SOLIDARIETA' ... come altro?

SOLIDARIETA' ... come altro?
Ci impegniamo senza giudicare chi non s'impegna, senza accusare chi non s'impegna, senza condannare chi non s'impegna, senza cercare perché non s'impegna, senza disimpegnarci perché altri non s'impegna. Ci impegniamo per trovare un senso alla vita, a questa vita, alla nostra vita, una ragione che non sia una delle tante che ben conosciamo e che non ci prendono il cuore, un utile che non sia una delle solite trappole generosamente offerte ...dalla gente pratica. Si vive una sola volta e non vogliamo essere giocati in nome di nessun piccolo interesse. (Primo Mazzolari)

lunedì 30 settembre 2013

30 SETTEMBRE 2013

Fatti Mail  

Affezionata piccola grande famiglia di Fatti Mail


Il clima di questo piccolo grande pianeta è surriscaldato da preoccupante instabilità.

Clima in senso ambientale:

IPCC – Comitato Intergovernativo sul cambiamento climatico – nell’ultimo documento dello scorso  27 settembre:

la prova «inequivocabile» che dal 1950 a oggi l'atmosfera e gli oceani hanno subito un riscaldamento, e che gli scienziati sono ormai convinti al «95 per cento» che gli esseri umani ne siano stati la «causa dominante», molti dei cambiamenti climatici osservati sono senza precedenti nell’arco degli ultimi 1000 anni e che, a meno di azioni estreme per ridurre le emissioni, il riscaldamento globale rischia di superare 2 gradi centigradi entro la fine di questo secolo. Una eventualità che produrrebbe l’ulteriore intensificarsi di fenomeni climatici già largamente in atto su scala globale, come la riduzione delle quantità di neve e ghiaccio, l’aumento del livello medio del mare, le concentrazioni di 

Clima  in senso politico:

Nigeria, Siria, Kenia … esprimono al massimo grado uno stato di tensione che attraversa come un’altissima febbre il mondo

Quando gli eventi diventano macro il rischio peggiore non è l’ effetto domino che potrebbero innescare ma far sentire ognuno di noi sempre più “micro”, insignificante, incapace di qualunque reazione.

Questo il vero male i cui figli perversi occupano le prime pagine della cronaca

 disastri ambientali,   guerre,   crisi economico finanziarie  non sono meteore infuocate precipitate sulla terra da cieli fantascientifici

sono solo e sempre eventi causati dall’uomo
Il distacco con cui osserviamo,   deleghiamo, sopportiamo, tolleriamo, con cui sopravviviamo non annulla le responsabilità. C’è un’infinitesima parte della nostra indifferenza dietro tutto ciò che deteriora questo tempo.

Di fronte al male  … arretrare, girare la testa,  è lasciar(gli) più campo di quanto saprebbe conquistarne.  

Non c’è nulla di così tragicamente grave  che un gesto di partecipazione, di reazione, di impegno, di giusto controllo, di condivisione, di solidarietà, di attenzione  non possa iniziare a minare nel profondo. Se poi quel gesto fossero tanti a farlo potremmo arrivare ad aprire un giorno le finestre e scoprire un clima … diverso.

“L'indifferenza opera potentemente nella storia. Opera passivamente, ma opera. E' la fatalità; e ciò su cui non si può contare; è ciò che sconvolge i programmi, che rovescia i piani meglio costruiti; è la materia bruta che si ribella all'intelligenza e la strozza. Ciò che succede, il male che si abbatte su tutti, il possibile bene che un atto eroico (di valore universale) può generare, non è tanto dovuto all'iniziativa dei pochi che operano, quanto all'indifferenza, all'assenteismo dei molti. Ciò che avviene, non avviene tanto perché alcuni vogliono che avvenga, quanto perché la massa degli uomini abdica alla sua volontà, lascia fare, lascia aggruppare i nodi che poi solo la spada potrà tagliare, lascia promulgare le leggi che poi solo la rivolta farà abrogare, lascia salire al potere gli uomini che poi solo un ammutinamento potrà rovesciare. La fatalità che sembra dominare la storia non è altro appunto che apparenza illusoria di questa indifferenza, di questo assenteismo. Dei fatti maturano nell'ombra, poche mani, non sorvegliate da nessun controllo, tessono la tela della vita collettiva, e la massa ignora, perché non se ne preoccupa. I destini di un'epoca sono manipolati a seconda delle visioni ristrette, degli scopi immediati, delle ambizioni e passioni personali di piccoli gruppi attivi, e la massa degli uomini ignora, perché non se ne preoccupa. … nessuno o pochi si domandano: se avessi anch'io fatto il mio dovere, se avessi cercato di far valere la mia volontà, il mio consiglio, sarebbe successo ciò che è successo? … E non già che non vedano chiaro nelle cose, e che qualche volta non siano capaci di prospettare bellissime soluzioni dei problemi più urgenti, o di quelli che, pur richiedendo ampia preparazione e tempo, sono tuttavia altrettanto urgenti. Ma queste soluzioni rimangono bellissimamente infeconde, questo contributo alla vita collettiva non è animato da alcuna luce morale; è il prodotto di curiosità intellettuale, non di pungente senso di una responsabilità storica che vuole tutti attivi nella vita, che non ammette agnosticismi e indifferenze di nessun genere.” (Antonio Gramsci)

Sono molte le amiche e gli amici che chiedono una mano per risolvere situazioni difficili:  leggiamo tutto e  tutti come vorremmo che altri leggessero una nostra richiesta di aiuto. Grazie.

Due ulteriori condivisioni:

1)    Chiunque voglia segnalarmi iniziative da promuovere, NON mi mandi ALLEGATI, NE’ LOCANDINE … ma tutto il comunicato direttamente come testo della mail

2)     Nella colonna di destra del BLOG   c'è una finestrella 
"CERCO … TROVO …"
basta digitare una  parola chiave  e   appariranno tutte le volte in cui,  in una qualunque Fatti Mail degli ultimi 2 anni, sia stata citata quella parola   … può essere un'utile strumento di prima ricerca
(ovviamente poi c'è sempre l’ archivio!)



AVVISATE LE PERSONE DA VOI SEGNALATE -  DI CUI FORNITE SOLO UN NUMERO DI TELEFONO - CHE POTREBBERO RICEVERE TELEFONATE IN CUI SI FARA’ RIFERIMENTO A “FATTI MAIL” … è importante aiutare due persone estranee che si parlano a superare il disagio iniziale dovuto spesso proprio alla mancanza di fiducia … Considerate che l’espandersi di Fatti Mail se da una parte aumenta i lettori (e le opportunità di risposte solidali) dall’altra estende anche al di fuori delle spedizioni di Fatti Mail via e-mail la possibile lettura del bollettino. Chiedete quindi a chi vi chiami o vi contatti come sia venuto a conoscenza della vostra richiesta, regolandovi conseguentemente. 



BUONA LETTURA :
Le richieste legate alla ricerca di lavoro  - oggi come sempre - chiamano tutti coloro che vogliano “essere” solidali  a “fare” un gesto in più: una lettura approfondita, un passa parola, un’attenzione ad offerte che possano capitare alla nostra attenzione.  Non sono bigliettini attaccati ad una bacheca  sono amici, persone che stanno portando un peso – diverso ma gravoso in ogni caso – e chiedono il nostro sostegno … per non restarne schiacciati. Grazie




1)        ROMINA CERCA LAVORO:

Romina giovane signora albanese in Italia dal 1997 con carta di soggiorno a tempo indeterminato, ottima conoscenza della lingua italiana e inglese, laureata in Matematica e applicazioni, impartisce lezioni private o di gruppo, a domicilio, a studenti di scuola media e superiore.

Ovviamente vanno benissimo anche i negozi e  i ristoranti, lavori dove ho esperienza. 
Io abito vicino alla metro A Furio Camillo ma sarei disponibile a spostarmi in tutta Roma.
Grazie mille ancora, saluti Romina. ...

Romina Meli ....

Per info e referenze è possibile contattare Fabrizio:...


2)        GINEVRA CERCA OSPITALITA’:

Ragazza referenziatissima, non fumatrice, senza fidanzati, né animali cerca appartamentino/pied à terre/stanza con spazio per letto singolo e tavolino per lavorare in un appartamento o come paying guest nei dintorni di via Giulia, lato Castel S. Angelo o vicino alla FAO/Piramide.

La mia preferenza sarebbe, a fronte di un pagamento non esoso, integrare con compagnia, lezioni di cucina (base), conversazioni in inglese o francese o raccolta di memorie, lezioni di pc (base). Al momento cerco una soluzione per quattro mesi circa (ma spero forse meno).

Ho un ottimo carattere e mi attengo alle regole.
Grazie per un eventuale passaparola!
Ginevra Sanfelice Lilli:



3)        ANTONELLA BABYSITTER e non solo:


Cara Gaia, 
ti giro l'appello di Antonella, giovane e valida studentessa universitaria a Roma, che si offre come baby sitter o educatrice, e che ha studiato Sviluppo dell'educazione e ha una laurea triennale in psicologia dello sviluppo ed educazione. Per come la conosco, Antonella ha una buona e consistente esperienza con bambini anche molto piccoli, sia nelle scuole, che in piccoli atelier di lavoro o gruppi di animazione. La ritengo una ragazza molto seria e capace, con una singolare attitudine nei confronti dei bambini, anche più piccoli. 
Ti lascio la sua presentazione
Matteo ...

"Buongiorno, mi chiamo Antonella, sto cercando qualche lavoretto,ma mi rendo conto che è più difficile del solito! Mi piacerebbe rimanere nel campo che più mi interessa,quello dei bambini.  Volevo mettermi a disposizione in caso ci fosse  qualche genitore che ha bisogno di una baby sitter per il proprio figlio. Mattina o pomeriggio,prenderli da scuola o anche nelle ore serali. Ho un curriculum con le mie diverse esperienze e posso lasciarti il mio numero nel caso ti dovesse capitare qualcosa. ...
Ti ringrazio tanto!!! Buona giornata! Antonella


4)        NADIA CERCA LAVORO DOMESTICO:

Nadia, signora ucraina, in possesso di carta di soggiorno, referenziata,seria puntuale, cerca lavoro a tempo pieno come collaboratrice domestica/badante/baby-sytter. Risiede in Italia dal 2002 e ha lavorato sempre presso la stessa famiglia. Munita di patente di guida, possiede ottima conoscenza della lingua e delle abitudini italiane. Nadia ....
Per referenze rivolgersi a Filomena Buonanno Tel. ...

5)        GIOVANNI CERCA LAVORO:
Giovanni è un signore capoverdiano che è tornato in Italia (dove in passato ha già lavorato, parla bene italiano) per lavorare e aiutare la sua famiglia. Fatti mail conosce Giovanni e ne garantisce l’affidabilità. Giovanni è disponibile a lavorare come badante, portiere guardiano, assistente domestico (sa fare molti lavori domestici) per contattarlo chiamarlo al cell: ...

   
6)        SOS TATA CERCASI

 “Sto cercando una persona che mi aiuti in casa e con i bambini (11 e 13 anni). L’impegno sarebbe di tre ore (dalle 13:30 alle 16:30) quattro giorni la settimana (il lunedì e dal mercoledì al venerdì). Si tratterebbe di far trovare il pranzo in tavola ai ragazzi che escono da scuola alle 14:00, pulire casa e stirare. Con ogni probabilità bisognerà anche, un pomeriggio, accompagnare la più piccola in piscina. Per questo sarebbe meglio guidare la macchina perché  la piscina non è facilmente raggiungibile con i mezzi pubblici.
Abito in zona Eur – Laurentina e il mio cellulare è ....

Mi sono permessa di scriverti ancora perché si tratta di un problema che sta assumendo per me una certa urgenza.
Grazie ancora,
un caro saluto
Elisabetta, 


7)        MARIA GRAZIA CERCA LAVORO:
Ciao Gaia,
io sono sempre alla ricerca di lavoro, in questo periodo di precariato con contratti che definire part-time è anche un eufemismo.
Presento sempre la mia candidatura per una collaborazione, ho avuto esperienza nel sociale sono laureata in psicologia, ed abilitata all'esercizio della professione. Nella tesi magistrale mi sono occupata di una ricerca sperimentale, sui disturbi dell'alimentazione e ho collaborato in seguito con la cattedra della Prof.ssa Lombardo che coordina lo sportello della Sapienza per i disturbi alimentari.
Ho avuto esperienze nel sociale sia professionalmente che come volontaria.
Negli ultimi mesi ho collaborato con una coooperativa come AEC e consulente esterna  per bambini autistici e con disabilita di vario tipo.
Frequento la Scuola di Specializzazione di Psicoterapia "Valutazione e Consulenza" della Sapienza, e nel mio portfolio ho la conoscenza di numerosi strumenti diagnostici.

Il mio curriculum resta a disposizione, ho avuto esperienza sia di aiuto compiti che di sostegno scolastico, emozionale e motivazionale, babysitteraggio, cameriera, commessa, pasticcera ecc.

Un abbraccio Mariagrazia - 

8)        MARIE CERCA LAVORO:
Cara Gaia,
ti vorrei presentare la mia vecchia amica Marie, 34 anni che ha studiato al DAMS di Roma tre Storia del cinema e cerca un piccolo lavoro per il pomeriggio, per arrotondare la sua attività della mattina di aiuto regista in teatro. Marie, che sarà a gennaio mamma di un bambino, è romana, ma madrelingua francese e ha una lunga esprienza come baby sitter e aiuto compiti. Probabilmente, il pancione crescente indicherebbe una preferenza per lavori come aiuto compiti o insegnamento del francese, ma io non escluderei che possa anche riuscire a gestire bambini: in ogni caso, la sua richiesta è limitata ai mesi che vanno da settembre a dicembre (ma verso maggio tornerà in forze!) e può essere presa in considerazione da famiglie che cercano un aiuto a medio termine per figli di media età oppure cercano un'insegnante di francese. Marie è sposata e abita in zona Prati.
Potete contattarla al telefono: .... oppure email: ....
Spero sinceramente che qualcuno possa offrire una buona opportunità ad una coraggiosa neo- mamma che testimonia che i figli vanno fatti anche oltre e contro la mancanza di lavoro: di questi tempi!!!! 
Stammi bene, 
matteo  ...

9)        ADALGISA CERCA LAVORO:

 Carissima Gaia, ti chiederei di inserire nella tua prossima” fatti mail” l’annuncio di questa persona, che mi ha fatto da tata trent’anni fa e che ho  rincontrato da qualche anno.
Si chiama Adalgisa è una persona affabile, amante del prossimo, buona amministratrice familiare, educatrice, affidabile (e ovviamente referenziata). Al momento è senza lavoro a causa dello snellimento dell'organico dell'Azienda in cui ha prestato  la sua opera come contabile/cassiera per ben 25 anni e non ha la possibilità di andare in pensione (in quanto esodata). Ha bisogno di trovare  un lavoro che si estenda anche in un più largo ambito. Sarebbe disponibile a prestare la sua opera dal mattino al primo pomeriggio essendo impegnata per il resto della giornata in servizi umanitari.
Il suo telefono è: ....
Ti ringrazio molto ....
Stefania ....

10)                STUDENTE CERCA CASA:

Buonasera signora Gaia,
mi presento, mi chiamo Alessandro Veneruso, ho 22 anni e sono nato a Torino.
La sua mail me l'ha data la prof.ssa Elisabetta Novelli ed io le scrivo perchè spero che possa aiutarmi.
Sono uno matricolando dell'Università Tor Vergata di Roma, purtroppo mi hanno rifiutato la domanda per la borsa di studio e alloggio dello studente e quindi, non avendo la possibilità di mantenermi devo trovare al più presto un lavoro part-time nella nuova città in cui mi trasferirò domenica 22 settembre, a Roma.
Ho frequentato l'ultimo anno di Superiori quest'anno a Torino presso l'istituto Paolo Boselli e mi sono diplomato con 89/100 in tecnico della gestione aziendale.
Nel frattempo ho lavorato per un anno in una cooperativa come apprendista contabile, in seguito ho lavorato per mio padre come fabbro e poi con mia madre come commesso nella sua panetteria.
Io cerco qualsiasi lavoro purchè sia part-time in modo da poter conciliare lo studio con il lavoro, per poi poter prendere una camera in affitto e avere finalmente un tetto sulla testa "semi-permanente". Al momento mi trasferisco a casa di amici, ma ovviamente non posso stare là molto a lungo per problemi di spazio.
Detto ciò, spero che in qualche modo lei possa aiutarmi a trovare una soluzione a questi miei problemi. Io ci tengo molto a proseguire gli studi e non vengo molto appoggiato dai miei genitori purtroppo perchè hanno un pensiero "distorto" riguardo il frequentare l'università per cui pongo le mie speranze in lei e nel frattempo continuo a mandare curriculum ad agenzie interinali, negozi, supermercati, locali e ristoranti.
Le allego il mio curriculum vitae con tutti i miei dati, compreso il mio numero di telefono.
Grazie per l'attenzione.
Saluti
Alessandro 

11)              AFFITTO APPARTAMENTO:
Salve sono Manuela
Affitto appartamento a Testaccio
Affitto (libero da metà novembre), un appartamento composto da: ampia camera da letto, salotto, bagno e cucina abitabile. Molto luminoso e silenzioso (affaccia sul cortile). Terzo piano (senza ascensore) in stabile d’epoca con portiere, adiacente Via Marmorata.
Non arredato, contratto 4+4 regolarissimo.
Per informazioni: ...

12)   UNA STANZA PER ME:

Ciao a tutti, sono alla ricerca di una stanza singola, semplice, ma funzionale; non vorrei superare i … mensili. Io studio a  Roma Tre (Marconi) e per necessità lavorative mi sposto molto, quindi mi servirebbe una zona ben collegata e sicura, magari con un po' di verde, ma non chiedo troppo ;) 
Ho 28 anni e cerco coinquilini più o meno coetanei, con cui poter condividere gli spazi, ma anche le idee. Sono una persona attiva e vitale; ci tengo al rispetto per l'ambiente e la raccolta differenziata per me è d'obbligo ;) 

Vi lascio i miei contatti: ...
Spero possiate aiutarmi :)
Elisa

13)   CASE PER STUDENTI:
Dei carissimi amici (anche di più!) miei e di Fatti Mail hanno realizzato un’iniziativa immobiliare per studenti universitari: hanno ristrutturato un vecchio capannone industriale ricavandone nuove e accoglienti casette per studenti (avendo vissuto attraverso i propri figli le difficoltà di trovare casa come fuori sede) A seguire la presentazione delle casette disponibili da subito a costi molto molto convenienti:
si affittano villette, completamente arredate, di 80 metri quadri  a studenti. Le case sono composte da due camere, una doppia e una singola, un bagno con doccia al primo piano e un vasto soggiorno con cucina e un bagnetto al piano terra, giardinetto e/o terrazzo -   lavanderia al piano seminterrato -  aria condizionata - posto auto - riscaldamento centralizzato - Sistemazione in stanza singola … euro in doppia … a persona. (Vicinissime  Università Tor Vergata, le case distano 700 metri dalla fermata della Metro )
Contattare Iaia 

14)   STEFANO SOS ALLOGGIO:
 
Ciao A TUTTI, causa sfratto esecutivo vendo mobili e oggettistica varia a prezzi stracciati. Sono mobili in legno risalenti agli anni  30/40 /50/60 ma tenuti in più che buono stato. C’è di tutto: da una camera da letto completa e in buono stato degli anni’30/40; una serie di mobili anni ‘50/60 come cassettiere, tavolo, sedie, mobile letto, camera da pranzo, mobili da ingresso appendiabiti a parete e simili.  Potete venire a vederli a casa (zona Pigneto) o posso mandarvi qualche foto e il listino prezzi specifico. I prezzi (molto tranquilli….) escludono il trasporto che è a carico dell’acquirente. Scrivere a 
 
Avendo anche bisogno di un alloggio (2 camere e cucina almeno) per circa uno/due mesi, prima di trasferirmi in una nuova abitazione, sono disponibile anche a  uno scambio alla pari (tutta la mobilia x il periodo di comodato gratuito). Contatti per appuntamenti e/o listino a 



15)   SOS ARREDAMENTO SOLIDALE

Siamo una Fondazione No Profit e stiamo organizzando uno spazio fisso dedicato a persone che hanno problematiche psico-fisiche di vario genere. Abbiamo in mente di cominciare con uno spazio di incontro e abbiamo bisogno di trovare in regalo anche usati:
- tavolinetti tipo esterno per bar - 1 tavolo per sala riunioni - 1 appendiabiti trasportabile
- sedie pieghevoli - piante per abbellimento -
Siamo disponibili a venirli a prendere. Chi ha materiali da dismettere può contattarci allo - 06 6792699
Fondazione Internazionale Don Luigi Di Liegro
Via Ostiense, 106 - 00154 Roma
Tel. 06/6792669 - Fax. 06/69920486
e.mail: progettolabirintus@fondazionediliegro.it



16)   SVENDITA PIANTE X CHIUSURA:

FINO AL 12 OTTOBRE:
Vi comunichiamo che in ottobre concluderemo la nostra attività di Florovivaismo, iniziata nel maggio 2000 con il Vivaio “PROFUMO DI ROSA”
Questo Luogo ha ospitato negli anni attività di formazione e di lavoro per persone con disagio, privilegiando l’insegnamento della coltura delle piante, la cura, lo studio del loro comportamento nel tempo, la conservazione: un valore aggiunto all'attività di esclusiva compravendita dei vivai in genere. 
Inauguriamo giornate di vendita ad esaurimento

Troverete piante, alberi, cactus, rose e rose antiche, erbe aromatiche, specie ornamentali.
 Offriamo a tutti coloro che con affetto e collaborazione ci hanno seguito in questo progetto, il patrimonio vegetale che “PROFUMO DI ROSA” ha creato negli anni.
La svendita è aperta presso il Vivaio  “PROFUMO DI ROSA”
Parco Dominique Green a Via di S. Igino Papa
da lunedì al sabato fino al 12 ottobre ore 09.00 -13.00
e il pomeriggio su appuntamento. Info:  3286275648



17)   AAA COMPAGNIA TEATRALE CERCO:

COMPAGNIA TEATRALE CERCASI

Ciao, sono alla ricerca di una compagnia/ laboratorio teatrale con spettacolo finale :)

Sono un'attrice non professionista (ma appassionata), ho studiato teatro, recitazione cinematografica e dizione e continuo a formarmi; sento che è arrivato il momento di mettere a disposizione la mia energia a un pubblico vero e far parte integrante di un gruppo che voglia comunicare emozioni e messaggi positivi!
Mi piace recitare per conoscere nuove storie, scoprire se stessi e migliorare la relazione con l'altro, ma più di tutto il teatro come ogni arte figurativa possono veramente servire, a smuovere coscienze, a informare o semplicemente a farci STARE BENE!


Elisa  



CONDIVIDO:
EVENTI, ATTVITIVA’, INIZIATIVE A CARATTERE SOLIDALE E/O CULTURALE.  
A SEGUIRE ALCUNE SEGNALAZIONI DI EVENTI, ATTVITIVA’, INIZIATIVE A CARATTERE SOLIDALE E/O CULTURALE. … vita e solidarietà … per imparare a crescere insieme  
BUONA LETTURA:


UNA RETE PER IL DISAGIO MENTALE
Roma, 30 settembre 2013 - Ultimo giorno per iscriversi al corso su salute mentale e marginalità sociale
COSTRUIAMO UNA RETE PER CHI SOFFRE DI DISAGIO MENTALE
Il 30 settembre si chiudono le iscrizioni alla VII edizione del Corso su salute mentale e marginalità sociale per familiari e volontari, che la Fondazione realizza in collaborazione con i Dipartimenti di Salute Mentale delle Asl di Roma. Il progetto si propone di formare un gruppo di volontari per facilitare l’inserimento sociale, agevolare il percorso terapeutico delle persone affette da disagio psichico e dare una risposta ai bisogni e alle situazioni critiche presenti nel settore della salute mentale nella città di Roma. Con il supporto della Fondazione Roma Terzo Settore e della Fondazione Vodafone.
Per  informazioni www.fondazionediliegro.it


CONCERTO & SOLIDARIETA’

Concerto solidale all’Istituto Massimo a favore delle opere missionarie
della  Comunità di Vita Cristiana-Lega Missionaria Studenti
In programma:
“L’800 europeo pre-tardo romantico:
musica strumentale, vocale ed omaggio a Verdi e Wagner nel bicentenario nascita
(arpa, clarinetto, flauto, oboe,ottoni, pianoforte, violino, violoncello, mezzosoprano, soprano)”
25 ottobre 2013, ore 20,30, Chiesa dell’stituto M.Massimo
Via Massimiliano Massimo, 7 – Roma Eur
 Per info e prenotazioni contattare:
Mariaconcetta - marimaco@alice.it

ZALAB

NUOVE CITTADINE, la nuova Scheggia di Za
Italia, 2013 - 8’, di Sara Zavarise
Halima è una ragazza italo-marocchina che sta facendo una ricerca sulla percezione della violenza nelle donne marocchine in Italia. Si trova a contatto con donne che hanno subito violenza dal proprio partner e sfruttamento al lavoro.
"Le donne immigrate in Italia non si sentono cittadine, non conoscono la Costituzione italiana"
 afferma una sua collega. Una strada per rendere le donne immigrate più consapevoli e quindi meno soggette a violenza fisica e morale è quella di supportarle nel percorso di integrazione attraverso politiche di accoglienza specifiche e dedicate. Le seconde generazioni hanno un ruolo fondamentale di mediazione. Leggi 

#COSACHIEDI
Se le discriminazioni di genere riguardano le donne in generale, le donne migranti subiscono discriminazioni multiple: in quanto donne, in quanto migranti e in quanto maggiormente escluse dalla vita sociale. Per questo DIFFERENZA DONNA e ZALAB hanno realizzato insieme il video “Nuove Cittadine” e lanciano congiuntamente l’azione di comunicazione #COSACHIEDI.
Cosa chiedi alle istituzioni?
 cosa pensi serva per migliorare l'integrazione delle donne migranti in Italia e per ridurre i fenomeni di violenza?
Diccelo con una foto o un video. Porteremo le tue richieste alle istituzioni di riferimento in rappresentanza delle istanze della società civile italiana!.
 Leggi

La Prima Scuola: procede la raccolta fondi per progetti nelle scuole primarie 
A due settimane dal lancio del progetto, il blog si è arricchito di tanti contenuti e contributi, e la raccolta fondi ha raggiunto oltre 2200 euro di donazioni. E’ già un grande risultato, ma siamo ancora lontani dagli obiettivi che ci siamo prefissi. Perché l’iniziativa abbia successo, è importante che arrivi alle tante persone che hanno a cuore la scuola pubblica e il futuro dei nostri bambini. 
Leggi 


SALSA CUBANA & SOLIDARIETA’:

Ciao Gaia,
ti invio una iniziativa a favore dell’ associazione MAIS.
Ballare sulla ritmica, in maniera rilassante, senza pensare al tempo o alla coreografia, è la cosa più bella del mondo. Divertirsi insieme con tanta buona musica è l'obiettivo fondamentale della scuola di SALSA CUBANA Alegria ya viene. A ottobre partiranno i nuovi corsi (per bambini, adolescenti e adulti) a Termini e Fiumicino. Il corso di Termini ha anche una finalità solidale, infatti si svolgerà presso la sede dell'associazione MAIS Onlus, che si occupa di sostegno a distanza (Piazza Manfredo Fanti, 30). Il 50% dei ricavati sarà devoluto ai progetti della Onlus. Le lezioni di prova gratuite(presso Piazza Manfredo Fanti, 30, citofonare a MAIS Onlus) si terranno il 2 e il 4 ottobre dalle ore 20.00 alle ore 21.30. Il corso a Fiumicino partirà a ottobre, in data da definirsi. Per ulteriori informazioni contattare Andrea (3272968727) o Sara (3471543575), anche attraverso face book (Alegria ya viene) o e-mail (alegriayaviene@libero.it).

Grazie di tutto
Marco e Rossella  

OTTOBRE E BENESSERE PSICOLOGICO

Ottobre è il Mese del Benessere Psicologico in sette regioni  d'Italia: consulenze e seminari gratuiti per migliorare la qualità  della vita
Un’iniziativa S.i.p.a.p. presente in sette regioni italiane
Torna per il quinto anno consecutivo il Mese del Benessere Psicologico, l’importante  campagna di sensibilizzazione e promozione della cultura psicologica organizzata da cinque anni dalla S.i.p.a.p. Società Italiana Psicologi Area Professionale privata che ha lo scopo di offrire gratuitamente ai cittadini italiani uno spazio per essere ascoltati  da specialisti e cercare i percorsi possibili per migliorare la qualità della propria vita.
Un’iniziativa che ha acquisito sempre più consensi da parte della popolazione e delle stesse istituzioni, tanto da raggiungere anche quest’anno sette regioni italiane:
Lombardia, Trentino, Veneto, Emilia Romagna, Toscana, Lazio e Marche.
Le consulenze e i seminari, come sempre gratuiti per tutto il mese di ottobre, saranno diretti a promuovere la cultura psicologica e ad informare i cittadini su tematiche d’interesse psicologico.
Sarà messo a disposizione dell'utenza un centralino unico nazionale che sarà attivo dal 23 settembre per tutta la durata del mese di ottobre e metterà in contatto l'utenza con  gli specialisti psicologi associati alla Sipap che aderiscono al progetto aprendo i loro studi e  offrendo gratuitamente le loro competenze nelle diverse località italiane suddette.
Ecco le modalità per prenotare una consulenza o un seminario:
I cittadini potranno telefonare dalla rete fissa al numero verde 800.76.66.44, mentre  dai telefoni cellulari potranno comporre il 333.40.271.40.
Il centralino opererà dal Lunedì al Venerdì dalle ore 10.00 alle ore 18.00, per il suo  tramite gli utenti potranno prendere appuntamento per una consulenza psicologica con lo  psicologo più vicino, prenotare la partecipazione ai moltissimi seminari in calendario.
Per consultare il calendario, le sedi dei seminari e i recapiti dei professionisti basterà  visitare il sito internet www.sipap.org,  da cui si accederà al sito che la S.i.p.a.p. ha  costruito appositamente per questo progetto www.mesebenesserepsicologico.it,
I seminari sono volti ad affrontare i temi che maggiormente interessano la società  contemporanea, dai conflitti di coppia all’educazione dei figli, dalla depressione all’ansia,  dalle dipendenze da sostanze e da gioco d'azzardo ai disturbi dell’alimentazione, dalle  problematiche collegate alla crisi sociale e lavorativa al mobbing.
L’iniziativa offre anche un vasto panorama di tematiche che affrontano i tanti disagi esistenziali, il difficile incontro tra maschile e femminile, l’integrazione e la realizzazione del singolo, la cura delle problematiche dell’infanzia e dell’età evolutiva, i disagi e le opportunità della terza età, le perversioni.
Gli psicologi interessate che partecipano al progetto sono circa 500 distribuiti nelle sette  regioni interessate. I seminari sono circa 550.


SOLIDARIETA’ PICCANTE: RM, TO, MI, SA

UNA BRECCIA NEL MURO: Dal 1 al 6 ottobre, tutte le forze della Breccia si uniranno per dar vita alla manifestazione “Solidarietà piccante”.

L’Associazione sarà in piazza con i suoi volontari, i suoi terapisti, i suoi amici e sostenitori per aiutare i Centri Facciamo breccia e rendere meno gravoso, almeno economicamente, il percorso delle famiglie. Sarà, inoltre, l’occasione per sensibilizzare la popolazione e fornire corrette informazioni riguardo l’autismo che è tema ancora poco conosciuto. La manifestazione è organizzata in partenariato con l’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù, con il sostegno solidale di Veneto Banca e l’aiuto dell’Accademia italiana del peperoncino.
Solidarietà piccante, già nell’edizione dello scorso anno, ha permesso di coinvolgere tante energie e tante persone che si sono man mano moltiplicate avvicinandosi al problema dell’autismo e affezionandosi alle attività dell’Associazione.
Nelle giornate, a fronte di una piccola erogazione liberale (a partire da 10 euro), saranno distribuite piante di peperoncino all’interno dei punti di distribuzione organizzati con i nostri volontari.
Saremo nelle aziende, nei circoli sportivi, nei punti segnalati dai nostri soci e nostri amici. Saremo a Roma, Milano, Torino, Salerno, in tutte le filiali di Veneto Banca sul territorio nazionale; saremo nei paesi e nelle città delle famiglie che partecipano con i loro bambini ai nostri percorsi. Insieme per sostenere e dare voce alle difficoltà che quotidianamente affrontano i bambini affetti da autismo e le loro famiglie.
La manifestazione riveste per l’Associazione grande importanza perché ci si augura porti nelle casse i fondi necessari a sostenere la continuità del progetto e perché permette di far conoscere le attività dell’associazione e di diffondere la cultura della solidarietà.
In questa edizione saranno al nostro fianco concretamente e moralmente Maria Grazia Cucinotta e Andy Luotto, due amici speciali che hanno scelto di testimoniare la serietà e l’importanza dei nostri progetti.
Le Istituzioni hanno compreso il valore della manifestazione: il Presidente della Repubblica ha dato la sua adesione alla manifestazione e ci ha insignito di una medaglia di rappresentanza, mentre hanno concesso il patrocinio per l’evento la Regione Lazio e la Regione Campania, il Comune di Roma e di Salerno.
Se avete voglia di contribuire, se volete indicarci punti dove organizzare un banchetto o se volete semplicemente sapere dove saremo con precisione in quei giorni, scrivete a info@solidarietapiccante.it,   oppure visitate il sito www.solidarietapiccante.it,
Ogni vostro piccolo gesto di sostegno può essere importante.



ACCORDI OSLO 20 ANNI DOPO
Gli Accordi di Oslo - 20 anni dopo
Convegno di studio, Roma, 3 ottobre 2013
Sala del Carroccio – Campidoglio

Maria Ricciardi (p. ISM-Italia) - www.ism-italia.org - info@ism-italia.org 

Per l’ Iscrizione al convegno
Per iscriversi al convegno che si terrà invece a  Torino il 5 ottobre 2013 inviare una email a:
convegnoroma3ottobre@gmail.com,  con nome, cognome, città di domicilio.
In considerazione delle spese da sostenere per il convegno si invitano i partecipanti, e quanti
ritengono comunque importante questa iniziativa, di sostenerla con un versamento sul conto
corrente della Banca Popolare Etica intestato a ISM Italia:
IBAN IT72I0501801000000000147023.
ISM-Italia, settembre 2013
www.ism-italia.org info@ism-italia.org 


PASSEGGIATE ROMANE
Passeggiate per Roma torna a proporre un programma di passeggiate culturali per godere delle bellezze uniche di Roma e dintorni.
Domenica 13 Ottobre 2013
Il circo massimo
Un viaggio nella Storia e nella Tradizione di Roma, dal Pagus delle Origini
alla Caput Mundi dell’Impero, sino agli albori della Cristianità

Domenica 17 Novembre 2013
S.. cecilia in trastevere
((Apertura Straordinaria)

Domenica 15 Dicembre 2013
Il Ciclus Scauri:
Il Celio e il celes: un Colle e un piccolo naviglio
Scauro, Silla e Caio Mario: una famiglia “allargata”
Gli incendi a Roma: come è facile prendere fuoco...
Giuliano l’Apostata:
il Grande Intelletto maledetto dalla Storia

Livia De Stefano
Presidente Associazione Culturale Passeggiate per Roma
Sito: http://www.passeggiateroma.eu

PHLEOARGHILLOPEDIA

(manipolazione plastica)
Corsi di Ceramica per bambini ed adulti

Per bambini dai 5 ai 14 anni
Lezione di prova gratuita.

Sabato 28/9 dalle 10,30 alle 12,30
Lunedì 30/9 dalle 17 alle 19
Martedì 1/10 dalle 17 alle 19
Giovedì 3/10 dalle 17 alle 19

Corso di Ceramica per Adulti
Lezione di prova gratuita.
Sabato 5/10 dalle 10,30 alle 12,30
Lunedì 7/10 dalle 18,30 alle 20,30
Martedì 8/10 dalle 18,30 alle 20,30

Sandra Fiorentini Lorenco
Tel.: 06 35491943 - 335 216081
E-mail: 
ceramica2000@gmail.com
http://www.sandrafiorentini.com/
Viale Medaglie d’Oro , n°201   Roma


EDUCAZIONE GLOBALE
1. Come insegnare (e studiare) la Storia
2. Dalle elementari alle medie: genitori di undicenni 
3. Compiti a casa: come fare?
Hi, there's a new English section on www.educazioneglobale.com Click below to read the first blog post in English:
1. Why do I raise my baby bilingual?

SPORT COLORI E SOLIDARIETA’

SABATO 5 OTTOBRE 2012
Sport Senza Frontiere Onlus, si tinge dei mille colori della Color Run: la più variopinta 5 km non competitiva, del pianeta.

Si tratta di una 5 km non-cronometrata, in cui i partecipanti, ad ogni chilometro, 
vengono cosparsi da capo a piedi di diversi colori (al 100% eco-friendly), dando vita a suggestiviabbinamenti cromatici in movimento. 
Il Charity Program è una caratteristica importante di questa manifestazione: i numerosi volontari delle charity presenti, aiuteranno l’organizzazione a garantire i numerosi servizi di assistenza ai podisti. In cambio avranno dall’organizzazione una donazione.
Noi di Sport Senza Frontiere Onlus partecipiamo come Charity Partner dell’evento. Assieme a noi, i Podisti da Marte, Susan G. Komen Italia (quelli di Race for the cure) e Libera : “Associazioni, nomi e numeri contro le mafie”. 
Abbiamo formato la squadra 
SSF RED TEAM con capogruppo ALESSANDRO TAPPA (il presidente della Onlus). Al momento dell'iscrizione on-line, ricordatevi di inserirla nell’apposito modulo e risparmierete 2 euro… che potrete sempre donare a noi. 
Per iscrivervi alla corsa nell’SSF RED TEAM cliccate qui:
http://thecolorrun.it/roma/
Mentre se volete aiutarci come volontari,presidierete i diversi punti colore lungo il percorso. In pratica farete i 
LANCIATORI DI COLORE!
ROBA DA MATTI!!!!
Se volete aiutarci scrivete a:  Giorgia Mariani giorgia.mariani@sportsenzafrontiere.it 
ISCRIZIONE
The Color Run 5km: I prezzi 
Iscrizione Individuale 
* 19€ Per I Primi 1000 Iscritti 
* 22€ Da 1001 a 3000 Iscritti  
* 24€ Oltre I 3000 Iscritti  

Iscrizione in squadra (4 o più persone)  
* 17€ Per i primi 1000 iscritti 
* 19€ Da 1001 a 3000 Iscritti 
* 22€ Oltre I 3000 Iscritti 
Tariffe Speciali*
* Under 13: 8€ 
* Under 8: Iscrizione Gratuita (Race Kit NON incluso) 
Seguiteci tramite la nostra pagina facebook https://www.facebook.com/events/1421828981362075/
Roberta

MARCIA INTERNAZIONALE X LIBERTA’

VI MARCIA INTERNAZIONALE PER LA LIBERTA’

DELLE MINORANZE E DEI POPOLI OPPRESSI

BERLINO, BRUXELLES, PARIGI, ROMA SAB. 19 OTT. 2013, ORE 17

da Piazza Bocca della Verità a Piazza Campo dei Fiori 

Le COMUNITÀ DELLE MINORANZE E DEI POPOLI OPPRESSI in esilio e l’Associazione di cultura liberale SOCIETÀ LIBERA da sei anni organizzano laMARCIA INTERNAZIONALE PER LA LIBERTA', manifestazione silenziosa volta a salvaguardare il principio di Libertà intesa come diritto individuale e di autodeterminazione dei Popoli.
È tempo che l’Occidente si scuota e si mobiliti sulle condizioni di centinaia di milioni di uomini, cui sono quotidianamente negate le libertà fondamentali.
È tempo che in Europa si riempiano le piazze di gente consapevole che la difesa della Libertà, ovunque venga compromessa, è un interesse comune.
Coerentemente con la concezione del liberalismo, che riconosce centralità alla Persona e ai suoi diritti naturali, ci appelliamo alle genti d’Europa e agli organi d’informazione, affinché la difesa dei Diritti Umani divenga una priorità internazionale e in tal senso abbiamo presentato al Palamento Europeo la seguente Dichiarazione:
·         Considerando il peggioramento della situazione dei diritti umani nel mondo e l’assenza di libertà fondamentali di cui soffrono numerosi popoli, minoranze e comunità;
·         considerando che l’Unione Europea si ispira ai principi dell’universalità e indivisibilità dei diritti dell’uomo e delle libertà fondamentali e al rispetto dei diritti delle minoranze;
·         ritenendo indispensabile che l’Unione Europea si mobiliti concretamente a tutela delle minoranze;
·         considerando la “Marcia per la Libertà” organizzata annualmente dall’Associazione “Società Libera” e dalle Comunità di Popoli Oppressi in esilio;
·         invitiamo l’Unione Europea a istituire la
Giornata Europea per la Libertà delle Minoranze, delle Comunità e dei Popoli Oppressi 

QUATTRO CAPITALI MARCIANO INSIEME PER LA DIFESA DEI DIRITTI UMANI: - http://www.societalibera.org/it/marcialiberta/marcia_2013/annuncio_it.htm



CONSAPEVOLEZZA&SOLIDARIETA’
Una cittadinanza consapevole è una cittadinanza più solidale.

Lettera delle quattro suore trappiste in Siria: «Il sangue riempie le nostre strade, i nostri occhi, il nostro cuore»

30 agosto 2013

«Guardiamo la gente attorno a noi, i nostri operai che sono venuti a lavorare tutti come sospesi, attoniti: «Hanno deciso di attaccarci». Oggi siamo andate a Tartous… sentivamo la rabbia, l’impotenza, l’incapacità di formulare un senso a tutto questo: la gente cerca di lavorare, come può, di vivere normalmente. Vedi i contadini bagnare la loro campagna, i genitori comprare i quaderni per le scuole che stanno per iniziare, i bambini chiedere ignari un giocattolo o un gelato… vedi i poveri, tanti, che cercano di raggranellare qualche soldo, le strade piene dei rifugiati “interni” alla Siria, arrivati da tutte le parti nell’unica zona rimasta ancora relativamente vivibile… guardi la bellezza di queste colline, il sorriso della gente, lo sguardo buono di un ragazzo che sta per partire per militare, e ci regala le due o tre noccioline americane che ha in tasca, solo per “sentirsi insieme”… E pensi che domani hanno deciso di bombardarci… Così. Perché “è ora di fare qualcosa”, così si legge nelle dichiarazioni degli uomini importanti, che domani berranno il loro thé guardando alla televisione l’efficacia del loro intervento umanitario… Domani ci faranno respirare i gas tossici dei depositi colpiti, per punirci dei gas che già abbiamo respirato?
La gente qui è davanti alla televisione, con gli occhi e le orecchie tesi: «Si attende solo una parola di Obama»!!!! Una parola di Obama?? Il premio Nobel per la pace, farà cadere su di noi la sua sentenza di guerra? Aldilà di ogni giustizia, di ogni buon senso, di ogni misericordia, di ogni umiltà, di ogni saggezza?
Parla il Papa, parlano Patriarchi e vescovi, parlano innumerevoli testimoni, parlano analisti e persone di esperienza, parlano persino gli oppositori del regime… E tutti noi stiamo qui, aspettando una sola parola del grande Obama? E se non fosse lui, sarebbe un altro, non è questo il problema. Non si tratta di lui, non è lui “il grande”, ma il Maligno che in questi tempi si sta dando veramente da fare.
Il problema è che è diventato troppo facile contrabbandare la menzogna come nobiltà, gli interessi più spregiudicati come una ricerca di giustizia, il bisogno di protagonismo e di potere come “la responsabilità morale di non chiudere gli occhi”… E a dispetto di tutte le nostre globalizzazioni e fonti di informazioni, sembra che nulla sia verificabile, che un minimo di verità oggettiva non esista… Cioè, non la si vuole far esistere; perché invece una verità c’è, e gli uomini onesti potrebbero trovarla, cercandola davvero insieme, se non fosse loro impedito da coloro che hanno altri interessi.
C’è qualcosa che non va, ed è qualcosa di grave… perché la conseguenza è la vita di un popolo. È il sangue che riempie le nostre strade, i nostri occhi, il nostro cuore.
Ma ormai, a cosa servono ancora le parole? Una nazione distrutta, generazioni di giovani sterminate, bambini che crescono con le armi in mano, donne rimaste sole, spesso oggetto di vari tipi di violenza… distrutte le famiglie, le tradizioni, le case, gli edifici religiosi, i monumenti che raccontano e conservano la storia e quindi le radici di un popolo…
Domani, dunque (o domenica ? bontà loro…) altro sangue.
Noi, come cristiani, possiamo almeno offrirlo alla misericordia di Dio, unirlo al sangue di Cristo che in tutti coloro che soffrono porta a compimento la redenzione del mondo. Cercano di uccidere la speranza, ma noi a questo dobbiamo resistere con tutte le nostre forze.
A chi ha un vero amore per la Siria (per l’uomo, per la verità…) chiediamo tanta preghiera… tanta, accorata, coraggiosa…
le sorelle trappiste

LAVORO NON F 35
«Beati quelli che si adoperano per la pace» Lavoro non F 35
Petizione ecumenica, promossa dal settimanale Riforma e da 15 testate di ispirazione cristiana, per chiedere che l’Italia receda dal progetto di acquisto di novanta cacciabombardieri
 

in questi mesi sono già state raccolte firme contro gli F 35: per esempio da parte della campagna «Taglia le ali alle armi» (www.disarmo.org). Tuttavia riteniamo di avere motivi specifici per opporci a questo progetto in quanto cristiani, impegnati ormai da decenni nel cammino del «processo conciliare» ecumenico su giustizia, pace e salvaguardia del creato. Per questo, insieme a una serie di organi di informazione di ispirazione cristiana, abbiamo deciso di lanciare la «petizione ecumenica» che segue. Invitiamo tutti i lettori e i membri delle nostre chiese a firmarla.

Petizione:

Come organi di informazione di ispirazione cristiana impegnati nel cammino della giustizia, della pace e della salvaguardia del creato, con le prime adesioni di: Riforma (settimanale delle chiese evangeliche battiste, metodiste e valdesi), Confronti (mensile di fede, politica, vita quotidiana), Adista (fatti, notizie, avvenimenti su mondo cattolico e realtà religiose), Mosaico di pace (rivista promossa dal movimento Pax Cristi), Missione Oggi (rivista dei Missionari saveriani), Popoli (mensile internazionale dei gesuiti), Nigrizia(Notizie sull’Africa e sul mondo nero), Il dialogo (periodico di cultura, politica, dialogo interreligioso dell’Irpinia), Gioventù evangelica (rivista della Federazione giovanile evangelica italiana), Il Margine(mensile dell’associazione Oscar A. Romero), il foglio (mensile di alcuni cristiani torinesi), Coordinamento radio evangeliche in Italia (Crei), CEM Mondialità (rivista dell’interculturalità), Qol (rivista del dialogo ebraico-cristiano)  invitiamo ad aderire alla seguente petizione sugli F35:

«Beati quelli che si adoperano per la pace, perché saranno chiamati figli di Dio» (Matteo 5,9)


Noi, cristiani appartenenti a diverse tradizioni confessionali,

constatata la determinazione del governo italiano di procedere all’acquisto di 90 cacciabombardieri progettati per trasportare anche bombe atomiche,
esprimiamo il nostro sdegno per una scelta che va contro lo spirito dell’articolo 11 della Costituzione («l’Italia ripudia la guerra»). Una scelta, per noi credenti, in palese contraddizione con il comandamento «Non uccidere» e il messaggio di pace del vangelo di Cristo;
uniamo la nostra voce a quella di tanti «operatori di pace», credenti e non credenti nel chiedere che i parlamentari (in particolare quelli di orientamento cristiano, cattolici e protestanti) e il governo italiano, onorando gli impegni presi durante la campagna elettorale:

- recedano dal Progetto F35

- destinino i miliardi per esso stanziati ad un grande piano per il lavoro che restituisca un futuro alle giovani generazioni creando occupazione nei settori della scuola e della ricerca, della salvaguardia dell’ambiente, delle energie rinnovabili, della valorizzazione del patrimonio artistico del nostro paese.

I moduli per la raccolta di firme possono essere scaricati dal sito di Riforma:  Petizione contro gli F35


AL SINDACO DI ROMA (dalla rete di Raffaele Magrone)
Sono Giacomo Rella un ragazzo malato e disabile affetto da grave patologia degenerativa del sistema nervoso centrale. Lei Sindaco conosce già la mia storia perché i miei genitori le hanno scritto una lunga lettera alla quale non ha mai risposto.
All'inizio di questo anno scolastico la sua amministrazione, che la mia famiglia purtroppo ha anche votato alle ultime elezioni, ha tagliato le ore dell'assistenza scolastica di base a tanti bambini e ragazzi come me. Mia madre è in aspettativa e viene con me a scuola in attesa che lei Sindaco, eroghi i fondi ai Municipi per pagare l'assistenza scolastica di base che permette a me e a tanti come me di avere una dignità e di andare a scuola. Spero che risolva al più presto questo problema senza proclami come invece ha fatto l'assessore Cattoi: sul vostro sito si legge che il problema è risolto ma mia madre è con me a scuola invece di essere al lavoro.
Ci ridia la nostra dignità di Studenti Sindaco!!! Presto.

 immigrazione: una “mappa” per aiutare ad orientarsi 
La Caritas di Roma, in collaborazione con il Gris Lazio e l’Università “La Sapienza”, presenta la nuova mappa di fruibilità dei servizi sanitari pubblici e del privato sociale di Roma dedicati agli Stranieri Temporaneamente Presenti (STP) e agli Europei Non Iscritti (ENI) al Servizio Sanitario Nazionale (SSN).
In Italia il diritto alla tutela sanitaria degli immigrati è “teoricamente” garantito a tutti ma ci sono gruppi umani più fragili di altri, in particolare quelli senza titolarità di presenza e che vivono in condizione di marginalità sociale. I servizi sanitari della Caritas sono organizzati proprio per rispondere ai bisogni di questa specifica popolazione ma anche per orientare alla fruizione di un diritto costituzionale come quello alla salute.
La Mappa non è una semplice raccolta di indirizzi e orari ma è il frutto di un’analisi sulla reale accessibilità (esistenza del servizio) e fruibilità (possibilità di capirne il funzionamento e utilizzarlo concretamente) dei servizi pubblici e del privato sociale; come tale è dinamica e necessita di verifiche continue. La Mappa di fruibilità pubblicata (aggiornata a maggio 2013) è ora disponibile per gli operatori e per gli utenti, verrà affissa in ogni servizio dedicato e potrà essere scaricata e duplicata per ogni necessità.  La Mappa on-line


RETI   AMICHE:
Segnalo a tutti gli amici di Fatti Mail  la rete con cui spesso condividiamo sfide solidali:
- la rete di Raffaele Magrone


Lo spirito di gratuità che muove Fatti Mail implica che chiunque abbia ricevuto (o riceva) ospitalità circa  un proprio comunicato lo faccia in spirito di condivisione dell'idealità solidale accettando di essere parte di uno spazio in cui la comunicazione sia tanto un dire quanto un ascoltare. La solidarietà ha infatti necessariamente due direzioni quella del chiedere e quella dell'offrire. Se non sono entrambe vissute ed accolte non potrà esserci spazio di solidarietà.
Nei Fatti  - e nelle Mail - questo significa accettare:
-       che il proprio indirizzo e-mail entri nella mailing list di Fatti Mail (che non ne farà uso alcuno al di fuori della spedizione on-line delle news letter 2/3 volte al mese)

-       ed essere disponibili a leggere i bollettini che si riceveranno con la stessa solidarietà che si è sperato altri abbiano messo in gioco leggendo  il proprio annuncio

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mi chiamo Futuro ... tu come ti chiami ?

mi chiamo Futuro ... tu come ti chiami ?
Dio mi liberi dalla saggezza che non piange, dalla filosofia che non ride e dall'orgoglio che non s'inchina davanti ad un bambino" (K. Gibran) - "Forse ha ragione il gesuita p.John Haughey quando afferma :”Noi occidentali leggiamo il vangelo come se non avessimo soldi e usiamo i soldi come se non conoscessimo nulla del Vangelo" (Alex Zanotelli)

FORSE NON TUTTI SANNO CHE:

1) Mangiare, Dormire, Lavarsi ... è x tutti
sul sito della Comunità di S. Egidio è possibile "sfogliare" guide solidali che informano sulle realtà CITTADINE disponibili a sostenere chi si trovi in difficoltà

http://www.santegidio.org/index.php?&pageID=228

2) Legalità è Solidarietà
I grandissimi "piccoli" numeri delle "mafie" da una parte
e dall'altra i piccoli "grandissimi" numeri di chi quotidianamente tesse scelte solidali e cultura legale per contrastarle: sapere è potere, sapere è vedere video come quello presentato dalla trasmissione "La Storia siamo Noi"

SOLIDARIETA' E AMBIENTE

ACQUA, un popolo di spreconi

ACQUA, un popolo di spreconi

Un popolo di spreconi.

Ne consumiamo ogni giorno più di 250 litri a testa, più di ogni altra nazione europea.

Non siamo i più puliti, ma solo i più spreconi.



Ogni giorno utilizziamo centinaia di litri d’acqua senza prestare molta attenzione; in genere l’atteggiamento più diffuso è quello di pensare che «basta aprire un rubinetto e servirsene a piacere», in realtà le cose non stanno proprio così, è necessario fermarsi a riflettere un attimo per dare il giusto valore ad una risorsa che purtroppo non è infinita.

Senza acqua nessuna forma di vita è possibile, è un bene d’assoluta necessità che diventa sempre più scarso con il passare del tempo per motivi sia di ordine quantitativi (l’acqua oggi a disposizione è pari a circa un terzo di quella disponibile negli anni ‘50 e tra cinquanta anni sarà ulteriormente dimezzata), sia qualitativi (per ogni litro d’acqua potabile, almeno otto risultano contaminati dall’attività umana).

Gli effetti di questa situazione sono sotto gli occhi di tutti: casi crescenti di razionamento idrico; il consumo di acqua minerale o filtrata diventato quasi un obbligo; lievitazione del costo dell’acqua potabile ecc.

Se poi allarghiamo lo sguardo a livello mondiale, il panorama diventa ancora più preoccupante: circa un miliardo e mezzo di persone non dispongono di acqua potabile.

Di fronte ad un quadro tutt’altro che roseo, oltre ad avvicinarsi al rubinetto con maggiore rispetto, diventa importante porsi il problema di come contribuire in prima persona a migliorare la situazione.

D’altra parte, un uso più appropriato dell’acqua non fa bene solo all’ambiente, ma anche al portafogli e con molta probabilità anche alla pace tra i popoli, perché sono oramai numerosi gli analisti politici che individuano nella carenza d’acqua uno dei possibili motivi di conflitto armato tra i paesi.

Che fare?

Per eliminare gli sprechi idrici si può agire su tre fronti: -Ridurre i consumi d’acqua, in modo da erodere il meno possibile questa preziosa risorsa e contrarre l’impatto ambientale (produrre, trasportare e smaltire acqua potabile richiede energia e produce inquinamento). -Contrarre l’impiego di additivi per ridurre l’inquinamento dell’acqua, della natura e dell’ambiente domestico. -Diminuire il consumo energetico per scaldare e distribuire l’acqua al fine di ridurre l’inquinamento ambientale e il consumo di energia fossile. Per raggiungere questi obiettivi è necessario intervenire sia a livello degli stili di vita, modificando alcune abitudini radicate nel tempo, sia a livello di impiantistica, utilizzando apparecchiature progettate con particolare attenzione al risparmio idrico ed energetico per garantire un’efficacia uguale o superiore rispetto ai dispositivi convenzionali. Spesso si tratta di mettere mano al portafogli, ma il più delle volte il risparmio che deriva dall’uso di tali dispositivi ripaga in poco tempo la spesa affrontata per il loro acquisto. Il massimo dei risultati si ottiene quando entrambe queste strategie, cioè modifica delle abitudini e nuova impiantistica, sono adottate insieme. Vediamo ora in dettaglio le varie soluzion possibili.

Riduzione dei consumi

Iniziamo dalla tipologia di utilizzo che impatta maggiormente per poi passare alla seconda e così via prendendo come riferimento il diagram-ma a torta (vedi il grafico ripartizione dei consumi domestici), in altre parole guardiamolo con occhi famelici e gettiamoci a capofitto sulla fetta più grossa per poi passare a quella di dimensioni immediatamente inferiori e cosi via!

  • Docce e bagni.
  • La doccia presenta un minor consumo d’acqua, rispetto al bagno, soprattutto se si tiene l’acqua aperta solo quando serve.
    Inoltre è possibile adottare docce a risparmio energetico, in grado di ridurre i consumi oltre il 70%. In termini pratici, considerando una doc-cia al giorno si possono risparmiare in un anno oltre 50.000 litri d’acqua e diverse centinaia di euro.
    La cosa importante è di utilizzare docce che non si limitino a ridurre il consumo d’acqua (allora tanto vale non aprire totalmente il rubinetto, con il risultato che s’impiega più tempo a lavarsi e si consuma lo stesso quantitativo di acqua), ma sfruttino in maniera più intelligente l’acqua, garantendo un elevato potere lavante a fronte di minori consumi.
    Vi sono inoltre vantaggi secondari interessanti: nel caso di boiler elettrico, più persone riescono a fare la doccia consecutivamente e minori sono i cali di portata per gli altri utenti, l’unico rovescio della medaglia è che, passando meno acqua nei tubi, si deve attendere più tempo l’arrivo dell’acqua calda.

  • Lavaggio stoviglie e biancheria.
  • Nel caso in cui si utilizzino lavatrici o lavastoviglie è bene farle girare sempre a pieno carico; nel caso dei lavaggi a mano evitare l’uso d’acqua corrente e preferire l’acqua raccolta in un lavabo o in una bacinella.
    Sempre per ridurre gli sprechi, non lasciate diventare vecchio lo sporco dei piatti e le macchie ostiche dei tessuti perché richiedono un lavaggio più impegnativo sia da un punto di vista chimico (detersivi) sia energetico (tempi e temperature più elevate); lavare separatamente i pezzi a seconda del grado di sporco.
    Molti si chiederanno: si consuma più acqua, energia e detersivi lavando a mano o a macchina?
    Per rispondere in maniera corretta a questa domanda è necessario conoscere due fattori: grado di riempimento ed «economicità» della macchina da una parte e capacità di lavaggio manuale dall’altra.
    Comunque alcuni studi in materia hanno dimostrato che per lavare lo stesso quantitativo di stoviglie, pari ad un carico intero di una lavapiatti, mediamente si consumano 80 litri d’acqua se lavati a mano; 60 se lavati a macchina; 12 litri nel caso di apparecchi ad elevata efficienza, i quali oltre al risparmio d’acqua consentono una notevole contrazione dei consumi di detersivi ed energia.

  • Vaschette del WC.
  • Le vaschette tradizionali, in genere contengono circa 24 litri, un volume d’acqua tale da permettere una buona azione lavante nel caso di presenze solide…, ma eccessivamente elevata nel caso di rifiuti liquidi.
    Mediamente, con tali sciacquoni si ha un consumo giornaliero di circa 100 litri a persona, in gran parte sprecati.
    Più efficienti sono le vaschette a due mandate, una da 3 e l’altra da 6 litri, grazie alle quali il consumo giornaliero, a parità di funzione, scende a 15 litri d’acqua.
    Se utilizzate in maniera corretta, ossia schiacciando il tasto giusto al momento giusto, con le vaschette a doppia mandata si arriva a risparmiare circa 17.000 litri d’acqua l’anno a persona.
    Quando non si hanno a disposizione vaschette ad hoc, è possibile modificare i tradizionali cassonetti introducendo dei pesi che permettono di ottenere le stesse prestazioni.
    Un altro metodo è di inserire nella vaschetta un mattone o più semplicemente una bottiglia piena d’acqua.
    In quest’ultimo caso si risparmia molta acqua, ma si riduce anche la quantità disponibile per ogni scarico con l’inconveniente di ridurre l’azione lavante.

  • Rubinetti.
  • Vanno aperti solo quando serve e tenuti chiusi mentre ci si insapona o ci si lava i denti; analogamente per lavare la frutta e la verdura è sufficiente usare acqua raccolta in una bacinella e non quella corrente.
    Per dare un’idea concreta di quanto questi gesti quotidiani possano far variare notevolmente il livello dei consumi idrici, analizziamo in dettaglio cosa accade durante il lavaggio dei denti: tenendo aperto il rubinetto per tutto il periodo di pulizia, si arriva a consumare 10.000 litri l’anno a persona; quando il rubinetto viene aperto solo per il risciacquo il consumo d’acqua si riduce a 1600; se poi invece dell’acqua corrente si utilizza quella contenuta in un bicchiere, si arriva a non più di 200 litri d’acqua l’anno!
    Un bel risparmio, vero?
    Per quanto concerne interventi di tipo impiantistico, è possibile sostituire i normali filtrini dei rubinetti (quelli che ogni tanto dobbiamo pulire dal calcare e da altre sporcizie) con dei modelli risparmio energetico (aeratori).
    Come per le docce vale il discorso di acquistare dei modelli che non si limitino a ridurre la portata dell’acqua, ma che producano un getto di eguale capacità lavante con consumi inferiori.

  • Perdite dalle guarnizioni.
  • L’acqua, che a causa di perdite delle guarnizioni gocciola dai rubinetti o dallo sciacquone, sembra poca cosa, ma essendo continuativo, anche il semplice gocciolamento comporta uno spreco inutile di migliaia di litri d’acqua (e di euro).
    Nel caso in cui l’impianto è dotato di accumuli dell’acqua calda, come ad esempio i boiler elettrici, oltre al consumo d’acqua le perdite idriche si tramutano anche in uno spreco d’energia elettrica.
    È pertanto consigliabile di sostituire immediatamente le guarnizioni danneggiate.

  • Ridurre l’Impiego di Additivi
  • Tutti i detergenti, compresi quelli ecologici, comportano un impatto ambientale per la loro produzione, il trasporto e lo smaltimento.
    Inoltre, soprattutto nel caso di detergenti convenzionali, si ha una liberazione di residui tossici nell’ambiente che poi vengono assimilati attraverso la respirazione, la pelle e il consumo di alimenti.
    Ecco perché è bene ridurre al minimo l’impiego di detergenti e detersivi e in ogni caso preferire i prodotti ecologici.
    Ma cosa c’entrano i detersivi con l’acqua?
    È molto semplice: in tutti i processi di pulizia viene utilizzata l’acqua come diluente che, se usata in modo intelligente, riserva ottime sorprese!
    Per il lavaggio di stoviglie e del bucato è possibile trattare energicamente l’acqua con opportuni dispositivi da applicare direttamente alle condotte dell’acqua o direttamente nelle macchine da lavare o sotto forma di additivi, ottenendo circa un dimezzamento dei consumi dei detersivi.
    Per quanto concerne la pulizia delle superfici è consigliabile impiegare dei panni in microfibra dove l’azione chimica degli additivi è completamente sostituita dall’azione meccanica, ossia si pulisce e si sgrassa unicamente utilizzando l’acqua.
    Ma anche in questo caso, per non avere risultati deludenti, è necessario scegliere prodotti d’elevata qualità.

  • Combattere il Calcare
  • Il calcare è ben noto per la tendenza a creare incrostazioni, assai difficili da rimuovere da box doccia, lavelli e rubinetteria in generale; ma i maggiori inconvenienti, il calcare li crea all’interno dell’impianto idraulico, ossia nelle condutture e, soprattutto, nei generatori d’acqua calda (elettrici o a gas).
    Tali depositi creano due tipi di barriere: una termica e una fisica.
    La prima si traduce in un maggior consumo di energia per nulla trascurabile, infatti, per ogni millimetro di deposito di calcare nei tubi, si registra un aumento dei consumi elettrici di circa il 10% e siccome lo strato accumulato in un generatore d’acqua calda può diventare molto spesso, nel tempo, i consumi possono crescere vertiginosamente.
    Analogamente, lo strato di calcare crea anche una barriera fisica al passaggio dell’acqua che, nel caso d’impianto dotato di autoclave, fa anch’esso aumentare i consumi di elettricità.
    Infine va detto che il calcare sollecita maggiormente l’impianto idraulico riducendone la durata.
    Una verifica della presenza di calcare all’interno dei tubi può essere realizzata con una semplice prova.
    Aprite al massimo il rubinetto dell’acqua fredda e notate la portata; dopo qualche istante ripetete la stessa cosa con il rubinetto dell’acqua calda.
    La minore portata dell’acqua calda è essenzialmente dovuta alle incrostazioni di calcare presenti nel generatore di calore!
    Le soluzioni utili per vincere il calcare si dividono in due categorie: trattamenti in grado di inibire il potere di coesione del calcare che, pur continuando ad essere presente nell’acqua, non è più in grado di for-mare incrostazioni; trattamenti di rimozione del calcare dall’acqua.

Ecologia Domestica

Del primo gruppo fanno parte i trattamenti energetici dell’acqua, i catalizzatori ceramici e i campi magnetici.

I primi uniscono le proprietà anticalcare alla riduzione dei consumi di detersivi ed all’eliminazione del problema della formazione della ruggine (molti modelli possono essere installati senza ricorrere all’idraulico).

I catalizzatori ceramici sono estremamente efficaci, ma richiedono un intervento impiantistico così come i dispositivi basati sull’effetto dei campi magnetici.

Tra i dispositivi che operano la rimozione parziale del calcare dall’acqua vi sono gli addolcitori, il cui impiego richiede periodicamente l’aggiunta di sale e un’accurata manutenzione.
Inoltre, sia l’installazione che la manutenzione richiede l’intervento di tecnici specializzati.

LENTE D'INGRANDIMENTO


Stop alla droga? Diciamolo in piazza

di Francesca Sironi - marzo 2013

Parlare di cocaina nei luoghi in cui viene venduta, per sottrarli agli spacciatori e resituirli, almeno per un giorno, alla legalità. Un'occupazione lettaria itinerante, in giro per l'Italia, da Roma a Scampia, da Palermo a Milano. Ecco il progetto 'Tira dritto', nato dall'idea del giornalista di Repubblica Paolo Berizzi


Occupare i fortini della droga. Usando solo la forza della parola. Restituendo, almeno per un giorno, le principali piazze di spaccio d'Italia alla legalità. E' l'obiettivo di "Tira dritto - Stop Cocaina", una campagna ideata dal giornalista Paolo Berizzi e sostenuta dal dipartimento delle politiche antidroga alla Presidenza del consiglio dei ministri. Un'iniziativa a tappe che inizierà mercoledì 27 marzo a Tor Bella Monaca, alla periferia di Roma: «Questi sono luoghi dove centinaia di famiglie vivono spacciando cocaina. Noi vogliamo portare per un pomeriggio le istituzioni, gli esperti, i magistrati e dei testimonial a parlare delle conseguenze dell'uso e della vendita della "regina" delle droghe», spiega Berizzi.

Gli incontri non saranno paludate conferenze ospitate in qualche sala comunale, ma dibattiti all'aperto, per strada: «Si chiamano "Talkstreet" ed è la prima volta che il tema della droga sarà affrontato in questo modo, in Italia. Pensavo fosse un'idea folle, ma molti l'hanno sostenuta».

Berizzi, autore con Antonello Zappadu del libro "La Bamba", in cui ricostruisce il percorso della coca dalle piantagioni colombiane alle vie di Milano, porterà con sé magistrati ed esperti ma anche attori, registi, cantanti. Fra i volti noti ci saranno quelli di Pierfrancesco Favino, Daniele Silvestri, Marco Giallini, Kasia Smutniak, Matteo Garrone: «Ognuno di loro racconterà la sua esperienza, condividerà delle riflessioni sul problema della cocaina. Avere dei testimonial è importante: andremo in quartieri dove sono conosciuti, e questa sarà magari la scusa per portare la gente in piazza».

Gli scambi di parole saranno brevi, promette Berizzi: «Quello che ci interessa veramente è ascoltare gli abitanti dei quartieri. Sentire da loro cosa significa vivere in mezzo alla droga». Niente palco, tendoni o inviti: tutto avverrà per strada, sui marciapiedi, fra le panchine dei parchi pubblici. A moderare gli interventi sarà sempre Elsa di Gati, giornalista di Rai3. La promozione dell'iniziativa sarà fatta sul territorio, dalle associazioni locali: «L'incontro di Roma è promosso con Villa Maraini, che da 40 anni aiuta i tossicodipendenti. Al dibattito interverrà anche il fondatore della comunità, Massimo Barra, un uomo che vive in trincea da tutta la vita».

Per Berizzi i Talkstreet, 15 in tutta Italia, che andranno dallo Zen di Palermo a Corso Como a Milano, dal quartiere Japigia di Bari a Porta Palazzo a Torino, saranno un modo per «occupare» le piazze di spaccio. Una parola forte, "occupare", che spiega così: «Vogliamo portare le istituzioni in mezzo alla gente che tutti i giorni vive a contatto con la cocaina. Vogliamo scendere per strada, non fermarci a una carovana simbolica. Andare nelle piazze di spaccio ci permetterà di dare un segnale forte, usando semplicemente le parole». Le reazioni potrebbero essere diverse: «Dove potremo, dove avremo le carte, le sentenze, faremo i nomi dei signori della droga locali. Ci rivolgeremo anche a loro, alle loro famiglie, nel loro territorio. Non potremmo dare un segnale più forte di questo. Le reazioni potranno essere negative o positive, purché ci siano». Per una volta, infatti, gli abitanti potranno essere protagonisti, non animali da zoo dietro le telecamere né vittime di un gioco più grande di loro: «Non saremo dei meri registratori. Tutto ciò che ci diranno servirà a giornalisti e magistrati per capire meglio il mondo della cocaina, anche dal loro punto di vista».

I contesti saranno ovviamente diversi. Dal degrado di Scampia alle luccicanti vetrine del centro di Firenze o di Bologna. Anche i discorsi cambieranno, col contesto, ma l'obiettivo rimarrà sempre lo stesso: «Accendere i riflettori». Ogni due o tre settimane, a partire dal prossimo 27 marzo, la campagna si sposterà in giro per l'Italia. Sperando di lasciare un segno contro il business della cocaina, che continua ad arricchire le mafie e a rovinare la vita di migliaia di persone: «Oggi la cocaina è molto più di quanto si pensi. Influenza i comportamenti, regola e stravolge le dinamiche sociali, la vita delle città. E' sovrana della quotidianità lavorativa, dai muratori ai parlamentari, dai piloti ai manager, dagli autisti ai chirurghi. Imbianca i licei e le università e incipria i nasi di consumatori sempre più giovani», scrive Berizzi sul sito: «Basterebbe una boccata d'aria pura, una sniffata di libertà, un'indigestione di fiducia, una volta, per un pomeriggio, magari un'ora, per ricordarsi come ci si sente bene padroni di noi stessi»
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SOLIDARIETA' E CONSUMI

L’economia solidale

è, prima di tutto, un atteggiamento da cui derivano dei comportamenti che determinano un particolare stile di vita. Non si tratta solo, infatti, di aderire alle formule del commercio equo solidale, ma anche, e soprattutto, di rivoluzionare le nostre abitudini quotidiane: l’economia solidale comprende anche il nostro modo di lavare e lavarsi, ossia la quantità e la qualità di acqua, sapone e detersivi che utilizziamo.

Partire, quindi, dalle piccole cose, dalle attività quotidiane che, alla fin fine, costituiscono, in termini di tempo d’esecuzione, una porzione molto ampia di ogni nostra giornata. Limitare i consumi, specie d’acqua, evitare gli sprechi, cooperare con gli altri, sostituire la moda dell’ “usa e getta” con quella del recupero, utilizzare prodotti ecocompatibili, utilizzare l’automobile solo in casi di estrema necessità, impegnarsi a non inquinare, scambiare (tipo libri, cd, attrezzi, ecc.) per evitare di acquistare, sono alcuni imperativi per uno stile di vita un po’ più sobrio.

Zucchero equo-solidale

La nostra società si basa su un flusso continuo di merci e prodotti, e per questo viene definita consumistica. E, certamente, per cambiare le cose occorre intervenire (interferire) su questi automatismi.

Potremmo abbozzare una sorta di decalogo: compra leggero (ovvero prodotti con uno “zaino ecologico” non troppo pesante); compra durevole; compra semplice (in genere, gli oggetti più sofisticati sono meno durevoli, più delicati); compra vicino (per ridurre i danni ambientali che ogni trasporto comporta); compra sano; compra più giusto (e qui ci avviciniamo al discorso del commercio equo); compra prudente (a dispetto di normative e regolamentazioni, non è detto che il materiale acquistato non sia nocivo); compra sincero (evitare cioè i prodotti troppo pubblicizzati, dato che la pubblicità ce la paghiamo noi ed è spesso lontana dalla verità); compra mano d’opera (un metodo per aumentare l’occupazione); investi in futuro

INDIRIZZI UTILI

http://www.retelilliput.org/

http://www.utopie.it/http://www.retecosol.org/

http://www.networketico.it/

http://www.volint.it/http://www.zoes.it/

http://www.vita.it/

http://www.nuovomunicipio.org/

http://www.decrescita.it/

http://www.equonomia.it/

http://www.altreconomia.it/

http://www.altroconsumo.it/

http://www.valori.it/



COMMERCIO EQUO SOLIDALE

http://www.assobdm.it/

http://www.altromercato.it/

http://www.equoland.it/

http://www.transfair.it/

http://www.agices.org/

http://www.commercioetico.it/

http://www.equo.it/

http://www.mondosolidale.it/

http://www.cooperativaisola.org/

http://www.equociqua.it/

GAS

http://www.economia-solidale.org/

http://www.retegas.org/



FINANZA ETICA

http://www.bancaetica.com/

http://www.finanza-etica.itt/



TURISMO RESPONSABILE

http://www.aitr.org/

http://www.tures.it/

http://www.viaggiemiraggi.org/

http://www.viaggisolidali.it/

http://www.humanaitalia.org/



BARATTO

http://www.eticambio.it/

http://www.zerorelativo.it/

http://www.barattopoli.com/

http://www.tuttobaratto.it/

http://www.suesu.it/

da Fatti Mail a ... Song-Taaba ONLUS - Africa e Solidarietà

da Fatti Mail, da una mail spedita per chiedere una mano per il Burkina Faso, l'incontro con Padre Jean Ilboudo e la nascita, nel 2008, di Song-Taaba ONLUS.... Song-Taaba incontra Chiara Castellani, il suo Congo ed inizia un'esperienza umana di amicizia e solidarietà ... di conoscenza e consapevolezza ... che fa compiere ogni giorno nuovi passi ... guardando avanti ...

"A salvare veramente l’Africa non saranno i fondi e gli aiuti. Salveranno vite umane, permettendo loro di sopravvivere, ma non salveranno la vita dell’Africa. Cio’ che importa non sono i mezzi, ma le condizioni. Bisogna permettere all’Africa di ricostruirsi. Bisogna aiutarla a ricostruirsi. L’Africa deve essere prima che avere". (Joseph Ki-Zerbo)

L'Africa deve essere prima che avere ...

e come l'Africa, ognuno di noi

La strada dell'essere è quella i cui passi sono domande e la meta non è un dove ma un chi ...

Una strada che lo sguardo lungo e visionario di Padre Jean Ilboudo ha fatto intravedere a tutti noi

Song-Taaba è e vuole essere questo: la possibilità di percorrere questa strada

http://song-taabaonlus.ning.com/

Be Ye Ka Ye?: cosa c'è lì che non c'è qui?

Nulla o forse tutto: la voglia di muoversi, di interrogarsi,
di cercare il valore della vita ...

http://www.youtube.com/watch?v=WQGF1fqEruQ

la vita di Chiara Castellani

http://www.youtube.com/watch?v=HON6FoFUPnI

e di chiunque abbia voglia di vivere la solidarietà ...
se sei fra questi ... contatta:
segreteria@song-taabaonlus.org,


.... x iniziare a guardare l'Africa dal ... lato giusto:
Nel suo docu-film, Silvestro Montanaro, svela un'Africa
consapevole, dignitosa, aperta al futuro, segnata da ferite interne ed esterne,
creativa, saggia. Un' Africa da ascoltare, da capire, da scoprire e da cui
imparare:
http://www.ceraunavolta.rai.it/dl/portali/site/puntata/ContentItem-5a587b72-ded6-4320-942f-572599d3406c.html,