SOLIDARIETA' ... come altro?

SOLIDARIETA' ... come altro?
Ci impegniamo senza giudicare chi non s'impegna, senza accusare chi non s'impegna, senza condannare chi non s'impegna, senza cercare perché non s'impegna, senza disimpegnarci perché altri non s'impegna. Ci impegniamo per trovare un senso alla vita, a questa vita, alla nostra vita, una ragione che non sia una delle tante che ben conosciamo e che non ci prendono il cuore, un utile che non sia una delle solite trappole generosamente offerte ...dalla gente pratica. Si vive una sola volta e non vogliamo essere giocati in nome di nessun piccolo interesse. (Primo Mazzolari)

giovedì 11 febbraio 2016

11 febbraio 2016

Fatti Mail 








Affezionata piccola grande famiglia di Fatti Mail



Non senso
Controsenso
Senso unico
Dissenso
Senso vietato
Consenso

Apparentemente è sempre lì 
sotto i nostri occhi
Ma … in realtà 
verrebbe da pensare 
che forse non è mai stato così difficile trovarlo

Ho recentemente partecipato ad incontro in cui il relatore – Marco Guzzi – sottolineava come nei periodi di “fioritura” della Storia le parole abbiano grande “valore - peso - specifico” mentre lo perdano nelle fasi di decadenza, quelle fasi in cui capita di ascoltare espressioni del tipo: tanto sono solo parole … 

In punta di piedi …
È così che immagino si finirà per muoverci tra le parole
In punta di piedi.
Sfiorandole appena.
Sperando non si dissolvano prima di esserci espressi

Con le immagini non è che vada molto meglio.
Ne vediamo di ogni tipo, genere e “intensità”.
Le vediamo però 
senza quasi più guardarle.
Perché guardare implica entrare in contatto
e noi …  è proprio il contatto … quello che non vogliamo avere più.

Il fatto è che
svuotando le parole
o disinnescando le immagini
non si arriva comunque a cancellare la realtà

La realtà è lì
Nuda
Vera
Con tutte le sue contraddizioni
Con tutte le sue, elusissime,  domande

Domande di senso
appunto
Quello che   non riusciamo  a trovare più …

Fortunatamente il nostro non essere più in grado 
(di trovarlo)
non  implica la sua inesistenza

Esiste
Esiste eccome 
Il senso 

Ed è esattamente dove dovrebbe e deve essere

Dentro di noi

Noi siamo, per un verso (direzione, senso!) il peggior problema per questo tempo folle
Ma - per altro verso, opposto -   siamo anche la soluzione
La cura
La … migliore delle opportunità.

Noi siamo 
… il senso

e se tutto sembra sbagliato
e se tutto vorremmo fosse più giusto

è da noi stessi che dobbiamo partire

per riportare - o forse semplicemente ritrovare -  un senso
dove non c'è 


“ … senza progetto di civiltà, senza visione, non facciamo altro che amplificare il sonoro e spingere a fondo.
In effetti questo modo di comportarsi è il più antico di cui l’uomo moderno disponga quando vi è pericolo: Fuggi! Salvati! Corri per salvare la tua vita.
Ci sono fughe che salvano la vita: davanti ai pericoli.
Ve ne sono che costano la vita (ogni vita): la fuga davanti a se stessi.
E la fuga di questo mondo davanti a se stesso è quella di ciascuno di noi.
Come sospendere questa fuga se non cominciando da noi, considerando lo spazio della nostra esistenza come il microcosmo del destino collettivo?
Starei ancora errando se in mezzo ad una crisi profonda non facessi arrivare al mio orecchio la piccola domanda “Dove corri?”
“Dove corri?”. Il seguito della frase di Angelo Silesio: “Non sai che il cielo è in te”?
“Dove corri?” Il luogo ove questa “freccia” – questa domanda – ci raggiunge non è indifferente. Sta alla biforcazione dei nostri destini e non deve essere inteso come un rimprovero.
C’è sicuramente una frenesia contemporanea, un’agitazione acuta la cui contropartita è il crollo, il collasso, il temuto passaggio dal disordine scatenato all’entropia.
Ma il movimento che sospende la domanda: “Dove corri?” è invece inscritto in un’altra dinamica di vita.
Contiene la formula segreta del ribaltamento, della conversione e implica che la corsa selvaggia si qualifichi anche e prima di tutto come ricerca selvaggia.
Ricercare per arrivare a riconoscere la nostra muta partecipazione a tutto ciò che accade nel mondo. La nostra corresponsabilità.
Soltanto chi ha osato vedere che l’inferno è in lui scoprirà nascosto il cielo.
E’ il lavoro sull’ombra, la traversata della notte che permettono l’ascesa all’alba.
Dove corri? Non sai che il cielo è in te?
Il cielo consiste nell’intuire che quanto di gratitudine e di celebrazione non metterò al mondo non ci sarà.
Il cielo consiste nella resa, nella fine della crociata, nelle armi abbassate.
Molto ho fatto per questo mondo quando sospendo la mia corsa per dire grazie”
(Christian Singer)


TRE ulteriori condivisioni:

1)    Chiunque voglia segnalarmi iniziative da promuovere, NON mi mandi ALLEGATI, NE’ LOCANDINE … ma tutto il comunicato direttamente come testo della mail
2)    Il BLOG è aggiornato costantemente. Nella colonna di destra alle voci SOS o IN PRIMO PIANO sono continuamente inserite iniziative o richieste solidali
3)    Sempre nella colonna di destra del BLOG   c'è una finestrella 
"CERCO … TROVO …"
basta digitare una  parola chiave  e   appariranno tutte le volte in cui,  in una qualunque Fatti Mail degli ultimi 2 anni, sia stata citata quella parola   … può essere un'utile strumento di prima ricerca (ovviamente poi c'è sempre l’ archivio!)


AVVISATE LE PERSONE DA VOI SEGNALATE -  DI CUI FORNITE SOLO UN NUMERO DI TELEFONO - CHE POTREBBERO RICEVERE TELEFONATE IN CUI SI FARA’ RIFERIMENTO A Fatti Mail … è importante aiutare due persone estranee   a superare il disagio iniziale … Considerate che l’espandersi di Fatti Mail se da una parte aumenta i lettori (e le opportunità di risposte solidali) dall’altra estende anche al di fuori delle spedizioni di Fatti Mail via e-mail la possibile lettura del bollettino. Chiedete quindi a chi vi chiami o vi contatti come sia venuto a conoscenza della vostra richiesta, regolandovi conseguentemente. 



BUONA LETTURA :
Le richieste legate alla ricerca di lavoro  - oggi come sempre - chiamano tutti coloro che vogliano “essere” solidali  a “fare” un gesto in più: una lettura approfondita, un passa parola, un’attenzione ad offerte che possano capitare alla nostra attenzione.  Non sono bigliettini attaccati ad una bacheca … sono amici, persone che stanno portando un peso – diverso ma gravoso in ogni caso – e chiedono il nostro sostegno … per non restarne schiacciati.Grazie



HO INSERITO POCHE RICHIESTE RECENTI PROPRIO PER ATTIVARE I VOSTRI AGGIORNAMENTI - CHIUNQUE – CAUSA LUNGA PAUSA – NON FOSSE STATO OSPITATO SCRIVA PER SEGNALARE LA PROPRIA RICHIESTA: gaia.fattimail@gmail.com,  


1)           SOS SUPER TATA:

E’ QUESTO UN SOS particolarmente URGENTE e molto IMPORTANTE

si cerca una brava bambinaia
- per le bambine di 4 e un anno e mezzo
- durante la settimana dal lunedì al venerdì
- tra le quattro e le otto
- per andare a prendere le bambine a scuola www.nellavecchiamuccheria.it
- per accompagnare le bambine a casa nel quartiere Anagnina , ...
- per preparare la cena 
- contratto di lavoro domestico (discontinuo, meno di 24 ore) in regola
- referenze o profilo delle esperienze precedenti
per altri chiarimenti contattare Matteo 
 dopo le 18 - gaia.fattimail@gmail.com,  


2)           SOS OPERAZIONE PER CLEIDA:
Cara Gaia questa è una richiesta da me e  Padre Dario missionario laico, persona da me conosciuta perché l’aiutassi nel reperire  sostegno economico utile a far operare una bambina di Capo Verde. Grazie. Armando

Ho ricevuto da padre Dario – missionario laico e presidente dell’A.I.P.S. -  e da Armando la richiesta di aiuto economico per sostenere un’operazione di artroplastica per una bimba di Capoverde di 12 anni. Nel suo Paese di origine non è possibile effettuarla. (ho foto e lettere per documentare sia la necessità dell’operazione con l’organizzazione su cui si sta lavorando per arrivare al risultato)
C’è già la disponibilità di un’organizzazione – Kim Onlus – ad ospitare gratuitamente bimba e mamma ed a provvedere agli accompagnamenti in ospedale.

Serve ora raccogliere una cifra che consenta la copertura dei costi sanitari e del viaggio.

Per ulteriori info: gaia.fattimail@gmail.com,  



3)           EMMANUEL: RICERCA LAVORO

Mi chiamo Emmanuel, sono madrelingua francese ma vivo da più di venti anni a Roma  e sono quindi bilingue. 

Ho svolto le più varie mansioni professionali, curando per diversi anni l'attività di artisti nel campo musicale ed occupandomi in seguito di produzione televisiva, in freelance,  specializzandomi nei documentari (l'ultimo sul tema delle grandi religioni monoteiste mi portò dal Giappone all'India e Israele).
 
Recentemente ho inoltre svolto funzioni  amministrative di assistente di direzione plurilingue (con mansioni di traduzione ed interpretariato in francese, inglese, spagnolo ed italiano) in ambiti aziendali internazionali.

Purtroppo da più di un anno non sono più riuscito a trovare lavoro, forse per via dei miei cinquanta anni, da poco superati, che si sommano all'attuale momento di crisi economica.
Nutro inoltre una vera passione per il giardinaggio, ed ho una discreta esperienza nel concepire e realizzare parchi, spazi verdi, giardini o terrazzi, e posso curare la loro realizzazione o mantenimento.

Spinto dal bisogno, studio quindi ogni opportunità lavorativa, con l'umiltà di chi sa che l'adattabilità è indispensabile nell'attuale contesto economico.

Vi ringrazio davvero per l'attenzione e per quello che eventualmente mi potrete proporre.

Un caro saluto,
Emmanuel Rouillier - 
gaia.fattimail@gmail.com,  


4)           GIULIA CERCA LAVORO

Mi chiamo Giulia
Ho un lungo percorso professionale legato al mondo televisivo ma con la fine della mobilita' sono ormai disoccupata ufficialmente da qualche anno.

Potrei definirmi una donna molto idealista e piena di potenzialita' forse fin ad oggi poco sfruttate. Ho partecipato a numerose quanto varie attivita' ed Onlus legate al volontariato sociale in diverse fasi della mia vita e prediligo l'aspetto della cooperazione ed unione fra persone, a partire dai vicini di casa fino ai rapporti internazionali. Sono convinta che risvegliare coscienze e smuovere situazioni statiche sia compito di ciascuno e partendo dal piccolo si possa contribuire a grandi azioni Rivoluzionarie!

Ora senza piangersi addosso DEVO provare con tutte le mie forze a trovare
una svolta concreta. Sono disponibile per qualsiasi tipo di lavoro: dalla baby-sitter alla badante, ripetizioni per bambini, persona tuttofare per anziani insomma mi adatto con la massima  flessibilita' perche' ho bisogno di guadagnare qualcosa.
Accetto lavoretti temporanei ma se capitasse qualcosa tipo segretaria o commessa mi metto a disposizione e' scontato! 

Ho bisogno di guadagnare dei soldi per mantenermi con Dignita'. E' proprio questa che prima di tutto sento mi sia stata strappata via come la pelle e questo ti da' un barlume di quanta sofferenza mi abbia arrecato.

Grazie … 
Giulia D’Elia: gaia.fattimail@gmail.com,  

5)           MICHELA CERCA BABYSITTER:


Ciao Gaia,
sono Michela, una ragazza madre di 38 anni, con un bimbo di 4. Sto cercando una ragazza alla pari/babysitter (anche una signora adulta va bene), italiana o straniera.  Non è indispensabile che faccia le pulizie. Basta che accompagni il bimbo a scuola la mattina, lo riprenda il pomeriggio e badi a lui un paio di sere a settimana. Offro vitto e alloggio e un piccolo rimborso spese. Per favore contattate gaia.fattimail@gmail.com,  



6)           JEAN PAUL CERCA LAVORO:

Sono Jean Paul,
sto cercando il lavoro come OSS: Operatore Socio Sanitario
oppure Mediatore culturale

Grazie
Cordiali saluti

Kabandana Jean Paul.   Tel. ...


Esperienze professionali:
Operatore socio-sanitario presso l’ospedale S.Giovanni Addolorata, Roma
Ausiliario socio-sanitario specializzato
presso Casa di Cura Valle Fiorita, via Torrevecchia, 156 - 00168 Roma
Responsabile immigrati centro di accoglienza
presso Caritas Diocesana di Roma
Formatore presso Orfanotrofi del Rwanda
Insegnante presso Scuola elementare in Rwanda
           gaia.fattimail@gmail.com,  



7)           WALTER CERCA LAVORO:
Buongiorno Gaia, 
chiedo aiuto alla rete Fatti Mail per cercare un’opportunità di lavoro a Roma.
Mi chiamo Walter, ho 39 anni e sono sposato da 4 anni.
Purtroppo 3 anni fa ho perso il lavoro e sto facendo molta fatica a trovarne uno qui a Roma dove continua a vivere mia moglie.
Pur di lavorare e starle vicino viaggio 400 chilometri al giorno per raggiungere il mio paese d’origine, in Campania, dove collaboro con un’impresa agricola (mi occupo della raccolta di castagne, nocciole e di apicoltura).
Ho lavorato per 12 anni nello stampaggio di lamiere industriali (azienda indotto Fiat) e poi presso una lavanderia industriale.
Mi piace lavorare e ci metto energia ed entusiasmo.
Oggi per me la priorità è poter trovare un lavoro a Roma, o nei pressi, per poter vivere serenamente (e non nei ritagli di tempo) in famiglia.
Grazie per l’opportunità di condividere questa richiesta di aiuto.

Walter DE IORIO - gaia.fattimail@gmail.com,  


8)                 SOS DESBELE E KIDANE:

Cara gaia due SEGNALAZIONI per il tuo prezioso Fatti Mail

Desbele cerca lavoro è giovane serio e riservato conosce le lingue e ha esperienza in cooperative di servizi ma ha grande capacità relazionali e sarebbe un ottimo receptionist di albergo o in altre strutture di accoglienza ...
 
Kidane è un ragazzo eritreo che vive in via curtatone 3, vicino a termini,
a roma.
Ha grande sensibilità ed è una persona di grande mitezza e disponibilità.
Cerca lavoro come giardiniere, o anche un lavoro nella coltivazione di
piante da frutto e viticultura, ha esperienza di anni ed è disponibile
subito.
Mail address -
 

Per ulteriori info: Annalisa: gaia.fattimail@gmail.com,  




9)           SOS AUTOMOBILE & CASA

  … ancora stiamo cercando la macchina , nel frattempo martedì vendiamo la smart, purtroppo doveva essere a tempo all'acquisto di un'auto che poi per problemi tecnici non compriamo più.
quindi...rimaniamo senza auto.
 Vi chiediamo di aiutarci a trovare un automobile utilitaria rigorosamente usata per 5 persone e buona capienza bagagliaio.
 I modelli candidati con queste caratteristiche sono 2 : Toyota Verso, Renault Kangoo.(anche simili)
 Il prezzo massimo 4000/4500 euro. altre proposte che esulino dalle candidature sono comunque  ben accette.
  e nel frattempo se qualcuno ha un'auto in più e ce la può prestare lo ringraziamo di cuore.
                 Grazie - 

Cara Gaia, qualora possa essere di qualche interesse per famiglie numerose o amanti della campagna ti trasmetto alcune foto  della nostra casa in Abruzzo che siamo costretti ad alienare. E’ antica, inizio 800, di 400 mq circondata da verde in vista della Maiella e a 18 Km dal mare con annessa campagna coltivata in parte a oliveto di circa 4 h. A presto, Armando Bucciante.
LE FOTO SONO A DISPOSIZIONE DI CHIUNQUE LE RICHIEDA A:



10)           SOS FRIGORIFERO:

Ciao Gaia,

stiamo cercando un frigorifero per una signora congolese con tre bambini, ci puoi aiutare?
un caro abbraccio


CENTRO PEDRO ARRUPE:
Ne sono parte i seguenti progetti di accoglienza:
la Comunità per famiglie rifugiateLa Casa di Marco, casa famiglia per minori non accompagnati e La Casa di Maria Teresa, casa famiglia per donne sole con bambini. In un edificio separato, adiacente alla struttura principale, vi è l’Aver Drom, un gruppo appartamento che accoglie in semi-autonomia minori stranieri non accompagnati.
Il centro PEDRO ARRUPE consta di quattro realtà diversificate, gestite grazie alla presenza di quattro équipe composte da varie figure professionali che lavorano in sinergia per un obiettivo comune: restituire a ciascuno la voglia e la forza di riprendere in mano la propria vita.



11)           AUTO USATA:

Cara Gaia,
per una persona che ne ha davvero bisogno, cerchiamo un'auto funzionante  per cui pagare soltanto il passaggio di proprietà; posso chiederti di inserire la richiesta nella  prossima Fatti Mail?
Grazie in anticipo, Claudio - 
gaia.fattimail@gmail.com,  


12)           SOS PULMINO SOLIDALE:

Care amiche e cari amici di Casa Betania e cooperativa l'Accoglienza onlus,
Vi abbiamo scritto nei mesi scorsi in relazione alla nostra richiesta legata all’esigenza di acquistare un pulmino attrezzato per il trasporto dei bambini con disabilità delle nostre case.
Grazie alla generosità di tanti amici, aziende e fondazioni siamo arrivati quasi a raggiungere il risultato. Abbiamo raccolto il denaro necessario ad acquistare il mezzo. Evviva !
Ora manca un ultimo gradino da salire, per raggiungere il risultato finale e regalare ai nostri piccoli un mezzo che consenta loro di muoversi con libertà in giro per Roma e in vacanza: occorre raccogliere i fondi per l’allestimento del pulmino con una pedana per il sollevamento delle carrozzine. 
Forza! Ancora un piccolo sforzo comune e ci saremo!
L’allestimento costa 7.000,00 euro e siamo sicuri che con tante piccole donazioni riusciremo, entro il mese di marzo, a raggiungere il risultato, in modo da avere il tempo per acquistare ed allestire il mezzo. E poi vi aspettiamo a giugno 2016 alla Festa di Casa Betania per il varo ufficiale del nuovo pulmino!
Per fare la tua donazione, o per invitare altri tuoi amici a donare, effettua un bonifico su uno dei conti correnti intestati a l’Accoglienza soc. coop. soc. ONLUS e scrivi come causale “Campagna Pulmino” seguita dal tuo nome e cognome. Ricorda che le donazioni che effettui sono fiscalmente detraibili.
Se ci darai riscontro della tua donazione, inviando una mail a posta@casabetania.org potremo tenerti aggiornato sul progetto e trasmetterti la certificazione della donazione per la tua dichiarazione dei redditi.
Un caro saluto.
Gli amici di Casa Betania e cooperativa l'accoglienza onlus 



13)           ARANCE (SOLIDALI) DI ROSARNO :
Arance, limoni e clementine: un gruppo d'acquisto solidale per fare il pieno di vitamina C.
Le prenotazioni sono aperte da oggi fino al 15 Febbraio
Come tutti gli anni Equamente propone il "grande" gruppo d'acquisto di Arance eAgrumi. Una scommessa per l'intera l'associazione per poter sostenere tutti insieme la cooperativa SOS Rosarno, un progetto in cui QUALITA' fa rima con SOLIDARIETA'.

Ogni anno migliaia di migranti arrivano nella piana di Gioia Tauro, in Calabria, per lavorare nei campi come raccoglitori di agrumi. L’86 per cento di loro non ha un contratto regolare e guadagna al massimo 25 euro al giorno. I braccianti stranieri, che hanno quasi tutti regolare permesso di soggiorno, mandano avanti un intero comparto agricolo, ma continuano a essere schiavi del caporalato e a vivere accampati in condizione disumane.

L’associazione Sos Rosarno ha creato un modello alternativo, fornendo ai migranti un regolare contratto di lavoro e un salario adeguato. 

EquaMente ha deciso anche quest'anno di sostenere SOS Rosarno promuovendo un gruppo d'acquisto interamente dedicato agli agrumi. Il minimo d'ordine da raggiungere è consistente: partecipate numerosi ed aiutateci a sostenere una filiera agricola più giusta e rispettosa dei diritti di tutti!
Invitiamo tutti i nostri amici ad aiutarci in questa grande iniziativa, cercando tutti insieme di poter ordinare il maggior numero di cassette possibili. Chiamate amici, parenti e conoscenti: gli AGRUMI di SOS ROSARNO, stanno arrivando!

Sarà possibile ordinare:
 ARANCE DA SPREMUTA
(Biondo di Calabria/Tarocco a seconda della disponibilità)
5 kg a 8,00 €
10 kg a 14,00 €
 ARANCE DA TAVOLA
(Arance Tarocco/Moro a seconda della disponibilità)
5 kg a 10,00 €
10 kg A 18,00 €
 LIMONI
(Non trattati)
 5 kg a 10,00 €
 10 kg a 19,00 €
 CLEMENTINE
3,5 kg a 8,00 €

Gli agrumi di SOS Rosarno provengono rigorosamente da agricoltura biologica certificata quindi non sono assolutamente trattati.Inviate il vostro ordine a info.equamente@libero.it,
ENTRO IL 15 FEBBRAIO.

Potrete poi ritirare le vostre cassette
SABATO 27 FEBBRAIO in Bottega (orario: 10-13 e 16:30-19:30) in Piazza della Trasfigurazione 1.

Per saperne di più su SOS Rosarno e la condizione dei braccianti agricoli nella pian di Gioia Taura, vi consigliamo la visione del reportage di Alessia Marzi e Michela Mancini recentemente pubblicato su Internazionale: 
http://www.internazionale.it/video/2016/01/28/migranti-sfruttati-rosarno,


CONDIVIDO:
EVENTI, ATTVITIVA’, INIZIATIVE A CARATTERE SOLIDALE E/O CULTURALE.  
A SEGUIRE ALCUNE SEGNALAZIONI DI EVENTI, ATTVITIVA’, INIZIATIVE A CARATTERE SOLIDALE E/O CULTURALE. … vita e solidarietà … per imparare a crescere insieme  
BUONA LETTURA:


RADIO IMPEGNO
NASCE RADIO IMPEGNO
COS’E’? A CHI SI RIVOLGE? PERCHE?
Facciamo  appello  a  tutti  voi  - ASSOCIAZIONI, COMUNITA’, GRUPPI - per  realizzare  insieme un  progetto  della  WebRadio  notturna:  
Radio Impegno.  
Radio Impegno oggi e a Roma per 
Custodire tutto ciò che è bene comune
Per noi custodire è:
Costruire una rete di tutti quei soggetti impegnati a diffondere la cultura 
della legalità. Costruire  una  rete  di  associazioni  e  cittadini  impegnati  sui  temi  dell'ambiente,  della  cultura,  dell'informazione, dei diritti civili e della povertà. Ascoltare “il Respiro della Città”. Costruire un canale informativo libero ed indipendente. 
Denunciare  disservizi, mancanze, vuoti, incurie, le  piccole  e  grandi  prepotenze   …  stimolare   la  partecipazione  e  l'impegno della gente comune alla vita sociale e politica della città. 
Accendere  i  riflettori su ogni percorso di rinascita, riqualificazioni, restituzione, attenzione … Per noi di Calcio Sociale  è in particolare accendere i  riflettori   sui  lavori  di  riqualificazione  di  Corviale  e  coinvolgere  la  cittadinanza  nel  progetto di cambiamento del quartiere ma anche su tutte le "buone pratiche" sociali e civili.  
Offrire un servizio notturno in collaborazione con le Asl e i municipi di 
assistenza alle persone più  in difficoltà.
Radio  Impegno  ha  senso  solo  se  è  realizzata  insieme  ad  un  grande  numero  di  associazioni
Una  voce sola  non  basta, solo  una  rete solida  e  motivata  di  associazioni  potrà  dar  vita  ad  un  progetto  collettivo  così  ambizioso.  Per  questo  facciamo  appello  a  tutti  voi,  con  un  impegno  minimo e ben distribuito si potrà realizzare una grande iniziativa. 
Ogni associazione inoltre potrà  essere protagonista col proprio palinsesto, raccontando la propria 
esperienza e  dare il proprio  unico contributo. 
Oggi 11 febbraio alle 19,30 un incontro per parlare di Radio Impegno
Chiunque fosse interessato può partecipare
Responsabili di progetto e contatti Calciosociale: 
Massimo Vallati – Presidente Calciosociale: direzione@calciosociale.it; cell  
Matilde Santarelli – Resp. Radio Impegno:   ; cell
Matteo Capozucca  Resp. Radio Impegno: ; cell 
(… Song-Taaba  - la Onlus gemmata dall’esperienza di Fatti Mail -  ha aderito alla proposta di Radio Impegno …)


11 FEBBRAIO, MIGRANTI: SFIDE/ STORIE

1)                  Ho il piacere di invitarvi all'Istituto Tevere per il nostro secondo incontro sul tema :
             
Le sfide di oggi: Migrazioni, accoglienza e misericordia

che sarà tenuto dal Prof. Marco Cassuto Morselli, Presidente dell' associazione "Amicizia Ebraico-cristiana" di Roma.
L'incontro avrà luogo giovedì 11 febbraio alle 19.00 presso l'Istituto Tevere.
Via Monte Brianzo, 82
Per partecipare scrivere a:  gaia.fattimail@gmail.com,  
Marco Forino
Figli di Abramo - Amici per la pace

------------------------------------------------------------
2)                  IL GRUPPO SOLIDARIETA’ INTERNAZIONALE
DELLA COMUNITA’ DI SAN LEONE I
INVITA
all’ incontro con Daria ROSTIROLLA Psicologa formatrice del Centro F. Minkowska - Parigi
(Centro medico – psico – sociale per migranti e rifugiati)
Storie di vite migranti
Spunti e riflessioni a partire da un centro psicosociale
GIOVEDI’ 11 FEBBRAIO 2016 – ORE 19,30
Chiesa di San Leone – Via Boccea, 60 – 



EDUCARCI ALL’INCONTRO CON IL MIGRANTE
EDUCARCI ALL’INCONTRO CON IL MIGRANTE
Relatore: Card. Francesco Montenegro: I migranti che ho conosciuto
Lunedì 22 febbraio 2016 -20,30 Parrocchia San Fulgenzio Ingresso Via della Balduina, 296
Card. Francesco Montenegro. Arcivescovo di Agrigento, è presidente della Commissione episcopale per il servizio della carità e la salute e presidente di Caritas italiana, incarico già ricoperto tra il 2003 e il 2008. Dal 2013 al 2015 è stato presidente della Fondazione Migrantes. Nel 2015 Papa Francesco lo crea Cardinale.
• Lampedusa: la testimonianza di un vescovo in prima linea. • Sui barconi Bibbia e Corano: una disperazione che unisce.
• Un immigrato alla porta: noi comunità cristiana, davanti alle parole di Cristo. Oltre i pregiudizi e la paura:costruire ponti e non muri.
• Sappiamo cosa fanno gli immigrati per la società italiana?
Per capirne di più, per interrogarci, dialogando con persone che … sono in cammino. Tre incontri alla scoperta di modi pratici per cogliere nuove possibilità perché è urgente lavorare nel piccolo per promuovere “nuovi cortili” e nuove forme di “parentela sociale”.
SECONDO DI TRE INCONTRI PROPOSTI
DA CASA BETANIA IN COLLABORAZIONE CON 3 PARROCCHIE
Martedì 5 aprile 2016
con Lidia Maggi sul tema “Educarci alla misericordia”
presso la parrocchia di San Pio V
Per partecipare è opportuno prenotarsi ai singoli incontri sul sito:


I POVERI AL CENTRO A S. EUSTACHIO
Nel dicembre 2014, Mons. Pietro Sigurani, nominato Rettore della Basilica, intraprende il medesimo cammino di Papa Gregorio II. Al "centro" dell'attenzione vengono poste le persone che hanno più bisogno di aiuto, con il medesimo rispetto che si serba agli amici. Il progetto ha preso le mosse gettando le basi per la definizione di un obiettivo: quello di realizzare una rete di solidarietà a supporto dei tanti tipi di necessità quotidiane che bussano alla porta di Sant’ Eustachio .
I primi risultati si sono visti quando nella chiesa è stato possibile offrire agli amici più poveri un regolare pasto quotidiano. La chiesa-ristorante sta funzionando con regolarità dal lunedì al sabato. La domenica il Signore ci offre la sua cena.
E’ così che ogni giorno, nell’orario di chiusura della chiesa dalle ore 12,00 alle ore 15,00, vengono accolte, in due turni, tra le 130 e le 160 persone che hanno necessità di un pasto caldo.
TUTTE LE INIZIATIVE PROPOSE DAGLI AMICI DI S. EUSTACHIO HANNO ANCHE IL FINE DI SOSTENERE I COSTI DELLE ATTIVITA’ A FAVORE DEI PIU’ POVERI

PROSSIMI APPUNTAMENTI:
-        SABATO 13 FEBBRAIO alle ore 19,30
CONCERTO del Coro femminile “ANIMA DEL SUONO” diretto dal Maestro Eduardo NOTRICA
-        23 FEBBRAIO ORE 20,00 CONCERTO CORO E ORCHESTRA
-        28 FEBBRAIO ORE 19,30 CONCERTO DEL 7HILLS GOSPEL CHOIR - M° BURATTI
-        “I DIALOGHI A SANT’EUSTACHIO” – il GIOVEDI’ alle 19,30
Spiritualità, cultura ed arte, economia e società

“la pasta e la carne sfamano lo stomaco”, ma il dolce e le altre piccole cose che sembrano non necessarie “sfamano il cuore”, facendoti sentire che c’è qualcuno che ti vuole bene… (don Pietro)
Vuoi “servire” i poveri? Vuoi “dialogare” con i poveri? Se lo vuoi, puoi essere presente per il tempo che vuoi e nel giorno che vuoi dalle ore 12,30 alle ore 14,30 in Basilica



SENTIERI LAVORO
Sentiero Lavoro propone un percorso di eventi formativi gratuiti, presso i locali della Parrocchia S. Giovanni Battista de La Salle, il venerdì a settimane alterne dalle 17:00 alle 18:00, in base al seguente calendario didattico. Gli eventi verranno attivati con l'adesione di almeno quattro partecipanti.
 -     La predisposizione di un curriculum vitae efficace  - 12/2/2016
-     Il colloquio di selezione  - 26/2/2016
-     La ricerca di opportunità di lavoro  - 11/3/2016
-     La creazione di impresa  - 8/04/2016
-     La stesura di un business plan  - 22/04/2016
-     Le agevolazioni ed i contributi per le imprese  - 6/05/2016

Per prenotare la propria partecipazione inviare una mail all’indirizzo sentierolavoro@gmail.com,  specificando:
nome e cognome, numero di cellulare, titolo e data dell’incontro/degli incontri a cui desideri partecipare.
Riceverai conferma via e-mail.
Un cordiale saluto



XLESTRADE:

AAA … ESPERIENZA DI RETE … OFFRESI!
(anche Song-Taaba …è xlestrade … )

Xlestrade è un contenitore di esperienze, di storie e di racconti di vita e di volontariato con la speranza di creare incontri occasionali e di favorire aggregazioni e progetti comuni.
Nasce inizialmente come blog il 23 marzo 2013 con l'obiettivo principale di raccontare le storie di semplici associazioni di volontariato all'estero.
Xlestrade si costituisce in Associazione nel  2013 al fine di mettere in pratica l'idea dell'incontro. Non solo quindi internet e social network come strumento atto a creare "rete", ma anche organizzazione di eventi, di confronti, di momenti di aggregazione nei quali potersi "stringere le mani", conoscersi, confrontarsi, elaborare progetti comuni da costruire insieme.
Xlestrade si rivolge non solo alle associazioni.
Intende rivolgersi agli studenti interessati ad un'esperienza nella cooperazione internazionale. Intende rivolgersi agli enti, alle istituzioni e alle parti sociali al fine di creare un dialogo e di sensibilizzare sulle tematiche inerenti l'associazionismo. Intende infine rivolgersi alle ONG, alle cooperative sociali, ai negozi equo-solidali e a tutti quegli organismi operanti nel terzo settore con lo scopo di intraprendere percorsi comuni e di instaurare collaborazioni.
Xlestrade ha l'ambizione di crescere e di creare una "rete" sempre più grande coinvolgendo sempre più persone da incontrare durante il  suo"viaggio".
Nel gennaio 2016 Xlestrade ha avviato un nuovo progetto, Xlestrade Plaza. Xlestrade Plaza è il progetto con il quale si ambisce a creare una piattaforma, una“piazza virtuale” nella quale favorire l’incontro tra soggetti interessati a svolgere esperienze di volontariato e cooperazione internazionale e le associazioni che operano in questi ambiti.
Attraverso la registrazione, “ingresso” nella “piazza” ciascun volontario e ciascuna Associazione avranno occasione di inserire informazioni utili per giungere ad una reciproca conoscenza e, in prospettiva, a iniziare un percorso condiviso. Maggiori informazioni e modalità di registrazione su www.xlestradeplaza.org
Che poi tutti ci chiedono: cosa offrite?
Cosa stiamo offrendo in questo inizio 2016???
- Innanzitutto, da quando ci conosciamo con ogni singola Onlus (già 94!!!) sul sito è inserito un articolo su di loro; nella sezione Eventi poi vengono inserite tutte le iniziative di cui veniamo man mano a conoscenza!
- Plaza ( www.xlestradeplaza.org ): qui, se vi interessa fare un'esperienza di volontariato/cooperazione internazionale, ti puoi iscrivere e puoi essere "trovato" per quelle che sono le tue competenze e abilità!!

- Viaggi solidali ( www.xlestrade.org/south-solidal-india ): qui si intende realizzare differenti opportunità di conoscenza da turista di un luogo nella sua essenza solidale!! Con Ananta Viaggi e Viaggi AutEtnici

- Campi di volontariato ( www.xlestrade.org/campi-volontariato/ ): qui verranno inseriti articoli spot, promozionali, che le stesse Onlus ci gireranno nel tempo, per promuovere loro attività e campi di volontariato!


LA PRIMULA
Carissime-i,
visti il grande entusiasmo e la calorosa partecipazione di molti, 
​siamo lieti di proporre  una seconda giornata di scuola aperta
​, ​a partire dalle ore 9.00, 
​ il giorno ​ Mercoledì 17 Febbraio 2016,
in Via Liberato Palenco n. 60 - Roma
Grazie a tutte-i!
 ​Si ricorda la prenotazione obbligatoria al numero:  340/547 14 14
(dal lunedì al venerdì dalle 8.00 alle 14.00)
Grazie
La Nostra Storia
L’attività de “La Primula”, iniziata con pochi bambini di due e tre anni, oggi accoglie circa cento bambini di età comprese da uno a dieci anni fra nido, materna e scuola elementare . Nel corso degli anni, La Primula ha raffinato le modalità di attenzione della prima età dell’essere umano, anche organizzando seminari di studio con medici e terapeuti ed ha ottenuto, attraverso un’attenta relazione con le istituzioni pubbliche, uno stato paritario per quanto riguarda la scuola per l’infanzia.
Nel settembre del 2010, “La Primula” è riuscita ad allargare la sua offerta formativa e pedagogica anche alla scuola primaria e secondaria di I grado (I-VIII classe delle Scuole Waldorf). 

PASSEGGIATEPERROMA
Domenica 14 Febbraio 2016 - Rinascimento dei Sensi
Alla scoperta dell’intimità più segreta, proibita, dissoluta e travolgente della Città Eterna
Itinerario - Villa Farnesina: la casa degli amori - Il Trionfo di Galatea - La Loggia di Amore e Psiche - La Sala delle prospettive - Le Nozze di Alessandro e Roxane - La Stanza del Fregio. La Villa Farnesina in via della Lungara a Roma, nel cuore di Trastevere, è una delle più nobili e armoniose realizzazioni del Rinascimento italiano
Quota di partecipazione: Intero: € 10,00 - Ridotto: € 7,00 (da 10 a 18 anni) - Bambini: gratuito
Ingresso: € 6,00 (Villa Farnesina) - Durata Visita: 2 ore circa
Appuntamento: Ore 10:30 - Ingresso di Villa Farnesina, Via della Lungara 230
Raccomandazioni: abbigliamento e scarpe comode
Prenotazione obbligatoria
Info e prenotazioni:    Contattare Livia De Stefano - Cell. 347 1007191
La visita è guidata da Egidio Senatore, Storico, autore e conduttore radiotelevisivo - A cura dell'associazione Culturale Passeggiate per Roma




SONG-TAABA ONLUS

Song-Taaba è un’associazione che si occupa di solidarietà internazionale, nata e gemmata dall’esperienza di Fatti Mail.
COS’E’ NORMALE, COS’E’ DIVERSO?
SU COSA SI FONDA LA FELICITA’?
AMICIZIA, SOLIDARIETA’, FAMIGLIA: BASTANO?
IN AMORE SIAMO TUTTI UN PO’ DIS-ABILI?
SESSUALITA’ E AMORE: SI PUO’ VIVERE SENZA?
AMORE  - DISABILITA’  - SESSUALITA’ -  
SOLIDARIETA’ - AMICIZIA  - FAMIGLIA
PER RISPONDERE A QUESTE DOMANDE
E INDAGARE PIU’ APPROFONDITAMENTE
IL SIGNIFICATO DI QUESTE PAROLE
VI INVITIAMO TUTTI A VEDERE INSIEME
NOI SIAMO FRANCESCO
CINEFORUM + DIBATTITO
25 FEBBRAIO – ORE 20,00
SARA’ CON NOI LA REGISTA DEL FILM
  GUENDALINA ZAMPAGNI
CHE HA GENEROSAMENTE ACCOLTO IL NOSTRO INVITO
A CONDIVIDERE CON NOI QUESTO PERCORSO
DI RICERCA E  CONFRONTO
PER INFO E PRENOTAZIONI: 




CONSAPEVOLEZZA&SOLIDARIETA’
Una cittadinanza consapevole è una cittadinanza più solidale.

GIOVANI IDEE PER IL SOCIAL BUSINESS
Premio Start Up Sociali “Giovani idee per il social business”.
Dall’1 febbraio al 18 marzo sono aperte le iscrizioni (sulla piattaforma www.ideatre60.it) per partecipare alla terza edizione del Premio Start Up Sociali, concorso di idee promosso da Banca Prossima, Fondazione San Patrignano e Federsolidarietà-Confcooperative, con il contributo di Fondazione Accenture e di Associazione Alumni Accenture. Il bando è rivolto a studenti universitari laureandi e a giovani iscritti a un master o a un dottorato di ricerca, che non abbiano superato i 35 anni di età, finalizzato a premiare, con un finanziamento dedicato, la migliore idea di impresa sociale.

GREENPEACE: PETIZIONE
Abbiamo scoperto che The North Face e Mammut - marchi di abbigliamento per le attività all'aria aperta - usano sostanze chimiche pericolose come i PFC per rendere impermeabili i propri prodotti.
Nelle scorse settimane abbiamo chiesto agli appassionati di outdoor di scegliere i prodotti da analizzare: abbiamo acquistato i 40 più votati - tra cui giacche, pantaloni, scarpe, zaini, tende, sacchi a pelo, guanti e corde - e li abbiamo analizzati in laboratorio.... Il 90% di questi prodotti contenevano PFC!
I 4 campioni privi di PFC mostrano però che i prodotti possono essere impermeabilizzati in modo sicuro e sostenibile. Abbiamo il potere di cambiare il settore dell'outdoor se pretendiamo il meglio dalle nostre aziende preferite!



RETI   AMICHE:
Segnalo a tutti gli amici di Fatti Mail  la rete con cui spesso condividiamo sfide solidali:
- la rete di Raffaele Magrone


Lo spirito di gratuità che muove Fatti Mail implica che chiunque abbia ricevuto (o riceva) ospitalità circa  un proprio comunicato lo faccia in spirito di condivisione dell'idealità solidaleaccettando di essere parte di uno spazio in cui la comunicazione sia tanto un dire quanto un ascoltareLa solidarietà ha infatti necessariamente due direzioni quella del chiedere e quella dell'offrire. Se non sono entrambe vissute ed accolte non potrà esserci spazio di solidarietà.
Nei Fatti  - e nelle Mail - questo significa accettare:
-        che il proprio indirizzo e-mail entri nella mailing list di Fatti Mail (che non ne farà uso alcuno al di fuori della spedizione on-line delle news letter 1/2 volte al mese)
-        ed essere disponibili a leggere i bollettini che si riceveranno con la stessa solidarietà che si è sperato altri abbiano messo in gioco leggendo  il proprio annuncio


Nessun commento:

Posta un commento

mi chiamo Futuro ... tu come ti chiami ?

mi chiamo Futuro ... tu come ti chiami ?
Dio mi liberi dalla saggezza che non piange, dalla filosofia che non ride e dall'orgoglio che non s'inchina davanti ad un bambino" (K. Gibran) - "Forse ha ragione il gesuita p.John Haughey quando afferma :”Noi occidentali leggiamo il vangelo come se non avessimo soldi e usiamo i soldi come se non conoscessimo nulla del Vangelo" (Alex Zanotelli)

FORSE NON TUTTI SANNO CHE:

1) Mangiare, Dormire, Lavarsi ... è x tutti
sul sito della Comunità di S. Egidio è possibile "sfogliare" guide solidali che informano sulle realtà CITTADINE disponibili a sostenere chi si trovi in difficoltà

http://www.santegidio.org/index.php?&pageID=228

2) Legalità è Solidarietà
I grandissimi "piccoli" numeri delle "mafie" da una parte
e dall'altra i piccoli "grandissimi" numeri di chi quotidianamente tesse scelte solidali e cultura legale per contrastarle: sapere è potere, sapere è vedere video come quello presentato dalla trasmissione "La Storia siamo Noi"

SOLIDARIETA' E AMBIENTE

ACQUA, un popolo di spreconi

ACQUA, un popolo di spreconi

Un popolo di spreconi.

Ne consumiamo ogni giorno più di 250 litri a testa, più di ogni altra nazione europea.

Non siamo i più puliti, ma solo i più spreconi.



Ogni giorno utilizziamo centinaia di litri d’acqua senza prestare molta attenzione; in genere l’atteggiamento più diffuso è quello di pensare che «basta aprire un rubinetto e servirsene a piacere», in realtà le cose non stanno proprio così, è necessario fermarsi a riflettere un attimo per dare il giusto valore ad una risorsa che purtroppo non è infinita.

Senza acqua nessuna forma di vita è possibile, è un bene d’assoluta necessità che diventa sempre più scarso con il passare del tempo per motivi sia di ordine quantitativi (l’acqua oggi a disposizione è pari a circa un terzo di quella disponibile negli anni ‘50 e tra cinquanta anni sarà ulteriormente dimezzata), sia qualitativi (per ogni litro d’acqua potabile, almeno otto risultano contaminati dall’attività umana).

Gli effetti di questa situazione sono sotto gli occhi di tutti: casi crescenti di razionamento idrico; il consumo di acqua minerale o filtrata diventato quasi un obbligo; lievitazione del costo dell’acqua potabile ecc.

Se poi allarghiamo lo sguardo a livello mondiale, il panorama diventa ancora più preoccupante: circa un miliardo e mezzo di persone non dispongono di acqua potabile.

Di fronte ad un quadro tutt’altro che roseo, oltre ad avvicinarsi al rubinetto con maggiore rispetto, diventa importante porsi il problema di come contribuire in prima persona a migliorare la situazione.

D’altra parte, un uso più appropriato dell’acqua non fa bene solo all’ambiente, ma anche al portafogli e con molta probabilità anche alla pace tra i popoli, perché sono oramai numerosi gli analisti politici che individuano nella carenza d’acqua uno dei possibili motivi di conflitto armato tra i paesi.

Che fare?

Per eliminare gli sprechi idrici si può agire su tre fronti: -Ridurre i consumi d’acqua, in modo da erodere il meno possibile questa preziosa risorsa e contrarre l’impatto ambientale (produrre, trasportare e smaltire acqua potabile richiede energia e produce inquinamento). -Contrarre l’impiego di additivi per ridurre l’inquinamento dell’acqua, della natura e dell’ambiente domestico. -Diminuire il consumo energetico per scaldare e distribuire l’acqua al fine di ridurre l’inquinamento ambientale e il consumo di energia fossile. Per raggiungere questi obiettivi è necessario intervenire sia a livello degli stili di vita, modificando alcune abitudini radicate nel tempo, sia a livello di impiantistica, utilizzando apparecchiature progettate con particolare attenzione al risparmio idrico ed energetico per garantire un’efficacia uguale o superiore rispetto ai dispositivi convenzionali. Spesso si tratta di mettere mano al portafogli, ma il più delle volte il risparmio che deriva dall’uso di tali dispositivi ripaga in poco tempo la spesa affrontata per il loro acquisto. Il massimo dei risultati si ottiene quando entrambe queste strategie, cioè modifica delle abitudini e nuova impiantistica, sono adottate insieme. Vediamo ora in dettaglio le varie soluzion possibili.

Riduzione dei consumi

Iniziamo dalla tipologia di utilizzo che impatta maggiormente per poi passare alla seconda e così via prendendo come riferimento il diagram-ma a torta (vedi il grafico ripartizione dei consumi domestici), in altre parole guardiamolo con occhi famelici e gettiamoci a capofitto sulla fetta più grossa per poi passare a quella di dimensioni immediatamente inferiori e cosi via!

  • Docce e bagni.
  • La doccia presenta un minor consumo d’acqua, rispetto al bagno, soprattutto se si tiene l’acqua aperta solo quando serve.
    Inoltre è possibile adottare docce a risparmio energetico, in grado di ridurre i consumi oltre il 70%. In termini pratici, considerando una doc-cia al giorno si possono risparmiare in un anno oltre 50.000 litri d’acqua e diverse centinaia di euro.
    La cosa importante è di utilizzare docce che non si limitino a ridurre il consumo d’acqua (allora tanto vale non aprire totalmente il rubinetto, con il risultato che s’impiega più tempo a lavarsi e si consuma lo stesso quantitativo di acqua), ma sfruttino in maniera più intelligente l’acqua, garantendo un elevato potere lavante a fronte di minori consumi.
    Vi sono inoltre vantaggi secondari interessanti: nel caso di boiler elettrico, più persone riescono a fare la doccia consecutivamente e minori sono i cali di portata per gli altri utenti, l’unico rovescio della medaglia è che, passando meno acqua nei tubi, si deve attendere più tempo l’arrivo dell’acqua calda.

  • Lavaggio stoviglie e biancheria.
  • Nel caso in cui si utilizzino lavatrici o lavastoviglie è bene farle girare sempre a pieno carico; nel caso dei lavaggi a mano evitare l’uso d’acqua corrente e preferire l’acqua raccolta in un lavabo o in una bacinella.
    Sempre per ridurre gli sprechi, non lasciate diventare vecchio lo sporco dei piatti e le macchie ostiche dei tessuti perché richiedono un lavaggio più impegnativo sia da un punto di vista chimico (detersivi) sia energetico (tempi e temperature più elevate); lavare separatamente i pezzi a seconda del grado di sporco.
    Molti si chiederanno: si consuma più acqua, energia e detersivi lavando a mano o a macchina?
    Per rispondere in maniera corretta a questa domanda è necessario conoscere due fattori: grado di riempimento ed «economicità» della macchina da una parte e capacità di lavaggio manuale dall’altra.
    Comunque alcuni studi in materia hanno dimostrato che per lavare lo stesso quantitativo di stoviglie, pari ad un carico intero di una lavapiatti, mediamente si consumano 80 litri d’acqua se lavati a mano; 60 se lavati a macchina; 12 litri nel caso di apparecchi ad elevata efficienza, i quali oltre al risparmio d’acqua consentono una notevole contrazione dei consumi di detersivi ed energia.

  • Vaschette del WC.
  • Le vaschette tradizionali, in genere contengono circa 24 litri, un volume d’acqua tale da permettere una buona azione lavante nel caso di presenze solide…, ma eccessivamente elevata nel caso di rifiuti liquidi.
    Mediamente, con tali sciacquoni si ha un consumo giornaliero di circa 100 litri a persona, in gran parte sprecati.
    Più efficienti sono le vaschette a due mandate, una da 3 e l’altra da 6 litri, grazie alle quali il consumo giornaliero, a parità di funzione, scende a 15 litri d’acqua.
    Se utilizzate in maniera corretta, ossia schiacciando il tasto giusto al momento giusto, con le vaschette a doppia mandata si arriva a risparmiare circa 17.000 litri d’acqua l’anno a persona.
    Quando non si hanno a disposizione vaschette ad hoc, è possibile modificare i tradizionali cassonetti introducendo dei pesi che permettono di ottenere le stesse prestazioni.
    Un altro metodo è di inserire nella vaschetta un mattone o più semplicemente una bottiglia piena d’acqua.
    In quest’ultimo caso si risparmia molta acqua, ma si riduce anche la quantità disponibile per ogni scarico con l’inconveniente di ridurre l’azione lavante.

  • Rubinetti.
  • Vanno aperti solo quando serve e tenuti chiusi mentre ci si insapona o ci si lava i denti; analogamente per lavare la frutta e la verdura è sufficiente usare acqua raccolta in una bacinella e non quella corrente.
    Per dare un’idea concreta di quanto questi gesti quotidiani possano far variare notevolmente il livello dei consumi idrici, analizziamo in dettaglio cosa accade durante il lavaggio dei denti: tenendo aperto il rubinetto per tutto il periodo di pulizia, si arriva a consumare 10.000 litri l’anno a persona; quando il rubinetto viene aperto solo per il risciacquo il consumo d’acqua si riduce a 1600; se poi invece dell’acqua corrente si utilizza quella contenuta in un bicchiere, si arriva a non più di 200 litri d’acqua l’anno!
    Un bel risparmio, vero?
    Per quanto concerne interventi di tipo impiantistico, è possibile sostituire i normali filtrini dei rubinetti (quelli che ogni tanto dobbiamo pulire dal calcare e da altre sporcizie) con dei modelli risparmio energetico (aeratori).
    Come per le docce vale il discorso di acquistare dei modelli che non si limitino a ridurre la portata dell’acqua, ma che producano un getto di eguale capacità lavante con consumi inferiori.

  • Perdite dalle guarnizioni.
  • L’acqua, che a causa di perdite delle guarnizioni gocciola dai rubinetti o dallo sciacquone, sembra poca cosa, ma essendo continuativo, anche il semplice gocciolamento comporta uno spreco inutile di migliaia di litri d’acqua (e di euro).
    Nel caso in cui l’impianto è dotato di accumuli dell’acqua calda, come ad esempio i boiler elettrici, oltre al consumo d’acqua le perdite idriche si tramutano anche in uno spreco d’energia elettrica.
    È pertanto consigliabile di sostituire immediatamente le guarnizioni danneggiate.

  • Ridurre l’Impiego di Additivi
  • Tutti i detergenti, compresi quelli ecologici, comportano un impatto ambientale per la loro produzione, il trasporto e lo smaltimento.
    Inoltre, soprattutto nel caso di detergenti convenzionali, si ha una liberazione di residui tossici nell’ambiente che poi vengono assimilati attraverso la respirazione, la pelle e il consumo di alimenti.
    Ecco perché è bene ridurre al minimo l’impiego di detergenti e detersivi e in ogni caso preferire i prodotti ecologici.
    Ma cosa c’entrano i detersivi con l’acqua?
    È molto semplice: in tutti i processi di pulizia viene utilizzata l’acqua come diluente che, se usata in modo intelligente, riserva ottime sorprese!
    Per il lavaggio di stoviglie e del bucato è possibile trattare energicamente l’acqua con opportuni dispositivi da applicare direttamente alle condotte dell’acqua o direttamente nelle macchine da lavare o sotto forma di additivi, ottenendo circa un dimezzamento dei consumi dei detersivi.
    Per quanto concerne la pulizia delle superfici è consigliabile impiegare dei panni in microfibra dove l’azione chimica degli additivi è completamente sostituita dall’azione meccanica, ossia si pulisce e si sgrassa unicamente utilizzando l’acqua.
    Ma anche in questo caso, per non avere risultati deludenti, è necessario scegliere prodotti d’elevata qualità.

  • Combattere il Calcare
  • Il calcare è ben noto per la tendenza a creare incrostazioni, assai difficili da rimuovere da box doccia, lavelli e rubinetteria in generale; ma i maggiori inconvenienti, il calcare li crea all’interno dell’impianto idraulico, ossia nelle condutture e, soprattutto, nei generatori d’acqua calda (elettrici o a gas).
    Tali depositi creano due tipi di barriere: una termica e una fisica.
    La prima si traduce in un maggior consumo di energia per nulla trascurabile, infatti, per ogni millimetro di deposito di calcare nei tubi, si registra un aumento dei consumi elettrici di circa il 10% e siccome lo strato accumulato in un generatore d’acqua calda può diventare molto spesso, nel tempo, i consumi possono crescere vertiginosamente.
    Analogamente, lo strato di calcare crea anche una barriera fisica al passaggio dell’acqua che, nel caso d’impianto dotato di autoclave, fa anch’esso aumentare i consumi di elettricità.
    Infine va detto che il calcare sollecita maggiormente l’impianto idraulico riducendone la durata.
    Una verifica della presenza di calcare all’interno dei tubi può essere realizzata con una semplice prova.
    Aprite al massimo il rubinetto dell’acqua fredda e notate la portata; dopo qualche istante ripetete la stessa cosa con il rubinetto dell’acqua calda.
    La minore portata dell’acqua calda è essenzialmente dovuta alle incrostazioni di calcare presenti nel generatore di calore!
    Le soluzioni utili per vincere il calcare si dividono in due categorie: trattamenti in grado di inibire il potere di coesione del calcare che, pur continuando ad essere presente nell’acqua, non è più in grado di for-mare incrostazioni; trattamenti di rimozione del calcare dall’acqua.

Ecologia Domestica

Del primo gruppo fanno parte i trattamenti energetici dell’acqua, i catalizzatori ceramici e i campi magnetici.

I primi uniscono le proprietà anticalcare alla riduzione dei consumi di detersivi ed all’eliminazione del problema della formazione della ruggine (molti modelli possono essere installati senza ricorrere all’idraulico).

I catalizzatori ceramici sono estremamente efficaci, ma richiedono un intervento impiantistico così come i dispositivi basati sull’effetto dei campi magnetici.

Tra i dispositivi che operano la rimozione parziale del calcare dall’acqua vi sono gli addolcitori, il cui impiego richiede periodicamente l’aggiunta di sale e un’accurata manutenzione.
Inoltre, sia l’installazione che la manutenzione richiede l’intervento di tecnici specializzati.

LENTE D'INGRANDIMENTO


Stop alla droga? Diciamolo in piazza

di Francesca Sironi - marzo 2013

Parlare di cocaina nei luoghi in cui viene venduta, per sottrarli agli spacciatori e resituirli, almeno per un giorno, alla legalità. Un'occupazione lettaria itinerante, in giro per l'Italia, da Roma a Scampia, da Palermo a Milano. Ecco il progetto 'Tira dritto', nato dall'idea del giornalista di Repubblica Paolo Berizzi


Occupare i fortini della droga. Usando solo la forza della parola. Restituendo, almeno per un giorno, le principali piazze di spaccio d'Italia alla legalità. E' l'obiettivo di "Tira dritto - Stop Cocaina", una campagna ideata dal giornalista Paolo Berizzi e sostenuta dal dipartimento delle politiche antidroga alla Presidenza del consiglio dei ministri. Un'iniziativa a tappe che inizierà mercoledì 27 marzo a Tor Bella Monaca, alla periferia di Roma: «Questi sono luoghi dove centinaia di famiglie vivono spacciando cocaina. Noi vogliamo portare per un pomeriggio le istituzioni, gli esperti, i magistrati e dei testimonial a parlare delle conseguenze dell'uso e della vendita della "regina" delle droghe», spiega Berizzi.

Gli incontri non saranno paludate conferenze ospitate in qualche sala comunale, ma dibattiti all'aperto, per strada: «Si chiamano "Talkstreet" ed è la prima volta che il tema della droga sarà affrontato in questo modo, in Italia. Pensavo fosse un'idea folle, ma molti l'hanno sostenuta».

Berizzi, autore con Antonello Zappadu del libro "La Bamba", in cui ricostruisce il percorso della coca dalle piantagioni colombiane alle vie di Milano, porterà con sé magistrati ed esperti ma anche attori, registi, cantanti. Fra i volti noti ci saranno quelli di Pierfrancesco Favino, Daniele Silvestri, Marco Giallini, Kasia Smutniak, Matteo Garrone: «Ognuno di loro racconterà la sua esperienza, condividerà delle riflessioni sul problema della cocaina. Avere dei testimonial è importante: andremo in quartieri dove sono conosciuti, e questa sarà magari la scusa per portare la gente in piazza».

Gli scambi di parole saranno brevi, promette Berizzi: «Quello che ci interessa veramente è ascoltare gli abitanti dei quartieri. Sentire da loro cosa significa vivere in mezzo alla droga». Niente palco, tendoni o inviti: tutto avverrà per strada, sui marciapiedi, fra le panchine dei parchi pubblici. A moderare gli interventi sarà sempre Elsa di Gati, giornalista di Rai3. La promozione dell'iniziativa sarà fatta sul territorio, dalle associazioni locali: «L'incontro di Roma è promosso con Villa Maraini, che da 40 anni aiuta i tossicodipendenti. Al dibattito interverrà anche il fondatore della comunità, Massimo Barra, un uomo che vive in trincea da tutta la vita».

Per Berizzi i Talkstreet, 15 in tutta Italia, che andranno dallo Zen di Palermo a Corso Como a Milano, dal quartiere Japigia di Bari a Porta Palazzo a Torino, saranno un modo per «occupare» le piazze di spaccio. Una parola forte, "occupare", che spiega così: «Vogliamo portare le istituzioni in mezzo alla gente che tutti i giorni vive a contatto con la cocaina. Vogliamo scendere per strada, non fermarci a una carovana simbolica. Andare nelle piazze di spaccio ci permetterà di dare un segnale forte, usando semplicemente le parole». Le reazioni potrebbero essere diverse: «Dove potremo, dove avremo le carte, le sentenze, faremo i nomi dei signori della droga locali. Ci rivolgeremo anche a loro, alle loro famiglie, nel loro territorio. Non potremmo dare un segnale più forte di questo. Le reazioni potranno essere negative o positive, purché ci siano». Per una volta, infatti, gli abitanti potranno essere protagonisti, non animali da zoo dietro le telecamere né vittime di un gioco più grande di loro: «Non saremo dei meri registratori. Tutto ciò che ci diranno servirà a giornalisti e magistrati per capire meglio il mondo della cocaina, anche dal loro punto di vista».

I contesti saranno ovviamente diversi. Dal degrado di Scampia alle luccicanti vetrine del centro di Firenze o di Bologna. Anche i discorsi cambieranno, col contesto, ma l'obiettivo rimarrà sempre lo stesso: «Accendere i riflettori». Ogni due o tre settimane, a partire dal prossimo 27 marzo, la campagna si sposterà in giro per l'Italia. Sperando di lasciare un segno contro il business della cocaina, che continua ad arricchire le mafie e a rovinare la vita di migliaia di persone: «Oggi la cocaina è molto più di quanto si pensi. Influenza i comportamenti, regola e stravolge le dinamiche sociali, la vita delle città. E' sovrana della quotidianità lavorativa, dai muratori ai parlamentari, dai piloti ai manager, dagli autisti ai chirurghi. Imbianca i licei e le università e incipria i nasi di consumatori sempre più giovani», scrive Berizzi sul sito: «Basterebbe una boccata d'aria pura, una sniffata di libertà, un'indigestione di fiducia, una volta, per un pomeriggio, magari un'ora, per ricordarsi come ci si sente bene padroni di noi stessi»
.

SOLIDARIETA' E CONSUMI

L’economia solidale

è, prima di tutto, un atteggiamento da cui derivano dei comportamenti che determinano un particolare stile di vita. Non si tratta solo, infatti, di aderire alle formule del commercio equo solidale, ma anche, e soprattutto, di rivoluzionare le nostre abitudini quotidiane: l’economia solidale comprende anche il nostro modo di lavare e lavarsi, ossia la quantità e la qualità di acqua, sapone e detersivi che utilizziamo.

Partire, quindi, dalle piccole cose, dalle attività quotidiane che, alla fin fine, costituiscono, in termini di tempo d’esecuzione, una porzione molto ampia di ogni nostra giornata. Limitare i consumi, specie d’acqua, evitare gli sprechi, cooperare con gli altri, sostituire la moda dell’ “usa e getta” con quella del recupero, utilizzare prodotti ecocompatibili, utilizzare l’automobile solo in casi di estrema necessità, impegnarsi a non inquinare, scambiare (tipo libri, cd, attrezzi, ecc.) per evitare di acquistare, sono alcuni imperativi per uno stile di vita un po’ più sobrio.

Zucchero equo-solidale

La nostra società si basa su un flusso continuo di merci e prodotti, e per questo viene definita consumistica. E, certamente, per cambiare le cose occorre intervenire (interferire) su questi automatismi.

Potremmo abbozzare una sorta di decalogo: compra leggero (ovvero prodotti con uno “zaino ecologico” non troppo pesante); compra durevole; compra semplice (in genere, gli oggetti più sofisticati sono meno durevoli, più delicati); compra vicino (per ridurre i danni ambientali che ogni trasporto comporta); compra sano; compra più giusto (e qui ci avviciniamo al discorso del commercio equo); compra prudente (a dispetto di normative e regolamentazioni, non è detto che il materiale acquistato non sia nocivo); compra sincero (evitare cioè i prodotti troppo pubblicizzati, dato che la pubblicità ce la paghiamo noi ed è spesso lontana dalla verità); compra mano d’opera (un metodo per aumentare l’occupazione); investi in futuro

INDIRIZZI UTILI

http://www.retelilliput.org/

http://www.utopie.it/http://www.retecosol.org/

http://www.networketico.it/

http://www.volint.it/http://www.zoes.it/

http://www.vita.it/

http://www.nuovomunicipio.org/

http://www.decrescita.it/

http://www.equonomia.it/

http://www.altreconomia.it/

http://www.altroconsumo.it/

http://www.valori.it/



COMMERCIO EQUO SOLIDALE

http://www.assobdm.it/

http://www.altromercato.it/

http://www.equoland.it/

http://www.transfair.it/

http://www.agices.org/

http://www.commercioetico.it/

http://www.equo.it/

http://www.mondosolidale.it/

http://www.cooperativaisola.org/

http://www.equociqua.it/

GAS

http://www.economia-solidale.org/

http://www.retegas.org/



FINANZA ETICA

http://www.bancaetica.com/

http://www.finanza-etica.itt/



TURISMO RESPONSABILE

http://www.aitr.org/

http://www.tures.it/

http://www.viaggiemiraggi.org/

http://www.viaggisolidali.it/

http://www.humanaitalia.org/



BARATTO

http://www.eticambio.it/

http://www.zerorelativo.it/

http://www.barattopoli.com/

http://www.tuttobaratto.it/

http://www.suesu.it/

da Fatti Mail a ... Song-Taaba ONLUS - Africa e Solidarietà

da Fatti Mail, da una mail spedita per chiedere una mano per il Burkina Faso, l'incontro con Padre Jean Ilboudo e la nascita, nel 2008, di Song-Taaba ONLUS.... Song-Taaba incontra Chiara Castellani, il suo Congo ed inizia un'esperienza umana di amicizia e solidarietà ... di conoscenza e consapevolezza ... che fa compiere ogni giorno nuovi passi ... guardando avanti ...

"A salvare veramente l’Africa non saranno i fondi e gli aiuti. Salveranno vite umane, permettendo loro di sopravvivere, ma non salveranno la vita dell’Africa. Cio’ che importa non sono i mezzi, ma le condizioni. Bisogna permettere all’Africa di ricostruirsi. Bisogna aiutarla a ricostruirsi. L’Africa deve essere prima che avere". (Joseph Ki-Zerbo)

L'Africa deve essere prima che avere ...

e come l'Africa, ognuno di noi

La strada dell'essere è quella i cui passi sono domande e la meta non è un dove ma un chi ...

Una strada che lo sguardo lungo e visionario di Padre Jean Ilboudo ha fatto intravedere a tutti noi

Song-Taaba è e vuole essere questo: la possibilità di percorrere questa strada

http://song-taabaonlus.ning.com/

Be Ye Ka Ye?: cosa c'è lì che non c'è qui?

Nulla o forse tutto: la voglia di muoversi, di interrogarsi,
di cercare il valore della vita ...

http://www.youtube.com/watch?v=WQGF1fqEruQ

la vita di Chiara Castellani

http://www.youtube.com/watch?v=HON6FoFUPnI

e di chiunque abbia voglia di vivere la solidarietà ...
se sei fra questi ... contatta:
segreteria@song-taabaonlus.org,


.... x iniziare a guardare l'Africa dal ... lato giusto:
Nel suo docu-film, Silvestro Montanaro, svela un'Africa
consapevole, dignitosa, aperta al futuro, segnata da ferite interne ed esterne,
creativa, saggia. Un' Africa da ascoltare, da capire, da scoprire e da cui
imparare:
http://www.ceraunavolta.rai.it/dl/portali/site/puntata/ContentItem-5a587b72-ded6-4320-942f-572599d3406c.html,