SOLIDARIETA' ... come altro?

SOLIDARIETA' ... come altro?
Ci impegniamo senza giudicare chi non s'impegna, senza accusare chi non s'impegna, senza condannare chi non s'impegna, senza cercare perché non s'impegna, senza disimpegnarci perché altri non s'impegna. Ci impegniamo per trovare un senso alla vita, a questa vita, alla nostra vita, una ragione che non sia una delle tante che ben conosciamo e che non ci prendono il cuore, un utile che non sia una delle solite trappole generosamente offerte ...dalla gente pratica. Si vive una sola volta e non vogliamo essere giocati in nome di nessun piccolo interesse. (Primo Mazzolari)

mercoledì 30 settembre 2015

30 settembre 2015

Fatti Mail  






Affezionata piccola grande famiglia di Fatti Mail





“ … l’amore  … è la capacità di vedere il simile nel dissimile”
(Theodor Adorno, filosofo tedesco)


Le cose che abbiamo in comune …
 … non sono solo il titolo di una divertente canzone di Daniele Silvestri


Le cose che abbiamo in comune
dovrebbero essere il fondamento del nostro porci gli uni di fronte agli altri …


 … abbiamo due braccia, due mani
due gambe, due piedi
due orecchie ed un solo cervello …”


Le cose che abbiamo in comune
dovrebbero rivelare (risvegliare) “umanità”,  sentimenti, empatia …


Dovrebbero …


perché
in fondo,
oltre le apparenze,
tutti
sappiamo cosa sia amare immensamente qualcuno
tutti
sappiamo cosa significhi aver paura, terrore
tutti
sappiamo quanto  dolore procuri un distacco subìto
tutti
sappiamo quanto possa spezzare le gambe la nostalgia 
tutti
sappiamo che le aspirazioni di ogni “diverso” essere umano sono molto, molto,  più vicine delle  distanze materiali che ci separano
tutti
sappiamo che gridare AIUTO si basa sulla convinzione che chi  sentirà quel grido …  presterà soccorso …


eppure
nonostante
tutti
questi “sappiamo”

nonostante abbiamo

“ … due braccia, due mani
due gambe, due piedi
due orecchie ed un solo cervello …”


non si sa quando
non si sa come
quel grido di AIUTO non lo sentiamo più …


non lo sentiamo quando arriva dalla  bocca  piena d’acqua di un bambino, una piccola bocca  riempita da un grande mare, sicario, pagato anche da quanti dicano di indignarsi


non lo sentiamo quando lo urla un papà, in fuga, disarmato, senza più una terra, un papà con la testa fracassata dalla mano armata di un militare (forse anche lui papà) che difende i confini della terra “sua”


non lo sentiamo quando lo invocano donne, madri, figlie  …   le cui mani attaccate a fili spinati o alle pareti di fatiscenti barconi stringono … un futuro che non c’è


non lo sentiamo quando lo scandiscono i piedi stanchi, piagati, sporchi, piedi  che muovono  lunghe processioni di disperati, piedi che “contano” passi e mancanze

Empatia. Dal greco: “en” dentro “pathos” sentimento.


Dove non dovesse arrivare l’etimologia … arriva oggi la scienza:
i neuroni specchio sono cellule scoperte negli anni Ottanta nel cervello della scimmia da uno  scienziato italiano, Giacomo Rizzolatti dell’Università di Parma. Ci consentono di simulare nel nostro cervello quello che gli altri fanno e di capire le loro emozioni. E’ come se l’evoluzione ci avesse predisposto all’empatia.


Siamo stati selezionati per essere empatici con chi è simile a noi. Di contro, in virtù dello stesso meccanismo dei neuroni a specchio, siamo predisposti a provare resistenza con chi ci appare diverso per fisionomia, razza, atteggiamenti, cultura.
Tuttavia è stato rilevato che queste cellule apprendono, quindi nel tempo, se attivate, “ci” portano a capire anche gli altri, cioè a comprendere anche chi sia diverso da noi.


Ho letto proprio di recente un’intervista al neuro scienziato Giacomo Rizzolati sui neuroni specchio la cui scoperta spiegava. «permette di capire gli altri non solo come “oggetti” mediante un processo logico-induttivo, ma anche come “persone”, partendo da noi stessi. La natura ci ha dotato di un meccanismo grazie al quale tu ed io siamo in qualche maniera la stessa cosa, l’io e gli altri in certi momenti coincidono.
Dopo la scoperta dei neuroni specchio nel sistema motorio abbiamo voluto vedere – proseguiva lo scienziato -  se quei meccanismi valessero anche per le emozioni. Era così: capisco il dolore di un altro non solo mediante un’inferenza logica, ma anche perché ho un meccanismo che me lo fa sentire dentro di me. Se assisto a un incidente stradale, si attivano nel mio cervello delle aree che mi fanno percepire quell’incidente come se fosse capitato a me. Il comandamento “Ama il prossimo tuo” rinforza una dinamica naturale, insita in noi stessi: è la sottolineatura di qualcosa che è già dentro di noi. Il messaggio cristiano rafforza una verità naturale che può però essere compromessa dalla società». 

Cellule che “apprendono”
e dinamiche che possono essere compromesse


Mi chiedo …  cosa nel nostro “vivere” quotidiano interagisca con questa preziosa  empatia fino a depotenziarla.
Fino a renderci semplici, passivi, spettatori delle storie altrui.
Storie che lasciamo sullo sfondo della nostra come se non ci fosse alcuna possibilità di “cambiamenti”. Come se non ci riguardassero.


Le cause, le risposte, i perché, le analisi possono essere molteplici


Di certo
stabilire giuste distanze
gli uni dagli altri
potrebbe arrivare a sorprenderci   
  
Perché distanze “sbagliate” possono anche illuderci che noi siamo altrove, lontani, che in fondo da qui che si potrebbe fare …


Ma se
quel grido d’aiuto
dovessimo d’un tratto urlarlo noi
a quale distanza vorremmo fossero gli altri?

Ad alterare troppo le distanze
si perde tutti.
Si perde ascolto
Si perde aiuto
Ad alterare troppo le distanze
si finiscono per dimenticare …


“ … due braccia, due mani
due gambe, due piedi
due orecchie
ed un solo cervello …”


E chissà che invece, iniziando a contare “le cose che abbiamo in comune”, non si arrivi a scoprire che sono tante, così tante, che è impensabile … non farle “contare” …

“L’amore e la compassione sono necessità, non lussi.  Senza di loro, l’umanità non può sopravvivere.”    (Dalai Lama)


(consiglio a chi voglia rivedere alcune “distanze” la visione di questo video che racconta drammatiche sfide con leggera autenticità:






TRE ulteriori condivisioni:

1)    Chiunque voglia segnalarmi iniziative da promuovere, NON mi mandi ALLEGATI, NE’ LOCANDINE … ma tutto il comunicato direttamente come testo della mail
2)    Il BLOG è aggiornato costantemente. Nella colonna di destra alle voci SOS o IN PRIMO PIANO sono continuamente inserite iniziative o richieste solidali
3)    Sempre nella colonna di destra del BLOG   c'è una finestrella 
"CERCO … TROVO …"
basta digitare una  parola chiave  e   appariranno tutte le volte in cui,  in una qualunque Fatti Mail degli ultimi 2 anni, sia stata citata quella parola   … può essere un'utile strumento di prima ricerca (ovviamente poi c'è sempre l’ archivio!)


AVVISATE LE PERSONE DA VOI SEGNALATE -  DI CUI FORNITE SOLO UN NUMERO DI TELEFONO - CHE POTREBBERO RICEVERE TELEFONATE IN CUI SI FARA’ RIFERIMENTO A Fatti Mail … è importante aiutare due persone estranee   a superare il disagio iniziale … Considerate che l’espandersi di Fatti Mail se da una parte aumenta i lettori (e le opportunità di risposte solidali) dall’altra estende anche al di fuori delle spedizioni di Fatti Mail via e-mail la possibile lettura del bollettino. Chiedete quindi a chi vi chiami o vi contatti come sia venuto a conoscenza della vostra richiesta, regolandovi conseguentemente. 





BUONA LETTURA :
Le richieste legate alla ricerca di lavoro  - oggi come sempre - chiamano tutti coloro che vogliano “essere” solidali  a “fare” un gesto in più: una lettura approfondita, un passa parola, un’attenzione ad offerte che possano capitare alla nostra attenzione.  Non sono bigliettini attaccati ad una bacheca … sono amici, persone che stanno portando un peso – diverso ma gravoso in ogni caso – e chiedono il nostro sostegno … per non restarne schiacciati. Grazie




1)           SOLIDARIETA’ E MIGRANTI:

"Casa Betania (casa-famiglia, Via delle Calasanziane 12) ha preso l'impegno di cucinare e consegnare una volta la settimana un primo o un secondo per un numero variabile di migranti (da 50 a 230 persone).
Per questa ragione sta cercando volontari per i venerdì pomeriggio per cucinare e i sabato pomeriggio per la consegna del cibo al Tiburtino.

Inoltre Casa Betania può consegnare al Tiburtino viveri portati per i migranti.
I viveri richiesti sono: LATTE, BISCOTTI, ZUCCHERO, SUCCHI DI FRUTTA (formato piccolo), TONNO.
Sono anche graditi ASCIUGAMANI e COPERTE.

NON SI ACCETTANO VESTITI.
Si può chiamare Casa Betania (06 6145596 o 06 6145593) chiedendo di Silvia.



2)           MARIA FRANCESCA CERCA LAVORO:


Carissima Gaia, sono Maria Francesca, originaria del Camerun. Questa la mia situazione, sono alla ricerca ad un lavoro come: colf ,babysitter, servizio domestico, lungo orario anche partime ecc.

Affido al passaparola di Fatti Mail Maria Francesca   amica da tempo della rete.

 Grazie per l’aiuto che potrete dare.

Maria Francesca - gaia.fattimail@gmail.com,  



3)           SOS CAMPO CROCE ROSSA :


Il Campo Croce Rossa Tiburtina è ancora attivo. Abbiamo bisogno di vestiario, biancheria (taglie S M) ciabatte e scarpe tipo sportivo.
Zaini, borse viaggio, cinture.
Coperte, asciugamani. Foulard e sciarpe in tessuto estivo.
Prodotti igiene personale. Pettini.

Stendibiancheria, sedie e tavoli da giardino. Cellulari anche vecchi purché funzionanti e con il caricabatteria.
... Chissà che in casa tu non abbia qualcosa di cui non hai bisogno ... puoi portarlo in a qualsiasi ora ... noi siamo là.
Il campo si trova pressi Stazione Tiburtina, ingresso nuovo. (La stazione la vedi nella foto) lo raggiungi facilmente dalla Tangenziale.
Condividi!
GRAZIE

L’Assessorato alle Politiche Sociali del Comune di Romainoltra una richiesta urgente da parte della Croce Rossa Italianarelativa alla raccolta di beni di prima necessità da destinare alla tendopoli della Stazione Tiburtina.
Si richiede di attivarsi e contattare il numero 334.6751659 oppure lo 06.5510.
Di seguito il dettaglio della richiesta:
guanti‚ amuchina‚ spazzolini da denti‚ dentifrici‚ saponi liquidi‚ bicchieri di plastica‚ posate‚ acqua‚ succhi di frutta monodose‚ latte‚ pasta‚ pomodori pelati‚ fagioli‚ ceci‚ bicchieri e posate di plastica‚ rotoli di scottex‚ carta igienica‚ tonno in scatola‚ salsa di pomodoro‚ pasta‚ riso‚ fagioli in scatola‚ olio di oliva‚ acqua in bottiglia da mezzo litro‚ pantaloncini e pantaloni per uomo (misure dal 42 al 46)‚ intimo uomo (t-shirt‚ slip‚ calzettoni)‚ intimo donna (t-shirt‚ reggiseno‚ slip e calze)‚ ciabatte uomo e donna‚ pantaloni per donna (taglie piccole)‚ scarpe uomo (taglie non superiori al 42) e donna (37‚ 38)‚ saponette‚ shampoo e bagnoschiuma in formato piccolo‚ latte a lunga conservazione‚ succhi di frutta‚ mele‚ banane‚ spazzolini e dentrifricio‚ zaini e borse da viaggio.
A questi generi si aggiunge una nuova richiesta distendini‚ mollette‚ detersivi per i panni‚ bacinelle‚ lenzuola monouso‚ asciugamani‚ bottigliette d’acqua‚ scarpe uomo/donna‚ lamette‚ schiuma da barba

Dove:


  

4)           CLAUDIO URGENTE LAVORO:
Poiché sono veramente disperata  chiedo una mano a tutti.
Mio Fratello  CLAUDIO MARUCCI di anni 51, dopo essersi dedicato a mia mamma, con la quale conviveva, costretta su sedia a rotelle per cinque anni ed avendo dovuto  lasciare il posto di lavoro nella grande distribuzione dove ha sempre svolto mansioni di macellaio disossatore, addetto gastronomia, sgrosso pulizie ecc. , dal 25 febbraio 2015, data in cui purtroppo abbiamo perso la nostra amatissima madre, si trova a fare i conti con una casa che andrà all’asta il prossimo mese di dicembre poiché disoccupato senza alcun sostentamento.
 Ora sono arrivata al punto che non posso più affrontare le spese per lui e sono disperata!
Ha bisogno urgente di un posto di lavoro, anche come pulizie, magazziniere, banconista, assistenza domiciliare, garagista, dogsitter insomma qualsiasi cosa!
Fiduciosa in un vostro cortese cenno di riscontro, ringrazio e saluto con tanta cordialità.
Elisabetta Marucci - gaia.fattimail@gmail.com,  




5)           NOSA CERCA LAVORO:


NOSA OVAELIRY cerca lavoro come operaio, o addetto alle pulizie o facchino….o altro

Viene dalla Liberia ed abita in Italia dal 2002. Ha 42 anni e vive a Norma (LT) con moglie e 2 figli piccoli.
Per alcuni anni ha svolto mansioni da operaio specializzato addetto al taglio e alla saldatura di elementi in ferro. E stato anche operaio addetto ai servizi di igiene e pulizie, nonché facchino. E’ rimasto senza un lavoro stabile 2 anni fa ed ora svolge attività di venditore ambulante presso il parcheggio della COOP dove faccio la spesa.
E’ una persona buona e disponibile, nel parcheggio sistema anche i carrelli, aiuta le persone a caricare la spesa in auto e non chiede soldi, vuole solo poter nuovamente lavorare dignitosamente.
E’ disposto a spostarsi su tutto il territorio nazionale. E’ di lingua madre inglese  e parla discretamente l’italiano, per cui (soprattutto qui a Roma) potrebbe essere impiegato in servizi connessi al turismo.

Il suo numero di cell. è ...
 Per ulteriori info la mia mail è: gaia.fattimail@gmail.com,  



6)           ALBERTO CERCA LAVORO:

Cara Gaia, 
ti mando una richiesta per il mio amico Alberto, sperando con tutta la forza che ci sia qualcuno che possa contattarlo per una risposta. 
Ti ringrazio come sempre, 

Alberto papà di una compagna di nostra figlia Letizia, colombiano, 41 anni, con lunga esperienza (oltre 10 anni in Italia) nel settore alberghiero, come cameriere/ facchino/ commesso/ aiuto ai piani/ magazziniere ha perso il lavoro da ca un anno, per mancato rinnovo del contratto e attualmente lavora occasionalmente in sostituzione di maternità. Dovendo mantenere tutta la famiglia, la sua situazione è così incerta che sarebbe costretto a ritornare amaramente in Colombia. Vive in Italia da oltre 20 anni, con moglie e due amabili figli, parla correttamente l'italiano. Per come lo conosco, ritengo che sia persona competente, onesta, semplice, corretta e di coscienza. 
Spero che con questo appello, qualcuno che lavora nel settore alberghiero o in altri campi, voglia contattarlo per valutare una sua occupazione più stabile. Il suo numero è ....e il mio per eventuali referenze ....
Matteo 




7)                  SOS URGENTE PER ANNA:


(dalla rete di Raffaele Magrone)
CERCASI SISTEMAZIONE COME COMPAGNIA NOTTURNA PER PERSONA ANZIANA
Per persona anziana (uomo o donna) autosufficiente offro compagnia notturna anche nel fine settimana (preparazione cena, aiuto domestico) in cambio chiedo vitto e alloggio e un piccolo compenso mensile da concordare. Disponibilità su tutta Roma: garantirei la presenza in casa (di giorno lavoro) dalle 19/19:15 fino alle 7 del mattino + il weekend, senza limitazioni di orario, dal venerdì sera al lunedì mattina. Simona - gaia.fattimail@gmail.com,  



 8)                 CERCO MONOLOCALE:

Ciao cara Gaia. Desidero aiutare una mia amica, signora sui 60 attiva e intelligente che fa la portinaia dai missionari Comboniani da molti anni. Vedova da 29 anni (!!) ha tirato su da sola 3 figli. È una donna super, davvero.
Un mese fa l'ultima figlia, la più piccola,  è andata via e lei è rimasta sola.
Vive a Mostacciano ma dovendo fare su e giù con il quartiere Serafico dove sono i Comboniani, vorrebbe spostarsi in un monolocale più vicino al lavoro perchè tornare di sera da sola dal lavoro le fa paura.
Chissà che il buon Dio non le apra una possibilità in zona Laurentina/Serafico/Ottavocolle/Corazzieri (non dico Eur perchè sarebbe troppo costoso). Ha … euro al mese da dare, non di più.
Qualcuno che voglia dare una mano... un bacio grande carissima
Federica 
gaia.fattimail@gmail.com,  


9)                 CERCO TATA TUTTOFARE:


Ciao Gaia, 
sono Cristina.
Sono mamma di tre gemelli. Ci eravamo sentite a febbraio per la ricerca di una baby sitter-colf. Allora il problema si risolse.  Ora però mi trovo nelle stesse condizioni.  L'attuale colf-baby sitter deve andare via per gravi problemi di famiglia. E quindi ne cerco un'altra altrettanto brava e affidabile.
Cerco urgentemente baby sitter-colf fissa, sab e domenica liberi. Che sia seria, affidabile e disponibile con i bambini. Ho tre gemelli di 10 anni.  L'impegno con i ragazzi è prevalentemente la mattina per prepararli per la scuola  (viene il pulmino a prenderli) e la sera per preparargli la cena. Il resto è a disposizione per le faccende di casa. Se qualcuna è interessata può rispondermi sulla mail ....
Grazie Cristina Guerra gaia.fattimail@gmail.com,  





10)                  SOS SOSTEGNO GIOVANI ERITREI:


Cara Gaia,
quest’estate è stata davvero drammatica  vorrei che si diffondesse questo appello:
adottare un maggiorenne è una cosa molto semplice.
Adottare/Sostenere un rifugiato adulto è salvargli la vita e regalargli futuro.
Adhanom .... è parte della comunità eritrea e può fornire indicazioni su persone e situazioni.
Diarika .... è parte di una comunità multietnica residente in rebibbia.
Sono tutti molto giovani e con una vita da costruire.
Aiutarli a studiare, ospitandoli o non ospitandoli, aiutarli a diventare indipendenti e attori della loro vita, sarebbe per ciascuno di loro rinascere.
Chiedo a tutti di riflettere su questo breve ma importantissimo appello
Annalisa gaia.fattimail@gmail.com,  

11)                 SOS CORROZZINA E LAVORO:

Carissima Gaia sono Daniela (mediatrice al Osp. S.Gallicano di Trastevere)

Sto in questo momento seguendo allo Sportello socio sanitario  il sig. MEHMETI HYSI NATO IN kOSOVO IL 09/03/1975 HA DUE FIGLI PICCOLI E LA MOGLIE MOLTO MALATA.   Cerca disperatamente un lavoro, anche come pulizia o lavapiatti  ma anche altro . Spero che possiate aiutarlo. Il suo cell ...Grazie 

Sto aiutando una signora del Kosovo CHE DEVE PARTORIRE IN QUESTI GIORNI E NON HA UNA  CAROZZINA E' POSSIBILE RITROVARE ANCHE UN USATA TRA GLI AMICI DI FATTI MAIL? Servirebbe venisse consegnata direttamente qui al S. Gallicano
TI RINGRAZIO



12)                 CERCO CASA:

Sono   Daniele Signò.
quello che cercavo è un appartamento possibilmente con due stanze da letto, 1 o 2 bagni e soggiorno-cucina... Al momento ho un contratto indeterminato all'aeroporto dell'Urbe e sono presente a Roma tre settimane al mese. Onestamente non so quanto durerà questo lavoro ma mi aspetto cmq qualche anno...
Cercherei un appartamento intero per me ed una collega, per dividere le spese essendo gli affiti abbastanza alti a quanto ho visto a Roma... ovviamente se dovessi dividerlo con altre persone vorrei capire un pò con chi vado vista cmq la "difficoltà" della convivenza. Settebagni sarebbe una zona interessante per me essendo cmq molto vicino..

Grazie per l'aiuto - gaia.fattimail@gmail.com,  




13)           AFFITTIAMO ALLOGGIO 1:


Da Fine Ottobre 2015 è libero l’appartamento ammobiliato situato a Largo F. Anzani (P.zza Ippolito Nievo-Viale Trastevere) n.19 Pal. C scala A piano 3° composto di due vani ed accessori (circa 70 mq.).
Affitto mensile Euro …(trattabili)+ … di condominio ( incluso riscaldamento).
Potete contattare Simone il portiere per visitarlo
cell.  .... o Telefonarmi Ettore: ....
 (chi voglia visionare alcune foto può contattare Ettore per ricevere una mail con le foto: ....)
Cordialmente



14)           AFFITTIAMO ALLOGGIO 2:

Cara GAIA siamo Daniela e Carlo.  Abbiamo necessità di affittare un appartamento ammobiliato di tre camere ripostiglio e servizi di 70 m circa, 5' piano, con portiere e giardinetti nei cortili del condominio,  in zona s. Giovanni vicino metro A Re di Roma.
Per 2/3 anni, poi servirà a nostra figlia. Il prezzo è di … euro escluse spese condominiali.  Potrebbe essere libera da ottobre. Grazie!!
Scusa ecco i contatti: Daniela  gaia.fattimail@gmail.com,  



15)           AFFITTO ALLOGGIO 3:

a partire da Ottobre 2015

Stanza/Monolocale autonomo in appartamento, disimpegno in comune. 
Zona Marconi UCIcinemas.
 
Completamente arredata, bagno privato, angolo cottura, frigorifero, lavatrice e televisore.
 
Luminoso  e pulito.
Posizione tranquillissima, 6 piano interno. 
Possibilità parcheggio sul vicino lungotevere Pietra di Papa.
 

La Stanza/monolocale è adatta per una sola persona.
Solo referenziati
No fumatori
 PER INFORMAZIONI E DETTAGLI: gaia.fattimail@gmail.com,  


16)           AFFITTO ALLOGGIO 4:

Open space da circa 40 mq con salottino, comoda isola-cucina centrale e zona notte soppalcata (spazio per letto matrimoniale + altrettanto per comodini/armadietti vari), con sotto altro ambiente utilizzabile in vario modo (studio, cabina-armadio, ecc…) e un bagno con doccia (no vasca). IDEALE per una coppia senza figli, anche se negli ultimi 8 anni ci ha vissuto una famiglia con due figli.
Perfetta anche per studenti della stessa famiglia (fratelli, cugini o anche amici consolidati).
Prezzo: … Euro (non trattabili) per contratto 4+4 o 3+2 (Condominio: ca. 40 euro mensili)
A 10 min a piedi ci sono ben due fermate della Metro C (Lodi e Pigneto) e dal 2016 sarà a 3 fermate dirette da Metro A San Giovanni. Libero e visionabile da subito. Per maggiori informazioni: .... 
gaia.fattimail@gmail.com,  


  
17)     STANZA MATRIMONIALE


Stanza matrimoniale con scrivania e grande armadio disponibile in spaziosissimo appartamento luminoso circondato da uno spazio esterno. Zona Balduina a 2 minuti dalla stazione Appiano e vicino al Parco Regionale Urbano del Pineto.
Uso della cucina e bagno privato. Ampi spazi comuni. 530 euro/mese tutto incluso (utenze, wifi, pulizie). Per informazioni scrivere a   gaia.fattimail@gmail.com,  




18)           SIMON CERCA CASA:

Siamo in 3 e cerchiamo quindi un appartamento di 4 stanze, 2 bagni, cucina. 
in zone centro, Trastevere, Testaccio, Flaminio
Budget …. 
gaia.fattimail@gmail.com,  



19)           LIBRI MEDIE USATI:
Ciao Gaia, sai di qualcuno che ha bisogno di libri delle medie usati? una casa famiglia o altre associazioni?
Alessandro: gaia.fattimail@gmail.com,  



20)           SCUOLA E SOLIDARIETA’:

Scuola solidale 2015: accessori per nido, materna e elementari
"Mia figlia è fortunata perché sta qua e andrà a scuola: questa è la cosa più  importante. Chi va a scuola ha un futuro.  L'ignorante non va da nessuna parte."
(Testimonianza di una mamma tratta dal libro "Radici in cerca di terra")
- - - - - - -
Cari amici del laboratorio di Casa Betania e Cooperativa l'Accoglienza onlus, come sapete  quando i bambini iniziano a frequentare l'asilo nido e la scuola materna, viene richiesta  dai vari istituti scolastici una dotazione che comprende diversi accessori...
Dove trovarli, come scegliere quelli “giusti”?

Niente panico! Il Laboratorio solidale Da tutti i Paesi vi propone una linea completa di corredi per i bimbi dai 2 agli 8 anni, pensati appositamente per soddisfare queste richieste, dall’ingresso all’asilo fino ai primi anni delle elementari.
Un set di prodotti in cotone – anche personalizzabili con le iniziali ricamate – progettati  per essere pratici, resistenti, con linee e colori allegri e spiritosi, cuciti con estro, professionalità, e grande dignità: bavaglini, tovagliette, sacchetti per la biancheria, mini-asciugamani, ecc.
Scegliendo questi coordinati, interamente realizzati a mano, potrete contribuire alla crescita professionale del Laboratorio e delle sue mamme, donne immigrate in cerca di  riscatto sociale, anche loro come voi instancabilmente alle prese con la crescita e  l’educazione dei propri figli.
Trovate queste e molte altre proposte - cartoleria e libri per bambini, accessori per
l'infanzia e prodotti alimentari equosolidali - presso la nostra bottega di via V.Montiglio,
aperta dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 19.00 (orario continuato) e il sabato dalle
9.00 alle 13.00 e dalle 15.30 alle 19.30.
Scoprite fin d'ora la sezione dedicata alla Scuola solidale [
sito del Laboratorio e sfogliate il Catalogo degli accessori a questo link per trovare la
fantasia che più vi piace:
E non dimenticate di aiutarci con il passaparola: ci sono tanti modi di far girare la voce e far conoscere il nostro progetto! Ve ne suggeriamo qualcuno:
-        inoltrate questa mail ai vostri parenti, amici, colleghi e altri genitori;
-        suggerite agli amici di visitare il nostro sito
- cliccate “mi piace” sulla nostra pagina Facebook:
- scrivete una recensione del Laboratorio su www.tripadvisor.it,  
- anticipate ai colleghi o responsabili della vostra azienda che pubblicheremo il Catalogo  solidale di Natale 2015 del Laboratorio, con tante proposte di regalistica aziendale tutte nuove...
Buona ripresa delle attività, buon rientro a scuola e a presto per altre novità!
Il Laboratorio Da tutti i Paesi e la Coop. L'Accoglienza Onlus
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Laboratorio solidale Da Tutti i Paesi
Via Vittorio Montiglio 25/27 - 00167 Roma
Orari: lunedì-venerdì 9.00-19.00 (orario continuato)
Sabato 9.00-13.00 e 15.30-19.30
Tel: 06/30.711.44 - datuttiipaesi@gmail.com



AFFITTO E CERCO CASA – ESSENDO FATTI MAIL UNA RETE DI SOLIDARITA’ – SARANNO OSPITATE SOLO, SE E QUANDO,  NON TOGLIERANNO SPAZIO ALLE RICHIESTE SOLIDALI E QUALORA SIANO CARATERIZZATE DA SITUAZIONI PERSONALI/FAMILIARI PARTICOLARI




CONDIVIDO:
EVENTI, ATTVITIVA’, INIZIATIVE A CARATTERE SOLIDALE E/O CULTURALE.  
A SEGUIRE ALCUNE SEGNALAZIONI DI EVENTI, ATTVITIVA’, INIZIATIVE A CARATTERE SOLIDALE E/O CULTURALE. … vita e solidarietà … per imparare a crescere insieme  
BUONA LETTURA:


UNCHR
Dall'inizio del 2015 quasi 350.000 persone sono state costrette ad attraversare la rotta del Mediterraneo e a rischiare la vita per raggiungere l’Europa.
2750 persone sono morte in questo viaggio pericoloso.
Sono persone che in maggioranza provengono dalla Siria, dall'Iraq e dall'Afghanistan. Sono profondamente traumatizzate dalle violenze subite, fisicamente e piscologicamente esauste. Hanno bisogno di tutto.
L’UNHCR sta intensificando le operazioni di soccorso per rispondere alle crisi in corso. In Grecia, un paese in cui quest'anno sono arrivati circa 200 mila rifugiati, abbiamo distribuito quasi 10.000 materassi, acqua potabile per 27.000 persone, cibo ad alto valore nutritivo ed energetico per 5000 persone.
Ma i bisogni restano altissimi. Il piano di aiuti umanitari per la Siria, un paese che sta affrontando il quinto anno di una guerra sanguinosa, attualmente è finanziato soltanto al 33%.
Per questo abbiamo bisogno del tuo aiuto.
Sostieni i rifugiati con una donazione.


CONCERTO E SOLIDARIETA’

Venerdì 23 ottobre ore 20,30
AUDITORIUM ISTITUTO MASSIMO
Via M. Massimo, 1 – Roma Eur
CONCERTO SOLIDALE
dedicato a padre Paolo Dall’Oglio rapito in Siria nel luglio 2013
alla presenza del prof. Ignazio Marino Sindaco di Roma
Con:
PIETRO DALL’OGLIO, cantautore, e suo gruppo musicale;
partecipazione di Cinzia Carrisi, violoncello,
Ennio Donato, corno inglese, Viviana Donato, oboe;
Cori Schola Cantorum dell’Ist. Massimo e Fiori Musicali di Roma
Diretti dal M.o Cristina Bortolato
OFFERTE LIBERE DEVOLUTE ALLA CVXLMS SIRIANA E AL PROGETTO MIGRANTI ATTIVO
IN SICILIA
QUI INVITO E LOCANDINA:


FILOSOFIA PRATICA
Per far conoscere l’importanza e l’attualità della Filosofia pratica, in particolare nella versione della Consulenza filosofica, l’Accademia di Scienze Umane e Sociali (www.asusweb.itpropone i seguenti incontri di approfondimento del tema, presso la sede dell’ASUS, in viale Manzoni 24/C, secondo il seguente
calendario:

Venerdì 23 ottobre ore 18,00:
Dimensioni della felicità: per sé e con gli altri
Prof. Claudio Guerrieri

Venerdì 20 novembre ore 18,00:
Antropologia fenomenologica, psicologia e psichiatria in dialogo
Prof.ssa Angela Ales Bello

Venerdì 18 dicembre ore 18,00:
La consulenza filosofica oggi e sue applicazioni
Prof.ssa Simona Landolfi

Gli incontri sono gratuiti e aperti a tutti e si svolgeranno con il contributo attivo dei partecipanti.



ECONOMIA EUTOPIA:

“Economia, Eutopia”. Una visione altra per un'altra economia

Essere nel mercato senza essere del mercato:
questo l'approccio “giusto” per chi, da imprenditore, da studioso o da semplice consumatore, crede che l'Economia possa essere a servizio dell'uomo senza renderlo schiavo o sfruttato, per chi pensa che la produzione, la distribuzione, il consumo, il risparmio, l'impiego di denaro non è mai “neutro”.
Dunque o è consapevole , responsabile e promotore di sviluppo per tutti, o diventa uno strumento di prevaricazione, perfino inconsapevole, e poi come un boomerang, di autodistruzione. Non è un tema semplice e scontato, è necessario confrontarsi con le istanze della realtà, dei soggetti più deboli della catena, ripensare i modelli e le relazioni, soprattutto avere il coraggio di riaffermare e riscoprire che vale la pena impegnarsi, insieme, per trovare “le chiavi”.
Giungere almeno alle “soglie” di un mondo in cui una Economia a misura d'Uomo, per la sua promozione, sviluppo e felicità, è possibile e può contribuire efficacemente alla salvaguardia della Terra. E questo si può fare recuperando un approccio umano e spirituale che diventano il “solco” di questo campo da arare, terreno non di nostra proprietà. Questo non è Utopia: potrebbe essere Eutopia, come per Chiara Lubich, “il luogo del bello, del possibile, per chi si sforza di vedere con altri occhi”, uno sguardo nuovo che possiamo chiedere come dono, soprattutto in un tempo di perdita di significati, di scoraggiamento, di crisi, per poterci impegnare ancora.
“Siamo chiamati a una vocazione: costruire la felicità gli uni per gli altri: è ciò che ci porteremo via da questo mondo” (arcivescovo Jorge Mario Bergoglio, 2001).

seminario presso il centro di spiritualità dei Padri Gesuiti “Casa Sacro Cuore” di Galloro (Ariccia, RM)
venerdì 16 / domenica 18 ottobre
a cura di Antonella Albanese

E' importante dunque avere queste informazioni all'atto dell'iscrizione:

NOME 
COGNOME
ETA'
PROFESSIONE
MOTIVO DELL'INTERESSE
ESPERIENZA PREGRESSA NELL'AMBITO DELL'ECONOMIA SOLIDALE ? SE SI DESCRIVERE
DISPONIBILITA' A PARTECIPARE AL W.E.PER QUALI GIORNI (VEN-SAB ; SAB -DOM; VEN-SAB-DOM; : IL PROGRAMMA VERRA' INVIATO AI PRIMI DI OTTOBRE)


Casa Sacro Cuore - Via Appia Nuova 54 Ariccia (Roma) Tel. 06.9339191 - galloro.segreteria@gesuiti.it,  
Per ulteriori informazioni: www.galloro-casaesercizi.it,  orari arrivi: venerdì 16 ottobre (dalle 15.30 in poi) partenza: domenica 8 febbraio mattina: 9:30 / 12:30 - pomeriggio: 16:00 / 19:00 note * la prenotazione è obbligatoria * è possibile prenotare pasti e pernottamento presso la struttura ospite



THE ALBERO: LE NOVITA’
Ogni martedi' dal 29 settembre, laboratorio alla UILDM con 'I SognAttori', Roma
Il laboratorio continua aprendo le porte a nuovi partecipanti. Il teatro e' uno strumento per la crescita personale, per la costruzione della comunita' e a servizio della Terra e di tutti gli esseri viventi. Con mente, cuore e volonta' aperti, esploriamo il Playback Theatre e il Teatro dell'Oppresso come strumenti di impoteramento e cittadinanza attiva. Siete tutti e tutte invitati a partecipare, portare un sogno e cercare di realizzarlo in modo collettivo!

Transition Fest dal 2 al 4 Ottobre a Panta Rei (Passignano sul Trasimeno)
Saremo presenti attivamente durante questa edizione del 
Transition Fest “Girovagando nella transizione italiana, Incontriamoci e Connettiamoci”

7 ottobre, 7 novembre, 7 dicembre, Laboratorio Consiglio degli Esseri, Roma
Ispirati da da un sogno nato durante il 
Villaggio Teatro per la Transizione e dalLavoro che Riconnette di Joanna Macy proponiamo un'azione socio-artistica in occasione della COP21.
Diamo voce a chi non ha voce, "ci mettiamo nei panni" di tutti gli Esseri viventi (animali ed elementi della natura), onoriamo la ferita, la medicina e la saggezza della Natura.
dal 18 ottobre al 1 novembreInstallazione interattiva In nome della Madre, Casa Internazionale delle Donne, Roma L'installazione e' il frutto di una co-creazione in cui condividiamo immagini, suoni, parole, sensazioni  e saggezza raccolti durante il nostro viaggio "In nome della Madre terra".
Medicine di donne", in autunno, a Roma. Uno spazio-tempo di intimita', teatro, creativita', narrazioni, condivisione e cura.
Formazione Dragon Dreaming Un fine settimana per risvegliare la forza del sognare e celebrare nei nostri progetti di vita.
Residenza in Senegal, dal 25 novembre al 2 dicembre Laboratorio di formazione su Teatro Forum per Kaddu Yaarax, ospiti della comunita' Mboro.
*Pochi posti disponibili per le persone interessate a farne parte.

"Immagini e Storie" laboratorio sulla valorizzazione delle diversita', con la cooperativa Nuovi Orizzonti, presso la scuola media Pablo Neruda di Roma.

Teatro Legislativo sul Sistema di Accoglienza  Cosa vuol dire in Italia "accoglienza"? esiste un'accoglienza alternativa? Attraverso il Teatro Legislativo cerchiamo e promuoviamo proposte concrete per migliorare l'accoglienza in Italia, coinvolgendo migranti, operatori e operatrici dell'accoglienza, associazioni e istituzioni, invitandoli a dialogare e mettersi in rete. Sono gia' coinvolte l'associazione
 Interculturando Roma e la Citta' dell'Utopia. Contatteci per partecipare! 
Sotto la Tenda laboratorio itinerante, a richiesta
Riparte il laboratorio che offre uno spazio condiviso per mamme e bambine/i da tutto il mondo.
*Minimo 6 bambini/e, economia del dono
"Oggi, più di ieri, abbiamo la possibilità di sperimentare stili di vita differenti e, osservando la società multietnica che si sta configurando, abbiamo la possibilità di inventarci modalità aperte di accudimento dei piccoli. Questo non dovrebbe rappresentare un allontanamento dalle nostre radici e dalle nostre tradizioni, ma semplicemente una maniera di vivere con schemi meno rigidi e con maggiore senso critico" (Alessandro Volta, pediatra).
Ilaria Olimpico




PASSEGGIATE PER ROMA

Segue il programma dell’edizione 2015/2016  

1.    “Elementa Roma”

Di Acqua, di Fuoco e di Terra
Condotte dalla guida Dott.ssa Donatella Cerulli, storica e studiosa di tradizione romana
Questo nuovo suggestivo percorso, dedicato ai Quattro Elementi, si snoda attraverso un itinerario costellato di splendidi siti ed edifici, ognuno dei quali ci porge una originale chiave di lettura per accedere alla “quadruplice radice” dell’affascinante e talvolta misteriosa storia di Roma e farci conoscere e ammirare piccoli e grandi tesori archeologici e artistici.


OTTOBRE 2015
Domenica          4 - h. 10:30 : Le Terme di Tito e di Traiano
NOVEMBRE 2015

Domenica          15 - h. 9:30 : Il Fontanone dell’Acqua Paola
DICEMBRE 2015
Sabato                5 - h. 9:00 : Il Mitreo del Circo Massimo
GENNAIO 2016
Sabato                16 - h. 10:00 : La Chiesa del Sacro Cuore del Suffragio

Quota di partecipazione alle visite guidate con Passeggiate per Roma Intero: € 10,00 - Ridotto: € 7,00 (da 10 a 18 anni) - Bambini: gratuito Durata : 3 ore circa
Quota di partecipazione alle visite guidate con Passeggiate per Roma Intero: € 20,00 - Ridotto: € 15,00 (da 10 a 18 anni) - Bambini: gratuito Durata : giornata Intera


2.    Storia, Arte e Teologia
            Condotte dalla guida Prof.ssa Beatrice Klakowicz,  filosofa e teologa

Queste visite nascono per l’amicizia tra persone che condividono una passione per lo studio della storia, della teologia e della filosofia.

Li accomuna la via veritatis sulla quale l’uomo si impegna per scoprire la bonitas del Dio d’amore, fonte di ogni bellezza, di ogni verità e di ogni bontà :

« Non è possibile fermarsi alla sola esperienza; anche quando questa esprime e rende manifesta l’interiorità dell’uomo e la sua spiritualità, è necessario che la riflessione speculativa raggiunga la sostanza spirituale e il fondamento chela sorregge »  G. Paolo II ” Fides et ratio”

OTTOBRE 2015
Domenica          18 - h. 10:130 - Madre Ecclesia Excursus : Villa Adriana
e Villa Gregoriana
NOVEMBRE 2015
Domenica          22 - h. 10:15  :  Ostia Antica e l’Insula di Diana
DICEMBRE 2015
Sabato                12 - h. 9:30  : Mercati di Traiano

GENNAIO 2016
Sabato                12 - h. 9:30: Chiesa di Santo Stefano Rotondo

FEBBRAIO 2016
Sabato                20 - h. 9:30: Complesso di Sant’Agnese

Quota di partecipazione alle visite guidate con Passeggiate per Roma Intero: € 10,00 - Ridotto: € 7,00 (da 10 a 18 anni) - Bambini: gratuito Durata : 3 ore circa
Quota di partecipazione alle visite guidate con Passeggiate per Roma Intero: € 20,00 - Ridotto: € 15,00 (da 10 a 18 anni) - Bambini: gratuito Durata : giornata Intera


CONSAPEVOLEZZA&SOLIDARIETA’
Una cittadinanza consapevole è una cittadinanza più solidale.

NOBEL ALLA SICILIA PER ACCOGLIENZA AI MIGRANTI
Ho appena firmato la petizione "Nobel della Pace alla Sicilia per l'accoglienza ai migranti" e vorrei chiederti di aiutarci aggiungendo il tuo nome.

Il nostro obiettivo è quello di raggiungere 35.000 firme e abbiamo bisogno del tuo sostegno. Puoi saperne di più e leggere la petizione qui:


LE COSE CHE ABBIAMO IN COMUNE



RETI   AMICHE:
Segnalo a tutti gli amici di Fatti Mail  la rete con cui spesso condividiamo sfide solidali: 
- la rete di Raffaele Magrone


Lo spirito di gratuità che muove Fatti Mail implica che chiunque abbia ricevuto (o riceva) ospitalità circa  un proprio comunicato lo faccia in spirito di condivisione dell'idealità solidale accettando di essere parte di uno spazio in cui la comunicazione sia tanto un dire quanto un ascoltareLa solidarietà ha infatti necessariamente due direzioni quella del chiedere e quella dell'offrire. Se non sono vissute ed accolte entrambe non potrà esserci spazio di solidarietà.
Nei Fatti  - e nelle Mail - questo significa accettare:
-        che il proprio indirizzo e-mail entri nella mailing list di Fatti Mail (che non ne farà uso alcuno al di fuori della spedizione on-line delle news letter 2/3 volte al mese)
-        ed essere disponibili a leggere i bollettini che si riceveranno con la stessa solidarietà che si è sperato altri abbiano messo in gioco leggendo  il proprio annuncio

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mi chiamo Futuro ... tu come ti chiami ?

mi chiamo Futuro ... tu come ti chiami ?
Dio mi liberi dalla saggezza che non piange, dalla filosofia che non ride e dall'orgoglio che non s'inchina davanti ad un bambino" (K. Gibran) - "Forse ha ragione il gesuita p.John Haughey quando afferma :”Noi occidentali leggiamo il vangelo come se non avessimo soldi e usiamo i soldi come se non conoscessimo nulla del Vangelo" (Alex Zanotelli)

FORSE NON TUTTI SANNO CHE:

1) Mangiare, Dormire, Lavarsi ... è x tutti
sul sito della Comunità di S. Egidio è possibile "sfogliare" guide solidali che informano sulle realtà CITTADINE disponibili a sostenere chi si trovi in difficoltà

http://www.santegidio.org/index.php?&pageID=228

2) Legalità è Solidarietà
I grandissimi "piccoli" numeri delle "mafie" da una parte
e dall'altra i piccoli "grandissimi" numeri di chi quotidianamente tesse scelte solidali e cultura legale per contrastarle: sapere è potere, sapere è vedere video come quello presentato dalla trasmissione "La Storia siamo Noi"

SOLIDARIETA' E AMBIENTE

ACQUA, un popolo di spreconi

ACQUA, un popolo di spreconi

Un popolo di spreconi.

Ne consumiamo ogni giorno più di 250 litri a testa, più di ogni altra nazione europea.

Non siamo i più puliti, ma solo i più spreconi.



Ogni giorno utilizziamo centinaia di litri d’acqua senza prestare molta attenzione; in genere l’atteggiamento più diffuso è quello di pensare che «basta aprire un rubinetto e servirsene a piacere», in realtà le cose non stanno proprio così, è necessario fermarsi a riflettere un attimo per dare il giusto valore ad una risorsa che purtroppo non è infinita.

Senza acqua nessuna forma di vita è possibile, è un bene d’assoluta necessità che diventa sempre più scarso con il passare del tempo per motivi sia di ordine quantitativi (l’acqua oggi a disposizione è pari a circa un terzo di quella disponibile negli anni ‘50 e tra cinquanta anni sarà ulteriormente dimezzata), sia qualitativi (per ogni litro d’acqua potabile, almeno otto risultano contaminati dall’attività umana).

Gli effetti di questa situazione sono sotto gli occhi di tutti: casi crescenti di razionamento idrico; il consumo di acqua minerale o filtrata diventato quasi un obbligo; lievitazione del costo dell’acqua potabile ecc.

Se poi allarghiamo lo sguardo a livello mondiale, il panorama diventa ancora più preoccupante: circa un miliardo e mezzo di persone non dispongono di acqua potabile.

Di fronte ad un quadro tutt’altro che roseo, oltre ad avvicinarsi al rubinetto con maggiore rispetto, diventa importante porsi il problema di come contribuire in prima persona a migliorare la situazione.

D’altra parte, un uso più appropriato dell’acqua non fa bene solo all’ambiente, ma anche al portafogli e con molta probabilità anche alla pace tra i popoli, perché sono oramai numerosi gli analisti politici che individuano nella carenza d’acqua uno dei possibili motivi di conflitto armato tra i paesi.

Che fare?

Per eliminare gli sprechi idrici si può agire su tre fronti: -Ridurre i consumi d’acqua, in modo da erodere il meno possibile questa preziosa risorsa e contrarre l’impatto ambientale (produrre, trasportare e smaltire acqua potabile richiede energia e produce inquinamento). -Contrarre l’impiego di additivi per ridurre l’inquinamento dell’acqua, della natura e dell’ambiente domestico. -Diminuire il consumo energetico per scaldare e distribuire l’acqua al fine di ridurre l’inquinamento ambientale e il consumo di energia fossile. Per raggiungere questi obiettivi è necessario intervenire sia a livello degli stili di vita, modificando alcune abitudini radicate nel tempo, sia a livello di impiantistica, utilizzando apparecchiature progettate con particolare attenzione al risparmio idrico ed energetico per garantire un’efficacia uguale o superiore rispetto ai dispositivi convenzionali. Spesso si tratta di mettere mano al portafogli, ma il più delle volte il risparmio che deriva dall’uso di tali dispositivi ripaga in poco tempo la spesa affrontata per il loro acquisto. Il massimo dei risultati si ottiene quando entrambe queste strategie, cioè modifica delle abitudini e nuova impiantistica, sono adottate insieme. Vediamo ora in dettaglio le varie soluzion possibili.

Riduzione dei consumi

Iniziamo dalla tipologia di utilizzo che impatta maggiormente per poi passare alla seconda e così via prendendo come riferimento il diagram-ma a torta (vedi il grafico ripartizione dei consumi domestici), in altre parole guardiamolo con occhi famelici e gettiamoci a capofitto sulla fetta più grossa per poi passare a quella di dimensioni immediatamente inferiori e cosi via!

  • Docce e bagni.
  • La doccia presenta un minor consumo d’acqua, rispetto al bagno, soprattutto se si tiene l’acqua aperta solo quando serve.
    Inoltre è possibile adottare docce a risparmio energetico, in grado di ridurre i consumi oltre il 70%. In termini pratici, considerando una doc-cia al giorno si possono risparmiare in un anno oltre 50.000 litri d’acqua e diverse centinaia di euro.
    La cosa importante è di utilizzare docce che non si limitino a ridurre il consumo d’acqua (allora tanto vale non aprire totalmente il rubinetto, con il risultato che s’impiega più tempo a lavarsi e si consuma lo stesso quantitativo di acqua), ma sfruttino in maniera più intelligente l’acqua, garantendo un elevato potere lavante a fronte di minori consumi.
    Vi sono inoltre vantaggi secondari interessanti: nel caso di boiler elettrico, più persone riescono a fare la doccia consecutivamente e minori sono i cali di portata per gli altri utenti, l’unico rovescio della medaglia è che, passando meno acqua nei tubi, si deve attendere più tempo l’arrivo dell’acqua calda.

  • Lavaggio stoviglie e biancheria.
  • Nel caso in cui si utilizzino lavatrici o lavastoviglie è bene farle girare sempre a pieno carico; nel caso dei lavaggi a mano evitare l’uso d’acqua corrente e preferire l’acqua raccolta in un lavabo o in una bacinella.
    Sempre per ridurre gli sprechi, non lasciate diventare vecchio lo sporco dei piatti e le macchie ostiche dei tessuti perché richiedono un lavaggio più impegnativo sia da un punto di vista chimico (detersivi) sia energetico (tempi e temperature più elevate); lavare separatamente i pezzi a seconda del grado di sporco.
    Molti si chiederanno: si consuma più acqua, energia e detersivi lavando a mano o a macchina?
    Per rispondere in maniera corretta a questa domanda è necessario conoscere due fattori: grado di riempimento ed «economicità» della macchina da una parte e capacità di lavaggio manuale dall’altra.
    Comunque alcuni studi in materia hanno dimostrato che per lavare lo stesso quantitativo di stoviglie, pari ad un carico intero di una lavapiatti, mediamente si consumano 80 litri d’acqua se lavati a mano; 60 se lavati a macchina; 12 litri nel caso di apparecchi ad elevata efficienza, i quali oltre al risparmio d’acqua consentono una notevole contrazione dei consumi di detersivi ed energia.

  • Vaschette del WC.
  • Le vaschette tradizionali, in genere contengono circa 24 litri, un volume d’acqua tale da permettere una buona azione lavante nel caso di presenze solide…, ma eccessivamente elevata nel caso di rifiuti liquidi.
    Mediamente, con tali sciacquoni si ha un consumo giornaliero di circa 100 litri a persona, in gran parte sprecati.
    Più efficienti sono le vaschette a due mandate, una da 3 e l’altra da 6 litri, grazie alle quali il consumo giornaliero, a parità di funzione, scende a 15 litri d’acqua.
    Se utilizzate in maniera corretta, ossia schiacciando il tasto giusto al momento giusto, con le vaschette a doppia mandata si arriva a risparmiare circa 17.000 litri d’acqua l’anno a persona.
    Quando non si hanno a disposizione vaschette ad hoc, è possibile modificare i tradizionali cassonetti introducendo dei pesi che permettono di ottenere le stesse prestazioni.
    Un altro metodo è di inserire nella vaschetta un mattone o più semplicemente una bottiglia piena d’acqua.
    In quest’ultimo caso si risparmia molta acqua, ma si riduce anche la quantità disponibile per ogni scarico con l’inconveniente di ridurre l’azione lavante.

  • Rubinetti.
  • Vanno aperti solo quando serve e tenuti chiusi mentre ci si insapona o ci si lava i denti; analogamente per lavare la frutta e la verdura è sufficiente usare acqua raccolta in una bacinella e non quella corrente.
    Per dare un’idea concreta di quanto questi gesti quotidiani possano far variare notevolmente il livello dei consumi idrici, analizziamo in dettaglio cosa accade durante il lavaggio dei denti: tenendo aperto il rubinetto per tutto il periodo di pulizia, si arriva a consumare 10.000 litri l’anno a persona; quando il rubinetto viene aperto solo per il risciacquo il consumo d’acqua si riduce a 1600; se poi invece dell’acqua corrente si utilizza quella contenuta in un bicchiere, si arriva a non più di 200 litri d’acqua l’anno!
    Un bel risparmio, vero?
    Per quanto concerne interventi di tipo impiantistico, è possibile sostituire i normali filtrini dei rubinetti (quelli che ogni tanto dobbiamo pulire dal calcare e da altre sporcizie) con dei modelli risparmio energetico (aeratori).
    Come per le docce vale il discorso di acquistare dei modelli che non si limitino a ridurre la portata dell’acqua, ma che producano un getto di eguale capacità lavante con consumi inferiori.

  • Perdite dalle guarnizioni.
  • L’acqua, che a causa di perdite delle guarnizioni gocciola dai rubinetti o dallo sciacquone, sembra poca cosa, ma essendo continuativo, anche il semplice gocciolamento comporta uno spreco inutile di migliaia di litri d’acqua (e di euro).
    Nel caso in cui l’impianto è dotato di accumuli dell’acqua calda, come ad esempio i boiler elettrici, oltre al consumo d’acqua le perdite idriche si tramutano anche in uno spreco d’energia elettrica.
    È pertanto consigliabile di sostituire immediatamente le guarnizioni danneggiate.

  • Ridurre l’Impiego di Additivi
  • Tutti i detergenti, compresi quelli ecologici, comportano un impatto ambientale per la loro produzione, il trasporto e lo smaltimento.
    Inoltre, soprattutto nel caso di detergenti convenzionali, si ha una liberazione di residui tossici nell’ambiente che poi vengono assimilati attraverso la respirazione, la pelle e il consumo di alimenti.
    Ecco perché è bene ridurre al minimo l’impiego di detergenti e detersivi e in ogni caso preferire i prodotti ecologici.
    Ma cosa c’entrano i detersivi con l’acqua?
    È molto semplice: in tutti i processi di pulizia viene utilizzata l’acqua come diluente che, se usata in modo intelligente, riserva ottime sorprese!
    Per il lavaggio di stoviglie e del bucato è possibile trattare energicamente l’acqua con opportuni dispositivi da applicare direttamente alle condotte dell’acqua o direttamente nelle macchine da lavare o sotto forma di additivi, ottenendo circa un dimezzamento dei consumi dei detersivi.
    Per quanto concerne la pulizia delle superfici è consigliabile impiegare dei panni in microfibra dove l’azione chimica degli additivi è completamente sostituita dall’azione meccanica, ossia si pulisce e si sgrassa unicamente utilizzando l’acqua.
    Ma anche in questo caso, per non avere risultati deludenti, è necessario scegliere prodotti d’elevata qualità.

  • Combattere il Calcare
  • Il calcare è ben noto per la tendenza a creare incrostazioni, assai difficili da rimuovere da box doccia, lavelli e rubinetteria in generale; ma i maggiori inconvenienti, il calcare li crea all’interno dell’impianto idraulico, ossia nelle condutture e, soprattutto, nei generatori d’acqua calda (elettrici o a gas).
    Tali depositi creano due tipi di barriere: una termica e una fisica.
    La prima si traduce in un maggior consumo di energia per nulla trascurabile, infatti, per ogni millimetro di deposito di calcare nei tubi, si registra un aumento dei consumi elettrici di circa il 10% e siccome lo strato accumulato in un generatore d’acqua calda può diventare molto spesso, nel tempo, i consumi possono crescere vertiginosamente.
    Analogamente, lo strato di calcare crea anche una barriera fisica al passaggio dell’acqua che, nel caso d’impianto dotato di autoclave, fa anch’esso aumentare i consumi di elettricità.
    Infine va detto che il calcare sollecita maggiormente l’impianto idraulico riducendone la durata.
    Una verifica della presenza di calcare all’interno dei tubi può essere realizzata con una semplice prova.
    Aprite al massimo il rubinetto dell’acqua fredda e notate la portata; dopo qualche istante ripetete la stessa cosa con il rubinetto dell’acqua calda.
    La minore portata dell’acqua calda è essenzialmente dovuta alle incrostazioni di calcare presenti nel generatore di calore!
    Le soluzioni utili per vincere il calcare si dividono in due categorie: trattamenti in grado di inibire il potere di coesione del calcare che, pur continuando ad essere presente nell’acqua, non è più in grado di for-mare incrostazioni; trattamenti di rimozione del calcare dall’acqua.

Ecologia Domestica

Del primo gruppo fanno parte i trattamenti energetici dell’acqua, i catalizzatori ceramici e i campi magnetici.

I primi uniscono le proprietà anticalcare alla riduzione dei consumi di detersivi ed all’eliminazione del problema della formazione della ruggine (molti modelli possono essere installati senza ricorrere all’idraulico).

I catalizzatori ceramici sono estremamente efficaci, ma richiedono un intervento impiantistico così come i dispositivi basati sull’effetto dei campi magnetici.

Tra i dispositivi che operano la rimozione parziale del calcare dall’acqua vi sono gli addolcitori, il cui impiego richiede periodicamente l’aggiunta di sale e un’accurata manutenzione.
Inoltre, sia l’installazione che la manutenzione richiede l’intervento di tecnici specializzati.

LENTE D'INGRANDIMENTO


Stop alla droga? Diciamolo in piazza

di Francesca Sironi - marzo 2013

Parlare di cocaina nei luoghi in cui viene venduta, per sottrarli agli spacciatori e resituirli, almeno per un giorno, alla legalità. Un'occupazione lettaria itinerante, in giro per l'Italia, da Roma a Scampia, da Palermo a Milano. Ecco il progetto 'Tira dritto', nato dall'idea del giornalista di Repubblica Paolo Berizzi


Occupare i fortini della droga. Usando solo la forza della parola. Restituendo, almeno per un giorno, le principali piazze di spaccio d'Italia alla legalità. E' l'obiettivo di "Tira dritto - Stop Cocaina", una campagna ideata dal giornalista Paolo Berizzi e sostenuta dal dipartimento delle politiche antidroga alla Presidenza del consiglio dei ministri. Un'iniziativa a tappe che inizierà mercoledì 27 marzo a Tor Bella Monaca, alla periferia di Roma: «Questi sono luoghi dove centinaia di famiglie vivono spacciando cocaina. Noi vogliamo portare per un pomeriggio le istituzioni, gli esperti, i magistrati e dei testimonial a parlare delle conseguenze dell'uso e della vendita della "regina" delle droghe», spiega Berizzi.

Gli incontri non saranno paludate conferenze ospitate in qualche sala comunale, ma dibattiti all'aperto, per strada: «Si chiamano "Talkstreet" ed è la prima volta che il tema della droga sarà affrontato in questo modo, in Italia. Pensavo fosse un'idea folle, ma molti l'hanno sostenuta».

Berizzi, autore con Antonello Zappadu del libro "La Bamba", in cui ricostruisce il percorso della coca dalle piantagioni colombiane alle vie di Milano, porterà con sé magistrati ed esperti ma anche attori, registi, cantanti. Fra i volti noti ci saranno quelli di Pierfrancesco Favino, Daniele Silvestri, Marco Giallini, Kasia Smutniak, Matteo Garrone: «Ognuno di loro racconterà la sua esperienza, condividerà delle riflessioni sul problema della cocaina. Avere dei testimonial è importante: andremo in quartieri dove sono conosciuti, e questa sarà magari la scusa per portare la gente in piazza».

Gli scambi di parole saranno brevi, promette Berizzi: «Quello che ci interessa veramente è ascoltare gli abitanti dei quartieri. Sentire da loro cosa significa vivere in mezzo alla droga». Niente palco, tendoni o inviti: tutto avverrà per strada, sui marciapiedi, fra le panchine dei parchi pubblici. A moderare gli interventi sarà sempre Elsa di Gati, giornalista di Rai3. La promozione dell'iniziativa sarà fatta sul territorio, dalle associazioni locali: «L'incontro di Roma è promosso con Villa Maraini, che da 40 anni aiuta i tossicodipendenti. Al dibattito interverrà anche il fondatore della comunità, Massimo Barra, un uomo che vive in trincea da tutta la vita».

Per Berizzi i Talkstreet, 15 in tutta Italia, che andranno dallo Zen di Palermo a Corso Como a Milano, dal quartiere Japigia di Bari a Porta Palazzo a Torino, saranno un modo per «occupare» le piazze di spaccio. Una parola forte, "occupare", che spiega così: «Vogliamo portare le istituzioni in mezzo alla gente che tutti i giorni vive a contatto con la cocaina. Vogliamo scendere per strada, non fermarci a una carovana simbolica. Andare nelle piazze di spaccio ci permetterà di dare un segnale forte, usando semplicemente le parole». Le reazioni potrebbero essere diverse: «Dove potremo, dove avremo le carte, le sentenze, faremo i nomi dei signori della droga locali. Ci rivolgeremo anche a loro, alle loro famiglie, nel loro territorio. Non potremmo dare un segnale più forte di questo. Le reazioni potranno essere negative o positive, purché ci siano». Per una volta, infatti, gli abitanti potranno essere protagonisti, non animali da zoo dietro le telecamere né vittime di un gioco più grande di loro: «Non saremo dei meri registratori. Tutto ciò che ci diranno servirà a giornalisti e magistrati per capire meglio il mondo della cocaina, anche dal loro punto di vista».

I contesti saranno ovviamente diversi. Dal degrado di Scampia alle luccicanti vetrine del centro di Firenze o di Bologna. Anche i discorsi cambieranno, col contesto, ma l'obiettivo rimarrà sempre lo stesso: «Accendere i riflettori». Ogni due o tre settimane, a partire dal prossimo 27 marzo, la campagna si sposterà in giro per l'Italia. Sperando di lasciare un segno contro il business della cocaina, che continua ad arricchire le mafie e a rovinare la vita di migliaia di persone: «Oggi la cocaina è molto più di quanto si pensi. Influenza i comportamenti, regola e stravolge le dinamiche sociali, la vita delle città. E' sovrana della quotidianità lavorativa, dai muratori ai parlamentari, dai piloti ai manager, dagli autisti ai chirurghi. Imbianca i licei e le università e incipria i nasi di consumatori sempre più giovani», scrive Berizzi sul sito: «Basterebbe una boccata d'aria pura, una sniffata di libertà, un'indigestione di fiducia, una volta, per un pomeriggio, magari un'ora, per ricordarsi come ci si sente bene padroni di noi stessi»
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SOLIDARIETA' E CONSUMI

L’economia solidale

è, prima di tutto, un atteggiamento da cui derivano dei comportamenti che determinano un particolare stile di vita. Non si tratta solo, infatti, di aderire alle formule del commercio equo solidale, ma anche, e soprattutto, di rivoluzionare le nostre abitudini quotidiane: l’economia solidale comprende anche il nostro modo di lavare e lavarsi, ossia la quantità e la qualità di acqua, sapone e detersivi che utilizziamo.

Partire, quindi, dalle piccole cose, dalle attività quotidiane che, alla fin fine, costituiscono, in termini di tempo d’esecuzione, una porzione molto ampia di ogni nostra giornata. Limitare i consumi, specie d’acqua, evitare gli sprechi, cooperare con gli altri, sostituire la moda dell’ “usa e getta” con quella del recupero, utilizzare prodotti ecocompatibili, utilizzare l’automobile solo in casi di estrema necessità, impegnarsi a non inquinare, scambiare (tipo libri, cd, attrezzi, ecc.) per evitare di acquistare, sono alcuni imperativi per uno stile di vita un po’ più sobrio.

Zucchero equo-solidale

La nostra società si basa su un flusso continuo di merci e prodotti, e per questo viene definita consumistica. E, certamente, per cambiare le cose occorre intervenire (interferire) su questi automatismi.

Potremmo abbozzare una sorta di decalogo: compra leggero (ovvero prodotti con uno “zaino ecologico” non troppo pesante); compra durevole; compra semplice (in genere, gli oggetti più sofisticati sono meno durevoli, più delicati); compra vicino (per ridurre i danni ambientali che ogni trasporto comporta); compra sano; compra più giusto (e qui ci avviciniamo al discorso del commercio equo); compra prudente (a dispetto di normative e regolamentazioni, non è detto che il materiale acquistato non sia nocivo); compra sincero (evitare cioè i prodotti troppo pubblicizzati, dato che la pubblicità ce la paghiamo noi ed è spesso lontana dalla verità); compra mano d’opera (un metodo per aumentare l’occupazione); investi in futuro

INDIRIZZI UTILI

http://www.retelilliput.org/

http://www.utopie.it/http://www.retecosol.org/

http://www.networketico.it/

http://www.volint.it/http://www.zoes.it/

http://www.vita.it/

http://www.nuovomunicipio.org/

http://www.decrescita.it/

http://www.equonomia.it/

http://www.altreconomia.it/

http://www.altroconsumo.it/

http://www.valori.it/



COMMERCIO EQUO SOLIDALE

http://www.assobdm.it/

http://www.altromercato.it/

http://www.equoland.it/

http://www.transfair.it/

http://www.agices.org/

http://www.commercioetico.it/

http://www.equo.it/

http://www.mondosolidale.it/

http://www.cooperativaisola.org/

http://www.equociqua.it/

GAS

http://www.economia-solidale.org/

http://www.retegas.org/



FINANZA ETICA

http://www.bancaetica.com/

http://www.finanza-etica.itt/



TURISMO RESPONSABILE

http://www.aitr.org/

http://www.tures.it/

http://www.viaggiemiraggi.org/

http://www.viaggisolidali.it/

http://www.humanaitalia.org/



BARATTO

http://www.eticambio.it/

http://www.zerorelativo.it/

http://www.barattopoli.com/

http://www.tuttobaratto.it/

http://www.suesu.it/

da Fatti Mail a ... Song-Taaba ONLUS - Africa e Solidarietà

da Fatti Mail, da una mail spedita per chiedere una mano per il Burkina Faso, l'incontro con Padre Jean Ilboudo e la nascita, nel 2008, di Song-Taaba ONLUS.... Song-Taaba incontra Chiara Castellani, il suo Congo ed inizia un'esperienza umana di amicizia e solidarietà ... di conoscenza e consapevolezza ... che fa compiere ogni giorno nuovi passi ... guardando avanti ...

"A salvare veramente l’Africa non saranno i fondi e gli aiuti. Salveranno vite umane, permettendo loro di sopravvivere, ma non salveranno la vita dell’Africa. Cio’ che importa non sono i mezzi, ma le condizioni. Bisogna permettere all’Africa di ricostruirsi. Bisogna aiutarla a ricostruirsi. L’Africa deve essere prima che avere". (Joseph Ki-Zerbo)

L'Africa deve essere prima che avere ...

e come l'Africa, ognuno di noi

La strada dell'essere è quella i cui passi sono domande e la meta non è un dove ma un chi ...

Una strada che lo sguardo lungo e visionario di Padre Jean Ilboudo ha fatto intravedere a tutti noi

Song-Taaba è e vuole essere questo: la possibilità di percorrere questa strada

http://song-taabaonlus.ning.com/

Be Ye Ka Ye?: cosa c'è lì che non c'è qui?

Nulla o forse tutto: la voglia di muoversi, di interrogarsi,
di cercare il valore della vita ...

http://www.youtube.com/watch?v=WQGF1fqEruQ

la vita di Chiara Castellani

http://www.youtube.com/watch?v=HON6FoFUPnI

e di chiunque abbia voglia di vivere la solidarietà ...
se sei fra questi ... contatta:
segreteria@song-taabaonlus.org,


.... x iniziare a guardare l'Africa dal ... lato giusto:
Nel suo docu-film, Silvestro Montanaro, svela un'Africa
consapevole, dignitosa, aperta al futuro, segnata da ferite interne ed esterne,
creativa, saggia. Un' Africa da ascoltare, da capire, da scoprire e da cui
imparare:
http://www.ceraunavolta.rai.it/dl/portali/site/puntata/ContentItem-5a587b72-ded6-4320-942f-572599d3406c.html,