SOLIDARIETA' ... come altro?

SOLIDARIETA' ... come altro?
Ci impegniamo senza giudicare chi non s'impegna, senza accusare chi non s'impegna, senza condannare chi non s'impegna, senza cercare perché non s'impegna, senza disimpegnarci perché altri non s'impegna. Ci impegniamo per trovare un senso alla vita, a questa vita, alla nostra vita, una ragione che non sia una delle tante che ben conosciamo e che non ci prendono il cuore, un utile che non sia una delle solite trappole generosamente offerte ...dalla gente pratica. Si vive una sola volta e non vogliamo essere giocati in nome di nessun piccolo interesse. (Primo Mazzolari)

sabato 2 giugno 2012

2 giugno 2012



2 giugno 2012




Affezionata piccola grande famiglia di Fatti Mail


Quando la sofferenza sale fino al culmine disarma la ragione, scandalizza la coscienza, è ladra di energia, distrugge la fiducia e la gioia. Quando la sofferenza è cruda, è un corpo a corpo con la carne, con la terra e col cielo, una lotta lenta e silenziosa tra l’al di qua e l’al di là che chiede di trasformarla. Il dolore è come l’aratro che solca la vita in un inverno gelido e crea ferite da cui il cuore può prendere luce ed aria


Siamo cresciuti –  siamo stati alimentati - da parole  guida:   autonomia,  realizzazione,  libertà,  benessere, pace. Parole che pian piano crescendo hanno - talvolta -  assunto forme piccole e grandi, si sono materializzate: un motorino, la macchina, un lavoro, una laurea, una casa …


Parole il cui senso apparente potrebbe però  –  col tempo – anche esser stato subdolamente alterato. Autonomia: bastare a se stessi, realizzazione: avere successo, lei non sa chi sono io, libertà: libero di far qual che mi pare, benessere: i soldi non fanno la felicità lo dicono solo gli sfigati, pace: voglio essere lasciato in pace, non voglio fastidi.


Ma il tempo – quello stesso tempo che ha scandito il deformarsi delle parole, inesorabile,  di-segna comunque la storia.


Una storia che declinata in cronaca anzi in attualità mostra quei motorini ... macchine e case accartocciati tra le macerie di scosse implacabili e accartocciati sono stati - e continuano ad essere - anche  quegli attestati, quei diplomi, lauree,  contratti di lavoro piegati  dalla crisi.


Bisogna far attenzione al significato delle parole. Bisogna lavorare per evitare che degenerino.


Autonomia,  realizzazione,  libertà,  benessere, pace … ma anche felicità, politica, potere, gratificazione, progettualità, fiducia ... parole e parole che lentamente … svuotate di FUTURO  e SOLIDARIETA’ possono rendere la realtà specchio delle mancanze di chi la abiti.


“Oggi 20 maggio 2012 nel Sol Levante è stata rilevata una scossa di magnitudo pari al 6,2, praticamente di pari forza a quella in Abruzzo (6,3 ndr) ma la Japan metereologica Agency (Jma) ha sin da subito precisato che il sisma “non ha causato danni”, escludendo il rischio maremoto, nonostante l’epicentro fosse stato riscontrato nelle acque del Pacifico. IN Emilia questa mattina è bastata una scossa di magnitudo 6,0, seppur in superficie, per distruggere edifici e mietere alcune vittime (ad ora la cifra è 6 morti). A questo punto sorge spontanea la domanda: quante altre vittime serviranno per far capire allo Stato italiano che il terremoto può essere un nemico se non battibile, almeno moderabile ?”(http://www.liquida.it/)


Il  terremoto in Italia, la crisi in Europa …  raccontano  assenza (estrema carenza?) di solidarietà e futuro nelle agende di chi governi la storia e di tutti quanti permettano  si possa governare così, un’assenza che svela incapacità a dare spessore, umanità, valori, coesione  a collettività sempre più fatiscenti. Così mentre ci riempiamo la bocca di dimensioni “globali” fatichiamo a  realizzare anche solo  quella “condominiale”.


Però …”quando si tocca il fondo, ci si consegna o alla disperazione o alla speranza. E la speranza può sembrare, in quel momento, solo una feritoia. Necessaria però a portare avanti la vita.Oggi non riusciamo a star dentro alle crisi. Ci dibattiamo tra disperazione ed orgoglio per evitare di stare in quel momento di nudità e di debolezza che invece è un momento sacro, è l’inizio inconsapevole della novità” (L. Verdi)


Una rete solidale  - che dalla debolezza, nudità, fragilità trae la propria forza - può allora offrire – attraverso ognuna delle sue piccole (grandi) scelte - frammenti di solidarietà e futuro con cui fecondare questo tempo, questa storia e le parole che li raccontano.  Realizzazione: ricerca dell’essere felici  insieme, libertà: spazio delle proprie possibilità unitamente alle possibilità degli altri, benessere: essere nel bene, autonomia: poter vivere seguendo i propri principi (nomos = legge), pace: essere in ogni quando ed in ogni dove costruttori di pace … e

COSTRUTTORI DI SOLIDARIETA’ E FUTURO



Carissimi tutti,

Vi scrivo per chiedere aiuto per le persone colpite dal terremoto in Emilia Romagna.

Il telegiornale e i media in generale ci stanno tenendo aggiornati su quanto avviene in Emilia Romagna e sulle condizioni della popolazione.

Conosco bene quei paesi e lo spirito della gente che li abita, vi ho passato l'infanzia perché la mia mamma era di Mirandola. Le notizie che mi arrivano dalle persone che conosco sono abbastanza desolanti al momento, ma non dubito che la loro operosità saprà prevalere.

Per inviare aiuti, oltre che il messaggio al numero 45500 della Protezione Civile, mia cugina di Bologna che lavora presso la Banca Intesa San Paolo mi informa che:

Il Corriere della Sera e Tg La7 hanno promosso una raccolta di fondi per le popolazioni colpite dal terremoto. I versamenti si possono effettuare sul conto corrente IBAN n.:


IT 73 L 03069 05061 100000000671


“Un aiuto subito. Terremoto in Emilia” presso Banca Intesa Sanpaolo, viale Lina Cavalieri, 236 - 00139 Roma

Mi assicura anche che il  versamento  non comporta spese di bonifico perché convenzionato con la banca.

Nel caso in cui si voglia effettuare il bonifico tramite Internet Banking:

 occorre selezionare la funzionalità Bonifico Ordinario e inserire nel campo "Beneficiario" solo il codice grande beneficiario - 009649 (e nessun altro dato);

successivamente basterà inserire l'importo e in automatico saranno compilati tutti i campi e l'operazione sarà esente da commissioni.


Grazie per l'attenzione e per quanto potete fare. Anche un piccolo gesto può essere d'aiuto.

Un caro saluto

Barbara Benassi Lucaccini Paoli

p.s.

per quanto riguarda le spese bancarie, devo, per correttezza precisare che,
per evitare di avere le commissioni sul bonifico Italia occorre o recarsi c/o un istituto banca rete Intesa San Paolo o avere il conto corrente e di conseguenza l’ home banking in una banca del gruppo ISP (anche Fideuram)…
Da tutte le altre banche non del gruppo verranno addebitate le commissioni.

Le banche...

Un caro saluto a tutti.

Barbara



TERREMOTO - DONAZIONI







cc bancario fornito da Confcooperative Roma sul quale è organizzata in questi giorni la raccolta fondi. 

Ti inoltro gli estremi…nel caso in cui volessi divulgarli:

Il conto corrente bancario è intestato a:
  • Confcooperative Emilia Romagnacodice IBAN: IT54 O 07072 02406 029000154708, presso l’EMILBANCA Filiale S. Donato-Bologna;
La causale da riportare è: “Aiuto Pro Terremoto Emilia”.

Silvia


TERREMOTO - PARMIGIANO & SOLIDARIETA’


Il prezzo di vendita viene stabilito dai singoli caseifici di produzione, tuttavia secondo le ultime rilevazioni il Parmigiano Reggiano 14 mesi viene venduto a 11,5 euro al chilo in pezzi da 500 grammi o da un chilo; il parmigiano reggiano 27 mesi viene venduto a 13,00 euro al chilo in pezzi da 500 grammi o da un chilo; la crema spalmabile a 11,00 euro al chilo in confezioni da 250 grammi.

PER ACQUISTARE IL PARMIGIANO DALLE AZIENDE COLPITE DAL SISMA:
http://www.arcimodena.org/component/content/article/40-arci-news/516-filieracorta-earci-
modena-a-sostegno-dellazienda-casumaro-colpita-dal-sisma-del-20-maggioinformazioni-
su-come-contribuire.html
appello dell'azienda agricola Casumaro Maurizio di Bomporto, Modena, il cui magazzino
di Parmigiano Reggiano è stato danneggiato dal terremoto. Ci sono centinaia, migliaia,
di forme di formaggio biologico che devono essere vendute prima possibile per poter
avviare i lavori di sistemazione del magazzino e riprendere la produzione.
In poche ore all'azienda sono arrivate oltre 1.500 mail e telefonate e la distribuzione
delle forme è già iniziata. Di seguito diamo tutti i recapiti per aderire all'appello. Al
momento è possibile solo di ritiro a mano dei prodotti presso la sede dell'Arci a Modena,
non è chiaro se spediscano anche, probabilmente si stanno organizzando. Ribadiamo che
si tratta di parmigiano biologico, venduto sottocosto:
Azienda Agricola Biologica Casumaro Maurizio
Via per Cavezzo-Camposanto, 19
Loc. Solara – Bomporto (MO)
Fax: 053539084 - Cellulare: 346.1779737/340.9016093
E-mail: elisa.casumaro@yahoo.it
Sito: www.aziendacasumaro.altervista.org

Si può anche contattare l'associazione Filiera Corta, filieracorta@arci.it, 059/2924755.
Aggiornamenti sull'evoluzione dell'iniziativa sul sito dell'Arci Modena.


PARMIGIANO & SOLIDARIETA’ 2




Salve  a tutti,
qui  siamo vivi e vogliamo andare avanti.....
chiediamo  a tutti non una mano, ma l'opportunità di rialzarci con 
il nostro lavoro.....

la  mia STALLA, come altre venti , porta il latte alla COOPERATIVA 
SOCIALE LA CAPPELLETTA ,grazie alla quale produciamo centinaia di forme al 
giorno di  PARMIGIANO REGGIANO: che è simbolo della nostra tradizione e con 
grande sforzo  anche oggi vorremmo continuare a farlo.
A  causa del sisma,il magazzino di stagionatura ha subito gravi danni 
come potete  vedere dalle foto che vi allego.
Per  poter ripristinare il magazzino è necessario vendere il 
parmigiano.
Con  questa e-mail chiediamo la vostra comprensione , solidarietà ma
soprattutto un  aiuto.
Io  inizio la raccolta di tutti gli ordini di chi volesse acquistare il nostro  parmigiano .
Questi  sono i nostri prodotti disponibili anche sotto vuoto :
14  mesi  € 11,50
27  mesi € 13,00
crema  spalmabile €11,00-- 
Lorenza Giangregorio
Via Matteo Bartoli, 30
00143 Roma
            338 940 97 92     filieracorta@arci.it,  



Per acquistare il Parmigiano Reggiano è possibile inviare un’email all’indirizzofilieracorta@arci.it, qualora si tratti di richieste di singole persone o famiglie, oppure contattare l’azienda agricola biologica Casumaro Maurizio all’indirizzoelisa.casumaro@yahoo.it, qualora di tratti di richieste di gruppi, enti o associazioni.
In alternativa è possibile recarsi presso uno dei caseifici che si occupano della vendita del Parmigiano “recuperato”. Informazioni al riguardo possono essere richieste all’indirizzo terremoto@coldiretti.it

TERREMOTO - CAMPER &SOLIDARIETA’

 

Cara Gaia,
ti inoltro l'email di una mia collega che ha parenti a Mirandola, nell'epicentro del recente terremoto. Penso che il suo messaggio sia più che esauriente: 
Ti ringrazio molto e ti mando tanti saluti,
matteo 
  
Ciao a tutti,
sto cercando un camper per mia cugina che abita a Mirandola (tra i paesi più colpiti dal terremoto in Emilia) e, come tutti in quelle zone, non può rientrare in casa. Siccome gli sfollati sono tantissimi, non c’è posto per tutti nelle tende, non si prevedono tempistiche per il ritorno alla normalità ed il rientro nella propria casa, un camper sarebbe un’ottima soluzione temporanea!
Vi ringrazio per l’aiuto che potrete darmi.
Se potete fate passa parola,
Simona -  

gaiaspettaespera@yahoo.it, 





TERREMOTO - SOLIDARIETA’ A 360°


Carissimi amici e benefattori,

le tristi immagini relative ai terremotati dell’Emilia, che sono entrate nelle nostre case attraverso i media, interpellano le nostre coscienze all’azione.
Dunque cosa fare?
Molti parroci chiedono soprattutto una presenza di ascolto e di condivisione nella preghiera, ma dai sopralluoghi compiuti comprendiamo che servono anche beni di prima necessità con urgenza e in grande quantità. In concreto:
·         generi alimentari (soprattutto scatolame),
·         materiale didattico (penne, quaderni, pennarelli, colori, album da disegno),
·         giocattoli
·         saponi x igiene personale e disinfettanti

Punto di raccolta per i romani sarà la portineria dell’Ist. Massimo (06543961 - via M. Massimo, 7) fino al 18 giugno p.v.
Per raccolte da altre città si prega di far pervenire tutto ciò che si raccogliesse entro e non oltre il 23 giugno p.v. all’Ist. Massimo di Roma.

Insieme ad altri gruppi della Rete Giovanile Ignaziana, stiamo pensando di organizzare anche una colonia marina per i bambini a Tirrenia (Pisa) con turni che partono dal 12 giugno.
Questo comporta ovviamente dei costi per cui ci permettiamo di segnalare le seguenti modalità di donazione:
-          donazioni in contanti da portare direttamente all’Ist. Massimo (P. Tata o P. Nevola)
-          c/c dell’Unicredit Banca: IBAN IT11K0200805198000400995649 intestato a SEGRETARIATO NAZIONALE LEGA MISSIONARIA STUDENTI
mentre per l’eventuale detrazione fiscale indichiamo:
-          c/c dell’Unicredit Banca: IBAN IT55E0200805181000401406361 intestato a Jesuit Social Network
In ambo i casi è necessario inserire la causale “donazione pro terremotati Emilia”.

Per informazioni su turni di volontariato nelle tendopoli dei terremotati contattare:
P. Stefano Corticelli dei gesuiti di Bologna (corticelli.s@gesuiti.it);
mentre  per servizio di animazione nella colonia estiva, inviare mail a:
P. Massimo Nevola (nevola.m@libero.it) o a Chicco Salustri (francescosalustri@hotmail.com) .

Il Signore che non fa mancare la sua ricompensa a chi dona con gioia, vi colmi di ogni benedizione.

Fraterni saluti

                                                             P. Massimo Nevola S.I. 


AVVISATE LE PERSONE DA VOI SEGNALATE -  DI CUI FORNITE SOLO UN NUMERO DI TELEFONO -CHE POTREBBERO RICEVERE TELEFONATE IN CUI SI FA RIFERIMENTO A “FATTI MAIL” … è importante aiutare due persone estranee che si parlano a superare il disagio iniziale dovuto spesso proprio alla mancanza di fiducia … Considerate che l’espandersi di Fatti Mail se da una parte aumenta i lettori (e le opportunità di risposte solidali) dall’altra estende anche al di fuori delle spedizioni di Fatti Mail via e-mail la possibile lettura del bollettino. Chiedete quindi a chi vi chiami o vi contatti come sia venuto a conoscenza della vostra richiesta, regolandovi conseguentemente. 


BUONA LETTURA :

1)MAURIZIO CERCA…:

Ciao Gaia,
Domenica è venuto a trovarci un signore di circa 50 snni, di nome Maurizio Sacchetti (amico di un papa' di una compagna di classe di Davide, che vediamo ogni tanto) che è senza lavoro, ne' casa (dorme in un teatro) da circa un anno; su spinta di Antonio, l'amico comune è venuto a farsi una chiacchierata per raccontare un po' la sua vita...un po' mesto, un po' con la coda tra le gambe per le difficolta' incontrate e un po' disilluso....ho cercato di ascoltarlo, e a ritirargli su un po' il morale, apprezzando le competenze che mi diceva di avere (ha una formazione di Accademia delle Belle Arti e ha lavorato nell'ambito del teatro come comparsa, come scenografo, e curato qualche spettacolo per bambini; ultimamente ha fatto un corso di 3 anni come incisore alla Zecca (dove aveva una borsa e dove sperava di essere assunto), poi da un anno a questa parte solo lavoretti saltuari per mantenersi).

Non è sposato ne' ha figli, ed un po' di tempo fa era tornato a casa dai genitori, ma da cui si è allontanato per i dissidi con il fratello, anch'esso nella stessa casa. Mi ha detto che non ha più nulla e ringrazia l'amico per ospitarlo negli spazi del teatro, ma il bagno che usa è cmq gia'  usato dagli utenti del teatro, non ha un vero spazio per lui, ne' quindi una sua intimita', ne' spazio per eventuale lavoro. Vorrebbe provare a lavorare facendo semplici gioielli, ma nn ha soldi per la materia prima e quando aveva contattato la Regione per un supporto economico, gli hanno chiesto un suo contributo per dargli un loro contributo...e di fatto è morto tutto li...

Mi sembra una persona che abbia bisogno di ritrovare fiducia in se stessa, oltre a ritrovare un modo per vivere.

Gli ho anche parlato di mondo Comunita' e famiglia, e di quello che cerca di sostenere; gli ho detto che se fosse interessato potrebbe entrare in un Gruppo di Condivisione, ambito dove poter condividere gioie e dolori con altri; nonche' venire alle giornate di Autocostruzione per conoscerci meglio e capire se vi sono spazi (anche fisici) dove poter esprimere i suoi talenti (magari facendo qualche laboratori per bimbi/ragazzi)...

Purtroppo, alla Collina, stiamo in questa fase gia' affrontando un'altra accoglienza, di Moussa' un ragazzo africano (della Guinea) che dovrebbe arrivare a Giugno e stara' nella stanza del vento fino a che nn sara' pronta la stanza nel sottotetto...
Gli ho parlato di Fatti mail e di quello che offre...

Che ne dici?
Intanto un abbraccio.

Enrico - 
gaiaspettaespera@yahoo.it, 

2)     ANTONELLA CERCA CASA:

Ciao Gaia sono Maria Cristina e ti scrivo perché ho bisogno di affidare a Fatti Mail la ricerca di una casa della mia amica Antonella in questo momento in serie difficoltà familiari, personali e lavorative … è una storia dura e complessa
Lascio a Fatti Mail la presentazione di questa pressante esigenza con l’auspicio che possa portarle oltre alla soluzione anche uno spiraglio di speranza:
ANTONELLA è una madre con due figli, di 23 e 15 anni. 
Sta cercando con urgenza una sistemazione nei dintorni del Gemelli, di almeno
due stanze grandi o tre più piccole (circa 60 mq) e uno spazio esterno per un cane di taglia media. La sua possibilità economica in questo momento è irrisoria (€500
circa) chiede aiuto proprio perché ha ricevuto lo sfratto dall'attuale abitazione
e deve andare via da sola con i suoi figli per gravi motivi. 
Se qualcuno avesse una casa libera e  volesse occuparla almeno per 1-2 anni e non avesse  realmente bisogno di realizzare molto, gliene sarebbe molto grata.

Grazie per l'aiuto
Maria Cristina  gaiaspettaespera@yahoo.it, 
 grazie ancora 

3)     CERCASI APPARTAMENTO ARREDATO
“Due giovani lavoratori vogliono affittare a Roma, vicino metro A (dalla stazione Flaminio alla stazione Battistini) un appartamento arredato, con: 2 camere, soggiorno con angolo cottura (frigorifero), bagno (con lavatrice), riscaldamento autonomo, posto auto. Spese condominiali comprese. Prezzo massimo mensile: 800 euro”. Contattare: Padre Thierry Blot:            
gaiaspettaespera@yahoo.it, 

4)     CERCO AMICA CHE GIOCA:


Ciao Gaia,

sono di nuovo Ilaria … ancora una richiesta di condivisione (che comunque è una cosa sempre bella "la condivisione").

CERCO amica che gioca (dai grandi detta Baby sitter)


La mia situazione attuale è questa, ho trovato una casa nella quale mi sto trasferendo, nella zona di Via dell'acqua bulicante. Mia figlia a settembre inizierà ad andare a scuola, ed io sto cercando una persona che si possa occupare di lei, nelle ore in cui io non sono a casa, e cioè dalle 16 alle 20, più o meno, a partire da quando inizierà la scuola.
Nel frattempo, da oggi ad allora, se la stessa persona potesse fare un orario lungo, (più o meno 10 ore al giorno) e stare a casa con la scatenata 2enne sarebbe un' ottimo sistema per conoscerci/si.
Per correttezza devo sottolineare che io non sono in grado di stabilire degli orari di lavoro fissi (nel senso che ci sono giorni nei quali torno alle 7 e giorni in cui torno alle 9) e sempre per correttezza devo dire che ci sono giorni nei quali sto per uscire dal lavoro e qualcosa mi trattiene (capita spesso) e dunque magari ritardo.
Insomma, io e la piccina avremmo bisogno di qualcuno che si occupi di noi, possibilmente con delle referenze soprattutto rispetto all'affidabilità e che sorrida molto (questo è importante!)
Per il resto non abbiamo grandi limitazioni, ci piacciono le persone grasse e magre, bianche e colorate, alte o basse, giovani o vecchie, per noi non fa differenza, ma a casa nostra è vietato l'ingresso alle persone aggressive, musone o poco empatiche.

Chiunque possa aiutarmi può contattarmi all'inidirizzo

gaiaspettaespera@yahoo.it, 


Grazie infinite 


5)      VENDITA SOLIDALE PRO SCAMPIA

Gli amici romani del Centro Hurtado hanno il piacere di  invitarvi
Alla  Vendita Estiva
a favore della Cooperativa La Roccia di Scampia
martedì 5 giugno dalle ore 10,30 alle 19
e mercoledì 6 giugno dalle ore 10,30 alle 19
in via Bruxelles 47 piano IV
casa Busiri Vici
Avremo l’occasione di ammirare i prodotti preparati dalle nostre amiche della Sartoria La Roccia di Scampia a Napoli. Questa attività di sartoria è stata fortemente voluta e organizzata dai Padri Gesuiti del Centro Hurtado che si trova nel quartiere di Scampia con l’obiettivo di promuovere la legalità laddove è maggiormente presente la piaga della malavita.
Il nostro gruppo di vecchi scout ha avuto la fortuna di conoscere Padre Fabrizio Valletti S.J. e le ragazze della sartoria che mettono la loro fantasia ed il loro cuore per provare a credere che un mondo migliore è possibile anche tra mille difficoltà. L’obiettivo che ci siamo proposti nel promuovere questa Vendita è soprattutto quello di farVi conoscere le attività delle amiche di Scampia, poi quello di far conoscere alle amiche di Scampia quanto belli e commerciabili siano i loro prodotti.
Sarà anche l’occasione per farci un saluto prima dell’estate



6)            VENDO FORD FOCUS:
 
Caro GAIA
VENDO LA MIA mia macchina con le indicazioni delle caratteristiche:modello Focus/Ford 1800, Immatricolazione anno 2003 maggio, 115 CV o 85 Kw, motore diesel, berlina dotazioni base, vetri elettrici,scadenza bollo 30 aprile 2013, manutenzioni annuali fatte tutte da officina Nardini autorizzata Ford, colore verde Juppiter,ecc..

Il prezzo …  quello che gira su porta Portese
 
    
MAURIZIO  gaiaspettaespera@yahoo.it, 


7)          FREE TEMPORARY SHOP:

cara Gaia
ti volevo segnalare free temporary shop
ass.salvamamme
via Gregorio VII dal lun. al venerdi
inaugurato ieri offre gratuitamente
tutto quello che serve per i bimbi
mi sembrava che qualcuno cercasse un 
passeggino?
ciao Simona

.Uno store di 300 mq presso l’Istituto Sant’Alessio di via Gregorio VII.
Non basta più preparare desiderabili pacchi dono preconfezionati – ha sottolineato la presidente di Salvamamme, Grazia Passeri – Il rispetto della dignità esige che si possa scegliere, tenere in considerazione i gusti, pagando con buoni assegnati dall’associazione e dalla Regione in base al numero dei figli. Un vero e proprio negozio della solidarietà dove fino all’8 giugno più di mille famiglie in difficoltà socio-economica di tutto il Lazio potranno “acquistare gratuitamente” per sé e i loro bambini vestiti per l’estate 
8)          AFFITTO CASA:

CiaoGaia,

ti volevo segnalare per fatti mail un appartamento da affittare,  decidi tu:
L'appartamento è situato  in via Nomentana tra porta Pia e V.le Regina Margherita, ha 4 camere grandi, un bagno e cucina al 4° piano molto luminoso con ascensore.
 Anche per studenti .
grazie a presto
(PER IL PREZZO POTETE CHIEDERE DIRETTAMENTE AD ELENA)
Elena      gaiaspettaespera@yahoo.it, 

9)            VENDO OPEL AGILA:

Cara Fatti Mail
VENDO la  mia macchina
Opel Agila
del 2001
ha km 115,000
ed un prezzo ... molto "contenutissimo"
Grazie
Alba  gaiaspettaespera@tiscali.it, 


CONDIVIDO:
EVENTI, ATTiVITIVA’, INIZIATIVE A CARATTERE SOLIDALE E/O CULTURALE


1)ESPOSIZIONE FOTO E PITTURA:

Esposizione di FOTOGRAFIA e PITTURA
da venerdì 8 a giovedì 14 giugno 2012
Tele di MARTA DANTE - Fotografie di LEOPOLDO BIANCONI
Galleria Pentart // Vicolo del Cinque, 14 Roma // 333 4088364 // 347 6038668
orario di apertura tutti i giorni dalle 17.00 alle 23.00
// ingresso libero // Vernissage venerdì’ 8 giugno ore 18.00
Sono felice di invitarvi alla prima esposizione delle tele che dipingo.
Dall'8 al 14 giugno, nella galleria pentart, in vicolo del cinque 14, a trastevere, troverete una parete di fotografie di un mio zio appassionato viaggiatore ed una parete con le mie tele.
Vi AUGURO una buona gustosa visione di cose belle!

Marta


2)CORSO X MENSE CARITAS:


Corso di formazione dei nuovi volontari per le Mense - ll Settore  Volontariato organizza “Ricomincio da te …”, un campo di formazione e servizio per giovani dai 16 ai 18 anni. Il campo “è un’esperienza che aiuta i ragazzi ad entrare in contatto con realtà a loro sconosciute o lontane, permettendo di scoprirne e apprezzarne il valore”. L’iniziativa si svolgerà a Roma dall’11 al 17 giugno, presso alcune sedi della Caritas (Mense, Centri di accoglienza) e di altre realtà impegnate nel sociale. L'attività per i ragazzi è dalle ore 9.00 alle 18.00 (non è residenziale). Oltre a svolgere l’esperienza di  volontariato, i  partecipanti avranno la possibilità di approfondire tematiche specifiche attraverso la presenza di operatori e volontari coinvolti direttamente nelle diverse problematiche. Per informazioni e iscrizioni: Settore Volontariato tel. 06.88815150, e-mail: volontariato@caritasroma.it.


3)CONVEGNO NAZIONALE


Dire sì alla vita, nonostante tutto
Sofferenza e trauma come opportunità di crescita

A.L.Æ.F. Associazione di Logoterapia e Analisi Esistenziale Frankliana
l prossimo 16 giugno si terrà a Roma, presso l'Università Salesiana, il
Convegno "Dire sì alla vita, nonostante tutto. Sofferenza e trauma come
opportunità di crescita" che riprende un'intuizione straordinaria di cui
Viktor Frankl fu pioniere e testimone, sviluppandola alla luce delle più
recenti ricerche e di significative esperienze in ambito clinico e
psico-pedagogico.
Sabato 16 giugno 2012
Università Pontificia Salesiana
P.zza dell’Ateneo Salesiano 1, Roma

Modalità di partecipazione:
compilare la scheda di iscrizione e inviarla
all’indirizzo: daniele.bruzzone@unicatt.it
entro e non oltre il 31 maggio 2012


4) LA SOLITUDINE SOCIALE:

L'Associazione Italiana di Studio del Lavoro per lo Sviluppo Organizzativo e l'Associazione "Il Divenire" Vi invitano martedì 5 giugno ore 17,30 in via Ulisse Aldrovandi 16, piano 2 ad un incontro aperto su

UNA GRANDE QUESTIONE DEL NOSTRO TEMPO
LA SOLITUDINE SOCIALE

Interventi

Solitudine: una minaccia o un'opportunità? di Rosalia Grande, presidente IL DIVENIRE
·La psicologia della solitudine di Antonio Lo Iacono, presidente Società Italiana di Psicologia
·La solitudine in politica di Sergio Bellucci cda Lazio informazione tecnologica
·L'isolamento lavorativo di M.Grazia De Angelis, presidente AISL_O
Osservatori: *prof. Emanuele Levi Mortera, docente filosofia
*Carlo Sordoni, counselor trainer
*Pietro Volpe, Direttore Rivista Lux Terrae

Per confermare la propria partecipazione

inviare una mail a info@aislonline.org

oppure telefonare a 33570303
            06 88658674      

Martedì 5 giugno ore 17,30

UNAR unione associazioni regionali Roma e Lazio

Via Ulisse Aldovrandi n.16 secondo piano


5) CENA CASA BETANIA

Cari amici di Casa Betania,
a causa delle negative previsioni metereologiche previste per venerdì 25 maggio e del consueto affettuoso ed elevato numero di prenotazioni ricevute (con conseguente impossibilità ad individuare un luogo alternativo al coperto), ci vediamo costretti a posticipare la data della cena che è fissata per:

VENERDI’ 15 GIUGNO ORE 19,30.

Stiamo contattando telefonicamente tutti coloro che si erano iscritti alla cena per avvisarli.

Vi preghiamo di aiutarci a contattare eventuali vostri amici per essere certi che tutti lo vengano a sapere per tempo con l’auspicio di essere ancora più numerosi nella nuova data.

La segreteria di Casa Betania prosegue a raccogliere le prenotazioni sia telefonicamente (06.6145596) e sia via mail a questo indirizzo di posta elettronica.

Un caro saluto
Gli amici di Casa Betania

Torna la tradizionale cena di Caa Betania !

Segnate la data sull’agenda.

Venerdì 25 maggio alle ore 19.30 a Casa Betania (Via delle Calasanziane 12)
Potrai gustare una tipica cena romagnola.
Il costo della cena è di 25,00 euro, i bambini da 0-5 anni non pagano dai 6 ai 12 il prezzo è 12,00 euro.

Questa cena è diventata, oltre che una importante iniziativa di raccolta fondi,
un atteso evento per incontrarci in allegria, quindi...
Invita tanti tuoi amici e conoscenti!!!!

Per prenotazioni (obbligatorie) e informazioni chiamare i numeri:
06.61.45.596
06.61.45.593

6) FESTIVAL CEREALIA:

dal 6 al 10 giugno 2012 si svolgerà la seconda edizione del "Festival Cerealia ";
“La Festa dei Cereali”.
Cerealia è una manifestazione dedicata a tutti i cereali come di fatto avveveniva negli antichi rituali delle Vestali e,
in una visione più ampia, è allargata ai paesi del bacino Mediterraneo, già facenti parte dell’Imparo di Roma:
da qui Cerere e il Mediterraneo.
La manifestazione è non solo un momento di rievocazione storica,
ma anche di’interscambio culturale.
La manifestazione prevede un ricco cartellone per la città di Roma e provincia;

laboratori didattici, spettacoli, seminari, tour gastronomici, mostre, incontri e conversazioni a tema accompagnati da degustazioni,
visite guidate in siti archeologici legati al percorso del grano e dei cereali nella Roma antica.

Per questa occasione la nostra Associazione “Passeggiate per Roma” ha organizzato per venerdì 8 giugno un evento in collaborazione con le Associazioni:

A.MI.CO  (Associazione per il miglioramento delle competenze personali e sociali ) – www.assoamico.it
Fusioni di Gusto “Cucina, cultura enogastronomica e ristorazione” - www.fusionidigusto.it

Con il patrocinio di :
Provincia di Roma Assessorato alle politiche Culturali, Roma Capitale Assessorato alle Politiche Culturali, Centro Storico, Municipio Roma I Centro Storico.

In allegato : Programma
Per motivi organizativi, è necessaria la prenotazione :
liviadestefano@passeggiateroma.eu o M/p: 347 1007191


Cordiali saluti,

Livia

7) IN CITTA’, INVISIBILI
 Giovedì 14 giugno alle 18.30 Centro Astalli invita all’incontro “IN CITTÀ, INVISIBILI”.Colloquio sulle migrazioni.
Intervengono Rosy Bindi (Vice Presidente Camera dei Deputati) e Don Luigi Ciotti (Presidente Libera). ModeraMarino Sinibaldi (Direttore Radio 3).
Chiesa S. Andrea al Quirinale – Via del Quirinale, 29 – Roma.
È gradita conferma:             06 69925099       – astalli@jrs.net.

8)DESTINATION WEST AFRICA:

Sabato 9 Giugno 012 Destination West Africa Night:
Sandro Joyeux
+ Razaban Kon-Kon e Special Guest
+ TP Africa: Afro Dj Set
L’associazione culturale Destination West Africa, in occasione della conclusione dei laboratori di percussioni e danza, propone un imperdibile appuntamento all’insegna dell’Africa. Una notte al ritmo delle percussioni, della danza e della melodia del West Africa.
Programma della serata:
H 20.00 -22.00 cena con piatti tipici a cura dell’ass. LAB 53 Onlus
H 22.00 inizio concerti
apertura  Razaban Kon-Kon e Special Guest 
Ensemble di musica tradizionale del West Africa.
Il suono del djembe e dei doun doun, la melodia del balafon e l’energia della danza ci trasporteranno in un viaggio fra le terre dell’Impero del Mali. Ospiti della serata gli artisti guineani Sourakhata Dioubatè, Mohamed Dabo e Special Guests!

...a seguire Sandro Joyeux 
Sandro ha una particolare tecnica chitarristica: utilizza la cassa armonica della sua chitarra come grancassa e rullante, intreccia arpeggi dal sapore africano a ritmiche sincopate. Introduce le sue canzoni spiegandone in modo suggestivo la provenienza, attraverso brevi racconti dei suoi viaggi e dei suoi tanti incontri. Le sue canzoni parlano di città lontane, Dakar, Kinshasa, Kartoum, raccontano storie di villaggi, di bambini soldato, di fiumi e di foreste in pericolo, trascinano il pubblico in un vero e proprio viaggio attraverso la musica le lingue e i dialetti di Algeria, Marocco, Mali, Senegal, Costa d’Avorio, Congo, Nigeria, Madagascar, Francia, Italia e Giamaica. Il suo essere un “one man band” e la sua devozione per l’autostop gli hanno permesso negli anni di suonare in diverse parti del mondo, da Brooklyn a Bamako, nelle situazioni più disparate incontrando musicisti e maestri con cui ha arricchito il suo stile musicale.

...a seguire Afro Dj set con TP Africa
TP Africa vuole essere un piccolo ponte per accedere a una terra fremente. Il suffisso T.P. - Tout Puissant (che può tutto) - vuole evidenziare il potenziale dell'Africa, che a volte non si esprime, ma anche quando accade, come nella musica, rimane spesso sconosciuto. Un dj set raffinato e ricercato fra i differenti stili e mood della musica del West Africa passando dal Ghana alla Nigeria alla Costa D’avorio, dal Mali alla Guinea attraversando i vari stili come Afro Beat, Highlife, Mbalax, Soukous, Afro Blues...

Ingresso: 6 euro
Dove: Locanda Atlantide via dei Lucani 22b (San lorenzo Roma) | tel            06 44704540      
Ulteriori informazioni: www.destinationwestafrica.org 

9-10 Giugno Dwa lab: 8° ed ultimo incontro della stagione

Un ultimo appuntamento da non perdere con i grandi maestri della Guinea: Mohamed Dabo e Sourakhata Dioubate, in questa ultima tappa ci porteranno ancora una volta nelle terre della Haute Guinée. Andremo nella regione di Sankara dove la maschera Kawa è protagonista di molte feste e rituali. Fadouba Oularè è stato certamente uno dei più famosi interpreti di questo ritmo.
Siete pronti per questo nuovo incontro?
Vai alla pagina dei laboratori  e iscriviti ora!

9)MALATTIA: QUALE SENSO?:


Malattia: quale senso?
Le ultime ed inedite scoperte della "Nuova Medicina"

Seminario teorico - pratico di una giornata con il Dr. Romeo Compostella

Il Programma

- interpreta e cura psico-spiritualmente la malattia 

- conosci le 5 Leggi Biologiche del dr. Hamer, chiave di guarigione di mente, spirito e corpo

- scopri l'origine del dolore fisico e psichico e guariscilo direttamente nel profondo della tua coscienza 

- comprendi che la tua vita dipende dai quanti di luce e acquisisci la consapevoleza che sei un essere di luce
- vai oltre il concetto meccanicistico di Cartesio e di Newton a favore della visione della fisica quantistica sulla Vita

- esercizi ed esperienze di consapevolezza ed integrazione la cui epistemologia si riferisce ai modelli della psicologia transpersonale
Accademia del Respiro
Address: via A. Volta, 11 
21026 Gavirate (
Va) Italy
Phone:
             +39 0332 743772      
Fax:
 +39 0332 1804802
Site:
 www.rebirthing-online.it
Mail:
 info@rebirthing-online.com
Reception office: USA - New York city



CONSAPEVOLEZZA&
SOLIDARIETA’

La morte di un bambino è tragica in qualunque modo avvenga. L’ONU dice che nell’assalto ad Al Houla in Siria sono rimaste uccise 108 persone, 49 di queste sotto i 10 anni e la più piccola di soli due anni. Il 90% della popolazione di Al Houla è fuggita dalle loro case. Mentre la notte scorsa davo la buonanotte a mia figlia, ho cercato d’immedesimarmi nelle madri, nei padri e nei nonni di questi bambini. Il dolore straziante e la disperazione sono inimmaginabili, come lo sono la rabbia e l’odio per gli autori di questo massacro. Finché non metteremo fine agli attacchi contro la popolazione in Siria, la spirale della violenza non avrà mai fine. 

Non dimentichiamoci che questo bagno di sangue è iniziato un anno fa con migliaia di persone che protestavano pacificamente per le strade per chiedere libertà e democrazia, proprio come i loro fratelli e sorelle in tutta la regione. Ma il regime ha risposto con immane brutalità e violenza: uccidendo, torturando e mettendo sotto assedio intere città. La comunità internazionale non è intervenuta, lasciando che preoccupazioni geopolitiche ostacolassero il nostro dovere di proteggere i civili. Così, nella disperazione di mettere in salvo le loro famiglie e di lottare contro la repressione, alcuni hanno imbracciato le armi. Ora siamo di fronte a un vero e proprio conflitto armato, e se il mondo continuerà a non fare niente si trasformerà in una guerra fra fazioni che potrebbe durare per generazioni e diventare terreno fertile per attacchi terroristici che per ora popolano solo i nostri incubi peggiori. 

A fronte delle decine di bambini giustiziati a sangue freddo dall’esercito e dalle loro milizie, è arrivato il momento di agire seriamente. Assad, i suoi miliziani, il suo esercito sanguinario, devono essere portati davanti alla giustizia e il popolo siriano deve essere protetto. Niente di tutto quello che ha fatto finora la comunità internazionale è riuscito ad allentare la morsa di potere sanguinario di Assad. I pochi osservatori dell’ONU presenti sul campo erano impotenti davanti agli omicidi di Al Houla: sono serviti soltanto per contare i giovani corpi. Ma se mandassimo ora centinaia di osservatori in ognuna delle 14 regioni della Siria, gli assassini di Assad ci penserebbero due volte. 

Il mondo si è girato dall’altra parte con Srebrenica e con il Ruanda. Se tutti noi oggi rispondiamo a questo appello, potremo fare in modo che la tragica morte di questi bambini sia un punto di svolta per tutti noi per dire MAI PIÙ! Ma se ci gireremo di nuovo dall’altra parte, anche i nostri leader saranno legittimati a farlo. Uniamo le nostre voci da ogni angolo del pianeta e facciamo in modo che sia impossibile per i nostri leader ignorare il nostro grido. Come segno di rispetto per questi poveri bambini e per le loro famiglie, clicca per unirti all’appello globale per chiedere una forte presenza dell’ONU sul posto! 

http://www.avaaz.org/it/syria_will_the_world_look_away_c/?vl

La comunità di Avaaz è al fianco del popolo siriano da 15 mesi ormai, denunciando il regime siriano, chiedendo sanzioni, sostenendo le comunità in tutto il paese con aiuti umanitari, e fornendo equipaggiamento ai cittadini reporter per far conoscere al mondo la violenza in corso. Facciamo sì che il massacro di Al Houla sia il momento decisivo per il cambiamento e battiamoci affinché i nostri governi non si girino più dall’altra parte. 

Con profonda tristezza e determinazione, 

Alice e tutto il team di Avaaz 










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mi chiamo Futuro ... tu come ti chiami ?

mi chiamo Futuro ... tu come ti chiami ?
Dio mi liberi dalla saggezza che non piange, dalla filosofia che non ride e dall'orgoglio che non s'inchina davanti ad un bambino" (K. Gibran) - "Forse ha ragione il gesuita p.John Haughey quando afferma :”Noi occidentali leggiamo il vangelo come se non avessimo soldi e usiamo i soldi come se non conoscessimo nulla del Vangelo" (Alex Zanotelli)

FORSE NON TUTTI SANNO CHE:

1) Mangiare, Dormire, Lavarsi ... è x tutti
sul sito della Comunità di S. Egidio è possibile "sfogliare" guide solidali che informano sulle realtà CITTADINE disponibili a sostenere chi si trovi in difficoltà

http://www.santegidio.org/index.php?&pageID=228

2) Legalità è Solidarietà
I grandissimi "piccoli" numeri delle "mafie" da una parte
e dall'altra i piccoli "grandissimi" numeri di chi quotidianamente tesse scelte solidali e cultura legale per contrastarle: sapere è potere, sapere è vedere video come quello presentato dalla trasmissione "La Storia siamo Noi"

SOLIDARIETA' E AMBIENTE

ACQUA, un popolo di spreconi

ACQUA, un popolo di spreconi

Un popolo di spreconi.

Ne consumiamo ogni giorno più di 250 litri a testa, più di ogni altra nazione europea.

Non siamo i più puliti, ma solo i più spreconi.



Ogni giorno utilizziamo centinaia di litri d’acqua senza prestare molta attenzione; in genere l’atteggiamento più diffuso è quello di pensare che «basta aprire un rubinetto e servirsene a piacere», in realtà le cose non stanno proprio così, è necessario fermarsi a riflettere un attimo per dare il giusto valore ad una risorsa che purtroppo non è infinita.

Senza acqua nessuna forma di vita è possibile, è un bene d’assoluta necessità che diventa sempre più scarso con il passare del tempo per motivi sia di ordine quantitativi (l’acqua oggi a disposizione è pari a circa un terzo di quella disponibile negli anni ‘50 e tra cinquanta anni sarà ulteriormente dimezzata), sia qualitativi (per ogni litro d’acqua potabile, almeno otto risultano contaminati dall’attività umana).

Gli effetti di questa situazione sono sotto gli occhi di tutti: casi crescenti di razionamento idrico; il consumo di acqua minerale o filtrata diventato quasi un obbligo; lievitazione del costo dell’acqua potabile ecc.

Se poi allarghiamo lo sguardo a livello mondiale, il panorama diventa ancora più preoccupante: circa un miliardo e mezzo di persone non dispongono di acqua potabile.

Di fronte ad un quadro tutt’altro che roseo, oltre ad avvicinarsi al rubinetto con maggiore rispetto, diventa importante porsi il problema di come contribuire in prima persona a migliorare la situazione.

D’altra parte, un uso più appropriato dell’acqua non fa bene solo all’ambiente, ma anche al portafogli e con molta probabilità anche alla pace tra i popoli, perché sono oramai numerosi gli analisti politici che individuano nella carenza d’acqua uno dei possibili motivi di conflitto armato tra i paesi.

Che fare?

Per eliminare gli sprechi idrici si può agire su tre fronti: -Ridurre i consumi d’acqua, in modo da erodere il meno possibile questa preziosa risorsa e contrarre l’impatto ambientale (produrre, trasportare e smaltire acqua potabile richiede energia e produce inquinamento). -Contrarre l’impiego di additivi per ridurre l’inquinamento dell’acqua, della natura e dell’ambiente domestico. -Diminuire il consumo energetico per scaldare e distribuire l’acqua al fine di ridurre l’inquinamento ambientale e il consumo di energia fossile. Per raggiungere questi obiettivi è necessario intervenire sia a livello degli stili di vita, modificando alcune abitudini radicate nel tempo, sia a livello di impiantistica, utilizzando apparecchiature progettate con particolare attenzione al risparmio idrico ed energetico per garantire un’efficacia uguale o superiore rispetto ai dispositivi convenzionali. Spesso si tratta di mettere mano al portafogli, ma il più delle volte il risparmio che deriva dall’uso di tali dispositivi ripaga in poco tempo la spesa affrontata per il loro acquisto. Il massimo dei risultati si ottiene quando entrambe queste strategie, cioè modifica delle abitudini e nuova impiantistica, sono adottate insieme. Vediamo ora in dettaglio le varie soluzion possibili.

Riduzione dei consumi

Iniziamo dalla tipologia di utilizzo che impatta maggiormente per poi passare alla seconda e così via prendendo come riferimento il diagram-ma a torta (vedi il grafico ripartizione dei consumi domestici), in altre parole guardiamolo con occhi famelici e gettiamoci a capofitto sulla fetta più grossa per poi passare a quella di dimensioni immediatamente inferiori e cosi via!

  • Docce e bagni.
  • La doccia presenta un minor consumo d’acqua, rispetto al bagno, soprattutto se si tiene l’acqua aperta solo quando serve.
    Inoltre è possibile adottare docce a risparmio energetico, in grado di ridurre i consumi oltre il 70%. In termini pratici, considerando una doc-cia al giorno si possono risparmiare in un anno oltre 50.000 litri d’acqua e diverse centinaia di euro.
    La cosa importante è di utilizzare docce che non si limitino a ridurre il consumo d’acqua (allora tanto vale non aprire totalmente il rubinetto, con il risultato che s’impiega più tempo a lavarsi e si consuma lo stesso quantitativo di acqua), ma sfruttino in maniera più intelligente l’acqua, garantendo un elevato potere lavante a fronte di minori consumi.
    Vi sono inoltre vantaggi secondari interessanti: nel caso di boiler elettrico, più persone riescono a fare la doccia consecutivamente e minori sono i cali di portata per gli altri utenti, l’unico rovescio della medaglia è che, passando meno acqua nei tubi, si deve attendere più tempo l’arrivo dell’acqua calda.

  • Lavaggio stoviglie e biancheria.
  • Nel caso in cui si utilizzino lavatrici o lavastoviglie è bene farle girare sempre a pieno carico; nel caso dei lavaggi a mano evitare l’uso d’acqua corrente e preferire l’acqua raccolta in un lavabo o in una bacinella.
    Sempre per ridurre gli sprechi, non lasciate diventare vecchio lo sporco dei piatti e le macchie ostiche dei tessuti perché richiedono un lavaggio più impegnativo sia da un punto di vista chimico (detersivi) sia energetico (tempi e temperature più elevate); lavare separatamente i pezzi a seconda del grado di sporco.
    Molti si chiederanno: si consuma più acqua, energia e detersivi lavando a mano o a macchina?
    Per rispondere in maniera corretta a questa domanda è necessario conoscere due fattori: grado di riempimento ed «economicità» della macchina da una parte e capacità di lavaggio manuale dall’altra.
    Comunque alcuni studi in materia hanno dimostrato che per lavare lo stesso quantitativo di stoviglie, pari ad un carico intero di una lavapiatti, mediamente si consumano 80 litri d’acqua se lavati a mano; 60 se lavati a macchina; 12 litri nel caso di apparecchi ad elevata efficienza, i quali oltre al risparmio d’acqua consentono una notevole contrazione dei consumi di detersivi ed energia.

  • Vaschette del WC.
  • Le vaschette tradizionali, in genere contengono circa 24 litri, un volume d’acqua tale da permettere una buona azione lavante nel caso di presenze solide…, ma eccessivamente elevata nel caso di rifiuti liquidi.
    Mediamente, con tali sciacquoni si ha un consumo giornaliero di circa 100 litri a persona, in gran parte sprecati.
    Più efficienti sono le vaschette a due mandate, una da 3 e l’altra da 6 litri, grazie alle quali il consumo giornaliero, a parità di funzione, scende a 15 litri d’acqua.
    Se utilizzate in maniera corretta, ossia schiacciando il tasto giusto al momento giusto, con le vaschette a doppia mandata si arriva a risparmiare circa 17.000 litri d’acqua l’anno a persona.
    Quando non si hanno a disposizione vaschette ad hoc, è possibile modificare i tradizionali cassonetti introducendo dei pesi che permettono di ottenere le stesse prestazioni.
    Un altro metodo è di inserire nella vaschetta un mattone o più semplicemente una bottiglia piena d’acqua.
    In quest’ultimo caso si risparmia molta acqua, ma si riduce anche la quantità disponibile per ogni scarico con l’inconveniente di ridurre l’azione lavante.

  • Rubinetti.
  • Vanno aperti solo quando serve e tenuti chiusi mentre ci si insapona o ci si lava i denti; analogamente per lavare la frutta e la verdura è sufficiente usare acqua raccolta in una bacinella e non quella corrente.
    Per dare un’idea concreta di quanto questi gesti quotidiani possano far variare notevolmente il livello dei consumi idrici, analizziamo in dettaglio cosa accade durante il lavaggio dei denti: tenendo aperto il rubinetto per tutto il periodo di pulizia, si arriva a consumare 10.000 litri l’anno a persona; quando il rubinetto viene aperto solo per il risciacquo il consumo d’acqua si riduce a 1600; se poi invece dell’acqua corrente si utilizza quella contenuta in un bicchiere, si arriva a non più di 200 litri d’acqua l’anno!
    Un bel risparmio, vero?
    Per quanto concerne interventi di tipo impiantistico, è possibile sostituire i normali filtrini dei rubinetti (quelli che ogni tanto dobbiamo pulire dal calcare e da altre sporcizie) con dei modelli risparmio energetico (aeratori).
    Come per le docce vale il discorso di acquistare dei modelli che non si limitino a ridurre la portata dell’acqua, ma che producano un getto di eguale capacità lavante con consumi inferiori.

  • Perdite dalle guarnizioni.
  • L’acqua, che a causa di perdite delle guarnizioni gocciola dai rubinetti o dallo sciacquone, sembra poca cosa, ma essendo continuativo, anche il semplice gocciolamento comporta uno spreco inutile di migliaia di litri d’acqua (e di euro).
    Nel caso in cui l’impianto è dotato di accumuli dell’acqua calda, come ad esempio i boiler elettrici, oltre al consumo d’acqua le perdite idriche si tramutano anche in uno spreco d’energia elettrica.
    È pertanto consigliabile di sostituire immediatamente le guarnizioni danneggiate.

  • Ridurre l’Impiego di Additivi
  • Tutti i detergenti, compresi quelli ecologici, comportano un impatto ambientale per la loro produzione, il trasporto e lo smaltimento.
    Inoltre, soprattutto nel caso di detergenti convenzionali, si ha una liberazione di residui tossici nell’ambiente che poi vengono assimilati attraverso la respirazione, la pelle e il consumo di alimenti.
    Ecco perché è bene ridurre al minimo l’impiego di detergenti e detersivi e in ogni caso preferire i prodotti ecologici.
    Ma cosa c’entrano i detersivi con l’acqua?
    È molto semplice: in tutti i processi di pulizia viene utilizzata l’acqua come diluente che, se usata in modo intelligente, riserva ottime sorprese!
    Per il lavaggio di stoviglie e del bucato è possibile trattare energicamente l’acqua con opportuni dispositivi da applicare direttamente alle condotte dell’acqua o direttamente nelle macchine da lavare o sotto forma di additivi, ottenendo circa un dimezzamento dei consumi dei detersivi.
    Per quanto concerne la pulizia delle superfici è consigliabile impiegare dei panni in microfibra dove l’azione chimica degli additivi è completamente sostituita dall’azione meccanica, ossia si pulisce e si sgrassa unicamente utilizzando l’acqua.
    Ma anche in questo caso, per non avere risultati deludenti, è necessario scegliere prodotti d’elevata qualità.

  • Combattere il Calcare
  • Il calcare è ben noto per la tendenza a creare incrostazioni, assai difficili da rimuovere da box doccia, lavelli e rubinetteria in generale; ma i maggiori inconvenienti, il calcare li crea all’interno dell’impianto idraulico, ossia nelle condutture e, soprattutto, nei generatori d’acqua calda (elettrici o a gas).
    Tali depositi creano due tipi di barriere: una termica e una fisica.
    La prima si traduce in un maggior consumo di energia per nulla trascurabile, infatti, per ogni millimetro di deposito di calcare nei tubi, si registra un aumento dei consumi elettrici di circa il 10% e siccome lo strato accumulato in un generatore d’acqua calda può diventare molto spesso, nel tempo, i consumi possono crescere vertiginosamente.
    Analogamente, lo strato di calcare crea anche una barriera fisica al passaggio dell’acqua che, nel caso d’impianto dotato di autoclave, fa anch’esso aumentare i consumi di elettricità.
    Infine va detto che il calcare sollecita maggiormente l’impianto idraulico riducendone la durata.
    Una verifica della presenza di calcare all’interno dei tubi può essere realizzata con una semplice prova.
    Aprite al massimo il rubinetto dell’acqua fredda e notate la portata; dopo qualche istante ripetete la stessa cosa con il rubinetto dell’acqua calda.
    La minore portata dell’acqua calda è essenzialmente dovuta alle incrostazioni di calcare presenti nel generatore di calore!
    Le soluzioni utili per vincere il calcare si dividono in due categorie: trattamenti in grado di inibire il potere di coesione del calcare che, pur continuando ad essere presente nell’acqua, non è più in grado di for-mare incrostazioni; trattamenti di rimozione del calcare dall’acqua.

Ecologia Domestica

Del primo gruppo fanno parte i trattamenti energetici dell’acqua, i catalizzatori ceramici e i campi magnetici.

I primi uniscono le proprietà anticalcare alla riduzione dei consumi di detersivi ed all’eliminazione del problema della formazione della ruggine (molti modelli possono essere installati senza ricorrere all’idraulico).

I catalizzatori ceramici sono estremamente efficaci, ma richiedono un intervento impiantistico così come i dispositivi basati sull’effetto dei campi magnetici.

Tra i dispositivi che operano la rimozione parziale del calcare dall’acqua vi sono gli addolcitori, il cui impiego richiede periodicamente l’aggiunta di sale e un’accurata manutenzione.
Inoltre, sia l’installazione che la manutenzione richiede l’intervento di tecnici specializzati.

LENTE D'INGRANDIMENTO


Stop alla droga? Diciamolo in piazza

di Francesca Sironi - marzo 2013

Parlare di cocaina nei luoghi in cui viene venduta, per sottrarli agli spacciatori e resituirli, almeno per un giorno, alla legalità. Un'occupazione lettaria itinerante, in giro per l'Italia, da Roma a Scampia, da Palermo a Milano. Ecco il progetto 'Tira dritto', nato dall'idea del giornalista di Repubblica Paolo Berizzi


Occupare i fortini della droga. Usando solo la forza della parola. Restituendo, almeno per un giorno, le principali piazze di spaccio d'Italia alla legalità. E' l'obiettivo di "Tira dritto - Stop Cocaina", una campagna ideata dal giornalista Paolo Berizzi e sostenuta dal dipartimento delle politiche antidroga alla Presidenza del consiglio dei ministri. Un'iniziativa a tappe che inizierà mercoledì 27 marzo a Tor Bella Monaca, alla periferia di Roma: «Questi sono luoghi dove centinaia di famiglie vivono spacciando cocaina. Noi vogliamo portare per un pomeriggio le istituzioni, gli esperti, i magistrati e dei testimonial a parlare delle conseguenze dell'uso e della vendita della "regina" delle droghe», spiega Berizzi.

Gli incontri non saranno paludate conferenze ospitate in qualche sala comunale, ma dibattiti all'aperto, per strada: «Si chiamano "Talkstreet" ed è la prima volta che il tema della droga sarà affrontato in questo modo, in Italia. Pensavo fosse un'idea folle, ma molti l'hanno sostenuta».

Berizzi, autore con Antonello Zappadu del libro "La Bamba", in cui ricostruisce il percorso della coca dalle piantagioni colombiane alle vie di Milano, porterà con sé magistrati ed esperti ma anche attori, registi, cantanti. Fra i volti noti ci saranno quelli di Pierfrancesco Favino, Daniele Silvestri, Marco Giallini, Kasia Smutniak, Matteo Garrone: «Ognuno di loro racconterà la sua esperienza, condividerà delle riflessioni sul problema della cocaina. Avere dei testimonial è importante: andremo in quartieri dove sono conosciuti, e questa sarà magari la scusa per portare la gente in piazza».

Gli scambi di parole saranno brevi, promette Berizzi: «Quello che ci interessa veramente è ascoltare gli abitanti dei quartieri. Sentire da loro cosa significa vivere in mezzo alla droga». Niente palco, tendoni o inviti: tutto avverrà per strada, sui marciapiedi, fra le panchine dei parchi pubblici. A moderare gli interventi sarà sempre Elsa di Gati, giornalista di Rai3. La promozione dell'iniziativa sarà fatta sul territorio, dalle associazioni locali: «L'incontro di Roma è promosso con Villa Maraini, che da 40 anni aiuta i tossicodipendenti. Al dibattito interverrà anche il fondatore della comunità, Massimo Barra, un uomo che vive in trincea da tutta la vita».

Per Berizzi i Talkstreet, 15 in tutta Italia, che andranno dallo Zen di Palermo a Corso Como a Milano, dal quartiere Japigia di Bari a Porta Palazzo a Torino, saranno un modo per «occupare» le piazze di spaccio. Una parola forte, "occupare", che spiega così: «Vogliamo portare le istituzioni in mezzo alla gente che tutti i giorni vive a contatto con la cocaina. Vogliamo scendere per strada, non fermarci a una carovana simbolica. Andare nelle piazze di spaccio ci permetterà di dare un segnale forte, usando semplicemente le parole». Le reazioni potrebbero essere diverse: «Dove potremo, dove avremo le carte, le sentenze, faremo i nomi dei signori della droga locali. Ci rivolgeremo anche a loro, alle loro famiglie, nel loro territorio. Non potremmo dare un segnale più forte di questo. Le reazioni potranno essere negative o positive, purché ci siano». Per una volta, infatti, gli abitanti potranno essere protagonisti, non animali da zoo dietro le telecamere né vittime di un gioco più grande di loro: «Non saremo dei meri registratori. Tutto ciò che ci diranno servirà a giornalisti e magistrati per capire meglio il mondo della cocaina, anche dal loro punto di vista».

I contesti saranno ovviamente diversi. Dal degrado di Scampia alle luccicanti vetrine del centro di Firenze o di Bologna. Anche i discorsi cambieranno, col contesto, ma l'obiettivo rimarrà sempre lo stesso: «Accendere i riflettori». Ogni due o tre settimane, a partire dal prossimo 27 marzo, la campagna si sposterà in giro per l'Italia. Sperando di lasciare un segno contro il business della cocaina, che continua ad arricchire le mafie e a rovinare la vita di migliaia di persone: «Oggi la cocaina è molto più di quanto si pensi. Influenza i comportamenti, regola e stravolge le dinamiche sociali, la vita delle città. E' sovrana della quotidianità lavorativa, dai muratori ai parlamentari, dai piloti ai manager, dagli autisti ai chirurghi. Imbianca i licei e le università e incipria i nasi di consumatori sempre più giovani», scrive Berizzi sul sito: «Basterebbe una boccata d'aria pura, una sniffata di libertà, un'indigestione di fiducia, una volta, per un pomeriggio, magari un'ora, per ricordarsi come ci si sente bene padroni di noi stessi»
.

SOLIDARIETA' E CONSUMI

L’economia solidale

è, prima di tutto, un atteggiamento da cui derivano dei comportamenti che determinano un particolare stile di vita. Non si tratta solo, infatti, di aderire alle formule del commercio equo solidale, ma anche, e soprattutto, di rivoluzionare le nostre abitudini quotidiane: l’economia solidale comprende anche il nostro modo di lavare e lavarsi, ossia la quantità e la qualità di acqua, sapone e detersivi che utilizziamo.

Partire, quindi, dalle piccole cose, dalle attività quotidiane che, alla fin fine, costituiscono, in termini di tempo d’esecuzione, una porzione molto ampia di ogni nostra giornata. Limitare i consumi, specie d’acqua, evitare gli sprechi, cooperare con gli altri, sostituire la moda dell’ “usa e getta” con quella del recupero, utilizzare prodotti ecocompatibili, utilizzare l’automobile solo in casi di estrema necessità, impegnarsi a non inquinare, scambiare (tipo libri, cd, attrezzi, ecc.) per evitare di acquistare, sono alcuni imperativi per uno stile di vita un po’ più sobrio.

Zucchero equo-solidale

La nostra società si basa su un flusso continuo di merci e prodotti, e per questo viene definita consumistica. E, certamente, per cambiare le cose occorre intervenire (interferire) su questi automatismi.

Potremmo abbozzare una sorta di decalogo: compra leggero (ovvero prodotti con uno “zaino ecologico” non troppo pesante); compra durevole; compra semplice (in genere, gli oggetti più sofisticati sono meno durevoli, più delicati); compra vicino (per ridurre i danni ambientali che ogni trasporto comporta); compra sano; compra più giusto (e qui ci avviciniamo al discorso del commercio equo); compra prudente (a dispetto di normative e regolamentazioni, non è detto che il materiale acquistato non sia nocivo); compra sincero (evitare cioè i prodotti troppo pubblicizzati, dato che la pubblicità ce la paghiamo noi ed è spesso lontana dalla verità); compra mano d’opera (un metodo per aumentare l’occupazione); investi in futuro

INDIRIZZI UTILI

http://www.retelilliput.org/

http://www.utopie.it/http://www.retecosol.org/

http://www.networketico.it/

http://www.volint.it/http://www.zoes.it/

http://www.vita.it/

http://www.nuovomunicipio.org/

http://www.decrescita.it/

http://www.equonomia.it/

http://www.altreconomia.it/

http://www.altroconsumo.it/

http://www.valori.it/



COMMERCIO EQUO SOLIDALE

http://www.assobdm.it/

http://www.altromercato.it/

http://www.equoland.it/

http://www.transfair.it/

http://www.agices.org/

http://www.commercioetico.it/

http://www.equo.it/

http://www.mondosolidale.it/

http://www.cooperativaisola.org/

http://www.equociqua.it/

GAS

http://www.economia-solidale.org/

http://www.retegas.org/



FINANZA ETICA

http://www.bancaetica.com/

http://www.finanza-etica.itt/



TURISMO RESPONSABILE

http://www.aitr.org/

http://www.tures.it/

http://www.viaggiemiraggi.org/

http://www.viaggisolidali.it/

http://www.humanaitalia.org/



BARATTO

http://www.eticambio.it/

http://www.zerorelativo.it/

http://www.barattopoli.com/

http://www.tuttobaratto.it/

http://www.suesu.it/

da Fatti Mail a ... Song-Taaba ONLUS - Africa e Solidarietà

da Fatti Mail, da una mail spedita per chiedere una mano per il Burkina Faso, l'incontro con Padre Jean Ilboudo e la nascita, nel 2008, di Song-Taaba ONLUS.... Song-Taaba incontra Chiara Castellani, il suo Congo ed inizia un'esperienza umana di amicizia e solidarietà ... di conoscenza e consapevolezza ... che fa compiere ogni giorno nuovi passi ... guardando avanti ...

"A salvare veramente l’Africa non saranno i fondi e gli aiuti. Salveranno vite umane, permettendo loro di sopravvivere, ma non salveranno la vita dell’Africa. Cio’ che importa non sono i mezzi, ma le condizioni. Bisogna permettere all’Africa di ricostruirsi. Bisogna aiutarla a ricostruirsi. L’Africa deve essere prima che avere". (Joseph Ki-Zerbo)

L'Africa deve essere prima che avere ...

e come l'Africa, ognuno di noi

La strada dell'essere è quella i cui passi sono domande e la meta non è un dove ma un chi ...

Una strada che lo sguardo lungo e visionario di Padre Jean Ilboudo ha fatto intravedere a tutti noi

Song-Taaba è e vuole essere questo: la possibilità di percorrere questa strada

http://song-taabaonlus.ning.com/

Be Ye Ka Ye?: cosa c'è lì che non c'è qui?

Nulla o forse tutto: la voglia di muoversi, di interrogarsi,
di cercare il valore della vita ...

http://www.youtube.com/watch?v=WQGF1fqEruQ

la vita di Chiara Castellani

http://www.youtube.com/watch?v=HON6FoFUPnI

e di chiunque abbia voglia di vivere la solidarietà ...
se sei fra questi ... contatta:
segreteria@song-taabaonlus.org,


.... x iniziare a guardare l'Africa dal ... lato giusto:
Nel suo docu-film, Silvestro Montanaro, svela un'Africa
consapevole, dignitosa, aperta al futuro, segnata da ferite interne ed esterne,
creativa, saggia. Un' Africa da ascoltare, da capire, da scoprire e da cui
imparare:
http://www.ceraunavolta.rai.it/dl/portali/site/puntata/ContentItem-5a587b72-ded6-4320-942f-572599d3406c.html,