SOLIDARIETA' ... come altro?

SOLIDARIETA' ... come altro?
Ci impegniamo senza giudicare chi non s'impegna, senza accusare chi non s'impegna, senza condannare chi non s'impegna, senza cercare perché non s'impegna, senza disimpegnarci perché altri non s'impegna. Ci impegniamo per trovare un senso alla vita, a questa vita, alla nostra vita, una ragione che non sia una delle tante che ben conosciamo e che non ci prendono il cuore, un utile che non sia una delle solite trappole generosamente offerte ...dalla gente pratica. Si vive una sola volta e non vogliamo essere giocati in nome di nessun piccolo interesse. (Primo Mazzolari)

giovedì 27 ottobre 2016

27 ottobre 2016

Fatti Mail  



Affezionata piccola grande famiglia di Fatti Mail

Avevo deciso di parlare di pace.
Dopo aver partecipato alla marcia tante le suggestioni e gli spunti da condividere

Ma PACE non è una parola,
né un concetto, né una “riflessione”
Pace è il frutto di un albero
L’albero della convivenza

Un albero che purtroppo non sta bene

Non stanno bene le radici, la terra in cui è piantato, l’acqua con cui è annaffiato.

Spezzate le prime, arida la seconda, inquinata la terza.

Le radici ospitano la memoria di ciò che siamo. 
Quando si spezzano, si spezza l’identità comune che lega tutti gli abitanti di questo pianeta,  si spezza la capacità di essere quel che tutti siamo chiamati ad essere gli uni per gli altri:
 essere UMANI

Ci si accorge che le radici sono spezzate quando si verificano fatti come quello accaduto a Schmölln, cittadina dell'ex Germania dell'est.
Un giovane migrante somalo si è suicidato - 5 giorni fa -  lanciandosi nel vuoto da una finestra al quinto piano, mentre molta gente in strada lo incitava gridando ritmicamente "Salta! Salta!".
Aveva 17 anni.
Abitava in un edificio che ospitava solo migranti. Aveva avuto crisi di nervi (difficile trovare un nome giusto per quel che provi quando a quell’età hai già dovuto attraversare orrori e disperazione)

Si è buttato. Ed è morto.
Mentre cadeva, mentre atterrava, molti in strada e dai balconi vicini hanno ripreso la scena con il telefonino.

Non voglio aggiungere una sola parola di più.
Porto dentro di me l’orrore per quel che questo nostro continente ha saputo offrire ad un ragazzo traumatizzato.

Se non è avere le radici spezzate questo … cos’altro è?

Poi c’è il terreno

Un terreno arrido. Nei terreni fertili crescono molte piante e la diversità tra le specie è la miglior risposta alla loro sopravvivenza. Più le specie vegetali si diversificano nella vicinanza, più il terreno diventa ricco, più ogni specie trova protezione dalle sinergie virtuose della convivenza.

Quando le monocolture – di cui questo nostro tempo è invaso – impoveriscono i terreni per proteggere le piante si deve ricorrere a interventi esterni (spesso chimici)

Se al posto del terreno mettiamo cittadina ed al posto di specie vegetali mettiamo persone di diverse nazionalità, persone straniere le une per le altre … capita che … con terreni arridi … la monocoltura si protegga con interventi esterni alla cronaca noti come barricate.

E così gli abitanti di un paese del ferrarese decidono di scendere in piazza per DIFENDERSI dall’assalto, ops arrivo, di ben 20 profughi.

Prevenire è meglio che curare. Prevenire un pericolo è meglio che subirlo. Giusto!
Ma bisogna sia un pericolo!

Chi sono allora questi 20 invasori?

Ne racconto tre. Tre storie che valgono per tutte.

C’è Joy, 20 anni, incinta all'ottavo mese: è cristiana ed è scappata per non seguire la religione animista di suo padre. "Per il mio bambino voglio il miglior futuro possibile".
C’è Belinda, 22 anni, fuggita perché il marito è un perseguitato politico così le autorità hanno iniziato a cercare anche lei.
E c’è Faith, 20 anni, scampata a un attacco di Boko Haram: "Non so più nulla della mia famiglia. Ho attraversato il mare perché vorrei studiare"

Di chi … di cosa … c’è da avere paura?

E chi – se di paura vogliamo proprio parlare -  avrebbe diritto ad averne di più?
… chi abiti le proprie case, avendo pasti regolari e diritti garantiti o chi si trovi, spesso solo, in Paesi lontani avendo perso ogni certezza ed ogni affetto?

Ed infine c’è l’acqua.

L’acqua con cui bagnare la terra perché arrivi fino alle radici dell’albero alimentandolo.
Quest’ acqua deve essere trasparente.  Qualora fosse inquinata finirebbe per danneggiare ed ammalare la pianta.
L’acqua infatti entra, nutre, influenza la “crescita”. 

Esattamente come le parole.

Non si possono dire e dare – sui migranti -  solo parole mistificate. Altrimenti … altrimenti si finiscono per alzare barricate e filmare suicidi.

Le parole vanno date “pure”, vere. Le parole vanno dette tutte

Il Pil prodotto dagli stranieri nel nostro Paese è pari a 127 miliardi di euro, di poco inferiore al fatturato del grande gruppo automobilistico FIAT.
 Se fossero un'azienda, i "nuovi italiani" sarebbero la 25esima impresa più grande del mondo.
Essendo prevalentemente in età lavorativa, gli stranieri sono soprattutto contribuenti: nel 2014 i loro contributi previdenziali hanno raggiunto quota 10,9 miliardi e "si può calcolare che equivalgono a 640mila pensioni italiane".
A questo va aggiunto il gettito Irpef complessivo versato dagli immigrati (l'8,7% del totale dei contribuenti) pari a 6,8 miliardi.
Molti tra loro poi fanno impresa: nel 2015 si contano 656mila imprenditori immigrati (principalmente da Marocco, Cina e Romania) e 550mila imprese a conduzione straniera (il 9,1% del totale).
Riepilogando:
Dagli oltre 5 milioni di stranieri arrivano 7 miliardi di Irpef e 11 miliardi di contributi previdenziali: pagano di fatto 640mila pensioni e pesano, solo, meno del  2% sulla spesa pubblica italiana.
Questa la fotografia scattata dalla Fondazione Leone Moressa nel suo Rapporto annuale sull'economia dell'immigrazione.
Da oggi è possibile leggere anche quello dell’ IDOS.

Quando sarà …

Quando è …  che inizieremo a dare – verrebbe da scrivere urlare -  questi numeri a tutti coloro che guardano al fenomeno “migranti” solo come ad un problema, a quelli che alzano barricate scambiando come  pericolo chi dal pericolo sia dovuto fuggire, a coloro  che sono arrivati ad urlare ad un 17enne traumatizzato - buttati giù -  perché non più capaci di vedere semplicemente un ragazzo terrorizzato?

E’ che noi – noi ricco “primo” mondo, noi mondo civile, noi che crediamo, votiamo e preghiamo – i “problemi” ormai li risolviamo solo così:

ELIMINANDOLI

Peccato … che intenti come siamo ad eliminarli uno per uno  non ci accorgiamo - giorno dopo giorno – che insieme a loro stiamo eliminando anche la nostra stessa … "umanità".

Un uomo non può tenere un altro uomo nel fango senza restare nel fango con lui.
(Booker T. Washington)

g.s.

VITA: Medici Senza Frontiere lancia l’iniziativa “L'Anti-slogan”. Un portale online per un’informazione corretta e senza preconcetti – Le dieci leggende più diffuse sui profughi da sfatare:


TRE ulteriori condivisioni:

1)    Chiunque voglia segnalarmi iniziative da promuovere, NON mi mandi ALLEGATI, NE’ LOCANDINE … ma tutto il comunicato direttamente come testo della mail
2)    Il BLOG è aggiornato costantemente. Nella colonna di destra alle voci SOS o IN PRIMO PIANO sono continuamente inserite iniziative o richieste solidali
3)    Sempre nella colonna di destra del BLOG   c'è una finestrella 
"CERCO … TROVO …"
basta digitare una  parola chiave  e   appariranno tutte le volte in cui,  in una qualunque Fatti Mail degli ultimi 2 anni, sia stata citata quella parola   … può essere un'utile strumento di prima ricerca (ovviamente poi c'è sempre l’ archivio!)


AVVISATE LE PERSONE DA VOI SEGNALATE -  DI CUI FORNITE SOLO UN NUMERO DI TELEFONO - CHE POTREBBERO RICEVERE TELEFONATE IN CUI SI FARA’ RIFERIMENTO A Fatti Mail … è importante aiutare due persone estranee   a superare il disagio iniziale … Considerate che l’espandersi di Fatti Mail se da una parte aumenta i lettori (e le opportunità di risposte solidali) dall’altra estende anche al di fuori delle spedizioni di Fatti Mail via e-mail la possibile lettura del bollettino. Chiedete quindi a chi vi chiami o vi contatti come sia venuto a conoscenza della vostra richiesta, regolandovi conseguentemente. 




BUONA LETTURA :
Le richieste legate alla ricerca di lavoro  - oggi come sempre - chiamano tutti coloro che vogliano “essere” solidali  a “fare” un gesto in più: una lettura approfondita, un passa parola, un’attenzione ad offerte che possano capitare alla nostra attenzione.  Non sono bigliettini attaccati ad una bacheca … sono amici, persone che stanno portando un peso – diverso ma gravoso in ogni caso – e chiedono il nostro sostegno … per non restarne schiacciati. Grazie




1)           MAURO CERCA LAVORO:



Buonasera,

Mi chiamo Mauro Brigotti, ho 35 anni sono nato a Roma e vivo a Roma, diplomato in ITC Ragioneria, purtroppo nel 2014 ho perso il lavoro, lavoravo come agente di commercio presso una società che vendeva grandi macchine da stampa per cartelloni pubblicitari, chiudendo così per motivi economici anche la mia Partita IVA.
Durante il mio percorso lavorativo, cominciato all’età di 20 anni, ho ricoperto maggiormente il ruolo di venditore rappresentante, ma anche di commesso, magazziniere, autista, prendendo anche patenti superiori per pullman e camion patente C-D.

Se potete aiutarmi ad avere contatti o essere contattato, ve ne sarei grato, sono una persona onesta con tanta voglia di fare.

I miei contatti sono:
telefono 
Grazie a tutti di Cuore
         Mauro  gaia.fattimail@gmail.com,  



2)           CESARE CERCA LAVORO:

Gentile Gaia,
ti scrivo per segnalare la disponibilità di Cesare che ha assistito per diversi anni con professionalità e grande comprensione mio padre che ci ha lasciato qualche giorno fa, Cesare è equadoregno e da quasi 20 anni si occupa di anziani,  si cura anche dei rapporti con i medici, ASL e CAD, è onesto, affidabile e attento alle risorse economiche, chi collaborerà con lui sarà al sicuro.
Quando ho avuto la fortuna di trovarlo, dopo diverse esperienze pessime, ho ricominciato a vivere serenamente.

ti ringrazio anticipatamente  se potrai pubblicare questo annuncio, spero tanto che Cesare trovi una bella situazione familiare in cui possa dare il meglio di sé.
Il mio numero per qualsiasi referenza è .... attualmente è in ferie in Equador, tornerà il 23 ottobre.

Claudia Garzillo - 
gaia.fattimail@gmail.com,  



3)           BIJOU CERCA LAVORO:


Mi chiamo Bijou Mangulu e sono una cittadina del Congo e vivo in Italia da circa 10 anni con regolare permesso di soggiorno e parlo un buon italiano.
Ho esperienza di babysitteraggio sia con bambini neonati che con quelli più grandi; sono anche madre di tre figli.
Ho maturato anche esperienza nel ruolo di lavapiatti e cameriera ai piani sia presso Hotel 4* che presso diversi ristoranti.
Sono disponibile a lavorare come babysitter, colf, donna delle pulizie e badante in zona Balduina, Prati, Trionfale, Monte Mario, Gemelli, Camilluccia e Ponte Milvio. La mia disponibilità oraria è dalle 9.00/9.30 alle 1500/1530.
Sono una persona molto motivata, in grado di lavorare in piena autonomia. 
Mi piacerebbe mettere a disposizione la mia esperienza e nello stesso tempo imparare nuove cose.
Sono disponibile immediatamente per un colloquio e una prova di lavoro.
Il mio recapito telefonico è 
Per ulteriori info e referenze: Fiorella gaia.fattimail@gmail.com,  




4)           BEATRICE CERCA CASA:

Ho bisogno di un attimo del vostro tempo per parlarvi di una questione delicata che riguarda una mia amica di nome Beatrice che alla fine di settembre ha perso tragicamente il marito (si è tolto la vita col gas di scarico della sua auto) e adesso lei e i suoi due figli (A. 7 anni e F. 2 anni)stanno in una situazione di disagio a livello psicologico ed economico. Vivono in un appartamento in affitto che non si possono più permettere e dovranno lasciare presto, Beatrice non ha un lavoro, hanno il conto in banca in rosso e ci chiedono aiuto. Noi amici ci stiamo mobilitando con collette, aiuto a livello di consulenza finanziaria, ma ci rendiamo conto che in questi casi ci sembra sempre troppo poco quello che facciamo. 
Adesso sto chiedendo aiuto anche a voi. 
Beatrice ha 32 anni, vive a Roma su Viale Eritrea, è di nazionalità kenyota. Ha lavorato come cuoca e cameriera ma è disposta a fare qualsiasi altro lavoro come badante o babysitter, cuoca/cameriera. Il suo livello di inglese (scritto e parlato) è ottimo; italiano è buono. Cerca casa! 
Nome: Beatrice Atieno Ragot;

Telefono: gaia.fattimail@gmail.com,  



5)           PETER ED ELVIRA CERCANO LAVORO:
Ciao Gaia,
ti segnalo le due persone brave e oneste che abitano da circa due anni in un mio appartamentino in zona Tuscolana.
Sono appena tornati da qualche mese in Sardegna dove hanno lavorato nella vendita ai mercati estivi, e si ritrovano adesso a dover cercare di nuovo lavoro a Roma.
Sono contattabili al numero
 ...  (raggiungono facilmente luoghi a Roma nei pressi della Metropolitana).

Peter (46 anni), peruviano ma da tanti anni in Italia, con permesso di soggiorno e carta d'identità italiana, è specializzato nella vendita di articoli sudamericani.
Cerca lavoro come:
assistente alle vendite
aiutante in mercati
magazziniere
custode diurno / notturno
assistente persone anziane
aiutante per animali da compagnia (cani, altri animali di media taglia)
pulizie varie
disponibile anche in altri settori

Evita (44 anni), moglie di Peter, peruviana ma da tanti anni in Italia, con permesso di soggiorno, patente e carta d'identità italiana
Cerca lavoro come:
domestica
assistente persone anziane
aiutante per animali da compagnia (cani, altri animali di piccola taglia)
commissioni varie anche con uso della macchina o di furgoni
assistente alle vendite
aiutante in mercati
pulizie varie

Grazie

Ciao, Giorgio
gaia.fattimail@gmail.com,  


6)           CHAMIN CERCA LAVORO

Chamin  e la moglie   Chami vivono da me in un casale vicino a Sacrofano. Chamin lavora a Roma in P.za di Spagna presso un fioraio e fa il custode di un paio di  bed and breakfast a Roma. Sta tutto il giorno fuori per lavoro, parte alle 5 e torna la sera alle 10. Vorrebbe trovare un lavoro più vicino a casa anche per stare di più colla moglie che è appena arrivata dalla Sri-Lanka con un ricongiungimento familiare. Chamin ha tutt i documenti in regola, la patente auto e può guidare anche camion e furgoni. E' una persona e un lavoratore straordinario. Se avessi bisogno di lui , lo assumerei subito




7)           SOS TATA in trasferta CERCASI

Cara Gaia,
Nel mese di settembre scorso mi sono trasferita in Olanda, vicino a Maastricht, per ricongiungermi con mio marito, Militare dell'Esercito Italiano, che è stato trasferito qui per tre anni per motivi di lavoro.
Sono mamma di due gemellini di 17 mesi, Michela e Arcangelo, e due giorni prima di partire per l'Olanda, ho scoperto di essere di nuovo incinta e di aspettare un piccolino o una piccolina che, se tutto va bene, nascerà nel mese di aprile 2017.
Questo evento, bellissimo eppur inatteso, ha cambiato tutti gli scenari familiari e, trattandosi di una gravidanza a rischio, mi ritrovo a dover cercare con una certa urgenza una persona “matura” che mi dia una mano in casa e con i bambini, visto che mio marito è anche spesso in viaggio: una signora che sia disposta a trasferirsi a casa nostra in Olanda. Offriremmo da dormire, mangiare e una paga mensile
 Il lavoro non è impegnativo perchè i gemellini vanno all'asilo dal lunedì al venerdì, quindi la persona dovrebbe lavorare dalle 7 alle 11 e dalle 16 alle 20,30 circa quando i bimbi vanno a letto. Di mattina dovrebbe darmi una mano con i bimbi e a dare una sistemata alla casa e cucinare; il pomeriggio mi serve un aiuto in cucina, con i gemellini quando tornano dal nido. Il sabato mattina dalle 7 alle 13 dovrebbe stare con i bimbi o, in alternativa, dare una mano con i lavori domestici.
 Visto che mio marito e' spesso in viaggio durante la settimana, avrò bisogno anche la notte se i piccolini si svegliano e quando staranno a casa se si ammalano o se la scuola e' chiusa. 
 Avendo a disposizione molto tempo libero durante la giornata, la signora potrà se vuole, imparare l'inglese e il tedesco, coltivare i propri interessi o andare in giro. Potrà, se vuole, venire in vacanza con noi.
Abitiamo in una cittadina molto bella, Kerkrade, al confine con la Germania. Ci sono mezzi pubblici super efficienti a due passi da casa (treno e bus) oppure si può girare in bici. La nostra casa e' accogliente, internet gratuito e la persona non avrà altro tipo di spese per la vita in casa.
L'ideale sarebbe avere una persona che stia con noi adesso in questi tre anni in Olanda e che poi ritorni con noi in Italia al temine di questa esperienza.
Noi siamo ospitali e di buon cuore.
..... o il mio numero di cell italiano che uso solo per i messaggi o chiamate Whatsapp ...gaia.fattimail@gmail.com,  

grazie infinite
Maria Elena, Peppe e i due gemellini Michela e Arcangelo



8)           DUE AMICI CERCANO LAVORO:

Cari amici, scusate se vi disturbiamo ma stiamo cercando con urgenza delle possibilità lavorative per due ragazzi che stiamo seguendo (Comunità del Casale):
Filippo Spagnoli, che abita con noi da diversi anni. Ha fatto una scuola alberghiera e ha avuto esperienze lavorative come aiuto cuoco e aiuto barman al Pitrizza, un albergo a 5 stelle lusso di Porto Cervo. Sta cercando un posticino in un albergo o un ristorante o un bar come cameriere o aiuto cuoco o qualsiasi altra mansione.
Maurizio Giorgi, quarantenne, abita a Pomezia con moglie e figlia disabile. Lui ha una flebite che gli impedisce di fare lavori di fatica ma è un buon autista, guardiano, portiere, carrellista, ha avuto esperienze come fattorino, pulitore, tassista, guardia giurata, custode, oggi è disoccupato e sotto sfratto ha un disperato bisogno di lavorare per curarsi e per curare la figlia gravemente invalida.
Grazie per quello che potrete fare - gaia.fattimail@gmail.com,  



9)                  SOS COMPAGNIA DOMENICALE:

Sono alla ricerca di una persona munita di patente che possa assistere di domenica mio padre 95 enne  ancora abbastanza arzillo da desiderare di andare in giro con la macchina quando il tempo lo permette. Contattatemi al 

Grazie
   Paolo gaia.fattimail@gmail.com,  


10)            ARABELLA&FAMIGLIA CERCA CASA:

Abbiamo conosciuto questa donna e la sua storia tramite una parrocchiana di S.Ugo che la segue da anni e che ci ha contattati perchè potessimo aiutarli nell'emergenza.

Arabella è una donna di origine rumena di circa 35 anni che vive con il marito e 4 figli tra i 3 e i 14 anni.
Ha vissuto per un periodo nel campo rom di via della Cesarina ma poi ha deciso di uscirne anni fa perché desiderava una diversa condizione educativa e di vita per i figli.
I 3 figli piccoli vanno regolarmente a scuola tutti nel quartiere di san Basilio e frequentano il pomeriggio la "scuola della pace" di S.Egidio in una parrocchia del quartiere. La figlia più grande frequenta il primo anno di liceo linguistico all'Orazio.
Attualmente vivono in un appartamento in zona Tiburtina vicino al GRA. Il proprietario aveva affittato i locali ad una cooperativa del comune di Roma, la quale, in una passata emergenza abitativa, le aveva permesso di viverci contribuendo all'affitto. Ora il proprietario rivuole la casa e ha già fatto staccare l'acqua una volta nel tentativo di farli uscire.
Il municipio è intervenuto per concedere un po' di tempo in più ma ora sembra che lo sfratto sia difficilmente prorogabile.
La famiglia è dunque in cerca di una casa. Il marito lavora in modo stabile per una cooperativa del comune come mediatore culturale, ma percepisce lo stipendio non regolarmente x problemi di liquidità della cooperativa. Possono pagare una cifra al mese di circa 200€. La signora è inoltre in cerca di un lavoro. Ha un diploma di mediatore culturale con cui in passato ha già lavorato. Chiunque abbia possibilità di offrire casa o lavoro, può contattare Beatrice: 
gaia.fattimail@gmail.com,  
Grazie


11)            SOS COMPUTER SOLIDALI:

Cari amici di Fatti Mail

alla Balduina, presso la Parrocchia S. Pio 10, si è costituito il “Gruppo Welcome” aperto alle colf e alle badanti della zona. Il Gruppo si propone di offrire ai partecipanti un clima di amicizia, il sostegno nelle difficoltà (specialmente in caso di perdita del lavoro), l’organizzazione di incontri socio-culturali (ad esempio la presentazione dei propri paesi o e visite guidate ) e l’avvio di opportunità formative, come i corsi di italiano e quelli sul sull’utilizzo del computer. In meno si 1 anno sono state superate le 30 adesioni di immigrate che lavorano anche in altre parti della città. Servono con urgenza dei computer portatili per il corso sui computer. Per informazioni: Lidia Pittau, tel. gaia.fattimail@gmail.com,  



12)           CERCASI VOLONTARI:

VUOI DIVENTARE UN VOLONTARIO?
L'Associazione PROGETTO CITTA’ DELLA VITA ti invita ad un Corso di Formazione per offrire il tuo aiuto e sostegno relazionale a malati gravi e loro familiari, sia a domicilio che in Hospice.
 L’associazione fondata nel 1996 da Marinella Cellai, si propone di ”portare  vita” a casa di chi non può lasciare le mura domestiche per una grave malattia. I volontari si impegnano  per fornire sostegno e condivisione al malato nel rispetto della dignità della persona e del suo equilibrio relazionale, condividendo anche se per un breve periodo di  tempo, le difficoltà di chi si trova a dover affrontare una così dura prova.
Mai più soli” è questo l’obiettivo primario del PROGETTO che vuole nel suo piccolo, contribuire  all’umanizzazione della città di Roma, sempre più bisognosa di rapporti umani che non siano limitati alla sola dimensione caritatevole.
FORMAZIONE ed INFORMAZIONE  sono i cardini del Progetto Città della Vita, impegnato nella attività di diffusione e sensibilizzazione alle problematiche del dolore, della malattia e della terminalità.
Il prossimo Corso di Formazione di base si terrà il 5/6 novembre 2016, seguito da alcune giornate intensive di formazione. E’ previsto anche un breve periodo di tirocinio in cui i nuovi volontari saranno affiancati da volontari senior di provata esperienza che li accompagneranno nella fase iniziale del loro  percorso di servizio.

Per informazioni ed iscrizioni: Adele Archetti e Bencivenga Silvana
Tel. :  338-3665722  /   340-2858916 ( dalle 14.00 alle 15.30 e dalle 18.00 alle 19.30)         
 Sito. www.cittadellavita.it                  



13)           SOS STUDIO ASSISTITO:

Calciosociale opera da otto anni nei contesti giovanili con numero sempre crescente di utenti, bisognosi di un punto di riferimento che proponga una valida alternativa a quella mancanza di valori che oggi sembra caratterizzare la nostra società.

Dunque, Calciosociale si attiva e organizza delle sessioni di studio assistito, con lo scopo di acquisire e perfezionare il proprio metodo di studio, recuperare, consolidare e potenziare conoscenze ed abilità di base, rivolte  ai ragazzi delle scuole medie e non solo…

CERCHIAMO VOLONTARI (giovani universatari, adulti con un po' di tempo libero, etc.) CHE POSSANO IMPEGNARSI NEL SOSTEGNO ALLO STUDIO

Le sessioni di studio assistito si terranno ogni martedì e mercoledì dalle ore 15.00 alle ore 17.00, presso la sede di Calciosociale in Via Poggio Verde 455.

Per maggiori informazioni scrivere a
 segreteria@calciosociale.it, o chiamare al numero 0665198597.




CONDIVIDO:
EVENTI, ATTVITIVA’, INIZIATIVE A CARATTERE SOLIDALE E/O CULTURALE.  
A SEGUIRE ALCUNE SEGNALAZIONI DI EVENTI, ATTVITIVA’, INIZIATIVE A CARATTERE SOLIDALE E/O CULTURALE. … vita e solidarietà … per imparare a crescere insieme  
BUONA LETTURA:



IDOS: DOSSIER IMMIGRAZIONE 2016
OGGI Giovedì 27 ottobre 2016, è stato presentato il Dossier Statistico Immigrazione 2016.
Il Dossier Statistico Immigrazione 2016 è stato realizzato dal Centro Studi e Ricerche IDOS in collaborazione con l’UNAR e, per il secondo anno consecutivo, in partenariato con la rivista interreligiosa Confronti e con il sostegno dei fondi Otto per Mille della Chiesa Valdese.
La sezione iniziale è dedicata alle dimensioni internazionale ed europea del fenomeno, dalle quali non si può prescindere nell’esaminare il caso italiano e quanto accaduto nel corso del 2015: l’andamento dei flussi, la consistenza e la distribuzione di residenti e soggiornanti, la prevalenza dei motivi familiari su quelli lavorativi, il boom delle acquisizioni di cittadinanza, le caratteristiche dell’inserimento lavorativo e sociale in questa lunga fase di crisi, la persistenza delle discriminazioni, le difficoltà frapposte alla convivenza interreligiosa, l’analisi dei costi e dei benefici.
Questi e diversi altri aspetti, anche problematici, sono approfonditi a partire da dati statistici e da analisi specifiche. Anche se l’attenzione all’integrazione dei migranti economici resta preminente, ampio spazio è riservato al consistente arrivo di migranti forzati, nei cui confronti l’intera Unione Europea è chiamata a superare interventi di corto respiro.
Il capitolo dedicato all’emigrazione italiana conferma il carattere ‘globale’ del fenomeno: sono 5 milioni i cittadini stranieri residenti sul territorio nazionale e altrettanti gli italiani che vivono all’estero. Gli uni e gli altri costituiscono un’opportunità per l’Italia, non sempre adeguatamente considerata.
Lo scenario attuale rappresenta una sfida che richiede una grande preparazione e il superamento di visioni parziali e pregiudiziali: in larga misura quelli raccolti sono numeri controcorrente che aiutano ad ampliare e correggere lo sguardo sulla società in cui viviamo.

Per informazioni, per ricevere i Dossier:
Centro Studi e Ricerche IDOS: tel. 06.66514345; 06.66514502 idos@dossierimmigrazione.it
Rivista CONFRONTI: tel. 06.4820503   info@confronti.net - Programma



COL CUORE COPERTO DI NEVE

da Silvestro Montanaro una proposta pieno di senso e valore:
Carissima Gaia, è disponibile “ COL CUORE COPERTO DI NEVE ”, il mio racconto denuncia, con una bella prefazione di Fiorella Mannoia, sui traffici di carne umana, il turismo sessuale e la pedofilia. Uno strumento in più per capire e far capire quanta barbarie c’è intorno a noi. Un libro che vi farà piangere e arrabbiare, ma che aprirà gli occhi ed il cuore all’unica speranza. L’impegno di ognuno di noi. E’ possibile acquistarlo in due versioni. Quella e-book e quella cartacea. E-BOOK: Amazon libri LIBRO CARTACEO: scrivere una mail a cittadinidelmondo2016@gmail.com , indicare il proprio indirizzo e arriverà direttamente a casa con posta tracciata dopo il versamento di 12 euro ( 10 per il libro e 2 per spese di spedizione) da effettuare usando le seguenti soluzioni: POST PAY: numero carta 5333 1710 3181 8129 codice fiscale, se richiesto, mntsvs54c26i838x PAYPAL: silvymonti@yahoo.com BONIFICO BANCARIO: IBAN IT85W0306903355010997690278 intestato a silvestro montanaro Invito tutti i miei amici ad acquistarlo e a farlo acquistare. A diffonderlo in rete e organizzare incontri di presentazione perché divenga uno strumento nella lotta a chi fa scempio di tante vite e della nostra umanità.



PICCOLI PASSI GIORNO PER GIORNO

“Piccoli Passi” è una casa famiglia per minori che vive anche di donazioni e grazie ad iniziative e promozioni per raccogliere fondi.
Una di queste è il calendario  messo in vendita a 10 euro. Acquistarlo, o regalarlo, offre la possibilità di vivere il Natale anche all’insegna della solidarietà concreta .
Il calendario è pensato non come poster da tenere alla parete, al quale dedicare sguardi distratti ma, nel suo formato da sfogliare giorno per giorno, offre una frase quotidiana che attinge al grande patrimonio sapienziale della spiritualità e della cultura di tutto il mondo. Nel tentativo garbato di regalare alle nostre giornate, spesso frenetiche, istanti di contatto, quasi contemplativo.
grazie di cuore per quanto potrete fare, avanti sempre dalla parte del cuore...grazie !!! - Marina - 
PICCOLI PASSI nasce dal desiderio di lasciarsi penetrare da un Annuncio e permettere a questo di diventare realtà, testimonianza senza voler testimoniare nulla, semplicemente tentativo di provare a vivere amando. Desideriamo cogliere le opportunità che la vita ci offre mettendole a servizio dei più deboli. Accogliere e condividere ogni traccia di vita costruendo insieme un presente migliore. Abbiamo voluto creare un luogo d'accoglienza pensato per i bambini che hanno bisogno di una casa che gli garantisca la possibilità di vivere la propria quotidianità e soddisfare i bisogni primari.
Un luogo rivolto anche a tutti gli adulti che hanno il desiderio di "fare casa", che sognano di essere senza sforzo e senza finzioni. Un luogo che ci aiuti ad abitare la vita con cuori innamorati e vivi, fedeli alla nostra unicità, all'energia e forza interiore che ci appartengono per diritto di nascita.
Per info e prenotazioni: info@piccolipassi-onlus.it,

DIWALI LA FESTA INDUISTA DELLA LUCE
PONTIERI DEL DIALOGO -  RELIGIONI PER LA PACE

30 ottobre:
Giunta alla II Edizione, Diwali è’ un incontro tra appartenenti a tutte le religioni, ricercatori spirituali, non credenti, semplici passanti, tutti insieme per condividere questa celebre festa induista dedicata alla Luce. Festeggiarla anche a Roma sulle sponde del Tevere, è un’occasione importante per diffondere un messaggio di pace e di fratellanza fra i popoli, con un invito forte a riscoprire le nostre radici, a recuperare un rapporto fra Roma e il suo fiume che rappresenta da sempre la sua storia e fisionomia. 
Itinerario: partiremo dall'Arco di Costantino per fare una sosta nelle vicinanze del Tempio di Vesta, dove nell’antica Roma veniva custodito il Fuoco Sacro, passando davanti alla Fontana dei Quattro Fiumi, fra cui il Gange e quindi arrivare alle sponde del Tevere dove verranno abbandonate centinaia di fiaccole alla corrente del fiume insieme a canti tradizionali (Bhajan), disegni di luce (Rangoli) a cura di ISKON (Hare Krishna), Tathata Edizioni, Unione Induista
Pagina di Religioni per la Pace –


LA VOCE UMANA
LA VOCE UMANA: WORKSHOP INTERNAZIONALE ROY HART THEATRE
Un'esperienza unica con gli insegnanti del Centro Internazionale Artistico Roy Hart (Francia)
La voce è parte integrante della comunicazione umana. Non è soltanto uno strumento per parlare e cantare, ma è la fonte di una moltitudine di altre espressioni, dal canto più puro ai suoni più primitivi e strani. Roy Hart chiamava la voce il muscolo dell’anima. Il lavoro sulla voce praticato e insegnato dai docenti del Roy Hart Theatre è un metodo artistico e un’arte ma può essere visto anche come un’esperienza di liberazione.
Il metodo Roy Hart si basa sul lavoro di ALFRED WOLFSOHN. Il suo dolore per le voci agonizzanti dei soldati durante la Prima Guerra Mondiale e il suo disgusto per le voci diffuse meccanicamente e udibili ovunque nella Berlino di Hitler l’hanno condotto a esplorare la natura e le possibilità di trasformazione della voce. Wolfsohn scriveva che ‘cantare’ non e’ un esercizio artistico ma un modo per riconoscersi e portare questo riconoscimento nella vita.
ROY HART fu allievo di Wolfsohn per molti anni e proseguì il suo lavoro dopo la morte, avvenuta nel 1962. Roy era un attore di talento, un artista carismatico e geniale con un'estensione vocale eccezionale.

Insegnanti del workshop:
Saule Rayan, conobbe Roy Hart nel 1970 a Londra e fu da subito nella compagnia partecipando all'avventura dello Château de Malérargues. Saule integra voce, corpo, rilassamento e immaginazione, risvegliando la creativita' in un'atmosfera giocosa.
Carol Mendelsohn, attratta dal lavoro sulla voce, si trasferi' allo Château de Malérargues nel 1983 dove tuttora vive. La sua passione e' il teatro. Ha ispirato studenti e studentesse grazie alla sua grande generosita' come insegnante e la sua originalita' come artista. 
 Il workshop si svolgerà il 7 e 8 novembre 2016 presso il Centro Panta Rei a Passignano sul Trasimeno (PG), dalle ore 18 alle ore 20. 
Ci sono uccelli dal canto melodico e inaspettato
in me,
Ci sono caverne profonde da cui arriva un’eco di tonalità basse e sconosciute
in me,
Ci sono fate dalla voce argentina e chiara che emettono risa tintinnanti
in me,
Ci sono i canti della mia terra costipati a lungo nel petto che finalmente vibrano
in me,
Ci sono luoghi abbandonati in cui si rifugia la parte di me più insicura e vulnerabile
e là c’è un canto profondo e caldo
in me, per me.
La voce attraversa le parti del mio corpo e io riconosco l’anima mia.
(Ilaria Olimpico, sull'esperienza del Workshop La Voce Umana  https://thealbero.wordpress. com/tag/roy-hart/)
informazioni e registrazione obbligatoria entro il 1 novembre: 
informazioni su Centre Roy Hart: http://www.roy-hart-theatre. com/


APUNTAMENTI CON CASA BETANIA:
Incontro per nuovi volontari: giovedì 10 novembre ore 18,00
 Vi chiediamo di diffondere la notizia dell'incontro che abbiamo organizzato per giovedì 10 novembre ore 18,00 con tutti coloro che sono interessati a diventare volontari. Per maggiori info e prenotazioni – clicca qui
Teatro verde per Casa Betania e le nostre case famiglia:
Segante in agenda un appuntamento imperdibile. Sabato 19 novembre ore 14,30 il Teatro Verde metterà in scena uno spettacolo tutto per noi. Per dettagli e prenotazioni  – clicca qui
Un caro saluto
Gli amici di Casa Betania e cooperativa l’Accoglienza onlus


CALCIOSOCIALE E SPIRITUALITA’:

Appuntamenti con la SPIRITUALITA’
Momenti di promozione per un dialogo autentico e sincero.

18 novembre:
Sharzad Housmand, teologa mussulmana
“Dov’è il confine del noi? Posso entrarci anche io donna musulmana?”
16 dicembre
Romano Rossi, vescovo di Citta castellana
“Incontrare il verbo per diventare uomo”
13 gennaio
Fabiuccio Maggiore, economista
“Alla scoperta del denaro solidale”
10 febbraio
Giuliana Mieli, psicoterapeuta
“Le basi biologiche delle relazioni affettive”
3 marzo
Paolo Scquizzato, sacerdote del Cottolengo
“Il viaggio verso il Se – la via della meditazione”
6 aprile
Luigi Verdi, fondatore Fraternità di Romena
“Le poche cose che contano”
19 maggio
Roberto mancini, filosofo
“L’evento della libertà”

Ore 19,30 – Campo dei Miracoli (Calcio Sociale) via Poggio verde 455
Punto di ristoro aperto a cena dopo l’incontro – siu richiede massima puntualità
Contatti: 0665198597/3402627939  - http://www.calciosociale.it/


CINEMA & SCUOLA:
LA MIA VITA DA ZUCCHINA di Claude Barras                               
Accolto trionfalmente all’ultimo Festival di Cannes, La mia vita da Zucchina è un gioiello di cinema d’animazione, un’opera di grande poesia e originalità, premiata ad Annecy come miglior lungometraggio d’animazione dell’anno. Uscirà in Italia il 1 dicembre prossimo.
Protagonista è Icaro, un bambino di 9 anni soprannominato Zucchina che, dopo la scomparsa della madre, viene mandato a vivere in una casa famiglia. Ha creduto di essere rimasto solo al mondo. Ma non ha tenuto conto di quello che gli riserva il futuro: un gruppo di amici su cui fare affidamento, tra cui spicca la dolce Camille, la possibilità di essere felice e di abbracciare una nuova vita. Le difficoltà possono essere superate grazie all’empatia, alla solidarietà, alla condivisione e alla tolleranza. È questo il messaggio che è vitale trasmettere ai nostri bambini.
LA VITA POSSIBILE di Ivano De Matteo
La vita possibile è un film sulla speranza, sulla forza delle donne, sulla capacità di nascere e rinascere ancora. Anna (Margherita Buy) e suo figlio Valerio (Andrea Pittorino) scappano da un uomo che ha demolito l’amore con le sue mani, che ha reso suo figlio un ragazzo chiuso, fragile, pieno di risentimento. Anna sarebbe potuta finire tra le colonne di un giornale, una notizia tra le notizie, un corpo spezzato che va ad aggiungersi alle centinaia di corpi di donne che ogni anno cadono nelle nostre case, nelle nostre strade. Vittime dell’inganno di sentimenti malati. Ma Anna non sarà lì. La “vita possibile” esiste, la via d’uscita c’è. Ribellarsi è non solo necessario ma anche doveroso. La possibilità è quella di trovare una folle e dolce amica che ti aiuta, Carla (Valeria Golino), una casa anche se piccola che ti accoglie, un lavoro seppur duro che ti sostiene. Un futuro.
ERA D’ESTATE  di Fiorella Infascelli
Falcone e Borsellino facevano lo stesso lavoro, con la stessa incredibile passione etica, erano legati da mille cose, ma non avevano mai passato una vacanza insieme. Ogni volta che guardavo le loro fotografie, quelle che tutti conosciamo, la cosa che mi colpiva era la loro complicità, il loro modo di guardarsi ridacchiando, la loro ironia, spesso dimenticata, e che invece era una parte così importante della loro vita.
L’Asinara, 1985. In una notte come tante sbarcano sull’isola Giovanni Falcone e Paolo Borsellino con le loro famiglie. Il trasferimento è improvviso, rapido, non c’è nemmeno tempo di fare i bagagli, d’altronde la minaccia, intercettata dai Carabinieri dell’Ucciardone, è grave: un attentato contro i due giudici e i loro cari partito dai vertici di Cosa Nostra. Passano i giorni, ci si organizza, i rapporti a poco a poco fra tutti diventano più intimi ed è come se quella vacanza obbligata desse modo a ognuno di scoprire l’altro. Così trascorre un mese fatto di notti insonni, di sorrisi, di scherzi, di pensieri, una lunga, inaspettata tregua in attesa di riprendere il lavoro, in attesa che il Ministero fornisca le carte per continuare la stesura dell’ordinanza-sentenza del maxi Processo, il capolavoro di Falcone e Borsellino che affermerà una volta per tutte che la mafia esiste e ha un nome, “Cosa Nostra”. Finalmente le carte arriveranno, Paolo e Giovanni ricominceranno a lavorare giorno e notte e una nuova, sconosciuta armonia sembra nascere in quell’angolo di mondo, un’inedita serenità familiare che potrebbe durare anche per sempre. Invece poi succede che rientrato il pericolo arriva l’ordine di tornare di nuovo Palermo. E, nello stesso modo improvviso in cui erano partiti, così all’improvviso devono ripartire.  Tornare verso Palermo.
Tutti verso l’inesorabile sorte che li colpirà nel 1992.           
QUESTI TRE FILM sono proposti alle scuole di tutta Italia per l’intero anno scolastico 2016/2017. 
Per info e prenotazioni di matinées con biglietto ridotto per gli studenti:
Antonella Montesi - 349/77.67.796 – (dalle 15.00 alle 19.00) - antonella.montesi@yahoo.it


ARTE MIGRANTE EQUOCIQUA’

Ciao Gaia, 
conosci REFUGEE ScArt – arte migrante? E' un progetto umanitario a sostegno di rifugiati arrivati in Italia alla ricerca di protezione. In un laboratorio artigianale messo gratuitamente a disposizione dall'AMA, un gruppo di rifugiati crea teli artistici da cui vengono creati oggetti fatti interamente di materiali di scarto. Ne puoi trovare diversi in bottega!

Ti invitiamo a portarci in bottega le buste trasparenti che avvolgono i capi ritirati in tintoria e i sacchi in plastica che contengono il terriccio del giardinaggio. Attraverso una nostra cliente e socia li faremo arrivare al laboratorio di Refugees ScArt contribuendo così allo straordinario lavoro artistico ed ecologico che svolgono da 5 anni.



LA FORZA DELLA RISATA
Invito a partecipare ad un evento straordinario che si terrà a Roma.
Insegno Yoga della Risata da quattro anni, e sono a conoscenza dei cambiamenti che questa disciplina ha portato nella mia vita.
Il 20 novembre sarà a Roma Richard Romagnoli, Laughter Yoga Teacher e Ambasciatore di Laughter Yoga nel mondo, esperto internazionale di Laughter Therapy e della metodologia della Risata Incondizionata, una persona che va conosciuta e che vi farà sperimentare la "forza della Risata incondizionata e consapevole".
Se vuoi conoscere meglio Richard ed avere altre informazioni, ti invito a seguire questo link   http://richardromagnoli.hiperformance.it/video-sat-sang_gds/ , a scrivermi per ulteriori informazioni o comunicarmi la tua iscrizione alla email gaia.fattimail@gmail.com,  
Il workshock ha una quota di iscrizione/partecipazione.
Compilando il form, potrai ricevere gratuitamente 3 video di Richard e tutte le informazioni sul suo "Workshock" che terrà domenica 20 novembre a Roma.
Io ci sarò, e tu?
Saluti ridenti hoho haha - Paola De Sisti


IL DOLORE DEGLI ALTRI
IL DOLORE DEGLI ALTRI - ASUS - Convegno Internazionale
In un’epoca in cui sembra prevalere la “globalizzazione dell'indifferenza” sulla capacità “di provare compassione dinanzi al grido di dolore degli altri”, questo Convegno intende essere soprattutto un momento di meditazione e di richiamo a «custodire le ragioni della speranza» (Papa Francesco). Studiosi e rappresentanti delle grandi religioni, letterati e operatori sanitari si propongono di offrire non solo una fredda diagnosi dei nostri comportamenti, ma anche l'esempio e la testimonianza di quanti sono impegnati a farsi partecipi del dolore degli altri. Perché «la sola autentica sventura è soffrire separatamente, come volgendoci le spalle, quando non si avverte più nel male comune quella fraternità crudele, quell'intimità sofferta che ha la capacità di togliergli la spina profonda» (Emmanuel Mounier).
SEDE DEL CONVEGNO: Università Roma Tre Via Milazzo 11/B
Il Convegno è accreditato presso il M.I.U.R per l’esonero degli insegnanti di Scuola Secondaria Superiore
18 -19 novembre 2016 Aula “Volpi” Via Milazzo 11/B – Roma
ASUS - segreteria@asusweb.it,  -  334 2707002 - http://nuke.asusweb.it/


FRATI FRANCESCANI di TERRA SANTA

      Noi francescani siamo rimasti qui per custodire le Chiese e i Santuari della Cristianità a Betlemme, Nazaret e Gerusalemme, per accogliere i pellegrini ed essere i pastori delle comunità locali, ma soprattutto per testimoniare il Vangelo parlando di pace e riconciliazione in questa terra benedetta e sofferente, ancora tormentata da divisioni e conflitti.
Oggi la nostra presenza in Terra Santa mantiene viva la speranza di chi soffre e rappresenta un sostegno concreto per chi ha bisogno di aiuto! Seguendo l’esempio di san Francesco noi frati francescani continueremo a condividere la vita degli umili e a tendere una mano ai deboli, agli indifesi e a tutti quelli che chiedono accoglienza.

Ci rivolgo a tutti per chiederle di continuare a
 sostenere le opere di carità in Terra Santa con la sua preghiera e rivolgendo la sua generosità alla nostra missione nei luoghi di Gesù.
Ogni donazione, anche piccola, contribuirà ad una grande opera di carità perché ogni miracolo è possibile nei luoghi dove è avvenuto il grande miracolo, quello in cui il Figlio di Dio si è fatto uomo, condividendo la nostra vita e aprendoci le porte della comunione con Dio. 
Pace e bene

Per sostenerci:

PASSEGGIATE PER ROMA

la Basica di Santa Maria Maggiore: Alla scoperta di una delle 4 Basiliche Maggiori di Roma, dal miracolo della neve alle reliquie sante.
Sabato 29 Ottobre 2016
Quota di partecipazione: Intero: € 10,00 - Ridotto: € 7,00 (da 10 a 18 anni)- Bambini: gratuito
Biglietto di ingresso: Gratuito
Durata Visita:  2h
Appuntamento: Ore 15:30 – Ingresso principale Santa Maria Maggiore, ai piedi della Colonna con la statua della Madonna sulla sommità.
Prenotazione obbligatoria
Info e prenotazioni:    
Contattare Livia De Stefano
Scrivere all’indirizzo mail  liviadestefano@passeggiateroma.eu,    
Tel. 347.1007191 
La visita è guidata da Gianluca Pica, Guida Turistica ufficiale di Roma e Provincia
A cura dell'associazione Culturale Passeggiate per Roma


SOLIDARIETA’&SONG-TAABA
Appuntamenti con Song-Taaba = aiutiamocigliuniglialtri
(la Onlus gemmata dall’esperienza di Fatti Mail e impegnata nell’ambito della solidarietà internazionale in Burkina Faso ed in Congo):
-        OLIO SOLIDALE: CHIUNQUE VOGLIA CONDIRE LA VITA DI SOLIDARIETA’ POTRA’ FARLO grazie all’OLIO NOVELLO E PREGIATO DELL’AZIENDA “MEZZABARBA” basta scrivere una mail a segreteria@song-taabaonlus.org,
-        23 NOVEMBRE – Song-Taaba ha organizzato un incontro con la dott.ssa Chiara Castellani: una conferenza presso l’Ospedale S. Andrea sulla sua esperienza di 20 anni di medico in Congo
-        27 novembre – serata musicale di solidarietà a sostegno dei progetti di alfabetizzazione in Burkina Faso e di cura, prevenzione e formazione infermieristica in Congo

   SU QUESTE INIZIATIVE sarà possibile trovare  MAGGIORI INFO SULLA PAGINA FB E SUL SITO: 
                         www.song-taabaonlus.org/,




CONSAPEVOLEZZA&SOLIDARIETA’
Una cittadinanza consapevole è una cittadinanza più solidale.

SCUOLE APERTE IL POMERIGGIO
Il bando da 240 milioni di euro (qui il link), finanziato dal Fondo sociale europeo nell'ambito del PON 2014-2020 "Per la scuola – competenze e ambienti per l’apprendimento”, è partito ieri e scadrà il 31 ottobre. Le scuole dovranno garantire almeno 60 ore aggiuntive di potenziamento delle competenze di base (tra cui la lingua italiana) e almeno 60 ore extra di sport ed educazione motoria. L’altra metà delle 240 ore dovranno articolarsi in quattro moduli da 30 ore ciascuno, liberamente scelti dalle scuole in coerenza con il Piano dell'offerta formativa: potranno riguardare il rafforzamento della lingua straniera, le competenze digitali, l'orientamento post-scolastico, la musica e il canto, l'arte, la scrittura creativa, il teatro, i laboratori artigianali per la valorizzazione delle vocazioni territoriali, l'educazione alla legalità e la cura dei beni comuni, la cittadinanza italiana ed europea, i percorsi formativi di inclusione che prevedano il coinvolgimento dei genitori.

IO LO SO FARE E LO METTO IN COMUNE
Io so fare teatro, io insegno a cucire, io parlo bene spagnolo, io invece so tutto di informatica. Io posso insegnare a disegnare, io a dipingere, io a fare mosaici. Io posso promuovere un corso di falegnameria, io di riciclo, io di giocoleria, io di erboristeria… “Gordiani in Comune” cerca compagni e compagne di strada con i quali riempire di vita e creatività uno spazio di 35 metri quadrati (più bagnetto), molto luminoso, attrezzato di sedie e tavoli (su richiesta è disponibile anche videoproiettore e casse). Chi volesse dunque promuovere corsi per grandi e piccoli a prezzi popolari in cambio di un piccolo contributo con cui rendere sempre più accogliente il locale di via Pisino 30 (a due passi da Villa Gordiani, a Roma) 
può scrivere all’associazione La Strada: assolastrada@libero.it.
SALONE DELL’EDITORIA SOCIALE
L’iniziativa è promossa da Edizioni dell’Asino, Lo Straniero, Gli Asini e Lunaria, in collaborazione con Redattore sociale e comunità di Capodarco. Circa 50 gli eventi. Tra gli ospiti: Evgenij Morozov, Nino D’Angelo e Margherita Buy. “Un’occasione per riflettere sulle mutazioni sociali”
ROMA – Dall’immigrazione all’instabilità politica, dalla diffusione del terrorismo alle nuove forme di colonialismo e guerra, dalla crescita di nazionalismi e populismi alla crisi della democrazia. E’ dedicata al Mediterraneo l’ottava edizione del Salone dell’editoria sociale, che si svolgerà a Roma, negli spazi di Porta Futuro, dal 29 ottobre al 1 novembre.
L’iniziativa, promossa dalle Edizioni dell’asino, dalla rivista Lo Straniero, dalle associazioni Gli Asini e Lunaria in collaborazione con Redattore sociale e Comunità di Capodarco propone anche quest’anno un calendario ricco di ospiti ed appuntamenti.Circa 50 gli incontri, tra tavole rotonde, presentazioni di libri, video e dibattiti promossi da case editrici e da organizzazioni del terzo settore. La tre giorni sarà “un’occasione per riflettere sulle mutazioni sociali, culturali, economiche e geopolitiche di un’area che sempre più ci interroga sulle contraddizioni del nostro tempo”, ma che offre anche “una speranza di rinnovamento”, spiegano Goffredo Fofi e Giulio Marcon, ideatori del Salone.
Per saperne di più:




RETI   AMICHE:
Segnalo a tutti gli amici di Fatti Mail  la rete con cui spesso condividiamo sfide solidali:
- la rete di Raffaele Magrone


Lo spirito di gratuità che muove Fatti Mail implica che chiunque abbia ricevuto (o riceva) ospitalità circa  un proprio comunicato lo faccia in spirito di condivisione dell'idealità solidale accettando di essere parte di uno spazio in cui la comunicazione sia tanto un dire quanto un ascoltare. La solidarietà ha infatti necessariamente due direzioni quella del chiedere e quella dell'offrire. Se non sono entrambe vissute ed accolte non potrà esserci spazio di solidarietà.
Nei Fatti  - e nelle Mail - questo significa accettare:
-  che il proprio indirizzo e-mail entri nella mailing list di Fatti Mail (che non ne farà uso alcuno al di fuori della spedizione on-line delle news letter 2/3 volte al mese)
-  ed essere disponibili a leggere i bollettini che si riceveranno con la stessa solidarietà che si è sperato altri abbiano messo in gioco leggendo  il proprio annuncio


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mi chiamo Futuro ... tu come ti chiami ?

mi chiamo Futuro ... tu come ti chiami ?
Dio mi liberi dalla saggezza che non piange, dalla filosofia che non ride e dall'orgoglio che non s'inchina davanti ad un bambino" (K. Gibran) - "Forse ha ragione il gesuita p.John Haughey quando afferma :”Noi occidentali leggiamo il vangelo come se non avessimo soldi e usiamo i soldi come se non conoscessimo nulla del Vangelo" (Alex Zanotelli)

FORSE NON TUTTI SANNO CHE:

1) Mangiare, Dormire, Lavarsi ... è x tutti
sul sito della Comunità di S. Egidio è possibile "sfogliare" guide solidali che informano sulle realtà CITTADINE disponibili a sostenere chi si trovi in difficoltà

http://www.santegidio.org/index.php?&pageID=228

2) Legalità è Solidarietà
I grandissimi "piccoli" numeri delle "mafie" da una parte
e dall'altra i piccoli "grandissimi" numeri di chi quotidianamente tesse scelte solidali e cultura legale per contrastarle: sapere è potere, sapere è vedere video come quello presentato dalla trasmissione "La Storia siamo Noi"

SOLIDARIETA' E AMBIENTE

ACQUA, un popolo di spreconi

ACQUA, un popolo di spreconi

Un popolo di spreconi.

Ne consumiamo ogni giorno più di 250 litri a testa, più di ogni altra nazione europea.

Non siamo i più puliti, ma solo i più spreconi.



Ogni giorno utilizziamo centinaia di litri d’acqua senza prestare molta attenzione; in genere l’atteggiamento più diffuso è quello di pensare che «basta aprire un rubinetto e servirsene a piacere», in realtà le cose non stanno proprio così, è necessario fermarsi a riflettere un attimo per dare il giusto valore ad una risorsa che purtroppo non è infinita.

Senza acqua nessuna forma di vita è possibile, è un bene d’assoluta necessità che diventa sempre più scarso con il passare del tempo per motivi sia di ordine quantitativi (l’acqua oggi a disposizione è pari a circa un terzo di quella disponibile negli anni ‘50 e tra cinquanta anni sarà ulteriormente dimezzata), sia qualitativi (per ogni litro d’acqua potabile, almeno otto risultano contaminati dall’attività umana).

Gli effetti di questa situazione sono sotto gli occhi di tutti: casi crescenti di razionamento idrico; il consumo di acqua minerale o filtrata diventato quasi un obbligo; lievitazione del costo dell’acqua potabile ecc.

Se poi allarghiamo lo sguardo a livello mondiale, il panorama diventa ancora più preoccupante: circa un miliardo e mezzo di persone non dispongono di acqua potabile.

Di fronte ad un quadro tutt’altro che roseo, oltre ad avvicinarsi al rubinetto con maggiore rispetto, diventa importante porsi il problema di come contribuire in prima persona a migliorare la situazione.

D’altra parte, un uso più appropriato dell’acqua non fa bene solo all’ambiente, ma anche al portafogli e con molta probabilità anche alla pace tra i popoli, perché sono oramai numerosi gli analisti politici che individuano nella carenza d’acqua uno dei possibili motivi di conflitto armato tra i paesi.

Che fare?

Per eliminare gli sprechi idrici si può agire su tre fronti: -Ridurre i consumi d’acqua, in modo da erodere il meno possibile questa preziosa risorsa e contrarre l’impatto ambientale (produrre, trasportare e smaltire acqua potabile richiede energia e produce inquinamento). -Contrarre l’impiego di additivi per ridurre l’inquinamento dell’acqua, della natura e dell’ambiente domestico. -Diminuire il consumo energetico per scaldare e distribuire l’acqua al fine di ridurre l’inquinamento ambientale e il consumo di energia fossile. Per raggiungere questi obiettivi è necessario intervenire sia a livello degli stili di vita, modificando alcune abitudini radicate nel tempo, sia a livello di impiantistica, utilizzando apparecchiature progettate con particolare attenzione al risparmio idrico ed energetico per garantire un’efficacia uguale o superiore rispetto ai dispositivi convenzionali. Spesso si tratta di mettere mano al portafogli, ma il più delle volte il risparmio che deriva dall’uso di tali dispositivi ripaga in poco tempo la spesa affrontata per il loro acquisto. Il massimo dei risultati si ottiene quando entrambe queste strategie, cioè modifica delle abitudini e nuova impiantistica, sono adottate insieme. Vediamo ora in dettaglio le varie soluzion possibili.

Riduzione dei consumi

Iniziamo dalla tipologia di utilizzo che impatta maggiormente per poi passare alla seconda e così via prendendo come riferimento il diagram-ma a torta (vedi il grafico ripartizione dei consumi domestici), in altre parole guardiamolo con occhi famelici e gettiamoci a capofitto sulla fetta più grossa per poi passare a quella di dimensioni immediatamente inferiori e cosi via!

  • Docce e bagni.
  • La doccia presenta un minor consumo d’acqua, rispetto al bagno, soprattutto se si tiene l’acqua aperta solo quando serve.
    Inoltre è possibile adottare docce a risparmio energetico, in grado di ridurre i consumi oltre il 70%. In termini pratici, considerando una doc-cia al giorno si possono risparmiare in un anno oltre 50.000 litri d’acqua e diverse centinaia di euro.
    La cosa importante è di utilizzare docce che non si limitino a ridurre il consumo d’acqua (allora tanto vale non aprire totalmente il rubinetto, con il risultato che s’impiega più tempo a lavarsi e si consuma lo stesso quantitativo di acqua), ma sfruttino in maniera più intelligente l’acqua, garantendo un elevato potere lavante a fronte di minori consumi.
    Vi sono inoltre vantaggi secondari interessanti: nel caso di boiler elettrico, più persone riescono a fare la doccia consecutivamente e minori sono i cali di portata per gli altri utenti, l’unico rovescio della medaglia è che, passando meno acqua nei tubi, si deve attendere più tempo l’arrivo dell’acqua calda.

  • Lavaggio stoviglie e biancheria.
  • Nel caso in cui si utilizzino lavatrici o lavastoviglie è bene farle girare sempre a pieno carico; nel caso dei lavaggi a mano evitare l’uso d’acqua corrente e preferire l’acqua raccolta in un lavabo o in una bacinella.
    Sempre per ridurre gli sprechi, non lasciate diventare vecchio lo sporco dei piatti e le macchie ostiche dei tessuti perché richiedono un lavaggio più impegnativo sia da un punto di vista chimico (detersivi) sia energetico (tempi e temperature più elevate); lavare separatamente i pezzi a seconda del grado di sporco.
    Molti si chiederanno: si consuma più acqua, energia e detersivi lavando a mano o a macchina?
    Per rispondere in maniera corretta a questa domanda è necessario conoscere due fattori: grado di riempimento ed «economicità» della macchina da una parte e capacità di lavaggio manuale dall’altra.
    Comunque alcuni studi in materia hanno dimostrato che per lavare lo stesso quantitativo di stoviglie, pari ad un carico intero di una lavapiatti, mediamente si consumano 80 litri d’acqua se lavati a mano; 60 se lavati a macchina; 12 litri nel caso di apparecchi ad elevata efficienza, i quali oltre al risparmio d’acqua consentono una notevole contrazione dei consumi di detersivi ed energia.

  • Vaschette del WC.
  • Le vaschette tradizionali, in genere contengono circa 24 litri, un volume d’acqua tale da permettere una buona azione lavante nel caso di presenze solide…, ma eccessivamente elevata nel caso di rifiuti liquidi.
    Mediamente, con tali sciacquoni si ha un consumo giornaliero di circa 100 litri a persona, in gran parte sprecati.
    Più efficienti sono le vaschette a due mandate, una da 3 e l’altra da 6 litri, grazie alle quali il consumo giornaliero, a parità di funzione, scende a 15 litri d’acqua.
    Se utilizzate in maniera corretta, ossia schiacciando il tasto giusto al momento giusto, con le vaschette a doppia mandata si arriva a risparmiare circa 17.000 litri d’acqua l’anno a persona.
    Quando non si hanno a disposizione vaschette ad hoc, è possibile modificare i tradizionali cassonetti introducendo dei pesi che permettono di ottenere le stesse prestazioni.
    Un altro metodo è di inserire nella vaschetta un mattone o più semplicemente una bottiglia piena d’acqua.
    In quest’ultimo caso si risparmia molta acqua, ma si riduce anche la quantità disponibile per ogni scarico con l’inconveniente di ridurre l’azione lavante.

  • Rubinetti.
  • Vanno aperti solo quando serve e tenuti chiusi mentre ci si insapona o ci si lava i denti; analogamente per lavare la frutta e la verdura è sufficiente usare acqua raccolta in una bacinella e non quella corrente.
    Per dare un’idea concreta di quanto questi gesti quotidiani possano far variare notevolmente il livello dei consumi idrici, analizziamo in dettaglio cosa accade durante il lavaggio dei denti: tenendo aperto il rubinetto per tutto il periodo di pulizia, si arriva a consumare 10.000 litri l’anno a persona; quando il rubinetto viene aperto solo per il risciacquo il consumo d’acqua si riduce a 1600; se poi invece dell’acqua corrente si utilizza quella contenuta in un bicchiere, si arriva a non più di 200 litri d’acqua l’anno!
    Un bel risparmio, vero?
    Per quanto concerne interventi di tipo impiantistico, è possibile sostituire i normali filtrini dei rubinetti (quelli che ogni tanto dobbiamo pulire dal calcare e da altre sporcizie) con dei modelli risparmio energetico (aeratori).
    Come per le docce vale il discorso di acquistare dei modelli che non si limitino a ridurre la portata dell’acqua, ma che producano un getto di eguale capacità lavante con consumi inferiori.

  • Perdite dalle guarnizioni.
  • L’acqua, che a causa di perdite delle guarnizioni gocciola dai rubinetti o dallo sciacquone, sembra poca cosa, ma essendo continuativo, anche il semplice gocciolamento comporta uno spreco inutile di migliaia di litri d’acqua (e di euro).
    Nel caso in cui l’impianto è dotato di accumuli dell’acqua calda, come ad esempio i boiler elettrici, oltre al consumo d’acqua le perdite idriche si tramutano anche in uno spreco d’energia elettrica.
    È pertanto consigliabile di sostituire immediatamente le guarnizioni danneggiate.

  • Ridurre l’Impiego di Additivi
  • Tutti i detergenti, compresi quelli ecologici, comportano un impatto ambientale per la loro produzione, il trasporto e lo smaltimento.
    Inoltre, soprattutto nel caso di detergenti convenzionali, si ha una liberazione di residui tossici nell’ambiente che poi vengono assimilati attraverso la respirazione, la pelle e il consumo di alimenti.
    Ecco perché è bene ridurre al minimo l’impiego di detergenti e detersivi e in ogni caso preferire i prodotti ecologici.
    Ma cosa c’entrano i detersivi con l’acqua?
    È molto semplice: in tutti i processi di pulizia viene utilizzata l’acqua come diluente che, se usata in modo intelligente, riserva ottime sorprese!
    Per il lavaggio di stoviglie e del bucato è possibile trattare energicamente l’acqua con opportuni dispositivi da applicare direttamente alle condotte dell’acqua o direttamente nelle macchine da lavare o sotto forma di additivi, ottenendo circa un dimezzamento dei consumi dei detersivi.
    Per quanto concerne la pulizia delle superfici è consigliabile impiegare dei panni in microfibra dove l’azione chimica degli additivi è completamente sostituita dall’azione meccanica, ossia si pulisce e si sgrassa unicamente utilizzando l’acqua.
    Ma anche in questo caso, per non avere risultati deludenti, è necessario scegliere prodotti d’elevata qualità.

  • Combattere il Calcare
  • Il calcare è ben noto per la tendenza a creare incrostazioni, assai difficili da rimuovere da box doccia, lavelli e rubinetteria in generale; ma i maggiori inconvenienti, il calcare li crea all’interno dell’impianto idraulico, ossia nelle condutture e, soprattutto, nei generatori d’acqua calda (elettrici o a gas).
    Tali depositi creano due tipi di barriere: una termica e una fisica.
    La prima si traduce in un maggior consumo di energia per nulla trascurabile, infatti, per ogni millimetro di deposito di calcare nei tubi, si registra un aumento dei consumi elettrici di circa il 10% e siccome lo strato accumulato in un generatore d’acqua calda può diventare molto spesso, nel tempo, i consumi possono crescere vertiginosamente.
    Analogamente, lo strato di calcare crea anche una barriera fisica al passaggio dell’acqua che, nel caso d’impianto dotato di autoclave, fa anch’esso aumentare i consumi di elettricità.
    Infine va detto che il calcare sollecita maggiormente l’impianto idraulico riducendone la durata.
    Una verifica della presenza di calcare all’interno dei tubi può essere realizzata con una semplice prova.
    Aprite al massimo il rubinetto dell’acqua fredda e notate la portata; dopo qualche istante ripetete la stessa cosa con il rubinetto dell’acqua calda.
    La minore portata dell’acqua calda è essenzialmente dovuta alle incrostazioni di calcare presenti nel generatore di calore!
    Le soluzioni utili per vincere il calcare si dividono in due categorie: trattamenti in grado di inibire il potere di coesione del calcare che, pur continuando ad essere presente nell’acqua, non è più in grado di for-mare incrostazioni; trattamenti di rimozione del calcare dall’acqua.

Ecologia Domestica

Del primo gruppo fanno parte i trattamenti energetici dell’acqua, i catalizzatori ceramici e i campi magnetici.

I primi uniscono le proprietà anticalcare alla riduzione dei consumi di detersivi ed all’eliminazione del problema della formazione della ruggine (molti modelli possono essere installati senza ricorrere all’idraulico).

I catalizzatori ceramici sono estremamente efficaci, ma richiedono un intervento impiantistico così come i dispositivi basati sull’effetto dei campi magnetici.

Tra i dispositivi che operano la rimozione parziale del calcare dall’acqua vi sono gli addolcitori, il cui impiego richiede periodicamente l’aggiunta di sale e un’accurata manutenzione.
Inoltre, sia l’installazione che la manutenzione richiede l’intervento di tecnici specializzati.

LENTE D'INGRANDIMENTO


Stop alla droga? Diciamolo in piazza

di Francesca Sironi - marzo 2013

Parlare di cocaina nei luoghi in cui viene venduta, per sottrarli agli spacciatori e resituirli, almeno per un giorno, alla legalità. Un'occupazione lettaria itinerante, in giro per l'Italia, da Roma a Scampia, da Palermo a Milano. Ecco il progetto 'Tira dritto', nato dall'idea del giornalista di Repubblica Paolo Berizzi


Occupare i fortini della droga. Usando solo la forza della parola. Restituendo, almeno per un giorno, le principali piazze di spaccio d'Italia alla legalità. E' l'obiettivo di "Tira dritto - Stop Cocaina", una campagna ideata dal giornalista Paolo Berizzi e sostenuta dal dipartimento delle politiche antidroga alla Presidenza del consiglio dei ministri. Un'iniziativa a tappe che inizierà mercoledì 27 marzo a Tor Bella Monaca, alla periferia di Roma: «Questi sono luoghi dove centinaia di famiglie vivono spacciando cocaina. Noi vogliamo portare per un pomeriggio le istituzioni, gli esperti, i magistrati e dei testimonial a parlare delle conseguenze dell'uso e della vendita della "regina" delle droghe», spiega Berizzi.

Gli incontri non saranno paludate conferenze ospitate in qualche sala comunale, ma dibattiti all'aperto, per strada: «Si chiamano "Talkstreet" ed è la prima volta che il tema della droga sarà affrontato in questo modo, in Italia. Pensavo fosse un'idea folle, ma molti l'hanno sostenuta».

Berizzi, autore con Antonello Zappadu del libro "La Bamba", in cui ricostruisce il percorso della coca dalle piantagioni colombiane alle vie di Milano, porterà con sé magistrati ed esperti ma anche attori, registi, cantanti. Fra i volti noti ci saranno quelli di Pierfrancesco Favino, Daniele Silvestri, Marco Giallini, Kasia Smutniak, Matteo Garrone: «Ognuno di loro racconterà la sua esperienza, condividerà delle riflessioni sul problema della cocaina. Avere dei testimonial è importante: andremo in quartieri dove sono conosciuti, e questa sarà magari la scusa per portare la gente in piazza».

Gli scambi di parole saranno brevi, promette Berizzi: «Quello che ci interessa veramente è ascoltare gli abitanti dei quartieri. Sentire da loro cosa significa vivere in mezzo alla droga». Niente palco, tendoni o inviti: tutto avverrà per strada, sui marciapiedi, fra le panchine dei parchi pubblici. A moderare gli interventi sarà sempre Elsa di Gati, giornalista di Rai3. La promozione dell'iniziativa sarà fatta sul territorio, dalle associazioni locali: «L'incontro di Roma è promosso con Villa Maraini, che da 40 anni aiuta i tossicodipendenti. Al dibattito interverrà anche il fondatore della comunità, Massimo Barra, un uomo che vive in trincea da tutta la vita».

Per Berizzi i Talkstreet, 15 in tutta Italia, che andranno dallo Zen di Palermo a Corso Como a Milano, dal quartiere Japigia di Bari a Porta Palazzo a Torino, saranno un modo per «occupare» le piazze di spaccio. Una parola forte, "occupare", che spiega così: «Vogliamo portare le istituzioni in mezzo alla gente che tutti i giorni vive a contatto con la cocaina. Vogliamo scendere per strada, non fermarci a una carovana simbolica. Andare nelle piazze di spaccio ci permetterà di dare un segnale forte, usando semplicemente le parole». Le reazioni potrebbero essere diverse: «Dove potremo, dove avremo le carte, le sentenze, faremo i nomi dei signori della droga locali. Ci rivolgeremo anche a loro, alle loro famiglie, nel loro territorio. Non potremmo dare un segnale più forte di questo. Le reazioni potranno essere negative o positive, purché ci siano». Per una volta, infatti, gli abitanti potranno essere protagonisti, non animali da zoo dietro le telecamere né vittime di un gioco più grande di loro: «Non saremo dei meri registratori. Tutto ciò che ci diranno servirà a giornalisti e magistrati per capire meglio il mondo della cocaina, anche dal loro punto di vista».

I contesti saranno ovviamente diversi. Dal degrado di Scampia alle luccicanti vetrine del centro di Firenze o di Bologna. Anche i discorsi cambieranno, col contesto, ma l'obiettivo rimarrà sempre lo stesso: «Accendere i riflettori». Ogni due o tre settimane, a partire dal prossimo 27 marzo, la campagna si sposterà in giro per l'Italia. Sperando di lasciare un segno contro il business della cocaina, che continua ad arricchire le mafie e a rovinare la vita di migliaia di persone: «Oggi la cocaina è molto più di quanto si pensi. Influenza i comportamenti, regola e stravolge le dinamiche sociali, la vita delle città. E' sovrana della quotidianità lavorativa, dai muratori ai parlamentari, dai piloti ai manager, dagli autisti ai chirurghi. Imbianca i licei e le università e incipria i nasi di consumatori sempre più giovani», scrive Berizzi sul sito: «Basterebbe una boccata d'aria pura, una sniffata di libertà, un'indigestione di fiducia, una volta, per un pomeriggio, magari un'ora, per ricordarsi come ci si sente bene padroni di noi stessi»
.

SOLIDARIETA' E CONSUMI

L’economia solidale

è, prima di tutto, un atteggiamento da cui derivano dei comportamenti che determinano un particolare stile di vita. Non si tratta solo, infatti, di aderire alle formule del commercio equo solidale, ma anche, e soprattutto, di rivoluzionare le nostre abitudini quotidiane: l’economia solidale comprende anche il nostro modo di lavare e lavarsi, ossia la quantità e la qualità di acqua, sapone e detersivi che utilizziamo.

Partire, quindi, dalle piccole cose, dalle attività quotidiane che, alla fin fine, costituiscono, in termini di tempo d’esecuzione, una porzione molto ampia di ogni nostra giornata. Limitare i consumi, specie d’acqua, evitare gli sprechi, cooperare con gli altri, sostituire la moda dell’ “usa e getta” con quella del recupero, utilizzare prodotti ecocompatibili, utilizzare l’automobile solo in casi di estrema necessità, impegnarsi a non inquinare, scambiare (tipo libri, cd, attrezzi, ecc.) per evitare di acquistare, sono alcuni imperativi per uno stile di vita un po’ più sobrio.

Zucchero equo-solidale

La nostra società si basa su un flusso continuo di merci e prodotti, e per questo viene definita consumistica. E, certamente, per cambiare le cose occorre intervenire (interferire) su questi automatismi.

Potremmo abbozzare una sorta di decalogo: compra leggero (ovvero prodotti con uno “zaino ecologico” non troppo pesante); compra durevole; compra semplice (in genere, gli oggetti più sofisticati sono meno durevoli, più delicati); compra vicino (per ridurre i danni ambientali che ogni trasporto comporta); compra sano; compra più giusto (e qui ci avviciniamo al discorso del commercio equo); compra prudente (a dispetto di normative e regolamentazioni, non è detto che il materiale acquistato non sia nocivo); compra sincero (evitare cioè i prodotti troppo pubblicizzati, dato che la pubblicità ce la paghiamo noi ed è spesso lontana dalla verità); compra mano d’opera (un metodo per aumentare l’occupazione); investi in futuro

INDIRIZZI UTILI

http://www.retelilliput.org/

http://www.utopie.it/http://www.retecosol.org/

http://www.networketico.it/

http://www.volint.it/http://www.zoes.it/

http://www.vita.it/

http://www.nuovomunicipio.org/

http://www.decrescita.it/

http://www.equonomia.it/

http://www.altreconomia.it/

http://www.altroconsumo.it/

http://www.valori.it/



COMMERCIO EQUO SOLIDALE

http://www.assobdm.it/

http://www.altromercato.it/

http://www.equoland.it/

http://www.transfair.it/

http://www.agices.org/

http://www.commercioetico.it/

http://www.equo.it/

http://www.mondosolidale.it/

http://www.cooperativaisola.org/

http://www.equociqua.it/

GAS

http://www.economia-solidale.org/

http://www.retegas.org/



FINANZA ETICA

http://www.bancaetica.com/

http://www.finanza-etica.itt/



TURISMO RESPONSABILE

http://www.aitr.org/

http://www.tures.it/

http://www.viaggiemiraggi.org/

http://www.viaggisolidali.it/

http://www.humanaitalia.org/



BARATTO

http://www.eticambio.it/

http://www.zerorelativo.it/

http://www.barattopoli.com/

http://www.tuttobaratto.it/

http://www.suesu.it/

da Fatti Mail a ... Song-Taaba ONLUS - Africa e Solidarietà

da Fatti Mail, da una mail spedita per chiedere una mano per il Burkina Faso, l'incontro con Padre Jean Ilboudo e la nascita, nel 2008, di Song-Taaba ONLUS.... Song-Taaba incontra Chiara Castellani, il suo Congo ed inizia un'esperienza umana di amicizia e solidarietà ... di conoscenza e consapevolezza ... che fa compiere ogni giorno nuovi passi ... guardando avanti ...

"A salvare veramente l’Africa non saranno i fondi e gli aiuti. Salveranno vite umane, permettendo loro di sopravvivere, ma non salveranno la vita dell’Africa. Cio’ che importa non sono i mezzi, ma le condizioni. Bisogna permettere all’Africa di ricostruirsi. Bisogna aiutarla a ricostruirsi. L’Africa deve essere prima che avere". (Joseph Ki-Zerbo)

L'Africa deve essere prima che avere ...

e come l'Africa, ognuno di noi

La strada dell'essere è quella i cui passi sono domande e la meta non è un dove ma un chi ...

Una strada che lo sguardo lungo e visionario di Padre Jean Ilboudo ha fatto intravedere a tutti noi

Song-Taaba è e vuole essere questo: la possibilità di percorrere questa strada

http://song-taabaonlus.ning.com/

Be Ye Ka Ye?: cosa c'è lì che non c'è qui?

Nulla o forse tutto: la voglia di muoversi, di interrogarsi,
di cercare il valore della vita ...

http://www.youtube.com/watch?v=WQGF1fqEruQ

la vita di Chiara Castellani

http://www.youtube.com/watch?v=HON6FoFUPnI

e di chiunque abbia voglia di vivere la solidarietà ...
se sei fra questi ... contatta:
segreteria@song-taabaonlus.org,


.... x iniziare a guardare l'Africa dal ... lato giusto:
Nel suo docu-film, Silvestro Montanaro, svela un'Africa
consapevole, dignitosa, aperta al futuro, segnata da ferite interne ed esterne,
creativa, saggia. Un' Africa da ascoltare, da capire, da scoprire e da cui
imparare:
http://www.ceraunavolta.rai.it/dl/portali/site/puntata/ContentItem-5a587b72-ded6-4320-942f-572599d3406c.html,