rete universitaria Carta di Roma.
- n°1 borsa di ricerca dell’importo di 6.000 euro al lordo di tutti gli oneri, compresi quelli a carico del committente, con lo scopo di analizzare la “Rappresentazione delle donne migranti nella stampa italiana”, avvalendosi di dati già in parte raccolti e in gran parte da raccogliere e analizzare secondo parametri prevalentemente qualitativi, sempre in relazione a linee di ricerca e strumenti di rilevazione messi a disposizione dall’associazione e dalla rete universitaria Carta di Roma.

La prestazione sarà espletata tra giugno e ottobre 2013 personalmente dal soggetto selezionato senza vincoli di subordinazione, ma con la diretta supervisione dei docenti che compongono il

 Associazione Carta di Roma onlus Corso Vittorio Emanuele II, 349 00186 Roma Mail: cartadiroma@gmail.com,  – www.cartadiroma.org,


   SEGNALAZIONE DALLA SIRIA

Ciao Raffaele, ti scrivo da Amman (Giordania), dove mi trovo da circa un anno per lavorare a un progetto di irrigazione nella valle del Giordano.
Lavoro a parte, si vive qui la vicinanza della crisi siriana in maniera molto forte e quotidiana, e si ha una prospettiva della situazione che non sono mai riuscito a trovare né in Italia né nei mass media 'occidentali'.

Perciò, vorrei condividere con te questo sito http://www.focusonsyria.org/, fondato e gestito da un caro amico, e in particolare voglio attirare la tua attenzione su questa storia http://www.focusonsyria.org/marie-i-wont-bear-the-same-fear/, che e' uno degli innumerevoli esempi di come nelle crisi, nelle lotte e nelle guerre chi soffre maggiormente sono sempre le minoranze. Sono infatti queste minoranze le fasce più deboli della popolazione e le prime a soccombere, ad abbandonare il campo scappando o morendo. Tra le varie atroci conseguenze di questa disgrazia, c'è il fatto che la diversità tende a sparire, l'equilibrio si sbilancia, la popolazione si omogeneizza attorno al gruppo più forte, più (pre)potente, più estremo.
E in Siria, come nella maggior parte dei paesi arabi, le minoranze sono i Cristiani. Se vuoi condividi il link con i tuoi contatti.
(dalla rete di Raffaele Magrone -  )

   5x1000:

Puntuale come ogni anno, torna il 5 per mille. Questa importante possibilità di sostenere il terzo settore a costo zero ha ormai sette anni di vita, e il suo successo non conosce ostacoli sia tra i contribuenti, che continuano a sceglierlo, sia tra le organizzazioni beneficiarie, ormai arrivate a decine di migliaia, che contano sul contributo per portare avanti progetti solidali.
CHE COS’E’ IL 5X1000:
Il 5 per mille è una misura di sussidiarietà fiscale introdotta per la prima volta nella   per il 2006. Si tratta ancora,formalmente,di una misura «provvisoria e sperimentale», che prevede per i contribuenti(solo personefisiche,non aziende)la possibilità di destinare il 5 per mille dell’Irpef scegliendo tra onlus, associazioni di promozione sociali, associazioni riconosciute, enti dediti alla ricerca scientifica e alla sanità,università, servizi sociali dei Comuni.
Dal 2012 sono entrati nel novero dei beneficiari anche gli enti che si occupano di tutela dei beni culturali. Fin dalla prima edizione il 5 per mille ha un grande successo, con un’adesione dei contribuenti superiore a ogni aspettativa: circa il60%dei contribuenti approfitta ogni annodi questa misura di democrazia fiscale che permette la devoluzione di una somma oscillante tra i 320 e i 380milionidi euro l'anno
SONO TANTE LE ASSOCIAZIONI CHE SEGNALANO A Fatti Mail   LA RICHIESTA DI DEVOLVERE LORO IL 5X1000
NON E’ POSSIBILE ELENCARLE TUTTE SENZA RISCHIARE DI TRALASCIARNE QUALCUNA
CIO’ CHE CONTA E’ ALLORA COMPIERE – TUTTI – QUESTO SEMPLICISSIMO GESTO DI SOLIDARIETA’ … OGNUNO NELLA DIREZIONE CHE RITERA’ PIU’ OPPURTUNA  … TUTTI IN OGNI CASO A SOSTEGNO DI UN AGIRE SOLDIALE
            Nei modelli per la dichiarazioni dei redditi(LINK) al 5 per mille è dedicato uno speciale spazio,suddiviso in più riquadri,in cui firmare e indicare il codicefiscale, composto da 11 cifre,dell'ente prescelto. Occorre prestare attenzione alla tipologia in cui rientra l'organizzazione beneficiaria, perché è indispensabile inserire il codice fiscale nel riquadro corretto: esistono infatti le onlus, gli enti della ricerca scientifica, quelli della ricerca sanitaria,le associazioni sportive,i servizi sociali dei Comuni e le attività culturali.



CONDIVIDO:
EVENTI, ATTVITIVA’, INIZIATIVE A CARATTERE SOLIDALE E/O CULTURALE.  
A SEGUIRE ALCUNE SEGNALAZIONI DI EVENTI, ATTVITIVA’, INIZIATIVE A CARATTERE SOLIDALE E/O CULTURALE. … vita e solidarietà … per imparare a crescere insieme  
BUONA LETTURA:

CASH MOB ETICO: 25 MAGGIO
Una giornata ben SPESA!
LA GENESI:
Gli incontri con Becchetti
I miei due coinquilini ed io leggiamo un libro che mi suggerisce mio padre, ci appassioniamo, ci viene voglia di condividerlo, incontriamo l'autore e organizziamo un ciclo di incontri. Il primo lo organizziamo pensando a 80 amici. Eravamo in 300.
Vi sintetizzo così l'oggetto degli incontri:
Becchetti, stimato professore di microeconomia a Tor Vergata, si occupa da anni del rapporto tra economia e felicità; in particolare le sue ricerche e il suo lavoro sono tra i molti contributi che sono sorti negli ultimi anni a livello mondiale per mettere in discussione il modello economico-sociale attuale che vede le persone al servizio dell’economia e della finanza, per costruire invece un modello già studiato e ampiamente validato che vede l’economia e la finanza al servizio delle persone.
Nel suo ultimo libro “Il mercato siamo noi” Becchetti spiega le cause della crisi in cui ci troviamo (crisi finanziaria, crisi economica, crisi ambientale, crisi delle relazioni) e propone alcune interessanti azioni concrete, individuali o comunitarie che possono portare ciascuno di noi a passare dal percepirsi immerso nel problema a fare parte della soluzione.
Nel primo dei di due incontri (quello del 14 aprile), Becchetti, che ha il dono di parlare in modo molto chiaro di problemi complessi, ha esposto le cause della crisi e accennato alle piste di soluzione; nel secondo incontro (17 aprile) ci introdurrà  alcune soluzioni: finanza etica e consumo responsabile (dal commercio equo in poi). Nel terzo incontro (9 maggio) approfondiremo i temi del microcredito e del consumo responsabile e ci prepareremo al primo cash mob etico italiano. 


LA SCELTA:
Il cash mob etico
Becchetti presenta il voto con il portafogli come strumento per accelerare il cambiamento del modello economico. 

In due parole: per cambiare le regole dell'economia ci sono due vie. La prima: ciascuno di noi vota i rappresentanti politici che hanno in programma di legiferare per apportare le modifiche che desideriamo sui temi ambientali, di sostenibilità, di tutela e stabilità dei lavoratori, ecc. La seconda: grandi gruppi di consumatori iniziano a muoversi insieme per acquistare beni o servizi che hanno alle spalle un processo produttivo virtuoso e premiando le aziende che hanno fatto certe scelte. In questo modo si crea una fetta di consumatori attenti a premiare tali aziende. Gli economisti sanno che le altre aziende, pur di andare a riconquistare quella fetta di consumatori, provvederanno a migliorare i propri processi secondo i parametri scelti da qui consumatori. E così il cambiamento è guidato dal basso. Sembra difficile, ma sta già avvenendo. Un esempio concreto:

alcuni anni fa in Inghilterra grandi gruppi di consumatori hanno iniziato a comprare solo banane equosolidali presso le botteghe. Oggi quelle banane sono vendute da tutte le grandi catene di supermercati e hanno raggiunto il 50% delle banane vendute. L'altro 50% lo vende Chiquita che nel frattempo ha dovuto omologarsi alle caratteristiche del commercio equo dal punto di vista ambientale e di politiche del lavoro.

Le tante persone presenti all'incontro del 14 marzo hanno espresso il desiderio di mettere in campo azioni concrete. 
Con il prof.Becchetti abbiamo pensato allora di promuovere il primo cash mob etico italiano. 
Centinaia di persone riunite il 25 maggio per acquistare alcuni prodotti che hanno le caratteristiche di cui abbiamo parlato sopra. Una bella manifestazione, ricca di significato, ma anche organizzata in modo leggero e divertente, per aiutare giovani e famiglie ad acquisire strumenti per votare con il portafoglio.
Il giorno sabato 25 maggio alle ore 16:00 un gruppo organizzato di cittadini/consumatori si incontrerà davanti al punto vendita DOC di via Fonteiana 28/A nel quartiere Monteverde, a Roma per acquistare insieme un paniere di prodotti del commercio equo e solidale. Tale paniere rappresenta una concorrenza “etica” ad altri prodotti che lo stesso punto vendita espone.

Dunque stiamo cercando di affiancare formazione, informazione e azione.
Vi va di partecipare??!

Altre info:

Pagina fb Econo)mia:)Felicità
Pagina fb evento 17 aprile


LA MUSICA A TEREZIN

Joža Karas La Musica a Terezin - 1941 - 1945

giovedi 23 maggio ore 17.00
Intervengono: David Meghnagi, Miriam Meghnagi,Francesca R. Recchia Luciani, Raffaele Pellegrino,Vera Michelin Salomon (ANED)
Quando  Hitler creò in Cecoslovacchia il "campo modello" di Terezin, alcuni dei  migliori musicisti d'Europa vi furono internati. Numerosi compositori, che oggi scopriamo interpreti di primo piano, crearono musica nell'anticamera di Auschwitz. Pochi di loro sopravvissero. Ma come fu possibile comporre musica e suonarla in un campo di concentramento? Joza  Karas racconta la storia e la lotta quotidiana per l'arte intrapresa, nei tempi più bui del nostro recente passato, da uomini che tentarono di  salvaguardare la propria umanità. La traduzione italiana del volume è accompagnata, oltre che da un apparato aggiornato relativo alle produzioni musicali del campo di Terezín, anche da alcuni saggi critici, il cui obiettivo è di sottolineare la "natura ambigua e dolente" della vita culturale in condizioni estreme. 
Intervengono: David Meghnagi, Miriam Meghnagi,Francesca R. Recchia Luciani, Raffaele Pellegrino,Vera Michelin Salomon (ANED)
CASA DELLA MEMORIA E DELLA STORIA
- Via San Francesco di Sales 5, 00165 Roma
Tel.06 45460501 - 06 45460504



ALLA SCOPERTA DEL BAMBINO

Buon giorno. 
Vi inviamo il  seminario "Alla scoperta del bambino: la sfida di Montessori oggi", che si terrà a Roma Giovedì 23 maggio dalle 16.00 alle 19.30, nel Centro Congressi del Dipartimento di Comunicazione e Ricerca Sociale in Via Salaria 113. Siete tutti invitati a partecipare e vi preghiamo di far circolare questa informazione tra i vostri amici e conoscenti.  
Grazie e a presto 
Enrica Baldi, responsabile artistica e scientifica  - www.tenera-mente-onlus.org

Dopo più di un secolo, il metodo Montessori rischia di perdere la sua identità originaria:
sempre più confinato nelle scuole private, viene considerato un metodo educativo per le classi abbienti e, nei paesi che cercano il proprio sviluppo, una prerogativa delle classi dirigenti. Invece, il metodo Montessori ha avuto origine con l’educazione dei bambini affetti da ritardo mentale nel manicomio di Santa Maria della Pietà, ed è stato poi elaborato nella forma in cui oggi lo conosciamo tra i bambini dei grandi caseggiati popolari di San Lorenzo, uno dei quartieri più degradati della Roma del 1907. Questa forte vocazione sociale finalizzata alla rigenerazione dell’essere umano si è poi rafforzata in India dove, durante la seconda guerra mondiale, Maria Montessori formò più di 1.500 maestre, che avrebbero poi diffuso il suo metodo nella nascente nazione indiana. Oggi nel mondo la richiesta è la stessa: le nazioni che emergono da regimi dittatoriali, guerre civili, genocidi, hanno la necessità di educare al futuro i loro figli, a partire dai più svantaggiati, e le recenti scoperte delle neuroscienze confermano che il metodo Montessori è il più efficace a questo scopo. Anche nella profonda crisi sociale e morale dell’Occidente il metodo Montessori è la stella polare di una possibile rinascita: è il nuovo Umanesimo della nostra epoca.
“tenera mente – onlus” riafferma la vocazione sociale del metodo e si propone di estenderne l’applicazione nella scuola pubblica italiana e in quella degli altri paesi europei, nonché in nazioni in cui esso è ancora sconosciuto o ha un’applicazione limitata. Propone “tenera mente – onlus” www.tenera-mente-onlus.org via Nomentana 107 – 00161 Roma perciò un incontro di conoscenza e confronto sull’“educazione per un mondo nuovo” ospitato dal Dipartimento di Comunicazione e Ricerca Sociale dell’Università Sapienza di  Roma, in collaborazione con “Virtus Italia onlus” e la Cattedra di Storia della Pedagogia, e con l’adesione delle Comunità Straniere a Roma: “Dacia” (Associazione dei moldavi in  Italia), “Il Gelsomino” (doposcuola per bambini stranieri), “Comunità Bosna u srcu” (Bosnia nel cuore), “Unione delle donne Ucraine lavoratrici in Italia”, “Assoarmeni” (Associazione  della Comunità Armena di Roma e del Lazio), “Zatik” (Associazione di amicizia italoarmena), “Accademia di Romania”, “Progetto Rwanda”, “Forum delle Comunità Straniere in Italia”, “Fondazione Luciano Russi”, “MONDITA” (Associazione Interetnica Italiana)
Programma
Modera: Gianguido Palumbo, scrittore, cooperatore e presidente di MONDITA associazione interetnica italiana
Introduce: CORIS, Dipartimento per la Ricerca Sociale, Universita’ Sapienza di Roma
h. 16.00 L’educazione nei progetti di cooperazione allo sviluppo Teresa Albano, coordinatrice dei progetti di “tenera mente – onlus”
h. 16.15 Il metodo Montessori come strumento per l’integrazione Enrico Sanchi, Presidente di Virtus Italia onlus
h. 16,30 Visione di immagini documentarie su Maria Montessori, la sua vita e il suo lavoro
h. 16.45 Il metodo Montessori e la sua efficacia oggi nel mondo Enrica Baldi, responsabile artistica e scientifica di “tenera mente – onlus”
h. 17.15 Montessori e l'educazione di bambini con deficit sensoriali o motori Prof.ssa Marinella Canale, neuropsichiatria, specialista nelle terapie riabilitative
h. 17.45 Il Metodo Montessori, i bambini stranieri in Italia e nei loro paesi d’origine“Dacia”, “Il Gelsomino”, “Comunità Bosna u srcu”,“Unione delle donne Ucraine lavoratrici in Italia”, “Assoarmeni”, “Zatik”, “Accademia di Romania”, “Progetto Rwanda”, “Forum delle Comunità Straniere in Italia”
h. 18.30 Conclusioni “tenera mente – onlus” www.tenera-mente-onlus.org
via Nomentana 107 – 00161 Roma
Prof. Furio Pesci, docente di Storia della pedagogia, Università Sapienza di Roma, presidente di “tenera mente onlus”
h. 19.00 Visione del documentario “I colori di una formazione”, di Federica Iannacci, responsabile  delle comunicazioni di “tenera mente – onlus”, che racconta un corso di formazione Montessori per educatrici di nido e scuola materna nel nord del Camerun

CASA BETANIA: 20 ANNI!

In preparazione della festa dei 20 anni di Casa Betania, la cooperativa L'Accoglienza ha
organizzato un ciclo di incontri aperti al territorio per riflettere su alcuni temi che hanno caratterizzato la storia di Casa Betania.
GUARDA IL PROGRAMMA COMPLETO:
Tra gli altri… si segnala l'incontro con:

Paolo Ricca, un approccio all'immigrazione (mercoledì 22 maggio)
Ernesto Olivero, la testimonianza di un impegno a servizio della comunità territoriale (domenica 26 maggio)

Vi invitiamo a partecipare numerosi aiutandoci a promuovere gli incontri diffondendo il programma, o chiedendo volantini o manifesti in Laboratorio.
Segnate sull'agenda anche la data del 9 giugno, per venire a festeggiare con noi e con tutta la comunità di Casa Betania... e ammirare le tante proposte estive del Laboratorio!
Laboratorio solidale Da tutti i Paesi
Via V.Montiglio 25/27 - 00167 Roma
Tel. negozio: 06.30.71.144
Tel. amministrazione: 06.61.45.596
datuttiipaesi@gmail.com
www.datuttiipaesi.it
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DA RICORDARE: Festa dei 20 anni di Casa Betania - Domenica 9 giugno 2013
IN SINTESI:
Vi ricordiamo i prossimi appuntamenti per il ventennale di Casa Betania

Mercoledì 22 maggio ore 20,45: incontro con il pastore valdese Paolo Ricca ("Accogliere o respingere: migrazione, incontri, ricchezza")
Domenica 26 maggio ore 10,00 nella parrocchia di San Lino: incontro con il fondatore del sermig di Torino Ernesto Olivero ("Carità e restituzione")
Lunedì 3 giugno ore 20,45: Don Tonino Bello anteprima proiezione del cortometraggio "L'anima attesa". Interverranno Tonio dall'Olio (Libera) e Gianni Novelli (Cipax) che hanno conosciuto don Tonino.
Domenica 9 giugno ore 11,20: festa di Casa Betania
Venerdì 14 giugno ore 19,20: cena di autofinanziamento di Casa Betania

LA FORZA DELLA MITEZZA DAVANTI AL POTERE MAFIOSO

Coscienza e martirio di Padre Pino Puglisi 
Incontro promosso da Libera
venerdì 31 maggio 2013 ore 18
Auditorium dell’Augustinianum - via Paolo VI, 25 - Roma 
Intervengono
Francesca Cocchini, storica del cristianesimo
Paolo Monaco sj, collaboratore di P. Puglisi a Palermo
Augusto Cavadi, giornalista e scrittore
Marcello Cozzi, sacerdote e scrittore 
«E' importante parlare di mafia, soprattutto nelle scuole, per combattere contro la mentalità mafiosa, che è poi qualunque ideologia disposta a svendere la dignità dell'uomo per soldi» Padre Pino Puglisi 
Info : mon.paolo@tiscali.it,               

PERCORSI INTEROTTI: CHIESA E MATRIMONIO
Ciao Gaia, la parrocchia che frequentiamo io e i miei figli (Gregorio VII), ha organizzato questo evento (l'incontro "Percorsi Interrotti") in risposta all'anno della fede e ad una criticità presente nel territorio della nostra parrocchia: le persone separate e il loro  rapporto con la chiesa e i sacramenti.
Ti pregherei di poterlo inoltrare alla tua vastissima rete e/o a persone che credi possano essere interessate ad intervenire.
Grazie.
Un abbraccio Manuela

PERCORSI INTERROTTI...COMUNQUE CHIESA
25 maggio ore 16.30
Intervengono:
Mons. Andrea Lonardo 
Direttore  Ufficio Catechistico Diocesi di Roma
     “Perché l’indissolubilità del Matrimonio non ferisce i separati

Prof. Marco Ermes Luparia 
Pres. Apostolato Accademico Salvatoriano
  (psicologo-psicoterapeuta)
La dimensione sponsale per la guarigione delle ferite inferte dall’uomo

Avv. Elisabetta Sorcini
Avvocato rotale
Quando il matrimonio è nullo”

Testimonianze:  Voci di separati alla luce della Fede
Modera Giovanni Capetta
PARROCCHIA S. GREGORIO VII PAPA AL GELSOMINO, Via del Cottolengo n. 4 Roma – ore 16,30 -

AMORE IMPERFETTO:

Seminario: LA MADRE E IL PADRE NELL’EDUCAZIONE DEI FIGLI
29 Maggio ore 17,00
Sala Pio XI, piazza S. Callisto 16

Caro amico, cara amica,
questo Pontificio Consiglio per la Famiglia ha il piacere di invitare al secondo seminario del Ciclo Dialoghi per la Famiglia. Questa volta il tema è tra i più urgenti della cultura contemporanea: il ruolo di un padre e di una madre, in famiglia, nell’educazione e nella crescita dei figli. La rarefazione dei modelli, la fragilità dell’uomo contemporaneo e un desiderio crescente di autodeterminazione rendono attuale la domanda su che senso abbia oggi educare. Da qui l’idea del seminario. Moderati da Claudio Risè si confronteranno Costanza Miriano, Grazia Attili, Giuliano Ferrara e don Olivier Bonnewijn, introdotti da S.E. Mons Paglia, Presidente del PCF.
Vi ringraziamo per la collaborazione, nella speranza di incontrarci.
Mons. Riccardo Mensuali – Dialoghi per la Famiglia


CONCERTO CORO ALTRENOTE:
il coro altre note è lieto di invitarti al concerto  
giovedi 23 maggio 2013 ore 18,00.presso la blioteca flaminia 
via Fracassini 9, 00196 Roma 
accesso ai disabili totale,
ti aspettiamo.
Leggere ffa crrescerreanche lliimmagiinaziione
Giiovedìì 23 maggiio _ 18,,00
-       Letture, immagini, canti e suoni a cura dei lettori giovani e adulti
-       Coro “ALTRE NOTE” a cura dell’Associazione Culturale INCANTA
-       Mostra del Laboratorio di Leonella Masella e dei giovani lettori.
Le offerte raccolte per le opere esposte saranno devolute alla
Campagna BIBLIOTECHE SOLIDALI
In collaborazione con la Parrocchia
di Santa Croce al Flaminio… e con un solo biglietto, della tradizionale lotteria
“Trova il tuo numero fortunato”, partecipa al
HAPPY HOURS SOLIDALE NON MANCARE !!!!!!


CINEFORUM:Alì HA GLI OCCHI AZZURRI

Cari amici,
come annunciato all'ultimo incontro, il prossimo film non sarà quello annunciato L'intervallo, perché non ancora disponibilie in DVD) bensì il seguente: 
Alì ha gli occhi azzurri  - di C. Giovannesi (1h24’) 
Venerdì 24 maggio ore 20:30 – INGRESSO LIBERO
 PARROCCHIA DI S. CATERINA DA SIENA -Piazza Galeria, 11 – 00183 Roma
E' un interessante film sul tema dell’incontro, della convivenza e dell’integrazione tra persone di razza e culture differenti. Premio Speciale della Giuria al Festival del Film di Roma 2012. Di seguito il link con le necessarie informazioni sul film:
Aggiungo un link di estrema attualità e di grande utilità per meglio comprendere e riflettere sul film di Giovannesi.
Leggetelo con la massima calma e attenzione! sarà come una bomba che esploderà all'improvviso! proprio come... una "parabola" evangelica!!!!
A venerdì prossimo! Paolo Di Nicola - dnpaolo@libero.it - cell. +393485167125

LE SECONDE GENERAZIONI:

LE SECONDE GENERAZIONI: Cittadini (non) come gli altri
AUCI e ENGIM organizzano per Martedi 28 Maggio 2013 una giornata di informazione e sensibilizzazione pubblica sul tema "Le Seconde Generazioni: cittadini (non) come gli altri"
Sala Centro Pastorale (ex Collegio Joanneum), Facoltà di Medicina e ChirurgiaUniversità Cattolica del “Sacro Cuore” , Largo F. Vito, 1 – Roma
10:00 – 13:00
Laboratorio Sperimentale (*)
Confronto di Esperienze tra e con i Giovani Immigrati di 2° Generazione di Roma
con la partecipazione di Parlamentari eletti all’Estero

14:30 – 17:30
Tavola Rotonda
Franco Pittau – IDOS, Stranieri e Seconda Generazione: ricerche e impegno concreto
Grazia Naletto – Lunaria / “L’Italia sono anch’io”, Diritto di Cittadinanza nella quotidianità
Pasquale De Sole – AUCI e Lucio Filipponi – ENGIM
Testimonianze ed Esperienze dirette dai Municipi di Roma
Modera:    Samia Oursana giornalista collaboratrice di Stranieri in Italia
(*) per partecipare contattare AUCI: tel. 0630154538 ; e-mail: auci@rm.unicatt.it

Si invitano dunque giovani immigrati di età 15-20 anni dalle 10:00 alle 13:00 a partecipare al Laboratorio sperimentale di confronto di esperienze dirette di giovani di seconda generazione e con la partecipazione di parlamentari eletti all'estero.

Si invitano peraltro tutti, stranieri e non, sensibili ed interessati al tema delle seconde generazioni, a partecipare nella sessione pomeridiana dalle 14,30 alle 17,30 alla tavola rotonda con la partecipazione di esperti e testimonianze dirette dal territorio del Comune di Roma.

AUCI
 - Auci (Associazione Universitaria per la Cooperazione Internazionale)
Largo A. Gemelli, 8 - 00168 Roma - Italia
tel. +39 06 30154538 - +39 339 3459984 - fax: + 39 06 35505107 
email: auci@rm.unicatt.it sito: www.auci.org

DESIDERARE IL SENSO:

Finalmente riparte  il percorso 
In Viaggio verso l'Isola Sconosciuta
E' un percorso che sta entusiasmando tanti, costruito sulla favola di J. Saramago "Il racconto dell'isola sconosciuta"
(le parole / i commenti di alcuni partecipanti li trovi in http://www.isolasconosciuta.it/isola/le-parole-dei-naviganti-2/)
In questo weekend, che noi chiamiamo 1° Approdo, esploreremo, tra le altre cose, la differenza tra l'essere interiormente  "stanziali" e l'essere "nomadi" (cercatori di senso in cammino),
ci faremo interrogare dalle metafore dell'
 "uscire", del "partire",
dal considerare la vita come "Viaggio",
ma anche come "sottrazione del di-più" (proprio come fa lo scultore che per far emergere la forma intuita toglie dalla massa iniziale ciò che non serve), perché la vita è un "Viaggio verso l'essenziale".
Per fare ciò analizzeremo due famosi "viaggi", quello di Ulisse e quello di Abramo, per coglierne le similitudini e le differenze (grandi), viaggi che raccontano due modi di intendere la vita, due modalità di stare al mondo.
Lo faremo con leggerezza ma anche con profondità, riflettendo assieme ma anche divertendoci.
Sul sito 
www.isolasconosciuta.it  trovi tutto
Ti aspetto, affrettati a prenotare perché i posti si esauriscono velocemente.
Puoi venire anche in coppia o con amici.
Invitali!          

Ignazio, Giuseppe e tutto lo staff dell'Isola!
PROGRAMMA :                                                
      PRIMO APPRODO: Desiderare il senso   
           Tempo del Decidere e del Viaggio      7-9 giugno 
           Convento S. Andrea - Collevecchio (RI)          
Venerdì pomeriggio (17:30): Le ragioni di una ricerca
 - Le caratteristiche del Viaggio e le Regole di navigazione
Sabato mattina: Abramo e Ulisse
- Lo stanziale e il viandante: modi diversi di abitare la vita, di esercitare la memoria, di immaginare il futuro
- Crescere è un camminare verso l’essenziale, è un sottrarre peso
Sabato pomeriggio: La prima pagina di ogni storia
- Suggestioni dall’Isola
- Incrociando nomi, volti, emozioni e frammenti di racconti, in leggerezza e libertà
Domenica mattina: L’arcipelago delle storie
- Tre personaggi e tre porte (degli Ossequi, delle Petizioni, delle Decisioni)
- Verso altri Approdi
Iscrizioni e informazioni
Compila il modulo che puoi scaricare cliccando nella sezione "Contatti": http://www.isolasconosciuta.it/isola/contatti/
 Mail: verso@isolasconosciuta.it     web www.isolasconosciuta.it

Termine iscrizione: 26 maggio 2013


UNA SPIRITUALITA’ DEL LEVARE
  31 MAGGIO – 2 GIUGNO 2013
Sede di Ore Undici - Civitella San Paolo (Rm)

Cari amici,
ognuno di noi vive la quotidianità con molta fatica. Spesso, durante il giorno, ci sembra di dover trascinare delle valigie e di portare sulle spalle tre, quattro persone. Come liberarci per "semplicemente vivere"? Vi mando il programma del fine settimana 31 maggio-2 giugno che si svolgerà a Civitella San Paolo (Roma). Il tema sarà proprio “Una spiritualità del levare". don Mario


Il ruolo professionale, il possesso degli oggetti e delle persone, del sapere, della verità, persino il possesso di Dio possono darci l’illusione di  aver raggiunto una pienezza di Bene.  La Vita, nella sua fedeltà, ci riserva tante occasioni in cui possiamo toccare con mano la fragilità delle nostre maschere e ci accompagna all’esperienza dell’ essenziale.
Levare, allenarci  a levare per crescere nella consapevolezza della preziosità dell’Amore … come dono del niente che noi siamo.


VENERDI’ 31 maggio    Entro le ore  17: arrivi
  Ore 18,00: “Levare, levare… e lasciar levare!”
  Ore 20,00: cena
SABATO 1 giugno        Ore 8,30: colazione
  Ore 9,30: “Le maschere del nostro vuoto”
  Ore 11,30: “Il Desiderio e la mancanza”
  Ore 13,00: pranzo
  Ore 15,30: “La preziosità del Niente che noi siamo”
  Ore 17,00: visione di un film
  Ore 20,00: cena
Domenica 2 giugno     Ore 8,30: colazione
  Ore 9,30: “Servire Dio o servirsi di Dio?”
  Ore 11,00: celebrazione della Messa
  a Fiano Romano nella cappella di Cristo Redentore, via Bologna n. 2
  Ore 13,00: pranzo (per chi rimane)

Iscrizione obbligatoria: tel. Ore Undici: 0765 332478    Cell:  392 9933207  o   349 7594104 mail:mailto:oreundici@oreundici.org                             
Come arrivare  a Ore Undici : via Civitellese Km. 9,6  - CIVITELLA SAN PAOLO (RM) – mappa di Google
INDICAZIONI PER I NAVIGATORI SATELLITARI: 42°12'47.01 N, 12°35'10.17 E


TERREMOTO MEMORIA SOLIDARIETA’
DOPO IL TERREMOTO, RESTA LA MEMORIA E LA VOGLIA DI RICOSTRUIRE. QUESTO LIBRO PARLA ANCHE DI TE
A poche ore dalle scosse più violente che nel Maggio 2012 hanno sconvolto la bassa emiliana, un fotografo e una giornalista si sono recati nei comuni più colpiti a raccogliere le immagini e le parole che in tanti, tra le macerie, avevano bisogno di condividere. Dopo alcuni mesi, e dopo l’incontro con uno dei volontari più coinvolti nei lavori di soccorso, tutto questo materiale è diventato un libro: un volume per ricordare e per dare la possibilità a tutti di dare un contributo concreto partecipando alla ricostruzione.
www.magnitudoemilia.it, è possibile acquistarlo online


EDUCAZIONEGLOBALE
. BLOG
Ho aperto un blog dove si discute di educazione e di istruzione. Non è una iniziativa di beneficenza ma semplicemente un luogo di confronto per mamme, papà e insegnanti che vogliono educare bambini per il mondo globale.
Per confrontarsi tra genitori, scegliere la scuola, insegnare l'inglese e altre lingue in modo ludico, viaggiare con bambini, crescere figli internazionali, immaginando come sarà il futuro.
Se a qualcuno il tema interessa, l’indirizzo è
Elisabetta - elisabetta@casse.se,



QUIZ SHOW & SOLIDARIETA
Domenica 2 giugno dalle 19.30 alle 22.30
meravigliosa serata di Beneficenza per
RACCOGLIERE FONDI PER LE COLONIE ESTIVE CON I BAMBINI DELLA SCUOLA DELLA PACE, i dopo scuola della Comunità di Sant'Egidio nelle periferie di Roma con centinaia di bambini italiani, Rom e immigrati.
Una serata quiz/show dove ci si iscrive per partecipare magari formando una squadra. Costo 10€: ingresso comprensivo di una compensazione + servizio di risto/pub con tante specialità preparate dalle nostre cuoche speciali...
E' MEGLIO ISCRIVERSI
per farlo:
Per prenotare la propria squadra e tavolo
via cellulare con sms al 338.2910317
via mail a crita88@gmail.com,
sulla bacheca dell'evento facebook:
Qui la locandina:
(dalla rete di Raffaele Magrone)


CAMPI AVVENTURA:
Cara Gaia, in allegato ti invio l'iniziativa  - campi estivi avventura - che la nostra Associazione "...il sole e l'altre stelle" propone agli adolescenti ed anche a bimbi e ragazzi
Grazie per la tua opera e buona domenica di Pentecoste

Il Campo Avventura è un’esperienza che offre la possibilità a ragazzi e ragazze di conoscere meglio se stessi e le proprie capacità ed entrare in relazione con gli altri attraverso le attività dell’ outdoor training o educazione attraverso l’avventura.
Questa pratica, sviluppatasi negli anni ’70, utilizza le potenzialità delle attività avventurose e delle esperienze vissute a contatto con la natura.
 Le attività costituiscono un’occasione coinvolgente per confrontarsi con se stessi  cercando di trovare modi creativi per superare le sfide,  potendo contare sulla collaborazione, il sostegno e l’aiuto degli altri compagni.
La dimensione comunitaria permette di condividere pensieri ed emozioni, comunicare e confrontarsi in modo costruttivo, imparare a dare e ricevere sostegno.
L’ambiente naturale costituisce un luogo “altro” in cui è possibile vivere emozioni nuove e intense e scoprire qualcosa di più e di diverso su noi stessi.
PARCO NAZIONALE D’ABBRUZZO 13-27 ANNI DAL 10 al 14 luglio
Dal 16 al 22 giugno  l’Associazione “…il sole e l’altre stelle” propone  il campo avventura per bambini e ragazzi dagli  8 ai 13 anni
Il Campo Avventura si svolgerà nell’agriturismo
“L’ocanda” (Acquapendente, Viterbo), dove avremo a disposizione un parco con una rinfrescante piscina e una sala di 70 mq con pavimento in legno in cui svolgere le nostre  attività.

Responsabili del campo:
- Paola Vitale, medico omeopata e psicoterapeuta e Fabrizio Paris, psicologo e psicoterapeuta, hanno una lunga esperienza di ascolto, dialogo e lavoro con gli adolescenti.
Utilizzano  in diversi ambiti professionali la metodologia dell’educazione attraverso l’avventura
Associazione“…il sole e l’altre stelle”
Via Sangemini 46, 00135 Roma
Per informazioni e iscrizioni: 063051563 - 3397419550

FRUTTA E VERDURA A KM 0
           
Scegli ogni settimana
la tua cassetta di FRUTTA e VERDURA a km 0!
Il cassettone si è rinnovato ed ora è più buono che mai!
SOSTENIBILE PER LA NATURA: la coltivazione con metodi biologici assicura un'alta qualità del prodotto
SOSTENIBILE PER IL CONSUMO: sono tutti prodotti di stagione e a km 0!
SOSTENIBILE ANCHE PER IL PREZZO: cassettone misto frutta verdura da 5 kg a soli 12.50€ e da 10 kg a soli 21€
Ed infine la possibilità di ordinare anche lo SFUSO!
E' possibile ordinarlo a qualsiasi nostro contatto, scrivici per conoscere settimanalmente la composizione della nostra cassetta e dello sfuso, ti inseriremo nella nostra newsletter apposita!
La nostra bottega è aperta dal lunedì al sabato dalle 16,30 alle 19,30, il sabato e la domenica dalle 9,30 alle 13,00.
Marco e Federica, vi aspettano per aiutarvi a scegliere il meglio!
A voi non resta che venire a trovarci!
Piazza della trasfigutazione, 1 ; 00151 Roma
tel.: 06 58 28 707
Seguici sulla nostra pagina di facebook: Equa Mente

A CENA CON I COLW E LA SOLIDARIETA’

A cena con i Clown di Soccorso Clown Onlus 

Un evento divertente e solidale per grandi e piccini!


"A cena con Soccorso Clown" che si terrà a Roma il 4 Giugno 2013, è un evento divertente e solidale organizzato per raccogliere fondi a sostegno del nostro progetto di Clown Terapia presso l'Ospedale Umberto I di Roma.
Ogni giorno i nostri Clown Ospedalieri regalano sorrisi e attimi di magia  ai tanti bambini costretti in un letto di ospedale.
Purtroppo in questa fase di incertezza politica ed economica il progetto rischia di chiudere a causa dell'assenza di fondi e proprio per questo abbiamo deciso di organizzare quest'evento, perchè per noi  e per tutta la comunità romana la nostra presenza nei reparti pediatrici dell'Umberto I di Roma è di primaria importanza.
Perciò se  hai voglia di passare una serata allegra in compagnia dei nostri Clown Ospedalieri, sostenendo così il progetto di Clown Terapia, chiamami al 320.2297373 e prenota subito!! Dott. ssa Girandolina
 Martedi 4 Giugno ore 20,00
Ristorante LA TANA SARDA (via dei Sardi, 8 – S, Lorenzo)
€ 35,00 adulti – € 20,00 bambini


ZALAB & ius soli:
Italeñas
Documentario (6’) di David Chierchini, Matteo Keffer, Davide Morandini - Fotografia Matteo Keffer - Montaggio Guido M. Coscino - Musiche Gianmarco De Candia
Prodotto da ZaLab con il sostegno di Open Society Foundation e il patrocinio di comitato italiano per l'Unicef.
Italeñas unisce le storie di Melina e Domenica. Melina è una ragazza diciannovenne nata in Italia cui è stata rifiutata la cittadinanza perché è stata in Ecuador (il paese di origine dei suoi genitori) per meno di un anno quando ne aveva quattro. Melina e suo padre Omero hanno contattato Domenica, una giornalista peruviana che vive in Italia da 22 anni e si occupa di tematiche legate all'immigrazione. In una trasmissione radiofonica Domenica racconta la storia di Melina e parla dell'iniquità della legge italiana sulla cittadinanza. Un’ingiustizia parallela a quella che anche Domenica subisce: giornalista in Italia da anni, non può diventare direttrice di una testata perchè cittadina straniera.
Italeñas fa parte della serie Schegge di ZA ed è il quarto mini documentario prodotto da ZaLab finanziato da Open Society Foundations , con il patrocinio del comitato italiano per Unicef.

Insieme per lo Ius Soli
L’elezione del Ministro dell’Integrazione Cécile Kyenge potrebbe finalmente avviare un percorso legislativo per la trasformazione della legge sulla cittadinanza, che riconosca il diritto di cittadinanza ai figli nati in Italia da genitori stranieri, la cui urgenza e imprescindibilità sono state sottolineate ultimamente anche dal Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano e dalla neo eletta Presidente della Camera Laura Boldini.
Le reazioni a questo nuovo fermento politico culturale non si sono fatte attendere: tra le più eclatanti, i banchetti della Lega Nord contro la “cittadinanza facile”, previsti per il 18 e 19 maggio in molte città di Italia.
E’ urgente quindi rinnovare il nostro/vostro impegno per il riconoscimento dei pieni diritti di cittadinanza agli stranieri da anni residenti in Italia e ai loro figli, nati e cresciuti nel nostro paese. E’ il momento di unire gli sforzi di tutti coloro che si impegnano a diverso titolo in questa battaglia.
Melina e Domenica, protagoniste di Italeñas sono solo due tra le tante persone che dovrebbero essere – a pieno titolo – italiane. Per tutte loro dobbiamo far sentire la nostra voce e chiedere senza esitazioni una nuova legge sulla cittadinanza.
Per questo chiediamo a tutti di aderire all’iniziativa, diffondendo il video di Italeñas su siti, blog, facebook e twitter, parlando on line della necessità di una nuova legge sulla cittadinanza, coinvolgendo i vostri contatti nella discussione, utilizzando il semplice claim comune INSIEME PER LO IUS SOLI (hashtag #proiussoli ) e il materiale informativo (logo, comunicato ecc.) disponibile sul sito .

CITTADINANAZA EUROPEA

I Centri di Documentazione Europea di: CNR, ICCU, Sapienza, SIOI, SSPA
In occasione dell’Anno Europeo dei Cittadini 2013
ti invitano al Convegno:
I giovani, i diritti fondamentali e la cittadinanza europea
Formarsi e lavorare nell’Unione Europea

La SIOI partecipa alla settimana europea della gioventù 2013, non mancare! 

Ti aspettiamo, il 30 maggio (dalle 9.30 alle 17.30), Sala delle Conferenze, Palazzetto di Venezia - Piazza di San Marco, 51 – Roma Giovedì 30 maggio 2013 (9.30 - 17.30).

Si parlerà di programmi europei per i giovani, formazione internazionale, tirocini, volontariato, borse di studio, concorsi e lavoro nelle istituzioni europee... 
Interverranno: le Istituzioni dell’Unione Europea, il Dipartimento delle politiche europee, il CNR, la SIOI, la SSPA, la Sapienza, l’ICCU, l’Agenzia nazionale per i giovani, l’Eurodesk, l’Europass, l’Euraxess, L’Isfol, il Life Learning Programme e l’European Migration Network.
Per info sul programma e modulo di adesione visita i siti:
www.bice.cnr.it - www.sioi.org - w3.uniroma1.it/cde - www.sspa.it - www.opib.librari.beniculturali.it
o contatta: Renato Genovese - sioi@sioi.org - tel. 06 6920781

Il Programma sarà disponibile a breve sul sito: www.sioi.org dove puoi anche scaricare il modulo di adesione. Con i saluti più cordiali.


CONSAPEVOLEZZA&SOLIDARIETA’
Una cittadinanza consapevole è una cittadinanza più solidale.

MINORI FRA POVERTA’ E FUTURO NEGATO

"I ragazzi in Italia tra gli ultimi in Europa"

 

Nel nostro paese sempre meno risorse destinate ai bambini.

I dati nel dossier di Save the Children che sarà diffuso oggi insieme all'indagine "Le paure per il futuro dei ragazzi e genitori italiani" 

Una famiglia su 3 non può pagare università a figli

E' un vero e proprio 'furto di futuro' quello che si sta consumando ai danni dei bambini, adolescenti e giovani che vivono in Italia. La povertà, sociale, economica, d'istruzione, di lavoro, li sta colpendo come non mai derubandoli di prospettive e opportunità. E con il futuro di chi è giovane oggi, si sta disintegrando il futuro del nostro paese. A lanciare l'allarme è il nuovo dossier di Save the Children "L'isola che non sarà" diffuso oggi insieme all'indagine "Le paure per il futuro dei ragazzi e genitori italiani", in occasione del lancio della campagna Allarme infanzia.
Quattro le principali e più pesanti 'ruberie' commesse a spese del 'giovane capitale umano: il taglio dei fondi per minori e famiglia, con l'Italia al 18esimo posto nell'Europa dei 27 per spesa per l'infanzia e famiglia, pari all'1,1% del Pil; la mancanza di risorse indispensabili per una vita dignitosa: dunque 'furto' di cibo, vestiti, vacanze, sport, libri, mensa e rette scolastiche e universitarie (quasi il 29% dei bambini sotto i 6 anni, pari a 950.000 circa, vive ai limiti della povertà tanto che il nostro paese è al 21esimo posto in Europa per rischio povertà ed esclusione sociale fra i minori 0-6 anni, e il 23,7% vive in stato di deprivazione materiale). E ancora: il furto d'istruzione è la terza ruberia con l'Italia 22esima per giovani con basso livello d'istruzione (il 28,7% tra i 25 e i 34 anni per dispersione scolastica, pari al 18,2% di under 25 e l'Italia all'ultimo posto per tasso di laureati: il 20% dei giovani fra 30 e 34 anni, pari a 760.000; furto di lavoro: disoccupati sono il 38,4% degli under 25, il quarto peggior risultato a livello europeo mentre i Neet (giovani che non lavorano e non sono in formazione) sono 3 milioni e 200.000 e posizionano il nostro paese al 25esimo posto su 27. 

Il 31% di madri e padri italiani infatti ammette di non poter pagare l'università dei figli, i quali dovranno trovarsi un lavoro per contribuire alle spese (secondo il 22% dei genitori intervistati), salvo chiedere un prestito (9%). 
"Per quantificare il furto di futuro che si sta commettendo ai danni delle giovani generazioni, Save the Children ha utilizzato 12 indicatori Eurostat che permettono di comparare le chance dei bambini italiani con quelle dei loro coetanei europei", ha spiegato Valerio Neri, direttore generale Save the Children Italia, "il risultato, riassunto in 5 mappe e classifiche dei 27 paesi dell'Ue, compresa l'Italia, è deprimente. Considerando i diversi indicatori, il nostro paese si posiziona per 7 volte oltre il ventesimo posto in classifica. Un posizionamento molto negativo che Save the Children ha tradotto in una mappa sintetica in cui l'Italia appare di dimensioni molto ridotte rispetto alle attuali, a indicare la perdita    di futuro per i bambini e adolescenti, rispetto ai quali stanno peggio solo i minori di Bulgaria e Grecia". 

Per riflettere con … poesia e parole:


INFORMAREXRESISTERE: PUNTI DI VISTA A CONFRONTO

http://www.youtube.com/watch?feature=player_embedded&v=aAGNIVddGPQ#!

               
                Multinazionali, acqua, felicità: le opinioni di Peter Brabeck,  capo della Nestlè

LIBERIAMO ROMA DALLE “BOTTICELLE”
LIBERIAMO ROMA DALLA SOFFERENZA DELLE BOTTICELLE! LA DECISIONE IN MANO AI PROSSIMI SINDACO E ASSEMBLEA CAPITOLINA
PARTE DOMANI 11 MAGGIO SU UN BUS A DUE PIANI LA NUOVA CAMPAGNA LAV CON I PRIMI CANDIDATI PER IL SI’ ALLA DELIBERA DI ABOLIZIONE DEL SERVIZIO A TRAZIONE IPPICA E RICONVERSIONE DELLE LICENZE

Dopo anni di battaglie animaliste, denunce, inutili Commissioni e dopo tante promesse mai mantenute dal Comune di Roma, la LAV lancia, domani 11 maggio, la nuova campagna per ottenere dai prossimi Sindaco e Assemblea Capitolina l’abolizione delle botticelle, le tradizionali carrozze per turisti trainate dai cavalli, e la riconversione delle licenze in altri servizi turistici.

“In occasione della campagna elettorale a Roma, coinvolgiamo nuovamente i cittadini  nella battaglia di civiltà che ci vede da tempo impegnati contro le botticelle, un servizio assolutamente inutile che procura sofferenza e morte ai cavalli, costretti a lavorare nelle condizioni più estreme in una città dal traffico sempre più caotico. Poiché è possibile una riconversione del servizio, senza che questo si ripercuota negativamente sul piano occupazionale dei vetturini, la LAV chiede ai candidati alla carica di Sindaco e di Consigliere di aderire al programma stilato dalle Associazioni Animaliste, che fra l’altro prevede l’abolizione delle botticelle e la riconversione delle attuali ultime 40 licenze in altre attività di trasporto turistico senza l’utilizzo di animali” – dichiara Nadia Zurlo, responsabile nazionale del settore Equidi LAV.

"Sabato e nei prossimi mesi - dichiara la sede LAV di Roma -  saremo impegnati nella raccolta delle firme. Invitiamo tutti i cittadini ai tavoli che saranno allestiti in varie zone di Roma. Per sapere dove firmare, contattare direttamente la sede locale dell'associazione oppure visitare il sito internet www.lav.it/sedi/roma e la pagina Fb". 
10 maggio 2013
Ufficio Stampa LAV 06 4461325 - 339 1742586 www.lav.it
Ufficio Stampa LAV Roma tel. 320 4795552 www.lav.it/sedi/roma

CONTRO IL FEMMINICIDIO

FIRMIAMO TUTTI LA PETIZIONE AL PARLAMENTO PERCHE' AFFRONTI SUBITO IL PROBLEMA DEL FEMMINICIDIO!!!

Io – gaia – ho firmato ed ho anche lasciato il seguente commento:
dignità è una parola   femminile ... diritto   maschile ... è tempo che si conoscano, si uniscano, "prolifichino" e 
... speriamo che sia femmina: la chiameremo civiltà!


AL GOVERNO E AL PARLAMENTO ITALIANO: Subito gli Stati Generali contro la violenza
Ancor prima che materia giuridica, è emergenza culturale. Coinvolge tutti, uomini e donne. Bisogna affrontarla subito, partendo dalla prevenzione come altri Paesi hanno già fatto.
Per questo chiediamo al Governo di convocare con massima urgenza gli Stati Generali contro la violenza sulle donne. La lotta contro ogni forma di sopruso, fisico e psicologico, verbale e virtuale, deve essere la priorità dell’agenda politica di Governo e Parlamento.
E’ l’appello di Ferite a morte (
http://www.feriteamorte.it/), il progetto teatrale scritto da Serena Dandini, in collaborazione con Maura Misiti, che sostiene la Convenzione No More! per firmare la petizione cliccare qui

La violenza maschile sulle donne non è una questione privata, ma politica.
Grazie,
Serena Dandini via Change.org


CASE EDITRICI E CARTA RICICLATA:
Ciao GAIA,
La carta che finisce nei nostri libri potrebbe provenire dalla distruzione delle foreste indonesiane e provocare gravi danni al clima, alle popolazioni locali e alla biodiversità.
Grazie al nostro progetto Amici delle Foreste oggi il 60% della produzione editoriale italiana controlla la propria filiera per evitare che la carta utilizzata provenga dalla deforestazione e punta sempre di più sull'utilizzo di carta certificata FSC® (Forest Stewardship Council). Ma la scelta della carta riciclata rimane ancora esclusa. Il motivo? Molti editori italiani continuano a rifiutarla per una presunta differenza di leggibilità rispetto alla carta in fibra vergine. Noi pensiamo che le foreste valgano molto di più della qualità della carta dei nostri libri. E tu?
La carta riciclata non risparmia solo alberi ma anche energia, acqua ed emissioni di CO2. Per la maggior parte degli editori italiani l’utilizzo di questa carta è un problema. Per noi, invece, è una soluzione. Di' la tua, rispondendo in 1 minuto a cinque semplici domande.
PICCOLI ORTAGGI FUORI LEGGE:
UE: vietato prodursi il cibo -  Una nuova legge proposta dalla Commissione Europea renderebbe illegale “coltivare, riprodurre o commerciare” i semi di ortaggi che non sono stati “analizzati, approvati e accettati” da una nuova burocrazia europea denominata “Agenzia delle Varietà Vegetali europee”. Si chiama “Plant Reproductive Material Law”, e tenta di far gestire al governo la regolamentazione di quasi tutte le piante e i semi. Se un contadino della domenica coltiverà nel suo giardino piante con semi non regolamentari, in base a questa legge, potrebbe essere condannato come criminale. Questa legge, protesta Ben Gabel del “Real Seed Catalogue”, intende stroncare i produttori di varietà regionali, i coltivatori biologici e gli agricoltori che operano su piccola scala. «Come qualcuno potrà sospettare – afferma Mike Adams su “Natural News” – questa mossa è la “soluzione finale” della Monsanto, della DuPont e delle altre multinazionali dei semi, che da tempo hanno tra i loro obiettivi il dominio completo di tutti i semi e di tutte le coltivazioni sul pianeta».
Criminalizzando i piccoli coltivatori di verdure, qualificandoli come potenziali criminali – aggiunge Adams in un intervento ripreso da “Come Don Chisciotte” – i burocrati europei possono finalmente «consegnare il pieno controllo della catena alimentare nelle mani di corporazioni potenti come la Monsanto». Il problema lo chiarisce lo stesso Gabel: «I piccoli coltivatori hanno esigenze molto diverse dalle multinazionali – per esempio, coltivano senza usare macchine e non vogliono utilizzare spray chimici potenti». Per cui, «non c’è modo di registrare quali sono le varietà adatte per un piccolo campo, perché non rispondono ai severi criteri della “Plant Variety Agency”, che si occupa solo dell’approvazione dei tipi di sementi che utilizzano gli agricoltori industriali». Praticamente, d’ora in poi, tutte le piante, i semi, gli ortaggi e i giardinieri dovranno essere registrati. «Tutti i governi sono, ovviamente, entusiasti dell’idea di registrare tutto e tutti», sostiene Adams. Tanto più che «i piccoli coltivatori dovranno anche pagare una tassa per la burocrazia europea per registrare i semi». Gestione delle richieste, esami formali, analisi tecniche, controlli, denominazioni delle varietà: tutte le spese saranno addebitate ai micro-produttori, di fatto scoraggiandoli.
«Anche se questa legge verrà inizialmente indirizzata solo ai contadini commerciali – spiega Adams – si sta stabilendo comunque un precedente che, prima o poi, arriverà a chiedere anche ai piccoli coltivatori di rispettare le stesse folli regole». Un tecno-governo impazzito: «Questo è un esempio di burocrazia fuori controllo», spiega Ben Gabel. «Tutto quello che produce questa legge è la creazione di una nuova serie di funzionari dell’Ue, pagati per spostare montagne di carte ogni giorno, mentre la stessa legge sta uccidendo la coltura da sementi prodotti da agricoltori nei loro piccoli appezzamenti e interferisce con il loro diritto di contadini a coltivare ciò che vogliono». Inoltre, aggiunge Gabel, è molto preoccupante che si siano dati poteri di regolamentare licenze per tutte le specie di piante di qualsiasi tipo e per sempre – non solo di piante dell’orto, ma anche di erbe, muschi, fiori, qualsiasi cosa – senza la necessità di sottoporre queste rigide restrizioni al voto del Consiglio.
Come sempre, il diavolo si nasconde nei dettagli: «Il problema di questa legge è sempre stato il sottotitolo, che dice un sacco di belle cose sul mantenimento della biodiversità e sulla semplificazione della legislazione», come se il nuovo dispositivo rendesse finalmente le cose più facili, ma «negli articoli della legge c’è scritto tutto il contrario», avverte Adams. Esempio: dove si spiega come “semplificare” le procedure per le varietà amatoriali, non si fa nessun accenno alle accurate classificazioni già elaborate dal Defra, il dipartimento britannico per l’agricoltura impegnato a preservare le varietà amatoriali. Di fatto, spiega lo stesso Adams, la maggior parte delle sementi tradizionali saranno fuorilegge, ai sensi della nuova normativa comunitaria. «Questo significa che l’abitudine di conservare i semi di un raccolto per la successiva semina – pietra miliare per una vita sostenibile – diventerà un atto criminale». Inoltre, spiega Gabel, questa legge «uccide completamente qualsiasi sviluppo degli orti nel giardino di casa in tutta la comunità europea», avvantaggiando così i grandi monopoli sementieri.

E’ quello che stanno facendo i governi, insiste Adams: «Stanno prendendo il controllo, un settore alla volta, anno dopo anno, fino a non lasciare più nessuna libertà», al punto di «ridurre le popolazioni alla schiavitù in un regime dittatoriale globale». Si avvera così la “profezia” formulata da Adams nel libro “Freedom Chronicles 2026” (gratuito, scaricabile online), nel quale un “contrabbandiere di semi” vive in un tempo in cui le sementi sono ormai divenute illegali e c’è gente che, per lavoro, ne fa contrabbando, aggirando le leggi orwelliane imposte della Monsanto. L’incubo pare destinato a trasformarsi in realtà: «I semi stanno per diventare prodotti di contrabbando», afferma Mike Adams. «Chiunque voglia prodursi il suo proprio cibo sta per essere considerato un criminale». Questo, conclude Adams, è il dominio totale sulla catena alimentare. «Tutti i governi cercano un controllo totale sulla vita dei cittadini». Per questo, oggi «cospirano con le multinazionali come la Monsanto», ben decisi a confiscare la libertà più elementare, cioè il diritto all’alimentazione. «Non vogliono che nessun individuo sia più in grado di coltivare il proprio cibo». (retecivicacquacampania - citizenry@libero.it, )




RETI   AMICHE:
Segnalo a tutti gli amici di Fatti Mail  la rete con cui spesso condividiamo sfide solidali:
- la rete di Raffaele Magrone


Lo spirito di gratuità che muove Fatti Mail implica che chiunque abbia ricevuto (o riceva) ospitalità circa  un proprio comunicato lo faccia in spirito di condivisione dell'idealità solidale accettando di essere parte di uno spazio in cui la comunicazione sia tanto un dire quanto un ascoltare. La solidarietà ha infatti necessariamente due direzioni quella del chiedere e quella dell'offrire. Se non sono entrambe vissute ed accolte non potrà esserci spazio di solidarietà.
Nei Fatti  - e nelle Mail - questo significa accettare:
-       che il proprio indirizzo e-mail entri nella mailing list di Fatti Mail (che non ne farà uso alcuno al di fuori della spedizione on-line delle news letter 2/3 volte al mese)
ed essere disponibili a leggere i bollettini che si riceveranno con la stessa solidarietà che si è sperato altri abbiano messo in gioco leggendo  il proprio annuncio

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mi chiamo Futuro ... tu come ti chiami ?

mi chiamo Futuro ... tu come ti chiami ?
Dio mi liberi dalla saggezza che non piange, dalla filosofia che non ride e dall'orgoglio che non s'inchina davanti ad un bambino" (K. Gibran) - "Forse ha ragione il gesuita p.John Haughey quando afferma :”Noi occidentali leggiamo il vangelo come se non avessimo soldi e usiamo i soldi come se non conoscessimo nulla del Vangelo" (Alex Zanotelli)

FORSE NON TUTTI SANNO CHE:

1) Mangiare, Dormire, Lavarsi ... è x tutti
sul sito della Comunità di S. Egidio è possibile "sfogliare" guide solidali che informano sulle realtà CITTADINE disponibili a sostenere chi si trovi in difficoltà

http://www.santegidio.org/index.php?&pageID=228

2) Legalità è Solidarietà
I grandissimi "piccoli" numeri delle "mafie" da una parte
e dall'altra i piccoli "grandissimi" numeri di chi quotidianamente tesse scelte solidali e cultura legale per contrastarle: sapere è potere, sapere è vedere video come quello presentato dalla trasmissione "La Storia siamo Noi"

SOLIDARIETA' E AMBIENTE

ACQUA, un popolo di spreconi

ACQUA, un popolo di spreconi

Un popolo di spreconi.

Ne consumiamo ogni giorno più di 250 litri a testa, più di ogni altra nazione europea.

Non siamo i più puliti, ma solo i più spreconi.



Ogni giorno utilizziamo centinaia di litri d’acqua senza prestare molta attenzione; in genere l’atteggiamento più diffuso è quello di pensare che «basta aprire un rubinetto e servirsene a piacere», in realtà le cose non stanno proprio così, è necessario fermarsi a riflettere un attimo per dare il giusto valore ad una risorsa che purtroppo non è infinita.

Senza acqua nessuna forma di vita è possibile, è un bene d’assoluta necessità che diventa sempre più scarso con il passare del tempo per motivi sia di ordine quantitativi (l’acqua oggi a disposizione è pari a circa un terzo di quella disponibile negli anni ‘50 e tra cinquanta anni sarà ulteriormente dimezzata), sia qualitativi (per ogni litro d’acqua potabile, almeno otto risultano contaminati dall’attività umana).

Gli effetti di questa situazione sono sotto gli occhi di tutti: casi crescenti di razionamento idrico; il consumo di acqua minerale o filtrata diventato quasi un obbligo; lievitazione del costo dell’acqua potabile ecc.

Se poi allarghiamo lo sguardo a livello mondiale, il panorama diventa ancora più preoccupante: circa un miliardo e mezzo di persone non dispongono di acqua potabile.

Di fronte ad un quadro tutt’altro che roseo, oltre ad avvicinarsi al rubinetto con maggiore rispetto, diventa importante porsi il problema di come contribuire in prima persona a migliorare la situazione.

D’altra parte, un uso più appropriato dell’acqua non fa bene solo all’ambiente, ma anche al portafogli e con molta probabilità anche alla pace tra i popoli, perché sono oramai numerosi gli analisti politici che individuano nella carenza d’acqua uno dei possibili motivi di conflitto armato tra i paesi.

Che fare?

Per eliminare gli sprechi idrici si può agire su tre fronti: -Ridurre i consumi d’acqua, in modo da erodere il meno possibile questa preziosa risorsa e contrarre l’impatto ambientale (produrre, trasportare e smaltire acqua potabile richiede energia e produce inquinamento). -Contrarre l’impiego di additivi per ridurre l’inquinamento dell’acqua, della natura e dell’ambiente domestico. -Diminuire il consumo energetico per scaldare e distribuire l’acqua al fine di ridurre l’inquinamento ambientale e il consumo di energia fossile. Per raggiungere questi obiettivi è necessario intervenire sia a livello degli stili di vita, modificando alcune abitudini radicate nel tempo, sia a livello di impiantistica, utilizzando apparecchiature progettate con particolare attenzione al risparmio idrico ed energetico per garantire un’efficacia uguale o superiore rispetto ai dispositivi convenzionali. Spesso si tratta di mettere mano al portafogli, ma il più delle volte il risparmio che deriva dall’uso di tali dispositivi ripaga in poco tempo la spesa affrontata per il loro acquisto. Il massimo dei risultati si ottiene quando entrambe queste strategie, cioè modifica delle abitudini e nuova impiantistica, sono adottate insieme. Vediamo ora in dettaglio le varie soluzion possibili.

Riduzione dei consumi

Iniziamo dalla tipologia di utilizzo che impatta maggiormente per poi passare alla seconda e così via prendendo come riferimento il diagram-ma a torta (vedi il grafico ripartizione dei consumi domestici), in altre parole guardiamolo con occhi famelici e gettiamoci a capofitto sulla fetta più grossa per poi passare a quella di dimensioni immediatamente inferiori e cosi via!

  • Docce e bagni.
  • La doccia presenta un minor consumo d’acqua, rispetto al bagno, soprattutto se si tiene l’acqua aperta solo quando serve.
    Inoltre è possibile adottare docce a risparmio energetico, in grado di ridurre i consumi oltre il 70%. In termini pratici, considerando una doc-cia al giorno si possono risparmiare in un anno oltre 50.000 litri d’acqua e diverse centinaia di euro.
    La cosa importante è di utilizzare docce che non si limitino a ridurre il consumo d’acqua (allora tanto vale non aprire totalmente il rubinetto, con il risultato che s’impiega più tempo a lavarsi e si consuma lo stesso quantitativo di acqua), ma sfruttino in maniera più intelligente l’acqua, garantendo un elevato potere lavante a fronte di minori consumi.
    Vi sono inoltre vantaggi secondari interessanti: nel caso di boiler elettrico, più persone riescono a fare la doccia consecutivamente e minori sono i cali di portata per gli altri utenti, l’unico rovescio della medaglia è che, passando meno acqua nei tubi, si deve attendere più tempo l’arrivo dell’acqua calda.

  • Lavaggio stoviglie e biancheria.
  • Nel caso in cui si utilizzino lavatrici o lavastoviglie è bene farle girare sempre a pieno carico; nel caso dei lavaggi a mano evitare l’uso d’acqua corrente e preferire l’acqua raccolta in un lavabo o in una bacinella.
    Sempre per ridurre gli sprechi, non lasciate diventare vecchio lo sporco dei piatti e le macchie ostiche dei tessuti perché richiedono un lavaggio più impegnativo sia da un punto di vista chimico (detersivi) sia energetico (tempi e temperature più elevate); lavare separatamente i pezzi a seconda del grado di sporco.
    Molti si chiederanno: si consuma più acqua, energia e detersivi lavando a mano o a macchina?
    Per rispondere in maniera corretta a questa domanda è necessario conoscere due fattori: grado di riempimento ed «economicità» della macchina da una parte e capacità di lavaggio manuale dall’altra.
    Comunque alcuni studi in materia hanno dimostrato che per lavare lo stesso quantitativo di stoviglie, pari ad un carico intero di una lavapiatti, mediamente si consumano 80 litri d’acqua se lavati a mano; 60 se lavati a macchina; 12 litri nel caso di apparecchi ad elevata efficienza, i quali oltre al risparmio d’acqua consentono una notevole contrazione dei consumi di detersivi ed energia.

  • Vaschette del WC.
  • Le vaschette tradizionali, in genere contengono circa 24 litri, un volume d’acqua tale da permettere una buona azione lavante nel caso di presenze solide…, ma eccessivamente elevata nel caso di rifiuti liquidi.
    Mediamente, con tali sciacquoni si ha un consumo giornaliero di circa 100 litri a persona, in gran parte sprecati.
    Più efficienti sono le vaschette a due mandate, una da 3 e l’altra da 6 litri, grazie alle quali il consumo giornaliero, a parità di funzione, scende a 15 litri d’acqua.
    Se utilizzate in maniera corretta, ossia schiacciando il tasto giusto al momento giusto, con le vaschette a doppia mandata si arriva a risparmiare circa 17.000 litri d’acqua l’anno a persona.
    Quando non si hanno a disposizione vaschette ad hoc, è possibile modificare i tradizionali cassonetti introducendo dei pesi che permettono di ottenere le stesse prestazioni.
    Un altro metodo è di inserire nella vaschetta un mattone o più semplicemente una bottiglia piena d’acqua.
    In quest’ultimo caso si risparmia molta acqua, ma si riduce anche la quantità disponibile per ogni scarico con l’inconveniente di ridurre l’azione lavante.

  • Rubinetti.
  • Vanno aperti solo quando serve e tenuti chiusi mentre ci si insapona o ci si lava i denti; analogamente per lavare la frutta e la verdura è sufficiente usare acqua raccolta in una bacinella e non quella corrente.
    Per dare un’idea concreta di quanto questi gesti quotidiani possano far variare notevolmente il livello dei consumi idrici, analizziamo in dettaglio cosa accade durante il lavaggio dei denti: tenendo aperto il rubinetto per tutto il periodo di pulizia, si arriva a consumare 10.000 litri l’anno a persona; quando il rubinetto viene aperto solo per il risciacquo il consumo d’acqua si riduce a 1600; se poi invece dell’acqua corrente si utilizza quella contenuta in un bicchiere, si arriva a non più di 200 litri d’acqua l’anno!
    Un bel risparmio, vero?
    Per quanto concerne interventi di tipo impiantistico, è possibile sostituire i normali filtrini dei rubinetti (quelli che ogni tanto dobbiamo pulire dal calcare e da altre sporcizie) con dei modelli risparmio energetico (aeratori).
    Come per le docce vale il discorso di acquistare dei modelli che non si limitino a ridurre la portata dell’acqua, ma che producano un getto di eguale capacità lavante con consumi inferiori.

  • Perdite dalle guarnizioni.
  • L’acqua, che a causa di perdite delle guarnizioni gocciola dai rubinetti o dallo sciacquone, sembra poca cosa, ma essendo continuativo, anche il semplice gocciolamento comporta uno spreco inutile di migliaia di litri d’acqua (e di euro).
    Nel caso in cui l’impianto è dotato di accumuli dell’acqua calda, come ad esempio i boiler elettrici, oltre al consumo d’acqua le perdite idriche si tramutano anche in uno spreco d’energia elettrica.
    È pertanto consigliabile di sostituire immediatamente le guarnizioni danneggiate.

  • Ridurre l’Impiego di Additivi
  • Tutti i detergenti, compresi quelli ecologici, comportano un impatto ambientale per la loro produzione, il trasporto e lo smaltimento.
    Inoltre, soprattutto nel caso di detergenti convenzionali, si ha una liberazione di residui tossici nell’ambiente che poi vengono assimilati attraverso la respirazione, la pelle e il consumo di alimenti.
    Ecco perché è bene ridurre al minimo l’impiego di detergenti e detersivi e in ogni caso preferire i prodotti ecologici.
    Ma cosa c’entrano i detersivi con l’acqua?
    È molto semplice: in tutti i processi di pulizia viene utilizzata l’acqua come diluente che, se usata in modo intelligente, riserva ottime sorprese!
    Per il lavaggio di stoviglie e del bucato è possibile trattare energicamente l’acqua con opportuni dispositivi da applicare direttamente alle condotte dell’acqua o direttamente nelle macchine da lavare o sotto forma di additivi, ottenendo circa un dimezzamento dei consumi dei detersivi.
    Per quanto concerne la pulizia delle superfici è consigliabile impiegare dei panni in microfibra dove l’azione chimica degli additivi è completamente sostituita dall’azione meccanica, ossia si pulisce e si sgrassa unicamente utilizzando l’acqua.
    Ma anche in questo caso, per non avere risultati deludenti, è necessario scegliere prodotti d’elevata qualità.

  • Combattere il Calcare
  • Il calcare è ben noto per la tendenza a creare incrostazioni, assai difficili da rimuovere da box doccia, lavelli e rubinetteria in generale; ma i maggiori inconvenienti, il calcare li crea all’interno dell’impianto idraulico, ossia nelle condutture e, soprattutto, nei generatori d’acqua calda (elettrici o a gas).
    Tali depositi creano due tipi di barriere: una termica e una fisica.
    La prima si traduce in un maggior consumo di energia per nulla trascurabile, infatti, per ogni millimetro di deposito di calcare nei tubi, si registra un aumento dei consumi elettrici di circa il 10% e siccome lo strato accumulato in un generatore d’acqua calda può diventare molto spesso, nel tempo, i consumi possono crescere vertiginosamente.
    Analogamente, lo strato di calcare crea anche una barriera fisica al passaggio dell’acqua che, nel caso d’impianto dotato di autoclave, fa anch’esso aumentare i consumi di elettricità.
    Infine va detto che il calcare sollecita maggiormente l’impianto idraulico riducendone la durata.
    Una verifica della presenza di calcare all’interno dei tubi può essere realizzata con una semplice prova.
    Aprite al massimo il rubinetto dell’acqua fredda e notate la portata; dopo qualche istante ripetete la stessa cosa con il rubinetto dell’acqua calda.
    La minore portata dell’acqua calda è essenzialmente dovuta alle incrostazioni di calcare presenti nel generatore di calore!
    Le soluzioni utili per vincere il calcare si dividono in due categorie: trattamenti in grado di inibire il potere di coesione del calcare che, pur continuando ad essere presente nell’acqua, non è più in grado di for-mare incrostazioni; trattamenti di rimozione del calcare dall’acqua.

Ecologia Domestica

Del primo gruppo fanno parte i trattamenti energetici dell’acqua, i catalizzatori ceramici e i campi magnetici.

I primi uniscono le proprietà anticalcare alla riduzione dei consumi di detersivi ed all’eliminazione del problema della formazione della ruggine (molti modelli possono essere installati senza ricorrere all’idraulico).

I catalizzatori ceramici sono estremamente efficaci, ma richiedono un intervento impiantistico così come i dispositivi basati sull’effetto dei campi magnetici.

Tra i dispositivi che operano la rimozione parziale del calcare dall’acqua vi sono gli addolcitori, il cui impiego richiede periodicamente l’aggiunta di sale e un’accurata manutenzione.
Inoltre, sia l’installazione che la manutenzione richiede l’intervento di tecnici specializzati.

LENTE D'INGRANDIMENTO


Stop alla droga? Diciamolo in piazza

di Francesca Sironi - marzo 2013

Parlare di cocaina nei luoghi in cui viene venduta, per sottrarli agli spacciatori e resituirli, almeno per un giorno, alla legalità. Un'occupazione lettaria itinerante, in giro per l'Italia, da Roma a Scampia, da Palermo a Milano. Ecco il progetto 'Tira dritto', nato dall'idea del giornalista di Repubblica Paolo Berizzi


Occupare i fortini della droga. Usando solo la forza della parola. Restituendo, almeno per un giorno, le principali piazze di spaccio d'Italia alla legalità. E' l'obiettivo di "Tira dritto - Stop Cocaina", una campagna ideata dal giornalista Paolo Berizzi e sostenuta dal dipartimento delle politiche antidroga alla Presidenza del consiglio dei ministri. Un'iniziativa a tappe che inizierà mercoledì 27 marzo a Tor Bella Monaca, alla periferia di Roma: «Questi sono luoghi dove centinaia di famiglie vivono spacciando cocaina. Noi vogliamo portare per un pomeriggio le istituzioni, gli esperti, i magistrati e dei testimonial a parlare delle conseguenze dell'uso e della vendita della "regina" delle droghe», spiega Berizzi.

Gli incontri non saranno paludate conferenze ospitate in qualche sala comunale, ma dibattiti all'aperto, per strada: «Si chiamano "Talkstreet" ed è la prima volta che il tema della droga sarà affrontato in questo modo, in Italia. Pensavo fosse un'idea folle, ma molti l'hanno sostenuta».

Berizzi, autore con Antonello Zappadu del libro "La Bamba", in cui ricostruisce il percorso della coca dalle piantagioni colombiane alle vie di Milano, porterà con sé magistrati ed esperti ma anche attori, registi, cantanti. Fra i volti noti ci saranno quelli di Pierfrancesco Favino, Daniele Silvestri, Marco Giallini, Kasia Smutniak, Matteo Garrone: «Ognuno di loro racconterà la sua esperienza, condividerà delle riflessioni sul problema della cocaina. Avere dei testimonial è importante: andremo in quartieri dove sono conosciuti, e questa sarà magari la scusa per portare la gente in piazza».

Gli scambi di parole saranno brevi, promette Berizzi: «Quello che ci interessa veramente è ascoltare gli abitanti dei quartieri. Sentire da loro cosa significa vivere in mezzo alla droga». Niente palco, tendoni o inviti: tutto avverrà per strada, sui marciapiedi, fra le panchine dei parchi pubblici. A moderare gli interventi sarà sempre Elsa di Gati, giornalista di Rai3. La promozione dell'iniziativa sarà fatta sul territorio, dalle associazioni locali: «L'incontro di Roma è promosso con Villa Maraini, che da 40 anni aiuta i tossicodipendenti. Al dibattito interverrà anche il fondatore della comunità, Massimo Barra, un uomo che vive in trincea da tutta la vita».

Per Berizzi i Talkstreet, 15 in tutta Italia, che andranno dallo Zen di Palermo a Corso Como a Milano, dal quartiere Japigia di Bari a Porta Palazzo a Torino, saranno un modo per «occupare» le piazze di spaccio. Una parola forte, "occupare", che spiega così: «Vogliamo portare le istituzioni in mezzo alla gente che tutti i giorni vive a contatto con la cocaina. Vogliamo scendere per strada, non fermarci a una carovana simbolica. Andare nelle piazze di spaccio ci permetterà di dare un segnale forte, usando semplicemente le parole». Le reazioni potrebbero essere diverse: «Dove potremo, dove avremo le carte, le sentenze, faremo i nomi dei signori della droga locali. Ci rivolgeremo anche a loro, alle loro famiglie, nel loro territorio. Non potremmo dare un segnale più forte di questo. Le reazioni potranno essere negative o positive, purché ci siano». Per una volta, infatti, gli abitanti potranno essere protagonisti, non animali da zoo dietro le telecamere né vittime di un gioco più grande di loro: «Non saremo dei meri registratori. Tutto ciò che ci diranno servirà a giornalisti e magistrati per capire meglio il mondo della cocaina, anche dal loro punto di vista».

I contesti saranno ovviamente diversi. Dal degrado di Scampia alle luccicanti vetrine del centro di Firenze o di Bologna. Anche i discorsi cambieranno, col contesto, ma l'obiettivo rimarrà sempre lo stesso: «Accendere i riflettori». Ogni due o tre settimane, a partire dal prossimo 27 marzo, la campagna si sposterà in giro per l'Italia. Sperando di lasciare un segno contro il business della cocaina, che continua ad arricchire le mafie e a rovinare la vita di migliaia di persone: «Oggi la cocaina è molto più di quanto si pensi. Influenza i comportamenti, regola e stravolge le dinamiche sociali, la vita delle città. E' sovrana della quotidianità lavorativa, dai muratori ai parlamentari, dai piloti ai manager, dagli autisti ai chirurghi. Imbianca i licei e le università e incipria i nasi di consumatori sempre più giovani», scrive Berizzi sul sito: «Basterebbe una boccata d'aria pura, una sniffata di libertà, un'indigestione di fiducia, una volta, per un pomeriggio, magari un'ora, per ricordarsi come ci si sente bene padroni di noi stessi»
.

SOLIDARIETA' E CONSUMI

L’economia solidale

è, prima di tutto, un atteggiamento da cui derivano dei comportamenti che determinano un particolare stile di vita. Non si tratta solo, infatti, di aderire alle formule del commercio equo solidale, ma anche, e soprattutto, di rivoluzionare le nostre abitudini quotidiane: l’economia solidale comprende anche il nostro modo di lavare e lavarsi, ossia la quantità e la qualità di acqua, sapone e detersivi che utilizziamo.

Partire, quindi, dalle piccole cose, dalle attività quotidiane che, alla fin fine, costituiscono, in termini di tempo d’esecuzione, una porzione molto ampia di ogni nostra giornata. Limitare i consumi, specie d’acqua, evitare gli sprechi, cooperare con gli altri, sostituire la moda dell’ “usa e getta” con quella del recupero, utilizzare prodotti ecocompatibili, utilizzare l’automobile solo in casi di estrema necessità, impegnarsi a non inquinare, scambiare (tipo libri, cd, attrezzi, ecc.) per evitare di acquistare, sono alcuni imperativi per uno stile di vita un po’ più sobrio.

Zucchero equo-solidale

La nostra società si basa su un flusso continuo di merci e prodotti, e per questo viene definita consumistica. E, certamente, per cambiare le cose occorre intervenire (interferire) su questi automatismi.

Potremmo abbozzare una sorta di decalogo: compra leggero (ovvero prodotti con uno “zaino ecologico” non troppo pesante); compra durevole; compra semplice (in genere, gli oggetti più sofisticati sono meno durevoli, più delicati); compra vicino (per ridurre i danni ambientali che ogni trasporto comporta); compra sano; compra più giusto (e qui ci avviciniamo al discorso del commercio equo); compra prudente (a dispetto di normative e regolamentazioni, non è detto che il materiale acquistato non sia nocivo); compra sincero (evitare cioè i prodotti troppo pubblicizzati, dato che la pubblicità ce la paghiamo noi ed è spesso lontana dalla verità); compra mano d’opera (un metodo per aumentare l’occupazione); investi in futuro

INDIRIZZI UTILI

http://www.retelilliput.org/

http://www.utopie.it/http://www.retecosol.org/

http://www.networketico.it/

http://www.volint.it/http://www.zoes.it/

http://www.vita.it/

http://www.nuovomunicipio.org/

http://www.decrescita.it/

http://www.equonomia.it/

http://www.altreconomia.it/

http://www.altroconsumo.it/

http://www.valori.it/



COMMERCIO EQUO SOLIDALE

http://www.assobdm.it/

http://www.altromercato.it/

http://www.equoland.it/

http://www.transfair.it/

http://www.agices.org/

http://www.commercioetico.it/

http://www.equo.it/

http://www.mondosolidale.it/

http://www.cooperativaisola.org/

http://www.equociqua.it/

GAS

http://www.economia-solidale.org/

http://www.retegas.org/



FINANZA ETICA

http://www.bancaetica.com/

http://www.finanza-etica.itt/



TURISMO RESPONSABILE

http://www.aitr.org/

http://www.tures.it/

http://www.viaggiemiraggi.org/

http://www.viaggisolidali.it/

http://www.humanaitalia.org/



BARATTO

http://www.eticambio.it/

http://www.zerorelativo.it/

http://www.barattopoli.com/

http://www.tuttobaratto.it/

http://www.suesu.it/

da Fatti Mail a ... Song-Taaba ONLUS - Africa e Solidarietà

da Fatti Mail, da una mail spedita per chiedere una mano per il Burkina Faso, l'incontro con Padre Jean Ilboudo e la nascita, nel 2008, di Song-Taaba ONLUS.... Song-Taaba incontra Chiara Castellani, il suo Congo ed inizia un'esperienza umana di amicizia e solidarietà ... di conoscenza e consapevolezza ... che fa compiere ogni giorno nuovi passi ... guardando avanti ...

"A salvare veramente l’Africa non saranno i fondi e gli aiuti. Salveranno vite umane, permettendo loro di sopravvivere, ma non salveranno la vita dell’Africa. Cio’ che importa non sono i mezzi, ma le condizioni. Bisogna permettere all’Africa di ricostruirsi. Bisogna aiutarla a ricostruirsi. L’Africa deve essere prima che avere". (Joseph Ki-Zerbo)

L'Africa deve essere prima che avere ...

e come l'Africa, ognuno di noi

La strada dell'essere è quella i cui passi sono domande e la meta non è un dove ma un chi ...

Una strada che lo sguardo lungo e visionario di Padre Jean Ilboudo ha fatto intravedere a tutti noi

Song-Taaba è e vuole essere questo: la possibilità di percorrere questa strada

http://song-taabaonlus.ning.com/

Be Ye Ka Ye?: cosa c'è lì che non c'è qui?

Nulla o forse tutto: la voglia di muoversi, di interrogarsi,
di cercare il valore della vita ...

http://www.youtube.com/watch?v=WQGF1fqEruQ

la vita di Chiara Castellani

http://www.youtube.com/watch?v=HON6FoFUPnI

e di chiunque abbia voglia di vivere la solidarietà ...
se sei fra questi ... contatta:
segreteria@song-taabaonlus.org,


.... x iniziare a guardare l'Africa dal ... lato giusto:
Nel suo docu-film, Silvestro Montanaro, svela un'Africa
consapevole, dignitosa, aperta al futuro, segnata da ferite interne ed esterne,
creativa, saggia. Un' Africa da ascoltare, da capire, da scoprire e da cui
imparare:
http://www.ceraunavolta.rai.it/dl/portali/site/puntata/ContentItem-5a587b72-ded6-4320-942f-572599d3406c.html,