SOLIDARIETA' ... come altro?

SOLIDARIETA' ... come altro?
Ci impegniamo senza giudicare chi non s'impegna, senza accusare chi non s'impegna, senza condannare chi non s'impegna, senza cercare perché non s'impegna, senza disimpegnarci perché altri non s'impegna. Ci impegniamo per trovare un senso alla vita, a questa vita, alla nostra vita, una ragione che non sia una delle tante che ben conosciamo e che non ci prendono il cuore, un utile che non sia una delle solite trappole generosamente offerte ...dalla gente pratica. Si vive una sola volta e non vogliamo essere giocati in nome di nessun piccolo interesse. (Primo Mazzolari)

sabato 13 aprile 2013

13 aprile 2013


13 aprile 2013
 

Affezionata piccola grande famiglia di Fatti Mail

Ci sono storie
Ci sono momenti
Ci sono situazioni
In cui un gesto di solidarietà sembra non bastare
In cui sentiamo  - pienamente – l’impossibilità  a   compiere un’azione, anche minima, di supporto a qualcun altro.

Una percezione che può nascere dall’enormità della difficoltà altrui
o dalla  pochezza delle nostre risorse, della nostra disponibilità, generosità, apertura, accoglienza, volontà.
Accanto a quella che potremmo considerare la "sfida madre”: attivare, suscitare, risvegliare una volontà solidale   c’è anche una "sfida figlia”: confrontarsi con il limite umano.

Così proprio a chi abbia scelto di agire, di compiere un gesto, può accadere di  trovarsi di fronte  una realtà talmente complessa o drammatica da impedire ogni possibile  intervento fino al punto da compromettere  quell’ aprirsi  tanto faticosamente messo in gioco. 

cosa fare davanti al proprio limite ?
come provare ad individuarne la reale portata ?
dove guardare per poterlo superare ?

La cronaca ha posto sotto lo sguardo di ognuno di noi tre persone: Romeo e Anna Maria Dionisi e Giuseppe Sopranzi. Tre esseri umani schiacciati di fronte all’esperienza del “limite”: limite economico, caratteriale, relazionale.

E’ stato scritto e detto delle loro privazioni, della loro dignità e dell’ incapacità a chiedere. Ulteriore limite.

Ma sono veramente tutti e solo loro i limiti?

Una riflessione che tenti di misurarsi con la solidarietà non può non vedere  dietro al danno – immane – della perdita di tre vite   anche la beffa di chiudere sempre più il cerchio su queste tre persone.

E se il limite “primigenio” che le ha uccise non fosse nei limiti di 3 provatissimi “io” ma …  nel limite strutturale di un indifferente  “noi”?

La loro morte dovrebbe scuotere chiunque ne sia venuto a conoscenza affinché si chieda: ma che società ho contribuito a costruire con i miei comportamenti  quotidiani?

Che tipo di “vicino”, collega, dirimpettaio, conoscente, condomino, cittadino, amico, genitore, figlio, compagno …sono?

E’ ancora vivo nella memoria di chi sia oggi adulto l’atteggiamento che gli  “anziani”   - i nonni - avevano nei confronti del cosi detto “buon vicinato”: la signora del piano di sotto è rimasta sola che i figli oggi non sono potuti venire a trovarla valla a invitare a pranzo da noi … il signore del terzo piano ha la moglie che sta male faccio un po’ di minestra in più così gliela portate …  al primo piano sono due giorni che non vedo uscire nessuno da casa, vai un po’ a bussare alla porta e chiedi se non abbiano bisogno di qualcosa … il bimbo della signora qui accanto sta a casa malato perché non chiedi se a piacere ad avere un po’ di compagnia … ho incontrato al mercato la signora che abita qui di fronte e ho saputo che il marito ha perso il lavoro che si può fare per aiutarli ???

Non ci si può salvare da soli. Nessuno può farlo.
Il limite che i nostri “io” prima o poi sperimentano è inevitabile – normale, talvolta perfino maieutico – ma quel limite non è la fine.
C’è oltre l’”io” ed i suoi limiti un “noi” che potrebbe – se vissuto – sostenerli e compensarli interamente.
Un “noi” che però - subdolamente e inesorabilmente - abbiamo smantellato e disciolto nell’acido della nostra paura.
Paura di essere disturbati, paura della diversità, paura che ci facciano  “perdere tempo”, paura che ci chiedano qualcosa, paura che ci rubino qualcosa, paura che sappiano i “fatti nostri”, paura che si “approfittino”, paura che l’altro sia un “problema” …

Un noi che abbiamo iniziato a smontare come    un muretto di mattoncini lego ed ora che i nostri singoli pezzi sono “a terra” … ci accorgiamo che non c’è più nulla cui sia possibile “appoggiarsi” …
Ci accorgiamo che l’altro non è necessariamente un peso che grava sulla nostra esistenza ma prima di tutto due braccia in più a sorreggere pesi finalmente  non più in grado di schiacciarci 
Ci accorgiamo che quella che abbiamo cantato come vittoria della libertà dalla presenza altrui è una sconfitta. Perché la libertà  - vera – non la rivela l’eliminazione ma la “buona” convivenza.
E ci accorgiamo – tragicamente -  che la più grande delle povertà non è restare senza niente ma  … senza nessuno.

“Uno scrittore messicano, Ottavio Paz, premio Nobel, parlando della rivoluzione messicana dice che essa è stata diversa dalla altre rivoluzioni perché non ideologica. Paz fa un gioco di parole molto interessante con i termini rivoluzione e rivelazione, sostenendo che ogni rivelazione dà inizio ad un processo di rivoluzione, e viceversa. In quest’ottica i nostri incontri non devono essere solo momenti per ascoltarci o fare elucubrazioni intellettuali: essi provocano una rivoluzione interiore ed esteriore, intesa proprio come ricerca di modi alternativi di relazionarci fra noi, vedere la vita, scoprire nuovi rapporti con le cose con la natura e con le persone. In questo consiste la forza etica.” (A. Potente)

E … la rivelazione del NOI realmente può avviare feconde rivoluzioni comunitarie:

BOLOGNA:       La badante sta diventando uno dei costi più gravosi per le famiglie italiane. Un colpo, per i bilanci delle famiglie. Secondo il contratto nazionale, le tariffe sono di 5,85 euro all'ora, se l'assistito è autosufficiente; altrimenti si sale a 6,49 all’ora. I costi sono insomma davvero proibitivi.  Ma una soluzione potrebbe seguire la sperimentazione che si sta facendo a Bologna: la badante di condominio. L’idea è di Confabitare: se nel condominio vivono più famiglie con anziani dove serve una badante, insieme possono associarsi per assumere  in condivisione la stessa persona, che lavorerà per più famiglie. Rimane nello stesso edificio ed è disponibile sia per le commissioni ordinarie che per le emergenze. La quota viaggia intorno ai 300 euro a testa, con un risparmio di almeno 600 euro, ed è ovviamente a carico solo di chi ne ha davvero bisogno, quindi anche se viene detta di condominio, è solo a disposizione e pagata dalle famiglie per cui lavora.  Per ora, la sperimentazione ha interessato 45 lavoratrici e condomini di Bologna, in tutto 180 famiglie del capoluogo emiliano. Ma se funziona, potrebbe presto estendersi al resto d’Italia.

FIRENZE: Fa arrestare il ladro, poi gli offre un lavoro: "Ho temuto che si potesse suicidare" Il gesto di un manager di Firenze: "Non sono un santo, volevo dargli una possibilità"

Ha fermato il ladro con un coltello, lottando e ferendolo appena al torace. Poi ha scoperto che era un disoccupato, uno che campa con 250 euro al mese e il giorno dopo gli ha offerto un lavoro. "Che ladro può essere uno che viene a rubare con l'auto della moglie, uno che lavora tutta la notte per un bottino di 60 euro in fili di rame?" si è chiesto Paolo Pedrotti, 62 anni, veneziano, un vita spesa nelle gallerie d'arte contemporanea. "Ho pensato a un'altra triste storia di crisi e disperazione, la mente è corsa ai suicidi di Civitanova Marche". 
Pedrotti ci ha riflettuto su qualche ora, quindi ha scritto una lettera al ladro  facendola pubblicare ieri su Il Tirreno: "Caro ladro, nell'increscioso episodio che ci ha visti attori, con ruoli diversi. .. ho fatto una riflessione che ti pongo come proposta. Valutando che hai scardinato ben 32 cassette di derivazione asportando ben 18 chili di rame che, venduto sul mercato a 3 euro ti avrebbe fruttato un bottino, al netto delle tasse, di 60 euro facendo comunque un danno di 6-7mila... ti chiedo: ne valeva la pena? Ora, dopo qualche ora di detenzione e magari qualche giorno agli arresti domiciliari, ti invito a passare dal cantiere. Porta con te un tagliaerba e io ti prometto che ti farò tagliare il prato per 8 euro l'ora e se hai una compagna porta anche lei, ci sono 50 appartamenti da pulire. Penso sia il modo più consono per guadagnarti il denaro sufficiente a un'esistenza quantomeno dignitosa. Ti offrirò un bicchiere di vino e cercherò di persuaderti a scegliere vie meno complicate per esistere. Ti aspetto, l'indirizzo tanto lo sai". 
(Laura Montanari)


La rivelazione del noi è nel tessuto stesso di una “rete” …  non resta che voler sperimentare, insieme, la rivoluzione della solidarietà.

chi voglia continuare a ragionare su questi spunti potrà trovare utili stimoli nella   prima metà della puntata di ieri della trasmissione "ZETA" su La7: http://www.gadlerner.it/2013/04/13/il-parroco-dei-poveri-rubare-per-bisogno-e-un-diritto - 

La cadenza bisettimanale di Fatti Mail ha da tempo creato nel BLOG uno spazio nella colonna a destra  - IN PRIMO PIANO – in cui sono ospitate tutte quelle iniziative che non arriverebbero ad essere diffuse attraverso la news letter. Basta andare di tanto in tanto sul BLOG per scoprire ulteriori iniziative solidali.


Last but not Least:
Chiunque voglia inviarmi iniziative da promuovere, se vuole che le possa utilizzare NON mi mandi ALLEGATI, NE’ LOCANDINE … ma tutto il comunicato direttamente come testo della mail
Le richieste di solidarietà legate alla ricerca di lavoro  - oggi come sempre - chiamano tutti coloro che vogliano “essere” solidali  a “fare” un gesto in più: una lettura approfondita, un passa parola, un’attenzione ad offerte che possano capitare alla nostra attenzione.  Non sono bigliettini attaccati ad una bacheca … sono amici, persone che stanno portando un peso – diverso ma gravoso in ogni caso – e chiedono il nostro sostegno … per non restarne schiacciati. Grazie


AVVISATE LE PERSONE DA VOI SEGNALATE -  DI CUI FORNITE SOLO UN NUMERO DI TELEFONO -CHE POTREBBERO RICEVERE TELEFONATE IN CUI SI FA RIFERIMENTO A “FATTI MAIL” … è importante aiutare due persone estranee che si parlano a superare il disagio iniziale dovuto spesso proprio alla mancanza di fiducia … Considerate che l’espandersi di Fatti Mail se da una parte aumenta i lettori (e le opportunità di risposte solidali) dall’altra estende anche al di fuori delle spedizioni di Fatti Mail via e-mail la possibile lettura del bollettino. Chiedete quindi a chi vi chiami o vi contatti come sia venuto a conoscenza della vostra richiesta, regolandovi conseguentemente. 


BUONA LETTURA :



1 - DANIELA CERCA LAVORO
Ciao cara Gaia,
ti sottopongo un annuncio per Daniela che è già stata ospite di Fatti Mail con ottimi risultati,
sta cercando un lavoro ad ore come colf, Badante o babysitter dal lunedì al venerdì perchè nel weekend lavora da mia suocera.
è una signora rumena di 47 anni, è brava e precisa nella gestione della casa e sa cucinare, parla bene italiano e ... consiglio di contattarla per scoprire quanto sia gradevole ed educata.
cell. ....

grazie
e tanti Auguri di Buona Pasqua a tutto il popolo di Fatti Mail.
  

2 - ADRIANA CERCA LAVORO

Disponibilità per assistenza o sostegno di qualsiasi tipo (soccorso sorriso, studio, compagnia. cucina) a malati, anziani, giovani, bambini!

Sono una  di 40 anni, clown-dottore professionista e artista. 

Negli anni ho maturato esperienze professionali varie soprattutto in situazioni di disagio socio-sanitario e in diversi contesti come negli ospedali, cooperative, scuole, missioni umanitarie operando con i bambini, persone anziane, diversamente abili, minori a rischio e carcerati.
Ho lavorato sia come docente di discipline artistiche, artigianali e teatrali che come assistente e animatrice ludica ricoprendo nel tempo anche ruoli di direzione.
Parallelamente ho accresciuto competenze tecniche e professionali nell’ambito
artistico/teatrale come regista, attrice e autrice realizzando e organizzando spettacoli ed eventi sia di intrattenimento che dai forti contenuti socio-educativi.

Amo i bambini, il contatto con il pubblico e le relazioni interpersonali. Possiedo conoscenze mediche e counselor di base avendo svolto anche un corso di formazione in Ospedale al Meyer di Firenze nel 2010 e corsi di approfondimento al Bambin Gesù a Roma nel 2012 e per conto di CRISP.
Grazie Adriana ... gaiaspettaespera@tiscali.it,

3 - MARINA: MUSICA&SOLIDARIETA:
Salve, sono un'insegnante che lavora nella Casa di Reclusione Rebibbia, presso la quale abbiamo avviato un progetto intitolato "la Musica rende liberi".
A tale proposito chiediamo la collaborazione di un musicista che, a titolo volontario, voglia dedicare un pochino del suo tempo a insegnare le basi della musica ai nostri alunni-detenuti, con la possibilità di organizzare un minimo di musica d'insieme con tastiere, chitarra, basso e batteria.
Si tratta di un impegno flessibile e poco faticoso, basato unicamente sulla disponibilità di chi vuole aiutare alcuni tra i più sfortunati tra i nostri simili. (Probabilmente si creerà anche una turnazione tra più musicisti eventualmente interessati).
Vi ringrazio di cuore e sono a disposizione per ogni chiarimento o informazione.
(dalla rete di Raffaele Magrone: )

4 - MIRIAM CERCA LAVORO:
         Scrivo per condividere a tutte le amiche ed amici di Fatti Mail la ricerca di lavoro di Miriam, una seria e fidata signora, sorella della mia amica Kadisha, che sta cercando lavoro a tempo pieno
Sa cucinare molto bene, sa gestire bene la casa, capisce bene l’italiano lo parla abbastanza ed è madrelingua francese.
Chiunque volesse proporle un’opportunità lavorativa

5 - SOS x NAHEED:
Cari amici,
questo pomeriggio ai giardini di piazza Vittorio ho incontrato Naheed. E’ arrivata in Italia per vie regolari da 1 anno e 3 mesi in seguito alla morte del marito. In Pakistan non aveva possibilità di lavoro, così ha lasciato i tre figli alla madre ed ha intrapreso il viaggio della speranza.

Sta seguendo un corso di italiano a via Dandolo (comunità di Sant’Egidio). E’ già stata al centro per l’immigrazione della caritas a  via delle zoccolette alla ricerca di un lavoro (pulizie, cucina, badante).
Adesso si ritrova senza lavoro e con un alloggio temporaneo dal quale lunedì dovrà venir via.

Non sa cosa fare. Cerca urgentemente lavoro e alloggio.
I pakistani le chiedono come è possibile che una donna sola abbia intrapreso questo viaggio e al momento nessuno la sta aiutando.

Mi ha dato il suo numero di telefono nella speranza che io possa aiutarla.
Io rilancio anche a te il suo appello: cosa possiamo fare?
Nel caso di proposte contattatemi ai seguenti recapiti: Francesca 

6 - GIOVANNI CERCA AIUTO

Cara Fatti Mail,
un mio amico antico e caro che abita a Frascati cerca con urgenza una persona notte e giorno, che stia con la sua giovane compagna colpita per ben due volte da emoragie cerebrali.
(non credo che da questa seconda esperienza ci siano state delle perdite di autonomia fisica, credo che quelle esistenti siano unicamente di carattere mentale)
hanno timore a lasciarla sola in casa.
Potete aiutarmi, conoscete persone  fidate?

Il mio amico Giovanni offre oltre al vitto e alloggio, un'auto per gli spostamenti e ….  euro mensili –
Ciancio Giovanni,
Fammi sapere grazie ti abbraccio.

Lucia.
 


7 - LORENZA CERCA AIUTO:

Buongiorno
siamo una famiglia di 5 persone 3 figli di 10-8-7 anni e abitiamo in zona pza cavour prati 
abbiamo un cane
stiamo cercando una collaboratrice domestica fissa  a tempo pieno che ci aiuti in casa e con i bambini (cucina pulizie stiro prendere qualche volta i bambini a scuola venire con noi i week end al mare)
con permesso di soggiorno
esperienza: credo sarebbe bene che sapesse un pochino cucinare a casa nostra si cucina molto
vi ringrazio per quello che potrete fare
gentili saluti lorenza 


8 - OFFRO AFFITTO

Gent. Gaia di FATTIMAIL

Mi chiamo Rosa, io abito in zona Roma Nord, sulla Via Flaminia Vecchia - ho avuto una proposta da parte di una amica per la condivisione del suo appartamento … motivi personali mi hanno spinta ad accettare e sono orientata a lasciare libero il mio appartamento, in affitto, che amo e che mi ha aiutato tanto nella mia ambientazione in una Roma, tanto bella, ma anche tanto caotica... Vengo dal Friuli Venezia Giulia, una regione dove il verde é dominante …
Vorrei lasciare questo appartamento a qualcuno che possa apprezzare la sua posizione - posso parlare con i proprietari di casa per segnalare una persona a subentro, questo desidererei fare. 
La casa si trova su di una collina, due terrazzi ampi con vista su Tevere e... a 20 min. dal Centro città - Piazza del Popolo - Proprio sotto casa ai piedi della collina, si trova una fermata  della Metro di superficie - In una Roma, così complicata per il traffico, avere la Metro a portata di mano é una grande cosa - ci sono anche Bus verso Ponte Milvio e Foro Italico (200), bus verso l'Ospedale S. Andrea che si può raggiungere in circa in 10 min. -  bus notturno (N24)
La zona é ben servita, supermercati, negozi, erboristeria, farmacia, pizzerie e ristoranti, biblioteca e centro anziani, teatro, libreria e ambulatori medici, centre estetici e fitness, palestre - 
Il costo di affitto é si aggira attorno ai  ….  con condominio - le stanze sono due ampie, cucina attrezzata e con terrazzo che si usa per le colazioni, d'estate le cene sono affascinanti... io ho creato il mio piccolo orto e giardino sui due terrazzi... bagno, ampio ingresso che ho destinato a piccolo salotto con divano letto per ospiti in emergenza e armadio guardaroba. 
Soffitta, posto bici al riparo - parcheggio libero sotto casa, in una strada senza traffico perché a fondo cieco -  enorme terrazzo sul tetto e ambiente al riparo per stendere i panni.
E' stato arredato da me,  posso lasciare gli arredi, a chi interessa, ed é questo che vorrei fare  -  la cucina é su misura - l'ambientazione é semplice, ma funzionale.
Posso inviare foto - Per contatto e ulteriori info chiamare: Rosa 





CONDIVIDO:
EVENTI, ATTVITIVA’, INIZIATIVE A CARATTERE SOLIDALE E/O CULTURALE.  
A SEGUIRE ALCUNE SEGNALAZIONI DI EVENTI, ATTVITIVA’, INIZIATIVE A CARATTERE SOLIDALE E/O CULTURALE. … vita e solidarietà … per imparare a crescere insieme  
BUONA LETTURA:

INFORMAZIONE SUL GIOCO D’AZZARDO
Carissimi tutti,
alcune associazioni ed enti presenti del nostro territorio:
RETE CINEST, LIBERA associazioni nomi e numeri contro le mafie, COMITATO DI QUARTIERE CINEST,  CINECITTA' BENE COMUNE, PARROCCHIA SAN GIUSEPPE MOSCATI, PARROCCHIA SS. GIOACCHINO E ANNA, 
con la collaborazione di:
FEDERAZIONE INTERNAZIONALE CITTA' SOCIALE, PARSEC,
e il patrocinio di:
REGIONE LAZIO e del X MUNICIPIO di Roma Capitale, 
promuovono una iniziativa nel nostro territorio di SENSIBILIZZAZIONE E INFORMAZIONE SUL GIOCO D'AZZARDO.:
(il primo incontro è stato il 5 aprile)
 incontro
- Data: 3 maggio 2013 - h. 18,00/21,00
- Luogo: Centro Sociale Spartaco , Viale Spartaco 13 - Roma
- Tema dell'incontro: Analisi del Dossier “Azzardopoli” e presentazione della Campagna Nazionale “Mettiamoci in gioco”.


 incontro: Assemblea Pubblica
- Data: 31 maggio 2013 - h 18.00/21.00 
- Luogo: Sala Rossa del X MUNICIPIO, Piazza di Cinecittà - ROMA
- Tema dell'incontro: le realtà del territorio rielaborano le informazioni per proporre azioni possibili.

La partecipazione a questi incontri/seminari sarà gratuita e aperta a chiunque fosse interessato. 

Per ogni ulteriore chiarimento potete contattarci.
Saluti da Paolo Capuzzo (per la Segreteria del Presidio Libera Roma 10)
-- 
LIBERA - Presidio Roma 10 
e-mail: libera.roma10@gmail.com  -  tel: 389 0416668


ZALAB:


ZaLab ha un nuovo sito
è con grande piacere che vi presentiamo www. zalab.org . Un design rinnovato, nuove funzionalità e un aggiornamento dei contenuti che riflette maggiormente le nostre attività e i nostri obiettivi. vai al nuovo sito di ZaLab 
CAMPOSOSTA
Documentario (8’) di Stefano Liberti e Enrico Parenti, Montaggio Chiara Russo, Prodotto da ZaLab con il sostegno di Open Society Foundation.
Come si vive nel campo rom più grande d’Europa? Il campo di via di Salone a Roma è l'emblema della politica di ghettizzazione su base etnica dei rom operata dalle amministrazioni comunali dal 1994 a oggi.
Realizzato in collaborazione con
 Associazione 21 luglio ,Campososta fa parte delle Schegge di ZA , mini documentari finanziati da Open Society Foundations   Guarda Campososta su ZaLab.org
IO SONO LI
13 aprile, Sasso Marconi (BO) - (sarà presente Marco Pettenello)
26 aprile, Arezzo e Soci (AR) - doppia proiezione serale

EQUAMENTE & KM ZERO
Scegli ogni settimana
la tua cassetta di frutta e verdura  a km 0!
Il cassettone si è rinnovato ed ora è più buono che mai!

SOSTENIBILE PER LA NATURA: la coltivazione con metodi biologici assicura un'alta qualità del prodotto
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La nostra bottega è aperta dal lunedì al sabato dalle 16,30 alle 19,30, il sabato e la domenica dalle 9,30 alle 13,00.
Marco e Federica, vi aspettano per aiutarvi a scegliere il meglio!
A voi non resta che venire a trovarci!
Piazza della Trasfigutazione, 1   Roma
tel.: 06 58 28 707 - Seguici sulla nostra pagina di facebook: Equa Mente


INCONTRO CON DON CARLO MOLARI

Cari amici, care amiche,
sabato 11 maggio si terrà l’ultimo incontro di quest’anno 2013 con don Carlo Molari presso i Padri Verbiti, Via dei Verbiti 1. L’argomento della riflessione che don Carlo ci proporrà sarà: Regno di Dio sulla terra. Responsabilità sociale.  Come al solito, all’esposizione di don Carlo seguirà un ampio dibattito. Dalle 9,30/10.00 alle 17,30

Poi   la pausa per il pranzo, che consumeremo insieme nella sala adiacente a quella dell’incontro.  Sarà un pranzo al sacco molto semplice
Dopo un breve intervallo (che speriamo di poter trascorrere nel giardino, se la giornata sarà primaverile), riprenderemo i lavori nel pomeriggio. Inizialmente rifletteremo sulle letture della liturgia di domenica 12 maggio  (Ascensione Anno C) che vi alleghiamo in modo che possiate incominciare a meditarle.
Seguirà la celebrazione della Messa, che concluderà il nostro incontro.

Durante l’incontro terremo sul tavolo la solita scatola in cui deporremo le nostre offerte, sia per pagare l’ospitalità dei Padri Verbiti che per la colletta.
Questa volta abbiamo deciso di dedicare il denaro raccolto a sostenere due iniziative che già conoscete, una in Italia, l’altra in Albania, dedicate entrambe all’inserimento delle popolazioni rom e sinti, normalmente discriminate a tanti livelli sia in Italia che in Albania.
Alle due iniziative partecipano attivamente le nostre amiche Teresa Ossella e Ludovica Argnani, che hanno preparato per noi una breve presentazione delle due attività che vi alleghiamo. 

Vi raccomandiamo un arrivo puntuale al mattino.

Vi ripetiamo i consueti  avvisi:
All’interno del complesso dei Padri Verbiti c’è un ampio parcheggio. Una volta riempito, però, si raccomanda di  parcheggiare le macchine all’esterno.
Non è necessario venire in macchina: i Padri Verbiti si trovano infatti in un punto facilmente raggiungibile con i mezzi pubblici: vari autobus fanno capolinea nel vicino Piazzale dei Partigiani, la fermata Piramide della metro B è a breve distanza e così la Stazione Ostiense, dove ferma il treno Fiumicino-Fara Sabina.
Non ci sono macchinette dispensatrici di bevande, quindi è necessario portarle da casa. Comunque appena fuori del cancello ci sono 2 bar.

Letizia Fianchini  tel. 06/372.88.89  e  339/59.63.541
Ornella Stazi   tel. 06/451.30.24   e  333/34.77.458


CARCERATI & CARCERE:

Carissimi amici,
venerdì 12 aprile alle 19,15 nella Parrocchia San Policarpo avremo il terzo incontro sul tema CARCERATI E CARCERE 
promosso dal Gruppo Missionario della Parrocchia san Policarpo insieme con AIFO Gruppo Roma Sud
In particolare parleremo di BIMBI DIETRO LE SBARRE: la legge permette alle madri detenute di tenere con sé i propri bimbi, ma privare un bimbo della propria libertà è aberrante...

Avremo occasione di ascoltare gli interventi:
- del Garante per i Diritti dei Detenuti del Lazio (Angiolo Marroni), 
- della presidente dell'associazione "A Roma Insieme - Leda Colombini" (Gioia Cesarini Passarelli),
- di una musicoterapista nel nido di Rebibbia (Silvia Riccio),
- di un avvocato (Maria Paola Sabatini),
- di alcuni volontari dell'associazione "A Roma Insieme - Leda Colombini".

Modererà il dibattito: Aladino Lombardi.

Per ogni eventuale chiarimento potete contattarmi.

Arrivederci al 12 aprile, da  Paolo

Parrocchia San Policarpo - Piazza Aruleno Celio Sabino 50 (via Lemonia) - Roma - (Metro A, fermata "Giulio Agricola")


INCONTRO / FORMAZIONE A CASA BETANIA:

TERZO INCONTRO domenica 14/04/2013 dalle ore 15,30 alle 18,00

FAMIGLIA E SOLIDARIETÀ AL TEMPO DELLA CRISI
Difficoltà economiche, perdita di sicurezza, tempo di sacrifici. Come ci rapportiamo col nostro prossimo in questo periodo di crisi? Ci soddisfa il modello di economia propostoci dalla politica, dalla società attuale? È veramente l’unico possibile? Vorremmo confrontarci con proposte, scoperte, esempi di comportamento ed iniziative solidali per migliorare la qualità della vita e il rendimento delle risorse in un tempo di scarsità e difficoltà. Vorremmo interrogarci per sapere se la solidarietà possa essere un mezzo di coesione sociale ed antidoto alla crisi.

Relatore: Dottoressa Simona di Ciaccio. La realtà dell’economia di comunione. Dopo la laurea in Economia ha conseguito un Master in economia e relazioni internazionali ed il dottorato in Scienze sociali. Insegna Economia dello sviluppo all’Istituto universitario Sophia (a Loppiano Incisa in Valdarno FI).

Esperienze che aprono alla Speranza
1) Dario Quarta : la realtà dei condomini solidali di “Mondo comunità famiglia”.
2) Salvatore e Sara Carbone: co-fondatori della casa famiglia “La Tenda di Abramo” della “Cooperativa La Nuova Arca ” e di alcune iniziative di impresa sociale.
3) Casa Betania, a vent’anni dalla fondazione della casa ed a dieci anni dall’inizio del progetto Famiglie in Rete: quale il bilancio?

L’incontro è rivolto a famiglie, coppie, singoli, educatori, insegnanti, persone in ricerca.
E’ previsto un servizio di babysitting. Si prega di avvisare per numero di bambini ed età. Inviando mail a questo indirizzo o telefonando allo 06.6145596.
VI PREGHIAMO DI AIUTARCI A DIFFONDERE LA NOTIZIA FACENDO CIRCOLARE IL VOLANTINO ALLEGATO CHIEDENDONE L'AFFISSIONE IN PARROCCHIE E SCUOLE.

Per i 20 anni di CASA BETANIA
Un ciclo di incontri e momenti di confronto
Il primo:

Economia civile, reciprocità, gratuità: il significato e il valore del dono in una prospettiva di cambiamento relazionale ed economico.
L’esperienza di Casa Betania nasce e cresce insieme alla Cooperativa sociale l’Accoglienza ONLUS (il soggetto giuridico che la rappresenta): un scelta, una continua ricerca di fare, di essere impresa sociale in modo responsabile, a servizio del territorio.
Incontro con Luigino Bruni
Martedì 23 aprile 2013 ore 20,45 a Casa Betania
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Il Prof. Luigino Bruni insegna alla Lumsa di Roma e all'Istituto Universitario Sophia di Loppiano; si occupa di economia sociale, di storia del pensiero economico ed Economia di Comunione.



CORSO DI AGRICOLTURA SINERGICA:

Cari Amici
Conosco La Fattoria Verde vi invito a visitare il sito  
Le iniziative che organizzano sono impostate sull'agricoltura e ambiente, tecniche e metodi in continua ricerca del rispetto della natura le attività vengono proposte sia come lavoro con gli ospiti (disabili) sia con  persone esterne che amano questi approcci e desiderano formarsi approfondendo inoltre rappresentano il mezzo per l'auto-sostenibilità per il Centro
Ricevo questa comunicazione e volentieri diffondo, senz'altro parecchi di voi o
sono interessati direttamente o conoscono qualcuno che potrebbe, a sua volta, essere interessato - Vi chiedo di divulgare il più possibile questa proposta.
Grazie mille e vi auguro una Buona Giornata Rosa Graziuso
La Fattoria ONLUS: Nel 2002 l’Associazione “La Fattoria” Onlus ha fondato ed a tutt’oggi gestisce un centro agricolo sperimentale “su misura” per persone con disabilità, denominato “La Fattoria Verde”

Car@ Amic@ della Fattoria Verde, nell’ambito del progetto Liberi di Fare di sostegno economico alle attività del centro diurno, sono previste iniziative di divulgazione del metodo dell’Agricoltura Sinergica come questo corso teorico/pratico di primo livello destinato a gruppi di 10/12 persone.

Il corso si svolgerà con le modalità indicate in seguito ed è destinato sia a principianti che orticoltori che intendono approfondire la tematica sinergica. L’obiettivo del corso è rendere autonomi i partecipanti nella realizzazione e coltivazione di un orto sinergico ad uso familiare.

I corso si svolge da giovedì 11 alle ore 9.00 alla domenica 14 aprile ore 19.00 e si compone di parti teoriche con proiezione del video “L’orto di Emilia”, approfondimenti ed illustrazione del metodo, studio dell’impianto di irrigazione e schede tecniche di piante e colture, oltre ad un’ampia parte pratica di realizzazione dell’orto dal terreno nudo alla semina e trapianto. 

Sabato 13 è previsto un pomeriggio dedicato al riconscimento e all'uso delle Piante Spontanee con Maestro Giuseppe, tale lezione è inclusa nel corso di Agricoltura Sinergica, ma volendo si può partecipare anche solo ad essa con un contributo di 15euro, basta presentarsi alle ore 14.00 puntuali perchè non sarà possibile inserirsi a lezione iniziata.  

A conclusione del corso di Agricoltura Sinergica verranno distribuite le dispense del metodo.

Il contributo richiesto per il corso di Agricoltura Sinergica è di 130 euro a persona, che andranno interamente a sostegno delle attività del centro diurno per ragazzi con disagi cognitivi.

Lo svolgimento del corso è subordinato alle condizioni atmosferiche e al numero di partecipanti.

Sull’Agricoltura Sinergica www.agricolturasinergica.it Docente: Anna C. Satta

Per il PROGRAMMA DEL CORSO vedi il nostro sito web: www.lafattoriaverde.org

La Fattoria Verde è in via San Carlo a Palidoro, 22 - Palidoro (vicino Torrimpietra) 
per info e iscrizioni: lafattoriaverde@gmail.com oppure 377 9930566
 

CONCERTI S. MARIA IN VIA LATA:
 
Per prolungare e gustare la festa di Pasqua:  Concerti a S. Maria in via Lata:
TUTTE LE DOMENICHE DI APRILE E MAGGIO, ALLE ORE 21:

14 aprile 2013 ore 21
CONCERTO DEL CORO "NOTE ... VOLMENTE" diretto da MARCO SCHUNNACH.

21 aprile 2013 ore 21
CONCERTO DEL TRIO BÖHM  Flauto M. BERTI Clarinetto C. CAVALLARO Corno di bassetto D. VEROLI

28 aprile 2013 ore 21
CONCERTO DEL TRIO "ARS MUSICANDI": Flauto   M. PONZIANI Oboe   A. RODILOSSO Violoncello   C. RODILOSSO

5 maggio 2013 ore 21
CONCERTO PER FLAUTO E ORGANO Flautista TOMMASO LE CASELLE Organista LAURA DE DOMINICIS

12 maggio 2013 ore 21
CONCERTO D’ORGANO Organista LIVIA SANDRA FRAU

19 maggio 2013 ore 21
CONCERTO D’ORGANO Organista GIANDOMENICO PIERMARINI

26 maggio 2013 ore 21
CONCERTO D’ORGANO Organista GIORGIO TREVISIOL

INGRESSO LIBERO
Coordinamento e Direzione artistica LIVIA SANDRA FRAU
Consulenza                                   Avv. ENRICO SALOMONE


EQUOCIQUA’ - INTRECCIAFIABE

Gentili amiche e amici, 

vi invitiamo a due appuntamenti
 presso la bottega di Via della Divisione Torino (zona eur-laurentina) domenica 14 aprile:

·         dalle 16:30 alle 17:30 le attrici Emanuela Bolco e Giovanna Conforto proporranno ai bambini  L'Intrecciafiabe un gioco interattivo sulla costruzione di fiabe, l'ingresso è libero! Informazioni alla pagina: http://www.equociqua.it/bacheca/intrecciafiabe.shtm
·         dalle 18 alle 21 Giovanna Conforto condurrà il laboratorio "L'Opificio delle Storie", per chi vorrà mettersi in gioco nell'inventare narrazioni partendo dalle funzioni di Propp e dalle tecniche dello storytelling. Iscrizione obbligatoria a educazione@equociqua.it entro le ore 15 di sabato 13 aprile: tutti i dettagli alla pagina  http://www.equociqua.it/attivita/corsi/opificio_delle_storie.shtm

Cogliamo l'occasione per segnalarvi che, sempre nella giornata di domenica, inizierà in tutta Italia la raccolta firme per la Legge di Iniziativa Popolare Rifiuti Zero : vi invitiamo a consultare il sito
 http://www.leggerifiutizero.it/ che da venerdì indicherà dove, a Roma, sarà possibile firmare. A presto Equociquà!


Equociquà! cooperativa sociale onlus - commercio equo e solidale 
www.equociqua.it
bottega di borgo: via degli Ombrellari 2, tel 066896177 
bottega di laurentina via della Divisione Torino 51-53, - tel e fax 065915784 


PROGETTO LABIRINTUS
FONDAZIONE DI LIEGRO
PROGETTO LABIRINTUS - AZIONE DI CONTRASTO ALLA POVERTA'
Con la pubblicazione dell'avviso di iscrizione è entrato nella fase operativa il Progetto Labirintus. Realizzato con il contributo della Regione Lazio e in partenariato con ATDAL, il progetto è finalizzato a sostenere sul piano psicologico e su quello della riattivazione lavorativa persone con età pari o superiore a 40 anni che si trovino in situazioni di difficoltà conseguente alla perdita del lavoro o di estrema precarietà lavorativa. Il progetto è rivolto a 50 beneficiari e prevede le seguenti azioni: 
1.    organizzazione di incontri e seminari di orientamento e sostegno psicologico della durata di 32 ore, articolati attorno a temi come il mestiere di trovare lavoro, l’autostima come presupposto per il reinserimento lavorativo, strumenti e modalità per lo sviluppo della autoimprenditorialità;
2.    attivazione di un Punto di Contatto e Orientamento per integrare il lavoro dei seminari e per supportare i partecipanti al progetto nella elaborazione di piani di lavoro individuali finalizzati a una più efficace ricerca e creazione di lavoro;
3.    concessione a favore dei destinatari di misure di sostegno al reddito di tipo occasionale ed emergenziale.


BINARIO 95 – BIKE & SOLIDARIATA’

Binario 95 sta avviando un progetto per dare opportunità di lavoro alle persone senza dimora che assiste:
- un servizio di noleggio di biciclette a Roma Termini che impiegherà 4 persone senza dimora, delle quali, 3 con disabilità psichica.

E’ un’altra nuova sfida per dare opportunità a chi ne è costantemente escluso.
Un progetto che unisce sostenibilità ambientale, sostenibilità sociale e l’amore per la Città di Roma.
Vi chiediamo di festeggiare con noi l’avvio del progetto e soprattutto di sperimentarlo, sostenerlo, dargli slancio in questa fase di avviamento e raccontarlo:
- siete invitati domenica 14 aprile a una domenica diversa.
Un itinerario in bicicletta assieme ai lavoratori inseriti nel progetto che ti racconteranno un'altra Roma: la Roma dei servizi alle persone senza dimora, raccontata dalle persone senza dimora. Un itinerario socio-pedalabile, che si concluderà con un pranzo a binario 95 assieme agli altri ospiti del centro e, per chi lo desidera un pomeriggio di relax al centro.
Il programma prevede:
ore 10.30 appuntamento a Binario 95 e noleggio delle biciclette;
ore 11 partenza.
Pedalata Sociale con i racconti degli ospiti e gli operatori del centro
(Ostello Caritas a Ponte Casilino, Sala Operativa Sociale a Viale Manzoni, Mensa di Colle Oppio, Centro di accoglienza Esercito della Salvezza, Centro Diurno Accademia dello Zazer, Help Center Stazione Termini,
Centro Polivalente Binario 95)
Ore 13.30 Pranzo a Binario 95
Ore 14.30 - 17 Ping Pong, Biliardino, Tornei di scacchi
Quota solidale di partecipazione 20 euro
Per iscriverti o chiedere informazioni invia una mail a: bike95@europeconsulting.it,
Ti aspettiamo!!!



BOMBONIERE SOLIDALI


Sono tantissime le associazioni di volontariato che utilizzano lo strumento delle BOMBONIERE SOLIDALI per sostenere progetti di solidarietà
Fatti Mail invita tutte le amiche e gli amici ad utilizzare l’occasione di festeggiare comunioni, battesimi, matrimoni, lauree etc … anche come possibili spazi di solidarietà

Tra le tante associazioni amiche di Fatti Mail di recente sono arrivati “memo” su questa possibilità da:

Casa Betania – Da Tutti i Paesi: http://www.datuttiipaesi.it/,
Associazione Escola Galli - www.escolagalli.info


EMERGENZA SIRIA


I frati francescani che si trovano nelle città siriane e nei villaggi rimangono a dare il loro sostegno in tutte le necessità alla gente che è rimasta, cercando di essere un segno di speranza per loro.

L’appello del Custode Francescano di Terra Santa:

Dopo il cambiamento avvenuto in Egitto, la situazione in cui si trova la Siria indica in maniera inequivocabile come stia trasformandosi il panorama in Medio Oriente. Fino a un anno fa sarebbe stato impensabile prevedere simili scenari. In questi mesi di grande tensione, quando la Siria è dilaniata da scontri interni e il conflitto sembra assumere, sempre più, le caratteristiche di guerra civile, i francescani, insieme a pochi altri esponenti della chiesa latina, sono impegnati a sostenere i bisogni della popolazione cristiana locale.
In un momento di totale confusione e smarrimento, molte aziende, soprattutto d’import-export, hanno chiuso i battenti. Delle migliaia di turisti, che alimentavano una moderna e florida industria, con un indotto di centinaia di posti lavoro nel settore dei trasporti, alberghiero, servizi, non rimane alcuna traccia.
I produttori agricoli sono in grave difficoltà. L’embargo internazionale impedisce ogni possibilità di esportazione e i prezzi sono crollati. Le fasce più deboli sono colpite in modo ineludibile e subiscono la mancanza di approvvigionamento energetico e di acqua. Nelle grandi città la corrente elettrica manca per diverse ore ogni giorno, se non del tutto; il gasolio è razionato. Tutto ciò crea enormi disagi alla popolazione, costretta ad affrontare le temperature invernali senza possibilità di riscaldarsi.
Stare con la gente, accogliere e assistere chi si trova nel bisogno, senza distinzione di razza, religione e nazionalità. Garantire, con fiduciosa presenza, il servizio religioso ai fedeli perché comprendano l’importanza di restare nel proprio Paese.
Questo rimane il senso della missione francescana. In tempi non così dissimili da quelli in cui Francesco si rivolgeva ai frati esortandoli a mantenere saldi i valori del Vangelo. Nelle sue semplici esortazioni Francesco rifletteva la grazia ricevuta dal Signore e, nell’esperienza di vita quotidiana, testimoniava l’accoglienza della fede, come il bene più caro e prezioso da coltivare e rinvigorire. Noi frati, che ci ritroviamo ricchi di questo straordinario esempio, ereditato senza alcun merito, abbiamo il compito di emulare e diffondere l’insegnamento del nostro maestro alle future generazioni, perché possano proseguire la strada da lui tracciata con immenso amore e umile dedizione.
Chiediamo a tutti gli amici di ATS Pro Terra Sancta di sostenere, con un gesto concreto, i numerosi cristiani siriani e le opere di carità della Custodia di Terra Santa. Gli aiuti raccolti saranno consegnati, tempestivamente, ai frati residenti in Siria, che provvederanno ad utilizzarli in maniera oculata e attenta.
Grati, se potrete diffondere quest’appello, porgiamo ogni augurio di Pace e Bene!
Fra Pierbattista Pizzaballa, OFM
***
Il tuo contributo online (carta di credito – VISA e MasterCard – o PayPal)
Il tuo contributo con bonifico bancario
ATS – IBAN: IT67 W050 18121010 0000 0122691
Per rimanere informati sulla situazione in Siria: www.terrasanta.net



SOS DAI MASAI DELLA TANZANIA


Cari amici, 
Siamo gli anziani dei Masai della Tanzania, una delle più antiche tribù dell'Africa. Il governo ha appena annunciato di voler cacciare migliaia delle nostre famiglie dalle nostre terre per permettere a ricchi turisti di usarle per la caccia a leoni e leopardi. Gli sgomberi inizieranno immediatamente.

L'anno scorso, quando per la prima volta è stato rivelato a tutto il mondo questo piano, quasi un milione di membri di Avaaz si è fatto sentire per aiutarci.
 La vostra attenzione e la bufera mediatica che si è scatenata hanno costretto il governo a fare marcia indietro, facendoci guadagnare mesi preziosi. Ma il Presidente ha aspettato che l'attenzione internazionale scemasse e ora ha fatto ripartire il piano per sottrarci la nostra terra. Abbiamo urgentemente bisogno del vostro aiuto.
Al Presidente Kikwete forse non interessa di noi, ma ha mostrato che risponde alla pressione globale: quella di tutti voi! Se manderete messaggi alle ambasciate della Tanzania in tutto il mondo, Kikwete riceverà un'enorme quantità di rapporti sulle reazioni in tutto il mondo dello sfollamento dalle nostre terre. Questa è la nostra unica speranza di fargli fare marcia indietro e non distruggere le nostre vite. 
Clicca sotto per mandare un messaggio urgente con la richiesta di mettere fine agli sfollamenti: 

http://www.avaaz.org/it/save_the_maasai_sam/?bqesFab&v=23723
 

Poi condividi l'email qui sotto con altri in modo che milioni di persone in tutto il mondo si uniscano nel chiedere a Kikwete di salvare la nostra terra.
 
Con speranza e determinazione, 
Gli anziani dei Masai del distretto di Ngorongoro


TEATRO SOLIDARIETA’

Associazione "L'Ancora 95", il Volontariato e il Centro Culturale "Elsa Morante"     
Carissime e Carissimi,
siete invitati ad aderire alla proposta di partecipare numerosi nei giorni 20 E 21 APRILE all'evento organizzato dalla Associazione "L'Ancora 95"
che si occupa di famiglie bisognose, di emarginati, di anziani, ecc nei quartieri Laurentino, Eur, Torrino.
Il Volontariato del Gruppo Seniores EM conosce l'Associazione e, dallo scorso anno fornisce un contributo a "L'Ancora 95", grazie ad un Seniores Volontario che da anni si pone "al servizio" della Associazione collaborando attivamente.
Il Centro Culturale "Elsa Morante" si trova nel quartiere Laurentino in Piazza Elsa Morante e noi ci saremo perchè dove c'è Solidarietà c'è Amore e Vi aspettiamo numerosi.
Saluti affettuosi 
SABATO 20 E DOMENICA 21 APRILE  ORE 17.30
Ingresso € 10 intero; € 7 ridotto (bambini e over 65)
Per info e prenotazioni 328/6552225
AGENZIA INVESTIGATIVA FIAT LUX (PE’ MEZZ’ORA E SFIZIO)”
Commedia brillante in due atti di Samy Fayad. Regia di Gianpietro Scurti.
A cura della Compagnia “Le Maschere Vagabonde” dell’Associazione di volontariato “L’Ancora ‘95”.

AMICI DEL TEVERE
Domenica 21 aprile Arte e Natura: Villa Torlonia, l’eclettismo a Roma

  
Villa Torlonia è la più recente delle ville nobiliari romane, appartenuta alla famiglia che la acquistò nel 1797 per sancire la conquista del nuovo status acquisito.
Il parco è uno dei rari esempi di giardino paesistico all’inglese ed è disseminato di edifici e arredi artistici che ne fanno un eccezionale documento dell’arte eclettica tra fine ‘700 e inizio ‘900.
Tra le costruzioni spiccano per originalità la Casina delle Civette e il Casino Nobile. L’una fu residenza del solitario principe Giovanni Torlonia jr. fino al 1938, l’altra – un imponente edificio padronale in stile neoclassico – fu anche residenza privata di Mussolini, decorato all’interno con motivi di volta in volta diversi, in linea con quel gusto della citazione che caratterizza tutta la villa.
La Casina delle Civette, chiamata così per la presenza ossessiva del tema della civetta, rappresenta un “unicum” nel panorama artistico internazionale, per la ricchezza e la varietà delle vetrate prodotte dal laboratorio di cesare Picchiarini su disegni di Duilio Cambellotti, Vittorio Grasso, Vincenzo Bottazzi e Paolo Paschetto.
Dopo anni di abbandono e di incursioni vandaliche, il meticoloso restauro pluridecennale ha restituito integralmente alla città di Roma un complesso tra i più suggestivi e singolari del secolo scorso.

Appuntamento domenica 21 aprile ore 10,00 all’ingresso di Villa Torlonia a Roma, Via Nomentana n°70. Durata della visita : 2 ore e ½ circa.

Costo per la Guida: € 7,00 Soci di AMICI DEL TEVERE, € 10,00 non Soci (fino a 12 anni: gratuito)
Auricolari (sopra le 15 persone): € 2,00 per ciascuno
L’eventuale biglietto unico integrato per l’ingresso agli edifici: come dal sito sui <<Musei di Villa Torlonia>> 

L’iscrizione all’Associazione non è obbligatoria, ma può essere effettuata al momento, al costo di € 10,00 per tutto l'anno (in tal caso, si prega di arrivare con 15 minuti di anticipo) 

Informazioni  e  prenotazioni: Associazione AMICI DEL TEVERE  
cell. 3395852777 – 3397448084 ; tel. 063202087 – 0632500420


3 COLORI SUL COMO’

Cari genitori e cari bambini,
I nostri laboratori sono su esclusiva prenotazione, siete pregati di comunicare quanto prima le vostre adesioni specificando nome ed età del bambino.

Sabato 20 Aprile: Portrait of a Superhero#4: The Fantastic Four. Quarto e ultimo appuntamento con Agnese Ricchi: prendendo spunto dalla precedente esperienza di attrice teatrale, i laboratori di questa artista visuale sono vere full immersion nel personaggio da rappresentare. Ai bambini sarà proposto un Super Eroe attraverso un montaggio audio/video di musiche e brani di film e cartoon che stimolerà il loro interesse e la loro immaginazione senza dargli un’idea definita e definitiva del personaggio. Saranno loro, attraverso il disegno, e la pittura a caratterizzare questi personaggi e le loro “gesta”. Al termine di questo ciclo di laboratori, i lavori dei bambini saranno trasformati dall'artista in giganteschi collage monografici sui supereroi, a dimostrazione che” l’io”- super o normale che sia - è la somma di molti punti di vista diversi. I collage saranno esposti in galleria al finissage dell’edizione 2012-2013 di tre colori sul comò. 
Età consigliata: 3-6 anni; costo del laboratorio: 25 €/laboratorio; durata del laboratorio: 90 minuti circa. Dalle 10,30 presso MuGa, via Giulia 108 (il sabato mattina la ztl non è attiva); Non è richiesta la presenza di un adulto
 Martedì 22 Aprile: Dopo il successo di "tre sculture sul comò" laboratorio realizzato durante la scorsa edizione di tre colori sul comò, torna Davide Monaldi con un nuovo laboratorio di ceramica: quest'anno il giovane artista proporrà ai bambini la costruzione e l'assemblaggio di piccole figure umane e/o umanoidi rappresentanti persone e personaggi a loro scelta, utilizzando la tecnica del bassorilievo.
Età consigliata: 3-7 anni; costo del laboratorio: 80 € per due lezioni della durata di 90 minuti circa  Il corso si articola in due lezioni, a scelta tra il martedì (16.45-18.30) e il sabato mattina (10.30-12.00) o a richiesta il sabato pomeriggio (15.00-16.30) presso la galleria MuGa, via Giulia 108 (il sabato mattina la ztl non è attiva); Non è richiesta la presenza di un adulto
vi aspettiamo e vi invitiamo a visitare il nuovo sito di tre colori sul comò
add us on facebook: MuGa Multimedia Gallery - like us on facebook: tre colori sul comò
follow us on instagram: muga_gallery - www.muga.it
G i o r g i a  B o r r e l l o            MuGa_Multimedia Gallery studio: (+39) 06 45 54 04 84 

LEADERSHIP & CRISI
lunedi' 22 aprile 2013 dalle ore 18,00 alle ore 20,00 a Palazzo Grassi in via Merulana n. 60 – Roma  sul tema:
'LEADERSHIP E PROBLEM SOLVING AI TEMPI DELLA CRISI'
Programma
Ore 17,30 -Registrazione dei partecipanti

Ore 18,00 - Saluti introduttivi:
- Maria Grazia De Angelis, presidente AISL_O
- Raimondo Grassi, imprenditore

Interventi di:
- Roberto Micarelli, partner NoCom
- Alfredo Pasquali, Confindustria Energia

Ore 19,30 Dibattito / domande del pubblico

Ore 20,00 Aperitivo

E' necessario comunicare la propria presenza all'evento via e-mail a info@aislonline.org . Quota di partecipazione: 5,00 Euro.

Obiettivo dell'incontro e' fare una panoramica sulle figure del Leader e del Manager nel corso degli anni, spesso ritenute simili per ruolo ma con efficacia molto diversa ai fini del risultato; sara' un confronto aperto a tutti, dove portare proprie esperienze e dal quale poter trarre spunti di riflessione e sopratutto di sviluppo di nuove idee per trasformare la crisi in un incubatore di opportunità

Vi aspettiamo !

Come raggiungere la sede dell'incontro:
Palazzo Grassi si trova in via Merulana 60, vicino al Teatro Brancaccio, ed e' facilmente raggiungibile a piedi in pochi minuti, dalla fermata della Metro 'A' Vittorio, oppure dalla Stazione Termini
Inizio modulo



CONSAPEVOLEZZA&SOLIDARIETA’
Una cittadinanza consapevole è una cittadinanza più solidale.

PRIMO SOCCORSO PEDIATRICO
Ciao! 
Buongiorno a tutti,
scrivo perché ho finito da poco il corso base di primo soccorso alla popolazione della Croce Rossa (20 ore, 26€ - http://cri.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/647, ) e vorrei farvi arrivare alcune informazioni.
Tra i diversi argomenti, tutti veramente interessanti, ci hanno insegnato le manovre di disostruzione delle vie aeree per lattanti e bambini, cosa fare e cosa non fare.
Il personale che effettua formazione su questo argomento riscontra una totale mancanza di informazione nella popolazione (maestre/i, insegnanti, genitori, tate, nonni..)
e allora ho selezionato questi 4 link che trovate di seguito (un corso, una brochure e 2 video).
Diverse mamme che hanno partecipato con me si stanno attivando per fare un corso nella scuola dei loro figli (nido, elementari, medie, superiori); chiunque può richiederlo, bisogna raggiungere almeno 10/15 persone (in questi casi sono corsi di primo soccorso di circa 4 ore sulla disostruzione).

Corso manovre disostruzione pediatrica per bambini e lattanti (>1 mese, <1 anno) (34 slides)

Brochure riassuntiva manovre disostruzione bambino (8 pag)

Video disostruzione e rianimazione per bambini (6 minuti)

Video disostruzione e rianimazione per lattanti (7 minuti)


Per chi volesse approfondire la rianimazione cardiopolmonare pediatrica di base:
Manuale PBLS -Pediatric Basic Life Support- (32 pag)

Un caro saluto e buona giornata  

Michela



RETI   AMICHE:
Segnalo a tutti gli amici di Fatti Mail  la rete con cui spesso condividiamo sfide solidali:
- la rete di Raffaele Magrone


Lo spirito di gratuità che muove Fatti Mail implica che chiunque abbia ricevuto (o riceva) ospitalità circa  un proprio comunicato lo faccia in spirito di condivisione dell'idealità solidale accettando di essere parte di uno spazio in cui la comunicazione sia tanto un dire quanto un ascoltare. La solidarietà ha infatti necessariamente due direzioni quella del chiedere e quella dell'offrire. Se non sono entrambe vissute ed accolte non potrà esserci spazio di solidarietà.
Nei Fatti  - e nelle Mail - questo significa accettare:
-       che il proprio indirizzo e-mail entri nella mailing list di Fatti Mail (che non ne farà uso alcuno al di fuori della spedizione on-line delle news letter 2/3 volte al mese)
-       ed essere disponibili a leggere i bollettini che si riceveranno con la stessa solidarietà che si è sperato altri abbiano messo in gioco leggendo  il proprio annuncio

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mi chiamo Futuro ... tu come ti chiami ?

mi chiamo Futuro ... tu come ti chiami ?
Dio mi liberi dalla saggezza che non piange, dalla filosofia che non ride e dall'orgoglio che non s'inchina davanti ad un bambino" (K. Gibran) - "Forse ha ragione il gesuita p.John Haughey quando afferma :”Noi occidentali leggiamo il vangelo come se non avessimo soldi e usiamo i soldi come se non conoscessimo nulla del Vangelo" (Alex Zanotelli)

FORSE NON TUTTI SANNO CHE:

1) Mangiare, Dormire, Lavarsi ... è x tutti
sul sito della Comunità di S. Egidio è possibile "sfogliare" guide solidali che informano sulle realtà CITTADINE disponibili a sostenere chi si trovi in difficoltà

http://www.santegidio.org/index.php?&pageID=228

2) Legalità è Solidarietà
I grandissimi "piccoli" numeri delle "mafie" da una parte
e dall'altra i piccoli "grandissimi" numeri di chi quotidianamente tesse scelte solidali e cultura legale per contrastarle: sapere è potere, sapere è vedere video come quello presentato dalla trasmissione "La Storia siamo Noi"

SOLIDARIETA' E AMBIENTE

ACQUA, un popolo di spreconi

ACQUA, un popolo di spreconi

Un popolo di spreconi.

Ne consumiamo ogni giorno più di 250 litri a testa, più di ogni altra nazione europea.

Non siamo i più puliti, ma solo i più spreconi.



Ogni giorno utilizziamo centinaia di litri d’acqua senza prestare molta attenzione; in genere l’atteggiamento più diffuso è quello di pensare che «basta aprire un rubinetto e servirsene a piacere», in realtà le cose non stanno proprio così, è necessario fermarsi a riflettere un attimo per dare il giusto valore ad una risorsa che purtroppo non è infinita.

Senza acqua nessuna forma di vita è possibile, è un bene d’assoluta necessità che diventa sempre più scarso con il passare del tempo per motivi sia di ordine quantitativi (l’acqua oggi a disposizione è pari a circa un terzo di quella disponibile negli anni ‘50 e tra cinquanta anni sarà ulteriormente dimezzata), sia qualitativi (per ogni litro d’acqua potabile, almeno otto risultano contaminati dall’attività umana).

Gli effetti di questa situazione sono sotto gli occhi di tutti: casi crescenti di razionamento idrico; il consumo di acqua minerale o filtrata diventato quasi un obbligo; lievitazione del costo dell’acqua potabile ecc.

Se poi allarghiamo lo sguardo a livello mondiale, il panorama diventa ancora più preoccupante: circa un miliardo e mezzo di persone non dispongono di acqua potabile.

Di fronte ad un quadro tutt’altro che roseo, oltre ad avvicinarsi al rubinetto con maggiore rispetto, diventa importante porsi il problema di come contribuire in prima persona a migliorare la situazione.

D’altra parte, un uso più appropriato dell’acqua non fa bene solo all’ambiente, ma anche al portafogli e con molta probabilità anche alla pace tra i popoli, perché sono oramai numerosi gli analisti politici che individuano nella carenza d’acqua uno dei possibili motivi di conflitto armato tra i paesi.

Che fare?

Per eliminare gli sprechi idrici si può agire su tre fronti: -Ridurre i consumi d’acqua, in modo da erodere il meno possibile questa preziosa risorsa e contrarre l’impatto ambientale (produrre, trasportare e smaltire acqua potabile richiede energia e produce inquinamento). -Contrarre l’impiego di additivi per ridurre l’inquinamento dell’acqua, della natura e dell’ambiente domestico. -Diminuire il consumo energetico per scaldare e distribuire l’acqua al fine di ridurre l’inquinamento ambientale e il consumo di energia fossile. Per raggiungere questi obiettivi è necessario intervenire sia a livello degli stili di vita, modificando alcune abitudini radicate nel tempo, sia a livello di impiantistica, utilizzando apparecchiature progettate con particolare attenzione al risparmio idrico ed energetico per garantire un’efficacia uguale o superiore rispetto ai dispositivi convenzionali. Spesso si tratta di mettere mano al portafogli, ma il più delle volte il risparmio che deriva dall’uso di tali dispositivi ripaga in poco tempo la spesa affrontata per il loro acquisto. Il massimo dei risultati si ottiene quando entrambe queste strategie, cioè modifica delle abitudini e nuova impiantistica, sono adottate insieme. Vediamo ora in dettaglio le varie soluzion possibili.

Riduzione dei consumi

Iniziamo dalla tipologia di utilizzo che impatta maggiormente per poi passare alla seconda e così via prendendo come riferimento il diagram-ma a torta (vedi il grafico ripartizione dei consumi domestici), in altre parole guardiamolo con occhi famelici e gettiamoci a capofitto sulla fetta più grossa per poi passare a quella di dimensioni immediatamente inferiori e cosi via!

  • Docce e bagni.
  • La doccia presenta un minor consumo d’acqua, rispetto al bagno, soprattutto se si tiene l’acqua aperta solo quando serve.
    Inoltre è possibile adottare docce a risparmio energetico, in grado di ridurre i consumi oltre il 70%. In termini pratici, considerando una doc-cia al giorno si possono risparmiare in un anno oltre 50.000 litri d’acqua e diverse centinaia di euro.
    La cosa importante è di utilizzare docce che non si limitino a ridurre il consumo d’acqua (allora tanto vale non aprire totalmente il rubinetto, con il risultato che s’impiega più tempo a lavarsi e si consuma lo stesso quantitativo di acqua), ma sfruttino in maniera più intelligente l’acqua, garantendo un elevato potere lavante a fronte di minori consumi.
    Vi sono inoltre vantaggi secondari interessanti: nel caso di boiler elettrico, più persone riescono a fare la doccia consecutivamente e minori sono i cali di portata per gli altri utenti, l’unico rovescio della medaglia è che, passando meno acqua nei tubi, si deve attendere più tempo l’arrivo dell’acqua calda.

  • Lavaggio stoviglie e biancheria.
  • Nel caso in cui si utilizzino lavatrici o lavastoviglie è bene farle girare sempre a pieno carico; nel caso dei lavaggi a mano evitare l’uso d’acqua corrente e preferire l’acqua raccolta in un lavabo o in una bacinella.
    Sempre per ridurre gli sprechi, non lasciate diventare vecchio lo sporco dei piatti e le macchie ostiche dei tessuti perché richiedono un lavaggio più impegnativo sia da un punto di vista chimico (detersivi) sia energetico (tempi e temperature più elevate); lavare separatamente i pezzi a seconda del grado di sporco.
    Molti si chiederanno: si consuma più acqua, energia e detersivi lavando a mano o a macchina?
    Per rispondere in maniera corretta a questa domanda è necessario conoscere due fattori: grado di riempimento ed «economicità» della macchina da una parte e capacità di lavaggio manuale dall’altra.
    Comunque alcuni studi in materia hanno dimostrato che per lavare lo stesso quantitativo di stoviglie, pari ad un carico intero di una lavapiatti, mediamente si consumano 80 litri d’acqua se lavati a mano; 60 se lavati a macchina; 12 litri nel caso di apparecchi ad elevata efficienza, i quali oltre al risparmio d’acqua consentono una notevole contrazione dei consumi di detersivi ed energia.

  • Vaschette del WC.
  • Le vaschette tradizionali, in genere contengono circa 24 litri, un volume d’acqua tale da permettere una buona azione lavante nel caso di presenze solide…, ma eccessivamente elevata nel caso di rifiuti liquidi.
    Mediamente, con tali sciacquoni si ha un consumo giornaliero di circa 100 litri a persona, in gran parte sprecati.
    Più efficienti sono le vaschette a due mandate, una da 3 e l’altra da 6 litri, grazie alle quali il consumo giornaliero, a parità di funzione, scende a 15 litri d’acqua.
    Se utilizzate in maniera corretta, ossia schiacciando il tasto giusto al momento giusto, con le vaschette a doppia mandata si arriva a risparmiare circa 17.000 litri d’acqua l’anno a persona.
    Quando non si hanno a disposizione vaschette ad hoc, è possibile modificare i tradizionali cassonetti introducendo dei pesi che permettono di ottenere le stesse prestazioni.
    Un altro metodo è di inserire nella vaschetta un mattone o più semplicemente una bottiglia piena d’acqua.
    In quest’ultimo caso si risparmia molta acqua, ma si riduce anche la quantità disponibile per ogni scarico con l’inconveniente di ridurre l’azione lavante.

  • Rubinetti.
  • Vanno aperti solo quando serve e tenuti chiusi mentre ci si insapona o ci si lava i denti; analogamente per lavare la frutta e la verdura è sufficiente usare acqua raccolta in una bacinella e non quella corrente.
    Per dare un’idea concreta di quanto questi gesti quotidiani possano far variare notevolmente il livello dei consumi idrici, analizziamo in dettaglio cosa accade durante il lavaggio dei denti: tenendo aperto il rubinetto per tutto il periodo di pulizia, si arriva a consumare 10.000 litri l’anno a persona; quando il rubinetto viene aperto solo per il risciacquo il consumo d’acqua si riduce a 1600; se poi invece dell’acqua corrente si utilizza quella contenuta in un bicchiere, si arriva a non più di 200 litri d’acqua l’anno!
    Un bel risparmio, vero?
    Per quanto concerne interventi di tipo impiantistico, è possibile sostituire i normali filtrini dei rubinetti (quelli che ogni tanto dobbiamo pulire dal calcare e da altre sporcizie) con dei modelli risparmio energetico (aeratori).
    Come per le docce vale il discorso di acquistare dei modelli che non si limitino a ridurre la portata dell’acqua, ma che producano un getto di eguale capacità lavante con consumi inferiori.

  • Perdite dalle guarnizioni.
  • L’acqua, che a causa di perdite delle guarnizioni gocciola dai rubinetti o dallo sciacquone, sembra poca cosa, ma essendo continuativo, anche il semplice gocciolamento comporta uno spreco inutile di migliaia di litri d’acqua (e di euro).
    Nel caso in cui l’impianto è dotato di accumuli dell’acqua calda, come ad esempio i boiler elettrici, oltre al consumo d’acqua le perdite idriche si tramutano anche in uno spreco d’energia elettrica.
    È pertanto consigliabile di sostituire immediatamente le guarnizioni danneggiate.

  • Ridurre l’Impiego di Additivi
  • Tutti i detergenti, compresi quelli ecologici, comportano un impatto ambientale per la loro produzione, il trasporto e lo smaltimento.
    Inoltre, soprattutto nel caso di detergenti convenzionali, si ha una liberazione di residui tossici nell’ambiente che poi vengono assimilati attraverso la respirazione, la pelle e il consumo di alimenti.
    Ecco perché è bene ridurre al minimo l’impiego di detergenti e detersivi e in ogni caso preferire i prodotti ecologici.
    Ma cosa c’entrano i detersivi con l’acqua?
    È molto semplice: in tutti i processi di pulizia viene utilizzata l’acqua come diluente che, se usata in modo intelligente, riserva ottime sorprese!
    Per il lavaggio di stoviglie e del bucato è possibile trattare energicamente l’acqua con opportuni dispositivi da applicare direttamente alle condotte dell’acqua o direttamente nelle macchine da lavare o sotto forma di additivi, ottenendo circa un dimezzamento dei consumi dei detersivi.
    Per quanto concerne la pulizia delle superfici è consigliabile impiegare dei panni in microfibra dove l’azione chimica degli additivi è completamente sostituita dall’azione meccanica, ossia si pulisce e si sgrassa unicamente utilizzando l’acqua.
    Ma anche in questo caso, per non avere risultati deludenti, è necessario scegliere prodotti d’elevata qualità.

  • Combattere il Calcare
  • Il calcare è ben noto per la tendenza a creare incrostazioni, assai difficili da rimuovere da box doccia, lavelli e rubinetteria in generale; ma i maggiori inconvenienti, il calcare li crea all’interno dell’impianto idraulico, ossia nelle condutture e, soprattutto, nei generatori d’acqua calda (elettrici o a gas).
    Tali depositi creano due tipi di barriere: una termica e una fisica.
    La prima si traduce in un maggior consumo di energia per nulla trascurabile, infatti, per ogni millimetro di deposito di calcare nei tubi, si registra un aumento dei consumi elettrici di circa il 10% e siccome lo strato accumulato in un generatore d’acqua calda può diventare molto spesso, nel tempo, i consumi possono crescere vertiginosamente.
    Analogamente, lo strato di calcare crea anche una barriera fisica al passaggio dell’acqua che, nel caso d’impianto dotato di autoclave, fa anch’esso aumentare i consumi di elettricità.
    Infine va detto che il calcare sollecita maggiormente l’impianto idraulico riducendone la durata.
    Una verifica della presenza di calcare all’interno dei tubi può essere realizzata con una semplice prova.
    Aprite al massimo il rubinetto dell’acqua fredda e notate la portata; dopo qualche istante ripetete la stessa cosa con il rubinetto dell’acqua calda.
    La minore portata dell’acqua calda è essenzialmente dovuta alle incrostazioni di calcare presenti nel generatore di calore!
    Le soluzioni utili per vincere il calcare si dividono in due categorie: trattamenti in grado di inibire il potere di coesione del calcare che, pur continuando ad essere presente nell’acqua, non è più in grado di for-mare incrostazioni; trattamenti di rimozione del calcare dall’acqua.

Ecologia Domestica

Del primo gruppo fanno parte i trattamenti energetici dell’acqua, i catalizzatori ceramici e i campi magnetici.

I primi uniscono le proprietà anticalcare alla riduzione dei consumi di detersivi ed all’eliminazione del problema della formazione della ruggine (molti modelli possono essere installati senza ricorrere all’idraulico).

I catalizzatori ceramici sono estremamente efficaci, ma richiedono un intervento impiantistico così come i dispositivi basati sull’effetto dei campi magnetici.

Tra i dispositivi che operano la rimozione parziale del calcare dall’acqua vi sono gli addolcitori, il cui impiego richiede periodicamente l’aggiunta di sale e un’accurata manutenzione.
Inoltre, sia l’installazione che la manutenzione richiede l’intervento di tecnici specializzati.

LENTE D'INGRANDIMENTO


Stop alla droga? Diciamolo in piazza

di Francesca Sironi - marzo 2013

Parlare di cocaina nei luoghi in cui viene venduta, per sottrarli agli spacciatori e resituirli, almeno per un giorno, alla legalità. Un'occupazione lettaria itinerante, in giro per l'Italia, da Roma a Scampia, da Palermo a Milano. Ecco il progetto 'Tira dritto', nato dall'idea del giornalista di Repubblica Paolo Berizzi


Occupare i fortini della droga. Usando solo la forza della parola. Restituendo, almeno per un giorno, le principali piazze di spaccio d'Italia alla legalità. E' l'obiettivo di "Tira dritto - Stop Cocaina", una campagna ideata dal giornalista Paolo Berizzi e sostenuta dal dipartimento delle politiche antidroga alla Presidenza del consiglio dei ministri. Un'iniziativa a tappe che inizierà mercoledì 27 marzo a Tor Bella Monaca, alla periferia di Roma: «Questi sono luoghi dove centinaia di famiglie vivono spacciando cocaina. Noi vogliamo portare per un pomeriggio le istituzioni, gli esperti, i magistrati e dei testimonial a parlare delle conseguenze dell'uso e della vendita della "regina" delle droghe», spiega Berizzi.

Gli incontri non saranno paludate conferenze ospitate in qualche sala comunale, ma dibattiti all'aperto, per strada: «Si chiamano "Talkstreet" ed è la prima volta che il tema della droga sarà affrontato in questo modo, in Italia. Pensavo fosse un'idea folle, ma molti l'hanno sostenuta».

Berizzi, autore con Antonello Zappadu del libro "La Bamba", in cui ricostruisce il percorso della coca dalle piantagioni colombiane alle vie di Milano, porterà con sé magistrati ed esperti ma anche attori, registi, cantanti. Fra i volti noti ci saranno quelli di Pierfrancesco Favino, Daniele Silvestri, Marco Giallini, Kasia Smutniak, Matteo Garrone: «Ognuno di loro racconterà la sua esperienza, condividerà delle riflessioni sul problema della cocaina. Avere dei testimonial è importante: andremo in quartieri dove sono conosciuti, e questa sarà magari la scusa per portare la gente in piazza».

Gli scambi di parole saranno brevi, promette Berizzi: «Quello che ci interessa veramente è ascoltare gli abitanti dei quartieri. Sentire da loro cosa significa vivere in mezzo alla droga». Niente palco, tendoni o inviti: tutto avverrà per strada, sui marciapiedi, fra le panchine dei parchi pubblici. A moderare gli interventi sarà sempre Elsa di Gati, giornalista di Rai3. La promozione dell'iniziativa sarà fatta sul territorio, dalle associazioni locali: «L'incontro di Roma è promosso con Villa Maraini, che da 40 anni aiuta i tossicodipendenti. Al dibattito interverrà anche il fondatore della comunità, Massimo Barra, un uomo che vive in trincea da tutta la vita».

Per Berizzi i Talkstreet, 15 in tutta Italia, che andranno dallo Zen di Palermo a Corso Como a Milano, dal quartiere Japigia di Bari a Porta Palazzo a Torino, saranno un modo per «occupare» le piazze di spaccio. Una parola forte, "occupare", che spiega così: «Vogliamo portare le istituzioni in mezzo alla gente che tutti i giorni vive a contatto con la cocaina. Vogliamo scendere per strada, non fermarci a una carovana simbolica. Andare nelle piazze di spaccio ci permetterà di dare un segnale forte, usando semplicemente le parole». Le reazioni potrebbero essere diverse: «Dove potremo, dove avremo le carte, le sentenze, faremo i nomi dei signori della droga locali. Ci rivolgeremo anche a loro, alle loro famiglie, nel loro territorio. Non potremmo dare un segnale più forte di questo. Le reazioni potranno essere negative o positive, purché ci siano». Per una volta, infatti, gli abitanti potranno essere protagonisti, non animali da zoo dietro le telecamere né vittime di un gioco più grande di loro: «Non saremo dei meri registratori. Tutto ciò che ci diranno servirà a giornalisti e magistrati per capire meglio il mondo della cocaina, anche dal loro punto di vista».

I contesti saranno ovviamente diversi. Dal degrado di Scampia alle luccicanti vetrine del centro di Firenze o di Bologna. Anche i discorsi cambieranno, col contesto, ma l'obiettivo rimarrà sempre lo stesso: «Accendere i riflettori». Ogni due o tre settimane, a partire dal prossimo 27 marzo, la campagna si sposterà in giro per l'Italia. Sperando di lasciare un segno contro il business della cocaina, che continua ad arricchire le mafie e a rovinare la vita di migliaia di persone: «Oggi la cocaina è molto più di quanto si pensi. Influenza i comportamenti, regola e stravolge le dinamiche sociali, la vita delle città. E' sovrana della quotidianità lavorativa, dai muratori ai parlamentari, dai piloti ai manager, dagli autisti ai chirurghi. Imbianca i licei e le università e incipria i nasi di consumatori sempre più giovani», scrive Berizzi sul sito: «Basterebbe una boccata d'aria pura, una sniffata di libertà, un'indigestione di fiducia, una volta, per un pomeriggio, magari un'ora, per ricordarsi come ci si sente bene padroni di noi stessi»
.

SOLIDARIETA' E CONSUMI

L’economia solidale

è, prima di tutto, un atteggiamento da cui derivano dei comportamenti che determinano un particolare stile di vita. Non si tratta solo, infatti, di aderire alle formule del commercio equo solidale, ma anche, e soprattutto, di rivoluzionare le nostre abitudini quotidiane: l’economia solidale comprende anche il nostro modo di lavare e lavarsi, ossia la quantità e la qualità di acqua, sapone e detersivi che utilizziamo.

Partire, quindi, dalle piccole cose, dalle attività quotidiane che, alla fin fine, costituiscono, in termini di tempo d’esecuzione, una porzione molto ampia di ogni nostra giornata. Limitare i consumi, specie d’acqua, evitare gli sprechi, cooperare con gli altri, sostituire la moda dell’ “usa e getta” con quella del recupero, utilizzare prodotti ecocompatibili, utilizzare l’automobile solo in casi di estrema necessità, impegnarsi a non inquinare, scambiare (tipo libri, cd, attrezzi, ecc.) per evitare di acquistare, sono alcuni imperativi per uno stile di vita un po’ più sobrio.

Zucchero equo-solidale

La nostra società si basa su un flusso continuo di merci e prodotti, e per questo viene definita consumistica. E, certamente, per cambiare le cose occorre intervenire (interferire) su questi automatismi.

Potremmo abbozzare una sorta di decalogo: compra leggero (ovvero prodotti con uno “zaino ecologico” non troppo pesante); compra durevole; compra semplice (in genere, gli oggetti più sofisticati sono meno durevoli, più delicati); compra vicino (per ridurre i danni ambientali che ogni trasporto comporta); compra sano; compra più giusto (e qui ci avviciniamo al discorso del commercio equo); compra prudente (a dispetto di normative e regolamentazioni, non è detto che il materiale acquistato non sia nocivo); compra sincero (evitare cioè i prodotti troppo pubblicizzati, dato che la pubblicità ce la paghiamo noi ed è spesso lontana dalla verità); compra mano d’opera (un metodo per aumentare l’occupazione); investi in futuro

INDIRIZZI UTILI

http://www.retelilliput.org/

http://www.utopie.it/http://www.retecosol.org/

http://www.networketico.it/

http://www.volint.it/http://www.zoes.it/

http://www.vita.it/

http://www.nuovomunicipio.org/

http://www.decrescita.it/

http://www.equonomia.it/

http://www.altreconomia.it/

http://www.altroconsumo.it/

http://www.valori.it/



COMMERCIO EQUO SOLIDALE

http://www.assobdm.it/

http://www.altromercato.it/

http://www.equoland.it/

http://www.transfair.it/

http://www.agices.org/

http://www.commercioetico.it/

http://www.equo.it/

http://www.mondosolidale.it/

http://www.cooperativaisola.org/

http://www.equociqua.it/

GAS

http://www.economia-solidale.org/

http://www.retegas.org/



FINANZA ETICA

http://www.bancaetica.com/

http://www.finanza-etica.itt/



TURISMO RESPONSABILE

http://www.aitr.org/

http://www.tures.it/

http://www.viaggiemiraggi.org/

http://www.viaggisolidali.it/

http://www.humanaitalia.org/



BARATTO

http://www.eticambio.it/

http://www.zerorelativo.it/

http://www.barattopoli.com/

http://www.tuttobaratto.it/

http://www.suesu.it/

da Fatti Mail a ... Song-Taaba ONLUS - Africa e Solidarietà

da Fatti Mail, da una mail spedita per chiedere una mano per il Burkina Faso, l'incontro con Padre Jean Ilboudo e la nascita, nel 2008, di Song-Taaba ONLUS.... Song-Taaba incontra Chiara Castellani, il suo Congo ed inizia un'esperienza umana di amicizia e solidarietà ... di conoscenza e consapevolezza ... che fa compiere ogni giorno nuovi passi ... guardando avanti ...

"A salvare veramente l’Africa non saranno i fondi e gli aiuti. Salveranno vite umane, permettendo loro di sopravvivere, ma non salveranno la vita dell’Africa. Cio’ che importa non sono i mezzi, ma le condizioni. Bisogna permettere all’Africa di ricostruirsi. Bisogna aiutarla a ricostruirsi. L’Africa deve essere prima che avere". (Joseph Ki-Zerbo)

L'Africa deve essere prima che avere ...

e come l'Africa, ognuno di noi

La strada dell'essere è quella i cui passi sono domande e la meta non è un dove ma un chi ...

Una strada che lo sguardo lungo e visionario di Padre Jean Ilboudo ha fatto intravedere a tutti noi

Song-Taaba è e vuole essere questo: la possibilità di percorrere questa strada

http://song-taabaonlus.ning.com/

Be Ye Ka Ye?: cosa c'è lì che non c'è qui?

Nulla o forse tutto: la voglia di muoversi, di interrogarsi,
di cercare il valore della vita ...

http://www.youtube.com/watch?v=WQGF1fqEruQ

la vita di Chiara Castellani

http://www.youtube.com/watch?v=HON6FoFUPnI

e di chiunque abbia voglia di vivere la solidarietà ...
se sei fra questi ... contatta:
segreteria@song-taabaonlus.org,


.... x iniziare a guardare l'Africa dal ... lato giusto:
Nel suo docu-film, Silvestro Montanaro, svela un'Africa
consapevole, dignitosa, aperta al futuro, segnata da ferite interne ed esterne,
creativa, saggia. Un' Africa da ascoltare, da capire, da scoprire e da cui
imparare:
http://www.ceraunavolta.rai.it/dl/portali/site/puntata/ContentItem-5a587b72-ded6-4320-942f-572599d3406c.html,