SOLIDARIETA' ... come altro?

SOLIDARIETA' ... come altro?
Ci impegniamo senza giudicare chi non s'impegna, senza accusare chi non s'impegna, senza condannare chi non s'impegna, senza cercare perché non s'impegna, senza disimpegnarci perché altri non s'impegna. Ci impegniamo per trovare un senso alla vita, a questa vita, alla nostra vita, una ragione che non sia una delle tante che ben conosciamo e che non ci prendono il cuore, un utile che non sia una delle solite trappole generosamente offerte ...dalla gente pratica. Si vive una sola volta e non vogliamo essere giocati in nome di nessun piccolo interesse. (Primo Mazzolari)

lunedì 13 aprile 2026

aprile 2026

 

Fatti Mail  



 




Affezionata piccola grande famiglia di Fatti Mail

 



Giusto è giusto, anche se nessuno lo sta facendo;

sbagliato è sbagliato, anche se tutti lo stanno facendo.”

(Agostino di Ippona)

 

non so se capiti solo a me ma ormai di fronte ai video il primo pensiero è:

sarà vero o sarà fatto con l'intelligenza artificiale?

 

... e così quella che dovrebbe essere una tecnologia che aggiunge, che moltiplica, che risolve

dal mio punto di vista ... qualcosa toglie

e quel qualcosa è talvolta di grandissimo valore:

la verità.


 Sembra lontano il tempo in cui l'affermazione "l'ho visto", l’ho letto,

era in grado di dissipare ogni dubbio

 

fake non è più, semplicemente, l'opposto della verità

è il tarlo che la svuota.

 

La bixonimania è descritta come una malattia cutanea che provoca prurito agli occhi e un lieve arrossamento delle palpebre nelle persone troppo esposte alla luce blu degli schermi.

Copilot di Microsoft: “la bixonimania è una condizione intrigante e relativamente rara”, secondo alcuni estratti di conversazioni citati da Nature., Gemini: la bixonimania è un disturbo causato da un’eccessiva esposizione alla luce blu. Perplexity:la condizione colpirebbe una persona ogni 90mila. ChatGPT: ha descritto puntualmente sintomi e possibili manifestazioni.

Ma la cosa fondamentale da sapere è un'altra: questa patologia non esiste.

 La malattia infatti è stata inventata di sana pianta da Almira Osmanovic Thunström, ricercatrice medica dell’Università di Göteborg. Il suo obiettivo era mettere alla prova la capacità dei grandi modelli linguistici (Llm) di riconoscere le informazioni false e fornire raccomandazioni sanitarie affidabili.

Osmanovic Thunström ha parlato per la prima volta della bixonimania il 15 marzo 2024, in due post pubblicati sulla piattaforma Medium. Poco dopo – tra la fine di aprile e l’inizio di maggio dello stesso anno – sulla piattaforma accademica SciProfiles sono apparsi due studi preprint dedicati alla falsa malattia.

Nelle sue pubblicazioni, la ricercatrice aveva seminato indizi che tradivano in modo piuttosto esplicito la natura fittizia della malattia e quindi l'inconsistenza degli articoli. 

Nonostante i segnali evidenti, pochi giorni dopo la pubblicazione dei paper falsi alcuni popolari chatbot hanno iniziato a citare la bixonimania in risposta a domande sulla malattia o sull’iperpigmentazione delle palpebre associata alla luce blu.

 Alex Ruani, dottorando specializzato in disinformazione sanitaria presso la University College London, sottolinea quanto sia preoccupante constatare che i sistemi di intelligenza artificiale non sono in grado di identificare né filtrare elementi palesemente falsi come quelli contenuti negli studi inventati da Thunström. 

  L’esperimento dimostra che in un contesto in cui l’AI entra sempre più nei processi decisionali, il confine tra conoscenza e finzione può diventare pericolosamente labile senza controlli adeguati.”   (Fernanda Gonzales)

  

«Postverità», parola dell’anno 2016 secondo l’Oxford English Dictionary è un termine che indica che:

«i fatti oggettivi sono meno influenti nel formare la pubblica opinione degli appelli a emozioni e delle credenze personali»

 

Mentre il mondo diventa sempre più violento e complesso gli strumenti per decifrarlo si impoveriscono,

moltiplicando dubbi, insicurezze, fragilità, paure.

 

Per poter riconoscere quella “verità che ci farà liberi” (Gv. 8,32) c'è bisogno di rifondare in noi una dimensione esistenziale etica.

 

ciò che chiamiamo «etica» non è semplicemente una teoria morale o una serie di regole, perché anzitutto, come ha mostrato Emmanuel Levinas, «etica» è la condizione originaria dell’essere costituiti gli uni custodi della vita degli altri e tutti corresponsabili del bene comune.

Ecco perché nella radice del termine ethos c’è il riferimento all’abitare:

l’etica è l’arte di coabitare la vita senza distruggere il mondo e senza distruggerci.” (Roberto Mancini)

 

E' urgente e necessario tornare a vivere il nostro tempo in modo etico.

Liberandolo dalla tirannia di doverlo prolungare.

Ma riscoprendo l'arte di fecondarlo con la vita.

Etico non è ciò che moltiplica il tempo nella vita

ma ciò che moltiplica vita nel tempo che abbiamo.

 

g.s.

 

 

ISTRUZIONI PER L’USO di Fatti Mail :

Fatti Mail non ha l’obbiettivo di crescere numericamente ma di crescere nella fiducia reciproca, per questo si espande solo per “gemmazione”. Si può entrare a far parte della rete solo per conoscenza diretta e personale con chi sia già parte della rete (riceva regolarmente la newsletter).

 

Perché una richiesta sia ospitata (che riguardi una persona, una situazione o un’iniziativa) deve essere inviata all’email gaia.fattimail@gmail.com – da chi sia già parte della rete e presentata/raccontata direttamente nel testo (della mail).

-        NO pdf,

-        NO locandine,

-        NO WhatsApp

-     NO CV

 

1)    Il BLOG è aggiornato costantemente. Nella colonna di destra alle voci SOS o IN PRIMO PIANO sono inserite sempre nuove iniziative o richieste solidali

2)    Sempre nella colonna di destra del BLOG   c'è una finestrella 

"CERCO … TROVO …"

basta digitare una parola chiave e   appariranno tutte le volte in cui,  in una qualunque Fatti Mail degli ultimi, sia stata citata quella parola  può essere un'utile strumento di prima ricerca (ovviamente poi c'è sempre l’ archivio!)

 

 

AVVISATE LE PERSONE DA VOI SEGNALATE -  DI CUI FORNITE SOLO UN NUMERO DI TELEFONO - CHE POTREBBERO RICEVERE TELEFONATE IN CUI SI FARA’ RIFERIMENTO A Fatti Mail … è importante aiutare due persone estranee   a superare il disagio iniziale … Considerate che l’espandersi di Fatti Mail se da una parte aumenta i lettori (e le opportunità di risposte solidali) dall’altra estende anche al di fuori delle spedizioni di Fatti Mail via e-mail la possibile lettura del bollettino. Chiedete quindi a chi vi chiami o vi contatti come sia venuto a conoscenza della vostra richiesta, regolandovi conseguentemente. 

 

 

BUONA LETTURA :

 

Le richieste legate alla ricerca di lavoro  - oggi come sempre - chiamano tutti coloro che vogliano “essere” solidali  a “fare” un gesto in più: una lettura approfondita, un passa parola, un’attenzione particolare alle offerte che possa capitarci di leggere.  Non sono bigliettini attaccati ad una bacheca … sono amici, persone che stanno portando un peso – diverso ma gravoso in ogni caso – e chiedono il nostro sostegno … per non restarne schiacciati. Grazie

 

 

 

 

1)               SOS BADANTE:

 

Siamo alla ricerca di una badante h24 prima possibile per la sostituzione della badante di mio papà fino al 18 maggio.

Mio papà ha 95 anni, cammina accompagnato e mangia da solo.

Ma non può stare da solo.

Faremo regolare contratto o valuteremo le richieste.

Grazie

Silvia, gaia.fattimail@gmail.com,  

 

2)               SOS ALLOGGIO:

care amiche ed amici di FattiMail

Giada, giovane lavoratrice ha urgente necessità di trovare un alloggio;

camera o piccolo appartamento in affitto, avendo dovuto lasciare l abitazione in cui era a causa lavori di ristrutturazione voluti dal padrone di casa.

Zone prati, Monte Mario, Cipro e limitrofe

 

Recapito xxx

Grazie

Armando, gaia.fattimail@gmail.com,  

 

 

3)               TAMUNA CERCA LAVORO:

 

Mi chiamo Tamuna e cerco lavoro

Come badante

Posso fornire referenze

Cerco un lavoro “fisso” con anche vitto ed alloggio  

Tamuna Nozadze - xxx

 

Oppure contattare Dario - gaia.fattimail@gmail.com,  

 

 

4)               CERCO ALLOGGIO OFFRO AIUTO:

 

Un mio parente cerca e offre la seguente disponibilità: ha 58 anni ed offre assistenza e accompagnamento per le varie necessità quotidiane in qualità di facilitatore, ha la patente e può accompagnare ovunque, può anche supportare o fare direttamente tutte le incombenze necessarie alla gestione quotidiana (pagamenti, spesa, accompagnamento a visite mediche) Se necessario può cucinare (è bravo a farlo) in cambio cerca un alloggio (una stanza) e un rimborso spese 

E' disponibile da inizio maggio

Grazie

per info Robertagaia.fattimail@gmail.com,  

 

 

 

 

5)               VITA+SCIENZA=SALUTE:

 

15 APRILE ore 15,00

Municipio XIII, sala consiglio “Enrico Gandolfi”

Via Aurelia 470, V piano – Incontro aperto a tutti

 

La mente è come un paracadute.

Funziona solo se si apre.

(Albert Einstein)

 

Due voci

quella della scienza e quella della coscienza

(ma anche dell' incoscienza)

-       la dott.ssa Francesca Spanedda neurologa della Fondazione S. Lucia IRCCS e la sottoscritta -

si incontrano e si confrontano

sulle stesse parole, spunti, temi

offerti dalla lettura di alcuni brani del libro:

"Diario di una pozzanghera"

 

Il fine dell’incontro è poter acquisire in un modo piacevole e coinvolgente

consapevolezze utili ... anche a salvare la vita!

(8 ictus su 10 possono essere evitati, dato OMS)

 

Vi aspettiamo!

... chi volesse aiutarci ad arrivare a (tutti) quegli 8 ...

può diffondere, condividere, passareparola, partecipare portando con sé persone interessate a saperne di più su come funziona il nostro cervello e come superare le prove che incontriamo sul nostro cammino

 

un’occasione per venire a scoprire cosa sia e magari organizzarne altri …

 

L’ingresso è libero e gratuito ma per motivi organizzativi serve comunicare la propria partecipazione a:

prenotaevento.mun@libero.it,

oppure a me: gaia.fattimail@gmail.com,

 

 

 

6)               NARRAZIONI SULA DEMOCRAZIA:

23 aprile ore 17,00

Chiesa San Luigi di Montfort, Viale dei Monfortani 50 (incrocio tra via Torrevecchia e via Trionfale) – ingresso libero -

 

Incontro con

GIOVANNI FLORIS

Esiste ancora la democrazia in Europa e negli USA? La domanda è legittima e attraversa sempre più le società Occidentali.

. “Vi è qualcosa di peggiore della privazione della libertà ed è la mancanza del suo bisogno”, disse Ignazio Silone descrivendo il periodo dell’avvento del fascismo nel nostro paese. Si tratta di uno spettro che torna ad affacciarsi?

Giovanni Floris

È un giornalista, conduttore televisivo e scrittore italiano, nato a Roma nel 1967. Laureato in Scienze Politiche, ha iniziato la carriera al Giornale Radio Rai, per poi diventare inviato e conduttore di programmi di approfondimento politico

Dal 2014 conduce su La7 il programma di attualità e politica diMartedì,

Lorenzo Terranera

Illustratore e scenografo. Ha curato la grafica e le animazioni per la trasmissioni Ballarò e Di martedì condotte da G. Floris. Ha illustrato oltre cento libri per numerose case editrici italiane, enti pubblici e istituzioni internazionali

 

Quarto appuntamento del ciclo di incontri proposto da Casa Betania e cooperativa L’Accoglienza onlus insieme all’ Associazione Song-Taaba ed all’ Associazione Mondo Comunità e Famiglia (Roma).

 

Per genitori, educatori, coppie e singoli, studenti che desiderano guardare meglio, confrontarsi, approfondire insieme ad altre associazioni amiche

… per tutti!

Perchè è urgente lavorare nel nostro piccolo per promuovere “nuovi cortili” e nuove forme di crescita comunitaria e formazione condivisa sui temi più complessi del nostro tempo

sapere è potere: poter trovare insieme strade di giustizia, dignità, umanità.

 

 


7)               EMERGENZA LIBANO:

 

APPELLO URGENTE: Le famiglie sfollate in Libano hanno superato il milione. Ogni aiuto, anche minimo, ci permette di continuare a distribuire aiuti alle famiglie che hanno perso tutto. Grazie per ogni gesto.

 

https://www.facebook.com/unponteper/videos/1194028045939895/

 

L’associazione “Un ponte per” è presente in Libano e provvede a fornire coperte, pannolini e cibo alle famiglie sfollate

Per sostenerli: https://unponteper.it/it/campagna/emergenza-libano/

 

 

 

8)               I POVERI AL CENTRO:

 

è attiva l'Accoglienza in sede per tutti gli Amici che gradiscono un momento di convivialità "familiare", prendere un caffè o un the, mangiare un dolcetto, scambiare due chiacchiere o chiedere un incontro per affrontare insieme i problemi che stanno vivendo.
L'Accoglienza è aperta tutti i Giovedì pomeriggio.

tutti i giovedì dalle 15:00 alle 18:00 senza appuntamento

la casa al centro in via del mascherone 61

è aperta e disponibile per

-accoglienza diurna

-servizio bar colloqui

-con i volontari

-richiesta di appuntamenti per la casa d'ascolto (alloggio, lavoro, consulenze legali, psicologiche, socio sanitarie)

tel. 32 46 00 76 96

 

Grazie a chi potrà aiutarci facendo una donazione periodica, anche piccola, o una donazione 'una tantum' per poter assicurare e sviluppare i nostri servizi ai poveri per l'anno 2025-26.

Per donare è possibile fare un bonifico sul c/c

intestato a: I POVERI AL CENTRO
IBAN - IT89U0301503200000003644107

 

 

9)               TEATRO & SOLIDARIETA’:

 

 La Compagnia degli Avanzi, calcherà le scene di un nuovo spettacolo, anche questo scritto e diretto da Elisabetta Rossi.

 

Questa volta vi presentiamo una favola, anzi no, vi riproporremo una carrellata di personaggi noti e fiabeschi che interagiranno tra loro uscendo dal proprio cliché e dando vita a scene divertenti e sorprendenti.

 

Con molta umiltà sfioreremo il genere Musical, interpretando anche due brani inediti, scritti e composti appositamente per questa messa in scena. Pur trattandosi di uno spettacolo leggero, rivolto ad un pubblico di tutte le età (dai 5 ai 105 anni!), non mancheranno spunti di riflessione sulla nostra, poco nobile, realtà.

 

dal 15 al 19 aprile p.v.

 

Il ricavato, tolte le spese, verrà devoluto a scopo benefico, all’Associazione Matteo 25 - https://www.matteo25onlus.com/

il cui impegno è rivolto ai giovani in età adolescenziale ai quali sono offerte opportunità di volontariato e significative esperienze di solidarietà.

Offriamo sostegno alle famiglie che vivono il problema della fatica educativa.

     Attraverso il volontariato dei giovani operiamo anche il contrasto alle nuove povertà economiche, educative e sociali, in favore delle classi più deboli a cui i nostri ragazzi offrono il loro servizio.

 

Piccolo Teatro San Paolo,

Via Ostiense 190

Merc-Giov-Ven, ore 21

Sab e Dom, ore 18

Prezzo del biglietto: Intero 15 euro– ridotto (under 18) 12 euro

Per prenotazioni:

cell: 3203490437

compagniadegliavanzi@gmail.com

 

Vi aspettiamo!

 

 

10)   CREME E OCCHIALI SOLIDALI:

 

A giugno con la Fondazione Cariello Corbino

 https://fondazionecariellocorbino.org/donations/wacwau/ 

 torneremo in Uganda.

Saremo lì in occasione della Giornata internazionale di sensibilizzazione sull'albinismo del 13 giugno, che ogni anno la Fondazione sostiene anche economicamente.

Verranno distribuite creme solari ad alta protezione (50+) e occhiali da sole (il sole è un veleno per le persone affette da Albinismo), motivo per il quale vorremmo arrivare in Uganda con il maggior numero sia di occhiali da sole (alta protezione UV) e Creme solari.

La raccolta si concluderà a fine maggio, se hai la possibilità di partecipare o personalmente o organizzando un gruppo di raccolta contatta la dott Cinzia Armelisasso che ti indicherà come effettuare la consegna. Cinzia Arrmelisasso  - gaia.fattimail@gmail.com,  

Grazie mille 

 

 

11)          I SUOCERI ALBANESI

Divertente commedia teatrale il cui ricavato andrà a sostenere l’attività di Medici Senza Frontiere

19 Aprile 2026

 Teatro Capocroce - Frascati, Piaz.le Capocroce, 3, 00044, Frascati (RM)

Una commedia, che invita a riflettere su pregiudizi e ipocrisie con umorismo

·                   Online: Disponibili su Boxol.

·                   Vendita in loco: Quintaprima Ticket Service (Via del Castello 62, Frascati) o al teatro 2 ore prima.

·                   Info/Prenotazioni: 0694018086 - info@quintaprimaticket.it.

 

 

12)          SOS GAZA:

Roma per Gaza: al via una raccolta alimentare diffusa per sostenere la nuova missione della Global Sumud Flotilla

Dall’8 al 16 aprile 2026 prende il via a Roma e in tutta Italia una raccolta alimentare diffusa per sostenere la seconda missione della Global Sumud Flotilla, iniziativa civile internazionale impegnata a portare aiuti alla popolazione di Gaza.

L’iniziativa è promossa da una rete di realtà della società civile, tra cui Global Movement to GazaNonna Roma e con il supporto di CSV Lazio, con l’obiettivo di raccogliere beni alimentari essenziali da inviare verso il Mediterraneo, attraverso la Sicilia, e successivamente a Gaza.

L’iniziativa nasce in risposta a una crisi umanitaria sempre più grave, con l’intento di costruire una risposta concreta e collettiva dal basso, capace di portare supporto diretto alla popolazione civile.

La raccolta è aperta a tutto il territorio nazionale: cittadini, associazioni e gruppi possono contribuire donando beni o attivando punti locali di raccolta, che confluiranno a Roma, individuata come hub logistico della missione.

Cosa donare

Sono richiesti alimenti a lunga conservazione, facilmente trasportabili e ad alto valore nutrizionale, tra cui:

·         riso, pasta, farine e legumi

·         prodotti in scatola (verdure, pesce, carne certificata halal)

·         passate, condimenti e creme (non in vetro)

·         biscotti energetici, datteri e frutta secca

·         latte in polvere e alimenti per l’infanzia

·         alimenti terapeutici per la malnutrizione

Tutti i prodotti devono essere integri, non deperibili e con lunga scadenza.

Dove donare a Roma

I principali punti di raccolta attivi dall’8 al 16 aprile sono:

·         Nonna Roma – Via Palmiro Togliatti, 979

·         Nonna Roma – San Lorenzo, via degli Equi, 18a

·         CSV Lazio – Casa del Municipio, Via Galilei, 53

(CLICCA QUI per i giorni e gli orari in cui è possibile donare nelle diverse sedi)

Come contribuire

È possibile partecipare:

·         donando alimenti nei punti di raccolta o organizzando raccolte locali

·         sostenendo la missione attraverso campagne di crowdfunding per coprire i costi logistici e di trasporto

La Global Sumud Flotilla coinvolge attivisti e organizzazioni provenienti da oltre 50 Paesi e si propone di portare aiuti umanitari, rafforzare la solidarietà internazionale e mantenere alta l’attenzione sulla situazione in Palestina.

Un’azione concreta di solidarietà, che unisce territori e comunità in un impegno condiviso per il sostegno alle popolazioni colpite dalla crisi.

 

 

13)          IDEE PER IL FUTURO:

Dialoghi con alcune tra le voci più autorevoli del giornalismo, filosofia, psicoanalisi, impresa, istituzioni. Per leggere il nostro tempo.

I protagonisti:

Aldo Cazzullo, Roberto Cacciapaglia, Brunello Cucinelli, Chiara Francini, Dario Fabbri, François Hollande,

Massimo Recalcati, Anna Samueli, Agnese Scappini, Luca Zaia, Cardinale Matteo Maria Zuppi.

"Il futuro appartiene a coloro che credono nella bellezza dei propri sogni"(Eleanor Roosevelt)

Immaginare il futuro non è un esercizio astratto. È un atto di responsabilità verso il presente, un modo per abitare il tempo con consapevolezza. Ogni stagione di cambiamento chiede luoghi in cui le idee possano incontrarsi, misurarsi, persino confliggere, per poi trovare una forma condivisa.

Dal 14 al 18 aprile 2026 torna “Idee per il futuro – nel cuore di Roma”, a piazza di Pietra, nella suggestiva Sala del Tempio di Vibia Sabina e Adriano della Camera di Commercio di Roma.

L'evento, promosso e organizzato dalla Camera di Commercio di Roma in collaborazione con Associazione Futuro delle Idee, alla sua terza edizione, si sviluppa su cinque giorni di incontri

Quando: martedì, apr 14 ai sabato, apr 18

Dove: Tempio di Vibia Sabina e Adriano, Piazza di Pietra

Come: Tutti gli eventi sono ad ingresso libero fino ad esaurimento posti. La registrazione consente un ingresso prioritario:

https://www.rm.camcom.it/pagina4182_idee-per-il-futuro-nel-cuore-di-roma-2026.html

 

 

14)          CAMBIO ROTTA

 

“Cambio rotta”: un convegno sui percorsi inclusivi nella giustizia minorile

Si terrà mercoledì 15 aprile dalle ore 9.00 alle 13.30, presso la Biblioteca nazionale centrale di Roma (viale Castro Pretorio 105), il convegno “Cambio rotta: percorsi inclusivi nella giustizia minorile”, promosso nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile.

L’incontro è la tappa finale del bando “Cambio rotta”, promosso nel 2021 da Con i bambini nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile e realizzato in collaborazione con il Dipartimento per la Giustizia minorile e di comunità del Ministero della Giustizia. L’obiettivo è stato quello di sostenere interventi capaci di implementare percorsi di reinserimento sociale ed educativo per i minorenni coinvolti in procedimenti penali o amministrativi, o in uscita da tali percorsi, attraverso la realizzazione di progetti individualizzati.

Nel corso dell’incontro saranno presentati i risultati dei 17 progetti selezionati, che hanno coinvolto circa 3.000 minorenni, grazie alla collaborazione di 370 enti del Terzo settore, insieme ai Centri per la giustizia minorile, agli Uffici di servizio sociale per i minorenni e ai servizi sociali territoriali. Un lavoro condiviso che ha contribuito a sviluppare nuove modalità operative basate sulla co-progettazione e sulla costruzione di solide alleanze educative.

Il convegno sarà anche un’occasione per riflettere su esperienze concrete che hanno inciso positivamente sui percorsi di vita di molti giovani, e per avviare un confronto sui possibili sviluppi delle politiche pubbliche e delle pratiche nel campo della giustizia minorile.

La partecipazione è aperta previa registrazione

https://www.conibambini.org/2026/03/10/cambio-rotta-convegno-a-roma-il-15-aprile/

 

 

15)          DONAZIONE SANGUE

 

Donazione sangue: il 18 aprile appuntamento all’I.T.I. Faraday di Roma

Sabato 18 aprile 2026 dalle 8.00 alle 12.00, si terrà una giornata di donazione del sangue presso l’I.T.I. M. Faraday in via Capo Sperone 52, nel Municipio X di Roma.

L’iniziativa è promossa dall’associazione La Rete di Tutti OdV – Associazione Donatori Sangue, con il patrocinio del Municipio Roma X e il supporto di CSV Lazio, insieme ad altre realtà del territorio.

Durante la mattinata, oltre alla donazione, sarà possibile accedere gratuitamente – fino a esaurimento posti – a una serie di servizi di prevenzione e informazione, tra cui screening cardiologico con ECG, screening audiologico, counselling psicologico e dimostrazioni di BLSD e disostruzione delle vie aeree.

Per partecipare è consigliata la prenotazione tramite il sito www.lareteditutti.it. Gli organizzatori ricordano che prima della donazione è possibile fare una colazione leggera, evitando latte e derivati.

Un’occasione concreta per compiere un gesto di solidarietà e prendersi cura della propria salute, contribuendo al tempo stesso al benessere della comunità.

 

 

 

16)          UN MESE GRATIS SUI MONTI:

Cercasi volontari per vivere un mese gratis in montagna

Cercasi volontari per vivere un mese gratis in un rifugio a più di 2000 metri di quota. No, non è una bufala, ma un nuovo progetto - ora arrivato alla seconda stagione (la prima, nell’estate del 2025) - di Eurac Research, il centro di ricerca privato con sede a Bolzano. Si chiama MAHE (Moderate Altitude Healthy Exposure), si svolgerà tra l’estate e l’autunno del 2026 al rifugio Nino Corsi in Val Martello, nel cuore del Parco Nazionale dello Stelvio, e ha uno scopo ben preciso: monitorare gli effetti dell’esposizione prolungata ad altitudine moderata su individui sani.

Sono duecento milioni le persone nel mondo che vivono oltre i duemila metri. Ma la scienza per decenni ha guardato altrove – le vette estreme, i quattro o cinquemila – lasciando un punto cieco nella ricerca medica. È tempo di colmare questo vuoto, dicono all’Eurac, e per farlo serve sviluppare un progetto che trasformi un rifugio in un laboratorio. L’idea alla base del MAHE è semplice: soggiornare a lungo tra i 2000 e i 2500 metri. Studi precedenti condotti in Alto Adige suggeriscono che vivere a queste altitudini possa contribuire a ridurre l’incidenza di ipertensione e disturbi del metabolismo, ipotesi però ancora da confermare con dati sistematici e difficile da verificare.

«Monitoreremo la pressione sanguigna, l’attività del sistema nervoso simpatico, il volume del sangue, dei globuli rossi, la nutrizione, l’appetito e anche la qualità del sonno», spiega Hannes Gatterer, direttore dell'Istituto di medicina d’emergenza in montagna dell’Eurac. E mentre verranno studiati, i partecipanti lavoreranno in smart working, prepareranno esami universitari, saranno impegnati in attività ludiche. «È un progetto dal programma Joint Project del Fondo nazionale svizzero e della Provincia autonoma di Bolzano.

·            Periodo: Agosto - Settembre 2026 link news.

·            Luogo: Rifugio Nino Corsi - Zufallhütte, Val Martello, Parco Nazionale dello Stelvio link news.

·            Requisiti: Età 18-40 anni, buona salute, IMC (BMI) nella norma, non fumatori, no diete vegetariane/vegane, non atleti professionisti, residenti abitualmente sotto i 1.500 metri link news link news.

·            Attività: Soggiorno in alta quota con misurazioni fisiologiche, test cognitivi e monitoraggio del sonno link news.

·            Benefici: Vitto e alloggio coperti, più 400 euro lordi di rimborso spese

 

 

17)   SONG-TAABA ONLUS

CENA AFRICANA 2026

SAPORI UNICI, MUSICA e DANZE AFRO, AMICI SORRIDENTI, UN BORGO INCANTANTO, IMMAGINI E RACCONTI DELLA SOLIDARIETA

Nella cornice del fantastico Borgo di Tragliata - da sempre al fianco delle attività e dei progetti di Song-Taaba

una serata per accorciare le distanze e conoscere meglio tutto ciò che, insieme, stiamo portando avanti in Burkina Faso e in Congo attraverso video e racconti. 

QUANDO PARTECIPARE?

Il 3 GIUGNO

COME PARTECIPARE?

La modalità più solidale di tutte è …

ORGANIZZARE UN TAVOLO

un TAVOLO di amici … un TAVOLO di famiglia … un TAVOLO di colleghi … un TAVOLO di genitori di una classe … un TAVOLO di sportivi … un TAVOLO aziendale … un TAVOLO di tutti coloro che fanno parte di uno studio professionale … un TAVOLO di buongustai della solidarietà! Ogni tavolo è da 10 persone (ma anche 8, 9  o da 12...)

Se doveste scegliere questa possibilità basterà scrivere alla segreteria -  songtaabaonlus@gmail.com  - comunicando che venga riservato un tavolo a vostro nome. 

Se non potete organizzare un tavolo …  potete prenotarvi singolarmente, in coppia, in piccoli gruppi ed allora saremo noi a comporre il vostro tavolo in modo che possiate passare la serata in  ottima solidale compagnia!

PER INFO: songtaabaonlus@gmail.com

 

 

 

La prima cosa

è far entrare il dolore.

Tutto è diventato pretesto

per dire come la pensiamo

Ma questo è il tempo

di allietarsi per le gioie degli altri

e di soffrire per chi soffre

L’umanità non è un luogo,

è una conquista.”

 (Franco Arminio)

  

 

Lo spirito di gratuità che muove Fatti Mail implica che chiunque abbia ricevuto (o riceva) ospitalità lo faccia in spirito di condivisione dell'idealità solidale accettando di essere parte di uno spazio in cui la comunicazione sia tanto un dire quanto un ascoltare. La solidarietà ha infatti necessariamente due direzioni quella del chiedere e quella dell'offrire. Se non sono entrambe vissute ed accolte non potrà esserci spazio di solidarietà.

Nei fatti - e nelle mail - questo significa accettare:

-  che il proprio indirizzo e-mail entri nella mailing list di Fatti Mail (che non ne farà uso alcuno al di fuori della spedizione della newsletter 1 volta al mese)

-  ed essere disponibili a leggere i bollettini che si riceveranno con la stessa solidarietà che si è sperato altri abbiano messo in gioco leggendoci

 


mi chiamo Futuro ... tu come ti chiami ?

mi chiamo Futuro ... tu come ti chiami ?
Dio mi liberi dalla saggezza che non piange, dalla filosofia che non ride e dall'orgoglio che non s'inchina davanti ad un bambino" (K. Gibran)

LENTE D'INGRANDIMENTO - CITTADINANZA ATTIVA

COALIZIONE PER I BENI COMUNI:

Un’ampia delegazione della Coalizione per i Beni Comuni, ha depositato, presso gli uffici competenti del Comune di Roma, la proposta di delibera popolare per l’approvazione del regolamento per la gestione condivisa beni comuni.

Una rete informale di cittadinanza attiva – composta da 104 realtà romane - nata con l’obiettivo di presentare al Comune di Roma una Delibera di Iniziativa Popolare per l’approvazione di un “Regolamento sulla collaborazione tra cittadini e amministrazione per la cura, la rigenerazione e la gestione in forma condivisa dei beni comuni urbani” finalizzato non solo a definire i rapporti tra le amministrazioni locali e quanti vogliono offrire il proprio contributo volontario per la cura, la rigenerazione e la gestione dei beni comuni urbani, ma anche ad attivare nuove forme di collaborazione tra le parti, basate sul principio di sussidiarietà orizzontale e non sulla totale delega di responsabilità ai cittadini.

Questo l’obiettivo scaturito dalle 104 realtà romane che, con la consegna della proposta di delibera popolare, danno il via ufficiale alla RACCOLTA DELLE 5.000 FIRME valide necessarie per essere discussa in Consiglio.

Una rete informale che continuerà a crescere e a coinvolgere gruppi organizzati e non, comitati, associazioni e cittadini fino al raggiungimento dell’obiettivo: l’approvazione del “Regolamento per la collaborazione tra cittadini e amministrazione per la cura, la rigenerazione e la gestione in forma condivisa dei beni comuni”, per il benessere collettivo e il miglior utilizzo anche dal punto di vista dei bambini.

Una raccolta firme che avrà non solo l’importante compito di dotare anche Roma di uno strumento che avvicina cittadini e istituzioni, ma anche quello di sensibilizzare e informare le persone sulla sua importanza strategica

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389 5826326 - 3386587734

FORSE NON TUTTI SANNO CHE:

1) Mangiare, Dormire, Lavarsi ... è x tutti
sul sito della Comunità di S. Egidio è possibile "sfogliare" guide solidali che informano sulle realtà CITTADINE disponibili a sostenere chi si trovi in difficoltà

http://www.santegidio.org/index.php?&pageID=228


SOLIDARIETA' E AMBIENTE

ACQUA, un popolo di spreconi

ACQUA, un popolo di spreconi

Un popolo di spreconi.

Ne consumiamo ogni giorno più di 250 litri a testa, più di ogni altra nazione europea.

Non siamo i più puliti, ma solo i più spreconi.



Ogni giorno utilizziamo centinaia di litri d’acqua senza prestare molta attenzione; in genere l’atteggiamento più diffuso è quello di pensare che «basta aprire un rubinetto e servirsene a piacere», in realtà le cose non stanno proprio così, è necessario fermarsi a riflettere un attimo per dare il giusto valore ad una risorsa che purtroppo non è infinita.

Senza acqua nessuna forma di vita è possibile, è un bene d’assoluta necessità che diventa sempre più scarso con il passare del tempo per motivi sia di ordine quantitativi (l’acqua oggi a disposizione è pari a circa un terzo di quella disponibile negli anni ‘50 e tra cinquanta anni sarà ulteriormente dimezzata), sia qualitativi (per ogni litro d’acqua potabile, almeno otto risultano contaminati dall’attività umana).

Gli effetti di questa situazione sono sotto gli occhi di tutti: casi crescenti di razionamento idrico; il consumo di acqua minerale o filtrata diventato quasi un obbligo; lievitazione del costo dell’acqua potabile ecc.

Se poi allarghiamo lo sguardo a livello mondiale, il panorama diventa ancora più preoccupante: circa un miliardo e mezzo di persone non dispongono di acqua potabile.

Di fronte ad un quadro tutt’altro che roseo, oltre ad avvicinarsi al rubinetto con maggiore rispetto, diventa importante porsi il problema di come contribuire in prima persona a migliorare la situazione.

D’altra parte, un uso più appropriato dell’acqua non fa bene solo all’ambiente, ma anche al portafogli e con molta probabilità anche alla pace tra i popoli, perché sono oramai numerosi gli analisti politici che individuano nella carenza d’acqua uno dei possibili motivi di conflitto armato tra i paesi.

Che fare?

Per eliminare gli sprechi idrici si può agire su tre fronti: -Ridurre i consumi d’acqua, in modo da erodere il meno possibile questa preziosa risorsa e contrarre l’impatto ambientale (produrre, trasportare e smaltire acqua potabile richiede energia e produce inquinamento). -Contrarre l’impiego di additivi per ridurre l’inquinamento dell’acqua, della natura e dell’ambiente domestico. -Diminuire il consumo energetico per scaldare e distribuire l’acqua al fine di ridurre l’inquinamento ambientale e il consumo di energia fossile. Per raggiungere questi obiettivi è necessario intervenire sia a livello degli stili di vita, modificando alcune abitudini radicate nel tempo, sia a livello di impiantistica, utilizzando apparecchiature progettate con particolare attenzione al risparmio idrico ed energetico per garantire un’efficacia uguale o superiore rispetto ai dispositivi convenzionali. Spesso si tratta di mettere mano al portafogli, ma il più delle volte il risparmio che deriva dall’uso di tali dispositivi ripaga in poco tempo la spesa affrontata per il loro acquisto. Il massimo dei risultati si ottiene quando entrambe queste strategie, cioè modifica delle abitudini e nuova impiantistica, sono adottate insieme. Vediamo ora in dettaglio le varie soluzion possibili.

Riduzione dei consumi

Iniziamo dalla tipologia di utilizzo che impatta maggiormente per poi passare alla seconda e così via prendendo come riferimento il diagram-ma a torta (vedi il grafico ripartizione dei consumi domestici), in altre parole guardiamolo con occhi famelici e gettiamoci a capofitto sulla fetta più grossa per poi passare a quella di dimensioni immediatamente inferiori e cosi via!

  • Docce e bagni.
  • La doccia presenta un minor consumo d’acqua, rispetto al bagno, soprattutto se si tiene l’acqua aperta solo quando serve.
    Inoltre è possibile adottare docce a risparmio energetico, in grado di ridurre i consumi oltre il 70%. In termini pratici, considerando una doc-cia al giorno si possono risparmiare in un anno oltre 50.000 litri d’acqua e diverse centinaia di euro.
    La cosa importante è di utilizzare docce che non si limitino a ridurre il consumo d’acqua (allora tanto vale non aprire totalmente il rubinetto, con il risultato che s’impiega più tempo a lavarsi e si consuma lo stesso quantitativo di acqua), ma sfruttino in maniera più intelligente l’acqua, garantendo un elevato potere lavante a fronte di minori consumi.
    Vi sono inoltre vantaggi secondari interessanti: nel caso di boiler elettrico, più persone riescono a fare la doccia consecutivamente e minori sono i cali di portata per gli altri utenti, l’unico rovescio della medaglia è che, passando meno acqua nei tubi, si deve attendere più tempo l’arrivo dell’acqua calda.

  • Lavaggio stoviglie e biancheria.
  • Nel caso in cui si utilizzino lavatrici o lavastoviglie è bene farle girare sempre a pieno carico; nel caso dei lavaggi a mano evitare l’uso d’acqua corrente e preferire l’acqua raccolta in un lavabo o in una bacinella.
    Sempre per ridurre gli sprechi, non lasciate diventare vecchio lo sporco dei piatti e le macchie ostiche dei tessuti perché richiedono un lavaggio più impegnativo sia da un punto di vista chimico (detersivi) sia energetico (tempi e temperature più elevate); lavare separatamente i pezzi a seconda del grado di sporco.
    Molti si chiederanno: si consuma più acqua, energia e detersivi lavando a mano o a macchina?
    Per rispondere in maniera corretta a questa domanda è necessario conoscere due fattori: grado di riempimento ed «economicità» della macchina da una parte e capacità di lavaggio manuale dall’altra.
    Comunque alcuni studi in materia hanno dimostrato che per lavare lo stesso quantitativo di stoviglie, pari ad un carico intero di una lavapiatti, mediamente si consumano 80 litri d’acqua se lavati a mano; 60 se lavati a macchina; 12 litri nel caso di apparecchi ad elevata efficienza, i quali oltre al risparmio d’acqua consentono una notevole contrazione dei consumi di detersivi ed energia.

  • Vaschette del WC.
  • Le vaschette tradizionali, in genere contengono circa 24 litri, un volume d’acqua tale da permettere una buona azione lavante nel caso di presenze solide…, ma eccessivamente elevata nel caso di rifiuti liquidi.
    Mediamente, con tali sciacquoni si ha un consumo giornaliero di circa 100 litri a persona, in gran parte sprecati.
    Più efficienti sono le vaschette a due mandate, una da 3 e l’altra da 6 litri, grazie alle quali il consumo giornaliero, a parità di funzione, scende a 15 litri d’acqua.
    Se utilizzate in maniera corretta, ossia schiacciando il tasto giusto al momento giusto, con le vaschette a doppia mandata si arriva a risparmiare circa 17.000 litri d’acqua l’anno a persona.
    Quando non si hanno a disposizione vaschette ad hoc, è possibile modificare i tradizionali cassonetti introducendo dei pesi che permettono di ottenere le stesse prestazioni.
    Un altro metodo è di inserire nella vaschetta un mattone o più semplicemente una bottiglia piena d’acqua.
    In quest’ultimo caso si risparmia molta acqua, ma si riduce anche la quantità disponibile per ogni scarico con l’inconveniente di ridurre l’azione lavante.

  • Rubinetti.
  • Vanno aperti solo quando serve e tenuti chiusi mentre ci si insapona o ci si lava i denti; analogamente per lavare la frutta e la verdura è sufficiente usare acqua raccolta in una bacinella e non quella corrente.
    Per dare un’idea concreta di quanto questi gesti quotidiani possano far variare notevolmente il livello dei consumi idrici, analizziamo in dettaglio cosa accade durante il lavaggio dei denti: tenendo aperto il rubinetto per tutto il periodo di pulizia, si arriva a consumare 10.000 litri l’anno a persona; quando il rubinetto viene aperto solo per il risciacquo il consumo d’acqua si riduce a 1600; se poi invece dell’acqua corrente si utilizza quella contenuta in un bicchiere, si arriva a non più di 200 litri d’acqua l’anno!
    Un bel risparmio, vero?
    Per quanto concerne interventi di tipo impiantistico, è possibile sostituire i normali filtrini dei rubinetti (quelli che ogni tanto dobbiamo pulire dal calcare e da altre sporcizie) con dei modelli risparmio energetico (aeratori).
    Come per le docce vale il discorso di acquistare dei modelli che non si limitino a ridurre la portata dell’acqua, ma che producano un getto di eguale capacità lavante con consumi inferiori.

  • Perdite dalle guarnizioni.
  • L’acqua, che a causa di perdite delle guarnizioni gocciola dai rubinetti o dallo sciacquone, sembra poca cosa, ma essendo continuativo, anche il semplice gocciolamento comporta uno spreco inutile di migliaia di litri d’acqua (e di euro).
    Nel caso in cui l’impianto è dotato di accumuli dell’acqua calda, come ad esempio i boiler elettrici, oltre al consumo d’acqua le perdite idriche si tramutano anche in uno spreco d’energia elettrica.
    È pertanto consigliabile di sostituire immediatamente le guarnizioni danneggiate.

  • Ridurre l’Impiego di Additivi
  • Tutti i detergenti, compresi quelli ecologici, comportano un impatto ambientale per la loro produzione, il trasporto e lo smaltimento.
    Inoltre, soprattutto nel caso di detergenti convenzionali, si ha una liberazione di residui tossici nell’ambiente che poi vengono assimilati attraverso la respirazione, la pelle e il consumo di alimenti.
    Ecco perché è bene ridurre al minimo l’impiego di detergenti e detersivi e in ogni caso preferire i prodotti ecologici.
    Ma cosa c’entrano i detersivi con l’acqua?
    È molto semplice: in tutti i processi di pulizia viene utilizzata l’acqua come diluente che, se usata in modo intelligente, riserva ottime sorprese!
    Per il lavaggio di stoviglie e del bucato è possibile trattare energicamente l’acqua con opportuni dispositivi da applicare direttamente alle condotte dell’acqua o direttamente nelle macchine da lavare o sotto forma di additivi, ottenendo circa un dimezzamento dei consumi dei detersivi.
    Per quanto concerne la pulizia delle superfici è consigliabile impiegare dei panni in microfibra dove l’azione chimica degli additivi è completamente sostituita dall’azione meccanica, ossia si pulisce e si sgrassa unicamente utilizzando l’acqua.
    Ma anche in questo caso, per non avere risultati deludenti, è necessario scegliere prodotti d’elevata qualità.

  • Combattere il Calcare
  • Il calcare è ben noto per la tendenza a creare incrostazioni, assai difficili da rimuovere da box doccia, lavelli e rubinetteria in generale; ma i maggiori inconvenienti, il calcare li crea all’interno dell’impianto idraulico, ossia nelle condutture e, soprattutto, nei generatori d’acqua calda (elettrici o a gas).
    Tali depositi creano due tipi di barriere: una termica e una fisica.
    La prima si traduce in un maggior consumo di energia per nulla trascurabile, infatti, per ogni millimetro di deposito di calcare nei tubi, si registra un aumento dei consumi elettrici di circa il 10% e siccome lo strato accumulato in un generatore d’acqua calda può diventare molto spesso, nel tempo, i consumi possono crescere vertiginosamente.
    Analogamente, lo strato di calcare crea anche una barriera fisica al passaggio dell’acqua che, nel caso d’impianto dotato di autoclave, fa anch’esso aumentare i consumi di elettricità.
    Infine va detto che il calcare sollecita maggiormente l’impianto idraulico riducendone la durata.
    Una verifica della presenza di calcare all’interno dei tubi può essere realizzata con una semplice prova.
    Aprite al massimo il rubinetto dell’acqua fredda e notate la portata; dopo qualche istante ripetete la stessa cosa con il rubinetto dell’acqua calda.
    La minore portata dell’acqua calda è essenzialmente dovuta alle incrostazioni di calcare presenti nel generatore di calore!
    Le soluzioni utili per vincere il calcare si dividono in due categorie: trattamenti in grado di inibire il potere di coesione del calcare che, pur continuando ad essere presente nell’acqua, non è più in grado di for-mare incrostazioni; trattamenti di rimozione del calcare dall’acqua.

Ecologia Domestica

Del primo gruppo fanno parte i trattamenti energetici dell’acqua, i catalizzatori ceramici e i campi magnetici.

I primi uniscono le proprietà anticalcare alla riduzione dei consumi di detersivi ed all’eliminazione del problema della formazione della ruggine (molti modelli possono essere installati senza ricorrere all’idraulico).

I catalizzatori ceramici sono estremamente efficaci, ma richiedono un intervento impiantistico così come i dispositivi basati sull’effetto dei campi magnetici.

Tra i dispositivi che operano la rimozione parziale del calcare dall’acqua vi sono gli addolcitori, il cui impiego richiede periodicamente l’aggiunta di sale e un’accurata manutenzione.
Inoltre, sia l’installazione che la manutenzione richiede l’intervento di tecnici specializzati.

SOLIDARIETA' E CONSUMI

L’economia solidale

è, prima di tutto, un atteggiamento da cui derivano dei comportamenti che determinano un particolare stile di vita. Non si tratta solo, infatti, di aderire alle formule del commercio equo solidale, ma anche, e soprattutto, di rivoluzionare le nostre abitudini quotidiane: l’economia solidale comprende anche il nostro modo di lavare e lavarsi, ossia la quantità e la qualità di acqua, sapone e detersivi che utilizziamo.

Partire, quindi, dalle piccole cose, dalle attività quotidiane che, alla fin fine, costituiscono, in termini di tempo d’esecuzione, una porzione molto ampia di ogni nostra giornata. Limitare i consumi, specie d’acqua, evitare gli sprechi, cooperare con gli altri, sostituire la moda dell’ “usa e getta” con quella del recupero, utilizzare prodotti ecocompatibili, utilizzare l’automobile solo in casi di estrema necessità, impegnarsi a non inquinare, scambiare (tipo libri, cd, attrezzi, ecc.) per evitare di acquistare, sono alcuni imperativi per uno stile di vita un po’ più sobrio.

Zucchero equo-solidale

La nostra società si basa su un flusso continuo di merci e prodotti, e per questo viene definita consumistica. E, certamente, per cambiare le cose occorre intervenire (interferire) su questi automatismi.

Potremmo abbozzare una sorta di decalogo: compra leggero (ovvero prodotti con uno “zaino ecologico” non troppo pesante); compra durevole; compra semplice (in genere, gli oggetti più sofisticati sono meno durevoli, più delicati); compra vicino (per ridurre i danni ambientali che ogni trasporto comporta); compra sano; compra più giusto (e qui ci avviciniamo al discorso del commercio equo); compra prudente (a dispetto di normative e regolamentazioni, non è detto che il materiale acquistato non sia nocivo); compra sincero (evitare cioè i prodotti troppo pubblicizzati, dato che la pubblicità ce la paghiamo noi ed è spesso lontana dalla verità); compra mano d’opera (un metodo per aumentare l’occupazione); investi in futuro

INDIRIZZI UTILI

http://www.retelilliput.org/

http://www.utopie.it/http://www.retecosol.org/

http://www.networketico.it/

http://www.volint.it/http://www.zoes.it/

http://www.vita.it/

http://www.nuovomunicipio.org/

http://www.decrescita.it/

http://www.equonomia.it/

http://www.altreconomia.it/

http://www.altroconsumo.it/

http://www.valori.it/



COMMERCIO EQUO SOLIDALE

http://www.assobdm.it/

http://www.altromercato.it/

http://www.equoland.it/

http://www.transfair.it/

http://www.agices.org/

http://www.commercioetico.it/

http://www.equo.it/

http://www.mondosolidale.it/

http://www.cooperativaisola.org/

http://www.equociqua.it/

GAS

http://www.economia-solidale.org/

http://www.retegas.org/



FINANZA ETICA

http://www.bancaetica.com/

http://www.finanza-etica.itt/



TURISMO RESPONSABILE

http://www.aitr.org/

http://www.tures.it/

http://www.viaggiemiraggi.org/

http://www.viaggisolidali.it/

http://www.humanaitalia.org/



BARATTO

http://www.eticambio.it/

http://www.zerorelativo.it/

http://www.barattopoli.com/

http://www.tuttobaratto.it/

http://www.suesu.it/

da Fatti Mail a ... Song-Taaba ONLUS - Africa e Solidarietà

da Fatti Mail, da una mail spedita per chiedere una mano per il Burkina Faso, l'incontro con Padre Jean Ilboudo e la nascita, nel 2008, di Song-Taaba ONLUS.... Song-Taaba incontra Chiara Castellani, il suo Congo ed inizia un'esperienza umana di amicizia e solidarietà ... di conoscenza e consapevolezza ... che fa compiere ogni giorno nuovi passi ... guardando avanti ...

"A salvare veramente l’Africa non saranno i fondi e gli aiuti. Salveranno vite umane, permettendo loro di sopravvivere, ma non salveranno la vita dell’Africa. Cio’ che importa non sono i mezzi, ma le condizioni. Bisogna permettere all’Africa di ricostruirsi. Bisogna aiutarla a ricostruirsi. L’Africa deve essere prima che avere". (Joseph Ki-Zerbo)

L'Africa deve essere prima che avere ...

e come l'Africa, ognuno di noi

La strada dell'essere è quella i cui passi sono domande e la meta non è un dove ma un chi ...

Una strada che lo sguardo lungo e visionario di Padre Jean Ilboudo ha fatto intravedere a tutti noi

Song-Taaba è e vuole essere questo: la possibilità di percorrere questa strada

http://song-taabaonlus.ning.com/

Be Ye Ka Ye?: cosa c'è lì che non c'è qui?

Nulla o forse tutto: la voglia di muoversi, di interrogarsi,
di cercare il valore della vita ...

http://www.youtube.com/watch?v=WQGF1fqEruQ

la vita di Chiara Castellani

http://www.youtube.com/watch?v=HON6FoFUPnI

e di chiunque abbia voglia di vivere la solidarietà ...
se sei fra questi ... contatta:
segreteria@song-taabaonlus.org,


.... x iniziare a guardare l'Africa dal ... lato giusto:
Nel suo docu-film, Silvestro Montanaro, svela un'Africa
consapevole, dignitosa, aperta al futuro, segnata da ferite interne ed esterne,
creativa, saggia. Un' Africa da ascoltare, da capire, da scoprire e da cui
imparare:
http://www.ceraunavolta.rai.it/dl/portali/site/puntata/ContentItem-5a587b72-ded6-4320-942f-572599d3406c.html,