SOLIDARIETA' ... come altro?

SOLIDARIETA' ... come altro?
Ci impegniamo senza giudicare chi non s'impegna, senza accusare chi non s'impegna, senza condannare chi non s'impegna, senza cercare perché non s'impegna, senza disimpegnarci perché altri non s'impegna. Ci impegniamo per trovare un senso alla vita, a questa vita, alla nostra vita, una ragione che non sia una delle tante che ben conosciamo e che non ci prendono il cuore, un utile che non sia una delle solite trappole generosamente offerte ...dalla gente pratica. Si vive una sola volta e non vogliamo essere giocati in nome di nessun piccolo interesse. (Primo Mazzolari)

giovedì 12 settembre 2013

12 SETTEMBRE 2013

Fatti Mail  

Generale, il tuo carro armato è una macchina potente
Spiana un bosco e sfracella cento uomini.
Ma ha un difetto:
ha bisogno di un carrista.
Generale, il tuo bombardiere è potente.
Vola più rapido d’una tempesta e porta più di un elefante.
Ma ha un difetto:
ha bisogno di un meccanico.
Generale, l’uomo fa di tutto.
Può volare e può uccidere.
Ma ha un difetto:
può pensare .
                                   Bertold Brecht

Affezionata piccola grande famiglia di Fatti Mail
L’uomo – che non è un’isola – meno che mai se è donna o uomo di solidarietà
non solo può
ma
vuole
pensare
Pensare che ogni evento contenga non una …  ma tante verità
Pensare che “l’ho letto sul giornale, l’ho visto in tv” possa non bastare a potersi dire informati …
Pensare che la ragioni della politica – a livello municipale come mondiale – non implichino che la politica abbia necessariamente ragione …
Pensare che la diversità di cui ognuno è portatore sia sempre e solo ricchezza da non barattare mai … e se e quando il fine dovesse essere arrivare a pensarla tutti nella stessa maniera la fine è all’orizzonte …
Pensare che ogni vita umana è l’umanità intera …
(perché ad ogni vita dobbiamo solo e sempre dare il valore che diamo alla nostra o a quella dei nostri figli …)
Pensare che la sfida tra sicurezza e civiltà, se  “giocata” con le armi, lasci entrambe sconfitte

Sicurezza …
Quale?
Dove?
Di chi?

Sicurezza
sotto la lente della solidarietà
…  non è legittimare la morte di chiunque  minacci o   faccia violenza ma avere il coraggio di domandarsi i perché di  ogni aggressione (ingiustizie, disuguaglianze, interessi e guadagni illeciti, esclusioni,  torti, povertà:  lavorare su questi nodi per arrivare a  sciogliere  la rabbia di ogni violentatore)
…  è sapere che intervenire ed ascoltare sono parole vuote senza il “giusto” tempo offerto ad entrambe.
Sicurezza non è eliminare l’altro ma eliminare l’”arma” (reale, sociale,  o esistenziale) che l’altro alzi contro di me.
…  è difendere la vita di ogni essere umano nello stesso modo e con gli stessi criteri:  sia nato in Canada o in Vietnam, in Italia o in Medio Oriente.
Sicurezza è sapere che la strada più breve non è automaticamente la più giusta.
Sicurezza non è acquistare una pistola in caso venisse un ladro a rubare ma compiere quotidianamente scelte di equità che possano offrire a tutti – anche a quel ladro – una vita non così miserabile da doverla “depredare” ad altri …
Sicurezza  è scegliere di non abituarsi mai alla violenza: film, video giochi, riunioni di condominio, traffico cittadino:  a noi optare se essere “veicolo” o “freno” alla brutalità.
Sicurezza è cogliere ogni più piccola opportunità per piantare semi di fratellanza o per sradicare ogni forma e grado di ostilità (in famiglia, al lavoro, tra conoscenti, nelle comunità di cui facciamo parte, nella gestione delle controversie … c’è sempre un modo di interagire che porti a ritrovarsi o  perdersi)
Sicurezza è considerare la pace non come tempo di non belligeranza (che implica comunque parti armate) ma come cammino verso il disarmo: personale, comunitario, internazionale.


Civiltà sarà  allora la consapevolezza che   sicurezza sia prima di tutto una sfida personale: del cuore, della mente, della volontà  (non delegabile solo ai governi)
Civiltà sarà sapere che la pace si accende e si spegne attraverso l’esser  persone aperte e inclusive o emarginanti e escludenti
Civiltà sarà combattere senza se o ma un’unica fondamentale battaglia: quella contro la e le ingiustizie.

“Ma poiché la giustizia umana è sempre fragile e imperfetta, esposta  ai limiti e agli egoismi personali e di gruppo, essa va esercitata e in certo senso completata con il perdono che risana le ferite e ristabilisce in profondità i rapporti umani turbati. Ciò vale tanto nelle tensioni che coinvolgono i singoli quanto in quelle di portata più generale ed anche internazionale. Il perdono non si contrappone in alcun modo alla giustizia, perché non consiste nel soprassedere alle legittime esigenze di riparazione dell'ordine leso. Il perdonomira   a quella pienezza di giustizia che è ben più che una fragile e temporanea cessazione delle ostilità, ma è risanamento in profondità delle ferite che sanguinano negli animi. Per un tale risanamento la giustizia e il perdono sono ambedue essenziali. Non c'è pace senza giustizia, non c'è giustizia senza perdono: ecco ciò che voglio annunciare in questo Messaggio a credenti e non credenti, agli uomini e alle donne di buona volontà, che hanno a cuore il bene della famiglia umana e il suo futuro. Non c'è pace senza giustizia, non c'è giustizia senza perdono: questo voglio ricordare a quanti detengono le sorti delle comunità umane, affinché si lascino sempre guidare, nelle loro scelte gravi e difficili, dalla luce del vero bene dell'uomo, nella prospettiva del bene comune. Non c'è pace senza giustizia, non c'è giustizia senza perdono:questo monito non mi stancherò di ripetere a quanti, per una ragione o per l'altra, coltivano dentro di sé odio, desiderio di vendetta, bramosia di distruzione”(Giovanni Paolo II)

A TUTTE LE AMICHE E GLI AMICI
DELLA PICCOLA GRANDE FAMIGLIA  FATTI MAIL:
 BUONA RIPRESA e BEN RITROVATI!


Due ulteriori condivisioni:
1)    Chiunque voglia segnalarmi iniziative da promuovere, NON mi mandi ALLEGATI, NE’ LOCANDINE … ma tutto il comunicato direttamente come testo della mail
2)     Nella colonna di destra del BLOG   c'è una finestrella 
"CERCO … TROVO …"
basta digitare una  parola chiave  e   appariranno tutte le volte in cui,  in una qualunque Fatti Mail degli ultimi 2 anni, sia stata citata quella parola   … può essere un'utile strumento di prima ricerca
(ovviamente poi c'è sempre l’ archivio!)

AVVISATE LE PERSONE DA VOI SEGNALATE -  DI CUI FORNITE SOLO UN NUMERO DI TELEFONO -CHE POTREBBERO RICEVERE TELEFONATE IN CUI SI FA RIFERIMENTO A “FATTI MAIL” … è importante aiutare due persone estranee che si parlano a superare il disagio iniziale dovuto spesso proprio alla mancanza di fiducia … Considerate che l’espandersi di Fatti Mail se da una parte aumenta i lettori (e le opportunità di risposte solidali) dall’altra estende anche al di fuori delle spedizioni di Fatti Mail via e-mail la possibile lettura del bollettino. Chiedete quindi a chi vi chiami o vi contatti come sia venuto a conoscenza della vostra richiesta, regolandovi conseguentemente. 


BUONA LETTURA :
Le richieste legate alla ricerca di lavoro  - oggi come sempre - chiamano tutti coloro che vogliano “essere” solidali  a “fare” un gesto in più: una lettura approfondita, un passa parola, un’attenzione ad offerte che possano capitare alla nostra attenzione.  Non sono bigliettini attaccati ad una bacheca … sono amici, persone che stanno portando un peso – diverso ma gravoso in ogni caso – e chiedono il nostro sostegno … per non restarne schiacciati. Grazie

        SOS PER LUCIA:
Buongiorno cara Gaia,
per il numero di settembre

vorrei inserire due righe per vedere di aiutare un'altra amica in difficoltà....si chiama Lucia, vive a Roma,ha 55 anni e una rara malattia congenita che le ha impedito di lavorare e finire l'università, anche se è molto brillante e capace! ha una piccola pensione di invalidità e aveva diritto alla reversibilità della pensione della madre, ma ultimamente l'inps ha cambiato le regole e Lucia non ha più questo diritto, anzi rischia di perdere anche quella piccola pensione (... euro) se facesse domanda. La sopravvivenza dalla morte della madre un anno fa è diventata una continua acrobazia, anche se Lucia campa molto spartanamente: per riuscire a pagare l'affitto e vivere siamo in un paio di  amiche a darle una mano, ma non so quanto potrà durare questo, visti i tempi!
 
Sono molto in pena per lei e, visto che Lucia è molto brava manualmente e creativa (ha molte idee per creare accessori,idee regalo, bigiotteria e altro) vorrei chiedere se qualcuno ha un lavoro da proporre per lei  da fare a domicilio, data la situazione di salute. Questo le permetterebbe di mantenere la casa e non diventare una senza fissa dimora...Aggiungo che lei  si è molto spesa in passato  per gli animali sofferenti, curandoli a casa e ha molta conoscenza della veterinaria teorica e pratica.
Grazie di avermi ospitato anche stavolta, vorrei tanto aiutare questa amica sfortunata che meritava una vita diversa, viste le sue doti morali e intellettuali!  ma così va il mondo.
Si può  fare riferimento a me, per qualsiasi comunicazione, dato che Lucia non ha internet.
Carissimi saluti           
  Luciana gaia.fattimail@gmail.com,  

        NELLY CERCA LAVORO:
Salve,
Mi chiamo Nelly Abd El-Massih, sono di nazionalità egiziana, sono nata nel
gennaio del 1975 e sono residente in Italia, nel Comune di Riano, con regolare permesso di soggiorno dal 2007.
In Egitto mi sono occupata prevalentemente della mansione di supervisore
nell’Ambasciata della Repubblica di Italia in Egitto, con la responsabilità di
organizzare ricevimenti e feste ufficiali dell’Ambasciata e questo dal 1997 al
2007. Successivamente ebbi l’opportunità di venire a lavorare in Italia presso una famiglia come badante ad una signora anziana e viste le difficoltà lavorative in Egitto, allora come oggi, sia per me che per mio marito e avendo una famiglia (due figlie) accettai di comune accordo con il mio consorte l’offerta.
Giunta in Italia, dal 2007 al 2012, ha svolto quindi la mansione di badante di una signora anziana affetta dal morbo di Alzheimer, oltreché la gestione dell’intera casa della signora (pulizie, cucina, bucato ecc.),signora che purtroppo è venuta a mancare lo scorso dicembre 2012. La signora che accudivo abitava nel Comune di Riano, dove ancora attualmente vivo, con mio marito e le mie figlie che nel frattempo nel 2011 mi hanno raggiunto per ricongiungimento familiare con regolare permesso di soggiorno.
Tra il 2011 e il 2012 ho comunque anche svolto dei corsi (HACCP metodo
di autocontrollo igienico finalizzato a tutelare la salute del consumatore; RSPP finalizzato a formare la figura professionale per la gestione, il mantenimento e il miglioramento della sicurezza e della salute nei luoghi di lavoro; un corso antincendio; un corso di primo soccorso).
Ma a tutt’oggi ancora non riesco a trovare un lavoro, così anche mio marito, che sta imparando la lingua italiana giorno dopo giorno, è inutile dire che la vita ci sta mettendo a dura prova, versiamo in una situazione economica disperata, con due figlie che hanno bisogno di studiare e quindi di comperare i libri e tutto l’occorrente necessario, in aggiunta naturalmente a tutto ciò che è essenziale per vivere.
Aggiungo a quanto detto che la mia conoscenza della lingua italiana è ottima e che sono disposta a svolgere qualsiasi mansione e anche a spostarmi oltre il Comune di Riano, pur di lavorare, anche se limitatamente alla zona di Roma.
Lascio il mio n. di cellulare per tutti coloro che vorranno contattarmi che è il
seguente ....
Ringrazio tutti coloro che vorranno avere fiducia in me e Saluto tutti
augurandovi tutto il bene del mondo.
(chi volesse referenze può scrivere a Fatti Mail e sarà messo in contatto con chi potrà fornirle)
        SOS BADANTE CERCASI:
Cara Gaia, cari amici di Fatti Mail,
la mia famiglia sta cercando una persona (badante) che assista nostra madre (90 anni) per l'intera giornata; la mamma, fino a qualche giorno fa completamente autonoma, ora si trova nella necessità di essere assistita e accudita nei bisogni fondamentali. Siamo quindi alla ricerca di una persona che sia disponibile a trasferirsi a casa della mamma (zona Don Bosco, Roma) e pernottare. La richiesta ha carattere d'urgenza Claudio Bocci cell ...
Claudio -
gaia.fattimail@gmail.com,  
       SOS SOTEGNO ALLO STUDIO
Ricevo  Fatti Mail e ho pensato di approfittarne per far conoscere la nostra iniziativa a sostegno di tre bambini indiani che stiamo aiutando negli studi. La madre lavora quì in Italia e la ospitiamo noi, come fossimo sua famiglia. La figlia più grande é ormai arrivato all'ultimo anno di specializzazione infermieristica. Adesso ha ancora i due più piccoli. Vogliamo aiutare anche loro con il contributo di persone generose?
Noi mettiamo a disposizione una pubblicazione molto carina, il cui  provento andrà per lo scopo citato. Oppure – in alternativa -  è possibile donare direttamente sul nostro conto indicando in oggetto “Sostegno allo studio”
Ecco la presentazione della nostra pubblicazione: 
“OLTRE L’IMMAGINE”   Parole e immagini che chiedono di tenersi quel poco che serve e custodirlo nel proprio orizzonte, nella parte che abbandona il visibile per l’invisibile, fino a quella luce che splende al culmine del dubbio.”
”Occorre trovare il coraggio di uscire fuori e portare con noi un cuore che osserva e percepisce, che migra furtivo di cuore in cuore, dalla terra all’uomo, dall’uomo alla terra”. (dalla  presentazione di. Don Luigi Verdi)
Pagine brevi di vita ed emozioni offerte al lettore dalle sorelle contemplative domenicane capaci di guardare orizzonti più ampi per ascoltare le gioie e i drammi dell’uomo. 
“OLTRE L’IMMAGINE” è un piccolo volume tascabile 78 pagine illustrate, piacevole per tutti.
L’acquisto aiuta la comunità a sostenere un’opera di carità già iniziata: far studiare due bambini indiani.
 € 7,00 comprese spese postali. Si può versare su Posta Payl 4023600557061688  ma facendo la richiesta del volumetto all'indirizzo e-mail:  priora@monasterodomenicaneorg
Monastero Domenicane
S. Maria della Neve
Pratovecchio- Ar
www.monasterodomenicane.org
      LUDMILLA CERCA LAVORO:
Ludmilla giovane signora moldava,  coniugata, referenziatissima, con esperienza, ottima conoscenza della lingua italiana, in possesso del permesso di soggiorno valido e documento di identita’ (scadenza 2018) abitante in via a. verga 74 (zona torrevecchia), si rende disponibile come
Cell della sig.ra ludmilla (da contattare facendo riferimento alla sig.ra Mariella)...
 badante con orario prolungato o comunque da concordare.
per referenze e informazioni si prega telefonare alla sig.ra Mariella al n. .... - gaia.fattimail@gmail.com
         QUATTRO SEGNALAZIONI SOLIDALI:

Una cara amica di Fatti Mail – sorella Giulia – invia 4 richieste di aiuto solidale:
a) Signora anziana sola cerca amica religiosa/credente: offre vitto, alloggio in compenso  Tel. ...Gloria 
b) Piante di vario genere anche grandi per nuovi giardini anche grandi, per mettere oleandri, palme di diversa qualità: varie piante fiorifere e medicinali, privato svendo alcuni li regalo chicas e palme di vario genere. fr. Messi ....
c) Si vuole vendere o cedere negozio di divani, salotti, mobili  Tel. ....Sig. Maria
d) Si danno ripetizioni italiano, latino, greco: scuole medie, ginnasio, superiori; correzione bozze. - Cell..... Prof.ssa Maria
Contattare queste persone facendo il nome di sorella Giulia

SOS URGENTE PER ANNA:

Anna  che ho  conosciuto personalmente ha un nipotino, nato da pochissimo tempo,  quasi non vedente  sotto cura. Parlandomi a cuore aperto ella mi spiegava che per settembre / ottobre 2013 necessiterebbe di un posto, non costoso, nelle vicinanze della clinica privata dove il piccolino dovrà curarsi, in Roma, zona Piazza dei Navigatori e dintorni. 
Presentazione di Anna:
Salve sono Anna,  rumena, ho 58 anni.. Il mio nipotino di  1 anno e tre mesi e’ affetto da una grave malattia agli occhi, per cui quasi non vede. A fine settembre,  25  30 max del mese, il piccolo dovrà essere ricoverato per almeno tre mesi presso una clinica di Roma - il Centro Regionale  S. Alessio - Margherita di Savoia per i ciechi,  in via Carlo Tommaso Odescalchi, n. 38. Mia figlia 32 enne ha urgenza di trovare  qualcuno che possa accogliere lei e il bambino per almeno 3 mesi nelle vicinanze della clinica, zona Viale Tito Omboni, Piazza dei Navigatori, sulla Cristoforo Colombo. Mia figlia – in alternativa ad un’ospitalità -  cercherebbe una camera, bagno e cucina o angolo cottura, sempre nei dintorni o vicino la clinica, ma non può spendere più di 200 euro,  a fatica 300! Il bambino  -  assicuriamo subito  -  e’  molto tranquillo e non piange! Vi ringrazio per quanto potrete fare per noi. Che dio vi benedica tutti!
ANNA   -  NUMERO CELLULARE ....
Per ulteriori informazioni potete contattare anche me:

  SOS STUDIARE IN CARCERE:

Ho un’amica speciale (amica da molto tempo anche di Fatti Mail)
Sarà forse il nome che obbliga a guardare avanti: Alba, così si chiama, insegna nel super carcere di Lecce Economia Aziendale
Il suo è un percorso ad ostacoli, una sfida nella sfida dell’istruzione pubblica italiana, un lavoro che la sommerge di difficoltà
Ogni anno Alba   lo affronta pensando sia l’ultimo.
Ed ogni anno – fortunatamente – la smentisce
Ai suoi studenti manca tutto. Ed Alba ogni anno acquista, cerca, raccoglie
Quest’anno ha bisogno di un super aiuto. E di solidarietà
Deve acquistare libri per oltre 20studenti. Da sola non può: sono cifre che superano i mille euro: chi vuole aiutarla  a vincere questa scommessa  a fare  dell’Educazione una pratica di libertà (Paulo Freire) ?
Alba può essere contattata al suo indirizzo di posta: gaia.fattimail@gmail.com,  
… a chi volesse conoscere un po’ più “da vicino” i suoi studenti … lascio alcuni sue inconsapevoli presentazioni:
A Giugno, in concomitanza con l’arrivo delle pagelle, è uscito Flavio V. 35 anni. Ha terminato il quarto anno con la media del sette e mezzo! Ma la sorpresa più grande è arrivata da Vincenzo D., per una notizia bella  che merita di essere riferita. Vincenzo ha sostenuto, quest’anno, gli esami di Stato nel nostro corso di Ragioneria. Io non ero in Commissione d’esami, ma in tempo reale mi hanno telefonato dopo la correzione degli elaborati della seconda prova scritta, per dirmi che aveva preso un voto altissimo al compito di Economia aziendale anche all’orale Vincenzo ha preso il massimo: trenta/trentesimi! Dimostrando di avere un pensiero autonomo ben capace di operare i giusti collegamenti tra le varie discipline oggetto di colloquio orale e, nello specifico, “buone competenze in Economia e una solida preparazione pregressa”. Così si è espressa la collega che, non conoscendomi, ha voluto che mi venisse riferito il suo pensiero. Che mi ha resa molto felice.
Sempre a giugno, una telefonata da un numero sconosciuto. Dopo alcune ore, il giovane e bravo cappellano del carcere mi ha chiarito l’arcano: era Antonio A., il bravo Studente che più volte aveva tentato il suicidio perché non riusciva a fare più i conti con la “contabilità della Giustizia”… E’ stato accolto, dopo un iter durato quasi due anni, in una casa di accoglienza per persone con disturbi mentali(alcuni molto gravi). Con il cappellano e due colleghe-amiche siamo andate a trovarlo e abbiamo preparato una merenda a sorpresa per i circa venti ospiti. Una vera festa. Anche per quegli ospiti che “non si sono resi conto di cosa stava succedendo, ma che certamente hanno assaporato gusti nuovi,  buoni e offerti con amore. Perché ci sono cose che te le dice il cuore, non il cervello”. Questo il commento scritto di Antonio, ancora molto provato ma soprattutto frastornato, come chi assapora incredulo la libertà!  
Flavio, Vincenzo, Antonio … persone belle e storie belle in un posto, il carcere, dove sembrerebbe che non vi sia posto per i sogni … così ho deciso di non chiedere il trasferimento neanche quest’anno!
quest’anno però ho due classi in più di triennio, e dopo molti anni si è formata una pluriclasse di terzo e quarto anno anche nell’alta sicurezza della sezione femminile. In totale diciotto nuove e nuovi Studenti, che potrebbero diventare venti se alla pluriclasse di 3° e 4° anno aggiungeranno anche i due studenti di 5° per i quali la classe non si è formata.    Acquistare il volume di Economia per tutte/i è impossibile. Per questo sto cercando altre persone che comprendano questa esigenza e che mi aiutino nella realizzazione  di questa grande cosa: i libri per  Studenti del carcere di Lecce …
LARA CERCA CASA X STUDIARE:

Sono Lara Ipek, ho 20 anni, studio all’Universita Roma Tre, al DAMS, e sono al secondo anno di studi. Sto cercano un appartamento (o una casa) da condividere con persone AFFIDABILI, preferibilmente, nelle vicinanze di  Eur /Garbatella, Aventino Testaccio. Preferirei essere vicino ad una fermata dell’autobus e della linea B della metro perchè non ho una macchina. Il mio budget è di … al mese
Ho bisogno di un appartamento o di una casa da condividere, non solo di una stanza in cui vivere. Se possibile con persone italiane, che siano veramente affidabili, dato che sono una ragazza ordinata, pulita, e non mi piace avere disordine e sporcizia intorno...E anche non fumatori, per favore
Se qualcuno ha da offrirmi una tale possibilità, e guadagnarsi così una buona amica, per favore, mi contatti. Ho bisogno di spostarmi non oltre il 1° novembre.
Potete trovare delle informazioni personali su di me nella seguenti diapositive. GRAZIE (parlo italiano, inglese ed ovviamente turco)
Lara:  +...gaia.fattimail@gmail.com,  
Per ulteriori informazioni su Lara è possibile contattare Enzo:
“ecco la  nuova presentazione di Lara, che ho tradotto in italiano. Ho cercato di rendere i concetti che Lara esprimeva in inglese.   Lara è già a Roma da un anno, non deve arrivare dalla Turchia. Però ha la necessità di cambiare casa (credo ci fossero problemi col contratto). 'E al secondo anno del DAMS. Non so quanto duri il corso di studi, e non so se Lara intende ritornare in Turchia dopo la laurea, o continuare a restare quì. Se necessario, posso chiedere. Comunque è ovvio che stiamo parlando di periodi lunghi, minimo 2 anni cred”  Enzo  -gaia.fattimail@gmail.com,  

 CASE PER STUDENTI:
Dei carissimi amici (anche di più!) miei e di Fatti Mail hanno realizzato un’iniziativa immobiliare per studenti universitari: hanno ristrutturato un vecchio capannone industriale ricavandone nuove e accoglienti casette per studenti (avendo vissuto attraverso i propri figli le difficoltà di trovare casa come fuori sede) A seguire la presentazione delle casette disponibili da subito a costi molto molto convenienti:
si affittano villette, completamente arredate, di 80 metri quadri  a studenti. Le case sono composte da due camere, una doppia e una singola, un bagno con doccia al primo piano e un vasto soggiorno con cucina e un bagnetto al piano terra, giardinetto e/o terrazzo -   lavanderia al piano seminterrato -  aria condizionata - posto auto - riscaldamento centralizzato - Sistemazione in stanza singola … euro in doppia … a persona. (Vicinissime  Università Tor Vergata, le case distano 700 metri dalla fermata della Metro )
Contattare Iaia gaia.fattimail@gmail.com,  
APPARTAMENTO ROMA NORD:
Mi chiamo Rosa, io abito in zona Roma Nord, sulla Via Flaminia Vecchia - ho avuto una proposta da parte di una amica per la condivisione del suo appartamento. Ho accettato e sono orientata a lasciare libero il mio appartamento, in affitto.  Vengo dal Friuli Venezia Giulia, una regione dove il verde é dominante e la vita scorre lenta...
Vorrei lasciare questo appartamento a qualcuno che possa apprezzare la sua posizione - posso parlare con i proprietari di casa per segnalare una persona a subentro, questo desidererei fare. 
La casa si trova su di una collina, due terrazzi ampi con vista su Tevere  il Panorama é fantastico e... a 20 min. dal Centro città.  Proprio sotto casa ai piedi della collina, si trova una fermata  della Metro    ci sono anche Bus verso Ponte Milvio e Foro Italico (200), bus verso l'Ospedale S. Andrea che si può raggiungere in circa in 10 min. -  bus notturno (N24)
La zona é ben servita.
Il costo di affitto é si aggira attorno ai …. con condominio - le stanze sono due ampie, cucina attrezzata e con terrazzo abitabilissimo .. io ho creato il mio piccolo orto e giardino sui due terrazzi... bagno, ampio ingresso che ho destinato a piccolo salotto con divano letto per ospiti in emergenza e armadio guardaroba.  Soffitta, posto bici al riparo - parcheggio libero sotto casa, in una strada senza traffico perché a fondo cieco -  enorme terrazzo sul tetto e ambiente al riparo per stendere i panni.
E' stato arredato da me,  posso lasciare gli arredi, a chi interessa, ed é questo che vorrei fare  -  la cucina é su misura -
l'ambientazione é semplice, ma funzionale.
Posso inviare foto - Per contatto e ulteriori info chiamare: Rosa ...Email: gaia.fattimail@gmail.com,  
AFFIDABILE AUTISTA:
Saverio offresi con la propria station wagon  
come autista accompagnatore da e per aeroporti
(fiumicino euro 40;  ciampino 35).
per lunghe percorrenze:  tariffa a 28 centesimi il kilometro 
la tariffe non comprende : pedaggi autostradali (andata e ritorno)
- tasse di parcheggio -
CALCOLO KILOMETRICO COMPLESSIVO BASATO SU ANDATA E  RITORNO
ALLA BASE DI PARTENZA 
(qualora anche da me da solo)
facchinaggio,  piccoli trasporti: tariffe da concordare.
saverio ambrogetti  - gaia.fattimail@gmail.com,  
 CERCO AUTOMOBILE USATA
E’ possibile  trovare una automobile usata, in buono stato, ad un prezzo accessibile per mia sorella, che non può superare i due, tre mila euro? Se qualcuno conoscesse chi ha disponibilità di un’ automobile di questo tipo, preferibilmente diesel e motore 1400. Grazie. Può contattarmi al numero ....

CAGNOLINA CERCA CASA:
(dalla rete di Raffaele Magrone, da contattare a nome di Raffaele Magrone)
Caro Raffaele,
Ti prego di far girare questo annuncio urgentissimo!

Cagnolina di circa un anno, taglia piccola, bella, sana e intelligente e' stata trovata sul lago del Turano spaventata e a rischio di essere investita.
Cerca urgentemente una casa, ama i divani, non gli piacciono i guinzagli e ama il verde. In questo momento si trova a Tuscania (Viterbo) ma posso riportarla Roma in qualsiasi momento.
Solo veri amanti animali.
Letizia 
gaia.fattimail@gmail.com,  
                LIBRI SCOLASTICI OFFRESI:
Ciao Gaia, a scuola mia (media) stanno per buttare libri scolastici che erano in visione ai professori e che ora per motivi di spazio non trovano più una collocazione.
Sai se qualche associazione/casa famiglia può essere interessata?
La mia scuola si trova a Val cannuta, l'I.C. A.Rosmini.
Fammi sapere o contattare
grazie
Alessandro
CONDIVIDO:
EVENTI, ATTVITIVA’, INIZIATIVE A CARATTERE SOLIDALE E/O CULTURALE.  
A SEGUIRE ALCUNE SEGNALAZIONI DI EVENTI, ATTVITIVA’, INIZIATIVE A CARATTERE SOLIDALE E/O CULTURALE. … vita e solidarietà … per imparare a crescere insieme  
BUONA LETTURA:

SOS SIRIA
Settembre 2013 – Libano:  Sono ormai oltre 2 milioni i rifugiati siriani nella regione, più di 1 milione dei quali solo in Libano. La presenza di un numero così elevato di rifugiati, pari al 18% della popolazione del paese, sta causando pesanti ripercussioni economiche e sociali ed un enorme impatto sulla popolazione locale. Il sistema educativo e quello igienico-sanitario sono esposti a una pressione insostenibile. E' quindi fondamentale un maggior sostegno della comunità internazionale sia sul piano umanitario che su quello dello sviluppo in condizioni di emergenza. 
L’Alto Commissariato si augura che la DGCS del Ministero degli Esteri continui a sostenere le attività dell’Agenzia e a finanziarne le operazioni umanitarie.
MARCIA PER LA GIUSTIZIA: 14 SET(AREZZO)
Casa della Solidarietà - Rete Radié Resch di Quarrata
20a Marcia per la Giustizia Agliana - Quarrata 
Sabato 14 settembre 2013 - "Diritti per tutti"
saranno presenti: 
Cecile KYENGE, ministra dell'Integrazione 
Luigi CIOTTI, Gruppo Abele, Libera
Antonietta POTENTE, teologa 
Gherardo COLOMBO, presidente Garzanti Libri
Benedetta TOBAGI, giornalista e scrittrice
Wuer KAIXI, leader protesta piazza Tienanmen del 1989
Note organizzative:  
per le adesioni da parte di associazioni, comunità, parrocchie ecc... scrivere a: rete@rrrquarrata.it  
Ritrovo ore 18,00 ad Agliana, Piazza Gramsci - Arrivo a Quarrata - Piazza Risorgimento ore 21 Per informazioni: Tel. 0573-750539; 339-5910178
Alle ore 17 è prevista la partenza da Quarrata di un autobus per Agliana al fine di portare i partecipanti che desiderano lasciare la macchina a Quarrata.  Al termine della Marcia i bus navetta provvederanno a riportare ad Agliana i partecipanti
Chi è provvisto di sacco a pelo sarà ospitato presso il Palazzetto dello Sport di Quarrata g.c.
Di fronte al grido di Dio, dopo l'assassinio di Abele:"Caino dov'é tuo fratello?", grido che ancora risuona in ogni parte del mondo, non c'é alternativa al pentimento, alla presa d'atto della propria, specifica responsabilità, al pianto.
Ha sorpreso questo riferimento al piangere e alla accorata considerazione che forse nessuno piange più per questa sofferenza e le tante morti, perché tutti ripiegati sul proprio io e volti alla soddisfazione dei propri desideri. 
Eppure ha ragione il papa: bisogna reimparare a piangere ad esprimersi in modo concreto, immediato e non simbolico che qualcosa di prezioso, la commozione verso l'altro, si é persa, come si è smarrito il peso del dramma che queste tragedie comportano. 
Ricordiamo l'autotassazione libera ma continuativa a sostegno dei progetti della Rete come nostra forma di giustizia restitutiva. Ricordiamo il rinnovo alla nostra rivista “In Dialogo”  Notiziario della Rete Radiè Resch per il 2013
c/c p. n. 11468519 postale Iban: IT 15 N 07601 13800 000011468519  o sul conto corrente bancario: 
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LA PRIMA SCUOLA
Carissimi Amici,
A fronte dei devastanti tagli operati negli ultimi dieci anni all’istruzione pubblica, ZaLab lancia un progetto inedito e per certi versi ambizioso
: LA PRIMA SCUOLA. 
La scuola elementare ha subito un forte ridimensionamento di risorse, sia in termini materiali che didattici. Molte famiglie stanno già contribuendo enormemente per sopperire ai deficit materiali, come la mancanza della carta igienica o la riduzione del servizio di mensa. È necessario però porre l’attenzione anche sulle opportunità formative e sugli stimoli che i nostri figli stanno perdendo. Dobbiamo continuare a immaginare un’istruzione migliore, dobbiamo contribuire a renderla possibile.
Il progetto LA PRIMA SCUOLA vuole intervenire proprio su questo versante. L’obiettivo principale è il finanziamento di progetti artistici e pedagogici nelle scuole elementari di periferia attraverso una raccolta fondi dedicata che necessita il sostegno di più persone possibili. Sostenere il progetto LA PRIMA SCUOLA è un modo per agire e non restare fermi a guardare il delinearsi di un futuro ancora più precario per i nostri figli.

Allo stesso tempo per noi è importante dare un contributo al dibattito sullo stato di crisi del sistema d’istruzione pubblica e porre l’attenzione alle potenzialità del contesto multiculturale della scuola attuale.
Il blog www.laprimascuola.wordpress.com nasce proprio per stimolare e ospitare un confronto pubblico su questi temi.
Per selezionare i progetti e assegnare i finanziamenti, LA PRIMA SCUOLA si avvale di una commissione composta da persone di grande esperienza professionale nei settori della didattica, dell’arte e dell’integrazione: Goffredo Fofi, Marco Paolini, Sara Honegger, Vinicio Ongini, Franco Lorenzoni e Peppe Carini.
LA PRIMA SCUOLA nasce da un’idea di Andrea Segre durante il making of del suo ultimo film La Prima Neve che verrà presentato al Festival di Venezia il 6 settembre e uscirà nelle sale nel mese di ottobre. LA PRIMA SCUOLA è sostenuto da Jolefilm e Parthénos.
È possibile trovare tutte le informazioni del progetto sulla pagina LA PRIMA SCUOLA .
Per qualsiasi informazione scrivi a laprimascuola@zalab.org .

BARACCOPOLI SALUTE FORMAZIONE

Neema: Centro di Formazione Professionale

Nel 2009 il centro sanitario “Neema” realizzato da World Friends a Nairobi è stato riconosciuto dal Medical Board del Kenya come Centro per lo Sviluppo ed Aggiornamento professionale, un’attestazione che in tutto il Kenya solo poche altre strutture hanno ricevuto. Presso il Ruaraka Uhai Neema Hospital e presso le strutture periferiche viene realizzato un programma di Formazione continua rivolto ai medici e al personale sanitario dell’ospedale e degli ambulatori delle baraccopoli. I corsi di formazione sono condotti da professionisti di World Friends e di diversi partner quali la Regione Toscana (Area Vasta Sud Est) e la Mayo Clinic (USA).


Per garantire la formazione professionale a medici e paramedici locali, al fine di favorire il loro ingresso nel mondo del lavoro e stimolarne la crescita professionale, contribuendo così a contenere la “fuga di cervelli” dal paese, è nato il progetto di costruzione di un Training Centre presso il RUNeema Hospital di Nairobi, presso il quale verranno realizzati costantemente corsi di formazione per operatori socio-sanitari. Il progetto riceve il sostegno della Fondazione San Zeno e della Fondazione svedese Alba Care.
I lavori di costruzione del Training Centre sono stati avviati nel 2011: il Centro di Foromazione è stato inaugurato il 7 dicembre 2012.
IL VANGELO DANZATO IN COPPIA:
Propongo alle amiche ed amici di Fatti Mail   un’ iniziativa che proporrò domenica 13 ottobre, presso il teatro della parrocchia Sacra Famiglia a Centocelle. Piazza Gardenie. Dalle ore 17,30 alle 19,30
Un invito per coppie e sposi a partecipare ad un laboratorio di Biodanza dal titolo "Il Vangelo danzato". A partire dalla lettura e meditazione di un brano del Vangelo. Il laboratorio è gratuito e si svolgerà in tre incontri. Gli altri due saranno domenica 27 ottobre e domenica 17 novembre, stessa ora. Per partecipare contattare Lia 3333521056 - liasanfilippo@hotmail.com,  

PEDALARE X SALVARE L’ARTICO
il 15 settembre prendi la tua bici e pedala con noi per salvare l'Artico! 
Sarà la prima Pedalata Polare della storia in 35 Paesi e 75 città in tutto il mondo. In Italia saremo a Roma, Milano, Napoli, Bari, Catania e Verona. Guarda la mappa e scegli l'evento più vicino a te. 

Una bici e una t-shirt bianca è tutto quello che ti serve per partecipare.Al nostro stand ti regaleremo la mascherina del tuo animale artico preferito, insieme a palloncini e bandiere #savethearctic per decorare la tua bici. 
A un anno dal triste record del minimo storico, anche questo mese ci si aspetta un nuovo allarmante livello dei ghiacci. Stavolta, però, pedalando anche tu insieme a milioni di persone, potrai far sentire la tua voce: con le nostre bici saremo ovunque per difendere questo fragilissimo ecosistema, dimora di animali incredibili come orsi polari, civette delle nevi, volpi artiche, trichechi e narvali. 

Porta con te i tuoi amici e la tua famiglia. Vi accoglieremo con musica, artisti di strada, attività per bambini e tante…sorprese "polari".
 

Scalda i muscoli per la pedalata e a presto ;) - 
http://www.greenpeace.org/italy/it/

STUDIO CORPO E PSICHE
Terapie olistiche a servizio della salute
Buongiorno a tutti e bentornati,
Dopo la pausa estiva si riprende con tanto entusiasmo e tante novità!
Vogliamo attirare la vostra attenzione sulle seguenti iniziative:
L’organizzazione di un Open Daysabato 14 settembre.
L’entrata è libera, e sarà una grande opportunità a lasciarsi incuriosire da discipline/attività forse mai praticate, ma soprattutto a poterle sperimentare in un ambiente semplice e familiare durante tutta la giornata. Inoltre sarà possibile incontrare i diversi terapeuti/professionisti del centro con eventuali colloqui individuali per consulenze o consigli.
Vi aspettiamo numerosi! anche con amici che pensate siano interessati.
PRESENTAZIONE DELLE VARIE ATTIVITÀ  ENTRATA LIBERA
ORE 10: HATHA YOGA con Simona Sbordoni
ORE 11: SLOW YOGA TERAPEUTICO con Daisy Gifford
ORE 12: GINNASTICA POSTURALE e CONSAPEVOLEZZA DEL CORPO con Domiziana Ceccarelli
ORE 14: YOGA e MUSICOTERAPIA IN GRAVIDANZA, GRUPPO MATERNITA’ MAMME E BIMBI: con Linda Bongiovanni, Sophie Commerman, Martina Fiochi e Emanuela Bigiarini
ORE 15: MUSICOTERAPIA con Linda Bongiovanni
ORE 16: YOGA KIDS in lingua inglese per bambini e ragazzi con Daisy Gifford e Cheryl Roberts
ORE 17: TAI CHI CHUAN e MINDFULNESS con Dario Girolami
ORE 18: FILOSOFIA YOGA E MEDITAZIONE con Matteo Karawatt                                            
ORE 19: HATHA YOGA con Alessandra Bisegna
ORE 20: PSICOGENEALOGIA con Bruno Duquennoy 
Possibilità di massaggi ayurvedici, riflessologia, shiatsu, linfodrenaggio e yoga ayurvedico. (In questa giornata i massaggi avranno un prezzo speciale)
Durante la giornata sarà possibile incontrare le varie figure professionali per ottenere maggiori informazioni.
Pre-iscrizioni nel mese di settembre. 
         Studio olistico Corpo e Psiche 
Viale del Vignola 61 A/1     Tel: 06 32650598
GIOCANDO SCOPRIAMO LO YOGA: DAL 1 ott AL 18 dic
Nuovi corsi di yoga per piccoli, bambini e ragazzi, tutto in lingua inglese.
Insegnanti di madrelingua, che praticano lo yoga da molti anni, accompagneranno i nostri bambini a scoprire con gioco e divertimento il mondo dello yoga ed i suoi benefici. (per chi ha o no conoscenza della lingua) 
Insieme, scioglieremo il nostro corpo giocando, impareremo a stirarci e muoverci come fanno alcunianimali, ci metteremo in ascolto a percepire il suono del nostro respiro, il battito del cuore, le nostre emozioni.
Yoga Kids (18mesi- 4anni)     con Anthony Trahair: martedi  17.00-18.00
Yoga Kids (5-7 anni)               con Daisy Gifford e Cheryl Roberts: mercoledì 17.00- 18.00
Yoga Kids (8-12 anni)            con Daisy Gifford e Cheryl Roberts:mercoledi  18.15- 19.15
Pre-iscrizioni nel mese di settembre.


THE ALBERO: LE NOVITA’
Da Ottobre presso l'Associazione Culturale Teatro Rumore di Fondo, nel cuore del quartiere di Monteverde a Roma iniziano i corsi “Il Teatro della Comunità” e “Giochiamo al Teatro”. Giornata di presentazione Sabato 21 Settembre (a breve più informazioni su www.rumoredifondo.org)
Il Teatro della Comunita' - l lunedì dalle 19.30 alle 22.00
 
Questo corso esplora un teatro che e' fatto da, con e per la comunita': teatro dell'oppresso, palyback theatre, teatro site specific nella comunita'.
Come possiamo rendere nuovamente il teatro un luogo dove la comunita' dialoga e ri-crea e ri-disegna valori condivisi?
Quali tecnologie umane (tecniche teatrali) le persone sviluppano nel mondo e come possiamo applicarle con un approccio del “qui e ora” attento al contesto locale e storico? Come possiamo rendere vibranti e vivi attraverso l'arte i nostri quartieri e luoghi comuni (parchi, centri sociali, teatri locali)? Puo' il teatro essere di nuovo un luogo dove le persone possono rigenerare se stesse e le loro comunita'?
Tutte le cose che saranno imparate saranno applicate nel contesto locale con il gruppo che sara' coinvolto durante tutto l'anno in diverse presentazioni pubbliche di teatro forum, playback theatre e teatro di Comunita' site specific.
Il corso e' adatto a tutti i livelli di esperienza in teatro o lavoro di comunita': attori e non attori, facilitatori e non facilitatori.
Giochiamo al Teatro Il lunedì dalle 17.00 alle 19.00
Con Ilaria Olimpico - Corso di teatro e narrazione per bambini e bambine (6-10 anni) Il gioco del teatro è uno spazio-tempo di libertà e di crescita attraverso l'esplorazione di sé e della relazione in gruppo. Quando i bambini giocano a "facciamo che..." stanno facendo in qualche modo teatro: stanno vivendo una situazione immaginaria come fosse reale, ma allo stesso tempo, non stanno facendo teatro, perché non ci sono spettatori e non c'è la consapevolezza del poter essere guardati.
Attraverso tecniche di teatro immagine, teatro danza, giochi e narrazione partecipata (invenzione e racconto di storie in gruppo), i bambini e le bambine acquisiscono consapevolezza delle diverse modalità espressive, verbali e corporee, esplorano e ri-elaborano in modo creativo e collettivo desideri, sogni, paure, fantasticherie.
Durante il corso, i bambini e le bambine mettono in pratica anche le loro abilità manuali creando piccole scenografie, oggetti e costumi teatrali con l'utilizzo di materiali semplici come carta, cartone, nastri, stoffe.
Le Voci di Dentro

Edizione residenziale del laboratorio su Arcobaleno del Desiderio e Narrazione, sabato e domenica 19 e 20 Ottobre, Casalbordino, Abruzzo. Un Laboratorio per esplorare "le voci di dentro" attraverso la tecnica dell'Arcobaleno del Desiderio (Teatro dell'Oppresso) e la Narrazione. "Le voci di dentro" sono le voci interiorizzate di coloro che ci opprimono e di coloro che ci danno forza. L'Arcobaleno del Desiderio permette di rendere visibili queste voci attraverso la creazione di statue corporee. La Narrazione apre le porte del dialogo tra mondo interiore e mondo esterno, tra ricordi e sogni, realtà e immaginazione, denuncia e riscatto. Il laboratorio si svolgerà in una villa nella campagna di Casalbordino, tra ulivi e vigneti.  Il contributo comprensivo di alloggio è di 140 euro, 100 euro per chi si iscrive entro il 5 Ottobre.
Relazioni interculturali: Shock! Replay! a cura di Interculturando Roma
Seminario intensivo sulla Metodologia dell'Analisi degli Shock Culturali
attraverso tecniche di Teatro dell'Oppresso.
Formatrici: Cinzia Sabbatini, Ilaria Olimpico ed Elisabetta Santori.

Regina di Saba, a cura di Auci
Regina di Saba è un Seminario interattivo (gratuito) su intercultura e questioni di genere che utilizza tecniche di narrazione, brainstorming e teatro dell'oppresso per un apprendimento attivo e collaborativo.
Per info auci@rm.unicatt.it,


SCOPRIRE LA BIODANZA
sei invitata/o a partecipare alle nostre presentazioni gratuite di Biodanza.Ti chiediamo di contattarci per confermare la tua presenza e di diffondere questa informazione alle persone che ritieni possano essere interessate, grazie.
Un cordiale saluto - Tiziana e Oliviero    
               PRESENTAZIONI  GRATUITE BIODANZA
 martedì 24 settembre e 1° ottobre 2013 ore 20,30
BIODANZA è un sistema creato, dallo psicologo e antropologo cileno Rolando Toro Araneda, negli anni ’60, per il benessere psico-fisico.
La combinazione di musica e movimento, progressivamente, permette di:
• elevare il grado di salute, stimolandol’autoregolazione organica (equilibrio azione-riposo);
• favorire le capacità comunicative;
• stimolare la creatività, favorendo l’integrazione tra il pensare, il sentire e l’agire;
• sviluppare l'integrazione con il gruppo;
• migliorare l’autostima e la percezione del proprio corpo;
• sciogliere ed alleviare le tensioni a livello emotivo e muscolare.
La Biodanza  è anche un antistress naturale ed è adatta a tutte le età.
Le sessioni di Biodanza si svolgono sempre in gruppo e per praticarla non serve saper danzare.
E' consigliato abbigliamento comodo o tuta
È necessaria la prenotazione
Per informazioni: - Oliviero 347 7283279 - email: olititti@biodanza.it Sala “Cantieri scalzi” – Via Pistoia, 1C (San Giovanni) – Roma

LA SCUOLA DEL FARE - PADOVA
 …CONSIGLIO DI VISITARE IL SITO .…
 A SCUOLA DEL FARE è nata come gruppo di lavoro nel 1993, è diventata Associazione Culturale nel settembre 1995.
Un gruppo attento di insegnanti vuole in questo modo contribuire a divulgare la metodologia dei laboratori creativi di Roberto Pittarello e le proposte di scuola attiva
Sono aperte le ISCRIZIONI - III incontro nazionale
Rete di cooperazione educativa: C’è speranza se questo accade a…
Sabato 12 e domenica 13 ottobre 2013 Cadoneghe e Vigodarzere (Padova)
in collaborazione con
Comune di Cadoneghe Assessorato alla Cultura
Comune di Vigodarzere Assessorato alla Cultura
Unione dei Comuni del Medio Brenta
Festival della Lentezza
Giunti Scuola
2 giorni
per incontrarsi, discutere, confrontarsi, scambiare idee
ed esperienze, condividere passione... percorrere lentamente insieme
il sentiero dell’educazione per cercare l’armonia tra arte e scienza
1 Tavola Rotonda con
Francesco Tonucci, Roberto Pittarello, Mariapia Veladiano, Carla Ida Salviati
13 Laboratori
13 Gruppi Tematici
1 Piazza della Condivisione
1 Libreria Pedagogica
Le Ore dell’Arte in Valigia (Festival della Lentezza)
Informazioni
Per partecipare al convegno è necessario inviare
la scheda di iscrizione   debitamente compilata e firmata
entro il 30 settembre 2013 mail sequestoaccade@gmail.com  
telefono 324 7867112 
CONSAPEVOLEZZA&SOLIDARIETA’
Una cittadinanza consapevole è una cittadinanza più solidale.
SLOT MOB
Chi governa la città? Se non bastano interi palazzi e negozi specializzati nel gioco a diffondere la rincorsa disperata al denaro, ora che vengono invasi anche i bar con insegne luccicanti a segnalare  “sale slot” all’interno del locale da sempre simbolo della convivialità italiana, ci si domanda quale indirizzo politico trasversale alla destra e alla sinistra governi le nostre istituzioni.

I sindaci lamentano di non avere potere in materia e possono solo chiedere di cambiare la legge. Non possiamo davvero far nulla per sostenere quegli esercenti che si rifiutano di pagare l’affitto del locale con i proventi delle macchinette mangiasoldi? Chi lo fa, in tempo di crisi, compie un atto eroico se si tiene conto che solo nei primi 4 mesi del 2013 ben 4 mila aziende aderenti alla Fipe (Federazione italiana pubblici esercizi) hanno chiuso i battenti, aggiungendosi alle 32 mila del quadriennio 2008-2012.

La proposta avanzata da economisti come Luigino Bruni, Leonardo Becchetti e Vittorio Pelligra
 parte dall'agire personale:  decidere di prendere il caffè solo nei locali liberati dall’ipoteca del gioco d’azzardo. Una scelta che se osservata da un  numero elevato di persone convinte a rendere pubblica la motivazione del proprio gesto, finisce per incidere a livello sociale e politico. Ne sono convinti quelli del cash mob, l’iniziativa nata negli Usa per organizzare festosi acquisti di massa in negozi che meritano di essere sostenuti.

Bisogna rendere riconoscibile e meritevole di stima concreta il negozio  e il proprietario che hanno deciso di non scommettere sulle macchinette rischiando entrate sicure. Alla radice di questa scelta non c’è un ragionamento buonista o moralista, ma una concezione di uomo e società che esprime il filone etico dell’economia civile a cui si aggiungono le valutazioni del pensiero economico internazionale in tema di sviluppo e e declino.

La proposta si chiama Slot Mob. Tre i fronti su cui agirà la campagna:
1.  Richiedere una legge che limiti e regolamenti seriamente il gioco d’azzardo nell’interesse non delle lobby ma dei cittadini, soprattutto i più vulnerabili
2.  Non aspettare i tempi, a volte troppo lunghi della politica, ed agire subito, e soprattutto insieme, dando vita ad uno slot mob, recandoci insieme a fare colazione in un bar che ha scelto la disinfestazione dalle slot e/o altri giochi d’azzardo
3.  Curare il cattivo gioco con il buon gioco, che è sempre un bene relazionale, organizzando, in concomitanza dello slot mob, un torneo di calcio balilla.

Lo Slot Mob partirà da Biella il 27 settembre e il 28 settembre da Milano, e si ripeterà nei mesi successivi in diverse città d’Italia. Toccando Cagliari, Palermo, Catania, Trento, Reggio Emilia, Cremona, Macerata e Roma.
Un modo per “premiare” le virtù civile, e soprattutto fare cultura e opinione. Renderemo la scelta di questi esercenti visibile ed imitabile, attraverso un marchio etico, il coinvolgimento della stampa, i social-network ed il passaparola. In vista dei vari eventi l'organizzazione sta mappando le città per stilare un elenco di esercizi commerciali che sono già slot-free e di quelli che lo vorrebbero diventare.
ROMA: MUSEO DEI CRIMINI AMBIENTALI
Sorgerà nel Bioparco di Roma il primo museo europeo dedicato ai  crimini ambientali. Obiettivo del museo è far comprendere l’importanza di tutelare la biodiversità planetaria e nazionale.
Spiega il presidente della Fondazione Bioparco di Roma Federico Coccia: «I danni provocati all’ambiente e alla biodiversità dalle organizzazioni criminali sono di dimensioni incredibili. Per questo, l’educazione del pubblico (e in particolare delle giovani generazioni) è fondamentale».
Il museo sarà realizzato in collaborazione con il  Corpo Forestale dello Stato. Attualmente, i forestali conservano oltre 71mila reperti, derivanti da sequestri in ambito doganale e nel territorio nazionale (foto). L’Italia, infatti, rappresenta uno dei più importanti mercati di prodotti ed articoli derivati da specie animali e vegetali.
Nel museo saranno dunque esposti avorio grezzo e lavorato, monili, souvenir, conchiglie, carapaci di tartarughe, pelli, coralli e farmaci della medicina tradizionale cinese. Si tratta di materiale realizzato con parti di animali protetti e tutelati dalla Convenzione Internazionale di Washington (Cites), che regola il commercio delle specie protette.
Sempre nell’ambito dell’educazione ambientale, il Bioparco ospiterà prossimamente un’altra area tematica dedicata ai dinosauri ed una rassegna sulle invenzioni di Leonardo ispirate agli animali.
Con i piccoli al museo - Scopri i segreti della terra
Visita al «Cava Bomba» sui colli euganei. E tra gli alberi spuntano i dinosauri
Se siete alla ricerca di un museo in cui i vostri bambini possano scoprire i segreti del passato e del mondo che li circonda, vi consigliamo di organizzare una gita fuori porta in Provincia di Padova e visitare il Museo Geopaleontologico di Cava Bomba. Visitando Cava Bomba si ha l’impressione di fare un tuffo nel passato, ripercorrendo un cammino lungo la storia del nostro pianeta: dalla sua formazione all’evoluzione degli esseri viventi che vi hanno abitato.
Il museo offre la possibilità di avventurarsi nell’intrigante mondo della geologia, dalle rocce ai minerali più vari. Una ricca collezione di fossili, provenienti dal luogo e da tutto il mondo, permetterà di fare la conoscenza di animali straordinari già estinti, come anche la riproduzione a grandezza naturale di tre dinosauri presenti all’interno del parco geologico.
Una vecchia fornace, invece, ci riporta in un contesto di archeologia industriale permettendoci di scoprire una parte di storia ben più recente e radicata al territorio: il lavoro del cavatore e la lavorazione della calce.
RETI   AMICHE:
Segnalo a tutti gli amici di Fatti Mail  la rete con cui spesso condividiamo sfide solidali:
- la rete di Raffaele Magrone
Lo spirito di gratuità che muove Fatti Mail implica che chiunque abbia ricevuto (o riceva) ospitalità circa  un proprio comunicato lo faccia in spirito di condivisione dell'idealità solidaleaccettando di essere parte di uno spazio in cui la comunicazione sia tanto un dire quanto un ascoltareLa solidarietà ha infatti necessariamente due direzioni quella del chiedere e quella dell'offrire. Se non sono entrambe vissute ed accolte non potrà esserci spazio di solidarietà.
Nei Fatti  - e nelle Mail - questo significa accettare:
-       che il proprio indirizzo e-mail entri nella mailing list di Fatti Mail (che non ne farà uso alcuno al di fuori della spedizione on-line delle news letter 2/3 volte al mese)
-       ed essere disponibili a leggere i bollettini che si riceveranno con la stessa solidarietà che si è sperato altri abbiano messo in gioco leggendo  il proprio annuncio

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mi chiamo Futuro ... tu come ti chiami ?

mi chiamo Futuro ... tu come ti chiami ?
Dio mi liberi dalla saggezza che non piange, dalla filosofia che non ride e dall'orgoglio che non s'inchina davanti ad un bambino" (K. Gibran) - "Forse ha ragione il gesuita p.John Haughey quando afferma :”Noi occidentali leggiamo il vangelo come se non avessimo soldi e usiamo i soldi come se non conoscessimo nulla del Vangelo" (Alex Zanotelli)

FORSE NON TUTTI SANNO CHE:

1) Mangiare, Dormire, Lavarsi ... è x tutti
sul sito della Comunità di S. Egidio è possibile "sfogliare" guide solidali che informano sulle realtà CITTADINE disponibili a sostenere chi si trovi in difficoltà

http://www.santegidio.org/index.php?&pageID=228

2) Legalità è Solidarietà
I grandissimi "piccoli" numeri delle "mafie" da una parte
e dall'altra i piccoli "grandissimi" numeri di chi quotidianamente tesse scelte solidali e cultura legale per contrastarle: sapere è potere, sapere è vedere video come quello presentato dalla trasmissione "La Storia siamo Noi"

SOLIDARIETA' E AMBIENTE

ACQUA, un popolo di spreconi

ACQUA, un popolo di spreconi

Un popolo di spreconi.

Ne consumiamo ogni giorno più di 250 litri a testa, più di ogni altra nazione europea.

Non siamo i più puliti, ma solo i più spreconi.



Ogni giorno utilizziamo centinaia di litri d’acqua senza prestare molta attenzione; in genere l’atteggiamento più diffuso è quello di pensare che «basta aprire un rubinetto e servirsene a piacere», in realtà le cose non stanno proprio così, è necessario fermarsi a riflettere un attimo per dare il giusto valore ad una risorsa che purtroppo non è infinita.

Senza acqua nessuna forma di vita è possibile, è un bene d’assoluta necessità che diventa sempre più scarso con il passare del tempo per motivi sia di ordine quantitativi (l’acqua oggi a disposizione è pari a circa un terzo di quella disponibile negli anni ‘50 e tra cinquanta anni sarà ulteriormente dimezzata), sia qualitativi (per ogni litro d’acqua potabile, almeno otto risultano contaminati dall’attività umana).

Gli effetti di questa situazione sono sotto gli occhi di tutti: casi crescenti di razionamento idrico; il consumo di acqua minerale o filtrata diventato quasi un obbligo; lievitazione del costo dell’acqua potabile ecc.

Se poi allarghiamo lo sguardo a livello mondiale, il panorama diventa ancora più preoccupante: circa un miliardo e mezzo di persone non dispongono di acqua potabile.

Di fronte ad un quadro tutt’altro che roseo, oltre ad avvicinarsi al rubinetto con maggiore rispetto, diventa importante porsi il problema di come contribuire in prima persona a migliorare la situazione.

D’altra parte, un uso più appropriato dell’acqua non fa bene solo all’ambiente, ma anche al portafogli e con molta probabilità anche alla pace tra i popoli, perché sono oramai numerosi gli analisti politici che individuano nella carenza d’acqua uno dei possibili motivi di conflitto armato tra i paesi.

Che fare?

Per eliminare gli sprechi idrici si può agire su tre fronti: -Ridurre i consumi d’acqua, in modo da erodere il meno possibile questa preziosa risorsa e contrarre l’impatto ambientale (produrre, trasportare e smaltire acqua potabile richiede energia e produce inquinamento). -Contrarre l’impiego di additivi per ridurre l’inquinamento dell’acqua, della natura e dell’ambiente domestico. -Diminuire il consumo energetico per scaldare e distribuire l’acqua al fine di ridurre l’inquinamento ambientale e il consumo di energia fossile. Per raggiungere questi obiettivi è necessario intervenire sia a livello degli stili di vita, modificando alcune abitudini radicate nel tempo, sia a livello di impiantistica, utilizzando apparecchiature progettate con particolare attenzione al risparmio idrico ed energetico per garantire un’efficacia uguale o superiore rispetto ai dispositivi convenzionali. Spesso si tratta di mettere mano al portafogli, ma il più delle volte il risparmio che deriva dall’uso di tali dispositivi ripaga in poco tempo la spesa affrontata per il loro acquisto. Il massimo dei risultati si ottiene quando entrambe queste strategie, cioè modifica delle abitudini e nuova impiantistica, sono adottate insieme. Vediamo ora in dettaglio le varie soluzion possibili.

Riduzione dei consumi

Iniziamo dalla tipologia di utilizzo che impatta maggiormente per poi passare alla seconda e così via prendendo come riferimento il diagram-ma a torta (vedi il grafico ripartizione dei consumi domestici), in altre parole guardiamolo con occhi famelici e gettiamoci a capofitto sulla fetta più grossa per poi passare a quella di dimensioni immediatamente inferiori e cosi via!

  • Docce e bagni.
  • La doccia presenta un minor consumo d’acqua, rispetto al bagno, soprattutto se si tiene l’acqua aperta solo quando serve.
    Inoltre è possibile adottare docce a risparmio energetico, in grado di ridurre i consumi oltre il 70%. In termini pratici, considerando una doc-cia al giorno si possono risparmiare in un anno oltre 50.000 litri d’acqua e diverse centinaia di euro.
    La cosa importante è di utilizzare docce che non si limitino a ridurre il consumo d’acqua (allora tanto vale non aprire totalmente il rubinetto, con il risultato che s’impiega più tempo a lavarsi e si consuma lo stesso quantitativo di acqua), ma sfruttino in maniera più intelligente l’acqua, garantendo un elevato potere lavante a fronte di minori consumi.
    Vi sono inoltre vantaggi secondari interessanti: nel caso di boiler elettrico, più persone riescono a fare la doccia consecutivamente e minori sono i cali di portata per gli altri utenti, l’unico rovescio della medaglia è che, passando meno acqua nei tubi, si deve attendere più tempo l’arrivo dell’acqua calda.

  • Lavaggio stoviglie e biancheria.
  • Nel caso in cui si utilizzino lavatrici o lavastoviglie è bene farle girare sempre a pieno carico; nel caso dei lavaggi a mano evitare l’uso d’acqua corrente e preferire l’acqua raccolta in un lavabo o in una bacinella.
    Sempre per ridurre gli sprechi, non lasciate diventare vecchio lo sporco dei piatti e le macchie ostiche dei tessuti perché richiedono un lavaggio più impegnativo sia da un punto di vista chimico (detersivi) sia energetico (tempi e temperature più elevate); lavare separatamente i pezzi a seconda del grado di sporco.
    Molti si chiederanno: si consuma più acqua, energia e detersivi lavando a mano o a macchina?
    Per rispondere in maniera corretta a questa domanda è necessario conoscere due fattori: grado di riempimento ed «economicità» della macchina da una parte e capacità di lavaggio manuale dall’altra.
    Comunque alcuni studi in materia hanno dimostrato che per lavare lo stesso quantitativo di stoviglie, pari ad un carico intero di una lavapiatti, mediamente si consumano 80 litri d’acqua se lavati a mano; 60 se lavati a macchina; 12 litri nel caso di apparecchi ad elevata efficienza, i quali oltre al risparmio d’acqua consentono una notevole contrazione dei consumi di detersivi ed energia.

  • Vaschette del WC.
  • Le vaschette tradizionali, in genere contengono circa 24 litri, un volume d’acqua tale da permettere una buona azione lavante nel caso di presenze solide…, ma eccessivamente elevata nel caso di rifiuti liquidi.
    Mediamente, con tali sciacquoni si ha un consumo giornaliero di circa 100 litri a persona, in gran parte sprecati.
    Più efficienti sono le vaschette a due mandate, una da 3 e l’altra da 6 litri, grazie alle quali il consumo giornaliero, a parità di funzione, scende a 15 litri d’acqua.
    Se utilizzate in maniera corretta, ossia schiacciando il tasto giusto al momento giusto, con le vaschette a doppia mandata si arriva a risparmiare circa 17.000 litri d’acqua l’anno a persona.
    Quando non si hanno a disposizione vaschette ad hoc, è possibile modificare i tradizionali cassonetti introducendo dei pesi che permettono di ottenere le stesse prestazioni.
    Un altro metodo è di inserire nella vaschetta un mattone o più semplicemente una bottiglia piena d’acqua.
    In quest’ultimo caso si risparmia molta acqua, ma si riduce anche la quantità disponibile per ogni scarico con l’inconveniente di ridurre l’azione lavante.

  • Rubinetti.
  • Vanno aperti solo quando serve e tenuti chiusi mentre ci si insapona o ci si lava i denti; analogamente per lavare la frutta e la verdura è sufficiente usare acqua raccolta in una bacinella e non quella corrente.
    Per dare un’idea concreta di quanto questi gesti quotidiani possano far variare notevolmente il livello dei consumi idrici, analizziamo in dettaglio cosa accade durante il lavaggio dei denti: tenendo aperto il rubinetto per tutto il periodo di pulizia, si arriva a consumare 10.000 litri l’anno a persona; quando il rubinetto viene aperto solo per il risciacquo il consumo d’acqua si riduce a 1600; se poi invece dell’acqua corrente si utilizza quella contenuta in un bicchiere, si arriva a non più di 200 litri d’acqua l’anno!
    Un bel risparmio, vero?
    Per quanto concerne interventi di tipo impiantistico, è possibile sostituire i normali filtrini dei rubinetti (quelli che ogni tanto dobbiamo pulire dal calcare e da altre sporcizie) con dei modelli risparmio energetico (aeratori).
    Come per le docce vale il discorso di acquistare dei modelli che non si limitino a ridurre la portata dell’acqua, ma che producano un getto di eguale capacità lavante con consumi inferiori.

  • Perdite dalle guarnizioni.
  • L’acqua, che a causa di perdite delle guarnizioni gocciola dai rubinetti o dallo sciacquone, sembra poca cosa, ma essendo continuativo, anche il semplice gocciolamento comporta uno spreco inutile di migliaia di litri d’acqua (e di euro).
    Nel caso in cui l’impianto è dotato di accumuli dell’acqua calda, come ad esempio i boiler elettrici, oltre al consumo d’acqua le perdite idriche si tramutano anche in uno spreco d’energia elettrica.
    È pertanto consigliabile di sostituire immediatamente le guarnizioni danneggiate.

  • Ridurre l’Impiego di Additivi
  • Tutti i detergenti, compresi quelli ecologici, comportano un impatto ambientale per la loro produzione, il trasporto e lo smaltimento.
    Inoltre, soprattutto nel caso di detergenti convenzionali, si ha una liberazione di residui tossici nell’ambiente che poi vengono assimilati attraverso la respirazione, la pelle e il consumo di alimenti.
    Ecco perché è bene ridurre al minimo l’impiego di detergenti e detersivi e in ogni caso preferire i prodotti ecologici.
    Ma cosa c’entrano i detersivi con l’acqua?
    È molto semplice: in tutti i processi di pulizia viene utilizzata l’acqua come diluente che, se usata in modo intelligente, riserva ottime sorprese!
    Per il lavaggio di stoviglie e del bucato è possibile trattare energicamente l’acqua con opportuni dispositivi da applicare direttamente alle condotte dell’acqua o direttamente nelle macchine da lavare o sotto forma di additivi, ottenendo circa un dimezzamento dei consumi dei detersivi.
    Per quanto concerne la pulizia delle superfici è consigliabile impiegare dei panni in microfibra dove l’azione chimica degli additivi è completamente sostituita dall’azione meccanica, ossia si pulisce e si sgrassa unicamente utilizzando l’acqua.
    Ma anche in questo caso, per non avere risultati deludenti, è necessario scegliere prodotti d’elevata qualità.

  • Combattere il Calcare
  • Il calcare è ben noto per la tendenza a creare incrostazioni, assai difficili da rimuovere da box doccia, lavelli e rubinetteria in generale; ma i maggiori inconvenienti, il calcare li crea all’interno dell’impianto idraulico, ossia nelle condutture e, soprattutto, nei generatori d’acqua calda (elettrici o a gas).
    Tali depositi creano due tipi di barriere: una termica e una fisica.
    La prima si traduce in un maggior consumo di energia per nulla trascurabile, infatti, per ogni millimetro di deposito di calcare nei tubi, si registra un aumento dei consumi elettrici di circa il 10% e siccome lo strato accumulato in un generatore d’acqua calda può diventare molto spesso, nel tempo, i consumi possono crescere vertiginosamente.
    Analogamente, lo strato di calcare crea anche una barriera fisica al passaggio dell’acqua che, nel caso d’impianto dotato di autoclave, fa anch’esso aumentare i consumi di elettricità.
    Infine va detto che il calcare sollecita maggiormente l’impianto idraulico riducendone la durata.
    Una verifica della presenza di calcare all’interno dei tubi può essere realizzata con una semplice prova.
    Aprite al massimo il rubinetto dell’acqua fredda e notate la portata; dopo qualche istante ripetete la stessa cosa con il rubinetto dell’acqua calda.
    La minore portata dell’acqua calda è essenzialmente dovuta alle incrostazioni di calcare presenti nel generatore di calore!
    Le soluzioni utili per vincere il calcare si dividono in due categorie: trattamenti in grado di inibire il potere di coesione del calcare che, pur continuando ad essere presente nell’acqua, non è più in grado di for-mare incrostazioni; trattamenti di rimozione del calcare dall’acqua.

Ecologia Domestica

Del primo gruppo fanno parte i trattamenti energetici dell’acqua, i catalizzatori ceramici e i campi magnetici.

I primi uniscono le proprietà anticalcare alla riduzione dei consumi di detersivi ed all’eliminazione del problema della formazione della ruggine (molti modelli possono essere installati senza ricorrere all’idraulico).

I catalizzatori ceramici sono estremamente efficaci, ma richiedono un intervento impiantistico così come i dispositivi basati sull’effetto dei campi magnetici.

Tra i dispositivi che operano la rimozione parziale del calcare dall’acqua vi sono gli addolcitori, il cui impiego richiede periodicamente l’aggiunta di sale e un’accurata manutenzione.
Inoltre, sia l’installazione che la manutenzione richiede l’intervento di tecnici specializzati.

LENTE D'INGRANDIMENTO


Stop alla droga? Diciamolo in piazza

di Francesca Sironi - marzo 2013

Parlare di cocaina nei luoghi in cui viene venduta, per sottrarli agli spacciatori e resituirli, almeno per un giorno, alla legalità. Un'occupazione lettaria itinerante, in giro per l'Italia, da Roma a Scampia, da Palermo a Milano. Ecco il progetto 'Tira dritto', nato dall'idea del giornalista di Repubblica Paolo Berizzi


Occupare i fortini della droga. Usando solo la forza della parola. Restituendo, almeno per un giorno, le principali piazze di spaccio d'Italia alla legalità. E' l'obiettivo di "Tira dritto - Stop Cocaina", una campagna ideata dal giornalista Paolo Berizzi e sostenuta dal dipartimento delle politiche antidroga alla Presidenza del consiglio dei ministri. Un'iniziativa a tappe che inizierà mercoledì 27 marzo a Tor Bella Monaca, alla periferia di Roma: «Questi sono luoghi dove centinaia di famiglie vivono spacciando cocaina. Noi vogliamo portare per un pomeriggio le istituzioni, gli esperti, i magistrati e dei testimonial a parlare delle conseguenze dell'uso e della vendita della "regina" delle droghe», spiega Berizzi.

Gli incontri non saranno paludate conferenze ospitate in qualche sala comunale, ma dibattiti all'aperto, per strada: «Si chiamano "Talkstreet" ed è la prima volta che il tema della droga sarà affrontato in questo modo, in Italia. Pensavo fosse un'idea folle, ma molti l'hanno sostenuta».

Berizzi, autore con Antonello Zappadu del libro "La Bamba", in cui ricostruisce il percorso della coca dalle piantagioni colombiane alle vie di Milano, porterà con sé magistrati ed esperti ma anche attori, registi, cantanti. Fra i volti noti ci saranno quelli di Pierfrancesco Favino, Daniele Silvestri, Marco Giallini, Kasia Smutniak, Matteo Garrone: «Ognuno di loro racconterà la sua esperienza, condividerà delle riflessioni sul problema della cocaina. Avere dei testimonial è importante: andremo in quartieri dove sono conosciuti, e questa sarà magari la scusa per portare la gente in piazza».

Gli scambi di parole saranno brevi, promette Berizzi: «Quello che ci interessa veramente è ascoltare gli abitanti dei quartieri. Sentire da loro cosa significa vivere in mezzo alla droga». Niente palco, tendoni o inviti: tutto avverrà per strada, sui marciapiedi, fra le panchine dei parchi pubblici. A moderare gli interventi sarà sempre Elsa di Gati, giornalista di Rai3. La promozione dell'iniziativa sarà fatta sul territorio, dalle associazioni locali: «L'incontro di Roma è promosso con Villa Maraini, che da 40 anni aiuta i tossicodipendenti. Al dibattito interverrà anche il fondatore della comunità, Massimo Barra, un uomo che vive in trincea da tutta la vita».

Per Berizzi i Talkstreet, 15 in tutta Italia, che andranno dallo Zen di Palermo a Corso Como a Milano, dal quartiere Japigia di Bari a Porta Palazzo a Torino, saranno un modo per «occupare» le piazze di spaccio. Una parola forte, "occupare", che spiega così: «Vogliamo portare le istituzioni in mezzo alla gente che tutti i giorni vive a contatto con la cocaina. Vogliamo scendere per strada, non fermarci a una carovana simbolica. Andare nelle piazze di spaccio ci permetterà di dare un segnale forte, usando semplicemente le parole». Le reazioni potrebbero essere diverse: «Dove potremo, dove avremo le carte, le sentenze, faremo i nomi dei signori della droga locali. Ci rivolgeremo anche a loro, alle loro famiglie, nel loro territorio. Non potremmo dare un segnale più forte di questo. Le reazioni potranno essere negative o positive, purché ci siano». Per una volta, infatti, gli abitanti potranno essere protagonisti, non animali da zoo dietro le telecamere né vittime di un gioco più grande di loro: «Non saremo dei meri registratori. Tutto ciò che ci diranno servirà a giornalisti e magistrati per capire meglio il mondo della cocaina, anche dal loro punto di vista».

I contesti saranno ovviamente diversi. Dal degrado di Scampia alle luccicanti vetrine del centro di Firenze o di Bologna. Anche i discorsi cambieranno, col contesto, ma l'obiettivo rimarrà sempre lo stesso: «Accendere i riflettori». Ogni due o tre settimane, a partire dal prossimo 27 marzo, la campagna si sposterà in giro per l'Italia. Sperando di lasciare un segno contro il business della cocaina, che continua ad arricchire le mafie e a rovinare la vita di migliaia di persone: «Oggi la cocaina è molto più di quanto si pensi. Influenza i comportamenti, regola e stravolge le dinamiche sociali, la vita delle città. E' sovrana della quotidianità lavorativa, dai muratori ai parlamentari, dai piloti ai manager, dagli autisti ai chirurghi. Imbianca i licei e le università e incipria i nasi di consumatori sempre più giovani», scrive Berizzi sul sito: «Basterebbe una boccata d'aria pura, una sniffata di libertà, un'indigestione di fiducia, una volta, per un pomeriggio, magari un'ora, per ricordarsi come ci si sente bene padroni di noi stessi»
.

SOLIDARIETA' E CONSUMI

L’economia solidale

è, prima di tutto, un atteggiamento da cui derivano dei comportamenti che determinano un particolare stile di vita. Non si tratta solo, infatti, di aderire alle formule del commercio equo solidale, ma anche, e soprattutto, di rivoluzionare le nostre abitudini quotidiane: l’economia solidale comprende anche il nostro modo di lavare e lavarsi, ossia la quantità e la qualità di acqua, sapone e detersivi che utilizziamo.

Partire, quindi, dalle piccole cose, dalle attività quotidiane che, alla fin fine, costituiscono, in termini di tempo d’esecuzione, una porzione molto ampia di ogni nostra giornata. Limitare i consumi, specie d’acqua, evitare gli sprechi, cooperare con gli altri, sostituire la moda dell’ “usa e getta” con quella del recupero, utilizzare prodotti ecocompatibili, utilizzare l’automobile solo in casi di estrema necessità, impegnarsi a non inquinare, scambiare (tipo libri, cd, attrezzi, ecc.) per evitare di acquistare, sono alcuni imperativi per uno stile di vita un po’ più sobrio.

Zucchero equo-solidale

La nostra società si basa su un flusso continuo di merci e prodotti, e per questo viene definita consumistica. E, certamente, per cambiare le cose occorre intervenire (interferire) su questi automatismi.

Potremmo abbozzare una sorta di decalogo: compra leggero (ovvero prodotti con uno “zaino ecologico” non troppo pesante); compra durevole; compra semplice (in genere, gli oggetti più sofisticati sono meno durevoli, più delicati); compra vicino (per ridurre i danni ambientali che ogni trasporto comporta); compra sano; compra più giusto (e qui ci avviciniamo al discorso del commercio equo); compra prudente (a dispetto di normative e regolamentazioni, non è detto che il materiale acquistato non sia nocivo); compra sincero (evitare cioè i prodotti troppo pubblicizzati, dato che la pubblicità ce la paghiamo noi ed è spesso lontana dalla verità); compra mano d’opera (un metodo per aumentare l’occupazione); investi in futuro

INDIRIZZI UTILI

http://www.retelilliput.org/

http://www.utopie.it/http://www.retecosol.org/

http://www.networketico.it/

http://www.volint.it/http://www.zoes.it/

http://www.vita.it/

http://www.nuovomunicipio.org/

http://www.decrescita.it/

http://www.equonomia.it/

http://www.altreconomia.it/

http://www.altroconsumo.it/

http://www.valori.it/



COMMERCIO EQUO SOLIDALE

http://www.assobdm.it/

http://www.altromercato.it/

http://www.equoland.it/

http://www.transfair.it/

http://www.agices.org/

http://www.commercioetico.it/

http://www.equo.it/

http://www.mondosolidale.it/

http://www.cooperativaisola.org/

http://www.equociqua.it/

GAS

http://www.economia-solidale.org/

http://www.retegas.org/



FINANZA ETICA

http://www.bancaetica.com/

http://www.finanza-etica.itt/



TURISMO RESPONSABILE

http://www.aitr.org/

http://www.tures.it/

http://www.viaggiemiraggi.org/

http://www.viaggisolidali.it/

http://www.humanaitalia.org/



BARATTO

http://www.eticambio.it/

http://www.zerorelativo.it/

http://www.barattopoli.com/

http://www.tuttobaratto.it/

http://www.suesu.it/

da Fatti Mail a ... Song-Taaba ONLUS - Africa e Solidarietà

da Fatti Mail, da una mail spedita per chiedere una mano per il Burkina Faso, l'incontro con Padre Jean Ilboudo e la nascita, nel 2008, di Song-Taaba ONLUS.... Song-Taaba incontra Chiara Castellani, il suo Congo ed inizia un'esperienza umana di amicizia e solidarietà ... di conoscenza e consapevolezza ... che fa compiere ogni giorno nuovi passi ... guardando avanti ...

"A salvare veramente l’Africa non saranno i fondi e gli aiuti. Salveranno vite umane, permettendo loro di sopravvivere, ma non salveranno la vita dell’Africa. Cio’ che importa non sono i mezzi, ma le condizioni. Bisogna permettere all’Africa di ricostruirsi. Bisogna aiutarla a ricostruirsi. L’Africa deve essere prima che avere". (Joseph Ki-Zerbo)

L'Africa deve essere prima che avere ...

e come l'Africa, ognuno di noi

La strada dell'essere è quella i cui passi sono domande e la meta non è un dove ma un chi ...

Una strada che lo sguardo lungo e visionario di Padre Jean Ilboudo ha fatto intravedere a tutti noi

Song-Taaba è e vuole essere questo: la possibilità di percorrere questa strada

http://song-taabaonlus.ning.com/

Be Ye Ka Ye?: cosa c'è lì che non c'è qui?

Nulla o forse tutto: la voglia di muoversi, di interrogarsi,
di cercare il valore della vita ...

http://www.youtube.com/watch?v=WQGF1fqEruQ

la vita di Chiara Castellani

http://www.youtube.com/watch?v=HON6FoFUPnI

e di chiunque abbia voglia di vivere la solidarietà ...
se sei fra questi ... contatta:
segreteria@song-taabaonlus.org,


.... x iniziare a guardare l'Africa dal ... lato giusto:
Nel suo docu-film, Silvestro Montanaro, svela un'Africa
consapevole, dignitosa, aperta al futuro, segnata da ferite interne ed esterne,
creativa, saggia. Un' Africa da ascoltare, da capire, da scoprire e da cui
imparare:
http://www.ceraunavolta.rai.it/dl/portali/site/puntata/ContentItem-5a587b72-ded6-4320-942f-572599d3406c.html,