SOLIDARIETA' ... come altro?

SOLIDARIETA' ... come altro?
Ci impegniamo senza giudicare chi non s'impegna, senza accusare chi non s'impegna, senza condannare chi non s'impegna, senza cercare perché non s'impegna, senza disimpegnarci perché altri non s'impegna. Ci impegniamo per trovare un senso alla vita, a questa vita, alla nostra vita, una ragione che non sia una delle tante che ben conosciamo e che non ci prendono il cuore, un utile che non sia una delle solite trappole generosamente offerte ...dalla gente pratica. Si vive una sola volta e non vogliamo essere giocati in nome di nessun piccolo interesse. (Primo Mazzolari)

sabato 16 novembre 2013

15 novembre 2013


Fatti Mail  


Affezionata piccola grande famiglia di Fatti Mail

novembre

un mese legato – per molti - al culto dei defunti

ma … che  posto ha la morte
negli altri mesi e giorni che formano il calendario?

Impronunciabile, quasi un tabù al singolare
Regina dell’impero dell’ informazione  al plurale  

migliaia di morti nelle Filippine, 10.000 morti, no “solo” 2500, continua a salire il numero dei morti …

diamo i numeri

concentriamo l’attenzione sulle cifre per distrarla da ciò che dovrebbe  “contare”

Nella cultura contadina della mia infanzia vita e morte erano due facce di una stessa medaglia. Convivevano. L’una dava senso all’altra.
Potature, raccolti, innesti, semine.
La colonna sonora dell’esistere era un valzer benedetto di sottrazioni e somme.
Mia nonna ha avuto quattro figli, due dei quali sono morti molto piccoli.
L’ho scoperto quasi incidentalmente ormai grande.  
E’ la vita … mi disse
E’ la vita non   …. è la morte.

Ammetto di avere difficoltà con i cimiteri. Faccio fatica a pensarli come luoghi di “presenze”. Assoluto rispetto per chi riesca. In questi giorni molte persone a me care sono andate a “visitare”   i defunti. Io continuo a declinare “inviti” ad accompagnarle.

Le persone che ho amato –   è un mio limite – non riesco a trovarle lì. Trovo talvolta intimità, memoria,    silenzio. 
“Può forse una distanza materiale separarci davvero dagli amici?
Se desideri essere accanto a qualcuno che ami, non ci sei forse già?” 
faceva dire  Richard Bach ad un gabbiano …

Perché poi  ridurre la morte  all’attimo in cui cessiamo di vivere ?

Se – come tentavano di farmi intuire i miei bucolici nonni – morte e vita si appartengono …  dilatare il significato dell’una è  dilatare anche il significato dell’altra.

La morte – può turbare pensarlo – è allora alla fine di ogni giornata, di ogni ora, di ogni attività …
Attività, ore,  giornate comunque uniche, irripetibili, umili e pregiate cui dare o togliere infinite possibilità

La morte è  nel chiudere una telefonata avendo tolto all’interlocutore l’occasione di dirmi ciò che effettivamente voleva pur di evitarmi ulteriori incombenze
La morte è andare con lo sguardo oltre per evitare  occhi che potrebbero chiedere  attenzione
La morte è terminare  una discussione in cui prevalere, affermare, imporre, prevaricare abbiano annichilito  l’ ascoltare semplicemente  l’altro
La morte è tutto il tempo lasciato scorrere – irreversibilmente – in nome di una ragione, di un torto, dell’orgoglio …  di qualcosa al posto di  qualcuno

Anche questa morte – multiforme – ha il suo cimitero. Lo abbiamo sotto gli occhi quotidianamente.
E’ nell’aggressività, nella superficialità, nell’intolleranza, nell’indifferenza con cui tutti  - abitualmente -  finiamo per interagire con tutti.

Lasciare alla morte solo l’ultimo respiro è forse comprimere insensatamente  tutta la nostra creatività e responsabilità

Morte e vita invece si cercano e si sfidano in ogni nostro respiro, ora, giorno, mese.

E sarà   vita ogni volta che  sceglieremo  di aprirci, di accogliere, di sorridere … tollerare,  comprendere, solidarizzare, condividere, consolare, invitare, sperare, ringraziare, accompagnare … voler bene
Morte sarà scegliere diversamente o lasciar che altri scelgano per noi, confondendoci.

Vita e morte non abitano infatti  il regno dei  “quanto” (tempo si abbia) o dei ”quando”  (si debba morire) … ma dei “come”  ... si scelga di VIVERE ...


Viviamo delle stesse parole
Di gesti consumati
Ci contaminiamo con l’affanno dei nostri respiri,
ci tocchiamo senza contatto
un cuore stanco ed assetato
nella malinconia che non consola
Abbiamo bisogno di far riposare le parole ferite,
abbiamo bisogno di gentilezza
come di pane fresco,
la gentilezza, l’unica via fra me e te,
tenuta insieme dalla forza
e dalla fatica del cuore
I nostri padri costruivano le case
con la pietra delle rovine
con una speranza che non voleva
mai disperare nessuno,
conoscevano l’amore poco a poco,
passo dopo passo.
E quando le parole si annodavano
Il bacio era il varco
Vorrei che un volto
Un gesto torni un giorno a visitarci.
Tornare alla prossimità iniziale
Quando il tempo aveva tempo,
tornare a quel sacro momento quando la vita,
ogni giorno, ci rendeva di nuovo vivi
(Luigi Verdi)


… a tutte le amiche e gli amici che cercano aiuto proviamo ad offrire, insieme,  attenzione, solidarietà … vita …


Due ulteriori condivisioni:

1)    Chiunque voglia segnalarmi iniziative da promuovere, NON mi mandi ALLEGATI, NE’ LOCANDINE … ma tutto il comunicato direttamente come testo della mail

2)     Nella colonna di destra del BLOG   c'è una finestrella 
"CERCO … TROVO …"
basta digitare una  parola chiave  e   appariranno tutte le volte in cui,  in una qualunque Fatti Mail degli ultimi 2 anni, sia stata citata quella parola   … può essere un'utile strumento di prima ricerca
(ovviamente poi c'è sempre l’ archivio!)


AVVISATE LE PERSONE DA VOI SEGNALATE -  DI CUI FORNITE SOLO UN NUMERO DI TELEFONO - CHE POTREBBERO RICEVERE TELEFONATE IN CUI SI FARA’ RIFERIMENTO A “FATTI MAIL” … è importante aiutare due persone estranee che si parlino a superare il disagio iniziale dovuto spesso proprio alla mancanza di fiducia. Considerate che l’espandersi di Fatti Mail se da una parte aumenta i lettori (e le opportunità di risposte solidali) dall’altra estende anche al di fuori delle spedizioni di Fatti Mail via e-mail la possibile lettura del bollettino. Chiedete quindi a chi vi chiami o contatti come sia venuto a conoscenza della vostra richiesta, regolandovi conseguentemente. 


BUONA LETTURA :
Le richieste legate alla ricerca di lavoro  - oggi come sempre - chiamano tutti coloro che vogliano “essere” solidali  a “fare” un gesto in più: una lettura approfondita, un passa parola, un’attenzione ad offerte che possano capitare alla nostra attenzione.  Non sono bigliettini attaccati ad una bacheca … sono amici, persone che stanno portando un peso – diverso ma gravoso in ogni caso – e chiedono il nostro sostegno … per non restarne schiacciati. Grazie




1)        MARY CERCA LAVORO:

Cara Fatti Mail,
 ti prego di inserire questa richiesta di lavoro e ti ringrazio anticipatamente:
Mary cerca lavoro. E' una signora filippina con cittadinanza italiana che da più di 20 anni risiede in Italia a Roma. E' gentile, affidabilissima, allegra. Parla bene l'italiano e cucina molto bene. Ha 63 anni  e se li porta benissimo. Ho avuto modo di apprezzarla personalmente. Deve continuare a lavorare perché aiuta i suoi figli e le sue figlie 2 in Italia e 1 nelle Filippine. E' disponibile a lungo orario o anche fissa dal lunedì al venerdì. il suo cell è

Mary ... Grazie per l'attenzione.
Maria Edoarda gaia.fattimail@gmail.com,        


2)        SOS ACCOGLIENZA URGENTE:

è una situazione difficile … serve mettere la quinta alla solidarietà
.
provo a raccontare in breve la situazione della coppia romena con bambino per cu serve AIUTO
sono di etnia rom, vivono di elemosina. non hanno una dimora. lui, poco più di vent'anni, sta cercando una possibilità di lavoro per dare una svolta alla sua vita. 
Preferisce vivere in queste condizioni penose in Italia piuttosto che tornare in Romania senza risorse. soprattutto nel campo sanitario, dove per avere accesso ad una prestazione occorre spesso mettere qualcosa in tasca dei medici. lei è parecchio più grande di lui.
lo scorso anno hanno avuto un bambino nato prematuro e con una disfunzione cardiaca. erano tornati in Romania. poi lui ha cercato di capire se c'erano condizioni per stabilirsi in un altro Paese europeo. non essendo riuscito il tentativo, a settembre è tornato in Italia. ad ottobre il bambino e sua madre lo hanno raggiunto a Roma perché il piccolo aveva delle crisi ripetute e così lo hanno portato al Bambin Gesù dove lo scorso anno era stato ricoverato.    lì gli hanno adeguato il dosaggio del farmaco che deve prendere ogni giorno e fissato una visita di controllo il prossimo 20 novembre.
erano accampati tra i binari della stazione tiburtina, da domenica sono stai sgomberati. ad oggi non sono riuscita a trovare un posto in una comunità che accogliesse almeno la madre con il bambino. stanno dormendo in una macchina messa in emergenza a loro disposizione.
dopo la visita medica almeno la mamma e il bambino dovrebbero tornare in Romania, considerata la precarietà della loro sistemazione attuale. Forse partirà anche il padre, per andare a conoscere il direttore della Caritas di Timisoara che, tramite una giovane tedesca  conosciuta in Italia il mese scorso nel posto dove chiedono l'elemosina (generalmente la basilica di santa maria maggiore) che si è offerta di aiutarli e di cui lui mi ha passato il  contattato, gli avrebbe offerto una possibilità di lavoro nel loro paese.
quello che ti chiedo, quindi, è se conosci associazioni, parrocchie, istituti religiosi che possano offrire possibilmente a tutti e tre, ma almeno alla mamma e al bambino, una stanza, un posto letto, per circa due settimane.
io conosco il giovane padre da più di due anni. fino ad ora si è sempre manifestato come una persona onesta e buona di cuore. lui parla bene l'italiano, lei lo capisce ma non si lancia a parlarlo.
naturalmente puoi dare il mio contatto a quanti credi possano darci una mano a dare accoglienza a questi amici e vogliano farmi delle domande. io intanto continuo a cercare una sistemazione temporanea anche per  via istituzionale.
grazie
antonella bianco - 

ricevuto da Antonella:  gaia.fattimail@gmail.com,  

3)        ALESSANDRA CERCA LAVORO:


Cara Gaia, 
Ti chiedo   gentilmente se puoi pubblicare questa mia richiesta di lavoro in un periodo molto delicato e buio della mia vita e della mia famiglia, di cui, sono io il capo famiglia da piu' di dieci anni e affronto difficoltà  di ogni genere per garantire ai miei due figli e mia mamma una vita quanto meno dignitosa.
Ho molta esperienza come baby sitter, arrivando persino a gestirne ben 5, pulizie domestiche e industriali (il tutto e' verificabile...) Mi permetto di considerarmi una bravissima cuoca e ottima guidatrice  che non guasta oggigiorno....
Coloro che mi conoscono mi ritengono persona seria ,affidabile, precisa e attenta alle esigenze del prossimo. Spero tento, cara Gaia, di aver modo di dimostrare ,con il vostro aiuto, tutto' cio'. 

Ringrazio Alessandra , te,Gaia, per l'attenzione concessami e ovviamente Fatti Mail per l'opportunita' che mi sta donando.
Spero quindi di condividere oltre alle mie speranze di oggi ,le gioie di un domani piu' sereno per me e la mia famiglia.

Alessandra Marinelli - gaia.fattimail@gmail.com,  



4)        PC X FONDAZIONE SALUTE MENTALE:

 Siamo alla ricerca di due PC per gestire le attività della Fondazione sulla salute mentale. Puoi aiutarci?

Via Ostiense 106 - 00154 Roma
Tel: 066792669
Fax: 0669920486
info@fondazionediliegro.it
www.fondazionediliegro.it



5)        SOS SEDIA A ROTELLE

Cara Gaia,
c'è una signora ucraina impossibilitata a camminare, la nuora è alla ricerca di una carrozzina. Puoi cortesemente divulgare questa richiesta?
Se c'è una famiglia disposta a donarla può mettersi in contatto con me.
Dina - cell.


Grazie,
un caro saluto -
Dina gaia.fattimail@gmail.com,  



6)        VENDO STUDIO / NEGOZIO:

è UNA VENDITA CHE NECESSITA URGENZA PER MOTIVI FAMILIARI

VENDESI studio/negozio di circa 25 mq, molto luminoso con annesso scantinato di 180 mq. Posizione molto interessante: Lungotevere altezza S. Pietro. Due vetrine su strada e un piccolo spiazzo antistante adattissimo per un piccolo esercizio commerciale. Contattatemi, Ginevra Sanfelice Lilli al o ... O per un appuntamento, contattate anche Kira Tomassi (studio immobiliare de Seta) al  grazie! gaia.fattimail@gmail.com,  


7)        INTERMEDIAZIONE LAVORO:

Ricevo da Fernando – della grande famiglia di Fatti Mail – la presentazione di questa iniziativa di intermediazione per aiutare nella ricerca del lavoro. E’ un’esperienza  - così mi è stato detto - su base di volontariato e gratuità … motivo per cui le viene dato spazio:

 E’ stato istituito un servizio di volontariato a favore di immigrati/e. Disponiamo di candidature selezionate di Collaboratrici e Badanti. Per ogni informazione tel. .... e chiedere di Fernando”
Grazie per la tua collaborazione !!

Fernando

Dott. Fernando Carboni gaia.fattimail@gmail.com,  



CONDIVIDO:
EVENTI, ATTVITIVA’, INIZIATIVE A CARATTERE SOLIDALE E/O CULTURALE.  
A SEGUIRE ALCUNE SEGNALAZIONI DI EVENTI, ATTVITIVA’, INIZIATIVE A CARATTERE SOLIDALE E/O CULTURALE. … vita e solidarietà … per imparare a crescere insieme  
BUONA LETTURA:

UNHCR & WFP EMERGENZA FILIPPINE:
L’11 novembre l’UNHCR ha annunciato l’organizzazione di un ponte aereo di emergenza per le Filippine per aiutare i 9.8 milioni (stimati) di persone colpite dal tifone Haiyan.
Gli aiuti sono già stati mobilitati dal deposito dell'Agenzia a Cotabato, Isola di Mindanao, e stanno arrivando a Tacloban 1.400 kit di protezione e igiene contenenti oggetti di base come lenzuola di plastica, coperte, zanzariere, sapone e vestiario.
Mercoledì 13 novembre un Boeing 747 contenente 2.500 tende dal magazzino UNHCR di Dubai volerà a Cebu e da lì gli aiuti saranno portati nelle aree colpite dal tifone. Saranno poi predisposti altri ponti aerei.

Sono uomini, donne e bambini che hanno perso tutto. Della vita che conoscevano, delle loro abitudini, delle loro case non è rimasto nulla. Da adesso, per loro, la routine è un sogno.

Per questa emergenza, l’UNHCR ha stanziato
 3 milioni di dollari ma avrà bisogno di un totale di 10 milioni di euro per procurare aiuti salvavita per 3 mesi. Abbiamo bisogno anche del tuo aiuto, sostienici ora!
OPPURE:
A causa del passaggio del tifone Haiyan nelle Filippine, 2,5 milioni di persone hanno bisogno di assistenza alimentare d’emergenza. Per dare un’idea della vastità dell’emergenza, nel 2010, a seguito del terremoto ad Haiti, il WFP ha sostenuto 2 milioni di persone con aiuti alimentari. 

Il WFP sta rispondendo il più rapidamente possibile fornendo biscotti altamente energetici e altri soccorsi alimentari di base. Abbiamo bisogno del tuo aiuto, ora.
 

NESSUNO ESCLUSO: WORLD FRINEDS

CAMPAGNA NESSUNO ESCLUSO
MANCA POCHISSIMO ALL'OBIETTIVO!
Un tuo sostegno, anche piccolo, farà una grande differenza per un bimbo delle baraccopoli di Nairobi!
Un giorno, recandomi a visitare il centro di Babadogo, ho incontrato per la strada Zainab e suo figlio Abdi, affetto da cerebral palsy (paralisi cerebrale). Li ho subito riconosciuti perché è da lungo tempo che partecipano alle sessioni di riabilitazione. Ho offerto loro un passaggio e Zainab ha accettato con sollievo “Grazie davvero, se non fosse stato per voi anche oggi avremmo camminato... Neanche oggi purtroppo ci hanno fatti salire sul matatu ”. Le ho chiesto quale fosse il motivo e lei mi ha risposto: “Molte volte ci è capitato che il posto ci fosse ma la gente non si è voluta stringere per noi. E siamo rimasti a piedi”. 
Lo discriminazione nei confronti della disabilitá a Nairobi è reale e tangibile in racconti come quello di Zainab. Per questo motivo molte mamme perdono la speranza e, temendo le insinuazioni e le malignitá dei loro vicini, chiudono i bambini in casa, sottraendoli agli sguardi malevoli. Zainab, però, grazie al programma di Lotta alla Disabilità di World Friends ha imparato che bisogna combattere contro i pregiudizi per affermare i propri diritti. “Posso camminare anche per chilometri la mattina, ma nessuno mi impedirá mai di raggiungere le mie compagne e far fare gli esercizi che servono alla salute di mio figlio. Dobbiamo restare unite. Prima o poi la gente capirá”. - Helena Pes - World Friends Nairobi.
 Mancano gli ultimi 18.000 euro per garantire le cure a tutti i bambini  del progetto "Nessuno Escluso". 
http://www.world-friends.it/Home.aspx

TRE COSE CHE PUOI FARE 
per aiutarci a raggiungere l'obiettivo della campagna:

1. DONA
:   
Alcuni esempi ….

Palla Terapeutica: 30 euro
Stimolatore Muscolare: 150 euro
Set di giochi e strumenti per la terapia occupazionale: 350 euro
Amaca per gli esercizi di Terapia Occupazionale 830 euro
Una settimana di terapia per un bambino: 20 euro
  Salario mensile di un fisioterapista: 350 euro



SOSTEGNO GENITORIALITA’ADOTTIVA

 “Pelle bianca come la cera,
pelle nera come la sera,
pelle arancione come il sole,
pelle gialla come il limone,
tanti colori come i fiori.
Di nessuno puoi fare a meno
per disegnare l‘arcobaleno:
chi un solo colore amerà,
un cuore grigio sempre avrà” (M. Argilli, “Fiabe di tanti colori”)

Cari amici di casa Betania, come sapete la nostra Cooperativa L’Accoglienza promuove iniziative a sostegno della genitorialità e quest’anno c’è l’opportunità di avviare un percorso nuovo a sostegno della genitorialità adottiva grazie alla disponibilità di due amici psicologi d.ssa Frinolli, psicologa e psicoterapeuta con competenza specifica per l’età evolutiva e per le peculiarità delle problematiche adottive, e il dott. Di Giuseppe, psicologo e psicoterapeuta della coppia e della famiglia.

Tramite questa mail abbiamo il piacere di diffonderne il depliant (allegato) affinchè chiunque fosse interessato, personalmente o volesse riferirlo ad amici e familiari che potrebbero esserlo, possa chiamarci per la prenotazione.

La data del primo incontro è il 16 novembre, le prenotazioni possono arrivare entro quella data via mail a posta@casabetania.org oppure al telefono allo 06.6145596 chiedendo di Marta.

Gli incontri si svolgeranno presso i locali del Nido d’Ape (servizio di accoglienza diurna della Coop. L’Accoglienza)
in via Pineta Sacchetti,145.
Orario degli incontri 10-12
Quota di partecipazione € 250 a coppia.

Calendario degli incontri: all'interno del pieghevole allegato.

Possono accedere al percorso tutte le famiglie che hanno vissuto o stanno vivendo da poco una nascita adottiva e che non sono già inserite in un altro percorso di sostengo alla genitorialità.

Cari saluti


LE PAROLE CHE CI HANNO TOLTO

Salve Gaia,
Sono Piero
Leggo sempre Fatti Mail e visto che oggi inizia parlando di parole vorrei condividere  un mio progetto che è partito una settimana fa su FACEBOOK.
Il progetto si chiama “Le parole che ci hanno tolto”
Progetto culturale dalla rete alla carta
Ci sono parole che ci sono state tolte, non entrano più nel nostro lessico e ci hanno tolto pure le esperienze e i concetti legati a queste parole.
Dobbiamo fare in modo che non si dimentichino
Bisogna salvarle, riportarle alla memoria in modo che le generazioni future ricordino esperienze e momenti che forse oggi non possono più avere.
Questo è l'obiettivo di questo progetto: raccogliere da chi vuole partecipare le parole che ci hanno tolto con un commento, un ricordo un'esperienza, una foto, una poesia, poche righe........
Per fissare nel futuro un obiettivo di recupero sociale e culturale.
Raccogliamo tutte le parole e le pubblichiamo in un libro fatto da tutti quelli che le hanno perse per creare un manifesto per il futuro ed un memento a non dimenticarle.
Non è una azione politica, ma culturale e sociale, per tutti.
Gli eventuali proventi, se ce ne saranno, saranno investiti in azioni per il recupero delle parole.
E' un progetto archeologico, portiamo alla luce e restauriamo parole che ci sono state rubate e come un grande monumento lasciamolo rimirare e rimanere a memoria di tutti.
Tutti possono partecipare, creeremo una pagina su FACEBOOK e un hashtag su TWITTER in modo che chiunque potrà fare in modo che le parole che ci hanno tolto rimangano per sempre.
Il progetto parte ora e vedrà la sua realizzazione dopo sei mesi, il tempo di diffondere il concetto e raccogliere le parole.
grazie 
Piero Giardini, PGiardini@mazdaeur.com,


SOSTEGNO CASE FAMIGLIA IN ROMANIA

Onlus Progetto Quadrifoglio
Vi invita a una giornata piena di eventi, compagnia, amicizia e solidarietà.
Per chi, a poco, vuole acquistare in solidarietà un vestito, una borsa o un cesto di NataleM da regalare.
Il giorno 1 dicembre p.v. dalle ore 11, in istituto Massimo
Via Massimiliano Massimo, 7

“Giornata di convivenza” comprendente varie iniziative solidali a favore della LMS-CVX Progetto Quadrifoglio: bambini accolti in Case famiglia a Sighet  nel nord della Romania:
- Dalle ore 11 alle 19, mercatino per pensieri natalizi: accessori e capi abbigliamento, bigiotteria, borse

- Ore 13, pranzo al refettorio dell’Istituto
(aperitovo/antipasto, lasagna o pasta al sugo a richiesta, arrosto con due contorni e insalata, dessert natalizio, frutta, acqua, vino, caffè.
25 euro/adulto, sconti per gruppi familiari da concordare al momento, studenti liceali 15  euro.) Per info: marimaco@alice.it

- Nel pomeriggio torneo di burraco (ore 15 ca.), riffa per cui sono previsti 20 premi
(5 euro/cad. biglietto); per info: giannimennuni@gmail.com

- Momento “lettura integrale” all’ora del thé con pasticcini, in compagnia
di… Calvino….riservato a liceali e ragazzi; per info: pietro.gaudenzi@bancaditalia.it,

- Saranno esposti i prototipi di cesti natalizi, la cui vendita solidale riscuote ogni anno successo, per essere prenotati o in loco a cura di Gabriele: gm.seguiti@gmail.com,

o successivamente a marimaco@alice.it
- Ore 19 Santa Messa

VENDITA NATALIZIA PRO SCAMPIA
cara Gaia,

ti sarei grato se potessi diffondere (attraverso fattimail o altri canali) questo invito che ti allego. Si tratta, come potrai vedere, di una vendita natalizia dei prodotti realizzati dalla cooperativa "la roccia" di Scampia.

La cooperativa, promossa nell'ambito delle attività del centro Hurtado (http://www.centrohurtado.it/), vuole essere un segnale di di legalità e dignità nella difficile realtà di Scampia. grazie

Gli Amici del Centro Hurtado sono lieti di invitarvi alla vendita natalizia a favore della Cooperativa La Roccia di Scampia
Nelle sale dell’Hotel Nord Nuova Roma
In Via Giovanni Amendola 3 (dietro la Stazione Termini)
sabato 23 novembre 2013 dalle ore 10,30 alle 19
domenica 24 novembre 2013 dalle ore 10,30 alle 19


SECONDO PONZIO PILATO

Amici cari,
spero di fare cosa gradita invitandovi a vedere questo spettacolo teatrale:

SECONDO PONZIO PILATO di Luigi Magni, regia di Antonello Avallone

con me nel ruolo del Sommo Sacerdote Hanna!

...dopo il successo di questa estate al Teatro Romano di Ostia Antica, ora al Teatro dell'Angelo (via Simone de Saint Bon) a Roma.


Una storia bella, divertente (a tratti comica), commovente e profondamente toccante sugli ultimi giorni di Gesù e sul grande dubbio di Pilato.
Uno spettacolo geniale scritto da una penna fantastica che ci ha lasciati proprio domenica scorsa mentre eravamo in scena...

Dal giovedì al sabato (ore 21), domenica (ore 17.30)
fino al 24 novembre.

un abbraccio – Claudio
Teatro dell’Angelo – via Simone da Saint Bon 19
Info e biglietti:
06-37513571 - 37514258

UN “SACCO” DI VITA PER I SENZATETTO
RICEVO E DIFFONDO DALLA RETE DI RAFFAELE MAGRONE:

 Via alla campagna “Un sacco di vita” per i senzatetto
50.000 persone circa nel nostro paese si apprestano a scommettere la propria vita con il destino... ogni giorno... ogni notte.
50.000 esseri umani in grave stato di povertà, senzatetto, clochard, homeless, barboni... persone comuni che si trovano ad affrontare il terribile spettro della fame, della vergogna, del freddo... della strada.
Ogni anno i Comuni nazionali si mobilitano per tutelare l'incolumità dei fratelli che vivono on the road, ma negli ultimi anni a causa di una crisi profonda che il nostro paese attraversa, i numeri sono decisamente superiori all'offerta di servizi. A questi servizi, decidiamo di dare un supporto inizialmente in forma emergenziale per poi poter discutere di soluzioni strutturali di più ampio respiro.
Chi siamo?
Siamo un gruppo di associazioni che di senzatetto si occupano da tanto tempo e che hanno deciso di coniugare i propri sforzi convinti che l'unione di intenti possa portare ad ottenere maggiori risultati in prospettiva di un periodo che ogni anno porta inevitabilmente ad avere morti per ipotermia sul territorio Italiano.
Notoriamente i sacchi a pelo invernali rappresentano l'unico modo utile per salvare la vita a chi possiede solo quella. Noi abbiamo pensato di far partire una campagna di raccolta e distribuzione su tutto il territorio nazionale (in via sperimentale a Milano, Torino e Roma che rappresentano le città con la più alta concentrazione di senzatetto) di sacchi a pelo invernali.
Per fare ciò abbiamo:
- coordinato le associazioni: SOS STAZIONE CENTRALE, CITY ANGEL'S ITALIA, RONDA DELLA CARITA' E SOLIDARIETA', LINEA GIALLA, ETYNOMIA, CLOCHARD ALLA RISCOSSA
e altre associazioni che devono ancora dare la propria adesione
- un sito internet che verrà propagandato nei prossimi giorni. Intanto potete visitare
- una pagina Facebook: UN SACCO DI VITA
- un profilo twitter: @unsaccodivita
- un conto paypal  clochardallariscossa@gmail.com,
- una postepay associata alla raccolta.

LABORATORI NATALIZI SOLIDALI

"INCONTRO ALLA FESTA"
Ciclo di laboratori creativi sul tema del Natale rivolti a tutti, pensati per prepararsi alle festività imparando nuove tecniche artistiche e realizzando le proprie decorazioni natalizie personalizzate.
Gli incontri si terranno tutti i giovedì di novembre presso il Laboratorio solidale Da tutti i Paesi dalle 18.00 alle 21.00 e saranno tenuti da bricolières esperte.
I materiali saranno interamente forniti dal Laboratorio e inclusi nel prezzo.
Per un addobbo realmente unico e personalizzato vi invitiamo a portare i vostri materiali
di recupero: corone, nastri, elementi naturali, bottoni, tessuti, fiori, ecc. o altri materiali con cui scatenare il vostro talento creativo.
I manufatti prodotti rimarranno al corsista.

GUARDA IL VOLANTINO:

Calendario degli incontri
Giovedì 7 nov.: Ghirlande
Giovedì 14 nov.: Corone dell’Avvento
Giovedì 21 nov.: Decorazioni della tavola di Natale
Giovedì 28 nov.: Biglietti d’auguri e chiudipacco
Indirizzo: Laboratorio solidale Da tutti i Paesi
Via Vittorio Montiglio 25 - 00168 Roma
Zona Pineta Sacchetti/Montemario, a due passi dall'ospedale Gemelli
Costi
singolo incontro: 30 € iva incl.
pacchetto di 4 incontri: 100 € iva incl.
Iscrizioni
E’ necessario prenotarsi scrivendo all'indirizzo datuttiipaesi@gmail.com
o chiamando il numero 06.3071144
Le iscrizioni chiuderanno mercoledì 6 novembre.
Il Laboratorio “Da tutti i Paesi” è la Bottega equosolidale della zona MonteMario/Trionfale, nata dall’esperienza di Casa Betania. E’ un luogo speciale e accogliente dove delle donne immigrate in uscita dalla casa famiglia hanno la possibilità di svolgere un lavoro creativo e di ricevere una formazione umana e professionale nel settore della sartoria, dell’artigianato e del confezionamento di bomboniere solidali.
Per maggiori info, visita il sito www.datuttiipaesi.it,
--
Laboratorio solidale Da Tutti i Paesi
Via Vittorio Montiglio 25/27 - 00167 Roma
Tel: 06/30.711.44
datuttiipaesi@gmail.com - www.datuttiipaesi.it - www.facebook.com/datuttiipaesi

VENDITA DI NATALE
                               (DALLA RETE DI Raffaele Magrone)

SPIRAL Fondazione ONLUS - REFUGEE ScART a ROMA sabato 16 e domenica 17
novembre dalle ore 10.00 alle 20.00 in via Paolo Mercuri 8 (piazza Cavour). Fate
circolare l'invito, tutti sono benvenuti, grazie.
Questo il link per invitare i vostri amici via facebook:
https://www.facebook.com/events/247626252056217/
I nuovi oggetti creati dagli artigiani disabili in Vietnam e dagli artigiani rifugiati a Roma
sono davvero bellissimi, utili e allegri e sopratutto non sono cari: come ogni anno l'intero
ricavato (100%) delle vendite ritorna per sostenere persone in grande difficoltà.
Siamo grati per il vostro aiuto: il vostro sostegno è una grande dimostrazione di fiducia
che ci incoraggia a continuare con determinazione il nostro impegno. Per qualsiasi
domanda o per vendite extra orario chiamate.
Grazie di cuore, Marichia 335 7067879
VEDI:
https://app.box.com/s/uz7oa6mh7delj8fnlxdp

ZALAB

Prossime proiezioni:
Italy: love it or leave it
28 novembre - Jerago con Orago (VA), sala Protezione Civile, a cura di Filmstudio 90
L’ultimo pastore
21 novembre - 
Rimini, cinema Tiberio, a cura di ACEC
22 novembre - 
Varallo (VC), cinema Sottoriva
25 e 26 novembre - 
Isola della Scala (VR) Cinema Capitan Bovo
28 novembre - 
Trivero Ponzone (BI), cinema Giletti, a cura di AIACE 
Mare chiuso
28 novembre - Varsavia, HumanDOC International Film Festival
Regards2Banlieue
Dal 20 al 24 novembre - Barcellona 3° seminario internazionale di Regards2Banlieue.eu
23 novembre - 
presentazione dell'attività e dei laboratori della Escola Popular de Cinema presso L'Alternativa

CONTAINER 158

Italia, 2013 - 62' - di Stefano Liberti e Enrico Parenti

Fotografia: Enrico Parenti
Montaggio: Chiara Russo
Musiche: Stefano Piro
con Sasha Sulejmanovic, Miriana Halilovic, Giuseppe Salkanovic, Brenda Salkanovic, Remi Salkanovic

con il sostegno di: Open Society Foundations

Giuseppe si alza ogni mattina e va in giro col furgone a cercare il ferro. Remi è un meccanico senza officina: aspetta che qualcuno gli porti una macchina da aggiustare. Miriana aspetta invece che nascano le sue due gemelle. Brenda vorrebbe un lavoro ma è senza documenti: è nata in Italia, ma non ha la nazionalità italiana, né quella del suo paese di origine, il Montenegro, che l’ha “scancellata”, come dice lei. Sasha, Diego, Marta, Cruis vanno a scuola ogni mattina, ma non arrivano mai in tempo: il campo dove vivono è a chilometri di distanza, il pulmino fa ritardo e rimane spesso imbottigliato nel traffico. Attraverso le loro storie, “Container 158” racconta la vita quotidiana al “villaggio attrezzato” di via di Salone, un campo in cui l’amministrazione di Roma ha raggruppato più di 1000 cittadini di etnia rom. Fuori dal raccordo anulare, lontano da tutto e da tutti.
leggi tutto 
ZaLab è lieta di annunciare che il documentario Container 158 , regia di Stefano Liberti ed Enrico Parenti, prodotto da ZaLab, con il sostegno di Open Society Foundations e il patrocinio di Amnesty international Italia, Consiglio d’Europa ufficio di Venezia e Associazione 21 Luglio, sarà presentato in anteprima mondiale al Festival del Cinema Di Roma


SOLIDARIETA’ AL BORGO DI TRAGLIATA

Ciao Gaia,

Questa la descrizione dell'evento che si trova anche su facebook
Spero di vedervi …

"Torna la festa della solidarietà al Borgo di Tragliata, quest'anno in versione
RELOADED.

Per rinnovare la formula della festa, ormai giunta all’undicesima edizione, tutta la giornata sarà dedicata allo sport e al divertimento.

Sono dunque previsti giochi e tornei sportivi ai quali potranno partecipare insieme genitori e figli, micro-nido e animazione per i piccolissimi, laboratori manuali, spettacoli e un favoloso RODEO sul TORO MECCANICO che prevede la partecipazione di squadre miste di 4 persone.

Come gli altri anni invece vi aspettano una megalotteria, premi per tutti e un fantastico pranzo a buffet cucinato con i prodotti dell’orto biologico.

La raccolta fondi della giornata sarà devoluta a tre onlus che si occupano di tutelare i diritti dell'infanzia: Sport Senza Frontiere, Motherandchild Foundation e Asem Italia. 

Per info e prenotazioni 066687267 o 066687393.


SOLIDARIETA’ IN CORO

Coro AltreNote - Canti dal mondo per il Lacor Hospital
Musica tradizionale sacra proveniente da diverse parti del mondo
Concerto in favore del Lacor Hospital, Uganda
Fondazione Piero e Lucille Corti Onlus
Tel/Fax +39 02 80 54 728
Mercoledì 20 novembre 2013, h. 20.30
Cripta della Basilica di Cristo Re, via Podgora 3, Roma
Ingresso gratuito - Si raccoglieranno offerte per il Lacor Hospital, ospedale che in Uganda garantisce cure gratuite per la popolazione più debole

YOGA DELLA RISATA

CARISSIMI TUTTI!!!!
Finalmente ci siamo … vogliamo farvi ridere!!!!  HO HO … HA HA HA
 A partire da lunedì 4 novembre 2013, sarà aperto il...
...Club della Risata - ”Ridi che ti SPassa”…
… dove praticare lo Yoga della Risata
Ci piacerebbe condividere con te i benefici e le risate che offre lo Yoga della Risata … non appena sperimentata questa tecnica, abbiamo scoperto enormi benefici.
Segui il link e guarda il video tratto dal corso di certificazione da Leader che abbiamo seguito … che ridere!!!!!
In allegato trovi tutte le informazioni sul CLUB e sullo Yoga della Risata!!!!! 

CHI CONDUCE:
   Paola De Sisti  – Leader&Teacher di  Yoga della Risata      
  Anna Cetta      – Leader di Yoga della Risata                          
COME RAGGIUNGERCI:
"Ridi che ti Spassa...CLUB" - Via Graziano, 65 - Roma
(Zona Aurelio – Metro A  Baldo degli Ubaldi, vicino Piazza Irnerio)
QUANDO:
Tutti i lunedì dalle 18,45 alle 20,15
COSA TI SERVE: 
abiti comodi (tuta), calzini antiscivolo, tappetino e un plaid per rilassamento finale a terra … e tanta voglia di divertirti!!!!
Il Club richiede un
 contributo di 5 euro ad incontro e una quota di iscrizione per la copertura assicurativa. Tolte le spese di gestione della sala, il contributo sarà devoluto in beneficenza.
LA PRENOTAZIONE E' OBBLIGATORIA (nome, cognome e recapito telefonico) all’indirizzo ridichetispassaclub@libero.it,   oppure chiama per confermare la tua partecipazione al numero 3313067502

A presto!!! Un sorriso …

MAMMADOULA
siamo un gruppo di donne in una associazione che sia chiama mammadoula (www.mammadoula.it) e lavoriamo (dopo un’accurata formazione) accompagnando le donne dalla gravidanza, travaglio, parto e primo anno di vita del bambino, la parola deriva dal greco e significa “serva” cioè chi si mette al servizio, insomma facciamo questa attività bellissima (e anche piuttosto utile) sia privatamente con donne “normali” sia come volontariato seguendo a Rebibbia  le donne carcerate incinte… insomma ecco non so, dimmi te a questo punto..perchè se si potesse mettere su Fatti Mail per noi sarebbe importante per farci conoscere sempre di più!  
Questo pezzo qui sotto l’ho preso dal nostro sito … è per mettere in luce le evidenze scientifiche sui vantaggi di avere una doula!!
Grazie

LA DOULA OFFRE SOSTEGNO EMOTIVO E PRATICO METTENDO AL CENTRO LA DONNA, ASCOLTANDO LE SUE EMOZIONI, SOSTENENDOLA NELLE SUE SCELTE E DÀ UNA MANO PER CIÒ CHE LE SERVE.
Sai cosa fa una doula?

Che cosa e' una doula?

La gravidanza, il parto e il puerperio sono momenti delicati da un punto di vista fisico, psicologico, ed emotivo. Oltre all’assistenza medica e all’amore del loro partner le donne hanno infatti bisogno anche di costante rassicurazione, incoraggiamento e rispetto. Hanno bisogno di qualcuno che si prenda cura di loro, delle loro emozioni, e della loro esperienza. Questo vuoto significativo è colmato oggi dalla figura professionale della DOULA.
La parola doula viene dal greco antico, significa "donna che serve" ed è usata in riferimento ad una professionista che fornisce appunto un continuo supporto emotivo alla madre (e alle famiglie) prima durante e dopo il parto.
In Italia, diversamente da quanto accade in nord Europa, Australia e Americhe, la doula è poco conosciuta e non è ancora entrata a far parte dell’immaginario collettivo circa la maternità. Tuttavia negli ultimi anni, forte delle esperienze a livello internazionale, la doula sta prendendo sempre più piede anche da noi.
La doula si rivolge alla futura mamma, poco importa se incinta del primo, del secondo o del terzo figlio, per offrirle la possibilità di arrivare al parto in piena serenità e consapevolezza e di accompagnarla, se lo desidera, durante il travaglio e il parto. Per le neomamme, invece, è un sicuro sostegno al puerperio e all’allattamento.
Gli ultimi studi dimostrano che con una doula a fianco si riducono considerevolmente i tempi del travaglio, il ricorso all’anestesia epidurale, taglio cesareo e forcipe. Recenti studi, pubblicati qualche anno fa su American Journal of Obstetrics and Gynecology, dimostrano chiaramente i benefici della presenza di una doula durante il travaglio e il parto.
Secondo uno studio condotto tempo fa dalla Kaiser Permanent Division of Research è emerso che le donne riferiscono di aver avuto una buona esperienza di parto in percentuale maggiore se hanno avuto una doula al loro fianco.
È inoltre dimostrato che la presenza di una doula nel puerperio riduce il rischio di depressione post partum, favorisce la buona riuscita dell’allattamento al seno e ha un effetto positivo sull’equilibrio della coppia di genitori e sull’attaccamento madre-bambino. Anche grazie al fatto - da non sottovalutare - che la doula può restare accanto alla donna e alla famiglia per tutto il primo anno di vita del piccolo.
Ogni donna in gravidanza, in travaglio o alle prese con il puerperio e la maternità, ha oggi una grande occasione: quella di avere accanto una doula che l'aiuti a vivere questa esperienza in piena consapevolezza e libertà di scelta e con il giusto sostegno emotivo e pratico che merita.


RELIGIONI PER LA PACE

MERCOLEDI’ 27 NOVEMBRE 2013, ORE 18/20
SALA DELLA PROTOMOTECA, CAMPIDOGLIO-ROMA 
I Calendari 2014 di Religions for Peace 
-  Video “Religions for Peace/Italia”
-  “I CALENDARI” : dignità della differenza e ricerca di orizzonti condivisi
-  Saluto di Paolo Masini, Assessore di Roma Capitale
-  Lettura della Mozione Finale della IX Assemblea Mondiale di RELIGIONS FOR PEACE (Vienna, 20/22 Novembre 2013)
-  Momento di preghiera dei rappresentanti religiosi
-  Iniziative e progetti per la libertà religiosa e la cooperazione tra le religioni per il bene comune

All’evento parteciperanno  il maestro Paolo Vergari, la cantautrice Elisabetta Sbrolla ed il duo  “Akira Manera” di Luca Morisco e Davide Lomagno che animeranno momenti musicali ispirati alla spiritualità dell’accoglienza.

Sarà attivo un servizio per la distribuzione dei calendari, affiancato da una postazione per l’iscrizione annuale RfP e consegna della relativa tessera.   
Siamo chiamati a rispettare la religione
dell’altro, i suoi insegnamenti, simboli e valori.
Uno speciale rispetto è dovuto ai capi religiosi
e ai luoghi di culto. Quanto dolore arrecano
gli attacchi all’uno o all’altro di questi!
Sappiamo tutti che il mutuo rispetto è
fondamentale in ogni relazione umana,
specialmente tra persone che professano una
credenza religiosa. È così che può crescere
un’amicizia sincera e duratura. (papa Francesco)



THE ALBERO
Teatro di Cittadinanza Attiva 
in collaborazione con la SEZIONE LAZIALE DELLA UILDM ONLUS
Il laboratorio è rivolto a tutti/e coloro che sono interessati/e ad esplorare il teatro come strumento per affrontare questioni legate all'inclusione sociale con particolare attenzione ai diritti delle persone con disabilità. Il laboratorio ha tra le sue finalità quelle di aumentare la conoscenza del proprio corpo, scoprire i limiti e le proprie capacità. Si tratta di uno strumento di azione sociale volto all’emancipazione e all’autodeterminazione dei partecipanti. 
Io sto con la Cicala!
Laboratorio per bambini/e - su richiesta - dicembre - gruppo minimo 4 bambini/e
Chiedo scusa alla favola antica, se non mi piace l’avara formica. Io sto dalla parte della cicala, Che il più bel canto non vende, regala. (Gianni Rodari) Attraverso giochi narrativi di Gianni Rodari, tecniche di cerchio narrativo e di teatro immagine, bambini e bambine si sperimenteranno nel gioco dello storytelling e del teatro. Insieme inventiamo storie a partire da “binomi fantastici”, giochiamo ad essere scultori e statue usando il nostro corpo come creta, diamo vita con suoni e parole alle statue create, giochiamo con carta e colori creando elementi della scengrafia delle storie inventate. 
Ilaria


IL MOBBING ESISTE ANCORA:
AISL_O Vi invita il 19 novembre 2013 dalle ore 18,30 alle 20,30 nella sala convegni al 2° piano della sede UNAR in Roma, via Ulisse Aldrovandi 16 alla tavola rotonda sul tema:
IL MOBBING ESISTE ANCORA ?
Interverranno:
Maria Grazia De Angelis, autrice del libro “Benessere personale e Benessere organizzativo: un binomio possibile?
Fernando Cecchini, autore del libro “Come il mobbing cambia la vita
Luigi Iavarone, autore del libro “Etica del lavoro e mobbing
Vincenzo Acquaviva, presidente FederMiddleManagement.
La tavola rotonda terminerà con un drink.

Tramite questo link
 si può scaricare la locandina dell’incontro.

Per motivi organizzativi è necessario comunicare l’adesione all’evento via mail a: info@aislonline.org . E’ previsto un contributo di Euro 5,00 per la partecipazione. Le richieste saranno accettate compatibilmente con la disponibilità di posti.

Vi aspettiamo ! Il Consiglio Direttivo di AISL_O



DA Fatti Mail  E’ GEMMATA, ANNI FA, UNA ONLUS – Song-Taaba ONLUS – CHE PORTA AVANTI e SOSTIENE PROGETTI  DI ALFABETIZZAZIONE E DI FORMAZIONE PROFESSIONALE E SANITARIA IN BURKINA FASO E CONGO.  TUTTE LE AMICHE E GLI AMICI DI FATTI MAIL SONO INVITATI AI PROSSIMI APPUNTAMENTI SOLIDALI DI SONG-TAABA … PER PASSARE INSIEME DALDIREALFARE

1 dicembre: CONCERTO GOSPEL
Grazie alla generosa disponibilità del rinomato fantastico Coro CENTONOTE - diretto dal maestro Rino Andolfi - e all’altrettanto generosa ospitalità della Parrocchia di S. Fulgenzio INVITIAMO tutti al CONCERTO GOSPEL SOLIDALE: WONDERFUL CHILD che si terrà alle 21,15 all’interno della Chiesa di S. Fulgenzio in via della Balduina 296.
Il contributo individuale di partecipazione e solidarietà sarà di € 10,00 (troverete nostri salvadanai fuori dalla Chiesa)
Aiutateci a diffondere questa iniziativa Una serata piena di energia, spirito e gioia per prepararci insieme alle festività natalizie.
VI ASPETTIAMO NUMEROSISSIMI!

Dal 7 al 10 dic: MERCATINO DI PIAZZA NAVONA
Anche il rito dei regali natalizi può farsi gesto di amicizia, equità, giustizia… solidarietà … torroni, bigiotteria e artigianato burkinabé, oggettistica africana, tessuti batik, palle natalizie africane:
Scegli con Song-Taaba ONLUS un NATALE Solidale

11 dicembre: CHIARA CASTELLANI & SILVESTRO MONTANARO
Song-Taaba è onorata di poter invitare tutti a un incontro unico e stra-ordinario. Saranno in quei giorni a Roma la dott.ssa Chiara Castellani e il giornalista Silvestro Montanaro.
Abbiamo invitato entrambi ad animare una serata africana.
Vedremo insieme un documentario di Silvestro Montanaro dal titolo APPUNTI AFRICANI che verrà poi commentato da entrambi. A seguire domande libere ai due ospiti.
Due testimoni appassionati per aiutarci a capire – con il loro essere sempre e solo in prima linea - il paradosso di un continente ricchissimo di materie prime ma povero di diritti fondamentali. Un’occasione unica per crescere insieme in quella consapevolezza
che evita di essere manipolati. La serata sarà a ingresso libero per permettere a tutti i ragazzi/e che vorranno di partecipare. Consigliamo la partecipazione a ragazze/i dai 15 anni in su.
VI ASPETTIAMO  - ADULTI E RAGAZZI - NUMEROSISSIMI.
sala GP2  -  19,30 - vicolo del Grottino 3b Roma

Chi vuole muovere il mondo, muova se stesso!!
INSIEME con AMICIZIA
Song-Taaba ONLUS



CONSAPEVOLEZZA&SOLIDARIETA’
Una cittadinanza consapevole è una cittadinanza più solidale.

GIORNATA DELLA MEMORIA E DELL’ACCOGLIENZA
L’UNHCR stima che dal 2011 ad oggi oltre 2.600 persone hanno perso la vita in mare nel tentativo di raggiungere le coste italiane, un numero impressionante e non esaustivo della tragedia che si consuma nei nostri mari, non un'emergenza ma un fenomeno prevedibile e prevenibile, da affrontare non esclusivamente con misure di Polizia di frontiera.
Mi chiamo Tareke, sono eritreo e sono arrivato in Sicilia nel 2005, anche io attraversando il mare dopo aver affrontato prigione libica, viaggi rischiosi ed estenuanti e respingimenti. Ho poi lavorato come mediatore culturale per "Save the children" e "Medici senza Frontiere". 
Abbiamo già elaborato una bozza di legge e contiamo sull'appoggio di tantissime persone e organizzazioni: il Sindaco del Comune di Lampedusa Giusi Nicolini, l'Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati (UNHCR), l'Organizzazione Internazionale per le Migrazioni (OIM), il Consiglio Italiano per i Rifugiati (CIR), Save the Children, Emergency, Terres des Hommes Italia ONLUS, Legambiente, Centro Astalli, Associazione per gli Studi Giuridici sull’Immigrazione (ASGI), ARCI, UsigRai, MeltingPot., LIBERA!, Croce Rossa Italiana, Rete Comuni, Medici senza Frontiere.
Un percorso che ci consentirà di mantenere aperto un tema fondamentale per la convivenza e la pace: quello dei “diritti umani”.
Grazie,
Tareke Brhane via Change.org


COMUNITA’ CONOSCENZA COOPERAZIONE
Co. Co. Co.
Comunità – Una popolazione che vive su un territorio, che dialoga al proprio interno e si apre all’esterno, legata da caratteristiche, identità, vocazioni che la distinguono
Conoscenza  Valore individuale del cittadino e valore etico dei “decisori”, legato alla loro onestà intellettuale (sapere cosa si sa e si può fare, sapere cosa si dice)
Cooperazione – Unità d’intenti e d’azione, coesione e condivisione, il coinvolgimento collettivo su un fine positivo, abbattendo steccati e ottenendo un risultato complessivo migliore

Come già annunciato, si svolgerà il 21 novembre, nell’arco dell’intera giornata, un importante incontro ospitato dalla Regione Lazio e co-organizzato dal Consorzio Tiberina, con titolo: New economy: dalla tecnologia alla centralità dell’uomo e sottotitolo - Un laboratorio di cooperazione sulla regione Tiberina, verso una rigenerazione dell’habitat e del lavoro in aree interne e città -  L’interesse progettuale sarà rivolto all’intersezione fra Regione Lazio e regione Tiberina (il Bacino idrografico del Tevere, che interessa 6 Regioni d’Italia), vale a dire la macro-area centrale del Lazio.

L’acronimo Co. Co. Co. utilizzato in questo lancio richiama problematicamente l’interesse, non solo nel titolo dell’incontro, per la centralità dell’uomo, per la sua “salute” in senso generale, per il legame col territorio di vita, per un lavoro non “quale che sia”; sul tema del lavoro ci si era lasciati – per così dire – nelle Note Conclusive del Terzo Rapporto Annuale del Consorzio Tiberina (on-line), pure presentato in Regione Lazio, a Maggio, sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica e col saluto dell’On. Zingaretti.

Non è casuale, dunque, la co-organizzazione della giornata con Fondazione Giacomo Brodolini e Lavoro Nuovo - Associazione Meucci; numerose le presenze connesse al mondo del lavoro, di diverse estrazioni: sindacale, accademica, imprenditoriale.

Al mattino (registrazioni dalle 9.15, dibattito dalle 10.00 alle 13.00) si affronteranno interdisciplinarmente i principali temi legati a quelli del lavoro – con ospiti in gran parte istituzionali –, per trattare di sviluppo, ambiente, trasformazione urbana e rurale, sussidiarietà, politiche europee. Al pomeriggio è prevista una sorta di tavola rotonda no-stop su progetti/attività/iniziative orientati soprattutto allo sviluppo socio-economico dei territori, al lavoro, alla crescita delle PMI, al supporto agli Enti Locali, alla semplificazione amministrativa operativa, a un concetto allargato di cooperazione intersettoriale e interdisciplinare, tavola rotonda aperta a rappresentanti di Amministrazioni Pubbliche, Agenzie Regionali, Associazioni degli Enti Locali, Parchi, Associazioni dell’Imprenditoria (agricola, manifatturiera, dei servizi), Sindacati, Istituti di Credito, Fondazioni, Associazioni tematiche, “terzo settore”, Università, Centri di Ricerca, altri Enti, singoli operatori di tutte le aree, anche per dare il via – dall’indomani – al già lanciato Progetto "CUSTODE". Attendiamo quindi ulteriori proposte di partecipazione e contributi, possibilmente con i titoli degli stessi. Già pervenuti e iscritti in programma vari temi progettuali: Una scelta nel Lazio per l'AgriVillage della regione Tiberina – Il paesaggio alimentare nel territorio tiberino del Lazio: colture e culture del cibo – Usi sociali e riabilitativi degli spazi urbani attorno al Tevere nel II° Municipio di Roma – Il ruolo del "distretto biologico" per uno sviluppo sostenibile del territorio – Vie d'acqua interne e pianificazione socio-economica del territorio: ipotesi per uno sviluppo integrato – Il project-financing "Metro T" per la trasformazione di Roma attorno al Tevere – Verso il "marchio geografico collettivo" della regione Tiberina – Sviluppo tecnico del portale ViaggiainTiberina.it – Terre pubbliche ai giovani agricoltori – Strumenti finanziari innovativi per le PMI – La sussidiarietà per un distretto culturale del “ben vivere” attorno a Cesano – Verso il Parco archeologico-naturalistico della Tuscia – L’eco-etica possibile nella regione Tiberina. Con 12 minuti circa a intervento, ovviamente c’è ancora parecchio spazio per interventi (anche liberi) nell’orario pomeridiano concessoci dalle 14.30 alle 18.30.

Grazie.
CONSORZIO TIBERINA – Agenzia di sviluppo per la valorizzazione integrale e coordinata del Bacino del Tevere     
[t] 063202087-0632500420  [f] 0632650283  [@] tiberina@unpontesultevere.com  [w] www.unpontesultevere.com

INFO E PRENOTAZIONI:
c/o CONSORZIO TIBERINA
tel. 063202087 - 0632500420 fax 0632650283

Possiamo farcela!  Possiamo riportare C'era una volta nei palinsesti della Rai .
Sono state presentate alcune interrogazioni parlamentari e si e' aperto un timido spiraglio di trattativa che ha come unico presupposto la trasparente rimessa in onda del programma e l'apertura di una seria discussione sul ruolo del servizio pubblico.
Ora tocca a noi tutti dar la spinta finale.
25.000 firme sono tante, tantissime e le abbiamo raggiunte nonostante il silenzio dei grandi media. C'e' da esserne orgogliosi e a tutti i firmatari va il grazie sentito di chi ha promosso questa petizione.
Ne servono però di più, per dar forza alle interrogazioni parlamentari e alla trattativa in corso.
Basterebbe che ognuno di voi convincesse un amico, anche uno solo, e sarebbe fatta.
Basterebbe dire ad un amico se vuole una finestra di informazione critica e libera o se preferisce assistere all'obbrobrio di Mission, il reality sul dramma dei profughi che suona offesa alle nostre intelligenze e alla dignità di chi vive quel dramma.
La prossima settimana potremo così consegnare alla Commissione di Vigilanza Rai e alla Presidente della Rai i sensi di una vera protesta popolare.
Abbiamo ancora una settimana a disposizione.
Proviamo, provateci. Possiamo farcela!
C’era una volta, la voce degli ultimi, il racconto delle verità scomode, non deve sparire dal palinsesto rai.

Firma la petizione e condividi!
sito promotore:

link diretto per firmare la petizione:

pagina facebook:



RETI   AMICHE:
Segnalo a tutti gli amici di Fatti Mail  la rete con cui spesso condividiamo sfide solidali:
- la rete di Raffaele Magrone


Lo spirito di gratuità che muove Fatti Mail implica che chiunque abbia ricevuto (o riceva) ospitalità circa  un proprio comunicato lo faccia in spirito di condivisione dell'idealità solidale accettando di essere parte di uno spazio in cui la comunicazione sia tanto un dire quanto un ascoltare. La solidarietà ha infatti necessariamente due direzioni quella del chiedere e quella dell'offrire. Se non sono entrambe vissute ed accolte non potrà esserci spazio di solidarietà.
Nei Fatti  - e nelle Mail - questo significa accettare:
-       che il proprio indirizzo e-mail entri nella mailing list di Fatti Mail (che non ne farà uso alcuno al di fuori della spedizione on-line delle news letter 2/3 volte al mese)

-       ed essere disponibili a leggere i bollettini che si riceveranno con la stessa solidarietà che si è sperato altri abbiano messo in gioco leggendo  il proprio annuncio

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mi chiamo Futuro ... tu come ti chiami ?

mi chiamo Futuro ... tu come ti chiami ?
Dio mi liberi dalla saggezza che non piange, dalla filosofia che non ride e dall'orgoglio che non s'inchina davanti ad un bambino" (K. Gibran) - "Forse ha ragione il gesuita p.John Haughey quando afferma :”Noi occidentali leggiamo il vangelo come se non avessimo soldi e usiamo i soldi come se non conoscessimo nulla del Vangelo" (Alex Zanotelli)

FORSE NON TUTTI SANNO CHE:

1) Mangiare, Dormire, Lavarsi ... è x tutti
sul sito della Comunità di S. Egidio è possibile "sfogliare" guide solidali che informano sulle realtà CITTADINE disponibili a sostenere chi si trovi in difficoltà

http://www.santegidio.org/index.php?&pageID=228

2) Legalità è Solidarietà
I grandissimi "piccoli" numeri delle "mafie" da una parte
e dall'altra i piccoli "grandissimi" numeri di chi quotidianamente tesse scelte solidali e cultura legale per contrastarle: sapere è potere, sapere è vedere video come quello presentato dalla trasmissione "La Storia siamo Noi"

SOLIDARIETA' E AMBIENTE

ACQUA, un popolo di spreconi

ACQUA, un popolo di spreconi

Un popolo di spreconi.

Ne consumiamo ogni giorno più di 250 litri a testa, più di ogni altra nazione europea.

Non siamo i più puliti, ma solo i più spreconi.



Ogni giorno utilizziamo centinaia di litri d’acqua senza prestare molta attenzione; in genere l’atteggiamento più diffuso è quello di pensare che «basta aprire un rubinetto e servirsene a piacere», in realtà le cose non stanno proprio così, è necessario fermarsi a riflettere un attimo per dare il giusto valore ad una risorsa che purtroppo non è infinita.

Senza acqua nessuna forma di vita è possibile, è un bene d’assoluta necessità che diventa sempre più scarso con il passare del tempo per motivi sia di ordine quantitativi (l’acqua oggi a disposizione è pari a circa un terzo di quella disponibile negli anni ‘50 e tra cinquanta anni sarà ulteriormente dimezzata), sia qualitativi (per ogni litro d’acqua potabile, almeno otto risultano contaminati dall’attività umana).

Gli effetti di questa situazione sono sotto gli occhi di tutti: casi crescenti di razionamento idrico; il consumo di acqua minerale o filtrata diventato quasi un obbligo; lievitazione del costo dell’acqua potabile ecc.

Se poi allarghiamo lo sguardo a livello mondiale, il panorama diventa ancora più preoccupante: circa un miliardo e mezzo di persone non dispongono di acqua potabile.

Di fronte ad un quadro tutt’altro che roseo, oltre ad avvicinarsi al rubinetto con maggiore rispetto, diventa importante porsi il problema di come contribuire in prima persona a migliorare la situazione.

D’altra parte, un uso più appropriato dell’acqua non fa bene solo all’ambiente, ma anche al portafogli e con molta probabilità anche alla pace tra i popoli, perché sono oramai numerosi gli analisti politici che individuano nella carenza d’acqua uno dei possibili motivi di conflitto armato tra i paesi.

Che fare?

Per eliminare gli sprechi idrici si può agire su tre fronti: -Ridurre i consumi d’acqua, in modo da erodere il meno possibile questa preziosa risorsa e contrarre l’impatto ambientale (produrre, trasportare e smaltire acqua potabile richiede energia e produce inquinamento). -Contrarre l’impiego di additivi per ridurre l’inquinamento dell’acqua, della natura e dell’ambiente domestico. -Diminuire il consumo energetico per scaldare e distribuire l’acqua al fine di ridurre l’inquinamento ambientale e il consumo di energia fossile. Per raggiungere questi obiettivi è necessario intervenire sia a livello degli stili di vita, modificando alcune abitudini radicate nel tempo, sia a livello di impiantistica, utilizzando apparecchiature progettate con particolare attenzione al risparmio idrico ed energetico per garantire un’efficacia uguale o superiore rispetto ai dispositivi convenzionali. Spesso si tratta di mettere mano al portafogli, ma il più delle volte il risparmio che deriva dall’uso di tali dispositivi ripaga in poco tempo la spesa affrontata per il loro acquisto. Il massimo dei risultati si ottiene quando entrambe queste strategie, cioè modifica delle abitudini e nuova impiantistica, sono adottate insieme. Vediamo ora in dettaglio le varie soluzion possibili.

Riduzione dei consumi

Iniziamo dalla tipologia di utilizzo che impatta maggiormente per poi passare alla seconda e così via prendendo come riferimento il diagram-ma a torta (vedi il grafico ripartizione dei consumi domestici), in altre parole guardiamolo con occhi famelici e gettiamoci a capofitto sulla fetta più grossa per poi passare a quella di dimensioni immediatamente inferiori e cosi via!

  • Docce e bagni.
  • La doccia presenta un minor consumo d’acqua, rispetto al bagno, soprattutto se si tiene l’acqua aperta solo quando serve.
    Inoltre è possibile adottare docce a risparmio energetico, in grado di ridurre i consumi oltre il 70%. In termini pratici, considerando una doc-cia al giorno si possono risparmiare in un anno oltre 50.000 litri d’acqua e diverse centinaia di euro.
    La cosa importante è di utilizzare docce che non si limitino a ridurre il consumo d’acqua (allora tanto vale non aprire totalmente il rubinetto, con il risultato che s’impiega più tempo a lavarsi e si consuma lo stesso quantitativo di acqua), ma sfruttino in maniera più intelligente l’acqua, garantendo un elevato potere lavante a fronte di minori consumi.
    Vi sono inoltre vantaggi secondari interessanti: nel caso di boiler elettrico, più persone riescono a fare la doccia consecutivamente e minori sono i cali di portata per gli altri utenti, l’unico rovescio della medaglia è che, passando meno acqua nei tubi, si deve attendere più tempo l’arrivo dell’acqua calda.

  • Lavaggio stoviglie e biancheria.
  • Nel caso in cui si utilizzino lavatrici o lavastoviglie è bene farle girare sempre a pieno carico; nel caso dei lavaggi a mano evitare l’uso d’acqua corrente e preferire l’acqua raccolta in un lavabo o in una bacinella.
    Sempre per ridurre gli sprechi, non lasciate diventare vecchio lo sporco dei piatti e le macchie ostiche dei tessuti perché richiedono un lavaggio più impegnativo sia da un punto di vista chimico (detersivi) sia energetico (tempi e temperature più elevate); lavare separatamente i pezzi a seconda del grado di sporco.
    Molti si chiederanno: si consuma più acqua, energia e detersivi lavando a mano o a macchina?
    Per rispondere in maniera corretta a questa domanda è necessario conoscere due fattori: grado di riempimento ed «economicità» della macchina da una parte e capacità di lavaggio manuale dall’altra.
    Comunque alcuni studi in materia hanno dimostrato che per lavare lo stesso quantitativo di stoviglie, pari ad un carico intero di una lavapiatti, mediamente si consumano 80 litri d’acqua se lavati a mano; 60 se lavati a macchina; 12 litri nel caso di apparecchi ad elevata efficienza, i quali oltre al risparmio d’acqua consentono una notevole contrazione dei consumi di detersivi ed energia.

  • Vaschette del WC.
  • Le vaschette tradizionali, in genere contengono circa 24 litri, un volume d’acqua tale da permettere una buona azione lavante nel caso di presenze solide…, ma eccessivamente elevata nel caso di rifiuti liquidi.
    Mediamente, con tali sciacquoni si ha un consumo giornaliero di circa 100 litri a persona, in gran parte sprecati.
    Più efficienti sono le vaschette a due mandate, una da 3 e l’altra da 6 litri, grazie alle quali il consumo giornaliero, a parità di funzione, scende a 15 litri d’acqua.
    Se utilizzate in maniera corretta, ossia schiacciando il tasto giusto al momento giusto, con le vaschette a doppia mandata si arriva a risparmiare circa 17.000 litri d’acqua l’anno a persona.
    Quando non si hanno a disposizione vaschette ad hoc, è possibile modificare i tradizionali cassonetti introducendo dei pesi che permettono di ottenere le stesse prestazioni.
    Un altro metodo è di inserire nella vaschetta un mattone o più semplicemente una bottiglia piena d’acqua.
    In quest’ultimo caso si risparmia molta acqua, ma si riduce anche la quantità disponibile per ogni scarico con l’inconveniente di ridurre l’azione lavante.

  • Rubinetti.
  • Vanno aperti solo quando serve e tenuti chiusi mentre ci si insapona o ci si lava i denti; analogamente per lavare la frutta e la verdura è sufficiente usare acqua raccolta in una bacinella e non quella corrente.
    Per dare un’idea concreta di quanto questi gesti quotidiani possano far variare notevolmente il livello dei consumi idrici, analizziamo in dettaglio cosa accade durante il lavaggio dei denti: tenendo aperto il rubinetto per tutto il periodo di pulizia, si arriva a consumare 10.000 litri l’anno a persona; quando il rubinetto viene aperto solo per il risciacquo il consumo d’acqua si riduce a 1600; se poi invece dell’acqua corrente si utilizza quella contenuta in un bicchiere, si arriva a non più di 200 litri d’acqua l’anno!
    Un bel risparmio, vero?
    Per quanto concerne interventi di tipo impiantistico, è possibile sostituire i normali filtrini dei rubinetti (quelli che ogni tanto dobbiamo pulire dal calcare e da altre sporcizie) con dei modelli risparmio energetico (aeratori).
    Come per le docce vale il discorso di acquistare dei modelli che non si limitino a ridurre la portata dell’acqua, ma che producano un getto di eguale capacità lavante con consumi inferiori.

  • Perdite dalle guarnizioni.
  • L’acqua, che a causa di perdite delle guarnizioni gocciola dai rubinetti o dallo sciacquone, sembra poca cosa, ma essendo continuativo, anche il semplice gocciolamento comporta uno spreco inutile di migliaia di litri d’acqua (e di euro).
    Nel caso in cui l’impianto è dotato di accumuli dell’acqua calda, come ad esempio i boiler elettrici, oltre al consumo d’acqua le perdite idriche si tramutano anche in uno spreco d’energia elettrica.
    È pertanto consigliabile di sostituire immediatamente le guarnizioni danneggiate.

  • Ridurre l’Impiego di Additivi
  • Tutti i detergenti, compresi quelli ecologici, comportano un impatto ambientale per la loro produzione, il trasporto e lo smaltimento.
    Inoltre, soprattutto nel caso di detergenti convenzionali, si ha una liberazione di residui tossici nell’ambiente che poi vengono assimilati attraverso la respirazione, la pelle e il consumo di alimenti.
    Ecco perché è bene ridurre al minimo l’impiego di detergenti e detersivi e in ogni caso preferire i prodotti ecologici.
    Ma cosa c’entrano i detersivi con l’acqua?
    È molto semplice: in tutti i processi di pulizia viene utilizzata l’acqua come diluente che, se usata in modo intelligente, riserva ottime sorprese!
    Per il lavaggio di stoviglie e del bucato è possibile trattare energicamente l’acqua con opportuni dispositivi da applicare direttamente alle condotte dell’acqua o direttamente nelle macchine da lavare o sotto forma di additivi, ottenendo circa un dimezzamento dei consumi dei detersivi.
    Per quanto concerne la pulizia delle superfici è consigliabile impiegare dei panni in microfibra dove l’azione chimica degli additivi è completamente sostituita dall’azione meccanica, ossia si pulisce e si sgrassa unicamente utilizzando l’acqua.
    Ma anche in questo caso, per non avere risultati deludenti, è necessario scegliere prodotti d’elevata qualità.

  • Combattere il Calcare
  • Il calcare è ben noto per la tendenza a creare incrostazioni, assai difficili da rimuovere da box doccia, lavelli e rubinetteria in generale; ma i maggiori inconvenienti, il calcare li crea all’interno dell’impianto idraulico, ossia nelle condutture e, soprattutto, nei generatori d’acqua calda (elettrici o a gas).
    Tali depositi creano due tipi di barriere: una termica e una fisica.
    La prima si traduce in un maggior consumo di energia per nulla trascurabile, infatti, per ogni millimetro di deposito di calcare nei tubi, si registra un aumento dei consumi elettrici di circa il 10% e siccome lo strato accumulato in un generatore d’acqua calda può diventare molto spesso, nel tempo, i consumi possono crescere vertiginosamente.
    Analogamente, lo strato di calcare crea anche una barriera fisica al passaggio dell’acqua che, nel caso d’impianto dotato di autoclave, fa anch’esso aumentare i consumi di elettricità.
    Infine va detto che il calcare sollecita maggiormente l’impianto idraulico riducendone la durata.
    Una verifica della presenza di calcare all’interno dei tubi può essere realizzata con una semplice prova.
    Aprite al massimo il rubinetto dell’acqua fredda e notate la portata; dopo qualche istante ripetete la stessa cosa con il rubinetto dell’acqua calda.
    La minore portata dell’acqua calda è essenzialmente dovuta alle incrostazioni di calcare presenti nel generatore di calore!
    Le soluzioni utili per vincere il calcare si dividono in due categorie: trattamenti in grado di inibire il potere di coesione del calcare che, pur continuando ad essere presente nell’acqua, non è più in grado di for-mare incrostazioni; trattamenti di rimozione del calcare dall’acqua.

Ecologia Domestica

Del primo gruppo fanno parte i trattamenti energetici dell’acqua, i catalizzatori ceramici e i campi magnetici.

I primi uniscono le proprietà anticalcare alla riduzione dei consumi di detersivi ed all’eliminazione del problema della formazione della ruggine (molti modelli possono essere installati senza ricorrere all’idraulico).

I catalizzatori ceramici sono estremamente efficaci, ma richiedono un intervento impiantistico così come i dispositivi basati sull’effetto dei campi magnetici.

Tra i dispositivi che operano la rimozione parziale del calcare dall’acqua vi sono gli addolcitori, il cui impiego richiede periodicamente l’aggiunta di sale e un’accurata manutenzione.
Inoltre, sia l’installazione che la manutenzione richiede l’intervento di tecnici specializzati.

LENTE D'INGRANDIMENTO


Stop alla droga? Diciamolo in piazza

di Francesca Sironi - marzo 2013

Parlare di cocaina nei luoghi in cui viene venduta, per sottrarli agli spacciatori e resituirli, almeno per un giorno, alla legalità. Un'occupazione lettaria itinerante, in giro per l'Italia, da Roma a Scampia, da Palermo a Milano. Ecco il progetto 'Tira dritto', nato dall'idea del giornalista di Repubblica Paolo Berizzi


Occupare i fortini della droga. Usando solo la forza della parola. Restituendo, almeno per un giorno, le principali piazze di spaccio d'Italia alla legalità. E' l'obiettivo di "Tira dritto - Stop Cocaina", una campagna ideata dal giornalista Paolo Berizzi e sostenuta dal dipartimento delle politiche antidroga alla Presidenza del consiglio dei ministri. Un'iniziativa a tappe che inizierà mercoledì 27 marzo a Tor Bella Monaca, alla periferia di Roma: «Questi sono luoghi dove centinaia di famiglie vivono spacciando cocaina. Noi vogliamo portare per un pomeriggio le istituzioni, gli esperti, i magistrati e dei testimonial a parlare delle conseguenze dell'uso e della vendita della "regina" delle droghe», spiega Berizzi.

Gli incontri non saranno paludate conferenze ospitate in qualche sala comunale, ma dibattiti all'aperto, per strada: «Si chiamano "Talkstreet" ed è la prima volta che il tema della droga sarà affrontato in questo modo, in Italia. Pensavo fosse un'idea folle, ma molti l'hanno sostenuta».

Berizzi, autore con Antonello Zappadu del libro "La Bamba", in cui ricostruisce il percorso della coca dalle piantagioni colombiane alle vie di Milano, porterà con sé magistrati ed esperti ma anche attori, registi, cantanti. Fra i volti noti ci saranno quelli di Pierfrancesco Favino, Daniele Silvestri, Marco Giallini, Kasia Smutniak, Matteo Garrone: «Ognuno di loro racconterà la sua esperienza, condividerà delle riflessioni sul problema della cocaina. Avere dei testimonial è importante: andremo in quartieri dove sono conosciuti, e questa sarà magari la scusa per portare la gente in piazza».

Gli scambi di parole saranno brevi, promette Berizzi: «Quello che ci interessa veramente è ascoltare gli abitanti dei quartieri. Sentire da loro cosa significa vivere in mezzo alla droga». Niente palco, tendoni o inviti: tutto avverrà per strada, sui marciapiedi, fra le panchine dei parchi pubblici. A moderare gli interventi sarà sempre Elsa di Gati, giornalista di Rai3. La promozione dell'iniziativa sarà fatta sul territorio, dalle associazioni locali: «L'incontro di Roma è promosso con Villa Maraini, che da 40 anni aiuta i tossicodipendenti. Al dibattito interverrà anche il fondatore della comunità, Massimo Barra, un uomo che vive in trincea da tutta la vita».

Per Berizzi i Talkstreet, 15 in tutta Italia, che andranno dallo Zen di Palermo a Corso Como a Milano, dal quartiere Japigia di Bari a Porta Palazzo a Torino, saranno un modo per «occupare» le piazze di spaccio. Una parola forte, "occupare", che spiega così: «Vogliamo portare le istituzioni in mezzo alla gente che tutti i giorni vive a contatto con la cocaina. Vogliamo scendere per strada, non fermarci a una carovana simbolica. Andare nelle piazze di spaccio ci permetterà di dare un segnale forte, usando semplicemente le parole». Le reazioni potrebbero essere diverse: «Dove potremo, dove avremo le carte, le sentenze, faremo i nomi dei signori della droga locali. Ci rivolgeremo anche a loro, alle loro famiglie, nel loro territorio. Non potremmo dare un segnale più forte di questo. Le reazioni potranno essere negative o positive, purché ci siano». Per una volta, infatti, gli abitanti potranno essere protagonisti, non animali da zoo dietro le telecamere né vittime di un gioco più grande di loro: «Non saremo dei meri registratori. Tutto ciò che ci diranno servirà a giornalisti e magistrati per capire meglio il mondo della cocaina, anche dal loro punto di vista».

I contesti saranno ovviamente diversi. Dal degrado di Scampia alle luccicanti vetrine del centro di Firenze o di Bologna. Anche i discorsi cambieranno, col contesto, ma l'obiettivo rimarrà sempre lo stesso: «Accendere i riflettori». Ogni due o tre settimane, a partire dal prossimo 27 marzo, la campagna si sposterà in giro per l'Italia. Sperando di lasciare un segno contro il business della cocaina, che continua ad arricchire le mafie e a rovinare la vita di migliaia di persone: «Oggi la cocaina è molto più di quanto si pensi. Influenza i comportamenti, regola e stravolge le dinamiche sociali, la vita delle città. E' sovrana della quotidianità lavorativa, dai muratori ai parlamentari, dai piloti ai manager, dagli autisti ai chirurghi. Imbianca i licei e le università e incipria i nasi di consumatori sempre più giovani», scrive Berizzi sul sito: «Basterebbe una boccata d'aria pura, una sniffata di libertà, un'indigestione di fiducia, una volta, per un pomeriggio, magari un'ora, per ricordarsi come ci si sente bene padroni di noi stessi»
.

SOLIDARIETA' E CONSUMI

L’economia solidale

è, prima di tutto, un atteggiamento da cui derivano dei comportamenti che determinano un particolare stile di vita. Non si tratta solo, infatti, di aderire alle formule del commercio equo solidale, ma anche, e soprattutto, di rivoluzionare le nostre abitudini quotidiane: l’economia solidale comprende anche il nostro modo di lavare e lavarsi, ossia la quantità e la qualità di acqua, sapone e detersivi che utilizziamo.

Partire, quindi, dalle piccole cose, dalle attività quotidiane che, alla fin fine, costituiscono, in termini di tempo d’esecuzione, una porzione molto ampia di ogni nostra giornata. Limitare i consumi, specie d’acqua, evitare gli sprechi, cooperare con gli altri, sostituire la moda dell’ “usa e getta” con quella del recupero, utilizzare prodotti ecocompatibili, utilizzare l’automobile solo in casi di estrema necessità, impegnarsi a non inquinare, scambiare (tipo libri, cd, attrezzi, ecc.) per evitare di acquistare, sono alcuni imperativi per uno stile di vita un po’ più sobrio.

Zucchero equo-solidale

La nostra società si basa su un flusso continuo di merci e prodotti, e per questo viene definita consumistica. E, certamente, per cambiare le cose occorre intervenire (interferire) su questi automatismi.

Potremmo abbozzare una sorta di decalogo: compra leggero (ovvero prodotti con uno “zaino ecologico” non troppo pesante); compra durevole; compra semplice (in genere, gli oggetti più sofisticati sono meno durevoli, più delicati); compra vicino (per ridurre i danni ambientali che ogni trasporto comporta); compra sano; compra più giusto (e qui ci avviciniamo al discorso del commercio equo); compra prudente (a dispetto di normative e regolamentazioni, non è detto che il materiale acquistato non sia nocivo); compra sincero (evitare cioè i prodotti troppo pubblicizzati, dato che la pubblicità ce la paghiamo noi ed è spesso lontana dalla verità); compra mano d’opera (un metodo per aumentare l’occupazione); investi in futuro

INDIRIZZI UTILI

http://www.retelilliput.org/

http://www.utopie.it/http://www.retecosol.org/

http://www.networketico.it/

http://www.volint.it/http://www.zoes.it/

http://www.vita.it/

http://www.nuovomunicipio.org/

http://www.decrescita.it/

http://www.equonomia.it/

http://www.altreconomia.it/

http://www.altroconsumo.it/

http://www.valori.it/



COMMERCIO EQUO SOLIDALE

http://www.assobdm.it/

http://www.altromercato.it/

http://www.equoland.it/

http://www.transfair.it/

http://www.agices.org/

http://www.commercioetico.it/

http://www.equo.it/

http://www.mondosolidale.it/

http://www.cooperativaisola.org/

http://www.equociqua.it/

GAS

http://www.economia-solidale.org/

http://www.retegas.org/



FINANZA ETICA

http://www.bancaetica.com/

http://www.finanza-etica.itt/



TURISMO RESPONSABILE

http://www.aitr.org/

http://www.tures.it/

http://www.viaggiemiraggi.org/

http://www.viaggisolidali.it/

http://www.humanaitalia.org/



BARATTO

http://www.eticambio.it/

http://www.zerorelativo.it/

http://www.barattopoli.com/

http://www.tuttobaratto.it/

http://www.suesu.it/

da Fatti Mail a ... Song-Taaba ONLUS - Africa e Solidarietà

da Fatti Mail, da una mail spedita per chiedere una mano per il Burkina Faso, l'incontro con Padre Jean Ilboudo e la nascita, nel 2008, di Song-Taaba ONLUS.... Song-Taaba incontra Chiara Castellani, il suo Congo ed inizia un'esperienza umana di amicizia e solidarietà ... di conoscenza e consapevolezza ... che fa compiere ogni giorno nuovi passi ... guardando avanti ...

"A salvare veramente l’Africa non saranno i fondi e gli aiuti. Salveranno vite umane, permettendo loro di sopravvivere, ma non salveranno la vita dell’Africa. Cio’ che importa non sono i mezzi, ma le condizioni. Bisogna permettere all’Africa di ricostruirsi. Bisogna aiutarla a ricostruirsi. L’Africa deve essere prima che avere". (Joseph Ki-Zerbo)

L'Africa deve essere prima che avere ...

e come l'Africa, ognuno di noi

La strada dell'essere è quella i cui passi sono domande e la meta non è un dove ma un chi ...

Una strada che lo sguardo lungo e visionario di Padre Jean Ilboudo ha fatto intravedere a tutti noi

Song-Taaba è e vuole essere questo: la possibilità di percorrere questa strada

http://song-taabaonlus.ning.com/

Be Ye Ka Ye?: cosa c'è lì che non c'è qui?

Nulla o forse tutto: la voglia di muoversi, di interrogarsi,
di cercare il valore della vita ...

http://www.youtube.com/watch?v=WQGF1fqEruQ

la vita di Chiara Castellani

http://www.youtube.com/watch?v=HON6FoFUPnI

e di chiunque abbia voglia di vivere la solidarietà ...
se sei fra questi ... contatta:
segreteria@song-taabaonlus.org,


.... x iniziare a guardare l'Africa dal ... lato giusto:
Nel suo docu-film, Silvestro Montanaro, svela un'Africa
consapevole, dignitosa, aperta al futuro, segnata da ferite interne ed esterne,
creativa, saggia. Un' Africa da ascoltare, da capire, da scoprire e da cui
imparare:
http://www.ceraunavolta.rai.it/dl/portali/site/puntata/ContentItem-5a587b72-ded6-4320-942f-572599d3406c.html,