SOLIDARIETA' ... come altro?

SOLIDARIETA' ... come altro?
Ci impegniamo senza giudicare chi non s'impegna, senza accusare chi non s'impegna, senza condannare chi non s'impegna, senza cercare perché non s'impegna, senza disimpegnarci perché altri non s'impegna. Ci impegniamo per trovare un senso alla vita, a questa vita, alla nostra vita, una ragione che non sia una delle tante che ben conosciamo e che non ci prendono il cuore, un utile che non sia una delle solite trappole generosamente offerte ...dalla gente pratica. Si vive una sola volta e non vogliamo essere giocati in nome di nessun piccolo interesse. (Primo Mazzolari)

lunedì 14 gennaio 2013

13 gennaio 2013

Affezionata piccola grande famiglia di Fatti Mail

L’augurio per questo nuovo anno arriva da un’amica della rete che ha voluto inviare - a tutti – questa poesia di Rodari

Indovinami, indovino,
tu che leggi nel destino:
l’anno nuovo come sarà?
Bello, brutto o metà e metà?
Trovo stampato nei miei libroni
che avrà di certo quattro stagioni,
dodici mesi, ciascuno al suo posto,
un carnevale e un ferragosto,
e il giorno dopo il lunedì
sarà sempre un martedì.
Di più per ora scritto non trovo
nel destino dell’anno nuovo:
per il resto anche quest’anno
sarà come gli uomini lo faranno. (Gianni Rodari)

Ogni inizio
è brivido
attesa
sgomento
respiro

ogni inizio è libertà

a noi non ridurre al calendario lo spazio dell’iniziare
che non è dato dal tempo
ma unicamente dalla volontà dello spirito e dalla fede nella vita

Iniziare è vivere senza lasciare che un errore ci inchiodi, che un fallimento ci svaluti, che un silenzio ci tolga la parola, che un abbandono ci sottragga all’incontro, che un giudizio riduca l’autostima, che un limite paralizzi le potenzialità, che una lacrima anneghi il sorridere, che una “sveglia” addormenti i sogni, che la paura anestetizzi il coraggio, che l’indifferenza decapiti la libertà.

errori limiti fallimenti lacrime silenzi abbandoni paure … sono di tutti, sono da sempre, sono inevitabili … a volte indispensabili ad affrontare - da nuovi punti di vista - nodi del nostro crescere. Porte da aprire per visitare stanze di un’intimità con cui non saremmo diversamente venuti a contatto.

Nulla può impedire ad ogni istante di offrirci un inizio. Nulla, eccetto noi stessi.
La libertà di iniziare ha pero profondi legami con consapevolezze che è bene non dimenticare.

Stiamo perdendo la nostra capacità di libertà.
Sono emerse nuove forze che regolano le nostre azioni. L’uomo moderno non è più motivato; è sospinto; non s’affatica più a scegliere, è guidato dall’ esterno. Il principio della decisione presa in base alla maggioranza, dipende dal presupposto (e tale resta) secondo cui gli individui che costituiscono tale maggioranza siano in grado di discernere tra quello che è giusto e quello che è sbagliato.
La minaccia alla libertà è insita nel processo di riduzione dei rapporti umani a stereotipo. La vita umana non è più dramma ma routine. L’unicità viene soppressa, a prevalere è la ripetitività. Insegniamo ai nostri studenti a riconoscere etichette, non a sviluppare il gusto. La standardizzazione corrode il senso della preziosità ultima della nostra esistenza, la libertà diventa un’espressione vuota.
E’ pericoloso dare per scontata la libertà umana, considerarla una prerogativa piuttosto che un obbligo, un dato di fatto ultimo piuttosto che un obbiettivo.
E’ inizio della sapienza essere sorpresi del fatto di essere liberi.
La libertà è un dono che può essere sottratto. Non è possesso assoluto ma relativo. E’ un’opportunità. Siamo liberi soltanto se viviamo aderendo allo spirito. Le benedizioni e opportunità di vivere in una società libera non devono renderci ciechi di fronte a quegli aspetti della società che minacciano la nostra libertà: la tirannia dei bisogni, la volgarizzazione dello spirito sono una sfida particolare. L’insicurezza della libertà è un fatto amaro di cui si fa esperienza continua nella storia. In tempi di disoccupazione demagoghi vociferanti sono capaci di condurre il popolo ad una condizione mentale nella quale esso è disposto a barattare la propria libertà. In tempi di prosperità persuasori occulti sono capaci di indurre la stessa popolazione a vendere la propria coscienza per il successo. Se non s’imparar ad elevarsi quotidianamente ad un superiore livello di vita, a preoccuparsi di ciò che va oltre i bisogni immediati, come si potrà restare fedeli alla libertà in momenti di crisi?” (Abraham Joshua Heschel)

Quando iniziano a circolare vorticosamente soluzioni precostituite, ricette infallibili e cuochi prodigiosi è fondamentale - per non essere cottisviluppare il gusto ad alimentare sempre attenzione e volontà. Il futuro di cui tutti si sentono depositari è unicamente nel modo in cui quotidianamente esercitiamo le nostre libertà. E’ unicamente nostro. Libertà che possono costantemente - attraverso le nostre scelte - aprire o chiudere piccoli ma reali spazi di solidarietà, giustizia, rispetto, accoglienza, felicità. Libertà che con le nostre mani possono sagomare il futuro..

E’ inizio della sapienza essere sorpresi del fatto di essere liberi.
E’ nel nome di questa libertà che vogliamo iniziare il 2013 e … per il resto anche quest’anno
sarà come gli uomini lo faranno!


AVVISATE LE PERSONE DA VOI SEGNALATE - DI CUI FORNITE SOLO UN NUMERO DI TELEFONO -CHE POTREBBERO RICEVERE TELEFONATE IN CUI SI FA RIFERIMENTO A “FATTI MAIL” … è importante aiutare due persone estranee che si parlano a superare il disagio iniziale dovuto spesso proprio alla mancanza di fiducia … Considerate che l’espandersi di Fatti Mail se da una parte aumenta i lettori (e le opportunità di risposte solidali) dall’altra estende anche al di fuori delle spedizioni di Fatti Mail via e-mail la possibile lettura del bollettino. Chiedete quindi a chi vi chiami o vi contatti come sia venuto a conoscenza della vostra richiesta, regolandovi conseguentemente.

BUONA LETTURA :

1) SAGARIKA CERCA LAVORO:

Cara Gaia,
conosco una ragazza ventottenne dello sri lanka, a cui è morto da poco il signore anziano che ha curato (dopo aver curato, fino alla morte , la moglie) per ora – TEMPORANEAMENTE - è ospite nella casa di mia suocera.
Possiamo garantire sulla sua serietà.
SAGARIKA PEIRIS, cingalese di 28 anni, con regolare permesso di soggiorno, dolce, amabile, in Italia da sei anni, parla e capisce l’italiano, sa cucinare, stirare e cucire (era operaia in Sri Lanka in una ditta di abbigliamento), per sei anni ha assistito una coppia con Alzheimer con amore e dedizione, accompagnandoli, prima l’una poi l’altro, alla morte. Attualmente cerca assunzione come badante e anche come baby-sitter, con possibilità di vitto e alloggio nella casa degli assistiti, se possibile a Roma e in provincia, e anche in altre città e paesi del Lazio. Non ha la patente di guida e cerca lavoro in località e zone servite da mezzi pubblici. Sa che sarà contattata facendo riferimento a te, Gaia, e alla tua rete. Grazie infinite, come sempre, Cristina
SAGARIKA 

gaiaspettaespera@tiscali.it, 

2) AIUTO PER TIZIANA: CRISI & FESTE!

Cara Gaia,
ti presento Tiziana, la mia vicina di casa. Dopo un paio di anni di stipendi ritardati, non pagati e dimezzati, finalmente - per Natale - è stata licenziata!!!!
Un disastro? Un problema irrisolvibile? La fine di tutto? No,
Tiziana ha due figli dell'età dei miei, è una ragazza gradevole, garbata, semplice e sorridente, ma soprattutto CUCINA DIVINAMENTE! Io la conosco benissimo e so come prepara le feste per bambini: salati e dolci a tema, con ingredienti semplici, sani e appetitosi!!!

Per questo, Tiziana si sta per piazzare rapidamente sul mercato del catering familiare di feste per bambini (ma se dovesse capitare, anche di quello degli adulti).
Se voi amici di Fatti Mail dovete festeggiare un compleanno di figli e nipoti o sfamare gustosamente le vostre belve durante una bella festa di classe, scuola, parrocchia, perché accontentarsi di ordinare la specialità della pasticceria o, peggio, chiamare il piccolo catering?

Vi suggerisco alcuni motivi per cui alla fine della festa sarete più contenti della vostra festa: primo, quello che prepara Tiziana è sempre buonissimo, fantasioso, molto creativo; secondo, il prezzo è contenuto, perché Tiziana non ha le spese amministrative del vostro pasticcere o del catering; terzo, perché - da dicembre - vi assicura molto tempo a disposizione, per preparare le vostre torte con cura e attenzione; quarto, perché avrete partecipato anche voi ad avviare un'iniziativa economica in un tempo di crisi.

I riferimenti di Tiziana sono ...

Tiziana è stata informata di Fattimail. Per ogni referenza, posso garantire personalmente: ...
Ti ringrazio molto, matteo
gaiaspettaespera@tiscali.it, 


3) MARIYA CERCA LAVORO:

SOS MARIYA Mazur cerca lavoro

Sig.ra ucraina, 53 anni, con permesso di soggiorno,dolce, amabile,
simpatica e allo stesso tempo risoluta e decisa, in Italia dal 2001,
parla un buon italiano, cucina e stira benissimo, sin dall'inizio ha
assistito persone malate di Alzheimer con amore e dedizione,
attualmente cerca lavoro come BADANTE o TATA.
MARIYA ...

Mario (ultimo datore di lavoro )...
Raffaela (penultimo datore di lavoro) ...

GRAZIE e cordiali saluti
Raffaela ...

gaiaspettaespera@tiscali.it, 

4) CERCO AIUTO IN OSPEDALE:

Carissima Gaia, buon anno a tutta Fatti Mail.
Avrei un annuncio da fare da parte di una mia carissima amica – Fiorella
.... - che sta cercando per lo zio, in questi giorni in ospedale, una persona che possa dargli i pasti, quindi mattino, pranzo e cena. A giorni lo zio verrà dimesso e avrebbe bisogna di una persona che possa accudirlo perchè viveda solo a Roma. Cercherebbero preferibilmente una figura maschile e, possibilmente con referenze ma una persona fidata. Per chi fosse interessato può contattare Fiorella ....
Lia - ....

gaiaspettaespera@tiscali.it, 


5) PINO OFFRE LAVORO

Ciao Gaia,
nel fare gli auguri per un 2013 all'insegna della solidarietà, ti chiedo se attraverso Fatti Mail non sia possibile trovare una o due persone che abbiano le caratteristiche che ti elenco:
ho bisogno di una/due persone di fiducia per aiutarmi nella gestione di case-vacanza una vicino al Vaticano l’altra a Termini.piazza Vittorio,
La/le perone devono essere in grado di:
fare le pulizie, lavare e stirare la biancheria, parlare un po' d'inglese, fare piccoli lavoretti di manutenzione della casa.
La persona dovrebbe risiedere nelle zone di Cipro-Vaticano-Valle Aurelia-Prati
Grazie
Pino la mia mail ...

gaiaspettaespera@tiscali.it, 

6) SOS JOSE CERCA LAVORO:
Torno a ri-presentare garantendo personalmente la serietà di Josè: Jose Silva è un amico capoverdiano di cui posso garantire personalmente l’ onestà e la professionalità. Sua sorella Fatima vive con la nostra famiglia insieme alla sua famiglia. Josè si offre come badante, per la gestione della casa, come autista. Sta cercando un lungo orario ma in mancanza di alternative accetterebbe anche un lavoro fisso. Per contatta tarlo si può chiamarlo a casa .... oppure si chiamare sua moglie Lidia: cell ....
Josè conosce Fatti Mail. Per ogni ulteriore informazione o referenza contattare Gaia: ....

gaiaspettaespera@tiscali.it, 

7) MICHAEL OTTIMO FOTOGRAFO:
Cara Gaia,
vorrei tornare a promuovere un ottimo ragazzo per un'attività utile, semplice e originale. Si chiama Michael Said. E' egiziano, della minoranza cristiana, fuggito clandestino dall'Egitto e adesso regolarizzato. Lo conosco bene come persona intraprendente, capace, pacifica e allegra.
Nella sua condizione di immigrato si sta dando da fare alacremente per procacciarsi da vivere in modo dignitoso e onesto.
In particolare, vorrei sottolineare le sue notevoli capacità come FOTOGRAFO. Michael era fotografo professionista nella sua patria e ha notevoli capacità grafiche e artistiche: conosce bene Photoshop (per eventuali ritocchi di fotografie) e si presta bene per lavori di grafica e design.
Sfruttando queste sue capacità, vorremmo che lui riuscisse a intraprendere una piccola carriera in continuità con quanto ha già fatto: fotografie per eventi, cerimonie, manifestazioni.
Per questo, si propone come FOTOGRAFO.
Se voi lettori dovete fare un battesimo, comunione, cresima, matrimonio, festa di compleanno o altro evento, vi invito a chiamare Michael: lui è bravissimo, discreto e capace di capire le situazioni. Voi avrete un lavoro fatto molto bene e con strumenti semplici, sicuramente non esoso ma nello stesso tempo molto prezioso. Credo che - in questo tempo di crisi - chi ha lavoro, debba dare lavoro, anche oltre i propri stretti bisogni: cioè, anche se in situazioni normali non sceglieresti mai un servizio fotografico per il tuo evento, in questo caso vale veramente la pena di farlo: oltre che un bel ricordo per te, avrai contribuito a valorizzare un piccolo talento che tenta con coraggio (e sempre col sorriso sulle labbra) di affrontare una situazione non certo semplice.
Oltre a questo, Michael mi dice: "Sono disposto a lavorare come muratore, imbianchino, aiuto elettricista ed effettuare qualsiasi altro impiego". Ma, da parte mia, mi auguro che possa uscirne qualche cosa di diverso e di maggiore vicinanza alle sue capacità.
I riferimenti di Michael sono ....  email: ....
Michael è stato informato. Per ogni referenza, posso garantire personalmente: .....
Ti ringrazio molto,
Matteo ....

gaiaspettaespera@tiscali.it, 

8) AFFITTO CASA

Cari Gaia
Ti chiedo di girare questa e-mail a chi potrebbe essere interessato.
Mi riguarda in prima persona.
Sto cercando una persona affidabile per l’affitto.
Un saluto e grazie - Paola
AFFITTO a partire da febbraio 2013
Stanza/Monolocale autonomo in appartamento, disimpegno in comune.
Zona Marconi UCIcinemas.
Completamente arredato.
Bagno privato, angolo cottura, frigorifero, lavatrice e televisore.
Luminoso, posizione tranquillissima, 6° piano interno.
Possibilità parcheggio sul vicino lungotevere Pietra di Papa.

Euro 500 comprese spese, trattabili
. Contratto regolare.
No fumatori
No perditempo
Solo referenziati
Paola ....

gaiaspettaespera@tiscali.it, 

9) AFFITTO MONOLOCALE SETTIMANALE:

Da una carissima coppia di amici di Fatti Mail ricevo questa possibilità x chi fosse a Roma di passaggio:

se siete interessati ad affittare per una settimana (o più) il mio adorato monolocale o sapete di qualcuno interessato noi siamo qui!...
considerate circa ….(a richiesta) la settimana.
Piccolo ma ben attrezzato appartamento nella “Via più bella di Roma”, a pochi minuti da san Pietro e Campo de’ Fiori. Arredata in maniera fantasiosa offre un soggiorno con divano letto, una cucina con lavastoviglie e lavatrice, un bagno con doccia ed un ampia cabina-armadio. Accesso diretto ad una piccola e graziosa chiostrina privata attrezzata con tavolo e sedie per le belle giornate. A disposizione aria condizionata e connessione Wi-Fi.
grazie.
Luvi ....


10) REGALO GIOCHI E VIDEO CASSETTE

Gaia salve, sono Margherita
Ti scrivo perché ho avuto da una mia amica giocattoli in perfette condizioni per bambini dai tre ai 10 anni. Mi sono stati dati per i bambini ricoverati in ospedali dove, con la mia associazione di volontariato operiamo nelle sale giochi e nei reparti. Essendo però da poco passati Babbo Natale a la Befana i nostri reparti sono sommersi dai giochi. Mi chiedevo se non potrebbero essere utili per case famiglia o associazioni meno fortunate della nostra. Ho anche un ricca collezione di cassette VHF originali di bellissimi cartoni animati.
Confido nella tua rete. Lascio anche il mio recapito che puoi pubblicare ....
margherita ferrucci - ....

gaiaspettaespera@tiscali.it, 

11) REGALO AUDIOCASSETTE DI MUSICA
Cara Gaia,
intanto buon anno e grazie per il tuo lavoro incessante al servizio degli altri, speriamo che il 2013 porti qualche bella novita' per l'Italia...ne abbiamo bisogno.

Ti scrivo perché, mentre mi proponevo di fare ordine in casa, mi sono resa conto che ho tanta musica che non ascolto piu' perche' ormai, come quasi tutti, ascolto solo in formato digitale.
Prima pero' che ore e ore di registrazione finiscano per essere buttate, mi sono chiesta se c'e' qualcuno che possa essere interessato ancora alle audiocassette, magari perche' non ha altri mezzi e modi per ascoltare musica, se non uno stereo portatile.
Ti propongo quindi per Fatti Mail questo annuncio:

"Regalo circa 300 audiocassette di musica (non sono certa del numero totale) alcune contenenti album originali, altre registrate da cd o da dischi in vinile (con indicazione dei brani contenuti).
Generi musicali: molto pop/musica d'autore (da Madonna a Prince, da Suzanne Vega a Fabio Concato), jazz (Louis Armstrong, Ella Fitzgerald, Sarah Vaughan ecc..), un po' di musica classica e folk. Ho anche alcuni dischi in vinile e qualche cd da donare, ma devo controllare quanti sono.
Chi e' interessato a ritirare il tutto (Roma, zona Parioli) mi puo' chiamare al .... oppure scrivermi a
 ....
Buon anno a tutti! Elisabetta

gaiaspettaespera@tiscali.it, 

12) CAMPI ESTIVI SOLIDARIETA’

Ciao Gaia.
Attraverso Fatti Mail, forse mi puoi aiutare.
In questi giorni su varie sollecitazioni in primis dai miei figli, ma anche da amiche; sto cercando di trovare un modo per impegnare i ns figli minorenni ( 15/17) durante i mesi estivi in campus o stage ( anche a Milano ) di volontariato. Senza spedirli in africa o altre situazioni strane.. vista la difficolta che c’è in Italia….
Hai qualche idea?
Noi viviamo a Milano
Grazie elena -....

gaiaspettaespera@tiscali.it, 

13) CERCASI AUTO X SUORE MISSIONARIE

Carissimi,
mi permetto di sottoporre alla vostra attenzione il problema del reperimento di un autoveicolo da inviare a Cuba alle suore Di Maria Evangelizzatrice, arrivate ad Hlguin la scorsa estate dal Kenya attraverso la mia mediazione.
Come molti sapranno, la situazione della Chiesa cubana presenta gravi carenze di operatori pastorali. La maggioranza delle Diocesi presenta una popolazione di circa 500mila abitanti servita a malapena da una quindicina di preti. La rete capillare di comunità di base, a Cuba non è mai decollata.
Di qui il mio impegno nell'aiutare una diocesi in particolare difficoltà quale quella di Holguìn con l'invio di 4 suore conosciute a Nairobi nei nostri campi missionari che dal 2010 ripetiamo ogni anno nel periodo natalizio.
Con entusiasmo e generosità la Madre Generale ha scelto ed inviato a fine luglio dello scorso anno le quattro suore (le sisters: Mary, Angeline, Petronilla e Clemencia).
Il Vescovo locale le ha destinate a Puerto Padre, prospettando un bel lavoro pastorale nelle 22 cappelle rurali che dipendono dalla parrocchia.
Dopo i primi mesi di ambientamento e di studio dello spagnolo, è giunto il momento di iniziare con metodo il lavoro pastorale.
Per loro si rende indispensabile l'uso di un automobile.
Ovviamente acquistarla a Cuba costerebbe tantissimo. Un auto nuova minimo verrebbe sui 13mila euro e le usate che si possono acquistare sono tutte macchine vecchissime (pre 1960, per intenderci) che comunque non costerebbero meno di 5mila euro e non ne varrebbe proprio la pena.
Tramite uno spedizioniere di Brescia (l'unico autorizzato in Italia all'invio di merci a Cuba) sto pensando di inviare una macchina usata dal'Italia.
L'ideale sarebbe una Panda 4x4, anche vecchio tipo ma in buono stato, o un Fiorino / Doblò o comunque un auto con ampio bagagliaio e capace di percorrere strade sterrate.
Rivolgo allora un appello agli amici delle reti di solidarietà. Magari qualcuno ha qualcosa che potrebbe offrire a poco prezzo o anche regalare.
Si tratta di aiutare una missione e perciò non mi faccio scrupolo a chiedere.
Chi pensa di poterci venire incontro, mi contatti allora al più presto, rispondendo a questa mail. Entro la fine del mese vorrei provvedere all'invio.
Vi ringrazio per l'attenzione e garantisco per tutti uno speciale ricordo da parte delle nostre "sisters" missionarie a Cuba.
Ancora buon anno a tutti
Masimo Nevola S.I. -....

gaiaspettaespera@tiscali.it, 

14) FORMAZIONE CLOWN SOCIALI

A febbraio la Casa di Cartone formerà [assieme ad altri partner] i primi clown sociali.
Di solito la clown terapia ha investito in contesti ospedalieri, noi stiamo cercando di allargare le
potenzialità di questa risorsa portando il sorriso nei centri d'accoglienza per senza dimora!
Qui il comunicato stampa:
http://www.lacasadicartone.it/wp-content/uploads/2010/09/comunicato_stampa_congiunto-
Roma.pdf
e un articolo in merito all'iniziativa:
(DALLA RETE DI Raffaele Magrone)


CONDIVIDO:
EVENTI, ATTVITIVA’, INIZIATIVE A CARATTERE SOLIDALE E/O CULTURALE.
A SEGUIRE ALCUNE SEGNALAZIONI DI EVENTI, ATTVITIVA’, INIZIATIVE A CARATTERE SOLIDALE E/O CULTURALE. … vita e solidarietà … per imparare a crescere insieme
BUONA LETTURA:

INCONTRI FAMIGLIE IN RETE:
La famiglia oggi si trova sempre di più a dover fare delle scelte educative che rischiano di essere condizionate dal contesto culturale nel quale viviamo e dagli stimoli martellanti ai quali i bambini, ragazzi e giovani sono sottoposti.
Casa Betania propone per il 2013 tre incontri per confrontarsi su alcune delle sfide educative che la famiglia si trova ad affrontare.
1° INCONTRO - 27/01/2013 domenica pomeriggio dalle 15,30 alle 18,00
EDUCARE ALLA SESSUALITA. UN COMPITO DELLA FAMIGLIA?
La realtà di tutti i giorni mette davanti noi e i nostri figli, al sesso come merce di scambio e come spettacolo.
Come ci rapportiamo rispetto al “bombardamento sessuale” a cui sono sottoposti i nostri figli da parte dei media e soprattutto da internet?
È ancora possibile educare ad una sessualità non modellata sulla ricerca sfrenata del sesso? Educare cioè ad un’affettività e sessualità consapevole.
Come impostare un discorso equilibrato sul rapporto tra affettività e sessualità?
Le nostre generazioni, nella maggior parte dei casi, non hanno avuto un’educazione affettiva e sessuale in famiglia. È ancora così? I giovani d’oggi riescono a trovare da soli un equilibrio positivo? Qual è la reazione dei giovani al tentativo dei genitori di accompagnarli nella formazione sessuale?
Relatore: dott. Gigi Avanti

Gigi Avanti, padre di 3 figli, ha al suo attivo la pubblicazione di una ventina di libri sulle tematiche familiari relazionali educative con taglio psicologico-spirituale, diversi dei quali insieme alla moglie Maria Petrini. Insieme fanno parte della Consulta Nazionale della CEI per la Pastorale della Famiglia. E’ stato insegnate di religione nelle scuole. Ha collaborato per molti anni presso il consultorio familiare di Via della Pigna.

Il calendario degli incontri successivi:


INCONTRO CON DON CARLO MOLARI:
Cari amici, care amiche,
il prossimo incontro con don Carlo Molari presso i Padri Verbiti, Via dei Verbiti 1, si terrà sabato 9 febbraio 2013. …
… ci chiediamo innanzitutto se facciamo veramente un’esperienza di fede in Cristo. E, ammesso che la facciamo, cosa la caratterizza, come potremmo esprimerla in termini comprensibili agli uomini e alle donne, soprattutto giovani, del nostro tempo.
Siamo certi che don Carlo, che da tanti anni stimola e accompagna il nostro cammino di fede, ci aiuterà ad affrontare questi problemi. Alla sua esposizione seguirà un ampio dibattito.
Dato l’argomento, è importante un inizio puntuale dei lavori del mattino.
Poi ci sarà la pausa per il pranzo Sarà un pranzo al sacco molto semplice. Dopo un breve intervallo, riprenderemo i lavori nel pomeriggio. Inizialmente rifletteremo sulle letture della liturgia di domenica 10 febbraio (V del Tempo Ordinario Anno C) che vi alleghiamo in modo che possiate incominciare a meditarle.
Seguirà la celebrazione della Messa, che concluderà il nostro incontro.
Durante l’incontro terremo sul tavolo la solita scatola in cui deporremo le nostre offerte. Il denaro raccolto servirà in parte per pagare l’ospitalità dei Padri Verbiti, per il resto verrà consegnato all’associazione Ore Undici, affinché lo impieghi per l’iniziativa Madre Terra, fondata tanti anni fa in Brasile da Fr. Arturo Paoli, del quale abbiamo festeggiato recentemente il centesimo compleanno. Pensiamo che tutti conosciate Madre Terra; comunque nell’allegato potete trovare notizie ampie a aggiornate.
I vari momenti che vi abbiamo descritto seguiranno il seguente orario:

Mattino: 9.30 – 10.00 arrivi

10.15 – 12.30 Riflessione di don Carlo e discussione
Pomeriggio: 14.30 – 16.00 Preparazione della Messa
16.15 - 17.30 Celebrazione della Messa.
- Non ci sono macchinette dispensatrici di bevande, quindi è necessario portarle da casa. Comunque appena fuori del cancello ci sono 2 bar.
In attesa di incontrarvi numerosi, vi inviamo i nostri saluti.
Letizia Fianchini tel. 06/372.88.89 e 339/59.63.541
Ornella Stazi tel. 06/451.30.24 e 333/34.77.458


CORSO DI BIODANZA
si sta aprendo un corso di biodanza presso l'Associazione Movimento Comunità di famiglie, " La Collina dei Barbagianni", in via Casal Boccone 208. E' un'attività a rivolta a tutti, uomini e donne che vogliano migliorare la capacità di comunicazione e di relazione armonica con sè e gli altri.
Non è una danza ma un movimento integrato, con l'ausilio della musica, per entrare più facilmente in contatto con le proprie emozioni e la capacità di espressione. Il corso si tiene tutti i venerdì dalle ore 20.15 alle ore 22. circa. Per prenotare la prima lezione gratuita chiamare il 33335210956 oppure 3394104098.

Grazie. Lia Sanfilippo -
liasanfilippo@hotmail.com,

SEMINARI: NATI PER RIDERE:
Obiettivo degli incontri è promuovere il valore dell’umorismo come risorsa per la ricerca di senso. In tale contesto la "volontà di umorismo", nell’ottica dell’analisi esistenziale di Viktor E. Frankl, si pone come possibilità per l’uomo di autodistanziarsi, anche dalle situazioni più difficili. Grazie a una buona capacità di autodistanziamento, infatti, l’uomo può protendersi oltre se stesso, orientandosi, in tal modo, verso la realizzazione di scopi significativi per la propria esistenza.
Coordinamento scientifico: Daniela Pavoncello, Paola Versari
Destinatari: Psicologi, psicoterapeuti, insegnanti, educatori, assistenti sociali, medici, personale medico e tutti coloro che desiderino approfondire la valenza formativa e terapeutica dell’umorismo nell’ottica dell’analisi esistenziale di Viktor Emil Frankl
Costo: 100 euro per i cinque incontri , 25 euro per ogni singolo seminario.
Attestato: Al termine del ciclo di incontri verrà rilasciato un attestato di partecipazione
Sede: ADEI - Lungotevere Ripa, 6 – Roma

Per le iscrizioni o/e per eventuali informazioni: Tel. 06-5814464; Mail adeiwizor@gmail.com,

                        16 gennaio 2013 (ore 20.00 – 22.00)
“Dal morir dal ridere al ridere per non morire: senso e valore dell’umorismo come risorsa per la ricerca di senso” - Paola Versari
“L’umorismo ebraico tra dolore e speranza” - Massimo Caviglia
30 Gennaio 2013 (ore 20.00 – 22.00)
“Non Sai ridere? Ma allora sei proprio un animale! L’umorismo come risorsa resiliente”
Domenico Bellantoni
“L’umorismo è una cosa seria, anzi triste talvolta. Riflessioni sulla comicità del vivere tra saggezza e follia” - Gianni Yoav Dattilo
13 Febbraio 2013 (ore 20.00 – 22.00)
“Io speriamo che me la rido. L’umorismo in prospettiva evolutiva” Antonella Arioli
“Educare al piacere di vivere secondo l’umorismo ebraico” D. Pavoncello F. Calò
27 Febbraio 2013 (ore 20.00 – 22.00)
“La famiglia: culla di umorismo e resilienza verso il senso della vita” Valentina Gagliardi
“Umorismo al teatro” Giordana Sermoneta e Mirella Calò
13 Marzo 2013 (ore 20.00 – 22.00)
“Umorismo in oncologia: anche un sorriso può essere carico di senso”Alfredo Altomonte
Viaggio nell’umorismo ebraico dalle origini ai tempi nostri”Daniela Sarfatti
Dibattito a conclusione di ogni incontro.


MASTER ASUS
Cara Gaia,
Master ASUS in Mediazione Interculturale e Interreligiosa. Sul
sito trovi tutti i dettagli: www.asusweb.it.

Il Master è riconosciuto pure dal Comune di Roma per l'accesso alle
graduatorie per l'iscrizione al Registro Pubblico dei Mediatori
Interculturali.

Ti chiediamo, quindi, di aiutarci a divulgare la comunicazione, in modo da
raggiungere più amici possibile, anche stranieri e/o residenti fuori Roma.
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L’attuale globalizzazione economica e socio culturale e l’avvento di società
multiculturali richiedono in forma sempre più pressante figure professionali capaci di intervenire in situazioni sociali, culturali, giuridiche, educative e territoriali caratterizzate dalla compresenza di persone portatrici di culture differenti, con diversi modelli linguistici, religiosi e culturali. In questo contesto l’apporto della filosofia e delle discipline ad essa collegate risulta determinante.
I professionisti formati dal Master saranno in grado di operare all’interno di
organizzazioni pubbliche e private, in enti non governativi e Onlus, in istituti scolastici e di formazione. Potranno lavorare in qualità di consulenti esperti in mediazione culturale e religiosa, come operatori socio-culturali, operatori nella cooperazione e nel volontariato nazionale e internazionale, come mediatori culturali nelle ambasciate, giornalisti, operatori nel settore delle comunicazioni e dell’editoria con specifiche competenze nel campo degli studi filosofici, antropologici e religiosi, del pluralismo culturale e confessionale proprio
delle società multiculturali, della metodologia del dialogo e dell’etica del riconoscimento.
Il Master dà accesso alle graduatorie per l’iscrizione al Registro Pubblico dei
Mediatori Interculturali del Comune di Roma
ISCRIZIONI E INFO
Doni Teresa
Tel: 06 96 526234 (mar e gio 9,30-12,00; lun e ven 15,30-18,00)
Cell. 334 2707002


TAVOLA ROTONDA SU MANDELA:
Il sogno che si fa storia: Nelson Mandela
Un numero speciale tutto dedicato a Nelson Mandela.
È ciò che presenterà Nigrizia, rivista mensile dei missionari comboniani, il 25 gennaio alle ore 17,00 a Roma, nella sala Pietro da Cortona (Musei Capitolini – Piazza del Campidoglio).
La pubblicazione che Nigrizia propone non ha intenti celebrativi né vuol essere un semplice omaggio. Vuole piuttosto ripercorrere la vicenda di un uomo che ha segnato il punto d’avvio del nuovo Sudafrica.
Lungo le 80 pagine dello speciale, la sua figura di combattente, di politico, di uomo di pace, di esempio per le nuove generazioni viene analizzata da molteplici punti di vista.
Mandela ha fatto politica. Ha fatto della buona politica per gran parte dei suoi 94 anni. E ha qualcosa da insegnare a tutti noi.
Interverranno
Thembi Tambo, ambasciatrice del Sudafrica
Onorevole Walter Veltroni
Onorevole Jean-Léonard Touadi
Efrem Tresoldi, direttore di Nigrizia
Itala Vivan, accademica e scrittrice
Paolo Masini, vice presidente della Commissione scuola e cultura di Roma Capitale
(per informazioni: P. Venanzio Milani 349 1926644, Missionari Comboniani Roma 06 5812158 , Paolo Masini 06 67103256, segreteria Nigrizia 8092390 – mail: milaniven@gmail.com, segreteria@nigrizia.it )

CORSO DI MASSAGGIO SPORTIVO:
CORSO tecniche del MASSAGGIO SPORTIVO
TORINO 25-26-27 Gennaio 2013
Domenica 27 prove pratiche direttamente in campo con atleti.
POSTI LIMITATI - FULL IMMERSION
Per informazioni dettagliate e requisiti di accesso scrivere a
(segreteria centrale)
NUMERO VERDE 800.47.95.90 cell. 389.997.02.30


LA DIVERSITA’ COME SINERGIA
Molte volte ho studiato
la lapide che mi hanno scolpito:
una barca con vele ammainate, in un porto.
In realtà non è questa la mia destinazione
ma la mia vita.

Perchè l'amore, mi si offrì e io mi ritrassi dal suo inganno;
il dolore bussò alla mia porta, e io ebbi paura;
l'ambizione mi chiamò, ma io temetti gli imprevisti.

Malgrado tutto avevo fame di un significato nella vita.
E adesso so che bisogna alzare le vele
e prendere i venti del destino,
dovunque spingano la barca.

Dare un senso alla vita può condurre a follia,
ma una vita senza senso è la tortura
dell'inquietudine e del vano desiderio
è una barca che anela al mare eppure lo teme (Edgar Lee Master)
INCONTRI TEMATICI:
25 gennaio – ore 19,00 – FILM TEMATICO –
La diversità come sinergia: L’era Glaciale
Associazione Culturale ToAsk
Via Montecassiano, 90
00156 ROMA (RM)
tel 06.823.191 - fax 06.868.97.790 –
INFO E PRENOTAZIONI: 06.823.191 - toask-info@tiscali.it

CORSO DI AFRICAN DANCE
Buon giorno,
Ecco gli imperdibili appuntamenti di Destination West Africa . Come sempre vi aspettiamo numerosi!
AFRICAN DANCE con Fode Moussa (Bamba) Camara
Orari: sabato pom 17.15-19.15 | domenica pom 15.00-17.00
Info: Danza Floriana: 339-45.19.599
Sab. 26- Dom. 26 Gennaio
DWA lab n. 3 | DJOLE
Danza con Fode Moussa Camara
percussioni con SourakhataDioubate
Come sempre vi raccomandiamo di contattarci per prenotare il vostro posto.
Ci sarà da divertirsi con questi due grandi artisti!

TRA LE RIGHE DELL’AFRICA
Si intitola Interlinee, tra le righe, il nuovo programma in quattro puntate di Claudia Caneva e Mahougnon Venance Sinsin dedicato alla musica e alla filosofia africana. Tutti i lunedì a partire dal 7 gennaio (nei consueti orari di Focus on ovvero alle 16.30 sul primo canale e alle 21 sul quinto) gli autori ci porteranno in viaggio nell’Africa delle Idee e delle Melodie. Si esploreranno le diverse forme d’espressione della musica del Continente e della Diaspora offrendo e condividendo con gli ascoltatori delle chiavi di lettura di queste espressioni; si percorreranno, con uno stile semplice ed accessibile, alcuni sentieri – antichi e nuovi –del pensiero filosofico africano. Il programma ha lo scopo di accompagnare l’ascoltatore in un universo in cui Musica e Filosofia si confrontano, si incontrano, si integrano per esprimere – pur nei loro limiti – la Verità nella sua bellezza estetica e sapienziale.
Infatti musica e filosofia contribuiscono entrambe a dare delle risposte ad alcuni importanti interrogativi della vita dell’uomo (felicità, dolore, amore, Dio…) e, pur restando due attività diverse, rappresentano due espressioni fondamentali e imprescindibili dell’esperienza umana. La musica e la filosofia sono entrambe forme di pensiero che condividono la stessa ricerca sul senso dell’esistenza, l’una attraverso i ragionamenti discorsivi e l’altra attraverso la sequenza di suoni. Possiamo definire la musica come un “pensare in suoni” che si esprime mediante “pensieri musicali”. Possiamo dire che là dove le parole si arrestano l’uomo può ancora cantare. -
http://it.radiovaticana.va/mus/Articolo.asp?c=652751,

PER CONOSCERE MEGLIO ROMA

Cara Gaia,
puoi condividere questo annuncio ad amici tuoi interessati ad una visita guidata storico/teologica e artistica? Scusa se te lo giro soltanto oggi!
Il prossimo incontro con la professoressa Beatrice Klacowicz, per chi ancora non la conoscesse, si svolgerà a Roma nella
Cappella dei Re Magi di Propaganda Fide
il 19 gennaio puntualissimamente alle 9,30.
Ci troviamo cinque minuti prima all'angolo di Piazza di Spagna e Via di Propaganda.
La visita guidata è aperta a tutti, ma soprattutto a studenti insegnanti e appassionati di studi filosofici, teologici e storico/artistici.
Sperando veniate in tanti, invio tant, i cordiali saluti, anche a nome della professoressa Klacowicz, Cristina Buschi, www.asusweb.it,


ARCOBALENO SONORO
Nel corso di questo incontro sperimenteremo insieme, tramite l'ascolto e la partecipazione attiva, la dimensione spirituale-animica e le forze plasmatrici che scaturiscono dagli intervalli musicali.
Incontro Musicale a cura di Luciano Tancredi
Domenica 20 gennaio 2013 h.17.45
Ass. Cult. “...il sole e l'altre stelle”
Via Sangemini,46-int.A2-Roma-Tel.06.30.51.563 - 339.74.19.550
L'ingresso all'incontro è libero, è necessario prenotare


NUOVO INVITO DA
SONG-TAABA ONLUS

. Song-Taaba invita amiche ed amici ad iniziare questo nuovo anno partecipando ad una serata "visionaria" generosamente offerta dal giornalista SILVESTRO MONTANARO per scoprire un’Africa piena di senso, di ricerca di giustizia, di coraggio, un' Africa capace di raccontare e realizzare spazi di solidarietà, un Africa abitata da uomini sorprendenti come Thomas Sankara - Presidente del Burkina Faso - la cui drammatica morte nulla ha tolto all'attualità del suo messaggio
Un’Africa da ascoltare e da vedere : per capire, per crescere, per imparare, per costruire insieme un futuro plurale e solidale.
Song-Taaba ONLUS
invita alla proiezione dell’intenso e coinvolgente docu - film
AFRICA, BURKINA FASO:
… E QUEL GIORNO UCCISERO LA FELICITA’
di Silvestro Montanaro
CINEFORUM + approfondimento e dibattito
Silvestro Montanaro – giornalista, scrittore, autore televisivo (sua la trasmissione “C’era una volta” su Rai3), testimone attento e coraggioso dell’emarginazione e delle realtà dei paesi Terzi – sarà con noi a raccontare la scelta, la preparazione e la nascita di questo suo ultimo reportage in cui la storia del Burkina Faso si intreccia alla storia ed alla vita di Thomas Sankara che ne è stato Presidente e da questa testimonianza allargheremo lo sguardo alle politiche, alle sfide ed alle potenzialità di tutto il continente africano
CRESCERE NELLA CONSAPEVOLEZZA PER CRESCERE NELLA SOLIDARIETA’
Venerdì 25 gennaio 2013, ore 20,00
Ingresso Libero
si prega di comunicare la propria partecipazione all'indirizzo:
SALA del Circolo Giovanile Giovanni Paolo II
in Vicolo del Grottino 3b (dietro via Tomacelli)
Vicolo del Grottino
Roma, Italia
VI ASPETTIAMO!
Song-Taaba ONLUS


CONSAPEVOLEZZA&SOLIDARIETA’
Una cittadinanza consapevole è una cittadinanza più solidale.


la Casa del latte

Latte crudo bio alla spina (cioè «riduzione dei rifiuti alla fonte»), ma anche di filiera corta e a prezzo popolare. Su Marte? No, a Corchiano, provincia di Viterbo
A Corchiano, in provincia di Viterbo, il latte è alla spina. Il distributore automatico alla spina di latte crudo, fresco e non pastorizzato, collocato nei pressi della piazza del municipio, arriva dopo circa tre anni l’installazione della Casa dell’acqua.
Il latte viene venduto al costo di ottanta centesimi di euro al litro. Per il mezzo litro invece bastano cinquanta centesimi. Da una parte, è possibile acquistare il contenitore inserendo nella gettoniera quaranta centesimi; dall’altra si trova l’ugello erogatore, che viene pulito dopo ogni erogazione da uno spruzzo d’acqua.
Il locale, infatti, è di facile e agevole pulizia e disinfezione; le superfici destinate a entrare in contatto con gli alimenti sono costituite da materiali idonei; la temperatura del latte è compresa tra 0 e 4° C e il rubinetto di erogazione non è esposto a contaminazioni. Inoltre, il distributore, inserito all’interno della casa di legno, è dotato di corrente elettrica e servito da acqua potabile, priva dunque di arsenico, proveniente dalla vicina Casa dell’acqua.
Il latte, però, deve essere consumato entro tre giorni. Con la Casa del latte, inoltre, si è voluto sottoscrivere un patto tra comunità e produttori del territorio. In particolare, si è siglato un patto con l’Azienda agricola Riganelli di Fabrica di Roma, con l’obiettivo di valorizzare prodotti bio e di qualità a chilometro zero, di favorire la filiera corta, di sostenere il reddito degli agricoltori.

Mobilità non motorizzata

Le auto uccidono con gli incidenti ma anche con lo smog. E sono un costo enorme per tutta la società, anche per i non possessori di auto o per chi ne fa un uso ridotto. Alcuni dati e dieci proposte alternative
Anche se non guidi, l’automobile ti costa parecchio, ben 750 euro all’anno pro capite, secondo il calcolo effettuato dalla Technische Univesität Dresden. Centri studi, case automobilistiche e assicurazioni, segnala il sito Ecoblog.it sono attivi da anni nel quantificare i costi sul singolo proprietario ma in pochi, prima dello studio The true costs of the automobility, avevano affrontato l’aspetto, per niente secondario, dei costi per i non possessori. Già perché il costo pro capite, frutto della ricerca, comprende tutti i cittadini europei, dai neonati ai centenari, sui quali gravano i costi collettivi, ecologici ma soprattutto sanitari, connessi all’utilizzo di mezzi motorizzati.
Se da un punto di vista microeconomico il costo è di 750 euro, su scala macroeconomica gli oneri dovuti a inquinamento atmosferico e acustico ammontano a 373 miliardi ovverosia al 3 per cento el Pil dell’Unione europea. Eppure nei 27 Paesi dell’Ue, gli Stati continuano a sovvenzionare l’industria dell’automobile per poi passare all’incasso con le esose tasse sulla benzina e sulle auto stesse.
In Italia, per esempio, la progressiva riduzione della rete ferroviaria locale ha costretto molti pendolari a riconvertirsi al trasporto su gomma, con la conseguente moltiplicazione delle spese di trasporto. Si è trattato di una scelta obbligata, in un contesto che per più di un secolo ha visto nell’automobile un simbolo di libertà e nel suo costo una metrica di definizione sociale.
In tutti gli Stati membri, comunque, il 2012 è stato contraddistinto da un pesante calo delle vendite. Ma i dati sulle vittime in Italia restano agghiaccianti: 5.000 morti ogni anno in incidenti stradali e 8.000 morti ogni anno per patologie direttamente correlate allo smog inalato (dati OMS e apat) Questi sono i numeri dei morti, i feriti, gli invalidi e i malati sono di più, le famiglie colpite moltissime.
Vale allora la pena ripensare subito e radicalmente la mobilità, puntando sui mezzi pubblici e sull’utilizzo della bicicletta come mezzo di spostamento quotidiano, non solo per le uscite domenicali in qualche inutile pista ciclabile. Ecco le dieci azioni che #salvaiciclisti, Anci, Fiab e Legambiente propongono alle amministrazioni locali di mettere subito in pratica nel proprio territorio (la versione completa la trovate qui): http://comune-info.net/2012/12/auto/,

RETI AMICHE:
Segnalo a tutti gli amici di Fatti Mail le reti amiche con cui spesso condividiamo sfide solidali:
- la rete di Raffaele Magrone
- Scambiotutto di Saverio Ambrogetti

Lo spirito di gratuità che muove Fatti Mail implica che chiunque abbia ricevuto (o riceva) ospitalità circa un proprio comunicato lo faccia in spirito di condivisione dell'idealità solidale accettando di essere parte di uno spazio in cui la comunicazione sia tanto un dire quanto un ascoltare. La solidarietà ha infatti necessariamente due direzioni quella del chiedere e quella dell'offrire. Se non sono entrambe vissute ed accolte non potrà esserci spazio di solidarietà.

Nei Fatti - e nelle Mail - questo significa accettare:

- che il proprio indirizzo e-mail entri nella mailing list di Fatti Mail (che non ne farà uso alcuno al di fuori della spedizione on-line delle news letter 2/3 volte al mese)
- ed essere disponibili a leggere i bollettini che si riceveranno con la stessa solidarietà che si è sperato altri abbiano messo in gioco leggendo il proprio annuncio
-

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mi chiamo Futuro ... tu come ti chiami ?

mi chiamo Futuro ... tu come ti chiami ?
Dio mi liberi dalla saggezza che non piange, dalla filosofia che non ride e dall'orgoglio che non s'inchina davanti ad un bambino" (K. Gibran) - "Forse ha ragione il gesuita p.John Haughey quando afferma :”Noi occidentali leggiamo il vangelo come se non avessimo soldi e usiamo i soldi come se non conoscessimo nulla del Vangelo" (Alex Zanotelli)

FORSE NON TUTTI SANNO CHE:

1) Mangiare, Dormire, Lavarsi ... è x tutti
sul sito della Comunità di S. Egidio è possibile "sfogliare" guide solidali che informano sulle realtà CITTADINE disponibili a sostenere chi si trovi in difficoltà

http://www.santegidio.org/index.php?&pageID=228

2) Legalità è Solidarietà
I grandissimi "piccoli" numeri delle "mafie" da una parte
e dall'altra i piccoli "grandissimi" numeri di chi quotidianamente tesse scelte solidali e cultura legale per contrastarle: sapere è potere, sapere è vedere video come quello presentato dalla trasmissione "La Storia siamo Noi"

SOLIDARIETA' E AMBIENTE

ACQUA, un popolo di spreconi

ACQUA, un popolo di spreconi

Un popolo di spreconi.

Ne consumiamo ogni giorno più di 250 litri a testa, più di ogni altra nazione europea.

Non siamo i più puliti, ma solo i più spreconi.



Ogni giorno utilizziamo centinaia di litri d’acqua senza prestare molta attenzione; in genere l’atteggiamento più diffuso è quello di pensare che «basta aprire un rubinetto e servirsene a piacere», in realtà le cose non stanno proprio così, è necessario fermarsi a riflettere un attimo per dare il giusto valore ad una risorsa che purtroppo non è infinita.

Senza acqua nessuna forma di vita è possibile, è un bene d’assoluta necessità che diventa sempre più scarso con il passare del tempo per motivi sia di ordine quantitativi (l’acqua oggi a disposizione è pari a circa un terzo di quella disponibile negli anni ‘50 e tra cinquanta anni sarà ulteriormente dimezzata), sia qualitativi (per ogni litro d’acqua potabile, almeno otto risultano contaminati dall’attività umana).

Gli effetti di questa situazione sono sotto gli occhi di tutti: casi crescenti di razionamento idrico; il consumo di acqua minerale o filtrata diventato quasi un obbligo; lievitazione del costo dell’acqua potabile ecc.

Se poi allarghiamo lo sguardo a livello mondiale, il panorama diventa ancora più preoccupante: circa un miliardo e mezzo di persone non dispongono di acqua potabile.

Di fronte ad un quadro tutt’altro che roseo, oltre ad avvicinarsi al rubinetto con maggiore rispetto, diventa importante porsi il problema di come contribuire in prima persona a migliorare la situazione.

D’altra parte, un uso più appropriato dell’acqua non fa bene solo all’ambiente, ma anche al portafogli e con molta probabilità anche alla pace tra i popoli, perché sono oramai numerosi gli analisti politici che individuano nella carenza d’acqua uno dei possibili motivi di conflitto armato tra i paesi.

Che fare?

Per eliminare gli sprechi idrici si può agire su tre fronti: -Ridurre i consumi d’acqua, in modo da erodere il meno possibile questa preziosa risorsa e contrarre l’impatto ambientale (produrre, trasportare e smaltire acqua potabile richiede energia e produce inquinamento). -Contrarre l’impiego di additivi per ridurre l’inquinamento dell’acqua, della natura e dell’ambiente domestico. -Diminuire il consumo energetico per scaldare e distribuire l’acqua al fine di ridurre l’inquinamento ambientale e il consumo di energia fossile. Per raggiungere questi obiettivi è necessario intervenire sia a livello degli stili di vita, modificando alcune abitudini radicate nel tempo, sia a livello di impiantistica, utilizzando apparecchiature progettate con particolare attenzione al risparmio idrico ed energetico per garantire un’efficacia uguale o superiore rispetto ai dispositivi convenzionali. Spesso si tratta di mettere mano al portafogli, ma il più delle volte il risparmio che deriva dall’uso di tali dispositivi ripaga in poco tempo la spesa affrontata per il loro acquisto. Il massimo dei risultati si ottiene quando entrambe queste strategie, cioè modifica delle abitudini e nuova impiantistica, sono adottate insieme. Vediamo ora in dettaglio le varie soluzion possibili.

Riduzione dei consumi

Iniziamo dalla tipologia di utilizzo che impatta maggiormente per poi passare alla seconda e così via prendendo come riferimento il diagram-ma a torta (vedi il grafico ripartizione dei consumi domestici), in altre parole guardiamolo con occhi famelici e gettiamoci a capofitto sulla fetta più grossa per poi passare a quella di dimensioni immediatamente inferiori e cosi via!

  • Docce e bagni.
  • La doccia presenta un minor consumo d’acqua, rispetto al bagno, soprattutto se si tiene l’acqua aperta solo quando serve.
    Inoltre è possibile adottare docce a risparmio energetico, in grado di ridurre i consumi oltre il 70%. In termini pratici, considerando una doc-cia al giorno si possono risparmiare in un anno oltre 50.000 litri d’acqua e diverse centinaia di euro.
    La cosa importante è di utilizzare docce che non si limitino a ridurre il consumo d’acqua (allora tanto vale non aprire totalmente il rubinetto, con il risultato che s’impiega più tempo a lavarsi e si consuma lo stesso quantitativo di acqua), ma sfruttino in maniera più intelligente l’acqua, garantendo un elevato potere lavante a fronte di minori consumi.
    Vi sono inoltre vantaggi secondari interessanti: nel caso di boiler elettrico, più persone riescono a fare la doccia consecutivamente e minori sono i cali di portata per gli altri utenti, l’unico rovescio della medaglia è che, passando meno acqua nei tubi, si deve attendere più tempo l’arrivo dell’acqua calda.

  • Lavaggio stoviglie e biancheria.
  • Nel caso in cui si utilizzino lavatrici o lavastoviglie è bene farle girare sempre a pieno carico; nel caso dei lavaggi a mano evitare l’uso d’acqua corrente e preferire l’acqua raccolta in un lavabo o in una bacinella.
    Sempre per ridurre gli sprechi, non lasciate diventare vecchio lo sporco dei piatti e le macchie ostiche dei tessuti perché richiedono un lavaggio più impegnativo sia da un punto di vista chimico (detersivi) sia energetico (tempi e temperature più elevate); lavare separatamente i pezzi a seconda del grado di sporco.
    Molti si chiederanno: si consuma più acqua, energia e detersivi lavando a mano o a macchina?
    Per rispondere in maniera corretta a questa domanda è necessario conoscere due fattori: grado di riempimento ed «economicità» della macchina da una parte e capacità di lavaggio manuale dall’altra.
    Comunque alcuni studi in materia hanno dimostrato che per lavare lo stesso quantitativo di stoviglie, pari ad un carico intero di una lavapiatti, mediamente si consumano 80 litri d’acqua se lavati a mano; 60 se lavati a macchina; 12 litri nel caso di apparecchi ad elevata efficienza, i quali oltre al risparmio d’acqua consentono una notevole contrazione dei consumi di detersivi ed energia.

  • Vaschette del WC.
  • Le vaschette tradizionali, in genere contengono circa 24 litri, un volume d’acqua tale da permettere una buona azione lavante nel caso di presenze solide…, ma eccessivamente elevata nel caso di rifiuti liquidi.
    Mediamente, con tali sciacquoni si ha un consumo giornaliero di circa 100 litri a persona, in gran parte sprecati.
    Più efficienti sono le vaschette a due mandate, una da 3 e l’altra da 6 litri, grazie alle quali il consumo giornaliero, a parità di funzione, scende a 15 litri d’acqua.
    Se utilizzate in maniera corretta, ossia schiacciando il tasto giusto al momento giusto, con le vaschette a doppia mandata si arriva a risparmiare circa 17.000 litri d’acqua l’anno a persona.
    Quando non si hanno a disposizione vaschette ad hoc, è possibile modificare i tradizionali cassonetti introducendo dei pesi che permettono di ottenere le stesse prestazioni.
    Un altro metodo è di inserire nella vaschetta un mattone o più semplicemente una bottiglia piena d’acqua.
    In quest’ultimo caso si risparmia molta acqua, ma si riduce anche la quantità disponibile per ogni scarico con l’inconveniente di ridurre l’azione lavante.

  • Rubinetti.
  • Vanno aperti solo quando serve e tenuti chiusi mentre ci si insapona o ci si lava i denti; analogamente per lavare la frutta e la verdura è sufficiente usare acqua raccolta in una bacinella e non quella corrente.
    Per dare un’idea concreta di quanto questi gesti quotidiani possano far variare notevolmente il livello dei consumi idrici, analizziamo in dettaglio cosa accade durante il lavaggio dei denti: tenendo aperto il rubinetto per tutto il periodo di pulizia, si arriva a consumare 10.000 litri l’anno a persona; quando il rubinetto viene aperto solo per il risciacquo il consumo d’acqua si riduce a 1600; se poi invece dell’acqua corrente si utilizza quella contenuta in un bicchiere, si arriva a non più di 200 litri d’acqua l’anno!
    Un bel risparmio, vero?
    Per quanto concerne interventi di tipo impiantistico, è possibile sostituire i normali filtrini dei rubinetti (quelli che ogni tanto dobbiamo pulire dal calcare e da altre sporcizie) con dei modelli risparmio energetico (aeratori).
    Come per le docce vale il discorso di acquistare dei modelli che non si limitino a ridurre la portata dell’acqua, ma che producano un getto di eguale capacità lavante con consumi inferiori.

  • Perdite dalle guarnizioni.
  • L’acqua, che a causa di perdite delle guarnizioni gocciola dai rubinetti o dallo sciacquone, sembra poca cosa, ma essendo continuativo, anche il semplice gocciolamento comporta uno spreco inutile di migliaia di litri d’acqua (e di euro).
    Nel caso in cui l’impianto è dotato di accumuli dell’acqua calda, come ad esempio i boiler elettrici, oltre al consumo d’acqua le perdite idriche si tramutano anche in uno spreco d’energia elettrica.
    È pertanto consigliabile di sostituire immediatamente le guarnizioni danneggiate.

  • Ridurre l’Impiego di Additivi
  • Tutti i detergenti, compresi quelli ecologici, comportano un impatto ambientale per la loro produzione, il trasporto e lo smaltimento.
    Inoltre, soprattutto nel caso di detergenti convenzionali, si ha una liberazione di residui tossici nell’ambiente che poi vengono assimilati attraverso la respirazione, la pelle e il consumo di alimenti.
    Ecco perché è bene ridurre al minimo l’impiego di detergenti e detersivi e in ogni caso preferire i prodotti ecologici.
    Ma cosa c’entrano i detersivi con l’acqua?
    È molto semplice: in tutti i processi di pulizia viene utilizzata l’acqua come diluente che, se usata in modo intelligente, riserva ottime sorprese!
    Per il lavaggio di stoviglie e del bucato è possibile trattare energicamente l’acqua con opportuni dispositivi da applicare direttamente alle condotte dell’acqua o direttamente nelle macchine da lavare o sotto forma di additivi, ottenendo circa un dimezzamento dei consumi dei detersivi.
    Per quanto concerne la pulizia delle superfici è consigliabile impiegare dei panni in microfibra dove l’azione chimica degli additivi è completamente sostituita dall’azione meccanica, ossia si pulisce e si sgrassa unicamente utilizzando l’acqua.
    Ma anche in questo caso, per non avere risultati deludenti, è necessario scegliere prodotti d’elevata qualità.

  • Combattere il Calcare
  • Il calcare è ben noto per la tendenza a creare incrostazioni, assai difficili da rimuovere da box doccia, lavelli e rubinetteria in generale; ma i maggiori inconvenienti, il calcare li crea all’interno dell’impianto idraulico, ossia nelle condutture e, soprattutto, nei generatori d’acqua calda (elettrici o a gas).
    Tali depositi creano due tipi di barriere: una termica e una fisica.
    La prima si traduce in un maggior consumo di energia per nulla trascurabile, infatti, per ogni millimetro di deposito di calcare nei tubi, si registra un aumento dei consumi elettrici di circa il 10% e siccome lo strato accumulato in un generatore d’acqua calda può diventare molto spesso, nel tempo, i consumi possono crescere vertiginosamente.
    Analogamente, lo strato di calcare crea anche una barriera fisica al passaggio dell’acqua che, nel caso d’impianto dotato di autoclave, fa anch’esso aumentare i consumi di elettricità.
    Infine va detto che il calcare sollecita maggiormente l’impianto idraulico riducendone la durata.
    Una verifica della presenza di calcare all’interno dei tubi può essere realizzata con una semplice prova.
    Aprite al massimo il rubinetto dell’acqua fredda e notate la portata; dopo qualche istante ripetete la stessa cosa con il rubinetto dell’acqua calda.
    La minore portata dell’acqua calda è essenzialmente dovuta alle incrostazioni di calcare presenti nel generatore di calore!
    Le soluzioni utili per vincere il calcare si dividono in due categorie: trattamenti in grado di inibire il potere di coesione del calcare che, pur continuando ad essere presente nell’acqua, non è più in grado di for-mare incrostazioni; trattamenti di rimozione del calcare dall’acqua.

Ecologia Domestica

Del primo gruppo fanno parte i trattamenti energetici dell’acqua, i catalizzatori ceramici e i campi magnetici.

I primi uniscono le proprietà anticalcare alla riduzione dei consumi di detersivi ed all’eliminazione del problema della formazione della ruggine (molti modelli possono essere installati senza ricorrere all’idraulico).

I catalizzatori ceramici sono estremamente efficaci, ma richiedono un intervento impiantistico così come i dispositivi basati sull’effetto dei campi magnetici.

Tra i dispositivi che operano la rimozione parziale del calcare dall’acqua vi sono gli addolcitori, il cui impiego richiede periodicamente l’aggiunta di sale e un’accurata manutenzione.
Inoltre, sia l’installazione che la manutenzione richiede l’intervento di tecnici specializzati.

LENTE D'INGRANDIMENTO


Stop alla droga? Diciamolo in piazza

di Francesca Sironi - marzo 2013

Parlare di cocaina nei luoghi in cui viene venduta, per sottrarli agli spacciatori e resituirli, almeno per un giorno, alla legalità. Un'occupazione lettaria itinerante, in giro per l'Italia, da Roma a Scampia, da Palermo a Milano. Ecco il progetto 'Tira dritto', nato dall'idea del giornalista di Repubblica Paolo Berizzi


Occupare i fortini della droga. Usando solo la forza della parola. Restituendo, almeno per un giorno, le principali piazze di spaccio d'Italia alla legalità. E' l'obiettivo di "Tira dritto - Stop Cocaina", una campagna ideata dal giornalista Paolo Berizzi e sostenuta dal dipartimento delle politiche antidroga alla Presidenza del consiglio dei ministri. Un'iniziativa a tappe che inizierà mercoledì 27 marzo a Tor Bella Monaca, alla periferia di Roma: «Questi sono luoghi dove centinaia di famiglie vivono spacciando cocaina. Noi vogliamo portare per un pomeriggio le istituzioni, gli esperti, i magistrati e dei testimonial a parlare delle conseguenze dell'uso e della vendita della "regina" delle droghe», spiega Berizzi.

Gli incontri non saranno paludate conferenze ospitate in qualche sala comunale, ma dibattiti all'aperto, per strada: «Si chiamano "Talkstreet" ed è la prima volta che il tema della droga sarà affrontato in questo modo, in Italia. Pensavo fosse un'idea folle, ma molti l'hanno sostenuta».

Berizzi, autore con Antonello Zappadu del libro "La Bamba", in cui ricostruisce il percorso della coca dalle piantagioni colombiane alle vie di Milano, porterà con sé magistrati ed esperti ma anche attori, registi, cantanti. Fra i volti noti ci saranno quelli di Pierfrancesco Favino, Daniele Silvestri, Marco Giallini, Kasia Smutniak, Matteo Garrone: «Ognuno di loro racconterà la sua esperienza, condividerà delle riflessioni sul problema della cocaina. Avere dei testimonial è importante: andremo in quartieri dove sono conosciuti, e questa sarà magari la scusa per portare la gente in piazza».

Gli scambi di parole saranno brevi, promette Berizzi: «Quello che ci interessa veramente è ascoltare gli abitanti dei quartieri. Sentire da loro cosa significa vivere in mezzo alla droga». Niente palco, tendoni o inviti: tutto avverrà per strada, sui marciapiedi, fra le panchine dei parchi pubblici. A moderare gli interventi sarà sempre Elsa di Gati, giornalista di Rai3. La promozione dell'iniziativa sarà fatta sul territorio, dalle associazioni locali: «L'incontro di Roma è promosso con Villa Maraini, che da 40 anni aiuta i tossicodipendenti. Al dibattito interverrà anche il fondatore della comunità, Massimo Barra, un uomo che vive in trincea da tutta la vita».

Per Berizzi i Talkstreet, 15 in tutta Italia, che andranno dallo Zen di Palermo a Corso Como a Milano, dal quartiere Japigia di Bari a Porta Palazzo a Torino, saranno un modo per «occupare» le piazze di spaccio. Una parola forte, "occupare", che spiega così: «Vogliamo portare le istituzioni in mezzo alla gente che tutti i giorni vive a contatto con la cocaina. Vogliamo scendere per strada, non fermarci a una carovana simbolica. Andare nelle piazze di spaccio ci permetterà di dare un segnale forte, usando semplicemente le parole». Le reazioni potrebbero essere diverse: «Dove potremo, dove avremo le carte, le sentenze, faremo i nomi dei signori della droga locali. Ci rivolgeremo anche a loro, alle loro famiglie, nel loro territorio. Non potremmo dare un segnale più forte di questo. Le reazioni potranno essere negative o positive, purché ci siano». Per una volta, infatti, gli abitanti potranno essere protagonisti, non animali da zoo dietro le telecamere né vittime di un gioco più grande di loro: «Non saremo dei meri registratori. Tutto ciò che ci diranno servirà a giornalisti e magistrati per capire meglio il mondo della cocaina, anche dal loro punto di vista».

I contesti saranno ovviamente diversi. Dal degrado di Scampia alle luccicanti vetrine del centro di Firenze o di Bologna. Anche i discorsi cambieranno, col contesto, ma l'obiettivo rimarrà sempre lo stesso: «Accendere i riflettori». Ogni due o tre settimane, a partire dal prossimo 27 marzo, la campagna si sposterà in giro per l'Italia. Sperando di lasciare un segno contro il business della cocaina, che continua ad arricchire le mafie e a rovinare la vita di migliaia di persone: «Oggi la cocaina è molto più di quanto si pensi. Influenza i comportamenti, regola e stravolge le dinamiche sociali, la vita delle città. E' sovrana della quotidianità lavorativa, dai muratori ai parlamentari, dai piloti ai manager, dagli autisti ai chirurghi. Imbianca i licei e le università e incipria i nasi di consumatori sempre più giovani», scrive Berizzi sul sito: «Basterebbe una boccata d'aria pura, una sniffata di libertà, un'indigestione di fiducia, una volta, per un pomeriggio, magari un'ora, per ricordarsi come ci si sente bene padroni di noi stessi»
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SOLIDARIETA' E CONSUMI

L’economia solidale

è, prima di tutto, un atteggiamento da cui derivano dei comportamenti che determinano un particolare stile di vita. Non si tratta solo, infatti, di aderire alle formule del commercio equo solidale, ma anche, e soprattutto, di rivoluzionare le nostre abitudini quotidiane: l’economia solidale comprende anche il nostro modo di lavare e lavarsi, ossia la quantità e la qualità di acqua, sapone e detersivi che utilizziamo.

Partire, quindi, dalle piccole cose, dalle attività quotidiane che, alla fin fine, costituiscono, in termini di tempo d’esecuzione, una porzione molto ampia di ogni nostra giornata. Limitare i consumi, specie d’acqua, evitare gli sprechi, cooperare con gli altri, sostituire la moda dell’ “usa e getta” con quella del recupero, utilizzare prodotti ecocompatibili, utilizzare l’automobile solo in casi di estrema necessità, impegnarsi a non inquinare, scambiare (tipo libri, cd, attrezzi, ecc.) per evitare di acquistare, sono alcuni imperativi per uno stile di vita un po’ più sobrio.

Zucchero equo-solidale

La nostra società si basa su un flusso continuo di merci e prodotti, e per questo viene definita consumistica. E, certamente, per cambiare le cose occorre intervenire (interferire) su questi automatismi.

Potremmo abbozzare una sorta di decalogo: compra leggero (ovvero prodotti con uno “zaino ecologico” non troppo pesante); compra durevole; compra semplice (in genere, gli oggetti più sofisticati sono meno durevoli, più delicati); compra vicino (per ridurre i danni ambientali che ogni trasporto comporta); compra sano; compra più giusto (e qui ci avviciniamo al discorso del commercio equo); compra prudente (a dispetto di normative e regolamentazioni, non è detto che il materiale acquistato non sia nocivo); compra sincero (evitare cioè i prodotti troppo pubblicizzati, dato che la pubblicità ce la paghiamo noi ed è spesso lontana dalla verità); compra mano d’opera (un metodo per aumentare l’occupazione); investi in futuro

INDIRIZZI UTILI

http://www.retelilliput.org/

http://www.utopie.it/http://www.retecosol.org/

http://www.networketico.it/

http://www.volint.it/http://www.zoes.it/

http://www.vita.it/

http://www.nuovomunicipio.org/

http://www.decrescita.it/

http://www.equonomia.it/

http://www.altreconomia.it/

http://www.altroconsumo.it/

http://www.valori.it/



COMMERCIO EQUO SOLIDALE

http://www.assobdm.it/

http://www.altromercato.it/

http://www.equoland.it/

http://www.transfair.it/

http://www.agices.org/

http://www.commercioetico.it/

http://www.equo.it/

http://www.mondosolidale.it/

http://www.cooperativaisola.org/

http://www.equociqua.it/

GAS

http://www.economia-solidale.org/

http://www.retegas.org/



FINANZA ETICA

http://www.bancaetica.com/

http://www.finanza-etica.itt/



TURISMO RESPONSABILE

http://www.aitr.org/

http://www.tures.it/

http://www.viaggiemiraggi.org/

http://www.viaggisolidali.it/

http://www.humanaitalia.org/



BARATTO

http://www.eticambio.it/

http://www.zerorelativo.it/

http://www.barattopoli.com/

http://www.tuttobaratto.it/

http://www.suesu.it/

da Fatti Mail a ... Song-Taaba ONLUS - Africa e Solidarietà

da Fatti Mail, da una mail spedita per chiedere una mano per il Burkina Faso, l'incontro con Padre Jean Ilboudo e la nascita, nel 2008, di Song-Taaba ONLUS.... Song-Taaba incontra Chiara Castellani, il suo Congo ed inizia un'esperienza umana di amicizia e solidarietà ... di conoscenza e consapevolezza ... che fa compiere ogni giorno nuovi passi ... guardando avanti ...

"A salvare veramente l’Africa non saranno i fondi e gli aiuti. Salveranno vite umane, permettendo loro di sopravvivere, ma non salveranno la vita dell’Africa. Cio’ che importa non sono i mezzi, ma le condizioni. Bisogna permettere all’Africa di ricostruirsi. Bisogna aiutarla a ricostruirsi. L’Africa deve essere prima che avere". (Joseph Ki-Zerbo)

L'Africa deve essere prima che avere ...

e come l'Africa, ognuno di noi

La strada dell'essere è quella i cui passi sono domande e la meta non è un dove ma un chi ...

Una strada che lo sguardo lungo e visionario di Padre Jean Ilboudo ha fatto intravedere a tutti noi

Song-Taaba è e vuole essere questo: la possibilità di percorrere questa strada

http://song-taabaonlus.ning.com/

Be Ye Ka Ye?: cosa c'è lì che non c'è qui?

Nulla o forse tutto: la voglia di muoversi, di interrogarsi,
di cercare il valore della vita ...

http://www.youtube.com/watch?v=WQGF1fqEruQ

la vita di Chiara Castellani

http://www.youtube.com/watch?v=HON6FoFUPnI

e di chiunque abbia voglia di vivere la solidarietà ...
se sei fra questi ... contatta:
segreteria@song-taabaonlus.org,


.... x iniziare a guardare l'Africa dal ... lato giusto:
Nel suo docu-film, Silvestro Montanaro, svela un'Africa
consapevole, dignitosa, aperta al futuro, segnata da ferite interne ed esterne,
creativa, saggia. Un' Africa da ascoltare, da capire, da scoprire e da cui
imparare:
http://www.ceraunavolta.rai.it/dl/portali/site/puntata/ContentItem-5a587b72-ded6-4320-942f-572599d3406c.html,