SOLIDARIETA' ... come altro?

SOLIDARIETA' ... come altro?
Ci impegniamo senza giudicare chi non s'impegna, senza accusare chi non s'impegna, senza condannare chi non s'impegna, senza cercare perché non s'impegna, senza disimpegnarci perché altri non s'impegna. Ci impegniamo per trovare un senso alla vita, a questa vita, alla nostra vita, una ragione che non sia una delle tante che ben conosciamo e che non ci prendono il cuore, un utile che non sia una delle solite trappole generosamente offerte ...dalla gente pratica. Si vive una sola volta e non vogliamo essere giocati in nome di nessun piccolo interesse. (Primo Mazzolari)

martedì 15 maggio 2012

CONDIVIDO: EVENTI, ATTIVITA', INIZIATIVE SOLIDALI E/O CULTURALI


15 maggio 2012 - CONDIVIDO:
EVENTI, ATTIVITA’, INIZIATIVE A CARATTERE SOLIDALE E/O CULTURALE.

Affezionata piccola grande famiglia di Fatti Mail

“La sopravvivenza non riguarda solo il momento presente, ma si gioca sul lungo periodo; non risiede soltanto nella conservazione ma nel superamento; non è una scommessa sull’unità ma sulla diversità; dipende meno dalla prudenza e dalla precauzione che dall’audacia; non è un invito alla distruzione degli altri ma alla costruzione di di sé; non implica la competizione ma la cooperazione e la ricerca di alleati” (Jacques Attali)

... la sopravvivenza … non implica la competizione ma la cooperazione e la ricerca di alleati … meglio ancora: di reti … solidali !!!

A SEGUIRE ALCUNE SEGNALAZIONI DI EVENTI, ATTVITIVA’, INIZIATIVE A CARATTERE SOLIDALE E/O CULTURALE. … la crisi letta sempre più solidalmente come strada per imparare a crescere insieme BUONA LETTURA:


1) APERITIVO AUTISMO SOLIDARIETA’
Abbiamo bisogno anche di te per realizzare il nostro sogno nel cassetto.....
Un centro diurno per persone autistiche all'Istituto Leonarda Vaccari.
Non mancare!!!!
Aperitivo con l’Autismo
Martedì 19 Giugno 2012 alle ore 18:30
Presso il Bibliobar dell’Istituto Leonarda Vaccari
Viale Angelico 22 – Roma
Presentazione dell’Associazione
Il Piccolo Albero di Qui- Onlus
Programma
Ore 18:30: Apertura manifestazione
Professoressa Saveria Dandini
Presidente dell’Istituto Leonarda Vaccari
Ore 18:45: Presentazione dell’associazione “il Piccolo Albero di Qui- Onlus”
Signora Graziella Lanzetta.
Ore 18:50: Il ruolo dell’associazione dei genitori nell’autismo
Dottoressa Paola Fidani
Associazione “Il Piccolo Albero di Qui – Onlus”
Ore 19:00: Aperitivo
Nella Biblioteca dell’Istituto, sarà allestita una mostra fotografica
a cura delle Dottoresse Nella Cirella ed Elisabetta Depperu
della Cooperativa ISIDEA.
Vi Aspettiamo per conoscerci e conoscere l’autismo.

2) CASA BETANIA: CENA&SOLIDARIETA’
Torna la tradizionale cena di Caa Betania !
Segnate la data sull’agenda.
Venerdì 25 maggio alle ore 19.30 a Casa Betania (Via delle Calasanziane 12)
Potrai gustare una tipica cena romagnola.
Il costo della cena è di 25,00 euro, i bambini da 0-5 anni non pagano dai 6 ai 12 il prezzo è 12,00 euro.
Questa cena è diventata, oltre che una importante iniziativa di raccolta fondi,
un atteso evento per incontrarci in allegria, quindi...
Invita tanti tuoi amici e conoscenti!!!!
Per prenotazioni (obbligatorie) e informazioni chiamare i numeri:
06.61.45.59606.61.45.593
entro il 22 maggio
Ti aspettiamo, non puoi mancare!
"Sento la nostalgia d'un passato, ove la mamma mia ho lasciato.
Non ti potrò scordar casetta mia, in questa notte stellata la mia serenata io canto per te.
Romagna mia, Romagna in fiore, tu sei la stella, tu sei l'amore.
Quando ti penso, vorrei tornare dalla mia bella al casolare.
Romagna, Romagna mia, lontan da te non si può star!"

3) CAMBIALIBRO:
Vi propongo un'iniziativa carina della libreRira ASSAGGI del mio amico Ettore Perozzi (www.libreriaassagi.it) a via degli Etruschi, 4 (tel.0688659458; info@libreriaassaggi.it):
Il CambiaLibro
Puoi portare fino a un massimo di 30 libri allegando un elenco scritto con titolo, autore e casa editrice.
Non accettiamo libri scolastici, manuali universitari, enciclopedie e riviste.
I libri saranno venduti al 50% del prezzo di copertina.
La metà del ricavato della vendita dei tuoi libri potrai utilizzarla per l’acquisto di libri nuovi in libreria.
I libri non venduti saranno donati alla biblioteca delle carceri.
L’iniziativa parte dal 5 marzo e finisce il 20 maggio.
Buon pomeriggio,
Orietta


4) MARCIA PER EMANUELA:



“MARCIA PER EMANUELA” A ROMA IL 27 MAGGIO, ORE 9.30
DA PIAZZA DEL CAMPIDOGLIO A PIAZZA SAN PIETRO

Ciao, sono Pietro
vi scrivo di nuovo, con grande emozione, per annunciarvi che soprattutto grazie alla petizione al Papa a cui avete aderito (siamo oltre le 80 mila firme) ci sono state importanti novità sul caso di Emanuela. Per la prima volta il Vaticano ha diffuso una nota ufficiale in cui spiega il suo comportamento in questi lunghi 29 anni, mentre il capo della Procura di Roma ha assunto in prima persona le indagini. Sono passi in avanti, ma non basta. La mia sensazione è che le persone a conoscenza di notizie importanti relative a quanto è accaduto a mia sorella in quel terribile 1983, per la prima volta, siano sul punto di rompere gli indugi e raccontare quel che sanno. Lo ritengo un dovere morale davanti a Emanuela, ma anche a tutti noi. Per questo ho pensato di organizzare una “Giornata di mobilitazione per la verità e la giustizia in Italia”, con l’ obiettivo di abbattere definitivamente quel muro di omertà e silenzi che finora ha negato la verità sia su Emanuela sia su tanti altri casi di giustizia negata.
L’appuntamento è per DOMENICA 27 MAGGIO alle 9.30 a ROMA in piazza del Campidoglio, da dove partirà una “marcia per Emanuela” che si concluderà alle 12 in piazza San Pietro, in occasione dell’Angelus. Sono invitati anche gli amministratori locali (sindaci, assessori, presidenti di Provincia o Regione)
con i loro gonfaloni, e sono felice di annunciarvi che il presidente della Provincia di Firenze Andrea Barducci ha già esposto una gigantografia di Emanuela sulla facciata di Palazzo Medici Riccardi e che il sindaco di Roma,
Gianni Alemanno, farà altrettanto in piazza del Campidoglio.
Ripeto l’appuntamento:
27 maggio, ore 9.30, piazza del Campidoglio, Roma. Importante: vi prego di
CONFERMARE la vostra presenza il 27 maggio inviando una mail a marciaperemanuela@gmail.com in modo da poter comunicare alla questura un numero indicativo.
Un’ulteriore richiesta: se ognuno di voi convincerà anche una sola persona ad aderire alla petizione al Papa per la verità su Emanuela (inviando una mail con i dati personali all’indirizzo petizione.emanuela@libero.it, ) le adesioni diventerebbero subito 160 mila. E sarebbe un grande segnale di partecipazione e pressione sulle istituzioni.

Quando
in pochi lanciammo questa idea, lo scorso ottobre, ci pareva difficilissimo arrivare a mille persone. Oggi siamo vicini alle centomila, e solo grazie a questa partecipazione, lo sento, verità e giustizia non sono più un’utopia.

Un abbraccio, Pietro ORLANDI




5) EL RETRATISTA
ZaLab presenta:
Un progetto documentario di Alberto Bougleux e Sergi Bernal.
In una scuola elementare della Spagna rurale degli anni '30, un maestro all'avanguardia dà vita a un inedito laboratorio di stampa scolastica. I quaderni pubblicati dai bambini di quel villaggio sperduto sugli altipiani di Burgos diventeranno famosi in Francia, in Argentina, a Cuba. Il maestro sarà invece epurato dal suo incarico e fucilato nei primi giorni della guerra civile. Il racconto di un'utopia spezzata dalla dittatura, nei volti di anziani alunni che ancora conservano i loro quaderni e negli scatti di un fotografo sulle tracce delle fosse comuni del 1936.
"El Retratista" può diventare realtà con il tuo contributo...
Guarda il trailer e sostieni la produzione del documentario su
Condividi il progetto con la tua rete di contatti!
Anno scolastico 1934-35. il Ministero della Pubblica Istruzione della Seconda Repubblica spagnola assegna il giovane maestro catalano Antonio Benaiges alla scuola elementare di Bañuelos di Bureba, un piccolo villaggio rurale disperso sugli altipiani della provincia di Burgos.
Giunto al paese, il nuovo maestro compra per i suoi alunni una pressa per la stampa scolastica. La sua idea, ispirata al metodo rivoluzionario del pedagogo francese Celestine Freinet, è che la scuola deve dare ai bambini tutti gli strumenti per esprimere le proprie conoscenze, emozioni e abilità più naturali, spesso ignorate dall'educazione tradizionale.
L'entusiasmo per l'esperimento è grande, e durante il primo inverno la scuola di Bañuelos pubblica i primi quaderni interamente scritti e illustrati dagli alunni. Parlano della vita quotidiana di un paesino iberico degli anni '30, con le parole e i disegni di bambini che usano la stampa per imparare a scrivere. Uno dei quaderni si pubblica in occasione della visita alla scuola di un fotografo. Si intitola El Retratista.
I quaderni di Bañuelos circolano presto fra le "scuole Freinet" di tutta la Spagna e anche all'estero, in Francia, in Messico, a Cuba. Le piccole pubblicazioni scolastiche sopravvivono grazie alle sottoscrizioni: fra gli abbonati ci sono i contadini del paese, scuole vicine e lontane, maestri seguaci del metodo, e anche il signor Alcalá Zamora, allora presidente della Repubblica. Antonio Benaiges diviene presto un punto di riferimento per il rinnovamento pedagogico nella Spagna democratica.
L'anno seguente la scuola pubblica un nuovo quaderno: Il mare: sogni di bambini che non lo hanno mai visto. Per quell'estate Antonio ha in mente un altro progetto ambizioso: vuole portare i suoi alunni di campagna a Barcellona, distante 600km di sterrato, per vedere il mare. Ma è già il luglio del 1936, in Spagna sono i primi giorni della guerra civile, e la provincia di Burgos è fra le prime a cadere in mano della milizie di Franco che sfidano il governo della Repubblica.
Antonio Benaiges, antifascista militante, è presto epurato dal suo incarico a Bañuelos. Arrestato e torturato a Briviesca, viene fucilato e sepolto clandestinamente nella fossa comune de La Pedraja.
76 anni dopo, un fotografo catalano torna a Bañuelos. Dal suo bianco e nero affiorano i resti della scuola, i volti di anziani alunni, la carta consumata delle poche copie esistenti dei quaderni. A pochi chilometri di distanza, un gruppo di archeologi e medici forensi lavora per l'esumazione della fossa comune de La Pedraja.
Il percorso e le immagini del fotografo, moderno retratista di Bañuelos, si trasformano così nel filo della memoria per un documentario sulla repressione di un'intera generazione di maestri repubblicani, dove la voce degli anziani alunni di Antonio Benaiges restituirà volto e dignità a un'ideale di progresso ancora attuale, e farà luce su un passato di crimini efferati che oggi si vuole cancellare.
UNA CAMPAGNA DI CROWDFUNDING PER LA MEMORIA

6) VA MEGLIO SCRIVENDO:
Nel corso della storia, la conoscenza di sé è stata incoraggiata dai « saggi » di ogni cultura, secondo modalità diverse. Questa guida ve ne propone una: l’analisi delle sensazioni”. (Cap.1 Va meglio scrivendo!)
Questo testo introduce alla pratica dell’analisi del proprio vissuto psicologico. Consente di scoprire il metodo, iniziando a sperimentarlo personalmente. E’ un testo guida che attraverso una serie di semplici esercizi, accompagna nel percorso di apprendimento a mettere delle parole su ciò che si prova o si sente, per progredire nell’auto-scoperta e quindi continuare a crescere in modo più consapevole.
Ecco l’obiettivo del libro:VA MEGLIO SCRIVENDO!
Chi cerca la verità su se stesso, spesso si pone alcune domande: come fare per non tralasciare qualcosa che si intuisce essere importante?
Come esprimere concretamente ciò che si vive dentro? Da dove si comincia?
Come si fa per andare oltre le prime parole che esprimono una sensazione?
A cosa essere attenti perché l’analisi corrisponda veramente al vissuto, sia efficace, aiuti a fare chiarezza?
Quest’opera cerca di rispondere a queste e ad altre domande sul metodo; è di facile comprensione e fa sentire il lettore in sintonia, attraverso vari esempi di analisi di vissuti quotidiani.
Risveglia il desiderio di conoscere le ricchezze della propria vita interiore e di appropriarsi di questo mezzo per cominciare o continuare con efficacia questa esplorazione.
“Crescere significa anche avere meno paure di fronte a qualunque tipo di impegno e, nello stesso tempo, sentire una maggiore libertà per investirsi o no. Impariamo ad adattare il nostro comportamento alle circostanze della vita per un benessere personale e collettivo, senza peraltro perdere la nostra autenticità. Acquisiamo più armonia nella nostra esistenza personale e una maggiore serenità nelle nostre relazioni. Sviluppiamo un saper-essere che ci rende fecondi nella società.”(Va meglio scrivendo p.13)


Per maggiori informazioni telefonare a 049 5974000 cell 347 1310945 Ivana Fantinato o per richiedere una copia del libro e’ possibile utilizzare il modulo di richiesta acquisto .


7) UN LIBRO X L’ESTATE
Leggere e ascoltare non è mai stato così divertente!
QUANDO: • Sabato 19 maggio dalle 15.00 alle 19.00
DOVE: • al Laboratorio solidale Da tutti i Paesi – Via Vittorio Montiglio 25/27 – e nel Parco del Pineto, di fronte al negozio, con ingresso vicino alla parrocchia di Gesù Divin Maestro



PROGRAMMA:

15.00 – Lettura animata “Le filastrocche di Jully”. Il cantastorie Jully (il bravissimo Massimiliano Maiucchi) farà entrare i bambini nel mondo delle favole interpretando in rima le filastrocche da lui stesso ideate.
· 16.00 - Golosi assaggi dolci e salati fatti in casa, bibite rinfrescanti, ... e l'immancabile truccabimbi!
· 17.00 - Laboratorio creativo per bambini sul riciclo della carta
· Per tutto il tempo - possibilità di sostenere il progetto del Laboratorio con acquisti solidali: le nuove creazioni di sartoria e artigianato, i prodotti alimentari equosolidali, libri e giochi per bambini...
Vi aspettiamo come sempre numerosi e vi invitiamo a passare parola tra amici, parenti e colleghi!!
Gli amici di Casa Betania e del Laboratorio Da Tutti i Paesi
Via Vittorio Montiglio 25/27
Telefono: 06.30.71.144


8) ASUS:DIALOGO INTERRELIGIOSO:
Roma, Summer School in in dialogo interreligioso, in lingua inglese, nella sede di ASUS, dal 2 al 14 luglio 2012
Criteri ispiratori e obiettivi: Predisporre dei percorsi formativi che diano le competenze utili e necessarie ad affrontare i conflitti interreligiosi che attraversano l’epoca presente, è indubbiamente una delle urgenze del nostro tempo. Anche alcune cronache recenti hanno dimostrato quanto gravi e drammatiche siano le conseguenze dell’intolleranza e delle ancora insufficienti relazioni tra i fedeli e le istituzioni delle varie tradizioni religiose del mondo.. Se il dialogo interreligioso, però, è une delle urgenze più rilevanti nel contesto storico attuale, la sua necessità contrasta con una scarsa informazione in materia.
Carissima Gaia,
speriamo che quest'estate parta la prima edizione della SUMMERSCHOOL ASUS IN DIALOGO INTERRELIGIOSO, IN INGLESE, PER STUDENTI STRANIERI CHE, SE VOGLIONO, POTRANNO IMPARARE ANCHE UN PO' D’ ITALIANO.
TI LASCIO IL SITO WWW.SUMMERSCHOOLROME.IT, DOVE GLI AMICI INTERESSATI POTRANNO TROVARE NOTIZIE E INDICAZIONI.
Mi auguro che si iscrivano amiche ed amici che non parlano italiano ma che siano interessati al dialogo interreligioso.
Anche italiani possono partecipare, purchè in grado di seguire le lezioni in inglese.
Per qualsiasi informazione, sul sito si trovano i nomi dei docenti a cui chiedere informazioni riguardanti didattica, numero di crediti riconosciuti, modalità di iscrizione e di pagamento, etc.
Chi volesse segnalarci altre possibilità di alloggio, appunto, dal 2 al 4 luglio a Roma, non lontano da viale Manzoni, sede della summer school, sarà ben accetto.
Grazie mille. Un saluto a tutti, Cristina Buschi Mura (www.asusweb.it e www.summerschoolrome.it)

9) UN GIORNO LUNGO UN ANNO:
Amiche e amici cari,
questa volta vengo a farvi un invito speciale:
dopo i tantissimi premi raccolti in giro per l’Italia tornerà a Roma PER LE ULTIME DUE REPLICHE lo spettacolo che tanto ha divertito e commosso
UN GIORNO LUNGO UN ANNO da me scritto e diretto
Siamo orgogliosi di dire che lo spettacolo aprirà la rassegna Giovani@Teatro voluta da Roma Capitale (vedi locandina allegata) che sarà ufficialmente presentata con una rassegna stampa domani mattina.
Ecco perché abbiamo bisogno di tutti gli amici a rapporto!!!
15 e 16 Maggio al TEATRO ROMA
(via Umbertide 3, traversa della Via Tuscolana all’altezza di S. Maria Ausiliatrice) ore 20.45
e (cosa non secondaria) INGRESSO GRATUITO fino ad esaurimento posti!!!
Sarà il nostro saluto dopo 2 anni di repliche meravigliose in cui abbiamo raccontato questa nostra storia; chi non l’avesse visto, chi volesse rivederlo, chi volesse portare amici… questa è l’ultima occasione!
SABATO POMERIGGIO ORE 14.00 DIRETTA SU RADIO ROCK (106.6 a Roma) CON ME E L'ASSESSORE DE PALO SULLO SPETTACOLO
Qui troverete tutte le informazioninecessarie: http://www.claudiomorici.it/novita.html
NON POTETE NON ESSERCI!!!!!!!
Vi aspetto,
Claudio

10) CINEFORUM VIA CILICIA:
Cara Gaia,
Paolo Di Nicola conferma che il 15 giugno p.v. alle ore 20.30 ci sarà la proiezione del film NOTIZIE DAGLI SCAVI, DI E.GRECO, ed il successivo cineforum, GRATUITO e aperto a tutti, nell'oratorio della parrocchia di Santa Caterina a piazza Galeria, con ingresso sia da via Cilicia 6 sia da piazza Galeria, angolo via Cilicia. Se vuoi aggiungere alcuni suoi riferimenti, per coloro che volessero maggiori informazioni e desiderassero dare conferma della propria partecipazione, ecco i riferimenti di Paolo, che forse conosci perchè conduce anche una trasmissione sull'Opera per Radio Vaticana
Paolo Di Nicola
cell. +393485167125

11) CHE BIO CE LA MANDI BUONA:
Care amiche e cari amici,
con piacere vi invitiamo allo spettacolo teatrale
CHE BIO CE LA MANDI BUONA!
di e con Diego Parassole
per ridere sull'ecologia del quotidiano!

Giovedì 17 maggio alle ore 21
presso il teatro Aurelio, largo San Pio V, 4.
Ingresso a sottoscrizione.

L'evento é organizzato dalle cooperative di commercio equo Equociquà !, Equo%, Tenda dei Popoli
con la cooperativa Pangea-Niente Troppo nell'ambito del Festival del Mediterraneo.

Non mancate!!!!
Equociquà !
--
Equociquà ! cooperativa sociale onlus - commercio equo e solidale
bottega di borgo: via degli Ombrellari 2, 00193 Roma - tel 066896177
bottega di laurentina e sede legale: via della Divisione Torino 51-53, 00143 Roma - tel e fax 065915784
N. iscr. reg. imprese di Roma e c.f.: 97420810588
p.iva: 09574201001 - REA: 1132453
12) CONCERTI S. Maria v. Lata:
I CONCERTI DI MAGGIO A S. MARIA IN VIA LATA

Domenica 27 Maggio 2012 Ore 16
Preludio all'Adorazione Eucaristica
CONCERTO D'ORGANO
Organista OLGA LAUDONIA

I CONCERTI DI GIUGNO A S. MARIA IN VIA LATA

Domenica 03 Giugno 2012 Ore 21

CONCERTO per flauto e organo
Flautista TOMMASO LE CASELLE Organista LAURA DE DOMINICIS

Domenica 10 giugno 2012 Ore 21
Coro e Violoncello (Cavalli)

INGRESSO LIBERO

Coordinamento e Direzione artistica LIVIA SANDRA FRAU
Consulenza Avv. ENRICO SALOMONE


13) DESTINATION WEST AFRICA:
DWA: Special Guest 19-20 maggio - laboratori e stage di Danza, percussioni e balafon
L’ associazione Destination West Africa in occasione del 7° incontro del laboratorio di danza e percussioni, proporrà una giornata speciale con ospiti eccezionali e stage di Percussioni, Danza e Balafon

1) Laboratorio di Danza Guineana (6 h complessive) con Bebey Youla e Moustapha Bangoura.
I due artisti si alterneranno nei due giorni un unico momento di incontro della durata di 3 h per giorno ( 1.30 h Bebey Youla, 1.30 h Moustapha Bangoura). Un'occasione per chiunque voglia conoscere da vicino due artisti che incarnano che rappresentano ai massimi livelli la tradizione nella danza Africana.
Orari: 6 H COMPLESSIVE! sabato 16.45-19.45 | domenica pom 14.00-17.00
Costo: 60 euro x 2 giorni (6 h di danza) + tessera
2) Laboratorio di percussioni con Sourakhata Dioubate
Sourakha Dioubate
Proveniente da una famiglia di Griot, a sei anni inizia la formazione musicale con maestri di fama internazionale: Lauren Camara, Yamoussa Camara, Fatabou Camara, Lansana Dioubate, Coungbana Konde, percussionisti storici dell’Ensemble National de Guinée. Si esibisce costantemente in diversi balletti della capitale guineana. Riconosciuto come abile e virtuoso del djembe, è specializzato nelle performances con tamburi bassi.

Descrizione del corso:
Il laboratorio di percussioni sarà tenuto dal maestro Sourakhata Dioubate e sarà dedicato sia aldjembe che ai tamburi bassi. Obiettivo di questo ciclo di incontri è uno studio molto approfondito che mirerà ad analizzare i vari aspetti di ogni ritmo (djembe, tamburi bassi, arrangiamenti, chauffe). Ogni incontro avrà la durata di 5 .30 h(2 h sab. + 1,5 h dom. mattina + 1,5 h dom. pomeriggio) e il ritmo a cui verra dedicato l’incontro sarà reso noto con ampio anticipo. Questo per permettere un coordinamento con la danza e una maggiore chiarezza nei confronti degli allievi che sapranno chiaramente il tipo di lavoro che verrà affrontato.
Orari: 6 H COMPLESSIVE! sabato 14.00-16.30 | domenica pom 10.00-13.00
Costo: 70 euro x 2 giorni (5.30 h di danza) + tessera

3) Stage di Balafon Guineano con Hosman Coulibaly
L’ associazione Destination West Africa, in occasione dell' appuntamento special guest, propone un interessante appuntamento con Hosman Coulibaly, un giovane e talentuoso musicista Bobo che abbiamo incontrato nel nostro viaggio....
Orario: Sab: h 16.45/18.45 | Dom h 14.00/16.00




14) CAMPUS X GIOVANISSIMI:
Associazione “… il sole e l’altre stelle” CampoAvventura2012
Dal 15 al 21 luglio l’Associazione “…il sole e l’altre stelle” propone il campo avventura per bambini e ragazzi dagli 8 ai 12 anni. La finalità è quella di offrire un’esperienza in cui conoscere meglio se stessi e le proprie qualità, sviluppare la capacità di vivere in armonia con gli altri attraverso un’esperienza di vita in gruppo, stabilire un rapporto rispettoso e interattivo con l’ambiente naturale. Le attività proposte si indirizzano alla globalità dell’essere umano, utilizzando il gioco, i linguaggi artistici, la manualità, l’espressione corporea.
Il Campo Avventura si svolgerà nell’agriturismo “Borgo al Centine” (Acquapendente, Viterbo), dove avremo a disposizione un parco con una rinfrescante piscina e una sala di 70 mq con pavimento in legno in cui svolgere le nostre attività.
Associazione“…il sole e l’altre stelle”
Via Sangemini 46, 00135 Roma
Per informazioni e iscrizioni: 063051563 - 3397419550
email: info@ilsolelaltrestelle.it
Responsabili del campo:
- Paola Vitale, medico omeopata e psicoterapeuta, tra le sue attività si occupa di consulenza
pedagogica in ambito familiare. Fin da piccola ha vissuto nello scoutismo la dimensione del gioco,
dell’avventura, del contatto con la natura; è stata educatrice scout dal 1980 al 1997.
- Fabrizio Paris, psicologo e psicoterapeuta, ha una lunga esperienza nel lavoro pedagogico con i
bambini e adolescenti sia a livello professionale che di volontariato (scoutismo). Utilizza in
diversi ambiti professionali la metodologia dell’educazione attraverso l’avventura.
I responsabili gestiranno il campo insieme ad una equipe di operatori competenti e collaudati.
Il campo si svolgerà secondo uno stile di essenzialità che favorisca un contatto diretto e autentico con
l’esperienza, per questo motivo sono superflui e non indicati oggetti quali: telefoni cellulari, Psp, lettori mp3 ecc

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mi chiamo Futuro ... tu come ti chiami ?

mi chiamo Futuro ... tu come ti chiami ?
Dio mi liberi dalla saggezza che non piange, dalla filosofia che non ride e dall'orgoglio che non s'inchina davanti ad un bambino" (K. Gibran) - "Forse ha ragione il gesuita p.John Haughey quando afferma :”Noi occidentali leggiamo il vangelo come se non avessimo soldi e usiamo i soldi come se non conoscessimo nulla del Vangelo" (Alex Zanotelli)

FORSE NON TUTTI SANNO CHE:

1) Mangiare, Dormire, Lavarsi ... è x tutti
sul sito della Comunità di S. Egidio è possibile "sfogliare" guide solidali che informano sulle realtà CITTADINE disponibili a sostenere chi si trovi in difficoltà

http://www.santegidio.org/index.php?&pageID=228

2) Legalità è Solidarietà
I grandissimi "piccoli" numeri delle "mafie" da una parte
e dall'altra i piccoli "grandissimi" numeri di chi quotidianamente tesse scelte solidali e cultura legale per contrastarle: sapere è potere, sapere è vedere video come quello presentato dalla trasmissione "La Storia siamo Noi"

SOLIDARIETA' E AMBIENTE

ACQUA, un popolo di spreconi

ACQUA, un popolo di spreconi

Un popolo di spreconi.

Ne consumiamo ogni giorno più di 250 litri a testa, più di ogni altra nazione europea.

Non siamo i più puliti, ma solo i più spreconi.



Ogni giorno utilizziamo centinaia di litri d’acqua senza prestare molta attenzione; in genere l’atteggiamento più diffuso è quello di pensare che «basta aprire un rubinetto e servirsene a piacere», in realtà le cose non stanno proprio così, è necessario fermarsi a riflettere un attimo per dare il giusto valore ad una risorsa che purtroppo non è infinita.

Senza acqua nessuna forma di vita è possibile, è un bene d’assoluta necessità che diventa sempre più scarso con il passare del tempo per motivi sia di ordine quantitativi (l’acqua oggi a disposizione è pari a circa un terzo di quella disponibile negli anni ‘50 e tra cinquanta anni sarà ulteriormente dimezzata), sia qualitativi (per ogni litro d’acqua potabile, almeno otto risultano contaminati dall’attività umana).

Gli effetti di questa situazione sono sotto gli occhi di tutti: casi crescenti di razionamento idrico; il consumo di acqua minerale o filtrata diventato quasi un obbligo; lievitazione del costo dell’acqua potabile ecc.

Se poi allarghiamo lo sguardo a livello mondiale, il panorama diventa ancora più preoccupante: circa un miliardo e mezzo di persone non dispongono di acqua potabile.

Di fronte ad un quadro tutt’altro che roseo, oltre ad avvicinarsi al rubinetto con maggiore rispetto, diventa importante porsi il problema di come contribuire in prima persona a migliorare la situazione.

D’altra parte, un uso più appropriato dell’acqua non fa bene solo all’ambiente, ma anche al portafogli e con molta probabilità anche alla pace tra i popoli, perché sono oramai numerosi gli analisti politici che individuano nella carenza d’acqua uno dei possibili motivi di conflitto armato tra i paesi.

Che fare?

Per eliminare gli sprechi idrici si può agire su tre fronti: -Ridurre i consumi d’acqua, in modo da erodere il meno possibile questa preziosa risorsa e contrarre l’impatto ambientale (produrre, trasportare e smaltire acqua potabile richiede energia e produce inquinamento). -Contrarre l’impiego di additivi per ridurre l’inquinamento dell’acqua, della natura e dell’ambiente domestico. -Diminuire il consumo energetico per scaldare e distribuire l’acqua al fine di ridurre l’inquinamento ambientale e il consumo di energia fossile. Per raggiungere questi obiettivi è necessario intervenire sia a livello degli stili di vita, modificando alcune abitudini radicate nel tempo, sia a livello di impiantistica, utilizzando apparecchiature progettate con particolare attenzione al risparmio idrico ed energetico per garantire un’efficacia uguale o superiore rispetto ai dispositivi convenzionali. Spesso si tratta di mettere mano al portafogli, ma il più delle volte il risparmio che deriva dall’uso di tali dispositivi ripaga in poco tempo la spesa affrontata per il loro acquisto. Il massimo dei risultati si ottiene quando entrambe queste strategie, cioè modifica delle abitudini e nuova impiantistica, sono adottate insieme. Vediamo ora in dettaglio le varie soluzion possibili.

Riduzione dei consumi

Iniziamo dalla tipologia di utilizzo che impatta maggiormente per poi passare alla seconda e così via prendendo come riferimento il diagram-ma a torta (vedi il grafico ripartizione dei consumi domestici), in altre parole guardiamolo con occhi famelici e gettiamoci a capofitto sulla fetta più grossa per poi passare a quella di dimensioni immediatamente inferiori e cosi via!

  • Docce e bagni.
  • La doccia presenta un minor consumo d’acqua, rispetto al bagno, soprattutto se si tiene l’acqua aperta solo quando serve.
    Inoltre è possibile adottare docce a risparmio energetico, in grado di ridurre i consumi oltre il 70%. In termini pratici, considerando una doc-cia al giorno si possono risparmiare in un anno oltre 50.000 litri d’acqua e diverse centinaia di euro.
    La cosa importante è di utilizzare docce che non si limitino a ridurre il consumo d’acqua (allora tanto vale non aprire totalmente il rubinetto, con il risultato che s’impiega più tempo a lavarsi e si consuma lo stesso quantitativo di acqua), ma sfruttino in maniera più intelligente l’acqua, garantendo un elevato potere lavante a fronte di minori consumi.
    Vi sono inoltre vantaggi secondari interessanti: nel caso di boiler elettrico, più persone riescono a fare la doccia consecutivamente e minori sono i cali di portata per gli altri utenti, l’unico rovescio della medaglia è che, passando meno acqua nei tubi, si deve attendere più tempo l’arrivo dell’acqua calda.

  • Lavaggio stoviglie e biancheria.
  • Nel caso in cui si utilizzino lavatrici o lavastoviglie è bene farle girare sempre a pieno carico; nel caso dei lavaggi a mano evitare l’uso d’acqua corrente e preferire l’acqua raccolta in un lavabo o in una bacinella.
    Sempre per ridurre gli sprechi, non lasciate diventare vecchio lo sporco dei piatti e le macchie ostiche dei tessuti perché richiedono un lavaggio più impegnativo sia da un punto di vista chimico (detersivi) sia energetico (tempi e temperature più elevate); lavare separatamente i pezzi a seconda del grado di sporco.
    Molti si chiederanno: si consuma più acqua, energia e detersivi lavando a mano o a macchina?
    Per rispondere in maniera corretta a questa domanda è necessario conoscere due fattori: grado di riempimento ed «economicità» della macchina da una parte e capacità di lavaggio manuale dall’altra.
    Comunque alcuni studi in materia hanno dimostrato che per lavare lo stesso quantitativo di stoviglie, pari ad un carico intero di una lavapiatti, mediamente si consumano 80 litri d’acqua se lavati a mano; 60 se lavati a macchina; 12 litri nel caso di apparecchi ad elevata efficienza, i quali oltre al risparmio d’acqua consentono una notevole contrazione dei consumi di detersivi ed energia.

  • Vaschette del WC.
  • Le vaschette tradizionali, in genere contengono circa 24 litri, un volume d’acqua tale da permettere una buona azione lavante nel caso di presenze solide…, ma eccessivamente elevata nel caso di rifiuti liquidi.
    Mediamente, con tali sciacquoni si ha un consumo giornaliero di circa 100 litri a persona, in gran parte sprecati.
    Più efficienti sono le vaschette a due mandate, una da 3 e l’altra da 6 litri, grazie alle quali il consumo giornaliero, a parità di funzione, scende a 15 litri d’acqua.
    Se utilizzate in maniera corretta, ossia schiacciando il tasto giusto al momento giusto, con le vaschette a doppia mandata si arriva a risparmiare circa 17.000 litri d’acqua l’anno a persona.
    Quando non si hanno a disposizione vaschette ad hoc, è possibile modificare i tradizionali cassonetti introducendo dei pesi che permettono di ottenere le stesse prestazioni.
    Un altro metodo è di inserire nella vaschetta un mattone o più semplicemente una bottiglia piena d’acqua.
    In quest’ultimo caso si risparmia molta acqua, ma si riduce anche la quantità disponibile per ogni scarico con l’inconveniente di ridurre l’azione lavante.

  • Rubinetti.
  • Vanno aperti solo quando serve e tenuti chiusi mentre ci si insapona o ci si lava i denti; analogamente per lavare la frutta e la verdura è sufficiente usare acqua raccolta in una bacinella e non quella corrente.
    Per dare un’idea concreta di quanto questi gesti quotidiani possano far variare notevolmente il livello dei consumi idrici, analizziamo in dettaglio cosa accade durante il lavaggio dei denti: tenendo aperto il rubinetto per tutto il periodo di pulizia, si arriva a consumare 10.000 litri l’anno a persona; quando il rubinetto viene aperto solo per il risciacquo il consumo d’acqua si riduce a 1600; se poi invece dell’acqua corrente si utilizza quella contenuta in un bicchiere, si arriva a non più di 200 litri d’acqua l’anno!
    Un bel risparmio, vero?
    Per quanto concerne interventi di tipo impiantistico, è possibile sostituire i normali filtrini dei rubinetti (quelli che ogni tanto dobbiamo pulire dal calcare e da altre sporcizie) con dei modelli risparmio energetico (aeratori).
    Come per le docce vale il discorso di acquistare dei modelli che non si limitino a ridurre la portata dell’acqua, ma che producano un getto di eguale capacità lavante con consumi inferiori.

  • Perdite dalle guarnizioni.
  • L’acqua, che a causa di perdite delle guarnizioni gocciola dai rubinetti o dallo sciacquone, sembra poca cosa, ma essendo continuativo, anche il semplice gocciolamento comporta uno spreco inutile di migliaia di litri d’acqua (e di euro).
    Nel caso in cui l’impianto è dotato di accumuli dell’acqua calda, come ad esempio i boiler elettrici, oltre al consumo d’acqua le perdite idriche si tramutano anche in uno spreco d’energia elettrica.
    È pertanto consigliabile di sostituire immediatamente le guarnizioni danneggiate.

  • Ridurre l’Impiego di Additivi
  • Tutti i detergenti, compresi quelli ecologici, comportano un impatto ambientale per la loro produzione, il trasporto e lo smaltimento.
    Inoltre, soprattutto nel caso di detergenti convenzionali, si ha una liberazione di residui tossici nell’ambiente che poi vengono assimilati attraverso la respirazione, la pelle e il consumo di alimenti.
    Ecco perché è bene ridurre al minimo l’impiego di detergenti e detersivi e in ogni caso preferire i prodotti ecologici.
    Ma cosa c’entrano i detersivi con l’acqua?
    È molto semplice: in tutti i processi di pulizia viene utilizzata l’acqua come diluente che, se usata in modo intelligente, riserva ottime sorprese!
    Per il lavaggio di stoviglie e del bucato è possibile trattare energicamente l’acqua con opportuni dispositivi da applicare direttamente alle condotte dell’acqua o direttamente nelle macchine da lavare o sotto forma di additivi, ottenendo circa un dimezzamento dei consumi dei detersivi.
    Per quanto concerne la pulizia delle superfici è consigliabile impiegare dei panni in microfibra dove l’azione chimica degli additivi è completamente sostituita dall’azione meccanica, ossia si pulisce e si sgrassa unicamente utilizzando l’acqua.
    Ma anche in questo caso, per non avere risultati deludenti, è necessario scegliere prodotti d’elevata qualità.

  • Combattere il Calcare
  • Il calcare è ben noto per la tendenza a creare incrostazioni, assai difficili da rimuovere da box doccia, lavelli e rubinetteria in generale; ma i maggiori inconvenienti, il calcare li crea all’interno dell’impianto idraulico, ossia nelle condutture e, soprattutto, nei generatori d’acqua calda (elettrici o a gas).
    Tali depositi creano due tipi di barriere: una termica e una fisica.
    La prima si traduce in un maggior consumo di energia per nulla trascurabile, infatti, per ogni millimetro di deposito di calcare nei tubi, si registra un aumento dei consumi elettrici di circa il 10% e siccome lo strato accumulato in un generatore d’acqua calda può diventare molto spesso, nel tempo, i consumi possono crescere vertiginosamente.
    Analogamente, lo strato di calcare crea anche una barriera fisica al passaggio dell’acqua che, nel caso d’impianto dotato di autoclave, fa anch’esso aumentare i consumi di elettricità.
    Infine va detto che il calcare sollecita maggiormente l’impianto idraulico riducendone la durata.
    Una verifica della presenza di calcare all’interno dei tubi può essere realizzata con una semplice prova.
    Aprite al massimo il rubinetto dell’acqua fredda e notate la portata; dopo qualche istante ripetete la stessa cosa con il rubinetto dell’acqua calda.
    La minore portata dell’acqua calda è essenzialmente dovuta alle incrostazioni di calcare presenti nel generatore di calore!
    Le soluzioni utili per vincere il calcare si dividono in due categorie: trattamenti in grado di inibire il potere di coesione del calcare che, pur continuando ad essere presente nell’acqua, non è più in grado di for-mare incrostazioni; trattamenti di rimozione del calcare dall’acqua.

Ecologia Domestica

Del primo gruppo fanno parte i trattamenti energetici dell’acqua, i catalizzatori ceramici e i campi magnetici.

I primi uniscono le proprietà anticalcare alla riduzione dei consumi di detersivi ed all’eliminazione del problema della formazione della ruggine (molti modelli possono essere installati senza ricorrere all’idraulico).

I catalizzatori ceramici sono estremamente efficaci, ma richiedono un intervento impiantistico così come i dispositivi basati sull’effetto dei campi magnetici.

Tra i dispositivi che operano la rimozione parziale del calcare dall’acqua vi sono gli addolcitori, il cui impiego richiede periodicamente l’aggiunta di sale e un’accurata manutenzione.
Inoltre, sia l’installazione che la manutenzione richiede l’intervento di tecnici specializzati.

LENTE D'INGRANDIMENTO


Stop alla droga? Diciamolo in piazza

di Francesca Sironi - marzo 2013

Parlare di cocaina nei luoghi in cui viene venduta, per sottrarli agli spacciatori e resituirli, almeno per un giorno, alla legalità. Un'occupazione lettaria itinerante, in giro per l'Italia, da Roma a Scampia, da Palermo a Milano. Ecco il progetto 'Tira dritto', nato dall'idea del giornalista di Repubblica Paolo Berizzi


Occupare i fortini della droga. Usando solo la forza della parola. Restituendo, almeno per un giorno, le principali piazze di spaccio d'Italia alla legalità. E' l'obiettivo di "Tira dritto - Stop Cocaina", una campagna ideata dal giornalista Paolo Berizzi e sostenuta dal dipartimento delle politiche antidroga alla Presidenza del consiglio dei ministri. Un'iniziativa a tappe che inizierà mercoledì 27 marzo a Tor Bella Monaca, alla periferia di Roma: «Questi sono luoghi dove centinaia di famiglie vivono spacciando cocaina. Noi vogliamo portare per un pomeriggio le istituzioni, gli esperti, i magistrati e dei testimonial a parlare delle conseguenze dell'uso e della vendita della "regina" delle droghe», spiega Berizzi.

Gli incontri non saranno paludate conferenze ospitate in qualche sala comunale, ma dibattiti all'aperto, per strada: «Si chiamano "Talkstreet" ed è la prima volta che il tema della droga sarà affrontato in questo modo, in Italia. Pensavo fosse un'idea folle, ma molti l'hanno sostenuta».

Berizzi, autore con Antonello Zappadu del libro "La Bamba", in cui ricostruisce il percorso della coca dalle piantagioni colombiane alle vie di Milano, porterà con sé magistrati ed esperti ma anche attori, registi, cantanti. Fra i volti noti ci saranno quelli di Pierfrancesco Favino, Daniele Silvestri, Marco Giallini, Kasia Smutniak, Matteo Garrone: «Ognuno di loro racconterà la sua esperienza, condividerà delle riflessioni sul problema della cocaina. Avere dei testimonial è importante: andremo in quartieri dove sono conosciuti, e questa sarà magari la scusa per portare la gente in piazza».

Gli scambi di parole saranno brevi, promette Berizzi: «Quello che ci interessa veramente è ascoltare gli abitanti dei quartieri. Sentire da loro cosa significa vivere in mezzo alla droga». Niente palco, tendoni o inviti: tutto avverrà per strada, sui marciapiedi, fra le panchine dei parchi pubblici. A moderare gli interventi sarà sempre Elsa di Gati, giornalista di Rai3. La promozione dell'iniziativa sarà fatta sul territorio, dalle associazioni locali: «L'incontro di Roma è promosso con Villa Maraini, che da 40 anni aiuta i tossicodipendenti. Al dibattito interverrà anche il fondatore della comunità, Massimo Barra, un uomo che vive in trincea da tutta la vita».

Per Berizzi i Talkstreet, 15 in tutta Italia, che andranno dallo Zen di Palermo a Corso Como a Milano, dal quartiere Japigia di Bari a Porta Palazzo a Torino, saranno un modo per «occupare» le piazze di spaccio. Una parola forte, "occupare", che spiega così: «Vogliamo portare le istituzioni in mezzo alla gente che tutti i giorni vive a contatto con la cocaina. Vogliamo scendere per strada, non fermarci a una carovana simbolica. Andare nelle piazze di spaccio ci permetterà di dare un segnale forte, usando semplicemente le parole». Le reazioni potrebbero essere diverse: «Dove potremo, dove avremo le carte, le sentenze, faremo i nomi dei signori della droga locali. Ci rivolgeremo anche a loro, alle loro famiglie, nel loro territorio. Non potremmo dare un segnale più forte di questo. Le reazioni potranno essere negative o positive, purché ci siano». Per una volta, infatti, gli abitanti potranno essere protagonisti, non animali da zoo dietro le telecamere né vittime di un gioco più grande di loro: «Non saremo dei meri registratori. Tutto ciò che ci diranno servirà a giornalisti e magistrati per capire meglio il mondo della cocaina, anche dal loro punto di vista».

I contesti saranno ovviamente diversi. Dal degrado di Scampia alle luccicanti vetrine del centro di Firenze o di Bologna. Anche i discorsi cambieranno, col contesto, ma l'obiettivo rimarrà sempre lo stesso: «Accendere i riflettori». Ogni due o tre settimane, a partire dal prossimo 27 marzo, la campagna si sposterà in giro per l'Italia. Sperando di lasciare un segno contro il business della cocaina, che continua ad arricchire le mafie e a rovinare la vita di migliaia di persone: «Oggi la cocaina è molto più di quanto si pensi. Influenza i comportamenti, regola e stravolge le dinamiche sociali, la vita delle città. E' sovrana della quotidianità lavorativa, dai muratori ai parlamentari, dai piloti ai manager, dagli autisti ai chirurghi. Imbianca i licei e le università e incipria i nasi di consumatori sempre più giovani», scrive Berizzi sul sito: «Basterebbe una boccata d'aria pura, una sniffata di libertà, un'indigestione di fiducia, una volta, per un pomeriggio, magari un'ora, per ricordarsi come ci si sente bene padroni di noi stessi»
.

SOLIDARIETA' E CONSUMI

L’economia solidale

è, prima di tutto, un atteggiamento da cui derivano dei comportamenti che determinano un particolare stile di vita. Non si tratta solo, infatti, di aderire alle formule del commercio equo solidale, ma anche, e soprattutto, di rivoluzionare le nostre abitudini quotidiane: l’economia solidale comprende anche il nostro modo di lavare e lavarsi, ossia la quantità e la qualità di acqua, sapone e detersivi che utilizziamo.

Partire, quindi, dalle piccole cose, dalle attività quotidiane che, alla fin fine, costituiscono, in termini di tempo d’esecuzione, una porzione molto ampia di ogni nostra giornata. Limitare i consumi, specie d’acqua, evitare gli sprechi, cooperare con gli altri, sostituire la moda dell’ “usa e getta” con quella del recupero, utilizzare prodotti ecocompatibili, utilizzare l’automobile solo in casi di estrema necessità, impegnarsi a non inquinare, scambiare (tipo libri, cd, attrezzi, ecc.) per evitare di acquistare, sono alcuni imperativi per uno stile di vita un po’ più sobrio.

Zucchero equo-solidale

La nostra società si basa su un flusso continuo di merci e prodotti, e per questo viene definita consumistica. E, certamente, per cambiare le cose occorre intervenire (interferire) su questi automatismi.

Potremmo abbozzare una sorta di decalogo: compra leggero (ovvero prodotti con uno “zaino ecologico” non troppo pesante); compra durevole; compra semplice (in genere, gli oggetti più sofisticati sono meno durevoli, più delicati); compra vicino (per ridurre i danni ambientali che ogni trasporto comporta); compra sano; compra più giusto (e qui ci avviciniamo al discorso del commercio equo); compra prudente (a dispetto di normative e regolamentazioni, non è detto che il materiale acquistato non sia nocivo); compra sincero (evitare cioè i prodotti troppo pubblicizzati, dato che la pubblicità ce la paghiamo noi ed è spesso lontana dalla verità); compra mano d’opera (un metodo per aumentare l’occupazione); investi in futuro

INDIRIZZI UTILI

http://www.retelilliput.org/

http://www.utopie.it/http://www.retecosol.org/

http://www.networketico.it/

http://www.volint.it/http://www.zoes.it/

http://www.vita.it/

http://www.nuovomunicipio.org/

http://www.decrescita.it/

http://www.equonomia.it/

http://www.altreconomia.it/

http://www.altroconsumo.it/

http://www.valori.it/



COMMERCIO EQUO SOLIDALE

http://www.assobdm.it/

http://www.altromercato.it/

http://www.equoland.it/

http://www.transfair.it/

http://www.agices.org/

http://www.commercioetico.it/

http://www.equo.it/

http://www.mondosolidale.it/

http://www.cooperativaisola.org/

http://www.equociqua.it/

GAS

http://www.economia-solidale.org/

http://www.retegas.org/



FINANZA ETICA

http://www.bancaetica.com/

http://www.finanza-etica.itt/



TURISMO RESPONSABILE

http://www.aitr.org/

http://www.tures.it/

http://www.viaggiemiraggi.org/

http://www.viaggisolidali.it/

http://www.humanaitalia.org/



BARATTO

http://www.eticambio.it/

http://www.zerorelativo.it/

http://www.barattopoli.com/

http://www.tuttobaratto.it/

http://www.suesu.it/

da Fatti Mail a ... Song-Taaba ONLUS - Africa e Solidarietà

da Fatti Mail, da una mail spedita per chiedere una mano per il Burkina Faso, l'incontro con Padre Jean Ilboudo e la nascita, nel 2008, di Song-Taaba ONLUS.... Song-Taaba incontra Chiara Castellani, il suo Congo ed inizia un'esperienza umana di amicizia e solidarietà ... di conoscenza e consapevolezza ... che fa compiere ogni giorno nuovi passi ... guardando avanti ...

"A salvare veramente l’Africa non saranno i fondi e gli aiuti. Salveranno vite umane, permettendo loro di sopravvivere, ma non salveranno la vita dell’Africa. Cio’ che importa non sono i mezzi, ma le condizioni. Bisogna permettere all’Africa di ricostruirsi. Bisogna aiutarla a ricostruirsi. L’Africa deve essere prima che avere". (Joseph Ki-Zerbo)

L'Africa deve essere prima che avere ...

e come l'Africa, ognuno di noi

La strada dell'essere è quella i cui passi sono domande e la meta non è un dove ma un chi ...

Una strada che lo sguardo lungo e visionario di Padre Jean Ilboudo ha fatto intravedere a tutti noi

Song-Taaba è e vuole essere questo: la possibilità di percorrere questa strada

http://song-taabaonlus.ning.com/

Be Ye Ka Ye?: cosa c'è lì che non c'è qui?

Nulla o forse tutto: la voglia di muoversi, di interrogarsi,
di cercare il valore della vita ...

http://www.youtube.com/watch?v=WQGF1fqEruQ

la vita di Chiara Castellani

http://www.youtube.com/watch?v=HON6FoFUPnI

e di chiunque abbia voglia di vivere la solidarietà ...
se sei fra questi ... contatta:
segreteria@song-taabaonlus.org,


.... x iniziare a guardare l'Africa dal ... lato giusto:
Nel suo docu-film, Silvestro Montanaro, svela un'Africa
consapevole, dignitosa, aperta al futuro, segnata da ferite interne ed esterne,
creativa, saggia. Un' Africa da ascoltare, da capire, da scoprire e da cui
imparare:
http://www.ceraunavolta.rai.it/dl/portali/site/puntata/ContentItem-5a587b72-ded6-4320-942f-572599d3406c.html,