SOLIDARIETA' ... come altro?

SOLIDARIETA' ... come altro?
Ci impegniamo senza giudicare chi non s'impegna, senza accusare chi non s'impegna, senza condannare chi non s'impegna, senza cercare perché non s'impegna, senza disimpegnarci perché altri non s'impegna. Ci impegniamo per trovare un senso alla vita, a questa vita, alla nostra vita, una ragione che non sia una delle tante che ben conosciamo e che non ci prendono il cuore, un utile che non sia una delle solite trappole generosamente offerte ...dalla gente pratica. Si vive una sola volta e non vogliamo essere giocati in nome di nessun piccolo interesse. (Primo Mazzolari)

lunedì 21 luglio 2014

21 luglio 2014

Fatti Mail  
 

Affezionata piccola grande famiglia di Fatti Mail


Quant’è difficile essere profeta della pace!

Se alzo il dito verso un futuro gonfio di speranze, i realisti mi trattano da idealista;
e se lo abbasso sul presente affranto da sconfitte,
gli utopisti mi tacciano di disfattismo.

Quant’è difficile essere pedagogo della pace!
In mezzo alle tortuosità di un cammino scosceso,
come far capire che un male minore,
anche se tollerato,
rimane un male
e che bisogna far di tutto
per allontanarsi dall’orlo dell’abisso
in cui a ogni istante l’umanità rischia di precipitare?

Signore, donami l’abilità di spiegare chiaramente
che la pace non è così semplice come se l’immagina il cuore,
ma è più semplice di come stabilisce la ragione!
(Cardinale Roger Etchegaray)


Noi preghiamo per tutta l’umanità.
Anche se divisi in nazioni e razze,
tutti gli uomini son figli tuoi, da te ricevono vita ed esistenza,
e tu comandi loro di obbedire alle tue leggi
così come ciascuno può conoscerle e comprenderle.
Fa’ che scompaiano odi e lotte,
fa’ che una pace perenne riempia la terra,
e che in ogni luogo l’umanità possa godere i frutti
della pace.
Così lo spirito di fratellanza tra gli uomini
dimostrerà la loro comune fede in te, Padre di tutti.
Liturgia ebraica

Nel nome di Allah,
il clemente, il misericordioso.
Sia lode al Signore
dell’Universo che ci ha creato
e costituito in tribù e nazioni,
affinché potessimo conoscerci,
non disprezzarci a vicenda.
Se il nemico propende per la pace,
anche voi fate altrettanto
e abbiate fiducia in Dio,
perché il Signore è colui
che ode e conosce ogni cosa.
E i servi di Dio, Santi sono quelli che camminano sulla
Terra con umiltà,
e nel rivolgerci a loro, diciamo: “PACE”.
Preghiera mussulmana per la pace


Quando la mela è matura cade; perché?
Perché è attirata dalla terra, o perché il picciolo è disseccato, perché è disseccata dal sole, perché il vento la scuote, perché si è appesantita, o perché il monello che è in basso vuol mangiarla? Niente è causa, tutto non è che la concordanza di quelle condizioni nelle quali si produce ogni avvenimento vitale, organico, elementare; e il botanico che trova che la mela cade perché il tessuto si è decomposto, ecc., avrà altrettanta ragione del bambino che sarà in basso e si dirà che la mela è caduta perché voleva mangiarla e aveva pregato per questo  

                                                                  (Guerra e Pace – Tolstoj)



Niente è causa

 … Tutto è causa

Da giorni in rete immagini di guerra, di morte, di atroci mutilazioni, squarciano le coscienze

Articoli, interviste, dichiarazioni.

Le ragioni come   tante piccole briciole lasciate di notte per ritrovare la strada - il senso - vengono divorate tutte dalla follia del male.

Di fronte al conflitto in atto sento forte l’assoluta inadeguatezza delle parole
Parole a chi   e per dire cosa   che non sia stato già detto e ridetto

Certo bisogna sapere, meglio   
capire.

Bisogna doverosamente andare indietro nel tempo per arrivare ad avere una visione   più completa possibile di tutti gli eventi che hanno contribuito a tessere questo mortifero   cilicio mediorientale

Bisogna farlo per parlare senza ferire – ulteriormente – la storia e le storie delle infinite vittime che la scrivono col sangue

Niente è causa
Tutto è causa

E se tutto è – come penso proprio sia – causa
Tutto è anche responsabilità

Non sono in grado di parlare, seduta su una comoda sedia, accanto ad una finestra da cui vedo rami piegarsi lievemente al soffio del vento, distratta solo da rumori “familiari” …  della vita di chi sia nato dietro finestre sventrate, abituato ad usare macerie come sedie, sbalzato suo malgrado da contraccolpi di bombe devastanti, terrorizzato da folate di morte e piogge di missili

Ho visto quei luoghi. Ho visto quel muro. Ho visto come pochi metri di distanza, a destra come a sinistra da quel lungo confine di cemento, si traducano in anni di sviluppo.

Ho fatto domande. Tante. Mi   sono arresa di fronte all’unica risposta certa: non sempre e non tutto può essere compreso. Troppo dolore, troppa rabbia, troppo sangue, troppo tempo. Troppi cancri    dentro un unico organismo, dentro un’unica santa terra  …

Mi chiedo allora – e chiedo – come possa la pace arrivare da chi legga il presente sulle proprie cicatrici, il passato sulle lapidi delle vittime ed il futuro sull’insensatezza di vendette ereditate?

Chi sia precipitato in guerra per affermare le proprie ragioni potrà mai trovare da se   pace?

Spetta agli altri portare la pace.
Spetta agli altri,
… spetta a noi …

C’è una guerra dichiarata in Medioriente, talmente dichiarata che i razzi   bussano educatamente sui tetti per avvisare che a distanza di pochissimi minuti arriverà un secondo razzo che di quel tetto e di tutto l’edificio  farà macerie, c’è una guerra galleggiante tra il nord ed il sud del mondo in cui si combatte facendo quotidianamente annegare, asfissiare, disidratare  donne uomini e bambini nell’ attesa di decidere se sia meglio offrire o negare la possibilità di fuggire dagli oggi di disperazione verso i domani di speranza, c’è una guerra ipocrita, subdola e sconfinata di tutti contro tutti in nome di quel dio danaro che fa scegliere rotte più brevi per consumare meno carburante e guadagnare sempre di più anche se questo significhi volare su cieli in cui stessi identici missili vengano sparati da eserciti nemici alle prese con   conflitti   convenientemente combattuti al di là di ogni dichiarazione

Guerre apparentemente lontane, in realtà vicine, vicinissime

La guerra non ha un dove
La guerra ha solo un come
 un solo  COME:
Come valuto la vita

Come valuto la vita altrui

Guardiamo quotidianamente cadaveri: cadaveri chiusi in cupe buste di plastica dentro treni “merce”, cadaveri spiaggiati, cadaveri mutilati o dilaniati

E di fronte a quei cadaveri non posso non pensare che la guerra più pericolosa di tutte sia quella perpetrata sistematicamente contro le nostre coscienze perché arrivino ad abituarsi a tutte quelle immagini.

Abituarsi talmente tanto e talmente bene da non sussultare più.
Non ricordare più  che prima ancora che cadaveri quelli erano corpi.
Corpi uniti ad altri corpi da infiniti legami del cuore.
E prima ancora che corpi – quei cadaveri -  erano -  e sono state -  persone
Persone nate per vivere, crescere, desiderare. Amici, figli, amanti, studenti, professionisti, portatori sani di sentimenti, ricercatori (di cure per l’AIDS come alcuni passeggeri del volo abbattuto) atleti, medici, scrittori, seminatori di sorrisi, sogni, progetti.

Progetti, sogni, sorrisi
di cui a noi resta solo il vuoto
Un vuoto che finirà per render vuote - o ipocrite - anche le parole
Tutte le nostre parole

Bisogna cercare la pace, evocarla, anelarla, costruirla.
Bisogna rifondare sulla pace ogni nostro dialogare
Per poter colmare quel vuoto
bisogna ridare alla pace le nostre voci e le nostre scelte

Una pace … figlia della giustizia.
Una pace … sorella del rispetto per le idee diverse dalle mie e rispetto per chi le professi: non condivido la tua idea ma darei la vita perché tu possa esprimerla (Voltaire)
Una pace … madre dal disarmo. Disarmo dell’aggressività, della rabbia, dell’orgoglio, del risentimento. La forza delle proprie ragioni è sempre negata dalle ragioni della forza.
Una pace … amica dell’altruismo: non può esistere la mia pace, la mia felicità, il mio benessere. Benessere, felicità e pace o sono nostri o non sono

Pace non solo come desiderio, pace come   responsabilità.

Perché non sia
… che tutto ciò che non faremo – ora -  per affermarla … si traduca in ciò che faranno gli altri    per negarla …

A dire il vero non siamo molto abituati a legare il termine PACE a concetti dinamici. Raramente   sentiamo dire: "Quell'uomo si affatica in pace", "lotta in pace", "strappa la vita coi denti in pace"
Più consuete, nel nostro linguaggio, sono invece le espressioni: "Sta seduto in pace", "sta leggendo in pace", "medita in pace" e, ovviamente, "riposa in pace". La pace, insomma, ci richiama più la   vestaglia da camera che lo zaino del viandante. Più il comfort del salotto che i pericoli della strada.
Più il silenzio del deserto che il traffico della metropoli..
Occorre forse una rivoluzione di mentalità per capire che la pace non è un dato, ma una conquista.
Non un bene di consumo, ma il prodotto di un impegno. Non un nastro di partenza, ma uno striscione di arrivo.
La pace richiede lotta, sofferenza, tenacia. Esige alti costi di incomprensione e di sacrificio. Rifiuta la tentazione del godimento. Non tollera atteggiamenti sedentari. Non annulla la conflittualità. Non ha molto da spartire con la banale "vita pacifica". Sì, la pace prima che traguardo, è cammino. E, per giunta, cammino in salita. Vuol dire allora che ha le sue tabelle di marcia e i suoi ritmi, i suoi percorsi preferenziali ed i suoi tempi tecnici, i suoi rallentamenti e le sue accelerazioni.
Sarà beato, perché operatore di pace, non chi pretende di trovarsi all'arrivo senza essere mai partito …  Ma chi parte.

(don Tonino Bello)


… questa partenza … 
Questo …  BUON VIAGGIO
è l’augurio con cui Fatti Mail saluta tutti
in attesa di ritrovarci nuovamente insieme - in rete - a settembre!

e che il cammino della PACE possa contare sempre sulle nostre gambe!



Due ulteriori condivisioni:

1)    Chiunque voglia segnalarmi iniziative da promuovere, NON mi mandi ALLEGATI, NE’ LOCANDINE … ma tutto il comunicato direttamente come testo della mail

2)     Nella colonna di destra del BLOG   c'è una finestrella 
"CERCO … TROVO …"
basta digitare una  parola chiave  e   appariranno tutte le volte in cui,  in una qualunque Fatti Mail degli ultimi 2 anni, sia stata citata quella parola   … può essere un'utile strumento di prima ricerca
(ovviamente poi c'è sempre l’ archivio!)




AVVISATE LE PERSONE DA VOI SEGNALATE -  DI CUI FORNITE SOLO UN NUMERO DI TELEFONO - CHE POTREBBERO RICEVERE TELEFONATE IN CUI SI FARA’ RIFERIMENTO A “FATTI MAIL” … è importante aiutare due persone estranee che si parlano a superare il disagio iniziale dovuto spesso proprio alla mancanza di fiducia … Considerate che l’espandersi di Fatti Mail se da una parte aumenta i lettori (e le opportunità di risposte solidali) dall’altra estende anche al di fuori delle spedizioni di Fatti Mail via e-mail la possibile lettura del bollettino. Chiedete quindi a chi vi chiami o vi contatti come sia venuto a conoscenza della vostra richiesta, regolandovi conseguentemente. 



BUONA LETTURA :
Le richieste legate alla ricerca di lavoro  - oggi come sempre - chiamano tutti coloro che vogliano “essere” solidali  a “fare” un gesto in più: una lettura approfondita, un passa parola, un’attenzione ad offerte che possano capitare alla nostra attenzione.  Non sono bigliettini attaccati ad una bacheca … sono amici, persone che stanno portando un peso – diverso ma gravoso in ogni caso – e chiedono il nostro sostegno … per non restarne schiacciati. Grazie




1)           ANGELO CERCA LAVORO:
cara Gaia,

a  seguire una breve presentazione di Angelo     che non ha più lavoro e sta cercandone uno, anche diverso da quanto ha fatto finora.
Il mio nome è Angelo Misino, sono nato a Roma il 3/5/1955 e sono una persona molto dinamica, giovanile e di spirito. La mia storia lavorativa ha avuto inizio molto presto tra le vie del centro storico di Roma. Ho lavorato presso Righini come magazziniere in via Condotti per circa nove anni, successivamente sono stato capo magazziniere presso la ditta Gucci sempre in via Condotti dal 1985 al 1992, in seguito ho svolto il ruolo di magazziniere e addetto alle vendite nella gioielleria Serra in piazza di Spagna.
Ultimamente a causa della crisi non ho lavoro, tuttavia la mia disponibilità e voglia di fare non si è spenta e sono interessato anche a mansioni che per il momento non ho avuto modo di svolgere o di prendere in considerazione.
Mi ritengo un gran lavoratore e con una grande capacità di relazioni con il pubblico, non mi spaventa imparare cose nuove. Spero che questa breve descrizione di me stesso mi porti a breve un risultato che mi permetta di proseguire in maniera dignitosa fino al pensionamento.

Un abbraccio, Carlo -...



2)           SOS LAVORO E STAMPELLE:

Ciao   grande famiglia di Fatti Mail
Sono Carmen
 x chi fosse interessata/o  ad una persona cui dare lavoro per un breve periodo di tempo (fino ad ottobre) io sarei disponibile, sia come baby sitter, come  dog sitter e x pulizia della casa e/o cucinare ma solo mezza giornata: mattina
Grazie
lascio il mio recapito telefonico ...

Salve grande famiglia di Fatti Mail tra il mese di ottobre e novembre dovrei subire un intervento.  Avrò bisogno delle stampelle subito dopo l'intervento se qualcuno di voi avesse delle stampelle da regalare oppure prestare ne sarei grata vi lascio il mio recapito telefonico:
Carmen ...  Distinti saluti
Carmen
            gaia.fattimail@gmail.com,  
.



3)           CINZIA E JESUS SOS LAVORO:

CINZIA E JESUS CERCANO LAVORO
Due amici, due vicini di casa, come tanti che in questo periodo perdono il lavoro, senza essere stati pagati per il lavoro eseguito nei mesi precedenti alla fine rapporto di lavoro.
Purtroppo questa storia sta diventando un filo conduttore di tante storie simili...

CINZIA è una estetista italiana espertissima, con più di 25 anni di esperienza e molteplici specializzazioni.
Ha lavorato fino a marzo in un centro estetico dove era la coordinatrice e l'organizzatrice, senza essere la proprietaria dell'attività. 
La proprietaria chiude questa l'attività a roma sud per suoi interessi personali. Cinzia ora ha bisogno urgente di lavorare per pagare l'affitto di casa: vuole iniziare una nuova attività in proprio e cerca nuove amiche che vogliano farsi belle e bellissime con pulizia del viso trattamento con acido mandelico e glicolico manicure e pedicure massaggi drenanti snellenti
taglio colore piega ...  parrucchiere completo cerette complete o parziali
ed inoltre... come se non bastasse tutto quello già descritto TRATTAMENTI REIKI Zona CASILINA TORRE SPACCATA, alcuni trattamenti anche in tutta Roma Per info e prenotazioni tel
 ...


JESUS è il marito di Cinzia, venezuelano classe 1959, in Italia da più di 10 anni, uomo di grande esperienza in diversi settori, con un carattere dolce e paziente. 
Maturità scientifica, Corso di Laura in Economia Agricola in Venezuela
-  Laurea in Diritto Internazionale Università Druzhbi Narodov di Mosca
 
-  Laurea di Traduttore ed Interprete della lingua russa Università Druzhbi Narodov di Mosca
 
Lingue parlate e scritte:  SPAGNOLO ITALIANO RUSSO INGLESE 
Traduttore, portierato, vigilanza notturna centri sportivi, archivista, pittore, magazziniere, operaio generico in cooperative, montaggio mobili.
tel....
Cercano urgentemente LAVORO
Grazie!!!!!
Stefania - .gaia.fattimail@gmail.com,  

       

4)           SOS BADANTE PERIODO ESTIVO:

Cara Gaia, ti chiedo la cortesia di pubblicare questo annuncio

La badante di mia suocera si assenterà per il periodo estivo e non potendo lei rimanere sola abbiamo assoluto bisogno di una sostituzione per il periodo che va dal 18/08- al 30/09.
Cerchiamo una signora per un orario continuato, che pensi alla casa ai pasti ed aiuti mia suocera che è disabile negli spostamenti all'interno della casa, in zona Monteverde.
Contattare Patriza ..Tiziana ..., Marco ....

grazie mille

Silvia Di Giovanni – gaia.fattimail@gmail.com,  


5)           CHARLIE CERCA LAVORO:
Cara Gaia,
ti prego di pubblicare il seguente annuncio. E' un ragazzo in gamba che conosco ed ha molto bisogno di lavorare.
Grazie per quello che fai, sempre in nome della solidarietà.
Emanuela -


Carissimi Amici,
mi chiamo Charles Simba Shadunka, sono africano dello Zambia, ho 30 anni e vivo in Italia da circa 10 anni, con carta di soggiorno a tempo indeterminato.
Sono alla ricerca di un lavoro, a Roma o fuori Roma, anche in altre zone di Italia, in particolare come badante a tempo pieno, h24, quindi possibilmente con alloggio. Sono un gran lavoratore e ho molta forza fisica. Non è un problema per me occuparmi delle mansioni in casa ed eventualmente anche lavori di giardinaggio. Ho grande spirito di adattamento e volontà.
Chi fosse interessato può contattarmi al n.gaia.fattimail@gmail.com,  
Un caro saluto
Charlie


6)                  SOS BADANTE A NAPOLI:

Ciao a tutti,
sto cercando per mamma a Napoli una badante referenziata part-time per il mese di agosto in aggiunta alla badante che già abbiamo notte/giorno.
Il suo orario dovrebbe essere di 6 ore al giorno (11-17) dal lunedì al sabato (domenica libera)
Chi mi aiuta mettendo voce in giro e facendo girare il più possibile questa e-mail?
… il problema che a noi la badante serve solo per agosto e solo 6 ore al giorno dalle 11 alle 17 a supporto della badante che già abbiamo giorno/notte e non può dormire a casa....
Quindi, deve essere qualcuno che già ha una sistemazione a Napoli, non credo sia il caso di farla venire da Roma....
… come puoi aiutarmi?
Un abbraccio e grazie



7)                 OSCAR CERCA LAVORO:

Ciao Gaia abbiamo conosciuto personalmente Oscar ed è una persona onesta e che si presenta molto bene.
A presto
Elisabetta

OSCAR PAUKAR è un signore peruviano di 45 anni. Cerca un posto fisso. Parla bene l’italiano. Sa stirare, cucinare e servire a tavola. 
Sa guidare e ha la patente italiana.
E’ onesto, garbato e ha ottime referenze. Si presenta molto bene.
E’ disposto ad accompagnare in vacanza la famiglia che dovesse assumerlo.
Il suo numero di telefono è: 

Elisabettta: gaia.fattimail@gmail.com,  


8)           SOS …PER CASO AVETE …?

Prima delle vacanze alcune richieste dal Centro Arrupe:

-        Suleimo, ha  6 mesi, sta cercando un passeggino per alleviare le fatiche di sua mamma che lo sta ancora portando in giro  con il marsupio.

-        Khatuna, ha lasciato il centro ma la casa che ha trovato non è ammobiliata ... se per caso avete frigorifero e lavatrice usati ne sarebbe contenta.


Grazie Gaia e buona estate a tutti.

Barbara
(Centro Arrupe) - famiglie.arrupe@gmail.com,



9)           VENDITA X CHIUSURA:

Carissimi, 
condividiamo con voi la nostra decisione di chiudere il nostro Emporio equo solidale, almeno per la vendita al dettaglio.
Anche per poter fare questo è necessario almeno riuscire a vendere il notevole quantitativo di merce che si è proprio bloccato da mesi a questa parte, solo poter pagare le ultime fatture e debiti.
Perciò, in una forma di "crowd funding" solidale vi chiediamo, per quanto vi è possibile, di aiutarci, magari acquistando una sola, piccola cosa che vi serva, visto che ormai quasi tutto è a prezzi di costo o sottocosto. Ma soprattutto vi preghiamo di diffondere la voce il più possibile tra i vostri amici, specie se ne avete che vivono o lavorano in zona Prati fiscali, Conca d'oro.
Noi contiamo proprio di farcela a CHIUDERE PER (PROVARE A) RICOMINCIARE 

Continuiamo a credere che un Mondo  di Bellezza si possa realizzare anche attraverso la promozione di acquisti e consumi più giusti...e cerchiamo un'altra strada per farlo !

Questa potrebbe essere la vendita tramite gruppi , continuando comunque quella attuale a terzi (ingrosso) che non cesserà, fuori dal punto vendita.

Magari potreste anche essere interessati, per il futuro, a collaborare con noi per la promozione e diffusione di un gruppo di acquisto collettivo, tra colleghi, condomini, amici, parenti! Segnalatecelo se volete

Antonella - gaia.fattimail@gmail.com,  



10)                AFFITTO APPARTAMENTO:

E' disponibile per affitto da fine luglio il piccolo appartamento sotto descritto. A chi dovesse richiederle invieremo planimetria ed alcune foto.

Via di Novella 14, terzo piano, mq 35 circa, affaccio silenzioso (non su via di Novella).

Composto da:
- ingresso con angolo cottura e finestra
- camera con due finestre
- bagno con doccia e lavatrice
- ripostiglio con soppalco.

Wi-fi disponibile.

E' possibile avere, a pagamento, il parcheggio di una auto (a rotazione semestrale) ed il parcheggio moto.

Contratto soggetto a registrazione con cedolare secca.

Pier Vittorio e Nadia       

              gaia.fattimail@gmail.com,  


11)                AFFITTO APPARTAMENTO:


Carissimi/e,
Da Settembre 2014 è libero l’appartamento ammobiliato di mia suocera situato a Largo F. Anzani (P.zza Ippolito Nievo-Viale Trastevere) n.19 Pal. C scala A piano 3° composto di due vani ed accessori (circa 70 mq.).
Affitto mensile …. + …. di condominio ( incluso riscaldamento).
Potete contattare Simone il portiere per visitarlo cell. ...o Telefonarmi ...
invio   foto a chi le richieda
Cordialmente
Lo registriamo a Cedolare secca e quindi non ci sono spese di registro.


12)                AFFITTO APPARTAMENTO:

Ciao gaia ti scrivo perchè con mia moglie stiamo cercando di affittare un appartamento in zona S.Giovanni, solitamente abbiamo sempre affittato ad amici parenti e conoscenti instaurando un rapporto di fiducia con loro, se è possibile ti giro l'annuncio: l'appartamento è in zona di S. Giovanni (via Elea 8),   è una zona molto silenziosa, su strada privata, con portiere e un condominio di persone tendenzialmente giovani e famiglie con bambini. Stiamo cercando qualcuno che sia interessato e di fiducia, per affittarlo nuovamente. Ovviamente con regolare contratto registrato.
L'appartamento è al quarto piano, con ascensore, e ha un ampio disimpegno, cucina abitabile, due stanze grandi con balconi e un bagno; è parzialmente arredato. E' una zona estremamente silenziosa e molto comoda per gli spostamenti (a 5 minuti dalla metro).
 ….  € al mese escluse spese.
In questi anni abbiamo sempre instaurato un rapporto di fiducia reciproca con gli inquilini che abbiamo avuto. Per questo vi chiedo di spargere voce, ma rimanendo in un ambito di persone conosciute o comunque fidate. Chiunque fosse interessato può contattare Raffaele al ...
grazie
Saluti Raffaele -gaia.fattimail@gmail.com,  



13)     ANGOLO VACANZIERO:

Per chi desideri fare una vacanza all'insegna della natura e della tranquillità è possibile avere in affitto un lembo di pineta a un chilometro da Castiglione della Pescaia a Grosseto. 
Si tratta di un'area   in prossimità del mare, con cancello privato di accesso alla spiaggia libera antistante, un gazebo in legno con tavolo e sedie, vista sul mare ( panoramica con l'Isola del Giglio ), sufficientemente ventilata ed ariosa anche nelle ore di picco solare.
Anteriormente a questa area la possibilità di parcheggiare all'ombra di pini secolari. Invierò qualche foto a chi me ne farà richesta
Per maggiori info telefonare al cell. ...
da diffondere -  Grazie e ciao MPaola gaia.fattimail@gmail.com,  




CONDIVIDO:
EVENTI, ATTVITIVA’, INIZIATIVE A CARATTERE SOLIDALE E/O CULTURALE.  
A SEGUIRE ALCUNE SEGNALAZIONI DI EVENTI, ATTVITIVA’, INIZIATIVE A CARATTERE SOLIDALE E/O CULTURALE. … vita e solidarietà … per imparare a crescere insieme  
BUONA LETTURA:



DACCI OGGI
IL NOSTRO AMORE QUOTIDIANO
XXVI Settimana di spiritualità  per il quotidiano
Non esiste il "pane mio".
Tutto il pane è nostro,
ma è dato a me;
agli altri è dato per mezzo di me,
a me per mezzo degli altri.
           (Meister Eckhart)
Trevi nell'Umbria (PG),  - 22-26 agosto 2014
VENERDI' 22 AGOSTO
Pomeriggio: Arrivi e sistemazione
Ore 21,00: Apertura della XXVI° Settimana di spiritualità - don Mario De Maio
SABATO 23 AGOSTO
Ore 8,30: - Quale amore? - Riflessioni e silenzio - don Mario De Maio
Ore 10,00: Esperienze di amore nelle chiese - Luigi Sandri, giornalista
Ore 11,30: Gli impedimenti all'amore - Massimo Termini, psicanalista
Ore 15,30: Domande ai relatori
Ore 17,00: Laboratori esperienziali e gruppi di approfondimento
Ore 21,00: "L'audacia dell'amore" - testimonianze di Francesco Brescia - Aldo Bifulco
DOMENICA 24 AGOSTO
Ore 8,30: La mancanza - Riflessioni e silenzio - don Mario De Maio
Ore 10,00: L'esperienza mistica come esperienza d'amore in Simone Weil ed Etty Hillesum -
Isabella Adinolfi, filosofa
Ore 11,30: Dammi una parola per vivere - Paolo Bettiolo, storico del cristianesimo
Ore 15,30: Domande ai relatori
Ore 17,00: Laboratori esperienziali e gruppi di approfondimento
Ore 19,00: Celebrazione eucaristica
Ore 21,00: Aggiornamento dal progetto "Madre Terra" - p. Giuliano Inzis
LUNEDI' 25 AGOSTO
Ore 8,30: Il desiderio - Riflessioni e silenzio - don Mario De Maio
Ore 10,00: La fede in Dio come fonte di amore - don Carlo Molari, teologo
Ore 11,30: Padre nostro... pane nostro -
dom Alessandro Barban, monaco Camaldolese
Ore 15,30: Domande ai relatori
Ore 17,00: Laboratori esperienziali e gruppi di approfondimento
Ore 21,00: Serata finale
MARTEDI' 26 AGOSTO
Ore 8,30: La presenza - Riflessioni e silenzio - don Mario De Maio
Ore 10,00: I riflessi e i condizionamenti sociali dell'amore teologale -
don Carlo Molari, teologo
Ore 12,30: Pranzo
SPAZIO PER INIZIARE LA GIORNATA
Al mattino alle 7,00, chi desidera può iniziare la giornata
con una di queste proposte:
- la celebrazione della Messa
- pratica di risveglio yogico, Antonia Tronti
LABORATORI ESPERIENZIALI
Antonia Tronti - La caverna del cuore, luogo del senza confine - gruppo di yoga
Antonio Bulfoni - Cura del corpo per curare la vita
Enzo Meroni - Amore e bene oggi - laboratorio di pittura
Francesco Paladino - "Sarà la musica che gira intorno..." - laboratorio di musica
Giancarlo Salami - Le immagini per raccontare l'amore di ogni giorno
Paola Coghi - Lavoro creativo e dinamiche dell'amore
Silvia Garelli - Semplicemente danzare con i balli popolari
Silvia Pettiti - La scrittura è relazione
GRUPPI DI APPROFONDIMENTO
don Mario: Innamorati della vita - gruppo giovani 20/30 anni
Dante Ghezzi - L'amore nella famiglia, prezioso e difficile
Francesco Brescia - Il difficile amore quotidiano
Letizia Fianchini - Le finezze dell'amore
PRENOTAZIONI
Per partecipare è necessario prenotarsi. Vi preghiamo di farlo al più presto per permetterci di rispondere a tutte le richieste, con una delle seguenti modalità:
- tel. 0765332478 - cellulare 3929933207
- e-mail: 
oreundici@oreundici.org
- via internet compilando il 
seguente modulo elettronico

BARACCOPOLI DI NAIROBI: MED CAMP

Medical Camp - porta la salute nelle baraccopoli con WF

Non sempre i malati delle baraccopoli di Nairobi riescono a raggiungere il Neema Hospital per ricevere le cure adeguate. Per questo motivo World Friends ha organizzato i “Medical Camp”: missioni dello staff del Neema Hospital per visite completamente gratuite in baraccopoli.

Il programma “Medical Camps” di World Friends è parte delle attività del Ruaraka Uhai Neema Hospital. Mira a migliorare l'accesso alle cure sanitarie, fornendo assistenza gratuita alla popolazione più vulnerabile che vive nelle baraccopoli. Ogni mese si svolge un Medical Camp in una zona diversa di Nairobi Nord-Est per aiutare le persone più povere che vivono nelle baraccopoli di Nairobi e in particolare i bambini e le giovani donne.
Come si organizza un Medical Camp:
Gli operatori e i collaboratori di World Friends presenti nella baraccopoli di Babadogo avvisano la popolazione del posto che è in programma una giornata di visite gratuite in baraccopoli gestite dallo staff medico del Neema Hospital. Grazie al passaparola, il Medical Camp coinvolge anche gli abitanti dei sobborghi vicini (Huruma, Kariobangi, Lucky Summer…)

L’obiettivo di World Friends è riuscire ad organizzare un Medical Camp al mese.

Un Medical Camp coinvolge:
1 medico
1 assistente medico
2 infermieri
1 assistente amministrativo per la registrazione dei pazienti

Le attività svolte:
Visite e consulenze mediche
Distribuzione gratuita di farmaci ai pazienti esaminati e formazione sul loro utilizzo
Informazioni di educazione sanitaria per la prevenzione delle patologie più comuni
Informazione sui  servizi del Neema Hospital per far conoscere alle fasce più povere della popolazione i servizi del centro polivalente di World Friends.
Il progetto Medical Camps riceve il sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria.


Medical Camp vengono realizzati da World Friends in stretta collaborazione con le organizzazioni keniote ed internazionali così come con i gruppi della società civile per migliorare l'accesso alle cure sanitarie, fornendo assistenza gratuita alla popolazione più vulnerabile che vive nelle baraccopoli e per far fronte particolari iniziative come la "Giornata internazionale per i bambini di strada", organizzata in collaborazione con il gruppo "Nairobi Child-Protection" per la protezione dell'infanzia.



APRE NUOVA SCUOLA MONTESSORI

Flaminia Guidi – scuola primaria

Via della Pisana – Apertura a settembre per il nuovo anno scolastico
La Scuola è inserita nel contesto della Città dei Ragazzi
La scuola avrà a disposizione ambienti ampi e luminosi ed un terreno per le coltivazioni e la cura delle piante.
Maria Montesori ha da sempre messo in evidenza il legame con la natura e le sue immense potenzialità educative (è presente anche una piccola fattoria). Ha evidenziato la necessità di porre l’animo del bambino a contatto con la  ”contemplazione intelligente della natura”
L’esperienza diretta di vita vissuta, piuttosto che quella filtrata dai libri, trasmetterà l’amore per la conoscenza ed ogni  scoperta sarà occasione per arricchire il vocabolario, approfondire concetti matematici, di scienze, geografia, storia …
Il primo anno sarà avviato con una scuola parentale, per proseguire con la parità.
TUTTE LE INFO: 347 7298 845 – info@montessoriinpratica.it,

LE PAROLE DELLA MONTAGNA

LUOGHI/POESIA/FILOSOFIA/ESCURSIONI/ARTE/RACCONTI/SPETTACOLI

Giunto alla sua V edizione, il Festival "Le Parole della Montagna" è incontro tra mito e realtà, natura e spiritualità, poesia e filosofia, avventura e meditazione.

Il Festival, che si svolge dal 20 al 27 luglio 2014, trova la sua cornice naturale tra i Monti Sibillini ed il piccolo borgo medievale di Smerillo ed il vicino paese di Montefalcone Appennino, in provincia di Fermo, luoghi incontaminati e dalle illimitate vedute panoramiche, dal sapore magico ed affascinante, con ampi spazi ed assordanti silenzi che divengono occasione di riflessione.

Arroccato su un crinale roccioso proprio sotto i leopardiani Monti Azzurri, con le sue case in pietra, i vicoli silenziosi, Smerillo è il paese delle illimitate vedute panoramiche, degli ampi spazi e dei silenzi che offrono spunto di riflessione.
Sotto la direzione artistica di Simonetta Paradisi, il Festival propone un ricco ed intenso programma che, con la partecipazione di alpinisti, filosofi, artisti, poeti, teologi, spazia dai convegni alla poesia, dagli spettacoli di musica e teatro alle mostre di arte, dalle escursioni ai momenti di convivialità e degustazione di prodotti tipici.

Il 24 luglio si entra nel vivo del festival con l'inaugurazione della mostra fotografica "INTO THE SILENCE" di Carlo Bevilacqua, scatti di grande forza espressiva sull'eremitaggio contemporaneo.

Seguiranno poi, interventi di grande pregio: la documentarista Carla Perrotti ci parlerà delle sue esperienze dei “deserti”; con Luciano Manicardi, monaco di Bose, riusciremo a cogliere “la voce del silenzio”; Espedita Fisher, scrittrice e giornalista, ci condurrà nel “mondo degli eremiti”. Non potevano mancare incontri con chi ha fatto della montagna la propria vita, ecco allora l’intervento

degli alpinisti Spiro Dalla Porta Xidias, che svilupperà il tema dell’ “etica dell’alpinismo”, Silvio “Gnaro” Mondinelli, che condividerà l’esperienza dei suoi quattordici ottomila ed Enrico Camanni il quale ci farà conoscere l’esperienza del “viaggio verticale e il silenzio dell’abisso”.

Raffinati spettacoli di musica e poesia, concludono le serate.
Per il soggiorno durante il festival, le strutture ricettive del territorio offrono dei pacchetti turistici in armonia con il programma, all’insegna della cultura, arte natura ed enogastronomia. Una vacanza di qualità, per un pubblico raffinato, per un fine settimana dove, unitamente alla scoperta  dei meravigliosi luoghi del territorio piceno, si potrà godere di una manifestazione culturale di  pregio (www.vacanzesibillini.it, )

La ricchezza e la varietà del programma, l'amenità dei luoghi, la profondità dei contenuti rendono il Festival della Montagna un evento unico ed imperdibile.

Maggiori informazioni sono reperibili sul sito www.leparoledellamontagna.it,



IL MOBBING ESISTE ANCORA ?:


giovedì 21 agosto 2014 alle ore 18
Tavola Rotonda sul tema:
"IL MOBBING ESISTE ANCORA ?"
Nella Sala Sigilli del Forte Sangallo a NETTUNO (RM)

Interverranno:
Maria Grazia De Angelis, presidente AISL_O ed autrice del libro “Benessere personale e Benessere organizzativo: un binomio possibile?
Fernando Cecchini, autore del libro “Come il mobbing cambia la vita
Luigi Iavarone, autore del libro “Etica del lavoro e mobbing

L’evento s’inserisce nel ricco programma di manifestazioni culturali ed artistiche del Festival “Attraverso le Pieghe del Tempo”, conosciuto al grande pubblico anche come “NettunoPhotoFestival”,  giunto alla  quarta edizione, ideata e curata dall’Associazione Culturale “Occhio dell’Arte” nella persona della sua Presidente Lisa Bernardini, che fra i suoi scopi ha quelli di promuovere eventi connessi ad opere di solidarietà sociale.  Ospitata nella spettacolare sede del cinquecentesco Forte Sangallo e promossa in collaborazione con il Comune di Nettuno, la rassegna prevede occasioni d’incontro e confronto fra fotografia, poesia e musica.


Tramite questo link si può visitare la pagina Facebook del Festival.

 

LA NOTTE DEL CAFFE’
Sabato 2 agosto la cavea progettata da Renzo Piano si tingerà di note ambrate e ritmi avvolgenti per La notte del Caffè: un viaggio musicale alla scoperta delle culture del Mediterraneo.
Tre progetti musicali e 25 artisti saranno insieme sul palco in un enorme concerto che trasformerà l’Auditorium Parco della Musica in una piazza simbolica del Mediterraneo proponendo un percorso sulle rotte della storia e della cultura: Nando Citarella e Tamburi del Vesuvio, Stefano Saletti e Piccola Banda Ikona, Pejman Tadayon e Sufi ensemble e in prima assoluta il nuovo progetto nato dalla fusione delle singole esperienze: il Cafè Loti Trio, arricchito dalla presenza delle voci di Gabriella Aiello e Barbara Eramo.
Nando Citarella e Tamburi del Vesuvio ricreano le atmosfere delle feste popolari del sud Italia, crocevia di popoli che mescola agli antichi ritmi delle tammurriate e delle tarantelle i suoni di djembè africani o di masar e bendir nord africani
Dalla cacciata degli ebrei sefarditi dalla Spagna alla diaspora palestinese, dall’inno sardo figlio della rivoluzione francese agli autori perseguitati dal potere politico la musica di Stefano Saletti e Piccola Banda Ikona è ricerca, memoria, contaminazione. Gli strumenti della tradizione occidentale si combinano al bouzouki greco, all’oud arabo, alla darbouka. Accompagnati dai canti in siciliano, ebraico, serbo-croato, arabo, greco antico, fino al sabir: la lingua franca che marinai, pirati e pescatori parlavano nei porti del Mediterraneo. Una musica che ri-connette mondi diversi mostrando il dialogo possibile.
Sufi ensemble, progetto artistico diretto da Pejman Tadayon, unisce la musica tradizionale della Persia suonata con gli strumenti originali come setar, ney, tar, la danza dei dervisci rotanti Mevlevi, la poesia dei grandi mistici sufi Jalalludin Rumi, Hafez, Omar Khayyam. Per diffondere un messaggio universale di armonia e pace fra tutte le religioni e le culture.
Nato dall’incontro tra Nando Citarella, Stefano Saletti e Pejman Tadayon Cafè Loti Trio intende riproporre lo spirito che animava l’antico Cafè Loti di Istanbul, luogo di ritrovo di poeti, musicisti, viaggiatori dove cadevano le barriere e nascevano nuovi linguaggi espressivi. Un ponte tra passato e presente, tra musica “colta” e popolare, tra la tradizione occidentale e quella orientale che per la Notte del Caffè si arricchirà delle meravigliose voci di Gabriella Aiello e Barbara Eramo.
La Notte del Caffè
Quando: sabato 2 agosto 2014 ore 21.00
Dove: cavea Auditorium Parco della Musica, viale Pietro de Coubertin 30, Roma
Biglietti:
Posto unico: 15.00 euro
Ridotto 12 euro scrivendo a Helikonia all’indirizzo: info@helikonia.it


EQUOCIQUA’ APERITIVO
Care amiche e cari amici, 

mercoledì 23 luglio
 ci piacerebbe offrirvi un aperitivo equo dalle 19:30 alle 21.
  
 
Vogliamo salutare la bottega in chiusura
e dire a voi un affettuoso arrivederci in vista delle nostre nuove iniziative.
  
 
Vi aspettiamo, non potete mancare!!

Equociqua!
 -    borgo@equociqua.it,


Equociquà! cooperativa sociale onlus - commercio equo e solidale 
www.equociqua.it
bottega di borgo: via degli Ombrellari 2, 00193 Roma - tel 066896177 
bottega di laurentina e sede legale: via della Divisione Torino 51-53, 00143 Roma - tel e fax 065915784 


EQUO CINEFORUM
SABATO 26 LUGLIO - Frida Kahlo, icona indiscussa della cultura messicana novecentesca, venerata anticipatrice del movimento femminista, seducente soggetto del cinema hollywoodiano, si offre alla cultura contemporanea attraverso un inestricabile legame arte-vita tra i più affascinanti nella storia del XX secolo. Abbiamo già avuto modo di conoscerla ad uno dei nostri cineforum, e sabato vi proponiamo di venire insieme a noi per approfondire la sua conoscenza.
Appuntamento in bottega ore 16,00 circa (da confermare, ma comuqnue nel pomeriggio) dove ci aspetterà una bevanda fresca ed una macedonia, dopo esserci rifocillati si partirà alla volta delle Scuderie del Quirinale per la mostra su Frida.
A seguirci nel nostro viaggio ci sarà Viviana, guida turistica e archeologa, da sempre punto di riferimento della nostra associazione!

La prenotazione è obbligatoria entro venerdì 25 luglio! Scriveteci a info.equamente@libero.it,  o telefonateci allo 06.5828707. Numero minimo di partecipanti 7 - Quota associativa per giuda + mini merenda + prenotazione alla mostra : 10,00 € Il biglietto alla mostra lo potrete invece acquistare direttamente in loco.
Adulti: 12,00 € Ridotto (fino a 26 anni e oltre i 65 anni) : 9,50 €
Piazza della Trasfigurazione, 1 -  NON MANCATE!

THE ALBERO: LE NOVITA’
Dal 28 luglio al 1 agosto si svolgera' una formazione di Teatro dell'Oppresso applicato alla creazione e al dialogo della comunita' con Teatro Giornale, Teatro Forum, Teatro Legislativo, Dragon Dreaming e metodo del consenso, con la partecipazione di un gruppo teatrale in formazione del movimento Transition Town di Den Hague (Olanda) e aperta alla partecipazione di chiunque fosse interessata/o. Casalbordino (CH), Abruzzo
 
Dal 5 al 12 agosto e dall'8 al 15 settembre, si svolgera' il seminario Creative Experiential Learning per educatori ed educatrici e insegnanti su come applicare il teatro partecipativo e l'arte nella pratica dell'insegnamento.Casalbordino (CH), Abruzzo

Dal 14 al 18 agosto ci svolgera' la formazione "Essere un Joker" per esplorare i diversi stili e diversi ruoli del Joker nel Teatro dell'Oppresso.
 
Dal 20 al 26 agosto circa 20 persone da tutto il mondo costruiranno un rocket stove e faranno sculture con la terra cruda con la guida di Jaanus dall'Estonia e condivderemo storie per la costruzione della comunita'. Sculpting with the earth building the community. Casalbordino (CH), Abruzzo

Dal 3 al 7 settembre in Catalogna, ci sara' il laboratorio "Communities in Motion: between diversity and common"  durante il Festival  La Maranya

Stiamo cercando fondi per portare lo spettacolo "Il Processo" al Forum festival in Dakar, Senegal dal 20 al 26 settembre.
Dal 30 settembre al 14 ottobre saremo in Palestina-Israele cercando di organizzare alcuni laboratori.
Dal 16 al 19 ottobre parteciperemo al Festival di Teatro dell'Oppresso a Napoli.
Dal 20 al 26 ottobre a Roma si svolgera' (da confermare) una formazione internazionale 
"We are All Theater, in collaborazione con UILDM Lazio.
Nelle prime due settimane di novembre ci sara' il progetto "
Mentors in Comune eTeatro in Comune II", in collaborazione con ImaginAction e Nuova Arcadia, Casalbordino (CH), Abruzzo
TheAlbero - thealbero7@gmail.com,


TARKOSKIJ: UN POETA NEL CINEMA

Centro Culturale Ruah Action
Avviso ai Soci

Mercoledì    23 luglio 2014 ore 19.30

Andrej Tarkovskij
Proiezione documentario di Donatella Baglivo
“Un poeta nel cinema”     (durata 30’)
Ore 20
“evocare l’inatteso”
Lo sguardo trasfigurante nel cinema di Tarkovskij
Introduce e commenta
Massimo Nardin
Autore del Saggio “Evocare l’inatteso”
Editato da ANCCI
Associazione Nazionale Circoli Cinematografici Italiani
Rublev- stalker- nostalghia - lo specchio…
Interventi
 Luca Biscontini di Taxi Drivers
Stefano Valente Filosofo
Michele Bianchi Psicanalista
21.30
AperiCinema
22.00
film
Per partecipare è necessario  richiedere la tessera
ambiente refrigerato
Centro Culturale Ruah Action
Via Rasella, 54- (Metro Barberini)
                                                 Info:  336.863610


LABORATORIO DA TUTTI I PAESI

Anche quest’anno il Laboratorio  solidale “Da tutti i Paesi”, legato alla Coop. L’Accoglienza Onlus, vuole offrire la possibilità di svolgere un’esperienza di volontariato o di stage nel periodo ottobre-dicembre 2014.
Vuoi fare un’esperienza formativa, nuova e coinvolgente nel campo dell’economia equa, civile e solidale?
Vuoi far parte del meraviglioso e colorato mondo del Laboratorio, un progetto che offre lavoro e restituisce dignità a donne immigrate in uscita dalla casa famiglia Casa Betania?
Vuoi aiutarci a migliorare l’efficienza della nostra iniziativa, aumentando la vendita dei nostri prodotti solidali e accrescendo il numero delle persone che con i propri acquisti possono contribuire a una società più giusta?
Se vuoi tutto questo, vieni a darci una mano! 
Che cosa chiediamo
chiediamo la disponibilità a prestare un servizio, volontario o con rimborso spese, nell’ambito delle attività di vendita e commercializzazione dei nostri prodotti, nel periodo ottobre – dicembre 2014, coincidente col ciclo di vita della prossima campagna natalizia.
Due sono le possibilità di impegno:
-  Volontariato: un turno con cadenza settimanale, da settembre a dicembre, da dedicare alle attività commerciali della nostra bottega equosolidale di via Montiglio 25, Roma (Zona Ospedale Gemelli) e a supporto delle attività produttive del Laboratorio.
-  Stage per 1 persona: l’impegno chiesto è di 10 ore settimanali nei mesi di ottobre, e 20 ore settimanali nei mesi di novembre e dicembre. Richiediamo anche flessibilità organizzativa, necessaria in alcune fasi del progetto per garantire le attività che impegnano per l’intera giornata.
Le attività consisteranno nella progettazione, cura, allestimento e realizzazione di “mercatini solidali”, fondamentali per la sopravvivenza della nostra iniziativa, e di altri eventi di promozione della nostra realtà (presentazioni, fiere). Per chi sceglierà questa forma di supporto, offriamo un rimborso spese di 200,00€ per il mese di ottobre e di 300,00€ mensili per i mesi di novembre e dicembre.
A chi ci rivolgiamo
cerchiamo persone generose, donne e uomini in età 18 – 60 anni, entusiaste e pronte ad avere relazione col pubblico, capaci di organizzarsi in modo autonomo e, possibilmente, dotate di mezzi di trasporto propri da utilizzare per lo svolgimento delle attività.
Cosa offriamo
- Promettiamo un’esperienza unica sul piano umano e formativo, in un gruppo di persone straordinarie per il loro coraggio, la loro speranza e il loro entusiasmo.
- Offriamo ai volontari un ciclo di formazione ad hoc che consentirà di acquisire competenze utili in ambito lavorativo.
Come prendere contatto con noi e dare la tua disponibilità: manda una mail all'indirizzo datuttiipaesi@gmail.com, oppure telefona al numero 06/3071144 chiedendo di Maria Livia. Sarai ricontattato!
Chi comunicherà la propria disponibilità, sarà invitato ad un incontro conoscitivo presso il nostro Laboratorio (da realizzare entro la prima metà di settembre), nel quale i responsabili presenteranno in modo approfondito il percorso che proponiamo e sarà possibile rispondere a tutte le vostre domande prima di confermare il vostro impegno.
Vi aspettiamo - Il Laboratorio solidale Da tutti i Paesi
e la Cooperativa L'Accoglienza Onlus

CONSAPEVOLEZZA&SOLIDARIETA’
Una cittadinanza consapevole è una cittadinanza più solidale.

11 COSE MINIME DA DAPERE SU GAZA

MOAS: NAVE PRIVATA IN SOCCORSO DEI MIGRANTI

Regina Catrambone, imprenditrice italiana trasferitasi a Malta, e suo marito Christofer, assicuratore statunitense, hanno, infatti, deciso di fondare una nuova stazione aiuto e salvataggio per i migranti del Mediterraneo. 
Si chiama Migrant Offshore Aid Station (Moas) e sarà la primaorganizzazione privata per soccorrere i barconi dei migranti nel mar Mediterraneo. L’idea, ai due coniugi, l'ha data papa Francesco in visita all’isola di Lampedusa, l’8 luglio 2013 quando disse "tutti quelli che hanno la possibilità di aiutare i migranti devono farlo".
Così la ricca coppia di filantropi italo-americani, residenti a Malta, hanno deciso di dare il loro contributo; acquistando in Virginia, la Phoenix, poi ribattezzataPhoenix1, un’imbarcazione di 43 metri, attrezzata con droni, capaci di volare – guidati da un computer di bordo – alla velocità di 240 chilometri orari per sei ore consecutive. I droni consentiranno di individuare le imbarcazioni in difficoltà, anche prima di quanto oggi si faccia con altri strumenti di ricerca, e di indirizzare subito i soccorsi.
L’imbarcazione sarà capitanata da Martin Xuereb, ex capo delle forze militari maltesi e, a bordo, ci sarà un gruppo internazionale composto da medici, operatori marittimi, paramedici e persino una filmmaker che riprenderà le operazioni di salvataggio. Hanno il mandato di agire in conformità con la Convenzione di Ginevra sui rifugiati.
"Sono persone disperate – ha spiegato la Catrambone all'agenzia Redattore sociale – noi vogliamo soltanto essere sicuri che non muoiano nella loro disperazione. Molte persone mi dicono che sto solo sprecando soldi ma penso che si tratti di qualcosa di più della parabola del seminatore. Vogliamo esseredi ispirazione ad altre persone, soprattutto in questo periodo di crisi economica in cui si tiene di più ai soldi che alla vita umana".
Il costo per rendere operativo Moas non è stato rivelato, stando a quanto scritto da Reuters si parla di "milioni di euro" per l'acquisto e l'adattamento dell'imbarcazione ma la cifra non è né confermata né dettagliata. Ora, i due filantropi stanno cercando, attraverso un'operazione di crowdfunding, nuovi finanziamenti: "Chiedere dei soldi prima avrebbe significato perdere troppo tempo e la sensazione è che sia già troppo tardi" spiega Regina.
Rimane da capire come gli interventi del Moas si coordineranno con quelli di Mare Nostrum. Il comandante Xuereb ha subito chiarito che non "c'è alcun intento di concorrenza" con l'attività di salvataggio già svolta dall'Italia e, nelle sue acque territoriali, da Malta.
Un'iniziativa, però, che lascia aperte alcune domande, ad esempio, dove verranno trasportati gli immigrati una volta recuperati e chi se ne prenderà cura? Soprattutto in virtù della politica per l'immigrazione di Malta fatta, in questi anni, di troppi respingimenti, e per questo sul banco degli imputati da parte dell'Unione europea.





RETI   AMICHE:
Segnalo a tutti gli amici di Fatti Mail  la rete con cui spesso condividiamo sfide solidali:
- la rete di Raffaele Magrone


Lo spirito di gratuità che muove Fatti Mail implica che chiunque abbia ricevuto (o riceva) ospitalità circa  un proprio comunicato lo faccia in spirito di condivisione dell'idealità solidale accettando di essere parte di uno spazio in cui la comunicazione sia tanto un dire quanto un ascoltare. La solidarietà ha infatti necessariamente due direzioni quella del chiedere e quella dell'offrire. Se non sono entrambe vissute ed accolte non potrà esserci spazio di solidarietà.
Nei Fatti  - e nelle Mail - questo significa accettare:
-        che il proprio indirizzo e-mail entri nella mailing list di Fatti Mail (che non ne farà uso alcuno al di fuori della spedizione on-line delle news letter 2/3 volte al mese)
-        ed essere disponibili a leggere i bollettini che si riceveranno con la stessa solidarietà che si è sperato altri abbiano messo in gioco leggendo  il proprio annuncio

Una Gaia estate!

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mi chiamo Futuro ... tu come ti chiami ?

mi chiamo Futuro ... tu come ti chiami ?
Dio mi liberi dalla saggezza che non piange, dalla filosofia che non ride e dall'orgoglio che non s'inchina davanti ad un bambino" (K. Gibran) - "Forse ha ragione il gesuita p.John Haughey quando afferma :”Noi occidentali leggiamo il vangelo come se non avessimo soldi e usiamo i soldi come se non conoscessimo nulla del Vangelo" (Alex Zanotelli)

FORSE NON TUTTI SANNO CHE:

1) Mangiare, Dormire, Lavarsi ... è x tutti
sul sito della Comunità di S. Egidio è possibile "sfogliare" guide solidali che informano sulle realtà CITTADINE disponibili a sostenere chi si trovi in difficoltà

http://www.santegidio.org/index.php?&pageID=228

2) Legalità è Solidarietà
I grandissimi "piccoli" numeri delle "mafie" da una parte
e dall'altra i piccoli "grandissimi" numeri di chi quotidianamente tesse scelte solidali e cultura legale per contrastarle: sapere è potere, sapere è vedere video come quello presentato dalla trasmissione "La Storia siamo Noi"

SOLIDARIETA' E AMBIENTE

ACQUA, un popolo di spreconi

ACQUA, un popolo di spreconi

Un popolo di spreconi.

Ne consumiamo ogni giorno più di 250 litri a testa, più di ogni altra nazione europea.

Non siamo i più puliti, ma solo i più spreconi.



Ogni giorno utilizziamo centinaia di litri d’acqua senza prestare molta attenzione; in genere l’atteggiamento più diffuso è quello di pensare che «basta aprire un rubinetto e servirsene a piacere», in realtà le cose non stanno proprio così, è necessario fermarsi a riflettere un attimo per dare il giusto valore ad una risorsa che purtroppo non è infinita.

Senza acqua nessuna forma di vita è possibile, è un bene d’assoluta necessità che diventa sempre più scarso con il passare del tempo per motivi sia di ordine quantitativi (l’acqua oggi a disposizione è pari a circa un terzo di quella disponibile negli anni ‘50 e tra cinquanta anni sarà ulteriormente dimezzata), sia qualitativi (per ogni litro d’acqua potabile, almeno otto risultano contaminati dall’attività umana).

Gli effetti di questa situazione sono sotto gli occhi di tutti: casi crescenti di razionamento idrico; il consumo di acqua minerale o filtrata diventato quasi un obbligo; lievitazione del costo dell’acqua potabile ecc.

Se poi allarghiamo lo sguardo a livello mondiale, il panorama diventa ancora più preoccupante: circa un miliardo e mezzo di persone non dispongono di acqua potabile.

Di fronte ad un quadro tutt’altro che roseo, oltre ad avvicinarsi al rubinetto con maggiore rispetto, diventa importante porsi il problema di come contribuire in prima persona a migliorare la situazione.

D’altra parte, un uso più appropriato dell’acqua non fa bene solo all’ambiente, ma anche al portafogli e con molta probabilità anche alla pace tra i popoli, perché sono oramai numerosi gli analisti politici che individuano nella carenza d’acqua uno dei possibili motivi di conflitto armato tra i paesi.

Che fare?

Per eliminare gli sprechi idrici si può agire su tre fronti: -Ridurre i consumi d’acqua, in modo da erodere il meno possibile questa preziosa risorsa e contrarre l’impatto ambientale (produrre, trasportare e smaltire acqua potabile richiede energia e produce inquinamento). -Contrarre l’impiego di additivi per ridurre l’inquinamento dell’acqua, della natura e dell’ambiente domestico. -Diminuire il consumo energetico per scaldare e distribuire l’acqua al fine di ridurre l’inquinamento ambientale e il consumo di energia fossile. Per raggiungere questi obiettivi è necessario intervenire sia a livello degli stili di vita, modificando alcune abitudini radicate nel tempo, sia a livello di impiantistica, utilizzando apparecchiature progettate con particolare attenzione al risparmio idrico ed energetico per garantire un’efficacia uguale o superiore rispetto ai dispositivi convenzionali. Spesso si tratta di mettere mano al portafogli, ma il più delle volte il risparmio che deriva dall’uso di tali dispositivi ripaga in poco tempo la spesa affrontata per il loro acquisto. Il massimo dei risultati si ottiene quando entrambe queste strategie, cioè modifica delle abitudini e nuova impiantistica, sono adottate insieme. Vediamo ora in dettaglio le varie soluzion possibili.

Riduzione dei consumi

Iniziamo dalla tipologia di utilizzo che impatta maggiormente per poi passare alla seconda e così via prendendo come riferimento il diagram-ma a torta (vedi il grafico ripartizione dei consumi domestici), in altre parole guardiamolo con occhi famelici e gettiamoci a capofitto sulla fetta più grossa per poi passare a quella di dimensioni immediatamente inferiori e cosi via!

  • Docce e bagni.
  • La doccia presenta un minor consumo d’acqua, rispetto al bagno, soprattutto se si tiene l’acqua aperta solo quando serve.
    Inoltre è possibile adottare docce a risparmio energetico, in grado di ridurre i consumi oltre il 70%. In termini pratici, considerando una doc-cia al giorno si possono risparmiare in un anno oltre 50.000 litri d’acqua e diverse centinaia di euro.
    La cosa importante è di utilizzare docce che non si limitino a ridurre il consumo d’acqua (allora tanto vale non aprire totalmente il rubinetto, con il risultato che s’impiega più tempo a lavarsi e si consuma lo stesso quantitativo di acqua), ma sfruttino in maniera più intelligente l’acqua, garantendo un elevato potere lavante a fronte di minori consumi.
    Vi sono inoltre vantaggi secondari interessanti: nel caso di boiler elettrico, più persone riescono a fare la doccia consecutivamente e minori sono i cali di portata per gli altri utenti, l’unico rovescio della medaglia è che, passando meno acqua nei tubi, si deve attendere più tempo l’arrivo dell’acqua calda.

  • Lavaggio stoviglie e biancheria.
  • Nel caso in cui si utilizzino lavatrici o lavastoviglie è bene farle girare sempre a pieno carico; nel caso dei lavaggi a mano evitare l’uso d’acqua corrente e preferire l’acqua raccolta in un lavabo o in una bacinella.
    Sempre per ridurre gli sprechi, non lasciate diventare vecchio lo sporco dei piatti e le macchie ostiche dei tessuti perché richiedono un lavaggio più impegnativo sia da un punto di vista chimico (detersivi) sia energetico (tempi e temperature più elevate); lavare separatamente i pezzi a seconda del grado di sporco.
    Molti si chiederanno: si consuma più acqua, energia e detersivi lavando a mano o a macchina?
    Per rispondere in maniera corretta a questa domanda è necessario conoscere due fattori: grado di riempimento ed «economicità» della macchina da una parte e capacità di lavaggio manuale dall’altra.
    Comunque alcuni studi in materia hanno dimostrato che per lavare lo stesso quantitativo di stoviglie, pari ad un carico intero di una lavapiatti, mediamente si consumano 80 litri d’acqua se lavati a mano; 60 se lavati a macchina; 12 litri nel caso di apparecchi ad elevata efficienza, i quali oltre al risparmio d’acqua consentono una notevole contrazione dei consumi di detersivi ed energia.

  • Vaschette del WC.
  • Le vaschette tradizionali, in genere contengono circa 24 litri, un volume d’acqua tale da permettere una buona azione lavante nel caso di presenze solide…, ma eccessivamente elevata nel caso di rifiuti liquidi.
    Mediamente, con tali sciacquoni si ha un consumo giornaliero di circa 100 litri a persona, in gran parte sprecati.
    Più efficienti sono le vaschette a due mandate, una da 3 e l’altra da 6 litri, grazie alle quali il consumo giornaliero, a parità di funzione, scende a 15 litri d’acqua.
    Se utilizzate in maniera corretta, ossia schiacciando il tasto giusto al momento giusto, con le vaschette a doppia mandata si arriva a risparmiare circa 17.000 litri d’acqua l’anno a persona.
    Quando non si hanno a disposizione vaschette ad hoc, è possibile modificare i tradizionali cassonetti introducendo dei pesi che permettono di ottenere le stesse prestazioni.
    Un altro metodo è di inserire nella vaschetta un mattone o più semplicemente una bottiglia piena d’acqua.
    In quest’ultimo caso si risparmia molta acqua, ma si riduce anche la quantità disponibile per ogni scarico con l’inconveniente di ridurre l’azione lavante.

  • Rubinetti.
  • Vanno aperti solo quando serve e tenuti chiusi mentre ci si insapona o ci si lava i denti; analogamente per lavare la frutta e la verdura è sufficiente usare acqua raccolta in una bacinella e non quella corrente.
    Per dare un’idea concreta di quanto questi gesti quotidiani possano far variare notevolmente il livello dei consumi idrici, analizziamo in dettaglio cosa accade durante il lavaggio dei denti: tenendo aperto il rubinetto per tutto il periodo di pulizia, si arriva a consumare 10.000 litri l’anno a persona; quando il rubinetto viene aperto solo per il risciacquo il consumo d’acqua si riduce a 1600; se poi invece dell’acqua corrente si utilizza quella contenuta in un bicchiere, si arriva a non più di 200 litri d’acqua l’anno!
    Un bel risparmio, vero?
    Per quanto concerne interventi di tipo impiantistico, è possibile sostituire i normali filtrini dei rubinetti (quelli che ogni tanto dobbiamo pulire dal calcare e da altre sporcizie) con dei modelli risparmio energetico (aeratori).
    Come per le docce vale il discorso di acquistare dei modelli che non si limitino a ridurre la portata dell’acqua, ma che producano un getto di eguale capacità lavante con consumi inferiori.

  • Perdite dalle guarnizioni.
  • L’acqua, che a causa di perdite delle guarnizioni gocciola dai rubinetti o dallo sciacquone, sembra poca cosa, ma essendo continuativo, anche il semplice gocciolamento comporta uno spreco inutile di migliaia di litri d’acqua (e di euro).
    Nel caso in cui l’impianto è dotato di accumuli dell’acqua calda, come ad esempio i boiler elettrici, oltre al consumo d’acqua le perdite idriche si tramutano anche in uno spreco d’energia elettrica.
    È pertanto consigliabile di sostituire immediatamente le guarnizioni danneggiate.

  • Ridurre l’Impiego di Additivi
  • Tutti i detergenti, compresi quelli ecologici, comportano un impatto ambientale per la loro produzione, il trasporto e lo smaltimento.
    Inoltre, soprattutto nel caso di detergenti convenzionali, si ha una liberazione di residui tossici nell’ambiente che poi vengono assimilati attraverso la respirazione, la pelle e il consumo di alimenti.
    Ecco perché è bene ridurre al minimo l’impiego di detergenti e detersivi e in ogni caso preferire i prodotti ecologici.
    Ma cosa c’entrano i detersivi con l’acqua?
    È molto semplice: in tutti i processi di pulizia viene utilizzata l’acqua come diluente che, se usata in modo intelligente, riserva ottime sorprese!
    Per il lavaggio di stoviglie e del bucato è possibile trattare energicamente l’acqua con opportuni dispositivi da applicare direttamente alle condotte dell’acqua o direttamente nelle macchine da lavare o sotto forma di additivi, ottenendo circa un dimezzamento dei consumi dei detersivi.
    Per quanto concerne la pulizia delle superfici è consigliabile impiegare dei panni in microfibra dove l’azione chimica degli additivi è completamente sostituita dall’azione meccanica, ossia si pulisce e si sgrassa unicamente utilizzando l’acqua.
    Ma anche in questo caso, per non avere risultati deludenti, è necessario scegliere prodotti d’elevata qualità.

  • Combattere il Calcare
  • Il calcare è ben noto per la tendenza a creare incrostazioni, assai difficili da rimuovere da box doccia, lavelli e rubinetteria in generale; ma i maggiori inconvenienti, il calcare li crea all’interno dell’impianto idraulico, ossia nelle condutture e, soprattutto, nei generatori d’acqua calda (elettrici o a gas).
    Tali depositi creano due tipi di barriere: una termica e una fisica.
    La prima si traduce in un maggior consumo di energia per nulla trascurabile, infatti, per ogni millimetro di deposito di calcare nei tubi, si registra un aumento dei consumi elettrici di circa il 10% e siccome lo strato accumulato in un generatore d’acqua calda può diventare molto spesso, nel tempo, i consumi possono crescere vertiginosamente.
    Analogamente, lo strato di calcare crea anche una barriera fisica al passaggio dell’acqua che, nel caso d’impianto dotato di autoclave, fa anch’esso aumentare i consumi di elettricità.
    Infine va detto che il calcare sollecita maggiormente l’impianto idraulico riducendone la durata.
    Una verifica della presenza di calcare all’interno dei tubi può essere realizzata con una semplice prova.
    Aprite al massimo il rubinetto dell’acqua fredda e notate la portata; dopo qualche istante ripetete la stessa cosa con il rubinetto dell’acqua calda.
    La minore portata dell’acqua calda è essenzialmente dovuta alle incrostazioni di calcare presenti nel generatore di calore!
    Le soluzioni utili per vincere il calcare si dividono in due categorie: trattamenti in grado di inibire il potere di coesione del calcare che, pur continuando ad essere presente nell’acqua, non è più in grado di for-mare incrostazioni; trattamenti di rimozione del calcare dall’acqua.

Ecologia Domestica

Del primo gruppo fanno parte i trattamenti energetici dell’acqua, i catalizzatori ceramici e i campi magnetici.

I primi uniscono le proprietà anticalcare alla riduzione dei consumi di detersivi ed all’eliminazione del problema della formazione della ruggine (molti modelli possono essere installati senza ricorrere all’idraulico).

I catalizzatori ceramici sono estremamente efficaci, ma richiedono un intervento impiantistico così come i dispositivi basati sull’effetto dei campi magnetici.

Tra i dispositivi che operano la rimozione parziale del calcare dall’acqua vi sono gli addolcitori, il cui impiego richiede periodicamente l’aggiunta di sale e un’accurata manutenzione.
Inoltre, sia l’installazione che la manutenzione richiede l’intervento di tecnici specializzati.

LENTE D'INGRANDIMENTO


Stop alla droga? Diciamolo in piazza

di Francesca Sironi - marzo 2013

Parlare di cocaina nei luoghi in cui viene venduta, per sottrarli agli spacciatori e resituirli, almeno per un giorno, alla legalità. Un'occupazione lettaria itinerante, in giro per l'Italia, da Roma a Scampia, da Palermo a Milano. Ecco il progetto 'Tira dritto', nato dall'idea del giornalista di Repubblica Paolo Berizzi


Occupare i fortini della droga. Usando solo la forza della parola. Restituendo, almeno per un giorno, le principali piazze di spaccio d'Italia alla legalità. E' l'obiettivo di "Tira dritto - Stop Cocaina", una campagna ideata dal giornalista Paolo Berizzi e sostenuta dal dipartimento delle politiche antidroga alla Presidenza del consiglio dei ministri. Un'iniziativa a tappe che inizierà mercoledì 27 marzo a Tor Bella Monaca, alla periferia di Roma: «Questi sono luoghi dove centinaia di famiglie vivono spacciando cocaina. Noi vogliamo portare per un pomeriggio le istituzioni, gli esperti, i magistrati e dei testimonial a parlare delle conseguenze dell'uso e della vendita della "regina" delle droghe», spiega Berizzi.

Gli incontri non saranno paludate conferenze ospitate in qualche sala comunale, ma dibattiti all'aperto, per strada: «Si chiamano "Talkstreet" ed è la prima volta che il tema della droga sarà affrontato in questo modo, in Italia. Pensavo fosse un'idea folle, ma molti l'hanno sostenuta».

Berizzi, autore con Antonello Zappadu del libro "La Bamba", in cui ricostruisce il percorso della coca dalle piantagioni colombiane alle vie di Milano, porterà con sé magistrati ed esperti ma anche attori, registi, cantanti. Fra i volti noti ci saranno quelli di Pierfrancesco Favino, Daniele Silvestri, Marco Giallini, Kasia Smutniak, Matteo Garrone: «Ognuno di loro racconterà la sua esperienza, condividerà delle riflessioni sul problema della cocaina. Avere dei testimonial è importante: andremo in quartieri dove sono conosciuti, e questa sarà magari la scusa per portare la gente in piazza».

Gli scambi di parole saranno brevi, promette Berizzi: «Quello che ci interessa veramente è ascoltare gli abitanti dei quartieri. Sentire da loro cosa significa vivere in mezzo alla droga». Niente palco, tendoni o inviti: tutto avverrà per strada, sui marciapiedi, fra le panchine dei parchi pubblici. A moderare gli interventi sarà sempre Elsa di Gati, giornalista di Rai3. La promozione dell'iniziativa sarà fatta sul territorio, dalle associazioni locali: «L'incontro di Roma è promosso con Villa Maraini, che da 40 anni aiuta i tossicodipendenti. Al dibattito interverrà anche il fondatore della comunità, Massimo Barra, un uomo che vive in trincea da tutta la vita».

Per Berizzi i Talkstreet, 15 in tutta Italia, che andranno dallo Zen di Palermo a Corso Como a Milano, dal quartiere Japigia di Bari a Porta Palazzo a Torino, saranno un modo per «occupare» le piazze di spaccio. Una parola forte, "occupare", che spiega così: «Vogliamo portare le istituzioni in mezzo alla gente che tutti i giorni vive a contatto con la cocaina. Vogliamo scendere per strada, non fermarci a una carovana simbolica. Andare nelle piazze di spaccio ci permetterà di dare un segnale forte, usando semplicemente le parole». Le reazioni potrebbero essere diverse: «Dove potremo, dove avremo le carte, le sentenze, faremo i nomi dei signori della droga locali. Ci rivolgeremo anche a loro, alle loro famiglie, nel loro territorio. Non potremmo dare un segnale più forte di questo. Le reazioni potranno essere negative o positive, purché ci siano». Per una volta, infatti, gli abitanti potranno essere protagonisti, non animali da zoo dietro le telecamere né vittime di un gioco più grande di loro: «Non saremo dei meri registratori. Tutto ciò che ci diranno servirà a giornalisti e magistrati per capire meglio il mondo della cocaina, anche dal loro punto di vista».

I contesti saranno ovviamente diversi. Dal degrado di Scampia alle luccicanti vetrine del centro di Firenze o di Bologna. Anche i discorsi cambieranno, col contesto, ma l'obiettivo rimarrà sempre lo stesso: «Accendere i riflettori». Ogni due o tre settimane, a partire dal prossimo 27 marzo, la campagna si sposterà in giro per l'Italia. Sperando di lasciare un segno contro il business della cocaina, che continua ad arricchire le mafie e a rovinare la vita di migliaia di persone: «Oggi la cocaina è molto più di quanto si pensi. Influenza i comportamenti, regola e stravolge le dinamiche sociali, la vita delle città. E' sovrana della quotidianità lavorativa, dai muratori ai parlamentari, dai piloti ai manager, dagli autisti ai chirurghi. Imbianca i licei e le università e incipria i nasi di consumatori sempre più giovani», scrive Berizzi sul sito: «Basterebbe una boccata d'aria pura, una sniffata di libertà, un'indigestione di fiducia, una volta, per un pomeriggio, magari un'ora, per ricordarsi come ci si sente bene padroni di noi stessi»
.

SOLIDARIETA' E CONSUMI

L’economia solidale

è, prima di tutto, un atteggiamento da cui derivano dei comportamenti che determinano un particolare stile di vita. Non si tratta solo, infatti, di aderire alle formule del commercio equo solidale, ma anche, e soprattutto, di rivoluzionare le nostre abitudini quotidiane: l’economia solidale comprende anche il nostro modo di lavare e lavarsi, ossia la quantità e la qualità di acqua, sapone e detersivi che utilizziamo.

Partire, quindi, dalle piccole cose, dalle attività quotidiane che, alla fin fine, costituiscono, in termini di tempo d’esecuzione, una porzione molto ampia di ogni nostra giornata. Limitare i consumi, specie d’acqua, evitare gli sprechi, cooperare con gli altri, sostituire la moda dell’ “usa e getta” con quella del recupero, utilizzare prodotti ecocompatibili, utilizzare l’automobile solo in casi di estrema necessità, impegnarsi a non inquinare, scambiare (tipo libri, cd, attrezzi, ecc.) per evitare di acquistare, sono alcuni imperativi per uno stile di vita un po’ più sobrio.

Zucchero equo-solidale

La nostra società si basa su un flusso continuo di merci e prodotti, e per questo viene definita consumistica. E, certamente, per cambiare le cose occorre intervenire (interferire) su questi automatismi.

Potremmo abbozzare una sorta di decalogo: compra leggero (ovvero prodotti con uno “zaino ecologico” non troppo pesante); compra durevole; compra semplice (in genere, gli oggetti più sofisticati sono meno durevoli, più delicati); compra vicino (per ridurre i danni ambientali che ogni trasporto comporta); compra sano; compra più giusto (e qui ci avviciniamo al discorso del commercio equo); compra prudente (a dispetto di normative e regolamentazioni, non è detto che il materiale acquistato non sia nocivo); compra sincero (evitare cioè i prodotti troppo pubblicizzati, dato che la pubblicità ce la paghiamo noi ed è spesso lontana dalla verità); compra mano d’opera (un metodo per aumentare l’occupazione); investi in futuro

INDIRIZZI UTILI

http://www.retelilliput.org/

http://www.utopie.it/http://www.retecosol.org/

http://www.networketico.it/

http://www.volint.it/http://www.zoes.it/

http://www.vita.it/

http://www.nuovomunicipio.org/

http://www.decrescita.it/

http://www.equonomia.it/

http://www.altreconomia.it/

http://www.altroconsumo.it/

http://www.valori.it/



COMMERCIO EQUO SOLIDALE

http://www.assobdm.it/

http://www.altromercato.it/

http://www.equoland.it/

http://www.transfair.it/

http://www.agices.org/

http://www.commercioetico.it/

http://www.equo.it/

http://www.mondosolidale.it/

http://www.cooperativaisola.org/

http://www.equociqua.it/

GAS

http://www.economia-solidale.org/

http://www.retegas.org/



FINANZA ETICA

http://www.bancaetica.com/

http://www.finanza-etica.itt/



TURISMO RESPONSABILE

http://www.aitr.org/

http://www.tures.it/

http://www.viaggiemiraggi.org/

http://www.viaggisolidali.it/

http://www.humanaitalia.org/



BARATTO

http://www.eticambio.it/

http://www.zerorelativo.it/

http://www.barattopoli.com/

http://www.tuttobaratto.it/

http://www.suesu.it/

da Fatti Mail a ... Song-Taaba ONLUS - Africa e Solidarietà

da Fatti Mail, da una mail spedita per chiedere una mano per il Burkina Faso, l'incontro con Padre Jean Ilboudo e la nascita, nel 2008, di Song-Taaba ONLUS.... Song-Taaba incontra Chiara Castellani, il suo Congo ed inizia un'esperienza umana di amicizia e solidarietà ... di conoscenza e consapevolezza ... che fa compiere ogni giorno nuovi passi ... guardando avanti ...

"A salvare veramente l’Africa non saranno i fondi e gli aiuti. Salveranno vite umane, permettendo loro di sopravvivere, ma non salveranno la vita dell’Africa. Cio’ che importa non sono i mezzi, ma le condizioni. Bisogna permettere all’Africa di ricostruirsi. Bisogna aiutarla a ricostruirsi. L’Africa deve essere prima che avere". (Joseph Ki-Zerbo)

L'Africa deve essere prima che avere ...

e come l'Africa, ognuno di noi

La strada dell'essere è quella i cui passi sono domande e la meta non è un dove ma un chi ...

Una strada che lo sguardo lungo e visionario di Padre Jean Ilboudo ha fatto intravedere a tutti noi

Song-Taaba è e vuole essere questo: la possibilità di percorrere questa strada

http://song-taabaonlus.ning.com/

Be Ye Ka Ye?: cosa c'è lì che non c'è qui?

Nulla o forse tutto: la voglia di muoversi, di interrogarsi,
di cercare il valore della vita ...

http://www.youtube.com/watch?v=WQGF1fqEruQ

la vita di Chiara Castellani

http://www.youtube.com/watch?v=HON6FoFUPnI

e di chiunque abbia voglia di vivere la solidarietà ...
se sei fra questi ... contatta:
segreteria@song-taabaonlus.org,


.... x iniziare a guardare l'Africa dal ... lato giusto:
Nel suo docu-film, Silvestro Montanaro, svela un'Africa
consapevole, dignitosa, aperta al futuro, segnata da ferite interne ed esterne,
creativa, saggia. Un' Africa da ascoltare, da capire, da scoprire e da cui
imparare:
http://www.ceraunavolta.rai.it/dl/portali/site/puntata/ContentItem-5a587b72-ded6-4320-942f-572599d3406c.html,